giovedì 27 febbraio 2020

Rischio contagi e certezza dello scaricabarile

"Comunione" neocatecumenale
seduti e con immersione di baffi
nell'insalatiera ottagonale designed by Kiko
Premessa: non intendiamo parlare del Covid-19 (se ne parla già troppo ovunque), ma solo commentare la solita prevedibile mancanza di buonsenso nel Cammino, oltre che della disubbidienza, frutti diretti dell'idolatria.


Avevamo già avuto modo di accennare al controverso rapporto delle comunità di Kiko con il rischio sanitario attuale, quello legato alla temuta diffusione del coronavirus Covid-19, quando ci venne segnalata la notizia di un allarme medico in India riguardo a "cattolici che, bevendo tutti dallo stesso calice, possono creare nuovi focolai della temuta pandemia". Infatti, ad eccezione delle comunità del Cammino Neocatecumenale, nel mondo cattolico sono rarissimi i casi in cui nelle celebrazioni si usa la "comunione al calice" per i fedeli.
Nella Chiesa Cattolica, infatti, è noto che la Comunione "sotto una sola specie" è spiritualmente identica a quella "sotto entrambe le specie (del pane e del vino)". Per questo, e per evitare "incidenti" quanto al sacramento e quanto all'igiene, nella Chiesa Cattolica sono in uso le "ostie piccole" di pane azzimo, e nei casi in cui si amministra la Comunione "sotto le due specie" si procede per intinzione, cioè limitandosi a bagnare leggermente l'ostia nel calice.
Nel Cammino, invece, si usano le pagnottone sbriciolose e ci si abbevera in insalatiere-copponi impropriamente dette "calici".
Purtroppo, per la diffusione del contagio e per il peso che sta avendo sui media, dobbiamo tornare sull'argomento mentre nelle chiese italiane viene sospeso il segno dello "scambio della pace", data la comunione sulle mani e svuotate le acquasantiere, ed in alcune regioni sono state addirittura sospese le Messe e le celebrazioni religiose (ma non gli assembramenti di natura mondana...).

Barman neocatecumenale in servizio liturgico
(sì, è una sacra celebrazione di "eucarestia")
Per quanto riguarda il Cammino, si segnala - come previsto - la sua invincibile disubbidienza alle autorità ecclesiastiche.

Nelle regioni in cui sono state proibite le Messe, come il Veneto, ad esempio, ci testimoniano che continuano a celebrarle, in alcuni casi con le "ostie piccole", in altri, i duri e puri, col tipico armamentario di pagnottone, calici-insalatiera ottagonali, segno della pace e tutto il pacchetto del perfetto kikos.

Nelle regioni in cui invece è stato proibito il segno della pace e svuotate le acquasantiere, ecco il comunicato che è stato diramato nelle comunità del Cammino:
Ai Parroci, Catechisti, Responsabili e tutti i fratelli del Cammino Neocatecumenale.

In relazione alla situazione attuale causata dalla diffusione del cosiddetto Corona Virus, invitiamo tutte le comunità ad applicare l'indicazione della CEI per la comunione al pane eucaristico che continuerà ad essere ricevuto in mano.

Per la comunione al calice gli iniziatori del Cammino hanno confermato che la decisione spetta al Parroco e/o al Presidente. Naturalmente i fratelli sono liberi di scegliere se comunicare al calice o no.

Invitiamo tutti i fratelli ad essere fedeli al Cammino e a non disertare le celebrazioni se non per causa di forza maggiore.

In momenti come questi è necessario essere più fedeli e costanti nella preghiera e quello della quaresima è un tempo favorevole.

Pregate per noi.
L'equipe itinerante.
Se muoiono per il contagio
sono già attrezzati con una
cripta "formato comunità"
Facciamo anzitutto notare che l'urgenza dei cosiddetti "itineranti" è riaffermare che nel Cammino non cambia niente: "comunione in mano", ma alla maniera neocatecumenale e cioè "seduti e tutti insieme contemporaneamente", non sia mai che una pandemia costringa i camminanti a rinunciare ai loro errori liturgici (del resto nessuno nel Cammino ha mai potuto ricevere la comunione "alla bocca").

Ed infatti riguardo al "calice" (cioè alle insalatiere ottagonali), la responsabilità viene comodamente scaricata sui sacerdoti. Attenzione ai soliti sottintesi neocatecumenali:
  • "al parroco": ma il parroco viene preso in considerazione solo quando fa cose gradite ai capi del Cammino;
  • "al presidente": espressione bizzarra per sottintendere il "presidente dell'assemblea che celebra l'Eucarestia", cioè il sacerdote celebrante. Ma sappiamo quanto tale figura, nel Cammino, sia puramente ornamentale, soggetto ai cosiddetti "catechisti" neocatecumenali.
Insomma, si rinvia tutto a quanta fifa hanno i singoli catechisti (laici) e responsabili (laici), blaterando di "indicazioni della CEI (Conferenza Episcopale Italiana)" solo per salvare le apparenze.

