venerdì 24 gennaio 2020

Menzogne e dipendenze neocatecumenali (dalla Convivenza di Inizio Corso 2019/2020)

Torniamo un poco indietro, alla convivenza di inizio corso 2019/2020, per mettere in evidenza un altro significativo trasformismo kikiano, falso maestro dalla promessa facile.

Non è cosa di poco conto, poiché Kiko ha costruito, negli anni e su questo, uno dei connotati più caratterizzanti del cammino che non pochi disastri ha prodotto! Parliamo della sbandierata autosufficienza del percorso che, se ben fatto, comporterebbe per l'adepto la soluzione unica, la infallibile ricetta per ogni patologia e malattia della sfera psichica e spirituale. Sappiamo bene quali disastri e quanto dolore questa falsa convinzione, profondamente inculcata nei camminanti, ha causato nella vita di persone affette da serie patologie psichiatriche ad esempio, che sono entrate in cammino. Negli scrutini venivano ogni volta appellate dai catechisti: "uomo/donna di poca fede!". Venivano espressamente invitati a lasciare le medicine e a non recarsi più da specialisti, psicologi o psichiatri, come segno di aver creduto al Kerigma, perché "Il cammino solo basta!" ("Dio solo basta" diceva Santa Teresa d'Avila; come sempre e diabolicamente il Cammino si appropria), l'obbedienza ai catechisti basta, credere al Kerigma cambia la vita, ti sana, ti guarisce" .
Tu non guarisci? È perché tu non credi!
E lì il malcapitato a sforzarsi di ascoltare con tutte le sue energie, ogni volta stando peggio di prima. Additato dai fratelli saccenti, forti della parola dei profeti, come uno che non ha fede. Fatto oggetto del disprezzo dei catechisti, ogni volta che era il loro turno di dare, con infinita pena, la propria esperienza davanti a tutta la comunità nei vari passaggi, per ritrovarsi puntualmente "massacrati" a dovere. Alcuni hanno imparato col tempo a mentire per salvarsi! Medicine di nascosto, medici di nascosto; a meno che non li smascherasse il coniuge che, contestualmente, si trovava con la risposta pronta alla successiva domanda di rito: "Qual è la tua croce?"; gratis aveva bell'e pronto metà scrutinio!

Poveri fratelli fragili, nelle grinfie dello spietato cammino neocatecumenale!
So di chi ne è morto, di chi si è lasciato andare. Ma, come sempre, anche se i fatti puntualmente li smentivano nelle loro false teorie, valeva solo la loro parola al di sopra di tutto.
Quanto dolore!
Mario Pezzi
a caccia di "ispirazioni" improbabili.
Questa la premessa per capire il passo successivo: un breve brano tratto dalla catechesi del padre Mario Pezzi, a proposito delle "dipendenze".
Se egli invita espressamente i fratelli a "non scandalizzarsi" del fatto che proprio loro, ossia Kiko stesso e i profeti da lui investiti, suggeriscano ai fratelli affetti da "dipendenze" di rivolgersi a comunità di recupero, oltre che a fare il cammino, è perché il Neocatecumenato kerigmatico si è clamorosamente dimostrato insufficiente. Ancora una volta, si smentiscono clamorosamente da soli!
Con espressioni del tipo: "Ma non ti basta il Cammino? la Parola? l'OBBEDIENZA?" Ci hanno martellato per anni ma, con ogni evidenza e se ne sono resi conto anche loro: non ha funzionato affatto! (Excusatio non petita…)

Questo solo non basta ma è anche la prova che, evidentemente, il fenomeno ha assunto dimensioni tali da sfuggire del tutto al loro maldestro controllo e questo è accaduto per una delle dipendenze più penose: quella dalla "pornografia" con tutti i disordini sessuali che comporta.
Mi viene in mente una cosa che sempre Kiko ripeteva quando (cosa che capitava neanche tanto di rado già tanti anni fa, quando frequentavo assiduamente tutte le riunioni degli itineranti) un pezzo grosso - catechista responsabile di zona o presbitero in equipe itinerante da decenni - cadeva in peccati di lussuria, dando tremendo scandalo come ben si può immaginare (scandali MAI gestiti nella verità, gettati addosso alle vittime con la giustificazione "santa"(?) che "altrimenti si distrugge il cammino!").
Kiko diceva in questi casi: "Nascosta superbia, manifesta lussuria!". Che uomo sapiente!
Sì perchè amava accusare i suoi fedeli generali di essersi montati la testa grazie a lui che li aveva fatti grandi. Senza vedere - tipica cecità neocatecumenale - che egli stesso era e in modo incontestabile il primo e supremo "Re della Superbia".

Ebbene, richiamo questa frase kikiana - che non so da dove egli abbia preso, sempre dai suoi soliti Padri del Deserto non meglio identificati - per concludere coerentemente: giusta punizione, legge del contrappasso per lui e per il suo super "potente cammino": ricettacolo di superbi e presuntuosi senza pari.
Per parlare così il piccolo Mario Pezzi, Kiko consenziente, significa che più passa il tempo e più stanno inguaiati di brutto!

Citiamo dunque dalla "Convivenza di inizio corso 2019/2020"
Alcuni dicono: ma non ti basta il cammino? Non ti basta la Parola di Dio? Obbedisci a noi e non vedere più pornografia e non sanno che sono ammalati, che hanno bisogno come tutti gli ammalati di un aiuto ulteriore, complementare. Il fatto di frequentare il cammino fedelmente e una volta alla settimana si trovano per aiutarsi vicendevolmente per uscire dall’inferno, questo va molto bene e non dobbiamo scandalizzarci. Per i fratelli del cammino neocatecumenale che sono caduti in questo precipizio è indispensabile continuare il cammino e allo stesso tempo frequentare un gruppo di recupero che normalmente si svolge una volta la settimana. [pag.46]
Chiesa, cos'altro aspetti per intervenire?
Riporto qui sotto alcuni commenti dei nostri lettori, per stimolare ulteriormente la discussione.


