giovedì 23 giugno 2016

«Sì, lo sono!» - un cosiddetto "catechista" neocatecumenale si sente più capace della Chiesa

In ginocchio davanti a Kiko
(in compenso davanti all'Eucarestia restano seduti)
Testimonianza di un ennesimo scontro con un cosiddetto "catechista" neocatecumenale...

Costui diceva: "noi siamo chiamati ad evangelizzare perchè la Chiesa non ne è capace chiusa com'è in quelle quattro mura ed intenta al lusso, al malaffare ed all'egoismo..."

Gli chiedo di non generalizzare e di considerare tanti sacerdoti che compiono la loro missione in parrocchia ed in giro per il mondo rischiando e perdendo anche la stessa vita in nome della Chiesa di Nostro Signore...

Il cosiddetto "catechista" neocatecumenale non fa una piega e come se niente fosse continua a definire tutti e sottolineo tutti i sacerdoti sostanzialmente indegni di amministrare i sacramenti ed avocando a se stesso ed ai neocat il compito di evangelizzare...

Passa poi ad attaccare la fraternità francescana di cui faccio parte definendoci "troppo sdolcinati" e paragonando il mio cammino francescano a poco più che ad un circolo ricreativo dove non si impara niente e dove regnano peccato e malaffare...

Purtroppo non resisto più ed incomincio a ribattere colpo su colpo... il "catechista" neocatecumenale schiuma rabbia (evidentemente non abituato ad essere contraddetto), si agita, sbraita, aggredisce con livore, negli occhi gli si legge odio, profondo odio verso la Chiesa in tutte le sue espressioni...

Barcollo, mi sento male, non ce la faccio ad ascoltare le sue eresie e provocatoriamente gli chiedo: "credi di essere il depositario della verità assoluta? Credi di essere come Gesù?"

E lui mi risponde: "Sì, lo sono!"

A questo punto mi alzo per andarmene e lui mi dice che noi siamo prevenuti nei loro confronti... io gli rispondo che se prima nutrivo qualche dubbio in rapporto a quello che si raccontava e si leggeva a proposito dell'opacità e dell'ipocrisia neocatecumenale, dopo questo scontro era chiara dentro me la verità, quella che da anni e per fortuna voi testimoniate su questo blog... ed io vi ringrazio!

Per qualche giorno, sono stato male, per me ed anche per lui. Quegli occhi mi sono rimasti impressi nella memoria. Gli occhi di una persona a cui è stato costantemente somministrato veleno a piccole dosi... ed io ci soffro perchè è una persona a cui voglio bene. Che il Signore abbia misericordia di tutti noi...

Pace e bene.

(da: Un francescano)

38 commenti:

John ha detto...

Questo atteggiamento è un frutto del cammino?

Vediamo in pó: movimento dove si celebra l'eucaristia in maniera esclusiva e non inclusiva. Quindi delineando un dentro e un fuori. Con noi o sei fuori.

Movimento dove si insegna che ci sono i neocatecumenali e poi i cristiani della Domenica.

Movimento che si autocelebra i use le Scritture (solo dell'antico testamento però) per prendere le distanze dai pagani (con la parabola del buon samaritano Gesù si è sbagliato.)

Ecco come nasce la becera superbia del catechista.

Ecco come ci si allontana dal Cristianesimo.

Eccome come si diventa scolastico della gera dottrina.

Speriamo che qualcuno unisce i puntini anche nella PROPRIA esperienza neocatecumenale.

l'apostata ha detto...

"...chiusa com'è in quelle quattro mura ed intenta al lusso, al malaffare ed all'egoismo..."

Ma sta parlando dei vertici neocat!

John ha detto...

Scusate il dannato correttore automatico. Ma credo di capisce lo stesso

Uomo Libero ha detto...

In Brasile, possiamo trovare l'equivalente di Kiko, in salsa tropicale: Edir Macedo, vescovo miliardario pluri-indagato, a capo di una chiesa pentecostale, con 2 milioni di adepti. Cercate le analogie con cammino:

http://www.repubblica.it/venerdi/reportage/2016/06/13/news/edir_macedo_il_vescovo_brasiliano_miliardario_e_pluri-indagato-141922354/

Anonimo ha detto...

