venerdì 10 gennaio 2020

Sul discernimento vocazionale nel CNC, raccontato da uno di loro

Tenda del convegno, secondo Mosè
Poiché gli amorosissimi fratelli neocatecumenali chiedono con prepotenza di conoscere i "fatti concreti" che teoricamente staresti nascondendo, riportiamo la seguente testimonianza di uno dei loro (neocatecumenale D.O.C.: figlio del Cammino, neocatecumenale dall'età di 14 anni, sposato con una neocatecumenale, padre di una famiglia numerosa e secondo di nove fratelli) come ennesima dimostrazione che il discernimento vocazionale del Cammino non corrisponde a quello promosso dalla gerarchia ecclesiastica, ma viene fatto da laici senza alcuna formazione o discernimento.


Cari fratelli,
mi chiamo Jacob e sono comproprietario del club neocatecumenos, sono giovane e spagnolo, e ho la gioia di pubblicare questo messaggio a mo' di giornalista, per parlare della convivenza dei seminaristi di tutto il mondo tenuta recentemente a Porto San Giorgio, in Italia.

Vi hanno partecipato anche tre fratelli adulti che provenivano dalla nostra parrocchia (Santa Joaquina Vedruna, Barcellona), di cui uno apparteneva alla mia comunità. Questi tre fratelli sono andati a Porto San Giorgio con altri cinque dalla zona nord-orientale della Spagna, il cui itinerante è Manolo García, che è uno di quelli che hanno iniziato il Cammino in Cile da anni. Mercoledì scorso sono andati a Roma in aereo, per proseguire lo stesso giorno in autobus fiuno a Porto San Giorgio dove il Cammino ha il "centro internazionale diocesano neocatecumenale Servo di Yahvé", cioè una casa per le convivenze. Tutta la convivenza è stata effettuata nella Mercabà di recente costruzione (detta anche "Tenda della Riunione") che si trova a valle della montagna (il centro diocesano è più sopra).

Il carro della Mercabà,
secondo il profeta Ezechiele
La convivenza è durata diversi giorni, fino a domenica, ed è stata contrassegnata dalle catechesi degli iniziatori Kiko e Carmen, e di padre Mario, che ha ampiamente diffuso la sua esperienza e come Dio lo ha chiamato al presbiterato fin dall'età di 6 anni. Ha incoraggiato coloro che stavano per entrare in seminario e ha fatto appello alla serietà e alla responsabilità dell'evento, ricordando ai presenti l'enorme grazia di essere sacerdote in questi tempi di secolarizzazione e crisi di fede.

Kiko ha spiegato il significato del suo Mercabá - luogo dell'incontro - costruito recentemente, ha fatto provare un nuovo canto, e ha parlato della situazione nel mondo. Ha anche sottolineato che non saranno aperti molti altri seminari neocatecumenali perché ritiene che il numero attuale sia già abbondante e soddisfi le esigenze di un gran numero di paesi che soffrono mancanza di clero. Ha spiegato poi i problemi che sorgono nel Seminario, le crisi seminariali, lo stalking del diavolo e l'amore e la misericordia di Dio come un dono gratuito che conforta e aiuta a superare le paure, in particolare l'ignoto, cioè il non sapere come adattarsi al luogo, alla lingua, alla lontananza di casa.

Ha poi parlato con particolare enfasi sulla necessità di ottenere un nuovo tipo di sacerdote, santo, con vero zelo apostolico, che possa perdere la vita alla ricerca delle pecore ribelli senza accontentarsi che le altre 99 del gregge restino al sicuro, e che con la sua vita dia segni dell'amore di Cristo al mondo; che sia un prete lontano dalla politica, dalla lotta, dal potere, disposto a negare se stesso, a obbedire, a servire. Ha anche rimarcato il rapporto con la comunità neocatecumenale del presbitero poiché ogni seminarista ha una comunità di origine che lo aiuta, lo esorta, gli dice la verità, cosicché l'evangelizzazione non rimanga isolata, ma la comunità di origine, e per estensione la parrocchia di origine, diventa missionaria perché uno dei suoi figli sta dando la vita.

Tutta la catechesi era inquadrata nel contesto di lode.

È stata fatta anche una celebrazione penitenziale, la scrutatio della Parola, lo scrutinio con i catechisti itineranti per verificare - prima del sortilegio - l'idoneità del candidato, e un'Eucaristia finale, presieduta dall'arcivescovo del Costa Rica.

Hanno partecipato all'incirca 8 vescovi, tra i quali ricordiamo il vescovo di Goma, Dallas, Strasburgo, alcuni dall'Italia... e due cardinali. Le celebrazioni sono state presiedute dai vescovi, che hanno posto particolare enfasi sulle caratteristiche peculiari dei seminari missionari neocatecumenali Redemptoris Mater, sulle loro esperienze di sacerdoti e di vescovi e sulla risposta che la Chiesa, i cristiani e in particolare i sacerdoti di fronte all'ondata di scristianizzazione che colpisce l'Europa e si estende in tutto l'Occidente. Per lo stesso motivo quest'anno due prescelti sono stati inviati a seminari di diocesi europee solo perché la mancanza di vocazioni rende impossibile ai vescovi prendersi cura dei fedeli delle loro diocesi.

Non è un veicolo né una tenda: è un UFO
(Porto San Giorgio, centro neocatecumenale)
Quest'anno, come molti già sapevano, sono nati quattro nuovi seminari: a Dallas (USA), a Strasburgo (Francia) in Madagascar e in Costa Rica. I nuovi candidati sono stati inviati a questi seminari, poiché sono seminari nuovi di zecca. È toccato anche a qualcuno della nostra parrocchia, poiché i candidati e i seminari vi sono stati sorteggiati (il sortilegio si è tenuto sabato pomeriggio): uno a Dallas, un altro a Strasburgo (Francia) e mio fratello di comunità ad Amsterdam (Olanda), quest'ultimo proprio nella città più paganizzata e nel paese europeo dove esistono droghe gratuite, eutanasia, aborto legalizzato, matrimoni omosessuali.

Quest'anno circa duecento fratelli del Cammino da tutto il mondo sono entrati nei seminari neocatecumenali Redemptoris Mater. C'erano spagnoli, italiani, francesi, polacchi, croati, maltesi, portoghesi, molti fratelli del Sud America, anche degli Stati Uniti e da paesi lontani come l'Angola o la Cina.

