Da parte di neocat pentito:
Ieri [domenica 7 aprile 2013] c'è stata l'evangelizzazione nelle piazze.Posso darvi la mia esperienza.Ho partecipato più per spirito di corpo che per convinzione.Infatti ero sicuro che il tutto sarebbe stato una perdita di tempo finalizzata più a far vedere la bravura dei neocat. che a evangelizzare qualcuno.
IL tutto comincia con la solita testimonianza di un giovane (sempre uguale: mi pareva di sentire quelle fatte nel 1995) gli stessi canti urlacchiati le stesse danze a girotondi. Non si fermava nessuno. Venivano distribuiti manifestini che immancabilmente finivano nei cestini dei rifiuti.
Mi sorge spontanea una domanda,se questo sia il modo di fare una nuova evangelizzazione.Purtroppo i fondatori sono rimasti indietro di venti/trenta anni.
Oggi purtroppo dilaga l'indifferenza e certe manifestazioni credo che abbiano un effetto negativo sulla gente,ieri in un'ora non ho visto nessuno interessato alla cosa.
Nonostante tutto, questa chiassata è stata vista all'interno del cammino come una grande vittoria,credo che sia servita solo come una autocelebrazione. Pensare che il tutto durerà altre quattro domeniche fa veramente venire i brividi.
Da parte di Ruben:
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| Chiassate neocat in piazza: in tutto il mondo la stessa scena, chitarrelle, tamburelli e voci urlate (notate la bocca del tizio al centro) |
Ieri [7 aprile], a Roma, piazza Palombara Sabina (viale Libia) ore 16:45.
Dopo le rettifiche in data di ieri, molte "piazze" missione la mattina, altre il pomeriggio, causa anche la non sufficienza del "personale", per molte comunità due piazze nella stessa giornata; decido di andare, la missione si trova in corrispondenza della metropolitana "linea B", stazione Libia, trenta minuti a piedi dalla mia abitazione.
Arrivo sul posto ad un quarto alle cinque, la piazza, riattata dopo i lavori metro, è accogliente, una "mini-agorà" dotata di molti e lunghi sedili di marmo, c'e posto per tutti.
Già sono presenti sulle 150-200 persone senza terer conto della gran copia di bambini da 0 anni in su, con molte carrozzine gemellari.
Come già fatto al mattino in piazza Mincio, mi metto in mezzo a loro, e mi trovo in un'atmosfera surreale ovvero: sono io che "non esisto" o sono loro il frutto di una mia allucinazione?
Provo a spostarmi da un gruppo ad una altro, anche con l'intenzione di farmi notare, li guardo con curiosità; tutti sfuggono prepotentemente lo sguardo e continuano a parlare tra loro, praticamente sono invisibile. Approfitto quindi del vantaggio che mi da l'«invisibilità» e posso ascoltare tranquillamente i loro discorsi, che vanno dal come trovare le baby-sitters, sul perchè un certo responsabile non era a San Paolo, sul perchè non ti ho vista alla veglia di Pasqua, lo sai che la tale della X comunità è incinta di due gemelli e pensa come c'è rimasta male la cognata che li voleva tanto...
Senza che nessuno si accorgesse degli estranei che in ogni caso cominciavano ad arrivare.
Finiti i preparativi, Ambone, Croce di Kiko e via dicendo, un responsabile con un giubbotto scamosciato prende la parola, il tono è anonimo, mi distraggo... poi i soliti canti, mi sento infastidito e così, tanto per spezzare, mi concedo una "pastarella" e compro un libro nella non lontana libreria.
Torno in piazza, da qualche minuto ha preso la parola una signora non giovanissima vestita d'azzurro.
Parlando di sé, dice che in passato seguiva un tipo di vita piuttosto materialsta, si sentiva superiore al marito e ricercava le piacevolezze della vita, quando rimase incinta di un bambino che sarebbe nato senza arti superiori, quindi disperazione (giusta e sacrosanta a a mio vedere) e sconforto, fino a quando Dio non è entrato nella sua vita, dandogli con questa prova, una scossa alla sua vita precedente.
Annuncio del Kiko,
la notizia del Cammino
La signora concludeva che per lei, la sua creatura è stata un dono ed una benedizione del Signore.
Adesso, anteponendo il massimo ed umano rispetto personale, a questa vicenda , è d'obbligo un commento: premetto che sono un antiabortista ed il figlio va in ogni caso tenuto, conosciamo tra l'altro casi di persone mutilate negli arti, al limite del "genio".
Ciò che non condivido nella testimonianza della Signora, che ci informava tra l'altro, che il caso del suo ragazzo è un'anomalia genetica di uno/due casi su un milione, è il fatto di considerare il bambino come "scossa" alla sua vita sbagliata e come "dono di Dio".
In poche parole,mi sembra sproporzionato il rapporto tra una vita ritenuta sbagliata ed un "richiamo/dono" di quella portata.
"Allora mia moglie,che sono 40 anni che si sente superiore a me, dovrebbe essere incenerita viva dal Padreterno? Certo che no!? Mi limito ad ignorarla e si va avanti."
Il "nostro",è un Dio d'amore,di perdono e di misericordia,i mali del mondo purtroppo, accadono e basta; non possiamo attribuire sempre e comunque, la responsabilità con annessa umana spiegazione, a Dio, come secondo me, in una Missione Evangelizzatrice una testimonianza simile, non è Vangelo bensì terrorismo propedeutico ad eventuali nuovi adepti.
Cari Fratelli del Cammino Neocatecumenale, per "ingraziarvi" ed imitare il Papa, non basta uscire dalle "salette", quando le mura ed i mattoni di quest'ultime, ce li avette attaccati sulla pelle!...
Chicca finale da parte di l'apostata:
Un mio amico ieri sera [7 aprile] mi ha telefonato per raccontarmi della sua visita a un gruppo neocat in piazza.
Si è divertito a stampare le domandine che tanto temete, e in una pausa dei canti urlati si è avvicinato, ha chiesto ad alta voce a quelli che guidavano il gruppo se erano cattolici.
Alla risposta affermativa gliele ha pubblicamente lette, sempre ad alta voce. Ha anche aggiunto che, se volevano, poteva indicare loro documenti e filmati.
Sconcerto e silenzio sono caduti sul gruppo.
Dopo qualche minuto di disorientamento, non sapendo come cavarsela, hanno ricominciato a strillare i loro canti, facendo finta di non vederlo più.
Lui in piedi con il foglio in mano davanti a loro, loro che guardavano da un'altra parte urlando a squarciagola.
Luogo e persona non li dico, ne ha passate anche lui tra i kikos.



























