lunedì 17 febbraio 2020

Carmen Hernandez si rifà viva col suo primo "fanta-miracolo".

Per entrare in argomento partiamo dalle lucide considerazioni sull'intera vicenda tratte dal secondo commento al post apparso su Cruxsanta lo scorso 11 febbraio 2020 - Festa della Madonna di Lourdes: "Ringrazia Carmen! (E che Dio si faccia da parte)".

Un'altra mega contraddizione! Fulcro della kikiana predicazione: "non forzare Dio a fare la tua volontà" "la tua storia è perfetta e se costringi Dio a cambiare la tua storia stai dicendo che Dio aveva torto!". Il nostro Anonimo testimonia ciò che ciascuno di noi può confermare con la propria esperienza: egli racconta come nella sua comunità una coppia di coniugi pregavano Dio perché desse loro un figlio e del come i loro kikatechisti li hanno riempiti di rimproveri e maltrattamenti affermando che chiedere a Dio miracoli era solo "religiosità naturale": se Dio non ti manda figli, questa è per te "una storia perfetta" che tu cocciutamente vuoi cambiare.

Ora, sentire che Kiko stesso si mette insieme a questi sposi in ginocchio sulla tomba di Carmen, per chiedere il miracolo di avere un figlio dopo dieci anni di sterilità non accettata, dimostra che oggi viene insegnato e trasmesso quanto in precedenza era rifiutato. Un'altra mega contraddizione! Appunto.
QUESTO MATRIMONIO IN COMPAGNIA DI KIKO NON PONE DIO AL PRIMO POSTO PER FARE LA SUA VOLONTÀ NELLA STORIA, MA SI INGINOCCHIA DAVANTI A CARMEN PER IMPETRARE UN MIRACOLO CHE CAMBI IL CORSO DELLA STORIA. SONO OBBLIGATI A CARMEN HERNÁNDEZ. Complimenti!
È così i fratelli del Cammino sono confusi e non sanno come agire.
SI RICHIEDE UNA SPIEGAZIONE.

Una Carmen tutta rifatta,
un falso completo, come il Cammino
L'articolo è molto interessante e i commenti ancora di più, alcuni al vetriolo, come solo gli spagnoli sanno fare. Val la pena leggerli.
La storia è presto detta: Pablo e Sara dopo 10 anni di matrimonio non hanno figli, inutili tutte le cure. Il loro insopprimibile desiderio li ha portati infine sulla tomba di Carmen a pregare per ottenere la grazia. Dopo aver pregato sul (santo) sepolcro IN COMPAGNIA DI KIKO, Sara rimane finalmente incinta "senza alcun aiuto aggiuntivo". Ma la gravidanza si presenta subito molto difficile da portare avanti e ad appena 22 settimane e cinque giorni inizia un pericolosissimo travaglio precoce. Pablo Plaza torna "all'intercessione di Carmen Hernández per fermare le contrazioni. Si fermarono all'istante. I dottori erano stupiti poiché nulla avevano somministrato. Appena una settimana dopo - 23 settimane e cinque giorni - il bimbo nasce con un parto difficilissimo e dopo una settimana senza liquido amniotico!

Ora parte il mirabolante e rocambolesco epilogo della storia, degna di essere ricordata per sempre! Alla kiko/maniera/sparapalle, per intenderci: presenti 18 professionisti tra ginecologi, neonatologi, anestesisti, ostetriche, infermieri e assistenti (che noi malignamente presumiamo essere tutti aderenti alla setta neocatecumenale).
Il piccolo nasce senza vita. In cinque tentano di rianimarlo. L'ostetrica, anche lei neocatecumenale, faceva la spola informando i genitori che ormai più nulla c'era da fare. La moglie inizia a pregare. I genitori chiedono di poter battezzare il bambino, i dottori accettano dopo tutti gli inutili tentativi di rianimarlo. Il padre racconta:  "Mi avvicinai spaventato con l'acqua del Giordano che avevo preparato (ma guarda un poco, non era altrettanto Santa l'acqua benedetta della Parrocchia!) e battezzai ad alta voce il corpicino di mio figlio; mia moglie in quel momento fece una preghiera a Carmen Hernández interiormente".
Dopo aver versato sopra la testa di Ruben l'acqua dello stesso fiume in cui Giovanni il Battista battezzò Gesù (N.B. meno male che nel racconto ben costruito del marito si precisa che, mentre lui impartiva al bambino defunto il Battesimo "di categoria superiore" la moglie pregava la santa "di categoria superiore". Certo, perché in realtà e a voler proprio essere pignoli il piccolo ha ripreso vita dopo aver ricevuto l'«acqua dello stesso fiume in cui Giovanni il Battista battezzò Gesù" per cui a questo punto, nella migliore delle ipotesi, è parità tra Giovanni il Battista e Carmen Hernández; ma poi considerando che "ubi maior minor cessat" ci spiace per Carmen, ma vince il Battista 1 a 0. Ah, nella Chiesa Cattolica il battesimo si amministra solo ai vivi...) i medici ripresero a rianimarlo e Ruben sorprendentemente era vivo!
I medici avvisarono subito che, per essere stato inanimato troppo a lungo, il bimbo non avrebbe vissuto probabilmente più di due ore (supponiamo due ore col battito cardiaco, non senza). Ruben è rimasto in vita, non solo, ma i suoi parametri erano perfetti, il dottore nel vedere le analisi si mise le mani in testa!

Ci avviamo alla conclusione. L'ostetrica, conosciuta dal matrimonio per essere neocatecumenale anche lei - ha poi attestato che il cuoricino ha ripreso a battere nel momento in cui il piccolo ha ricevuto il battesimo (testimonianza raccolta da un'infermiera, chissà se anche quest'ultima era neocat). In più essa stessa ha chiesto, a tutti gli altri presenti a vario titolo all'accaduto, se erano disponibili a testimoniare nel caso ce ne fosse stato bisogno (sic!).

E siamo alla conclusione vera:
Non c'è giorno in cui il personale ospedaliero non esprima il proprio stupore per l'accaduto, un evento che menzionano come "il miracolo del 2019", conclude Plaza, che ha inviato la sua testimonianza in modo che possa essere valutata di fronte alla causa della canonizzazione - di categoria superiore - di Carmen Hernández (non sia mai che pensassero che il merito era solo del sacramento del battesimo).

È dunque rieccoci qui! Dopo un periodo di tregua solo apparente, ben sapendo che questa gente non demorde, rispunta all'orizzonte il tormentone di Carmen "santa subito". A noi pareva strano si fossero arresi!
La mente si affolla di ricordi che corre l'obbligo di condividere con chi, come noi, non può restare indifferente ogni qual volta si profila all'orizzonte la ipotetica canonizzazione della cofondatrice del Cammino Neocatecumenale.

Rispolverare i vecchi striscioni
e ritornare all’attacco!
Il 2021 si compiono i 5 anni dalla morte
richiesti per intentare la causa di beatificazione,



Chi l'ha conosciuta sa bene che la signorina Hernández era una persona priva di ogni empatia. Asse portante del Neocatecumenato è senza dubbio la famiglia e la famiglia numerosa. Cavallo vincente con la Chiesa, Carmen, insieme con Kiko, ha giocato questa carta per millantare frutti e frutti. Le stesse equipe di evangelizzazione sono fondate su una coppia e sull'autorità del marito: capo sulla moglie, capo indiscusso sul presbitero e il ragazzo. Ma il rapporto di Carmen con le famiglie al servizio del cammino è inquietante, come inesistente è sempre stato il suo rapporto col prossimo.
Una spanna al di sopra di tutti, anche di Kiko nei cui confronti non lesinava il suo disprezzo.

Ma focalizziamoci sulla famiglia.
Nelle convivenze "di governo" - come lei boriosa le chiamava ben sapendo che, insieme a Kiko, spadroneggiava su tutto in barba a Vescovi e Parroci - che tenevano a Porto San Giorgio, tante erano le coppie coinvolte nell'evangelizzazione.

Mai le ho sentito chiedere a una sorella incinta "Come stai?", mai l'ho vista rivolgersi a un bambino, avvicinarsi a un neonato dei tanti, nelle lunghe permanenze a Porto San Giorgio. Era tutto poco importante per lei: le persone concrete, con la loro vita e le loro storie, semplici comparse sul palcoscenico delle sue sceneggiate. Carmen non ha mai conosciuto la fatica della vita, della convivenza e della maternità; in bella coppia con Kiko si presentava come colei che aveva rinunciato a tutto per amore a Cristo: "Sono rotti i miei legami… Me ne vado da ogni parte!". In realtà Carmen Hernández non ha mai obbedito a nessuno, fuggita dalla sua famiglia, dalla Congregazione missionaria perché insofferente a ogni genere di soggezione che comportasse "obbedienza", ha creato con Kiko un mondo a parte, tutto loro, in cui farla da padroni, dove gli autonominati iniziatori e fondatori da soli "se la cantano e se la suonano"; amanti del comando, spadroneggiano sulle persone e affermano che "senza obbedienza ai catechisti non esiste cammino". Bell'esempio di coerenza che sono!
Inutile sprecare parole sulla arroganza, saccenza, prepotenza e violenza con cui hanno portato avanti il loro incontrastato "governo" del cammino per 50 anni, con scettro di ferro!