...almeno questo vescovo milionario è della chiesa pentecostale.
Immaginarselo sommato insieme a Kiko nella Chiesa Cattolica...

Antonius

Anonimo ha detto...

Speriamo che escano definitivamente alla luce e siano smascherati! Quello sguardo l'ho subito più di 11 anni fa ! Non da un catechista.....ma da Kiko....il grande maestro!

Anonimo ha detto...

Io vi scrivo solo per ringraziarvi di tutto il bene che state facendo a me, alla mia famiglia e a tutti gli altri tramite questo blog.
Grazie a tutti coloro che scrivono qui, soprattutto grazie di cuore a tutti coloro che condividono la loro personale esperienza all'interno del Cammino, e riescono a condividere le loro enormi sofferenze. Chiunque ha veramente fatto il Cammino per tanti anni, oppure chi ha conosciuto da vicino amiche o amici che stanno in Cammino, non può che riconoscere quanto quello che dite sia vero.
Posso solo immaginare la sofferenza dell'anonimo delle 12:41 che ha visto il suo idolo di un tempo rivoltarsi contro di lui.
Che Dio vi benedica tutti!
LDM

sandavi ha detto...

Anonimo 12.41 se vuoi condividere il tuo incontro con Kiko siamo felici di ascoltarti.

Anonimo ha detto...

PAX
liturgia@silvestrini.org

LETTURE: 2 Re 22,8-13; 23,1-3; Sal 118; Mt 7, 15-20.

COMMENTO ALLE LETTURE
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Una indelebile impronta di autenticità.

Suscitano ammirazione ed invidia coloro che possono presentarsi al mondo e poter dire agli uomini di parlare in nome di Dio. Si dotano di una garanzia di verità inconfutabile perché annunciano i pensieri dell'onnipotente, dell'onnisciente, che nessuno oserebbe contestare. Lo stesso Signore, nel corso della storia, incessantemente ha cercato e trovato uomini particolarmente sensibili alla sua voce e li ha inviati per rivelarsi e per indicarci la via del ritorno dopo la defezione del peccato: sono i profeti di cui leggiamo gli annunci nella scrittura sacra. Quanti però arbitrariamente, non per mandato divino, ma solo per propria presunzione, si sono presentati a proclamare con inganno le proprie parole, i personali annunci. È praticamente innumerevole ed ininterrotta la schiera dei falsi profeti; hanno infestato il campo del Signore come la gramigna mescolata al buon grano. Hanno l'arte della seduzione e riescono sempre ad attrarre un buon numero di ingenui e di sbandati. Per questo Gesù ammonisce i suoi: «Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci». La veste di pecora da l'immagine della mansuetudine: i modi sono accattivanti, il linguaggio è persuasivo per chi non sa guardare dentro e scoprire che sotto le mentite spoglie si nasconde un lupo rapace. Sono «ladri» e «mercenari» e non pastori. «Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza». «Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde». Ora comprendiamo meglio il criterio di scelta che Gesù ci detta: «Dai loro frutti li riconoscerete». L'impronta di autenticità per riconoscere i veri profeti e smascherare i falsi, sono i loro frutti, cioè o vivono in piena coerenza quello che annunciano e sono perciò conformati a Cristo nella santità, oppure «dicono e non fanno», come i farisei al tempo di Gesù. Come la verità viene a galla, anche la menzogna non può restare sempre nascosta.

testo tratto da " liturgia della settimana della congregazione - benedettini-silvestrini-

scusate se ho aggiunto questo testo che mi arriva via mail ;
ho ritenuto , di inviarvelo anche se lungo, ma é calzante con gli argomenti che si trattano su questo blog.
non ci sono dubbi che i "falsi profeti sono i neocatecumenali" , qualche animella può essere in buona fede , ma dai vertici , e catechisti proviene solo il fetore di satana.

giò

giov.

aleCT ha detto...

Di che ci si stupisce? E' esattamente quello che fa Kiko. Nè più e nè meno.

Altrimenti con quale faccia potrebbe mentire spudoratamente per anni a Papi, vescovi e al popolo di Dio. Con quale faccia potrebbe richiedere obbedienza assoluta, lui che non ha mai subito uno scrutinio in vita sua?