  • da: Porto
Il guru afferma con enfasi che il Cammino è un mondo ideale, che i camminanti sono felici, perché non conoscono malattie (beati loro!), non conoscono litigi, contrasti, quasi che vivessero il paradiso già qui sulla terra. La verità è tutt’altra: per mia esperienza e per esperienza di praticamente tutti quelli che scrivono qui, la realtà del cammino è molto diversa. È un luogo dove dei cosiddetti “fratelli” si ”scannano” a volte davvero per delle stupidaggini assurde, dove i frustrati pensano di poter scaricare tutta la loro frustrazione sugli altri, perché loro sono peccatori e gli altri DEVONO perdonarli.

Ho visto coppie litigare come pazzi per i soldi, altro che!! Ho visto persone troncare rapporti con fratelli e sorelle di sangue che non erano in cammino sempre per questioni di soldi, spesso legate all’eredità. Altro che, caro Kiko! Del resto chi ha bisogno di sbandierare ai quattro venti la sua “felicità”, di solito lo fa per mascherare che felice non è per niente.

E che il Cammino non sia affatto un mondo ideale, lo dimostra già l’argomento principe della convivenza: le dipendenze.

A questo proposito, sono d’accordo con Luca: al guru non importa un fico secco delle persone. Se hanno tirato fuori l’argomento e gli hanno dedicato addirittura una convivenza, significa che i casi di dipendenze sono molto più numerosi di quanto loro stessi ammetterebbero mai… e se credono si debba fare qualcosa per almeno arginare il problema, è solo per non “sporcare” il supposto “buon nome” del cammino. Del resto con famiglie ultra numerose e spesso disfunzionali, è abbastanza normale che i figli vadano allo sbando…

Riguardo poi ai soggiorni alla Domus riservati ai ragazzi con dipendenze, ho conosciuto due ragazzi che ci sono stati e un terzo che si accingeva a partire. Avevano delle dipendenze, ma abbastanza lievi, diciamo così (si facevano le canne un po’ troppo spesso), e soprattutto non sapevano cosa fare della loro vita. Di fatto mi hanno detto che durante l’anno alla Domus avevano lavorato come pazzi tutti i giorni tutto il giorno come facchini, camerieri, addetti alle pulizie, inservienti a vario titolo, ecc. ecc. non ricevendo per tutto il lavoro nessun compenso, ma solo vitto e alloggio (il vitto consisteva in quello che avanzava dalle cene degli ospiti). Insomma, di fatto questi ragazzi che dovevano guarire dalle dipendenze erano addetti alle pulizie a costo zero. E tutti i soldi che fanno pagare ai camminanti per soggiornare alla Domus alla “fine” del Cammino dove vanno a finire? Allora le tasse le devono pagare solo gli altri? (“Paghi le tasse?” è la domanda di rito che viene posta ai Camminanti durante lo scrutinio del secondo passaggio).
Infine, mentire sapendo di mentire è normale per un camminante ossequiente che voglia difendere il Cammino a tutti i costi. In sintesi, è la cifra distintiva del Cammino.




  • da: Mav
il Cammino Neocatecumenale… si stanno avviluppando sempre peggio su se stessi… auto referenziali in modo spocchioso…
Una novità se volete c'è… ed è MOLTO interessante… ed è tutto il pistolotto sulla dipendenza

Pax sa bene che gli specialisti sono sempre stati visti come "Satana" dal Cammino Neocatecumenale… e ora invece… li elogiano… sono improvvisamente diventati necessari...

Prima il mantra era: fai il cammino e guarirai da tutto, e cari miei so di che parlo, ho gente sulla coscienza, e di questo chiedo misericordia a Dio, molto di più che delle mie "bravate" personali.
Quindi questa "bellissima" catechesi di P.Mario è la certificazione nero su bianco del fallimento del Cammino Neocatecumenale, loro diranno è cambiato il mondo etc, ma non è così, hanno fallito, ed ora fanno la fila nei centri di recupero, con gli specialisti del Cammino, ma sempre centri di recupero… insomma adesso i neocatecumenali entrano nelle stanze… non più le salette… per fare il nuovo giro di esperienza: "ciao io sono Mario" "ciao Mario" "e sono dipendente dalla pornografia e dalla masturbazione" "applauso" e poi giù a raccontare ed ascoltare… per essere CURATO, e ci volevano 50 anni per capirlo, la superbia di Kiko e Carmen e del buon Mario che oggi fa lo "scienziato", ma dove cazzo era in questi 50 anni.

Che delusione, che profonda delusione, ma loro neanche capiscono… vediamo il contraccolpo di questa catechesi… sui "vecchi"... su quelli che "il cammino ( badate bene il cammino e non Dio) ti guarisce da tutti i mali"…
…che agisce per noi!
Se non funziona è perché
"tu non hai creduto al nostro kerigma!"




  • da: LUCA
Udite Udite !!!
Dopo averci salvato dal Gender, dalla Omosessualità, dopo essere stati gli UNICI ad avere tutelato la famiglia, ora Kiko & C., ci salvano anche dalle dipendenze dal sesso.

Prima invitavano alla continenza, ora entrano nei gruppi di recupero, anzi meglio, formano dei propri gruppi di recupero?
Ma come, hanno sempre detto che gli esperti, i psicoterapeuti, i psicanalisti, gli psicologi non capiscono niente ed ora sono loro che li raccomandano ai loro adepti?
Vuoi salvarti dalle dipendenze?
Facile, basta obbedire a Kiko ed ai suoi catechisti.
Il cammino neocatecumenale: la cura a TUTTO.
Prima però devi toccare il fondo, perfette sintesi Kikiana, loro dicono che: “per esperienza prima di risalire devi toccare il fondo”.
Ma questo è quello che fanno da una vita, il Cammino si basa sul far toccare il fondo alle persone.
Anni e anni a scendere nei tuoi peccati aspettando una risalita che non avviene MAI !!!!
Perché il Cammino sa fare solo la discesa, non sa nulla della salita, non è proprio capace di portare ad essere autonomi e felici, perché se rendi la gente autonoma e felice poi se ne va dal cammino, come è giusto che dovrebbe essere, quindi niente autonomia e niente felicità ma cammino FOR EVER.


