domenica 21 ottobre 2012

"Desustanziazione": altra eresia anti-eucaristica

Dal blog ABC Apologetica riprendiamo e commentiamo alcune considerazioni su una delle tante eresie de facto professate anche da tanti neocatecumenali. Ricordiamoci che per essere eretici non c'è bisogno di dichiarare "sono eretico perché nego questa lista di dogmi". Uno può anche affermare di credere nelle verità eterne insegnate dalla Chiesa salvo poi, nella vita reale, comportarsi come se non ci credesse. L'eresia infatti si nasconde nelle ambiguità.

Allora, dopo aver fatto la Comunione cosa fai?
Ti pulisci le mani dai frammenti rimasti?


La dottrina eretica neomodernista della "desustanziazione"

Alcuni eventi recenti hanno riportato alla luce una delle perle della teologia modernista, che vale la pena esaminare in quanto è diventata oggi molto più comune di quanto la Chiesa possa immaginare. Si tratta della strana idea di una «desustanziazione» dell'Eucarestia dopo la Messa e la Comunione.

Abbiamo incontrato quell'aberrante termine per la prima volta in un articolo blasfemo pubblicato su internet a proposito della profanazione del Santissimo Sacramento, rubato da un ateo che simulava la "comunione sulla mano" (pratica che continuamente si dimostra facilitatrice di ogni tipo di offesa al Sacramento), per dissacrarlo e tentare di identificarvi coi suoi metodi la Presenza Reale di Cristo.

San Domenico
distrugge l'eresia,
rappresentata da un libro
da cui fuoriescono serpi
Un membro del forum online, indignato e preoccupato dalla notizia, ha contattato un seminarista (Dio ci aiuti!) per chiedere delle possibili conseguenze di quella perfida profanazione. Il seminarista ha detto che l'ostia non aveva più la Presenza Reale di Cristo poiché nel momento della profanazione la sostanza divina avrebbe abbandonato l'ostia lasciandola ridiventare semplice pane, e che questo evento avrebbe il nome di "desustanziazione": idea apparentemente e disgraziatamente insegnata dai suoi formatori del seminario, il che implica che avremo in futuro molti sacerdoti inclini a insegnare tale stupida dottrina.

Senza voler citare la moltitudine di testimonianze dei miracoli eucaristici (che smentiscono quel seminarista), notiamo che in giro si sta cominciando a perdere la consapevolezza della vera natura dell'Eucarestia e, con essa, anche quella degli altri sacramenti, contro ogni pronunciamento della Chiesa in materia.

Quella dottrina eretica della "desustanziazione" va discussa e contestata in tutto il mondo, pur sapendo che l'ignoranza è sempre ricolma di impertinenza. Per cui vi proponiamo due argomenti per assicurare un già difficile discorso apologetico intraecclesiale e per aumentare la fiducia nel sacramento.

Anzitutto il Concilio di Trento (sessione XIII) condanna come "eresia" tale idea tutt'altro che nuova:
«Se qualcuno dice che il Corpo e il Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo non sono nel mirabile sacramento dell’Eucaristia dopo la consacrazione, ma che vi sono solo quando ne usa, mentre sono ricevuti, ma non prima, né dopo, ovvero che nelle ostie o particole consacrate che si conservano o restano dopo la comunione non permane il vero Corpo del Signore, sia scomunicato».

«Se qualcuno dice che nel santo sacramento dell’Eucaristia non si deve adorare il Cristo, Figlio unigenito di Dio, con un culto anche esterno di latrìa, e che, di conseguenza, non lo si deve venerare con una particolarità solennità, né portarlo in processione secondo il lodevole ed universale costume della santa Chiesa, oppure non deve essere esposto pubblicamente all’adorazione del popolo e che coloro che lo adorano sono degli idolatri, sia scomunicato».

I cosiddetti "iniziatori" del Cammino
danno l'esempio: comunione "seduti"...
«Se qualcuno dice che nella Messa non si offre a Dio un Sacrificio vero e proprio o che questa offerta consiste solo nel fatto che Cristo ci è dato in cibo, sia scomunicato». «Se qualcuno dice che con le parole: “Fate questo in memoria di me” (Lc 22,19; 1 Cor 11,24) Cristo non ha costituito gli Apostoli sacerdoti, ovvero che non ha ordinato che essi ed altri sacerdoti offrano il suo Corpo e il suo Sangue, sia scomunicato».

«Se qualcuno dice che il Sacrificio della Messa è solo un sacrificio di lode e di ringraziamento o la semplice commemorazione del Sacrificio della Croce, ma non un sacrificio propiziatorio, oppure che giovi solo a chi lo riceve e non deve essere offerto per i vivi e per i defunti, per i peccati, le pene, le soddisfazioni o le altre necessità, sia scomunicato».

(citazioni dal Concilio di Trento, canoni sul Santissimo Sacramento dell’Eucaristia e sul Santissimo Sacrificio della Messa -- Denz.Sch. 886-887, 948-950).
Questi canoni del Concilio di Trento dichiarano solennemente e senza lasciare spazio ad alcun dubbio, l'insegnamento plurimillenario della Chiesa sull'Eucarestia. Non c'è bisogno di alcuna sfumatura o aggiustamento o ulteriore spiegazione.

I sacramenti sono "indissolubili"; un rispetto superficiale degli altri sei (duraturi e irreversibili una volta amministrati da un ministro della Chiesa) porta inevitabilmente ad una considerazione superficiale del più importante: l'Eucarestia. Che nella mentalità moderna, come denunciato sopra, parrebbe invece diventato "reversibile", "dissolubile", "desustanziabile": una vera e propria negazione del sacrificio di Cristo.

I Padri della Chiesa ci hanno insegnato che l'Eucarestia è intimamente legata alla creazione e all'incarnazione: per l'efficacia delle parole del sacerdote e per la grazia divina, accade la transustanziazione, vera ed efficacie, delle specie consacrate, in cui Gesù Cristo è "vittima, altare e sacerdote" per la redenzione dei peccati. Non è una "trasformazione reversibile", non si può tornare indietro: è un vero sacrificio, che può essere per la salvezza o può essere di condanna (cfr. 1Cor 11,28-31), non per una sorta di vendetta divina, ma per l'ostinazione nel peccato: «ciascuno esamini se stesso... chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna...» parole che evidentemente si applicano ancor più a chi profana il sacramento.

Contro le possibili critiche bisogna affermare che nella Chiesa oggi la testardaggine e l'ignoranza di alcuni gruppi persistono a causa della catechesi scarsa o "autodidatta". Ma mentre l'ignoranza incolpevole può trovare misericordia presso Dio, gli autoeletti promotori di simili errori sull'Eucarestia «mangiano e bevono la propria condanna», promuovendo (anche loro malgrado) le profanazioni del corpo di Cristo.

Banalizzazione della Comunione:
quel neocatecumeno è fermo lì ad aspettare,
seduto, il segnale convenuto per manducare
In modo particolare dobbiamo accusare la "comunione sulle mani", gesto che discende da quella stessa mentalità superficiale che finisce per banalizzare l'Eucarestia, non riconoscendovi veramente e totalmente la Presenza Reale di Nostro Signore. Mentre ci accusano di "tridentinismo arcaico" (proprio loro che pensano di essere "riscopritori" di certi usi dei "primi cristiani"), rifiutano qualsiasi occasione per recuperare la dignità e il rispetto per il Santissimo Sacramento. Anche se parlano di "profondo rispetto" dell'Eucarestia, nei fatti la trattano come se fosse una cosa "alquanto importante": la loro eresia non si vede tanto da ciò che affermano, ma da come trattano il Sacramento! E giustificano il loro comportamento facendosi scudo del Concilio Vaticano II (che, ricordiamolo, mai ha comandato la "comunione sulla mano", mai ha comandato di ridurre la Presenza Reale di Nostro Signore a qualcosa di "alquanto importante", mai ha anche solo vagamente accennato a qualcosa che potesse essere inteso dai fedeli come "desustanziazione" o "transfinalizzazione", mai ha comandato di abolire il genuflettersi e l'inginocchiarsi...).

Non stanchiamoci mai di identificare e condannare dottrine eretiche (riconoscibili più dai fatti concreti che dalle parole) facendoci scudo del sano e immutabile insegnamento della Chiesa.

149 commenti:

La verità vi farà liberi. ha detto...

Vedere - alle messe del CN - come il sacerdote spezza quel pane, con le briciole CHE CONTENGONO IL CORPO DI CRISTO che volano destra e a manca.... fa venire i brividi!

Pace e Bene ha detto...

Viene da chiedersi se il siminarista citato nell'articolo non frequenti un redemptoris mater, al non fa solo venire i brividi ma peggio.
"Padre perdona loro perché non sanno quello chefanno"
Almeno spero non lo sappiano.

Anonimo ha detto...

Mettiti un bel cappotto .....sai contro i brividi
scusa tu per quanti anni lo hai fatto?
Dimenticavo eri distratto

Lino ha detto...

20 ottobre, 2012 19:35 DG ha detto...: "@lino
parlando, in gergo comunitario, di "Fatti concreti":
quello che tu riporti è la giustificazione della cosidetta
"confessione pubblica", che si realizza ogni settimana attraverso le risonanze..."

Rispondo qui all'interessante riflessione di DG, giacché anche le prassi neocatecumenali concernenti la Celebrazione Eucaristica hanno la stessa genesi della confessione pubblica.
In realtà, caro DG, questi "Fatti concreti" sono l'effetto; la causa sta negli Orientamenti alle Equipes, probabilmente ancora sta nel Direttorio catechetico segreto e "approvato".
La causa sta in una teorizzazione elaborata a tavolino (non credo che sia stata opera dei due soli iniziatori spagnoli) che definiscono i principi in base ai quali attuare i fatti concreti.
Così come la confessione pubblica è giustificata dal concetto (Or. fase di Conv., pagg. 163-165):

"Ed inoltre questo [il peccato] non è mai in un senso individualista. In Israele il peccato è sempre rompere l'alleanza che Dio ha fatto con tutto il popolo. Per questo vedrete casi di peccato individuale (come quello della conquista di Ay, dopo la presa di Gerico)che si ripercuotono completamente su tutta la comunità,
su tutto il popolo di Israele"


nello stesso modo la questione neocatecumenale sull'Eucarestia scaturisce dalla medesima fonte:
"Io sempre dico ai Sacramentini che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l’Eucarestia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male…" (ibidem, pag. 329).

E' inutile, quindi, che i fratelli neocat si indignino o cerchino pezze a colori per rattoppare gli strappi: verba volant, scripta manent, gli Orientamenti kikiani sono disponibili a chi vuol leggere e capire.

jp ha detto...

Stupidaggini! Nel cnc non Ho mai sentito parlare di desustanziazione, né Ho mai sentito qualcuno affermare cose che potessero anche lontanmente assomigliare a tale cretinata. Il seminarista in questione probabilmente ha ancora parecchio da studiare per recuperare quello che non ha imparato quando ha fatto la prima comunione. E ancora tirate fuori la storia della comunione sulle mani che è praticata in tutto il mondo, evidentemente solo pochi hanno la verità, ma fatemi il piacere!

by Tripudio ha detto...

Infatti non c'è bisogno di "parlare" di desustanziazione.

È sufficiente comportarsi come se si credesse nell'eresia della desustanziazione.

Cioè rispettando poco e niente il Sacramento dopo la Messa.

Per esempio infischiandosene dei frammenti, oppure ballando e facendo il girotondo, oppure stando comodamente seduti per consumare la Comunione, oppure evitando accuratamente gesti di devozione nell'uscire dalla sala, oppure utilizzare un "conopeo" nero, magari in un "tabernacolo a due piazze" dove il Sacramento viene messo insieme al Libro...

