venerdì 24 novembre 2017

Carmen: "Kiko, sei un insoppostabile cursillista!". SECONDA PARTE

(Dedicato alla piccola inascoltata Rebel)

(La prima parte è a questo link)

Kiko Argüello e Carmen Hernandez fanno proprio il motto machiavellico "il fine giustifica i mezzi!".

Che ostacolo possono rappresentare mai, ci chiediamo, per l'espansione incontrollata del "POTENTE CAMMINO" - guardando le cose da questa prospettiva e considerandole dal loro punto di vista - le seguenti cose?

1. l'obbedienza ad una gerarchia della Chiesa "retrograda e arretrata"?

2. qualche fratello che, invece di "fare la volontà di Dio" (cioè ubbidire a Kiko e Carmen), "perde tempo" con i genitori anziani o con i suoi insulsi problemi, dovuti magari al fatto che "non riesce a perdonare" le ingiustizie o le violenze subìte nel cammino e rischia di trascinarlo in uno scandalo?

3. chi tentasse di intralciarli ponendo quesiti, sollevando dubbi, perché ancora pensa con la sua testa, fa uno più uno e i conti non gli tornano?

4. chi proprio non riesce a capire PERCHÉ, mentre ti mandano a predicare una cosa, ne devi fare poi un' altra, in una dissociazione totale?

Centro Neocatecumenale Internazionale di
Porto San Giorgio; va in scena una "convivenza"
Almeno a questo punto ci spieghiamo, finalmente, una raccomandazione che veniva fatta quando era il tuo momento di portare l'esperienza in assemblea di itineranti: "Attenti! Kiko ha detto che non vuole problemi".

...Tutto va avanti, negli anni, a ritmi sempre più incalzanti.
Non si dà il tempo ai fratelli di pensare, né alla Chiesa di fermarsi a riflettere.

Intanto ci si allontana sempre più, fino ad annullarle del tutto, dalle false promesse fatte.
È chiaro a questo punto che esse erano solo uno specchietto per le allodole.

Con il crescere del numero dei camminanti e delle comunità, con l'espandersi in tutte le nazioni, seminari dappertutto, missioni delle famiglie e missio ad gentes, invii a due a due, costruzioni faraoniche, adunanze di massa con chiamate vocazionali a telecomando, truppe cammellate sempre pronte ad essere sguinzagliate dietro qualche Cardinale che ha bisogno di fare numero... cresce proporzionalmente l'arroganza, la presunzione (tenuta nascosta all'inizio) diventa sfrontatezza, rasenta la sfida e la minaccia alla Chiesa: "Ce ne andiamo a celebrare nelle case!".....

I sorrisi si trasformano in ghigni quando non ti poni in sottomissione a loro, sia tu camminante, responsabile, catechista, diacono, itinerante, presbitero, sacerdote, parroco, vescovo, cardinale o anche papa...

Sono lupi vestiti da agnelli!
Ora è tutto chiaro.

Il vero arcano del cammino, come finalmente appare evidente, è uno solo:
dove veramente conduce - nel disegno kikiano/carmeniano fin dal suo concepimento - questo percorso iniziatico, gli iniziatori lo sapevano molto bene dal primo giorno, dal primo fatidico annuncio del "Dio ti ama così come sei!", usato come un'esca.

Questo volevamo dimostrare.
Ossia nulla è "cambiato" negli anni, piuttosto è finalmente "venuta fuori" una verità che era, da sempre, tenuta sapientemente nascosta; fino a quando non si è potuto parlare apertamente, come oggi fa Kiko, senza alcun pudore, di "potente cammino".
Sì di Cammino e di Potere.

Questo sistema occulto e che si occulta - desiderando concretizzare e a scanso di equivoci - si svela se guardiamo le Parrocchie in cui, negli anni, il cammino ha attecchito, si è insediato stabilmente sottomettendo il Parroco e facendo piazza pulita di tutto il resto.
La Parrocchia, alla fine di tutto questo processo ben mirato, esce totalmente neocatecumenalizzata; non ce n'è più per nessuno!

"Sale" che si scioglie sono tutti gli altri ormai.
Bene, questo è paradigma di cosa vuole fare il cammino in tutta la Chiesa.

L'arroganza assurda di Kiko, nei confronti del Santo Padre, ne è prova evidente.

Kiko indiavolato:
pretende di avviare le catechesi neocatecumenali
in TUTTE le Parrocchie!

Se analizziamo, partendo da questa prospettiva, tutto è chiaro:


All'inizio ti tengono all'oscuro (potremmo parafrasare: "perché non eravate in grado di portarne il peso") poi, man mano che procedi nei vari gradini del percorso iniziatico, l'Arcano ti viene svelato.

Normalmente ti hanno ben lavorato, nel frattempo, e tu ti sei omologato al sistema, non eccepisci MAI nulla, qualunque cosa ti dicano tu la accetti, sei parte integrante del sistema, ti hanno inglobato totalmente.

Senza loro tu non sei più, semplicemente.

Ricordo con quanta enfasi Kiko usava questo laccio con quelli che anche solo un pochino tentavano di alzare la testa, appena un poco.
Impressionava come, non appena capiva dove volevano andare a parare, dava l'impressione di non ascoltarli neanche più e non ricordo una sola volta che rispondesse nel merito.
Spero di riuscire a rendere la cosa.
Kiko andava oltre.
Li chiamava ad un "atto di fede a prescindere"... Li inchiodava, infatti, dicendo loro: "Che saresti tu senza il Cammino?" Questo l'interrogativo risolutivo di tutto!

Traduco il senso vero che era sotto le sue parole: "Che sei tu senza di me?" ancora: "Se ti tolgo da qua, tu che fai? (Sei meno di niente, fìdati!)"

Non è vero per nulla quando ti dicono che "il Signore ha suscitato altre cose" andando avanti, mentre la verità è che tutto era così, nella loro testa, fin dal primo giorno e te lo stanno dicendo solo ora, che non possono farne più a meno.
Questo vogliamo evidenziare.

La lunga abitudine alla più sfrontata presunzione, che non accetta alcun confronto, ha prodotto negli anni un temperamento capriccioso e intollerante, dispotico.

Si dicono cose assolutamente contraddittorie tra loro senza farsene alcun problema: così è, punto.
Meglio: "Si era detto così? E oggi è in un altro modo, perchè... le cose cambiano!"
Perché così abbiamo deciso, noi e lo spirito santo (quello che ostentano essere il "loro" spirito).
Non c'è n'è per nessuno, questo è chiaro.

Autorità della Chiesa, solo tu puoi fermarli!
Ma so che non lo farai, ora lo so per certo.

Immaginetta devota!
Si sono superati con la storia della canonizzazione, in apparente "formato cattolico", della Carmen, cose da non credere!

Ora vanno bene atteggiamenti estatici, misticismi, notti oscure, fino alle novene e alla richiesta di miracoli fisici, che cambino la volontà di Dio, che, fino a ieri, secondo loro, ti mandava le disgrazie e le croci per convertirti; dunque nella croce DOVEVI entrare, uscire dalla tua storia NON è cristiano!

Tutto quello che era "religiosità naturale" bigotta, è diventata "fede" nella santa di categoria superiore, patrona di tutti i neocatecumeni del mondo e dispensatrice di grazie.

Dice bene Mav, purchè lo dicano loro...
"è vero tutto e contemporaneamente il contrario di tutto, senza nessuna spiegazione della giravolta, ma semplicemente è così punto."
Guareschi stigmatizzava l'atteggiamento dei comunisti: "contrordine, compagni!..."
Nel Cammino possiamo adattare: "ordine e contrordine, fratelli!...", obbedite, non state lì a pensare, non c'è proprio niente da capire...se vi diciamo una cosa e subito l'esatto contrario... basta obbedire!
"Neanche si può chiamare contrordine, in realtà, è semplicemente un "altro" ordine, che non tiene conto per niente di quanto dichiarato fino a quel momento. Per capirci, MAI è stato detto abbiamo sbagliato facendo così e adesso facciamo cosà" (Mav)

Esempi di questo, a migliaia nel Cammino!
Un sistema strutturato così fa riflettere per la sua pericolosità!

Ma il cuore dell'inganno è sempre lo stesso, ancora una volta vogliamo metterlo in evidenza:

  • "Il Cammino ha un inizio e una fine"... CAMBIATO IN... "Il Cammino non finisce mai."
  • "Finito il Cammino, non c'è più catechista, tutti siamo fedeli"... CAMBIATO IN... "Hai finito il Cammino e ancora non hai imparato ad obbedire a me (tuo kikatechista da una vita e per sempre!)"

Le comunità sono un sale nella parrocchia, un fermento, che donano la vita morendo. Invece alla fine le parrocchie colonizzate muoiono al cammino, perdendo la vita e restano solo le comunità.

Nel cristianesimo è cancellata per sempre la parola DEVO (indicata per una religiosità farisaica che Gesù condanna come ipocrita) e ti ritrovi, a fine cammino con una lista di adempimenti puntuali DA COMPIERE che non finisce più, e non solo durante il percorso ma, una volta finito, PER SEMPRE, eccone una carrellata:

  • obbligo di partecipazione alle celebrazioni bisettimanali e convivenza mensile
  • obbligo al versamento mensile della decima, come primizia
  • obbligo di pregare le lodi, ogni mattina, secondo le consegne dei catechisti, senza omettere nulla,
  • obbligo di celebrarle in parrocchia in Avvento e Quaresima e la Domenica mattina con i figli.
  • obbligo di celebrare la Veglia Pasquale delle comunità
  • obbligo di essere presente ogni volta che i catechisti convocano
  • obbligo di partecipare alle missioni popolari nelle piazze, alle convivenze annuali, agli annunci dei "tempi forti"
    ...E rispondere prontamente "eccomi" ogni volta che Kiko chiama proprio te.
  • partecipare tutti alle cento piazze, all'invio a due a due, se ti tocca.