Nota 60 del testo della convivenza inizio corso 2019/2020:
Ci sono diversi gruppi di recupero dalla dipendenza alla pornografia. Molte diocesi hanno già organizzato diversi gruppi di ispirazione cristiana. Per indirizzare un fratello del cammino ad un gruppo, bisogna informarsi bene se sia conveniente. Ci sono diversi percorsi di recupero: è necessario informarsi.
Fantastica nota 60, qui c’è tutto il Cammino: parecchie diocesi lo fanno ma “è necessario informarsi”.

Meglio aderire ad un gruppo di recupero del Cammino, così si prendono due piccioni con una fava, si recuperano persone e si aumentano gli adepti… grande Kiko sei FANTASTICO !!!

Dopo il post-cresima gestito in esclusiva dai suoi fedelissimi “padrini” neocatecumenali, le 100 piazz(at)e con gli incontri nelle case gestiti dai laici e lontano dai sacerdoti e dalla Chiesa, ora punti sui gruppi di recupero, ma non ti vergogni neanche un po’????
Ragazzini, odiatori di preti, sesso-dipendenti, Kiko stai raschiando il fondo del barile, mi fai davvero pena, sei disposto a tutto pur di non mollare il tuo miserabile “piccolo” regno terreno.


  • da: Libera mente semper
    Si vede che nel Cammino Neocatecumenale, come nel mondo, hanno riscontrato diversi casi di dipendenze dal sesso…
    Ed ora cercano di correre ai ripari, dopo 50 anni!
    Il castello di sabbia si sgretola molto più velocemente del previsto…


    • da: LUCA
    Secondo me a Kiko & C. non frega nulla delle dipendenze della gente, in fondo loro sono i "creatori" e portatori della Madre delle dipendenze: il cammino neocatecumenale.

    A questo serviranno lo stuolo di psicoterapeuti,psicanalisti e psicologi neocatecumenali.
      Traghettare gli afflitti, dalle loro piccole dipendenze al "Signore" delle "DIPENDENZE": il cammino neocatecumenale.

    32 commenti:

    1. Che a una qualsiasi catechesi arrivino persone con delle dipendenze, è cosa buona: Gesù è venuto per salvare chi è schiavo del peccato.
      Ma se così tante persone dopo decine di anni di "cammino" spirituale nel Cammino sono schiave di dipendenze, allora significa che la meta finale del Cammino è la DIPENDENZA.

      Come diceva Luca, innanzi tutto dipendenza dal Cammino, cosa che evidentemente comporta anche altre dipendenze.

      Interessante, poi, che si parla di una dipendenza ben precisa: quella della pornografia e del peccato sessuale in genere.
      Frutti del moralismo kikiano?
      Fatto sta che un conto è cadere di tanto in tanto nel peccato (cosa comunque grave e da evitarsi in ogni modo, sia chiaro) e un conto è uno stato di peccato come quello della DIPENDENZA dalla pornografia.

      Sarebbe interessante che si rendessero note, oltre alle solite testimonianze che raccontano un cambiamento positivo avvenuto nella propria vita grazie al Cammino, anche le altre testimonianze, che forse sono le più interessanti: quelle che dicono che, da persone più o meno normali, a causa del Cammino si è diventati dipendenti dalla pornografia.

      Non vorrei esagerare, ma da ciò che si può dedurre da certi fatti, sembra proprio che, almeno per alcuni, possa accedere questo

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    2. "Piccoli" camminanti che ci leggete,mentite, imparate, vostro malgrado, a mentire ai vostri catechisti, a loro non interessa di voi.
      Loro recitano la loro "parte", voi imparate a recitare la vostra.
      Ditegli sempre di si, ma fate solo quello che vi sembra giusto o vi consiglia la vostra coscienza.
      L'alternativa è uscire dal cammino e se non volete farlo, imparate, prima di subito a mentire.
      Non è peccato mentire ai vostri catechisti, se non lo fate vi massacrano e vi costringono a fare quello che dicono.
      Loro non fanno quello che dicono a voi, ma se li contrastate vi trovate da soli contro tutti e vi costringono a fare TUTTO quello che vi dicono oppure ad uscire dal CN.
      Se li contrastate avrete vita difficile, avrete la "carriera" bloccata, avrete le porte della "decima" chiuse, perderete la considerazione degli altri, niente più sorrisi, niente più amicizie,niente più agapi,niente più salvezza a grappoli, niente più ragazze disponibili e niente più fede adulta.
      Magari finite come noi, a scrivere su un blog o a spendere montagne di soldi sul lettino di uno psicoterapeuta.
      Fidatevi di chi ci è già passato, non ne vale la pena.
      Restate in quel "nido caldo" e succhiate finchè c'è da succhiare.
      Forse non lo sapete, ma oggi,la maggior parte dei vostri fratelli neocatecumenali mente o racconta solo piccoli "pezzettini" innocui di verità.
      Adeguatevi alla corrente e vivete in pace.
      Almeno finchè la barca galleggia.
      LUCA

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    3. Dipendenza dalla m a s t u r b a z i o n e! Ma se nel post precedente abbiamo visto una foto recente il Signor Kiko che fumava.... :-) Il S i g n o r KIKO!

      Arminio

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    4. Il fatto è che fumare è un vizio pubblico (anche per chi fuma di nascosto) e perciò Kiko e Carmen, allo scopo di assolvere sé stessi dal loro pubblico vizio lo hanno "depenalizzato" per i camminanti, anzi, lo han fatto diventare una specie di status symbol. Si consideri l'abominevole quantità di neocatekikos che fumano come pazzi (e lo fanno solo per imitare Kiko), specialmente tra i cosiddetti "seminaristi" dei seminari Redemkikos Mater, ai quali i gestori non fanno mai mancare il pacchetto di sigarette. E non parliamo della perfida Carmen Hernández, che con ogni probabilità sta bruciando tra le fiamme dell'inferno, non per il fatto che fumava come una banda di turchi, non per il fatto di essersi permessa di fumare persino di fronte a Giovanni Paolo II, ma perché ha devastato la vita e la spiritualità di un intero popolo.

