domenica 22 febbraio 2015

Un vescovo evidenzia gli errori del Cammino Neocatecumenale

Leggiamo con attenzione alcuni brani di questa comunicazione di un arcivescovo che spiega gli errori del Cammino Neocatecumenale verificabili a tutt'oggi.


Due sono gli aspetti sotto i quali il cammino neocatecumenale va verificato:
  1. Il primo attiene alla sua natura di itinerario di formazione alla vita di fede, alla vita cristiana.
  2. Il secondo riguarda la sua collocazione nella comunità diocesana.

[...] Grava sul Vescovo locale, [...] il dovere di vigilare e di discernere la fedeltà dell'itinerario ai contenuti della dottrina cattolica, delle leggi del culto e del diritto universale.

Anche dopo una Dichiarazione della Santa Sede, il Vescovo ha il dovere di verificare che la prassi corrisponda alle intenzioni dichiarate e agli statuti approvati [...].

RILIEVI

Coloro che hanno abbandonato il cammino [...] notano nella realtà delle comunità neocatecumenali:

  • UNA VISIONE PESSIMISTICA DELL'UOMO;
  • UN CLIMA DI SOGGEZIONE PSICOLOGICA;
  • UNA CERTA ATMOSFERA DI ESCLUSIVISMO;
  • UNA CERTA IDENTIFICAZIONE DELLA COMUNITÀ CON LA CHIESA STESSA;
  • e UN CERTO DISCREDITO PER LA RELIGIOSITÀ DEGLI ALTRI.

Fate largo! Arrivano i kikos!
Il problema delle comunità neocatecumenali si riferisce a due punti: a) la vita delle comunità; b) il clero che vi fa parte.

1) LA VITA DELLE COMUNITÀ:

- Manca il collegamento con gli Uffici diocesani competenti e conseguentemente manca la verifica:

  • sui contenuti e metodi della catechesi (Uff. Catechistico)
  • sui contenuti e sulla regolarità delle liturgie (Uff. Liturgico)
  • sulla disposizione degli elementi strutturali nelle Chiese (Uff. d'Arte Sacra).

- È SCARSA L'ATTENZIONE ALLE DISPOSIZIONI SINODALI SULLA DISCIPLINA RELATIVA ALLA AMMINISTRAZIONE DEI SACRAMENTI.

Faccio alcuni esempi:

- Nel giorno del Signore le comunità neocatecumenali mantengono sempre una Messa di gruppo; se, nella stessa parrocchia, i gruppi sono più d'uno, finiscono per celebrare più Eucaristie contemporanee in stanze attigue. Tale prassi continua per tutto il cammino, isolando i fratelli per molti anni dalla Eucaristia parrocchiale.

- Nel Sabato santo queste comunità celebrano la Veglia pasquale a parte, sicché in una parrocchia ne vengono fatte due; a meno che ne venga gestita da loro una per tutta la parrocchia e in tal caso lo stile e la lunghezza della celebrazione finiscono per scontentare i fedeli comuni.

«L'altare viene trasferito
alla navata...»
- Aumenta la domanda dei genitori neocatecumenali di celebrare il Battesimo (per immersione solo a Pasqua) dei figli nella chiesa della comunità, allontanandosi dalla propria parrocchia. Talvolta anche per il matrimonio il fatto si ripete.


- L'altare della chiesa parrocchiale viene spesso trasferito dall'area presbiterale alla navata, mentre il suo posto è preso dall'ambone.

- Nella catechesi, talvolta, esiste il tentativo di impostare tutta la istruzione degli adulti sui contenuti della catechesi neocatecumenale, disattendendo i catechismi della C.E.I..

2) IL CLERO

Il problema pastorale diviene più acuto qui.

- Esistono difficoltà notevoli per i fedeli quando il Parroco fa parte del cammino; i fedeli non riescono ad accettarlo, ritenendolo uomo di parte e non di tutti. [...] Allora i laici vanno a lamentarsi con gli altri preti o, in città, per la partecipazione alla Messa, si trasferiscono in parrocchie vicine.

- Sorgono incomprensioni tra Parroco e Vicario parrocchiale, quando il primo fa parte del cammino e l'altro è fedele al metodo e alle disposizioni diocesane sulla pastorale oratoriana, ecc.; [...]