Praticamente tutti entreranno nel seminario che è stato loro assegnato, entro la fine di questo mese o al massimo all'inizio di ottobre, per cui domani invieremo nella nostra parrocchia di Santa Joaquina i tre candidati al Presbiterato.

La pace!

"Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!"

(Nostra traduzione da Crux Sancta;
l'articolo era stato originariamente
pubblicato sul sito web Camino-Neocatecumenal
e poco tempo dopo era opportunamente sparito)

32 commenti:

  1. Sorteggiare PRETENDENDO che ciò che "esce" è volontà di Dio, come se Dio fosse costretto a parlare nel modo che vuole l'uomo e a comando, è una pratica divinatoria.

    Il sorteggio casuale è ammesso quando non c'è accordo su qualcosa, o in un gioco da tavolo e simili, ma senza tirare in ballo la volontà di Dio.
    Che poi la provvidenza usi anche il caso, a volte è vero, ma non lo usa necessariamente secondo le aspettative dell'uomo, ma come vuole Dio.
    A volte potrebbe usarlo CONTRO le aspettative umane.

    Per distribuire dei seminaristi, infatti, occorre usare prima di tutto la RAGIONE, che è un dono di Dio.
    La ragione non è infallibile, certo. Ma se non è infallibile la ragione si pretende che lo sia il fideismo che usa il caso per far parlare Dio?
    Questo è TENTARE Dio!
    Meglio usare la ragione e la PREGHERA e affidarsi a Dio.

    La Chiesa non ha mai usato certe pratiche, almeno non con certe premesse e senza usare anche la ragione.
    Non so se nella storia dei santi ci possono essere stati episodi simili, ma se ci sono stati non erano la REGOLA, ma l'eccezione, un'ccezione ISPIRATA da Dio stesso.

    Cercare di "normalizzare" le eccezioni in modo che divengano eventi ordinari tanto da poter essere interpretati come una pseudo scienza, è l'anticamera della magia, se non magia vera e propria.

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  2. Nella provincia della mia citta ci sono preti, in alcuni paesi, che prestano servizio da piu' di 50 anni.. Non credo sia cosa buona, parlo cristianamente, perché sono diventati i "padroni" del posto. NB Tutto quello che scrivo e' vero, quando volete possiamo verificare. Jack

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    1. L'unica cosa che conta è la verità; tutto il resto è secondario.

      Il fratello Jack parla come se la Chiesa fosse un'azienda, e si preoccupa dei preti "da 50 anni" nello stesso posto. Cioè fa una considerazione puramente umana, sociologica. E la fa solo perché il sottinteso è che siccome i pretonzoli Redemkikos Mater viaggiano più spediti di una pallina in un torneo di ping-pong (specialmente quando combinano qualche grosso pasticcio vengono subito inviati "in missione" kikiana da qualche altra parte), allora i preti che servono lo stesso gregge per interi decenni devono essere per forza qualcosa di deprecabile poiché non somigliano ai presbikikos kikiani quanto a movimentazione.

      Ribadiamo: l'unica cosa che conta è la verità. Il prete in questione insegna le verità di fede, o le emerite corbellerie di un eretico autonominatosi "iniziatore"? Il prete in questione celebra allo scopo di rendere a Dio l'unico culto a Dio gradito (e pertanto celebra devotamente anche se sta celebrando da solo), oppure è solo un elemento ornamentale di una chiassata neocatecumenalizia del sabato sera?

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    2. Caro Jack invece gli itineranti che da 50 anni sono nello stesso posto non sono diventati i padroni? Lascia perdere....continuate a spacciarvi per "diversi" per "più puri" per "i migliori"...per gli "eletti"....ma siete solo come gli altri...forse anche peggio...siete la peggiore accezione del "do it better"

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  3. @ Jack

    Parlando cristianamente, mi piacerebbe sapere cosa intendi per "padroni".
    Questo termine ha molte accezioni e non tutte negative.

    Se consideri una cosa fondamentale esistente da sempre nella Chiesa cattolica, che è la direzione spirituale, il rapporto di fiducia e di conoscenza che si instaura tra fedele e ministro, il fatto di rimanere nello stesso tempo a lungo può anche essere cosa buona. Così come anche relativamente alla cura del proprio gregge.

    Per l'appunto poi, hai fatto l'esempio di 50 ANNI e ti sembrano troppi.
    Che dire allora di catechisti neocatecumenali, anch'essi installati da 50 anni in alcune parrocchie, sempre gli stessi, sempre a fare da "guide spirituali laiche", al posto dei preti?.
    Quale potere possono aver acquisito in tutti quei decenni?
    Se il rimanere troppo a lungo in un posto è deleterio per un prete, dato che acquista quello che tu chiami "potere da padrone", quanto più deleterio sarà che il potere da padroni lo detengano laici senza munus, abusivi nelle loro direzioni spirituali?

    Un po'di logica, per favore...

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  4. Forse a Jach non gli va giú questo prete perchè non accetta il cammino nella sua parrocchia.

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  5. Forse a Jach non gli va giú questo prete perchè non accetta il cammino nella sua parrocchia.LILLY.

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  6. Quello che mi colpisce sono i numeri: "Quest'anno 200 fratelli sono entrati nei seminari" detto come se fossero un numero enorme. I dati dicono che il 60% esce dai seminari neocatecumenali nei primi 2 anni, un altro 10% prima dell'ordinazione, questo vuol dire che su 200 solo 60 diventeranno preti. Considerando che sono 110 i seminari possiamo affermare che ogni seminario "sforna" 0,5 presbiteri l'anno.
    In tutto questo poi va considerato che i presbiteri Neocat, hanno un tasso di abbandono doppio rispetto ai Preti Diocesani, quindi se va bene ne rimangono a 5 anni dall'ordinazione circa 15/20 (e non è detto che siano tutti bravi, anzi ultimamente chi rimane è spesso un presbitero del terzo mondo, che comunque vede in quella vita un successo rispetto da dove è partito).
    Tutto questo discorso ovviamente non prevede assolutamente "Una Chiamata da Dio", ma sempre un invio da parte dei catechisti al centro vocazionale

