sabato 25 marzo 2017

Il falso storico della devozione alla Madonna degli iniziatori neocatecumenali.

La Madonna di Pompei con
Kiko-S.Domenico
e Carmen-S.Caterina 
Succede alla Watch Tower Society: il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova si riunisce e vengono decise drastiche modifiche alla dottrina o all'interpretazione della Scrittura. Da quel momento la verità di fede è esattamente corrispondente a ciò che è stato deliberato, ma non solo: lo era anche per il passato, e ad essa si adeguano disciplinatamente gli adepti delle congregazioni di tutto il mondo.

Allo stesso modo vorrebbe Kiko che funzionasse per il Cammino Neocatecumenale.

Avendo deciso che il suo curriculum vitae, insieme a quello di Carmen, era un po' carente sotto l'aspetto "Santa devozione cattolica", ecco che Kiko corre ai ripari e, ora per allora, "ricostruisce" una fervida fede nella Madonna di Lourdes, di Pompei, di Fatima e anticipa alcuni pensieri, che afferma essere tratti dal diario di Carmen, più che adatti alla biografia di una santa.

Peccato che solo ora rifulga tutta questa devozione, nascosta con cura quando non addirittura negata e tacciata di religiosità naturale e superstizione nelle loro ultracinquantennali esternazioni e negli umilianti scrutini subiti da cattolici per decenni, umiliati e derisi se frequentavano o facevano pellegrinaggi a santuari e se tenevano con sé medagliette o immaginette di qualsiasi Madonna...non camminante.



Perché diciamo che siamo di fronte ad un falso storico, cioè ad una falsa ricostruzione di eventi passati?

Nell'Annuncio di Quaresima 2017, un discorso penosamente auto celebrativo, Kiko ostenta una devozione alla Madonna che ci sorprende, al punto che la nomina per quasi trenta volte, novità assoluta, visto che negli annunci precedenti la Vergine Maria veniva ricordata senza troppa enfasi e mai con l'appellativo che le è proprio di Madonna.

Invece in questo Annuncio quaresimale il devoto Kiko ricorda la Madonna di Lourdes e di Pompei. Vediamo come.
"La Madonna sempre ci ha aiutato. Era il giorno della Madonna di Lourdes, eravamo qui in seminario e nella sala dei professori c’è una statua della Madonna di Lourdes in legno, molto bella, non la classica di scagliola, no! Questa è bellissima, potete vederla. A un certo punto non sapevamo più che fare e la Madonna ci ha dato un’ispirazione: se siamo una iniziazione cristiana, l’iniziazione cristiana dipende dal Vescovo della diocesi. (...)
Il Card. Ryłko è rimasto molto colpito dalla nostra decisione ed abbiamo cominciato a preparare un altro Statuto. Questo miracolo per noi lo ha fatto la Madonna di Lourdes."
Siamo andati a rileggere i discorsi ufficiali di Kiko Argüello, Carmen Hernandez e don Mario Pezzi alla consegna dello Statuto, certi di ritrovare il segno della gratitudine degli iniziatori alla Madonna di Lourdes per la sua ispirazione miracolosa.

Invece, NULLA DI NULLA.

La Madonna di Lourdes non viene né ricordata né ringraziata dal tripode, e non per mancanza di tempo, visto che ognuno ha l'opportunità di fare un ampio discorso.. 
Kiko, con un po' di piaggeria, attribuisce l'intuizione a papa Giovanni Paolo II 
Carmen parla di iniziazione cristiana solo per esprimere la sua speranza di morire nella Chiesa e non nel kikianesimo, ma non accenna a intuizioni miracolose della Madonna di Lourdes, pur ricordando il braccio di ferro con Rylko che li voleva far diventare un'associazione e lamentandosi di Stafford che 'sembrava non capire' e che la venne a trovare in ospedale, mentre era malata, promettendole un aiuto economico ('e non mi ha dato un dollaro').
Don Pezzi, come d'abitudine, non dice nulla di interessante.


È facile concludere che l'alto patrocinio della Madonna di Lourdes sugli Statuti Neocatecumenali è esclusivamente frutto dell'alacre fantasia e della capacità istrionica di Kiko Argüello ed è quindi un falso storico.

Ma non bastava. Nell'Annuncio di Quaresima Kiko scopre anche l'alto patrocinio sul cammino, fin  a dai suoi primi passi, della Madonna di Pompei.
"Allora dopo tanti esami della Santa Sede, anche il Papa Francesco ci ha aiutato, è stato meraviglioso. D. Dino Torreggiani aveva messo il Cammino Neocatecumenale ai piedi della Madonna di Pompei, che ha ai suoi piedi S. Domenico di Guzman e S. Caterina da Siena. D. Dino vedeva nei due santi Kiko e Carmen, e ha detto: “Andiamo a Pompei e mettiamo la vostra missione ai piedi della Madonna”. Pensate che quando ci sembrava tutto perduto – sembrava che non ci permettessero l’Eucarestia in piccole comunità, ecc. – il giorno della Madonna di Pompei, 8 di maggio, mi ha chiamato il Sostituto Segretario di Stato, Mons. Becciu, dicendo che il Papa Bergoglio ha detto che il Cammino sta bene così come è! Diamo un applauso al Papa. Al Papa e alla Madonna di Pompei. I miracoli che ha fatto la Madonna di Pompei al Cammino sono immensi!"
Sorvoliamo sulla blasfemia dell'identificazione di Kiko e Carmen nel miracoloso quadro della Vergine di Pompei con San Domenico e Santa Caterina. Probabilmente chi ha potuto immaginare una cosa del genere non era un autentico devoto della Madonna di Pompei.