      I due autonominati "iniziatori" spagnoli avevano letteralmente un'ossessione riguardo ai peccati sessuali. C'è da precisare, però, che ciò avviene anche in altri ambienti ecclesiali, quelli infognati di psicologismi d'accatto, dove vige la convinzione che imbarazzare i malcapitati trarrebbe da questi ultimi più sincerità e più spontaneità; ed è naturalmente un ottimo trucco per intimidire e legare a doppio filo alla setta.

      L'ossessione dei due autonominati iniziatori è durata tutta una vita, cosa che fa pensare che sia anche un riflesso di qualcosa di turpe che hanno sempre avuto in cuore.

      Nella Chiesa Cattolica, invece, di quel genere di peccati si parla poco e in modo molto generico, sia per non scandalizzare, sia per non accendere strane idee in testa a persone (anche adulte), sia perché è sufficiente la direzione spirituale e la confessione. Nelle società "puritane" infatti si ottiene l'effetto contrario (il proibizionismo sugli alcoolici ha dato luogo a popoli di bevitori...).

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    5. Il Kikianesimo ha un atteggiamento morboso verso il peccato.
      Su alcuni peccati di più, ma in generale su tutti.

      Non se ne fa che parlare sempre, peccato di qui, peccato di là, demonio di sopra, demonio di sotto...

      Mai sentito UNA SOLA VOLTA in 35 anni parlare di VIRTU', che del resto, essendo l'antitesi di peccato, fa ben parte del vocabolario cattolico. Anche di più del peccato.

      Si crea come una spirale IN NEGATIVO e certi peccati, anche chi non ce li aveva in testa, a forza di sentirli nominare ne prende familiarità. Soprattutto accorgendosi che poi non succede nulla, ma che anzi se più stimato perché HAI CONOSCIUTO TE STESSO, LA TUA NATURA, IL MOSTRO CHE SEI, non sei un fariseo-moralista-legalista-orgoglioso-superbo, ma un POVERACCIO, più poveraccio di tutti i poveracci e questo è un vanto.

      Non è che mai si dica "Ecco, ora so di essere un poveraccio, non voglio esserlo più!"
      No, no, questo non viene detto MAI.
      Al massimo si dice che "Il Signore ha fatto con me un'opera", cosa che è anche vera, ma nella mentalità neocatecumenale significa "Fosse per me, continuerei anche ad essere peccatore, ma che vuoi, ad un certo punto arriva lo Spirito Santo e ti cambia". Nessuna volontà. MAI.

      Non si insegna PER NULLA a combattere, ma solo ad aspettare...

      Si deve aspettare di aver sceso tutti i gradini della scaletta kikiana delle catechesi iniziali.
      E loro ti insegnano benissimo a scendere.
      Poi, una volta che sei in fondo, lì dovrebbe esserci l'"uomo vecchio" che si incontra con lo Spirito Santo e diventa "uomo nuovo".
      Ma a questo uomo nuovo nessuno insegna come fare a risalire la scaletta kikiana, quello glielo insegnerà lo Spirito Santo, se davvero a forza di scendere e scendere negli abissi del male, lo Spirito Santo si fa trovare...

      E se non si fa trovare?

      Per la mia esperienza in fondo alla scaletta non c'era nessuno.
      Ma già, io ero moralista-legalista-orgogliosa-superba, per cui a combattere il peccato un po' ci provavo e quindi quell'infernale scaletta non l'avrò percorsa fino in fondo...

      Per me quella è la scala che conduce all'inferno.

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    6. Ah prevengo qualche kikos che potrebbe rispondere che invece viene insegnato anche a risalire, coi passaggi della preghiera, del Padre Nostro...

      Non è così.

      Semplicemente perché mentre fai quei passaggi, o anche dopo che li hai fatti, si continua sempre la solfa del "sentiti peggiore di tutti", "sei un mostro, tua moglie è un mostro", "attento al nemico, che prevalentemente è quello della tua casa", "se scendi da questa barca per te ci sarà la perdizione".

      Ti insegnano la "preghiera" (come pare a loro) e allo stesso tempo rimani uno schifo.
      Dio ha creato per caso lo schifo?

      Si ha quindi che gli "schifosi", che camminano ormai da almeno 10 anni e passa, si mettono a pregare in un modo che pure ti farebbe andare via la voglia e che molti non fanno (pur dichiarando di farlo): alzarsi alle 3 di notte, lodi alle 6 del mattino nei tempi liturgici, lodi tutte le mattine (come preti e diaconi), fare la preghiera del pellegrino russo 24 ore al giorno...
      Dal tutto al niente: un'indigestione.

      Non che pregare sia cosa cattiva eh, pregare è SEMPRE cosa buona, ma anche quello lì dentro avviene in modo compulsivo, esagerato e spessissimo la gente non lo fa. Almeno non lo fa tutto.
      Da me alle Lodi alle 6 del mattino non veniva praticamente nessuno (ma non solo dov'ero io, so di altri posti, vissuto di persona), all'adorazione notturna della notte intera al Corpus Domini ne venivano meno ancora, alle Messe della cinquantina veniva chi gli pareva nei giorni che gli pareva.
      Quanto a quel sant'uomo del pellegrino russo, passato il primo mese o due, nessuno se ne ricordava più...

      Quindi, al kikos che potrà obiettare già ho risposto: nel CNC si parla molto più del male e del peccato che della santità e della virtù, anche mentre dovresti già essere "uomo nuovo" e risalire la scaletta.