Ricordati, caro fratello jp, che per essere eretico non c'è bisogno di dire "io credo nell'eresia della desustanziazione".

È sufficiente vivere come se tu ci credessi.

È la stessa cosa che dirsi "ubbidientissimi" al Papa, e poi invece fare di testa propria con la liturgia, magari dicendo pure "quando il Papa ci comanderà qualcosa ubbidiremo", magari aggiungendo pure scuse per giustificare l'ingiustificabile...

Vedi, jp, per essere eretici non c'è bisogno di dire "vogliamo essere eretici".

Quanto al fatto che la Comunione "sulle mani" è diffusa in tutto il mondo, ricordati che è diffusa nonostante il Messale Romano la vieti: è diffusa perché le Conferenze Episcopali l'hanno concessa (entro numerosi vincoli e limiti che poi nessuno rispetta, men che meno voi neocatecumenali), è diffusa per "indulto", non per "dovere". Ed è diffusa proprio perché la devozione al Santissimo Sacramento si è miseramente ridotta in quest'ultimo mezzo secolo.

Il caro fratello jp dovrebbe anche riflettere sul fatto che l'eresia si nasconde nelle ambiguità.

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Il caro fratello jp dovrebbe anche riflettere"

Nel Cammino riflettere non è previsto : perché, se lo facesse, abbandonerebbe il CN e andrebbe a confessarsi da un sacerdote Cattolico, chiedendo l'assoluzione per il peccato di aver frequentato, per anni, una setta.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Dalla S.C. : Va da sé che le ostie devono essere confezionate da persone che non soltanto si distinguano per onestà, ma siano anche esperte nel prepararle e fornite di strumenti adeguati.

Nel CN chi prepara le ostie? Forse l'ostiario che la sera prima era con l'amante invece che con la moglie?
Oppure quello che fa la cresta sulla raccolta?
O ancora l'esperto che sa fare bene la pizza?
E gli strumenti adeguati quali sono: il forno di casa dove tre ore prima hai cotto la spigola e la teglia con l'odore di detersivo che poi ritrovi nell'ostia?

Lino ha detto...

@ jp ha detto...
"Stupidaggini! Nel cnc non Ho mai sentito parlare di desustanziazione..."

Stupidaggini! Bene. Nel cnc, allora, non hanno mai dato credito ai mamotreti, non li hanno mai imparati a memoria.
Ti dispiace, jp, commentarmi il testo che ho prima citato? Come lo interpreti? Qualora tu non lo abbia letto attentamente, lo riscrivo:
"Io sempre dico ai Sacramentini che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l’Eucarestia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male…" (ibidem, pag. 329).

Mi fai sapere, JP, cosa significa questo, secondo la tua ermeneutica?
La domanda è precisa - hai i riferimenti testuali, puoi anche contestualizzare il brano, non puoi rispondere che è estrapolato: come interpreti?
Non svicolare, JP: testo e domanda sono chiarissimi. Non rispondere che il tutto è approvato.

Anonimo ha detto...

La Messa è Messa e va celebrata come Dio comanda, non è un atto personale del sacerdote ma della Chiesa!

Attenzione alla dimensione comunitaria e della carità....male intese possono essere la scusante per fare di tutto di più...."bisogna fare come fan tutti.....tutti fa così...etc..."

Se poi i neocatecumenali (ma non solo purtroppo) si giustificano dicendo che il celebrare in un certo modo la S Messa, lo si fa per "obbedienza", allora c'è da chiedersi:
Obbedire a chi? A Dio, alla fede....o agli uomini...a modi di fare che conducono all'eresia?

Viene prima la fede che è Verità e poi la carità che è Amore...in quanto lo Spirito Santo proceda dal Figlio! Non c'è vera carità se non nella verità!

Basta vedere anche come in certe Chiese dove si celebra la Messa in certi modi estremamente moderni, c'è più distrazione (chiacchiericcio, telefoni che squillano, bambini che giocano, abiti indecenti femminili e talvolta persino cagnolini seduti sulle panche!...) che nelle Chiese dove si celebra in modo più raccolto e vicino alla Tradizione (Comunione sulla lingua e in ginocchio, rosario prima della Messa e preghiere di ringraziamento dopo).

Mario


aleCT ha detto...

Premesso che non considero chi prende l'ostia in mano come eretico...il problema qua è molto semplice.

Lo chiedo agli NC che, CON SINCERITA', mi risponderanno.

1) Il pane eucaristico consacrato è A TUTTI GLI EFFETTI Corpo di Cristo fino alla sua più piccola briciola? Sì o no?

2) Il pane eucaristico che si usa nelle messe Nc fa briciole VISIBILI ad occhio nudo? Sì o no?

Se la risposta è Sì ad entrambe le domande NON E' IL CASO DI PORRE RIMEDIO?

Lino ha detto...

P.S.
Mi rendo conto, JP, che la risposta non è facile. Voglio, allora, renderla più difficile. Io leggo:
Siccome Cristo non si è fatto presente in una pietra (che non va a male), giacché il pane va a male, Cristo non è quindi presente nel pane, oltre la "finalizzazione". I Sacramentini, allora, hanno sbagliato a costruire un tabernacolo immenso.
Mi dai una lettura differente ma logica, JP, dell'affermazione di Kiko? Hai tutti gli elementi, mi pare.

jp ha detto...

L'ermeneutica del brano citato è la seguente: il senso di consacrare pane e vino che diventano corpo e sangue di Cristo è funzionale al mangiarli, cibandosi di questi. L'atto supremo di culto delle specie eucaristiche non è perciò la adorazione, che comunque è presente nel cnc, ma il cibarsi di Cristo. Questo è infatti quello che lui ha comandato.
Alect, la domanda è interessante. Cristo è presente nelle specie eucaristiche, ma qual è il limite minimo? Dobbiamo considerare frammenti non visibili a occhio ancora corpo di Cristo? Tommaso D'Aquino dice che la presenza di Cristo nel pane consacrato la si ha fintanto che la briciola di pane è frammentabile. Quando non la è più, secondo lui, non è corpo di Cristo. Non ci sono più le caratteristiche accidentali del pane è pertanto neanche la presenza divina.
Tutte le briciole frammentabili devono essere consumate, tutto ciò che non risponde a tale descrizione non deve essere oggetto di scrupoli eccessivi, anche se essere scrupolosi quando si ha a che fare con l'Eucaristia non fa mai male. Quando tutte le briciole possono essere consumate, e evidentemente è possibili perché parliamo di frammenti che non possono sfuggire all'occhio, si può ragionevolmente stare in pace.

DG ha detto...

all'anonimo del 21 ottobre, 2012 10:32 che dice: rispondendo alla Verita vi farà liberi:

"Mettiti un bel cappotto .....sai contro i brividi
scusa tu per quanti anni lo hai fatto?
Dimenticavo eri distratto"

Ti spiace se ti ripondo io, visto che per tanti anni sono stato nel cammino?

NO, NON ERO distratto, ero stupido e ancora piu' stupido lo sono stato nel lungo periodo di dubbio perchè non ho avuto il coraggio di uscire dal Cammino .

Intanto ora ho un sacerdote che attraverso i suoi consigli parole e tanta dolcezza e pazienza sta sanando la profonda ferita della mia anima.

Ma questo è personale e non ne parlo anche perchè non lo capiresti.
Il dolore dello sbaglio e dell'offesa a Dio, anche se in buona fede, è pesante e lacerante.

Ho già parlato di atteggiamenti superficiali di alcuni fratelli della mia ultima comunità nel confronti del Corpo Consacrato di Nostro Signore e non lo ripetero', pero' credimi aver assistito e essere stato immobile, anche se nel dubbio, è una cosa che per ora non riesco a perdonarmi.

Il cappotto non lo metto, assumo il freddo e i brividi nel ricordare cio' che ho vissuto.

Stefano78 ha detto...

Mi ricollego a quanto detto sopra da Lino e gli altri.

Come ho già detto, in CnC non vengono insegnate ESPLICITAMENTE le dottrine che poi invece vengono puntualmente PRATICATE. Non si sentirà mai dire APERTAMENTE e chiaramente che il Santissimo non è Cristo Vivo e vero (finchè sussiste l'Ostia); non si sentirà mai dire apertamente che la Confessione sacramentale è una pratica "inutile"; non si sentirà mai dire apertamente che la Messa Cattolica è PAGANA.

Si insegnerà nella PRASSI, però, tutto quello che ho detto sopra. Prima con le "catechesi" e gli annunci, che tenderanno a fare SILENZIO sul dogma tradizionale, pur senza negarlo apertamente, a favore delle interpretazioni di Kiko. Poi con le "celebrazioni", che sono la più potente conferma pedagogica della nuova teologia NC.

Vi faccio un esempio.

Quello che mi colpiva di più della "pasqua Nc", era non solo la lunghezza e non solo la forma eclatante di Haggadah. Mi colpiva molto ciò che avveniva della "materia sacramentale".

Per esempio, visti i battesimi che avvenivano in quella notte, si riempiva una vasca (l' "utero" della gestante nella "nuova estetica"!), la cui acqua verrà benedetta. Alla fine della celebrazione, quell'acqua BENEDETTA veniva BUTTATA NEI TOMBINI ESTERNI ALLA PARROCCHIA! La distriubuzione del Pane Eucaristico, avveniva SEMPRE fino all'ultimo pezzo. Se si profilava qualche "particola" non "assunta", si faceva di nuovo il giro. E la purificazione dei vasi sacri era fatta con i mezzi che abbiamo più volte ricordato...

Alla fine della celebrazione, dietro un separè, si mangiava dopo 2 giorni e mezzo di digiuno completo... La continuità tra "cena pasquale" e "pasto pasquale" era netta...

Insomma. I fatti parlano.

Anonimo ha detto...

ciao Lino, quello che io voglio dire è questo: Nelle catechesi è vero che si intravede palesemente una certa resistenza al tabernacolo, perchè è espressamente detto che nel cristianesimo a differenza della religiosità naturale, non abbiamo più nè tempio, nè altare, nè sacerdoti intesi come nella religiosità naturale...bene, questo vuol dire che se gli uomini adoreranno Dio in Spirito e Verità, allora davvero si può celebrare l'eucarestia ovunque anche su un tavolino...Il problema è che molti fratelli credono per conto proprio (perchè i catechisti dicono ben altro)che nel pane azzimo c'è Gesù, ma nessun catechista ne ha mai parlato in tema di sacrificio, ma solo e sempre come il passaggio di Javhè, che ci porterà con Lui, di guardare a quel pezzo di pane e vedere in esso la nostra storia, le nostre croci e al vino pensando al Signore che viene a salvarci..è un pò la nostra uscita dalla morte verso la vita...

La verità vi farà liberi. ha detto...

" ciao Lino, quello che io voglio dire è questo: Nelle catechesi è vero che si intravede palesemente una certa resistenza al tabernacolo, perchè è espressamente detto che nel cristianesimo a differenza della religiosità naturale, non abbiamo più nè tempio, nè altare, nè sacerdoti intesi come nella religiosità naturale...bene, questo vuol dire che se gli uomini adoreranno Dio in Spirito e Verità, allora davvero si può celebrare l'eucarestia ovunque anche su un tavolino...Il problema è che molti fratelli credono per conto proprio (perchè i catechisti dicono ben altro)che nel pane azzimo c'è Gesù, ma nessun catechista ne ha mai parlato in tema di sacrificio, ma solo e sempre come il passaggio di Javhè, che ci porterà con Lui, di guardare a quel pezzo di pane e vedere in esso la nostra storia, le nostre croci e al vino pensando al Signore che viene a salvarci..è un pò la nostra uscita dalla morte verso la vita..."

