lunedì 27 marzo 2017

I fratelli anziani devono mollare il malloppo

Il santino di san Kiko
Lettera inviata ad un cosiddetto "catechista" del Cammino:

Buonasera, dopo l'annuncio di Quaresima 2017 sono a chiedervi delle spiegazioni.

Come è possibile che venga detto che la "Fondazione Famiglia di Nazareth per l'Evangelizzazione Permanente" abbia un debito di oltre 250.000€ così come sostenuto da Kiko («Sapete che anche noi abbiamo debiti; quando facciamo la convivenza degli itineranti a Porto S. Giorgio sempre ci lasciano un debito di 250 mila o 300 mila euro. Non so quanti debiti abbiamo adesso, lo saprà Giampiero. Senza il vostro aiuto ho pensato che non avremmo potuto evangelizzare, e spero che ci diate qualcosa. Il Signore ce li darà», Annuncio di Quaresima 2017, pagg. 22-23), quando da una semplice visura catastale* la suddetta fondazione possiede i seguenti immobili:
  • un appartamento di 5 vani in via La Spezia a Roma (zona san Giovanni) a metà con l'Associazione di Volontariato Casa di Pulcinella Claudio De Santis;
  • un appartamento di 7,5 vani in via Lucrino (quartiere Trieste);
  • un'abitazione di 4,5 vani a Carinola (CE) e un annesso vigneto di 150mq.
Ma non vi vergognate a chiedere l'eredità a dei poveri anziani? Testuali parole di Kiko: «In Spagna, alcune persone anziane hanno lasciato qualcosa in eredità alla Fondazione. In Italia, no! Non abbiamo una lira: forse qualche anziano, che ha qualcosa in banca, lo può lasciare per l’evangelizzazione, li usiamo solo per evangelizzare.»

Iniziate a rendere pubblici i bilanci della fondazione se volete essere credibili.
Saluti e buona Quaresima


Risposta del cosiddetto "catechista" e membro del CdA della Fondazione (lo stesso che qualche anno fa rassicurava tutti che la Fondazione ha un regolare bilancio consultabile da chiunque...):

vedo che continua a seguirci con interesse. Le consiglio di leggere tutto l'annuncio non le potrà fare che bene.
Per il resto, come lei sa, avere un patrimonio non esime dall'avere debiti e con l'attuale situazione del mercato immobiliare non è facile realizzare.
In quanto al resto lasciamo a ciascuno la libertà di regolarsi come crede.

Buona Quaresima a lei


Nostre considerazioni:

mentre è vero che avere un patrimonio non significa essere senza debiti, è anche vero che il cosiddetto "catechista" non ha risposto a nessuna delle questioni:
  • quel debito di 250-300mila euro è dovuto alle attività di Kiko e dei "catechisti";
  • Kiko scarica il peso di quei debiti sulle spalle dei fratelli di comunità, anziché usare di quel "patrimonio" per sanarli subito;
  • la Fondazione ha diverse proprietà che potrebbero sanare i debiti di molte "convivenze";
  • Kiko si lamenta che i fratelli del Cammino, in Italia, non lasciano molte eredità alla Fondazione, neppure dai propri conti bancari;
  • Kiko insiste a promettere che userà le future eredità "solo per evangelizzare";
  • fin dal 1972, negli Orientamenti per il primo scrutinio, 1972 Kiko afferma: «Se ti ascoltano si convertono e se si convertono devono mollare il malloppo»

Considerazioni conclusive:

Sarebbe davvero una sciagura se un giorno qualche giornalista nemico della Chiesa decidesse di indagare su questo tema e i piccoli nella fede ne fossero scandalizzati. Lei, che si può fregiare della veste bianca, sa benissimo quello che Gesù dice nel Vangelo a proposito di chi scandalizza i piccoli. D'altronde se non c'è niente da nascondere (fatto di cui sono certo), non vedo il motivo di rischiare uno scandalo. Papa Francesco, che più volte ha fatto appello alla trasparenza all'interno della Chiesa, non potrebbe che apprezzare un gesto del genere.

Mi perdoni l'ardire, ma lei da adulto nella fede dovrebbe sapere che dire bugie è un peccato: è infatti risaputo che gli immobili di lusso (quale è l'appartamento da 7 stanze al quartiere Trieste) sono i più facili da vendere e non risentono della crisi del mercato immobiliare.

Indipendentemente dal suo suggerimento, ho letto anche il resto dell'annuncio, ma l'ho trovato soltanto un'accozzaglia di richieste di denaro, eresia di stampo protestante e minacce da psico setta. Ho quindi ho preferito prepararmi alla Santa Pasqua con la "Filotea" di San Francesco di Salle.

Un saluto e un augurio di una Santa Pasqua a lei e anche al suo capo (ultimamente nei discorsi mi sembra un po' più nervoso del solito).


(*) Ricordiamo che le informazioni catastali, a eccezione della consultazione delle planimetrie, riservata esclusivamente agli aventi diritto sull’immobile o ai loro delegati, sono pubbliche e dunque l’accesso è consentito a tutti.

63 commenti:

Valentina Giusti ha detto...

"Non abbiamo una lira": è probabile, nessuno di noi più ne ha se non per collezionismo o dimenticata in qualche salvadanaio o vecchio portafoglio. Invece di euro pare averne molti, Kiko, e in contanti, da ciò che risulta ai noleggiatori di jet.
Per quanto riguarda i lasciti ereditari, in Italia, mi risulta di certo che gli era stata lasciata una magnifica villa in Toscana, presso la quale le comunità andavano in "pellegrinaggio". E chissà quante altre proprietà.
Comunque gli consiglio di fare un ultimo passaggio alle comunità più anziane, non sul Vecchio né sul Nuovo ma semplicemente sul testamento...Non passa chi non lo redige con specifico lascito alla Fondazione Famiglia di Nazareth, se no viene dichiarato schiavo di Mammona ed espulso dal Cammino. Sono invitati caldamente i fratelli con studio notarile.

l'apostata ha detto...

Sankiko da Monte di Frottole, patrono dei falsificatori, ha cresciuto una bella nidiata di menzogneri, da Gennarini (vedi Lettera di Arinze e Persecuzioni a Guam) in giù.

"... avere un patrimonio non esime dall'avere debiti e con l'attuale situazione del mercato immobiliare non è facile realizzare..."

Solo l'appartamento di via Lucrino vale un bel mucchio di quattrini, e per quel tipo di case gli acquirenti si trovano, eccome.
Avete messo in vendita l'immobile, e a quanto?

Perché lei, da bravo kikatekista che ha il discernimento e parla per ispirazione non ci racconta quanto pagano, e chi, di condominio, TA.RI. e IMU gli appartamenti in questione?

Chi ne ha la disponibilità?

Sono affittati? A quanto e a chi?

Ha debiti la Fondazione? Perché non pubblica il bilancio sul sito neocat?
Se è tutto in regola che senso ha nasconderlo?

Piange sui debiti il signor trettre dottor (h.c.) mortodifame Arguello. Dimentica i fiumi di denaro che ha speso e spende per realizzare i suoi deliri.

Quanto è costata la Domus e chi ha pagato? Quanto rende?

Quanto sono costate le tournée nel mondo della kikorchestra e chi le ha pagate?

Quanto costano gli sgorbi al Redemptoris Mater di Roma con abbattimento di muri compreso e chi li ha pagati?

Quanto costano i viaggi apostolici e chi li ha pagati?

E mi fermo qui, anche se sappiamo tutti che Sankiko scroccone vive e viaggia a sbafo da sempre.

Egregio kikatekista, perché il giro di denaro è segretissimo?