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    7. La mia impressione è che la richiesta della Santa Sede di compilare le "Linee guida" di protezione dall'abuso dei bambini e delle persone fragili, abbia messo in moto alcune iniziative, fra le quali questa, di mandare gli adepti in gruppi di recupero perché dipendenti dalla pornografia.
      È un modo per riconoscere, parzialmente, di avere delle persone, a bordo, con gravi problemi e disordini sessuali, che quindi possono aver avuto comportamento predatori, e per asserire di aver preso seriamente il problema e di averli avviati a specifiche iniziative di recupero.
      Quindi, da un lato dichiarano di non aver bisogno di reti di protezione specifiche perché non sono una associazione, ma un cammino, dall'altro si stanno attrezzando per dimostrare di stare facendo qualcosa.
      Cosicché, quando si verificherà l'ennesimo caso di abuso, e non potranno più nasconderlo, ne' negarlo, sosterranno di aver mandato il "malato" a curarsi.
      Fra l'altro: questa storiella della dipendenza dalla pornografia, permette loro di continuare a giustificare l'autore che, poverino, era dipendente dal sesso, così come sempre hanno giustificato tutte le loro marachella perché dipendenti dal demonio.

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    8. Non è facile, ma cercherò di farmi capire. Ascoltate!

      Le immagnini parlano, e delle volte sono delle catechesi vere e proprie. Cioè, cercate di capirmi, è vero che l'abito non fa il monaco, ma è anche vero che se ci passa davanti una persona che è vestita in un certo modo, ecco che ci indica, in grandi linee, il suo modo di vivere, di credere e pensare. Cioè si percepisce, come i "segnali di fumo", di cui scrissi, che cosa fa e cosa crede. Dove è il mio dire? In quella foto del cartellone appeso davanti alla facciata di una chiesa, così mi sembra quella struttura. Cioè, l'impostazione di come è stato creato, le frasi messe, il luogo, e altro, ecco che ci fa capire molto. Ovviamente la cosa potrebbe essere letta al contrario di come la evidenzierò poi, ma, ripeto, ognuno è libero di vedersi la situazione come gli pare e piace. Dio ci lascia liberi di scelta. Io evidenzierò l'inganno di quel cartellone, cioè mostrerò che dietro non vi sono menti cristiane e oneste, ma vi è una mentalità disonesta che cerca di ottenere dal prossimo, non con onestà.
      Vedete, carissimi, come Dio incastra le situazioni. Oggi, dopo tanto tempo, sono andato a sentirmi un paio di video di don Leonardo Maria Pompei, e ho cliccato su un video, e guarda caso è uscita la frase scritta sul cartellone. Ma, sul video, che vi invito a vedervi, don Leonardo spiega la Volontà di Dio, cioè che Lui può tutto, ma non fa tutto, fa solo cio che VUOLE.
      Dove sta l'inganno di queste persone? Sta nel fatto di utilizzare frasi, in questo caso sulla Volontà di Dio " nulla è impossibile a Dio", ma con fare disonesto. Cioè mettono la frase lì, che ha una base di verità, ma non viene scritta tutta la verità, solo una parte. E da come si è capito, dopo quella frase viene utlizzata per piegare e incolpare il prossimo. Cioè se tu, faccio un esempio, non ti sei convertito ( che per loro è piegarsi a loro stessi), se racconti che dopo tanti anni di Cammino sei ancora malato, fermo, non ha voglia, ecc, ecc, ( metteteci ciò che vi pare), ecco che la colpa è tua perchè Dio può tutto " nulla è impossibile a Dio", e siccome non ti è accaduto nulla, ecco che la causa sei tu.

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    9. Da questi metodi, carissimi, ne deriva un grande inganno diabolico, cioè si va ad usare Dio per i propri fini, e per fare del male al prossimo, cioè inculcargli sensi di colpa, e mettere se stessi come se si fosse dei veri profeti.
      Vi faccio un paio di esempi, per farvi capire.

      1o: entra un poveretto, che non ha soldi, e non si riesce a sposare, o non trova lavoro, ha problemi in famiglia, problemi in società , oppure una donna che non fa figli per problemi economici o altro ( non ha lavoro, non ha forza per via di una malattia, ecc, ecc). Ecco che gli si presenta davanti uno di questi , che inizia con quella filosofia nel dire: tu sei così da tanto tempo perchè non ti sei fidato del Cammino, per cui di Dio, è quindi non hai fede, e quindi sei tu l'artefice della tua disgrazia. Perchè Dio " può tutto", e quindi se non avvengono certe cose la colpa è nella tua cattiva fede. Sei come dice Gesù: uomo di poca fede. E tanti discorsi simili. ( sono solo degli esempi per rendere l'idea di come ci si possa incanalare nelle presunzione, usando termini di Dio, ma utilizzandoli impropriamente)

      2o : la stessa situazione dell'esempio precedente, ma si presenta un sacerdote, o altro cristiano che capisce e gli dice: so che soffri, e la sfferenza c'è, perchè vi è il male su questa terra, il peccato, ma Dio ci chiama ad offrire le nostre sofferenze e a portarle su di noi con Fede. Se Dio ti ha dato una croce, sa Lui il perchè, tutto ciò che fa Dio è giusto e santo, per cui lascia fare a Dio e accetta ciò che ti accade in Santa Pace. Insieme al Signore riuscirai a portare la tua croce, e Gesù ti darà la dolcezza per portarla, Lui è venuto per portare le croci di tutti noi, insieme a noi, la croce è la salvezza. Nella croce Dio ti darà momenti bellissimi, e ti sembrerà di non portarla affatto. Poi lascia fare a Dio, tu metti la buona volontà su tutto, su ogni cosa che fai, e nello stesso tempo accetta tutto ciò che ti viene, sia di bene e sia di male. Lascia fare alla Volontà Divina e chiedi a questa di non abbandonarti mai. ( anche qui è solo un esempio, ma in altri modi)

      Come potete vedere si fanno discorsi utlizzando Dio, ma con un fine non proprio pulito. Io, sono sincero, non ci vedo l'amore, ma come una sorte di cattiveria verso il prossimo. Cioè è come se si volesse piegare il prossimo e incolparlo, per trarne benefici, e nello stesso tempo si utilizza Dio, così nascondendosi dietro a Lui, ecco che si pensa di mimetizzarsi, e di mettere a credere che alcune cose provengano da Lui. Invece non è così, perchè, specialmente nelle cose di Dio, ecco che si deve avere un grande discernimento e bisogna riuscire ad approfondire il tutto con la Fede. E la Fede che ci fa capire molto sulla Volontà Divina, e se qualcuno distorce, a quel punto mi chiedo: ma l'avete la Fede voi, oppure è solo una messa in scena, come un teatro?