Non può giustificarsi con "il Signore ora ci dice una cosa diversa" o "Le cose cambiano", perchè qui si tratta di un cambio di natura della creatura Neocatecumenato come descritta nelle prime catechesi o, per meglio dire, ci troviamo di fronte a una rivelazione postuma della sua vera natura, tenuta nascosta fino alla fine, come dicevamo.

Attiri le persone disegnando un progetto che non si realizza, le porti da un'altra parte e dici pure che sei stato fedele... che la loro gratitudine non deve finire mai.

67 commenti:

  1. "Il Cammino ha un inizio e una fine"... CAMBIATO IN... "Il Cammino non finisce mai."

    "Falso il Cammino non finisce mai ma il neocatecumenato si finisce con il rinnovo delle promesse battesimali".Il Cammino dura tutta la vita ma tutti i cristiani sono in cammino,"


    "Finito il Cammino, non c'è più catechista, tutti siamo fedeli"... CAMBIATO IN... "Hai finito il Cammino e ancora non hai imparato ad obbedire a me (tuo kikatechista da una vita e per sempre!)"

    "Questo non è stato mai detto è un falso".

    Le comunità sono un sale nella parrocchia, un fermento, che donano la vita morendo. Invece alla fine le parrocchie colonizzate muoiono al cammino, perdendo la vita e restano solo le comunità.

    "falso il Cammino ha salvato e rivitalizzato molte parrocchie"

    I parte

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  2. Questo Thread è di una nitidezza eccezionale e ringrazio di cuore Pax.
    La descrizione del modus operandi del Cammino rimanda in maniera impressionante a quello del manipolatore, a partire dalle promesse mai mantenute e dalla luna di miele iniziale per arrivare al continuo contrordine, che il manipolatore fa credere non esista e che dipenda solo da una sorta di imbecillità del manipolato che "aveva capito male".
    Per questo mai mettono qualcosa per iscritto, oppure, se lo fanno, lo nascondono, come il Direttorio, le catechesi stesse su cui si fondano.
    Chi ha rapporti con un narcisista conosce tutta la trafila. Sa anche come va a finire, e cioè con l'esplodere della malattia mentale o comunque con uno stato di soggezione psicologica dalla quale è difficile affrancarsi, perché ormai la propria autostima è andata a farsi friggere.
    Tranne che per coloro che questo narcisismo l'hanno fatto proprio.

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  3. I seguenti ragionamenti sono errati.La fede impone anche impegno e sforzo non è solo spontaneismo.Gesù ha detto anche:"Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno".Quindi esiste anche un dovere di fare le cose perché se non ci sforziamo anche di perseverare non ci salveremo.


    Nel cristianesimo è cancellata per sempre la parola DEVO (indicata per una religiosità farisaica che Gesù condanna come ipocrita) e ti ritrovi, a fine cammino con una lista di adempimenti puntuali DA COMPIERE che non finisce più, e non solo durante il percorso ma, una volta finito, PER SEMPRE, eccone una carrellata:

    "E' falso che nel cristianesimo è cancellata la parola DEVO.La fede impone anche impegno e sforzo non è solo spontaneismo.Gesù lo ha fatto capire più volte infatti ha detto:
    "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno".Bisogna quindi impegnarsi nella fede e in un certo senso DEVO.

    Inoltre Gesù ha anche detto:""Il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono". (Mt 11,12).Solo chi si fa violenza,cioè combatte contro le proprie tendenze peccaminose e si salva e questo è un DEVO altrimenti si va all'inferno.
    Pertanto chi ha scritto quelle cose si sbaglia perché esiste anche un dovere di vivere la fede in modo serio e se non ci sforziamo anche di perseverare non ci salveremo.


    Continua

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  4. Anonimo 12:03 che dice

    Falso il Cammino non finisce mai ma il neocatecumenato si finisce con il rinnovo delle promesse battesimali.Il Cammino dura tutta la vita ma tutti i cristiani sono in cammino.

    Quindi chi ha finito il cammino Neocatecumenale con il rinnovo delle promesse battesimali non è più un neocatecumenale, giusto? E com'è che Kiko può permettersi di chiedere ancora obbedienza trapiantando comunità con 40 anni di cammino in un'altra parrocchia (communitates in missione)?
    Rispondi a questa domanda, se sei in grado.

    Se qualcuno di questi cristiani in cammino dovesse rifiutare il trapianto, ecco allora che si sentirebbe dire la frase:
    "Hai finito il Cammino e ancora non hai imparato ad obbedire a me".
    Anonimo che ti affanni a negare che il sole sorge a est, se sei curioso di sentire questa frase, opponi un "no" o anche un "ni" a qualsiasi catechista.

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  5. Lo abbiamo sempre detto che per capire che il Cammino viene dal demonio basta prendere sul serio le aberranti affermazioni degli autonominati "iniziatori".

    Kiko non vuole che si nominino problemi: cioè, in pratica, comanda di mentire a tutta l'assemblea degli "itineranti".

    Kiko afferma «...ce ne andiamo a celebrare nelle case»: dunque è disposto persino a rinunciare all'invasione delle parrocchie (uno dei dogmi fondamentali del Cammino), pur di far proseguire le carnevalate liturgiche inventate da lui e Carmen.

    Quando Kiko blatera che «oggi è in un altro modo, perchè... le cose cambiano», non sta dando una ragione, ma un ordine perentorio. Infatti, se si fosse riferito a un cambiamento delle circostanze che comporta un cambiamento dei modi, le avrebbe potute indicare, avrebbe potuto dire: vedete? c'è una ragione per cui si cambia.

    E invece no. "Le cose cambiano": quali cose? non si sa. Cambiate in che modo? non si sa. In rapporto a quali modi? non si sa. "Contrordine, c̶o̶m̶p̶a̶g̶n̶i̶! fratelli! Si fa come dico io e basta!"

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  6. @Anonimo
    Evidentemente TU non hai finito il Neocatecumenato e sei oltrettutto decisamente molto giovane e parli di ciò che non conosci.

    NESSUNO ha mai parlato di "Formazione Permanente" fino a quando non se la sono aggiunta di sana pianta, aggiungendo pure una tappa che non era prevista ( Matrimonio Spirituale ).
    Forse adesso eviteranno di ripeterlo, ma ti assicuro che davanti alla pietra dell'Ascensione i catechisti ti salutavano e dicevano che adesso loro non c'erano più, con tanto di scene "strazianti", lacrimoni e quant'altro.

    Che il cammino non finisce è una roba postuma, e questo caro mio è il motivo di tante incazzature di parroci che hanno atteso proprio quel momento ed hanno visto tradite le loro aspettattive.

    Lascia perdere e parla solo di ciò che conosci,e non la menare che "tutto cambia".

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  7. Esaminiamo le seguenti affermazioni:

    "obbligo di partecipazione alle celebrazioni bisettimanali e convivenza mensile"

    E' falso non esiste alcun obbligo.Non è che se non vai alla celebrazione i catechisti chiamano la Polizia e ti arrestano.Esiste il dovere della perseveranza ma è di tutti i cristiani.Se si inizia un percorso di fede bisogna poi perseverare.Gesù ci dice che si salva solo chi persevera fino alla fine.

    Ricordo poi che esiste L'OBBLIGO il PRECETTO di paretcipare alla Messa.Quindi è falsa l'affermazione che nel cristianesimo non esistono obblighi.


    Continua

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    1. Ma dai Caro dal 2 Passaggio in Poi,diventa Tutto un Obbligo!!! DECIMA,APERTURA Forzata Alla Vita!!Partecipazione Liturgia della Parola,Eucarestia,Lodi in famiglia e poi in Comunità in Avvento e Quaresima,ecc....Tutto quello che KIKO ORDINA!! SE NON ADEMPI A QUESTI OBBLIGHI SEI FUORI!!! LA VERITÀ DAVANTI A DIO È QUESTA!!!

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  8. @Anonimo
    "è falsa l'affermazione che nel cristianesimo non esistono obblighi."
    Ti faccio notare che nel cnc si dice costantmente l'esatto contrario, ribadisco tu non sai di cosa stai parlando.

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  9. Sempre Anonimo negazionista dice:

    E' falso non esiste alcun obbligo.Non è che se non vai alla celebrazione i catechisti chiamano la Polizia e ti arrestano.Esiste il dovere della perseveranza ma è di tutti i cristiani.Se si inizia un percorso di fede bisogna poi perseverare.Gesù ci dice che si salva solo chi persevera fino alla fine.