Lei che è illuminato e discernente in quanto kikatekista, non dovrebbe avere difficoltà a risponderci.

Le chiedo anche se è d'accordo con Gennarini che definisce "persecuzione" la richiesta del vescovo di Guam di seguire il Messale e di avere dei catechisti correttamente formati, come dispone la Chiesa.

A proposito di Guam, mi appello al suo ispirato, illuminato discernimento.
Non trova curioso che nell'isola del fango, anche morale visti i fatti, il vescovo vi chieda di adeguarvi alla Liturgia entro la domenica del fango sugli occhi?

Lei che è ispirato permanente che conclusione ne trae? Deus vult o persecuzione?

Attendo fiducioso la sua immancabile, argomentata risposta.

p.s. In caso di demonio muto, si rivolga con fiducia a Sankiko esorciccio. Tra uno svolazzo di piccione e una nuvoletta di nebbia glielo spedirà nel deserto e lei, lieto e libero, potrà illuminarci col suo alto discernimento.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Storicamente parlando le fondazioni sono sempre state (con poche lodevoli eccezioni) delle gigantesche lavanderie di denaro, grazie alle facilitazioni fiscali di cui godono e della mancanza dell'obbligo di pubblicazioni dei bilanci.
Se costituissero solo onlus o equivalenti esteri, si potrebbe verificare tutto, inoltre, come sta caldamente richiedendo il Papa da anni, i bilanci dovrebbero essere soggetti ad audit da un ente terzo, per evitare imbrogli, appropriazioni, ecc.
Ve l'immaginate San Kiko mentre gli scrutano i registri contabili?

Ho trovato disgustosa la richiesta di lascito, so per certo che una cara parente molto anziana e malata che ha un appartamento in pieno centro della mia città del valore di molte centinaia di migliaia di euro ha già fatto testamento in favore del cammino. Del resto è vedova e senza figli, è la preda perfetta, essendo kikiana fin dentro le ossa, missionaria per conto di kiko per oltre trent'anni.

Chi sa quanti ce ne sono in queste condizioni, che hanno ceduto alle schifose richieste di Kiko, trascinati dal suo fascino diabolico nel dare tutto...vendere... vendere... tutto per la sua opera e per la sua gloria, per andare in concerto e spesare i suoi viaggi "apostolici". Kiko, Dio mi chiederà conto di tutto quello che ho fatto, fino all'ultimo spicciolo, ma quante sorprese avrò in quel giorno! Quanti blasonati catechistoni vedrò giudicati con me!

Autore della Lettera ha detto...

"Le consiglio di leggere tutto l'annuncio non le potrà fare che bene"

Ahahahahahahahah!!!!
Io consiglio al catechista che ci legge di ascoltarsi le catechesi quaresimali di don Fabio Rosini, sono diponibili al link:
http://it.radiovaticana.va/news/2017/03/24/naufragare_o_approdare_viaggio_nellantropologia_biblica/1297193

O anche il commento al Vangelo di ieri:
https://www.youtube.com/watch?v=KRQx4n69D10

Non potrà che farle bene!
Si preoccupi di ciò che giova a lei, non sia così arrogante da dare per scontato che quello che propone Kiko è il non-plus-ultra di Santa Romana Chiesa o di sapere ciò che giova agli altri, lei degli altri non sa proprio niente e, quel che è peggio, neanche le interessa, vista l'omologazione che vige all'interno del CNC (a proposito: l'ha letto il discorso di Papa Francesco in cui parla di come siano opposte unità e uniformità?).

Buona Quaresima di flagellazione su quanto ognuno di noi faccia profondamente schifo.

Anonimo ha detto...

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/03/stati-uniti-guam-time-to-end-boycott.html?m=1

Pax ha detto...

Pax

Caro apostata, sempre mitico, tu dici....

Piange sui debiti il signor trettre dottor (h.c.) mortodifame Arguello. Dimentica i fiumi di denaro che ha speso e spende per realizzare i suoi deliri.

Continuo un poco il...
Quanto costano?...... giusto per.....

Quanto è costata la degenza di lusso di Carmen documentata dai medici curanti, con intervento (cazzotto incluso) e dimissione programmati per il rientro a Roma con Jet privato, il giorno stabilito, quindi tutto "personalizzato" e alla faccia dei comuni mortali che, per fare una TAC o una Risonanza col sistema sanitario pubblico devono aspettare anche sei mesi e se fanno anche il cammino e l'agognato appuntamento per l'esame clinico coincide con una convivenza, i catechisti ti dicono pure che NON DEVI MANCARE PERCHÉ LA SALUTE È IDOLATRIA è così aspetti altri sei mesi? (Per chi non lo avesse letto segnalo il post "un Jet privato per Kiko e Carmen - martedì 7 marzo 2017)

Quanto è costato il Pantheon per la sepoltura della "carissima", a questo punto, estinta con posto pronto anche per il santo iniziatore vivente e per il fedele presbitero incluso?
Queste anche sono spese per l'evangelizzazione?

Scusate, mi veniva ora in mente, ma chi provvederà alla vedova con otto figli ingannata sì, non dal demonio, ma da te e i tuoi, carissimo anche tu, Kiko?
Mica le dirai, come hai detto a tutti nell'annuncio "mi dispiace, non abbiamo soldi, ma solo debiti!"
Al risarcimento dovresti provvedere tu col sudore della tua fronte però e non, visto che non hai soldi e sei pieno di debiti, rispedirla alla sua comunità di origine dove .....se la vedano un poco loro, per favore!

Demone muto spedito nel deserto, aspetto anche io risposte, grazie.

Pax

l'apostata ha detto...

@ Autore della Lettera

"Le consiglio di leggere tutto l'annuncio non le potrà fare che bene"

"Buona Quaresima di flagellazione su quanto ognuno di noi faccia profondamente schifo.


Non meravigliarti del kikatekista che impartisce consigli (ordini?).
Sono abituati a farsi obbedire dai bravi camminanti, e a flagellarli.

Dal profilo Twitter Cammino Neocatecumenale ti copio tre tweet di un camminante duro e puro:

* Il cammino neocatecumenale ha catechisti che hanno l'autorità per farsi obbedire sia dai giovani che dagli adulti.
* Nel cammino neocatecumenale ci sono i fratelli peggiori e, se non avessero l'autorità dei catechisti, sarebbero tutti dei criminali.
* Invito tutti i genitori che hanno figli indisciplinati di portarli ad ascoltare le catechesi del cammino neocatecumenale



"...In quanto al resto lasciamo a ciascuno la libertà di regolarsi come crede."

Me lo vedo il bravo kikatekista che lascia liberi i camminanti di regolarsi, specialmente per la decima.

Il bronzo di cui è costituita la faccia di Sankiko e compagni deve essere di una lega speciale, inscalfibile da chicchessia.

Anonimo ha detto...

@Apostata 12:58

è la stessa lega speciale di bronzo di cui è fatto il loro deretano: quello che lasciano attaccato al plexigas ogni sabato sera per ricevere la pizzetta farcita.....
D.

by Tripudio ha detto...

Il Sismografo si è eccitato solo perché non ha letto bene la parte finale dell'articolo. Che dice che è ora di far terminare il "boicottaggio", ma che dice che è Apuron a dover fare il primo passo consegnandosi alla giustizia, donando alla Chiesa tutti i propri averi (allo scopo di risarcire le vittime), lasciandosi ridurre allo stato laicale e chiedendo perdono alle vittime.

