mercoledì 18 febbraio 2015

«La menzogna neocat mi brucia come un ceffone»

Sono neocatecumenali ma non te lo dicono!
Scrivo dopo diversi giorni di riflessione e dopo aver minuziosamente letto molte informazioni sul Cammino trovate su questo blog ed altrove. Sino a martedì scorso partecipavo alle "Catechesi per Adulti" insieme a mio marito. Siamo molto affiatati anche a livello spirituale e con una storia differente per la quale io ho vissuto la mia infanzia e la mia adolescenza nella Chiesa (frequentando il gruppo Scout per anni) mentre lui se n'era allontanato a causa dei propri problemi familiari sin da ragazzino. Ebbene, insieme abbiamo deciso di frequentare le "Catechesi per Adulti" perché interessati ad ascoltare la Parola del Signore e poter sentire approfondimenti e discussioni in merito.

Abbiamo iniziato così con molto entusiasmo ma già dopo il quarto, quinto incontro ho avvertito che qualcosa non andava. Mi ritengo una persona molto ricettiva e sufficientemente intelligente e soprattutto ho sempre detestato le imposizioni che mi suonano "storte". Siamo comunque andati avanti, benché io non fossi più tanto convinta ma per amore di mio marito, il quale è in cerca di sé stesso nella Chiesa.

Ma il nostro atto d'amore è stato ripagato con la menzogna. All'ultimo incontro io stavo male perciò lui è andato da solo e quando è tornato era un po' preoccupato. Il campanello d'allarme era suonato pure in lui soprattutto alla promessa che l'incontro successivo sarebbe durato più a lungo e avrebbe preso una forma dinamica. Così abbiamo preso a leggere su internet notizie sul Cammino Neocatecumenale, più per curiosità che altro, ed è stato come un fulmine a ciel sereno.

Mi sono sempre tenuta lontana da ciò che non segue le regole a cui sono stata abituata dall'educazione religiosa ricevuta e improvvisamente mi sono trovata quasi all'interno di qualcosa che in qualche modo conosco (ho parenti e amici che ne fanno parte e ho sempre storto il naso ma mai approfondito la cosa) e che ho sempre rifiutato.

Kiko si vuole incontrare con te:
sono neocatecumenali,
ma non te lo dicono!
La menzogna mi brucia come un ceffone.

Invitare le persone ad una "Catechesi per gli Adulti" senza che ti venga detto il fine ultimo (e qui il fine è evidentissimo) è un insulto alla ragione ed al cuore delle persone.

Una menzogna che non ti permette di comprendere se sia bene o male, se sia giusto o sbagliato e soprattutto che non ti permette di decidere in modo autonomo. Io e mio marito abbiamo troncato con quelle "catechesi" all'ottavo incontro e ciò che è peggio è che adesso abbiamo intenzione di cambiare persino Parrocchia, essendo quella dove frequentiamo la Santa Messa della domenica una Parrocchia improntata solo sul Cammino.

Il Cammino in sé, in base allo statuto letto, sarebbe una buona cosa se non calpestasse, nella realtà delle cose, i dettami dottrinali e liturgici della Chiesa il cui guardiano nella Fede è Papa Francesco.

Ma non può esserci nulla di buono in un percorso che si fonda sulla menzogna. Sono ancora basita e vi ringrazio perché probabilmente ci avete dato una mano a comprendere ed evitare un disastro.

Una cristiana della domenica e presumibilmente una "Giuda" [nel Cammino, chi lascia è etichettato "giuda" o "faraone", ndr].
(da: Angelica)

97 commenti:

luca ha detto...

Cara Angelica,

da ex del cammino posso dire che pochi incontri non sono sufficienti a capire se quel percorso può fare per te.
Mi auguro che tu sia andata sufficientemente libera anche dalle considerazioni che puoi leggere su questo sito.
Comunque, buona quaresima a tutti.
Luca

Beatrice ha detto...

Che dire?
La frode iniziale è uno dei più grandi problemi del cammino.
Perché non dire la verità? Perché nascondersi? Ci si vergogna di ciò che si è? Si reputano le persone "comuni" non in grado di decidere autonomamente se e quando avvicinarsi a un movimento così peculiare? Per me si tratta di una VIOLAZIONE DEL LIBERO ARBITRIO.

Nessun'altra realtà associativa che si rispetti si comporta in questo modo. Si dichiara con consapevolezza e anche con una puntina di orgoglio chi si è e quali scopi si perseguono. E per un buon motivo

Valentina Giusti ha detto...

Angelica ha ricordato che l'invito alla catechesi viene fatto senza specificare il fine ultimo, cioè la formazione di una comunità.
Non solo non viene scritto in locandina, dove spesso non è scritto neppure 'neocatecumenale', ma non viene detto nel corso dei molteplici incontri se non nella convivenza finale.
Vengono quindi utilizzate strategie equivalenti ai metodi commerciali che l'Antitrust condanna come 'pubblicità ingannevole' dichiarando nulli i contratti sottoscritti in seguito ad essa perché ci si avvale di ' una favorevole predisposizione psicologica nei soggetti recatisi a tale incontro, tale da non consentire normalmente agli stessi un esercizio equilibrato e pienamente consapevole della propria volontà contrattuale'.
Cioè  il messaggio ingannevole pregiudica la validità della scelta finale dei destinatari.
Stiamo parlando di metodi pubblicitari per cui vai in un albergo per ritirare un premio e ne esci da 'fortunato' proprietario di una multiproprietà.

Anonimo ha detto...

Sono proprio felice per te perchè hai evitato sofferenze di ogni tipo, brava!
hai capito che persone sono quella gente lì e in quale ambiente ti stavi infilando.

alla larga dal cammino che conduce a Kiko, non a Cristo!

Le catechesi per adulti le fanno sacerdoti preparati (anche se sono sempre meno, i più fanno moralismo spicciolo).

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Luca è come un drogato che dice che se non ti droghi non puoi capire se la droga fa per te.

Infatti l'idea di capire se «il Cammino fa per te» si fonda sulla convinzione sbagliata che un itinerario fatto di strafalcioni liturgici e di corbellerie dottrinali possa essere davvero utile a qualcuno.

Come se Nostro Signore avesse detto: «fate come vi pare, in memoria di Me».

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Luca è talmente infoiato per il Cammino che non ha notato una cosa.

Angelica non ha dichiarato di voler star lontana dalla fede... ma solo lontana dal Cammino!

Per il caro Luca però questo è un dramma. Luca, anziché gioire per il fatto che Angelica desidera vivere la fede cattolica, si lamenta che lei non può ancora "capire" il Cammino.

Come al solito i fratelli neocatecumenali sanno scrutare nei cuori e nelle menti meglio del Signore...

luca ha detto...

Tripudio,

ho amici in comunità, felici (davvero, non con delle maschere) perchè hanno visto dei frutti buoni per loro. Non c'è altro da aggiungere: a me non ha fatto bene, a loro si. Punto
Non è un'esperienza sbagliata a prescindere....E' un'esperienza che puoò fare per te oppure no.
Luca

by Tripudio ha detto...

Anch'io ho amici drogati felici (davvero, non con delle maschere) perché drogandosi hanno visto dei frutti buoni per loro.

Non c'è altro da aggiungere: la droga fa male, ma insistono a dire che a loro fa bene.

Dunque la droga non sarebbe un'esperienza "sbagliata a prescindere"? La droga sarebbe un'esperienza che "può fare per te oppure no" ?

Anonimo ha detto...

Tripudio, con il commento delle 12:42 hai vinto. Perchè solo così, fidati, possiamo evangelizzare e convertire i neocatecumenali: con esempi semplici che parlino di episodi (apparentemente) non legati alla fede, alla chiesa o al cammino neocatecumenale.
Se continuiamo a parlare a loro difficile non si sveglieranno mai.
Pietro Ts

Lino ha detto...

E' un'esperienza sbagliata a prescindere, caro Luca, sai perché? Per molteplici motivi: metodologia formativa, obiettivi generali e specifici, contenuti, stile della docenza, "documentazione didattica" e durata.

Per la maggior parte degli aspetti, leggiti come insegnava a catechizzare sant'Agostino e medita se ritrovi questa lezione nel Cammino, una lezione rivolta alla persona che ha anticipato di secoli - è il mio mestiere - le moderne metodologie didattiche in ogni campo.

Lino ha detto...

http://www.augustinus.it/italiano/catechesi_cristiana/index2.htm

Per quanto concerne la tua affermazione "pochi incontri non sono sufficienti a capire se quel percorso può fare per te", spiacente, ma il percorso è già tutto nei primi tre incontri, addirittura nel primo, a essere esperti delle questioni. Te lo dice Kiko: "Che cosa è il catecumenato? Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché non sai che sei cieco. Non sai che sei sporco e perciò non ti vuoi lavare. Gesù ti metterà fango sugli occhi perché ti senta scomodo e debba andare a lavarti alle acque del tuo Battesimo, per lavarti realmente dei tuoi peccati". Una menzogna esegetica, in primo luogo, oltre che la declinazione di un metodo di lavoro sulle persone.