Ricordiamo che secondo le FAQ del Ministero della Salute, il rischio è nel «contatto con le goccioline del respiro delle persone infette». Pertanto un ambiente piccolo ma molto affollato, e l'abbeverarsi al calice (nonostante il cameriere liturgico provveda ad asciugarne il bordo dopo ogni uso), sono i principali fattori di rischio - ed è su questi che il comunicato citato dice "arrangiatevi"., limitandosi a prendere atto che alcuni non se la sentiranno di "comunicare al calice [insalatiera ottagonale]", nonostante ciò nel Cammino sia considerato altamente disonorevole.
La modalità neocatecumenale "pagnottona e insalatiera" è stata inventata dai fondatori Kiko e Carmen alla fine degli anni '60 per sembrare più cristiani dei cristiani e con l'eretico sottinteso che la Comunione sotto una sola specie sarebbe "inferiore" a quella sotto le due specie (eresia "utraquista"), e col sottinteso che la modalità "per intinzione" usata dalla Chiesa Cattolica sarebbe altrettanto inferiore all'uso invalso nelle comunità del Cammino. Pur di dire a sé stessi che sono migliori dei "cristiani della domenica", pur di sentirsi superiori all'uso invalso nella Chiesa stessa, hanno messo da parte l'igiene e il buonsenso (oltre che le norme liturgiche).
Carnevalate neocatecumenali
sotto l'autoritratto di Kiko
Facciamo anche notare la questione del "tentare Dio", cioè il mettersi volontariamente in pericolo e pretendere che Dio ti salvi (con lo slogan che devi "fidarti del Signore"). Ma questo è sommamente sbagliato, perché riduce Dio ad una specie di magico tappabuchi. La Bibbia ci ammonisce che chi ama il pericolo, in esso perirà (cfr. Sir 3,25), e Nostro Signore personalmente rifiutò di tentare Dio ("...gettati giù, poiché sta scritto: ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo...": «Gesù gli rispose: "Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo"»: cfr. Mc 4,6-7).

Ci chiediamo dunque in quante comunità neocatecumenali avverrà questa pericolosa ordalia del Kikoronavirus («non bevi al "calice"? Non ti fidi di Dio?»), intesa solo a confermare la cieca sottomissione degli adepti della setta. E se qualcuno viene contagiato dal virus, avranno pure la faccia tosta di chiedergli: «cosa ti sta dicendo il Signore con questa malattia?»

Da parte della "equipe internazionale del Cammino" (cioè da parte di Kiko) mai si ammetterà che la celebrazione eucaristica neocatecumenale possa essere fatta in un modo diverso (per esempio nel modo già valido in tutta la Chiesa Cattolica). È per questo che l'indicazione è ambigua e rinvia a "parroci e presidenti", senza dare l'indicazione di astenersi dal calice/insalatiera.
Nella mentalità neocatecumenale, «il Signore salva a grappoli», cioè non valuta i peccati dei singoli ma solo i successi della sua intera comunità neocat. Non a caso esistono i "cimiteri neocatecumenali" con i «columbari» di nicchie per la cremazione, di modo che "in cielo" la comunità si ricostituisca e riprenda la tipica grattugiata di chitarrelle del sabato sera.

Gazzarra liturgica neocatecumenale: "segno della pace"
Ci avete fatto caso? Nel comunicato non si menziona il «segno della pace». Che nel Cammino non è la stretta di mano, ma quasi sempre un "bacio della pace", con o senza abbracci. Per loro questo contatto fisico è imprescindibile per dichiararsi e sentirsi fratelli uniti per sempre ed indelebilmente, "una cosa sola", "voi dovete essere Uno", come il loro guru si sgola a dichiarare.

Infine, nel momento in cui il buon senso e le ordinanze della autorità civile consigliano di evitare il più possibile i contatti non strettamente necessari, i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali, invece che invitare tutti alla preghiera personale e alla comunione spirituale (come i cattolici della domenica stanno ormai facendo in molte zone d'Italia) invitano "tutti i fratelli ad essere fedeli al Cammino e a non disertare le celebrazioni se non per causa di forza maggiore".

Fedeli al Cammino, non certo alla Chiesa né tanto meno a Gesù. Se non è una setta questa...


Disinfestazione davanti alla sede della setta coreana
Lasciamo gli spunti proposti alla vostra riflessione personale, ma vogliamo comunque segnalare una notizia dalla Corea del Sud, in cui centinaia di casi di contagio sono avvenuti nell'ambito di una setta che vanta 200.000 fedeli e 74 sedi, la congregazione Shincheonji di Gesù.

Il fondatore, l'88enne Lee Man-hee, sostiene di essere un nuovo messia e che quando arriverà il giorno del giudizio lui andrà in paradiso portando con sé 144mila persone (a ottobre 2019 pare che i prescelti fossero già 103.764, come da foto qui a lato).

Ai cerimoniali della setta gli adepti sono tenuti ad andare anche se malati e non devono coprirsi il viso (mentre in Corea è da parecchi decenni normale vedere in giro persone con la mascherina). Naturalmente il fondatore della setta, costretto a far sospendere le celebrazioni, dice che è tutto un "attacco del demonio" che sta mettendo alla prova la fede degli adepti. Vi ricorda qualcuno?