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  7. Come dice Libera, in molte parrocchie neocatecumenalizzate a farla da padroni sono quelli che meno di tutti ne hanno titolo, cioè i catechisti, non solo facendo da guide spirituali laiche (senza nessuna formazione e nessuna autorità), ma anche esautorando il parroco nella gestione della "parte" neocatecumenale della parrocchia, che spesso è quella più consistente, essendo state quasi eliminate le altri componenti. I parroci cambiano, i catechisti sono sempre lì. Poi quando un parroco deve lasciare per raggiunti limiti di età o altri motivi, si briga per ottenere un nuovo parroco favorevole al cammino, avendo avuto cura di "ungere" a dovere il vescovo con donazioni frutto dei secondi passaggi e altro.
    Riguardo ai candidati al seminario, volevo solo precisare che non tutti ricevono una destinazione tramite sorteggio, eh no! Anche lì ci sono i raccomandati, i blasonati, li figli di..., i nipoti di... e i figli di nessuno. I primi spesso ottengono sedi "prestigiose" o vicino casa, i secondi quello che resta. Ovviamente di queasto non c'è traccia nel citato articolo dai tono trionfaliastici...

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  8. Torno sull'argomento del sorteggio.

    Il fatto che Dio sia onnisciente, che tutto ciò che permette è a fin di bene e che da senso a tutto ciò che accade, fa dire che il caso non esiste e che Dio parla in ogni evento.
    E in un certo senso, in senso largo, è vero.
    Ma fare un DISCERNIMENTO spirituale senza usare dei mezzi spirituali, ma solo con elementi casuali, con meccanismi ripetitivi, con ovvietà, rifuggendo il consiglio della ragione, è assurdo.
    Non è fede, ma fideismo. E' fede umana, non divina, per di più auto indotta.

    Una volta, e una sola volta, san Francesco, per sapere quale via prendere, presso un crocevia di strade fede girare su se stesso un altro frate finché non cadde, per poi proseguire nella direzione verso cui cadde il suo compagno.
    Ma questa si può considerare un'ispirazione, una sorta di iniziativa dello Spirito Santo. Nelle altre occasioni, infatti, il suo discernimento si servirà di vie più ordinarie ma non per questo meno ispirate.

    Decidere in che seminario andare tirando a sorte, è dire che occorre scegliere chi sposare attraverso un sorteggio.

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  9. Jack:
    ti stupisce che ci sono preti che stanno per 50 anni nello stesso posto? Come fanno anche tanti missionari? Come ha fatto il Santo Curato di Ars?
    Questa è la CHIESA, non il Cammino.
    Non sempre è così, ma a volte sì.
    Da quello che dici mi sembra che traspare un grande disprezzo verso certi sacerdoti e certe parrocchie.

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  10. Andiamo con ordine:
    1) da quando in qua un equipe di laici SCRUTINA una vocazione religiosa? Molto tempo fa si contestò una affermazione del genere. "Nel cammino questa cosa non si fa". E invece a quanto pare lo si fa eccome. Con quale autorità ci si può arrogare il diritto di fare una cosa del genere? Una vocazione religiosa può essere valutata solo da un religioso..per il semplice fatto che i catechisti NON HANNO LO STESSO STATO DI VITA E NON HANNO UNA
    AUTORITA' DATA DALLA CHIESA. Punto.

    2) sorteggio. Sbagliato sia nel merito sia nel metodo. Nel Metodo perchè mettere in mezzo Dio così semplicemente non è cattolico...forse lo fa qualche denominazione protestante. Nel merito perchè, se un seminario RM ha un carattere missionario allora si dovrebbe fare come fanno gli ordini missionari. Che hanno dei centri di formazione comune sparsi nel mondo e POI (previo colloquio con i formatori e con il candidato) valutate le aspirazioni, le capacità e la preparazione di ogni singolo individio SI DECIDE la destinazione.

    Anche Papa Francesco voleva essere mandato in Giappone, ma i suoi superiori gli dissero no e lui, giustamente, obbedì.

    Mandare dei ragazi a destra e a manca solo per riempire un seminario semivuoto non ha senso. O meglio ha senso se poi, alla fin fine, il seminarista RM tutto fa tranne che formarsi come sacerdote dato che è al servizio dell'equipe di turno. E difatti appena viene a contatto con una realtà che esula dal cammino iniziano i problemi.

    Questo per quanto riguarda l'articolo

    Per quanto riguarda Jack: giustamente ti si è risposto che "farla da padrone" non vuol dire un bel niente. Nei paesi piccoli il prete diocesano divenata parte integrante della comunità, battezza i bambini, li porta alla comunione...magari li sposa e ne battezza i figli. Questo esercitando il suo dono dell'ordinazione. E questa è bellezza. Molti ordini missionari hanno avuto elementi rimasti nello stesso luogo sperduto per decenni proprio per garantire una continuità. Altri ordini non fanno così. I gesuiti si spostano mediamente ogni 5 anni per esempio. Ma anche questa non è una regola assoluta..dipende da molte cose.

    Quindi non è necessariamente un male restare tanto tempo..

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  11. @ Jack

    Senti, ricopio il tuo stesso commento, così ti rileggi:

    Nella provincia della mia citta ci sono preti, in alcuni paesi, che prestano servizio da piu' di 50 anni.. Non credo sia cosa buona, parlo cristianamente, perché sono diventati i "padroni" del posto. NB Tutto quello che scrivo e' vero, quando volete possiamo verificare. Jack

    Ora lo adatto un poco:

    Ci sono itineranti, in alcuni paesi (meglio da tutte le parti), che prestano servizio da piu' di 50 anni (beh, li avete festeggiati, quindi! ma vale anche per quelli inviati 40 o 30 anni fa)...

    Questo lo ricopio tre volte, se permetti:

    Non credo sia cosa buona, parlo cristianamente, perché sono diventati i "padroni" del posto.
    Non credo sia cosa buona, parlo cristianamente, perché sono diventati i "padroni" del posto.
    Non credo sia cosa buona, parlo cristianamente, perché sono diventati i "padroni" del posto.

    NB Tutto quello che scrivo (adattando il tuo commento) e' vero, quando volete possiamo verificare.

    Pax

    KIKO E' AL SUO POSTO, CHE LUI SI E' SCELTO E ASSEGNATO, DA SEMPRE E NEANCHE ORA CHE HA 80 ANNI SUONATI SI RITIRA. PERCHE' LUI E' UNICO, INSOSTITUIBILE, MITICO, ASSOLUTO.