    Rispondo:
    Non mi risulta che i cristiani abbiano il dovere di perseverare nell'errore. Tutt'altro!
    Quando un cristiano (cattolico, nella fattispecie) comprende che l'eucarestia seduti tutti insieme non è una pratica come un'altra ma una grave disobbedienza a ciò che prescrive la Chiesa, più volte da essa corretta ed evidenziata, ha il diritto-dovere di correggere i fratelli, i catechisti e financo i presbiteri e di non continuare a sbagliare.
    Invece qui Anonimo asserisce che se anche un cattolico notasse nel proprio movimento un grave errore contro la fede, dovrebbe chiudere gli occhi e "perseverare".
    Questo è un inganno diabolico, davvero solo il grande Nemico può suggerire dei pensieri e delle frasi siffatte!
    Addirittura Anonimo dice che se non insisti nell'errore puoi pregiudicarti la "salvezza"!
    Perdono Anonimo solo perché credo che sia più esperto di salvezze nei campionati di calcio che di salvezza dell'anima.

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  10. Concordo con tutto quello scritto nell'articolo.

    Tranne con una cosa: che il CNC fosse così, nella testa dei fondatori, fin dall'inizio. Cioè che lo status attuale fosse ciò a cui loro aspiravano fin da quando hanno fondato il CNC.
    Io non penso che sia stato così: credo che ci fosse almeno un accenno di buona fede, sia da parte di Kiko che di Carmen, almeno all'inizio (buona fede inquinata però dalla loro estrema ignoranza in campo teologico e dottrinale). Tuttavia, col tempo, si sono resi conto che ciò che avevano creato aveva il potere di controllare le persone; si sono trovati con decine (poi centinaia, poi migliaia) di persone che pendevano letteralmente dalle loro labbra, che facevano qualsiasi cosa dicessero, disposte a chiudere tutti e due gli occhi davanti ai loro errori, alle loro ipocrisie, alle loro contraddizioni. Disposte a scusarli ogni volta che commettevano errori madornali, anche quando agivano in cattiva fede. E una cosa del genere può dare alla testa: so che la frase "il potere dà alla testa" appare scontata, ma secondo me è proprio quello che è successo.

    Poi mettiamoci che sia Kiko che Carmen avevano dei problemi personali di carattere psicologico, e il gioco è fatto.

    Quando dicono "il Signore ha suscitato altre cose", in realtà dovrebbero dire "i nostri problemi psicologici e l'ubriacatura di potere di questi decenni ci hanno portato quasi immediatamente a indirizzare il CNC per farlo diventare il mostro che vediamo oggi".

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  11. (P.s.: anche perchè, parlando della progettazione "dal principio", non credo che né Kiko né Carmen fossero dei fini psicologi e sociologi, acuti conoscitori della mente umana e del comportamento, capaci di pianificare esattamente ogni singola mossa per giungere a un progetto che si sarebbe realizzato solo decenni dopo. Per creare "a tavolino" da zero una cosa come il CNC di OGGI, servirebbe un team di psicologi e sociologi che lavorassero sodo 24 ore al giorno per settimane; non credo che Kiko e Carmen siano riusciti a fare ciò al tavolino di un bar, non avendo le competenze necessarie. Semplicemente, hanno seguito la scia della loro ignoranza e della loro brama di potere.)

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  12. Ricordo poi all'autore o autrice quanto di seguito i precetti della Chiesa che evidentemente non conosce:"


    1)Partecipare alla Messa la domenica e le altre feste comandate e rimanere liberi da lavori e 2)da attività che potrebbero impedire la santificazione di tali giorni.»
    3)Confessare i propri peccati almeno una volta all'anno.»
    4)Ricevere il sacramento dell'eucaristia almeno a Pasqua.»
    5)Astenersi dal mangiare carne e osservare il digiuno nei giorni stabiliti dalla Chiesa.»
    6)Sovvenire alle necessità materiali della Chiesa stessa, secondo le proprie possibilità.»

    Ricordo inoltre all'autore o autrice che anche il Codice di diìritto canonico si esprime con il termine obbligo per indicare che per un cattolico esistono degli obblihi cioè precetti:

    "I fedeli sono tenuti all'obbligo di partecipare alla Messa; si astengano inoltre da quei lavori e da quegli affari che impediscono di rendere culto a Dio e turbano la letizia propria del giorno del Signore o il dovuto riposo della mente e del corpo".

    Pertanto dire che mel cristianesimo non esistono obblighi o doveri è falsissimo.

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  13. Anonimo ha detto: "Esaminiamo le seguenti affermazioni: 'obbligo di partecipazione alle celebrazioni bisettimanali e convivenza mensile'... E' falso non esiste alcun obbligo..Non è che se non vai alla celebrazione i catechisti chiamano la Polizia e ti arrestano"

    No, chiamano il diavolo e ti fanno afferrare davanti alla porta chiusa.
    "Questa convivenza ti dice 'Svegliati perché viene lo sposo'. E se non prendesti olio nel primo scrutinio approfitta per prenderlo ora, non accada che tardi ancora un poco e torni a spegnersi e allora è la fine.
    Succede che viene lo sposo quando meno te lo aspetti viene il secondo scrutinio e sai dove sei? Te lo voglio dire: capita che hai una cognata malata e sei dovuto andare a trovarla. Si fecero i secondi scrutini e si chiuse la porta. Ed è già un mese che non vieni in comunità. Da tempo le cose non andavano bene. Si chiuse la porta, i più entrarono e la loro vita cambiò realmente, riempiendosi di allegria e tu ti trovi nei guai, come tanta gente".

    Impara, anonimo, cosa significa "guai" nel linguaggio dei Vangeli. Condivido Mav: "Evidentemente TU non hai finito il Neocatecumenato e sei oltrettutto decisamente molto giovane e parli di ciò che non conosci"

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  14. @ Anonimo
    Commenti dalle 12:03 alle 13:03 (per ora...) evidenzio le tue precisazioni per dimostrare che è falso:

    1. "Il Cammino ha un inizio e una fine"... CAMBIATO IN... "Il Cammino non finisce mai"
    Tu dici....
    Il Catecumenato finisce - il Cammino dura tutta la vita.

    Nelle catechesi iniziali, la quarta per la precisione, si dice che Missione della Chiesa e MISSIONE DEL C.N. non la inventiamo noi, Gesù stesso ce la spiega con

    VOI SIETE IL SALE DELLA TERRA......LA LUCE....IL LIEVITO
    Quale la missione delle comunità?
    SCIOGLIERSI NELLA PARROCCHIA.

    Quando la gran parte delle Comunità più antiche del Cammino Neocatecumenale, in particolare quelle DIPENDENTI DA KIKO E CARMEN, hanno DI FATTO finito il Cammino, Kiko cominciò a dire, nelle convivenze A TUTTI GLI ITINERANTI:
    "Ma vi pare che abbiamo impiegato 30/40 anni per formare, con un ITINERARIO SERIO FINALMENTE NELLA CHIESA, le nostre Comunità ed ora esse si sciolgono nella Parrocchia?
    Peccato, caro Anonimo, che questa era stata la promessa fatta AI PARROCI CHE AVEVANO ACCOLTO IL CAMMINO, ossia che, finito il percorso tutte le comunità,UNA DIETRO L'ALTRA, si sarebbero sciolte nella sua Parrocchia, come il sale e

    ASCOLTA BENE ANINIMO: "i catechisti itineranti, venuti da lontano, sarebbero PER SEMPRE andati via!"
    Vuoi insegnarlo a me che ho appreso il mestiere di catechista del cammino appresso a loro?

    Salvo poi, un bel giorno, uscendo da un incontro con un Vescovo di una Diocesi seguita da noi, incontro in cui avevamo accompagnato gli itineranti, fummo rimproverati perché, parlando, avevamo ribadito questa dinamica fondante del Cammino, dicendo che alla fine TUTTI NOI CATECHISTI SAREMMO ANDATI VIA.
    Non solo, ma noi, bel belli, riportavamo tutta la bella catechesi di Carmen sulla costruzione della Vita Cristiana
    CHE RESTA
    e sull'impalcatura che è il cammino neocatecumenale
    CHE, QUANDO LA CASA È FINITA, NON HA PIÙ ALCUN SENSO......

    Che si fa dell'impalcatura, indovina? Ma si smonta, ovviamente.
    Usciti dalla Sede Vescovile fummo rimproverati, ti riporto anche le parole precise: "Ma che dite, NON SIA MAI VI ASCOLTASSE KIKO! Non dite mai più che il Cammino finisce!"
    Noi trasecolati, ma erano le promesse, le catechesi iniziali!
    Kiko spesso ripeteva che NELLE CATECHESI INIZIALI C'È GIÀ TUTTO IL CAMMINO....

    Ebbene, carissimo Anonimo,
    Quella fu la prima volta che sentii con le mie orecchie quella che voleva essere una spiegazione:
    "Che c'entra, Kiko ha detto....ora dice un'altra cosa, le cose cambiano, un'altra 'ispirazione'" ( dando ad intendere che bisognava chiudersi la bocca SENZA RAGIONARE perché era un'ispirazione anche questa)

    Trasecolati restammo, cominciavano i dubbi e le prime domande.

    È già si profilava, con risposta incorporata, la tua seconda accusa di falso....

    CONTINUA

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  15. @ Anonimo

    "E' falso che nel cristianesimo è cancellata la parola DEVO.La fede impone anche impegno e sforzo non è solo spontaneismo.Gesù lo ha fatto capire più volte infatti ha detto:
    "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno".Bisogna quindi impegnarsi nella fede e in un certo senso DEVO.

