giovedì 1 marzo 2018

Madrid: "Ci sentiamo abbandonati, non abbiamo un pastore". Ovvio: il pastore è neocatekiko

Il 4 settembre 2017 un gruppo di 33 fedeli ha inviato una lettera al cardinale Carlo Osoro, Arcivescovo di Madrid, con oggetto: "Sulla situazione attuale della parrocchia" di Santa Maria del Cammino e di Nostra Signora della Parola "e il crescente malessere che avvertono molti dei suoi fedeli, così come altri parroci confinanti".

"Tutto cominciò con la venuta come parroco di don Augusto César da Silva, un sacerdote fortemente vincolato alle comunità neocatecumenali, alle quali ha concesso priorità assoluta.
Da allora, anno 2015, l'unica alternativa che il parroco offre a noi fedeli è la nostra integrazione in una comunità neocatecumenale."

(Augusto César da Silva, di origine brasiliana, fu assegnato nel 2011 a una parrocchia a Lugo, nella quale si era appena trasferito quando cercò di installare il CNC.
Lo scontento dei fedeli e la loro opposizione alla "kikizzazione" fecero sì che il sacer... pardon, il presbitero, chiedesse il trasferimento appena due mesi dopo il proprio arrivo.)

Inoltre, scrivono i fedeli al cardinale, "il neocatecumenato si è allargato a tutta la infrastruttura parrocchiale, come saloni, spazi ecc, sfrattando da essi gruppi già esistenti in parrocchia.
Nel contempo sono fatte modifiche non necessarie in chiesa, per adattarla all'estetica neocatecumenale, provocando malessere nell'insieme dei fedeli che non si sentono integrati in questo movimento."

I fedeli non-neocatecumenali proseguono esponendo al cardinale un ampio e dettagliato elenco di dolorose questioni pastorali.
L'elenco include questioni sulle catechesi della prima comunione, dei genitori dei bambini, postcomunione, cresima, postcresima, per adulti,  prematrimoniale, per infermi, anziani, gruppo caritativi, liturgia, coro liturgico, consiglio pastorale, cambio d'estetica della chiesa...

La lettera all'arcivescovo termina con queste parole:
"Come comunità parrocchiale ci sentiamo abbandonati. Non abbiamo pastore.
Abbiamo l'impressione che la presenza del Cammino Neocatecumenale nella parrocchia risponda unicamente alla necessità dell'uso degli stabili parrocchiali per disporre di un sito ove poter realizzare le loro riunioni e liturgie, incontri ai quali possono assistere solo i membri delle citate comunità e non i fedeli."
Tracciato questo panorama,  i 33 firmatari della lettera e tante altre persone, formulano questa sequenza di domande:
Chiesa kikizzata a Valencia con:
confessionale per confessioni pubbliche
Panche senza inginocchiatoi
Candelabro ebraico sopra il Tabernacolo
  • È arrivata o no la lettera al signor Cardinale?
  • È possibile che non abbiamo diritto neppure ad una risposta, nello stile di papa Francesco?
  • I movimenti religiosi come quello dei "kikos", che forgiano e intendono mettere in pratica uno stile di Chiesa simile a quella che essi incarnano, con esplicita esclusione ed anatema di chi non la pensa come loro, hanno, e continuano ad avere, campo libero?
  • Può permettere il vicario del vescovo che molti fedeli da una vita abbandonino questa parrocchia, cercando altri siti ove poter vivere e condividere la propria fede, dal momento che le comunità Neocatecumenali hanno "conquistato" tutti gli spazi della parrocchia, sfrattando tutto il resto, soprattutto i giovani?
  • È giustificabile e cristiano sperimentare la sensazione che in quel contesto "esemplarmente" neocatecumenale, alcuni - cioè i kikos - siano parrocchiani di prima categoria e gli altri, invece, di seconda o terza classe?
(da: Cruxsancta)

36 commenti:

  1. A Trieste vedo la stessa cosa... nelle chiese dove si trova il cammino...solo cammino e solo parroci del cammino e i poveri parrocchiani " con la loro piccola religiosità naturale " come noi poveri indemoniati usciti dal cammino costretti a migrare verso lidi più caldi ( diocesi DENEOCATECUMENALIZZATE!!!!!) per poter vivere la propria fede.
    Comunque questo è quello che merita una parrocchia con cammino, di essere isolata, anche se loro sicuramente gireranno la frittata con la solita frase " fuori dal cammino non vediamo nulla, solo una chiesa vuota ".