In realtà la lettera di mons. Angelo Becciu, in risposta alle lamentele di Kiko, lettera con la quale non si permette al cammino di continuare con le proprie messe private, visto che viene richiamato al rispetto degli articoli 12 e 13 dello Statuto nella loro integralità, arriva i primi giorni di aprile, mentre la festività della Madonna di Pompei, come Kiko stesso ricorda, è l'8 maggio. A quale telefonata Kiko si riferisca, se mai c'è stata, non si sa, certo che comunque sarebbe stata molto successiva alla lettera, per cadere così opportunamente l'8 maggio, festa della Madonna di Pompei.


Ed è facile attribuire ad una telefonata la frase "il Cammino sta bene così come sta", dimenticando assai comodamente la lettera ufficiale che richiama al rispetto dello Statuto.

Aspettiamo altre sicure proteste di devozione anche alla Madonna di Fatima, che nel 2011, nel suo discorso ai Cappuccini, Kiko definì senza mezzi termini un "devozionismo", cioè una manifestazione alterata e patologica di devozione.

Fermo restando che la Madonna più importante per Kiko è quella che "è apparsa in Spagna". E non intende certo parlare di Fatima, ma di un luogo di cui dice: "spero che andiate a vedere dove è apparsa, stanno andando tutte le comunità del mondo". (indovinate il sottinteso)
A proposito, se era una visione intellettiva, Kiko ci deve spiegare com'è che era "con il bambino".

Neocatecumenali di tutto il mondo, con ancora intatte le facoltà di memoria e di senso critico, ma non vi sentite presi in giro e trattati da cretini?

Non potete perdervi, cari fratelli Neocatecumenali,
un luogo di tanta ed intensa spiritualità!

38 commenti:

Beati pauperes spiritu ha detto...

Il falso, oltre a quel messaggio mai riferito prima in nessuna apparizione (non coincide con nessuna delle parole che la Madonna ci ha lasciato), volendo sorvolare il fatto che la Madonna non si è mai manifestata in visioni intellettuali, sta sopratutto nel fatto che quando la Vergine Santa ha parlato ha sempre usato un linguaggio che Kiko odia, un linguaggio veramente cattolico, dove si parla di parla di sdegno di Dio, di sacrificio personale, di offese fatte a Cristo, di offrire sofferenze e penitenza per i peccatori, per le anime del purgatorio.... Quella che è apparsa a Kiko non era la Vergine

Anonimo ha detto...

Un messaggio a tutti i neocatecumeni che visitano queste pagine per criticare e per intervenire intralciando o facilitando (nel caso dei pasqualoni) il serio lavoro di liberazione che i responsabili di questo blog stanno facendo da anni o perché ne erano schiavi incoscienti o perché, secondo le vicende che hanno vissuto nella loro pelle, si sono rese conto della non ortodossia alla teologia della Chiesa, Santa, Cattolica e Apostolica di cui da sempre facciamo parte e forse da noi stessa sconosciuta e quanto ne sia vasta di ricchezze spirituali.
Per conto mio ho fatto parte del cammino per ben trentacinque anni perché ci ho creduto veramente al potere liberatorio che ha Dio nel cambiare la vita delle persone. Inizialmente non si parlava assolutamente né di Madonne varie e neanche di questa obbedienza che oggi è diventata un’ossessione e si ripete in qualsiasi occasione, se me l’avessero detto solamente una volta all’inizio del cammino, sicuramente non ci sarei stato non 35 anni, ma lo stesso momento che avrei ascoltato questa “Bestemmia” alle orecchie di Dio, mi sarei allontanato e distrutto i ponti dietro di me. L’ubbidienza è alla Parola di Dio e alle “Dieci Parole di vita”, non a persone che interpretano per i loro interessi e sete di potere! Non voglio entrare nello spiegare come abbia potuto resistere tutti questi anni ad ascoltare sempre le stesse cose e all’arroganza sempre più crescente da parte dei catechisti e più si saliva nella scala gerarchica, più esageravano. Nel mio essere Naif pensavo che per ignoranza si comportavano in quella maniera, ma appena avrebbero capito la Parola di Dio e il messaggio evangelico nella sua vera direzione, certamente si sarebbero convertiti!
Chi pensa che il cammino sia approvato dalla chiesa con tanto di statuti, che tra l’altro non mettono in pratica loro stessi, come se un Padre benedettino non seguisse la “Regola di San Benedetto”, mi deve rispondere al perché sono stato allontanato dalla comunità (dopo avere fatto tutte le tappe, fine del cammino e matrimonio spirituale) da Kiko stesso e non da altri catechisti che si potrebbe pensare che non sapevano quello che facevano all’insaputa degli iniziatori. Motivazione: potevo sviare e sovvertire i fratelli del cammino perché chiedevo che senso avesse avere ancora i catechisti, il perché dell’ubbidienza cieca, perché additato se non volevo andare a fare la missione nelle piazze e varie iniziative del genere che in qualsiasi altro posto nella chiesa sono facoltative mentre nel cammino tutto diventa “obbligatorio” e se non lo fai devi dare conto e ragione. Ebbene sì, ad un certo punto non ne potevano più di me e Kiko mi ha detto che non dovevo partecipare più alle riunioni di comunità, non mi dovevo fare più vedere nelle celebrazioni eucaristiche e non dovevo avere più contatti con nessun fratello della mia comunità e questo sarebbe stato quello che avrebbe detto anche ai fratelli di comunità, nessuno più mi doveva contattare! Dopo lo shock iniziale ho capito che quella era stata una liberazione vera e propria e continuando nella mia testardaggine e fregandomene altamente di quello che mi aveva detto Kiko, è vero che non sono andato più in comunità, ma volevo sapere le reazioni dei fratelli con cui ho condiviso 35 anni della mia vita, gioie, dolori, avventure, comunione, divisioni e successive riappacificazioni, non mi capacitavo come improvvisamente si comportavano da “assenti”, cercavo di contattarli, ma io non esistevo più (l’amore al nemico?)! Veterano
Continua