E questa come la chiami?

Anonimo ha detto...

Nelle comunità neocatecumenali, ci sono tantissime persone molto umili, diciamo terra terra..ma non è per offendere è per dire che quindi tutto ciò che viene detto nella famosa convivenza iniziale e in particolar modo la catechesi sulla storia dell'Eucarestia, da un orecchio entra e dall'altro esce, perchè essendo una catechesi storica è molto pesante e nessuno capisce niente, ma ci si fida di quello che esce dalla bocca del "presbitero"...quindi se lo dice lui..è tutt'a posto...Purtroppo è la cruda realtà! Bisognerebbe prendere ad uno ad uno tutti questi "presbiteri" che a mio parere non sono più neanche sacerdoti e dirgli chiaramente:" Ma tu chi scegli Dio o mammona??????? Molti di loro hanno scelto mammona diventando servi di comunità che sono più remunerative dei "cristiani della domenica" Scusatemi lo sfogo, sono molto arrabbiata, delusa...e impotente di fronte a tutto questo :(

Anonimo ha detto...

Scusate l'OT oggi sono andato a trovare mia madre e fin che ci salutavamo sotto casa, si sono vvicinate 4 raggazze di non più di 20 anni (mia madre vive in una parrocchia dove vi sono 10 comunita'), che stavano invitando a fare le catechesi di inzio cammino a partire da questa settimana. Io gli ho sottolineato che non credo che il loro modo di pensare sia totalmente in accordo con la Chiesa, loro mi hanno risposto che il papa è d'accordo con il loro operato, io allora gli ho ribattuto che il 20 gennaio il Papa ha detto ben altro e non quello che Kiko, Carmen e p. Mario o chi per loro gli hanno fatto credere, sono rimaste alquanto itnerdette.
Ora propongo perché non fate un Thread per riflettere sulla giovane età di chi mandano a predicare la parola? che sono molto impreparate ma sanno solo a memoria le frasi da dire.

strl ha detto...

ma non diciamo stupidaggini Jp!
Nelle briciole, secondo il CNC, Cristo non c'è!
Ho più volte sentito proprio il supercatechista la cui foto è nell'articolo "Catechisti Abbastanza Grossi" si autocertificano" affermare che le briciole (dell'eucarestia) non si raccolgono!
E in altre circostanze ben mi ricordo come venivano considerate "religiosi naturali" le anziane che si ostinavano a raccogliere con il dito tutte le bricciole dalla propria mano.

aleCT ha detto...

" (perchè i catechisti dicono ben altro)"

Perchè, che dicono?

Anonimo ha detto...

A ALECT: " (perchè i catechisti dicono ben altro)"

Perchè, che dicono?

Bè dicono quello che sapete anche voi e che si può leggere benissimo nei mamotetri delle catechesi iniziali e convivenza...C'è una riluttanza a tutto ciò che è devozione, in pratica è una maniera molto subdola di inculcare nei fratelli che se hai qualche devozione, tipo che ne so..la coroncina alla Divina Misericordia, la pratica dei primi venerdi e simili, allora tu sei uno che non ha una fede adulta, sei un religioso naturale....Sei uno che ha fede solo se ami il nemico, che poi quando lasci la comunità ti rendi conto che nessuno ti cerca e ti ama più...Per quanto riguarda le celebrazioni a cui io stessa ho partecipato per anni e anni, ti posso dire che tutti aspettavamo con le mani a forma di croce e appoggiate sul lato sinistro dove sta il cuore..ma non ho mai sentito nessun catechista dirci che quello era il sacrificio di Cristo...era solo un passaggio di Cristo dalla morte alla vita e noi con Lui.. tutto era incentrato sulla storia che Dio vuole fare con te(solito slogan...o nel pane vedi la tua schiavitù..nel vino la tua liberazione...) La cosa che più mi dava fastidio era all'inizio della celebrazione eucaristica, quando dopo una bella e lunga monizione ambientale, il catechista(e qui parlo delle convivenze di inizio corso) diceva: "e adesso accogliamo il Presidente"...mah! Cmq io mi chiamo Loredana da un bel pò fuori dalla comunità...sto in crisi di rigetto....ciao

by Tripudio ha detto...

Loredana,

quello che hai in cuore, Nostro Signore lo vede benissimo. Nelle mille pagine di questo blog (creato volutamente come spazio di discussione) troverai descritte tante magagne del Cammino Neocatecumenale, e tante testimonianze di persone che avevano cominciato il Cammino con tanta fiducia, vedendosi poi tradite, sfruttate, manipolate, ingannate.

Ciò che c'è nel cuore lo vede solo Nostro Signore; il Papa fa appello in ogni occasione al buon cuore di tanti neocatecumenali che ancora sono convinti che il Cammino serva a far crescere la Chiesa (e non viceversa), ma finora i risultati sono stati scarsi e deludenti.

Chi esce dal Cammino, scopre una vita nuova, nonostante le bieche minacce dei cosiddetti "catechisti" e l'ostracismo degli ex "fratelli" di comunità (che hanno il terrore nero di subire le rappresaglie dei catechisti: ma come? hai contattato chi doveva "cuocersi nel suo brodo"? ma sei pazzo? hai salutato Loredana? ti faremo "scendere da cavallo" al tuo prossimo "passaggio", allora sì che imparerai l'ubbidienza e la fede!)

Vita nuova significa che anzitutto la fede non è più fatta di gesti faticosi, rumorosi, costosi, imbarazzanti; si riscopre che la Chiesa è madre e maestra, santa e peccatrice (basta semplicemente non confondere la Chiesa con gli "uomini di Chiesa"); si riscopre che per diventare santi è sufficiente una sola buona confessione (altro che "cammini" pluriventennali! ragazzi come santa Maria Goretti, san Domenico Savio, o addirittura Nennolina, in odore di santità a soli sei anni di età); si riscopre che tutto ciò che c'è da sapere sulla fede e sulla Bibbia è spiegato in modo chiaro ed esteso nel Catechismo della Chiesa Cattolica (che non è affatto coperto da segretezza: gli "arcani" esistono solo nelle sètte e nel Cammino)...

Prima o poi Nostro Signore saprà ripagarti delle ingiustizie che hai dovuto subire dal Cammino, dei torti, degli inganni, del tempo che hai speso per loro (anche quello dove ti sei data da fare di tua spontanea volontà: ciò che c'è nel tuo cuore, Dio lo vede, Kiko no, e i suoi scagnozzi cosiddetti "catechisti" ancor meno).

Le devozioni tradizionali (primi nove venerdì del mese, coroncine, scapolare, digiuni, adorazioni eucaristiche, rosari, eccetera) sono da disprezzare solo se vengono vissute come una recita per sembrare pii o come un pretenzioso tentativo di "obbligare" Nostro Signore. Ma se vissuti con semplicità di cuore, portano frutti quando meno ce l'aspettiamo.

Questo è vero non solo perché ce lo confermano i santi, ma anche perché è una diretta conseguenza del fatto che la fede cattolica è liberante (il Cammino la fa apparire opprimente), la pratica dei sacramenti sana l'anima (nel Cammino si vive con una specie di fatalismo per cui per l'uomo sarebbe impossibile non peccare), l'insegnamento della Chiesa apre gli occhi del cuore, della ragione, della fede (nel Cammino invece vigono gli "arcani" e non appena uno fa una domanda, i cosiddetti "catechisti" gli urlano contro: non ti fidi?)...

Certo, qui nessuno si nasconde il fatto che le parrocchie vadano a rotoli, e che oggi non è facilissimo trovare un sacerdote sufficientemente serio da potergli affidare la propria anima. Ma ti assicuro che ce ne sono, così come ci sono ambienti dove non sei affatto costretta a condividere tutti i tuoi più remoti angoli del cuore e del portafoglio.

by Tripudio ha detto...

Scrive strl:

Ho più volte sentito proprio il supercatechista la cui foto è nell'articolo "Catechisti Abbastanza Grossi" si autocertificano" affermare che le briciole (dell'eucarestia) non si raccolgono!

Ebbene, quando avevo inserito quella foto nell'articolo, avevo messo come didascalia: «Catechesi "mortifere" del Cammino», ironizzando sul fatto che alle sue spalle era nettamente visibile il teschio con le tibie disegnati da Kiko, teschio che sembrava guardare la faccia già funerea di quel "supercatechista".

C'è stata una sollevazione di uno (forse addirittura due) neocatecumenali, che hanno chiesto ripetutamente (e con minacce velate) di rimuovere il termine "mortifere" perché il suddetto "supercatechista" sarebbe un uomo che ha donato la sua intera vita a Kiko, oops, scusate, a Dio, e quindi quel "mortifere", pur virgolettato, poteva sembrare offensivo.

Ora, invece, il termine "mortifere" mi sembra quanto mai appropriato per uno che abbia disprezzato i frammenti dell'Eucaristia, ponendosi così non solo tra coloro che professano di fatto l'eresia qui chiamata "desustanziazione", ma anche tra coloro che di fatto promuovono i sacrilegi contro l'Eucarestia...

aleCT ha detto...

@jp

"Tutte le briciole frammentabili devono essere consumate, tutto ciò che non risponde a tale descrizione non deve essere oggetto di scrupoli eccessivi, anche se essere scrupolosi quando si ha a che fare con l'Eucaristia non fa mai male. "

ok, ma non hai risposto alla seconda domanda: il pane eucaristico che si usa nelle messe NC fa briciole visibili ? Sì o no?

Se sì, mi spieghi perchè correre il rischio che qualche briciola finisca a terra considerando che lo tieni in mano?

La verità vi farà liberi. ha detto...

@jp

"Tutte le briciole frammentabili devono essere consumate, tutto ciò che non risponde a tale descrizione non deve essere oggetto di scrupoli eccessivi"

Tutte le briciole sono Corpo di Cristo anche quelle di dimensioni assimilabili alla polvere.
Cosa pensi che ci sia in una pisside quando le particole che conteneva sono state tutte distribuite?
Perché pensi che Sacerdote, Diacono ed Accolito si diano tanto da fare per purificare i vasi sacri dopo che hanno contenuto il corpo di Cristo?

Sai come riconosco, in parrocchia da me, la disposizione che hanno avuto le sedie durante la Celebrazione del sabato sera? Vedendo dove si trovano le briciole, ENORMI, per TERRA!!!

Qui non si possono postare le foto, diversamente ne farei qualcuna per fartela vedere.... e la manderei anche al mio Vescovo, se non fosse troppo occupato a contare i soldi che gli portano le comunità NC appena costituitesi (25.000€ quella del mese di Maggio scorso).

Anonimo ha detto...

Oramai siamo giunti alle pagliacciate

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1065415/contro-la-violenza-dilagante-in-messicosacerdote-celebra-messa-con-un-naso-da-clown.shtml

Più lontano si va dallo stile Tradizionale e più le celebrazioni sono fatte in modo clownesco

mic ha detto...

Qui non si possono postare le foto, diversamente ne farei qualcuna per fartela vedere....

se le mandi su neshama@tiscali.it le pubblichiamo

Anonimo ha detto...

Quindi basta dire " io una volta ho sentito un supercatechista che diceva: nel calice invece di bere sputateci " e questo vi basta.....chi invece vi dice che nel cammino quella cosa non esiste voi angelicamente non lo pubblicate e basta.
Davvero alle bassezze umane non c'è fine, pur di affermare a tutti i costi le vostre congetture siete disposti a camminare sui cadaveri.....ovvio secondo veritá.
Mi chiedo stamattina fino a quando il Signore avrá pazienza con voi

markus ha detto...