    Il problema con voi neocat è sempre lo stesso, confondete lo sforzo che Cristo ci chiede di compiere con una serie di COSE da FARE IN e PER IL CAMMINO. La lotta e lo sforzo sono CONTRO il peccato, il suo totale ripudio e l'impegno a non voler più cadere (tra l'altro recitando l'atto di dolore in confessione chiediamo proprio questo).

    Altro discorso poi del nessuno ti obbliga, quello che ho visto io in 24 anni di cammino è come dici tu, a parole nessuno ti obbliga a far nulla...si tratta di un atteggiamento subdolo e una soggezione psicologica dove il "fratello" che decide di saltare una convivenza o di non mettere la decima o fai tu l'esempio che vuoi, subirà atteggiamenti, battute o richiami più o meno espliciti da parte di qualche "fratello" più illuminato o dei catechisti stessi. Anche l'atteggiamento che si ha verso i "fratelli" meno fedeli al "tripode" o più distaccati da parte degli altri è un altro modo di esprimere questo DEVO senza dirlo direttamente (e non mi dire che questo non avviene nella tua comunità perché non è vero). Fatti illuminare da chi era convinto di essere nel posto giusto, chiamato dal Signore e assolutamente inserito tra i "fratelli" che contano della comunità.

    Fede

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  16. Intervengo per integrare (in grassetto)l'elenco degli obblighi del cristiano che, avendo fatto la parodia battesimale nel Giordano, non è più, secondo Anonimo, Neocatecumenale:
    1)Partecipare alla Messa la domenica e le altre feste comandate e rimanere liberi da lavori e 2)da attività che potrebbero impedire la santificazione di tali giorni.»La Messa veramente valida a cui viene richiesta partecipazione è l'Eucarestia seduta del sabato sera. La Messa domenicale in parrocchia è un surplus, meno importante delle Lodi fatte come Kiko insegna. Oltre alla Eucaristia e irrinunciabili convivenze soprattutto di passaggio, pellegrinaggi kikiani, 100piazze ecc
    3)Confessare i propri peccati almeno una volta all'anno.»Naturalmente, "se vuoi", visto che anche i peccati mortali vengono perdonati nell'Eucaristia neocat del sabato sera
    4)Ricevere il sacramento dell'eucaristia almeno a Pasqua.»
    A Pasqua, obbligatorio, presso sale d'albergo, il veglione notturno con "liturgie" para ebraiche nel corso del quale il battesimo dei bambini è valido solo per affogamento (pardon, immersione)
    5)Astenersi dal mangiare carne e osservare il digiuno nei giorni stabiliti dalla Chiesa.»Più irrinunciabile e frequente il festino enogastronomico
    6)Sovvenire alle necessità materiali della Chiesa stessa, secondo le proprie possibilità.»Secondo le proprie possibilità, tenuto conto dell'obbligo di versare la decima delle entrate familiari senza mai chiedere rendiconto, oltre a tutti i balzelli che il cammino neocatecumenale per tutta la vita vi chiederà.

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  17. La fede è una virtù teologale, vale a dire proviene da Dio solo; essa è concessa attraverso la preghiera: questo è da intendersi quando le scritture parlano di "farsi violenza". La preghiera è l'immagine della lotta di Giacobbe, come vuole la tradizione della Chiesa (non Dio che ti perseguita perché tu faccia quello che vuole Lui, come si racconta in una catechesi sballata...). La salvezza, poi, viene dalla grazia. Se essa dipendesse dal rispetto di obblighi o precetti, nessuno potrebbe salvarsi! Provi qualcuno a sforzarsi di rispettare i comandamenti per un solo giorno, nemmeno il più santo potrebbe riuscire. Questa è la teologia dei farisei! Il cristiano, invece, è colui che ha riconosciuto la sua condizione di peccatore, di "servo inutile", ma si è sentito perdonato da Dio. Smette di peccare, non per sforzo proprio, ma per virtù dello spirito santo che lo accompagna nel desiderio di non offendere più un amore così grande. Per tale ragione, l'Eucarestia è un obbligo e un precetto per chi è sotto la legge, ma un ringraziamento e una gioia infinita per chi ha conosciuto l'amore del Padre.

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  18. CONTINUAZIONE

    2. Finito il Cammino, non c'è più catechista, tutti siamo fedeli"... CAMBIATO IN... "Hai finito il Cammino e ancora non hai imparato ad obbedire a me (tuo kikatechista da una vita e per sempre!)"

    "Questo non è stato mai detto è un falso".

    Beato te, caro Anonimo, che mai ti è stato detto, evidentemente non ce n'è stato bisogno.
    Ripeto: non è stato detto A TE, io non lo metto in dubbio.

    Purtroppo è vero, è stato detto, anche con molta violenza, a tutti quelli come noi.

    Torniamo a quanto raccontavo al punto 1, per spiegare una semplice cosa, pensando che come esempio sia sufficiente.

    Quando tu, che hai finito da anni il Cammino (e conosci a memoria tutta la predicazione, dalla prima all'ultima tappa) resti disorientato su una cosa così fondante come la quarta catechesi della prima predicazione, dedicata a spiegare quale sia la missione delle comunità e dunque di tutto il Cammino Neocatecumenale, perché ti viene detto che la puoi pure cancellare, non si scioglie un bel nulla, anzi NON SIA MAI DOVESSE SCIOGLIERSI la comunità....E NON TI RASSEGNI A QUESTA BEFFA SOLO PERCHÉ KIKO HA AVUTO UN'ALTRA ISPIRAZIONE e......colmo dei colmi......osi anche manifestare quello che pensi, cercare di capire, cercare spiegazioni....

    Ecco ti viene detto precisamente:
    "Hai finito il Cammino e ancora non hai imparato ad obbedire a me?!"

    Anche in altre occasioni la stessa frase, propria di chi è debole di argomenti e forte della sua arroganza.

    Ma tanto basta per dire, seguimi bene Anonimo,
    "Ma scusate, non si era detto che finito il cammino non c'è più catechista, ma siamo tutti fedeli, fratelli SULLO STESSO PIANO?"

    CONTINUA

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  19. CONTINUAZIONE

    3. "Falso il cammino ha salvato e rivitalizzato molte parrocchie"

    Beh, sull'esito finale di tante giravolte, falsità, promesse non mantenute, invenzioni postume, puoi andare tu sul campo e fare un bello studio di settore, parlare prima di tutto con i parroci, parrocchiani - aggregati o no in altre associazioni o movimenti - fratelli stessi del cammino; ti raccomando in particolare quelli delle fantomatiche prime comunità che, visto che non si sono sciolte più nelle parrocchie, stanno patendo tutte una terribile involuzione, si stanno incartapecorendo. Ricordo ancora una convivenza in cui Kiko stesso dovette bloccare il giro di esperienza dei suoi catecumeni più antichi perché uscivano solo problemi, macelli come diceva, nelle fantomatiche prime comunità dipendenti direttamente dagli Iniziatori.
    Anche su questo blog, in genere su internet, puoi fare una ricerca sulla rivitalizzazione delle parrocchie neocatecumenalizzate a dovere.

    CONTINUA

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  20. La salvezza (e poi la finisco giuro ahah) viene attraverso "la fede che si rende operosa per mezzo della carità; Gal 5,6". Ho idea che questo sia uno degli errori più gravi del Cammino. Le opere procedono spontaneamente dal cuore di chi ha la fede e la carità. Così è una vera opera quella di chi fa l'elemosina spontaneamente... Ma non è un'opera quella di chi lo fa per obbedienza, in un momento stabilito da altri. Questa "opera" è inutile ai fini della salvezza, poiché non spontanea. Vale poco fare elemosine, digiuni, celebrazioni senza fede, per obbedienza. Il capitolo 3 del catechismo della Chiesa Cattolica è di per sé sufficiente a mettere in evidenza ciò che è errato nel Cammino.

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  21. ...Per conseguenza inizio a "pregare" senza alcuna fede nelle parole che dico, poi a forza di dire cose a cui non credo e che trovo pure senza senso oplà mi viene la fede...
    L'esegesi della lotta di Giacobbe con l'angelo poi è un'altra per la esemplare esegesi diaasilo infantile spirituale. Tutto ciò non sarebbe un problema se certe teologie da subnormali (con tutto il rispetto per chi ha limitate capacità mentali che anzi si trovano nella condizione forse migliore, perchè vuoti di sé come l'Idiota del celebre romanzo) non avessero infettato il pensiero comune tenendolo lontano proprio DALL'ANGELO.
    LA LOTTA CHE GIACOBBE CONDUCE È LA LOTTA CHE L'ANIMA INTELLETTIVA CONDUCE PER ARRIVARE A CONGIUNGERSI CON L'ANGELO CHE È L'INTELLIGENZA AGENTE FINO AL PRIMO CHIARORE DELL'AURORA (cognitio matutina)
    E' una lotta PER l'angelo.
    aNONIMO

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  22. CONTINUAZIONE

    PERDONAMI, a proposito di quanto segue devo precisare....