    Anto

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  2. È arrivata o no la lettera al signor Cardinale?
    SI
    È possibile che non abbiamo diritto neppure ad una risposta, nello stile di papa Francesco?
    VOI DEL BLOG NE SAPETE QUALCOSA.....ASSENZA DI CONTENUTI ASSENZA DI RISPOSTA
    I movimenti religiosi come quello dei "kikos", che forgiano e intendono mettere in pratica uno stile di Chiesa simile a quella che essi incarnano, con esplicita esclusione ed anatema di chi non la pensa come loro, hanno, e continuano ad avere, campo libero?
    CERTO!! VISTO CHE SONO NECESSARI
    Può permettere il vicario del vescovo che molti fedeli da una vita abbandonino questa parrocchia, cercando altri siti ove poter vivere e condividere la propria fede, dal momento che le comunità Neocatecumenali hanno "conquistato" tutti gli spazi della parrocchia, sfrattando tutto il resto, soprattutto i giovani?
    CIAO
    È giustificabile e cristiano sperimentare la sensazione che in quel contesto "esemplarmente" neocatecumenale, alcuni - cioè i kikos - siano parrocchiani di prima categoria e gli altri, invece, di seconda o terza classe?
    SIGNIFICA CHE HAI QUALCOSA CHE NON VA

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    1. @ Anonimo delle 10:54

      Sai qual è la differenza tra i "cristiani della Domenica"-"parrocchiosi" (dei quali ora faccio ORGOGLIOSAMENTE parte, dopo una vita buttata nel Cammino) e voi neocatecumenali?
      I "cristiani della Domenica"-"parrocchiosi" considerano la Parrocchia come la loro seconda casa, voi neocatecumenali invece la considerate soltanto come un posto dove fare i vostri bisognini e giocare a tirarvi pallate di "fango". A voi non interessa niente della Parrocchia se non per il fatto che ha stanze e stanzini che potete occupare. Ma allora METTETE GIU' LE MANI DALLE PARROCCHIE e andate a rinchiudervi in palazzi affittati con tante stanze. Non affittate ristoranti e sale di alberghi per celebrare le vostre Veglie di Pasqua? Allora abbiate il coraggio di farlo sempre!

      Annalisa

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    2. @ anonimo ore 10:54

      Mi complimento con te. Dal tenore delle tue risposte, hai dimostrato la tua fede in Kiko e nel CNC! Ancora una volta - semmai ce ne fosse bisogno -, risposte come la tua dimostrano il grado altissimo di idolatria dei NC! Non sia mai che vi poniate il problema e il minimo dubbio che ci sia qualcosa che non va nel vostro modo di dire e di fare. Voi siete perfetti, cristiani "di serie A, adulti nella fede". Mica come tutti gli altri poveracci cristiani "della domenica". Del resto, se il 99,9% della Chiesa e dei cristiani cattolici - e in special modo chi, tra mille difficoltà continua a seguire la Dottrina tradizionale e la Messa di sempre - fa' e agisce in una certa maniera, è chiaro che a sbagliare sia il 99,9% e non lo 0,1% (e forse esagero con le percentuali a vostro favore) da voi rappresentato!

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    3. Non possono abbandonare le parrocchie, magari forse saranno spinti a farlo, e forse pure lo faranno, ma lo statuto ( Art.2 § 2 e Articolo 6 ) formalmente lo impedirebbero. Della serie nel momento che passasse una linea di quel tipo senza prima una revisione dello statuto sarebbe semplicemente uscire formalmente dalla Chiesa aanche a norma del diritto. Quello che ancora nessuno ha capito è che lo statuto segna uno spartiacque tra il tempo del limbo normativo dove ancora si "poteva" improvvisare e cambiare le cose a piacimento ed il tempo odierno dove TUTTO deve rientrare dentro lo statuto, prima o poi, a meno della autodistruzione di tutto. Il primo che non ha capito è Kiko e tutti gli altri ascendere, tutti nascosti dietro "l'ispirazione ( apparizione a seconda della convenienza ) della Madonna" e quindi convinti di poter fare tutto quello che questa benedetta ispirazione ( quotidiana ) gli suggerisce. Tra l'altro volendo dare credito alla ispirazione iniziale "dobbiamo fare comunità che vivano...etc" tutto il resto, ovvero: seminari, parrocchie comunità di comunità, domus varie, sinfonie e per ultimo libri, è frutto di altre "ispirazioni" e infatti stiamo ammirando i portentosi "frutti". Possiamo portare a testimoni addirittura i mamotreti della prima convivenza dove ancora si dice che il cammino finisce...che è una palestra...ma che alla fine si esce dalla "famiglia di nazareth" e si vive nel mondo come gli altri..la vita cristiana. Solo alla morte del "santone" si vedrà la direzione che si vorrà prendere ed ogniuno prenderà le sue decisioni.