Ruben ha detto...

Continuo comunque a domandarmi se la Chiesa è o meno al corrente di questa frode; io penso di si e almeno in parte ne è anche connivente.
Stando cosi le cose, la certezza della Fede, della Dottrina e dell Liturgia, è sempre più demandata alla buona volontà ed ad un certo discernimento del singolo.

Ruben ha detto...

@Luca
"Comunque, buona quaresima a tutti.
Luca"
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Luca, da ex del Cammino non dovresti più fare certi errori.
La Quaresima è un periodo di penitenza, di digiuni, di privazioni...
Non si augura mai "Buona Quaresima"...

luca ha detto...

Ruben ironico

Ruben ha detto...

@ luca ha detto...
"Ruben ironico"
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No, realista.

Anonimo ha detto...

è basta è tutta un agape opssss UN MAGNà MAGNààà

luca ha detto...

Ruben, io penso questo: in quaresima sei chiamato a fare silenzio, a meditare la parola; è un tempo propizio per esaminare il nostro cuore e la nostra coscienza. Digiuni e preghiere per ricordarti cosa conta veramente, senza stracciarsi le vesti (vedi vangelo di oggi); gesti e azioni in preparazione di ciò che andremo a celebrare con la Pasqua: la vittoria di Cristo, quindi anche la nostra, sul peccato e sulla morte. Non ritieni che tutto ciò sia una vera grazia, tale da giustificare il mio "buona quaresima"? Perdonami ma se per te non è così, ti manca qualche passaggio (e qui il cammino non c’entra nulla, parla con qualche sacerdote).
Luca

Anonimo ha detto...

Ancora grazie a tutti per i consigli. Noto che la signora Angelica vorrebbe anche cambiare parrocchia, potrebbe sentirsi a disagio dalla sensazione, che ho anche io nella mia parrocchia, che il parroco e gli altri don, diano troppo spazio, geografico e organizzativo, ai catechisti del cammino.
Può essere così? Il parroco li asseconda troppo?
Federica Rossi

by Tripudio ha detto...

Non è che ho "vinto" io.

Vince piuttosto la Chiesa.

Infatti l'insegnamento della Chiesa è un dato oggettivo, cioè è verificabile indipendentemente da chi lo dice. Resta vero anche se nessuno lo annunciasse. Resta vero anche se tutti lo negassero.

Io sono un emerito signor nessuno, e infatti i "miei" argomenti non sono miei ma sono quelli della Chiesa. Il sottoscritto passa, la Chiesa resta. Le critiche al Cammino - che io posso limitatamente esprimere - vengono dall'autorità della Chiesa, dalla Tradizione, dal Magistero, cioè da cose che chiunque può verificare.

Quello che è vero per padre Pio, per Tommaso d'Aquino, per Caterina da Siena, ecc., è vero anche per noi. Cosa pensate che avrebbero detto santa Caterina da Siena, padre Kolbe, santa Chiara, di chi propone un itinerario di strafalcioni liturgici con dottrine segrete e sballate e forti esazioni in denaro?

Aveva proprio ragione padre Pio: prima che Kiko e Carmen si installassero a Roma, già lì definì «i nuovi falsi profeti».

Valentina Giusti ha detto...

Perchè solo così, fidati, possiamo evangelizzare e convertire i neocatecumenali: con esempi semplici che parlino di episodi (apparentemente) non legati alla fede, alla chiesa o al cammino neocatecumenale.

Pietro Ts, secondo me hai ragione. Chi è in cammino generalmente non ascolta né accoglie alcun argomento che riguardi la fede o la dottrina che non gli provenga dai propri canali.
Se poi si allude direttamente al cammino, si chiude decisamente in difesa.
Forse è più facile venire ascoltati se il linguaggio è più piano e gli argomenti più diretti.
È un po' il linguaggio che utilizza papa Francesco e che raggiunge proprio tutti.

psyco ha detto...

L'ANTI-PROFETA :

SEMBRA LUTERO IN CATTEDRA ....

http://www.junglewatch.info/2015/02/he-does-sort-of-look-like-luther.html

Ruben ha detto...

@ luca ha detto...
"Ruben, io penso questo: in quaresima sei chiamato a fare silenzio, a meditare la parola; è un tempo propizio per esaminare il nostro cuore e la nostra coscienza. Digiuni e preghiere per ricordarti cosa conta veramente, senza stracciarsi le vesti (vedi vangelo di oggi); gesti e azioni in preparazione di ciò che andremo a celebrare con la Pasqua: la vittoria di Cristo, quindi anche la nostra, sul peccato e sulla morte. Non ritieni che tutto ciò sia una vera grazia, tale da giustificare il mio "buona quaresima"? Perdonami ma se per te non è così, ti manca qualche passaggio (e qui il cammino non c’entra nulla, parla con qualche sacerdote).
Luca"
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Luca, io dal punto di vista dell'"osservanza", sono rimasto al Catechismo di San Pio X, chiaro, essenziale e pratico, tra l'altro mai revocato dalla Chiesa, quindi sono in piena comunione con la Chiesa stessa; tu, interpreta la Quaresima come meglio credi, anche alla luce degli entusiasmi post-conciliari.
Per me,la Quaresima, rimane una cosa molto intima, personale, e quindi, anche nell'"osservanza", non necessariamente condivisibile con altri.

Ruben ha detto...

PS per Luca:

A scanso di equivoci, non sono assolutamente un "Tradizionalista"; come li chiamate "voi".

Rosanna ha detto...

Scusa Ruben tutto sommato non mi pare che Luca abbia detto una cosa tanto strana nell'augurare a ciascuno di noi un buon cammino quaresimale,cosa che ha detto anche a me diverse ore fa un frate cappuccino molto ortodosso.Il fatto è che noi,scottati dal cammino e le sue perversioni,a volte ci insospettiamo anche fuori luogo.E a proposito di ciò mi è venuto alla mente un altro di quegli episodi standard del cammino.Proprio stasera ci pensavo e immaginavo cosa Kiko avesse da annunciare ai soliti malcapitati.Ricordo che eravamo tutti seduti ad aspettare questi catechisti che non arrivavano mai.Dopo circa tre ore ecco si presentano nel salone(mi chiedo ora ma che c'era da annunciare che la quaresima si annuncia?)e tutti pimpanti ripetevano sempre la stessa frase:Vi annunciamo la quaresima!Ce ne tornammo a casa morti di sonno e di freddo ignari che il ritardo era dovuto al fatto che questi catechisti a sua volta avevano dovuto RICEVERE l'annuncio dai regionali(CATECHISTI SUPERIORI)e venivano proprio da lì. Pensare che ci avevano fatto andare con la solita urgenza e con la solita intimazione come se fosse questione di vita o di morte!

Anonimo ha detto...

Sono iniziati gli annunci di quaresima. Dice che quest'anno è molto bello e breve.
Ma quello di papa Francesco non basta?
XZ

by Tripudio ha detto...

«Signore, aumenta la nostra fede», chiesero gli Apostoli.

È il naturale desiderio di ogni cristiano.

Ora, movimenti e associazioni sono uno strumento della Chiesa solo se puntano all'unica vera fede. In quel caso può capitare di dover dire: "quel tale movimento non fa per te": punta magari alla vera fede, ma non è adatto al tuo temperamento, al tuo livello culturale, ecc.

Nel caso del Cammino, invece, non si può dire «il Cammino non fa per te». Il Cammino è esplicitamente fondato su errori, errori che Kiko e i suoi adepti si rifiutano di correggere perfino di fronte ai rimproveri di diversi pontefici. Questo significa che il Cammino, in sé, non va bene per "aumentare la fede", poiché la inquina. Pur restando lodevole il buon cuore di tanti fratelli che fanno il Cammino, gli errori teologici e liturgici su cui si fonda il Cammino lo rendono un itinerario sempre inadatto a chiunque.

Chi agita lo slogan «il Cammino non fa per te» sta insinuando che gli errori farebbero crescere nella fede, cioè sta insinuando che Nostro Signore avrebbe sbagliato a istituire la liturgia e i sacramenti e a insegnare una dottrina eterna («le Mie parole non passeranno»).

La crisi delle parrocchie, la tiepidezza di tanti ecclesiastici, la condiscendenza di fronte a errori e ingiustizie, non deve far cadere nel secondo tragico equivoco, cioè quello di pensare che un Cammino sbagliato sarebbe meglio del non camminare affatto. Per fare un paragone, non esiste alcun modo in cui la pratica della sodomia faccia accrescere la castità.