The new challenge...
http://domusjerusalem.com/

mic ha detto...

Viene prima la fede che è Verità e poi la carità che è Amore...in quanto lo Spirito Santo proceda dal Figlio! Non c'è vera carità se non nella verità!

Mario,
grazie del tuo contributo; ma attenzione a non parlare in maniera pressappochista di "cose grandi"!

E' vero che la Verità precede l'Amore e lo precede anche la conoscenza, perché non si può amare ciò che non si conosce. E' vero anche che le nostre dinamiche spirituali sono calibrate nelle relazioni Trinitarie e ricordiamoci che lo Spirito discende dal Padre e dal Figlio.

Anonimo ha detto...

La chiesa condivide o no questo modo di fare l'eucarestia?(vengo da una eucarestia celebrata de un importante arcivescovo marchigiano che ha celebrato in pieno stile neocatecumeno) quindi la gerarchia ecclesiale da ragione al cammino e voi no.....a chi dare retta? a importanti vescovi o a voi? ma la risposta mi sembra facile! ;) ps.(ci sono anche vescovi che fanno il cammino, che hanno una loro comunità!)

Anonimo ha detto...

Sono stati annunciati ieri i nomi degli «esperti» e degli «uditori» che parteciperanno a Roma alla XIII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, che avrà luogo in Vaticano dal 7 al 28 ottobre 2012 sul tema «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana». A norma di quanto previsto nell’Ordo Synodi Episcoporum si tratta di nomine fatte dal segretario generale del Sinodo dei vescovi, l’arcivescovo Nikola Eterovic, con l’approvazione di Benedetto XVI.Tra i 49 uditori (19 le donne) nominati ieri gli italiani sono invece sette. E cioè: Chiara Amirante, fondatrice e presidente della comunità Nuovi Orizzonti; Marco Impagliazzo, presidente della comunità di Sant’Egidio; Salvatore Martinez, presidente per l’Italia di Rinnovamento nello Spirito Santo; Franco Miano, presidente dell’Azione cattolica italiana; don Piergiorgio Perini, presidente dell’Organismo internazionale di servizio per le cellule parrocchiali di evangelizzazione; Tommaso Spinelli, catechista del gruppo degli adolescenti della parrocchia di Santa Melania Juniore a Roma; Maria Voce, presidente del movimento dei Focolari. Sempre tra gli uditori sono compresi anche: Carl A. Anderson, Cavaliere supremo dell’Ordine dei Cavalieri di Colombo; Guzmán Carriquiry, segretario della Pontificia Commissione per l’America Latina; Francisco José ("Kiko") Gomez Arguello Wirtz, co-fondatore del Cammino Neocatecumenale; Michel Roy, segretario generale di "Caritas Internationalis".

Stefano78 ha detto...

Francisco José ("Kiko") Gomez Arguello Wirtz

Quel Wirtz dice davvero tanto...

aleCT ha detto...

"Mi chiedo stamattina fino a quando il Signore avrá pazienza con voi"

La pazienza del Signore è infinita. Lo dimostra anche con voi.

Rispondi sinceramente alla mia domanda: il pane eucaristico che utilizzate nelle messe NC FA BRICIOLE VISIBILI? Sì o no?

aleCT ha detto...

@l'anonimo che ribadisce il fatto che Kiko è stato chiamato come uditore.(non come Esperto, come UDITORE)

Se hai un pochino di tempo leggiti i brevi interventi DI TUTTI gli uditori.

Vedrai uno spessore spirituale che Kiko se lo sogna. E sopratutto non fanno citazioni delle scritture ERRATE.

Io spero vivamente che Kiko (che dice che "la fede proviene dall'ascolto") abbia effettivamente ASCOLTATO.

Magari impara qualcosa.

aleCT ha detto...

@ ennesimo anonimo

".a chi dare retta? a importanti vescovi o a voi? ma la risposta mi sembra facile!"

Anche a me. Io ascolterei il Papa.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

anonimo ha detto:
ps.(ci sono anche vescovi che fanno il cammino, che hanno una loro comunità!)
Bravissimi! E' stato spiegato a ognuno di loro che sta facendo un cammino di conversione, avendo lui per padre il demonio, essendo uno schiavo di Mammona e degli idoli? Se è stato spiegato, come hanno risposto, magari in uno scrutinio?

Ruben02 ha detto...

@Stefano 78



Francisco José ("Kiko") Gomez Arguello Wirtz

Quel Wirtz dice davvero tanto...

Infatti il cognome è Gomez(patronimico sefardita),
il "de Arguello Wirtz" è il predicato, una fissa spagnola che aveva anche Escrivà, "de Balaguer"...

La verità vi farà liberi. ha detto...

" se le mandi su neshama@tiscali.it le pubblichiamo"

Se riesco le scatto Domenica prossima e le invio.

by Tripudio ha detto...

Un ottimo modo per azzittire i neocatecumenali è chiedere loro la faccenda delle "briciole" e dei "frammenti".

All'improvviso tacciono e li rivedi solo quando la discussione veleggia su altri lidi.

Chissà, magari quelli che fanno così si rendono davvero conto di professare qualcosa di diverso da ciò che la Chiesa ha sempre insegnato sull'Eucarestia.

Ma si sentono totalmente obbligati a non cambiare versione (vorrai mica far figuracce al prossimo "scrutinio"? i cosiddetti "catechisti" sono bravissimi nel farti "scendere da cavallo"...!)


Al commento delle 12:35 c'è purtroppo da rispondere che molti vescovi non hanno ben chiaro l'insegnamento della Chiesa (oppure hanno altre consistenti ragioni per seguire la propria agenda e le proprie manovrine di "politica" ecclesiale).

Ricordiamoci che la verità non è data dal consenso umano, ma è data da Dio.

Un vescovo che va contro la Tradizione della Chiesa, un cardinale che segue il kikismo-carmenismo anziché il Magistero, non cambiano la verità dei fatti; se anche il 100% dei vescovi della terra celebrasse la liturkikia, di fronte a Dio sono loro che sbagliano, non chi si ostina a voler tenere viva quella Tradizione e quel Magistero indefettibile a cui si sono abbeverati innumerevoli santi.

Padre Pio, che in tempi non sospetti aveva già definito Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti», non aveva avuto bisogno di nessuna "riscoperta del battesimo", di nessun "cammino" ultraventennale, di nessuna "tappa" o "scrutinio", di nessuna "decima", di nessuna "nueva estetica"...

E negli stessi ultimi anni di vita di padre Pio, invece, i due giovani "iniziatori" spagnoli (uno cacciato via dai Cursillos di Cristianidad, l'altra cacciata via per disobbedienze dalle suore Misioneras de Cristo Jesùs) inventavano la messa-collage senza Credo, senza Gloria, col balletto-girotondo, con le interminabili "monizioni", con la menorà a nove fuochi, con le pagnottone e i boccali, negli stessi anni in cui padre Pio celebrava sempre e solo la Messa Tridentina, sull'altare (non un tavolone, ma un vero e proprio altare) rivolto "versus Deum", dopo una vita passata in preghiera e in confessionale, senza bisogno di "aprire la Bibbia a caso"...

Anonimo ha detto...

Ottimo, vescovi in cammino.

Quanto mi rincuora sapere che un catechista laico è il direttore spirituale di un vescovo.

Il cnc è arrivato dove la massoneria ha fallito.

Dio ci salvi da questi "vescovi".


Gv

Luisa ha detto...

"ci sono anche vescovi che fanno il cammino, che hanno una loro comunità!)"

Non è una novità, e lo si capisce subito da come parlano, ultimo esempio il vescovo di Valladolid...
Ma un vescovo che si sottomette a Kiko Arguello e disprezza, calpesta e svilisce il proprio dovere e la propria responsabilità di CUSTODE DELLA LITURGIA, che vescovo è?
Un vescovo che DISOBBEDISCE al PAPA, che vescovo è?
Un vescovo che legittima e partecipa ad abusi liturgici ,che vescovo è ?
Un vescovo che va contro il Magistero della Chiesa e i libri liturgici, che vescovo è?
Il mondo è pieno di vescovi=elettroni liberi, formalmente uniti a Pietro ma in realtà disobbedienti e ribelli al Magistero, in particolare a quello sulla Liturgia.
Ebbene da cattolica, se non voglio soffrire di strabismo spirituale, seguo il Magistero della Chiesa e il Papa che ne è il superemo custode.
Se vedo un vescovo andare contro il Magistero e contro il Papa, non ho dubbi, so da che parte guardare, ASCOLTO E GUARDO IL PAPA.

by Tripudio ha detto...

La Domus Jerusalem sopra segnalata, sembrerebbe il clone futuristico-giudaizzante in USA della Domus Galilaeae, stavolta con l'aula liturgica a forma di disco volante (come quella della "domus" Porto San Giorgio), incidentalmente somigliante ai grossi e bizzarri complessi edilizi di certe altre sètte (e ai cartoni animati dei Jetsons): basta vedere lo schizzo presentato sulla home-page del nuovo Progetto di Kiko Gomez de Argüello Wirtz...

Tra le colline attorno a Boston, nel Massachussetts, non lontano dal nord della costa atlantica degli USA, vi è già a quell'indirizzo un seminario kikista-carmenista "Redemptoris Mater" (in realtà la nueva Domus Amerikika dovrebbe sorgere a circa 2,5 km più a nord del seminario).

Il sottotitolo "The New Challenge", "la nuova sfida", sembra essere indirizzato direttamente alle tasche dei neocatecumenali. Chissà, magari come per la Domus Galilaeae, anche stavolta vedremo Kiko comandare dalla sera alla mattina che ogni comunità versi subito l'equivalente di una decina di stipendi, a costo di fare una fidejussione, perché i lavori in corso per la nueva Domus di Kiko non si possono fermare.

Anonimo ha detto...

"Ricordiamoci che per essere eretici non c'è bisogno di dichiarare "sono eretico perché nego questa lista di dogmi". Uno può anche affermare di credere nelle verità eterne insegnate dalla Chiesa salvo poi, nella vita reale, comportarsi come se non ci credesse".

Pienamente d'accordo. Non prendertela però solo con i Neocat. Le Messe della domenica sono piene di eretici. Ci fossero ancora i roghi dell'inquisizione sarebbero molto poche le parrocchie Neocat. a bruciare, molte di più, se non tutte, quelle non Neocat.
Con simpatia.

DG ha detto...

caro
@ con simapatia

per esperienza ti dico che nel cammino NC la pira per i "cristiani della domenica" è già pronta.
Si aspetta solo l'ordine "Dio lo vuole"

:(

aleCT ha detto...

"Ci fossero ancora i roghi dell'inquisizione sarebbero molto poche le parrocchie Neocat. a bruciare, molte di più, se non tutte, quelle non Neocat.

Addirittura TUTTE??
Se era una battuta non faceva ridere.

Manco si facesse a gara a spezzare le ostie in mille frammenti per poi pestarle con i piedi....

Intanto non si ha neanche il coraggio di dire se il pane eucaristico nelle messe nc FA BRICIOLE VISIBILI O NO!

La finiamo di prenderci in giro per piacere?

La finiamo di dire che "la colpa è degli altri", "gli altri sono peggio"...insomma SONO SEMPRE GLI ALTRI che si devono fare l'esame di coscienza?

Anonimo ha detto...