    Scusa tanto Jack, detto questo concludo, MA PROPRIO VOI PARLATE?
    Altri potrebbero sollevare simili eccezioni, non certo voi!

    Almeno riflettete tre minuti prima di scrivere scemenze.

    Kiko è diventato il "padrone"
    Kiko è diventato il "padrone"
    Kiko è diventato il "padrone"

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    1. 92 minuti di applausi.

      Tomista ex NC

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    2. E fu così che il fratello Jack improvvisamente sparì, rientrando quatto quatto con un diverso pseudonimo e fingendo di non notare le risposte che aveva ricevuto...

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    3. Eh si caro Tripudio, c'è passamontagna e passamontagna.
      Noi abbiamo il passamontagna senza timbro, loro quello approvato.

      Tomista ex NC

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  12. In linea con Giovanni Paolo II, in visita alla Valle dei Templi, il quale si rivolse ai colpevoli, ecco che io IPG mi rivolgo ai colpevoli.

    Cari tutti, e cari figli di Dio. Ascoltate!

    State attenti a chi frequentate e dove andate. Ci sono tante persone che si camuffano in mezzo a noi, ma sono persone che hanno l'odio dentro e la voglia di coercizzare il prossimo. Costoro cercheranno in tutti i modi di camuffarsi in mezzo a voi, e per cui useranno parole evangeliche, infatti vi si presenteranno con le parole dei Papi, e altro. Ma chiediamoci tutti: se venisse un francescano, e ci tirasse fuori la Bolla... , che ci va ad indicare l'approvazione del Francescanesimo, e ci parlasse di San Francesco, e poi scopriamo che costui di nascosto fa cose contrarie a ciò che dice e predica, cosa pensereste? E' bene sapere che l'uomo è in continua prova, ovvero tutti i giorni deve confrontarsi con le sue scelte, e sceglie di compiere il male e il bene. Non tutti scelgono di compiere il bene, infatti potremmo trovarci davanti a noi delle persone che ci parlano di "comunità", a facciata, ma nel loro cuore hanno l'odio. Come riconoscerli. Facile, da ciò che fanno e dicono. Costoro vi si presenteranno con la faccia di amico, sorridente, vi inizieranno a dire che sono venuti alla vostra vita per portarvi una buona notizia, e tante altre parole simili. Badate bene che la Vera Buona Notizia esiste, ed è Cristo, ma Cristo ha dato la vita per voi, ma Egli non vi sfrutta, fa il contrario vi " Dona Senza Misura". E per cui, costoro, inizieranno a chiedervi favori e soldi e obbedienze ( ovviamente solo a loro) e altro, in continuazione, il tutto usando parole evangeliche.Cioè vi metteranno a credere che è per l'evangelizzazione, per il povero, per il bene della comunità, il bene comune, della Chiesa, ecc, ecc. Realmente una buona parte viene sottrata da alcuni, i quali vivono sulle spalle del prossimo, come esempio, dentro ad appartamenti, e che vanno dicendo che sono degli evangelizzatori. Costoro, gli pseudo evangelizzatori, sono persone che infilano i propri parenti, in particolare i figli, dentro ambiti dove possono pescare privilegi mondani, come denaro, appartamenti, comodità, li potreste trovare infilati dentro una Domus,ecc,ecc. Insomma dove si fa vita agiata e comoda. Ovviamente siccome sono IPOCRITI e DISSIMULSATORI, in principio con se stessi, e dopo vi spiego come è possibile essere così, ecco che si mettono ad usare le cose sacre, cioè il Vangelo, la Parola di Dio, vi dicono di essere i vostri Profeti, e tanto altro.

    (segue)

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  13. Perchè si è ipocriti con se stessi? Perchè vi è il Peccato, il quale è sempre in azione dentro il cuore dell'uomo, ricordatevi i sette vizi capitali, e per cui se non vi è una volontà che è saldamente ancorata alla Volontà di Dio, ecco che la carne umana, essendo schiava delle passioni, ha la meglio. Quello che dovrebbe fare un buon cristiano, cioè colui che vuole seguire la verità, è di controllare queste ersone e mano a mano evangelizzarli. Costoro, ovviamente, vi faranno ogni opposizione, perchè dentro di loro inizierà a muoversi la Tenebra, cioè la Carne si oppone sempre alla Grazia, e per cui con tanta pazienza e temperanza bisogna avanzare. Ne studieranno di tutte, da carnefici si trasformeranno in persone offese e per cui vi minacceranno di denuncia, da malati di mente che vanno racontando di false evangelizzazioni nostrane, ecco che vi diranno a voi di essere pazzi. Questi sono solo degli esempi per farvi capire la portata di menzogna che possono scatenare queste persone.
    Un saluto alla prossima evangelizzazione in linea con Giovanni Paolo II della Valle dei Templi, il quale non ha avuto paura di dire la Verità, e che ha denunciato il male davanti a tutti, ovvero ha parlato ai colpevoli.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  14. In linea con Giovanni Paolo II alla Valle dei Templi, che si rivolse ai colpevoli, ecco che io IPG mi rivolgo ai colpevoli.

    Come potete vedere la ruggine non resiste "Siracide, 12" https://www.bibliacatolica.com.br/it/la-bibbia/siracide/12/
    , appena si si sentono, diciamo, liberi fuoriesce il pus, ovvero l'odio che hanno per la Chiesa, e di conseguenza l'odio che hannio verso i preti, e vi ricordo che il Papa è un prete, ovvero lo è stato. Costoro hanno un odio profondo per le istituzioni sacre, tant'è che con la scusa di dire che voglioni ritornare ai "principi", ovvero ai primi tempi, ecco che cercano di modificare ogni cosa. Chi cerca di modificare, ciò che Dio ha stabilito è stato Sdatana, il quale con la menzogna ha messo a credere che le cose siano modificabili, come se Dio dicesse bugie. Infatti il Signore disse all'uomo: certamente muoriresti. E l'uomo ha voluto credere a Satana, il quale stava portando la sua dottrina di morte. Infatti analizzandoli ne possiamo vedere che si è fatta un'operazione, cioè come un mischiume, hanno interagito menti accoppiate. Vi è stata la partecipazione di terze persone, le quali hanno collaborato con colui che è il MEGALOMANE della situazione. Mi spiego. Cioè ci provo, spero di farmi capire. In un certo senso si sono usati a vicenda. Ovvero vediamo che vi sono dei "nuovi apostoli" i quali si mettono ad urlare dentro le chiese, durante le Messe, e ve li vedrete davanti con la chitarra, e con atteggiamenti di profeti. Siccome il colpevole di cui parlo è ipocrita e bugiardo, ricordo a tutti che si fa mantenere e semina bugie , cioè ci potremmo vedere che si va a difendendere il male, come un abusatore, e s'incolpa la vittima, e per cui si fa il contrario di ciò che è la Giustizia. Ma ecco che chi lo segue fa le medesime cose.
    (segue)