Oltre questo, nel tracciare il profilo umano e spirituale della cofondatrice, ci troviamo di fronte ad una persona priva totalmente di empatia. Ho potuto osservarla per più di venti anni. Mai, dico mai, era possibile cogliere in lei un moto di sentimento per qualcuno o per qualcosa. Totalmente indifferente a tutto non aveva mai una reazione emotiva di fronte a eventi forti che colpivano le persone che la circondavano. Ma questo lei lo ostentava come il traguardo raggiunto da chi ha superato tutte le fasi dell'infantilismo affettivo e della comune dipendenza fisiologica delle persone al bisogno di sentirsi amati (non so in che altro modo si possa esprimerlo). Donna veramente "libera", come anche Kiko amava definirla, che non ha bisogno di amare nessuno, tanto meno di essere amata, di sentirsi amata. Ma di quale "libertà" parliamo? Certo non è quella santa "atarassìa" che si consegue con la grazia di Dio e la costante perseveranza nella virtù. Poiché Carmen non ha mai mostrato misericordia, mai umiltà. Piuttosto disprezzo e scherno per ogni forma di debolezza altrui.

Questo da solo dimostra che il suo essere una persona indubbiamente "speciale" o per meglio dire fuori dal comune, non era affatto dovuto a un percorso di "santità superiore" ma piuttosto la logica conseguenza di un carattere pessimo mai domato, di un temperamento instabile mai corretto e di un'innato e immotivato disprezzo e disgusto per i propri simili. Per tutti i suoi simili, indistintamente, e neanche mai dissimulato più di tanto. Carmen a volte blandiva, fintamente, per poi scoccare fendenti mortali sulla vittima designata, una volta che fiduciosa abbassava la guardia. (cfr. con l'esperienza memorabile di una "ragazzina che amava la Madonna"  che per questo motivo è stata maltrattata da Carmen: indice di una santità davvero straordinaria). Usava continue strategie per carpire segreti e confidenze, fingendo interesse per le altrui pene e sofferenze, ma lo faceva solo per poi usare le notizie acquisite contro l'incauto/a confidente a cui le rigettava addosso senza pudore in assemblea di itineranti quanto meno tu te l'aspettavi e anche contro gli altri. Insomma possiamo ben ripetere: "divide et impera"!

Anche per questo, insieme a Kiko, accoppiavano sapientemente nelle equipe gli itineranti più incompatibili tra loro (esentati erano ovviamente i grossi "pezzi da novanta" - alla Gennarini, per intenderci, o poco giù di lì - che, come gli iniziatori, si ritrovavano solo dei sottoposti ridotti al rango di schiavetti), per dati caratteriali o stili diversi, di modo che non potessero diventare complici tra loro, ma piuttosto l'uno la spia dell'altro. Il loro spietato "governo" era così assicurato. Tra i due iniziatori, Carmen non ha mai fatto mistero di considerarsi la più astuta, ma nella sua superbia, per nulla seconda a Kiko sotto questo triste aspetto, non si rendeva conto di essere carta letta per quelli tra noi più avveduti e meno accecati dall'idolatria per i due guru. Ma sto divagando troppo, poiché non è semplice tratteggiare i lineamenti della Hernández, e con i ricordi uno si fa prendere facilmente la mano; chi l'ha conosciuta mi aiuti!

Torniamo a quanto oggi ci interessa: il rapporto di Carmen con la maternità delle donne e l'infanzia.
Dicevo, in tanti anni non ho mai visto Carmen chiedere a una sorella incinta: "come stai?" né avvicinarsi a un bambino, neanche a un neonato per tributare qualche amorosa attenzione da donna quale comunque era. Camminava altezzosa senza vedere le une e gli altri, tamquam non esset.
Le mamme, ricordo, si mettevano per allattare dietro il presbiterio quando la convivenza era in Tenda, o nella saletta all'ingresso quando era nella Sala Azzurra a Porto San Giorgio. Vedevi Carmen passare quando, durante le interminabili eucarestie, usciva fuori a fumare e neanche ti degnava di uno sguardo.

Se si era in Sala Azzurra durante le riunioni dedicate alle esperienze e conseguente discernimento dei due autonominati ispirati santi iniziatori, si fumava tranquillamente. Ricordo il terribile disagio delle donne incinte, alcune delle quali afflitte da nausea. Una volta, prendendo il coraggio a due mani, si fece presente al gran ciambellano Donnini Giampiero gran coordinatore, che si dava sempre un gran da fare tutto intorno, quanto era penoso e insopportabile stare al chiuso, incinte e avvolte da volute di fumo, una cosa da morire, supplicando di chiedere, per favore, di fumare negli intervalli che pure venivano dati di frequente. La sua faccia basita ancora la vedo, come se si fosse chiesta una cosa assurda, un mezzo sorriso come a dire: "ma ti senti bene?", ossia: "questo è, vi stia bene no!". Ricordo che in pieno inverno a Porto San Giorgio faceva proprio un gran freddo, spesso accompagnato da una cappa di umidità terribile. Si stava chiusi in Sala, non c'era una grande areazione e molti itineranti fumavano, alcuni come ciminiere. Nessuno si moderava, visto che Carmen più ancora di Kiko fumava una sigaretta dietro l'altra.
Questa dunque per loro la famosa Shekina' che cantano! La nube della presenza di Dio dell'Antico Testamento nella Tenda della riunione degli itineranti è sostituita dalla cappa di fumo da sigarette. Questo li ispira mentre aspirano fumo instancabili. Al massimo possono essere i "santi" patroni viventi, poiché da morti non si sa, (per l'altrui santificazione, si intende!) di tabagisti impuniti.

E ricordo quando all'improvviso morì ancor giovane Giorgio Filippucci, responsabile itinerante dell'Umbria, lasciando la moglie Lucia incinta dell'undicesimo figlio. Mai Carmen le ha rivolto una parola di affetto, di compartecipazione al suo immenso dolore, si può mai immaginare cosa deve aver patito? Mai si informava come facesse ora, con dieci figli e dovendo anche partorire senza il marito accanto. Ricordo piuttosto il cinismo di Carmen, preoccupata solo del destino dell'Umbria. Certo, lei doveva pensare al "governo"! Già avevano deciso che nuovi responsabili sarebbero stati il Manzari e la Beatrice, loro "catecumeni" dalla parrocchia dei Martiri Canadesi, che da anni sbavavano in attesa del loro turno, come tanti altri d'altro canto (poiché nel cammino tutto è noiosamente già scritto, altro che il Signore ci sorprende ogni giorno!). Mica potevano lasciare lì in eredità ai due capoccioni romani anche la penosa e pesante zavorra di Lucia coi suoi 11 figli! Unico pensiero di Carmen, dare alla vedova il ben servito e che se ne tornasse a Roma, dopo venti anni di "itineranza", nella sua comunità senza fare tante storie, senza aspettarsi neanche un grazie ovviamente, poiché per gli altri vale sempre la formula: "cosa hai mai fatto? Sei un servo inutile! Cosa pretendi?", mentre loro bramano ogni giorno di essere incensati per aver "rinunciato a tutto" (grande balla) per "donarci" la loro preziosissima vita. Ricordo Lucia, la sua pena, coi figli inseriti nelle scuole e cresciuti in Umbria e che non accettavano, dopo aver perso già il loro padre, di venire sradicati così dalla sera alla mattina dal loro mondo, dai loro amici, dalla loro stessa comunità, cosa orribilmente destabilizzante per dei ragazzi, mentre Lucia chiedeva solo le fosse dato un poco di tempo in più per sbaraccare tutto e volgersi alla volta di Roma. Quando il Vescovo scrisse a Kiko e Carmen una lettera accorata, pregandoli di lasciare la catechista storica Lucia nell'equipe dell'Umbria, lei che insieme al marito e ai figli aveva dato la sua vita vent'anni in quella regione, Lucia fu massacrata davanti a tutti gli itineranti, pubblicamente accusata di non voler fare la volontà di Dio, accusata pubblicamente davanti a tutti. Carmen irata, dopo che Kiko aveva riferito con falso sussiego (come suo solito, grande ipocrita! Lasciando come sempre il lavoro sporco a quella faccia di bronzo di Carmen. così lui faceva anche la figura del buono - narciso incurabile - che non guasta mai per l'aureola di santità!) della lettera del Vescovo, disse a Lucia: "Ma brava! Che cosa hai fatto? Sei andata dal Vescovo a chiedergli di difenderti. La letterina glie l'hai fatta scrivere tu! Confessa!" "Tu devi tornare a Roma, capito? Sei un'idolatra, non vuoi lasciare la zona, la ritieni tua!" e ancora "Pino deve prendere autorità: finché ci sei tu non andrà mai via il FANTASMA DI GIORGIO!"
Ma vi rendete conto la cattiveria, la vile perfidia di Carmen Hernández, fino a che punto può arrivare? Questa la cifra del personalismo imperante nel cammino... "uno dice io sono di Paolo, io invece di Apollo"… e io di Giorgio e io di Pino, io invece di Kiko; fu una cosa terribile, e avvenne davanti a tutti gli itineranti. Una pubblica umiliazione, ingiusta, vergognosa!

Dal versante opposto, da quelle stesse parole di Carmen, trapela l'ennesima conferma di ciò che Kiko e Carmen hanno sempre fatto: pilotare Vescovi per fare i propri comodi: se il Vescovo scrive qualcosa di scomodo, piovono gravissime accuse di complotto. E voglio sottolineare, per completezza, che accuse simili a quelle indirizzate a Lucia fioccavano regolarmente sugli indifesi presbiteri ordinati nei seminari neocatecumenali Redemptoris Mater ogni qual volta i Vescovi non assecondavano gli orientamenti di Kiko per le assegnazioni degli stessi più confacenti al cammino: "Dì la verità! Ti sei accordato prima col Vescovo perché volevi restare in Diocesi invece di andare in missione per il cammino!" Insomma, il solito "tu Obbedisci a noi o al Vescovo!". Bello schifo e bella stima che hanno per i Pastori della Chiesa!