Ho imparato ad amare Gesù eucaristico proprio attraverso il Cammino. Quel pezzetto di pane consacrato tenuto tra le mani lo adoriamo in silenzio, mentre viene distribuito a tutti. E' il momento più bello della Messa! Nessun sbriciolamento. Ogni frammento anche il più piccolo viene consumato. Perché conntinuate a raccontare falsità e a spargere calunnie??? Non vi rendete connto del male che fate.
Elio

Paolo ha detto...

Fotografate quelle "briciole" per terra, fotografate chi eventualmente le raccoglie come se fossero banali briciole e non il Corpo di Cristo presente anche nella più piccola briciola.

Mandate quelle foto al vescovo, alla Congregazione per il Culto Divino.
Le immagini, talvolta, sono più efficaci di mille parole, e se il vescovo, getterà le foto nel cestino, se la Curia ignorerà la vostra lettera o vi risponderà ringraziandovi per la segnalazione, ma non farà niente,restano i blog.

Lino ha detto...

@ Tripudio
"The New Challenge", la nuova sfida? Ma no, Tripudio: hanno dimenticato una erre, come spiegavi è un "New Challenger", una nuova navicella spaziale, un altro disco volante/merkabah.

Anonimo ha detto...

Di questa The New Challenge se n'è parlato in convivenza di inizio corso...son già partite le collette!

Anonimo ha detto...

la vostra tattica è snervante, rispondete con una frase banale.... la pazienza del signore è infinita, non rispondi al post ( furbescamente ) e rigiri la frittata (furbescamente ) il pane fa molliche ? credo che all'asilo si trova gente più coerente e dignitosa

Anonimo ha detto...

sempre per parlare della tua furbizia cara alect perchè non c'è il nome e lo sfottò anche per il cardinale della foto?

anche io come w aspetto la risposta del tuo vescovo, che fine ha fatto? problemi di rete e connessioni? oppure aspetta e spera....... forse darti della furba per te è un'offesa scusami

aleCT ha detto...

"che fine ha fatto? problemi di rete e connessioni? oppure aspetta e spera....."

Se non rispondono non credo possa farci qualcosa.

Cmq a buttarla sul personale siete sempre bravissimi. Mah...

mic ha detto...

Metto questa testimonianza per Paolo: ha sconvolto solo i fedeli; ma ha lasciato indifferenti i vescovi, ai quali sono state mandate anche le foto...

LETTERA APERTA AL CARDINALE RUINI
E PER CONOSCENZA
AL PREFETTO DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE

Piazza del S. Uffizio, 11 - 00193 ROMA

Eminenza,

[...]
Il 5/XI/2002 a S. Giovanni in Laterano Ella ha intonato il "Te Deum" di ringraziamento per l'approvazione degli Statuti insieme a Vescovi, Cardinali, numerosi Sacerdoti, Kiko e Carmen, e il giorno seguente ha ordinato dieci diaconi dei seminari Redemptoris Mater. Quelli del seminario del Laterano appartengono forse ad un'altra Diocesi per essere ordinati con cerimonie separate e con diversa liturgia? Anche se i N.C. sostengono il contrario, pare proprio che si tratti di due chiese parallele in cui le funzioni vengono officiate con diversa liturgia. È stato scartato l'altare della Confessione e si è fatto l'altare con tavole poste su cavalletti. Per partecipare a questa cerimonia era necessario esibire il biglietto di invito. Anche il giorno dell' Ordinazione dei Diaconi erano presenti cardinali. Vescovi, Sacerdoti, Kiko e Carmen. Kiko ha parlato, ha cantato e suonato. Questa volta non si è ballato. Un articolo del mensile di formazione e cultura "Chiesa Viva", alla pagina 14, n°344 novembre, riporta che nell'Ottobre-Novembre 1991 è stata celebrata in S. Giovanni in Laterano "una liturgia senza ritegno, nel corso della quale si è anche ballato "suscitando" proteste di vari sacerdoti e laici. Ancora una volta abbiamo constatato che non è stato recitato il Credo ed è stato consacrato pane azzimo che, al momento della Comunione è stato dato ai Neocatecumenali seduti nella navata centrale e negato con fermezza ai fedeli non Neocatecumenali che stavano ai lati. A questi da un catechista fu detto: "Non offendetevi, a voi porteranno le ostie". E così è stato. I Neocatecumenali hanno consumato tutti il primo boccone assieme all'Eminenza Vostra stando seduti, poi hanno bevuto tutti alla coppa. Terminata la funzione si sono precipitati in massa a prendere i fiori che ornano la tavola. Uno di noi li ha inseguiti e, come al solito, per terra è stato trovato pane consacrato. L'ha raccolto in una scatoletta di plastica che, per ben dodici volte è servita per compiere questo servizio nel corso di celebrazioni Neocatecumenali in S. Giovanni in Laterano, e l'ha consegnata ad un sacerdote di sua conoscenza.

E così ogni anno, puntualmente, si commette lo stesso sacrilegio. Nonostante le ripetute denunce si continua a maltrattare l'Eucaristia nella Basilica di S. Giovanni in Laterano, Madre di tutte le Chiese. Eppure nel documento n° 153 del Magistero, "La Comunione Eucaristica" Istruzione della CEI - Ed. Paoline, alla pag. 8 il Cardinale Ugo Poletti dice: "Ciascuno faccia attenzione a non lasciar cadere nessun frammento e a pag. 11 viene riportato un pensiero di S. Cirillo di Gerusalemme: "Fai attenzione a non perdere nulla; ciò che tu dovessi perdere, infatti, è come se perdessi una delle tue membra".

Dobbiamo tener conto di questo documento o no? Quanto sopra descritto è accaduto sotto gli occhi dell'Eminenza Vostra.

In fede
Paola...
31 gennaio, 2007 20:26

aleCT ha detto...

"Nessun sbriciolamento"

Quindi mi dici che dopo la comunione sulle mani non ti resta nulla.

Qualcun altro non è con te.

Forse dipende da chi fa il pane...

Certo, se poi è come quello che si vede qui ad 1.10

http://www.youtube.com/watch?v=DaLa2yMzpVE&feature=related

Basta vedere quello che lascia sul piatto. E in mano non lascia nulla?

Mah...

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Quel pezzetto di pane consacrato tenuto tra le mani lo adoriamo in silenzio, mentre viene distribuito a tutti"

TENUTO TRA LE MANI!!!

Ecco, non non si fa. La Chiesa non vuole che si faccia. Il Papa non vuole che lo facciate. I documenti della Chiesa dicono che non si deve fare.

Perché non prendete l'Eucaristia come tutti i VERI Cristiani Cattolici? Perché non ubbidite al Papa? Perché non ubbidite alla Chiesa?

DG ha detto...

@ lino sai cosa mi lascia veramente basito sulla "navicella spaziale merbaka' di Porto S.Giorgio" e del bozzetto del nuovo centro vicino Boston? I cerchi concentrici e i colori.

La Merkaba in alcuni casi è rappresentato nei casi piu' estremi (non parlo della visione ebrea cabalistica) da 4 colori
il giallo oro,
il rosso scarlatto,
il cielo blu chiaro e il verde smeraldo dolce

http://www.srmmedellin.org/web/images/stories/Formacion/Merkaba/merkaba6.jpg

mi sembra che anche la "New Challenge(R)" in questo caso ci sta tutta

Non dico che è fatto appositamente ma dovrebbe spiegare Kiko visto che tutto nel CNC è simbolico perchè ha costruito quella sala/tempio con cerchi concentrici e quale è stato il motivo della scelta dei colori.

Voglio dire che se si da un nome ebraico, quindi ci si appropria di una cultura che non ci appartiene, che non conosciamo e che non riusciremo mai a conoscere completamente, ad un "tempio" considerato cristiano cattolico ci dovrebbe essere una palese spiegazione. ALtrimenti perchè indurre all'equivoco?


Ieri leggevo un blog dul CNC di un fratello del sud italia che ha finito il cammino da piu' di 15 anni. C'erano solo spiegazioni ebraiche, riferimenti ebraici, simboli ebraici.

La parola Gesu' era si e no citata 2/3 volte.

Sono queste le cose che mi lasciano perplesso, dubbioso

Abbiamo noi cattolici bisogno per dichiararci tali, di tutto questo? Di questo mischiare di religioni (ebraica, cattolica, protestante)?

Sono convinto che l'apertura al diaogo con le altre religioni che ha sempre auspicato GP II sia giusta, ma non credo che il Santo Padre intendesse questo.

Un'altra cosa che ho trovato nel web è un sito di un seminario R.M. dove apertamente si dice che per finire i lavori di ampliamento e ristrutturazione (l'edificio già cè) del Seminario ci vogliono 600.000 euro (!) e sotto c'è un riferimento ad un N. di conto corrente per le donazioni.

Mi sono domandato visto che ci sono passato anch'io per anni, per quanto tempo sono state messe "sotto spremitura" le comunità di quella città (non certo una metropoli)e di quella regione.

Ora in quel seminario ci saranno si e no dai 12 ai 15 seminaristi piu' il rettore piu' le 2 vedove/volontarie.

Dico questo perchè è vero che per la ristrutturazione delle sale nella versione "nuova estetica di Kiko" della mia parrocchia si è fatto un mutuo in banca.
E' stato detto dopo una celebrazione comunitaria di tutte le comunità (proprio pochine a dir la verità) all'inizio de lavori.

Anonimo ha detto...

Io sono quello dei vescovi nc. Guardate il Papa e ditemi se ha o meno approvato il cammino e la sua prassi liturgica. Visto che è stato approvato io sono e rimango fedele alla Chiesa! Se volete fare una lettera di reclamo mandatela a Roma! Se vi piace o meno come si celebra la messa nel cn, non è un mio problema, è così punto! la chiesa ci appoggia! quando la chiesa dirò che dovremo cambiare lo faremo, fino a quel momento il vostro è chiacchierare del nulla!
P.S. W IL PAPA! ;)

DG ha detto...

grandioso ALe, grazie non conoscevo questo filmato.
Sembra un misto tra una fiction e un film ambientato in un futuro prossimo
Il sacerdote che cammina all'estrno dell'edificio circolare, bianco, con per sfondo il nulla, sembra proprio una scena di star trek .

ma mi domando:

1) cosa guardava il sacerdote in piedi con le mani incrociate dietro la schiena, in quella cripta tutta nera? Cosa c'era?
Non ditemi il SS Sacramento ne soffrirei troppo.

2) dove andavano tutti i sacerdoti R.M. che camminavano nell'erba alta?
Probabilmente andavano a far merenda?

Scusate ma non ce la posso fare. E' evidente che è un film sceneggiato male e male interpretato.


Non parliamo della colonna sonora con Kik con la raucedine.

Censurate anche questo post ma lo dovevo dire. Perchè queste cose non le ho cercate prima nel web?

aleCT ha detto...

"Visto che è stato approvato io sono e rimango fedele alla Chiesa! "


Amico mio, non so se ci fai o se ci sei.

IL PAPA NON VI HA APPROVATO LA LITURGIA. PUNTO!

Leggiti il decreto di approvazione del 20 gennaio.

QUELLA E' LA VERITA'!

Tutto il resto è fuffa! E non mi tirare fuori la cavolata che "non c'era niente da approvare" perchè altrimenti non si capisce perchè Kiko stesso ad ottobre LO ANNUNCIAVA.

Quindi, finiamola con le balle,ok?

"quando la chiesa dirò che dovremo cambiare lo faremo"

Mi spiace, ma dati i precedenti

(il buon Pasquale che ci diceva: "sì, la lettera di Arinze diceva in un certo modo ma noi NON CI SIAMO MAI ADATTATI perchè GIA' SAPEVAMO che sarebbe stato modificato tutto"

permettimi di dubitarne.