Ognuno impara dai modelli che ha.

Lino ha detto...

aleCT ha detto... "Con quale faccia potrebbe richiedere obbedienza assoluta, lui che non ha mai subito uno scrutinio in vita sua?"

Commento interessante, aleCT. Che mi ha spinto a ragionare. Ebbene, no: Kiko ha subito uno scrutinio. Se l'è fatto da solo, anche rivendicando l'interlocuzione con Cristo scrutatore. Il tutto sta qui: http://www.camino-neocatecumenal.org/neo/iniciadores%20camino/encuentro%20de%20Asis%201996%20it.htm

Lino ha detto...

P.S.
Evidenzio la frase: "Allora mi aiutò molto - per quello leggere è sempre buono - un filosofo che si chiama Bergson. Bergson è il filosofo dell'intuizione. Dice che l'intuizione è un metodo di conoscenza superiore alla ragione".

Bravissimo, Kiko. "L'intuizione è un metodo di conoscenza superiore alla ragione". Roba perfettamente gnostica, come Bergson puzza di gnosi.
Attendiamo un commento dal notissimo nostro fustigatore Giovanni/Pasqualone: come commenti, Baccalà, l'asserto di Kiko? C'è un'ala superiore alla ragione, sbagliò GPII a scrivere l'enciclica "FIDES ET RATIO"? Avrebbe dovuto scrivere "Fede e intuizione"?
Dai, Giovanni/Marta Reganati/baccalà vari, umiliaci - non credo che i moderatori del blog censureranno un tuo commento tanto educatore: spiegaci perché Kiko è nel giusto, più di GP II, nel ritenere che l'intuizione sia un metodo di conoscenza superiore alla ragione.

Intuisci, Pasqualone, intuisci. Ti leggeremo con attenzione, anche i moderatori che non censureranno cotanta scienza intuitiva.

Anonimo ha detto...

Quale aiuto ricevi da questo blog?Mi piacerebbe saperlo.Giovanni

Anonimo ha detto...

...Fides Et Ratio in mano a Giovanni/Pasqualone/Marisa & Co.
Ma siamo sicuri che la leggerã/leggeranno?
Con tutte le attività da "fare" nel "cammino" saranno, come dire, dispensati.
Passa il catechista, aggiorna con le ultime notizie impartite dal "gran maestro" Kiko che vede oltre più di tutti e la "razio" non serve.
C'è il pilota automatico: il viaggio é sicuro...si segue l'istinto.

Antonius

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!!
praticamente HON per difendere il CN ha dichiarato guerra ai cattolici.....dopo che da 1 anno e mezzo sapeva che i capi kikos hanno fatto tutti i danni possibbili e immaginabili..... li nomina capi commissione per stabilire la situazione diocesana.........
ancora non ha fatto niente contro il vescovo neocat pedofilo...... nemmeno x ascoltare le accuse...... ancora non ha fatto niente contro il seminario neocat....... nemmeno x capire perchè i SEMINARISTI RM HANNO PROBLEMI SERI..... ( edivaldo che nelle omelie dice che si masturba...... luis beccato a fare cicchignacco con la minorenne neocat...... i prof del seminario RM con accuse x pedofilia....) ......e poi il nuovo portavoce diocesano è un altro presbitero succube di kiko......

http://www.junglewatch.info/2016/06/hon-declares-war-on-catholics-of.html

uè ma ce ne fosse uno ALMENO UNO neocat che commenta la ituazione a guam ???? che tengono , paura di dire che FORSE ci sono dei cateichisti nc che SBAGLIANO ?????? che forse la gente aveva RAGIONE a mettere i cartelli GENNARINI GO HOME ???

Anonimo ha detto...

Psyco, io non sarei così pessimista: credo che la linea del Santo Padre sia del tipo "i casini li avete fatti voi e voi, adesso, li dovete risolvere".

David

Valentina Giusti ha detto...