- Quando in una parrocchia "neocatecumenale" arriva come Parroco un sacerdote abituato ad esercitare il suo ministero nella linea della pastorale diocesana, il suo disagio diventa grande. O accetta la situazione com'è, con tutto ciò che essa comporta, oppure costringe, di fatto, i "fratelli" ad emigrare.

- Talvolta l'inizio di una catechesi in parrocchia è stato deciso dal Parroco senza l'ascolto del Consiglio pastorale parrocchiale e addirittura senza aver consultato i sacerdoti collaboratori; certamente senza aver chiesto al Vescovo.

- Quando un Vicario parrocchiale ha aderito al metodo neocatecumenale, finisce con obbedire più al sacerdote della comunità neocatecumenale alla quale fa riferimento che non al proprio Parroco. I sacerdoti diocesani si orientano e chiedono di partire per una itineranza...

Sala liturgica neocatecumenale:
nessun senso del sacro,
solo un addobbo da spettacolino
- Viene facilmente fatto rimando al ministero petrino, interpretato a proprio uso, quando il Vescovo non è favorevole.

- Nei presbiteri si stabilisce una dipendenza affettiva e, almeno su alcuni punti, effettiva dal leader del cammino più che dal Pastore diocesano.

Ne è prova la COMUNE DISATTENZIONE AI RICHIAMI DEL VESCOVO, [...] allorché egli invoca docilità ed obbedienza su indirizzi contrari al cammino. È ovvio che tali osservazioni valgono in modo diverso per i diversi sacerdoti, a seconda del loro diverso carattere e del diverso tempo di appartenenza al cammino neocatecumenale.

- Nel sacerdote neocatecumenale si instaura una coscienza "soggettiva" sicura circa l'assoluta validità del suo itinerario formativo alla fede, [...] Per questo alcuni sacerdoti religiosi del cammino, messi dai loro Superiori di fronte al dilemma di attenersi al carisma dell'Istituto (e perciò alla sua disciplina) oppure di lasciarlo per vivere nelle comunità neocatecumenali, hanno scelto la seconda soluzione.

Conosco alcuni Superiori Maggiori che dopo un'esperienza traumatica di questo genere, pur avvertendo la necessità di procedere, non se la sentono più di ripetere il comando, nella paura di dover perdere altri membri dei loro Istituti.

Alcuni Capitoli Generali (ad es. quello dei Padri Comboniani) hanno preso una posizione netta: appartenere completamente all'Istituto oppure far parte delle comunità neocatecumenali... Quando chiesi la sospensione della Messa prefestiva ordinaria (in alcune circostanze è più che giustificata) fui subito contestato dalle comunità neocatecumenali, dentro e fuori la chiesa. Ho esposto (nel 1984) le mie perplessità su alcuni punti e ribadito l’inopportunità della Messa festiva (alternativa), della Veglia Pasquale (alternativa) e di poco altro [...] Alcuno si mosse e le comunità N.C. si sciolsero..,

«L'altare viene trasferito
alla navata...»
Nello scorso anno, ho ribadito le stesse richieste di due anni prima. Non accadde nulla di nuovo; anzi, si iniziarono altre catechesi nelle stesse parrocchie, e in alcune altre senza che i Parroci di queste nuove chiedessero il parere al Vescovo...

Ho esposto al Papa (11 settembre 1986) [...] il mio timore che a Brescia si formino due tipi di clero e, dunque, due diocesi.

Il Papa sa bene che non tutte le aggregazioni ecclesiali (quando pure siano riconosciute) e non tutti i metodi di catechesi stanno bene, soprattutto se presi nella loro integralità, dappertutto... In questo tempo domanderò agli Organismi diocesani competenti nei vari settori di compiere, con rispetto e carità pari a sapienza e fermezza, la verifica necessaria.... FINO A CONTR'ORDINE, DISPONGO CHE NON VENGA FATTO NESSUN ALTRO ANNUNCIO DI CATECHESI.


arcivescovo Bruno Foresti
(vescovo di Brescia dal 1983 al 1998)

(fonte: Comunicazione al consiglio presbiterale, IX assemblea, 19 novembre 1986, pubblicata nella Rivista della Diocesi di Brescia - Ufficiale per gli Atti Vescovili e di Curia - Anno LXXVII, n.1/1987).

45 commenti:

Anonimo ha detto...

Per dovere io pubblicherei anche le centinaia di lettere a favire di vescovi cardinali e papi...

by Tripudio ha detto...

Purtroppo le «oliature» non rilasciano ricevuta fiscale, che perciò non possiamo pubblicare.