Quanto alla risposta del grosso "super-catechista" neocat (che pur di minacciare fra le righe l'ira divina contro chi chiede trasparenza sulla Fondazione neocatecumenale, finisce per maledire sé stesso per le proprie reticenze, le proprie complicità e le proprie menzogne), su un punto devo ironicamente dargli ragione: certamente ci farà "del bene" leggere che Kiko vuole le eredità (e i conti bancari) dei vecchietti: non sia mai che lascino qualcosa alla famiglia o peggio a qualche entità (anche cattolica) in cui il Cammino non ha le mani in pasta...

Autore della Lettera ha detto...

@l'apostata

Sai che mi vien da ridere? I tweet sono degni del sergente maggiore Hartman, che nella prima mezz'ora del film sembra un personaggio comico, al limite del reale ma che suscita comunque ilarità in chi guarda con le sue battute, i suoi toni intenzionalmente esageati, umilianti e denigranti...peccato che appena capisci gli effetti che avranno i suoi modi e contenuti la voglia di ridere ti passa!

Qui tu non riderai! Tu non piangerai! Qui si riga dritto e basta!

Se voi signorine finirete questo corso e se sopravviverete all'addestramento... sarete un'arma! Sarete dispensatori di morte, pregherete per combattere! Ma fino a quel giorno siete uno sputo, la più bassa forma di vita che ci sia nel globo! Non siete neanche fottuti esseri umani, sarete solo pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta m***a! Dato che sono un duro non mi aspetto di piacervi, ma più mi odierete, più imparerete. Io sono un duro, però sono giusto: qui non si fanno distinzioni razziali, qui si rispetta gentaglia come negri, ebrei, italiani o messicani! Qui vige l'eguaglianza: non conta un c***o nessuno! I miei ordini sono di scremare tutti quelli che non hanno le palle necessarie per servire nel mio beneamato corpo! Capito bene, luridissimi vermi?!


Tipo i camminanti impazienti di avere il patentino di kikatesta ed essere degnamente parte del beneamato CNC: disposti a tutto pur di portare il sacro verbo kikiano, se devono ti asfaltano senza problemi.

Manca l'invito alle catechesi con kikatechista stile zio Sam con la scritta "Kiko wants you" e il quadro è completo.

Per quanto riguarda la battuta "...In quanto al resto lasciamo a ciascuno la libertà di regolarsi come crede.", il super-mega-giga-iper-kikatechista l'ha lasciata a metà, ma l'ha fatto a ragion veduta: avrebbe fatto ridere un po' meno. Lui lo sa, che la battuta completa era "...In quanto al resto lasciamo a ciascuno la libertà di regolarsi come crede, dopo averli sottilmente ricattati spiritualmente garantendo grazie direttamente proporzionali all'importo."

In effetti la sua versione è un po' più divertente della mia.

l'apostata ha detto...

@ Autore della Lettera

"...Manca l'invito alle catechesi con kikatechista stile zio Sam con la scritta "Kiko wants you" e il quadro è completo."

Non è esatto. La frase completa è: "Kiko wants your money".

Bye.

by Tripudio ha detto...

Come in certe vignette della Settimana Enigmistica: «come sarebbe a dire che ha lasciato tutto in eredità al cane?» Ridisegnate il cane e mettetegli una chitarrella e una barbetta luciferina...

C. ha detto...

Credo che le "property" a favore del cammino siano anche di più di quelle date da una semplice visura catastale.

Molte cose sono intestate ad altri soggetti che comunque fanno capo al cammino, la mole di proprietà è molto notevole. Ad ogni modo debbo riconoscere per onestà intellettuale che loro dicono il vero, perché comunque tutto è teso all'evangelizzazione, ovvero alla diffusione del cammino, e dei loro comodi.

Lino ha detto...

Catechista NC ha detto: "vedo che continua a seguirci con interesse. Le consiglio di leggere tutto l'annuncio non le potrà fare che bene"

Commento: ma se l'Annuncio fa tutto questo bene, perché non provvedete voi alle traduzioni e alla diffusione? Mica è stato lei a spifferarlo in giro in spagnolo e a tradurlo?
Su, faccia del bene: diffonda tutti i mamotreti in italiano, fate del bene a chi dovrebbe sobbarcarsi il lavoro di digitazione per farli leggere senza fatica :-)

by Tripudio ha detto...

Mi si permetta di ripetere ancora una volta la stessa cosa che diceva sempre madre Teresa di Calcutta: «non mi fa scandalo la ricchezza, ma lo spreco».

Il problema che è stato riportato (inutilmente) al "super-catechista" riguarda non le ricchezze, beni, proprietà, ma il fatto che il ricco (Kiko, il Cammino, la Fondazione) chiede soldi al povero (i fratelli delle comunità) addirittura insultandolo (dicendo che in Italia non sono molti i kikos che lasciano eredità al Cammino) e senza minimamente curarsi di dimostrare come sarebbero stati usati soldi e beni già ricevuti.

Che la Fondazione abbia milioni o miliardi non fa alcuna differenza di fronte al fatto che Kiko sente odor di eredità e di conti correnti bancari, e vi allude senza vergognarsi neppure un po' (cosa psicologicamente comprensibile: non ha mai lavorato in vita sua e quindi non ha idea di quanti e quali sacrifici occorrano per mettere da parte qualcosa per i figli, magari prole numerosa, con ciò che costa allevarli, portarli alla maturità, garantir loro un titolo di studio, sostenerli nel momento in cui metteranno su famiglia...).

D'altra parte neppure mi meraviglierei che i kikos che hanno vinto la lotteria dello stare nei pressi del "cerchio magico" di Kiko siano disposti a tutto pur di non rinunciare ai privilegi acquisiti, al comodo strapuntino e alla succosa mangiatoia.

Anonimo ha detto...

@tripudio
"...non ha idea di quanti e quali sacrifici occorrano per mettere da parte qualcosa per i figli, magari prole numerosa, con ciò che costa allevarli, portarli alla maturità, garantir loro un titolo di studio, sostenerli nel momento in cui metteranno su famiglia..."

Non abbiamo ancora capito: A queste esigenze familiari pensa il Signore!
Se dici che stai economizzando, non sprecando i soldi, per il futuro dei figli, ti viene detto che non credi nella Provvidenza e che metti le tue sicurezze nei soldi.

Cari NC fate questo regalo a Kiko, fategli sperimentare la VERA provvidenza: Non date più la decima.

Non mi risulta che madre Teresa di Calcutta chiedesse così insistentemente i soldi, ma soprattutto ne aveva un uso oculato, evitando gli sprechi, perché sapeva che quei soldi erano frutto di amore e di altruismo delle persone, non sterco del diavolo come dite voi NC.

O forse anche madre Teresa faceva l'economia di Giuda come dite voi a tutte le persone che vi fanno notare gli sprechi?

EX-NC-???

by Tripudio ha detto...

Parecchi anni fa in una piccola comunità religiosa delle Marche il pretino, durante la Messa in cui era assistito da due grassi chierichetti, durante l'omelia bussò a denari dicendo che la comunità "ha tanto bisogno" e invitò i fedeli a gesti "concreti" perché dopotutto -ehm- quei ragazzi hanno "tanto appetito"...

Probabilmente lo fece per ubbidienza al superiore, o forse solo per abitudine, perché in comunità non mancavano né i soldi né il cibo (il Banco alimentare ha sempre un occhio di riguardo per le comunità religiose). Fatto sta che pochi giorni dopo uno dei fedeli più anziani si presentò alla porta con due sporte gonfie di prodotti alimentari, gesto di carità che valeva triplo perché per portarle s'era fatto a piedi tutta la stradina in salita fino alla porta del convento, lui che faceva già normalmente fatica a stare in piedi, e sono sicuro che Nostro Signore lo ha notato benissimo.