    Mi sono espressa male, non ho chiarito che

    KIKO DICEVA CHE
    "Nel cristianesimo è cancellata per sempre la parola DEVO " definendo questo un atteggiamento farisaico o, per meglio intendersi, quello proprio del religioso naturale, bandito da sempre dal cammino

    Per questo completo dicendo....Kiko dice così....e poi...

    e ti ritrovi, a fine cammino con una lista di adempimenti puntuali DA COMPIERE che non finisce più, e non solo durante il percorso ma, una volta finito, PER SEMPRE, eccone una carrellata

    Spero che ora sia chiaro

    Ora, caro Anonimo, fai un piccolo esperimento.
    Al prossimo scrutinio esprimi, davanti alla tua comunità, con profonda convinzione ai tuoi catechisti, quanto hai espresso nel tuo commento:

    "Solo chi si fa violenza,cioè combatte contro le proprie tendenze peccaminose e si salva e questo è un DEVO altrimenti si va all'inferno.
    Pertanto chi ha scritto quelle cose si sbaglia perché esiste anche un dovere di vivere la fede in modo serio e se non ci sforziamo anche di perseverare non ci salveremo"

    Poi, se vuoi, ci racconterai tu com'è andata, non voglio toglierti la sorpresa.

    Infine bellissima la citazione che fai.

    Inoltre Gesù ha anche detto:""Il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono". (Mt 11,12).

    Peccato che l'unica violenza che ho conosciuto nel cammino è quella che usano verso gli altri sui quali spadroneggiano.
    Quella che uno DOVREBBE usare su se stesso, per loro, è solo inutile moralismo, che serve a nutrire la superbia.

    CONTINUA

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  23. CONTINUAZIONE

    Dall'equivoco di prima, ossia avevi capito che io ritenevo il DOVERE un concetto estraneo al Cristianesimo, è venuta fuori però una buona cosa, QUESTO TUO COMMENTO IN CUI CI RICORDI ALCUNE COSE di cui ti siamo grati:
    ____________________________
    Tu dici, ricopio il tuo commento:

    "Ricordo poi all'autore o autrice quanto di seguito i precetti della Chiesa che evidentemente non conosce:"


    1)Partecipare alla Messa la domenica e le altre feste comandate e rimanere liberi da lavori e 2)da attività che potrebbero impedire la santificazione di tali giorni.»
    3)Confessare i propri peccati almeno una volta all'anno.»
    4)Ricevere il sacramento dell'eucaristia almeno a Pasqua.»
    5)Astenersi dal mangiare carne e osservare il digiuno nei giorni stabiliti dalla Chiesa.»
    6)Sovvenire alle necessità materiali della Chiesa stessa, secondo le proprie possibilità.»

    Ricordo inoltre all'autore o autrice che anche il Codice di diìritto canonico si esprime con il termine obbligo per indicare che per un cattolico esistono degli obblihi cioè precetti:

    "I fedeli sono tenuti all'obbligo di partecipare alla Messa; si astengano inoltre da quei lavori e da quegli affari che impediscono di rendere culto a Dio e turbano la letizia propria del giorno del Signore o il dovuto riposo della mente e del corpo".

    Pertanto dire che mel cristianesimo non esistono obblighi o doveri è falsissimo.
    ________________________

    Ora ti faccio io una domanda:
    di fronte a questi precetti delle Chiesa che bisogno c'era che Kiko facesse i precetti del cammino? Precetti che non sono PER UN TEMPO, MA CHE scandiranno la vita dei cattolici battezzati che percorrono il cammino neocatecumenale PER SEMPRE?

    Pax

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  24. ANONIMO del Cammino:

    hai ragione a dire che la sequela di Cristo comporta degli obblighi, ma sono quelli che dice la Chiesa, validi per TUTTI. Sì, anche per i cristiani della domenica.
    NON SONO quelli che il Cammino AGGIUNGE.

    Sono obblighi di conversione PERSONALE e doveri di stato.
    Se qualcuno ne vuole aggiungere altri, faccia pure. Buon pro gli facciano. Ma non sono affatto essenziali. Anzi, spesso sviano e insuperbiscono.

    Hai citato il Codice di Diritto Canonico. Hai fatto bene.
    Quello si che obbliga. OBBLIGA, tanto per fare un solo esempio, a non celebrare la Messa sui tavolini, ma SOLO sugli Altari consacrati (a meno che questi non siano a disposizione).

    Comincia da qui. Visto che sei tutto d'un pezzo e che ci tieni a fare le cose precise, dillo ai tuoi catechisti che non tolleri che si celebri la Messa sui tavolini, visto che di Altari consacrati a disposizione in parrocchia ci sono.
    Riprendili con lo stesso tono sussiegoso che usi qui e dimmi come va.

    Comunque vada, se lo farai te ne renderò merito

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  25. Segnalo una testimonianza su mons. Brunero Gherardini, che i neocatekikos che infestano i sacri palazzi disprezzavano etichettandolo «la volpe in Vaticano» ("volpe" perché più scaltro di loro, "Vaticano" perché nell'ultimo periodo della sua vita viveva sostanzialmente da recluso; tentarono in ogni modo di impedirgli di far uscire le bozze del suo ultimo libro e lui, nonostante la scarsità di mezzi informatici, ci riuscì lo stesso).

    Mons. Gherardini, salito al cielo carico di meriti due mesi fa, ha scritto diversi libri riguardo agli equivoci postconciliari invocando - finora inascoltato - qualche intervento del Santo Padre per chiarire e correggere i punti così facilmente sfruttati dai nemici della fede.

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  26. Ma stai zitto cretino di un Pasqualone-Baccalà!
    Tu in cammino sei meno della polvere sui tappeti con i quali vi piace tanto adornare le vostre salette squallide da gnostico-massoni del XXI secolo. I tuoi catechisti ti hanno chiuso il blog e comandato di non parlare, e tu da brava pecora hai fatto esattamente quello che ti hanno chiesto, immagino mettendo la coda tra le gambe e le orecchie basse.
    Quindi su, da bravo cagnolino, torna a giocare con l'osso di gomma, prima che scoprano che continui a fare danni!

    E fortissima Pax, non ti curare del Pasqualoide, abitante delle terre partenopee completamente accecato da Kiko Arguello e Carmen Hernandez tanto da aver mandato in bollitura il cervello ed essere ormai, probabilmente, del tutto perso nella setta neocatekika.

    Hai detto tante di quelle cretinate che ci vorrebbero settimane per risponderti, quindi non sprecherò nemmeno un briciolo del mio intelletto per azzerarle, sei solo un poveraccio e io ho di meglio da fare che parlare con uno che segue un santone che ha massacrato la Santissima Eucarestia, banalizzato la Riconciliazione, disintegrato il Sacro Ordine, monopolizzato il Santo Matrimonio, riscritto la teologia del Battesimo, inventato il post-Cresima per banalizzare la Cresima...

    Fate pena, siete i nemici della Chiesa Cattolica, i peggiori di questo secolo e come tutti i nemici finirete schiantati da Dio nel momento del vostro più alto trionfo e quel collasso si avvicina sempre più.
    Più scoperchiamo le vostre spelonche nelle quali sono annidati tutti i vostri demoni più voi vi agitate e urlate sbavando come ossessi, come il tuo esimio finto "Mattia" di Santa Maria Goretti: "Che hai da fare con noi Gesù il Nazareno? Sei venuto a rovinarci?"

    La cosa veramente orrenda è che nemmeno vi rendete conto in che stato vi siete ridotti e anzi vi ostinate e andate in giro pure ostentando la vostra finta felicità.
    Siete gli schiavi di uno che ha perso la ragione, degno compare di una che aveva già perso la ragione mesi e mesi prima della sua morte, e sottomessi a una casta di criminali della fede, eretici impenitenti per i quali, se non si ravvedono, è pronta la fornace ardente, in buona compagnia di Lutero, Dolcino, Calvino e tutti gli eretici degli ultimi 2000 anni!

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  27. ANONIMO camminante, fatti forza.
    Tanti DOVERI oltre a quelli di stato comuni a TUTTI i cattolici.
    Ma noi procediamo leggeri e veloci perché non abbiamo le spalle possenti dei camminati.
    E' impressionante quanti pesi dovete portare. Ma se fare i facchini per Kiko vi fa piacere...

    Tanti doveri, ma il dovere maggiore è la DECIMA!
    Sì, perché il Cammino senza candelabro a 7 braccia, forse ci può stare. Ma del Cammino senza soldi, che rimane?

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  28. @ by Tripudio
    “con la Massoneria non si cede mai” ho letto nell'articolo, frase pronunciata da mons. Gherardini. Detto da lui, davvero è inquietante. Non era sicuramente uno dei tanti complottisti.

    @ BpS ha detto "Siete gli schiavi di uno che ha perso la ragione"
    Voglio farti una domanda.
    Immaginiamo uno che abbia perso la ragione, il quale in una convivenza di inizio corso citi (fuori luogo) una poesia di Montale nella quale si dice che "La natura del genio è che se smette / di camminare ogni congegno è colto / da paralisi". Immaginiamo pure che il medesimo, a distanza di poco tempo, la smetta di camminare e si assenti per malattia da una convivenza di itineranti, impedendo a ogni altro di sostituirlo, facendo cogliere da paralisi il congegno e facendo rispedire a casa convenuti da mezzo mondo. 'Sta cosa qui, Bps, a tuo avviso, potrebbe essere roba di un genio folle? :-)

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  29. Ma dai Caro dal 2 Passaggio in Poi,diventa Tutto un Obbligo!!! DECIMA,APERTURA Forzata Alla Vita!!Partecipazione Liturgia della Parola,Eucarestia,Lodi in famiglia e poi in Comunità in Avvento e Quaresima,ecc....Tutto quello che KIKO ORDINA!! SE NON ADEMPI A QUESTI OBBLIGHI SEI FUORI!!! LA VERITÀ DAVANTI A DIO È QUESTA!!!

    ma a te che te ne frega a chi do i miei soldi, pensa a come li spendi tu che io sicuramente li spendo meglio di te!!!!!!!!!
    Esempio stipemdio E 1500 spesa per sigarette pacchetto al giorno 5 euro 5x30 = 150 euro= decima . Perchè non fate una campagna contro il tabagismo invece di ficcare il naso nelle tasche altrui
    Anonimo

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    Risposte
    1. A nessuno importa a chi regali soldi e quant'altro..,la cosa sbagliata è inculcare nella mente delle persone che solo se adempi a a tutte queste leggi sei CRISTIANO.È questo Che viene ripetuto in modo OSSESSIVO in COMUNITÀ!!! Chi dice che NON è VERO dice il FALSO!!