      Questo è il video, e ascoltate cosa dice don Leonardo su Dio che può tutto, ma fa solo ciò che...
      In Dio siamo chiamati a dire la verità, non altro.

      https://www.youtube.com/watch?v=rg59Zo_kbfw

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    10. Dovrebbe essere terminata da pochi giorni a Porto San Giorgio la convivenza degli itineranti in cui si fissano le destinazioni dei catechisti itineranti vecchi e nuovi. Qualcuno da come sono stati colmati i vuoti dopo le recenti scomparse di itineranti storici (per esempio Sicilia e Olanda)?

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    11. Dunque i camminati, rispetto a trent'anni fa, sono un po' cambiati. Visti i fallimenti, era inevitabile.
      Ma se è così, vuol dire che prima tutto quello che diceva l'infallibile e santo Kiko era SBAGLIATO.
      Dire che non c'era bisogno dei medici, perciò, era una follia assoluta, un segno di squilibrio mentale e di fanatismo.
      Di Kiko ma non solo: di TUTTI i camminanti. Cioè del Cammino.

      Ma ora sarebbero cambiati. Buon per loro.
      Ma chi cambia, se il cambiamento è dovuto a conversione, ammette l'errore e fa autocritica. Il trasformismo è solo ipocrisia.

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    12. Frutti del cammino24 gennaio 2020 23:28

      Se solo kiko si rendesse conto che la mia dipendenza sessuale/pornografica/perversioni mentali/totale insoddisfazione sessuale è stata causa sua...

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      1. Uomo Libero!!!25 gennaio 2020 14:11

        @ frutti del cammino
        Non sei l'unico. Anche le ragazze e donne in cammino hanno le stesse dipendenze, nonostante fingano matrimoni monogamici

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    13. Ho letto la notizia che "anche l’ex Papa fa un mea culpa, precisando che, in una conferenza sul sacerdozio tenuta nell’immediato post-Concilio, ha creduto «di dover presentare il presbitero neotestamentario come colui che medita la Parola e non come “artigiano del culto”».

      La mente corre immediatamente ai presbikikos, che nella liturgia neocatecumenale sono poco più che un ornamento temporaneamente necessario a non mostrare troppo esplicitamente che il Cammino è una setta protestante-ebraica.

      Vedete, a volte basta accentuare un pochino di più un carattere secondario (quale presbitero cattolico non avrà da meditare la Parola?) per ridurre drasticamente il carattere primario (Ratzinger, ampollosamente, lo definisce "artigiano del culto": noi cattolici, dal Catechismo, ci limitiamo a chiamarlo sacerdote, cioè colui che celebra il "sacro", cioè colui che celebra il sacrificio dell'altare).

      Questo problema avviene in tanti altri àmbiti. Come ad esempio il carattere stesso della liturgia: i kikos, insieme ai protestanti, "accentuano" (cioè esasperano) il carattere secondario di "banchetto", finendo per oscurare (deliberatamente) il carattere di "sacrificio" (ed infatti la disposizione delle sedie, l'impossibilità di inginocchiarsi, il celebrare in una saletta laterale anziché in chiesa, l'uso di un tavolinetto smontabile, le dimensioni delle pagnottone focaccesce, i beveroni-insalatiera, i camerieri liturgici e il self-service, il formulario kikizzato, la chiassata parolaia col girotondino imbecille conclusivo, tutto fa pensare ad un banchetto dell'asilo per ritardati, e nulla fa pensare alla ripetizione incruenta del sacrificio della Croce).

      A noi quattro gatti cattolici, anche quando profondamente ignoranti di definizioni bibliche e di questioni liturgiche, ci basta la liturgia della Chiesa e il Catechismo. Sappiamo che il sacerdote celebra il sacrificio dell'altare, punto e basta, tutto il resto è un pericoloso sovrappiù. Sappiamo che la liturgia è quella dei documenti ufficiali della Chiesa, ogni più piccola variazione è un trabocchetto pericoloso che porta molto lontano dalla Chiesa. Sappiamo che Nostro Signore gradisce "un cuore contrito" (quello di ognuno di noi, singolarmente, indipendentemente da ciò che hanno in cuore tutti gli altri) e non vuole mica assistere alla chiassata-spettacolino, tanto meno allo spettacolino che "deve sembrare ben riuscito" e che pertanto affannosamente s'ingegna ad aggiungere "segni", "gesti" e "parole", girotondini idioti, manducazioni sincronizzate, omelie laicali, esibizione di sgorbi di un autonominato fondatore, rumorose (e urlate) grattugiate di chitarrella... (e gente che durante l'eventuale omelia del presbitero, va fuori a fumarsi una sigaretta: dopotutto l'importante è Fare le Lodi a Kiko, essere Aperti alla Vita, e soprattutto Dare La Decima, e poi chi può mai impedirmi di fumare una sigaretta quando Kiko stesso fuma come un turco? dopotutto ho già marcato presenza alla celebrazione!)

      Il presbitero "Colui che Medita la Parola"? Oh, beh. Non c'era modo più sottile per insinuare (involontariamente?) l'idea che la celebrazione eucaristica fosse una roba che i laici devono "Preparare", "Animare", esibire "Partecipazione" mediante patetici battimani e canzonette urlate e "ostiari" e quant'altro.

      (Nota: la desacralizzazione e banalizzazione della liturgia - contro cui il cardinal Ratzinger prima e papa Benedetto XVI dopo hanno tuonato - non è stata esclusiva del Cammino, anche se il Cammino ancor oggi mostra di esserne campione).