La possibilità di "camminare" nella fede c'è sempre. Occorre domandarla (anzitutto nella preghiera), e quando necessario occorre anche muovere i piedi per andarsene altrove: se la tua parrocchia va a rotoli, non sei mica obbligato a "far numero" lì dentro; se il tuo movimento ecclesiale non ti garantisce una sana crescita spirituale, non hai nessun motivo di rimanere. Se il tuo parroco è latitante nei momenti del bisogno, ti conviene attivarti per trovare un altro sacerdote confessore, senza neppure darsi pena di parlarne o di avvisarlo. E se il tuo Cammino Neocatecumenale si fonda su errori liturgici e dottrinali che non vuol correggere, allora ti conviene abbandonarlo.

Chi è nel deserto e ha sete, non accetta di bere un veleno in attesa di trovare l'acqua.

pietro nc ha detto...

Scusa tripudio ma tra quello che dici tu è quello che ufficialmente dice la Chiesa ci sta di mezzo l'oceano.
Quando la Chiesa dirà, "il sig tripudio è accreditato a parlare in nome e per conto della Chiesa di Roma..." allora potrai farlo, sino ad allora fai bene a dire che sei nessuno.
Prova ad immaginare quindi che effetto fai verso il cammino neocatecumenale, riconosciuto ed accreditato dalla Chiesa di Roma.
Stammi bene, tu e tutti i nessuno che scrivete secondo verità :-)

by Tripudio ha detto...

E chi ti ha detto che ti devi fidare del sottoscritto?

Piuttosto, prendi sul serio ciò che dice il Papa:

Giovanni Paolo II, 10 febbraio 1983, Discorso alle Comunità Neocatecumenali:

«Celebrate l'Eucaristia e, soprattutto, la Pasqua, con vera pietà, con grande dignità, con amore per i riti liturgici della Chiesa, con esatta osservanza delle norme stabilite dalla competente autorità, con volontà di comunione con tutti i fratelli [...]
Non chiudetevi in voi stessi, isolandovi dalla vita della Comunità parrocchiale o diocesana [...]
Pertanto le norme giuridiche, come anche quelle liturgiche, vanno osservate senza negligenze e senza omissioni».


Benedetto XVI, 12 gennaio 2006, Discorso alle comunità del Cammino Neocatecumenale:

«Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio, di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate».

Francesco, 1° febbraio 2014, Udienza alle comunità del Cammino Neocatecumenale:

«La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte. [...]
La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore».



Come mai dal 1983 ad oggi ancora non avete fatto nulla per ubbidire ai successori di Pietro?

Come mai estrapolate dai discorsi del Papa solo le parole che vi fanno comodo?

Anonimo ha detto...

Pietro nc: ben felice di essere uno dei tanti nessuno! La Verità invece ce l'avete in tasca voi e nessun altro. Più elaboro i 30 anni passati dentro più ora vedo veramente gli strafalcioni di cui tanto qua si parla. Non che non li vedessi prima, infatti proprio per questo sono sempre stata definita una ribelle! Adesso che siamo entrati nella Quaresima non posso pensare a l'uso improprio che se ne fa per esempio della Lavanda dei Piedi! vogliamo parlarne?????????
Gli annunci???? tutti uguali da anni, è solo un momento per auto esaltarsi con il classico video (premetto che non so se anche quest'anno c'è)delle prodezze del CN!!!! che significa un "annuncio bello"? giusto perchè tutto là dentro deve essere "bello"! non ho proprio più parole o forse ne avrei troppe! BUONA QUARESIMA A TUTTI GUARDANDO ALLA SPERANZA DELLA RESURREZIONE!Adriana

l'apostata ha detto...

@ Pietro nc

che ha scritto:
"... Quando la Chiesa dirà, "il sig tripudio è accreditato a parlare in nome e per conto della Chiesa di Roma..."

Il signor dottor (h.c.) millantator Arguello da decenni farnetica quanto segue:

-ha avuto più visioni (raccontate al bar)
-parla sempre per ispirazione divina;
-il Signore gli ordina, gli dice, gli comanda eccetera;
-tutto quello che dice e fa è volontà di Dio.

La Chiesa non ha mai avallato nulla.

Perciò, usando parole tue, quando la Chiesa dirà, "il signor dottor (h.c.) veggente Arguello è accreditato a parlare in nome e per conto di Nostro Signore perché le sue visioni/ispirazioni/segni sono riconosciuti per veri", allora e solo allora il signor dottor (h.c.) Arguello sarà autorizzato a dire certe cose.

Fino a quel momento, che tenga il becco chiuso!

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/pages/CICAN/886808761362382 interessante...

Anonimo ha detto...

Tripudio...FOTTITI!!!

Ruben ha detto...

@Anonimo Rosanna ha detto...
Scusa Ruben tutto sommato non mi pare che Luca abbia detto una cosa tanto strana nell'augurare a ciascuno di noi un buon cammino quaresimale....
---
"Cammino" di Fede, "cammino" di speranza, "cammino" prematrimoniale, "cammino di coppia...Neocatecumenali ed ex, ma state "sempre in viaggio", o è diventata una deformazione professionale? Fermatevi ogni tanto! Riposatevi! La Quaresima potrebbe essere una giusta occasione per farlo!...

pietro nc ha detto...

Solo tre cose, visto che ti sei degnato di pubblicare.
-non ho minimamente ipotizzato di fidarmi di te, ribattevo a quella pazzia che dici tu menzionando i "tuoi" argomenti spacciandoli per quelli della Chiesa.
-parlare di estrapolazioni di discorsi Papali, Cardinalizi, Vescovali, dicasteriali, mi provoca una nausea che non immagini.
-se le estrapolazioni che usi infantilmente per fare credere che noi disobbediamo anche minimamente alle regole della Chiesa, fossero vere, la Chiesa (non tu) avrebbero dai tempi di Zoffoli già provveduto a stoppare il cammino, altro che statuti e incoraggiamenti.
Comunque, siccome prevedo la tua risposta da on razzi......il veleno, la droga, ti consiglio un modo per distruggere il cammino:
le celebrazioni sono aperte a tutti, se ti venisse impedito già hai un buon capo d'accusa, manda quindi i tuoi scagnozzi.....ruben valentina alect qui quo qua e documenta le tue accuse, questo si che nuocerebbe davvero al cammino, non il blaterare che amate tanto.
Stammi bene, e pubblica solo se non lo ritieni troppo lesivo alla tua missione di autoincarico...

Ruben ha detto...

@pietro nc
Prova ad immaginare quindi che effetto fai verso il cammino neocatecumenale, riconosciuto ed accreditato dalla Chiesa di Roma.
---
"Riconosciuto ed accreditato"; che paroloni Pietro! Ma siete per caso uno Stato Estero, od una semplicissima aggregazione Ecclesiale, come in effetti siete, alla stregua dei Boy Scouts, e delle Dame di San Vincenzo!?....

Ruben ha detto...

"Anonimo Anonimo ha detto...
Tripudio...FOTTITI!!!"
---
"Rabbia Neocatecumenale", ovvero:

dove finiscono gli argomenti, inizia il turpiloquio.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
https://www.facebook.com/pages/CICAN/886808761362382 interessante...
---
Sicuramente interessante, dal logo e da tutto quel nero, sembra una pagina nazi-fascista...

by Tripudio ha detto...

La pagina del CICAN mi sembra la solita neocatecumenalata.

Esempi:

1) attribuisce arbitrariamente a questo blog l'idea che nella Chiesa il problema sia solo il Cammino.

2) tenta la tattica dell'estenuare gli interlocutori esigendo che su ogni pagina di questo blog venga ripetuta interamente la lista degli strafalcioni neocatecumenali

3) attribuisce abusivamente strafalcioni liturgici a Giovanni Paolo II, mettendo la foto delle "insalatiere" da cui i neocatecumenali si abbeverano (poste lì dai fratelli del Cammino: come al solito mettono il Papa di fronte al fatto compiuto) in modo da insinuare "Giovanni Paolo II sarebbe eretico" (solo perché l'hanno fotografato con un'ostia grande).

4) vorrebbe fingere di non sapere che i neocatecumenali, fino a non troppi anni fa, si passavano di mano in mano le "insalatiere" e i cestini degli snack (cioè delle ostie consacrate) e che ancor oggi c'è il self-service del "ti do l'insalatiera così ti abbeveri anche tu".

5) tenta di turlupinarci volendo farci credere che il neocatecumenalismo celebra nelle salette (e nella sala ristorante degli alberghi) per necessità (la Chiesa comanda che il luogo normale della celebrazione dell'Eucarestia sia la Chiesa; e invece il neocatecumenalismo tenta di stare il più lontano possibile da altari e chiese, fa di tutto per celebrare i propri strafalcioni dovunque tranne che in chiesa).

