sabato 14 febbraio 2015

Certe astuzie degli azzeccagarbugli neocatecumenali

La Prima Comunione ridotta a uno snack:
le pagliacciate liturgiche sono un "dono dello Spirito"?
È molto significativo il fatto che tutte le volte che si tenta di dialogare coi neocatecumenali ci si ritrova sempre a dover ripartire dall'ABC più elementare.

Proviamo dunque a spiegare di nuovo, per l'ennesima volta, alcuni concetti essenziali che sono chiari anche ad un bambino ma vengono negati o messi in dubbio dai professionisti del neocatecumenalismo.


1) La verità non è un'opinione presentata in modo elegante.

C'è il Catechismo di santa romana Chiesa. C'è il Messale Romano (nelle librerie e anche nell'internet) e i documenti liturgici. C'è la plurimillenaria Tradizione della Chiesa, costellata di santi, e il Magistero universale. Insomma ci sono dei punti fermi, chiari, verificabili comodamente da ogni cristiano, per assicurarsi certezze nella propria fede, indipendentemente dalle proprie convinzioni, indipendentemente dalla propria esperienza, punti fermi che la Chiesa da venti secoli non nasconde ma «grida dai tetti».

L'autorità della Chiesa è infatti custode (e non "fabbricante") della Rivelazione. Al punto che «se anche un angelo disceso dal cielo» dicesse qualcosa di diverso, allora sia anàtema, sia scomunicato, sia riconosciuto come eretico, sia condannato e corretto l'errore. Di fronte alla verità documentata e verificabile, non ci sono scuse: se qualcuno dice che 2+2 fa 5, oppure se dice che 2+2 fa "un numero dispari", sta sbagliando, punto e basta, e non è offensivo il ricordarlo ma è solo un onesto e necessario servizio alla verità.
Il santino di san Kiko, distribuito in chiesa in quaresima:
aveva mica torto padre Pio da Pietrelcina a definire
Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti» ?
Notiamo che la verità è una (esprimibile in più modi, ma è sempre una: non è che "sua moglie è incinta, ma solo un pochino pochino": o lo è, o non lo è), mentre le eresie possono essere tante (non è sbagliato solo il dire che 2+2 fa 5), e le eresie per sfuggire alla correzione si nascondono nell'ambiguità (cosa pensereste se io dicessi che 2+2 "ci mette davanti ad un risultato che probabilmente sembrerebbe avere tutta l'aria di essere un numero dispari"?). Per questo, specialmente nelle cose della fede, «il vostro parlare sia sì, sì, no, no».
Chi viene accusato di sbagliare, può tornare alle fonti sicure, a quei punti fermi sopra citati, per riconoscere e rinnegare i propri errori. Quelle certezze che hanno forgiato la vita dei santi di tutti gli ultimi venti secoli valgono anche per noi. Bisogna essere particolarmente superbi per accanirsi nella propria opinione - per quanto elegante appaia - anche quando è contraddetta dai fatti.

Nel Cammino Neocatecumenale è facile rilevare un grave problema: vi si insegnano emerite sciocchezze, vi si insegnano vere e proprie corbellerie clamorosamente contrarie alle certezze che la Chiesa ci ha sempre donato. E questo avviene abusando di proposito di parole del lessico cristiano: «annunciare il kerygma» per loro significa annunciare il Kiko; «nueva evangelizzazione» per loro significa impiantare nuove comunità neocatecumenali; «canti biblici» per loro significa "canti di Kiko"; «diavolo» per loro è sinonimo di "sfortuna per il Cammino"... Le eresie si nascondono nell'ambiguità, ed emergono successivamente nella pratica.
In questo sperduto blog le abbiamo documentate tante volte, partendo da fatti concreti e verificabili. Per esempio Kiko Argüello ha proclamato (ai giovani neocatecumenali della GMG 2013) che la confessione sacramentale dei peccati mortali sarebbe facoltativa e rinviabile a piacere: «se vuoi, domani sigillerai». Nostro Signore Gesù Cristo invece ha detto chiaro e tondo che è obbligatoria: «...a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». Chi dei due ha sbagliato? Ha sbagliato Kiko Argüello, oppure Nostro Signore Gesù Cristo?

Quest'eresia di Kiko, per chi conosce la lingua spagnola, è verificabile da chiunque abbia accesso a Youtube (non è certo la prima né l'unica - altri più esperti di noi hanno documentato molto estesamente come il corpus dottrinale di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez sia un enorme guazzabuglio di eresie, ambiguità, fandonie, confusioni).

Liturgia eucaristica neocatecumenale.
questa robaccia sarebbe ispirata dalla Vergine Maria?
E i neocatecumenali, scoprendo che l'iniziatore del loro Cammino proferisce eresie, come si regolano? Come mai non battono ciglio? Come mai ritengono utile seguire un cattivo maestro? E come mai Kiko non ha mai corretto quell'affermazione eretica?


2) La verità va presa tutta intera, non solo i punti che fanno comodo.

I cari fratelli neocatecumenali sono erroneamente convinti - talvolta persino in buona fede - che un incoraggiamento dal Papa faccia magicamente svanire qualsiasi errore del Cammino. Addirittura vantano il proprio Statuto come se fosse un certificato di santità passata, presente e futura, anziché una regolazione statutaria che stabilisce il minimo che deve fare il Cammino per permanere nella Chiesa.
Sono infatti sempre pronti a citare la lettera Ogniqualvolta di Giovanni Paolo II, ma non citano mai la nota che spiega che era solo un «incoraggiamento ai vescovi», tanto meno citano i discorsi in cui Giovanni Paolo II comanda al Cammino l'«esatta osservanza delle norme» liturgiche.

Sono sempre pronti a citare gli elogi e incoraggiamenti ricevuti da Benedetto XVI ma non li sentite mai ragionare onestamente sulla lettera del 1° dicembre 2005 delle «decisioni del Santo Padre» contro gli strafalcioni liturgici neocatecumenali, lettera pienamente recepita dallo Statuto del Cammino (art.13, nota 49) e mai smentita né da Benedetto XVI né da Francesco.
Aberrante, grottesco, blasfemo:
su questa "icona" di Kiko
ai neocatecumenali tocca pregare...
E prevedibilmente hanno subito dimenticato (e addirittura mistificato e criticato) il discorso di papa Francesco del 1° febbraio 2014. Che stavolta non parlava di liturgia ma del settarismo neocatecumenale.
Ora, visto che il Cammino contiene errori dottrinali e strafalcioni liturgici, come si spiega tutta la foga dei fratelli neocatecumenali a vantare approvazioni, lodi, elogi, "potenti appoggi" e quant'altro? Come si spiega - fatta eccezione per grave ignoranza o malafede - che celebrano ancor oggi (anche stasera!) le loro liturgie con gli strafalcioni esplicitamente proibiti dal Messale Romano, da Benedetto XVI e dallo stesso Statuto del Cammino?

Se uno va dal medico e si sente dire che il piede sta benone ma il fegato ha un tumore maligno, potrà mai fingere di ignorare quest'ultimo punto in modo da insistere continuamente sul primo?


3) La verità non è un risultato esclusivo di sentenze di tribunali.

Un tipico slogan dei fratelli del Cammino suona così: "i papi ci elogiano, dunque elogiano degli eretici? il Cammino non è mai stato dichiarato ufficialmente eretico".

Per dire che due più due fa quattro non c'è bisogno di attendere il responso scritto ufficiale del Congresso Mondiale di Matematica: lo sa riconoscere anche un bambino. Per riconoscere un'eresia quasi sempre è sufficiente il Catechismo, non c'è bisogno di aspettare una condanna ufficiale scritta dalla massima autorità della Chiesa. Anche perché se si dovessero condannare "ufficialmente" tutte le eresie, la Santa Sede sarebbe totalmente ingolfata fin dal primo giorno... e chiunque potrebbe professare eresie (e insegnarle alle anime innocenti) per tutto il tempo che non c'è ancora una condanna ufficiale.
Se un delirante Kiko blatera che i peccati mortali «se vuoi, domani li sigillerai», non sta parlando della misericordia di Dio ma sta insinuando che Nostro Signore avrebbe sbagliato a dire «a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi», e che la Chiesa avrebbe sbagliato a prendere sul serio l'insegnamento di Nostro Signore. Sì, stiamo citando Kiko Argüello, quello che va dicendo - seriamente - che «il Signore attraverso i testimoni di geova ci sta dicendo qualche cosa».

Se nelle comunità del Cammino si dicono scempiaggini come «il Signore ti ha mandato una disgrazia per convertirti», anche un bambino capisce che si tratta di un errore colossale: ma come? prima cantano che Dio è misericordioso e poi un attimo dopo lo dipingono come un cattivone vendicativo che «ti manda le disgrazie»?
Occorre pagare puntualmente le "decime"
per poter esibirsi degnamente in questa imbarazzante
Nueva Evangelizzazione del Cammino
 
Ricordiamo sempre che la verità è la prima forma di carità. Non si può "aspettare" un responso ufficiale della Chiesa riguardo errori che anche un bambino del primo anno di catechismo può riconoscere. Tacere di fronte agli errori significa rendersene complici - ed è per questo che i neocatekikos ci invitano a tacere. Sono orgogliosi del loro idolo Kiko, e non chiedono altro che di poterlo adorare ancora spacciandosi per cattolici.