Basta, qui mi fermo.
Infine, da più parti veniamo a sapere che quest'anno ben per tempo si stanno preparando per l'Annuncio di Quaresima che è fissato per gli itineranti, cosa insolita, con largo anticipo sul Mercoledì delle Ceneri che è il prossimo 26 febbraio. Ormai manca poco. Già le date sono fissate per i vari riporti nelle zone, che verranno fatti con una settimana di anticipo rispetto agli altri anni. Per invogliare all'ascolto hanno scomodato addirittura la Congregazione per la Dottrina della Fede richiamando, nella consueta convocazione all'annuncio, l'incoraggiamento a seguire catechesi che preparino "adeguatamente a vivere i tempi forti". Si vede che da tempo ormai si batte la fiacca un poco ovunque tra i camminanti sfiniti e annoiati oltre ogni dire delle solite solfe inascoltabili agli annunci, tanto che molti fratelli disertano senza farsi troppi problemi l'appuntamento fissato. Ma Kiko e i suoi vogliono ancora una volta stringere le fila, animare a dovere le truppe infiacchite ma, principalmente si intuisce che non vedono l'ora di suonare la grancassa della oramai prossima sicura per loro canonizzazione di Carmen. Vado, per concludere, a un altro significativo commento al post di Cruxsanta:
...il ciarlatano diventa odioso! E più insopportabile con la sua vanagloria, immagino che questo caso (esagerato e sovradimensionato, come ogni cosa nel Cammino) sarà un tema centrale per la Quaresima, Pasqua e tutto l'anno, con applausi e baldoria inclusi come al solito.


Note a margine da by Tripudio:

- i sacramenti si amministrano solo ai vivi. Se si è nel dubbio che uno possa non essere vivo, il battesimo glielo si amministra sub condicione, ("a condizione che sia vivo"); non si può amministrare un sacramento ad un morto;

- la faccenda dell'acqua del Giordano ha un che di "pozione magica" di Asterix (chissà perché quei due coniugi hanno pensato al Giordano Kikiano anziché - per esempio - all'acqua di Lourdes; forse che quest'ultima dispiace a Kiko?);

- due genitori cattolici si sarebbero assicurati di far amministrare il battesimo alla nascita o almeno il più presto possibile, perché la salvezza eterna vale più della salute terrena: nonostante il giustificatissimo dolore che stanno vivendo, se proprio c'è da perdere il figlio tanto vale perderlo già battezzato;

- dato che il miracolo dev'essere proclamato ufficiale allora Kiko sale ufficialmente sul palcoscenico (applausi! applausi!) a "pregare sulla tomba di Carmen" insieme ai due sposini; (se non fosse stata la Magica Acqua Giordaniana, forse SanCarmen non sarebbe stata efficace? e come hanno fatto a prenotare la presenza di Kiko proprio nel giorno in cui sono andati a pregare?);

- il racconto di tale "miracolo" verrà ovviamente aggiustato dai capicosca man mano che emergeranno altre assurdità. Era il cuore che aveva veramente smesso di battere (e da quanto tempo?), o lo stetoscopio non era poggiato bene? i testimoni sono tutti neocatecumenali? non è che hanno qualche "conflitto di interessi"? (intanto vogliamo ringraziare Kiko perché a suo tempo comandò ai kikos di riportare qualsiasi cosa miracolosa relativa a Carmen, praticamente suggestionando i suoi super-fedelissimi a veder miracoli carmeniani dappertutto);

- fra i kikos non c'è nessuno che ricordi quei pubblici perfidi gesti della perfida Carmen? Sono rimasti nel Cammino solo quelli che ipocritamente fingono di non sapere e di non aver mai visto?

68 commenti:

  1. Per la cronaca, fino alla morte di Carmen l'unica Grazia ufficiale da chiedere era riservata a Loreto nella Casa, una Grazia "eclatante" per rafforzare la fede, per avere la certezza che la Madonna potesse intercedere presso il Figlio. In nessun altro caso in 40 anni di cnc si veniva "iniziati" a chiedere Grazie. Solo alla fine del cnc nei luoghi santi si invita in ogni tappa a chiedere qualcosa...tanto che alla fine uno rimane anche stordito e non sa bene più cosa chiedere.

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  2. "Fulcro della kikiana predicazione: "non forzare Dio a fare la tua volontà" "la tua storia è perfetta e se costringi Dio a cambiare la tua storia stai dicendo che Dio aveva torto!".

    Già. Salvo quando i kikatekisti decidono di spingere due malcapitati a sposarsi. In quel caso, di fronte all'obiezione di non avere casa o soldi che dicono?

    Forzate la mano a Dio e fissate la data del matrimonio!

    Solito corto circuito mentale imposto ai camminanti. Li frastornano con affermazioni antitetiche così da renderli ancor più incapaci di ragionare.

    p.s. Per quanto riguarda la beatificazione della Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen) se nei Sacri Palazzi avviassero la follia del processo canonico, giuro che andrò ogni giorno a piazza San Pietro con un cartellone al collo con l'elenco delle malefatte della Santa Di Qualità Superiore.

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    1. Ti servirà un cartellone molto, molto grosso...

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    2. sono un neocatecumenale, non so per quanto ancora, devo concordare con tutte le vostre analisi che sono vere, girano e voltano le parole per aver sempre ragione, non li scalfisci con niente hanno la faccia di bronzo, non li prendi mai in fallo perchè sono sempre in coppia e ti rispondono a fuoco incrociato, comunque la loro forza è il denaro e ne hanno tanto, mi pare addirittura che hanno una loro banca (da verificare),e poi raccontano falsità spudoratamente innalzando ed infossando a loro utilità. Qua più che denunciare bisogna fare come ha detto Gesù ai discepoli: per questo genere di demoni ci vuole preghiera e digiuno...

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  3. Grazie Pax, questa testimonianza vissuta in prima persona è ESTREMAMENTE importante.

    L'amore nell'uomo si dimostra concretamente 1) col RISPETTO, 2) con il CALORE UMANO e l'EMPATIA. Certamente sia il rispetto che l'empatia non devono essere solo una forma, altrimenti sarebbero false, ma se mancano, SICURAMENTE l'amore non può esprimersi.

    Purtroppo c'è, in genere, un certo squilibrio: sembra che rispetto e calore umano siano inversamente proporzionali (ovviamente la cosa non è matematica).
    Questo lo si può notare, più ancora che negli individui, nelle società: là dove tutto funziona bene, c'è poco calore umano, e viceversa.
    Ciò dipende dallo squilibrio della natura umana dopo il peccato originale: natura corrotta, ma NON del tutto, come dice il Cammino, altrimenti tutti sarebbero come Carmen, senza rispetto e senza empatia.

    Carmen sembra la figura di quello che predicava: con una natura (apparentemente) tutta corrotta.
    Tanto, secondo lei, c'era il Cammino, che salva anche i perversi purché frequentino una comunità del Cammino (secondo Kiko Dio salva a "grappoli", cioè insieme, come nel "tana libera tutti")!

    Ma i santi sono quelli che, rinnovati dalla GRAZIA, manifestano al massimo grado sia il rispetto, che la partecipazione alle sofferenze e alle gioie dell'uomo.
    Naturalmente ognuno col carattere proprio del suo popolo e della propria personalità. Modi diversi, ma autentici.

    I "demoni incarnati", invece, arrivano a corrompere la propria natura fino a dimostrare, nello stesso tempo, una freddezza e disprezzo verso tutti.
    Ma, per Carmen, la "santa" schiava del vizio del fumo, forse è solo questione di malattia mentale.
    Lo spero per lei.

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  4. Certo che avere destinato Filoni alle "Cause dei Santi", non promette nulla di buono...

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    1. Filoni è solo uno dei membri..non può decidere niente senza consultarsi con gli altri membri. In più ricordiamoci che dichiarare un dato avvenimento come "miracolo" presuppone una commissione medica INDIPENDENTE. Certo che cmq è simpatica sta cosa: Carmen, santa "di categoria superiore" (non sia mai che la si confonda con gli altri eh) prima dice di portare "le regaline" ai vescovi e poi, quando uno di loro scrive per salvaguardare una vedova con 11 figli, allora attacca la poveretta con un "ti vai a fare difendere da lui". Ma non è questo che i vertici del cammino fanno da 50 anni a questa parte? Non è per questo che voi, cari camminanti, pagate le decime? Per dare una bella busta piena di soldi al vescovo per poi "farvi difendere" al momento opportuno?

      Ipocrita Carmen...e ipocriti voi tutti che le siete andato dietro e che ora propugnate la sua presunta "santità". La santità è ben altra cosa...solo che voi non l'avete mai conosciuta.

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  5. L'AGGHIACCIANTE CARATTERE DI CARMEN LE HA PRECLUSO LA SPONSORIZZAZIONE DELL'ADIDAS...