6) addirittura vorrebbe gabbarci e farci credere che in venti secoli di tradizione cattolica e di musica sacra, i fedeli non avrebbero mai "imparato" facilmente i canti liturgici... E una volta che i fedeli neocatecumenali hanno "facilmente" imparato i canti grattugiachitarra ndrùng-ndrùng-ndrùng, (cioè quelli di Kiko), perché mai si continuano a cantare sempre e solo quelli dell'idolo Kiko anziché aprirsi almeno un pochino a quelli della tradizione musicale della Chiesa?

7) come al solito sono autoreferenziali: "da quanto mi risulta"... Eh, già: nelle foto e nei video delle liturgie neocatecumenali si vedono gli strafalcioni, ma a te - tu sì che vai bene! - a te "ti risulta" che stiano seguendo il Messale Romano (quello valido per tutta la Chiesa, che non prevede la "comunione seduti", non prevede il menorà a nove fuochi, non prevede l'abbondante infiorata sull'altare, non prevede il balletto-girotondo finale...).

Mi fermo qui, ma la loro malafede è evidente fin dalla prima riga.

Il neocatecumenalismo lo riconoscete facilmente: menzogne, inganni, basse insinuazioni, astuzie verbali, tentativi di mettere nella vostra bocca (e in quella del Papa) parole ché né voi né il Papa avete mai detto.

gherardo ha detto...

Ottimo commento, sul sito internetica abbiamo sempre cercato di sottolineare la grave menzogna delle cosiddette "catechesi per adulti" un chiaro abuso del nome della Chiesa Cattolica per vendere il pacchetto di kiko, il quale infatti non viene mai nominato se non alla fine, quando l'adescamento e' riuscito...

Anonimo ha detto...

Noto con dispiacere che tutti i miei ultimi interventi sono stati censurati, persino una bellissima poesia di Chesterton che trovavo adatta al topic. Poi si fa presto a dire che il vecchio Jeff "sparisce", sono sparizioni programmate da voi. :)
Se avete deciso di bannarmi abbiate almeno le palle di dirlo. Non temete, non torneró certo con un altro nick, non sono il tipo.

Saluti
Jeff m.

Ruben ha detto...

Sempre a proposito di CICAN:

Per interloquire con la pagina ti devi iscrivere, e quindi il link è "chiuso",
e di conseguenza sottoposto a censura preventiva; un po come quello di Pasqualome.

Ruben ha detto...

CICAN
"Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Neocatecumenale"
---
Bene; ma chi controlla "il controllore"?

Anonimo ha detto...

chi mette le registrazione dei vari annunci a cominciare da quello di quaresima ,dei neurokikini che ci facciamo 4 risate grasse, sapete con i tempi di magra ..............

Ruben ha detto...


da CICAN
15 febbraio alle ore 13.12 ·
"Il primo logo faceva un po' pena e ho deciso di cambiarlo. Cosa ne dite del nuovo?"
---
Considerando che questo sembra quello di "Ordine Nuovo", immaginate un po, quello che doveva essere il primo!...

https://www.facebook.com/886808761362382/photos/a.886824404694151.1073741825.886808761362382/891905994185992/?type=1&theater

Lino ha detto...

"L'icona" non è finita, deve ancora capovolgerla. Non giudicate, prima della versione definitiva :-)
Questo CICAN mi ha rammentato la storia della "nueva estetica" del Cammino, la bellezza che dovrebbe salvare la Chiesa del terzo millennio :-)

Angelica ha detto...

Pietro nc, è a causa di gente come te che il Cammino è diventato quello che è. Parli perché l'Altissimo ti ha dato il dono della parola ma ti ha dato anche la capacità di discernimento. Esponendo parole come quelle che hai appena espresso, hai appena dimostrato di non saper far buon uso dei doni che ti sono stati dati.
Le menzogne alla lunga parlano da sole e tu parli per loro. Vergognati, oh illuminato, per esserti considerato come un eletto rispetto al resto del mondo. Ti sei reso nessuno insultando i tuoi simili. Purtroppo per te, non sei un eletto ma una semplice e oserei dire piccola persona.

Ancora chi fa parte del Cammino non ha detto con chiarezza perché nessuno avvisa le persone che il Catechismo per gli Adulti è l' anticamera del Cammino. Poi dicono che non hanno nulla da nascondere.

Valentina Giusti ha detto...

Posso promuovere una petizione contro la messa al bando del 'vecchio Jeff'?
Più Jeff, meno Pietro nc!
Grazie

Maurizio di Trieste ha detto...

Salve! Io posso dare una mia testimonianza come catechista che ha fatto tutto il Cammino (iniziato nel 74 e finito nell'anno 2000) ed effettivamente vi sono delle storture mai raddrizzate a dovere, anche se io come catechista diocesano ho potuto discernere il giusto dal "raffazzonato". Volevo dire solo una cosa. Non ha alcuna importanza partecipare AD UNA SOLA SERATA DELLE CATECHESI INIZIALI o fare tutto il Cammino. La mano di Dio può toccare il cuore di una persona anche solo coon una singola frase e cambiare in bene per sempre la sua vita! Hai fatto bene a non continuare se hai visto che non ti convinceva, ma non pensare che il Signore ti abbia fatto trovare per nulla la Catechesi. Forse un giorno una sola Parola buona che hai ascoltato e che adesso non senti, ti potrà aiutare. Dio trae da tutto ciò che sembra anche male, o lo è, cose molto migliori. Il Signore ti doni una Quaresima ripiena di Spirito Santo.

Maurizio di Trieste ha detto...

Valentina Giusti. Hai del tutto ragione... ma non puoi in tutta onestà parlare di contratti, quando nessuno, mai , ha firmato per prenotarsi o ha pagato qualcosa per una catechesi. Mi sembra un dire esagerato. Anche se resta la realtà di cose non dette. Anche se vai alla Convivenza finale, non è certo un contratto. Lo dico per amore alla verità oggettiva, non per "scusare" il cammino che è vero, a parole ti promette delle cose, ma un contratto... sinceramente... no !

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Pietro NC alle 13:55 continua ad adoperare la menzogna per difendere il Cammino.

Lo ringrazio di cuore, perché dimostra su quale "strada" porta il Cammino.

Nel frattempo gli faccio notare che:

1) il sottoscritto non ha altri argomenti che quelli della Chiesa (vedi sopra le citazioni di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco);

2) se il Papa decide che il Cammino deve seguire «fedelmente» i libri liturgici approvati, quale parte del «fedelmente» non ti è chiara?

3) chi estrapola dai discorsi del Papa solo gli elogi (trasformandoli in una sorta di "certificazione di santità passata, presente e futura" degli autonominati "iniziatori" e del Cammino), non può venire qui a parlare di "nausea" accusando gli altri di fare lo stesso. C'è un proverbio napoletano che suona più o meno così: «ù mariuolo vede tutti quanti mariuoli»...

4) il Cammino è notoriamente disubbidiente alla Chiesa (Kiko stesso lo ha dichiarato per iscritto al Papa), fa la guerra ai vescovi (facciamolo spiegare direttamente ai vescovi del Giappone), fa la guerra ai parroci (Kiko dice che la parrocchia vale 20, il Cammino vale 100 e che occorre una lunga e dura battaglia contro i parroci), trama all'insaputa del Papa per autoapprovarsi e addirittura Kiko chiede di pregare il rosario contro le intenzioni del Santo Padre.

5) se fosse come dice il caro fratello Pietro NC, nella Chiesa non avremmo avuto certi scandali (cfr. caso Maciel, addirittura protetto da Giovanni Paolo II per tutta la vita, salvo poi "scoprire" che ne aveva fatte di cotte e di crude), e nemmeno avremmo avuto conferenze episcopali ribelli (cfr. i vescovi francesi e tedeschi all'indomani del Summorum Pontificum del 7 luglio 2007), e neppure vedremmo in circolazione certi riveriti santoni tipo Kiko (cfr. la comunità di Bose e il suo autonominato priore).

6) io non ho alcuna intenzione di "distruggere il Cammino": ci penserà Nostro Signore a rendere giustizia a quanti sono stati oppressi dal Cammino, a quanti innocentemente hanno dovuto subire gli strafalcioni liturgici e le emerite corbellerie dei due spagnoli, a quanti sono stati spennati come polli e magari cacciati via per qualche bigotteria momentanea di un cosiddetto "catechista".

Il sottoscritto è solo un collaboratore di questo blog. Prendertela contro di me è la stessa cosa del prendere a pedate la radiolina che ti annuncia che la tua squadra sta perdendo quattro a zero in casa: la tua ira e la tua furia non cambieranno la verità, né riuscirai ad ingannare l'arbitro, tanto meno vincere.

Anonimo ha detto...

Caro Maurizio da Trieste,
E se io ti dico che una singola frase mi ha creato problemi psicologici e comportamentali "quasi"(e la metto tra virgolette perchè è più una speranza che una certezza) irrimediabili?
Ovviamente scherzo eheh.. perché non è stata una singola frase, ma miliardi, dalla nascita fino ai 24 anni (età in cui sono ucito), passando per l'infanzia e il difficilissimo periodo dell'adolescenza.
Pietro Ts

Valentina Giusti ha detto...