4) Il Cammino Neocatecumenale è fondato su errori liturgici e dottrinali.

Gli errori del Cammino cominciano purtroppo fin dalle sue fondamenta, e lo può verificare chiunque chieda - con autorità o anche solo come proposta - di sostituire la liturgia neocatecumenale con quella del Messale Romano (che è valido per tutta la Chiesa, nessuno è autorizzato a farsi una "liturgia personalizzata"), e di sostituire la dottrina neocatecumenale con il Catechismo della Chiesa Cattolica (nessuno è autorizzato a crearsi una "dottrina personalizzata").

Dobbiamo ovviamente distinguere tra il buon cuore di tanti fratelli dello strato più basso che hanno sinceri desideri di vivere la fede cattolica, di partire in missione, di ubbidire alla Chiesa, ecc., e l'impianto liturgico-dottrinale del Cammino, sostenuto e rappresentato dalla sua gerarchia di cosiddetti "catechisti" e da coloro che pur avendo la capacità di riconoscere gli errori se ne sono fatti complici (qui li chiamiamo "attivisti").

Baciando la "reliquia" che ti porge il "profeta"...
Il dichiarare che il Cammino contiene eresie non toglie nulla al buon cuore di quei fratelli (che subiscono gli errori e gli strafalcioni). Nelle loro intenzioni il Cammino è buono, salvo poi scoprire la realtà man mano che passano gli anni, fino a trovarsi di fronte ad un bivio: o il Cammino, o la Chiesa.

L'atteggiamento dei Pontefici, nella ricerca della pecorella smarrita e recalcitrante, è stato fino ad oggi il voler far leva su quel buon cuore (che è senza dubbio un dono dello Spirito), nella speranza che il Cammino venga cambiato "dal basso". Con quali risultati?

Finché quegli errori non verranno corretti, finché le alte sfere del Cammino tentano di turlupinare perfino il Papa, non si potrà far finta che gli errori non sono errori. La pazienza dei papi è evidentemente maggiore della nostra, ma anche quella ha un limite.


Nota 1: tutte queste cose sono state dette e ridette fino alla nausea... Ma i neocatekikos fanno sempre finta di non capire (non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire).
Salvo poi lamentarsi che questo blog ai loro occhi pare "ripetitivo".

Nota 2: certi soggetti, pur di non rinunciare agli errori a cui sono tanto affezionati, diventano caricature di sé stessi. Incapaci di essere buoni, si rifugiano nel buonismo. Incapaci di essere misericordiosi (verso gli altri e verso sé), si rifugiano nel moralismo. Sprezzanti del culto a Dio, trasformano la liturgia in un cerimoniale, uno spettacolino, dove star seduti piuttosto che inginocchiati. Ostili al Santissimo Sacramento, lo trasformano in uno snack, lo riducono a un simbolo di unità, lo lasciano sbriciolare per poi calpestarlo materialmente, ballandoci sopra. Orgogliosi dei propri errori, vanno dicendo che non c'è ancora alcuna condanna ufficiale al Cammino, in modo da darsi da soli l'alibi per permanere in quegli stessi errori.

53 commenti:

by Tripudio ha detto...

Suggerisco anche la lettura dell'articolo Travaso di bile di un neocatecumenale [link].

by Tripudio ha detto...

Il soggettone citato nell'articolo Travaso di bile è ovviamente il famoso Pasqualone Baccalà, che di fronte ai fatti concreti (cioè l'articolo 1 dello Statuto del Cammino - che subordina il Cammino alle esigenze del vescovo, ossia un vescovo può legittimamente rifiutare il Cammino - e l'autorità dell'arcivescovo di Lingayen-Dagupan, che aveva criticato il Cammino e proibito le cosiddette "catechesi" nelle parrocchie) si ostinava a dire a sé stesso, sul suo blog, che dopotutto il vescovo non conosce il Cammino, che dopotutto il Cammino è approvato, che dopotutto bisogna seguire le linee guida dei cosiddetti "iniziatori" del Cammino...

In poche parole il Cammino è il superdogma che surclassa tutto il resto. Documenti liturgici, Catechismo, normale autorità dei vescovi, perfino la verità e il buonsenso vanno messi da parte quando si tratta di difendere il prestigio del Cammino.

Sono ossessionati dall'obbligo di convincere perfino sé stessi che il Cammino sarebbe "buono, approvato, valido".

A costo di mentire agli altri e a sé stessi: "la nostra liturgia è approvata, noi seguiamo il Messale, il Direttorio Segreto è identico al Catechismo della Chiesa..."

È significativa tanta impellente urgenza di convincere sé stessi oltre che gli interlocutori.

Anonimo ha detto...

sono convinto che il CN potrebbe essere una cosa buona! penso che come l'ho vissuto io e cioè vivendolo solo come opportunità di incontro con il Signore per tanti anni, ci siano veramente tante altre persone. Persone semplici che, come me, si sono fidate e ancora si stanno fidando anche a costo di subire tante ingiustizie. ecco io credo che il problema sia proprio nelle alte sfere e in tutti quelli che diventano parte di tali. il potere annebbia la vista a tutti!poi è anche vero che moltissimo escono durante la durata del CN, certi purtroppo rimangono feriti da perdere la Fede, altri rimangono perchè ormai convinti che nella Chiesa non possano trovar altro! ho letto quel link dellìarcivescovo delle Filippine ed è terribile come lui stesso descriva quello che anche noi stiamo vedendo pur riconoscendo che ha dato anche dei frutti. io penso sia impossibile controbattere tutto ciò che hanno inculcato in questi 50 anni e convincerli del marcio che c'è dentro. questo potrebbe scoraggiarci ma dalla nostra parte sappiamo che abbiamo la Chiesa con i suoi veri e retti insegnamenti.

Angelica ha detto...

Ciao.
Scrivo dopo diversi giorni di riflessione e dopo aver minuziosamente letto molte informazioni sul Cammino trovate su questo blog ed altrove. Sino a martedì scorso partecipavo alle "Catechesi per Adulti" insieme a mio marito. Siamo molto affiatati anche a livello spirituale e con una storia differente per la quale io ho vissuto la mia infanzia e la mia adolescenza nella Chiesa (frequentando il gruppo Scout per anni) mentre lui se n'era allontanato a causa dei propri problemi familiari sin da ragazzino. Ebbene, insieme abbiamo deciso di frequentare le Catechesi perché interessati ad ascoltare la Parola del Signore e poter sentire approfondimenti e discussioni in merito. Abbiamo iniziato così con molto entusiasmo ma già dopo il quarto, quinto incontro ho avvertito che qualcosa non andava. Mi ritengo una persona molto ricettiva e sufficientemente intelligente e soprattutto ho sempre detestato le imposizioni che mi suonano "storte". Siamo comunque andati avanti, benché io non fossi più tanto convinta ma per amore di mio marito, il quale è in cerca di sé stesso nella Chiesa. Un atto d'amore ripagato con la menzogna. All'ultimo incontro io stavo male perciò lui è andato da solo e quando è tornato era un po' preoccupato. Il campanello d'allarme era suonato pure in lui soprattutto alla promessa che l'incontro successivo sarebbe durato più a lungo e avrebbe preso una forma dinamica. Così abbiamo preso a leggere, più per curiosità che altro ed è stato come un fulmine a ciel sereno. Mi sono sempre tenuta lontana da ciò che non segue le regole a cui sono stata abituata dall' educazione religiosa ricevuta e improvvisamente mi sono trovata quasi all'interno di qualcosa che in qualche modo conosco (ho parenti e amici che ne fanno parte e ho sempre storto il naso ma mai approfondito la cosa) e che ho sempre rifiutato.
La menzogna mi brucia come un ceffone. Invitare le persone ad una "Catechesi per gli Adulti" senza che ti venga detto il fine ultimo (e qui il fine è evidentissimo) è un insulto alla ragione ed al cuore delle persone. Una menzogna che non ti permette di comprendere se sia bene o male, se sia giusto o sbagliato e soprattutto che non ti permette di decidere in modo autonomo. Io e mio marito abbiamo troncato all'ottavo incontro e ciò che è peggio è che adesso abbiamo intenzione di cambiare persino Parrocchia, essendo quella dove frequentiamo la Santa Messa della domenica una Parrocchia improntata solo sul Cammino. Il Cammino in sé, in base allo statuto letto, sarebbe una buona cosa se non calpestasse, nella realtà delle cose, i dettami dottrinali e liturgici della Chiesa il cui guardiano nella Fede è Papa Francesco. Ma non può esserci nulla di buono in un percorso che si fonda sulla menzogna. Sono ancora basita e vi ringrazio perché probabilmente ci avete dato una mano a comprendere ed evitare un disastro.
Una cristiana della domenica e presumibilmente una Giuda.

Maurizio di Trieste ha detto...