Non capisco poi perché dovremmo pubblicare le "lettere a favore" quando tali lettere sono un elogio a ciò che la Chiesa proibisce (gli strafalcioni liturgici e le vere e proprie corbellerie dottrinali).

Infine, il giudizio sul Cammino si matura non col fare una media tra favorevoli e contrari, ma col prendere sul serio la liturgia e la dottrina della Chiesa.

by Tripudio ha detto...

Infatti già sappiamo come va a finire quando si fa una media tra favorevoli e contrari: «volete che liberi Lui, oppure Barabba?»

Rosanna ha detto...

Eh sì, Trypudio, è così!La storia si ripete! Disse Paolo VI che c'era un pensiero non cattolico nella Chiesa che avrebbe potuto anche prevalere su quello cattolico ma non sarebbe stato mai la Chiesa.

Anonimo ha detto...

Certo, del cammino si può dire di tutto, resta però una certezza che il papa attuale è e viene con noi, tanto che il 6 marzo 2015 dopo la convivenza degli itineranti a porto san giorgio, ci sarà l'invio delle famiglie neocatecumenali da papa francesco... ciao ciao!

Anonimo ha detto...

Non so chi di voi diceva che chi ne esce in fondo rimane con quel certo linguaggio riconoscibile! credo sia normale dopo tanti anni! Pensate a me, quasi 30 anni là dentro! per fortuna non mi sono mai amalgamata totalmente e quindi certe frasi tipiche le ho sempre detestate pure io! Ne parlavo proprio in questi giorni con mio marito che ora che ne siamo totalmente fuori da due anni, finalmente vediamo le cose con una certa lucidità e chiarezza nella loro globalità! é vero che fin quando sei dentro ti abitui a tante cose e le dai per "normali" per esempio gli strafalcioni liturgici! Per chi poi come noi è rientrato nella Chiesa dopo tanti anni di lontanza per quella porta figuratevi...ci è parso tutto normale! Mi rendo conto che una grande fetta di persone nemmeno si rendono conto di cosa vivono nel CN! c'è una forma di ignoranza che è ben salvaguardata dai grandi capi perchè sappiamo bene che ciò implica sottomissione e non mettere nulla in discussione. Ora, grazie anche a quello che sto leggendo in questo blog, è come se mi fossero caduti tutti i filtri e vedo chiaramente. Un esempio concreto? La parrocchia CN doc dove andavo nella chiesa (tutta NC) non c'è il Santissimo che è relegato in una Cappellina! io mai ci avevo riflettuo su questo! Quando entravo mi veniva naturale fare la genuflessione! Ieri mi sono resa conto di questo! Il Padrone di Casa lo hanno messo nella dipendance! Come è possibile qesto? infatti non c'è il lumicino rosso che indica la presenza del Santissimo Sacramento.Leggendo tante testimonianze ho ritrovato tutto vero e mi si è chiarito tutto ciò che vedevo e non mi andava! Insomma spero di avere un pò di tempo per scrivere un post-testimonianza più completo!
Un ultima cosa: ricordo bene come fosse oggi quando in una convivenza di inizio corso hanno raccontato di come Kiko fosse andato a perdonare P.Zoffoli e come questi gli avesse chiesto scusa! Ma quanti nel CN sapevano o sanno chi è P.Zoffoli? tu obbedisci a loro che ti dicono che se leggi certe cose apri la porta al demonio! Adriana

by Tripudio ha detto...

Al posto tuo io non sarei tanto felice, considerato che l'ultima volta che c'era l'invio delle famiglie kikiane in missione kikiana, il papa attuale il 1° febbraio 2014 fece tre sonore tirate d'orecchie al Cammino...

Ma ovviamente a voi non ve ne importa niente - dopotutto per voi contano solo gli elogi all'idolo Kiko e all'idolo Cammino...

Anonimo ha detto...

Buona sera, sono un giovane studente di Pistoia.
Sto cercando di uscire dal cammino ma non è semplice, vorrei poter testimoniare la mia esperienza.
Come posso fare?

Vi ringrazio per il lavoro che state facendo, dovrebbero leggerlo tante persone questo blog sia quelli che cascano nella trappola sia quelli che ancora non ci son cascati.