Per Maurizio:
Sì, per me è un contratto, l'impegno che si prende, al termine della convivenza iniziale, ad entrare a far parte della neonata comunità.
Ricordo distintamente il momento in cui viene preso, la sua solennità.
Il ricatto, già presente allora, che un rifiuto equivalesse al non voler lasciar entrare Dio nella tua vita.
Per questo, è bello ciò che dici ad Angelica, ma nelle tue parole (' non pensare che il Signore ti abbia fatto trovare per nulla la Catechesi. Forse un giorno una sola Parola buona che hai ascoltato e che adesso non senti, ti potrà aiutare') c'è ancora il sentore -leggerissimo ma c'è- di quel ricatto iniziale.
C'è in te ancora un certo alone di catechista nc che fatica ad evaporare ... :-)))
Santa Quaresima anche da parte mia!

Anonimo ha detto...

Per Pietro NC
Nei miei 24 anni di cammino ho vissuto tre volte la seguente esperienza di "apertura neocatecumenale": Eravamo tutti nella chiesa per l'eucarestia del sabato sera, a messa già iniziata. Entrano due persone X, una volta una coppia di mezza età e altre due volte due o tre giovani curiosi, e il presbitero imbufalito intimò loro di andarsene più volte, davanti all'intera assemblea (circa 200 persone). Poi una volta usciti fece chiudere a chiave l'entrata.
Pietro Ts

Ruben ha detto...

Maurizio di Trieste ha detto...
Salve! Io posso dare una mia testimonianza come catechista che ha fatto tutto il Cammino (iniziato nel 74 e finito nell'anno 2000) ed effettivamente vi sono delle storture mai raddrizzate a dovere, anche se io come catechista diocesano ho potuto discernere il giusto dal "raffazzonato".
---
Si, ma come "catechista diocesano" cosa insegni? Il Catechismo della Chiesa Cattolica, il Direttorio non "raffazzzonato"(ti sei accorto che qualcosa non funziona), o magari un bel fritto misto di paranza!?...

Ruben ha detto...

Un consiglio spassionato per CICAN:

il nero è il colore della morte, il bianco è il colore del lutto, vedo che scrivete anche in bianco e nero!...
Non faccio gli scongiuri, in quanto peccherei contro il Primo Comandamento,
"Nostro Signore ci ha dato la Vita, affinché l'avessimo ed in abbondanza"...E'scritto nel Vangelo! Sempre per non peccare contro il Primo Comandamento, non vi dico che magari, visti i colori, potreste portare pure......

Rosanna ha detto...

@Ruben

"E' tutta la vita del cristiano un camminare"lo ha detto il papa a S.Marta in un'omelia del giorno."Il cristiano non deve stare fermo,i cristiani seduti non conoscono Dio,il cristiano non può essere quieto,deve avere l'inquietitudine di cercare,di andare per scoprire la sua identità nel Volto di Dio".E in altra occasione:"Il percorso è personale,come l'incontro con Dio,ma avviene sempre nella Chiesa".Il CAMMINO neocat non c'entra in questo discorso,lascialo a parte,quello sì che farebbe bene a starsene quieto.

Valentina Giusti ha detto...


Nei miei 24 anni di cammino ho vissuto tre volte la seguente esperienza di "apertura neocatecumenale":
Eravamo tutti nella chiesa per l'eucarestia del sabato sera, a messa già iniziata.
Entrano due persone X, una volta una coppia di mezza età e altre due volte due o tre giovani curiosi, e il presbitero imbufalito intimò loro di andarsene più volte, davanti all'intera assemblea (circa 200 persone).
Poi una volta usciti fece chiudere a chiave l'entrata.
Pietro Ts


Se c'erano duecento persone, doveva essere la 'messa parrocchiale' delle 21.00, aperta a tutti... gli armati di grimaldello!

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Per Pietro NC
Nei miei 24 anni di cammino ho vissuto tre volte la seguente esperienza di "apertura neocatecumenale": Eravamo tutti nella chiesa per l'eucarestia del sabato sera, a messa già iniziata. Entrano due persone X, una volta una coppia di mezza età e altre due volte due o tre giovani curiosi, e il presbitero imbufalito intimò loro di andarsene più volte, davanti all'intera assemblea (circa 200 persone). Poi una volta usciti fece chiudere a chiave l'entrata.
Pietro Ts
---
Ho avuto un' esperienza analoga nella Chiesa dei SS. Martiri Canadesi nel maggio del 2004; io e mio figlio abbiamo fatto irruzione in una saletta a Messa(?) appena iniziata, non hanno fatto a tempo a chiudere la porta. Ci siamo inginocchiati alla Consacrazione, ed alla Comunione con mani dietro alla schiena, abbiamo preso "quel pane" inevitabilmente in bocca, rifiutando la specie del Vino.
Più di qualche persona, il più truce era l'ostiaro, dallo sguardo ci avrebbero, se potuto, uccidere al momento.
Eravamo anche preparati ad una cacciata illegittima che non c'è stata, avremmo senza indugio chiamato i Carabinieri, invocando le leggi Concordatare e di Diritto Canonico per l 'agibilità alla Parrocchia ed alla Messa, che "è"
aperta a CHIUNQUE.
Non ho più ripetuto tale esperienza in quanto, la negatività della "non accoglienza" la puoi tagliare col coltello: ti fa star male e per diverso tempo.

Ruben ha detto...

Anonimo Rosanna ha detto...
@Ruben
"E' tutta la vita del cristiano un camminare"lo ha detto il papa a S.Marta in un'omelia del giorno."Il cristiano non deve stare fermo,i cristiani seduti non conoscono Dio,il cristiano non può essere quieto,deve avere l'inquietitudine di cercare,di andare per scoprire la sua identità nel Volto di Dio".
---
Che il Papa possa parlare per metafora no?
Santa Chiara d'Assisi, che è stata "seduta" per infermità gli ultimi 28 anni della sua vita, se tanto mi da tanto, avrebbe avuto problemi con la conoscenza di Cristo!?
Andiamo, tutti siamo in cammino, nelle nostre case, città; la terra stessa gira su se stessa, a sua volta gira intorno al sole, che a sua volta, insieme all'intero sistema solare , ci fa viaggiare verso la Costellazione del Leone.
Più cammino di così si muore!

sandavi ha detto...

I Martiri Canadesi! La roccaforte del Cammino! Come hai potuto osare tanto oh Ruben!!!

;-)

I peggiori fanatici vengono da lì, spiace dirlo, ma è così.

pietro nc ha detto...

Caro tripudio ( apprezza che ti chiamo "caro")
Non me la prendo con te perché per me sei realmente nessuno;
Non sono irato tantomeno furioso, probabilmente sogni di fare lo sceneggiatore.
Quelli che ho affermato non ho bisogno di ripeterlo perché sono sicuro che tu abbia capito fin troppo bene.
Invece reinvito te i tuoi collaboratori a DENUNCIARE con prove tangibili, tutti gli abusi, le eresie, le disobbedienze che il cammino opera.
Capirai benissimo che non basta dire " una volta mi hanno buttato fuori", chiuque potrebbe dire tutto quello che vuole, e se fosse dipeso da questo avreste già da tempo ottenuto il vostro scopo.
Ne tantomeno possiamo dare retta a un disadattato che si è sentito "osservato"...lui stesso dice che se lo avessero fatto uscire, avrebbe chiamato i carabinieri, non è avvenuto, zitto ed osserva tu, mi pare che adesso sia diventato tale un " osservatore".
Statemi bene e scusate se non riesco a infuriarmi di più, torno dall'annuncio di quaresima e sono troppo sereno.
Pietro nc

Anonimo ha detto...

Scusami Pietro NC,
Ma a 16 anni mica andavo all'eucarestia con una videocamera (nel 2002 andavano ancora di moda i nokia 3310 che di video non ne facevano, era ancora preistoria) per documentare le eresie e prendere le "prove" di cui tu parli? E poi perchè avrei dovuto farlo... ero completamente lavato e psicologicamente dipendente dal cammino, al punto da odiare tutti coloro che non ne facevano parte o ne parlavano male, come stai facendo tu. Sappi che dare del "nessuno" agli altri figli di Dio è disprezzo verso Cristo stesso. E mi sto chiedendo come riesci a sentirti felice nella quaresima se sei il primo che crocifiggerebbe (e crocifigge) Cristo ogni giorno senza nemmeno rendertene conto. Ah ma è vero.. tu sei felice per la quaresima neocat, non per la quaresima. Le suggestioni psicologiche, l'andare per le strade ad evangelizzare la domenica, il clima di famiglia protettiva che si percepisce all'interno delle comunità, la veglia pasquale (preferibilmente da soli! cioè nella propria singola comunità) e poi la festa dopo il digiuno. Ho dimenticato qualcosa?