Eccolo, il fondatore, mentre "evangelizza" i suoi adepti. Avete notato il suo font di caratteri personalizzato? Vi ricorda qualcuno spagnolo e con la barbetta luciferina?


Ecco, quando vedrete i cavalli bianchi alla destra e alla sinistra di Kiko, saprete da quale guru suo collega si è sobriamente ispirato:


30 commenti:

  1. IL MESSIA COREANO E IL MESSIA SPAGNOLO SI INCONTRANO NEI RISPETTIVI PARADISI FISCALI

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Questo post di attualità è
    utile e prezioso.
    __________
    Prezioso
    per aggiungere conferme ulteriori alle nostre consolidate certezze, purtroppo, sulla natura e profonda essenza del cammino neocatecumenale che mai si smentisce, neanche per sbaglio, una mezza volta, nelle grandi come nelle piccole occasioni.

    Devono sempre distinguersi, porre un VOI vs. un NOI.
    Ovviamente si sottintende (neanche tanto!) noi siamo il meglio.
    Mai si adeguano puramente e semplicemente a quanto la Chiesa dispone. Punto. Devono fare i loro immancabili comunicati, perché sia chiaro che nel cammino si obbedisce ai catechisti, non alla Chiesa. E i fratelli aspettano le disposizioni dei loro catechisti e, finché non arrivano, non cambiano mai nulla. Questo è sicurissimo.

    Leggerli poi fa venire la nausea: sempre il solito linguaggio, la solita enfasi, i soliti toni ultimativi, dispensati dalle onnipresenti equipe itineranti, cassa di risonanza del pensiero unico che emana dalla sacra triade degli Iniziatori.

    E dunque:

    - invitiamo ad applicare le indicazioni della CEI per la comunione al pane CHE CONTINUERÀ AD ESSERE RICEVUTO IN MANO (ossia il meglio siamo noi COME AL SOLITO che abbiamo fatto sempre e solo così), addirittura anche in questa occasione raccattano per collezionare approvazioni indirette, tutto fa brodo. Mai al centro l'obiettivo di tutti.

    - per la comunione al calice era opinabile decretassero la sospensione del modo usuale nel cammino di abbeverarsi decine di persone a grandi sorsi ad un unico calice, senza se e senza ma.
    Infatti è addirittura banale presumere che la CEI dia per scontato, dal momento che inibisce ogni contatto diretto possibile tra mano del celebrante e bocca del fedele, che non si possa poi bere allo stesso calice in tanti!!!
    Non ci vuole una arte di scienza, no! Dovrebbero solo avere un minimo di onestà e un briciolo di sano buon senso!

    E i fratelli come pecoroni, fanno a gara - A MIO AVVISO SEMPRE PER COLPA DI QUELLO SCRITERIATO DI KIKO E DEI SUOI ITINERANTI - a chi è il più bravo, visto il patetico, enfatico, stucchevole, banale INVITO FINALE:

    Invitiamo tutti i fratelli ad essere fedeli al Cammino
    e a non disertare le celebrazioni...

    UDITE QUESTA CHIUSA

    ...se non per causa di forza maggiore...

    Domanda:
    Secondo loro e secondo voi se ci capite qualcosa

    QUALI QUESTE CAUSE DI FORZA MAGGIORE?

    Visto l'alto target di questi super credenti battezzati o battezzandi doc.?

    L'utilità
    di questo post risiede, poi, nella speranza che apra il comprendonio dei camminanti che sempre più numerosi ci leggono, anche se restano in silenzio speriamo che meditino pr benino.

    Appello che rivolgo:
    Ma vi rendete conto che giocate col fuoco continuando ad ascoltare questi incoscienti? Rischiate di mettere a rischio la vostra stessa incolumità, quella dei vostri figli, dei vostri cari, di tutti quelli che vengono in contatto con voi?

    Altamente istruttive in questo senso le centinaia di casi di contagio in Corea del Sud a causa dei comportamenti folli di una setta di fanatici tanto simile al Cammino e il cui guru sembra il cugino coreano di Kiko Arguello.

    Pax

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non di può tentare Dio mettendo ti a rischio pensando che Dio viene a salvarti. Gesù non si buttò dal pinnacolo del Tempio.

      Elimina
  4. Certo che sono veramente da prendere a schiaffi.
    Io queste cose le studio: il COVID -19 è un virus per il momento con una mortalità molto bassa, ma è molto contagioso. Ora, il punto è che un virus (in quanto tale) ha grandi capacità di mutazione e questo può avvenire in meglio (ovvero diventa più mite) oppure in peggio (aumentando la mortalità).

    L'unico modo per evitare tutto questo è LIMITARE I CONTAGI.
    Chiaramente limitare i contagi serve anche a limitare i casi gravi (e questo per statistica)

    Ecco perchè, nelle zone a più alto contagio, si evitano assembramenti e contatti ravvicinati.
    Questo dice il BUONSENSO E LA RESPONSABILITA'.

    Cosa fanno loro invece? Quello che hanno sempre fatto: SE NE FOTTONO. E in questo si parano il sedere dicendo: "la decisione spetta a tizio o a caio.

    Nossignore, DEFICIENTI CHE NON SIETE ALTRO!
    La responsabilità sta a ciascuno di voi.