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  6. Nel caso di un eventuale processo di beatificazione, sarò pronto a testimoniare e giurare davanti a Dio, mettendoci la firma e la faccia.
    Partecipai alla convivenza dei seminaristi, presso la "Tenda della Riunione" dal 10 al 14 settembre 2008, seduto ogni giorno dietro Carmen.
    Tre fatti mi colpirono:
    1 - Fumava continuamente persino dentro la sala.
    2 - Domenica mattina, durante l'Eucaristia, al momento della comunione si rifiutò ostinatamente di alzarsi, sia di fronte al Corpo del Signore, sia di fronte al Calice.
    3 - Non mancarono battute infelici sul Sommo Pontefice allora felicemente regnante (posseggo l'intera registrazione). Ne riporto una, decisamente emblematica: all'ennesimo invito da parte di Kiko, di proclamare un salmo, la santadicategoriasuperiore si lasciò sfuggire "Devo leggerlo in latino?". Il riferimento al recente Motu Proprio "Summorum Pontificum" fu chiaro per tutti e confermato una settimana dopo, dalla catechesi di Farnés durante la convivenza di inizio corso.

    Tomista ex NC

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    1. "Papa Benedetto è stato buonissimo con noi...ci vuole tanto bene". IPOCRITI

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    2. Caro Tomista, ti ringrazio di cuore per la tua testimonianza preziosa. Chi non l'ha conosciuta stenta a credere alle cose che diciamo ed è anche comprensibile! Cose viste e udite con i nostri occhi e le nostre orecchie. Non serve neanche aggiungere gran che. Basta descriverla Sora Carmen, come la chiama apostata, si condanna da sola perché infierire? Mica siamo odiatori tanto per, vendicativi non si sa perché!
      Dobbiamo unirci e sommergerli con le nostre testimonianze fino a farli vergognare. Più insisteranno sulla canonizzazione più saremo implacabili. Consiglio loro di smetterla perché tiriamo fuori tutto. È un nostro sacrosanto DOVERE (N.B. dovere e non diritto). Non a caso siamo stati in mezzo a loro essendo in grado di capire, alla fine è con tanto dolore, con chi avevamo avuto a che fare. Dovere sacrosanto verso noi stessi, verso la Chiesa, verso tante vittime angariate alle quali mai è stata fatta giustizia e anche verso loro. Dice il Profeta: se uno pecca tu richiamalo, altrimenti chiederò conto a te del suo peccato.

      Pax

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  7. È comprensibile - ma non giustificabile - un gesto di disperazione a base di pozioni magiche e di invocazioni a (malefiche) entità come "SanCarmen".

    Infatti il confine fra santità e pazzia è molto sottile, e ci vuol poco a trasformare un gesto di fede (acqua della fonte di Lourdes) in un gesto scenografico e superstizioso ("battezzeremo con questa Potente Acqua Camminante del Fiume Giordano dalla Fede Adulta nell'Iniziazione dell'Itinerario, nel nome di Kiko, Carmen, e del Cammino Neocatecumenale!").

    Perché ho menzionato l'acqua di Lourdes? Perché tradizionalmente si domandano alla Madonna di Lourdes grazie particolari, alla luce delle innumerevoli guarigioni lungo oltre un secolo e mezzo, una settantina delle quali attestate dalla Chiesa dopo un'analisi estremamente pignola e diffidente basata su referti di medici non credenti, che cioè non avrebbero certo messo a repentaglio la propria reputazione solo per fare un favore alla Chiesa.

    L'acqua del fiume Giordano, invece, cosa ha di particolare? Il fatto che Kiko si sia definito «io sono Giovanni Battista in mezzo a voi». Ma guardatelo, mentre fra scroscianti applausi sale sul palcoscenico ad effettuare il proprio numero di magia: "ecco, ora pregherò insieme ai due coniugi sfortunati, altrimenti la loro preghiera non verrà ascoltata, e comanderò a SanCarmen di comandare a Dio di accontentare questi due poveretti in modo che il Cammino guadagni maggior fama e prestigio internazionale, e poi mi servirà anche in futuro per far attribuire alla mia kikiana intercessione anche questo numero di Alta Magia, che oggi, temporaneamente, per meri motivi di commercio clericale, abbiamo bisogno di attribuire a SanCarmen la Megera..."

    Come ricordato sopra da Pax, "SanCarmen" era del tutto insensibile ai bambini, alle future madri, alle mamme, ai sofferenti, e non esitava a calpestare pubblicamente (ripeto: pubblicamente, affinché gli astanti prendessero esempio) una donna che aveva appena perso il marito. Questo peccato contro la carità, nel caso di Kiko e Carmen, è infinitamente più grave a causa del fatto che il pubblico che aveva davanti in quel momento era composto di gente che prende come oro colato ogni parola uscita dalla bocca di quei due. Perciò se Carmen fa un'illazione «tu vuoi il potere! tu hai un idolo!», tutti i kikos le crederanno ciecamente e nessuno avrà il più piccolo dubbio, neppure il dubbio del "vabbè, magari sta solo esagerando un po', magari è solo un invito ad essere spiritualmente più aperti".

    Per la Megera Carmen, Dea della Perfidia, era un gesto del tutto usuale quello di calpestare chiunque ritenessero un furbacchione assetato di potere e pronto ad ingannare e mentire in ogni modo pur di cavare qualche vantaggio. Toh, ma guarda, è esattamente la descrizione di Kiko e Carmen, per quel meccanismo psicologico noto come "proiezione" (riassunto anche dal noto proverbio: "un ladro è sempre convinto che tutti vogliano derubarlo"): Kiko e Carmen proiettavano addosso ai loro adepti i propri vizietti ("ti sei messo d'accordo col vescovo per fregarci, eh? ti senti padrone di quella zona, eh? volevi fare i tuoi porci comodi a nostra insaputa, eh?..." per non parlare di quando ti accusano di peccati sessuali...).

    Oh, non che nel Cammino siano mai mancati i furbacchioni. Ipocriti e furbacchioni sono sempre annidati dappertutto, ma nel Cammino si trovano perfettamente a loro agio. Il Cammino sembra fatto apposta per gli ipocriti matricolati, capaci di fingere di portare i fardelli loro imposti, e di approfittare del fatto che i fratelli di comunità si stanno invece sforzando di portarli.

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    1. Oh si adesso mi hai convinto,lascio il Cammino,si è vero Carmen non era una santa,Kiko è un delinquente,i Papi mezzi rincoglioniti che si facevano abbindolare e via discorrendo.Certo,certo,menomale che ci siete voi a salvare la Chiesa.

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    2. Ah, come sono abili i kikos a miscelare verità e menzogna. Solo che il mix di verità e menzogna non coincide con la verità, ma con l'inganno e la menzogna. Il Padre del Cammino, infatti, è il padre della menzogna.

      Il Cammino va lasciato perché è eretico. Kiko e Carmen sono stati eretici per tutta la vita, ed a causa di quelle eresie sono stati anche arroganti e superbi senza limite, rovinando la vita e la fede di un vero e proprio popolo di "ex", molto più numeroso degli stessi "camminanti" ufficiali (tanto più che le comunità "cominciano in cinquanta e finiscono in dieci").

      È inutile infuriarsi quando qualcuno testimonia che "Carmen non è una santa": chiunque abbia avuto a che fare con la Carmen la ricorderà proprio perché era tutt'altro che una santa. La menzogna è talmente incistata nel Cammino che alla morte di Carmen, la prima cosa che hanno fatto è modificare una sua foto per inserirvi le mani giunte in preghiera: evidentemente non è mai stata notata a pregare...

      Riguardo ai "Papi che si facevano abbindolare", abbiamo detto mille volte - e padre Zoffoli mille volte meglio di noi e prima di noi - che avere pessimi consiglieri conduce a scelte sbagliate. Non si può attribuire al "Papa" ciò che con infaticabile zelo hanno promosso coloro che lo consigliavano. Ma tant'è: il tipico kikos nel suo armamentario ha sempre pronta la calunnia, perché gli è troppo comodo dire "voi siete contro il Papa ma il Papa è a nostro favore", che sono due menzogne in un'unica frase.

      Infine: qui non abbiamo mai proclamato di "salvare la Chiesa". È Kiko a dire che la sua invenzione "Cammino" salverà la Chiesa.

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    4. Ti dico solo una cosa. Grazie di cuore per averci letto ancora una volta per fare ricerche su Google e fermarti quando trovi "Osservatorio sul Cammino neocatecumenale secondo verità" consigliane la lettura quotidiana anche ai tuoi "fratelli di comunità". Grazie prezioso sponsor.

      Pax

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  8. Cioé... questo signore avrebbe battezzato il figlio ad alta voce!!Lui?Non l ha fatto mica un sacerdote eh!!!.E da quanto i battesimi si fanno senza il prete?Forse mi sono persa qualcosa?Chiedo delucidazione.

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    1. CCC (catechismo della cChiesa Cattolica) num 1256

      I ministri ordinari del Battesimo sono il Vescovo e il presbitero, e, nella Chiesa latina, anche il diacono. In caso di necessità, chiunque, anche un non battezzato, purché abbia l'intenzione richiesta, può battezzare, utilizzando la formula battesimale trinitaria. L'intenzione richiesta è di voler fare ciò che fa la Chiesa quando battezza. La Chiesa trova la motivazione di questa possibilità nella volontà salvifica universale di Dio e nella necessità del Battesimo per la salvezza."

      Il punto qua non è CHI battezza...ma il fatto che, secondo la cronaca, il bambino sarebbe stato già morto...E i morti non si battezzano.