Siamo alle solite, Tripudio. Tu forse lo sai, forse no. Io ho voluto con mia moglie andare fino in fondo al Cammino e terminarlo, nell'anno 2000, andando poi in Viaggio in Israele. Io in realtà ci sono stato tre volte (1+1+1=3 : vanno bene i conti?)di cui una come catecumeno, una come catechista e l'ultima, per fare il Cammino fino in fondo, convinto da mia moglie che voleva ancora sperare che nel Cammino ci fosse quello che da sempre aveva cercato: un qualche rapporto di amicizia, non solo "neocatecumenale, ma umana, da parte dei fratelli. Insomma, anche il Viaggio di nozze dopo 10 anni dal termine del Cammino, alla Domus. Io personalmente ho abbandonato del tutto la frequentazione del Cammino nel 2006. Cristo è stato fedele e NONOSTANTE tutti gli strafalcioni, eresie varie, approssimazioni, vedo chiaramente la mia Vita mutata da uno Spirito che è fatto di ciò che il Signore gradisce . Non mi auto incenso, ma sto sperimentando la Presenza di uno Spirito nuovo. Tranquillo... io non scrivo qua adesso per difendere il Cammino.La unica cosa che mi chiedo:(e bada bene che io sono ora un perfetto Cristiano della Domenica, senza il più piccolo aggancio con il Cammino Neocatecumenale) io fin da prima di nascere sono stato nella Chiesa Cattolica, tutto ciò che si può fare in essa, dal punto di vista del Credente, ho fatto. Lascio perdere come e cosa mi ha fatto incontrare il Cammino perchè il vostro scetticismo per partito preso (e non cominciare a ridirmi dgli strafalcioni, che li so a memoria) ridurrebbe tutto il Bene ricevuto dal Signore ad una mera illusione. Ma voi non siete me, e io non posso trasmettervi le suggestioni che ho provato (suggestioni in senso di rivelaazioni e guarigioni profonde dell'anima). Una cosa mi fa arrabbiare, anche se ripeto sono fuori dal Cammino da otto e più anni. Voi NON VOLETE CHE IL CAMMINO SI REDIMA dai suoi errori. Voi volete, bramate, anelate a che il Cammino, SEMPLICEMENTE, ... SCOMPAIA, come un sedicente guaritore vorrebbe che scomparisse il Tumore che lui sta giudicando Maligno. Ma la Ecclesia Docens NON PUç andare contro se stessa. Lo ha approvato con gli Statuti. E cosa dovrebbe fare, BUTTARLI A MARE? Nonostante le intemperanze verbali e di modus operandi di Kiko e Carmen, NESSUN PAPA, NESSUN ALTO PRELATO NESSUNA COMMISSIONE VATICANA HA MAI TROVATO alcun motivo PER DICHIARARE IL cAMMINO UN MOVIMENTO CHE non appartenga ALLA cHIESA cATTOLICA A PIENO TITOLO. aLLORA DITEMI: lO SPIRITO SANTO: ANCHE METTENDO IN CONTO TUTTE LE CAZZATE CHE kIKO POSSA AVER DETTO, FATTO, APPROSSIMATO ( è UN ARTISTA, UN CASINISTA NUMERO UNO, UN OUTSIDER CHE MAI RIENTRERA' IN SCHEMI TRANQUILLIZZANTI DELLA CHIESA) ILLUMINA CPMPLETAMENTE VOI, CHE DICHIARATE IL CAMMINO ERETICO.... OPPURE ILLUMINA LA CHIESA SANTA DI DIO, CHE ANCORA , E SONO PASSATI 47 ANNI DA CHE SI è FATTO VIVO IN iTALIA, E CINQUE PAPI, DA PAOLO VI A FRANCESCO, SONO STATI INGANNATI DAL DEMONIO E HANNO, BADATE BENE EH ! TUTTI E CINQUE SBAGLIATO POICHE' NESSUNO DI LORO HA DETTO CHE IL CAMMINO NON FACCIA PARTE DELLA SANTA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA? RISPONDI A QUESTA DOMANDA TRIPUDIO, MOTIVANDOLA. E BADA BENE AL PASSO CHE CERTAMENTE CONOSCERAI NEL QUALE NEL TRIBUNALE, FATTO ALLONTANARE PAOLO, UN UOMO SAGGIO CONSIGLIA: E' VENUTO TIZIO CHE DICEVA DI ESSERE QUALCUNO, MA UCCISO LUI, I SUOI SI SONO DISPERSI. PIU' DI RECENTE cAIO E ANCHE LUI UCCISO E NESSUNO DEI SUOI E' RIMASTO. QUEST'UOMO PREDICA UNA DOTTRINA NUOVA: LASCIATELO ANDARE E VEDREMO. SE E' UN IMPOSTORE, CERTAMENTE EGLI PERIRA', MA SE CIO' VIENE DA DIO, CHE NON VI CAPITI DI COMBATTERE CONTRO DIO!

jerushalaim ha detto...

Carissimi fratelli, sareste disposti a pubblicare questo blog tra i contributi in piena pagina?
Grazie, Daniel Lifschitz. Se vi servono dei Foto, scrivetemi a daniellifschitz@hotmail.com
Titolo:

Il problema del cammino neocatechumenale
non è l'ortodossia, né la Liturgia ,
ma si chiama "Kiko Arguello".

Negli anni '80, Giorgio Filipucci, un cantore neocatechumenale, compose " Shema' Israel" - "Ascolta Israele", un belissimo canto, che divenne subito un "Hit" del cammino. Venticinque anni fa Giorgio mori'. Oggi questa sua bellissima composizione non l'ha piu' composta Filipucci, ma Kiko Arguello; la fa passare come sua.

L'anno scorso scrissi una lettera personale a Kiko. Non avendo ricevuto risposta, ne faccio oggi una "Lettera aperta".


Lugano, il 21/11 2014

Carissimo Kiko,

Ti scrivo oggi per dirti alcune cose di cui sono intimamente convinto:

Tu hai ricevuto dal Signore, in particolare da Maria, doni meravigliosi, veri e molteplici carismi.
Tu te li sei accaparati, speroin buona fede; ti sei costruito un movimento e un monumento a Tua gloria e immagine.
Il “tuo” cammino è ormai incapsulato in una Kiko-gabbia. Lascia che gli uccellini spicchino il volo.
Se non ci poni rimedio, aprendo la gabbia nei pocchi anni che ci rimangono (camminiamo ormai speditamente verso gli ottanta), il cammino, alla tua morte si sfalderà.
I vescovi non lo vorranno piu, i preti ti abandonneranno, e il Papa...già ti guarda da lontano, come dice il salmo 138,6: "...il Signore quarda il superbo da lontano".
La fede che la Parola di Dio, la tua predicazione, ha suscitata in tante persone - anche in me e te sono grato - rimarrà. Ma tutte le adulazioni di te stesso e a te stesso crolleranno nel nulla.
Ora, Kiko carissimo, te lo dico, piuttosto scrivo, perché ti voglio bene:
”Convertiti a Gesu'!” Rischi di mandare tante persone in paradiso mentre tu scivoli lentamente all'inferno. Fermati, finché sei in tempo!

Un saluto a Carmen. So che è molto malata. Dille, semmai apri questa lettera, che prego per lei.
Prego anche per te e ti prego di pregare per me e la mia famiglia,

Tuo fratello in Cristo,

Daniele Lifschitz.


Dopo 6 settimane di catechesi in due parrocchie di Lugano, sto per concludere la predicazione con un ritiro che si terrà dal 27 Febbraio al 1 Marzo a Verbania, sul Lago Maggiore.
Ti mando il programma dei due giorni:
dal 27 Febbraio al 1 Marzo 2015

nell'albergo "Il Chiostro" a Verbania (Varese)

Il ritiro si svolgerà nell'albergo
"Il Chiostro" di Verbania.

La pensione completa ( Stanza, cibo e bevanda) per i due giorni è di Euro 100.-
Stanza singola disponibile, senza supplemento.

Per coppie che vengono con bambini si provede una Baby sitter. In tal caso avvisare l'albergo e il numero dei bambini.


Per le prenotazioni, rivolgersi esclusivamente
alla segreteria dell'albergo: "Il chiostro":

chiostrovb@chiostrovb.it

Maurizio di Trieste ha detto...