    Io suggerirei alle autorità sanitarie del Veneto di chiedere ai contagiati passati presenti e futuri se sono neocatecumenali. Magari troviamo il cluster.

    Idioti..

    RispondiElimina
  5. Camminanti che leggete, ci potete confermare le parole che si leggono in questo comunicato?

    Per favore, diteci che non è vero quello che è scritto sul blog e fateci leggere il comunicato che avete voi.

    Perché, sicuramente un comunicato del cammino lo avete?

    Ti pare che il vostro “fratello maggiore” Kiko Arguello non pensa alla vostra salute ed al vostro benessere, oltre alla vostra salvezza “spirituale”?

    Se la Chiesa, dirama un comunicato, ti pare che il cammino, che è 100 a 20 rispetto alla Chiesa,non dirama un comunicato ancora più “adulto” per i suoi fedeli dalla fede “adulta”?

    E’ possibile che qualcuno di voi, illuminati dallo “Spirito Santo”, ci mandi un link od una copia del messaggio UFFICIALE del cammino?
    Grazie
    LUCA

    RispondiElimina
  6. Non commento mai, ma queste sono le disposizioni previste qui in zona. Nessuna celebrazione e stop.
    "Oggetto: Disposizioni alle comunità in conseguenza all'epidemia di coronavirus

    In ottemperanza alle disposizioni emanate tramite l'ordinanza della Giunta FVG e sostenute da decreto vescovile, sono sospese tutte le iniziative di qualsiasi natura in luogo pubblico o privato, in ambienti chiusi o aperti al pubblico da oggi al 1 Marzo compreso.
    Perciò sono annullati almeno fino a tale data tutti gli incontri delle comunità: celebrazioni, preparazioni, riunioni di comunità coi catechisti, eucarestie, annuncio della Quaresima.
    Sono sospese anche le funzioni religiose parrocchiali e diocesane come la Liturgia delle Ceneri, Messe e altro.
    Per qualsiasi variazione, estensione, prolungamento, eccetera, di tali vincoli, vi daremo tempestiva comunicazione.
    Avvisate immediatamente di questo TUTTI i fratelli delle vostre comunità e mantenete comunque contatto per via telefonica con i fratelli, in special modo i più bisognosi."

    RispondiElimina
  7. Avendo i figli nel Movimento Neocatecumenale, ho fatto loro un bel discorso sulle misure preventive, arrivando anche a dire che si DEVONO rifiutare di bere dal calice e fare "il santo abbraccio e bacio della pace", qualsiasi cosa avessero detto poi i catechisti.
    Un po' li ho anche messi alle strette, dicendo che noi non volevamo essere contagiati perchè loro bevono da un unico calice. Se non lo fanno per se stessi, almeno lo facciano per gli altri.

    Pare abbiano capito e una delle mie figlie, quando i vescovi iniziavano già a prendere i primi provvedimenti, ha contattato il suo responsabile per fargli presente la situazione.
    Risposta: "Aspettiamo finché non ci dicono cosa fare o finché non esce un comunicato della CEI".

    ASPETTIAMO!... Finché noi, pecoroni senza cervello e volontà, non riceviamo le direttive dall'alto...
    E intanto sottoponiamoci al rischio...

    Roba da pazzi. Così ragionano i kikos. Aspettano SEMPRE le direttive dei loro catechisti che "si spera" si accordino con quelle dei vescovi...
    Come madre, e come ex neocatecumenale, ho proibito ai miei figli di OBBEDIRE ad eventuali "ca...te" e poi tornare a casa per contagiare il resto della famiglia.
    Mica tanto per paura del contagio, quello ormai si può prendere ovunque, ma per sottolineare il fatto che DEVONO ragionare con la propria testa e, quando i catechisti sparano "ca...te", santamente disobbedire.

    RispondiElimina
  8. Oggi chiederò anche io ai miei ex-fratelli, vediamo se qualcuno ha una cosa scritta.
    LUCA

    RispondiElimina
  9. Non so come si regoleranno i camminati, forse ognuno farà a modo suo, ma mi sembra di aver capito che, se faranno la celebrazione eucaristica, la Comunione, la faranno A MODO del Cammino.
    Meglio non farla, che farla come tutti, almeno nelle "loro" liturgie.
    Almeno ai massimi livelli scommetto che è così.

    Ma se così, questa è la prova che, al di là di alcuni ammorbidimenti di questi ultimi anni, sulle cose che per loro sono fondamentali, come il "BANCHETTO eucaristico", non si transige.

    Perché questa ostinazione su cose che per un camminante in buona fede dovrebbero essere inezie?
    In realtà non sono inezie, perché la Comunione si deve ricere secondo le norme della Chiesa, ma per un camminante che è abituato a non tenere conto di queste norme, ma che però si dice cattolico, dovrebbe essere un'inezia comunicarsi come i cristiani della domenica!
    Perché su questo il Cammino non cede?

    Perché, c'è da supporre, che per i comandanti del Cammino la Messa non è affatto il Sacrificio di Cristo, ma solo e unicamente un BANCHETTO!
    Cioè: perché sono eretici.