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Io sono quello dei vescovi nc. Guardate il Papa e ditemi se ha o meno approvato il cammino e la sua prassi liturgica. Visto che è stato approvato io sono e rimango fedele alla Chiesa! Se volete fare una lettera di reclamo mandatela a Roma! Se vi piace o meno come si celebra la messa nel cn, non è un mio problema, è così punto! la chiesa ci appoggia! quando la chiesa dirò che dovremo cambiare lo faremo, fino a quel momento il vostro è chiacchierare del nulla! P.S. W IL PAPA! ;)"

Carissimo, ma un buon neurologo proprio no?

Luisa ha detto...



" Io sono quello dei vescovi nc. Guardate il Papa e ditemi se ha o meno approvato il cammino e la sua prassi liturgica. "

Guardalo tu, il Papa, anonimo ospite, e SOPRATUTTO ASCOLTALO!
Non ascoltare solo le lodi.

E NO, il PAPA NON HA APPROVATO la prassi liturgica del cnc.
Rileggiti il discorso del 20 gennaio scorso e non restare incollato alle parole di Kiko Arguello che vi annunciava l`approvazione, i fatti lo hanno smentito, il suo nuovo colpo di forza alle spalle del Papa questa volta non è andato a cattivo porto.

Purtroppo sappiamo che per troppi neocatecumenali la parola di Arguello conta più di quella del Papa, è un vostro problema e lo è per la Chiesa tutta.

Anonimo ha detto...

risposta alle domande di AleCT:
Il pane è considerato corpo di Cristo fino all'ultima briciola. Ci viene spesso ripetuta la raccomandazione di stare composti, ricevere il Sacramento in piedi, non parlare nemmeno sottovoce. Lo consumiamo in un solo boccone, è assolutamente vietato sbocconcellare.

Il pane fa briciole. Non molte, e in genere minuscole, ma abbiamo l'obbligo di recuperarle con attenzione dal palmo della mano. Gli accoliti che lo spezzano hanno sempre cura di pulirsi le mani nella patena delicatamente e di non lasciar cadere briciole da nessuna parte.

Infine proprio l'altro giorno dopo la celebrazione eucaristica ho osservato la purificazione, effettuata esclusivamente dal sacerdote, fatta con estrema cura e attenzione. Visto che c'ero, ho anche fatto alcune domande del tipo: ma se cadono le briciole? ma se cade il sangue sull'altare? è stato molto istruttivo e ho controllato: tutte ciò che mi ha detto è come comandato dalla Chiesa. Ovviamente siete liberissimi di non crederci, ma chi se ne importa, tanto siamo una banda di massoni.
Ah, se osservate nel cielo delle scie bianche sappiate che siamo noi. Ah, e poi guardate l'elenco degli osservatori del Bilderberg, c'è anche Kiko Arguello.
Dopo aver letto le diffamazioni sparate a caso fra cui l'emblematica
"Ho più volte sentito proprio il supercatechista la cui foto è nell'articolo "Catechisti Abbastanza Grossi" si autocertificano" affermare che le briciole (dell'eucarestia) non si raccolgono!"

peccato che io, ho sentito decine di volte dalla stessa persona l'ESATTO CONTRARIO. Ma va be' qui si può dire qualsiasi cosa contro il Cammino e viene creduta a prescindere, anche senza portare un briciolo di prova, solo per il fatto di essere contro il Cammino. Viceversa se uno dice il contrario perché era presente allora è da biasimare, perché è del Cammino quindi mente a prescindere da cosa dica.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Redemptionis sacramentum:

«I fedeli si comunicano in ginocchio o in piedi, come stabilito dalla Conferenza dei Vescovi»,e confermato da parte della Sede Apostolica. «Quando però si comunicano stando in piedi, si raccomanda che, prima di ricevere il Sacramento, facciano la debita riverenza, da stabilire dalle stesse norme».

Seduti non è previsto, ma per i NC questa Istruzione è carta straccia...

Sebastian ha detto...

@DG

2) dove andavano tutti i sacerdoti R.M. che camminavano nell'erba alta?
Probabilmente andavano a far merenda?


immagino che andassero a due a due, senza borsa nè denaro, ad annunciare il Vangelo...

Personalmente consumo tutte le briciole visibili, anche le più piccole...
Un prete una volta mi ha spiegato che la farina che rimane sul pane, o nel piatto, o sulle mani, non è corpo di Cristo, cioè non transustanzia; quindi ci sarebbe distinzione tra la farina e le briciole...

Anonimo ha detto...

W
tripudio cosa c'era di offensivo nel post tanto da eliminarlo?
Forse come dice mic. è spam cioé considerato spazzatura....
In quale scuola telogica ti sei formato?

Anonimo ha detto...

W
se l'amore di cristo è quello che traspare dai vostri commenti ..........sinceramente cammino cammino cammino.
Se alla sequela dei vostri maestri si ama come voi.....cammino cammino cammino
se dovessi tornare a fare tutti i vostri salamelecchi......cammino cammino cammino

per fortuna la chiesa la pensa come me.

P.s. seconda catechesi 120......voi forse in 120 anni

by Tripudio ha detto...

La mia "scuola teologica" è il Catechismo della Chiesa Cattolica e l'insegnamento di tanti sacerdoti e consacrati (oltre che il loro esempio di vita).

La mia "scuola teologica" è il Magistero pontificio che -forse ti sembrerà strano sentirtelo dire- ho dovuto approfondire proprio per rispondere alle fandonie neocatecumenali. E più approfondisco e più scopro quanto gravi e assurde siano le quarantennali fandonie di Kiko e Carmen!

La mia "scuola teologica" è la Tradizione della Chiesa, cioè qualcosa che non si può fingere di non aver visto, non si può scansare senza finire in errore, non si può banalizzare senza pasticciare. Anche questa, guarda caso, l'ho dovuta approfondire proprio quando rispondevo alle baggianate sparate dai neocatecumenali. Scoprendo a cosa si abbeveravano innumerevoli generazioni di santi!

Così, quando i seguaci di Kiko e Carmen mi hanno ripetuto un milione di volte che facevano la Comunione "come i primi cristiani", ho cercato di capire perché la Chiesa non ha mai tentato di recuperare quel modo (e invece Kiko e Carmen sì).

Ho cercato di capire come mai questi leggendari "primi cristiani" fossero così tonti da maltrattare il Corpo e Sangue di Cristo, esponendosi al rischio di sacrilegi gravissimi anche per una sola briciolina o gocciolina.

Ho cercato di capire come mai fino a pochissimo tempo fa la gente si santificava inginocchiandosi, mentre ai neocatecumenali piace stare comodamente seduti (si inginocchiano solo davanti a Kiko).

Ma più cercavo di capire le "ragioni" dei neocatecumenali, e più mi rendevo conto delle ragioni plurimillenarie della Chiesa... e più notavo come il Cammino sia stato abilmente costruito per scontrarsi con la Chiesa stessa.

Nueva Estetica (disegnata da Kiko), Nueva Liturgia (inventata da Carmen), Nuevi Canti (composti da Kiko), Nueve suppellettili sacre (disegnate da Kiko)... tutto «nuevo», tutto in contrasto con la Chiesa, tutto nuevo rispetto a ciò che ha sempre detto e fatto la Chiesa. Addirittura Kiko riscrive la storia a modo suo per dare una parvenza di fondamento agli strafalcioni liturgici del Cammino!

Anche tu, sabato scorso, hai disobbedito al Papa che si fidava di te; anche tu, sabato prossimo, disubbidirai al Papa che pensava che le sue «decisioni» venissero da te, anche da te, «attentamente osservate». E invece...

Non ho mai avuto problemi a riconoscere ciò che c'è di buono nel Cammino. Ma se il Cammino e la Chiesa dicono due cose diverse, so che non è la Chiesa a sbagliare, ma sono Kiko e Carmen a sbagliare, è il Cammino che è sbagliato, è il Cammino che ha tante pessime radici condannate anche dal Papa, e per iscritto!

Ma so che tu non hai alcuna voglia di ascoltarmi, so bene che per te si può dare ascolto solo a Kiko e a chi elogia Kiko. Mentre io personalmente mi sono messo in gioco (avendo come riferimento sicuro la Chiesa), tu non lo fai, non lo farai mai, perché in fondo al tuo cuore c'è con ogni probabilità la paura di dover ammettere che hai seguito un idolo, la paura di ammettere che fino ad oggi hai cercato di convincere i tuoi cari e tutti coloro che ti stanno intorno che il Cammino sarebbe una cosa buona...

Ecco perché vieni qui a giudicarmi, a chiedermi con saccenza "chi ti ha dato la patente", "quale è la tua scuola teologica in cui ti sei formato", a chiedermi un'etichetta da appiopparmi addosso.

Come se appiopparmi un'etichetta fosse sufficiente a sentirti libero di disubbidire ancora al Santo Padre, come già fai ogni sabato sera, ad ogni convivenza, ad ogni celebrazione kikista-carmenista...

aleCT ha detto...

@ Anonimo

"Il pane fa briciole. Non molte, e in genere minuscole, ma abbiamo l'obbligo di recuperarle con attenzione dal palmo della mano."

Me ne compiaccio. E non sono affatto ironica, te lo assicuro.

Per il semplice fatto che almeno vi ponete il problema. Almeno nella tua comunità.

No, perchè, evidentemente c'è qualcun altro che non lo ritiene così importante e di questo me ne dispiace.

Piuttosto mi pare che, dato che il problema c'è e ve lo siete posto, perchè usare un pane che tende a sbriciolarsi e tenerlo in mano?

Non per essere polemici, ma perchè mettere le persone in difficoltà?

aleCT ha detto...

@W

"se l'amore di cristo è quello che traspare dai vostri commenti..."

Perdonami ma se l'amore di Cristo è quello che traspare da come vi comportate con chi tra di voi per un qualsiasi motivo molla....

(e mi voglio fermare qua)

"Se alla sequela dei vostri maestri si ama come voi."

Perdonami w, ma io temo che tu ed io abbiamo una diversa concezione di amore. Probabilmente perchè abbiamo avuto maestri diversi.

L'amore è "volere il bene" E il bene è innanzitutto la verità.

In nome di questo bene (che tu OVVIAMENTE devi conoscere attraverso la dottrina e la preghiera) devi anche dire le cose che non vanno. Sopratutto se vengono giustificate in maniera assurda.

Altrimenti di che cosa stiamo parlando? Di chiudere tutti e due gli occhi e magari anche le orecchie?

Ma se Gesù stesso, e il vangelo di Giovanni lo fa capire bene, durante la sua Passione mette TUTTI di fronte alle PROPRIE RESPONSABILITA'!

Prova a leggere cosa dice a Pilato, piuttosto che alla guardia che lo schiaffeggia.

"se dovessi tornare a fare tutti i vostri salamelecchi."

Quelli che tu in maniera sprezzante (e questo denota che tipo di formazione hai avuto) definisci "salamelecchi" sono gesti della Chiesa di sempre che vengono fatti con l'anima e con il cuore.

Peccato che tu non riesca a coglierli e preferisci sfottere.


"per fortuna la chiesa la pensa come me."

Ne sei proprio sicuro?

"P.s. seconda catechesi 120......voi forse in 120 anni"

Fare sfoggio dei numeri denotra una mentalità da marketing.

Gesù Cristo la pensava in maniera un pò diversa.

Ed è anche un'arma a doppio taglio perchè, e basta mettere a confronto le dichiarazioni di Kiko a distanza di qualche anno, siete diminuiti e non di poco.

jp ha detto...