Commento sul Post di Angelica. Ciao Angelica. Il mio nome è Maurizio, sono sposato con figli ed io, a differenza di te, ho tutta un'altra storia. Io ho cominciato a seguire le Catechesi nel lontano 74 quando avevo 19 anni. Stavo talmente mal messo che a me serviva trovareun "salvagente" per non affogare dalle angoscie che tanti provano a quella età. Il Cammino era cosa ancora quasi del tutto da inventare. Qui in questo Blog e altrove ti descrivono dottamente le (giustissime) osservazioni sulla Dottrina della Chiesa, prese da Kiko e buttate la, leggendo la Parola di Dio tra i baraccati di Madrid e la evoluzione che questo "strano miracolo" cambiò la vita di tanti miserabili che nulla avevano da perdere a seguire questi incontri in un qualcosa, una accozzaglia di persone che Kiko autodefiniva Comunità. Funzionava. Trai sta gente poveraccia funzionava. Zingari, prostitute, tossici, piccola delinquenza. Kiko era di famiglia bene. Il suo Padre un avvocato molto benestante. Non mancava nulla perchè la sua vita non potesse dirsi felice. Eppure giunse fino a suicidarsi... quasi. Una voce, una locuzione interna gli suggerì che se Dio esisteva doveva farsi vivo, e lo trovò un giorno di Natale quando la serva di casa la scoperse che piangeva. Un figlio spacciava, era in prigione, Un altro era malformato. Il marito ubriaco tornava a casa e la picchiava ogni notte. Kiko rimase basito peggio di te. Andò, vide, tornò a casa prese la chitarra e andò a vivere nella loro baracca. E poi, tutti attorno a sto strano tipo al quale chiedevano ma Dio chi è.. e lui apriva la Bibbia e leggeva e le risposte venivano. QUESTO E' L'UNICO CAMMINO CHE CONOSCO. TUTTO QUELLO che è venuto dopo... terra incognita. Non so se Kiko sia eretico. In tante cose che afferma, le frasi certamente portano a questa conclusione. Ma il discorso era fa re un Primo Accoglimento Spirituale per gente destinata alla miseria. Anche eterna. Questo, gli riuscì molto bene. Il Cardinale Morcillo di Madrid nel 75 pose fine all'ultimo istante alla distruzione delle baracche e diede a Kiko una Chiesa sconsacrata per farci i suoi incontri. Nessuno controllava allora ciò che diceva Kiko e se era eretico o no. La gente veniva e la Parola li salvava. Se tu avessi una persona che cade a terra davnti a te e sembra morto... non gli faresti un massaggio cardiaco? Lo hai solo visto fare nei serial. Se non lo fai, lui muore. Se lo fai, forse muore lo stesso, ma almeno, anche se non lo sai fare bene, hai tentato. Gli hai dato una chances in più per non morire. Io credo che Kiko abbia voluto solo fare questo, da quel momento in poi. Dare chances. Anche non corrette. Sbagliate. Ma hanno funzionato con tanti. Con me ha funzionato. Ma se mi chiedi se Kiko è eretico... io ti dico: il Blog dice che si, internetica anche. Sara Silvy pure.... decine di migliaia di persone idem... e molte di più forse diranno: se sia eretico non lo so. So soltanto che mi ha dato una Parola.... e mi ha salvato quella Parola e sono guarito.

Ruben ha detto...

@Angelica ha detto...
"Una cristiana della domenica e presumibilmente una Giuda"
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Bisogna essere orgogliosi di essere "Cristiani della Domenica"; a Messa ci andiamo, e per di più a quella giusta oltre ad essere la maggioranza dei Cattolici.
La Domenica, come dice il nome, "è" il Giorno del Signore.
Perché poi "Giuda"? Chi hai tradito?...

Maurizio di Trieste ha detto...

Sapete benissimo che Giuda è il nomignolo che coloro (non posso chiamarli fratelli) appioppano a chiunque osi uscire dal Cammino in ogni sua fase e ne parlano male, a torto o a ragione, a prFoposito e a sproposito. Io sarei un Giuda. Ma spero il Giuda giusto, il San Giuda Apostolo, patrone delle cause perdute. Ormai non mi inganna più nessuno, con il dire e chi non è d'accordo si alzi e se ne vada... e NESSUNO MAI HO VISTO ALZARSI E ANDARSENE...Figuriamoci uno smacco simile al supercatechista di turno, se tre quarti della assemblea si alzasse e ... fuori. Me lo vedo... e ma.. mama..ma. macosa... ma cosa succede ???!!! TORNATE SUBITO AI VOSTRI POSTI, ERA UN MODO DI DIRE, PER SVEGLIARVI, CORAGGIO, ANCORA IL SONNO STAMATTINA VI POSSIEDE E NON ASCOLTATE, E' IL DEMONIO CHE VI INGANNA COL SONNO !!! NON VUOLE CHE ASCOLTIATE !!!
Dio solo sa quante volte avrei voluto alzarmi andare al microfono per tenere una relazione sui meccanismi cerebrali del sonno, parlando delle onde Alfa, dei patterns di onde Theta, del sistema reticolare e dei nuclei del sonno nel bulbo cerebrale, che li ha creati DIO per un giusto riposo, e non il DIAVOLO per farci dormire alle Catechesi... ma ormai... è passato il momento.

Anonimo ha detto...

Angelica ottima scelta. Se posso permettermi un consiglio, cerca con tuo marito qualcosa da seguire insieme in qualche altra parrocchia non NC. Ormai è pieno di iniziative per sposi o famiglie per camminare insieme nella fede.

psyco ha detto...

NOTIZIE DA SAN FRANCISCO !!!

il presbitero itinerante neocatecumenale John H. Wadeson , incardinato a GUAM , accusato di molestie sessuali (SCAPPATO DA GUAM appena la notizia divenne pubblica ) ... era sospeso A DIVINIS fin da luglio 2014 ... invece ha continuato a celebrare nascostamente PER IL CAMMINO a San Francisco in California !!

COME SEMPRE : I NEOCAT SE NE FREGANO DELLA AUTORITA' DELLA CHIESA .

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=43895

http://www.junglewatch.info/2015/02/the-wadeson-file.html

psyco ha detto...

la notizia delle CELEBRAZIONI SEGRETE E NON AUTORIZZATE era stata data ad una convivenza neocat .

uno dei neocat l' ha SPIFFERATA COSI' :

"...mi chiamo CRIS e questa è mia moglie EDITH ... abbiamo un bambino ... e il nostro carisma è don EDIVALDO e don JOHN che è a S.Francisco, itinerante. E , abbiamo 2 seminaristi, itineranti, dico, in missione..."

( EDIVALDO è il presbitero pasqualone di GUAM col suo blog anti-Junglewacht ... nel gergo NC un " CARISMA " è un prete o religioso o missionario che è stato assegnato dal CNC alla comunit à .... e a GUAM non c' è nessun altro fr. JOHN ).

John Wadeson è presbitero itinerante che CELEBRA SENZA AVERNE FACOLTA' e DI NASCOSTO DAL VESCOVO.

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA !!!!

psyco ha detto...

Wadeson è anche " FORMATORE " nei seminari Redemtoris Mater di Guam ( anche quando era impegnato a tempo pieno nella diocesi di san francisco ...

....e nella curia di GUAM non sanno quando è stato incardinato a guam e nemmeno per quale motivo !!!!

ECCO COME FUNZIONA IL CAMMINO NEOCAT !!
VERGOGNA !!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Maurizio di Trieste non me la sento proprio di dire che mi ha salvato Kiko! Mi ha salvato Dio usando come strumento il CN e preservandomi da tutto ciò di male il CN mi ha fatto per colpa degli uomini che per seguire Kiko hanno perso la vera via della Carità. Adriana

Valentina Giusti ha detto...

Mi ha commosso la lettera di Daniel Lifschitz, che ripropongo qui se qualcuno non l'avesse letta:

Carissimo Kiko, 
Ti scrivo oggi per dirti alcune cose di cui sono intimamente convinto:
Tu hai ricevuto dal Signore, in particolare da Maria, doni meravigliosi, veri e molteplici carismi.
Tu te li sei accaparati, spero in buona fede; ti sei costruito un movimento e un monumento a Tua gloria e immagine. 
Il “tuo” cammino è ormai incapsulato in una Kiko-gabbia.
Lascia che gli uccellini spicchino il volo.
Se non ci poni rimedio, aprendo la gabbia nei pocchi anni che ci rimangono (camminiamo ormai speditamente verso gli ottanta), il cammino, alla tua morte si sfalderà. 
I vescovi non lo vorranno piu, i preti ti abandonneranno, e il Papa...già ti guarda da lontano, come dice il salmo 138,6: "...il Signore quarda il superbo da lontano".
La fede che la Parola di Dio, la tua predicazione, ha suscitata in tante persone - anche in me e te sono grato - rimarrà. Ma tutte le adulazioni di te stesso e a te stesso crolleranno nel nulla.
Ora, Kiko carissimo, te lo dico, piuttosto scrivo, perché ti voglio bene:”Convertiti a Gesu'!”
Rischi di mandare tante persone in paradiso mentre tu scivoli lentamente all'inferno.
Fermati, finché sei in tempo!
Un saluto a Carmen. So che è molto malata. Dille, semmai apri questa lettera, che prego per lei.
Prego anche per te e ti prego di pregare per me e la mia famiglia,
Tuo fratello in Cristo,
Daniele Lifschitz. 


La trovo commovente.
Ed anche vera.
Ma non sembra aver sortito l'effetto voluto!
Kiko non ha aperto la gabbia, gli uccellini non hanno spiccato il volo.

Maurizio di Trieste ha detto...

Risposta ad Anonimo che dice:
"Anonimo ha detto...