    RispondiElimina
  10. Ul'tim'ora: il presbikiko VitoLuigi, che ci ha sempre considerati come fonte primaria per sapere come vanno le cose nel Cammino, ha letteralmente scopiazzato il comunicato degli "itineranti" da questa stessa pagina, mantenendo persino il carattere corsivo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è la prima volta che il presbikiko VLV copia gli annunci del Cammino dalla nostra pagina! È un vizio. E questo la dice lunga sulla trasparenza nel Cammino, anche nei confronti dei sacerdoti. Oppure il presbikiko pubblica volutamente ciò che noi abbiamo fatto uscire per inquinare eventuali ricerche degli adepti o interessati a vario titolo al fenomeno cammino su google?

      Elimina
  11. Mi viene da ridere leggendo nel comunicato di robot la frase"MANTENETE COMUNQUE CONTATTO PER VIA TELEFONICA CON I FRATELLI,IN SPECIAL MODO I PIÛ BISOGNOSI.
    Quello di aiutare i fratelli bisognosi,lo ricordo molto bene,nella mia comunitâ c erano dei fratelli che avevano gravi patologie,ma nonostante tutto volevano essere sempre presenti a tutte le celebrazioni,(parola,Eucarestia)ma non sempre potevano essere portati e presi dai loro familiari o conoscenti,quindi!!chiedevano un passaggio al fratello di comunitâ,ma questi...facevano a scarica barile,si litigava in comunitâ proprio per questi FRATELLI BISOGNOSI,non parliamo poi di quando stavano in ospedale!!nessun FRATELLINO/SORELLINA voleva andarli a trovare,e nessuno gli faceva una telefonata, insomma ogni qualvolta che questi poverini avevano bisogno di qualcuno o qualcosa,nessuno era disponibile,anzi Li sentivo dire"IL CAMMINO LO FACCIO PER ME STESSO/A NON SONO QUI PER FARE il volontariato.
    Io mi ero offerta dal primo momento,ma il mio essere disponibile era stato bocciato dai catechisti,mi fû detto "LA DONNA QUANDO Ë SOLA(mio marito non stava in cammino,anche se ogni tanto mi seguiva),NON PUÓ FARE QUESTO SERVIZIO".
    Ancora oggi mi domando il perché di quella proibizione,quei fratelli erano, chi sulla sedia a rotelle,chi era conciato male con la vista,COSA MAI SAREBBE POTUTO ACCADERE?Semmai avessi fatto del volontariato,pure essendo donna(perché ci sono tante donne che fanno volontariato)cosa c era di male?perché dovevo dare conto ai catechisti,quando neanche mio marito me lo vietava?

    RispondiElimina
  12. LIBERA,ë proprio vero che hanno detto ASPETTIAMO FINCHÉ NON CI DICONO COSA FARE,anche a me mi é stato risposto questo da un camminante,quando gli ho chiesto come state facendo in comunitâ,ora che c é in giro questo virus?
    Questa é la prova che chi fâ questo cammino,non puô decidere nulla,neanche quando avverte un pericolo,perché se lo fai,e soprattutto se ti astieni nel prendere l eucarestia(il vino)vieni guardato da tutti in cagnesco,e se lo fai ripetutamente,vieni richiamato dai catechisti,insomma,non si é liberi di decidere.

    RispondiElimina
  13. Quindi: per la comunione con il Pane seguite le indicazioni della CEi, che dice di fare come noi abbiamo sempre fatto ( visto come siamo obbedienti?),per il calice, invece fate come dice il " presidente . Hanno proprio una faccia di.... bronzo!
    Elena

    RispondiElimina
  14. A proposito di ubbidienza alla Chiesa.

    Quando qualcuno PUBBLICAMENTE si richiama sempre al Papa con un'insistenza che nemmeno i santi avevano pur essendo i più FEDELI al Papa, sospetto sempre che lo faccia o per una sorta di piaggeria, o per farsi vedere più cattolico degli altri (con ricompensa da ricevere già in questa vita), o che è papolatra, cioè che mette il Papa, che pure ha una missione fondamentale, davanti alla Chiesa e perfino a Cristo.

    I camminanti non sono papolatri, altrimenti imiterebbero Francesco come prima di lui avrebbero imitato Benedetto XVI.
    Infatti essi imitano solo Kiko (gli uomini) e Carmen (le donne).
    Don Pezzi non lo imita nessuno.
    I camminanti perciò sono kikolatri e carmenlatri.

    Penso che dicano "Papa, Papa" (senza mettere in pratica quello che dice il Papa) perché sono "lecchini" e "primini" (si mettono in mostra come i primi della classe).

    Se amassero veramente la Chiesa e il Papa, starebbero più zitti, ma sarebbero zelanti nel seguire le indicazioni del Papa.
    Il Papa ha detto che gli itineranti NON devono costituire nuove comunità del Cammino, ma solo di condurre le persone alla Chiesa? Obbedirebbero come Garibaldi a Teano.
    Non bisogna fare proselitismo? Subito troverebbero uno stile di catechesi meno provocatorio senza annacquare la "provocazione" intrinseca nella Parola di Dio, ma semplicemente mettendo a tacere la loro umanità che vuole distinguersi su tutti.
    I Camminanti dicono di seguire il Papa, ma fanno l'esatto contrario.