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  15. Cioè l'IPOCRITA è padre di tanti IPOCRITI disseminati nel terittorio. Ovvero abbiamo persone che si credono profeti e sapienti, cioè ispirati dallo Spirito Santo, i quali diffondono menzogne e cercano di piegare il prossimo alla propria volontà. Il tutto viene coperto con il nominare alcune cose: la lettera di GPII ( mio Papa e maestro), l'Approvazione, altro. Ovviamente ci dobbiamo dire che le gratificazioni da parte della Chiesa sono state ricevute, ovvero i Papi hanno dato parole buone a queste persone. Ricordatevi che il Papa è come un padre, per i cristiani, cioè lui cercherà sempre il bene per i suoi figli, e li cercherà di salvare, ma sappiamo che potrebbe esserci un figlio delinquente in famiglia, il quale ultimo non ascolta il padre e fa cose contrarie. Infatti il punto, carissimi, è nel portare avanti ciò che Dio ha Donato attraverso i Papi.Se tu ti inorgoglisci, e pensi di essere superiore, e per cui pensi di sottomettere il tuo prossimo, con il male, ecco che lì non c'è Dio. Infatti queste persone vedendosi il sistema preimpostato neocatecumenale, ecco che pensano che ogni cosa debba andare così, perchè si credono gli "unici", i "veri", ma realmente sono dei bugiardi che cambiano colore in ogni situazione, come camaleonti, in quanto si devono mascherare per opportunismo, ovvero cercano sempre di portare l'acqua al proprio mulino, cosicchè ne traggono vantaggi terreni.Perchè a costoro ciò che conta è quello di avere ragione agli occhi degli altri e di riuscire a conquistare i cuori, cosicchè si sentono pavoneggiati e si sentono dalla parte della ragione. Non pensano di cercare la ragione di Dio, ma quella degli uomini. Ma siccome operano in ambito, chiamiamolo, spirituale, ecco che si maschereranno con facciate spirituali, ovvero useranno parole evangeliche, come se stessero operando in Dio, per cui sentirete pronunciare Kerigma, Nuova Estetica, e tantissimo altro, ma la loro è solo una facciata.
    (segue)

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  16. Perchè? Perchè sono IPOCRITI. Questa è la verità. Ho assistito nel vedermi persone che erano lì a parlare di Gesù Cristo, e poi è fuoriuscita la m... dal loro cuore. Da qui capiamo che costoro hanno dentro il fetore, e per cui il loro è solo un parlare, non un essere. Hanno l'ardire di giudicare ciò che la Chiesa ha fatto per secoli, vi metteranno a credere che il loro metodo si rifà ai primi secoli, come se ai primi secoli andassero con chitarre e urla in giro ( questo per sottolineare un aspetto, vi potrei parlare di altro come gli arredi, i girotondi, i dipinti, ecc, ecc). Realmente i primi cristiani rischiavano la vita in un mondo pagano, ed erano martirizzati. Costoro stanno comodamente in appartamenti, uno a caso lo vedremo a Roma, che si fuma sigari e pranza dentro sale ristoranti mentre fa il compleanno, per carità è un suo diritto, ma è la stessa persona che vi ha gonfiato la testa con dei racconti nei quali si va ad esaltare un passatto vissuto in baracche, i cui raconti son tutti formulati a fantasia, ovvero potrebbero contenere dei semi di verità, ma vi sono tantissime fantasie inserite, le quali si vedono da ciò che si racconta, perchè le situazioni non si incastrano tra di loro.
    (segue)

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  17. Infatti, mi sembra di aver capito, che abbiamo un uomo che andò nelle baracche, dove non vi era nulla, proprio nulla, acqua, cucina, bagno, ecc, ed andò anche nei pollai ( a Roma), che viveva senza gli elementi di prima necessità, senza coperte ( aveva dei teli, così racconta lui stesso), che era sempre, ripeto sempre, accompagnato dai cani, ma nello stesso tempo le baracche erano piene di topi. Poi che doveva andare a lavorare, per insegnare, per cui sappiamo che uno che va a lavorare dentro una scuola, pieno di cacca di topi o di cani, ecco che la cosa è impossibile. Immaginatevi la puzza e altro. Vi chiedo se secondo voi Dio avesse sospeso tutte le leggi della natura per questa persona, e per il Suo Figlio in Croce non l'ha fatto. Da qui capite che sono raconti fantasiosi. Dio opera, fa miracoli, vi sono anche le cose sopra la natura, ma non a quei livelli racontati in qul modo. E per cui ci potremmo trovare davanti ad uno che si è trovato in un certo periodo dentro una baracca, ma a livello saltuario, che ha vissuto alcune cose, tipo avrà visto un paio di topi ( non è il numero e la quantità, ma capiamone il senso, similmente così), e per cui lavora di fantasia gonfiando il tutto, perchè si trova nel parlare di se stesso davanti ad un pubblico, e siccome la missione è quella di mettere a credere che egli è un "superuomo di dio", ecco che deve esaltare i racconti. Da qui abbiamo la certezza che trattasi di un millantatore, in quanto nessun santo ha parlato in quel modo. E da qui vi è il suo seguito, ovvero altri che lo seguono, e chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Ricordatevi i detti, sempre. E per cui vi troverete persone che faranno racconti esaltati di ciò che fanno, gonfiando il tutto, ma nella sostanza sono dei gonfiamenti. Ed ecco che si sentiranno superiori, cioè penseranno di esser in grado di giudicare i sacerdoti e vescovi, cioè ciò che ha fondato Gesù Cristo tramite i suoi Apostoli a partire da Pietro e Paol, fino ad arrivare ai giorni nostri con i Papi e collabratori vari.