      Parliamoci chiaro, mi sembra una di quelle storie tipiche NC doove succedono le cose più incredibili. Tutto inventato ovviamente.
      Il punto è che, carissimi NC, se volete presentare questo come miracolo per la beatificazione di Carmne dovrete produrre ben più che un raccontino...dovrete dare cartelle cliniche che sono documenti ufficiali e che quindi non si possono manomettere o alterare nè tantomeno dichiarare il falso...perchè è reato.

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  9. Mi chiedo sempre come faccia Tripudio a descriverli così. Mai neocatecumeno, mai entrato in comunità. E ricordo Lino che oggi in questa battaglia decisiva mi manca, meglio CI manca ancor più. Lino carissimo. (Di tempo in tempo faremo sempre dei post sulla sua preziosa eredità.)

    Del commento di Tripudio due cose

    1. La gravità del fatto che chi ascolta Carmen (in questo caso, ma vale ancor più per Kiko il Grande) prende le sue parole "per oro colato" comporta che tutte le scimmie ammaestrate al loro seguito, alias gli itineranti, si premurino a loro volta di superare come Giotto superò Cimabue il loro guru nelle loro zone, seminando a loro volta ingiustizie, angherie e gratuite violenze. Il danno così nelle comunità si moltiplica in maniera esponenziale e con la benedizione dei santi fondatori dai quali ho visto sempre avallare questi comportamenti senza mai prendere in considerazione la parola di chi denunciava per avere giustizia. Perla coniata per la bisogna: DIETRO OGNI RICHIESTA DI GIUSTIZIA C'È IL DEMONIO. Al che uno si chiede DIETRO IL LORO "GOVERNO" SENZA GIUSTIZIA cosa c'è? LO SPIRITO SANTO?
    Ipocriti!

    2. Mitico quello che Tripudio chiama meccanismo psicologico della "proiezione" lo trovò perfetto,
    Questo fa sì precisamente che "ipocriti e furbacchioni" si trovino nel Cammino "perfettamente a loro agio". E certo! Fingono di essere ciò che non sono e hanno il coraggio di infierire selvaggiamente sul prossimo proprio accusandoli dei loro stessi peggiori peccati tenuti occulti...agli sprovveduti! Poiché come tutti potete vedere noi li gridiamo sui tetti. Il tempo è compiuto e non temiamo smentite. Chi vuole controbattere, si accomodi pure.

    Pax

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  11. Insomma...le catechesi più articolate...già dalle catechesi iniziali sono di Carmen, resta vero quello che dici, tutte incentrate su rifermenti all'ebraismo. Nelle convivenze di I.C. tutti attendevano le "novità" delle sue catechesi...Kiko solo Kerigma mai altro...in 50 anni... Da quando si era "ammalata" le convivenze di I.C. risultano assolutamente vuote...adesso ancora di più...prendete l'ultima e provate a dirmi se il venerdì mattina trovate un Kerigma degno di tale nome o se preferite nello stile di Kiko.
    Diciamo che la sua "verve" catechetica si è spenta diciamo da almeno 20 anni, anche lei da quel momento è entrata in un loop stretto, con la scusa di dire che le nuove generazioni non avevano sentito quelle cose.

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    1. D' ora in poi la chiamerò la Brutta. I bambini vedono oltre ed è meglio imitarli. Anche se non l' ho conosciuta io mi sento scandalizzato da Carmen. Tranquilli, la santità se la sognano.

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    2. "Come può accadere che una persona distruttiva come Carmen venga considerata una santa?"

      Me lo chiedo anche io. Penso però che in buona parte c'entra il "mistero dell'iniquità" di cui parla san Paolo. Me lo fa pensare l'amore per la menzogna dei responsabili del Cammino.

      Anche il tacere, spesso, equivale a MENTIRE, specialmente se si tace su una violenza!

      Qualcuno dice che certi peccati vanno taciuti per non dare scandalo. Dove sta scritto?
      In realtà scandalizza di più il silenzio che la denuncia.
      Quando Gesù parla di scandalo sui piccoli, non dice che chi li scandalizza va "coperto"!
      Dice GUAI a lui!

      Che il Cammino è figlio della menzogna (Padre Pio parla dei nuovi falsi profeti) è dimostrato da come fuorviano il discorso quando si tratta di denunciare un violentatore e un abusatore che, oltre a commettere peccato, commette pure un CRIMINE!

      Chiedono: "Ti credi migliore di lui?". Oppure: "Chi sei tu per giudicare?".
      Che c'entra? Si sta forse parlando di giudizio?
      E' come dire a un vigile che ha fermato un drogato che va a 150 all'ora in centro città: "Ti credi migliore di lui?". Oppure: "Chi sei tu per giudicare?".

      La Parola di Dio dice che i responsabili (non solo loro, ma perfino loro) che si rendono colpevoli di una condotta ignominiosa vanno ripresi PUBBLICAMENTE (denunciati), non protetti.

      I camminanti sono come i farisei: seguono leggi inventate da loro pur di non seguire il comandamento di Dio! E questo nel nome stesso di Dio!

      I farisei per non aiutare i genitori ormai vecchi, dicevano che i beni con cui dovevano aiutarli erano offerti a Dio, i camminanti dicono che bisogna tacere i crimini per non dare scandalo!
      In realtà pensano solo allo sporco tornaconto loro e del Cammino e non alle vittime e alla giustizia, anche umana, che reclama il suo corso.

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    3. Ma anche chi parla senza sosta cade in PECCATO. La mancanza di perdono e un cuore duro non permettono di dimenticare. Lo dico per te. Tutti i Santi in vita sono stati peccatori, magari alla fine della sua vita Carmen si è pentita e vive nella gloria eterna. Che ne puoi sapere? VERGOGNATI, quello che dici è solo frutto dell' odio che provi.

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    4. Mi ha fatto ridere parecchio quella particella dubitativa «magari».

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    5. Che generoso questo Anonimo, si esprime a mio beneficio. Grazie dolcezza!
      Peccato che sin dalla genesi del tuo sintetico commento confermi senza ombra di dubbio la tua appartenenza al blasfemo cammino. Infatti cinico e stolto tenti di impormi, tramite dei giochi di concetti, il silenzio! Al pari dei neocatecumenali tuoi colleghi, che nel tempo mi accusarono di dichiarare fin troppa verità (che controsenso), appioppi alla volontà di Dio la tua necessità che io me ne stia zitta. Mi dispiace per il tuo animo irrequieto caro Anonimo, ma non ho mai taciuto e di certo non muterò atteggiamento adesso perché mi accusi di odio. Odio di qua, odio di là, questa ossessione vi ucciderà, trallallero trallallà. È una fobia talmente radicata da indurvi a scrutare null' altro che odio. Guarda, te lo dico, è una circostanza satanica.
      Per quanto riguarda la santa di categoria superiore, mi soffermo anche io su quella particella dubitativa, poiché in effetti potrebbe trattarsi di una "santa" (empia) di categoria inferiore, talmente bassa nel suo valore da rotolarsi tra le fiamme eterne. Chi lo sa, dar per scontata una sorte non è mai un bene.
      Sprezzante dei sentimenti e indifferente alle sofferenze hai tentato di manipolare una persona che ha espresso la propria storia. Personalmente non me ne importa un fico secco, ma questi comportamenti diabolici logorano molta gente che nei meandri del cammino si espongono, salvo poi subire mortificazioni ed umiliazioni comportanti una morte interiore. Sai chi dovrebbe vergognarsi? Tu e tutta la categoria cui appartieni!

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  14. Grazie Pax per il tuo prezioso lavoro di ricostruzione della verità. Peraltro non so se sia "conveniente" parlare di primo miracolo nel titolo. Io forse metterei l'espressione fra virgolette o ci premetterei un aggettivo che faccia capire di cosa si tratta. Questo perché tenendo conto della spiccata ottusità e scarsa intelligenza neocat., evitino di dire: "Hai visto, adesso anche sul blog parlano dei miracoli di Sora Carmen!". Hai ragione, chi come te e altri ha conosciuto di persona i due guru ha non solo il diritto, ma il dovere di testimoniare di che pasta sono (o erano) fatti, la malvagità delle loro azioni. Io non ho conosciuto nessuno dei due, nemmeno da lontano (se non una volta visto kiko per breve tempo all'incontro dopo la gmg di Roma nel 2000), ma dai video in cui si vedeva Carmen parlare, dava l'idea di una persona decisamente poco equilibrata, non del tutto presente a se stessa, ad esser generosi. Sembrava non riuscire a focalizzare su nulla in particolare, proprio come dice Libera. Però non era uno studente di scuola impreparato che cerca di "sfangare" l'interrogazione con le poche cose che ricorda, era una persona adulta che aveva di fronte a sé un uditorio di centinaia di persone.... Ma le sue catechesi erano una sorta di balbettio incomprensibile in itagnolo che forse non capiva nemmeno lei... qualcosa di inascoltabile, in cui ogni tanto si udiva una parola o un'espressione di senso compiuto. Sarà pure stata imbottita di psicofarmaci... ma evidentemente non si trattava solo di quelli. Hai ragione Tripudio, hai caratterizzato alla perfezione il neocat. modello. Quanti ne ho conosciuti così, fatti tutti con lo stampino. Da fuori con il sorrisetto, ma poi bastava zeguirli un po' e ti accorgevi subito di che pasta erano fatti. Deboli con i forti e forti con i deboli. Quando sapevano che nessuno li avrebbe puniti, commettevano malvagità a iosa verso i fratelli e i "sottoposti"... Ovviamente prendevano esempio dai capi... che si permettevano di maltrattare una vedova e i suoi orfani, come può testimoniare Pax. Hanno forse dimenticato cosa si dice nella Bibbia di chi maltratta vedove e orfani? Razza di vipere!