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    2. 150 euro risparmiati perché non si comprano sigarette e cosi si possono dare in DECIMA MENSILE, perché cosi la cara estinta sora Carmen si poteva fumare, con i soldi dei neocatecumenali, 2 pacchetti di sigarette al giorno!! Per non parlare del suo compagno di vita e di merende il Siur Kikolone che si fuma i sigari toscani, sempre con i soldi delle decime di noi poveri scemi che andiamo a LAVORARE per poter campare

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  30. Saremo tutto giudicati sull amore sulla carità , se abbiamo i sentimenti di Gesù , il suo stesso sguardo d amore , la fede non è la religione e tantomeno il cammino neocatecumenale farcito di impegni e doveri

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  31. Interessantissimo questo ennesimo inganno svelato da Pax: il paradosso dello "sciogliersi in Parrocchia" che è diventato "Formazione permanente". Credo sia abbastanza chiaro il perchè: Kiko deve essersi semplicemente reso conto che la giostra non girava abbastanza in fretta, e non conveniva al cammino perdere il controllo dei suoi adepti. Detto questo, la domanda che mi pongo e pongo a chiunque possa rispondermi è: ma questa quarta catechesi in cui si diceva dello sciogliersi in Parrocchia, è stata formalmente corretta o i catechisti continuano a riportarla pedissequamente come nella prima versione, ovvero mentono sapendo di mentire??

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  32. Anonimo 19:41
    Il fatto è che in Cammino il tabagismo è un vizio di casa. Hai fatto un esempio sbagliato.😉

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  33. Affermazone sbagliata:

    "Nel cristianesimo è cancellata per sempre la parola DEVO (indicata per una religiosità farisaica che Gesù condanna come ipocrita) e ti ritrovi, a fine cammino con una lista di adempimenti puntuali DA COMPIERE che non finisce più, e non solo durante il percorso ma, una volta finito, PER SEMPRE, eccone una carrellata".

    Questa affermazione è falsa e sbagliata come ho dimostrato.Non è affatto vero che nel cristianesimo è cancellata per sempre la parola DEVO.Esistono,come ho dimostrato,i precetti della Chiesa che un cattolico DEVE,è OBBLIGATO A rispettare altrimenti commette PECCATO MORTALE.Tanto per fare un esempio,esiste il precetto di partecipare alla Messa domenicale.
    Questo precetto OBBLIGA ogni battezzato a partecipare alla Messa domenicale e alle feste comandate.Non è discrezionale l'osservanza ai precetti della Chiesa.Pertanto ch ha scritto queste cose non conosce la fede cattolica.Alterttanto sbagliato è il seguito del discorso.La preghiera,la carità,la comunione non sono semplicemente degli ADEMPIMENTI ma sono degli obblighi derivanti dall'essere battezzati.Ricordo che il battezzato è RE,SACERDOTE,PROFETA e questo chiama ad adorare Dio nella preghiera,servire nella carità,
    obblighi comuni a tutti i cristiani.Il Cammino è una modalità di attuazione della iniziazione cristiana e pertanto chi la percorre,deve rispettare le prassi previste da questo percorso di fede,in tutti i suoi aspetti e forme.Deve pregare,esercitarsi nella carità,nella missione etc.Ma questo è comune a tutti i battezzati,Tutti i cristiani in forza del battesimo sono tenutia pregare,a testimoniare la propria fede,ad esercitare la carità.Probailmente chi fa questo discorso appartiene a quella categoria catalogata da Papa Francesco come cristiani pantofolai che non vogliono impegnarsi e vogliono vivere la propria fede in modo superficiale.

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  34. Il cammino non può avere termine non per la formazione permanente,ma perché c'è bisogno di SOLDONI.Come se le paga altrimenti le sue opere architettoniche e seminari? Non dico certo niente di nuovo. Vorrei solo dire ad anonimo:sapessi quanto zelo avevo io. E poi un bel giorno davanti all'ennesima schifezza vista,un catechistone dei martiri a Roma mi disse: Purtroppo hai visto cose che non avresti dovuto vedere. Non dire nulla la comunità non capirebbe.

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  35. @ Valentina Giusti

    Ah ah ah! E poi si lamentano quando li chiamo pasqualoni!

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  36. Caro Lino, senza dubbio! ;-)
    In fondo anche Hitler aveva del genio nella sua follia, pur avendo perso completamente la ragione.

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  37. Davvero dici?A me non ha mai ordinato nulla KIko!Ho sempre fatto tutto di spontanea volontà e liberamente.Nessuno mi ha mai obbligato a fare nulla.Cosa significa poi apertura alla vita forzata?Veramente pensi che qualcuno possa o sia in grado di obbligarti a fare dei figli con tua moglie o marito?Le lodi,la decima,l'apertura alla vita sono per tutti i cristiani non sono una prerogativa del Cammino.Dici che se non adempi a questi obblighi sei fuori?A parte che non è vero,non ho mai visto cose del genere,mai visto nessuno buttato fuori dalle comunità perché non faceva queste cose.Ma poi se non rispetti i precetti della Chiesa non sei,in un certo senso fuori dalla Chiesa?Infatti se non osservi il precetto domenicale commetti peccato mortale e con il peccato mortale non puoi fare la comunione.In un certo senso sei scomunicato.Sei fuori dlla comunione con il Corpo di Cristo e quindi della Chiesa e per rientrci devi confessarti ed essere assolto.Non me ne frega nulla di cosa fai con i soldi però ricordati che c'è il precetto(obbligo)di sovvenire ai bisogni della Chiesa,cioè come cattolico sei obbligato a sostenere economicamente la Chiesa.

    Leggi qua cosa dice il quarto precetto della Chiesa:"4. Soccorrere alle necessità della Chiesa, contribuendo secondo le leggi e le usanze

    Capisci cosa significa?Che devi aiutare la Chiesa economicamente.

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    Risposte
    1. Tu del Cammino Neocatecumenale conosci proprio nulla.
      Le Lodi tutte le mattine e quelle della Domenica in famiglia non sono obbligo per i cattolici. È un modo inventato da Kiko per farti credere differente e migliore dagli altri cristiani.
      Prova a dire durante uni scrutinio che PER TUA SCELTA PERSONALE non dai la decima , altro che buttarti fuori!! Le urla dello scandalo da parte dei catechisti NC si sentirebbero fino in Vaticano.
      Anche le parolacce e gli impropreri uscirebbero da quelle bocche.
      Prima si da la DECIMA OBBLIGATORIA poi, se hai bisogno, ti devi umiliare e devi andare a fare la questua di nascosto dal RESPONSABILE della comunità. Quest'ultimo poi deve valutare il tuo effettivo bisogno e decidere se dare a te dei soldi o a qualcunaltro della comunità. Poi, se ci sono spese tipo "evangelizzazione -famiglie in missione-itineranti-grandi convivenze-viaggi di Kiko & C.- e altro" i soldi non ti verranno dati perché la priorità si da sempre all'elenco di "urgenze" che ti ho scritto sopra.

      Elimina
  38. in risposta ad anonimo 21:26 .... devi aiutare la chiesa economicamente



    per l'appunto , aiutare la chiesa non la setta dei neocatecumenali e compagni.
    Siete un cancro all'interno della chiesa , i veri cristiani devono stare attenti e tenersi prudentemente alla larga da voi.


    giò

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  39. Anonimo 20:53


    Ormai sei un disco incantato.
    Non leggi le risposte che ti ho scritto.
    A questo punto penso che il post ti ha disturbato parecchio.
    Non hai nulla di meglio da fare che fuorviare.

    Nelle catechesi si dice: "nel cammino non esiste la parola DEVO"
    Poi ti danno ad ogni tappa precise consegne da rispettare e sulle quali, nelle visite dei catechisti, sarai puntualmente interrogato.
    Da ciò dipende se sarai ammesso al passaggio successivo.
    Peggio del servizio militare.

    Questo è quanto.
    Kiko è una contraddizione vivente.

    Pax

    RispondiElimina
  40. @ anonimo ha detto: "A me non ha mai ordinato nulla KIko!Ho sempre fatto tutto di spontanea volontà e liberamente"

    Leggi bene, anonimo:
    "Ma c'è una cosa che vi stavo raccontando prima: che ora, nel cammino catecumenale dovrete arrivare a dare le primizie e la decima. Questo fatto è già presente nei comandamenti della Chiesa.Noi non pretendiamo fare degli itineranti una associazione con le banche riservate, con una banca privata cosi come deve avere ogni associazione".
    Hai letto bene? DOVRETE. Lo sai chi lo dice? Kiko, nel memotreto del secondo scrutinio. Secondo scrutinio, non prima.