Anonimo ha detto...

Mi sono dimenticato di firmarmi con Pietro Ts nel messaggio a Pietro NC. Comunque mi ha tatto male leggere che Pietro NC ha giudicato Ruben come un "disadattato". Sono queste le cose che mi hanno fatto male e che ancora adesso mi fanno soffrire. Non tanto i strafalcioni liturgici, ma i danni psicologici. Magari Ruben ci fa una risata, perchè ci sono caratteri e caratteri, ma tutte le volte che subivo queste cose io soffrivo pesantemente, con inevitabili problemi per la mia psiche. E la cosa che mi fa male è che anche io ero come Pietro NC. Coloro che stavano fuori dal cammino erano per me dei senza cervello votati alla morte e al fuoco della Geenna, mentre noi eravamo scelti per la santità. La superbia che il cammino mi ha regalato mi faceva sentire superiore ai non neocat e nascondevo, come fa Pietro NC, il mio disprezzo verso costoro esagerando una finta felicità e un finto amore e rispetto verso il prossimo, con il solo scopo di attuare un meccanismo psicologico per farlo sentire nullo.
Pietro Ts

l'apostata ha detto...

@ Pietro nc

che ha scribacchiato:
"... con prove tangibili, tutti gli abusi, le eresie, le disobbedienze che il cammino opera...".

Egregio, questa verifica puoi farla da solo.

Alle kicatechesi confronta quel che ripetono i kicatechisti e confrontalo con il catechismo della Chiesa Cattolica.

Alle "celebrazioni" portati il Messale Romano e confrontalo con quel che succede.

Agli scrutini portati lo Statuto e confrontalo con i diktat dei kicatechisti.

Avrai la risposta.

p.s. Ti firmi "Pietro nc". Viene da presumere che "nc" significhi neocatecumenale.
Tuttavia dalle domande che ripeti a prescindere e in continuazione sembra piuttosto che "Pietro nc" significhi "Pietro non capisce".

Ai piccoli neocat in buona fede

Provate anche voi a fare il confronto che ho suggerito a Pietro nc.
Se qualcosa non quadra chiedetene conto ai vostri kicatechisti.
Dalle loro reazioni scoprirete un mondo nuovo.

Anonimo ha detto...

Per Valentina Giusti,
Si si :) era sottinteso. Messa alle 21 del sabato sera, 200 persone solamente del cammino neocatecumenale (tra cui io) della parrocchia, formata da 12 comunità di, appunto, circa 25 persone a comunità (in media).
Pietro Ts

Anonimo ha detto...

@ Pietro nc
ti invito a leggere in questo blog ciò che descrisse Tabata poco tempo fa. Forse ti è sfuggito.
"Una liturgia chiusa a cui non doveva partecipare. " Di giovedì 4 dic. 2014.
Ti bastano gli abusi, l'eresie e le disobbedienze.

Maurizio di Trieste ha detto...

Ruben carissimo! Sei spiritoso eh? Lo dico con bonomia! No, nulla di raffazzonato sai. Io ho ricevuto un mandato assieme ad altri catechisti, neocat. e non, dal nostro Vescovo ora in Cielo, Mons. Lorenzo Bellomi, con la imposizione delle mani per annunciare il Vangelo. Sono 15 anni che ho finito il Cammino e da almeno otto che non ci meto più piede. In quello che mi viene chiesto di fare in Diocesi, che è un compito molto delicato posso e DEVO usare solo ed esclusivamente la retta dottrina della Chiesa Cattolica ( Nuovo Catechismo e altro) che nulla ha a che vedere con il Cammino. Ciao e buona giornata. @Valentina: si, credo che tu abbia ragione. Almeno moralmente e psicologicamente. Ma io parlavo di una forma del tutto "legale" di contratto, secondo il Codice Civile e penale, e anche a "voce" non esistendo più il reato di plagio. Insomma, in nessun Tribunale dello Stato reggerebbe una simile accusa. La mia era una osservazione tecnica - legale ! @ Pietro TS sai, non avevo pensato proprio ad una possibilità simile. Si, corretto ciò che dici. Ma ci sarebbe da parlarne su per esplicitare meglio il concetto. Comunque ok. Buona giornata anche a te.

Ruben ha detto...

sandavi ha detto...
I Martiri Canadesi! La roccaforte del Cammino! Come hai potuto osare tanto oh Ruben!!!
---
Perchè è a venti minuti a piedi da casa mia.
La mia Parrocchia è comunque, saldamente e consapevolmente deneocatecumenalizzata.

sandavi ha detto...

pietro nc, anche tu sei un signor nessuno.

Non so se ti rendi conto del fatto che parli come un Testimone di Geova.

Quando il Sig. Faustini denunciò quello che gli era capitato con nomi, date, ore, luoghi, circostanze, cose dette, tutto il Cammino lo trattò come un mentecatto.
Voi non volete la verità, voi siete come i Farisei del tempo di Cristo: quando Egli provava loro che era il Figlio di Dio si accanivano ancora di più gridando allo scandalo : "mangia e beve!", "ha operato di Sabato!", "può venire qualcosa di buono da Nazareth?", "conosciamo la sua famiglia!", "ha un demonio!".

A voi non servono le prove perché voi volete solo la vostra menzogna. Sei sereno per l'annuncio di Quaresima? Buon per te! Ma allora perché continui a venire qua?
Dalle tue parole comunque tutto si evince, meno che la serenità.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Pietro NC che sei sereno come il fariseo che nel Tempio ringraziava il Signore dicendo «io pago la Decima!»,

se non te ne sei ancora accorto, questo è un "blog" con uno "spazio commenti". Capisci cosa significa "blog" oppure ti devo spiegare come funziona internet?

Puoi invitare me e i miei collaboratori a denunciare tutti gli abusi, le eresie e le disubbidienze del Cammino. Ti ringrazio, ma lo abbiamo già fatto abbondantemente - con i nostri nomi e cognomi - presso le sedi competenti. Anche quando sapevamo che il materiale che consegnavamo finiva direttamente nel cestino.

Ti ricordo poi che io non sono stato "buttato fuori dal Cammino". Non ci sono mai entrato. Non ho partecipato a nessuna cosiddetta "catechesi". Ho conosciuto il Cammino attraverso i suoi membri - molti, molti camminanti - lungo gli anni, durante il tempo che ho donato alle parrocchie e alla diocesi.

Per maturare un giudizio sulla droga non c'è bisogno di drogarsi. Basta avere a che fare con dei drogati, specialmente con drogati in buona fede.

Lo scopo di questo blog è informare. Non abbiamo neppure bisogno di avere tanti visitatori: contro il Cammino è sufficiente la verità, e la verità si diffonde più col passaparola (che è la forma di testimonianza più semplice e diretta) che non con altri mezzi.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Maurizio di Trieste ha detto...
Ruben carissimo! Sei spiritoso eh? Lo dico con bonomia! No, nulla di raffazzonato sai. Io ho ricevuto un mandato assieme ad altri catechisti, neocat. e non, dal nostro Vescovo ora in Cielo, Mons. Lorenzo Bellomi, con la imposizione delle mani per annunciare il Vangelo.
---
No, anche Pulcinella, scherzando diceva la verità!

Tu dici: "Io ho ricevuto un mandato assieme ad altri catechisti, neocat. e non...."
Sta proprio in quel "e non" ciò che non va.
Magari, in un'infornata di aspiranti- Catechisti per la prima Comunione, ci possono essere numerosissimo in- filtrati del Cammino, che ambiscono ad una "pezza d'appoggio", per poter a loro piacimento, arbitrariamente predicare.

Anonimo ha detto...

Chi è il sig. Faustino che cita Sandavi? Grazie adriana

by Tripudio ha detto...

Il "mandato" dei catechisti diocesani ha una durata limitata (generalmente tre anni), dopodiché se non viene rinnovato dal vescovo non vale più.

Ma probabilmente Maurizio vive in una diocesi in cui è invalso l'uso di considerare tale "mandato" al pari del sacerdozio, che "imprime il carattere"...

Rosanna ha detto...