Anonimo ha detto...

Continua da Veterano
Domande ai camminanti:
1°) Se l’eucarestia del sabato sera è aperta a tutta la parrocchia, come si può permettere Kiko di proibirmi di non andarci?
2°) Quando si fa la tappa del matrimonio spirituale, quella inventata in maniera supplementare e facoltativa perché non si sapeva più come controllare i fratelli, e si dice ad ognuno se è disposto a prendersi cura del fratello che potrebbe avere anche uno sbandamento, come mai tutti i miei fratelli e sorelle non si sono interessati al mio caso? Come si permettono di annullare 35 anni di vita?
3°) Come mai se il cammino si identifica con la chiesa mi dice di non partecipare più ai suoi incontri? Come mai la parrocchia dove adesso frequento e conosce benissimo la mia storia mi vuole eleggere nel consiglio pastorale e in una riunione per decidere se accettare le catechesi iniziali, hanno subito rifiutato con indignazione?
Sarebbero tantissime ancora le domande da fare, ma se vi è rimasto un briciolo di comprensione e la facoltà impagabile del libero pensiero, sarete voi stessi a farvele e porle anche ai vostri catechisti che puntualmente vi manderanno a quel paese dove sono anch’io. Benvenuti nel mondo della libertà!

Pax ha detto...

Pax

Kiko, non sono io che ti condanno, le tue stesse parole ti condannano.

"Osservatorio" ti osserva, ti scruta, ti passa al crogiolo, te e i tuoi che passate la vita scrutando le persone e facendo "discernimento" e stigmatizzando i poveri camminanti, che si mettono nelle vostre mani, dicendo "Il demonio ti ha ingannato", quando non fanno la VOSTRA volontà.

A te, Kiko, chi ti ha ingannato che ora inganni loro???

Pax

Anonimo ha detto...

Cosa c'è scritto sulla Madonna di Kiko, qualcuno lo sa? Io sinceramente non l'ho mai capito! :( Annamaria

Lino ha detto...

E' un fabbricante/venditore di pentole. Senza coperchi, naturalmente.

Valentina Giusti ha detto...

Comunque, questa della rivisitazione leggendaria / mistificazione del passato, è una operazione alla quale chi è in cammino è abituato.
Dal momento che 'ora' infatti maturano convinzioni o decisioni del tutto nuove, spesso solo strumentali alla captatio benevolentiae di questo o quel cardinale o del Pontefice, ecco che si 'scopre' che, in passato, si era 'sempre' fatto e pensato così.
Il neocatecumeno non fanatico, riconosce questa operazione e ne avverte fastidio. Ricorda benissimo che, pochi anni prima, la parola devozione in cammino era bandita, sbeffeggiati i fratelli 'religiosi naturali' con la medaglietta, il santino, che facevano il pellegrinaggio a Lourdes o esordivano nella preghiera dicendo "Gesù mio" e non il virile "Padre Santo". Non per nulla è valido il parallelo con ciò che fanno i TdG, quando il corpo direttivo decide di abolire la Trinità, sostiene di averli da sempre creduto. Comunque per dire la verità, ancora i catechisti pappagalli non si sono adeguati a questo nuovo trend "devozionale". Mi è stato riferito per esempio, che nel riporto dell'annuncio di Quaresima, un catechista avrebbe insistito sul fatto che chi crede a Lourdes è un bigotto non convertito.
Certo, sarà difficile stendere questa ulteriore 'decorazione di cattolicesimo' su un'organizzazione che ne è agli antipodi. Qualcosa presto farà 'crack'. Già si avvertono gli scricchiolii.

by Tripudio ha detto...