    Allora tre sono le ipotesi sul tuo conto:
    1) sei un mentitore
    2) del Cammino non conosci un tubo
    3) non conosci il significato del verbo dovere

    Decidi tu.

    RispondiElimina
  41. @Lino
    È sempre il solito pasqualone che a furia di disobbedire ai suOi catechisti è fermo al primo passaggio, dunque non DEVE ancora sborsare la decima.

    Frilù

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  42. @ Frilù
    Il pasqualone chi? Mica quello che ha vinto il premio "net writer 2017" per aver reinventato la punteggiatura facendo risparmiare bytes al WEB? :-)
    Hai ragione, naturalmente: trattasi del pasqualone che mi diede lezioni di poesia.
    Magari, al suo prossimo commento, criticherà la seguente:

    --------------------
    IL GENIO DEGRADATO

    Non ha parlato iI genio
    ai mille itineranti.

    Il genio lancia flebili segnali
    a chi vuol pensionarlo.

    La natura del genio è che se smette
    di camminare il suo Cammino è colto
    da paralisi.

    Allora il mondo è fermo nell'attesa
    che lui ritorni a prendere il comando.

    Immoto e congelato da decenni
    non sa leggere segni
    del tonfo di un cervello degradato.

    RispondiElimina
  43. Non so a voi, ma a me le vicende di Guam troppo spesso ricordano le vicende della mia diocesi e delle diocesi vicine.

    Un pezzo grosso del Cammino, che nelle precedenti notizie era stato "licenziato" dal vescovo Byrnes per insubordinazione per la faccendaccia delle lettere a Filoni, è stato magicamente promosso dallo stesso vescovo a vicario giudiziale della diocesi (carica che può essere assunta anche da una suora o un laico, purché con buona conoscenza del Diritto Canonico). Come a dire che il pastore invita il lupo a giudicare le pecore.

    Un atto così strano da parte di Byrnes non può essere frutto di una malintesa equidistanza - vizietto diffusissimo tra i vescovi e tra le principali cause dello sfascio delle diocesi, oltre che applicazione pratica del dare gli stessi diritti alla verità e all'errore.

    Dopo che Byrnes ha "licenziato" il soggetto e dopo tutte le malversazioni e manovrine dietro le quinte dello stesso soggetto, e in prossimità della chiusura definitiva del seminario neocatecumenale R.M. di Guam, secondo me l'unica spiegazione è che Byrnes stia ricevendo pressioni fortissime dall'esterno, forse addirittura - come suggerisce qualcuno dei commentatori - aventi lo scopo di far rientrare il vescovo pedofilo neocatecumenale in cattedra (Byrnes è tuttora soltanto un "arcivescovo coadiutore con diritto di successione", e al vescovo neocatecumenale pedofilo ancora non è stata tolta la carica).

    Penso però che per la stessa mentalità degli alti papaveri vaticani di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, potrebbe perfino darsi che abbiano deciso di disfarsi di Apuron fingendo di accontentarlo (in tal caso sarebbe perfettamente logico che un perfido neocatekiko, già "licenziato" da pochi mesi da altra carica, improvvisamente guadagni un'altra carica, come a suggerire che stiano preparando il terreno per il ritorno del pedofilo neocatecumenale sul trono), preparandogli qualche altra insidia che scoppierà al momento opportuno.

    La cosa ha un che di surreale, perché è un vero scontro fra titani - l'elefantiaca Santa Sede (Filoni et similia) e i vertici della setta neocatecumenale -, entrambi espertissimi quanto a pianificazione, a preparazione di colpi di scena, a fabbricazione di scappatoie (ricordiamo l'epica "Declaration of Deed Restriction", un capolavoro di cesello di termini del linguaggio giuridico per non far notare il proprio vero fine)... Una partita a scacchi tra professionisti, quelle in cui una mossa di manovra è in realtà di attacco, e una mossa di difesa è in realtà una trappola.

    Inutile aggiungere che noi cattolici ne restiamo puntualmente sorpresi, perché siamo mentalmente abituati a distinguere il bene e il male, siamo educati a pensare che un'opera buona non può nascere dalla menzogna, dall'inganno, o da qualsivoglia atto malvagio. Siamo educati a riflettere se le nostre azioni siano gradite a Dio, siamo disponibili ad ubbidire ai superiori tranne quando ci chiedono di peccare, e senza mai dimenticare che il bene delle anime richiede anche che siano tenute lontane dagli scandali (è opportuno che gli scandali esistenti vengano alla luce, e contemporaneamente guai a chi scandalizza uno di questi piccoli...), e sempre nella disposizione d'animo che una volta commesso il male, toccherà prima o poi pagarne le conseguenze, anche qualora perfettamente pentiti.

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  44. Insomma, restiamo sorpresi perché non riusciamo a immaginare le vette di perfidia a cui possono giungere i vertici del Cammino e quelli della Chiesa (Filoni et similia), capaci di giocare tale "partita a scacchi" adoperando ogni sorta di vigliaccate, inganni, menzogne... La Santa Sede avrebbe tutto da guadagnarci a punire il vescovo pedofilo neocatecumenale così come merita, "spretandolo", additandolo alla pubblica esecrazione, cosa che darebbe un minimo di giustizia alle vittime e una certa lezione ai vescovi "con scheletri negli armadi".

    Lezione quantomai indispensabile, visto che è almeno da mezzo secolo - da come mi riportarono fonti al di sopra di ogni sospetto - che le massonerie hanno pronti nei cassetti tutti i dossier necessari per scatenare scandali tali da affossare l'intera gerarchia ecclesiale, e non li hanno ancora tirati fuori solo perché una gerarchia totalmente ricattabile (dal viceparroco bramoso di promozione e di notorietà fino ai cardinaloni appassionati di certi strani giochetti) è più comoda di una gerarchia distrutta. Nel momento in cui un ecclesiastico "con scheletri nell'armadio" sentisse che è finito il tempo in cui può comodamente continuare a farla franca, paradossalmente diventa meno ricattabile, certe lobby - come la lobby gay - perderebbero immediatamente buona parte dei loro infami "privilegi", e magari si comincerebbe perfino a capire che la Chiesa non è una struttura da mantenere in piedi ad ogni costo ma è solo l'istituzione fondata da Nostro Signore per garantire il proseguimento della Sua divina opera.

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  45. 30anni

    Anonimo E poi un bel giorno davanti all'ennesima schifezza vista,un catechistone dei martiri a Roma mi disse: Purtroppo hai visto cose che non avresti dovuto vedere. Non dire nulla la comunità non capirebbe.

    Io sono ancora dentro ma credo che queste "copeture" debbano essere scoperte. Quindi ti chiedo di darci qualche particolare su questi fatti (senza nomi e luoghi ovviamente).

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  46. 2 pacchetti di sigarette al giorno!! Per non parlare del suo compagno di vita e di merende il Siur Kikolone che si fuma i sigari toscani, sempre con i soldi delle decime di noi poveri scemi che andiamo a LAVORARE per poter campare

    Nessuno ti ha costretto, ci credevi l'hai fatto, hai smesso di crederci e sei diventato critico?
    Molto comodo.
    Non è che il cammino è soddisfatti o rimborsati, tale clausola è assente, il cammino non è il dietologo che neppure ti garantisce. Ma che davvero, davvero pensavi di svegliarti una mattina al suono del coro degi angeli del Paradiso solo perchè avevi "pagato". Sei partito male e sei finito peggio, ma almeno, diversamente dalle sigarette, non ci hai rimesso la salute .

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  47. @Anonimo
    "Cosa significa poi apertura alla vita forzata?Veramente pensi che qualcuno possa o sia in grado di obbligarti a fare dei figli con tua moglie o marito?"
    ---
    Pasquale,
    ormai del Cammino, non mi meraviglia più nulla; neanche se domani mattina qualcuno mi raccontasse, uso il congiuntivo che è il modo de dubbio, che potrebbero esistere
    dei catechisti addetti a controllare come gli adepti consumino la schifezza(sei napoletano), in modo sicuramente procreativo.

    P.S.
    Se per qualcuno avessi esagerato, sia nel concetto, che nel linguaggio, invito fin d'ora e senza riserve alla prevista censura da parte dei gestori de blog.

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  48. "Non è che il cammino è soddisfatti o rimborsati, tale clausola è assente".
    È vero, il cammino fa una quantità di promesse che non mantiene, l'unica che non fa è quella di rimborsarti, anche perché, all'inizio, sostengono che avrai tutto gratuitamente, che non ti chiederanno una lira (o un euro), quindi, cosa mai ti dovrebbero restituire?

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  49. Ne vogliamo parlare?
    Dappertutto esistono guru furbachioni che -con la motivazione universale dello spogliarsi dell'ego sulla via iniziatica si fanno cedere i beni dell'adepto. Poi ci sono "guru" - non furbacchioni - che nulla (o quasi nulla) chiedono ma portano l'adepto a un punto tale che questo non si riconosce più nella sua spoglia, come Pinocchio quando afferma com'ero buffo quand'ero un burattino! (lo so chr Pinocchio è un libro massonico passiamoci oltre).
    Questi "aprono le mani" lasciano tutto, abbandano ogni attaccamento, spontaneamente, sono quei tanti "magri" che compaiono nelle molto sapienti statue delle cattedrali passano attraveso la cruna dell'ago etc.
    Adesso io non credo che kikolandia sia la repubblica degli allochi dove nessuno sa che abbandonare gli attaccamenti è una premessa necessaria al proseguimento del cammino e non un'imposizione dogmatica. Così penso credano i neocat quando si apprestano a staccare allegramente il loro assegno periodico, perchè se all'atto dell consegna gli fa male la pancia forse è meglio che si dedicano al giardinaggio che poi, infine, non è mica pizza e fichi ma la suprema scienza della convocazione angelica.
    Che voi de più?

