mercoledì 22 novembre 2017

Carmen: "Kiko, sei un insoppostabile cursillista!". PRIMA PARTE.

(Dedicato alla piccola inascoltata Rebel)

La forza del Cammino è che fa le cose di nascosto.
Bene dice Donna Carson: la confusione regna sovrana!
E nella confusione sguazzano.

Il Cammino ha l'abilità di sgusciarti tra le mani, come un'anguilla.
Abilità affinata negli anni, maestri nell'arte della menzogna, non li acchiappi più, vivono in mezzo alle loro stesse contraddizioni con estrema naturalezza.
Da bravo Kiko, lascia fare a lei!
Per prendere le fila e cercando di sbrogliare l'intricata matassa, riporto qui sotto un aneddoto delle origini, che ci rivela come fin da subito Kiko e Carmen hanno concepito un progetto di riforma che coinvolgesse tutta la Chiesa.

Voglio dire che entrambi hanno sempre pensato, nella loro grande umiltà, di non essere semplicemente un frutto del Concilio ma il frutto.
Questa è la verità... il Concilio stesso che si va ad attuare in loro. E che la Chiesa li segua, docilmente!

Kiko racconta - poco dopo morta Carmen e tornando alle origini - con interessanti dettagli, la sua esperienza nei Cursillos de Cristianidad.

Come mai Kiko, dopo la sua conversione, si trovò tra loro?

Egli narra di aver avuto quello che san Giovanni della Croce chiama "tocco di sostanza", lo Spirito di Dio che tocca lo spirito dell'uomo: travagliato dalle sue crisi esistenziali, immerso nella più buia assenza di Dio, un giorno era disperato, nella sua stanza, e urlava nell'anima con tutto se stesso, quando... sentì - di pronto - che DIO C'È, esiste e si fa presente in lui.
Se Dio esiste, anche io Kiko esisto...
Kiko narra che le lacrime gli scorrevano a fiumi.

Ora sapeva che voleva diventare cristiano: andò a cercare un prete che lo aiutasse. Trovatolo, gli dice: "Voglio essere cristiano".
Il prete gli chiede se vuole essere battezzato.
No - risponde Kiko - sono già battezzato.
Vuole la prima Comunione?
No, l'ho già fatta! (Kiko dice per sè, ciò che è arcinoto nelle prime catechesi: egli aveva tolto l'abitino troppo piccolo della prima comunione negli anni dell'Università, in cui l'ateismo se lo era mangiato)
Il prete chiese allora se desiderasse accostarsi alla Confessione.

Kiko risponde NO e insiste: VOGLIO ESSERE CRISTIANO.

Il prete non capiva niente! (così conclude Kiko!)

«NON C'ERA NESSUNA STRUTTURA NELLA CHIESA CHE A UN ADULTO LO FACESSERO CRISTIANO. NON SAPEVANO CHE FARE.
COME È? VOGLIO FARMI CRISTIANO, COSA È, NON SAPETE INFORMARMI COSA È IL CRISTIANESIMO?!!» (questo è lo sfogo letterale di Kiko)

Vediamo questo povero prete che resta così spiazzato, di fronte ad un "uomo" che chiede alla Chiesa, in forma esistenziale, adulta, vera, profonda, la via da seguire per essere cristiano.
(Appare chiarissimo il senso che Kiko vuole trasmettere a chi lo ascolta e insiste molte volte che NON SAPEVANO CHE FARE CON LUI).

Kiko aderisce ai Cursillos,
attratto dal fatto che lì
"predicavano i laici"

Il prete, a questo punto, si ricorda di una cosa nuova, il movimento dei Cursillos de Cristianidad, unica realtà che, forse, poteva fare al caso suo.
Così Kiko si è imbattuto in questa esperienza a cui riconosce il merito di averlo ripulito della dottrina marxista.

Ma il sottinteso di questa narrazione di Kiko, essenzialmente, è che nella Chiesa mancherebbe totalmente un percorso serio di iniziazione per gente adulta, un linguaggio per parlare all'uomo.

Domanda: cosa vuole intendere Kiko? Tutto quello che già c'era nella Chiesa, a cosa serviva?
Chi lo ascolta è indotto a trarre la ovvia conclusione: Kiko ha dovuto inventarlo lui un percorso per quelli che vogliono diventare "cristiani nel vero senso della parola"!

E a quel punto... Kiko incontrò Carmen!

Vediamo come, in modo concreto, grazie a lei - dopo che aveva già capito da solo che tutto ciò che c'è nella Chiesa non serve - demolisce in malo modo anche l'esperienza dei Cursillos che pure lo avevano accolto.

Il racconto di Kiko continua dicendo che egli era un cursillista a tutti gli effetti, dedito alla predicazione, attratto dal fatto che predicavano i laici (ma guarda un pò!) dando la loro esperienza, in equipe con un prete.

Finito il Cursillo (così chiamato perché breve percorso) sorgeva un problema:
Come continuare? Unito ad un altro problema: i cursillos erano... "moralisti"!
Alla fine del cursillo (non sapendo che pesci pigliare, Kiko la racconta così) ti obbligavano a fare una promessa a Cristo, seguita dalla domanda: Cosa pensi di fare per mantenerti cristiano?

Ognuno metteva per iscritto: Rosario tutti i giorni, Messa tutti i giorni, Confessione frequente, Adorazione, ecc.
Il prete prendeva questi scritti e li metteva nel sacrario. Kiko commenta testualmente: "Così, poveracci!"

Poi tutti andavano vicino al Tabernacolo e il prete pregava per tutti: "Signore, aiuta QUESTI POVERI!" Così... (Kiko racconta questo dettaglio con un tono di compatimento).

Carmen non sopportava nel modo più assoluto tutto questo.

Un giorno - Kiko continua il suo racconto - Carmen mi porta in una chiesa con lei, dentro la Cripta che era lì, dove c'erano tutti angioletti dipinti così... orribili!
Carmen mi dice: "Ti piacciono queste pitture?" Dico io: "Un orrore!"
E lei: "Questo è il Cursillos: un orrore!"
"Come sopporti queste cose che si dicono qua? Sono cose antiche!"

Kiko conclude: "È che Carmen era completamente superiore a queste cose, il Cursillos era superato dal Concilio".

Bene Kiko racconta che Carmen lo dissuase in un modo molto vigoroso da tutto questo che trovava, lo ripetiamo, «orribile»!
È noto che da sempre Carmen definiva Kiko "un insopportabile cursillista", "un bigotto cursillista", tutte le pratiche in cui si affaticava assurdità che nulla hanno a che fare con l'essere cristiano. Solo un mostruoso moralismo.

Affianchiamo all'aneddoto l'esperienza che Carmen, con orgoglio, ha raccontato alla consegna degli Statuti, rimarcando la sua personale impronta forte che finirà per delineare i veri connotati teologico/liturgici del mostro cammino neocatecumenale molto più del kikianismo, contro il quale ha lottato tutta la vita
(dobbiamo trascriverlo perché ci serve un puntuale confronto tra i due).

Inizia così:
"Ero devotissima dell'Eucarestia... (prima ha raccontato come fosse stata assidua alla comunione quotidiana e preghiera di preparazione alla messa, per anni, meschina!... Carmen ha fatto, insomma, come i gamberi!)
Dio mi aprì l'orecchio per comprendere cosa significa il Concilio Vaticano II.
Non c'è solamente questa presenza di Gesù Cristo che ti viene a fare visita nel cuore e ad aiutarti, ma ciò che lì si fa presente è la Resurrezione del Signore dalla morte, ed Egli ti invita ad entrare con Lui nella morte per risuscitare con Lui. C'è una dinamica e un canto alla Resurrezione. C'è bisogno di una comunità perché ciò si esprima. Il Concilio ha fatto tutto questo come rinnovazione. Questo era il SOLE DELLA RESURREZIONE che in quel momento era ancora come annuvolato per una serie di interpretazioni medievali.
Il Concilio, ritornando alle origini, svelava la forza della Pasqua, della notte di veglia che passa alla luce della Resurrezione e quanto era importante che Gesù Cristo fosse andato in Egitto e uscito dall'Egitto, fosse passato dalla schiavitù alla libertà.
Questa è stata per me una scoperta pasquale immensa, fatta per mezzo di Mons. Farnes, era veramente il rinnovamento del Concilio Vaticano II che aveva nella liturgia una fioritura, uno splendore pasquale impressionante. Era il 1961.
(Qui è tutta Carmen)

Madonna di Kiko e Carmen, nuova estetica kikiana.

Una delle grazie più forti che ho avuto è stato a Ein Karem: io pensavo di fondare con alcune amiche un'associazione nuova, un movimento, ma ho sentito dalla Madonna "No...è la Chiesa: Benedetta tu fra le donne..." FINE

È chiaro:
Carmen viene fermata dalla Provvidenza perché riceve una missione più grande... altro che associazione o movimento tra gli altri nella Chiesa, che riguardasse solamente alcune suore!
La futura "santa", mai più suora, dunque libera da ogni obbedienza, riceve "LA" Missione di rifondare nientemeno che la Chiesa stessa... quella che andava concependo nella sua mente, che ha sempre viaggiato in piena libertà, attingendo dai vari Farnes, e non so da chi altri a sua scelta, solo quello che la convinceva in piena autonomia.
Mai sposata, dunque nessun marito a cui dar conto, affiancando Kiko sul quale spadroneggiava con i suoi umori alterni e a cui mai si è sottomessa.

Insomma, una donna sola al comando, a cui Dio, per mezzo della Sua stessa Madre, avrebbe affidato la più grande delle missioni mai viste nella storia della Chiesa e che riesce - da sola e lei sola - a tenere a bada niente meno che Kiko Argüello!

Carmen non voleva mai sentire parlare della sua creatura come di un movimento, neanche dal Papa, che correggeva ogni volta.
Siamo l'UNICA Iniziazione Cristiana nella Chiesa, indispensabile per vivere il Battesimo, ma il Battesimo è la porta della Chiesa, l'unica porta... noi Cammino Neocatecumenale siamo la porta che introduce nella Chiesa, noi siamo la Chiesa.
(questa la sostanza dei discorsi di Carmen)

Carmen prende dunque un "giovane bigotto cursillista", come lei lo chiamava con "amore", e gli serve "il Concilio" su un piatto d'argento.

Perché questo aneddoto unito all'esperienza di Carmen?

Perché illustra bene lo strano connubio che unisce gli autonominati iniziatori, due pericolosi avventurieri: Kiko dalla personalità disturbata di suo (basta ascoltarlo in tutti i suoi racconti delle origini, dalla morte di Carmen in poi), che cade nelle mani della Carmen.

Ecco la fusione tra i due...

Kiko chiamato a fondare "Piccole comunità"... Carmen a realizzare "Benedetta tu fra le donne... (facendo intendere che proprio lei, in una identificazione con la Madonna, doveva rifondare la Chiesa).

Tutto il resto, il prima e il dopo nella Chiesa (che non siano loro) sarebbe un orrore, come i Cursillos, tutto uguale!
Kiko e Carmen, gli unici... con allegria.
Questa la vera "visione" kikiano/carmeniana che è a fondamento del loro percorso iniziatico.
Ed ecco spiegata l'arroganza di Carmen, l'atteggiamento di supponenza con cui guardava (o meglio non vedeva per nulla) le altre realtà intorno e, allo stesso modo, non vedeva nessuno.
Dall'alto in basso il resto dei cattolici: infantili, bigotti, preconciliari, ottusi, religiosi naturali da strapazzo.
Chi può capire qualcosa? Nessuno!
Quindi ogni mezzo è macchiavellicamente giustificato, importante è tenere fisso l'obiettivo e perseguirlo, ad ogni costo.

FINE PRIMA PARTE

89 commenti:

  1. La piccola grande Rebel, il sassolino dimenticato dai due costruttori che è diventato testata d'angolo. La pietra su cui Kiko si sfascerà la testa.

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  2. Se posso fare un piccolo appunto é giusto parlare dei problemi del cammino e i loro modi di fare sbagliati...però secondo me dobbiamo cercare di fare la nostra parte..quello che intendo dire é che scrivere commenti e articoli contro il cammino in questo blog é fine a se stesso..io proporrei di utilizzare questo blog oltre che per discutere anche di poter fare qualcosa di concreto di proporre idee per poter fermare questo cammino..ho visto che é stato scritto tanti sacerdoti hanno provato ad opporsi al cammino con niente di fatto va bene ma questo non ci deve essere di scoraggiamento..perché per esempio visto che secondo me non siamo pochi quelli contro il cammino perché non elaboriamo una sorta di associazione contro il cammino e iniziamo non so a scrivere lettere a cardinali anche direttamente al Papa facendogli presente tutti i problemi che abbiamo elencato nei vari articoli...questa é un idea poi non so a qualcuno può venire un altra idea...però il concetto che volevo trasmettere é anche noi dobbiamo fare qualcosa di concreto per combattere il cammino se crediamo fermamente che questo sta rovinando la chiesa e tante persone che vi sono dentro per amore al prossimo e a Cristo...non voleva essere una critica ma un incoraggiamento a iniziare a esporci perché scrivere dietro a un computer é sempre facile ma non so questo quanto possa essere utile al fine di far comprendere a quelli fuori della gravità della situazione...un caro saluto Alberto... Coraggio gente si accettano idee di qualsiasi tipo dobbiamo fare la nostra parte

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    1. In realtà questo blog è molto utile per gli " indecisi" quelli che sono nel cammino ma si rendono conto che c è qualcosa che non va, per chi sta pensando di entrare e cerca informazioni... questo blog ha scoperto diversi altarini e sta erodendo piano piano la struttura del cammino .Elena

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  3. "Così Kiko si è imbattuto in questa esperienza a cui riconosce il merito di averlo ripulito della dottrina marxista."
    ---
    Non ho mai creduto al marxismo di Kiko;
    secondo me è postumo, costruito ad arte sul naturale oblio della gente per la storia, per meglio accreditare il travaglio della conversione.