    Volevo inserire questo spunto di riflessione, perchè comunicare è un nostro diritto, evangelizzare è un dovere che ci è stato dato da Dio, e siamo chiamati a seguire l'esempio dei Papi, i quali ci hanno lasciato tanti spunti e metodi.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  18. Come potete riscontrare, con i vostri occhi, ed è tutto davanti a voi, alcune persone in mezzo a noi usano parole come : indemoniato, satana, nemico del Cammino, calunniatori, odiatori, e parole simili. Ma queste parole, carissimi, provengono dalla parte bassa del loro essere, ovvero pensano di mettere a tacere la verità, detta da una parte, la quale ha capito chi sono e cosa fanno, e per cui si mimetizzano dietro al bene, dipingendo il prossimo come se fosse il male in persona. Tutto questo è frutto della famosa IPOCRISIA che circola in mezzo a loro, infatti l'ipocrita è un dissimulatore, cioè egli cerca di mostrarsi sempre come il bene, così riesce ad entrare nei cuori e così riesce a fare ciò che desidera.L'ipocrita ve lo vedrete davanti che vi parlerà di Gesù, di Spirito Santo, di altro di simile, ma il suo cuore è lontano da Dio, in quanto è fiaccato dalla carne. Infatti vi vedrete, faccio un esempio, persone che si mostrano celati agli altri senza soldi perchè amano il denaro e sono schiave di questo, questo loro metodo tenebroso lo attuano quando si tratta di mostrare realmente, in Dio, ciò che fanno di dire a parole, ovvero, sempre per esempio, alle catechesi dentro Hotel, per cui ve li vedrete a banchettare lautamente, vi parleranno di Dio e di altro, ma si daranno ai vizi, come il fumo e altro, ma al momento giusto si faranno pagare il conto al prossimo. Il tutto con la scusa che si tratti di Carità e di amore al prossimo, ma realmente è vero che si tratta di Carità e di Amore, ma loro si approfittano del Bene. Sempre nello stare nell' esempio, queste persone uscite dalla convivenza , dopo aver sbafato sugli altri, ecco che sono capaci di andare al tabaccaio a comprarsi un pacchetto di sigarette ( questo, vi rieto, è solo un esempio per rendere l'idea, di esempi ne potremmo fare moltissimi).
    Sempre unito a GP2 che ha denunciato l male alla Valle dei Templi, ne seguo l'esempio, infatti mi rivolgo ai colpevoli, solamente a questi.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  19. Sto sorteggio neocatecumenale è una presa in giro.
    Conosco benissimo una famiglia in missione che doveva essere inserita in un sorteggio per una certa zona di missione, ma è intervenuto Kiko ed è stata mandata da tutta altra parte.
    Una volta veniva considerata la presenza di adolescenti, sia per accettare queste famiglie , quasi sempre numerose e sia per mandarle in posti compatibile alle esigenze dei figli più grandi.
    Nel caso a cui mi riferisco non è stato fatto niente di tutto questo.
    È vero che le famiglie si offrono volontariamente e possono sempre rifiutare, ma è anche vero che rifiutare la scelta propio di Kiko in persona è una sgarro che non ti perdonano.
    Poi ci sono tantissimi casi in cui i seminaristi che vengono da famiglie "importanti" del cammino ( i vari "ini"), guarda caso vengono mandati esattamente dove vogliono o dove ci sono le condizioni di vita migliori o più comode logisticamente parlando.
    Quindi è vero quello che dice qualche ex-neocatecumenale di lunga data , il sorteggio è per la marmaglia e serve per tappare la bocca ai "piccoli" del cammino.
    Che fai, vai contro la volontà di Dio????
    Allora zitto e mosca e vai dove ti mandiamo.
    Anzi, dove ti manda Dio.
    La sostituita di Carmen è stata scelta con un sorteggio?
    Certo che no, l'ha scelta Kiko.
    I responsabili di comunità vengono scelti sempre per votazione o per sorteggio?
    No, dopo un po' di anni di cammino li scelgono accuratamente i catechisti e se non vanno bene per le loro esigenze li cambiano tranquillamente.
    I padrini del post_cresima neocatecumenale vengono scelti per sorteggio?
    Assolutamente no, vengono selezionati attentamente dai catechisti, oggi più che mai, perché il post-cresima neocatecumenale ha allungato la vita del cammino, che "usa" il post-cresima come serbatoio preferenziale per portare qualche giovane in comunità.
    Quindi questo sorteggio o "merkaba" é un'altra presa per i fondelli per tappare la bocca al "popolino" neocatecumenale.
    Oltre ad essere paragonato alle pratiche pagane degli oracoli e dei "segni" celesti o terreni.
    Kiko Arguello è un superstizioso, lo dice chiaramente anche Daniel Lifschitz ex-itinerante di Kiko, nel suo libro.
    Kiko Arguello crede nelle "sibille", ne ha una che lo aiuta e lo consiglia al posto della direzione spirituale di un buon sacerdote cristiano.
    Questo è il vostro guru, quindi cari camminanti fatte sempre quello che vi dice , ma non fate mai quello che fa lui.
    Anche perché voi avete i vostri "ispiratissimi" catechisti laici neocatecumenali.
    Cosa vi serve di più ???
    LUCA

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    1. Oltre ad essere paragonato alle pratiche pagane degli oracoli e dei "segni" celesti o terreni.
      Kiko Arguello è un superstizioso, lo dice chiaramente anche Daniel Lifschitz ex-itinerante di Kiko, nel suo libro.

      Ma com'erano deficienti 'sti pagami oltre chè debosciati, crudeli, e altro meno male che poi siete arrivati voi che avete portato la luce nel mondo e ora la meraviglia ci circonda! Il mondo che abbiamo intorno è la prova provata della bontà del vostro dire

      Brutta cosa l'ignoranza

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    2. Brutta cosa l'ignoranza.