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    14. Ma guarda un poco.. A me assomiglia tanto ai TdG riguardo le trasfusioni di sangue. Prima la gente moriva perché "Geova non vuole" ora invece lo vuole..

      Stesso atteggiamento settario: "segui il cammino e vedrai che guarirai.." ops.. Non guarisci quindi gruppo di supporto.

      Per i TdG furono le denunce a smuovere le acque.. Per il cammino cosa è stato? Il sincero amore per il camminante malato (a proposito.. Chissà proprio perché ci sono questo tipo di patologie) o piuttosto la paura che "il potente cammino ci rimetta"? Giustamente poi si fa notare il fatto che "ci vuole discernimento" nello scegliere il gruppo di supporto. E chi fa discernimento nel cammino? I catechisti ovviamente. I quali certamente sapranno indirizzare il povero dipendente in un posto e in un luogo dove non possa fare danno..
      Complimentoni... Questi sono i frutti del cammino..

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    15. Questo post mette in evidenza come le testimonianze di tanti ex siano simili, per cui gli errori del cammino sono ovunque gli stessi.
      Per cui gli errori non sono dei singoli camminanti (il loro errore è di seguirli) ma del Cammino! E perciò dei suoi fondatori.
      Gli errori sono il Cammino!

      Per questo, quando dico che i camminanti sono DEI FANATICI SQUILIBRATI e qualcuno mi dice di non generalizzare perché “da me questo non succede”, mi metto a ridere: se sto parlando in generale, come faccio a non generalizzare?
      E’ come se dicessi che i gatti mangiano i topi e qualcuno mi dicesse di non generalizzare perché lui ha abituato il suo gatto ad andare d’accordo coi topi!

      Se dicessi che TUTTI i camminanti sono dei fanatici squilibrati, sbaglierei, perché farei di “tutte le erbe un fascio”, ma parlare in generale presuppone che siano “fatti salvi i casi particolari”.
      In realtà sono i camminanti che portano i loro casi particolari, che non devono generalizzare.

      E' chi dice "Da me non succede", che non deve generalizzare, perché, se lo fa, dice il falso.

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    16. O.T:

      Vorrei invitare Gloria a lasciar perdere il botta e risposta su Youtube con il superkikatekista M.C.
      Quest'uomo oltre ad essere in palese malafede ed a mentire in modo vergognoso e spudorato, dimostra un'impenitenza demoniaca ed una volontà altrettanto diabolica di permanere nell'eresia.
      Il clericalismo del quale la vittima Gloria è accusata dal carnefice M.C altro non è che sana Dottrina Cattolica.
      Il Sacerdozio ministeriale differisce per ESSENZA e per GRADO dal sacerdozio comune di ogni battezzato. I laici non hanno potere di insegnare, né di santificare né di governare.
      Gentile Gloria, lasci cuocere quell'uomo nel suo brodo di arroganza e di malvagità tipica del kikatekista medio, e non si lasci turlupinare da chi si ostina contro ogni ragione nella negazione della realtà.
      Oltremodo, se il succitato dovesse insistere nella ricerca nonché divulgazione dell'identità del sottoscritto, sappia che si troverà bell'e pronta una querela per violazione della privacy.
      È inutile chiedere persino aiuto ad una trasmissione anticristiana come le Iene (Cos'è? Il neocatecumenale DOC Giovanni Scifoni vi ha teso la mano?), il suo caro Cammino rimane eretico, malvagio e sgradito a Dio. Quanto all'eresiarca Kiko, spero che prima di morire si penta di tutto il male commesso e chieda pubblicamente perdono per aver impugnato la Verità rivelata e profanato la Santa Messa.

      Tomista ex NC

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      1. Vado a memoria, per cui potrei sbagliarmi, in un qualcosa, ma nella sostanza no.
        Tommaso Moro prima di essere giustiziato, scrisse un libro. Disse: non c'è cosa peggiore di un falso cristiano ( similmente così. Era riferita al Re). Diceva che era peggio dei musulmani e altri, i peggiori in assoluto erano i falsi cristiani. Peggio delle bestie.
        Quando uno rinnega, o ritorna al suo vomito ( lettera di Pietro), oppure dissimula, e il suo cuore è nelle tenebre, per cui si fa passare per ciò che non è, il tutto nascondendosi dietro a fatti che non gli appartengono, cioè a fantasie, il tutto per dimostrare agli occhi degli altri che si ha ragione, con il fine di fare passare il male fatto come se nulla fosse, ecco che davanti a voi non avete la luce, ma altro. Quelle persone sono le più pericolose. I falsi.
        Ricordatevi tutti Gesù, Gesù non ha mai agito così. Gesù è diverso da queste persone. Poi, altra cosa è il perdono, il chiedere scusa, il correggersi, e altro. Ma un cristiano dovrebbe sapere che se opera in alcuni ambiti di deve comportare in un certo modo.
        Per farmi capire: chi ha condannato Gesù Cristo? C'è una frase che mi viene: i nemici dell'uomo sono quelli di casa sua.

        ( da IPG)

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      2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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      3. Scifoni sarà pure neocatecumenale, ma ha avuto Rossini come padre spirituale e già questo...
        Cmq basta vedere uno qls dei suoi spettacoli per capire quanto sia lontano anni luce dalla "spiritualità" kikiana. Chissà, forse non gli dicono nulla per tenersi la sua decima

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      4. Condivido AleCT, la mia voleva essere una mera ipotesi riguardo l'eventuale collaborazione con quel covo di atei anticlericali che è "Le Iene".