Questo dialogo del sacerdote francescano con il catechista nc mi ha colpito tantissimo fin da quando è stato postato.
Ringrazio il sacerdote, anche perché capisco che si soffra rendendosi conto di non poter più dialogare con chi dovrebbe professare la stessa fede e in più è amico e brava persona, e che si faccia fatica anche solo a parlarne.
Però un'esperienza così la augurerei a tutti i sacerdoti e a tutti i vescovi, soprattutto a tutti coloro che dicono 'in fondo i neocatecumenali sono obbedienti, non sono loro l'emergenza in diocesi, l'emergenza è costituita dai gruppi tipo Azione Cattolica che sono troppo a sinistra eccetera'.
A tutti questi sacerdoti auguro un bel colloquio chiarificatore con un catechista con bava alla bocca, così forse si decideranno a prendere delle iniziative positive di difesa del gregge.
P.S.: magari il francescano è della stessa parrocchia di Saverio, che ha più volte ribadito qui quanto l'evangelizzazione sia solo sulle spalle dei neocat. In questo caso, è stato utile ascoltare l'altra campana. :-)

Xxx(ec) ha detto...

Non so quanto possa essere attendibile la fonte "un francescano", ma, se è successo realmente, il catechista ha chiaramente sbagliato.

Antonio ha detto...

Lino, non parlare di cose che non sai. Parli da ignorante e ti vanti. Prima studia il concetto di noesis, a partire da Platone fino a San Paolo e alla filosofia cristiana che, pur avendo dato alla ragione un peso molto maggiore rispetto a quello che ha oggi per noi in materia di fede (tanto che persino i preamboli della fede erano oggetto di scienza), ha sempre sottolineato l'importanza dell'intuizione, intesa proprio come illuminazione sulla Verità da parte di Dio (non è Kiko e nemmeno Bergson, questo è Sant'Agostino). Per onestà intellettuale, ammetto che nel cammino la ragione è vista, molto erroneamente, in modo negativo, perché il Kerygma che annuncia Kiko parla di intuizione e viene preso come un dogma di fede il fatto che la ragione sia completamente da escludere (cosa che, per altro, Kiko non ha mai detto). Poco male. È chiaro che una persona che si è trovata persa nella sua vita ed incontra una personalità così imponente come quella di Kiko veda quest'ultimo come suo salvatore e prenda per oro colato tutto quello che dice; vedrete che, a lungo andare, queste sottigliezze verrano corrette.

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 11:14 merita di essere pubblicato non tanto per l'ennesimo sfoggio di suprema asineria, ma perché ammette che nel Cammino si insegna qualcosa di sbagliato. Subito dopo segue la puntuale menzogna che Kiko non c'entrerebbe niente, come se nel Cammino si potesse dire e fare qualcosa che Kiko non approverebbe.

E. ha detto...

Il punto più alto della ragione è riconoscere la propria insufficienza.
Ma la ragione non va mai censurata, perché i talenti non si sotterrano.
La fede ha bisogno della ragione, altrimenti è fideismo, cioè superstizione.
Kiko sbaglia perchè parla di intuizione in opposizione alla ragione.
Ma non si può pensare che un dono di Dio richieda di censurare un altro dono di Dio.
Chiamarle sottigliezze è insultante, Agostino, Tommaso, Anselmo, non le consideravano sottigliezze.
Antonio poi ci dice che a lungo andare l'errore sarebbe capace di correggersi da solo. Sic. Modernismo da bar dello sport.

Anonimo ha detto...