      Si è vero, proprio brutta cosa. Ma ti invito ad un'attenta analisi. Quelli che tu citi, cioè quelli che avrebbero portato la luce, cioè nel modo che indichi tu, ovvero mi sembra di aver capito che hai visto persone che si definiscono cristiane, e dopo ne combinano di tutti i colori. E per cui sfotti.Diciamo così! OK!
      Affermo, che fai bene in una certa prospettiva, perchè molti sono quelli che si definiscono cristiani, che dicono di esserlo, che fanno vedere di esserlo, ecc,ecc, ma pochi sono coloro che lo sono realmente, nel vero senso della parola.
      Quelli che tu accusi, cioè i cristiani falsi, ecco che realmente sono ancora dei pagani, cioè vivono un cristianesimo di facciata, e si comportano, a fatti, da pagani, cioè vanno dietro alle passioni della carne e al demonio. Infatti, se accendiamo la tv, ecco che ci vediamo davanti a noi il Paganesimo, ovviamente non in tutto proprio tutto, ma parlo di ciò che sapete che è tenebroso, infatti la tv è come una finestra sui cuori del mondo che ci circonda. Dietro a quelle cose ci sono le scelte che vengono operate internamente da alcune persone. Se tu prendi quelle persone, che interagiscono in tv, la maggior parte sono battezzate, ma, a conti fatti, si comportano facendo il contrario. Qualcuno mi direbbe: vuoi eliminare tutto e creare come una sorta di Teocrazia? Non proprio, anche se non mi farebbe per nulla paura. Ma anche lì si infilerebbero le stesse situazioni mascherate in altro modo. Ma, comunque, vi invito ad un'altra attenta analisi del caso. Ritorniamo ai pagani di oggi che operano in tv. Costoro, sicuramente, si fanno innocenti, come se tu stessi ad accusarli di qualche cosa, realmente sono loro che ti coercizzano, cioè le studiano tutte per entrare nel tuo cuore. Infatti le tv sono dentro le nostre case, e queste persone sono entrate dentro le nostre case. Lo stesso con Internet e via dicendo. Per farla breve, Dio crea, poi arriva il Demonio che vuole piegare l'uomo e la donna. Per cui la tv e simili sono strumenti buoni, ma invece di mandare in televisione programmi seri, dove fanno vedere, concretamente, le cose che non vanno per migliorarle e togliere di mezzo il fatto malvagio, e nello stesso tempo far vedere anche quelle buone, come la vita di un Santo ( ma non come la fanno vedere oggi, cioè creando il santo come fosse una star), ecco che ci potremmo vedere programmi pilotati, programmi anticristiani, programmi pagani, programmi dei satanisti, programmi massoni, ecc, ecc, e non sono matto, ce ne sono, e ne sono tantissimi.
      Vuoi avere un esempio concreto del mio dire? Segui la storia di Laura Antonelli, come hanno provata ad aiutarla i colleghi, ma lei ha rifiutato, ed ha condannato ( diciamo così) quel mondo pagano. Anche se lei, mi pare di aver capito, non stava bene, ma comunque è rimasta ancorata a Dio fino alla sua morte. Amico mio quando senti dentro Dio, cioè ti senti vicino un Padre, che è con te, la vita è tutta un'altra cosa. Credimi.

      (da IPG)

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  20. Una precisazione tecnica: "sorteggio" è il modo in cui viene eseguita l'operazione; "sortilegio" è il nome dell'operazione stessa.

    Il termine sortilegio indica la pretesa di effettuare un'estrazione a sorte "obbligando Dio" ad esprimere la sua volontà nel risultato dell'estrazione.

    Ora, questo è molto diverso da ciò che avvenne in quella situazione delicata in cui gli Apostoli, dovendo rimpiazzare Giuda Iscariota e avendo come candidati Barsabba e Mattia, procedettero ad un'estrazione. Attenzione alle circostanze: i due erano stati proposti a pari merito (altrimenti non si sarebbe posto il problema di scegliere l'uno o l'altro); scegliere uno dei due avrebbe comportato il grave scontento dei "tifosi" dell'altro; ed erano ancora convinti di dover essere esattamente dodici (altrimenti sarebbero stati eletti vescovi entrambi); infine, circostanza fondamentale, avevano ben ragione di ritenerlo assolutamente necessario per la Chiesa.

    Solo per questo «pregarono dicendo: "Tu, Signore... mostraci quale di questi due hai designato a prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato..."» (cfr. At 1,21-26),

    Chiaro?
    1) era necessario per la Chiesa;
    2) era una scelta non facile, che in ogni caso avrebbe creato problemi alla Chiesa perché chi aveva proposto l'uno era convinto che fosse meglio dell'altro;
    3) stiamo parlando della Chiesa che muove i suoi primi passi dopo la Resurrezione di Nostro Signore (descritta pochi versetti prima, col dettaglio di «erano assidui e concordi nella preghiera»)
    4) è Pietro a parlare e solo per porre la questione del sostituire Giuda (sta parlando in qualità del principe degli Apostoli, non in qualità di un manager che spiega la sua tattica aziendale all'assemblea degli azionisti);
    5) la preferenza andava ovviamente a qualcuno "conosciuto"; outsider sì, ma ben conosciuto nella cerchia degli Apostoli;
    6) da che Mattia, primo vescovo "outsider", «fu associato agli undici Apostoli», è ben possibile che Pietro e gli altri abbiano cominciato a capire che l'elezione di nuovi vescovi doveva essere funzionale alle esigenze della Chiesa, non al mantenimento del numero 12 (la successiva comparsa di Paolo sulla scena - a cui si era rivelato Nostro Signore - fu probabilmente la conferma definitiva).

    Sono tutte circostanze specialissime che giustificarono quel "tirare a sorte" legato alla preghiera «Signore... mostraci quale di questi due hai designato». (Non risulta che Mattia si sia poi vantato di essere stato "scelto dal Signore"; ed è ben possibile che Barsabba sia stato ugualmente eletto vescovo qualche tempo dopo non appena si fosse presentata ulteriore necessità per la Chiesa: il numero di persone che avevano visto e creduto e che godevano della stima degli Apostoli non era certo infinito).

    Ora, torniamo al sacrilegio neocatecumenale facendo anzitutto notare che l'assegnazione dei seminaristi nei seminari kikiani R.M., così come il luogo della "missione" kikiana per famiglie e altri malcapitati, non sono esigenze della Chiesa ma capricci di Kiko.