    Nella Spagna franchista di meta anni'60, era infatti pericolosissimo per la propria incolumità, il solo pensare di poter essere marxisti; figuriamoci andarlo a raccontare nei Cursillos!

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  4. In realtà il problema sta nel fatto che i fratelli delle comunità, pur vedendo i problemi, non riescono a trarre le conclusioni, poiché:

    1) sono succubi del cosiddetto "catechista", che non può essere criticato nemmeno quando sbaglia perché -così insegnano nel Cammino- anche quando sbaglia starebbe facendo la volontà di Dio sulla tua vita (il che è una boiata mostruosa, perché è vero che Dio può trarre il bene anche dal male, ma questo non significa mai che per compiere il bene sia lecito partire dal male);

    2) credono che eventuali sbavature siano un fenomeno solo locale ("sono io che sbaglio, non il Cammino, è la mia comunità che sbaglia, non il Cammino"), tanto più che la martellante propaganda kikiana descrive il Cammino come perfetto e perfettissimo; da ciò deriva anche l'illusione che "in futuro" (in un improbabile remoto futuro) le cose miglioreranno, e pure l'illusione che un fratello di buon cuore possa riuscire a cambiare il Cammino dall'interno;

    3) venendo addestrati alla segretezza, non vengono messi in guardia neppure dai loro cari - si veda ad esempio la truffa della Decima, un obbligo che ti piove addosso inesorabile: eppure non si è mai visto un padre dire a suo figlio «pensaci bene prima di entrare in Cammino perché dal secondo scrutinio ti viene imposta la Decima così come l'hanno imposta a me, soldi che anziché usare per la nostra famiglia devo pagare al Cammino». Per urtare a morte i laici che vengono ad "annunciare" le cosiddette "catechesi" in parrocchia, basta chiedere loro: "voi già pagate la Decima? come mai non avete parlato della Decima nel vostro annuncio? ne parlerete almeno alle cosiddette catechesi iniziali o tacerete di nuovo?"

    Non continuo con questa lista, ma è chiaro che la risposta ai punti 1, 2, 3, è proprio l'informare i fratelli sulle magagne del Cammino.

    Un blog è uno strumento particolarmente misero, ma lascia traccia nell'internet, e prima o poi qualche fratello o "cristiano della domenica" trova queste pagine, anche se magari cercava tutt'altro. Abbiamo migliaia di visite al giorno, ma poche decine di commenti e per lo più scritti sempre dalle stesse persone - ma sottolineo le migliaia di visite "silenziose" che non avendo il coraggio o la capacità di intervenire, riflettono. Qualche giorno fa al telefono mi dicevano: "questo blog mi è costato un sacco di cartucce stampanti perché la mia amica non sa usare internet e chiede sempre che le stampi i nuovi articoli del blog per poterli leggere".

    Un blog è uno strumento misero, sì, ma è come il bambino che grida "il re è nudo": non importa quanto piccola sia la voce che grida la verità, l'importante è che qualcuno possa ascoltare la verità e trarre le conseguenze - non è il bambino che sconfigge il re, ma è la voce di popolo che riconosce l'inganno perpetrato dal re. La voce del bambino è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

    Molte volte, nel corso degli anni, abbiamo discusso la possibilità di fare qualcosa di più concreto per i fratelli del Cammino, ma ci siamo resi conto che non riuscirebbe nemmeno se fosse un'iniziativa guidata da un cardinale. Il Cammino ha «oliato» troppi prelati, riesce a imbarazzare e ingannare il Papa (si veda l'articolo «tutto all'insaputa del Papa»), e soprattutto va nella direzione desiderata dalle massonerie e dai nemici della Chiesa (che gioiscono nel vedere l'Eucarestia materialmente calpestata oltre che ridotta a una carnevalata).

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  5. L'associazionismo in funzione anti cammino è necessario e sarà ciò che veramente lo sgominerà. Lo abbiamo visto nella diocesi di Clifton in Inghilterra, in Argentina, in Australia, nelle parrocchie del New Jersey, a Madrid e, recentemente, a Guam.
    Abbiamo visto che la resistenza civile e la protesta, paga. Sul blog ne abbiamo dato ampio risalto.
    La battaglia al cammino non si fa, a mio parere, costituendo un'associazione con intenti generalisti, facilmente identificabile ed isolabile, ma sul campo.
    Naturalmente, prezioso il ruolo del blog ma anche di tante pagine FB e di altre pagine web anti cammino a livello mondiale per fornire dati di conoscenza e di esperienza, dare notizie. Dietro ad ogni cattolico inferocito che va dal parroco, dal vescovo o scrive al papa oppure fa opere di contro informazione nel proprio ambito sociale, parrocchiale o lavorativo, c'è qualcuno che gli fornisce la debita informativa.
    L'articolo di oggi di Pax ne è un esempio.

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  6. Aggiungo una parentesi.

    Non è esatto parlare di sacerdoti "oppostisi al Cammino". La loro non era una battaglia, ma il semplice riaffermare verità di fede che nel Cammino venivano banalizzate o negate.

    È una menzogna contrapporre "Zoffoli vs Cammino", oppure "don Marighetto vs Cammino", perché le verità affermate da don Conti, don Marighetto, p. Zoffoli, ecc., sono le verità universali della Chiesa, non un'iniziativa personale. Tale menzogna è gettonatissima in ambiente neocatecumenale, con il falso sillogismo del "il Papa ci approva, tu ci disapprovi, pertanto tu sei contro il Papa", composto da tre menzogne una dietro l'altra - e questa, da sola, già sarebbe ragione sufficiente per l'esistenza di questo blog.

    A distruggere il Cammino ci pensano le sue stesse opere e i suoi stessi insegnamenti. Il successo del Cammino è dovuto alla fede tiepida nel popolo di Dio, è dovuto all'ignoranza delle verità di fede, è dovuto all'accettare supini le ingiustizie e le panzane dei cosiddetti "catechisti": al punto che quando qualcuno comincia ad accorgersi che nel Cammino la "verità" cambia a seconda della convenienza, ha già un piede fuori.

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  7. Egregio amico,
    forse non sei al corrente delle missive scritte ai Papi da ex camminanti e ai vertici della Chiesa a partire da padre Zoffoli. Forse non sei al corrente delle dichiarazioni di importanti ecclesiastici e vescovi (a partire da mons. Landucci finol'arc. Byrnes e al presidente della CEAM mons. Forte). Credi forse che papa Francesco i motivi delle tre tirate di orecchie al Cammino se li sia inventati?).
    Non voglio essere polemico con te, ma la mia impressione è che tu all'informazione dia una scarsa importanza. Senza chi scrive "dietro un computer" oggi padre Zoffoli sarebbe uno sconosciuto per i più e le correzioni ai mamotreti che stiamo diffondendo non si potrebbero raccontare al pizzicagnolo neocatecumenale con il quale si può argomentare de visu.
    Perdonami, ma hai svilito l'impegno di chi come Rebel sta rivelando la natura del Cammino "dall'interno" e di altri.
    Anche il mio hai svilito, però: ti garantisco che per "far comprendere a quelli fuori della gravità della situazione" è servito più il mio saggio sul Cammino che non una conferenza su un palchetto dopo un missione neocatecumenale in piazza, dato il numero di lettori.

    Nel mese di gennaio ti segnalerò un mio articolo su una rivista (cartacea) che va in giro in migliaia di copie in primis nelle parrocchie. Credici: per dirla con la metafora di un politico, qui non perdiamo tempo a "pettinare i capelli alle bambole". Se nel blog giungono maleparole e maledizioni a iosa, vuol dire che i neocat hanno la perfetta sensazione che l'informazione in Rete li danneggia.
    Non ho il tempo, né mi pare il caso perché non amo citare le identità delle persone, come si è incavolato uno dei massimi nomi del CNC romano, che ha chiesto e ottenuto di impedirmi di leggere e commentare nella pagina FB della giornalista testimonial del Cammino. Eppure avevo inviato soltanto una domanda sulla liceità di rivolgersi direttamente ai demoni, in quello che Kiko definisce (nella presentazione dei Diari) esorcismo e non "preghiera di liberazione" Diari! :-)

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  8. P.S.
    L'esperienza delle contestazion in piazza al Cammino nell'isola di Guam hanno avuto per motore propulsivo i blog di Tim e Chuck.

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    1. Appunto per questo! Utilizziamo questo blog come propulsore per una contestazione del cammino in Italia!

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  9. Questo blog anche se non sembra fa tanto, io già negli anni scorsi cercavo su Internet argomenti sul cammino per cercare di capire se i miei dubbi sul cammino erano solo miei o anche di altri; ho trovato lettere di persone uscite che raccontavano il marcio, ma solo quando mi sono imbattuto in questo blog ho avuto una visione a 360 gradi di tutto il marcio del cammino ed oltre a trovare conferme sui miei dubbi o scoperto tante cose che da semplice adepto senza cariche non sapevo ma potevo solo immaginare ed in più ho trovato tante persone con le mie stesse esperienze negative che mi hanno aiutato a capire che non sono io sbagliato a pensar male del cammino e che il cammino mi stava allontanando da Dio! Il vero cammino verso la vera fede è solo all'inizio e molto duro, ma grazie al blog mi sto liberando di tutti i falsi sensi di colpa inculcati dal cammino e cercando di tornare a quella semplicità anche ignorante che avevo prima del cammino ma che forse mi faceva avere più fede anche se non me ne rendevo conto! Conoscere può aiutare tanti ad uscire dal cammino ed ognuno che esce non solo diminuisce il numero dei partecipanti ma sicuramente avvertirà chi non conosce di stare alla larga come faccio io con chi mi chiede del cammino. E visto che ormai sono solo i figli dei catecumeni a frequentare le nuove catechesi, con il tempo andrà a finire anche se la Chiesa continuerà a chiudere gli occhi per interessi economici e di potere che come sappiamo sono il male della Chiesa da sempre!
    Ex fratello

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  10. Io la penso diversamente, sono più che convinto dell importanza di scrivere su questo blog e del fatto che, come già detto, questo blog sia e sia stato importantissimo per tante persone ingannate da questo movimento. Eppure non credo sia bello scoraggiare questo tipo di iniziative, é vero, ognuno di noi nel singolo avrà provato a raccontare la sua storia a vescovi e sacerdoti ( senza parlare degli ex fratelli), così come é vera l’importanza degli scritti da Zoffoli in poi ma quello che propone l’anonimo ( e chi gestisce questo sito non può non aver notato che nell’ultimo mese ci sono stati 4 commenti simili), é giusto pensare di provare a fare qualcosa in più .. insomma se davanti al papa andassimo come gruppo ( siamo tutti testimoni, abbiamo prove e documenti), facciamo vedere che quanto scritto da zoffoli si sta verificando, che nonostante statuto e rimproveri all’interno delle comunità si continua a fare come al solito, utilizziamo un altro metodo per rafforzare quanto fatto da tutti, insomma cerchiamo di salvare la chiesa!
    É la seconda volta che propongo la cosa, ma vi sembra tanto stupido ad esempio fare una raccolta firme, chiedere appello al papa non come singoli ma come gruppo di persone ( magari saremo tanti) e ottenere qualche risposta! É vero che il papa é la chiesa sanno, ma non credo abbiano mai parlato faccia a faccia con uno che, come noi, ha sofferto e continua a soffrire per questo cammino ( ragazzi se il papa ascoltasse soltanto 10 esperienze le cose potrebbero cambiare) potremmo chiedere al santo padre un aiuto a liberare i nostri cari, familiari e parenti, non è detto che il papa sappia quante persone soffrono a causa del cammmino ( ovvio che é al corrente delle storture, ma non è detto che sappia la quantità di persone che a cause di queste storture ha perso in media una decina di anni della loro vita, senza parlare di amici e parenti).
    Iniziamo una raccolta firme per chiedere appello al papa, siamo testimoni di abusi psicologici, dobbiamo fargli sapere il numero e il modo subdolo con cui questi abusi sono messi in atto.. non credo prorpio che Papa Francesco si rifiuterà di ascoltare un gruppo di persone che all unisono vogliono soltanto ottenere risposte circa uno dei tanti movimenti approvati dalla chiesa e che come tale si presenta anche se poi di fatto di cristianesimo traspare soltanto l etichetta!

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    1. É la stessa cosa che penso io...non viene messo in dubbio l'utilità del blog anzi abbiamo fatto 30 facciamo 31 come si dice. Abbiamo visto che siamo in diversi ad avere queste idee allora facciamoci sentire in qualche modo..non capisco proprio in questo blog si esprime il concetto di quanto Kiko non ami tirar fuori tutta la realtà sul Cammino su quanti dettagli nasconde alla chiesa e non solo...ma allora una Delle soluzioni deve essere anche quella di riuscire a portare queste idee al di fuori...sono certo che molto viene fatto... però il problema deve emergere concretamente altrimenti cari miei a voglia a parlar male del cammino se tanto questi poi vanno dal Papa e fanno vedere solo una faccia del cammino...io non comprendo come mai il commento che ho fatto venga visto come una critica...esso non é una critica ma un incoraggiamento se ci facciamo sentire e dimostriamo che siamo tanti per forza ci ascolteranno...ma é logico che se arrivano Delle critiche qua e là ogni tanto il papà e i cardinali non ci fanno molto caso... Alberto

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  11. E cattolici che non hanno avuto mai niente a che fare con il cammino stesso. Non dimentichiamoci questo punto importante: i neocatecumenali sono gente molto vendicativa quando si tratta di distruggere i nemici del cammino.
    Una persona come me che lavora in una ditta la cui proprietaria è neocat, il direttore neocat, il proprio capo reparto è neocat, i padrini dei propri figli sono neocat, i propri parenti (compresi zii, cugini, sorelle ed entrambi i genitori) sono tutti neocat, non si può permettere una esposizione pubblica anticammimo perché ci rimetterebbe la vita affettiva, familiare e lavorativa.
    Come me tante persone sono in condizioni simili e perciò non commentano neppure.
    Il cammino è una setta molto potente ed è illusorio pensare di poterla sconfiggere con qualche lettera. A Guam il successo è stato enorme, ma si tratta di una vittoria comunque locale. E per solo questo ci sono voluti quattro anni di vita e impegno di decine di persone. Capisco la frustrazione, ma per ora questo è il massimo che molti di noi possono fare.
    A tutti può giovare ricordare che alcuni di noi avevano per amici vescovi e cardinali, ma non sono comunque riusciti a scalfire il cammino nemmeno un po'.