Simich

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa, sono il solito ragazzo che ha commentato un quarto d' ora fa.
Ho capito soltanto ora che i commenti devano prima essere approvati per poter essere pubblicati, non vedendolo apparire ho continuato a commentare.
Chiedo che possa essere pubblicato il commento prima di questo, perchè mi sembra quello più giusto. State facendo un lavoro veramente importante, vi ringrazio. Buona serata a tutti voi

Simich

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Certo, del cammino si può dire di tutto, resta però una certezza che il papa attuale è e viene con noi, tanto che il 6 marzo 2015 dopo la convivenza degli itineranti a porto san giorgio, ci sarà l'invio delle famiglie neocatecumenali da papa francesco... ciao ciao!"
---
Non c'è la benché minima notizia al riguardo, altrimenti Kiko & Co. fanatici come sono, l'avrebbero già diffusa a tutto l' orbe terracqueo.

Angelica ha detto...

Più leggo i commenti dei Neocatecumenali e più mi accorgo che:
- mancano completamente di umiltà
- mancano completamente di capacità di dialogo che non sfoci in insulto libero
- sono pregni di superbia, che li porta a pensare che loro sono eletti e gli altri sono dei nessuno (in perfetto stile ebraico, direi), insultando i fratelli e sorelle in Cristo (e lo si è pure se non si fa parte del Cammino).
Se poi vogliamo leggere tra le righe nella frase di Anonimo delle 17.30, allora è certezza che siano convinti che, riconosciuti dal Papa abbiano un ruolo di rilevanza rispetto agli altri gruppi in seno alla Chiesa. A parte che è stato loro riconosciuto uno Statuto che manco sono capaci di applicare, il Papa è stato chiaro e loro continuano con i loro atteggiamenti ad ergersi Parola Divina. Ma per piacere, mancano completamente del senso del ridicolo!
Dio sia lodato, mi ha impedito di avere a che fare con l'ottusità fatta percorso.

Uomo Libero ha detto...

Leggete questa notizia e guardate il relativo video. A vostro parere, il battesimo nel mare, a quale setta appartiene?

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/napoli-latitante-tradito-video-youtube/notizie/1197009.shtml

by Tripudio ha detto...

Segnalo un altro articolo: Balas non sanctas - "proiettili non santi" - a proposito della "guerra interna" della diocesi di Callao, in Perù, diocesi retta dal famigerato vescovo neocatecumenale Palacio... il quale (notizia del 18 gennaio 2015) stava tentando di sostituire cinque parroci con cinque kikopresbìteri.

I vecchi parroci sono bersaglio di delinquenti che fino alla decisione del vescovo erano stati alla larga dalle parrocchie, e perciò sospettano che il vescovo neocatecumenale li stia adoperando per stressarli e convincerli a lasciare "spontaneamente" l'incarico (evidentemente non vuol fare alla luce del sole ciò che tutti già hanno capito che intende fare: mettere preti neocatekikos in tutte le parrocchie).

Nella diocesi di Callao è ormai guerra aperta tra i preti diocesani, i religiosi e i presbìteri neocatecumenali.

Anonimo ha detto...

Veramente anonimo delle 17:30 per il momento nel sito del Vaticano c'è solo segnalato l'incontro del 7 marzo con CL. Del vostro incontro non se ne sa ancora niente.
Xz

Anonimo ha detto...

Altro attacco al cammino... Sarete derisi e perseguitati... State saldi nella fede e preghiamo per i fratelli in errore

psyco ha detto...

RIDICOLO GIROTONDO BATTIMANI dei neocatecumeni di barcellona pozzodigotto :

https://www.facebook.com/video.php?v=1542619456756&set=vb.177945455580390&type=2&theater

psyco ha detto...

neocatecumenalli.... voi sarete DERISI perchè FATE RIDERE!!!

.....sarete perseguitati COSI' COME LA GIUSTIZIA PERSEGUITA I CRIMINALI.... ma nel vostro caso è la GIUSTIZIA DIVINA che vi darà ciò che meritate !!!!

Anonimo ha detto...

Anonimo 23,38 tientele pure le tue preghiere! Siamo noi che dobbiamo pregare per voi! E smettetela di fare i "martiri"! Adriana

Anonimo ha detto...

Buona sera, sono un giovane studente di Pistoia.
Sto cercando di uscire dal cammino ma non è semplice, vorrei poter testimoniare la mia esperienza.
Come posso fare?

Vi ringrazio per il lavoro che state facendo, dovrebbero leggerlo tante persone questo blog sia quelli che cascano nella trappola sia quelli che ancora non ci son cascati.