Quell'uomo è stato bidonato dallo stesso tipo di discorsini avidi del Don Kikolone autoannunciatosi per la Quaresima. Forse fino alla fine dei suoi giorni non se ne è mai accorto, così come tanti fratelli delle comunità che pur maltrattati e salassati dai capibastone del Cammino, nella loro ignoranza e in buona fede hanno "mollato il malloppo" a chi chiama "evangelizzazione" la propria bella vita e la diffusione di eresie e sacrilegi eucaristici.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Una blasonata catechista romana figlia di un potente avvocato romano, da sempre itinerante, faceva vivere i figli in una splendida villa pieno centro di Roma, mentre loro andavano in giro per l'Italia e l'Europa. Sebbene in diverse occasioni andassero in giro senza un soldo chi pensate che pagasse le spese della casa, la cura del giardino e sopratutto le domestiche che badavano ai figli e pulivano la casa?

Beati pauperes spiritu ha detto...

p.s. Questo lo dico non per invidia ma perché mi fa rabbia questa grande faciloneria di Kiko e soci, che possono permettersi di fare il bagno nel lago di Tiberiade alla faccia di quelli a cui hanno chiesto di versare somme di denaro con la scusa della conversione.
Come fa Kiko a prendere continuamente l'aereo per andare ovunque nel mondo? Stiamo parlando di decine e decine di voli all'anno, quindi di decine di migliaia di euro. E questo non include tutte le spese degli spostamenti, di pranzi e cene, di costosi cibi raffinati e profumati sigari cubani. Non mi stupirei che per coprire il suo tenore di vita si spendano 50-60.000 € annui.
Noi altri anche per fare una gitarella a Firenze dobbiamo fare i salti mortali e gli straordinari, perché non abbiamo avuto la fortuna di fondare un movimento...

Anonimo ha detto...

@ beati pauperes spiriti

Questa e' la falsa concezione di Provvidenza del cammino: Io sono libero con i soldi, non faccio bilanci familiari, non pianifico le spese, tanto pensa a tutto Dio.
Traduzione: Chiedo i soldi ai miei genitori oppure chiedo i soldi in comunità.

Scusate se mi ripeto: Questa non è Provvidenza e' incoscienza.

Provate a parlare di essenzialità in comunità sei etichettato come avaro, uno che fa l'economia di Giuda.

Una volta un sacerdote NC mi disse che l'essenzialità francescana era passata di moda.

E questi non sono errori dei singoli ma sono frutto di insegnamenti sbagliati.

Più una comunità e' chiusa, più in una comunità la maggior parte delle persone non ha confronti extra NC, più questi estremismi sono amplificati.

EX-NC-???

Beppe ha detto...

Non so se questo è il posto giusto per inserire questo commento ma vorrei scrivere agli autori del Blog per far presente la seguente cosa. Non sono amico nè sostenitore del cammino, anzi personalmente non mi piace, però trovo che per la riuscita di questo Blog che si definisce "osservatorio" dovrebbe essere manteuta una posizione più obiettiva e non così sbilanciata. Sennò dovrebbe chiamarsi "denigratorio sul cammino neocatecumenale". Il mio consiglio è raccogliere valutazioni obbiettive, più esperienze dirette meno le indirette e poi non fa male qualche parere "favorevole" che porti in luce anche aspetti positivi che credo ci siano. Sennò due milioni e più di aderenti sarebbero tutti "plagiati"? La verità come sempre sta nel mezzo.
Baci a tutti.

l'apostata ha detto...

@ Beppe che bacia tutti

Elenca i commenti di noi reduci che non sarebbero obiettivi e spiega perché.

Non sei neocat ma affermi che il Cammino non ti piace. Come fai a conoscerlo e a dire che non ti piace? Ti sei basato su esperienze altrui? Allora se le nostre non ti vanno bene spiega perché.

Quali sono gli aspetti favorevoli che "credi ci siano"? Come fai a conoscerli se non sei neocat e il Cammino non ti piace? Se hai questa convinzione spiega perché.

I "due milioni e più di aderenti" te li sogni. Ti informo che il numero dei neocat è in caduta libera, dati ufficiali del Cammino.

Non sei amico né sostenitore del Cammino, e non ti piace. Poi vieni su questo Blog a contestare quel che scriviamo. Mi sembri tanto il solito troll neocat che cerca di sviare la discussione.

Se non lo sei, attieniti alla discussione e commenta l'ossessiva richiesta di denaro imposta agli adepti e lo spreco dello stesso che abbiamo documentato.

p.s. Non esagerare con i baci, rischi la mononucleosi...

Anonimo ha detto...

@Beppe
Caro Beppe,
Il numero delle persone non sancisce automaticamente la bontà di un gruppo.
Che ne dici dei testimoni di Geova oppure scientology?
Bisogna avere sempre uno sguardo generale in cui verificare in modo prioritario l'assenza di condizionamenti/pressioni psicologiche, che non ci sia chiusura dei sui membri e che ci sia trasparenza, e per i gruppi cattolici che ci sia completa corrispondenza con gli insegnamenti della Chiesa.
Se manca questo quadro d'insieme le singole positività perdono di significato, anzi possono essere strumentali per giustificare tutto il resto.
Se un testimone di Geova mi dice che la sua vita è migliorata, che il suo matrimonio si è ricostruito, devo dire automaticamente che quel percorso e' buono? Non devo farmi comunque altre domande?
Lo stesso vale per il cammino.
E' il contesto generale che è completamente sbagliato, che genera grossi errori relazionali e dottrinali vanificando così eventuali sporadici elementi di positività

EX-NC-???

Anonimo ha detto...

Ps del mio commento precedente:

Tra gli elementi del quadro generale, c'é anche la gestione e utilizzo dei soldi oltre che i metodi ed il contesto con cui sono richiesti ai membri del gruppo.

Poteva essere dentro l'aspetto trasparenza, ma è meglio dargli uno spazio adeguato.

EX-NC-???

Anonimo ha detto...

@Beppe

ah Beppe, pure te, ci sei o ci fai? Ma non hai capito che qui non ci sono fatti raccontati da terzi: qui le testimonianze sono quelle di persone che il cammino lo hanno addirittura finito!
Da sempre è stato dato spazio a tutte le opinioni, anche quelle positive come le tue, che non è vero che non sei un neocat., lo sei eccome!!
E tutte le affermazioni/opinioni sono state sempre raffrontante con dottrina, liturgiua, teologia e catechismo della chiesa cattolica oltre che con il vostro stesso statuto che dice altro rispetto a quanto praticate.
Gli aderenti non sono due milioni....ti bevi tutta quanta la prosopopea.... sono sì e no scesi ad un milione e qualcosa, con perdite di 50.000 adepti l'anno da tre o quattro anni a questa parte. Rapportati al totale dei cattolici nel mondo pari a un miliardo e mezzo, fatti la proporzione matematica, e vedrai che la cifra che salta fuori è inferiore al 1/mille.
E comunque io ti rispondo che alcuni sono plagiati, altri sono opportunisti, presbiteri compresi.
Un abbraccio a te.
DAVID

by Tripudio ha detto...

Molti cadono nel tranello del confondere l'obiettività con i discorsini preconfezionati tipo: "questo va male, tuttavia quest'altro va bene; questo è cattivo, tuttavia quest'altro è buono".