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    1. Certo non è facile, eppure magari quel posto di lavoro perso potrà essere riconquistato se salvi l anima del tuo capo e via dicendo.. si tratta di aiutare queste persone, poi mettendo una firma e andando di gruppo a raccontare le nostre esperienze al papa non vedo come debba risultare il nome di ognuno! Così come la chíesa si è riunita per il Family Day noi ci riuniamo dal papa per far presente quante persone in Italia stanno soffrendo a causa di una realtà ecclesiastica tanto famosa e fruttifera!!

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    2. Scusa guarda che se ti licenziano per il fatto che tu ti sei mosso contro il cammino E li denunci intanto vinci sicuramente la causa in secondo luogo la notizia verrà mandata sui giornali nazionali e vedi dopo il cammino come chiude immediatamente...ma se queste sono le nostre preoccupazioni ma dove vogliamo andare ragazzi ma dormi su due cuscini se ti cacciano per un motivo del genere é la fine per loro...é proprio quello che vogliono come una mafia il loro obbiettivo é seminare il paura e panico...ti consiglio di liberarti da questi pensieri che ti hanno inculcato e stare nella vera libertà di Cristo vedrai come le cose cambiano... Alberto

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  12. Anonimo 11:40, forse sei in buona fede, ma mi pare tu non conosca esattamente il cammino o forse nutri ancora troppa fiducia in certe gerarchie (magari non hai letto la lettera di Ruini a Zoffoli, vai a rivedertela, è didattica).
    Ripeto anche per te, l'associazionismo e la protesta civile hanno in più parti del mondo messo in ginocchio il cammino, ma la battaglia va fatta localmente, coinvolgendo anche chi magari non conosce direttamente questo movimento ecclesiale ma che condivide i motivi della protesta (vedi ciò che sta succedendo nella Diocesi del Callao, Perù.
    Comunque sei libero di avere le tue opinioni e io di mantenere le mie.

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    1. Ciao Valentina, certo che sono in buona fede, anche la maggior parte dei camminanti lo é!
      Conosco il cammino ( ne ho fatto parte da 10 anni ) e da un anno a questa parte provo a far ragionare suddetti soggetti.. non nutro troppa fiducia in certe gerarchie ed é appunto per questo che indirizzavo l’appello al papa, riponendo quindi la mia fiducia non nelle gerarchie ma verso il Signore!
      Quindi esiste un modo per mettere in ginocchio il cammino? Bhe allora facciamolo, dici di farlo localmente? Bene, facciamolo localmente allora! L’Italia é il paese in cui il cammino e maggiormente presente e quindi é il paese con la maggior presenza di ex NC ( tante esperienze da portare alla luce)!
      Il bello di questo blog, così come nella vita in generale, é prorpio la libertà di opinione ( assente soltanto all intento del CNC), ti ringrazio quindi, anche se non vedo un solo motivo contrario ad una raccolta firme avente lo scopo di informare il papa ( é inumano pensare che il santo padre sappia tutto è lasci correre in attesa della morte di kiko) se non che la possibilità di fallimento!
      Probabile che fallisca anche questa iniziativa, va bene, basta però portarla avanti avendo fede nel signore senza soffermarsi sulle tante risposte insente che le critiche hanno ricevuto nel corso del tempo! Non sembra anche a voi chiaro che una risposta come quella di Ruini a Zoffoli in un eventuale faccia a faccia con chi, come noi si è informato, conosce lo statuto e ha sofferto per mano del cammino, non sarebbe sufficiente? Una risposta del genere verrebbe soffocata da un paio di testimonianze, andando di persona, come gruppo, potremmo ottenere molto di più ( magari il papa potrebbe annunciare che la lettera di Arinze non è decaduta e altre cose così ). Credo sia diverso e chiedo a chi la pensa come me di farsi avanti, anche con un commento anonimo, si tratta di informare e far sapere alla chieda gli abusi subiti ( e se per iscritto non vengono letti o vengono presi per non veritieri, allora lo facciamo di persona), lo scopo é uno soltanto: mettere in luce l’amica disobbedienza del cammino verso la chieda ( un annuncio del genere da parte del papa scuoterebbe le salette del 80% in un solo colpo!! Pensiamoci cavolo

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    2. Pienamente d'accordo con te.. Alberto

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    3. Concordo pienamente con te

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  13. Anonimo, cosa ti impedisce di mettere in opera l'iniziativa che proponi qui?
    Visto che lo ritieni indispensabile, puoi aprire una tua pagina e chiamare a raccolta un gruppo di protesta attiva.
    Qualcuno verrà con te dal Papa, gli altri continueranno a testimoniare la verità dei fatti, in modo inesorabile, infaticabile e capillare, esattamente come stanno facendo ora.

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    1. Ringrazio Tripudio e beati pauperes spiritu, hanno saputo motivare il perché secondo loro la mia iniziativa é forse frutto di vendetta o fretta. Allo stesso tempo, Dorotea, forse non hai capito che le due cose potrebbero essere fatte insieme e magari dallo stesso gruppo di persone ( sai, sei prorpio tu con il tuo commento a impedire tale iniziativa, lo scoraggiarlo a priori per esempio ). Dovremmo essere cristiani, questo lo sappiamo, soltanto che scrivendo: “ fai pure quello che credi qualcuno verrà , noi rimaniamo qui a testimoniare la verità dei fatti”; come se raccontare ciò che scriviamo qui al papa fosse qualcosa di diverso della testimonianza ! Si tratta di testimoniare in due modi diversi, ma vabbè fa nulla, continuerò a leggere il blog (questo è certo) perché totalmente favorevole all informazione, basta però non convincerci del fatto he tutto é stato provato e che altro non ci resta che aspettare.
      Vagliare tali metodi informativi differenti non credo sia tanto sbagliato, non dobbiamo scoraggiarci per i fallimenti passati, gli ex neocatecumaneli crescono in numero fortunatamente e uno scambio di pareri non può che farci bene! Buon lavoro a tutti

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  14. Purtroppo quella cosiddetta "contestazione al Cammino" sarebbe un'iniziativa dal sapore politico e sociale, un ennesimo inutile "noi contro loro", in cui il centro della questione non è la verità ma il porsi "contro".

    Il problema del Cammino sta in realtà tutto nel suo scempio liturgico e dottrinale.

    Tutti i mali del Cammino - l'oppressione dei fratelli, le "Decime", l'arroganza dei cosiddetti "catechisti", il senso di superiorità rispetto ai "cristiani della domenica", le malversazioni come il seminario di Guam, ecc. - dipendono esclusivamente dalle sue carnevalate liturgiche e dalle sue aberrazioni dottrinali.

    Ora, dovrebbero essere i pastori della Chiesa a darsi da fare per difendere i cristiani dalle eresie neocatecumenali, non i quattro gatti di un blog sperduto nell'internet.

    Purtroppo la Chiesa vive un periodo difficile dovuto agli effetti (soprattutto indesiderati) del Concilio Vaticano II.

    Il Vaticano II è un Concilio "pastorale": cioè non è dogmatico (se non quando ribadisce dogmi espressi in precedenti concili), dunque è criticabile, aggiornabile, modificabile, persino dimenticabile, perché la pastorale non è un dogma ma è contingente, non può intaccare i dogmi, non è immutabile, non è al di sopra di ogni critica, non ha il diritto di scombussolare la Chiesa istituita da Nostro Signore personalmente.

    L'immane sforzo di tutti gli ultimi Papi di far recepire correttamente il Vaticano II significa anzitutto che ci sono stati troppi furbacchioni - inclusi SanKiko e SanCarmen - che mentendo hanno etichettato le proprie eresie e le proprie ambiguità come "frutto del Concilio".

    Il Concilio "pastorale" propone una riforma liturgica (il che già era criticabile), e i due autoinventati "iniziatori" spagnoli fabbricano una liturgia carnevalesca che offende Dio oltre che imbarazzare gli uomini.

    Il Concilio "pastorale" propone un dialogo con l'ebraismo (non era necessario proporre una cosa che già c'era), e i due autoinventati "iniziatori" spagnoli lo trasformano in un patetico leccapiedismo (il "tallit" nelle centopiazze, il parolame ebraico infilato a forza nei canti di Kiko, il sufrimiento dei fratelli innocenti per farsi belli agli occhi delle vittime della Shoah, le mezuzà da appendere dietro le porte delle abitazioni neocatecumenali...).

    Il Concilio "pastorale" propone di coinvolgere di più il laicato, e i due eretici spagnoli creano il Cammino con una gerarchia di cosiddetti "catechisti" laici che mettono i piedi in testa ai "presbiteri" neocatecumenali, ridotti di fatto a funzione puramente ornamentale...

    La vera contestazione al Cammino si fa ribadendo le verità di fede, verità più grandi di noi tutti, che la Chiesa è chiamata a conservare (non ad annacquare, tanto meno a dimenticare o abolire).

    Il Cammino, essendo fondato sulla menzogna, è danneggiato dalla verità, non da pubbliche manifestazioni di protesta.

    p.s.: padre Vittorio Lucchetti racconta come nel 1986, a Soriano, un cosiddetto "catechista" neocatecumenale dimenticò in parrocchia il segretissimo volume degli Orientamenti di cui i kikos negavano l'esistenza (e l'avrebbero negata ancora per molti anni a venire, nonostante padre Zoffoli ne avesse pubblicato e commentato il contenuto).

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  15. Fidati caro anonimo, che molti di noi sono stati più volte molestati e perseguitati, con mezzi e mezzucci per aver detto qualcosa contro il Cammino.
    Preti hanno perso anime loro affidate o si sono visti scomparire da un giorno all'altro persone e mezzi, genitori hanno visto sparire improvvisamente gli amici dei figli, hanno smesso di essere invitati a cene, riunioni, capodanni, e persino a cene di Natale con i propri parenti ancora nella setta.
    Altri si sono dovuti sorbire telefonate furenti di "amici" delusi, altri ancora hanno visto diminuire la propria clientela.
    I neocat applicano alla lettera, come il peggior testimone di Geova il detto di San Giacomo: non salutateli neppure per la strada.... come se chi fosse fuori del Cammino o lo osteggiasse fosse un pagano da schifare.

    Sei stato dieci anni nella setta, è un tempo piuttosto lungo, ma forse insufficiente a ritrovarsi del tutto avvinto a loro. Per chi, come me, ci ha trascorso più di 28 anni è invece molto molto difficile riuscire a venirne fuori e ancora più difficile riuscire a contrastarli senza temere ritorsioni e ripercussioni sulla propria vita.

    Prima o poi verrà il giorno, e il giorno si avvicina. Quando Kiko crollerà, perché succederà, noi saremo là: aiuteremo chi ne resterà sconvolto a raccogliere i cocci, offrendogli l'alternativa di vita cristiana che non hanno mai avuto e finalmente potremo dire tutto ciò che abbiamo dentro da anni.

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  16. " é inumano pensare che il santo padre sappia tutto è lasci correre in attesa della morte di kiko"

    p.s. Non tanto inumano. La Chiesa è millenaria e destinata per Sua natura all'eternità celeste. Nessun eretico per quanto grande può resisterle. Al cospetto di Dio tutti questi grandi pomposi santoni non sono che misera spazzatura, come la pula del grano che il vento si porterà via. Il Papa è cosciente anche del fatto che Kiko non è eterno mentre la Chiesa durerà.
    Non è detto che non stiano attendendo questo momento per raddrizzare il Cammino e spegnere i suoi movimenti ereticali.

    RispondiElimina
  17. Prima o poi verrà il giorno, e il giorno si avvicina. Quando Kiko crollerà, perché succederà, noi saremo là: aiuteremo chi ne resterà sconvolto a raccogliere i cocci, offrendogli l'alternativa di vita cristiana che non hanno mai avuto e finalmente potremo dire tutto ciò che abbiamo dentro da anni.

    Che bel film, avvincente ma dove lo danno?

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  18. Anonimo, cosa ti impedisce di mettere in opera l'iniziativa che proponi qui?
    Visto che lo ritieni indispensabile, puoi aprire una tua pagina e chiamare a raccolta un gruppo di protesta attiva.
    Qualcuno verrà con te dal Papa, gli altri continueranno a testimoniare la verità dei fatti, in modo inesorabile, infaticabile e capillare, esattamente come stanno facendo ora.

    Sposo totalmente questo commento di Dorothea D. delle 13:03

    Potrai informarci della tua iniziativa e ognuno si regolerà come crede, in base alla sua esperienza e alle sue possibilità o desiderio di proseguire la battaglia nella forma da te indicata.

    Non possiamo continuare, ogni post, a discutere su questo in questa sede.
    Questo Blog ha già un suo compito preciso ed è importante anche leggere commenti che entrino nell'argomento trattato dai vari post pubblicati.

    Grazie Dorothea.

    Pax

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    1. Totalmente d accordo, motivo per cui trattare l argomento in un post specifico sarebbe l ideale. Si certo farò tutto da solo, porterò due persone che a malapena conoscono i fatti ( nessuno li conosce bene come chi frequenta questo sito da una vita), ecco perché se facessi quanto da te consigliato senza l appoggio del blog sarebbe soltanto un altro buco nell acqua che probabilmente rafforzerebbe il cammino!