    Kiko vuole dare a credere che i suoi kikos sono pronti ad "andare in qualsiasi posto" e pertanto li sottopone a quella pericolosissima sceneggiata. Come dire: salta giù dal trentesimo piano, tanto a quest'ora di solito passa un camion pieno di materassi...

    Kiko vuole dare a credere di fare "come i primi cristiani" ma estrapola le parole che gli fanno comodo e senza alcun rispetto per il contesto. Con questo stesso metodo Kiko potrebbe giustificare perfino il cannibalismo perché in At 10,13 Pietro sente che il Signore gli dice «uccidi e mangia».

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    1. C'è un'altra cosa che bisogna tener presente.

      La magia propriamente detta è la convinzione che certi gesti legati alla natura e certe parole, sarebbero sufficienti per provocare effetti oltre la natura (soprannaturali).

      Ma questo è esattamente il pensiero sottostante ai sortilegi: pretendere di obbligare Dio a manifestare la sua volontà, in virtù del fatto di aver eseguito un'estrazione a sorte (con o senza scenografica preghiera iniziale).

      "Ma noi mica vogliamo obbligare Dio!" - e allora perché chi viene estratto non può rifiutare? (o magari ci riesce, ma pagandone care le conseguenze: lo sappiamo quant'è mafiosa la pratica neocatecumenale...!)

      "Ma certe volte alcuni vengono destinati senza estrazione!" - sì, certo, i figli degli illustri itineranti, in seminari R.M. sotto casa, e appena presbiteri subito assurgono a posizioni di comodo comando o in missioni particolarmente "vacanziere" o sotto casa... Sono i "diritti di prelazione" dell'aristocrazia kikiana.

      Non è affatto un caso che la Chiesa abbia sempre proibito qualsiasi cosa abbia anche solo un vago sapore di magico, e quindi non solo le cosiddette "arti divinatorie" ma anche sortilegio e cleromanzia.

      Il fatto è che Kiko vuole riempire il suo mappamondo di bandierine e quindi la comodissima sceneggiata dell'estrazione a sorte gli evita di prendersi sempre la responsabilità di dire in faccia a qualcuno: "ti mando lì".

      Un perfido narcisista come Kiko lo farebbe sempre volentieri, con cinismo e crudeltà: è stato capace di minacciare di spedire nei posti più assurdi del mondo perfino quel letargico bradipo sonnacchioso di don Pezzi - che sudò freddo alla sola ipotesi, sapendo di quale malvagità è capace Kiko e quanta gente ha rovinato in mezzo secolo - ma a lungo andare il decidere la sorte uno per uno di un popolo di poveracci stancherebbe anche uno come Kiko. Pertanto, animo fratelli!, Kiko pesca i numeretti della devastante tombola kikiana come nel più truce dei fumetti horror/splatter, senza il minimo buon senso, una vera roulette russa ma con molti più proiettili nel tamburo della rivoltella. Anzi, Kiko è anche ridanciano nei confronti di chi già suda cubetti di ghiaccio, girando il coltello nella piaga: "è Dio che ti manda lì!" - col risultato di indurre le anime a tentare Dio o almeno a diffidare di Dio.

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  21. Eh sì, veramente brutta, l'ignoranza.

    Confondere gli attuali cristiani nella Chiesa cattolica con quelli che "sono arrivati" a portare la luce, è proprio indice di ignoranza.

    La luce fu portata, certo, ma non "da noi". Fu portata da quel Gesù Cristo in cui noi crediamo, oltre 2000 anni fa...
    Peccato non te ne sia accorto...

    Noi partecipiamo soltanto di quella "luce", non abbiamo portato un bel niente e non abbiamo mai rivendicato di aver portato niente.

    E' il CNC che da 50 anni a questa parte crede di aver portato qualcosa di nuovo ed importante, non noi.
    Qui si difende il depositum fidei che appartiene alla Chiesa, noi non siamo arrivati portando nulla.

    Se poi ce l'hai con la Chiesa universale, allora non so che dirti.
    La fede non è questione di convincimento da parte di altri.

    Aprire al Bibbia "al caso", lo dice la parola stessa, E' AL CASO, mica da Dio. Ci si affida AL CASO
    Non si apre la Bibbia come un oracolo per vedere "cosa ci dice oggi", quasi fosse un oroscopo.
    Non si sorteggiano le persone per le "missioni" lontane, ma si preparano in molti modi per poter avere una conoscenza della realtà in cui si mandano.
    La SORTE non è cristiana.

    Poi fai te...

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  22. Luca Kiko Arguello è un superstizioso, lo dice chiaramente anche Daniel Lifschitz ex-itinerante di Kiko, nel suo libro.
    Kiko Arguello crede nelle "sibille", ne ha una che lo aiuta e lo consiglia al posto della direzione spirituale di un buon sacerdote cristiano.


    Questa affermazione mi incuriosisce, Luca stai parlando metaforicamente oppure esiste un' "eminenza grigia" femminile a cui il Sommo si rivolge per farsi suggerire la nuova "trovata" da proporre?

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  23. Tratto dal libro di Daniel Lifschitz “L’immondizia ama Dio. Storia di un cattolico ebreo”.
    Leggi da pag 161 a 170 (anche le note)

    “ Sono un demonio

    Sembra una esagerazione, ma ne ebbi prova un mese dopo. In occasione di un nostro incontro a Firenze, Kiko mi rivelò che nel Cammino c’era una sorella, una specie di visionaria, le cui profezie finora si erano sempre avverate. Questa “sibilla” li aveva messi in guardia : “Ci ha detto che tu sei un demonio e che distruggerai tutto !”. (Nota : Ero stato promosso; in un anno era cambiato “ontologicamente” : da “tu hai un demonio” a “tu sei un demonio !”).
    Risposi che se ero un demonio era inutile che si affaticasse con me : ero spacciato e condannato all’inferno. Quindi, non si preoccupasse. Chiesi chi era questa profetessa, ma mi rispose che per discrezione non poteva rivelarne il nome, ( Nota : Credo di averla individuata, ma per discrezione tacerò anche io.). “

    LUCA

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  24. Frutti del cammino21 gennaio 2020 18:56

    Amsterdam.. il luogo dove ci sono le droghe gratuite..

    1)ad Amsterdam le droghe si pagano
    2)che pensassero ai litri di alcool e sigarette di cui si fanno impacchi, anziché pensare alla Cannabis.

    Dannata ignoranza.

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