    Ammetto che tanti sono in buona fede, e tra questi tanti giovani.
    Essi pensano che stanno seguendo il Papa e la Chiesa un po' per ignoranza e un po' perché la parola della Chiesa, che media la Parola di Dio, gli viene mediata dai "catechisti" a cui è stata mediata da Kiko.

    Ma chi legge tutto ciò dall'esterno ha la chiara sensazione che non è il Cammino che segue la Chiesa, ma che i camminanti PRETENDONO che la Chiesa li segua.

    Per loro il Cammino è il sacramento universale di salvezza, mentre la Chiesa è come un grande "movimento" spirituale squinternato verso cui il Cammino deve comportarsi come fa il lievito nella pasta.
    E chi della Chiesa crederà nel Cammino, formerà grappoli (comunità di camminanti sotto di Kiko) e sarà salvo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai perfettamente ragione, tutti i Papi a modo loro hanno lanciato delle direttive, più o meno ufficialmente. Mai presi sul serio.

      Ieri Papa Francesco, alla liturgia quaresimale col clero romano, ha scritto queste parole che ha letto il card. De Donatis (il Papa non era presente perché non stava bene):

      "Il culto delle iniziative si va sostituendo all’essenziale: una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio Padre di tutti. L’adesione alle iniziative rischia di diventare il metro della comunione. Ma essa non coincide sempre con l’unanimità delle opinioni. Né si può pretendere che la comunione sia esclusivamente unidirezionale: i preti devono essere in comunione col vescovo… e i vescovi in comunione con i preti: non è un problema di democrazia, ma di paternità”.

      Non è che i Papi non si siano resi conto della frammentazione della Chiesa, di cui il Movimento Neocatecumenale è tra i massimi portatori.

      Se davvero ci fosse uno SPIRITO DI OBBEDIENZA, si farebbe attenzione al "culto delle iniziative", che non sono il metro della comunione. Perché la comunione non può essere UNIDIREZIONALE.
      E' un problema di PATERNITA'.

      I preti sono prima di tutto "padri", poi volendo anche "fratelli".
      Non può esistere una comunità con SOLI FRATELLI. Chi fa da padre?

      Pare che nel Movimento Neocatecumenale da PADRE lo facciano da sempre i catechisti, anche a vescovi e sacerdoti. Ma con quale mandato?
      Con quello usurpato ai veri "padri" per sacramento: i preti.

      I catechisti neocatecumenali al massimo potrebbero fare da baby-sitters: seguire le istruzioni dei genitori, non dettare le regole.

      Elimina
  15. M.F.R.

    Il Signore ci vuole tanto bene a ciascuno di noi, Egli ci ha donato la via che dobbiamo seguire, Egli ci ha creati dal nulla, da Lui noi riceviamo la vita, noi tutti dobbiamo tutto a Lui, è Lui Colui che ci sostiene e ci da tutto ciò di cui abbiamo bisogno, se dentro di noi sentiamo che siamo insoddisfatti, a quel punto, dobbiamo sapere che siamo sotto attacco, nulla esiste oltre Dio, e nulla si può pretendere e desiderare, per cui, se dentro di noi sentiamo un qualcosa che ci spinge a pensare diversamente o in altro modo, dobbiamo sapere che tutto questo non viene da Dio, ma dal Nemico che insinua nel nostro cuore le tenebre, per cui ci sta alimentando con la menzogna. Infatti possiamo toccare con mano questa spinta negativa, a titolo di esempio, accendendo la tv ( ma anche la radio, riviste frivole, libri tipo Marx su Comunismo, ecc,ecc) e ne vediamo l'azione. Ovviamente non tutto è un'azione negativa, ma in larga parte si. I figli della menzogna, ovvero delle tenebre, sono ovunque e diffondono il messaggio tenebroso, infatti proprio in tv si appostano, sempre a titolo di esempio, perchè hanno capito che così possono colpire molti, e possono piegare molti alla loro volontà malata e decaduta in ambito tenebroso. La mia non è una Crociata sulla tv, perchè la tv è utile, ma come ogni cosa la si può usare bene e male.Vi faccio dei piccoli esempi presi in mezzo al calderone: ultimamente è uscita una canzone di un personaggio che va cantanto che rifarebbe tutte le malefatte fatte in passato, senza pentimento, altro esempio, si vedono personaggi dentro ai programmi che si mettono a litigare, fare lussuria, diffondere frivolezze di ogni genere, parlano di amore ma dietro c'è l'odio e la manipolazione, e via dicendo.