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    1. Porto grazie, hai ragione, provvedo subito. Metto sia le virgolette che un aggettivo appropriato.

      Come anche tu evidenzi, Libera, come sempre, ha colto nel segno. Posso solo dire che l'idea che mi sono fatta io, dopo le prolungate frequentazioni alle convivenze di itineranti, è questa: indolenza e pigrizia e nessuna voglia di accollarsi la fatica di studiare, di prepararsi degnamente con la preghiera, documentandosi in modo appropriato e dedicando spazi opportuni alla irrinunciabile meditazione. Nessuno "zelo", insomma, e ancora, peggio di tutto il resto, questa assenza di zelo dimostra zero amore e RISPETTO per le persone che fanno da una vita centinaia di chilometri ogni volta e mille sacrifici per correre ad ascoltarli.

      Si, parlo al plurale, poiché la stessa cosa penso di Kiko. Un BORRICOS come lui, ciuccio assoluto, si permette di appellare il suo uditorio. Che diamine! Applicati un poco! No, lui e la sua ISPIRAZIONE incorporata. Presuntuoso fino al punto di pensare sul serio che, come un vaso colmo di grazia, gli basti aprire la bocca per far uscire oro! Boccadoro, insomma! Invece sempre le stesse scempiaggini. Gli ultimi anni ero ormai arrivata a un punto che non ce la facevo più a stare ad ascoltarlo. Sapevi da dove partiva e, passo passo, dove sarebbe arrivato. Sempre le stesse cose. Carmen invece esordiva dicendo chiaramente: "Non ho avuto tempo di prepararmi (ma dico io, ogni volta era così? E lo confessava pure!) ma avrei tante cose meravigliose da dire...." e così impastrocchiava quattro storielle ad effetto pure scollegate tra loro, aggiungeva il repertorio collaudato di frasi ad effetto e tutti giù a ridere e applaudire, poi attaccava Kiko e lì la fantozziana assemblea toccava il delirio in una risolutiva estasi liberatoria,
      Non c'è la faccio a parlare di loro, perché arrivo a mille e una notte tutte le volte.

      Meglio che vado a integrare il titolo. Grazie ancora Porto.

      Pax

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  15. Ricordo che,ad un passaggio,ci diedero la foto di Carmen,e ci dissero di metterla bene in vista,magari sul comô, cosï ogni sera potevamo pregare la Santa Carmen.
    Io quel periodo, ricordo che giä stavo con un piede dentro e uno fuori,quindi arrivata a casa,la misi in un mobile insieme a un altra foto di Gesù,(che faceva impressione)che pure questa ci fù data qualche anno prima.
    Quando perô andavo a casa dei miei fratelli CAINI,questa foto faceva bella mostra nelle vetrine,al muro accanto al crocifisso,addirittura una ci aveva messo davanti anche un lumino di quelli con le pile.
    Quando sapevo che dovevano venire da me,allora la tiravo fuori.
    La prima cosa che feci uscita dal cammino,fû quella di prendere un bel sacco nero(di quelli che usano loro)e riempirlo di tutta la zozzeria che mi avevano dato,libri di Don Kiko,della santa Carmen,croci da tavolo kikiane,e li gettai alla spazzatura.
    In una convivenza,i catechisti,non fecero altro che parlare della vita di Carmen,del suo libro che faceva piangere,insomma la idolarono per tutto il tempo,e tra me pensavo,ma che me ne frega a me di questa matta!!!ma parlateci di Gesû Cristo,che se stiamo quï credo sia per quello!!!.

    PS. NON SIA MAI CHE IL PAPA DOVESSE VERAMENTE FARE SANTA LA CARMEN,QUESTA VOLTA ESCO PURE DALLA CHIESA.

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    1. eh il Papa speriamo..., ma dopo tante denunce come mai nessuno si è preoccupato di controllare? forse che agli stessi controllori non conviene? per sete di denaro? potere? io spero che questo coronavirus faccia qualcosa di utile spazzare via i menzogneri. Ma sono troppo potenti leggevo che da quanto sono nati 1960 fino all'approvazione da parte della chiesa intorno al 1980 prendevano già l'eucarestia con le mani, e parlano di ubbidienza, a chi? a loro no ubbidienza a loro, dividono le famiglie, questa è stata la prima Pasqua fatta con tutti i figli grazie al coronavirus, il cammino è una DInasty dove i catechisti grandi mettono i loro figli e parenti a capo delle comunità, tutto deve restare in famiglia, soldi, potere e segreti. Se un catechista capo conta più del parroco..., di cosa parliamo, non sono una setta (perchè potrebbero essere denunciati alla magistratura) sono qualcosa di più terribile ed intoccabile, hanno parecchi cardinali dalla loro parte e grazie ai R.M. chissà quanti cardinali NC avremo, tanti da poter eleggere un PAPA NC, mamma mia poveri noi, San Michele Arcangelo combatti per Cristo e per tutti i suoi veri testimoni...

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  16. Ciarlatani, bugiardi, millantatori, gente che non sa più distinguere il vero dal verosimile e dalla bugia.
    Hanno costruito uno storytelling così perfetto e articolato da apparire falso pure ai più distratti osservatori. Una sceneggiatura degna di una fiction di pessimo gusto. Vergogna!
    Ho avuto modo di guardare gli occhi di San Giovanni Paolo II, di dialogare e di essere scrutato dagli occhi di Santa Teresa di Calcutta, di essere amato dallo sguardo del beato Pino Puglisi... Quelli erano occhi celesti, sguardi di Santi. Una sola volta ho avuto modo di essere vicino a Sora Carmen... Inutile cercare il suo sguardo... Erano occhi bui, per niente celesti...
    Eppure sono certo che faranno di tutto e otterranno il loro traguardo. Che schifo!
    M.i.B.

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  17. Si potrebbe dire, in modalità uomo libero, che IL KIKOCARMENISMO E' IL CORONAVIRUS DEL CRISTIANESIMO

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  19. @ Rebel

    Rebel ha proprio ragione. Nella loro sfacciataggine hanno scelto un "fanta-miracolo" che non le si addice per niente, peggio di ogni altro.
    Kiko e i suoi falsi consiglieri saranno stati accecati dalla cantilena carmeniana "fabbrica della vita" "fabbrica della vita" come se la Hernandez avesse fondato una nuova filosofia! Frutto di una illuminazione celeste.

    Non posso esimermi dal confermare le dinamiche kiko/carmeniane, anche queste SEMPRE LE STESSE come altre volte ho testimoniato, in tema di scandali e violenze, quando gli scandali e le violenze avvengono in seno al cammino e se si concretizzano ad opera di chi lì dentro conta di più e ricopre ruoli chiave ancora peggio non c'è alcuno scampo per la malcapitata vittima. Malcapitata due volte! A sua disgrazia somma.
    Odiosa la frase che con grande solennità Kiko pronunciava sempre in questi casi: "Ti rendi conto che qua si distrugge il Cammino?" Questo l'unico spauracchio, questo l'unico orientamento sul loro "cammino".
    Mai un pensiero per la vittima, per la sua sorte. Sì, ancora una volta voglio ripetere questa cosa, come se la dicessi per la prima volta e come tanti altri hanno testimoniato. Per la vittima c'era una e una sola parola PERDONO, DEVI PERDONARE, CREDI FORSE DI ESSERE MEGLIO? Credi di non essere tu capace. E poi, la consegna del silenzio che si estendeva a tutti quelli che, in un modo o nell'altro, erano venuti a conoscenza della cosa. Davano come contrappeso al dovere di seguire la propria coscienza, a chi per avventura ancora l'avesse conservata in quel contesto devastante e distruttivo di ogni bene dell'uomo, l'obbligo all'OBBEDIENZ AASSOLUTA E SENZA PENSARE AI PROPRI CATECHISTI i quali ti dicevano SEMPRE in questi casi di seppellire la verità e la vittima con essa.

    Pax

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    1. Sono sicuro però che se la vittima di un qualche reato fosse la figlia o il figlio di un super catechista della prima ora, altro che perdono. No, no. Prenderebbero fior di avvocati, denuncerebbero senza nessuna remora, farebbero cause su cause pur di ottenere giustizia. Schifosi. Ricordo ancora un catechista che sentii parlare con un suo "collega" a una convivenza di inizio corso di problemi di condominio e in particolare di un condomino molesto, con queste testuali parole: "Se continua così, io lo denuncio". E si trattava di banali dissidi di condominio, mica di un reato grave. Capito che farisei che sono? Chi ha subito violenza si deve stare zitto, subire in silenzio e perdonare, loro invece per molto meno possono fare denuncia e di perdono nemmeno l'ombra.

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    1. Esiste la figura dell'avvocato del diavolo" proprio per questo. Non per niente si chiama "processo". Ci sono

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  21. ANONIMO delle 16 e 01:

    1) Chi parla senza sosta fa peccato? Cioè Kiko?

    2) Il perdono non consiste nel dimenticare, ma nel ricordare e perdonare. Cosa che non toglie la dovuta espiazione. Si vede che sei un buon ascoltatore di Kiko ma non hai MAI letto il Catechismo. Si vede che non hai MAI ascoltato Giovanni Paolo II quando parla di memoria e perdono.