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  19. p.s. Non tanto inumano. La Chiesa è millenaria e destinata per Sua natura all'eternità celeste. Nessun eretico per quanto grande può resisterle. Al cospetto di Dio tutti questi grandi pomposi santoni non sono che misera spazzatura, come la pula del grano che il vento si porterà via. Il Papa è cosciente anche del fatto che Kiko non è eterno mentre la Chiesa durerà.
    Non è detto che non stiano attendendo questo momento per raddrizzare il Cammino e spegnere i suoi movimenti ereticali

    Particolare omesso: La chiesa è diventata l'eresia di se stessa.
    Aldilà di tutto si scorge l'effetto ZARDOZ. Piccole nullità dalla voce fievole che diventano arbitre ( alla Boldrini?) del destino del mondo
    Complimenti!

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  20. Alberto..Non viene messo in dubbio l'utilità del blog anzi abbiamo fatto 30 facciamo 31 come si dice. Abbiamo visto che siamo in diversi ad avere queste idee allora facciamoci sentire in qualche modo..non capisco proprio in questo blog si esprime il concetto di quanto Kiko non ami tirar fuori tutta la realtà sul Cammino su quanti dettagli nasconde alla chiesa e non solo...ma allora una Delle soluzioni deve essere anche quella di riuscire a portare queste idee al di fuori...sono certo che molto viene fatto... però il problema deve emergere concretamente altrimenti cari miei a voglia a parlar male del cammino se tanto questi poi vanno dal Papa e fanno vedere solo una faccia del cammino...io non comprendo come mai il commento che ho fatto venga visto come una critica al blog...esso non é una critica ma un incoraggiamento se ci facciamo sentire e dimostriamo che siamo tanti per forza ci ascolteranno ma di cosa possiamo avere paura...ma é logico che se arrivano Delle critiche qua e là ogni tanto il papà e i cardinali non ci fanno molto caso...l'unica cosa che vedono é che questi sono famiglie che fanno molti figli e questo é chiaro che li fa contenti c'è una crisi Delle nascite in tutto il mondo...poi nelle chiese c'è crisi di giovani questi in qualche modo riescono a raccoglierne qualcuno ma é chiaro che il papa e cardinali non si adoperano troppo per fermarlo...e quindi?...bhe la risposta é semplice solo noi che siamo stati dentro conosciamo come stanno le cose...per riassumere sono contento del lavoro che sta facendo il blog e Delle lettere che ripropone di vari sacerdoti contro il cammino, Ma non vedo cosa ci sia di male se oltre a questo a mandare mail oppure raccogliere firme come proponeva anonimo che facciano presente che siamo davanti ad un movimento che seriamente rischia di mettere in difficoltà la chiesa...ma loro non se ne possono rendere conto perché quello che vedono non é la realtà di come stanno le cose...Alberto

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  21. Mi riallaccio alla riflessione che é stata fatta relativamente al luogo di lavoro.
    Ricordo un periodo della mia vita professionale. Parlo di una ditta agroalimentare fiore all'occhiello nella mia provincia con la quale collaborai negli anni 90.
    Tale ditta era gestita in completo "regime neocatecumenale" (dalla presidenza a numerosi operai si ragionava in pieno spirito neocat)
    Attorno agli anni 2010 tale ditta amministrata in modo orribile (si si facciamo cosí ..che tanto lo Spirito Santo provvede...Si si facciamo cosí aiutiamoci tra di noi...
    Poi quel che sará sará...) ha rischiato la bancarotta.ripeto parlo di una ditta fiore all'occhiello della agricoltura della provincia dove vivo e lavoro. La salvezza? Tutti i neocat licenziati ed allontanati dai proprietari di tale ditta ovvero gli agricoltori in quanto trattasi di cooperativa.
    Le numerose famiglie che lavoravano e vivevano con gli introiti di tale cooperativa ringraziano

    Pier

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  22. Ritornando in tema, dalla descrizione dei primordi di Kiko e Carmen emerge un odio per il cristianesimo superato solo dall’innamoramento narcisista per la loro creatura, il Cammino Neocatecumenale.

    Amore narcisistico, nel senso dell’amore per la sua immagine, perché sono tristemente convinta del fatto che il Cammino, qui inteso come percorso che dovrebbe portare verso Dio - e non come setta dal fatturato sommerso di una multinazionale - Kiko e Carmen non lo abbiano mai amato veramente.

    Se lo avessero amato veramente per se stesso, non si sarebbero insediati all’interno della Chiesa Cattolica ma si sarebbero umilmente riuniti a lato, magari in parziale opposizione ad essa. Potevano farlo, c’era la libertà religiosa. Se avessero amato il Cammino, ci avrebbero anche creduto, e lo avrebbero praticato per primi. Si sarebbero lasciati scrutinare come gli altri, avrebbero pagato la decima come gli altri, le estrazioni a sorte sarebbero state uguali per tutti, non ci sarebbero stati due pesi e due misure. Si sarebbero sposati, avrebbero avuto figli, avrebbero indicato e preparato degli eredi per far continuare l'esperienza anche dopo di loro, magari avrebbero lasciato le redini prima di diventare anziani, per abituare gli associati all'alternanza.

    Se avessero amato il Cammino, sempre inteso come percorso spirituale, non lo avrebbero infangato con pubbliche e private menzogne, dissimulazioni ed ipocrisie. Avrebbero pubblicato le dottrine e cercato di giustificare pubblicamente la differenza nella liturgia, quale strumento complementare e magari migliore, secondo loro, di quelli della Chiesa. Non lo avrebbero usato come un Cavallo di Troia. Non avrebbero parlato in pubblico di Catechismo ed in privato secondo i Mamotreti, negandone persino l’esistenza, si sarebbero presi cura di valutarne i risultati e non solo in termini di numeri, quello va bene per la multinazionale.

    Invece hanno tradito tutto ciò che hanno messo in piedi, fin dall’inizio. Personalmente non credo neppure al fatto che si siano persi per strada nel tempo. Hanno seguito le loro inclinazioni, sempre. Forse inizialmente hanno chiesto alla Chiesa di aiutarli nel risultato che volevano ottenere, avendocelo già chiaro in germe. Alla fine, diventati potenti, l’hanno ottenuto con altri mezzi. I loro deragliamenti poi non sono passabili come sviste o imprecisioni: ogni volta che l’autorità ecclesiastica li ha messi davanti ad un bivio (correzioni, richiami, …) loro hanno scelto tutte le santissime volte se stessi.

    Nella Chiesa ma, segretamente e sommessamente, contro la Chiesa: la proditorietà strutturale non è una bella caratteristica da assegnare ad un percorso spirituale destinato ad unire le anime a Dio.

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  23. @ Alberto ha detto: "E li denunci intanto vinci sicuramente la causa in secondo luogo la notizia verrà mandata sui giornali nazionali e vedi dopo il cammino come chiude immediatamente"

    Ma di cosa stai parlando? Lo vai a dimostrare tu poi al giudice del lavoro che il licenziamento è avvenuto a causa di una discriminazione religiosa e non per riduzione di personale oppure per altri mille motivi inventati che i neocat potrebbero accampare? E lo corri tu il rischio di ritrovarti contro uno dei famosi studi legali del Cammino? I giornali nazionali si muoverebbero per una notizia del genere, quando non si sono mossi su notizie gravissime che hanno coinvolto il Cammino in altre situazioni? Nel frattempo che la causa si svolga, la dai tu a mangiare la famiglia del licenziato?
    Per favore, non entrate nelle questioni delle altrui famiglie: ci pensa già il CNC a farlo.

    Non pubblicate più notizie divaganti dal post, per favore: costringono a rispondere.

    RispondiElimina
  24. Anonimo 14:14
    Ma che iniziativa è se addirittura io che son nessuno e, a detta tua, forse non capisco neanche bene le cose, la stronco sul nascere, e con un commento di cinque righe :-D !
    O non sono mica Maria Teresa d’Austria!

    Ripeto, se hai in mente qualcosa di concreto, a cui ci credi, sei sicuramente libero di strutturarlo, e di dimostrare come e perché sarà efficace e magari convincerai chi come me è dell’idea (mi sono già espressa in passato e non mi dilungo ancora) che in questo momento l’azione civile sia solo uno spreco di energie. Altrimenti, rimane la domanda, cosa ti impedisce di partire per primo?

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  25. Il mio istinto infallibile dice che a casa di Alberto c'è una riunione di troll, lo fanno apposta e se la ridono.

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  26. Io sono troppo stanco e solo per "affilare le armi.contro il cammino". Hanno tentato di distruggermi moralmente, si sono presentati a più riprese a casa mia, senza annurziarsi, hanno tentato di parlare male di me ai miei cari, minacciando anche quando fisicamente stavo male. Si sono allontanati tutti e anche parte della mia famiglia (non moglie e figli) si sono allontanati. Ora basta, non ne voglio più sentir parlare di "azioni" contro il cammino. Non esporro'lamia famiglia ad altre ritorsioni. Se posso dico la.mia esperienza senza nascondere nulla,lo faccio tranquillamente con chi mi chiede perché sono uscito dal Cnc ma si ferma li. Non faccio crociate con il bastone quando dall'altra parte hanno i cannoni e le bombe. Troppi anni gli ho dato, ora le mie forze, per quanto modeste, voglio dedicarle alla mua famiglia.

    RispondiElimina
  27. Dall’interno delle mura vaticane, vi confermo che i vostri ed altri innumerevoli tentativi di denuncia sono sempre naufragati nel nulla.
    Spesso devo dire a causa della dubbia provenienza delle fonti.
    Costantemente ci si arroga il diritto di correzione da parte di persone o gruppi di persone completamente impreparate; questo dico a seguito di reazioni alle quali ero presente, nella fattispecie all’arrivo di una comunicazione da parte della Professoressa Guarini giudicata completamente non affidabile dalle autorità alle quali era stata indirizzata.
    Questo vi racconto senza commenti personali essendo io stato presente al fatto esposto.
    Don M.

    RispondiElimina
  28. Anonimo ha detto "Il mio istinto infallibile dice che a casa di Alberto c'è una riunione di troll, lo fanno apposta e se la ridono"

    Io ritengo che davvero il tuo istinto sia infallibile.
    Naturalmente Alberto saprà smentirci: mi attendo che si faccia vedere davanti alla sede della Congregazione delle cause dei santi, stile uomo sandwich, con due cartelli appesi uno sul petto e l'altro sul dorso. Suggerisco io le scritte, come contributo attivo:
    Sul cartello davanti: "Non canonizzate Carmen"
    Sul cartello di dietro: "La CdF ha cassato dal mamotreto le sue eresie"

    Non ci sarà bisogno di una folla per sortire un effetto sui principali quotidiani.
    Attendiamo la foto.

    RispondiElimina
  29. Caro don M. Che dici....

    "Costantemente ci si arroga il diritto di correzione da parte di persone o gruppi di persone completamente impreparate; questo dico a seguito di reazioni alle quali ero presente, nella fattispecie all’arrivo di una comunicazione da parte della Professoressa Guarini giudicata completamente non affidabile dalle autorità alle quali era stata indirizzata."

    La Professoressa Guarini INAFFIDABILE!

    Ma che dici?

    E chi sono quelli affidabili?

    Kiko e la sua corte al seguito?

    Qualcuno ti risponderà meglio di me.


    Io mi riferisco alla prima parte del tuo commento che mi riguarda più da vicino
    Ossia quando dici

    "Spesso devo dire a causa della dubbia provenienza delle fonti."

    Quando abbiamo cercato di farci sentire abbiamo dato
    Nome Cognome
    Indirizzo
    Referenze
    Ruoli rivestiti nel cammino
    Anni di cammino
    Per la precisione minimo dieci anni di cammino
    Hai letto bene dai dieci in su'
    Alcuni 25/30 anni
    Cammino finito e strafinito

    Cose viste:
    di tutti i colori.

    Pax



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    1. Questo è quello che pensano in Vaticano.
      Don M

      Elimina
  30. Don M.,

    I mamotreti sono entrati interi in Vaticano e ne sono usciti straziati di correzioni, grazie all'autorevolissima penna di Joseph Ratzinger.

    Davvero, non vedo il problema dell'autorevolezza delle fonti.

    RispondiElimina
  31. @ Anonimo Dorothea D.

    Personalmente non credo neppure al fatto che si siano persi per strada nel tempo. Hanno seguito le loro inclinazioni, sempre.
    ..... loro hanno scelto tutte le santissime volte se stessi.


    Perfetto, grazie per la lucidità e legittima spietatezza della tua analisi.

    Pax

    RispondiElimina
  32. Don M.
    Sull'affidabilità delle fonti: tu credi che una firma "don M." ti qualifichi come una fonte affidabile, rendendo credibile la sua testimonianza?
    Magari, invece di firmarti don M., per essere altrettanto credibile, avresti potuto inviarci una tua immagine:
    https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSUYz7jrZK7iplzEOgrgs1BtkReYJTMQxVeiV0Dl71jGLBfe1fK

    Davvero questi hanno problemi di elaborazione del pensiero!

    RispondiElimina
  33. Purtroppo devo confermare quanto detto da don M., aggiungendo solo qualche spunto di riflessione.

    Da interi decenni molte denunce sono naufragate per "vizio di forma", diciamo così. Cioè, per esempio, erano indirizzate al dicastero sbagliato che non aveva competenza. Oppure, anche se piene di dettagli e testimonianze, non contenevano abbastanza "materiale" da poter avviare un procedimento. O ancora, non vi era allegata una lettera di presentazione dell'ordinario del luogo...

    Incolpare solo i denuncianti, però, significa dire che quei dicasteri - competenti e non competenti - svolgono il proprio lavoro solo quando è estremamente facile e comodo. Per esempio, in presenza di una denuncia su abusi riguardanti l'Eucarestia, la risposta non dovrebbe mai essere "cestinatelo, perché questo dicastero non è competente in materia".

    Bisogna pure aggiungere che teoricamente i dicasteri vaticani dovrebbero comunque conservare tali denunce, se non altro come documentazione qualora in futuro arrivi una pratica che può essere portata avanti. "Cestinare" significa automaticamente condannare il denunciante e automaticamente assolvere il denunciato (e quindi non farà meraviglia che giudici, avvocati e legulei, nel Vangelo, siano le categorie più deprecate...).