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  3. Eh sì, siamo noi che abbiamo qualcosa che non va, che abbiamo "assenza di contenuti e di risposte", non questo anonimo che copia incolla e commenta in stampatello, dice che i kikos sono NECESSARI ma non sa neppure spiegare il perché. Congratulazioni.
    Questa parrocchia di Madrid è una delle tante in Italia e nel mondo ad essere evitate come la peste per la presenza preponderante e soffocante del cammino neocatecumenale, solo non tutte arrivano sui giornali. E la colpa è sempre del pastore: se già prima il clima era pesante, quando arriva il parroco 'kiko', non resta che emigrare, come ha scritto Anto prima.

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  4. Purtroppo si assiste a questo triste realtà , kiko fondando seminari a suo piacimento ha permesso che tanti preti entrando come parroci nelle parrocchie fisseremo più che pastori di anime preti neocatecumenali con una netta preferenza e precedenza al cammino . Lo scopo del cammino stringi stringi non è entrare nella chiesa , ormai è chiarissimo , ma fare in modo che la chiesa si pieghi al cammino e diventi comunità di comunità . Pensiero aberrante quello di kiko , molto lontano dal cuore di Dio e di Gesù , avrebbe potuto avere un senso un esperienza di riscoperta del battesimo che durava un certo niumero di anni , per poi entrare nella chiesa portanti frutti . Ma questo cammino che dura tutta la vita è fuori da ogni grazia di Dio !

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  5. Se ci fate caso, queste cose succedono solo col Cammino.

    Quando arriva un parroco appartenente ad un qualsiasi altro movimento ecclesiale, il massimo che può succedere ai parrocchiani è... qualche aggiunta al libretto dei canti.

    Generalmente, per i preti degli altri movimenti ecclesiali, è bello poter dare qualcosa alla parrocchia. Al contrario, per i pretini neocatekiki, la parrocchia va sfruttata e spolpata, emarginando ed allontanando chiunque non sia funzionale al prestigio del Cammino.

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  6. ANONIMO delle 10 e 54:

    Non ti agitare: nonostante le parrocchie neocatecumenalizzate, i camminanti SONO SEMPRE DI MENO. Sono una specie a rischio estinzione (a medio termine).

    Ma a me non interessano i numeri. I camminanti fossero anche un miliardo me ne farei una ragione. Mi spiacerebbe solo per loro che vengono presi per il naso e per la Chiesa.
    Quello che veramente mi interessa è, come si dice nel Cammino, fare VERITA'. Quella verità che, come tu stesso ammetti, certifica il Cammino come una SETTA.
    Se dici che i movimenti fanatici vanno giustificati perché "necessari", dici però un'eresia. Necessaria è solo la verità. Il resto è spazzatura. La spazzatura è tanta? Pazienza: ci vorrà di più per fare pulizia.

    Le eresie del Cammino non sono testimoniate solo dai MAMOTRETI, che la Chiesa ha corretto con l'aratro e che voi continuate a considerare testi sacri.
    Non solo sono testimoniate dalle disubbidienza alle norme della Chiesa. Ma sono attestate anche da un modo di fare e di pensare generalizzato che vuole che il Cammino ha qualcosa da AGGIUNGERE alla fede del popolo di Dio.

    Questo è un tipico errore delle SETTE.
    Nella Chiesa c'è tutto e nessun movimento e nessuna spiritualità può aggiungere qualcosa.
    I movimenti possono essere considerati come STRUMENTI che aiutano a vivere la Chiesa. Strumenti uttili (se in comunione con la Chiesa), ma di per se non necessari. Dio ne può ispirarne anche altri e può annientare quelli che ci sono.
    Solo la Chiesa è eterna.

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  7. Vincenzo ha detto: "...e in special modo chi, tra mille difficoltà continua a seguire la Dottrina tradizionale e la Messa di sempre - fa' e agisce in una certa maniera, è chiaro che a sbagliare sia il 99,9% e non lo 0,1% (e forse esagero con le percentuali a vostro favore) da voi rappresentato!"