    3) Per cui ammetti che Carmen si possa essere pentita all'ULTIMO.
    All'ULTIMO, cioè tutta la sua vita nel Cammino è stata vissuta in modo contrario al Vangelo!
    Per cui ammetti che l'ESEMPIO che ha lasciato non sia da IMITARE!
    Ti rendi conto da solo che Carmen ha dato un cattivo esempio, che non può essere additata come modello per i fedeli. Per cui non può essere CANONIZZATA.
    Che sia in Cielo lo spero... Ma non ci scommetto.

    4) Chi ha mai detto di sapere se si è salvata o no? Dove hai letto un'affermazione del genere? Neanche di Hitler si può dire con certezza assoluta che sta all'inferno. Ma che sia probabile che ci sia è lecito dirlo. Rileggi quello che è stato scritto con la pace nel cuore...

    5) Come ti permetti di giudicare Rebel? E' arrabbiata e a ragione. E lo sono anche io per tutto il male che fa il Cammino.
    La rabbia a volte è causata dalla "fame e sete di giustizia" e dall'amore che richiede che certe cose non accadano più. La giustizia divina supera quella umana, ma non l'annulla. Se ti millanti cattolico, almeno un'infarinatura del Catechismo la devi avere.

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  22. La pulce (il ritorno)17 febbraio 2020 21:14

    Un noto arcivescovo neocatecumenale della curia romana si avvia alla beretta color porpora e attribuzione della sede napoletana, che tutti davano per attribuita al direttore della rivista dei gesuiti, la fonte è mia abituale, anzi abituale e rassegnata. Mah!

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    1. Potresti dirci il suo nome? Grazie

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    2. Chi è Dal Toso?

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    3. Cmq é in predicato di fare il segretario unico della nuova Propaganda Fide post riforma, come figura di apparato in appoggio a Tagle che non conosce i meccanismi di curia

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    4. Dal Toso vescovo di Napoli? Ma se è vescovo solo da due anni... è pur vero che ha avuto come consacranti Filoni e l'altro amicone del cammino, Cordes...

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    5. ANNAMO BBENE....

      ....L'attuale Prefetto della Congregazione de Propaganda Fide, il Cardinale Fernando Filoni, “prima di essere consacrato vescovo partecipò come sacerdote ai corsi di catechesi del Cammino Neocatecumenale“, come fece l’attuale Arcivescovo Giovanni Pietro Dal Toso.....

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    6. Lo afferma l'ineffabile kikos Cernuzio, quando suonando le trombe su La Stampa del 29-7-2019 scriveva:

      «È noto che Filoni, prima di diventare vescovo, ha partecipato alla vita e ai corsi di catechesi delle comunità neocatecumenali. Esperienza a cui ha preso parte anche l’arcivescovo Giovanni Pietro Dal Toso, oggi stretto collaboratore di Filoni in qualità di segretario aggiunto di Propaganda Fide e Presidente delle Pontificie Opere Missionarie».

      Bene: in caso di eventuale carriera di Dal Toso, tenetelo presente...

      Nota: Dal Toso è stato ordinato all'episcopato da Filoni il 16-12-2017.

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  23. Antes de cualquier milagro que le quieran atribuir si hay proceso se analizará primero su vida. Qué virtudes ha vivido esta mujer en grado heroico?
    Yo juraré sobre los Santos Evangelios que en octubre del año 2000,en una convivencia de familias en misión en Porto Sangiorgio, habló con desprecio de Chiara Lubich:de su peinado y de su carisma. Y continuamente en lucha con kiko. Una sinvergüenza.
    Harían bien los kikos en rezar por ella, para que esté en el purgatorio y no en el infierno

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    1. Si comprende, comunque traduco:

      Prima ancora di qualche miracolo che le possa essere attribuito, se ci sarà un processo, si analizzerà la sua vita. Che virtù ha praticato questa donna in grado eroico?
      Io posso giurare sopra i Santi Vangeli che nell'ottobre dell'anno 2000, in una convivenza delle famiglie in missione a Porto San Giorgio, parlò on disprezzo di Chiara Lubich: della sua pettinatura e del suo carisma. E continuamente in lotta con Kiko. Un mascalzone.
      Farebbero bene i kikos a pregare per lei, perché stia in purgatorio e non all'inferno.

      Grazie Jose' Antonio per la tua testimonianza.

      Pax

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  25. Pax17 febbraio 2020 23:07
    @ ANONIMO delle 16 e 01

    Chi parla senza sosta cade in peccato?
    La nostra Rebel parla anche di rado oltre tutto. Ma questa affermazione non ha senso. Certo, vi dà fastidio, come il Grillo parlante a Pinocchio, non vi conviene smuovere la coscienza, state così bene intorpiditi e imbambolati nelle mani del Kiko prestigiatore.

    Chi ti ha detto che bisogna dimenticare? Dove lo hai letto? Chi ha subito dovrebbe trovar pace in una specie di annichilimento assoluto? Complice e magari connivente col male ricevuto e con chi glielo ha fatto? La vedova insistente nel Vangelo "gridava a Dio notte e giorno" finché Dio non le fece giustizia contro il suo avversario. Certo nella sua catechesi Kiko identifica questi con il demonio e tanti saluti, e quando sono persone in carne e ossa che ti distruggono la vita che fai? Lo baci e lo ringrazi pure? Ricorda che sta scritto che il sangue innocente grida a Dio dalla terra e che Dio fa giustizia e difende i suoi poveri e protegge l'orfano e la vedova.

    Chi ti ha detto che "tutti i santi in vita sono stati PECCATORI" incalliti alla Carmen che mai ha fatto il minimo sforzo per migliorarsi un poco? Non la sto giudicando, questo è quello che ostentava e praticava. Secondo lei non le mancava nulla così com'era, beata lei! Gli altri dovevano adeguarsi. Magari si è pentita, chi può saperlo, ma intanto non parlate più di canonizzazione che è un'altra cosa. Oltre i miracoli si richiedono prove concrete di VIRTÙ PRATICATE AL GRADO EROICO. Beh, ne passa, non credi anche tu?

    Infine vergognati tu. Ma che hai la coda di paglia? Ogni volta che Rebel scrive tu appari furioso ogni volta. Ci dai solo ulteriori conferme di quello che siete capaci di fare.


    Pax

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    1. Dimenticare per non dar fastidio al cammino.
      Poveri illusi, posseggo una mente lucida dove tutto appare vivido, nulla ho scordato e niente resterà nell' oblìo. Con l' aiuto di Dio esprimerò senza sosta tutto il male che ho ricevuto e visto.
      Grazie Pax, hai dato voce ai miei pensieri.

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  26. @ ANONIMO delle 16 e 01

    Ma possibile che sia così difficile firmare un commento con un "qualsiasi" pseudonimo?
    Se si viene sul blog per dialogare, firmarsi è una piccolissima dimostrazione di educazione e di rispetto.

    Non mi sembra davvero così difficile.
    Basta volerlo, anche perchè poi ci si lamenta quando non si è pubblicati.
    Eppure è scritto molto chiaro :

    "I commenti totalmente anonimi verranno cestinati."

    LUCA

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  27. O.T.
    Sarebbe opportuno un miracolo mirato della Sora Carmen per l'evangelizzazione della Cina da parte di Kiko.
    Le cose in Cina sono complicate e lo saranno forse anche di più in breve.
    Interessante articolo da leggere con attenzione: http://www.ilsussidiario.net/news/coronavirus-litaliano-in-quarantena-vi-racconto-la-censura-di-pechino/1986456/
    LUCA

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  28. Nel frattempo a Foggia ci riprovano. Sono senza vergogna. Ted.
    http://www.foggiatoday.it/cronaca/rissa-chiesa-sant-antonio-padova-foggia-rimozione-croficisso.html

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  29. Era il periodo propizio da dedicare integralmente alla Bellezza, difatti le Ave Maria scorrevano perpetue nel cuore di Lino, che costantemente tastava i grani materni. Il Cammino divenne un argomento da rigettare, "troppo sudiciume in quel contesto". Evitammo l' argomento.
    Ma una sera, nonostante si trovasse ad un passo dall'eternità, ci sentimmo al telefono: "Ma una cosa voglio dirla, Carmen non è Santa! La santità è la carità pienamente vissuta mentre Carmen ha sempre mortificato Dio e il prossimo".
    La santità ha il sapore della verità, la stessa che la Hernández ha sempre contrastato manipolando e mistificando addirittura i Testi Sacri. Altro argomento caro al nostro Lino Lista, il quale ha sempre nutrito profondo rispetto per la Parola di Dio!

    Per kiko la santità è un riconoscimento onorifico da propagandare su questa terra, che grave errore, a breve se ne accorgerà, poiché, come si suol dire, la vita terrena è un soffio.

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  30. Non c'entra con il post, ma vorrei segnalare questo articolo di oggi http://www.foggiatoday.it/cronaca/rissa-chiesa-sant-antonio-padova-foggia-rimozione-croficisso.html . ANZ

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  31. "Il Cammino va lasciato perché è eretico"
    Quindi se Carmen sarà beatificata e successivamente canonizzata....voi lascerete il cristianesimo e diventerete buddisti, induisti, ect. ed il vostro bolg diventerà "Osservatorio sulla chiesa cattolica secondo verità"
    Freeblogger

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    1. Sono spassose queste pasqualonate perché ci consentono di mettere ulteriori "puntini sulle i".

      Dunque, la beatificazione non impegna la fede. Tant'è che con le nuove norme in vigore da qualche anno a questa parte, non è il Papa a farla ma il vescovo locale.