Si capisce quello che dici, tripudio, e si sapeva anche prima che la tua formazione è la cosiddeetta "Denzinger Theology". Sono molto impressionato.

Fabio ha detto...

Carissima ALECT,
se è vero che i fratelli delle comunità sono diminuiti (ed è vero, purtroppo) ciò non ha altre motivazioni che nella fuga delle persone dalla Chgiesa in generale.
O forse mi vuoi dire che nelle varie aggregazioni o nelle messe domenicali vi è sempre più gente che pratica? Io ad esempio ho accompagnato le mie figlie al catechismo - abito in una parrocchia dove non c'è il cnc - e una volta ricevuta la prima comunione e la cresima, genitori e figli sono scomparsi dalla parrocchia.

Per tornare al thread vanno precisate 2 cose:
La Liturgia Eucaristica come celebrata in comunità è approvata poichè contenuta nei Direttori Catechetici. Potrà non piacere, ma non si può dire che non è approvato il riceverla in piedi e poi mettersi seduti, posto che vi è scritto.

La presenza del Corpo di Cristo nelle da voi chiamate briciole non è mai stata messa in discussione, anzi i Presbiteri verificano una corretta opera di purificazione e i fratelli che aiutano nella distribuzione devono essere ben preparati alla comprensione del segno (e se ciò non viene attuato, la responsabilità è ovviamente del presbitero e dei catechisti del luogo e se qualcuno fa una segnalazione, potranno parlarne con il Vescovo e con i responsabili di zona).
Grazie.

mic ha detto...

Si capisce quello che dici, tripudio, e si sapeva anche prima che la tua formazione è la cosiddeetta "Denzinger Theology". Sono molto impressionato.

Pretestuose notazione tecniche prive di significato, da catechista che non ha più argomenti e la butta sul personale insultando e ironizzando in maniera becera.

DG ha detto...

sebastian doce:
"immagino che andassero a due a due, senza borsa nè denaro, ad annunciare il Vangelo..."

Se voleva significare questo non ci sono certo riusciti, visto che era un nutrito gruppetto.

Certo la cartina geografica che faceva da sfondo era significativa.... appunto una fiction o una pubblicità mal riuscita.
Mi fa ridere perchè penso che chissà quante volte hanno provato quelle scene.....
Passi (ed è per dire perchè non si puo' vedere!!!) le Lodi con la famiglia comunitaria tutta ben vestita intorno al tavolone di casa con bonghi e chitarre., ma dei sacerdoti che si prestano a fare un video pubblicitario ...mah

A proposito del due a due : conosco un fraticello che da una vita sta' da solo (ogni tanto quanche frate piu' giovane lo raggiunge per aiutarlo) insieme a delle suore a predicare il Vangelo e ad applicarlo nella realtà, in quel del Senegal e i suoi confratelli missionari sono sparsi in altri posti lontani.

Mai visto una pubblicità su You tube o su web per quello che fa.
Non si saprebbe nemmeno muovere davanti una telecamera il Sant'uomo, e poi credo proprio che nemmeno lo vorrebbe anzi.

DG ha detto...

in generale sulla frazione del pane parlo della mia comunità:

il Sacerdote scuote le briciole rimaste sulle dita direttamente sulla patena piena di pane spezzato.
Distribuisce il pane consacrato (Corpo Di Cristo) prima ai cantori che immediatamente dopo, quindi senza perdere tempo a cercare briciole sul palmo della mano, cominciano a suonare e cantare.

Poi ripete questo gesto alla fine della Comunione scuotendo le briciole rimaste (e sono tante e questo non si puo' negare perchè si vedono da lontano!) direttamente nel calice.

Ora, al passaggio del Vino Consacrato (Sangue di Nostro Signore), visto che il calice è talmente grande che quando bevi il sangue di Cristo ci finisci con la faccia dentro, è solito vedere dei pezzetti di pane (Corpo di Cristo) galleggiare.
Chi ariva per ultimo li vedrà anche attaccati alle pareti del calice.

Per la pulizia delle mani dalle briciole del Pane (Corpo di Cristo) e del raccogliere le briciole con il dito (bagnato dalla saliva perchè si mette in bocca)chia):
c'è chi lo fa e c'è chi NON LO FA'

Ho visto gente (adulta) pulirsi le mani sulla gonna o sui pantaloni.

Qui non si sta parlando di eneormi pezzi di pane consacrato che cascano da tutte le parti ma anche se fosse una briciola infinitesimale ...sarebbe un grave peccato!

Quindi perchè, solamente fosse perchè puo' capitre anche solo 1 volta durante tutti gli anni di cammino, perchè rischiare che accada?

Anonimo ha detto...

@aleCT
Piuttosto mi pare che, dato che il problema c'è e ve lo siete posto, perché usare un pane che tende a sbriciolarsi e tenerlo in mano?

su questo ti do ragione. Io e molti altri confesso che a volte avvertiamo ansia nel tenere il Corpo di Cristo in mano. A me non farebbe differenza sostituire il pane con le ostie, il Sacramento è uno a prescindere dalla forma del pane.
Una cosa che mi piace del pane azzimo è il fatto che viene consumato tutto, mentre le ostie inutilizzate vengono rimesse nel Tabernacolo. Inoltre non mi piace che siano prodotte in modo industriale, mi sa di artificiale. Non so... come simbolo lo preferisco, però ammetto che se c'è il rischio di profanare il Corpo di Cristo sarebbe meglio fare diversamente.

aleCT ha detto...

@Fabio

"se è vero che i fratelli delle comunità sono diminuiti (ed è vero, purtroppo) ciò non ha altre motivazioni che nella fuga delle persone dalla Chgiesa in generale."

Carissimo Fabio, quello che ho scritto l'ho scritto perchè, e me ne dispiace, non è la prima volta che si strombazzano numeri a destra e a manca come GIUSTIFICAZIONE al proprio operato.

A me hanno insegnato che i numeri non danno automaticamente ragione di nulla. Anche perchè Gesù non ha la logica del numero.

Quindi le tue considerazioni sul fatto che "la gente se ne va dalla Chiesa E QUINDI anche dal cammino" mi sanno tanto di ennesima giustificazione. Per la serie: "succede anche agli alti e quindi..." sempre buona per continuare a dormire sonni tranquilli.

"La Liturgia Eucaristica come celebrata in comunità è approvata poichè contenuta nei Direttori Catechetici. Potrà non piacere, ma non si può dire che non è approvato il riceverla in piedi e poi mettersi seduti, posto che vi è scritto."

Innanzitutto nei direttori catechetici NON C'E' SCRITTO di alzarsi in piedi per riceverla e poi di manducarla seduti.
Casomai c'è scritto che si fa tutto seduti. Tanto è vero che nel video che ho postato che è PRE statuti TUTTI rimangono seduti dall'inizio alla fine.

Inoltre carissimo, vorrei che la si smettesse con la fregnaccia che "era già tutto approvato" perchè altrimenti mi dovresti spiegare:

1) perchè Kiko ad ottobre diceva che l'approvazione della liturgia e della VEGLIA PASQUALE era sicura (ci sono i plichi quindi non imbrogliare please)

2) perchè VOI STESSI qui e altrove dicevate che "finalmente finiranno le persecuzioni, ORA non ci sono più scuse"

3) perchè si doveva fare una cerimonia apposita con decreto apposito. Cerimonia alla quale era stato invitato anche il cardinale Burke il quale scrive a Bertone: "mi hanno invitato ad una approvazione di un argomento per il quale NON SI E' MAI DISCUSSO"

4) Perchè, se è tutto approvato, c'è una commissione al riguardo

5) perchè molti dei vostri sono rimasti perplessi, se non addirittura shoccati, sapendo che il 20 gennaio la liturgia non era stata approvata

6) perchè ancora tra di voi si dice che l'approvazione E' SOLO QUESTIONE DI TEMPO.

Insomma, quantomeno mettetevi d'accordo.

"i Presbiteri verificano una corretta opera di purificazione e i fratelli che aiutano nella distribuzione devono essere ben preparati alla comprensione del segno (e se ciò non viene attuato, la responsabilità è ovviamente del presbitero e dei catechisti del luogo e se qualcuno fa una segnalazione, potranno parlarne con il Vescovo e con i responsabili di zona)"

Amico mio, il problema è molto semplice: puoi essere preparato quanto vuoi,ma in una situazione di quel genere qualcosa cade sempre.

Ora ribadisco, perchè mettere le persone in difficoltà?

Ti ricordo che Giacomo1970, essendo invitato ad una messa NC ed avendo chiesto di ricevere l'eucarestia sulla lingua è stato CALDAMENTE INVITATO (dato che il resto della comunità si "sarebbe sentita a disagio") a desistere dal farlo.

Eppure sarebbe stato un ottimo modo per evitare briciole.
Ma siccome non si può fare diversamente...

Anonimo ha detto...

X Tripudio:
La Domus Jerusalem sarà a Gerusalemme, non in USA. Hanno già comprato il terreno. Non si sa di quale cifra si parli né quando cominceranno i lavori. Si è detto che la proprietà è stata già intestata al Patriarca di Gerusalemme, se non ho capito male. A me sembra un'esagerazione bella e buona.

DG ha detto...

@ per anonimo W

solo per dire: beati voi (si fa per dire) che alla seconda catechesi 120 (persone) ...da noi nemmeno una.

Poveri catechisti che tutte le sere per mesi sono impegnati, oltre che per la loro comunità, anche per le catechesi.

Lasciando ovviamente qualcun altro ad occuparsi dei figli.
Che importa tanto è il Signore che ci pensa e poi 13 anni arrivano presto e allora sarà la comunità ad occuparsi dei figli.

Caro anonimo W, ci sono chiese di Roma che ancora sono piene di neocatecumenali e che avranno sempre nuove comunità ma sai il perchè? Perchè sono formate dai figli di fratelli di vecchie comunità e guarda che questo te lo posso assicurare al 100 x 1000!

Quindi altro che i "lontani" e cammino cammino cammino....

Oltrettutto non credo che nessuno qui dentro ti abbia detto di fermarti.
Quindi continua a camminare.

Magari ti puoi fare anche un poco di fitwalking, dicono che fa tanto bene.

Dal mio canto ti posso dire che mi sono fermato, ho riflettuto e mi sono inginocchiato a pregare.
Non farà bene al corpo (ironico) ma ti assicuro che la mia anima è piu' leggera e l'amore per il Signore è ringiovanito di 20 anni.

DG ha detto...

scusa anonimo (nonso magari metti l'iniziale del tuo nome cosi' si capisce con chi parliamo)
Io apprezzo il tuo pensiero che faccio mio , infatti ora non riesco nemmeno a pensare che potrei Comunicarmi attraverso il pane delle comunità NC (che non è pane azzimo attenzione!)

Pero' resto perplesso quando dici che non accetti il fatto che le ostie che restano dopo la distribuzione verrebbero messe nel tabernacolo.
Dico verrebbero perchè nelle salette NC non c'è tabernacolo e ora che ci penso, non esiste piu' nemmeno nella mia Chiesa dove ci sono le comunità.
Nell' altra dove vado di Domenica invece si.

Ma proprio perchè le ostie consacrate vengono riposte nel tabernacolo c'è la possibilità di restare in adorazione con Nostro Signore tutto il tempo che si vuole!
Anche subito dopo la messa.
Cosa che non avviene (non c'è possibilità di farlo) in comunità.