Oltre alla notizia che il pretino neocatecumenale di curia ha lasciato la Cattedrale con 1,9 milioni di debiti, su JungleWatch leggo che Lapaz ci segnala sul Periodista Digital un articolo che dice testualmente: «Gli esperti che sono stati consultati sono sorpresi dalla quantità di abbandoni nei seminari del Cammino Neocatecumenale».

Il tutto nel contesto della già devastata Spagna, dove solo metà di coloro che entrano in seminario giunge effettivamente all'ordinazione sacerdotale. In Italia la percentuale è anche peggiore e anche qui non si tratta di una presunta severità nella selezione, visto che la statistica più dolorosa (sia qui che in Spagna) è quella dei sacerdoti che gettano la tonaca alle ortiche entro i primi due anni dall'ordinazione. Cioè esattamente coloro che avevano tutti i requisiti (secondo gli istituti di formazione) e che perciò sono stati ordinati con tutti gli onori... assaggiano un pochino di vera vita sacerdotale e poi si stufano.

Un prete proveniente da un movimento ecclesiale, dopo pochi mesi di sacerdozio mi confidò che nelle sue omelie non trovava più nulla da dire (quando non possono parlare dei loro esimi fondatori, non sanno più cosa dire): non molto tempo dopo lasciò il sacerdozio. I migliori elementi del seminario da questa diocesi, i prescelti dai formatori, hanno tutti puntualmente abbandonato il sacerdozio nel giro di un paio d'anni. E ciononostante il vescovo attuale, al pari del vescovo precedente, non osa cambiare di una virgola metodi e atteggiamenti, rendendosi donabbondiescamente complice dello sfacelo.

Se nella Chiesa Cattolica la formazione al sacerdozio lascia molto a desiderare, figuratevi nella chiesuola di Kiko, dove non solo i giganteschi numeroni delle "alzate" sono falsi, ma gli abbandoni sono ancora più massicci (tra parentesi: ad agosto 2011 stimai per l'imminente GMG di Kiko una vanteria tipo "diecimila alzate", ci andai vicino: Kiko ne vantò in totale 9.200; Kiko calcola come "vocazioni" una percentuale compresa tra l'1,5% e il 3% dei partecipanti, per cui più ingigantisce il numero dei partecipanti e più dovranno sembrare "tante" le vocazioni... il vizietto, ovviamente, ce l'hanno tutti i suoi adoratori, cfr. ad esempio la foto dei "90 kikos" che in realtà non sono nemmeno 50).

Ruben ha detto...

@Continua da Veterano
Domande ai camminanti:
1°) Se l’eucarestia del sabato sera è aperta a tutta la parrocchia, come si può permettere Kiko di proibirmi di non andarci?
---
Vedi,
in quasi 15 anni della mia vita, dedicati(non solo)a contrastare il Cammino, ho partecipato "pe' tigna", come diciamo a Roma, a molte eucarestie del Cammino:
non troverai mai delle "guardie" alle salette, bensì persone che faranno di tutto, per convincerti a non partecipare.
Dopodiché, se non ti arrenderai, in base al Diritto Canonico, che non prevede "Messe particolari".
Ti assicuro, che il partecipare a quelle funzioni blasfeme, non è solo duro, bensì deleterio:
per tutta la funzione, avrai adosso gli occhi di tutti, che ti guarderanno come una bestia immonda; salvo poi, star male fisicamente e psicologicamnte, per tutta la settimana seguente.
---

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Continua da Veterano
Domande ai camminanti:
1°) Se l’eucarestia del sabato sera è aperta a tutta la parrocchia, come si può permettere Kiko di proibirmi di non andarci?
---
Vedi,
in quasi 15 anni della mia vita, dedicati(non solo)a contrastare il Cammino, ho partecipato "pe' tigna", come diciamo a Roma, a molte eucarestie del Cammino:
non troverai mai delle "guardie" alle salette, bensì persone che faranno di tutto, per convincerti a non partecipare.
Dopodiché, se non ti arrenderai, in base al Diritto Canonico, che non prevede "Messe particolari" saranno "ob torto collo", obbligati a farti assistere.
Ti assicuro, che il partecipare a quelle funzioni blasfeme, non è solo duro, bensì deleterio:
per tutta la funzione, avrai addosso gli occhi di tutti, che ti guarderanno come una bestia immonda; salvo poi, star male fisicamente e psicologicamente, per tutta la settimana seguente.
Guardate, non sto scherzando, si sta male davvero!
Quindi, poiché Nostro Signore non vuole il male dei sui figli, mi chiedo da quale altra fonte può scaturire questo forte malessere.
---

Anonimo ha detto...

"Pensate che quando ci sembrava tutto perduto – sembrava che non ci permettessero l’Eucarestia in piccole comunità, ecc. – il giorno della Madonna di Pompei, 8 di maggio, mi ha chiamato il Sostituto Segretario di Stato, Mons. Becciu, dicendo che il Papa Bergoglio ha detto che il Cammino sta bene così come è! ..."