Maurizio di Trieste non me la sento proprio di dire che mi ha salvato Kiko! Mi ha salvato Dio usando come strumento il CN e preservandomi da tutto ciò di male il CN mi ha fatto per colpa degli uomini che per seguire Kiko hanno perso la vera via della Carità. Adriana
14 febbraio 2015 21:25
ASSOLUTAMENTE SIAMO DELLA STESSA OPINIONE! SE MAI IO ABBIA DETTO DI ESSERE STATO "GUARITO DA KIKO" HO FARNETICATO ! SE SONO STATO GUARITO DA QUALCOSA, ALSCOLTANDO LA PAROLA DI DIO NELL'AMBITO DEL CAMMINO (MA POTEVA ESSERE CL, RINNOVAMENTO O ALTRO) E' STATO CRISTO, LA INTERCESSIONE DELLA VERGINE MARIA: Il CN se è in quell'ambito che ho ricevuto delle grazie, è STATO UN MEZZO, COME UN TIR TRASPORTA I MATTONI PER COSTRUIRE UNA CASA, NON LA COSTRUISCE LUI, OVVIO. sPERO DI ESSERE STATO CHIARO. NESSUNO DI NOI PUO' ATTRIBUIRSI MERITI DI GUARIGIONE, LA PAROLA DI DIO HA IN SE LA FORZA SALVIFICA, IN COLUI CHE LA ASCOLTA SENZA SCHERMI, DI GUARIRE. CHI LA PORTA, E' SOLO UN SERVO, UN SERVO INUTILE AL MASSIMO !

Angelica ha detto...

@Maurizio
Grazie per la tua testimonianza. A te dico solo che la Parola a me Dio l'ha data il giorno che sono stata Battezzata, che sono stata Comunicata e che il Vescovo ungendo la fronte mi chiamò "Cavaliere di Dio". Me la diede quando giurai da Lupetto e poi educai da Esploratore. Io sono una così detta Fervente che non significa avere il salame sugli occhi ma saper amare Dio e cercare di amarlo aprendosi ed amando il prossimo. Poi c'è la Liturgia e la Dottrina che per me sono sacre. Non servono le parole di chi scrive su questo blog, su cui leggo testimonianze così dolorose che il patimento raggiunge il mio cuore, bastano le immagini. Ho visto l'effetto che ha su alcune persone che sono vicine che si chiudono al mondo invece di aprirsi e che hanno come sola dimensione la Comunità. Gesù ci ha detto di aprirci agli altri e di comportarci con umiltà, perdonando e facendosi perdonare. Non sono nata ebrea ma cristiana e più profondamente cattolica. Ho promesso a Dio di accettare i figli che mi manderà e di crescerli nella Sua Parola. Ciò che tu chiami Parola è per me menzogna perché è inquinata da mille falsità. Che ve ne fate di oggetti, termini e liturgie di chiara denotazione ebraica? La Santa Pasqua è UNA SOLA ed è la passione e l'amore del sacrificio di Gesù. Papa Francesco ha detto "Non abbiate paura di sognare cose grandi". Io sogno una Chiesa sola senza inquinamenti ne brutture, ché la vita già ne è ricca. Sogno che chi provoca dolore nel prossimo e lo fa in nome di Dio abbia a doverne pagare amare conseguenze.
A chi ha compreso il mio pensiero e mi ha dato consigli dico, semplicemente, grazie. Siete una benedizione.

Maurizio di Trieste ha detto...

Valentina Giusti, Dio ti benedica per averci fatto conoscere questa lettera di Lifschitz che conosco molto bene. Soprattutto la sua vicenda nei confronti di Kiko, la cui scintilla fu l'impiego del candelabro di Hannukah. Credevo che il grande itinerante ebreo convertito fosse ormai lontanissimo da Kiko. Leggere la sua Lettera mi ha commosso profondamente e cossisponde al 100% a quello che io stesso sento riguardo alla funzione che il Cammino ha avuto ed alla posizione intransigente di Kiko verso la Chiesa. Meravigliosa. Una lettera capace di spingere alla riconciliazione e all'obbedienza anche i cuori più duri. Grazie infinite, Dio ti benedica, Daniel. !

La verità vi farà liberi. ha detto...

Guardate questa foto:

https://scontent-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xfp1/v/t1.0-9/10424318_892776650741394_6898322172300595299_n.jpg?oh=37c9aaf319b7469635f15f71c1e6caf8&oe=5559FFFB

tutto il mondo (neocatecumenale) è paese!!!

Valentina Giusti ha detto...

A chi ha compreso il mio pensiero e mi ha dato consigli dico, semplicemente, grazie. Siete una benedizione. 

Grazie a te, Angelica. Sei un raggio di sole capace di rendere luminosa la giornata più grigia.

Anonimo ha detto...

Maurizio di Trieste hai detto benissimo! io fin dal mio primo intervento in questo blog ho detto che in fondo senza il CN non saremmo la famiglia che siamo! Mio marito ed io eravamo lontani dalla Chiesa, dopo sposati non andavamo più nemmeno a messa. Mio cognato era già in CN e ci dava solo un gran scandalo per la sua chiusura. Avevo in un certo qual modo paura di Dio perchè lo pensavo un Dio esigente ed io non ero brava! l'unico mio appiglio un legame profondo con la Santa Vergine! e credo sia stata proprio Lei a portarci in CN nel momento più buio della nostra vita. Del resto dove vivevamo non c'era nient'altro che il CN! Scoprire DIo con la sua infinita Misericordia e sentirmi da Lui amata come ero mi ha sconvolto la vita! Purtroppo presto nel CN abbiamo trovato le prime serie difficoltà con sofferenze gratuite da parte dei catechisti e dei fratelli. Ma Maria ci accompagnava anche se quando entri in CN lei "scompare" fino a Loreto. Credo che la svolta sia stata proprio là, quando Lei è riapparsa con forza nella nostra famiglia e proprio Lei ci ha aperti alla Chiesa a 360 gradi portandoci a Lourdes. Ricordo ancora le derisioni da parte dei catechsti e fratelli per questo pellegrinaggio fatto con tutti i nostri figli che invece ci ha riempito di Grazie. Stamattina siamo andati a Messa nella nostra Parrocchia e ne sono uscita veramente gioiosa e rigenerata! Bellissima l'omelia del parroco sull'emarginazione....parlando dei lebbrosi! Allora posso solo dire che sono felice, grata a Dio e nella Benedizione per tutto ciò che ha fatto e sta facendo ogni giorno nella nostra famiglia. Mi spaventa un pò leggere di Daniel e la sua nuova proposta di comunità! perchè ora avrei paura di ricaderci in certi meccanismi che sono tutto meno che cristiani.
Angelica hai perfettamente ragione e hai scritto delle cose bellissime! ecco che allora può anche essere utile confrontarci in questo luogo virtuale! Guai però, a mio modesto parere, far emergere odio e rancore perchè questo ci allontanerebbe da DIo che è SOLO AMORE. Buona Domenica! Adriana

Beatrice ha detto...

"NESSUN PAPA, NESSUN ALTO PRELATO NESSUNA COMMISSIONE VATICANA HA MAI TROVATO alcun motivo PER DICHIARARE IL cAMMINO UN MOVIMENTO CHE non appartenga ALLA cHIESA cATTOLICA A PIENO TITOLO"

Hai ragione, Maurizio, ma di motivi per criticarlo e consigli per migliorarlo ne hanno trovati sia il papa, sia molti vescovi. Naturalmente tali voci illuminate
sono state bellamente ignorate dal cammino.
Poco importa che abbiate ricevuto l'approvazione ufficiale, se poi non ascoltate ciò che vi viene da più parti detto.

Se tu hai trovato il tuo equilibrio e una fede salda all'interno del movimento cui appartieni, questo non può essere che bene, tuttavia ciò non ti conferisce il diritto di mettere da parte le critiche che vengono mosse e motivate.
Credi forse che solo in virtù dell'approvazione papale il cammino sia immune dagli errori che affliggono la fallibile natura umana?

Vivo in una parrocchia in cui il cammino strozza l'Azione Cattolica e tutte le altre realtà esistenti. In una parrocchia da dove la gente fugge, indignata nella migliore delle ipotesi e traumatizzata nella peggiore, a causa di certe posizioni retrograde e assurde del cammino. In una parrocchia che non accetta il dialogo, che non va verso le periferie come vorrebbe il papa, ma che si trincera all'interno delle salette. Dovrei accettare questa oppressione solo perché il cammino fa parte della chiesa?

Ci sono degli errori nel movimento neocatecumenale, ma per me può continuare tranquillamente ad esistere, non voglio che si dissolva, non voglio che i fedeli che ne fanno parte soffrano.

Il problema grave è che esso non accetta di essere solo UNA delle innumerevoli realtà all'interno della chiesa, non accetta che il suo sia solo UNO dei modi per avvicinarsi a Dio, non accetta di essere FALLIBILE e di riconoscere i propri errori.

Fate uno sforzo di umiltà e guardatevi allo specchio, perché starete anche salvando molte persone, ma state anche facendo soffrire molti e questo è male.

"CHE NON VI CAPITI DI COMBATTERE CONTRO DIO!"

Kiko e il movimento non sono Dio e criticarli è più che lecito.

Beatrice ha detto...

Una curiosità: qualcuno può spiegarmi quale significato ci sarebbe dietro alla rappresentazione della Madonna con il bambino, pubblicata fra le immagini di questo post? Perché sinceramente a me fa un po' paura...

Ruben ha detto...

OT:

Nel rileggermi gli atti dell'"Udienza del Papa al Cammino Neocatecumenale- Invio di 17 nuove missio ad gentes",
del 20 gennaio 2012, mi hanno richamato, l'attenzione le destinazioni
francesi delle missioni:

Alby
Nizza
Bayonne
Tolone
Strasburgo

caso strano, tutte queste città, sono legate da un denominatore comune, a partire da Alby che per questo motivo fu distrutta; erano tutte roccaforti dell'eresia catara o albigese.
Caso o premeditazione?