    Teoricamente i dicasteri vaticani dovrebbero tenere un occhio più aperto sui movimenti ecclesiali, proprio perché tali movimenti sono soggetti a dei laici. È comprensibile che venga cestinata una denuncia tipo "il capocantore mi ha escluso dalla celebrazione delle 19". Ma nei sacri palazzi è fin troppo noto il marciume del neocatecumenalismo - liturgico, dottrinale, familiare, economico, ecc.

    Se un fedele scrive a qualche dicastero della Santa Sede o addirittura al Papa, è perché non ne può più. Anche volendo ignorare qualche animo un po' troppo esacerbato che non vede l'ora di fare escalation, bisognerebbe anche considerare il caso in cui l'ordinario del luogo sia il primo complice dello sfascio denunciato.

    Se il denunciante sembra "impreparato", andrebbe almeno indirizzato a qualcuno che lo possa "preparare"... dicendogli quanti e quali canoni del CJC deve citare per poter sembrare convincente quando afferma di aver visto che i neocatecumenali materialmente calpestano l'Eucarestia.

    Che poi "tutte" le denunce sul Cammino siano "tutte" naufragate in "tutte" le epoche, persino quelle formalmente ineccepibili come l'intera opera di padre Enrico Zoffoli, beh, questo è esattamente uno dei motivi per cui è dolorosamente chiara la crisi della Chiesa.

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  34. Per fretta un'ora fa non mi sono espresso bene.

    Non è esatto che "tutte" le denunce siano state cestinate. In qualche caso hanno trovato orecchie pronte ad ascoltare.

    C'è un caso che cito qui perché interessante. La kikizzazione del tempio neocatecumenale "san Bartolomeo in Tuto" a Scandicci doveva avvenire coi soldi della diocesi (di Firenze), ufficialmente con la scusa dell'arte sacra. I cloni degli sgorbi kikiani sarebbero costati ai cattolici fiorentini centinaia di migliaia di euro, che sarebbero finiti come al solito dritti nelle tasche di Kiko. In seguito alla denuncia la curia bloccò i fondi... e a pagare furono -tanto per cambiare- i fantozziani fratelli delle comunità neocatecumenali.

    p.s.: testimonianza da Scandicci: i tre parroci curano solo i neocatecumenali...

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  35. Piccola nota a margine: "stranamente" (diciamo così) certe denunce fatte alle autorità vaticane "cadono nel vuoto"... [link cliccabile qui].

    RispondiElimina
  36. @Tripudio 20:22
    "e quindi non farà meraviglia che giudici, avvocati e legulei, nel Vangelo, siano le categorie più deprecate.."

    Io infatti nn riesco a fare a meno di deprecare certe categorie, ma riconosco che l'onestà e la rettitudine morale sono qualità della PERSONA e non di una categoria ...
    Solo che penso che la "persona", in questi ambiti, conti poco: la burocrazia e i cavilli giuridici sono ARMI che sanno meglio usare i POTENTI e i prepotenti rispetto alle "vittime" che diventano vittime "2 volte" (ne ho avuto 1 piccolo riscontro nella mia causa di separazione ..)

    Roberta

    RispondiElimina
  37. Tornando al post di oggi ..

    ..l' ho trovato molto interessante, soprattutto la prima parte; nn avevo mai sentito il racconto fatto da Kiko stesso della sua "conversione" e anche se avevo sentito parlare dei Cursillos, nn sapevo cosa fossero .. come l'altra cosa detta di San Giovanni della Croce .. quindi

    ringrazio Pax che mi ha dato modo di venire a conoscenza di certe cose

    (mi pare un merito da sottolineare di questo blog il fatto che, osservando la concezione e la pratica religiosa dei NC, permette di approfondire ciò che riguarda la fede cattolica nel suo insieme e quindi aiuti a viverla).

    La conversione può avvenire in modi diversi, tanti x quante sono le persone (a volte in seguito all' incontro con qlcno, a volte in seguito ad 1 evento traumatico o entusiasmante, a volte x riflessioni intime sulla propria vita insoddisfacente ..) si tratta di 1 exp personalissima nella quale agisce la Grazia di Dio e il nostro più o meno consapevole desiderio di incontrarLo (preghiera) .. in ogni caso è sempre un INCONTRO con la persona di Gesù; perciò non ho motivo x dubitare di Kiko se racconta che per lui è avvenuta in quel modo.

    Mi lascia però molto perplessa il seguito, a cominciare dal dialogo con quel sacerdote.
    Mi viene da pensare che tutto il "male" che è seguito (per Kiko e per noi di conseguenza) stia già tutto nella sua risposta alla terza domanda:
    -----------------------------------------
    "Il prete chiese allora se desiderasse accostarsi alla Confessione.
    Kiko risponde NO e insiste:
    VOGLIO ESSERE CRISTIANO.
    'Il prete non capiva niente!' (così conclude Kiko!)"
    -----------------------------------------
    (?) Neanch'io capisco ... se desideri essere cristiano (e hai già ricevuto i sacramenti da bambino) la prima cosa che devi fare è la Confessione!
    Proprio perché "cristiano" lo sei già, è semplicissimo da capire: con la tua vita ti sei allontanato da Dio e ora con la Confessione ti ri-avvicini.

    Cosa significava allora per Kiko "voglio essere cristiano"?
    Dice che cercava una "struttura" per "farsi" cristiano .. quando già apparteneva alla Chiesa; dice che voleva "informarsi" (come si trattasse dell'orario dei treni) su "cos'è il cristianesimo"?

    Se si sentiva così ignorante e bisognoso a riguardo, perché non si è affidato a un sacerdote che lo istruisse sul Catechismo e su come procedere nella vita di preghiera e di carità?

    Beh in parte lo ha fatto, seguendo il consiglio di partecipare ai Cursillos.. ma poi non ha proseguito cercando l'aiuto di 1 sacerdote x mettere in atto le "promesse" che ha invece tanto criticato:
    ----------------------------
    "Alla fine ti obbligavano a fare 1 promessa a Cristo .."
    ----------------------------
    Come ti obbligavano? Ma non era lui che smaniava tanto x "voler essere cristiano" ? Chi glielo imponeva di esserlo?
    -----------------------------
    "Cosa pensi di fare x mantenerti cristiano? .... Rosario tutti i giorni, confessione frequente, adorazione, ecc. ... Kiko commenta ..'poveracci!'"
    -----------------------------
    Che cosa c'era che non gli stava bene in queste pratiche? Sono pratiche di vita cristiana, che nutrono la fede .. Se per lui erano troppo "difficili" avrebbe dovuto cercare 1 altro sacerdote che lo consigliasse nel suo caso personale.

    Mi è venuto da pensare a San Paolo qndo ha avuto quel folgorante incontro con Gesù che ha dato inizio alla sua conversione. Non è importante in qsto caso il "come" è avvenuto (per Kiko o per me o per un altro .. l'incontro è avvenuto in modo differente) ma è quello che è avvenuto dopo che in 1 certo senso dovrebbe essere "uguale" x tutti e invece per Kiko è stato diverso, egli ha agito in modo molto diverso ad es. da San Paolo:
    -----------------------------
    CONTINUA

    RispondiElimina
  38. CONTINUA

    " Egli domandò: «Chi sei, Signore?» E il Signore: 'Io sono Gesù, che tu perseguiti. Àlzati, entra nella città e TI SARÀ DETTO CIÒ CHE DEVI FARE'. Gli uomini che facevano il viaggio con lui rimasero stupiti, perché udivano la voce, ma non vedevano nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla; e quelli, CONDUCENDOLO per mano, lo portarono a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda.....
    Allora Anania andò, entrò in quella casa, gli impose le mani e disse: 'Fratello Saulo, il Signore, quel Gesù che ti è apparso sulla strada per la quale venivi, mi ha mandato perché tu riacquisti la vista e sia riempito di Spirito Santo'. "
    (At 9,3-17)

    Oppure San Paolo stesso racconta:

    " dissi: ' Signore, che devo fare'? E il Signore mi disse: 'ÀLZATI, va' a Damasco, e là TI SARANNO DETTE TUTTE le COSE che ti è ORDINATO di FARE'. "
    (At 22, 3- 10)

    È chiarissimo che San Paolo è DOCILE a Colui che ha incontrato, accetta di fare cose che non ha deciso LUI di fare, si lascia CONDURRE perché capisce di non sapere e di aver bisogno di essere istruito e guarito dal suo male spirituale , la sua domanda NON è:

    "voglio essere cristiano" ma "CHI SEI SIGNORE?" , "SIGNORE che DEVO FARE?" Che vorrebbe dire: Ti voglio conoscere, ho bisogno di conoscerTi, di incontrarti ancora, sempre, di nuovo ...

    se non per questo, per cosa altro PIANGEVA Kiko? Per il fatto che nessuno lo "informava" sul Cristianesimo?
    San Paolo le aveva già le sue informazioni sul cristianesimo qndo lo perseguitava .. peccato fossero sbagliate .. ma quando ha INCONTRATO la PERSONA di Gesù allora è stato LEALE con se stesso e si è sottomesso a Lui , rappresentato da Anania, cioè dalla Chiesa .. non ha detto 'quell'Anania non capiva niente'!

    Mi pare che riflessioni simili vengano fatte anche a proposito di quel fenomeno (di cui mai avevo sentito dire) del "tocco di sostanza" di San Giovanni della Croce che dice Kiko gli sia successo.

    Ho trovato infatti il seguente passo a proposito
    (dal libro "Dizionario dei fenomeni mistici cristiani" di L.Borriello) :

    " Essendo grazie transitorie, Dio le concede quando vuole e a volte quando l’anima è più distratta o negligente. San Giovanni della Croce raccomanda di non cercare né di respingere queste grazie divine per non dare adito ai CAPRICCI dell’IMMAGINAZIONE o alle falsificazioni del DEMONIO, ma restarsene rassegnati, UMILI e PASSIVI rispetto ad esse. 'Poiché tali conoscenze sono offerte all’anima all’improvviso e senza il concorso della sua volontà, essa non deve far nulla per cercarle o respingerle. Deve solo restare umile e rassegnata nei loro confronti; DIO compirà la SUA opera come e quando vorrà'. Occorre dunque non ricercare tali comunicazioni, ma consegnarsi passivamente nelle mani di Dio. "

    A me pare che Kiko non abbia fatto così, forse ha avuto troppa fretta di ottenere 1 risposta, 1 risultato ... forse non è stato "fortunato" nell'incontrare un sacerdote adatto a comprendere i suoi problemi ..

    forse ha avuto nella sua infanzia esperienze dolorose di NONamore, di rifiuto ..chissà, io non so se mai ha raccontato nulla della sua infanzia e adolescenza ... mi pare una persona con 1 gran bisogno di considerazione .. così grande, che poi lo ha portato a fare cose sbagliate, diventando causa di dolore per altri ..

    mi dispiace per lui e x tutti coloro che hanno sofferto a causa del CN ..
    ma soprattutto mi dispiace x lui che (rifiutando Anania) è ancora nella cecità.

    grazie
    Roberta

    RispondiElimina
  39. @ Robertta

    ma soprattutto mi dispiace x lui che (rifiutando Anania) è ancora nella cecità

    Concludi così
    Come sempre la tua analisi estremamente illuminante
    La conclusione fa riflettere
    Kiko è ancora nella cecità, proprio lui che ha fondato un cammino che si sviluppa sul "fango" con cui lorda il cieco nato lungo tutto il percorso.

    Bel contrappasso.

    Grazie Roberta

    Pax

    RispondiElimina
  40. Non voglio entrare nella discussione su cosa potrebbe fare questo blog o meno.
    personalmente non sono "contro" il cammino, sono a favore della Chiesa; se il CNC ci va a sbattere contro automaticamente il mio difendere la Chiesa si tramuta anche come un essere contro il cammino.
    Credo che quando i tempi saranno maturi (e non credo manchi molto), lo capiremo tutti quanti, senza bisogno di esacerbare gli animi con "attacchi" o iniziative che il più delle volte ottengono al massimo la ricompattezza dei fratelli del cammino intorno alla loro creatura che vedono attaccata da tutte le parti.
    E' più facile che l'esplosione avvenga dal di dentro del movimento che non con le "picconate" che vengono da fuori.
    Il blog non serve ad armare noi che ormai ne siamo usciti; ma a rendere consapevoli quelli che ancora ne sono dentro, al massimo l'effetto esterno è quello di riuscire a salvare qualcuno che stava entrando e prenderlo in tempo.

    Quello che in realtà mi ha colpito in questi giorni invece è stata la notizia dell'interruzione della convivenza degli itineranti.
    Mi ha colpito perchè è stata la dimostrazione delle bugie che vengono dette in cammino.

    1) la convivenza è più importante di un tuo figlio che sta male o di un genitore che sta per morire, quindi in ogni caso devi andare alla convivenza. Frase di accompagno in questi casi "lasciate che i morti seppelliscano i morti".
    Quindi se muore mio padre devo rimanere alla convivenza (nella mia parrocchia è successo), se sta male kiko tutti a casa? manco fosse morto!!!!

    2) alla convivenza incontri Gesù Cristo, passa lo Spirito Santo e prendi l'olio "delle vergini".
    Ovviamente Gesù lo incontri solo se kiko c'è, e sta in buona salute, altrimenti sia Gesù Cristo che lo Spirito Santo non verranno (No Kiko no party).

    3)Nella convivenza degli itineranti (che dura più di una settimana) le persone vengono da tutto il mondo, non è una convivenza di settore, in cui riprendi la macchina e in 1 ora torni a casa.
    Possibile che nessuno possa prendere la parola? Sono in 12 (i designati), possibile che se prima non parla kiko loro sanno ripetere solo a "pappardella" frasi dette da altri, ma nella loro testa non si muove ne un neurone, ne un minimo di "Sapienza Cristiana"?

    Se tutto si ferma, tutto si azzera, tutto rimane spento in una occasione così importante, e nessuno dei 12 designati viene "investito dalla Spirito" e parla alla folla; l'unica spiegazione che viene in mente è che se questo "nulla" avviene solo per un malore, alla morte scenderà l'oblio su tutto.