Secondo voi chi era all'annuncio ha capito che questo episodio e' legato alle tre tirate d'orecchie del febbraio 2014? La gente secondo voi da chi è mons. Becciu e quale lettera a scritto?

E' un discorso tirato lì senza essere contestualizzato, senza riferimento di date, e una persona non ci capisce niente.

La gente capisce solo che non volevano far fare le eucarestie in piccole comunità e la Madonna ha fatto il miracolo. Con il messaggio sotto inteso: Vedete come le comunità sono protette dalla Madonna? E lo fa perché sono una cosa buona.

Stavo riflettendo su questo perché è quello che è successo a me, non avevo legato l'episodio della Madonna di Pompei al rimprovero del 2014.

Solo leggendo i vostri commenti ho ricollegato il tutto.

Il problema è che non parlano mai chiaramente, non c'è trasparenza, dicono delle mezze frasi per essere formalmente apposto, per poter dire: Io l'ho detto, siete voi che non avete capito.

Della lettera di mons. Becciu, posso assicurare che non se ne è mai parlato in comunità. Io l'ho scoperta solo leggendo questo blog.
Lo scopo era minimizzare quel primo rimprovero, e farlo cadere il prima possibile nel dimenticatoio.
Parlo del primo perché anche l'anno scorso il Papa fece degli appunti al cammino, per esempio ritornando sull'importanza dell'unità nella Chiesa.

EX-NC-???

Pax ha detto...

Pax

@ Lino

signor Kiko Trettre dottor (h.c.) ingannato/ingannator Arguello

signor Trettre dottor (h.c.) venditordipentolesenzacoperchi Arguello

signor Trettre doctor (h.c.) daoggimegliochetaci Arguello......

......visto che ora ti attaccano anche i tuoi trentacinquennali catecumeni - cfr. sopra VETERANO - che tu, con la tua arroganza, cacci via lontano da te e dai fratelli ......
.....con i quali ha fatto tutto il cammino PERCHÉ TU LO HAI SCRUTATO E TROVATO DEGNO PER L'ELEZIONE....
........ con i quali ha celebrato il matrimonio spirituale, diventando una carne sola nella COMUNITÀ e... un solo spirito, PER ESSERE ORA TAGLIATO VIA COME UNA CANCRENA.

signor Kiko Trettre doctor (h,c,) banditosenzavergogna Arguello.

Pax




Pax ha detto...

Pax

Ruben ha detto........
salvo poi, star male fisicamente e psicologicamente, per tutta la settimana seguente.
Guardate, non sto scherzando, si sta male davvero!
Quindi, poiché Nostro Signore non vuole il male dei sui figli, mi chiedo da quale altra fonte può scaturire questo forte malessere.

Io ti credo e certo non scherzi.
Gli ultimi periodi nel cammino anche io sono stata malissimo.
Vero, malessere fisico e psicologico.
Sentirti tutti gli occhi addosso, come fossi una bestia rara, fuori dagli schemi non ti reggono!
Da dove scaturisce questo forte malessere?
Semplice, per la perversione di quelli che conducono tutto, è un luogo infestato dai demoni, che scorrazzano, specie le celebrazioni dove abbondano sacrilegi.
Pax

P.S. Anche io, Veterano carissimo, sono del club dei...mandati o fuggiti a quel paese..
Anche io con te ripeto.. Benvenuti nel mondo della libertà!

Pax ha detto...

Pax
@ anonimo delle 8:59

Cosa c'è scritto sulla Madonna di Kiko, qualcuno lo sa? Io sinceramente non l'ho mai capito! :( Annamaria

Semplice. Le parole che la madonna (minuscolo) ha detto a Kiko, in visione, all'intelletto, alla fantasia,
o frutto di allucinazione,
o più semplicemente.....pura e semplice invenzione ad hoc
"Forma comunità che vivano come la santa famiglia di Nazareth,
In umiltà semplicità e lode,
Dove l'altro è Cristo." Questo è scritto sull'arcinota Madonna di Kiko.




Anonimo ha detto...

Bene! Grazie Pax. Annamaria

Autore della Lettera ha detto...

Dalla convivenza di inizio corso 2016-2917 (pag. 66)

"E con questo siamo approdati a Roma. Io dico a D. Dino: "Macchè predicare ai capelloni, a Piazza Navona, io voglio aprire una iniziazione cristiana nelle parrocchie". E D. Dino: "Sì si, Kiko, quello che tu dici". Lui era molto impressionato da Carmen, e ha detto: "Devo mettere la vostra missione nelle mani della Vergine. Vi porto a Napoli dove c'è un quadro... con Kiko e Carmen, cd è quello della Madonna di Pompei". Kiko era S. Domenico di Guzman e Carmen era S. Caterina da Siena, che ricevono il Rosario dalla Vergine. Ci ha portato a Napoli alla Madonna"

Era una di quelle cose che non avevo proprio digerito...