Rispondo ad Adriana
-Chi è il sig. Faustini che cita Sandavi-

Circa vent'anni fa mi venne sotto mano una testimonianza scritta, credo tuttora reperibile su internet,di Augusto Faustini.Questi scritti mi aiutarono a capire meglio quanto avevo visto nel Cammino.Augusto Faustini è una vittima del cammino.Egli racconta in un suo libro la sua esperienza che ti consiglio di leggere e descrive in modo molto veritiero,anche se a qualcuno può apparire esagerato,ma anche commovente ciò che ha vissuto nella setta nc.Ricordo che mi colpì molto la sua storia e volevo anche scrivergli per esprimergli tutta la mia solidarietà.Naturalmente fu perseguitato dai nc e screditato in tutti i modi.A quel tempo noi cattolici,mercè gli scritti di p.Enrico ZOffoli e tanti altri teologi e santi sacerdoti,speravamo e attendevamo che la chiesa si pronunciasse e dichiarasse apertamente che le catechesi di Kiko contenevano delle eresie ma ciò non avvenne.Non solo ma tutti quelli che si erano esposti per difendere la verità furono perseguitati da uomini della gerarchia stessa.Purtroppo la storia si ripete,-Perseguiteranno anche voi come hanno perseguitato me-dice il Signore.Solo molti anni dopo uscirono delle encicliche che anche se non direttamente venivano nominati i nc,ma si condannavano abusi liturgici e tutto ciò che non era conforme al magistero ecclesiale.

Valentina Giusti ha detto...

Per Adriana: Augusto Faustini descrisse la sua esperienza del cammino neocatecumenale e lo denunciò apertamente. Qui puoi leggere il suo scritto 'La tela del ragno'.
Qui una sua lettera al Presidente del Pontificio consiglio per la Famiglia.

Maurizio di Trieste ha detto...

Ruben mi risponde:" Ruben ha detto...
Maurizio di Trieste ha detto...
Ruben carissimo! Sei spiritoso eh? Lo dico con bonomia! No, nulla di raffazzonato sai. Io ho ricevuto un mandato assieme ad altri catechisti, neocat. e non, dal nostro Vescovo ora in Cielo, Mons. Lorenzo Bellomi, con la imposizione delle mani per annunciare il Vangelo.
No, anche Pulcinella, scherzando diceva la verità!
Tu dici: "Io ho ricevuto un mandato assieme ad altri catechisti, neocat. e non...."
Sta proprio in quel "e non" ciò che non va.
Magari, in un'infornata di aspiranti- Catechisti per la prima Comunione, ci possono essere numerosissimo in- filtrati del Cammino, che ambiscono ad una "pezza d'appoggio", per poter a loro piacimento, arbitrariamente predicare."
Ruben, non trovo ne corretto ne educato da parte tua paragonare il mio dire a quello di un Pulcinella qualunque. Non sono un ragazzino, sappilo per certo, e sono uscito dal Cammino e non ci rimetto più piede per seri e gravi motivi. Lascio perdere la tua offesa del tutto gratuita che mostra come in questo vostro sito la accoglienza, base della Carità, sia praticamente una illustre sconosciuta. E come anche tu ti permetta di fare illazioni sul mandato del Vescovo senza saperne nulla. Il mio mandato ad evangelizzare riguarda non certo catechismo a bambini, ma un compito di estrema delicatezza e segretezza all'interno della Diocesi, come aiuto a Sacerdoti che hanno concessioni che solo pochi hanno. Avrai capito, se sei intelligente come credo, di cosa possa trattarsi. Altro non dico. Ma ti avverto che il modo di rispondere senza conoscere a priori e facendo congetture porta chiunque a percepire una ostilità di base preconcetta senza una cortese verifica di ciò che uno sta dicendo, prima di dare giù giudizi di Pulcinella e simili, che a 60 anni con un passato a servizio della Chiesa locale, a parte la parentesi del Cammino che ti ripeto ho lasciato da 15 anni per cose ben più serie di quante se ne portino su questa pagina, credo di non meritarmi, per un minimo di rispetto umano almeno. In ogni caso, da cristiano e, spero, almeno da parte mia, da fratello in Cristo,chiedo per te e la tua famiglia una particolare custodia della Vergine Maria per questa Santa Quaresima e per una Pasqua che dia vita e "salute" a tutti noi.

by Tripudio ha detto...

Vorrei far notare che non c'è niente di più serio del calpestare il Santissimo Sacramento e dell'alterare di proposito la liturgia.

A meno che uno non sia testimone di geova, ovvio.

Maurizio di Trieste ha detto...

Tripudio, non credo che tu stessi rispondendo a me, almeno spero ! Quello che dici è talmente ovvio per un cristiano "della Domenica" come me... che non capisco. Vorrei una risposta da Ruben, se si abbassa al mio livello.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Ruben le risposte te le ha date.

E comunque - come al solito - mi tocca ricordare a Maurizio che questo "spazio commenti" non è lo spazio per i monologhi di chi è in vena di parlare di sé stesso ma è troppo pigro per aprire un proprio blog.

Ruben ha detto...

by Tripudio ha detto...
"Ruben le risposte te le ha date."
---
Umilmente, ho cancellato i post.

Ruben ha detto...

OT:
Ho notato, in quasi tre anni di frequentazione di questo blog, che ci sono molti ex-neocatecumeni, che pur dichiarando di aver lasciato il Cammino da diversi anni, e pur disconoscendolo, conservano una forma mentis nelle parole e nei fatti, come se il Cammino non l'avessero lasciato mai.
Come se quelle catechesi, i mamotreti e le liturgie NC, avessero lasciato a queste persone, una sorta di "imprinting", praticamente indelebile.

sandavi ha detto...

Purtroppo Ruben liberarsi di quei preconcetti è estremamente difficile. Bisogna avere pazienza e soprattutto ammettere di essere condizionati.
Anche io faccio fatica, e parecchia.

Ruben ha detto...

@sandavi ha detto...
"Purtroppo Ruben liberarsi di quei preconcetti è estremamente difficile. Bisogna avere pazienza e soprattutto ammettere di essere condizionati.
Anche io faccio fatica, e parecchia."
---
sandavi, dicendolo alla napoletana: "tu stai n'a bellezza"!!...

Anonimo ha detto...

CATECHESI PER ADULTI....!!!!!!
Pensate che io e mia moglie abbiamo capito solo alla fine delle catechesi che si trattava del cammino neocatecumenale, e sta cosa mi lascia pensare, non capisco perchè non lo dicono da subito!!!!!!!!!

Valentina Giusti ha detto...

Mia moglie abbiamo capito solo alla fine delle catechesi che si trattava del cammino neocatecumenale, e sta cosa mi lascia pensare, non capisco perché non lo dicono da subito!

E che le loro parole sono l'esatta ripetizione di quanto detto da Kiko Argüello cinquant'anni fa, eresie comprese, lo dicono? No, vero?
Che al termine del ciclo di catechesi si intende costituire una comunità?
Che verrà richiesto un impegno di più sere alla settimana e di varie giornate all'anno?
Che verrà richiesta obbedienza assoluta ai catechisti?
Che si verrà sottoposti ad esami sulla propria vita di fronte a tutti?
Che si dovrà pagare la decima?
Che non si potrà uscirne senza essere accusati di essere cattivi cristiani e preda del demonio?
Che l'appartenenza al gruppo verrà a costare in totale almeno quanto un mutuo trentennale?
Che non finirà mai?
...
Mi pare abbastanza chiaro il perché non si presentino, caro Anonimo!

Ruben ha detto...

@Anonimo Anonimo ha detto...
CATECHESI PER ADULTI....!!!!!!
Pensate che io e mia moglie abbiamo capito solo alla fine delle catechesi che si trattava del cammino neocatecumenale, e sta cosa mi lascia pensare, non capisco perchè non lo dicono da subito!!!!!!!!!
---
Perché se qualcuno ti deve vendere una fregatura, mica te lo dice a priori, che si tratta di una "sola"!

Anonimo ha detto...

Salve. Sono neofita di questo blog ma vorrei solo una cosa. Ho letto tanto commenti a diversi post e ho trovato un clima di guerra, sia da una parte che dall'altra salvo per alcuni interventi. Allora io mi e vi chiedo: una persona che non crede, o meglio, che crede che il Vangelo sia solo una menzogna, che l'Amore predicato da Nostro Signore sia solo per i deboli e gli stupidi, una persona che crede che la Chiesa sia solo un covo di ciarlatani che predicano bene e razzolano male. Ecco una persona che è tutto questo e passa da qui cosa trova?
Trova astio, trova odio, trova giudizio, trova guerra. Trova persone che difendono la Chiesa a colpi di Legge e altre che tentano di difendere il Cammino allo stesso modo. Questi ultimi non convincono e i primi non fanno un servizio alla Chiesa perché avallato ancora di più il pregiudizio dei lontani.
Credo che dovremmo fermarci un attimo, fare un passo indietro e tornare alle origini, a Gesù Cristo.

Carta

by Tripudio ha detto...

Più che i commenti del blog, ti conviene leggere direttamente le pagine.

L'astio, il giudizio, la guerra, come avrai notato, provengono solo dai fratelli del Cammino.

La Legge della Chiesa serve per difendere la Chiesa e i suoi tesori spirituali.

Altrimenti a cosa serve la legge?

Torniamo pure a Nostro Signore, certo. Scopriremo ancora di più gli errori del Cammino Neocatecumenale.