Per verificare:
http://www.camminoneocatecumenale.it/new/evento.asp?lang=es&id=194

Fine OT.

Lino ha detto...

Questa lettera di Lifschitz mi ha fatto vomitare. Se è stato lui in persona a pubblicare qui, scriva qualcosa di salutare per lo stomaco. Anche mi rivolgo a Maurizio D. di Trieste, che continua a ricercare qualcosa che gli consenta di giustificare le idiozie che ha sposato nel suo passato

Ho commentato altrove, questa lettera.
Mi spiace fare il bastian contrario, ma non condivido assolutamente nulla della lettera di Daniel Lifschitz, a parte la preghiera per Carmen ammalata. Non la condivido sin dall'inizio, dai carismi donati a Kiko. "E a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l'utilità comune" dice san Paolo in 1Corinzi 12,7. Sin dall'inizio, il Cammino si chiuse in sé, catecheticamente, ermeticamente. Il Cammino è "incapsulato in una Kiko-gabbia" sin dagli inizi, e questa infatti fu un'accusa della stessa Carmen. «Il pericoloso per me è Kiko Arguello, ma non vogliamo morire "kikos"», disse la cofondatrice alla consegna dello Statuto.

Lino ha detto...

Poi: Daniele Lifschitz non si è mai accorto delle balordaggini scritte in quei mamotreti del 1972, che lui stesso diffuse da itinerante in vari Paesi? Non si è mai avveduto dello gnosticismo che pervade tutta l'opera di Kiko? La storia del numero nove del candelabro di Kiko mi ha fatto sorridere, certo: il numero nove e il candelabro non c'entrano niente con l'evangelizzazione e con l'Altare cristiano; della pietruzza di sale dell'Apocalisse, dell'olio delle vergini, del malloppo che i convertiti devono sborsare, però, Daniel non se n'era accorto? Forse è sensibile ai candelabri ebraici, più che ai simbolismi cristiani? E della catechesi sull'Eucarestia, del tabernacolo inutile, delle "casette" inventate, ha mai confutato qualcosa Daniel?

Per favore: Kiko fu il fondatore, ma corresponsabili sono tutti quelli che hanno contribuito a costruire la gabbia.

Valentina Giusti ha detto...

Lino: noi per dire la verità non sappiamo cosa Daniel Lifschitz pensi oggi dei mamotreti. Sono passati quasi cinquant'anni ...forse anche lui si è reso conto degli errori.
La lettera non ne parla. La leggo come un richiamo a Kiko a rientrare in se stesso e a non portare alla rovina migliaia di persone.
Perché se è vero, e te ne do atto, che l'errore era presente già nelle prime predicazioni, ora questo stesso errore sta producendo il proprio effetto su molte più persone.
E le iniziative di Kiko, da un certo momento in poi, sono diventate sempre più forzate.
Faccio pochi esempi: paternità irresponsabile, chiamate vocazionali indiscriminate, nueva estetica imposta, concezione della parrocchia come 'comunità di comunità'.
Iniziative in cui sì dispiega la superbia di Kiko e il culto della sua personalità.

Lino ha detto...

Per la verità, cara Valentina, le migliaia di persone non sono portate alla rovina: "Rischi di mandare tante persone in paradiso mentre tu scivoli lentamente all'inferno", ha scritto Daniel. Il problema mi pare più di polemica interpersonale che non oggettivo. Avessi letto: "Correggi i mamotreti, pubblicali, accetta gli errori che commettemmo diffondendo eresie che rischiano di dannare il prossimo", non avrei avuto il voltastomaco. E' una lettera privata tra neocatecumenali questa di Daniel, nemmeno si sarebbe dovuto diffonderla: la questione del Cammino nemmeno la affronta, padre Zoffoli et altri rimangono nell'ombra, anzi sono estranei al problema.

Valentina Giusti ha detto...

Quella del mandare le persone in paradiso mentre lui scivola verso l'inferno l'ho letta come un po' ironica. Perché altrimenti non si spiega la gabbia che dovrebbe aprire per far volare via gli uccellini. Se c'è una gabbia, una costrizione che tiene le persone legate in un'idolatria, allora non c'è vera fede...
Ma naturalmente sono tutte idee, interpretazioni e posso aver voluto leggere ciò che non c'è.
Una cosa è certa: una lettera del genere non può non colpire molti dei fedelissimi neocatecumenali, abituati a ragionare in termini di salvazione e di inferno.
E questo probabilmente Lifschitz lo sa.

cristero ha detto...

Vedo che Lino ha centrato il problema.
Tra l'altro Lifschitz è pittore anche lui (da quel che ricordo simbologia/cabalista).
Sarebbe interessante vedere se ci sono suoi esemplari in rete perché Lino potesse cogliere i simbolismi.

Per questo vi avevo richiamato alla cautela nel fargli pubblicità senza conoscerlo meglio.

Anonimo ha detto...

Non è che strozza.... È che l'azione cattolica è morta!!!

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"Non è che strozza.... È che l'azione cattolica è morta!!!"
---
L'Azione Cattolica morta?
400.000 iscritti in italia, pari ad 1/3 dei Neocatecumenali di tutto il mondo!..

by Tripudio ha detto...

Per favore, facciamo attenzione a non cadere nella trappola degli slogan eleganti.

Se uno dice «il Cammino è stato per me strumento di salvezza» è la stessa cosa che il Buon Ladrone, in croce, dopo essersi convertito, dicesse: «furti e omicidi sono stati per me strumento di salvezza».

Chi si è convertito tende - per la gioia di essersi convertito - a chiamare strumento di salvezza anche le circostanze che erano oggettivamente di ostacolo.

Rosanna ha detto...

Ho letto tutti i commenti degli ultimi post pubblicati e ci tengo a rivolgere un grazie a tutti quegli amici che su questo blog stanno lavorando in maniera seria per sventare tutti gli inganni che si annidano nel cammino neocatecumenale.Ma,come diceva qualcuno,non è facile smantellare cinquant'anni di errori inculcati nella mente di tutti quei componenti del Cammino,chi per grazia di Dio ne è uscito indenne si deve ritenere miracolato,ma tutti gli altri?E allora,prendendo spunto dalla proposta di Franco il fiducioso e facendo passare per vera la sua proposta,dico sì ingaggiamo una vera battaglia,prendiamo l'arma più potente che vi sia:il rosario, sì il rosario delle vecchiette, proprio quel rosario semplice così odiato e deriso da Kiko e co e quel rosario salverà la chiesa inquinata dall'eresia.Kiko è troppo superbo per accettare il rosario come un'arma potente,ma sarà proprio quello a legare per sempre Satana nello stagno di fuoco.A Lepanto i turchi erano molto numerosi e feroci ma la vittoria fu dei cattolici,un secolo dopo i turchi ritornarono a minacciare l'occidente cristiano ed erano arrivati fin sotto le mura di Vienna,essi puntavano Roma,ma furono fermati dai cattolici molto inferiori di numero.Il segreto?Il beato Marco d'Aviano,cappuccino e cappellano militare,organizzò una vera e propria crociata del rosario e tutto il popolo austriaco si unì alla preghiera.L'occidente cristiano era salvo,Bisogna consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria,pregarla affinché Ella distrugga l'eresia insinuata nella chiesa cattolica disciogliendola come nebbia al sole!Giovanni Paolo II aveva capito questa urgenza e consacrò il mondo al Cuore Immacolato di Maria anche se alcuni vescovi non vollero aderire.Intanto per chi è interessato vada sul sito:i messaggi mariani a don Gobbi e troverà molte spiegszioni su quello che accade nella chiesa oggi.Le rivelazioni private,quando non sono in contrasto col magistero della chiesa,ci aiutano a capire meglio gli accadimenti.La santa Madre di Dio ha promesso il trionfo del suo Cuore Immacolato nel mondo e noi vogliamo contribuire a questa diffusione.Solo allora ci sarà un rinnovamento totale nel mondo!

luigi ha detto...

Cara Angelica, perché non provi ad andare con tuo marito ad una messa tridentina (messa in latino).
Di solito i sacerdoti che la celebrano spiritualmente sono"tosti" e la liturgia è molto coinvolgente pur essendo molto sobria.

Rosanna ha detto...

Mi sono accorta che nell'ultimo rigo del mio ultimo commento delle 22:59 manca una parola,allora ripeto:solo allora ci sarà un rinnovamento totale nella CHIESA e nel mondo.Scusate ma era tardi ed ero un po, assonnata e la parola era sfuggita.Colgo l'occasione per chiedere ai più esperti come si scrive in grassetto o in corsivo.Mi pare di capire che per il grassetto posso utilizzare come è scritto sotto il riquadro dello spazio per il testo i tag .Ho capito mettere il tag che significa grassetto a inizio e fine di parola da evidenziare ma non esce niente.Forse ci vuole qualche azione preliminare di impostazione del computer ma così sarebbe troppo complicato.Vedo che molti di voi utilizzano anche il blu nella scrittura, mi piacerebbe ma....un po' per volta.Immagino che non sia facile dare spiegazioni così ma se qualcuno ci riesce tanto meglio.Grazie anticipatamente!