      La canonizzazione - cioè il titolo di santo e l'inserimento nel calendario dei santi - la compie il Papa. Viene ancor oggi dibattuto se la canonizzazione sia un gesto che impegna la fede (cioè "se non ci credi sei fuori dalla Chiesa") oppure se sia un atto non infallibile (cioè "se non ci credi sei ancora cattolico"), specialmente alla luce del fatto che le norme recenti sono state molto semplificate - anche riguardo alla questione dei miracoli (prima occorreva documentare un secondo "miracolo" che, di fatto, "toglieva gli ultimi eventuali dubbi" dal primo).

      Personalmente propendo per la prima ipotesi, perché considero estremamente improbabile che l'intera cristianità possa essere ingannata contemporaneamente (con l'eccezione almeno del caso dell'eresia ariana che aveva conquistato quasi interamente la Chiesa). Resta il fatto che se uno è un buona fede, il pregare un falso santo, oppure un santo inesistente, dà comunque benefici spirituali (poiché ci sono soggettivamente ignoranza e buona intenzione; per esempio, immagino che le persone che hanno battezzato la propria figlia col nome di Filomena non potevano sapere che nella nostra epoca i teologi di moda dichiarassero che santa Filomena non sarebbe santa e che la devozione sarebbe nata per sbaglio e in assenza della scritta martyr sulla tomba).

      Dal pontificato di Giovanni Paolo II la quantità di beatificazioni e canonizzazioni è aumentata a dismisura, pur con buone intenzioni, ma non fa bene alla Chiesa, perché non si tratta di presunti "errori" ma di deliberate scelte, influenzate sia da quel semplificazionismo rampante per cui i tifosi di un determinato personaggio reclamano "santosubito santosubito" e vengono accontentati, sia di una fretta politico-mediatica, per cui la canonizzazione di certi soggetti non è il risultato della gratitudine a Dio ma solo la fretta di mettere un timbro di "non criticabilità" su eventi ecclesiali e su mode discutibili.

      Insomma, è possibile che in un futuro neanche troppo lontano alcuni santi oggi canonizzati in pompa magna verranno declassati almeno a santi "di serie B" o ufficialmente dimenticati da tutti ad eccezione forse del minuscolo gruppetto dei diretti interessati che intendono ancora mercanteggiare.

      Ricordiamo, in particolare, che "santo" qualifica un'anima in Paradiso. Esistono gradi diversi di santità, e i santi canonizzati dalla Chiesa sono quelli dimostrabilmente meritevoli, che possono maggiormente intercedere per noi presso Dio (è il motivo per cui Rino Cammilleri confidava in un'intervista che il suo santo preferito è il Buon Ladrone, un santo "poco di moda" benché sia stato canonizzato da Nostro Signore personalmente). La qualifica di "santo" è pubblica, talvolta al punto da essere inserita nella liturgia.

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    2. I cretineocatecumenali come Freeblogger sono convinti che "santo" sia invece una specie di timbro speciale che pone il soggetto al di sopra di ogni critica. Nella loro ridicola tifoseria, se ne infischiano che il soggetto sia in Paradiso, e credono che a suon di bustarelle possono fabbricarsi il "punto d'appoggio" col timbro speciale, da scagliare addosso a chi getta luce sulle porcate e sulle eresie della loro setta.

      Un vero cattolico, nei suoi panni, si straccerebbe le vesti a sapere che sulla perfida Carmen, promotrice per tutta la vita di eresie, prepotenze e ingiustizie, vorrebbero apporre a suon di menzogne e di leggende inventate (come il santino photoshoppato visibile in cima a questa pagina) quel timbro speciale per adoperarla contro chi ha scoperto o addirittura subìto le loro eresie e persecuzioni.

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  32. Nella parrocchia di Santa Antonio di Padova a Foggia,ci é stata una rissa tra parrocchiani e neocatecumenali,questi ultimi insieme al frate,volevano sostituire la croce con la corona misterica.
    PS hanno vinto i parrocchiani.

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  33. Un Caro saluto a tutti,

    scusate l OT... ma dovete leggerla

    http://www.foggiatoday.it/attualita/lite-crocifisso-chiesa-foggia-parroco-comitato-no-corona-misterica.html

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  34. Incredibile, 60.000 euro per togliere un crocifisso e mettere una kiko-icona!
    Ma quante persone aiuti con 60.000 euro?
    Togli un crocifisso "artistico" che rappresenta tutta la comunità parrocchiale per una corona misterica che rappresenta un piccolo gruppetto di un "movimento" laico?
    Quello che mi fa male è che Vescovo e parroco sono d'accordo con quel gruppetto di laici che fanno parte del "movimento".
    Ecco la nuova estetica neocatecumenale all'opera.
    Ma quando la finiranno di deturpare le nostre Chiese?
    Ed è la seconda volta che ci provano!
    LUCA

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    1. Caro Luca,non parliamo di Vescovi e Parroci,ormai mi hanno nauseata,quando gli parli di questo movimento,sembra che cascano dalle nuvole,l ultimo che ho avuto a che fare,mi ha detto che Lui non ë d accordo con questo cammino,ma che aiuta tutti quelli che stavano lontano dalla chiesa.
      Io gli ho risposto:certo Padre,li aiuta a creare un altra dottrina,contenti Voi!!!.
      Non si rendono conto che sono complici,proprio Loro che dovrebbero dare esempio.
      SONO DISGUSTATA.

      Elimina
  35. Piccolo dettaglio: ma uno che deve andare urgentemente in ospedale per un parto difficilissimo come fa a pensare di portarsi dietro la bottiglia di acqua del Giordano?
    Tecnicamente l'acqua del Giordano e' benedetta e puo' sostituire l' acqua benedetta del fonte battesimale.
    Ma le circostanze mi lasciano assai perplesso.
    Non parliamo del fatto che i kikiani di spagna sono noti nel mondo per la loro versione sempre molto creativa della verita'.
    Concordo anche sul fatto che la mania dei "santo subito" sta gettando la Chiesa nel ridicolo. Vengono innalzati alla gloria degli altari coloro che servono a dar lustro ai propri ordini religiosi, movimenti e persino a posizioni politiche. La cosa comincia anche a fare un po' schifo

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  36. Sono d'accordo ci si fa in quattro solo per dar lustro al proprio movimento. E io mi domando: ma che soddisfazione procura loro tutto questo? Non si rendono conto di essere degli insulsi privi di ogni spessore umano prima che spirituale. Fanno ridere i polli. Questa è una delle cose che mi ha provocato più disgusto, perché la trovo inversamente proporzionale all'autenticità di un'esperienza. Dove l'umiltà? Dove la semplicità? Dove la perfetta dimenticanza di se'? Solo in Dio la nostra gioia e in Gesù la nostra pace. Questi invece sono sempre alla ricerca di riconoscimenti e allori o aureole con cui coronarsi la testa vuota. Che squallore! Io la penso così. Il Cammino mi aveva attirata perché si proponeva come cosa autentica e vera, essenziale. Negli anni sempre più è andato peggiorando ed è cresciuto il mio disagio fino a diventare insopportabile. Non c'è la facevo più ad assistere alle loro autoesaltazioni sempre più vergognosamente sfacciate. Mi chiedevo: Kiko, ma fai sul serio? Questo sei?

    Pax

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  37. FREEBLOGGER:

    L'intervento di Tripudio è molto esaustivo.

    Come il Cammino ha photoshoppato il "santino" di Carmen, vuole "Photoshoppare" anche la sua mala vita per farla apparire una vita santa.
    La stessa operazione fatta con lo statuto, che altro non è che un'immagine "photoshoppata" del Cammino reale, tanto per ingannare la Chiesa.

    Il problema però è la REALTA': la Chiesa ha approvato il Cammino dello statuto, che NON esiste, mica il Cammino di Kiko, che rimane eretico!

    Così per Carmen. Tu che l'hai conosciuta, sai che NON era come il santino. Che piuttosto di congiungere le mani per pregare sarebbe, lei sì, diventata buddista.
    Sai bene che nel "santino" Carmen doveva essere rappresentata con la sigaretta in bocca!

    Ma, anche se Carmen fosse canonizzata e il Papa impegnasse la propria infallibilità nel farlo, se le "carte" presentate alla Congregazione per le cause dei santi sono false (mica sono materia di fede!), pensi che l'atto di canonizzazione sia valido?

    Non sono un esperto, ma io penso di no, perché la Chiesa può essere infallibile ma i presupposti devono essere veri.
    Non può proclamare validamente qualcosa su presupposti storicamente falsi e, per di più, volontariamente falsificati.

    La Chiesa impegna la sua autorità anche in un matrimonio, ma se uno degli sposi dichiara falsamente di voler essere fedele, il matrimonio è invalido.

    Proprio come l'approvazione dello Statuto: la Chiesa si impegna, ma se Kiko non vuole essere fedele allo statuto, o solo se vuole che il Cammino sia qualcosa di più dello statuto, l'approvazione (del Cammino, non dello statuto) è INVALIDA.

    Inoltre, la Canonizzazione non è solo una dichiarazione se l'anima è in Paradiso, ma è anche un modo di proporre ai fedeli un modello di essere cristiani attraverso l'erismo delle virtù.

    Per cui tranquillo, la tabaccomane e irascibile Carmen, non sarà MAI canonizzata.
    Troppi l'hanno conosciuta per come era REALMENTE.

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  38. ma se dicono che anche hitler possa essersi pentito prima di morire e quindi salire in paradiso figuratevi carmen.

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