    RispondiElimina
  16. Vi ripeto che basta accedere la tv e dare un'occhiata con occhi di fede e da cristiano. Piano piano stano infilando il veleno tra di noi e ci stanno attaccando. Come il Serpente sapeva come poter adescare Adamo ed Eva, ovvero i nostri progenitore avevano conosciuto Dio, e per cui avevano con Lui una relazione a Tu per tu, ed ecco che la perdizione disse loro- sarete come Lui-, evidentemente la tenebra sapeva come poter scatenare in loro il desiderio e come poter farli cadere. Loro vedevano Dio faccia a faccia. Realmente noi, fate attenzione, in un certo senso possiamo diventare simili a Dio, ma per opera di Dio, cioè è Dio che nella Sua Santissima Volontà ci dona il suo Spirito, e noi diventiamo un'unica cosa con il Signore, ma perchè siamo a Lui congiunti. La Madonna è il giusto esempio, Lei piena di Grazia è piena di Dio, per cui è divinizzata. Diversamente il Serpente mise in dubbio Dio, cioè ne cambiò la Volontà nei loro cuori, perchè Adamo già era con Dio, e per cui già divinizzato, per cui la serpe era piena d'invidia, e per cui questa infame creatura con l'inganno fece l'operazione opposta, ovvero volle staccare da Dio Adamo ed Eva, mettendo a credere che avrebbero ottenuto una grandissima cosa facendo il contrario di ciò che comandò Dio. Dio disse: certamente moriresti! Il serpente disse: sarete come Dio! Mangiato il frutto, la morte è entrata nel mondo e ne vediamo l'opera: malattie, guerre, carestie, odio, fanatismo, pandemie, invidie, calunnie, ruberie, manipolazioni, lussurie di ogni genere, tangenti, arrivismo, comunismo, nazismo, gender, leggi contrarie alla Volontà Divina, corruzzioni, inquinamento, disastri ecologici, ecc, ecc.
    E per cui, carissimi, dobbiamo sapere che se noi continuiamo ad andare dietro a queste cose, ecco che la morte entrerà sempre più nei nostri cuori, e ne vedremo sempre più i frutti.
    Vi scrivo anche per mettervi in guardia anche nell'ambito religioso, in particolare neocatecumenale, perchè ho notato queste cose stando lì in mezzo a queste persone. Loro non ne sono esenti. Infatti in mezzo a queste persone vi sono delle manifestazioni della morte, ovviamente parliamo di ambito religioso, e per cui hanno una diversa colorazione, ma comunque sia stiamo parlano sempre di morte che si diffonde in mezzo a noi.

    RispondiElimina
  17. Vi rifaccio degli esempi concreti : persone che usano Dio per campare sulle spalle del prossimo, calunnie, si fanno comperare gli oggetti per il culto dagli altri, si fanno i "Padroni" nell'ambito, prima entrano con sorrisi e cose simili dentro la parrocchia, poi ne diventano i padroni con la scusa di difendere lo spirito neocatecumenale, per cui piegano alla loro volontà tutto e tutti, e poi esercitano il loro potere. Infatti arrivano a definire i Vescovi dei Faraoni se non li fanno entrare nella Diocesi, lo stesso per i Sacerdoti e i Parroci, lo stesso per i fedeli che li contrastano, ecco che diventano tutti degli indemoniati. Loro sono sempre i santoni, gli altri gli indemoniati. Nello stesso tempo si fanno consegnare la volontà e denaro, perchè ci troviamo su questa terra, e per cui in mezzo alla creazione, e quindi la materia ha una sua parte, ma questi accumulano materia per il loro prestigio. Il tutto mettendo a credere che serve per l'evangelizzazione e altro. Ma vi ritorno a ripetere: Gesù ha dato la sua Vita per tutti noi, costoro banchettano e ridono e cantano sulle spalle di tutti noi. Io sono testimone che hanno mangiato a quattro ganasce sulle mie spalle, mi hanno chiesto favori di ogni genere, e al momento giusto mi hanno sputato in faccia. E per cui è uscita la loro vera natura, cioè ciò di cui sono composti. Non c'è Gesù lì in mezzo, ma vi è la dissimulazione e l'ipocrisia. Cioè, mi spiego meglio, costoro cercano di voler fare ciò che la Chiesa dice loro, perchè dobbiamo ammettere che sono dentro al Chiesa, ma nel momento giusto, cioè quando dovrebbero mostrare realmente i frutti, ecco che ne esce la sorpresa. Infatti hanno coperto abusi sessuali sui minori, protetto pedofili condannati dal Vaticano, accolto Cardinali che sono stati spretati per gravi abusi dentro i seminari.

    RispondiElimina
  18. Da qui capite tante cose. E queste sono le cose più evidenti, ma ve ne sono molte di più fatte a tantissime persone. Anziani lasciati soli, soldi prelevati ai poveri, calunnie, ruberie, fanatismi, false amicizie, giudizi pieni di odio, controllo dei figli di Dio come se a loro dovessero dargli la volontà, distruggono vocazioni, non capiscono nulla delle cose di Dio ma fanno i profeti, ma realmente sono profeti del nulla in quanto non vedono oltre il proprio naso, sanno chiedere solo favori, una volta ottenuti ti trattano come nemico, fanno passaggi dentro hotel a pancia piena, dicono agli altri di non essere attaccati al denaro ma i primi sono loro stessi gli attaccati al denaro, tant'è che dissimulano povertà nei passaggi, mentre hanno sigarette e altro, e dopo si fanno pagare il conto dal prossimo, presuntuosi, arroganti, fantasiosi, distorcono la Parola di Dio interpretandola secondo i loro gusti al momento, attaccano con le risonanze chi gli è scomodo o mal visto, i sacerdoti assoggettati al sistema fanno in continuazione omelie pilotate a 360°, cioè incolpano in base al Cammino, sparlano in base al Cammino. Perchè i sacerdoti, dovete sapere, parlo degli assoggettati, sono ormai infettati dalla situazione, e per cui appena aprono la bocca emanano ciò che hanno dentro il loro cuore. Essendo fissati con il Cammino Neocatecumenale, ecco che diffondono la fissazione e per cui alimentano i cuori degli altri che li ascoltano. Noi, carissmi, vogliamo avere un'unica fissazione: Gesù Cristo, Dio, la Trinità. Non vogliamo altro. Perchè Dio, realmente, non è una fissazione, ma è la nostra Vita.
    Per ora mi fermo qui, ma sappiate che ho tantissimo da dire, ormai come vi dissi è tutto accaduto, bisogna, solamente, diffondere ciò che Dio ha donato.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