Anonimo ha detto...

Rosanna è vero che l'arma più potente è il rosario e altrettanto importante è consacrarsi a ,Maria! Noi sono anni che lo facciamo e credo fermamente nella sua potenza nella lotta quotidiana con il Nemico. Volevo dirvi che mio figlio , quello con il cromosoma in più rifiutato, da almeno due anni prega il santo rosario tutti i giorni da solo o con me anche più volte al giorno! Adriana

Valentina Giusti ha detto...

Cara Rosanna: provo a scrivertelo...
per il grassetto, prima delle parole da evidenziare si scrive <b> e dopo si scrive </b>
per il corsivo, prima delle parole da evidenziare si scrive <i> e dopo si scrive </i>

Rosanna ha detto...

Grazie Valentina proverò e se non ci riesco pazienza!Grazie a te Adriana so che la vittoria contro il male ci sarà,credo che molti siano consacrati al Cuore Immacolato di Maria,sono i suoi bambini, i piccoli ma proprio per questo la sua schiera invincibile!Purtroppo ci sarà da soffrire ma dice Maria:ALLA FINE IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA'.Che la Madonna benedica questo blog!

luigi ha detto...

Ma davvero Kiko disprezza il Rosario?

by Tripudio ha detto...

Kiko Argüello ostenta un grosso rosario dalla cintola, concede ai suoi fedelissimi addirittura baciare il rosario toccato da lui, ma nella realtà dei fatti disprezza la preghiera del rosario così come la Chiesa la intende. Infatti nel Cammino la corona del rosario viene "consegnata" solo ad una determinata tappa (se osi recitare il rosario prima di quella tappa ti guardano con sufficienza, sei un "religioso naturale", un "superbo" che vuol fare di testa sua, "non ti fidi", ecc.).

E comunque, anche nei rari casi in cui il rosario viene recitato - vedi per esempio quando Kiko comandò la recita del rosario contro le intenzioni del Santo Padre - viene fatto secondo i dettami di Kiko e Carmen (un po' come le Lodi a Kiko personalizzate).

Per capire l'inganno del Cammino Neocatecumenale bisogna riconoscere che vi si adoperano parole del lessico cattolico attribuendo loro un significato diverso. Per elogiare sé stessi e la propria attività, vi appioppano etichette cattoliche. Il sabato sera celebrano una pagliacciata, e la chiamano "liturgia molto partecipata". Fanno la Comunione seduti con le insalatiere traboccanti e le pagnottone sbriciolose secondo la ricetta del masterchef Kiko, e la chiamano "secondo le due specie". Dicono di essere andati alla Giornata Mondiale della Gioventù, e invece se ne infischiano delle attività della GMG perché per loro il momento clou è quando dopo il termine della GMG compare Kiko, il santone "che ti cambia la vita". All'incontro dei movimenti col Papa restano solo finché Kiko non fa la sua omelia; dopodiché raccolgono tamburelli, chitarrelle e masserizie e vanno via anche se cinque minuti dopo c'è l'intervento conclusivo del Papa: per loro è più importante essere puntuali alla Convivenza con Kiko che ascoltare la parola del Papa.

Questo è l'inganno fondamentale del Cammino: appropriarsi - per snaturare - delle parole del lessico cristiano, al fine di promuovere il neocatecumenalismo sotto mentite spoglie, spacciandolo per esperienza cattolica. Riuscirono ad ingannare a lungo perfino Giovanni Paolo II, con questa furbata (e con l'ovvio "potente appoggio" di ecclesiastici interessati e «oliati).

Per esempio quando Kiko parla di "kerygma", sta parlando di sé stesso. Quando Kiko parla di "nueva evangelizzazione", intende in realtà la diffusione del Cammino. Quando Kiko parla di "demonio", intende invece le circostanze sfortunate per il Cammino. Quando Kiko parla di "missione", sta parlando dei suoi adepti mandati in tutto il mondo come dilettanti allo sbaraglio, all'insaputa dei vescovi, a marcare il territorio per il Cammino. Quando Kiko parla di "figli", sta comandando di sfornarne come conigli (la paternità irresponsabile vissuta nel Cammino, quella delle primatiste mondiali dei cesarei).

Anonimo ha detto...

Non so se proprio lo disprezza! È vero che nella tappa di Loreto ti viene consegnato e so che è stato chiesto di pregarlo ai giovani in occasione della faccenda Giappone. Credo comunque non abbia il giusto posto. Loro girano sempre con la bibbia sotto il braccio io preferisco il rosario in tasca per poterlo pregare magari per strada o di notte lo tengo in mano così quando mi sveglio prego ma credo che per loro sarebbe religiosità naturale. Poi invece ci sono tanti che pur nel CN amano molto il rosario .Adriana

C. ha detto...

Nel cammino ogni dono che il Signore ha dato viene "rivisitato" da Kiko e Carmen.

Sono loro stessi a dirlo nei vari discorsi. Il Cammino "rinnoverebbe" la Chiesa ormai stanca e incapace di "evangelizzare".

Per Kiko il rosario, l'eucarestia, la confessione etc. sono validi solo all'interno della propria "riorganizzazione" all'interno della logica del cammino nc.

Anonimo ha detto...

Scusate,
mi spiegate cosa c'entra con questo blog una lettera privata di Daniel Lifschitz, che da quanto ho capito è uscito dal cammino per motivi personali e forse ora si vuole fare un suo cammino un po' rivisto?
Catechesi per 2 settimane, convivenza finale, venite e vedrete...
Non capisco.

Romano Apostolico.

by Tripudio ha detto...

Daniel non è uscito per "motivi personali" ma per dissapori con Kiko Argüello.

Qualsiasi cosa sia quella che tu chiami "un Cammino un po' rivisto", il problema non è tanto la struttura, ma ciò che lo tiene in piedi. Il problema non è il contenitore, ma il contenuto.

luigi ha detto...

Bah, c'è una tappa pure per il Rosario, che pacco. Sarà strutturato tutto a tappe in modo da permettere a tutti di essere superbi rispetto a quelli che sono una tappa indietro.
Ma che cialtronata...il Rosario, nato per permettere a tutti di pregare è diventato una "tappa"...

Anonimo ha detto...

@ Tripudio

Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificto?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino.
Oppure qui pensate che il problema sia Kiko e non il cammino, ma allora sarebbe meglio cambiare il titolo del blog in osservatorio su Kiko. E che quindi il giorno che non ci sarà più Kiko invieterete tuti a catechesi e coinvivenze olè.

Romano Apostolico

by Tripudio ha detto...

È bene fare qualche precisazione:

- l'espressione «fare delle catechesi» (così come "convivenza", "monizione", ecc., che in origine erano termini del lessico cattolico e di cui se ne sono appropriati i kikos per trasformarle nelle etichette delle loro scempiaggini) ci suona brutta perché sappiamo cosa intendono i neocatecumenali - ma in sé non è un problema: quello che ci interessa è il contenuto, non il contenitore;

- conosco Daniel solo dai suoi scritti (vedi sito web www.dlifschitz.com) e siccome mi occupo del Cammino, è ovvio che prendo in considerazione anzitutto il suo rapporto col Cammino (Kiko che lo dichiarò «un demonio», Carmen che proibì ai kikos di comprare i suoi libri, il fatto che era non un fratello qualsiasi ma un "catechista itinerante" che poi si è ritrovato in discomunione con Kiko, il fatto che Kiko inventò una scusa come "nove è il numero dell'evangelizzazione" pur di toglierselo dai piedi, ecc.)

- in linea di principio (ne abbiamo parlato su questo blog fin dal 2006) il Cammino potrebbe essere perfetto se solo ripudiasse gli strafalcioni liturgici e le ambiguità dottrinali (e le vere e proprie eresie), da cui discendono tutti i mali (come diceva Donoso Cortés, «ogni errore politico discende da un errore teologico» e perciò ogni errore sociale, organizzativo, ecc., del Cammino, discende dalla strampalata "teologia" inventata dai due "iniziatori" spagnoli); il problema non è il Cammino, ma i suoi contenuti sballati.

jerushalaim ha detto...

"In certe astuzie degli azzeccagarbugli neocatecumenali

Anonimo ha scritto il 17 Febbraio
@ Tripudio

"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificto?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino".

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35

Voglio tranquillizzare
il "Tripudio" di Romano Apostolico
Spero che le "mie" catechesi non sono "mie", ma di qualcun altro che non si chiama Kiko. Anzi, posso assicurare con "tripudio" che non hanno niente a che fare con quelle di Kiko Arguello.
Per sostenere quella mia affermazione, non posso fare altro che invitare con tripudio "tripudio" alle "mie" catechesi. Venendo di persona al ritiro, si potrà rendere conto se sono originali o copiate. .
Esiste oggi anche un' altra verifica possibile:
"Inserire le catechesi dal vivo su You Tube.
E' precisamente cio' che ho fatto, fiutando che molti vorranno,non tanto ascoltare le "mie" catechesi, ma criticarle, confrontandole con quelle "sue", cioè quelle si' ispirate dallo stesso Kiko Arguello.
Meno male che e "mie", sono state registrate dalla prima fino ad oggi, e saranno prossimamente visibili e audibili su You Tube: Buon ascolto, "Tribudio"!
Per il momento, caro Tripudio", l'unico tributo che ti posso offrire è inviarti il programma dettagliato dei due giorni di ritiro (dal 13 al 15 Marzo a Verbania).
per non appesantire troppo questo intervento, inserisco il "Programma del ritiro"
nel seguente blog.
Cordiali saluti in Maria e Gesu',

Daniel lifschitz
www.dlifschitz.com


"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificato?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino.
Oppure qui pensate che il problema sia Kiko e non il cammino, ma allora sarebbe meglio cambiare il titolo del blog in osservatorio su Kiko. E che quindi il giorno che non ci sarà più Kiko inviterete tutti a catechesi e convivenze olè.