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  50. E i 50 euro che ogni giorno elargisce al primo mendicante CHE INCONTRA?I soldi dove li prende?
    forse da questa "FONDAZIONE"?https://www.youtube.com/watch?v=Fgx2dueFty8

    ma veramente ce lo vedete Kikolon De Kikoloni ogni mattina con le sue 50 Euro

    Su fratelli questa sera riempite il sacco nero che si è vuotato il portafoglio di Kikolon De Kikoloni


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  51. "Purtroppo hai visto cose che non avresti dovuto vedere. Non dire nulla la comunità non capirebbe"

    Per caso quello che te lo ha detto era seduto in penombra, su una sedia di pelle, vestito con uno smoking, le ghette ai piedi e bevendo cognac circondato da picciotti armati?
    Neanche la mafia...

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  52. Io purtroppo sono stato cacciato perchè avevo udito cose che non dovevo udire(come nei film, mi trovai senza volerlo ad ascoltare cose ad alto voltaggio peggio della 380volts, da rimanere fulminati), cose che, se venute alla luce avrebbero destabilizzato le comunità dei piccoli,le neocomunità i neoadepti, si perche fra i Grandi visto che acconsentirono è tutto un magna magna,fui allontanato solo perchè riferii alla mia equipe cose che loro non vollero ascoltare(occhio non vede cuore non duole) anzi mi denunciarono ai Katechistoni che mi scaricarono con una semplice telefonata, subendo l'ostracismo dei miei "Fratelli" doppiamente ipocriti,a questo serve il fango di Kiko a renderli ciechi dall'inizio fino alla fine del cammino che poi non finisce mai e si muore ciechi

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  53. @ Bps

    "Purtroppo hai visto cose che non avresti dovuto vedere. Non dire nulla la comunità non capirebbe"

    Per caso quello che te lo ha detto era seduto in penombra, su una sedia di pelle, vestito con uno smoking, le ghette ai piedi e bevendo cognac circondato da picciotti armati?
    Neanche la mafia...


    "Voi siete figli della luce e figli del giorno......di quanto essi fanno nelle tenebre è vergognoso perfino a parlarne.......quanto vi dicono fatelo ma non fate quello che essi fanno.....quello che vi dicono all'orecchio, nelle stanze oscure, GRIDATELO SUI TETTI"

    Libero adattamento, tra tanti ricordi e con tanta amarezza!

    Pax

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  54. Io purtroppo sono stato cacciato perchè avevo udito cose che non dovevo udire(come nei film, mi trovai senza volerlo ad ascoltare cose ad alto voltaggio peggio della 380volts, da rimanere fulminati)

    Tempo fa qualcuno riferì di essere stato emarginato dopo aver sentito che i soldi di una raccolta erano stati usati per acquistare un palazzo a Roma. Si tratta per caso di quello?

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  55. Yes anonimo 13,04

    le raccolte furono due in una settimana,il sabato vennero iKatekistoni dicendo che l'incasso era per gli itineranti,il giovedì fummo chiamati a raccolta in una parrocchia n.c., stessa solfa per gli itineranti,

    Son passati più di trentanni, se non erro era un immobile di tre piani,per un miliardo e mezzo di lire.
    Nell'incontro-scontro con il mio Katekista-presbiterone-n.c.questi mi sparò due caxxate:
    L'immobile fu acquistato a nome del Papa ovvero acquistato e donato al Papa,(a che prò comprarlo e poi donarlo)?la seconda più mafiosa,.....dovevo stare zitto non dire niente a nessuno(ahi me io l'avevo già detto ai miei "fratelli" in Cristo con cui evangelizzavo imparando i mamotetri a pappagallo e invece di aprire gli occhi, per qualche medaglia n.c. mi denunciarono al sommo sinedrio N,C,)per non scandalizzare e recare un grave danno al cammino.

    Il presbitero non smentì questa notizia,poteva dire che mi ero inventato tutto, farmi passare per pazzo,in braccio al demonio,no mi disse di tacere ricordo le sue urla come di un indemoniato.

    Per tanti anni ho taciuto credendo veramente di stare nel torto,che io sbagliavo,poi con questo blog (Veramente avevo già letto "La tela del Ragno" del sig Faustini)ho preso coraggio e oggi non mi fa paura più niente.

    Una brutta razza di settari eretici mafiosi

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  56. Non aveva le ghette ma la poltrona di pelle si! Ne dico solo due le meno importanti. Mi telefonò il direttore,mio parente,di un grande albergo chiedendomi perché l'ostiario di Roma di una grossa parrocchia facesse ogni volta maggiorazioni sul prezzo stabilito a persona ad ogni convivenza. L'albergo chiedeva 45€ e lui diceva ai fratelli di più.La seconda: Un altro albergo acquistò carne avariata per le convivenze di inizio corso.Ho esibito fatture e quant'altro. E vi dico queste sono le 2 cose più leggere.

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  57. L'albergo chiedeva 45€ e lui diceva ai fratelli di più

    Ma scusa se ti hanno cacciato 30 anni fa con l'immobile comprato in lire, come è possibile che nella telefonata del Direttore di albergo le camere costassero in Euri?

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  58. Per il cammino e i camminanti vige la regola della matematica gnostica arcano ar gatto che:
    2 + 2 = 5

    Non ti passa nemmeno per il cervello che le persone che scrivono sono due diverse, come due diversi sono i commenti?

    Ma il cervello ce l'avete solo per mantenere i capelli?
    Immagino chi di voi è calvo-

    Le tariffe maggiorate dai Katekistoni e suoi kapò, e un ar-cano e un ar-gatto più volte svelato su questo blog da fratelli turlupinati già dalla prima convivenza alla fine delle katekesi, molto vigili e attenti e non come te che inutilmente difendi questi imbrogli

    -

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  59. Il dubbio che non siamo la stessa persona no?!

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  60. La questione dell'immobile a Roma per forza di cose la sapevano in molti ma fu solo una delle tante porcate, ilmetodo è sempre quello, ti intimidiscono,sanno che anche se non ci riescono tu dimentichi perchè hai tante altrepreoccupazioni nella vita...comunque è risaputo il magnamagna dei catechisti,quello che fa più male è capire che ti hanno sempre mentito.

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  61. nella mia diocesi sono tutti contenti che un certo presbitero nc è partito itinerante....è arrogante e ignorante. i preti lo schifano. i fedeli stanno alla larga. il vescovo non lo vuole vedere manco dal binocolo.in ogni parrocchia ha fatto guai...e hatentato di fare entraer il cammino. forse non ha ancora imparato a usare i congiuntivi.alla fine lo hanno lasciato partire. il vescovo che lo ordinò fece il guaio e il vescovo attuale lo ha lasciato partire itinerante.
    ultima cosa,era una falsa vocazione.lo fecero diventare prete i suoi genitori catechisti.... lui lo facevano andare avanti e i seminaristi decenti venivano mandati via..... epoi ci lamentiamo che la chiesa è allo sfascio...

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  62. Anonimo 22;02
    Ti ringrazio per la tua testimonianza,perche per decenni sono rimasto nell'ombra e fuori dalla Chiesa credendo che, fossi io la persona sbagliata, la pecora nera,i miei amici continuavano a sguazzare nella "Tela del ragno"e io soffrivo perchè avevo provato sulla mia pelle che era tutto un grosso imbroglio (Già il fatto che si doveva tenere nascosto il libro delle catechesi da dove imparavi a pappagallo le lezioncine Kikokarmeniste e, poi spacciarle come "opera dello Spirito Santo, che agiva su di te per adescare parenti ed amici nella "Tela del ragno",già questo era il primo imbroglio in assoluto,e tu tacevi ed eri complice, ma vuoi mettere...eri Katekista)

    Sulla questione dell'immobile questi non capiscono che lo scandalo non è stato il miliardo e mezzo, mal'intimidazione e le menzogne del giovane presbitero mio ex amico, ha voluto che cantassi alla sua ordinazione (nel mondo dei cantori questo è un grande onore)ma quel giorno non l'ho riconosciuto,un lupo travestito da agnello,ancora sento le sue grida,il tutto svoltosi in una stanza volutamente tenuta al buio,io sentivo solo le sue urla,poteva benissimo venire lui e gli altri katekisti nella comunità alla luce del sole, dove io ero responsabile e cazziarmi e sputtanarmi davanti a tutte le altre 52 persone dandomi del visionario del bugiardo, del pazzo,
    o semplicemente dire la verità cosa c'era di male?


    non l'hanno fatto perchè il giorno dopo la comunità si sarebbe dissolta,meglio la menzogna meglio l'inganno

    Che dire dei miei fratelli d'equipe che hanno mantenuto il sacco ingannando a loro volta i fratelli della comunità

    LORO SAPEVANO

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