        Tomista ex NC

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      5. La ringrazio signor Tomista ex NC, con quel signore ho avuto una lunga discussione durata fino alle 4 di notte una settimana fa, salvo poi sentirmi in colpa, cancellare tutto e chiedere scusa, perché volevo far distendere gli animi e portare un po'di concordia; ma subito dopo il signore in questione è tornato a chiedermi spiegazioni riguardo al fatto che avevo invitato a leggere su Wikipedia le caratteristiche di una setta e avevo chiesto se a lui non sembrava che stesse parlando del cammino; lui mi ha detto che si potrebbe obiettare che anche la Chiesa dalle origini può essere vista come una setta (!) e mi ha accusata (tra i vari tentativi di offesa) di essere clericale perché dicevo che gli scrutini e la direzione spirituale nel cammino sarebbe meglio che li facessero i sacerdoti in privato e non i catechisti davanti a tutti..
        Questo signore mi ha fornito altri dettagli della sua identità che non dirò per privacy, ma comunque è un difensore assoluto del cammino per cui è difficile che cambi idea, ma io vorrei solo creare un dialogo..
        Ad ogni modo grazie mille per il supporto!

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      6. Gloria, quel signore è al 99% lo stesso che impesta il nostro blog con parolacce e offese irripetibili, alternate a commenti finti e melensi fatti assumendo molteplici identità, ed altrettanto fa a commento degli articoli di Padre Ariel su l'isola di Patmos.
        È una persona sicuramente con seri problemi psichici, non è catechista, non ha alcun ruolo e passa l'intera sua giornata e parte della notte sul web, fra blog e pagine fb.
        Ti consiglio anch'io di non perdere altro tempo con lui, e soprattutto di non dargli dettagli personali perché si è rivelato essere pure un pericoloso stalker.

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      7. Oh santo cielo! Sui commenti del video su YouTube infatti si invitavano a cercare le identità di chi scrive qui sul blog, per cui io ho commentato con il mio profilo di yt in cui si vede anche il mio nome e cognome, dicendo che non ho problemi a nascondermi.. Poi lui mi ha detto che ha visto il mio profilo Facebook e anche io gli ho detto che ho visto il suo, ma ora l'ho bloccato su fb e non so come si blocchi su YouTube invece

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      8. Grazie a te, Gloria. Ho letto entrambe le discussioni, compresa quella ormai cancellata e ti sei difesa benissimo, nonostante l'avatar di Kiko continuasse ad insultarti e a darti dell'idiota.
        Orribile ed assolutamente inaccettabile per un cattolico il link di quel sacerdote, che il succitato ti ha proposto di leggere per dimostrarti la presunta inefficacia della Santa Messa celebrata normalmente in Chiesa. Il modo in cui disprezzano la Chiesa post-costantiniana è indice della loro eresia.
        Sempre gli eretici hanno magnificato la (falsa) chiesa delle origini, preferendo l'embrione all'uomo adulto.
        Per coerenza dovrebbero rifarsi al calendario giuliano per la data della Pasqua.

        Tomista ex NC

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      9. Comunque mi auguro che non siamo la stessa persona! O almeno spero

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      10. https://www.aranzulla.it/come-bannare-su-youtube-32957.html

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      11. Grazie Valentina! E grazie sig. Tomista! Sì quel link è preso dalla pagina Facebook che gestisce lui stesso come mi ha detto lui, è normale che ci sia solo propaganda positiva, sul fatto che fosse un catechista ne avevo avuto l'impressione dal suo profilo facebook

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      12. Allora confermo, hai avuto a che fare proprio con la persona che intendo io.
        Confermo che è un mitomane, capace di inventare decine di alias diversi pur di essere pubblicato, di mentire, mistificare, scrivere raffiche di commenti zeppi di parolacce e di volgarità agghiaccianti.
        A questo punto, credo che la difesa del Cammino Neocatecumenale è solo una scusa per poter essere pubblicato, godere di una popolarità, anche se negativa, che stuzzica il suo ego malato. Assolutamente è una persona da evitare come la peste, non è il cosiddetto camminante in buona fede, per intendersi.

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      13. No aspetta non ho capito...ha citato un sacerdote che dice "la messa celebrata in tutte le chiese è inefficace"? Cmq se è per questo ha visto anche il mio profilo FB...solo che io non sono ricattabile purtroppo per lui. E' un bulletto...nè più e nè meno

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      14. Non esplicitamente, ma il succo è quello. Non conosco il prete in questione, ma da ciò che dice, sarebbe accusato di modernismo persino da Ernesto Buonaiuti.
        Ecco il link:

        https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2726772147418693&id=1869952033100713&_ft_=mf_story_key.2726772147418693%3Atop_level_post_id.2726772147418693%3Atl_objid.2726772147418693%3Acontent_owner_id_new.1869952033100713%3Athrowback_story_fbid.2726772147418693%3Apage_id.1869952033100713%3Aphoto_attachments_list.%5B2726772020752039%2C2726772107418697%5D%3Astory_location.4%3Astory_attachment_style.album%3Apage_insights.%7B%221869952033100713%22%3A%7B%22page_id%22%3A1869952033100713%2C%22actor_id%22%3A1869952033100713%2C%22dm%22%3A%7B%22isShare%22%3A0%2C%22originalPostOwnerID%22%3A0%7D%2C%22psn%22%3A%22EntStatusCreationStory%22%2C%22post_context%22%3A%7B%22object_fbtype%22%3A266%2C%22publish_time%22%3A1579521693%2C%22story_name%22%3A%22EntStatusCreationStory%22%2C%22story_fbid%22%3A%5B2726772147418693%5D%7D%2C%22role%22%3A1%2C%22sl%22%3A4%2C%22targets%22%3A%5B%7B%22actor_id%22%3A1869952033100713%2C%22page_id%22%3A1869952033100713%2C%22post_id%22%3A2726772147418693%2C%22role%22%3A1%2C%22share_id%22%3A0%7D%5D%7D%7D&__tn__=%2C%3B

        Tomista ex NC

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    17. Altra considerazione.
      Come potete notare il livello di accanimento si è intesificato.
      Mentre prima facevano incursioni, cioè solamente queste, ecco che ora il loro scopo è quello di mettere a tacere il tutto. Non so se vi ricorda un comando che diede un Re,cioè vietò di parlare del Nazareno. Gli risposero che non potevano. Questa è anche la nostra risposta: non possiamo!

      ( da IPG)

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