Leggere queste cose mi fa un po ridere e un po innervosire.....perchè diciamoci la verità...se una persona si crede Gesù Cristo è fuori di testa....ma non per colpa del CN....ma perchè lo è e basta. Faccio parte della Chiesa attraverso il CN.....chechè ne pensiate voi.....il Cammino è riconosciuto dalla Chiesa Cattolica....ora che vi piaccia o meno.....è una cosa soggettiva. Ma non riconosciamo che tutto ciò che sucede e per merito della Grazia, che noi uomini abbiamo il male dentro che ci induce a peccare e solo attraverso la grazie possiamo cambiare e fare esperienza dell'amore di Dio? Voi direte e questo cosa c'entra? C'entra e come......perchè tutto ciò che esiste è deviato dall'uomo e che se no n esistesse la Misericordia di Dio saremmo tutti condannati ad una vita d'inferno da subito. La domanda è.....vi piace solo condannare Kiko....il CN.....il catechista......? che sicuramente sbagliano come tutti e se pensano ciò che dite in queste pagine sono fuori strada? Io vi porto una mia esperienza personale: una famiglia distrutta....con 2 figlie....vicinissimi al divorzio....Dio attreverso l'ascolto delle catechesi ha ricostruito questo matrimonio, che oggi conta 10 figli (fatti per legge del CN? No....fatti con la Grazia che arriva nel matrimonio) e la bellezza di 10 nipoti! Non è il CN la centralità....è Dio che attraverso il Cammino ha sanato questo matrimonio..come sicuramente il SIgnore ne avrà sanati con i Focolarini....conCL....Rinnovamento..ma questo è solo un piccolo esempio a cui voi troverete sicuramente qualcosa da contraddire. E' Dio che ci salva....come vuole lui.....e con i mezzi che lui vuole....( CN? lo scoutismo? la messa domenicale?) State bene qui a disquisire del catechista, di Kiko....di tizio e di caio. E' naturale che tutti i movimenti, associazioni ecc ecc hanno una persona che è responsabile e che provvede a dirigere il tutto, sotto lo sguardo attento della Chiesa. La Verità più grande è che l'amore è ciò che deve vincere...quindi se solo avessimo la grazia ogni giorno di amare chi ci sta vicino come Cristo lo ha fatto con noi...bhe avremmo poco da dirci. Rilassatevi perchè il CN è nella Chiesa. La Pace.
Stefano.

Valentina Giusti ha detto...

Stefano, ma davvero tu non credi che le famiglie vengano salvate anche nel protestantesimo, dagli evangelici, dai TdG?
Noi qui cerchiamo solo di capire cosa ci sia da salvare in un movimento che fa passare come cattolicesimo un ignobile minestrone gnostico.
Noi siamo rilassati, tu dovresti stare un po' più in campana, piuttosto.
La Pace.

by Tripudio ha detto...

Anzitutto faccio notare a Stefano La Pace che negli altri movimenti ecclesiali nessuno si azzarda a paragonarsi a Nostro Signore, tanto meno facendo una scenata da posseduto. L'evento testimoniato dal francescano è purtroppo tipico del Cammino - evidentemente il Cammino attrae molto bene tali svitati e addirittura li eleva a "catechisti" (ecco un altro dei "frutti del Cammino"), e sappiamo bene cosa succede quando un fratello di comunità contraddice un cosiddetto "catechista".

Qui nessuno nega il riconoscimento della Chiesa Cattolica. Lo Statuto del Cammino è come la patente di guida: ti autorizza a guidare, non ad infrangere le regole. Il Cammino infrange le regole e poi vanta lo Statuto come se fosse un certificato di santità passata, presente e futura - sarebbe come se un pirata della strada difendesse le proprie malefatte dicendo: "ma io sono patentato!"

Quanto al fatto che il Cammino ricostruirebbe i matrimoni falliti, è un esempio poco calzante, visto che anche i protestanti ci riescono benissimo, e perfino i testimoni di geova. Una riappacificazione è sempre benvenuta, ma non c'è da rallegrarsi troppo se avviene inquinando la fede (come fanno i protestanti, i testimoni di geova e i neocatecumenali). Nostro Signore ha parole severissime nei confronti di chi insegna "dottrine di uomini" (inclusi Kiko Argüello e Carmen Hernàndez), e non è che ci si salva a furia di dire "Signore, Signore" (non ha senso "annunciare Dio" mentre si tradisce il Suo insegnamento e si banalizzano i suoi sacramenti).

La vera fede cattolica ha a che fare con i sacramenti (istituiti da Nostro Signore personalmente) e con la dottrina (insegnata da Nostro Signore personalmente), nell'ambito della Chiesa Cattolica (istituita da Nostro Signore personalmente).

Il Cammino invece propugna delle pagliacciate liturgiche (che notoriamente vanno contro le norme valide per tutta la Chiesa), delle emerie corbellerie dottrinali (Kiko e Carmen contraddicono Nostro Signore), andando spesso e volentieri contro la Chiesa Cattolica (la sottile guerra ai vescovi, l'invasione e devastazione delle parrocchie, le plateali disubbidienze alla gerarchia, l'ipocrisia del fingere di non accorgersi di tutto questo...).