    RispondiElimina
  19. Ma avete capito o no che chi fa il cammino è sostanzialmente lobotomizzato e fa solo quello che dicono i catechisti? L'altro giorno una camminante malata e dolorante per colpa del nervo sciatico, quasi immobilizzata, piangeva perché non poteva andare all'appuntamento infrasettimanale, perché era preoccupata non della mancata partecipazione ma di quello che avrebbero detto e pensato di lei i catechisti!! Di fronte a questa situazione, cosa volete che interessi il corona virus? Se Kiko dice che è pericoloso, si affronta, se non da indicazioni, nessuno si azzarderà a cambiare nulla! Kiko è nella posizione di poter chiedere alle persone di suicidarsi e questi lo farebbero! Perché quando parla non è lui che parla ma dio in persona. Quando la Chiesa capirà questo, sarà troppo tardi.
    E se poi qualcuno del cammino si ammalerà, sarà una grazia perché il signore ci ama sulla croce, o magari sarà il segno che dio punisce chi non ha fatto bene il secondo passaggio. E dio manda la croce a chi non si converte quindi chi si ammala avrà finalmente la possibilità di convertirsi.
    Avete letto bene? Questa è la religione che Kiko insegna! Trovate similitudini con il Cattolicesimo??

    M.A.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questi comportamenti sono una miscela pericolosa di: fatalismo cieco, irrazionalità estrema,irragionevolezza ottusa ,irresponsabilità disarmante e infantilismo senza limiti.
      Gente che ha perso la testa, la dignità,il sano buon senso e si fa gestire la vita da qualche fanatico da quattro soldi che spaccia le sue psicosi più pericolose e deliranti per ispirazione dello Spirito Santo.
      Ma come si fa a odiare questa povera gente?
      Si può al massimo compatirla e pregare il Signore, quello Vero, di liberarla al più presto, da questa pazzia collettiva e contagiosa (per grazia divina sempre meno), chiamata cammino neocatecumenale.
      LUCA

      Elimina
    2. Caro M. A., lo sappiamo bene per averlo visto e sperimentato noi stessi. Perché credi che scriviamo qui sul blog? Quello che ci muove (parlo per me, ma credo valga anche per gli altri) è l'amore per la verità, far sapere agli altri che il Cammino Neocatecumenale non corrisponde alla versione "edulcorata" degli statuti. È ben di più e ben peggio! Il cieco fanatismo che tu giustamente denunci è diffuso soprattutto fra le persone di una certa età, credo che fra i giovani prevalga lo scetticismo e l'indifferenza. Ma anche questi sono frutti avvelenati prodotti dal cammino...

      Elimina
  20. Il caposetta sudcoreano è stato formalmente incriminato per omicidio e grave negligenza. Ha presentato le sue scuse in ginocchio pubblicamente.
    Stai attento Kiko....

    RispondiElimina
  21. Ciao tripudio, volevo informarti che kairos ha prontamente eliminato da blog la lettera con le indicazioni, sai dove posso reperire quel testo ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'unica altra copia su internet, al momento, è una pagina Facebook polacca.

      Ovviamente ai capibastone della setta non conviene far sapere in giro che avevano vilmente scaricato la responsabilità su «Parroco e/o Presidente» (tanto più che tali soggetti, notoriamente, devono ubbidire ai cosiddetti "catechisti" del Cammino) e sarà per questo motivo che hanno rapidamente comandato al presbikiko Vitoluigi - autore del blog Kairos - di far sparire l'imbarazzante lettera. (Il bello è che se l'ha cancellata lui di sua iniziativa personale, significa che è connivente con le peggiori porcate del Cammino, significa che per lui il prestigio del Cammino vale più della verità).

      Ma ormai il pasticciaccio è fatto: il Cammino sta per fare la ridicola fine della setta coreana, stroncata dal governo coreano per lo stesso motivo - mancanza di elementari norme igieniche e di buonsenso. È notizia di oggi, per esempio, che il governatore della Campania ha dato mandato alla ASL di denunciare penalmente quelli che avevano eseguito il rituale neocatecumenale dell'abbeverarsi tutti allo stesso coppone ottagonale kikiano. L'ingloriosa e ignominiosa fine del Cammino si avvicina.

      Elimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori.

È necessario firmarsi (nome o pseudonimo; non indicare mai il cognome).

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.