Esci e basta. Quando pensi di uscirne ti trattiene il fatto che pensi che quello che hai compreso li dentro non lo capirebbe nessun altro, invece uscendone ti accorgerai che ci sono più persone che sono arrivate a quel livello di conoscenza. Appena sono uscito dal cammino ho trovato un amico che era stato in una setta anke peggiore e con lui adesso condivido discorsi molto profondi sulla spiritualità e il significato dell'esistenza.

E.

sandavi ha detto...

1986-2014: in 32 anni non è cambiato un piffero.

Domandina per gli astuti neocat:

Con l'approssimarsi della Pasqua gli ex-fratelli sono tornati alla carica nel tentativo di convincerci a tornare in cammino. Si guardano bene dal frequentare la nostra casa o anche solo dal chiamare per pura cortesia chi ha condiviso il pane con loro per 12 anni, però il tempo per chiamare per le catechesi telefoniche lo trovano sempre... ma non importa.

Secondo voi, perché lo fanno, dopo che gli ho risposto più e più volte che non sono affatto in crisi di fede, che continuo a essere cristiano cattolico, che frequento la Messa come tutti?
Perché si premurano di spararmi omelie interminabili sulla mia "chiamata al cammino", che starei disattendendo?

Sarà per caso per colpa di:

UNA CERTA ATMOSFERA DI ESCLUSIVISMO;
UNA CERTA IDENTIFICAZIONE DELLA COMUNITÀ CON LA CHIESA STESSA;
UN CERTO DISCREDITO PER LA RELIGIOSITÀ DEGLI ALTRI.?

Attendo vostro parere. Possibilmente obiettivo.

Anonimo ha detto...

Sandavi ma da quanto è che hai lasciato che ancora ti cercano per convincerti a tornare? Ma guarda che lo fanno perchp ti vogliono bene!!!! non vogliono che tu rimanga nelle mani del demonio!!! chissà perchè quando uno esce o anche semplicemente se ne sta fuori per un periodo pensano che sia in crisi di Fede! non hai idea quante volte me l'hanno detto quando magari andavo poco e allora quei pochi che mi cercavano poi rimanevano malissimo nel vedermi piena di Spirito! sono proprio stolti! Ma secondo te verranno in cerca fra qualche anno quando andranno alla Domus per il matrimonio spirituale????
COmunque è chiaro che loro si sentono superiori, ricordiamoci: Cristiani con la C maiuscola! Adriana

Anonimo ha detto...

quel tizio anonimo del 22 febbraio delle ore 17:30, si sarà bevuto la notizia dell'incontro di Porto S. Giorgio di chissà quale catechista, che non si dà pace del fatto che il CN viene snobbato da papa Francesco. Infatti qualcuno conosce l'argomento trattato nell'ultima udienza avvenuta con Kiko? Tanto silenzio per chi ama le sorprese non è concepibile.

Ruben ha detto...

OT:
Al di là delle pseudo-approvazioni;
qual'è il grande "passepartout" del Cammino?
Che è incistato in un contenitore dai difficili dubbi; ovvero la Parrocchia.
Fine OT.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"quel tizio anonimo del 22 febbraio delle ore 17:30, si sarà bevuto la notizia dell'incontro di Porto S. Giorgio di chissà quale catechista, che non si dà pace del fatto che il CN viene snobbato da papa Francesco. Infatti qualcuno conosce l'argomento trattato nell'ultima udienza avvenuta con Kiko? Tanto silenzio per chi ama le sorprese non è concepibile."
---
Probabilmente all'interno del movimento, le sparate a sensazione continuano; sono utili alla causa.
Gli adepti ci credono,anzi, sono obbligati a crederci anche se in fondo, già sanno che quanto sbandierato, non avverrà mai.

Anonimo ha detto...

http://www.lapop.org/boletines/543-boletin-272-denuncian-intento-de-danar-imagen-a-obispo-del-callao


qualcuno lo puo' tradurre?

by Tripudio ha detto...

Nel Cammino Neocatecumenale si celebra una liturgia che è vietata dallo Statuto del Cammino.

Come mai per incontrare il Signore è necessario celebrare gli strafalcioni?

Anonimo ha detto...

Strafalcioni o no, ciò che attira del CN è l'ingente giro di soldi a cui si spera poter attingere! Molti sono a mettere le mani nel sacco nero, non solo per dare, ma soprattutto per prendere. Altro che idolo....È un ambiente in cui solo i creduloni hanno la peggio. Un marchingegno pauroso.