    Tutte le convivenze vengono fatte per "incontrare Kiko", di un certo Gesù Cristo, dello Spirito Santo (se mai ci credono), non gliene importa nulla a nessuno.
    Quindi quando kiko non ci sarà, nessuno vorrà venire a sentire o a seguire dei perfetti "nulla", che non sanno fare nulla e che come minimo avrebbero potuto (pregando) chiedere l'aiuto a Dio per portare avanti la convivenza.

    Ma poi sarebbe sembrato troppo da Religiosi Naturali

    RispondiElimina
  41. Scusate se mi intrometto sono un ragazzo de CAMMINO NEOCATECUMENALE e ne sono contento...libertà di pensiero e parola... Questo é un luogo di ritrovo per poveri sfigati che sono usciti dal cammino e peggio Delle ragazze quando hanno il ciclo si lamentano eh ma Kiko di qua Carmen di là..oh ma volete farvi la vostra vita siete usciti dal cammino?..basta allora che bisogno c'è di aprire un blog per ste lamentele .
    ..tanto é tutto inutile la chiesa ha accettato i nostri statuti fatevene una ragione...fortunati voi che avete tempo da perdere per scrivere queste cose...poveri voi pregherò per le vostre povere anime...tanto rilassatevi può lasciarci Kiko Carmen padre Mario.. il cammino andrà avanti...vedo che siete abbastanza intelligenti da capire che é inutile provare a fare battaglie al cammino come vuole fare li Alberto...ma se arrivate a capire questo che tanto le potrete provare tutte ma noi ormai siamo parte integrante della chiesa, perché perdete tempo a scrivere in questo blog?..non capite che state perdendo tempo che anche se le leggono ste cose nessuno vi ascolterà mai...il cammino si sta espandendo in tutto il mondo..gente come voi noi ce li mangiamo a colazione...ormai non potete più fare niente...voi sperate che qualcuno di fuori dal cammino vi legga...ma una persona con un minimo di cervello capirebbe che siete solo un gruppo di persone frustrate che scrivono in un blog INUTILE ripeto INUTILE non ci potete toccare chiunque si mette contro di noi perde...ci volevano levare l'eucarestia il sabato e non ci siete riusciti.. ci volevano levare la veglia e non ci siete riusciti...dai coraggio che quando avrete 90 anni non avrete scalfito minimamente il cammino ma vi potrete vantare di avrete scritto 1000 commenti e articoli in questo blog più inutile che esista al mondo hahahahaha fate troppo ride...ma volete pensare a crescere nella fede rimbabiti...poi a Dio quando morirete che gli direte io non ho pregato per la mia conversione ma in compenso ho scritto tanti commenti nel blog osservatori del cammino NEOCATECUMENALE...scusate ma alcune volte la realtà fa male ...pensate alle vostre famiglie e smettete di perdere tempo in questo blog tanto non avete ne i mezzi e ne le palle per poter far qualcosa...razza di rammolliti senza un minimo di spina dorsale...la pace...Mattia responsabile cammino santa Maria Goretti

    RispondiElimina
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    1. VE PIACE MAGNA A SPESE DI PERSONE CHE A CAUSA DELLE LORO SOFFERENZE SI SONO

      FIDATI E AFFIDATE A VOI !

      TU SEI COSÌ SICURO DI TE STESSO È QUESTA SICUREZZA SARÀ LA TUA ROVINA.

      TUTTO QUESTO CASTELLO CROLLERÀ STANNE CERTO PERCHÉ SI REGGE SULLA MENZOGNA

      E SULLA CORRUZIONE DI TANTI POVERACCI COME TE CHE VIVONO SULLE SPALLE DI TANTA

      POVERA GENTE.

      L'ORGIA DEI BUON TEMPONI STA PER TERMINARE, G A M E O V E R .

      Elimina
  42. Grazie PAX: hai fatto un lavoro straordinario.

    Se gli inizi di una realtà ecclesiale ci manifestano il suo carisma, tu, parlandoci degli inizi del Cammino, con tanto di citazioni di Kiko e Carmen, ci mostri con chi abbiamo a che fare. Agghiacciante.

    Il Cammino è un'ideologia in un certo senso peggiore di quelle materialiste, proprio perché non è materialista.
    Non nega lo Spirito, ma lo vuole schiavo della carne. Cioè delle passioni di due "pazzi".

    Anche se "ripulito" dalle idee marxiste Kiko, del marxista, ha mantenuto la "testa", cioè il modo di ragionare.
    Era un rivoluzionario marxista, ora è un rivoluzionario "cattolico". Vuole portare la rivoluzione nella Chiesa, ma non come i catto-comunisti. Lui vuole portare una rivoluzione tutta sua e non quella di un altro, anche se è Karl Marx.

    Più pazza di lui sembra Carmen. Probabilmente già depressa da tempo, per lei il Vaticano II ha rappresentato un pretesto per per scrollarsi di dosso la Chiesa, dove si sentiva stretta.
    Penso che, se non vi fosse stato il Concilio, prima o poi la sua mente avrebbe comunque partorito qualche visione.

    Senza Concilio Kiko e Carmen avrebbero fondato una setta "ufficiale". Ma, strumentalizzando il Concilio, ne hanno potuta fondare una camuffata.

    Da tali folli è nata un'ideologia religiosa folle, assolutamente MODERNISTA riguardo alla liturgia e al disprezzo della storia della Chiesa e perciò della tradizione, e assolutamente TRADIZIONALISTA riguardo all'insistenza ossessiva sull'importanza di fare figli.

    PRECISO: riguardo alla procreazione sono d'accordo con certe loro posizioni, come il fatto che gli anticoncezionali sono illeciti e che occorre fare più figli. Ma nel Cammino tutto è esagerato, così esagerato che perfino il metodo Billings è disprezzato, mentre i Papi lo hanno esaltato.

    Una prova? Nel Cammino poco o niente si parla di di ABORTO, mentre si parla OSSESSIVAMENTE di un'apertura alla vita senza alcun discernimento (se per principio non si ammettono altre possibilità, cosa c'è da discernere?), cosa CONDANNATA dal Magistero di tutti i PAPI. Ad esempio dall'Angelus di Giovanni Paolo II del 17 luglio 1994

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  43. Bruno,

    anche se io sono stata poco nel CN (fino alla tappa della preghiera x 1 tot di 12 anni)

    e quindi non conosco come si regola il mondo NC ai piani alti .. quello che ho capito è quanta enorme importanza abbia la MOTIVAZIONE ECONOMICA e psicologica (cioè senso del POTERE) nella DECISIONE delle persone di continuare a farne parte e immagino che tale motivazione sia tanto più forte quanto più si sale in "grado".

    (cioè quanto più alto è il "guadagno")

    Allora tu dici:
    "Se tutto si ferma, tutto si azzera, tutto rimane spento in una occasione così importante, e nessuno dei 12 designati viene 'investito dallo Spirito' e parla alla folla; l'unica spiegazione che viene in mente è che se questo 'nulla' avviene solo per un malore, alla morte scenderà l'oblio su tutto."

    Forse può essere invece che la convivenza sia stata annullata proprio perché, avendo un malore ma essendo (presumo) cosciente, Kiko NON abbia voluto si facesse senza di lui (magari x realizzare la poesia che senza il genio tutto l'ingranaggio si blocca). Insomma non è stato altro che l'ennesimo, normale, atto di comando x potersi beare dell'obbedienza ricevuta.

    Diverso è il caso della morte; la mia opinione è che tutti qsti personaggi delle alte sfere che ora trovano appagate x loro le suddette motivazioni ..

    Non vorranno per niente rinunciarvi solo perché Kiko muore ..

    Già da tempo, ritengo si siano preparati al dopo-Kiko .. certo nessuno sarà "come" lui, ma certamente ci sarà qualcuno abile a sostituire, poco alla volta, le proprie peculiarità a quelle del predecessore, abituando gradualmente il "popolo" al cambiamento e all'accettazione della nuova leadership.

    Ovviamente costui (o costoro, perché può instaurarsi anche 1 oligarchia tipo "collegio apostolico" con qlcno adatto a fare la parte di Pietro) ora se ne guarda bene dal venire allo scoperto .. e tiene 1 profilo basso davanti agli occhi di Kiko .. finché lui non li chiuderà x sempre.

    D'altra parte è la legge dei commedianti:
    "lo spettacolo deve
    continuare! "

    "Il RE è morto, lunga vita
    al RE! ".

    Povero Kiko, mi fa quasi pena a causa della gente che lo attornia.

    Cmnq spero con tutto il cuore di sbagliarmi e che avvenga invece come hai detto tu.

    grazie
    Roberta

    RispondiElimina
  44. Concordo con Tripudio.

    il poco zelo verso la VERITA' è un sintomo della crisi nella Chiesa.

    Qualunque siano le motivazioni del giornalista NUZZI, gli scandali che lui ha denunciato e che riguardano anche il Vaticano stanno a dimostrare che la Chiesa è in crisi a causa del MODERNISMO.
    Il Vaticano II non c'entra, centra il Sessantotto. Il Concilio, anzi, ha ridotto i danni.
    Il Cammino non è figlio del Concilio, ma del Sessantotto (cominciato prima del 68 e finito dopo).

    Con la scusa di aprirsi al mondo, molti ecclesiastici e cristiani comuni si sono assimilati ad esso. Si sono "laicizzati".
    Questa è la causa di tanti scandali, sia di pedofilia che di eresia.

    La cosa che più mi impressiona negli scandali di pedofilia, ancora più dei casi di pedofilia, che spero riguardi una minoranza di ecclesiastici, è l'OMERTA', che invece riguarda molte persone. E' questa accettazione della CORRUZIONE che è insopportabile.
    E l'omertà e la vigliaccheria verso le eresie è uno scandalo paragonabile a quello della pedofilia e dell'omosessualità all'interno della Chiesa.

    Ma la Chiesa è guidata da Cristo. Certo sempre attraverso i Pastori, che se sono santi, fanno agire Cristo in loro senza ostacoli, se non sono santi mettono ostacoli.
    Ma un conto è mettere ostacoli, un conto è guidare la Chiesa pensando di fare a meno di Cristo, cosa impossibile.

    RispondiElimina
  45. @ Don M. o chi per lui

    "...Spesso devo dire a causa della dubbia provenienza delle fonti...

    Parli di fonti? Io ho scritto per due volte ai Sacri Palazzi sulla pretesa di Sankiko esorciccio di cacciare i demoni.

    Ovviamente ho inserito il link al filmato su Youtube nel quale lui stesso racconta di cacciare diavoli ad ogni pié sospinto.

    Risposte zero.

    Eppure la Chiesa proibisce categoricamente ai laici di praticare esorcismi.

    Gli unici che ne hanno potestà sono i vescovi e i sacerdoti da loro espressamente incaricati. E basta.

    Perché hanno fatto finta di niente davanti alle mie due mail?

    Il fatto è documentato, le norme in materia sono chiare.

    Perché hanno taciuto?

    E tu, egregio don M. che ne pensi della storia degli esorcismi?

    Ce la fai a commentarla?

    RispondiElimina
  46. @Roberta
    Ammettiamo che il cnc sopravviva alla morte di Kiko...alla lunga secondo me si sgretola comunque. La mia convinzione è legata al fatto che nessuno potrà mai mettere davanti agli altri nessuna "apparizione" e di conseguenza ci saranno mille derive, mille piccoli scismi interni. Lo statuto prevederebbe l'elezione della nuova equipe che FINALMENTE avrebbe un mandato a tempo, e siccome sono TUTTI stravecchi si cambierà per forza molto più frequentemente. Anche se come dici tu avessero, per opportunità, tenuto un profilo basso, secondo me anche quando potranno uscire allo scoperto non saranno in grado di continuare. Per me continuare è inteso come "partorire" sempre novità, idee, ispirazioni, loro sapranno al massimo tenere lo status quo. Vedo male anche semplicemente l'erezione di un nuovo seminario. Se Kiko è dovuto andare in India perchè altrimenti ( a detta dell'itinerante ) non si alzava nessuno, qualcosa vorrà pur dire.

    RispondiElimina
  47. Bruno ha detto: "E' più facile che l'esplosione avvenga dal di dentro del movimento che non con le 'picconate' che vengono da fuori"

    I miei complimenti a Bruno: è la mia opinione, questa. Il movimento già sta esplodendo dall'interno: nella scala gerarchica, al di sotto dei fedeli di Kiko, c'è grande fermento; da ciò nel mamotreto di inizio corso la citazione di Montale, con la storia del congegno che si paralizza se il genio la smette di camminare. E' stato un messaggio molto sottile per gli interni.
    Doppi complimenti, per l'analisi della convivenza degli itineranti e il riferimento alla parabola delle vergini stolte secondo Kiko (manca solo la citazione della cognata ammalata :-).

    Del commento di Bruno io farei un post.

    RispondiElimina
  48. @ Bruno

    E' più facile che l'esplosione avvenga dal di dentro del movimento che non con le "picconate" che vengono da fuori.
    _____________________________________

    Come finirà il C.n. lo sa solo Dio.
    Certo è che, come la casa costruita sulla sabbia (come ciò che non ha alcuna consistenza o struttura)crollerà, è solo questione di tempo.

    Di fronte alla megalomania kikiana - da cui Carmen ha sempre preso le distanze, di fatto complice preziosa, e che si manifestava in una smania - mai sazia - di costruire e costruire (mega centri-neocatecumenali, seminari, domus.....) - la stessa Carmen ripeteva al suo coiniziatore: "Non resterà pietra su pietra, Kiko!"

    Per parte nostra non è questione di "esacerbare gli animi" ma di fare un doveroso servizio alla Verità, seguendo l'esempio di padre Zoffoli.

    Il suo prezioso lavoro è stato ignorato o addirittura disprezzato, ma è lì.