Quanto scricchiola il tutto: ha caricato troppo, mettendo pesi che la struttura non poteva sostenere, e il risultato è che piano piano sta venendo giù tutto.

Autore della Lettera ha detto...
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Autore della Lettera ha detto...

@by Tripudio

Per quanto riguarda gli abbandoni dei sacerdoti NC:

L'estate scorsa andai a far visita a un monastero di clausura con una mia amica e sorella di comunità e un sacerdote NC che era in Italia per motivi di studio ed era appoggiato a un seminario RM.
Ebbene, il sacerdote chiese alle monache di pregare perché nel CNC si stava verificando che (cito testualmente) "quasi la metà dei nostri sacerdoti entro due anni lascia il sacerdozio e non riusciamo a capire il perché. Anche il rettore ci chiede spesso quale può essere il motivo: la verità è che siamo territorio di Dio e per questo il mondo e il demonio fanno di tutto per farci cadere, perché non possono accettarlo".
Ora, come al solito, un quarto di concetto buono portato all'esasperazione e contornato dalla tipica mentalità settaria, propria del CNC.

Eppure io di sacerdoti NC che hanno lasciato ne ho conosciuti.
Eppure io di catechisti che dopo averli indirizzati al sacerdozio, li hanno denigrati davanti ad assemblee di 600 persone, ne ho visti.
Eppure io di monache assolutamente estranee al CNC che sono rimaste allibite per il numero di sacerdoti NC che arrivavano disperati in monastero dicendo "Non capisco come ho fatto ad arrivare a una scelta simile, che non è in alcun modo mia", ne ho conosciute, ed erano allucinate. Una una volta mi disse "Sembrano quelli di cui parla Gesù nel Vangelo quando dice che caricano altri di pesi che loro non portano".
Eppure io di sacerdoti NC in crisi esistenziale, ne vedo.
Eppure io di seminaristi con attacchi di panico a cui è stato detto "Se sei qui è perché Dio ti ci ha portato, sono tentazioni", ne ho conosciuti (e anche da molto vicino).
Eppure io di seminaristi con dubbi, resistenze serie e fondate, a cui è stato detto di reprimere praticamente tutto quello che sentivano, perché sicuramente erano inganni, e di fidarsi di chi su di loro ha discernimento, ne ho incontrati.
Eppure io di seminaristi NC che sono entrati in seminario perché i catechisti vedevano buono per loro questo, ne ho incontrati.
Eppure io da molti di loro sono stata indicata come il demonio solo per aver loro rivolto parola (un fratello di comunità seminarista, al secondo anno, neanche ci salutava il sabato sera all'Eucaristia).

Eppure a quanto pare va tutto bene, il punto è che "il mondo ci odia".

Autore della Lettera ha detto...

Scusate la modifica al commento, non so chi l'aveva già letto, ma dal momento che ci leggono, non voglio altri "trattamenti riservati ai fuoriusciti" facendomi riconoscere (e so che da quello che avevo scritto, potrebbero farlo). A molti di voi sembrerà molto stupido, oppure vile (e magari lo sarà anche) ma già così, nell'anonimato, di giudizi, pipponi catechetici, sguardi indagatori, formule magiche per farti rinsavire, ne incontro abbastanza nel mio quotidiano.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Blogger Ruben ha detto...
OT: Il Papa oggi a Milano, si qualificato in modo fermo e deciso, come SACERDOTE, non come presbitero!
---

Autore della Lettera ha detto...

...e comunque una cosa:

"Ed è facile attribuire ad una telefonata la frase "il Cammino sta bene così come sta", dimenticando assai comodamente la lettera ufficiale che richiama al rispetto dello Statuto."

Da romana, se qualcuno mi dice "Stai bene così come stai", non mi sta dicendo una cosa carina.

by Tripudio ha detto...

Mentre a Guam continua davanti alla cattedrale (da ormai nove mesi) la protesta domenicale dei cattolici contro il Cammino e contro il vescovo pedofilo neocatecumenale, leggiamo la notizia che il gruppo dei Cattolici Preoccupati per Guam (CCOG) ha avvisato i cattolici delle altre isole del Pacifico (Saipan, Palau, altre isole della Micronesia, ecc.) dei pericoli della setta neocatecumenale intenzionata a incistarsi anche da loro, se non già incistata.

Fra le accuse espresse nelle lettere, il fatto che il Cammino - nonostante quanto vanti a parole - non ha alcun valido mandato da parte del Papa (infatti lo Statuto dice al Cammino "cosa fare", non è un'autorizzazione a incistarsi ovunque). «Non fate entrare questa setta eretica nella vostra diocesi».

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Scusate quest'anno il Papa farà l'incontro con i neocatecumenali per l'invio delle famiglie in missione?
Quando?
Grazie

EX-NC-???

by Tripudio ha detto...

Ricordiamo una frase di papa Bergoglio:

«...questo significa mettersi in ascolto della vita delle Chiese nelle quali i vostri responsabili vi inviano...» (discorso di papa Francesco alle famiglie neocatecumenali "inviate dai vostri responsabili" in missione neocatecumenale, 1° febbraio 2014, discorso già famoso col titolo di «tre tirate d'orecchie per Kiko e Carmen»).