    Tutta qui sta la questione. Sono quattro gatti che da cinquant'anni vanno predicando la stessa solfa: scristianizzazione, chiese vuote, neocat che convertono i lontani. Sono un rigagnolo sul litorale del mare del cattolicesimo e manco se ne rendono conto! Se così fosse, dopo cinquant'anni, le loro chiese, perlomeno le salette, dovrebbero straripare. Invece si fondono. E continuano - come nella mia parrocchia un mesetto fa - a cercare adepti dagli amboni. Ma se le chiese sono vuote, che cavolo ricercate, dagli amboni?
    Queste balle contatevele tra voi, così perlomeno riempite le salette (di balle). Se non fosse per le eresie, manco vi cureremmo.

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  8. Diaspora neocatecumenale
    e autorità locali del Ruanda hanno chiuso la settimana scorsa oltre 700 chiese e una moschea nella capitale del Paese Kigali per non conformità a diversi regolamenti. Il problema, dicono le autorità, non sono le coloro che si limitano ad applicare la legge, ma il numero enorme di organizzazioni religiose coinvolte: solo la capitale Kigali ha migliaia di chiese. O i cittadini sono molto timorati di Dio o qualcos’altro è in atto, sospetta il governo ruandese. La religione infatti, secondo le autorità, ha dimostrato di essere un’attività molto redditizia che ha anche attratto personaggi che si approfittano della creduloneria di alcuni per truffarli. I falsi profeti hanno trovato molto facile il minacciare di scatenare l’ira di Dio per arrivare ai loro fini. Proprio di recente, una stazione radiofonica cristiana locale è stata sospesa per aver mandato in onda un sermone pieno di odio e utilizzando la Bibbia come punto di riferimento. In realtà, il governo ha perseguito solamente i pastori non qualificati e altri predicatori vari che sono improvvisamente spuntati dal nulla. Il Ruanda Governance Board, l’organismo di regolamentazione della materia, ha affermato che solo i teologi e i leader religiosi formati professionalmente potranno esercitare le loro funzioni nel Paese. Questo nel tentativo di eliminare falsi profeti e predatori religiosi che hanno scoperto mucche da mungere in una popolazione che ha attraversato tempi difficili e che ha bisogno di conforto. Molti si rivolgono alla religione per aiuto e invece cadono nelle mani di avvoltoi profittatori. La libertà di culto è sancita dalla costituzione ruandese e le persone lo praticano liberamente, ma ciò non dovrebbe servire come una licenza per tradire quella libertà e, in nome di Dio, carpire soldi da ingenui fedeli.

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  9. Sarà forse un messaggio al Cammino gnostico di kiko

    http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/03/01/0160/00317.html

    Non sarà che anche Papa Francesco ha letto il libro di Lino.

    Frilù

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    1. "7. Inoltre è necessario affermare che, secondo la fede biblica, l’origine del male non si trova nel mondo materiale e corporeo, sperimentato come un limite o come una prigione dalla quale dovremmo essere salvati. Al contrario, la fede proclama che tutto il cosmo è buono, in quanto creato da Dio (cf. Gen 1,31; Sap 1,13-14; 1Tim 4,4), e che il male che più danneggia l’uomo è quello che procede dal suo cuore (cf. Mt 15,18-19; Gen 3,1-19). Peccando, l’uomo ha abbandonato la sorgente dell’amore, e si perde in forme spurie di amore, che lo chiudono sempre di più in sé stesso. È questa separazione da Dio –– da Colui che è fonte di comunione e di vita –– che porta alla perdita dell’armonia tra gli uomini e degli uomini con il mondo, introducendo il dominio della disgregazione e della morte (cf. Rom 5,12). In conseguenza, la salvezza che la fede ci annuncia non riguarda soltanto la nostra interiorità, ma il nostro essere integrale. È tutta la persona, infatti, in corpo e anima, che è stata creata dall’amore di Dio a sua immagine e somiglianza, ed è chiamata a vivere in comunione con Lui".

      Sì, il documento della CdF ha pittato il CNC e non solo in questo passaggio. Fate la kenosis, neocatecumenali, fate la kenosis secondo Kiko, un superbo cammino di conoscenza neognostica.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. E per sperimentare pienamente la bontá del creato eseguire le seguenti istruzioni.
      Materiali necessari: 1 ombrello
      Istruzioni:
      - attendere che nella vostra zona si verifichi un intenso temporale
      - durante il temporale recarsi in un bosco, cercare una radura, posizionarsi al centro della radura
      - togliersi le scarpe
      - aprire l'ombrello e attendere

      Dopo 30 minuti circa si potrá avere la piena dimensione della bontá del creato.