Questo uso buonista del "tuttavia" lo leggono direttamente dal loro "Vangelo": «in quel tempo il Signore dissei ai farisei: Razza di vipere, però vipere intelligenti e gentili che fanno la decima anche sulla menta e sul cumino, e poi bisogna smetterla di considerare le vipere serpenti velenosi e pericolosi, su, dai, mica siamo nel medioevo! dobbiamo essere obiettivi!»

Valentina Giusti ha detto...

Visto che EX-NC-??? ha evocato Scientology e TdG, dirò che questi ultimi, attivissimi nel raccogliere le eredità degli adepti, sono un po' più attenti nelle dichiarazioni pubbliche rispetto a Kiko. La Betel, per esempio, al termine di una circolare informativa sui legati testsmentari, specifica "Precisiamo che queste informazioni vengono date solo perché espressamente richieste ma non vogliono né devono apparire un suggerimento a testare in favore della Società."
Una lezione di stile...Eh sì, come già detto da Padre Mario e Kiko, i Testimoni di Geova hanno molto da insegnare loro, anche se già tanto hanno insegnato.
Rileggete questo thread.

Anonimo ha detto...

Ora vi faccio un po' ridere. Certe volte questi neocatecumenali fanno veramente sbellicare dalle risate.
Il funerale di Carmen è stato celebrato da Papa Francesco. L'ultimo libro di kiko è stato pubblicato su richiesta del card Muller, che dopo aver letto gli appunti è rimasto colpito è ha detto che assolutamente bisognava pubblicarli.
Il giorno non sono riuscita a trattenermi dalle risate, avevo le lacrime agli occhi e dolori ai muscoli addominali.
A questi se gli dicono che Kiko ha partorito dodici figli ci credono.

Valentina Giusti ha detto...

A Beppe, che confido sia in buona fede, dirò che questo blog non è nato l'altroieri ma più di dieci anni fa.
Allora non lo seguivo, ma ho riletto i i thread di allora ed effettivamente l'impostazione era diversa, si voleva sollecitare un dialogo ed uno scambio paritario, non c'era neppure moderazione.
Però questo dialogo non è stato possibile, nonostante le buone intenzioni di chi allora l'aveva creato: aggressioni verbali, spamming senza fine, copia-incolla chilometrici lo rendevano impraticabile.
Naturalmente, dico queste cose da esterna e chiedo a Tripudio di correggere le inesattezze.
L'impressione è questa: che si sia tentato un approccio dialogante, quello in cui cioè si evidenziano errori e ci si avvia alla loro soluzione, come anche gli aspetti positivi da riconoscere e rafforzare.
Ma con i neocatecumenali è un po' difficile, perché loro per primi non conoscono nè desiderano conoscere tutti gli aspetti del prorio percorso, positivi o negativi che siano (preferiscono esserne "sorpresi"), e, nel contempo, sono legati alla segretezza rispetto ad alcuni arcani già consegnati che non possono rivelare.
Di fronte alla negazione dell'evidenza, non è possibile superare le criticità e riconoscere ciò che è positivo, perché nulla è davvero positivo in un'esperienza autoritaria e che fa della secretazione e della auto-confermazione un imprescindibile modo d'essere.

Valentina Giusti ha detto...

P.S.: a quanto detto, aggiungo il fatto che i neocatecumenali, seppure si rendessero conto che c'è qualcosa che va cambiato, non hanno nessuna possibilità di farlo o di chiederlo, pena ostracismo ed espulsione, a nessun livello. Quindi, l'unico discorso che possono accettare è la lode al cammino e, se anche riconoscessero l'ammissibilità delle critiche, resta il fatto che nulla possono fare per contribuire al miglioramento o alla correzione del cammino stesso, che addirittura credono consegnato dalla Madonna a Kiko a scatola chiusa. Il loro, può essere solo un atteggiamento fideistico ed acritico, oppure elusivo. Non c'è una terza possibilità.

Anonimo ha detto...

Ciao,

quello che intende Beppe secondo me, è anche che fra i neocat il blog viene etichettato come blog contro il cammino e in quanto tale da non leggere perchè vogliono solo distruggerlo, se invece ci fosse ogni tanto qualche cosa positiva (qualcosa c'è) potrebbe essere legittimato e dunque letto senza pregiudizio anche dai tanti NC che da dentro sentono che qualcosa stona.

Ciao

AAA

l'apostata ha detto...

@ AAA che fa ciaociao

E' contro? Perché nessuno risponde mai argomentando?

E tu chi sei? Sei neocat?

Nel caso dai il buon esempio di volontà di dialogare e scrivi cosa pensi dell'argomento in discussione, ovvero i denari.

Ciaociao.

p.s Salati, Giuda e Faraoni, questo è il mondo secondo i neocat. Che altro aspettarsi?

Anonimo ha detto...

C'è qualche neoc. che mi può spiegare perchè quando si va a Gerusalemme si deve pagare il doppio di quanto uno dovrebbe sborsare per andarci da autonomo e senza sconti comitiva?

Veterano

Simonetta ha detto...

Gentili Beppe e AAA,

non possiamo adattarci a quello che pensano i neocatecumenali semplicemente perché... non lo sappiamo!
Quante vole qui ho visto scrivere "siete invidiosi" senza spiegare di che cosa lo saremmo. Ho letto messaggi in falso russo, falsi agenti di Sua Maestà britannica e chi più ne ha più ne ne metta. Perché questo succede? E, per essere generosi, mettiamo da parte per un momento i problemi psichici e il trollaggio.
Pochi, pochissimi gli interventi seri in due anni circa che leggo qui.
Io non credo ci sia vera voglia di dialogo.
Qui ci sono persone che hanno davvero sofferto e le loro sofferenze rimangono senza una risposta. Che mancanza di serietà da parte dei responsabili di questo cammino!


Gli appartenenti alle sette vedono chi sta all'esterno come degli "ectoplasmi", non come vere persone con cuore e anima.
Gli ectoplasmi (scusa se li chiamo così, non ho un termine migliore) sono degni di considerazione solo se entrano nella setta, se ne escono tornano nel migliore dei casi a essere di nuovo come dei fantasmi.
E' una sensazione sgradevolissima di straniamento dalla realtà cui piano piano ci si abitua. Alla fine si crede anche che sia una cosa buona.

E credetemi, niente mi farebbe più piacere di un intervento serio da parte di qualcuno che mi dicesse perché io, che non ho matrimoni da salvare, non ho tendenze suicide, non mi faccio idolo del denaro e di altre cose, dovrei entrare in cammino.
Ah, e tra l'altro sono IO il povero che, senza ricevere misteriosi denari nella cassetta delle lettere, si è fatto un c*lo così e adesso ringrazia il Signore per quel poco che ha e che usa per scoprire e apprezzare le bellezze del Creato.

Vorrei poi sapere perché per ricevere il battesimo sarei IO a dovermene dimostrare degna, quando invece è un dono gratuito del Signore, che tra l'altro ho ricevuto, senza merito, all'età di un mese.
A quel punto, se io mi sono liberata di idoli e ciarpame vario, a che mi serve il battesimo? Non sono io già perfetta senza battesimo? Forse serve solo per far parte di una società più o meno segreta? Per me in questo sta l'impasse (scuate se non ho scritto giusto).
Insomma, aspetto questo intervento aperto e sincero, senza luoghi comuni, mi farebbe davvero felice.

Cordiali saluti,

Simonetta

PS non so se sia un caso, ma interventi come quelli di Beppe e AAA arrivano sempre a sviare la discussione quando si tocca un nervo scoperto. Sarà un caso?

Anonimo ha detto...