È un astuto gioco di parole dire che Dio "ci salva come vuole Lui", insinuando che se una cosa va contro la Chiesa allora non puoi criticarla perché Dio "ci salva come vuole Lui".

Ora, è vero che Dio può raccogliere dove non ha seminato e trarre il bene perfino dal male, ma è anche vero che la volontà di Dio riguardo alla salvezza è fin troppo chiara - l'istituzione dei sacramenti, della Chiesa garantita fino alla fine dei tempi, della gerarchia incaricata di santificare, insegnare e guidare.

Lino ha detto...

@ anonimo 24 giugno 2016 11:14 "Parli da ignorante e ti vanti"

Anonima bestia, oltre che maleducata, come ti permetti di confondere il concetto di illuminazione cristiana con quello di intuizione kikiana, dove lo Spirito Santo correggerebbe nelle orecchie del povero kikizzato le asinerie che diffondete nel segreto delle salette e dei mamotreti? Sarebbe conoscenza noetica, questa? La conoscenza noetica, in Platone, è tutt'altro, il nous è la mente intuitiva che è poi posta in contrapposizione con la ragione discorsiva, dialettica, ma Platone fu soltanto un filosofo, precristiano, fonte di una gnosi precristiana. Fosse stato per Platone, Cristo non avrebbe avuto motivo per incarnarsi, il ricorso alle quattro essenze e alla quintessenza sarebbe stato sufficiente.

Asino che nomini Platone e chiami me ignorante, lascia che ti risponda con la citazione di Platone sulla porta d'ingresso della sua Accademia: "Non entri in questa casa chi non s'intende di geometria". Io ho sostenuto i tre esami di analisi matematica in una delle più importanti facoltà di Ingegneria con trenta e lode, e quello di Geometria analitica e descrittiva con ventisette. Conosci la matematica e la geometria tu, asino, che mi chiami ignorante e citi impropriamente Platone? Non entrare in questa casa, se non puoi esibire come me una laurea, con 110 e lode, che fonda su discipline matematiche.

La prossima volta, non scrivere a me, scrivi a Julien Ries che ho citato nel mio libro: http://www.meetingrimini.org/detail.asp?c=1&p=6&id=1442&key=3&pfix=
Anzi, visto che sei tanto dotto, fatti pubblicare un tuo saggio nel quale contesti passo dopo passo "Il fango e il segreto".

Lino ha detto...

P.S.
Raramente offendo, al massimo ironizzo. Ma cosa dire di un asino che scrive roba del genere?
"Poco male. È chiaro che una persona che si è trovata persa nella sua vita ed incontra una personalità così imponente come quella di Kiko veda quest'ultimo come suo salvatore e prenda per oro colato tutto quello che dice; vedrete che, a lungo andare, queste sottigliezze verrano corrette".

Sottigliezze, anonimo ciuco? E per "la persona che si è trovata persa nella sua vita ed incontra una personalità così imponente come quella di Kiko", dove sta l'intuizione? Dov'è lo Spirito Santo che dovrebbe correggere nelle sue orecchie le idiozie contate da Kiko e che voi ripetete a memoria?
Parlami della "sottigliezza" secondo la quale, se Cristo avesse voluto permanere nell'Eucarestia, siccome il pane va a male, si sarebbe fatto presente in una pietra. Non dubito che, data l'importanza dell'intuizione, saprai dare una spiegazione al più alto grado della tua conoscenza, naturalmente noetica.

Vincenzo ha detto...

Io ho come l'impressione - direi quasi certezza - che i NC non rileggano quello che scrivono prima di postare. Altrimenti non potrebbero scrivere delle frasi che non fanno altro che confermare che loro sono "altro" rispetto ai cristiani cattolici, che si sentono e si credono "l'élite", e che pur di prendere per "oro colato" quello che viene detto dal loro iniziatore e dai loro "catechisti", se ne infischiano di quello che la Chiesa ha detto e fatto per secoli (secoli, non anni né decenni!). E ancora ci vengono a dire che sono all'interno della Chiesa! Mah, a me non sembra proprio!

neocat pentito ha detto...

qA suo tempo Gennarini figlio ci fece una ramanzina facendo del sarcasmo su coloro che giudicano i catechisti in base alla sobrietà dei costumi.