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    4. Direi piuttosto che dopo circa 30 minuti si potrà avere la piena dimensione della stupidità umana.
      Se il creato faccia cosa buona o meno nel liberarsi di un simile candidato al Darwin Prize lascio ad altri giudicare.

      Non so se tu anonimo sia un ateo incallito o un neocatecumenale, il risultato in questo caso non cambia.
      Io ho più simpatia per l'ateo, che se non altro è più coerente, anche la sua coerenza non porta a nulla.

      Cordiali saluti, Simonetta

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  10. P.S. Magari da quelle parti si stanno accorgendo che lo gnosticismo, nelle sue mutazioni moderne, sta assumendo proprorzioni impressionanti, anche nella Chiesa e nelle sue Accademie. In fondo, il 22 febbraio 2018, hanno riferito il medesimo concetto che io, trattando la gnosi del CNC, espressi nel 2015:
    "Lo gnosticismo, per le sue implicazioni antropologiche ed esistenzialiste, è un contenitore poliedrico estremamente plastico, in grado di adattarsi ai mutamenti della società umana in ogni suo tempo. La natura gnostica della Massoneria come quella del moderno fenomeno della New Age e di Scientology lo dimostrano, pur nelle loro diversità".

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  11. Grazie Frilu' ci mandi sempre articoli interessanti.

    EX-NC-???

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  12. Anonimo delle 10:54, li conosco quelli come te. Testa lavata, zero sentimenti, nessun moto proprio: sei un catecumeno ad hoc. Preparati, perché mentre tu fai la crociata contro noi infedeli che abbiamo qualcosa che non va, i tuoi catechistoni ti stanno preparando uno di quei siluri che non ti darà il tempo neanche di renderti conto di ciò che è successo. Fatti spennare come un pollo. Quando ti accorgerai di essere rimasto in mutande sarà troppo tardi.
    Claudia

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  13. http://www.centrostudilivatino.it/forza-italia-lega-e-fratelli-ditalia-aderiscono-allappello-del-centro-studi-livatino-contro-maternita-surrogata-e-aiuto-al-suicidio-pd-e-m5s-non-hanno-dato-risposta/


    Leggetevi questo articolo c'è anche Gandolfini... Poi dice che non vuole fare politica, manovra bassissima!

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  14. Non è mai troppo tardi. Intanto il videoappello di Gandolfini. Poi, come e se Dio vorrà, si potrà provare a costruire ma SERIAMENTE -lo stesso Gandolfini non lo esclude- e non frettolosamente, furbescamente e furtivamente. Se Dio vorrà Gandolfini ricostruirà il Comitato - che Adinolfi ed Amato hanno dilaniato con la loro scriteriata azione - e potrà esserci anche un passaggio dal pre-politico al politico.
    https://youtu.be/-5bOmN5tr-o
    Meravigliosa persona il dott. Gandolfini ??

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    1. Sempre a proposito del videoappello di Gandolfini mi chiedo: sarebbe stato altrettanto incisivo se avesse evitato di esibire le mercanzie di mezzo kiko-shop appese al muro?

      Infatti un conto è elencare ragioni - cosa che ha fatto nella lettera che certi neocatekikos ad alto voltaggio hanno furiosamente criticato, lettera che perciò va apprezzata anche se non si condivide -, altra storia è ostentare gadget kikiani e corredarli di appello elettorale.

      È come se avesse capito che i kikos non vogliono sentir ragioni, ma si sentono rassicurati solo dai gadget kikiani.

      Vuoi vedere che ora i capibastone della setta trovano il modo di emarginarlo ed espellerlo dal Cammino? (ufficialmente per motivi "elettorali"... quanti fratelli si sdegneranno in segreto ma taceranno per paura di essere allontanati anche loro?)

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    2. Volevo soffermarmi sul merito e non sullo "sfondo". La lettera ad alto voltaggio è stata emanata "contro" di lui, mentre tra le comunità impazza il tam tam sul "Popolo della Famiglia", via WA, via mail, via telefono, con tanti "fratelli" candidati in quelle liste. La domanda sorge spontanea....perché due pesi e due misure disturbando addirittura Kiko, tra l'altro usando "solo" il suo nome visto che la firma è del Pezzi, che "non autorizza" ergo "non vuole", paroline magiche rivolte solo al povero Gandolfini....