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo delle 10.48:

Buone notizie! Forse quell'articolo in difesa del vescovo neocatecumenale di Callao possiamo risparmiarci la fatica di tradurlo!
Basta chiederlo in originale allo stretto collaboratore ed inserzionista della testata che lo pubblica, Stefano Gennarini, braccio destro di Kiko...

by Tripudio ha detto...

Gennarini? Chi? Quello che fece figuracce internazionali negando l'evidenza che tutti potevano verificare? Oppure un suo parente?

Anonimo ha detto...

Vorrei postare un sito che ho appena trovato il quale l'unica cosa che sa fare è buttare fango su questo sito e su alcune persone che scrivono assiduamente con un unica differenza non è possibile in alcun modo poter commentare i loro tread, come mai?
Forse sanno che qui si dice la verità dei fatti e loro avendo la coda di paglia e vedendo che molte comunità si sfaldano e alle catechesi sempre più poche persone ormai vanno (togliendo figli, parenti e amici)è l'unico modo che riescono a trovare salvare capre e cavoli?
http://chisinasconde.blogspot.it/
No NC? No cristiana PERFETTA

Anonimo ha detto...

@ Tripudio
Stefano Gennarini dovrebbe essere il fratello (maggiore) del più famoso Giuseppe Gennarini, e credo che sia il responsabile del cammino per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia e la Polonia.
Alessandra di Trieste

Ruben ha detto...

@ Valentina Giusti ha detto...
Anonimo delle 10.48:
Buone notizie! Forse quell'articolo in difesa del vescovo neocatecumenale di Callao possiamo risparmiarci la fatica di tradurlo!
---
Infatti non vale neanche la pena di tradurlo; da ricordare che il Perù, è uno dei paesi più corrotti al mondo, dove lo Stato di Diritto, è più una buona intenzione demandata alla buona volontà dei singoli, che alle Istituzioni del Paese.
Ottimo terreno di coltura per il Cammino, figlio della Spagna Franchista.

Valentina Giusti ha detto...

Per No NC? No cristiana PERFETTA:
Il blog a cui fai riferimento era aperto ai commenti, ma ti assicuro che intervenire lì era fatica sprecata...
Il suo ideatore e conduttore (qui amabilmente denominato Baccalà), facilmente riconoscibile per il fatto che dà agli altri dei cretini (sic!) ed ha un rapporto difficile con la punteggiatura, è stato recentemente richiamato all'ordine dai suoi catechisti, dal momento che le sue iniziative, nate con l'intento di difendere il cammino, lo affossavano invece sempre più.
I catechisti gli devono aver dato una strigliata maiuscola: da allora infatti interviene sul nostro blog anonimamente o sotto mentite spoglie (di recente si firmava Alessandro Del Bono). Purtroppo per lui, ha uno stile inconfondibile e viene sempre stanato! :-)

Ruben ha detto...

@Anonimo Anonimo ha detto...
"Vorrei postare un sito che ho appena trovato il quale l'unica cosa che sa fare è buttare fango su questo sito e su alcune persone che scrivono assiduamente con un unica differenza non è possibile in alcun modo poter commentare i loro tread, come mai?
Forse sanno che qui si dice la verità dei fatti e loro avendo la coda di paglia e vedendo che molte comunità si sfaldano e alle catechesi sempre più poche persone ormai vanno (togliendo figli, parenti e amici)è l'unico modo che riescono a trovare salvare capre e cavoli?
http://chisinasconde.blogspot.it/
No NC? No cristiana PERFETTA"
---
Forse non sai, che il sito da te citato, tranne tread molto sporadici, è praticamente e virtualmente morto il 1° settembre u.s.
Non è possibile commentare i loro tread, né più né meno, come è "vietato" commentare il Cammino.

Rosanna ha detto...