    Quando nessuno dei Cardinali dei più importanti Dicasteri non lo ha degnato neanche di una risposta, dopo aver pregato, CON GRANDE SERENITA' DI SPIRITO E PER NON AVERE RIMORSI SULLA COSCIENZA, ha reso pubblica tutta la sua fatica e noi gli siamo grati, perchè, DI FATTO, i vari Dicasteri, quando hanno dovuto mettere nero su bianco, GLI HANNO DATO RAGIONE IN TUTTO...forse troppo timidamente, non andando a verificare l'attuazione nel Cammino delle correzioni, non PRETENDENDO L'OBBEDIENZA DOVUTA, MAI.

    Questo è.
    E per questo il nostro lavoro non è fatto per "picconare con animo esacerbato", quasi volessimo infierire oltre ogni limite e, direi, inutilemte, piuttosto siamo quella voce che DEVE continuare a levarsi alta, per denunciare ciò di cui SIAMO TESTIMONI, e che da troppo tempo resta inascoltato da chi di dovere, da chi Dio stesso ha preposto alla cura del suo gregge.

    Quando un servo va a dire al padrone che un altro servo come lui approfitta del suo ruolo e maltratta, sfrutta, spadroneggia sui suoi sottoposti, Gesù non rimprovera il servo che denuncia il male fatto, ma chiama il servo infedele e gli chiede conto: "Cosa è ciò che sento dire di te....?"

    A chi denuncia non lo rimanda, umiliandolo e dicendo con arroganza: "Non giudicare!"
    "Non sai che TU sei capace delle peggio cose!" come fa Kiko e i suoi capibastone che da Nostro Signore Gesù, oltre tutto il resto, neanche questo hanno imparato!

    Pax

    RispondiElimina
  49. @Anonimo 23 novembre 2017 00:50
    "..Mattia responsabile cammino santa Maria Goretti"
    ---
    State uscendo allo scoperto; e come si
    evince dal suo post, anche con moltissima rabbia in corpo.
    Stessa tattica di sgradevoli animali urbani, che quando si sentono minaccati dall'acqua o dal fuoco, come per incanto, si materializzano tra noi.



    RispondiElimina
  50. @pax
    Per parte nostra non è questione di "esacerbare gli animi" ma di fare un doveroso servizio alla Verità, seguendo l'esempio di padre Zoffoli.


    Esatto, infatti mi riferivo a chi vorrebbe fare "altro" per accelerare la "implosione" del cammino.
    Ogni volta che ci sono stati attacchi forti, loro ne sono quasi usciti rafforzati e più uniti.
    personalmente credo che quello che è successo con la convivenza degli itineranti mostri molti limiti del cammino e le numerose crepe che già ci sono.

    1) Kiko non è immortale, e questo pur essendo noto a tutti, ha però fatto capire che non c'è tra i 12 un altro Kiko.

    2) in un momento di sbandamento, (malore di Kiko), non c'è un vertice forte che possa prendere l'iniziativa e prevalere sugli altri 11.

    Poi arriviamo a quella che secondo me è la crepa più grossa che si è creata e che è quella che credo non sia facilmente sanabile.

    Il cammino si basa su "obbedienza assoluta ai catechisti", anche contro le più normali regole civili e di Fede.
    Le Convivenze, specialmente quelle dei passaggi e di inizio corso sono per i catechisti Irrinunciabili.
    malattie, morte, compleanni... nulla DEVE essere messo tra te e la convivenza.
    Quindi tuo figlio sta male? è il demonio che lo ha fatto ammalare per non farti andare.
    Tuo padre è in fin di vita (o tua cognata...così accontento Lino), non importa la convivenza è più importante.
    Con il risultato di figli abbandonati nella malattie, genitori nella vecchiaia, o molto spesso anche lo stesso camminante non stava bene ed è andato per poi aggravare la sua malattia.

    Nulla deve fermare la convivenza.
    Questo era il leitmotiv che veniva ripetuto e a cui i camminanti hanno sempre obbedito.

    Nulla?
    Ma adesso?
    Qualcuno comincerà a farsi domande, ma come ho abbandonato mio figlio malato e oggi scopro che le convivenze si possono fermare?
    Ho litigato con i miei fratelli (quelli veri) perchè li ho lasciati ad accudire nostro padre anziano per andarmene in albergo con i miei fratelli (quelli del cammino), e oggi scopro che potevo fare benissimo una opera di misericordia stando con mio padre e aiutare i miei fratelli, meglio che andando in convivenza e nessuno me lo aveva mai detto?
    Non solo non era mai stato detto che accudire i malati è meglio della convivenza, ma anzi era stato fatto credere che chi non andava faceva peccato accudendo un malato.

    Ora chiunque, alla prossima convivenza sarà libero di andare o accudire la sua famiglia, festeggiare il compleanno del figlio che cade proprio in quel week-end, o passare del tempo con sua cognata malata con cui non parla molto, essendo lei "una Cristiana della domenica".
    Il catechista non avrà più nessuna arma per costringerlo all'obbedienza a lui:
    Ormai si è creato un precedente importantissimo e la crepa non è sanabile.
    Questo fatto (dicono sempre che bisogna parlare di fatti), ha evidenziato, l'inganno delle convivenze (causa principale di liti nelle famiglie) e l'avvicinarsi del baratro del dopo Kiko

    RispondiElimina
  51. La confusione regna sovrana...
    La confusione regna sovrana anche nella mente di quei ragazzi che ballano : guardate su YouTube " missione nelle piazze cammino neocatecumenale Lugano 19/04/2015 dal minuto 9.
    Non sto facendo ironia
    Il video é per me un pó preoccupante.
    Angelo

    RispondiElimina
  52. Passiamo al commento a firma Mattia, vediamo la "scaletta" in cui è strutturato:

    1) dichiarazione di fede ("sono un ragazzo de CAMMINO... libertà di pensiero e parola...")

    2) giudicare gli interlocutori ("poveri sfigati che sono usciti dal Cammino...")

    3) disprezzare gli argomenti ("ste lamentele")

    4) autoassegnarsi il certificato di santità ("la chiesa ha accettato i nostri statuti...")

    5) autoproclamazione di superiorità ("pregherò per le vostre povere anime...")

    6) sterilizzazione delle proprie paure ("il cammino andrà avanti... è inutile fare battaglie al cammino...")

    7) dichiarazione di conformità ("siamo parte integrante della chiesa...")

    8) richiesta di tacere ("state perdendo tempo... vi mangiamo a colazione...")

    9) ulteriori insulti ("persone frustrate... blog INUTILE...")

    10) minacce mafiose ("chiunque si mette contro di noi perde... non ci siete riusciti...")

    11) supplemento di insulti ("fate ride... rimbambiti... rammolliti... ne le palle...")

    12) ulteriore richiesta di tacere ("smettete di perdere tempo...")

    13) conclusione standard ("la pace").

    Mi permetto di fargli le pulci notando che:

    - sul punto 1 non dice "libertà di non pagare la Decima e di non partecipare alle convivenze", e nemmeno dice "libertà di non accettare gli insegnamenti neocatecumenali qualora contraddicano il Catechismo della Chiesa Cattolica";

    - sul punto 6 sta insinuando che nemmeno Dio avrebbe il diritto di fermare il Cammino; del resto, come Kiko insinuava nei suoi dipinti, "Dio è parola, liturgia, comunità", cioè praticamente Dio sarebbe il Cammino;

    - sul punto 7 comodamente dimentica di dire che chi inquina la dottrina della Chiesa, con ciò stesso si pone al di fuori della Chiesa;

    - le minacce mafiose (punto 10) e le richieste di tacere (punti 8 e 12) confermano che il tipico neocatecumenale odia la verità e odia ancor più chi la dice.

    Lo ringrazio per le risate, e gli auguro che il vero responsabile neocatecumenale di SMG scopra chi è il pasqualone-baccalà che ha scritto a suo nome. Dopotutto la possibilità di commentare qui in forma "anonima" esiste anche per questo genere di aspiranti "troll" che credono di rendere gloria a Dio (cioè al Cammino) intervenendo sempre con la loro tipica "scaletta".

    RispondiElimina
  53. @ Mattia responsabile cammino santa Maria Goretti

    E se tu sei il responsabile, per come ti esprimi e per come ti relazioni, immagino di che pasta sono fatti gli irresponsabili.

    RispondiElimina
  54. Grazie a Mattia Goretti per aver scucito 1:1 la propaganda con cui viene addestrato il camminante medio (lui compreso) in merito alle relazioni con le "nazioni nemiche". Un commento in perfetta coerenza con la descrizione di Pax dello spirito iniziale dei fondatori del cammino.

    Quanto al ciclo (scusate se ripeto), indicato dal dottor Goretti quale motivazione vera per la critica contro Kiko e Carmen: che dire di quella buona fetta di neocatt, uomini e donne (compreso il commentatore suddetto), che sembrano perennemente e quotidianamente in preda a questo debilitantissimo disagio fisico? Loro che il ciclo ce l'hanno tutti i giorni, non criticano mai i fondatori. Forse bisognerà cercare una causa un po'più seria del ciclo o della sfiga, per capire l'origine delle critiche. Magari leggere i post del blog aiuterebbe.

    Tra l'altro, considerato che abbiamo a che fare con un'ideologia totalizzante e totalitaria, questa parte del commento riservata alle donne rinvia alla decriptazione dei fantasmi di misoginia del CNC come diretta conseguenza di quelli, mai sanati, di entrambi i fondatori.

    RispondiElimina
  55. @ Mattia responsabile cammino santa Maria Goretti.

    Il tuo commento mi era sfuggito.

    Da poco abbiamo messo in evidenza il preziosissimo Canto del Cammino, più di ogni altro, modello del perfetto appartenente alla casta neocatecumenale degli eletti.

    Tu, che sei figlio di cotanta illustre schiatta, dovresti avere a cuore, o dovrebbe venirti naturale, imitare cotanti genitori nella Fede.
    Ti ricordo

    da "Come Condannati a morte"

    INSULTATI BENEDICIAMO
    MALTRATTATI LO SOPPORTIAMO
    SE SIAMO DIFFAMATI RISPONDIAMO CON AMORE
    SE SIAMO DIFFAMATI RISPONDIAMO CON AMORE
    SIAMO DIVENTATI..SIAMO DIVENTATI...SIAMO DIVENTATI...LA SPAZZATURA DEL MONDO
    ECC. ECC.

    Ma ti pare bello come ti sei rivolto a noi facendoci una immondizia, una schifezza?
    Con queste belle espressioni con cui concludi il tuo commento pieno di insulti?
    :
    "smettete di perdere tempo in questo blog tanto non avete ne i mezzi e ne le palle per poter far qualcosa...razza di rammolliti senza un minimo di spina dorsale."

    Complimenti!

    Vai subito dal tuo catechista a farti scrutinare.
    Ti rimanda al secondo passaggio, se ti va bene.
    Mah, non so, c'è anche l'aggravante che, in disobbedienza, vai a curiosare su internet e, per di più, sui Siti contro il cammino...
    No, caro mio, le catechesi daccapo non te le leva nessuno.
    Spero tu sia abbastanza giovane per fare altri 30 anni, se ti va bene!

    Buon cammino

    Pax

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  56. x Lino 11:57
    mi sono appena autocensurata questo stesso identico commento :-)

    Inoltre, se questi sono gli incursori alfabetizzati, ovvero capaci di superare il filtro spam, non voglio immaginare come si esprimono gli altri. En passant, suppongo che questa ondata di trollaggio "colto" (ad honorem) sia dovuto alle recenti critiche "a domicilio" su FB, in seguito alla conferenza sul libro di Carmen.

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  57. Dorothea D. ha detto... "suppongo che questa ondata di trollaggio "colto" (ad honorem) sia dovuto alle recenti critiche "a domicilio" su FB, in seguito alla conferenza sul libro di Carmen"

    Sì, hai ragione, lo sospettoo anche io e lo riferivo poco fa a un amico via telefono. Questo "trollaggio" con tanto di firma credo sia avvenuto a seguito di un intervento "molto colto" di un illuminato ad alto voltaggio del CNC.

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  58. @Mattia responsabile di Santa Maria Goretti

    I veri sfigati sietw voi, noi siamo i graziati. Poi chi ti dice che noi non preghiamo? Noi una vita ce l'abbiamo, una vera vita! La famiglia la seguiamo non come voi! Ora mettiti sereno, stai nel tuo trono glorioso di responsabile, quando saremo tutti dall'altra parte vedremo...

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  59. Per l'amministratore:Per cortesia pubblicami non censurare.Sii corretto!

    Fate pure la guerra al cammino,fate associazioni,blog,manifestazioni,quello che volete.Non fermerete mai l'opera dello Spirito Santo.Kiko morirà?Beh prima o poi capiterà ma cosa importa?Kiko è solo l'iniziatore,uno strumento ma il Cammino è opera dello Spirito Santo e non riuscirete a fermarlo.Potete fare quello che volete sbatterete sempre la testa mille volte contro il muro perché il Cammino è un dono del cielo che non è legato alla vita di Kiko.Io credo che Kiko vovrà ancora a lungo perché serve alla Chiesa ma anche quando morirà non collasserà proprio nulla.Anzi si svilupperà ancora di più perché invece di una protrettrice in cielo ne avremo due o tre.Non vi fate illusioni.Se fate guerra al cammino fate bene,perchè il demonio non vuole il Cammino nella Chiesa e voi siete suoi figli e strumenti ma questo ci darà la possibilità di testimoniare la fede.Se farete dei martiri materiali o morali saranno utili a dare una testimonianza cristiana.Sinceramente a leggere i vostri commenti mi fate tanta tenerezza.Che poveretti che siete oggi vi ricorderò nel mio Santo Rosario quotidiano e pregherò per voi alla Santa Messa.Certo che il demonio vi tiene in pugno.Augurarsi al morte di un fratello non è certo un comportamento cristiano.
    Intanto i seminari redemptoris mater salgono sempre più e ciò signfica che in futuro la maggioranza dei Sacerdoti proverrà dal Cammino.Gli ordini religiosi,tranne rare eccezioni,
    stanno sparendo.I seminari diocesani sono perlopiù vuoti.Guardate che misera fine stanno facendo i Passionisti?Ve lo ricordate Padre Antonio Rungi Passionista anche lui contro il Cammino?Ora va raccattando vocazioni a destra e manca perché stanno chiudendo tutte le loro case.C'entreranno i peccati di Padre Zoffoli?Probabilmente si Dio non benedice con vocazioni un Ordine che non è fedele.Perseguitateci pure,non opporremo resistenza.Ma non illudetevi di fermare il Cammino,avete visto chi ah cercato di farlo quale misera fine ha fatto?