Questo neocatecumenale è un vecchio metodo: chiedono udienza (sottolineo "udienza") al Papa, gli dicono che un certo numero di famiglie (numero che cambia ogni volta che qualcuno lo pronuncia) sta per partire per un'imprecisata "missione" e chiedono una benedizione (che un Papa non nega mai a nessuno). Dopodiché, attuando il carisma neocatecumenale della menzogna spudorata, vanno in giro dicendo di essere stati mandati dal Papa.

Anonimo ha detto...

Il vangelo di oggi:
"....i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?».
Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio.

.......
Gli replicarono (ndr: I fariseri) «Sei nato tutto nei peccati e vuoi insegnare a noi?». E lo cacciarono fuori....."

Non ci avevo fatto caso, Gesù dice che non è a causa del peccato che e' cieco, e lo dice chiaramente. Mentre sono i farisei che lo accusano di essere peccatore in quanto cieco.
Quindi come si può dire che il fango e' il simbolo del peccato proprio non capisco!
Solo i farisei legano la cecità al peccato, non Gesù.

Cari NC riflette su questo.

Da quando sono uscita dal cammino spesso mi sono ritrovata a meditare la parola di Dio con altre persone, sono rimasta sorpresa delle loro interpretazioni positive, in cui c'é uno stimolo al cambiamento, ma sento tanta leggerezza, che non è superficialità. Mentre io mi sono ritrovata a fare le solite riflessioni masochistiche, pesanti, pessimistiche. Pensavo di essere stata immune a questa mentalità NC, ma purtroppo l'ho assorbita e mi rendo conto che ho bisogno di essere essere rieducata al catechismo della Chiesa Cattolica.
Le esperienze di queste persone, cattolici non NC, sono state per me uno specchio bellissimo che mi ha aiutato a vedermi chiaramente dentro.

Cari NC fatelo anche voi questa esperienza, mescolatevi con gli altri cattolici ed ascoltateli senza avere sempre la presunzione di essere gli unici ad aver capito tutto, senza pensare di dover insegnare qualcosa agli altri. Al contrario, con umiltà, mettetevi in ascolto delle altre esperienze che ci sono nella Chiesa.

EX-NC-???

Anonimo ha detto...

@tripudio

Grazie di questa fondamentale precisazione, non ci avevo fatto caso ed anch'io sono cascata nel trucchetto.
Si chiede udienza per una benedizione e poi si dice che sono stati inviati dal Papa...

Senza parole.

EX-NC-???

Pax ha detto...

Pax

@EX-NC-???

La seconda lettura di oggi, S.Paolo agli Efesini "il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità"
Appunto, bontà - zero
giustizia - doppio zero
verità - triplo zero

queste le opere della luce e di chi viene alla luce. (opere non praticate mai, come documentiamo noi che li abbiamo conosciuti, da Kiko e i suoi discepoli)
altro che cieco nato che, riacquistata la vista, non vede altro che lo schifoso peccatore che è.
In più, dal momento che ogni "opera" buona è puro moralismo, l'unica "opera" che potrà compiere, dopo aver visto i suoi peccati una volta lavato il fango nella piscina di Siloe, sarà sempre e solo quella di riconoscersi peccatore.

San Paolo ci incoraggia, poichè dice: non partecipate alle opere delle tenebre, piuttosto condannatele apertamente..... poichè di quanto viene fatto in segreto da costoro (nelle tenebre) è vergognoso perfino parlarne....mentre tutte le cose apertamente condannate sono rivelate dalla luce...
TUTTO QUELLO CHE SI MANIFESTA E' LUCE.
Dunque attento tu che trami nelle oscure stanze, tu e i tuoi generali in campo!

Pax

Beati pauperes spiritu ha detto...

Luce? L'iniziatore di un movimento gnostico che ha segretato le sue catechesi?
Vero: è vergognoso perfino parlarne

Anonimo ha detto...

30anni

Veterano Per conto mio ho fatto parte del cammino per ben trentacinque anni perché ci ho creduto veramente al potere liberatorio che ha Dio nel cambiare la vita delle persone. Inizialmente non si parlava assolutamente né di Madonne varie e neanche di questa obbedienza che oggi è diventata un’ossessione e si ripete in qualsiasi occasione, se me l’avessero detto solamente una volta all’inizio del cammino, sicuramente non ci sarei stato non 35 anni

Veterano, la tua esperienza è possibile ma mi sembra strano che all'inizio non hai mai sentito il richiamo all'obbedienza. Il ritornello "non c'è cammino senza obbedienza AI CATECHISTI" è un ritornello periodico sin dalle catechesi iniziali. Secondo me puoi dire che npn ne avevi colto le implicazioni assolute ma non che non l'hai mai sentito.

Ebbene sì, ad un certo punto non ne potevano più di me e Kiko mi ha detto che non dovevo partecipare più alle riunioni di comunità, non mi dovevo fare più vedere nelle celebrazioni eucaristiche e non dovevo avere più contatti con nessun fratello della mia comunità e questo sarebbe stato quello che avrebbe detto anche ai fratelli di comunità, nessuno più mi doveva contattare!