Cara Adriana,innanzitutto ci tenevo a precisarti,a proposito di Augusto Faustini,che per avere una lettura più completa devi andare sul sito internet più ampio dove "la tela del ragno" ha un epilogo che ho visto mancante nel sito indicato da Valentina Giusti.E' una testimonianza troppo bella ed è proprio nella parte finale che parla di p.Enrico Zoffoli,eminente teologo e padre passionista e del famoso perdono.I capi neocat lo detestano perché lui ha difeso la Verità e loro sono mendaci.Quando sentii parlare anch'io in comunità di p.Zoffoli ci fu presentato come "UN TIZIO"che si era accanito contro il Cammino senza un perché(dal momento che io avevo chiesto il perché),ma che Kiko da PERFETTO cristiano aveva dato questa bella testimonianza andando a chiedere perdono(tu sai che i neocat ti mandano a chiedere perdono a chi ti ha fatto del male!E' questo è un altro non senso).Questa era la loro versione.Solo molti anni dopo potei sapere chi era "IL TIZIO" di cui parlavano.P.Zoffoli doveva essere una persona meravigliosa,chi lo ha conosciuto lo definiva un angelo,era molto simile a papa Benedetto come aspetto e come dolcezza.Nella "tela del ragno" trovi anche la bibliografia di p.Zoffoli ma navigando su internet potrai trovare dettagli più estesi su di lui.La notizia che p.Zoffoli abbia chiesto scusa a Kiko è falsa.Quel perdono senza senso di Kiko è un'altra delle sue solite pagliacciate per attirarsi l'attenzione dei suoi adepti e forse sperare che così facendo p.Zoffoli avesse ritrattato la difesa della fede cattolica,cosa che mai egli fece.Anzi disse che quel perdono era inutile se Kiko non rinnegava le sue eresie.P.Zoffoli è morto nella pace come tutti i santi che sanno di aver creduto e combattuto per la verità,Kiko non so come morirà.La storia di Kiko per certi versi è simile a quella di Marcel Macial il fondatore dei Legionari di Cristo se leggi la sua storia capirai il perché.Per quanto riguarda il commento su chi ha abbandonato il Cammino sono pienamente d'accordo con te,ma a mio avviso farne proprio un identikit è quanto mai puerile,è come,direi,mettersi sullo stesso piano dei neocat quando catalogano i cattolici:CRISTIANI DELLA DOMENICA o RELIGIOSI NATURALI.Non esiste una MENTALITA' INDELEBILE, INDELEBILE è il nostro BATTESIMO, a cui pochi sono fedeli.Anzi direi di più,chi è entrato in quella porta credendo di entrare in chiesa in fondo è da ammirare perché vuole migliorarsi,cerca d'incontrarsi con Dio in maniera seria,non vuole stare seduto,vuole andare....come dice papa Francesco,VUOLE APPROFONDIRE O RISCOPRIRE LA PROPRIA FEDE.Che poi sia caduto in un inganno non è un marchio,anzi ha dimostrato coraggio a uscire perché questa esperienza gli ha fatto amare di più la CHIESA rendendosi conto quanti nemici essa ha.IRONIZZARE SU UNA CHIESA CHE CAMMINA è veramente sciocco! Io vedo in te,Adriana,una creatura meravigliosa che si è veramente incontrata con Dio,che veramente lo ha conosciuto.Questa esperienza così ricca di Dio è degna di essere raccontata!Ciao Adriana alla prossima!

Anonimo ha detto...

Ok, grazie per la delucidazione.
è da da pasqua dell'anno scorso che ho deciso di uscire definitivamente dal cammino sapendo benissimo il rischio che correvo dato dal fatto che la mia famiglia sono ancora dentro e ben radicati nella loro idea e non vogliono assolutamente provare ad aprire un attimino gli occhi; infatti ne sto pagando le conseguenze.
Quindi per non cadere nella pazzia ho cercato più info possibili in internet, imbattendomi in molti siti tra i quali anche il vostro ed oggi anche quello citato prima della quale ero ignara di tutte le vicissitudini annesse. No NC? No Cristiana PERFETTA

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM!!!!!!!!!!!!!!!

GROSSO SMACCO PER I NEOCAT : le testimonianze sulla poca trasparenza dei KIKOS e del vescovo neocatecumenale fanno chiudere il rubinetto dei fondi di aiuto per la diocesi.

PERDITA PER LA CURIA NEOCATECUMENALIZZATA : 250 MILA DOLLARI !!!

http://www.junglewatch.info/2015/02/why-cold-and-hungry-children-in-dakotas.html



..........intanto i kikos di guam vanno accusando Tim Rohr di avere un cuore duro , di non essere cattolico e di provare ingiusto risentimento verso i neocatecumeni ............. LE CALUNNIE DEI KIKOS SONO STANDARD IN TUTTO IL MONDO!!!!

by Tripudio ha detto...