Disse più o meno: ‘Volete che siamo dei poveracci? Che risparmiamo sul centesimo? Siete schiavi di Mammona! I soldi servono per dar gloria al Signore!

E quindi noi catechisti, che vi portiamo la parola di Dio, alloggiamo in alberghi 5 stelle, pranziamo nei ristoranti migliori… e voi vorreste che fossimo dei poveracci? Non avete rispetto per la parola di Dio?’.

Riporto a memoria, sicuramente ‘addolcendo’ i toni che, dato il personaggio, furono sicuramente più aspri”.

“Qualche anno fa, Kiko venne nella nostra parrocchia per fare un incontro, al termine del quale andò a cena in canonica insieme al parroco e a qualche super-catechista.

Per cena gli fu servito un catering a base di pesce, con tanto di spumante. Mi dissero che Kiko va matto per le aragoste.

La cosa che più mi fece impressione, fu vedere le signore della 1° comunità (nostre catechiste) fare le serve per Kiko, preparandogli i piatti e servendolo. Alla fine, quando Kiko fu andato via, fu concesso loro di mangiare gli avanzi di Kiko”.

“Non posso che confermare quello che dite: ho saputo di itineranti che girano con macchine sportive in posti da sogno (so anche che alcuni fanno la fame), ho saputo di figli di supercatechisti ai quali è stata comprata la casa (mi chiedo come sia possibile, visto che a un privato cittadino fanno storie per pagamenti in contante superiori a 1.000 euro), so di itineranti che sono stati fatti tornare dal Sudamerica o dall’Asia anche 3 o 4 volte l’anno per partecipare a una convivenza o a un passaggio.

Una vita da nababbi, un po’ come gli altri fondatori di sette (ad esempio Scientology)”.

Non credo che sia necessario aggiungere altro. E sarebbe opportuno che singoli aderenti al movimento che intendessero criticare i contenuti del post, rispondessero nel merito dei rilievi formulati e non genericamente.

uesto art trovato nel web la dice lunga

Anonimo ha detto...

Se dopo che ha detto di essere come Gesù ti alzi e te ne vai, per come conosco i neocat sta esultando di averti sconfitto

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo camminante, quanti divorziati ci sono nel cammino? Ciao grazie Angelo

Uomo Libero ha detto...

"Io vi porto una mia esperienza personale: una famiglia distrutta....con 2 figlie....vicinissimi al divorzio....Dio attreverso l'ascolto delle catechesi ha ricostruito questo matrimonio, che oggi conta 10 figli (fatti per legge del CN? No....fatti con la Grazia che arriva nel matrimonio) e la bellezza di 10 nipoti! Non è il CN la centralità....è Dio che attraverso il Cammino ha sanato questo matrimonio"

Che noia, sempre le solite storie di redenzione, che passano attraverso la prolificazione selvaggia, con la prole usata come scudo di perfetta moralità.

Stefano, anche tu sei ripetitivo in tutte le tue dichiarazioni, scrivi come un addetto-stampa del cammino e del Family Day. Siete il Mac Donald della Fede...ovunque uguali, veri fondamentalisti.

Sei sovrapponibile a tanti altri tuoi fratelli e sorelle. Anche gli evangelici, tdG...dicono le stesse cose e indossano le stesse cravatte e tailleur e gli stessi sorrisi plastificati, pur di fare proselitismo per le piazze.

Lino ha detto...

@ by Tripudio ha detto: "Il commento delle 11:14 merita di essere pubblicato non tanto per l'ennesimo sfoggio di suprema asineria..."

Certo che andava pubblicato, hai fatto benissimo.
Un anonimo asino che scrive "È chiaro che una persona che si è trovata persa nella sua vita ed incontra una personalità così imponente come quella di Kiko veda quest'ultimo come suo salvatore e prenda per oro colato tutto quello che dice" sì che merita di essere pubblicato.