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    1. Anche un "Servo di Dio" come Monsignor Landucci ha criticato duramente il Cammino.

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  60. Per Mattia

    P.S. a proposito di...

    non ci potete toccare chiunque si mette contro di noi perde...ci volevano levare l'eucarestia il sabato e non ci siete riusciti.. ci volevano levare la veglia e non ci siete riusciti...

    Scusa Mattia:
    Chi vi voleva togliere l'eucarestia il sabato?....e noi non ci siamo riusciti?
    Chi vi voleva levare la veglia ...e sempre noi non ci siamo riusciti?

    Non vi sfiora neanche che la Chiesa, forse, intendeva aiutarvi indicando le correzioni necessarie, non mettersi contro, fare la guerra.....uno vince...uno perde.

    Ah già, dimenticavo, voi siete i perfetti! Nessuno ha da insegnare a voi!
    Guai a chi vi si mette contro! Attila siete?

    Mattia, ma che razza di linguaggio è questo?

    Cristo è andato sulla Croce.
    Lo dite voi questo, altri hanno una spolverata, più o meno, di Cristianesimo,
    SOLO VOI AVETE IL KERIGMA.

    Pax

    RispondiElimina
  61. MATTIA:

    stiamo perdendo tempo? Blog inutile?
    se lo fosse, tu non saresti intervenuto, suppongo.

    Questo blog colpisce dall'esterno (ma chi di dovere poco recepisce) ma anche dall'INTERNO perché, come tu dimostri, tanti camminanti lo leggono. E non tutti sono irregimentati come te.

    Sbaglio o il Cammino ha finito la sue espansione, a parte i figli del Cammino?
    Anzi, molti stanno USCENDO. A questi, che sono i veri frustrati, ma per colpa vostra, va la mia solidarietà.

    Morto il presunto profeta (per carità, il più tardi possibile) rimarranno i catechisti che si catechizzeranno tra loro.
    Gli altri tireranno un sospiro di sollievo.
    E senza più decime, il Cammino finisce. No soldi, no Cammino

    RispondiElimina
  62. Pax ha detto: "Mattia... Lo dite voi questo, altri hanno una spolverata, più o meno, di Cristianesimo, SOLO VOI AVETE IL KERIGMA"

    Mattia, e solo voi avete l'arcano.
    Leggi, impara: http://www.treccani.it/enciclopedia/disciplina-dell-arcano_(Enciclopedia-Italiana)/

    RispondiElimina
  63. Ragazzi,
    sabato prossimo con congruo anticipo sulle ore canoniche del Cammino Neocatecumenale mi presenterò all' ingresso NC in via Tripolitania Roma della Parrocchia di Santa Maria Goretti chiedendo di conferire con il "responsabile del cammino" Mattia, sono curioso per gli esiti, ammesso e non concessi che ci siano.

    RispondiElimina
  64. @Ruben
    Non mi risulta Mattia il responsabile di S.M.Goretti....il catechista della prima comuntia si ma sarebbe il fantomatico Mattia Del Prete...e che onestamente non credo scriva qui

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  65. Che dire all'anonimo delle 13,45? Grazie per il rosario! Per fortuna ci siete voi nc sfegatati che pregate per noi! Certo che siete fatti con lo stampino kikiano. Coraggio fratello! Gesù ha detto che gli inferi non prevarranno sulla Chiesa non sul cn. A proposito...ti sei già dichiarato "figlio del demonio"?

    RispondiElimina
  66. Io sono del cammino da molti anni e penso che siti come questo facciano molto bene ai camminanti perché se sono sufficienti pochi commenti, su un blog, a mettere in discussione l'esperienza magari di anni, fatta con fratelli concreti, con presbiteri e catechisti in carne ed ossa che hanno perso i loro soldi (si tutti quelli che ho conosciuto non hanno mai avuto alcun tornaconto economico, anzi!) , il loro tempo e la loro faccia per portarmi una parola, ebbene per chi si trova in questa condizione d'animo il "cammino" è una perdita di tempo e penso che sia assolutamente evidente che questa esperienza non ha coinvolto profondamente la sua vita e forse Dio lo sta chiamando da un altra parte.
    Sergio

    RispondiElimina
  67. La perdita di tempo nel Cammino è una condizione oggettiva

    RispondiElimina

  68. @Sergio

    In effetti se "sono sufficienti pochi commenti su un blog" a mettere in crisi una persona sul cammino (personale e concreto) di fede che sta facendo, significa che tale

    "cammino" non è poi così serio;

    come dici tu, per la persona è 1 perdita di tempo, perché magari essa vorrebbe coinvolgersi concretamente con Cristo, attraverso i "fratelli concreti" ..

    e invece di "una parola" avrebbe bisogno della Parola fatta carne..

    E come dici ancora tu "forse Dio lo sta chiamando da un'altra parte"..

    Certo! LO STA CHIAMANDO NELLA CHIESA CATTOLICA.

    grazie per il tuo intervento
    Roberta

    RispondiElimina
  69. Caro Sergio,
    sai che la "Fondazione Famiglia di Nazareth per l'evangelizzazione itinerante" possiede 3 immobili di cui uno dal valore di un milione di euro?
    Sai che la stessa fondazione ha donato alla "Fondazione San Pio X per l'evangelizzazione itinerante" un terreno a Padova sul quale sono state costruite un paio di palazzine?

    Hai idea da dove vengano i soldi di queste fondazioni?
    Il catechista Paolo Cometto (che magari conoscerai di persona) si è sempre rifiutato di fornirmi i bilanci di tali associazioni.

    Chi paga i viaggi aerei in prima classe di Kiko?
    Chi paga i viaggi aerei degli itineranti spediti da una parte all'altra del mondo esclusivamente per partecipare a un passaggio con la loro comunità o per ascoltare una professione di fede?

    Questi soldi qualcuno se li sarà tolti di tasca, magari rinunciando a comprare le scarpe nuove al proprio figlio o ad andare a mangiare una pizza con la propria famiglia.

    RispondiElimina
  70. Sergio ha detto: "penso che siti come questo facciano molto bene ai camminanti perché se sono sufficienti pochi commenti, su un blog, a mettere in discussione l'esperienza magari di anni..."

    Magari quel fratello è uno che non ha circonciso il cervello, Sergio.
    Mi spiego. Leggi il commento del pasqualone che cita "i peccati di padre Zoffoli".
    Allora qui gli mostriamo due documenti. Il primo del mamotreto 1972-1998, con la catechesi eretica denunciata da Zoffoli: https://i.imgur.com/OXbE6oN.jpg
    Poi gli mostriamo la medesima, nel mamotreto corretto dalla Chiesa: https://i.imgur.com/ufhoLeU.png

    Quel fratello non circonciso, allora, potendo riattivare un po' di neuroni, sarà in grado di riflettere: "Ma come, Kiko prima diceva che l'adorazione è inutile perchè 'se Gesù Cristo avesse voluto l’Eucaristia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male' e poi si fa correggere e l'adorazione diventa possibile, pur se secondaria?
    E perché prima diceva che l'Eucarestia non è un assoluto e bla... bla... bla per poi dire tutt'altro?"
    Capito, Sergio, perché pochi commenti possono essere sufficienti a far ragionare una persona con un residuo di spirito critico?
    Non lo chiedo all'anonimo pasqualone che ha scritto dei peccati di padre Zoffoli se ha capito. A lui domando solo che religione professa. Quella di Bildad accusatore di Giobbe, forse?

    RispondiElimina
  71. Siccome su Jungle Watch da diverse settimane ci sono pochi aggiornamenti, i pasqualoni baccalà di Guam hanno perfino pensato a qualche complotto.

    Un commento di Tim ha chiarito tutto in due parole: "la mia parte l'ho fatta, ora la giustizia deve fare il suo corso".

    RispondiElimina
  72. "Mav23 novembre 2017 16:47
    @Ruben
    Non mi risulta Mattia il responsabile di S.M.Goretti....il catechista della prima comuntia si ma sarebbe il fantomatico Mattia Del Prete...e che onestamente non credo scriva qui"
    ---
    Non fa nulla Mav,
    se mi diranno che Mattia, responsabile del Cammino Neocatecumenale di Santa Maria Goretti in Roma non esiste, bene;
    di conseguenza non esiste neanche ciò che ha scritto oggi.

    Ma almeno, che me lo dicano "de visu" anche nel caso non mi ripondano affatto; ed in entrambi i casi vi renderò immediatamene edotti.

    RispondiElimina
  73. Ma Mattia del Prete non è l'Albert Speer del cammino?
    Non credo proprio che si metta a scrivere qualcosa su questo blog.
    Forse lo legge, ma non credo che scriverebbe cose cosi assurde come quelle.
    Anzi forse sarebbe il caso di avvertirlo che un suo camminante non solo va su internet, non solo legge questo blog vietato, ma ci scrive pure e per di più si spaccia pure per lui facendogli fare una bella figuraccia.
    Già vedo tutti i responsabili di comunità che devono scoprire chi è "l'idiota" che scrive qui spacciandosi per il "gran capo".
    Ovviamente il Mattia (finto) che tanto si sentiva forte, offendeva e si credeva "fortissimo", adesso improvvisamente si nasconderà e negherà di essere lui, anzi dirà che chi l'ha fatto non è un "vero fratello".
    sono molto curioso di vedere se nelle comunità di Santa Maria Goretti uscirà il responsabile.
    Io dico di no, nel mucchio e nell'anonimato sono tutti "leoni"; poi quando devono rispondere personalmente diventano tutti pecore.
    Avremo un altro camminante che disubbirà al suo catechista.

    RispondiElimina
  74. Solo per mettere i puntini sulle "i": santo non significa infallibile. Per esempio: è noto che Giovanni XXIII credette alle calunnie contro padre Pio...

    Il fatto che mons. Landucci sia servo di Dio non è automaticamente una garanzia. Le osservazioni di Landucci sono basate su fatti veri (gli errori presenti nei mamotreti non sono mai stati veramente rinnegati da Kiko e Carmen) oltre che sulla dottrina cattolica.

    L'esistenza di un processo che probabilmente porterà almeno alla sua beatificazione (vista la santità di vita già sufficiente per qualificarlo servo di Dio), non toglie nulla - semmai aggiunge - rispetto alla validità di ciò che ha scritto a suo tempo contro le eresie del Cammino.

    Personalmente sono convinto della santità di molte altre figure del cattolicesimo recente - tra cui in particolare padre Zoffoli, che pur non avendo conosciuto personalmente ritengo abbia influito molto nella mia vita, non solo per quel che riguarda la verità sul neocatecumenalismo - ma aspetto che sia l'autorità della Chiesa ad esprimersi. Tanti santi sono stati canonizzati a distanza di secoli dalla loro morte, sebbene i loro contemporanei fossero ben convinti di tale santità (si consideri per esempio anche il caso di don Giussani, considerato santo anche al di fuori del movimento da lui fondato, e però i suoi seguaci non sono stati toccati dalla frenesia del santosubito-santosubito: la qualifica di "servo di Dio" è arrivata sette anni dopo la sua morte, e nessun ciellino sembra aver fretta, nessuno sembra aver voglia di fare pressioni, di inscenare sceneggiate, di fabbricare movimenti femminili di donne pasionarie...).

    La fretta di portare agli onori degli altari, specialmente in questi ultimi decenni in cui molti processi sono stati portati velocemente a termine, è quantomeno sospetta. La macchina propagandistica neocatecumenale, più si dà da fare per SanCarmen SanHernàndez, e più dimostra di avere a cuore il proprio prestigio piuttosto che il bene delle anime.

    RispondiElimina
  75. x Anonimo 20:32 e Tripudio,

    grazie di questa informazione.
    Vale proprio la pena di leggere e far leggere il giudizio di Mons. Landucci per esteso, perché tocca molti punti fondamentali con efficace sintesi.

    Si trova qui:
    http://www.internetica.it/neocatecumenali/Landucci-sintesi.htm

    Riporto giusto un paio di paragrafi

    ----------------------------

    “ […] Ma ben più gravi appaiono le deficienze e la dannosità di questo movimento se da queste modalità si passa ai contenuti. Non c'è alcuna posizione dottrinale o pratica cattolica che non sia gravemente deformata. Il tutto presentato con impressionante grossolanità e confusione teologica e biblica, congiunte all'ostentato atteggiamento di acuta riscoperta e di suggestionanti prospettive di personale, elitario impegno e sacrificio. […]

    […] Il metodo semplicistico e astuto di questi impreparati e improvvisati maestri per scavalcare ogni seria indagine e discussione teologica è di svalutarla in partenza e sostituirla con categoriche affermazioni. E il metodo per evitare condanne e fratture con i superiori sono la raccomandazione del segreto, la nebulosità di certe espressioni (cortine fumogene) e le affermazioni di ossequio al Magistero inserite qua e là, che hanno tutta l'aria di polvere negli occhi, essendo continuamente contraddette dal contesto. […] “

    ----------------------------

    Il processo canonico per la beatificazione di Mons. Landucci è in corso dal 2008
    https://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Carlo_Landucci

    RispondiElimina
  76. PS mi accorgo dopo, che ne avete già discusso anche qui!

    https://neocatecumenali.blogspot.fr/2015/07/un-movimento-non-di-massa-ma-di-elite.html

    https://neocatecumenali.blogspot.fr/2014/05/il-cammino-e-un-movimento-di-elite.html

    RispondiElimina

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