Non solo, si dà l'abbaglio che nella Domus Galilea non si paga niente e dopo si richiede ai fratelli una libera offerta per lasciarla alla casa.Da premettere che prima di partire si invitano i fratelli che non possono permettersi il viaggio di Farsi fare un prestito bancario, ma non a nome della comunità, ma il proprio nome e cognome per poi riscattarlo senza l'aiuto della comunità! Misteri dell'economia Kikiana!

Veterano

Anonimo ha detto...

Caro AAA,

moltissimi camminanti, invece, vengono qui, leggono e condividono tutto ma in segreto perché come ha ben descritto la dinamica Valentina Giusti non è data una possibilità di critica costruttiva né di confronto libero con l'esterno.

Ma ti assicuro sono sempre di più quelli che vogliono conoscere notizie e opinioni diverse dal pensiero unico da sempre vigente nella setta e sempre di più, non solo grazie al blog ma grazie alla luce e alla forza che Dio ancora istilla nelle menti, stanno aprendo gli occhi liberandosi dal fango-m...a con cui da cinquant'anni Kiko e compagni di merende li hanno fossilizzati

D.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Cari Beppe e AAA,
diversi di noi sono i primi a dire che in alcuni concetti del Cammino ci sono cose positive e io stesso le ho viste. Purtroppo, però, ciò che è buono viene non dal Cammino stesso, ma da cose che il Cammino ha essenzialmente rubato o copiato alla Chiesa spacciandole per proprie.
Ciò che invece è prettamente invenzione del Cammino oppure ciò che il Cammino ha radicalmente modificato rispetto all'equivalente cattolico risulta essere un enorme danno.

Prendiamo ad esempio gli scrutini: la parola è riportata nel OICA come parte del percorso di iniziazione cristiana degli adulti. Kiko la riprende, per darsi una verniciata di cattolicesimo, ma la farcisce di un ripieno di sue personali invenzioni che non hanno riscontro nella Tradizione della Chiesa, cioè gli interrogatori personali individuali che scarnificano le coscienze violando gravemente il foro interno delle persone e che somigliano, invece che a qualcosa di cattolico, alle sedute di Scientology (violazione del foro interno che è un grave delitto canonico, per la cronaca ed è persino vietata dallo Statuto).

Altro esempio? Il desiderio di andare in missione che mostrano molte famiglie è una cosa positiva, benedetta anche da tutti i Papi, ma purtroppo queste famiglie non vanno a portare il cattolicesimo quanto invece il kikianesimo, ovvero un cristianesimo gnostico ed eretico, con l'espresso divieto di creare cose nuove, mischiarsi alle parrocchie, eccetera.

Kiko è stato molto abile a costruire un elegante castello dorato: alla gerarchia mostra l'esterno e i giardini lussureggianti dei suoi supposti frutti, ma quando qualcuno chiede di entrare non trova altro che marciume, cadaveri e ossa di morti.

l'apostata ha detto...

Com'è che quando si parla di soldi scattano subito i troll neocat a cercare di sviare la discussione?

Parli dello schifo di Guam e tutti zitti.

Parli delle violenze morali negli scrutini e tutti zitti.

Parli degli abusi liturgici e tutti zitti.

Ma quando si tocca l'argomento denaro intervengono i disturbatori.

Evidentemente è il punto sensibile, il "cuore" del cosiddetto Cammino.

Perché un kikatekista non ci risponde e spiega come mai il giro di soldi è segretissimo?

Secondo Sankiko in quanto tali hanno il discernimento e parlano per ispirazione.

Allora perché tacciono?

Smentite, se potete, che tra decima e collette un camminante versa in media ogni anno l'equivalente di due mesi di lavoro.

Smentitelo argomentando, se potete.

Con buona pace di Giuseppe baciatutti e AAA ciaociao.

roberta salerno ha detto...

A Beppe

Purtroppo no, "gli aderenti non sono TUTTI plagiati"

Molti sono consapevoli e CONSENZIENTI ed hanno convenienza a far parte del CNC, lo si vede dal tenore di vita che ostentato.

Simonetta ha detto...

@Veterano

Davvero, questa è una cosa che mi sono chiesta anch'io.
Sono stata in Israele per conto mio, a Tel Aviv e a Gerusalemme.
Pur riconoscendo che il costo della vita in Israele non è basso, non mi sono certo rovinata.

Ad esempio, per andare da Tel Aviv a Gerusalemme c'è un bus comodissimo ogni cinque minuti e costa un cifra davvero modesta.
Se l'ho trovato io lo possono trovare tutti.
Non so l'ebraico, ma con l'inglese me la sono cavata più che bene. E poi non c'è da sapere tutto, con un po' di spirito di avventura (e ai neocatecumenali, disposti ad andare in missione, non dovrebbe mancare, no?) si risolvono molte cose e si fanno tante scoperte interessanti.

L'unico ostacolo forse senza inglese o ebraico è forse la mefitica intervista all'aeroporto per uscire da Israele (la mia unica lamentela sul soggiorno, scusate amici israeliani, anche se so che l'avete migliorata). Ma forse qualcuno che parla in italiano lo trovano, non so, io non l'ho chiesto.

Insomma, capisco che fare un viaggio con gli amici di una vita sia bello, capisco che abbia un valore simbolico, ma non fatevi impaurire da costi e difficoltà che non esistono (io sono stata derubata nella "cattolicissima" Dublino, in Israele e a Istanbul non mi è successo nulla)!

Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

Dirò di più: Osservatorio è molto letto dai caporioni nc, spesso con grande soddisfazione e profondi sospironi di sollievo nel leggere le solite denunce di ferite, ostracismi, anomalie liturgiche (aberrazioni che a loro non fanno neppure solletico, visto che riguardano scemenze come la vita è la salute spirituale di centinaia di migliaia di esseri umani) e nulla o pochissimo riguardo i veri arcani del cammino, cioè gli intrighi economici e gli scandali d'ogni genere di cui Guam è un pallido riflesso.
Ci scusiamo con costoro se magari ci hanno trovato noiosi e deludenti, speriamo a breve di destare anche il loro interesse.

by Tripudio ha detto...

C'è una notizia interessante da Guam. Tra le oltre trenta vittime dei preti pedofili e del vescovo neocatecumenale pedofilo ce n'è una che ha candidamente ammesso di aver sporto denuncia esclusivamente per incassare soldi.

Questo spiega alcuni durissimi commenti di Tim, che ricordava che i risarcimenti alle vittime sono intesi a ripulire la Chiesa, e che se qualcuno entra solo per incassare soldi facili verrà adeguatamente esposto in pubblico (tanto più che tale comportamento contribuisce a disonorare ulteriormente le vere vittime, la giustizia e la Chiesa stessa).

Il marciume dei pedofili, coperto dal vescovo neocatecumenale per trent'anni (in qualità di pedofilo egli stesso), riguarda la devastazione di singole anime e della Chiesa locale tutta.

Nostro Signore ha usato parole severissime contro coloro che «scandalizzano anche solo uno di questi piccoli», e da tali parole segue una condanna ancora più dura per coloro che non solo hanno "scandalizzato", ma hanno anche abusato.

Il demonio (quello vero, non il "portasfortuna" del Cammino) vuole infatti colpire l'innocenza, perché è tra le cose che odia di più in assoluto.

l'apostata ha detto...

Quattrini e Fondazione.

Allora, una persona ha telefonato alla Fondazione per chiedere come fare per prendere visione del bilancio.

Ecco quel che mi ha raccontato:

"Mi risponde una signora. Stupita dalla richiesta mi passa ad un altro signore.

Ripeto la richiesta. Il signore, molto cortese per la verità, mi dice che devo inviare una domanda, che avrebbe sottoposto al presidente, il quale avrebbe poi deciso in merito.