L'incontro tra Kiko e padre Enrico Zoffoli a cui fa riferimento Adriana avvenne il 1° giugno 1996, cioè un paio di settimane prima che p.Zoffoli salisse al cielo carico di meriti.

Ne abbiamo parlato qualche tempo fa (link [qui]) poiché Kiko consegnò a p.Zoffoli una lettera, di cui abbiamo pubblicato una fotocopia procurataci da uno dei nostri collaboratori.

Valentina Giusti ha detto...

No NC? No Cristiana PERFETTA: ti capisco e mi fa piacere se questo blog in qualche modo ti può aiutare ad affrontare il peso di questa scelta che, visto che la tua famiglia rimane convintamente in cammino, non può che essere 'in salita'.
Infatti anche per te vale quanto detto da Gesù "Nemo propheta in patria sua": per quanto tu possa sforzarti di essere convincente, essendo figlia o sorella sarai sempre poco ascoltata...purtroppo!

Anonimo ha detto...

@Rosanna: si sono pienamente convinta che il Signore ha fatto con la mia vita e la nostra famiglia una storia meravigliosa! ora, come ho scritto, vedo tutto chiaro! Vedo che ci ha salvati proprio perchè, nella nostra semplicità, ci siamo messi solo e sempre davanti a Lui! questo ha comportanto tantissime sofferenze ma Lui ci ha liberati, passo dopo passo! Certo che se pensi il percorso è stato lunghissimo (di liberazione intendo) ma non sterile, anzi, ha portato tantissimi frutti dentro casa nostra! Devo dire che mi ha aiutato trovare sempre una Chiesa disposta ad accogliermi e ad ascoltarmi, quella dove abito!quante confessioni! quante lacrime in lunghi colloqui spirituali con sacerdoti (non del CN ovviamente), mi ha salvato andare a Messa tutti i giorni per un periodo, adorare il Santissimo, pregare con le lacrime! e dopo aver capito come funzionava e cioè che sempre e comunque dai catechisti e dai preti del CN prendevi parole e legnate, ogni volta che ci dicevano "andate a parlare con i catechisti" non l'abbiamo mai fatto. E non nascondo i sensi di colpa che ti provoca nel raccontare il male ricevuto la dentro a sacerdoti non del CN! ma io mi sono sempre messa davanti a DIO! Ora mi rendo conto quanto ci ha aiutati e preservati! quanto il CN ha minato la salute psicologica di mio marito (ancora adesso in cura)distruggendolo come uomo, marito e padre! Il suo problema era che teneva tutto dentro mentre io ho sempre cercato aiuto fuori! Ancora adesso lui sta soffrendo molto più di me e non ha ancora ritrovato la vera Pace.Pregate per noi! Adriana

Rosanna ha detto...

Certo Adriana certo che pregheremo!Dio non vi abbandonerà,vi metterà vicino persone che vi aiuteranno e in particolare per tuo marito.La vostra esperienza aiuterà molti a far capire tante cose.Il percorso potrà essere lungo ma ce la farete!

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Wolf ha detto...

Ho letto solo ora questo post,e sono d'accordo dalla prima all'ultima parola.

E vorrei esprimere una considerazione:io ho fatto caso, quando una Messa di una parrocchia viene celebrata da un presbitero neocatecumenale o che,comunque,ha a che fare in qualche modo col cammino,come nell'omelia si parli spesso,anzi praticamente sempre di RELAZIONI.
Ho sentito tante volte ripetere che Dio ci ama,che ci vuole far entrare in RELAZIONI belle,RELAZIONI felici,RELAZIONI sante ecc.ecc.Insomma,Dio sarebbe il Dio delle RELAZIONI.
Ora mi chiedo:è vero che l'amore è fatto di relazioni,anzi è esso stesso,per sua natura,una relazione,ma possibile che,in ogni omelia,se la Messa è celebrata da un sacerdote NC o che comunque abbia a che fare coi NC si debba parlare sempre e solo di relazioni?
E tutti gli altri temi che la Parola di Dio ci offre ogni domenica?
Possibile che non ci sia modo di svilupparne nemmeno uno?
Ma la formazione che ricevono i presbiteri NC non è forse uguale a quella ricevuta dagli altri presbiteri negli altri seminari non NC?Io suppongo di si.
E allora,perchè,nonostante ciò,c'è una così grande(almeno a mio modo di vedere)carenza di altri argomenti da sviluppare?
Qualcuno ha notato ciò?Oppure è capitato solo a me?