Emerito asino anonimo, anche quel tal Samuele della setta di Gallinaro recentemente scomunicato si faceva riconoscere come salvatore di persone perse. Guarda caso: anche a Gallinaro si rivendicavano visioni celesti. E' umano che "una persona che si è trovata persa nella sua vita" quando incontra uno che dice di aver visto la Madonna prenda per oro colato quello che costui dice. Disumano è che tu giustifichi ogni idiozia ricorrendo a Platone et altri.

frenchie ha detto...

La tipica risposta neocatecumenale: fingono di non capire e poi dicono "il Papa qua, il Papa là..."

Ovviamente si tratterà della versione striminzita e istupidita di ciò che il Papa aveva detto e inteso.

Riguardo al caso Guam, il Papa non ha scelto personalmente l'arcivescovo Hon; ha solo accettato il candidato che Filoni gli ha presentato.

Ed è questo il motivo esatto per cui si è rivelato un fiasco.

Il Papa si sta fidando di quel Filoni, a capo della congregazione, presumendolo onesto anziché "politicamente" interessato.

Ma in questo caso - come in molti altri - Filoni non è qualcuno di cui fidarsi.

Potreste chiedervi: perché? cari fratelli neocatecumenali, è perché il cardinal Filoni è il cavallo di troia di Kiko Arguello in Vaticano.

Filoni ha fatto di tutto pur di coprire la storiaccia di Apuron, fin dagli inizi, parecchi anni fa. E ora - visto che lo scheletro è fuori dall'armadio - sta facendo di tutto e di più. Tra cui il mandare Hon, cioè il segretario del dicastero di cui lui è a capo, praticamente il suo braccio destro, a placare un pochino lo scandalo e a nascondere la polvere sotto il tappeto.

Uno scandalo così imbarazzante che perfino il Papa ne ha tenuto conto, nonostante i propri numerosissimi impegni.

Il Papa aveva dato istruzioni precise, ma l'arcivescovo Hon ci ha dato il solito vecchio teatrino in salsa vaticana.

Il problema è che la gente del posto (non quelli che si nascondono tra le mura di quel Seminario carpito abusivamente) non se la stanno bevendo.

Per cui, invece di "spegnersi in un paio di settimane", la faccenda sta diventando sempre più grossa e peggiore di quanto il Cardinale potesse pensare.

Alla fine della giostra, potrebbe avere conseguenze per il Cammino Neocatecumenale addirittura più catastrofiche rispetto al lasciar svelare tutte le magagne.

Insomma, abbiamo già la nostra Chiesa, ed è la Chiesa Cattolica. Non intendiamo permettere a pochi intrusi di portarcela via. E scusate!!! LOL

La Pace


P.S: grazie per averci dato di nuovo l'opportunità di mostrare quanto siete stupidi e inconsapevoli.

Antonio ha detto...

Tanti nelle ultime evangelizzazioni quasi nessuno dei vecchi.Sto parlando di separazioni.

by Tripudio ha detto...

A Guam hanno già preparato i cartelloni "Defrock Apuron".

"Defrock" significa "ridurre allo stato laicale".

"Apuron" è il vescovo pedofilo neocatecumenale.

La manifestazione avverrà di fronte alla cattedrale dalle 9 di domenica mattina (cioè stanotte all'una, ora italiana).

Intanto, miracolosamente, la stampa italiana ancora non si accorge di niente.

Ruben ha detto...

by Tripudio ha detto...
"Intanto, miracolosamente, la stampa italiana ancora non si accorge di niente."
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Guam ha un territorio pari, più o meno, ad un quinto della Sicilia; il che non sarebbe neppure tanto poco.
La sua penalizzazione è però di avere proporzionalmente una popolazione totale molto bassa, e di trovarsi molto lontano, quasi agli antipodi, sia dall'Italia e di conseguenza dello stesso Vaticano.

Darei magari, il 50% della responsabilità del "miracolo", al fatto che una notizia seppur importante di un territorio lontanissimo, "non vende"; e l'altro 50% alla stampa italiana, che momentaneamente non si impiccia.

Ruben ha detto...

errata corrige, al mio post delle 13:11:

La superficie di Guam è un cinquantesimo e non un quinto, se paragonata alla Sicilia.

Ruben ha detto...
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