Chiedo chi è il presidente.

Il presidente, mi risponde, sarebbe il cardinale (?) ma chi ne fa le funzioni è Giampiero Donnini.

Alla pagina con i dati della Fondazione sul sito del Vicariato risulta che Donnini è il presidente.
Ma allora che c'entra il cardinale? Mah.

Chiedo se sul sito ci sia copia del bilancio. La risposta è no. Mi spiega che il bilancio viene mandato in Vicariato per l'approvazione e poi restituito alla Fondazione.

Domando allora se ne hanno una copia in Vicariato, per fare prima. Mi risponde di no, la copia ce l'hanno solo loro.

Ma, continuo, il bilancio è pubblico o privato? Dato che i proventi sono dovuti a donazioni spontanee dovrebbe essere pubblico.

Mi dice che il bilancio è pubblico ma anche privato (sic) e che quindi ci vuole il permesso del presidente.

Fine della telefonata."


Penso sia inutile sprecare anche il francobollo per la richiesta...

Qualche altra considerazione desunta dalla pagina che ho linkato sopra.

Il membro del Comitato di Fondazione "sig. Kiko Arguello" NON risulta residente. E dove risiede e paga (?) le tasse? Vaticano? Isole Cayman?

Poi c'è l'elenco dei 66 (sessantasei) presbiteri itineranti. Curiosamente appartengono tutti al Clero diocesano di Roma, ma tutti risultano essere altrove.

Chi paga il loro stipendio? A me risulta che venga pagato dalla Diocesi di incardinamento, in questo caso Roma.

Spero di sbagliarmi e mi rivolgo a chi ne sa più di me per eventuali correzioni.

Ma se così fosse, quanto costerebbe alla Diocesi di Roma mantenere le truppe itineranti kikiane?

Un prete riceve uno "stipendio" di mille euro al mese.

Perciò i sessantasei itineranti costano alla Diocesi di Roma 66.000 euro al mese, che all'anno significa 792.000 euro.

Non so se prendono anche la tredicesima, nel caso si arriva a 858.000 euro.

Da dove vengono questi soldi? Dalle offerte dei disprezzati cristiani della domenica versate nelle parrocchie non neocat.

Ma se Sankiko ciarlatano si riempie sempre la bocca di precarietà e vendere tutti i propri beni, perché non rinunciano agli stipendi della Diocesi cui appartengono solo di nome?

Spero che le cose non stiano così, che ci siano accordi con le Diocesi dove di fatto i kikoitineranti si trovano.

In caso contrario, non è che ci facciano una gran figura a vivere alle spalle dei cristiani della domenica.

Attendo notizie.

Lino ha detto...

@ Gentili Beppe e AAA
Avete ragione. Occorrerà amche dare voce ai neocatecumenali. Tra qualche settimana, qui, si comincerà a dare voce addirittura ai fondatori, con estratti dei mamotreti segreti, indisponibili anche in internet, quelli dopo il II scrutinio. Spero che possiate esserne contenti ;-)

Anonimo ha detto...

@apostata
Costano molto di più, hai fatto i conti al netto, non hai tenuto conto della tasse e contributi....

Sai avendo come idolo i soldi e facendo l'economia di Giuda...sono esperta nei conteggi... .)

EX-NC-???

by Tripudio ha detto...

È vero, sulle eresie e sugli strafalcioni non gliene importa praticamente niente.

Ma quando si parla di soldi, subito digrignano i denti.

Anonimo ha detto...

Intanto caro Lino, quello contento sei tu. E mentre noi faremo Pasqua con il Signore, tu, invece la trascorrerai con i mamotretri, contento di avere tra le mani il bottino tanto tanto interassante......Ad ognuno il suo. Buona Pasqua! BBB

Anonimo ha detto...

Il presidente sarebbe "IL" cardinale e non "UN" cardinale, quindi potrebbe essere che la presidenza è avocata a Vallini?
Magari chissà quante altre presidenze ha il cardinale e per questo potrebbe non intervenire fidandosi di un vicepresidente.

Può essere?

Anonimo ha detto...

Può essere che i sacerdoti itineranti della diocesi di Roma vengano pagati dalla diocesi che li accoglie?

C. ha detto...

Nel cammino non c'è praticamente NIENTE di buono.

Le cose "buone" che si paventano e credono molti sono fatti estemporanei, estranei alla logica del cammino in sè.

Che ci sia un fratello di buon cuore, una persona che faccia gesti santi, non giustifica o santifica il cammino che, invece, è profondamente malato e generatore di danni e danni alle persone ed alle parrocchie.

Quindi, concludendo la tua domanda, nel cammino non c'è NULLA (ma proprio NULLA) che debba essere preservato o valorizzato.

Spero di essermi fatto capire. Una preghiera per voi.

by Tripudio ha detto...

Se sono iscritti nel clero di Roma percepiscono dalla diocesi di Roma lo "stipendio" riservato ai sacerdoti, anche se non sono presenti in diocesi.

In Italia, più di un terzo dei fondi raccolti con l'otto per mille vengono destinati allo "stipendio" dei preti.

Anonimo ha detto...

A proposito di soldi e affidarsi a Dio,conosco una famiglia di catecumeni in missione fuori che non ha lasciato il lavoro ma si sono messi in aspettativa...si sono proprio affidati ho notato. Li dove sono vivranno grazie ai loro fratelli che metterenno mano alle tasche "minacciati" dai catechisti e se un giorno decideranno di tornare per qualsiasi motivo a casa loro avrebbero ancora il loro lavoro per una vita comoda. Parlano di affidarsi, del distaccarsi dal denaro,ma in tutte le comunità non mi risultano ci siano poveri ma tutti proprietari di casa, qualcuno anche di seconde case e nonostante i tanti figli non rinunciano a vacanze ed i figli non mi risulta vadano girando con pezze.Trovano lavori per raccomandazione e danno meriti a Dio, ed al fatto che si sono "affidati".Quindi Chi non ha lavoro o lo ha perso è colpevole di non essersi affidato? Catecumeni come gli ebrei che si considerano eletti se più hanno denaro,quindi un Dio contrario a quello che conosciamo che ama tutti e non guarda alle opere esteriori ma al cuore. In comunità un insieme di persone borghesi con la vita comoda e che tutto gira bene,e da nessuno di loro ho sentito dire ad esempio nelle redditio amo Dio anche se non ho lavoro sono malato e solo! Ma solite identiche professioni di fede assurde, come esempio: prima non volevo sposarmi( tutti guarda caso) poi Il Signore mi ha dato una moglie/marito;non volevo figli( non avevo dubbi) e ne ho avuti n.; non avevo lavoro e l'ho trovato...sinceramente se fossi un ateo penserei che Dio è un distributore di doni se segui la comunità,infatti Gesù ha fatto una bella vita,ed è morto di vecchiaia...e chi è in difficoltà economica o è solo o ha difficoltà di rapportarsi si sente una schifezza perché non premiato da Dio e si sente colpevole e che merita la sua vita perché non si è affidato :(

Ex fratello

Lino ha detto...

@ ha detto: "Intanto caro Lino, quello contento sei tu. E mentre noi faremo Pasqua con il Signore, tu, invece la trascorrerai con i mamotretri, contento di avere tra le mani il bottino tanto tanto interassante......Ad ognuno il suo. Buona Pasqua! BBB"

Intanto, io le festività di Pasqua le trascorrerò con la famiglia a Sorrento (dove andrò per le meravigliose processioni che si fanno in quelle zone) e la Veglia la farò in una chiesetta dove c'è un sacerdote che nemmeno immagini le omelie che fa. Sul mamotreto, credimi, hai detto bene: è un bel bottino, per quel poco che ho letto. Non ti riferisco le parole che urla il cieco nato infangato, roba da far ricoverare Kiko e te che ancora non hai capito niente, nonostante ci leggi da anni.