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  15. https://m.youtube.com/watch?v=-5bOmN5tr-o&feature=youtu.be

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    1. Rispondo al commento delle 9:11.

      Toh, ma guarda, un altro neocatecumenale che fa propaganda elettorale... Magari non nomina Kiko nemmeno una volta, però guardate alle sue spalle quanti gadget kikiani ha.

      Letteralmente ossessionato da Kiko, e ci tiene a farlo notare ai suoi spettatori.

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  16. Il Papa aveva già toccato il problema dello gnosticismo del 2015.

    http://m.vatican.va/content/francescomobile/it/speeches/2015/november/documents/papa-francesco_20151110_firenze-convegno-chiesa-italiana.html

    EX-NC-???

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    1. "Il fascino dello gnosticismo è quello di «una fede rinchiusa nel soggettivismo, dove interessa unicamente una determinata esperienza o una serie di ragionamenti e conoscenze che si ritiene possano confortare e illuminare, ma dove il soggetto in definitiva rimane chiuso nell’immanenza della sua propria ragione o dei suoi sentimenti» (Evangelii gaudium, 94). Lo gnosticismo non può trascendere".
      Questo disse il Papa a Firenze. Nel caso del Cammino, l'opzione da selezionare è "ai suoi sentimenti". Nel periodo "unicamente una determinata esperienza o una serie di ragionamenti e conoscenze che si ritiene possano confortare e illuminare", vale la "determinata esperienza" più della serie di ragionamenti e conoscenze. L'o disgiuntivo è perfetto perché caratterizza gnosticismi di differente matrice.
      I neocatecumenali infatti, non possono trascendere. Ogni catechesi di Kiko è appiattita su questioni esistenziali, terrene. E' così sin dal fango che non unge ma sporca fino alla recente sulla tentazione del pane.

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  17. Hola a todos. Perdonad que os escriba en español. Mi nombre es David, de España y me gustaría si alguno de vosotros me pudiera poner en contacto (o cómo hacerlo) con el señor Daniel Lifschitz. Me encantaría poder hablar con él. Muchísimas gracias a todos y que Dios os bendiga

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  19. Muchas gracias anónimo. Que Dios te bendiga

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  20. A proposito di Gandolfini. Mi domando io: nemmeno in una propaganda politica omettono di nominare vanamente lo Spirito Santo? Quale discernimento dovrebbero mai chiedere i suoi ascoltatori, visto che l'indicazione di voto la sta dando lui?
    Va bene così: dopo le elezioni saranno più scassati che prima. Lo dimostrano le chiassate di quella pagina FB.

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  22. Come già detto in altri commenti, qui ci interessa far notare l'ossessione idolatrica per Kiko. Che è tale anche quando riescono a non nominarne il suo "sacro" nome.

    I singoli fratelli del Cammino che fanno propaganda politica (promuovendo o disprezzando un certo partito politico, non importa, tanto fra un paio di settimane non si parlerà più di elezioni e di partiti), coi loro interventi hanno evidenziato tante cose che stiamo testimoniando (su questo blog e altrove) da tantissimi anni riguardo al Cammino, fra cui:

    1) che di qualunque cosa si parli, Kiko è sempre il centro di tutto (cfr. le carabattole kikiane bellamente in mostra appese al muro: l'occhio neocatecumenale vuole la sua parte, altrimenti non ti ascolta);

    2) che una qualsiasi iniziativa debba sempre far leva sull'unità tra neocatecumenali (sempre col sottinteso che "se non fate XYZ allora non siete degni di Kiko", o col ricatto morale del "ma come, siete kikiani e non volete fare XYZ?")

    3) che il tornaconto dei cosiddetti "catechisti" (piccinerie e avidità di ogni genere) è sempre il perno su cui girano tali iniziative (fra parentesi, è esattamente questo il motivo per cui i kikos al Gandolfini gliela faranno pagare cara).

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  23. Sinceramente mi dispiace per Massimo, non è uno stupido, è un buon cattolico (escluse le attività kikiane), ha le sue ragioni che supporta con coraggio e mettendoci la faccia. Se il Popolo della Famiglia non fosse appestato di neocat lo voterei.

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    1. p.s. intendo "mi dispiace" perché ho idea che gliela faranno pagare. Credo che Kiko non abbia molto gradito l'essere messo da parte all'ultimo family day proprio da lui. Kiko mi ricorda sempre più il vecchio generale Hindenburg.

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