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35






jerushalaim ha detto...

"In certe astuzie degli azzeccagarbugli neocatecumenali

Anonimo ha scritto il 17 Febbraio
@ Tripudio

"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificto?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino".

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35

Voglio tranquillizzare
il "Tripudio" di Romano Apostolico
Spero che le "mie" catechesi non sono "mie", ma di qualcun altro che non si chiama Kiko. Anzi, posso assicurare con "tripudio" che non hanno niente a che fare con quelle di Kiko Arguello.
Per sostenere quella mia affermazione, non posso fare altro che invitare con tripudio "tripudio" alle "mie" catechesi. Venendo di persona al ritiro, si potrà rendere conto se sono originali o copiate. .
Esiste oggi anche un' altra verifica possibile:
"Inserire le catechesi dal vivo su You Tube.
E' precisamente cio' che ho fatto, fiutando che molti vorranno,non tanto ascoltare le "mie" catechesi, ma criticarle, confrontandole con quelle "sue", cioè quelle si' ispirate dallo stesso Kiko Arguello.
Meno male che e "mie", sono state registrate dalla prima fino ad oggi, e saranno prossimamente visibili e audibili su You Tube: Buon ascolto, "Tribudio"!
Per il momento, caro Tripudio", l'unico tributo che ti posso offrire è inviarti il programma dettagliato dei due giorni di ritiro (dal 13 al 15 Marzo a Verbania).
per non appesantire troppo questo intervento, inserisco il "Programma del ritiro"
nel seguente blog.
Cordiali saluti in Maria e Gesu',

Daniel lifschitz
www.dlifschitz.com


"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificato?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino.
Oppure qui pensate che il problema sia Kiko e non il cammino, ma allora sarebbe meglio cambiare il titolo del blog in osservatorio su Kiko. E che quindi il giorno che non ci sarà più Kiko inviterete tutti a catechesi e convivenze olè.

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35






jerushalaim ha detto...

"In certe astuzie degli azzeccagarbugli neocatecumenali

Anonimo ha scritto il 17 Febbraio
@ Tripudio

"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificto?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino".

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35

Voglio tranquillizzare
il "Tripudio" di Romano Apostolico
Spero che le "mie" catechesi non sono "mie", ma di qualcun altro che non si chiama Kiko. Anzi, posso assicurare con "tripudio" che non hanno niente a che fare con quelle di Kiko Arguello.
Per sostenere quella mia affermazione, non posso fare altro che invitare con tripudio "tripudio" alle "mie" catechesi. Venendo di persona al ritiro, si potrà rendere conto se sono originali o copiate. .
Esiste oggi anche un' altra verifica possibile:
"Inserire le catechesi dal vivo su You Tube.
E' precisamente cio' che ho fatto, fiutando che molti vorranno,non tanto ascoltare le "mie" catechesi, ma criticarle, confrontandole con quelle "sue", cioè quelle si' ispirate dallo stesso Kiko Arguello.
Meno male che e "mie", sono state registrate dalla prima fino ad oggi, e saranno prossimamente visibili e audibili su You Tube: Buon ascolto, "Tribudio"!
Per il momento, caro Tripudio", l'unico tributo che ti posso offrire è inviarti il programma dettagliato dei due giorni di ritiro (dal 13 al 15 Marzo a Verbania).
per non appesantire troppo questo intervento, inserisco il "Programma del ritiro"
nel seguente blog.
Cordiali saluti in Maria e Gesu',

Daniel lifschitz
www.dlifschitz.com


"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificato?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino.
Oppure qui pensate che il problema sia Kiko e non il cammino, ma allora sarebbe meglio cambiare il titolo del blog in osservatorio su Kiko. E che quindi il giorno che non ci sarà più Kiko inviterete tutti a catechesi e convivenze olè.

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35






jerushalaim ha detto...

"In certe astuzie degli azzeccagarbugli neocatecumenali

Anonimo ha scritto il 17 Febbraio
@ Tripudio

"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificto?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino".

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35

Voglio tranquillizzare
il "Tripudio" di Romano Apostolico
Spero che le "mie" catechesi non sono "mie", ma di qualcun altro che non si chiama Kiko. Anzi, posso assicurare con "tripudio" che non hanno niente a che fare con quelle di Kiko Arguello.
Per sostenere quella mia affermazione, non posso fare altro che invitare con tripudio "tripudio" alle "mie" catechesi. Venendo di persona al ritiro, si potrà rendere conto se sono originali o copiate. .
Esiste oggi anche un' altra verifica possibile:
"Inserire le catechesi dal vivo su You Tube.
E' precisamente cio' che ho fatto, fiutando che molti vorranno,non tanto ascoltare le "mie" catechesi, ma criticarle, confrontandole con quelle "sue", cioè quelle si' ispirate dallo stesso Kiko Arguello.
Meno male che e "mie", sono state registrate dalla prima fino ad oggi, e saranno prossimamente visibili e audibili su You Tube: Buon ascolto, "Tribudio"!
Per il momento, caro Tripudio", l'unico tributo che ti posso offrire è inviarti il programma dettagliato dei due giorni di ritiro (dal 13 al 15 Marzo a Verbania).
per non appesantire troppo questo intervento, inserisco il "Programma del ritiro"
nel seguente blog.
Cordiali saluti in Maria e Gesu',

Daniel lifschitz
www.dlifschitz.com


"Continuo a non capire cosa c'entrino le catechesi di un ex itinerante, la convivenza finale e la creazione di una nuova comunità con lo scopo di questo blog.
Voglio solo capire.
Se poi basta aver avuto dissapori con Kiko per avere tutta questa pubblicità.
Siete sicuri che il contenuto sia così diverso?
L'avete verificato?
Sarebbe strano che in un blog in cui si cerca di informare sui problemi liturgici e dottrinali del cammino si faccia pubblicità a un contenuto che (forse) più di qualcosa abbia ripreso del cammino.
Oppure qui pensate che il problema sia Kiko e non il cammino, ma allora sarebbe meglio cambiare il titolo del blog in osservatorio su Kiko. E che quindi il giorno che non ci sarà più Kiko inviterete tutti a catechesi e convivenze olè.

Romano Apostolico
17 febbraio 2015 09:35






jerushalaim ha detto...

Gentile "Tripudio", ecco il programma del ritiro:

Verbania, dal 13 al 15 Febbraio 2015, nell'albergo "Il Chiostro", si svolgerà la seguente congiura, cappeggiata da un epigono di Kiko Arguello:

Venerdi sera: Arrivo e sistemazione nelle stanze
Ore 19.00: Presentazione e Vespro
Ore 20.00: Cena
Ore 21.00: Catechesi su Atti 2,42 (prima parte)
0re 22.30: Compieta - Riposo
Sabato mattina:
Ore 8.00 : Sveglia e Lodi
0re 9.00: Collazione
0re 10.00: Catechesi su Atti 2,42 (seconda parte).
0re 11.30: Come si legge un giornale, senza perdere tempo.
Ore 12.00: Come guardare un telegiornale
0re 13.00: Pranzo - Siesta
Sabato pomeriggio:
0re 16.00: Catechesi sul libro dei Salmi
0re 18.00: Catechesi sul Salmo 1 - Vespro
0re 20.00: Cena
Sabato sera:
0re 21.00: Musical: "Israel, dove vai?"
Discussione e preghiera della Compieta.
Domenica mattina:
Ore 8.30: Sveglia
Ore 9.00: Lodi e collazione.
Ore 10.00: Messa . Se mancano Presbiteri, nella Parrocchia di Verbania.
.Ore 11.00: Catechesi sul salmo 1
Ore 12.00: Angelus.
Ore 12.30: Pranzo
Ore 13.30: Come "pregare" un Telegiornale.
Domenica pomeriggio:
Ore 15.00: "Noi Hacker di Maria!"
Ore 16.30: Catechesi sul salmo 1 e 2 ; Vespro
Ore 18.00: Risonanza dei fratelli.
Ore 19.00: Conclusione del ritiro.


pensione completa (Stanza, cibo e bevanda) per i due giorni è di Euro 100.-
Stanza singola disponibile, senza supplemento.
Per coppie con bambini provvediamo una Baby sitter.
In tal caso avvisare: daniellifschitz@hotmail.com
Per le prenotazioni:
rivolgersi esclusivamente alla segreteria dell'albergo: "Il chiostro":
chiostrovb@chiostrovb.it
Per vedere l'Albergo "Il Chiostro", clicca su: VERBANIA IL CHIOSTRO HOTEL.html