Ruben ha detto...

@by Tripudio28 marzo 2017 16:57
"Se sono iscritti nel clero di Roma percepiscono dalla diocesi di Roma lo "stipendio" riservato ai sacerdoti, anche se non sono presenti in diocesi.

In Italia, più di un terzo dei fondi raccolti con l'otto per mille vengono destinati allo "stipendio" dei preti."
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Di conseguenza, per proporzione statistica, per il 99,99%, ai presbiteri neocatecumenali di cui sopra,lo stipendio, viene pagato da noi Cristiani della Domenica.
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Beati pauperes spiritu ha detto...

il taglio triste di BBB mi dà da pensare. Il nemico numero uno del cammino è la verità, perché chi vuole operare nelle tenebre ha il terrore marcio della luce.
Voi, BBB, avete il terrore che vi svergogniamo, e abbiamo la possibilità di farlo.
Ci siamo pensando su, per adesso, perché abbiamo per le mani una enormità. Fate finta che noi vi importi, ma sotto sotto... Ve la fate sotto.

Lino ha detto...

@ Beati pauperes spiritu ha detto... "ma sotto sotto... Ve la fate sotto"

In realtà qualcuno di loro cascherà nel bagno :-)
Trattandosi dei primissimi mamoTETRI, nemeno immaginano cosa insegnavano i loro mentori.
Sul cieco nato mi sono divertito, avevo vari sassolini da togliermi dalle scarpe. C'era chi confutava che per Kiko il fango fosse il peccato, chi negava addirittura la catechesi, chi faceva finta di non capire, chi si arrampicava sugli specchi.
I primi catechisti erano molto chiari, specie Kiko nello scrutinio al neocat cieco nato :-)

fab ha detto...

Forse non è attinente, comunque da ex responsabile, nelle convivenze regionali, alla fine si facevano almeno tre giri di sacco e se non si raggiungeva la somma prevista (come venisse fuori non si sa) ci veniva imposto una quota fissa ad ogni responsabile di comunità....quindi come pecoroni ci mettevamo in fila, mentre il contabile catecumenale di turno annotava chi versava e chi no...alla faccia dell'anonimato

fab ha detto...

Forse non è attinente, comunque da ex responsabile, nelle convivenze regionali, alla fine si facevano almeno tre giri di sacco e se non si raggiungeva la somma prevista (come venisse fuori non si sa) ci veniva imposto una quota fissa ad ogni responsabile di comunità....quindi come pecoroni ci mettevamo in fila, mentre il contabile catecumenale di turno annotava chi versava e chi no...alla faccia dell'anonimato

Anonimo ha detto...

OT
Un chiarimento: I mamotreti corretti sono solo quelli delle catechesi iniziali, oppure tutti?

Qualcuno di voi sa com'è stata corretta la catechesi del sale del secondo passaggio?
Mi ricordo che fu uno dei miei primi tarli. In quella catechesi dissero che tutti sono chiamati ed essere salati, ma pochi sono chiamati ad essere sale. Ci dissero che quando si cucina per dare sapore alle pietanze basta mettere poco sale, se invece ce lo mettiamo troppo diventa immangiabile. Per questo quelli chiamati ad essere sale sono pochi.
Questa catechesi non mi e' mai piaciuta, mi e' sembrata una visione elitaria che va contro gli insegnamenti cristiani, in cui Dio cerca tutti e come hanno detto anche più volte vari Papi TUTTI siamo chiamati alla santità. Mi venne in mente la parabola del buon pastore lontana anni luce da questa catechesi.


EX-NC-???

Andrea ha detto...

Oggi parlavo con alcuni NC che conosco e ci siamo messi a parlare della veglia pasquale.
Sono rimasti "atterriti" quando gli ho fatto notare che "la parte dei bambini", non è prevista in nessuna liturgia, ne veglia pasquale.
Alla loro risposta "va bè ma cosa c'è di male?", quando gli ho fatto notare che è una pratica ebraica (che ha un suo perchè),ma nel contesto Cristiano è completamente fuori luogo e anche "eretica", sono cascati dalle nuvole.
Gli ho fatto notare che per gli ebrei, la notte di pasqua ricordano la fuga dall'egitto e non certo l'"Eucarestia" cristiana; per questo mangiano erbe amare (in ricordo della cattività egiziana), che per loro Dio viene ed è presente solo quella notte, per questo è giusto che i bambini stiano svegli, altrimenti passerà un altro anno prima che sia di nuovo presente nel tempio.
Ma per noi Dio è sempre presente e la sua presenza è reale tutti i giorni.
Quindi la fede noi la passiamo tutti i giorni ai nostri figli, non solo una volta all'anno.
Si sono guardati, avevano la faccia di qualcuno che si è accorto che è stato truffato e che è appena venuto a conoscenza della Verità.
Ma è possibile che nessuno che frequenta il cammino si sia mai posto domande, o abbia fatto una benchè minima ricerca?
Durante un Liturgia importantissima, dei bambini si mettono a fare domande,la Liturgia si interrompe per vari minuti,un laico gli risponde con risposte che sono corrette per un ebreo ma sono eresie per un cristiano, senza che ne l'assemblea ne il Sacerdote facciano o dicano nulla, e per loro è tutto normale?
Possibile che Nessuno che si sia mai chiesto se era una pratica "legale" in una Liturgia Cattolica?
E' la veglia della parrocchia e un movimento "approvato" inserisce pratiche non "approvate" dalla Chiesa, ma il parroco che fa?
Conta i soldi che gli garantiscono i lavori di abbellimento della canonica?

Anonimo ha detto...

Ciao,

scusate se ho salutato con un ciao all'inizio e uno alla fine, se mi chiedi cosa sono ti rispondo che sono AAA, senza etichette.
Relativamente alla questione del denaro credo che sia non coerente con quanto predicato che la fondazione possegga delle proprietà, a meno che queste ovviamente non siano messe a disposizione dei bisognosi, come accade in molte realtà ecclesiali, anche se anche tante realtà ecclesiali hanno questo stesso problema (il discorso del papa a Milano lo ha ricordato).
Sono sicuramente d'accordo sul fatto che tanti di nascosto vengano qua e leggano argomenti diversi dal pensiero unico sia di grande forza. Ho solo cercato di dire la mia cercando di spiegare quello che forse pensava Beppe, perchè mi confronto con delle persone che frequentano il cammino e so come chiamano questo blog, e dicono di non leggerlo perchè "è pieno di cose inventate o troppo particolari che non è ovunque così".
Io so che di fatto è invece ovunque così, ma, ripeto sperando di non essere nuovamente frainteso, i toni molto decisi e il taglio editoriale particolarmente graffiante non lo rendono fruibile da tanti altri potenziali lettori (so che tanti cmq lo leggono, ma ce ne sono tanti altri)

Scusate ho una pessima sintassi e una ancor più pessima capacità argomentativa =)

Cordiali Saluti


Grazie delle risposte,

AAA

l'apostata ha detto...

@ AAA

Chiedi ai neocat che frequenti perché non sono capaci di risposte argomentate di fronte a fatti precisi e documentati.

Bye

Anonimo ha detto...

Buongiorno volevo sapere se alla veglia di Pasqua si passa con il cestino per l'offertorio perché i kikos mi hanno detto di no visto che lo scambio della pace lo fanno prima grazie