E allora, scusa un attimo, sei nella condizione privilegiata di poterci chiarire qualche meccanismo della dinamica agli altissimi livelli che noi camminanti di 2a generazione non abbiamo potuto sperimentare essendo stati catechuzzati da catechisti romani catechizzati da Kiko. Allora mi permetto di chiederti:

1) E tu cosa gli hai risposto? Gli hai detto "Ma va ..." o sei stato intimorito dal condizionamento "ambientale".

2) Se i tuoi ex fratelli hanno fatto gli "allineati e coperti" e hanno eseguito nei tuoi confronti la damatio memoriae, cosa hai fatto precisamente nei loro confronti?

3) Se ti hanno trattato così che remora hai a raccontare fatti specifici della tua trentennale vita comunitaria? Ovviamente senza violare segreti e privacy varie.

4) Qualcosa mi fa pensare (ma posso facilmente sbagliare) che tu fossi della parrocchia di SM Goretti. In caso affermativo potresti darci qualche dettaglio delle polemiche legate alla contrappoosizione con Don F. Rosini?

Lino ha detto...

OT MAGNUM
ANNUNTIO VOBIS un grandissimo segno (e non scherzo nello scrivere "segno").
Nella domenica del Vangelo del cieco nato, ho ricevuto da carissimi amici - che ringraziamo di cuore - la catechesi sul... CIECO NATO di Kiko nella tappa della Traditio.
Volevo andare a dormire, ma come potevo? L'ho letta.

Immaginavo che fosse peggiore di quella iniziale, ma una zozzura del genere proprio no. Preparatevi al peggio, al disgusto, alla mota più schifosa quando i cari fratelli mi autorizzeranno.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Questo è solo il principio cari neocat - e mi rivolgo a quelli di alto lignaggio - non sapete quante sorprese abbiamo in serbo per voi.

Caro Lino, i fratelli ti faranno avere il testo ben ordinato per la lettura il più presto possibile. E quello che hai letto è anche poco, c'è di peggio.

Pax ha detto...

Pax

@Lino
@Beati pauperes spiritu

Nella domenica del Vangelo del cieco nato...vero Lino, proprio oggi!

Ma, allora, anche noi abbiamo segni dal cielo! Il Signore ci indica la via!

Animo fratelli, coraggio! Miracolo! Miracolo! Tutto verrà alla luce, era ora!

Nel mio precedente commento avevo scritto....
"La seconda lettura di oggi, S.Paolo agli Efesini "il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità
San Paolo ci incoraggia, poichè dice: non partecipate alle opere delle tenebre, piuttosto condannatele apertamente..... poiché di quanto viene fatto in segreto da costoro (nelle tenebre) è vergognoso perfino parlarne....mentre tutte le cose apertamente condannate sono rivelate dalla luce...
TUTTO QUELLO CHE SI MANIFESTA E' LUCE.
Dunque attento tu che trami nelle oscure stanze, tu e i tuoi generali in campo!"

Questo avevo scritto!

E adesso?
Mi unisco alla vostra gioia!
Era ora che i segretissimi mamotreti venissero alla luce.
Ma perché poi li tengono così ben custoditi, che nessuno li può ritrovare?
Mistero, vero arcano kikiano...senza risposta.

Pax

Anonimo ha detto...

#EV_CNC2017 #LaLlamadaVocacional 8 Encuentro Vocacional nos deja el siguiente dato de las vocaciones.
- Montréal:
11 chicos
11 chicas
15 familias
- Baltimore:
230 chicos
400 chicas
500 familias
- Denver
220 chicos
550 chicas
600 familias
- San Juan:
30 chicos
20 Chicas
70 Familias
- Santo Domingo:
230 Chicos
350 Chicas
80 Familias
- Managua:
450 Chicos
580 Chicas
600 Familias
-Caracas:
700 Chicos
750 Chicas
1300 Familias
- Veracruz:
230 Chicos
250 Chicas
500 Familias
PARA UN TOTAL DE:
2101 Chicos
2911 Chicas
3665 Familias

#CaminoNeocatecumenal
#IniciadoresdelCamino #KikoArguello #CarmenHernández #PadreMarioPezzi

Valentina Giusti ha detto...

Siccome anche noi ci affidiamo alla guida della Madonna e dei Santi (ma davvero, non lo scopriamo quindici anni dopo quando dobbiamo accreditarci come cattolici!), proprio il 26 marzo, anno 1994, i genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino, poi canonizzati nel 2015, sono stati dichiarati «Venerabili» da San Giovanni Paolo II, riconoscendo le loro «virtù eroiche»: trasmisero la fede ai figli, l'impegno delle missioni, della preghiera, la vita dei sacramenti con fede e grande ascolto alla dottrina e ai precetti della Chiesa.
Se i mamotreti sono emersi per darci modo di confutare i loro errori dottrinali proprio in questa giornata, ringraziamo i genitori di Santa Teresina.