Per esempio, parlando di peccati mortali (specialmente a tema sessuale), Kiko Argüello, iniziatore del Cammino, afferma che il sacramento della confessione è facoltativo: «domani, se vuoi, li sigillerai in confessione» («mañana si quierés lo sigileras»).

Nostro Signore Gesù Cristo ha detto esattamente il contrario: «a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».

Dunque chi sbaglia? Kiko Argüello oppure il Signore?

Puoi ascoltare l'eresia di Kiko dalla stessa voce di Kiko, cliccando [qui] su youtube, video dell'incontro con Kiko dopo la GMG di Rio nel 2013.

Anonimo ha detto...

Io ho notato che l'astio proviene da entrambe le parti..comunque proprio il Signore disse "chi è senza peccato scagli la prima pietra". Vorrei che si difendesse la Madre Chiesa dagli attacchi che provengono dal maligno come ad esempio l'ideologia gender che sta arrivando a minare l'incolumità e la preziosità dei nostri figli. Se il Cammino Neocatecumenale è un errore sarà il Signore Nostro a giudicarlo, chi siamo noi per dire che andranno all'inferno? Io, in tutta sincerità e davanti a Dio, non posso farlo. Se chi è del Cammino sta sbagliando come si sostiene in questo blog allora perché non cercare un dialogo costruttivo e provare la correzione fraterna piuttosto che lanciare condanne e accuse e giudizi?
Chi siamo noi per sostituirci a Dio? Se il Cammino è una fandonia finirà molto presto ma a noi rimarranno i peccati di superbia e giudizio.
Vogliamo questo? Con la stessa misura con cui abbiamo giudicato saremo giudicati.
In quanto alla giustizia: Nostro Signore meritava le umiliazioni, le torture ed infine la morte?
Poteva difendersi davanti a chi lo giudicava come malfattore ma non l'ha fatto perché sapeva che la giustizia di questo mondo è nulla rispetto alla Misericordia di Dio Padre.
Impariamo da Lui

Carta

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Carta, leggendo il Vangelo mi sono accorto di una cosa.

Nostro Signore accusò sempre i farisei, i sadducei, i peccatori di ogni genere. Nel Tempio di Gerusalemme fece una scenataccia memorabile, addirittura a frustate. Ai sadducei diceva cose tipo: «voi siete in grande errore» (Mc 12,27). Ai farisei diceva cose tipo: «voi avete per padre il diavolo» (Gv 8,44).

Insomma, anche nel Vangelo c'era "astio da entrambe le parti", per usare una tua espressione. Dunque stai dicendo che Nostro Signore avrebbe sbagliato? Il Signore non ha imparato da te?

Continuando a seguire il tuo ragionamento, se la droga è un errore, sarà Nostro Signore a giudicarlo: chi sei tu per dire che non bisogna mai drogarsi? Perché non cerchi un dialogo costruttivo coi drogati piuttosto che lanciare condanne, accuse, giudizi?

Vedi, la Misericordia di Dio Padre non è il perdonismo automatico buonista. Noi siamo chiamati a correggere gli errori - e la "correzione fraterna" non significa mai accondiscendenza. Quando il Signore ha perdonato l'adultera, le ha detto: «va', e non peccare più». Dobbiamo dunque sforzarci di chiamare "peccato" il peccato, di riconoscerlo, di evitarlo, di aiutare i fratelli a riconoscere gli errori ed evitarli.

Impariamo da Lui, dunque, e ricordiamoci che Lui ha detto ai farisei: «razza di vipere! sepolcri imbiancati! ipocriti!».

by Tripudio ha detto...

Intanto però vedo che non hai preso posizione sull'eresia di Kiko: per caso non ti funzionava Youtube?

Rieccoti il link: controlla tu stesso:
http://youtu.be/2LfJ6VgoO-E?t=1h38m58s
* Kiko Argüello dice che per i peccati mortali la confessione è facoltativa
.

Anonimo ha detto...


Non conosco lo spagnolo, non ho capito il punto a cui ti riferisci.

Tornando al mio discorso iniziale non capisco perché mi aggredisci.

Ti cito:
"Dunque stai dicendo che Nostro Signore avrebbe sbagliato? Il Signore non ha imparato da te?"

e ancora:
"chi sei tu per dire che non bisogna mai drogarsi? Perché non cerchi un dialogo costruttivo coi drogati piuttosto che lanciare condanne, accuse, giudizi?"

Perché insinui cose che non ho detto?
Il Signore è il Signore, ha avuto in vita ed ha ora il potere di giudicare i comportamenti errati dell'uomo, io questo, in coscienza, sento di non poterlo fare.
Per chi da parte del cammino come per i tossicodipendenti.
È giusto dire e affermare con forza che la droga è uno sbaglio ma tu andresti da un tossicodipendente a dire che è uno scellerato, che andrà all'inferno, che sta andando contronatura, che è un abominio per l'umanità con veemenza e livore?
Piuttosto non cercheresti di aiutarlo?
Sicuramente lo faresti.
Questo il mio pensiero.
La correzione fraterna non è accondiscendenza o buonismo ma neanche giudizio assoluto.
Alla peccatrice ha detto va e Non peccare più, certo non l'ha condannata (cosa che avrebbe potuto fare).

Carta

Anonimo ha detto...

Che peccato constatare che la censura vige anche qui, in questo luogo che vuole essere faro per le menti .
La luce della Chiesa è stata appannata per un tempo ormai lontano. Noto però che questo tempo forse per alcuni non è del tutto finito.

Arrivederci.

Carta

by Tripudio ha detto...

Tutte le volte che un troll si toglie dai piedi, c'è da essere contenti.

Nel video sopra indicato Kiko parla ai giovani neocatecumenali che hanno appena terminato la GMG 2013. Sta parlando dei peccati mortali, in particolare di cose sessuali (Kiko ha sempre avuto una fissazione maniacale per gli argomenti riguardanti sesso e soldi). Un istante dopo - nel punto che ho indicato nel video - Kiko dice: «ma il Signore perdona sempre! il Signore ti ha già perdonato! domani, se vuoi, lo sigillerai in confessione...»
(«mañana, si quieres, lo sigileràs...»).

La cosa che fa riflettere è che di fronte a tanta eresia, di fronte al Kiko che dice che la confessione dei peccati mortali, nessuno dei presenti reagisce. Non dico per fargli le meritate pernacchie, non dico per accusarlo di eresia, ma nemmeno un alzarsi e andarsene. Continuano ad ascoltare un falso maestro che predica eresie!

Questo è il punto centrale del neocatecumenalismo: la verità non conta più, contano solo le deiezioni di Kiko e Carmen.

Quanto al resto dei tuoi commenti, vedo che sei così tonto da non capire gli esempi fatti con le similitudini, e sei altrettanto tonto perché non capisci la logica.

Kiko contraddice Nostro Signore Gesù Cristo. Dunque non c'è scampo: chi dei due ha sbagliato?

Tu non capisci le similitudini: ti ho fatto una similitudine con la droga, e tu non capisci. Di fronte al tuo argomentare, di fronte al tuo dire "chi sei tu per giudicare ecc.", ti ho posto l'argomento "droga" e ti ho mostrato quanto è illogica la tua affermazione.

Essere cristiani significa avere un metro di giudizio su tutte le cose. Non c'è bisogno di drogarsi per giudicar male la droga. Non c'è bisogno di fare il Cammino per avere un giudizio sul Cammino: è sufficiente notare che il Cammino va contro la Chiesa (specialmente in termini liturgici e dottrinali).

Anche i protestanti leggono molto la Bibbia, anche loro celebrano le liturgie con fervore, anche loro hanno comunità di fratelli che cantano le lodi di Dio... ma allora che differenza c'è tra il Cammino e i protestanti? nessuna, tranne il fatto che i neocatekikos adorano l'idolo Kiko.

Quando poi tu dici che bisognerebbe «aiutare» il tossicodipendente senza dirgli che sta sbagliando, stai praticamente impartendo una lezione di buonismo. E il buonismo non è carità cristiana. La prima forma di carità è la verità: e quando la verità è dolorosa - come nel caso del Cammino - è solo perché è stata tenuta nascosta per troppo tempo.

Infine: reputo alquanto umoristico il tuo commento «Che peccato constatare che la censura vige anche qui».

La censura c'è stata semmai da parte tua, che di tutto questo blog (oltre 1400 pagine) ti sei limitato a leggere solo uno spicchio di questa pagina e solo per adirarti a morte contro il sottoscritto.

Rasségnati! La verità è più grande di me e di te. Per non azzeccare altre figuracce, ti basterà sfogliare questo blog - anche senza leggere: ti basterà guardare le foto degli strafalcioni neocatecumenali e dell'idolatria del Don Kikolone.

Quanto alla tua citazione finale, «la luce della Chiesa è stata appannata per un tempo ormai lontano», ti faccio presente che la Chiesa da venti secoli attraversa le tempeste.