Finito il ballo finita la messa si chiude tutto e tutti a casa.
Non c'è nemmeno la possibilità volendo di fare l'adorazione in un altro giorno.
Ecco l'assurdità del Cammino Neocatecumenale.
L'eucarestia nel cammino NC è un rito fine a se stesso.


La cosa della produzione industriale non la capisco proprio, scusami ma sa di Bio e Vegano
Ma non ti voglio prendere in giro solamente è che io la comunione, aldilà dell'andare in comunità, l'ho sempre presa cosi' e non ho mai pensato che quello che dici tu potesse essere un problema.

Lino ha detto...

@ DG ha detto:
"Non dico che è fatto appositamente ma dovrebbe spiegare Kiko visto che tutto nel CNC è simbolico perchè ha costruito quella sala/tempio con cerchi concentrici e quale è stato il motivo della scelta dei colori"

Non c'è dubbio, DG, che Kiko tende a replicare le sue architetture. La sua, quella che parte dalle icone "normali", passa per i canti e giunge alle architetture e ai simboli, più che arte - quindi più che innovazione creativa - è logo identificativo di una organizzazione, quindi da standardizzare ai fini del riconoscimento. I cerchi concentrici, con altissima probabilità, come già dicemmo, intendono le ruote del Carro nella visione di Ezechiele. Il rosso (e il giallo), perlomeno nella concezione di Kiko in pittura, si riferiscono al rovo ardente di Mosè. E' possibile che il celeste e il verde si riferiscano alla Gerusalemme celeste e terrestre. Soltanto possibile, però, perché i colori sono simboli pluripotenti.
Resta il fatto certo che, anche in questa architettura del "New Challenge(R)" osserviamo un sincretismo di elementi cristiani (la chiesa) con elementi ebraici/esoterici (la merkabah).

Anonimo ha detto...

@DG
Non è che "non accetto" mi sembra solo un po' strano. Un po' "rimettere Dio in custodia", però non ho niente contro il tabernacolo. E' vero che dopo la messa NC si va tutti a casa, però il Tabernacolo c'è nella mia Chiesa e uno può anche adorare il sacramento quando gli pare.
Poi io sapevo che il pane che viene fatto nella mia comunità è assolutamente azzimo, cioè solo farina di frumento e acqua. Non è così?

Poi: mi sbandierano la "personalità giuridica pubblica" del CNC. Mi spiegate che significa? in rete ho trovato questa spiegazione di una prof. Universitaria di Diritto canonico:

"le persone giuridiche pubbliche agiscono in nome della Chiesa ed in qualche misura la impegnanocome istituzione sociale"

ma non ho idea di che significa.
E si, sono un po' per le cose naturali ^^

FDF

Luisa ha detto...

Quanto sono cocciuti e incapaci di accettare la verità anche quando esce dalla bocca del Successore di Pietro,i vari anonimi, jp, W, Fabio e ne dimentico, tutti pretendono che la "liturgia" neocatecumenale è approvata, eppure il Papa ha parlato chiaramente.
La prassi liturgica nc NON è approvata.
Purtroppo per loro, e per la Chiesa,per i neocatecumenali conta solo e esclusivamente la parola di Kiko Arguello riportata dai suoi fedeli e obbedienti catechisti.
Certo con arroganza Arguello aveva preannunciato quell`approvazione, i vari nc presenti su questo blog sarcastici e sicuri di sè ci dicevano di prepararci..., senza dubbio l`appoggio di molti prelati intra e extra muri vaticani contribuivano a dare quella sicurezza a Arguello, i cartoncini di invito per la festa erano partiti e arrivati, MA, e non è un piccolo "ma", TUTTO È STATO FATTO ALLE SPALLE DEL PAPA che non era al corrente di nulla, informato all`ultimo momento ha stoppato tutto, exit l`orgoglio, l`insolente arroganza di Kiko Arguello, quell`approvazione NON C`È STATA.

Ma quando vi deciderete ad ascoltare il Papa, veramente e completamente, senza troncare, senza distorcere le sue parole? Quando vi deciderete ad andare alle fonti e far funzionare il vostro cervello che sa distinguere la menzogna dalla verità, anche se sarà più difficile per chi è già potentemente condizionato?
Quando vi renderete conto che siete dei ripetitori di Kiko Arguello con frasi fatte e risposte pre confezionate pronti a bervi anche le menzogne più grossolane come quella dell`approvazione della "liturgia" neocat, che mai potrà esserci?

Anonimo ha detto...

x Fabio che dice:
"ad esempio ho accompagnato le mie figlie al catechismo - abito in una parrocchia dove non c'è il cnc - e una volta ricevuta la prima comunione e la cresima, genitori e figli sono scomparsi dalla parrocchia".

A questo punto, visto che nella Parrocchia dove stai chiedendo i Sacramenti per le tue figlie, avviene questo fenomeno di "fuga", perchè non cominciare dalla tua famiglia un esempio di attaccamento alla Parrocchia di appartenenza ?Altrimenti anche tu saresti perfettamente omologato a quella modalità di visione della chiesa che, le catechesi iniziali, definiscono "di tipo sacramentale".
E aggiungerei che, i cristiani della Domenica potrebbero essere giustificati perchè "non sanno quello che fanno" ma tu, come giustificheresti questa tua ambiguità opportunistica ?

Antonio

markus ha detto...

X Tripudio e Anonimo 10:49

Confermo la volontà della costruzione della Domus Jerusalem non in USA ma proprio a Gerusalemme, anzi, a Mamre per la precisione. Il terreno si dice che verrà venduto dalla Chiesa Siriaca non si sa ancora per quanti milioni. Ovviamente tutto dovrà essere fatto in gran fretta per cui le collette sono già partite.

Anonimo ha detto...

W
solo due cose: una per dg, chiedi a qualsiasi fratello del cammino al mondo, ti dirá che i cantori sono ovunque gli ultimi a ricevere il pane eucaristico, questo denota che questo blog si poggia solo su una cosa che certamente non si chiama veritá" avete costruito tutto come un castello di carte e fino a quando non ci sarà vento esisterete.
Per alect... mi dispiace che non ti hanno girato i post sulle risposte a chi di dovere comunque non ci voleva la laurea per capire che quell'argomento vi dava parecchio fastidio, quindi non ne parlo piû invece sui numeri guarda che non è un vanto solo cito che a coloro che avevano dubbi gli disse che dai frutti li riconoscerete, so anche che per te siamo frutti cattivi, ma in un'epoca dove la chiesa conta meno del pallone per noi 120 ma anche 12 ma anche uno sono frutti eccome......

Anonimo ha detto...

X Markus
Il terreno si dice che verrà venduto dalla Chiesa Siriaca

no è stato già comprato dalla Chiesa Siriaca, per una cifra esorbitante e si sono messi d'accordo. Manca la formalizzazione, credo.

FDF

by Tripudio ha detto...

Insomma, adesso devo aggiungere alla lista di etichette che nel corso degli anni i neocatecumenali mi hanno appioppato anche quest'ultima: Denzinger Theology, qualsiasi cosa ciò voglia significare.

Anonimo ha detto...

A MARKUS: Confermo la volontà della costruzione della Domus Jerusalem non in USA ma proprio a Gerusalemme, anzi, a Mamre per la precisione. Il terreno si dice che verrà venduto dalla Chiesa Siriaca non si sa ancora per quanti milioni. Ovviamente tutto dovrà essere fatto in gran fretta per cui le collette sono già partite.

CONFERMO QUANTO HAI SCRITTO...E LE COLLETTE DAVVERO SONO PARTITE GIA' DALLE CONVIVENZE DI INIZIO CORSO... I FRATELLI DELLE COMUNITA' FELICI E CONTENTI SVUOTERANNO LE LORO TASCHE. CARO IL MIO KIKO ARGUELLO, VAI A VEDERE CHI NON ARRIVA A FINE MESE, VAI A VEDERE I SACRIFICI E LE PRIVAZIONI INVECE DI STARE SEMPRE LI' A CHIEDERE SOLDI! VERGOGNA! E NON MI DITE CHE C'E' LA DECIMA PER I FRATELLI IN DIFFICOLTA' PERCHE' TI METTONO IN CONDIZIONE DI NON DOVER CHIEDERE MAI!

Anonimo ha detto...

Le raccomandazioni della lettera del cardinale Arinze sono poi state riprese nello Statuto definitivo del Cammino, con alcune importanti differenze:

* Come raccomandato nella lettera di Arinze, il Cammino segue pienamente il Magistero della Chiesa Cattolica
* Le monizioni sono concesse poiché già previste nel Magistero
* La messa neocatecumenale è a tutti gli effetti una messa della parrocchia cui la comunità appartiene, aperta a tutti i fedeli, pertanto decade l'obbligo della messa mensile in parrocchia
* E' concesso ai neocatecumeni di ricevere la comunione in piedi restando al loro posto, superando pertanto l'obbligo di comunicarsi come nella liturgia ordinaria
* Dopo la lettura del Vangelo, durante la liturgia, il sacerdote invita i presenti ad esprimere brevemente ciò che la parola proclamata ha detto alla propria vita. Questa testimonianza è chiamata nel gergo neocatecumenale ''risonanza'', ed è distinta dall'omelia, riservata al sacerdote.

Gli Statuti approvati in forma definitiva sono una fonte di diritto canonico di grado superiore alle raccomandazioni contenute nella lettera firmata dal Cardinal Arinze: le raccomandazioni non recepite nello Statuto si intendono pertanto superate.

Anonimo ha detto...

Mons. Juan Ignacio Arrieta, Segretario del Pontificio Consiglio per l'interpretazione dei Testi Legislativi e professore ordinario di Diritto Canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, nonché giudice del Tribunale ecclesiastico dello Stato della Città del Vaticano e consultore di vari Dicasteri della Curia Romana, in un suo intervento alla convivenza di inizio corso del 25-28 settembre 2008 ha affermato:
« A differenza del testo del 2002 gli Statuti ora approvati affermano la personalità giuridica pubblica del Cammino neocatecumenale (art.1, comma 3), erezione che avvenne per iniziativa del Pontificio Consiglio per i Laici, con Decreto del 28 ottobre 2004. Il punto è di particolare rilevanza perché ci porta alla vera novità che, qua e là, emerge dai nuovi Statuti. Quale rilevanza pratica può avere adesso l'erezione della personalità giuridica pubblica? A mio modo di vedere, la maggiore conseguenza di questa personalità pubblica, applicata all'itinerario di formazione neocatecumenale, riguarda la particolare autorevolezza ecclesiale con la quale, sotto la direzione dei Vescovi diocesani, s'impartisce finora il Cammino, e nel particolare impegno che, di conseguenza, si assume, perché esso sia proposto, come risultava prima ma adesso con rinnovato impegno giuridico, per mezzo di persone particolarmente selezionate e appositamente formate. Quindi essere riconosciuti persona giuridica pubblica vuol dire che il Cammino agisce con l'autorità e a nome della Chiesa. »

DG ha detto...

@W

lo so che le vostre comunità sono tutte ligie dove il pane è veramente azzimo senza aggiunta né di bicarbonato né di olio d'oliva

Lo so che nelle vostre comunità tutti i fratelli prendono la comunione in piedi, e in piedi la manducano.
Nelle vostre comunità puliscono bene le patene e i calici, NON buttano nello scarico l'acqua benedetta dei battesimi (e qui ce ne sarebbero di aneddoti ma taccio) non fanno dare il bacino al pane cosacrato dai bambini che ogni tanto allungano tenerissimi la linguetta per leccarlo.

Nelle vostre comunità tutti si vogliono bene e se un fratello esce di comunità per un motivo X i fratelli che lo conoscono da ann e anni non lo abbandonano anzi gli stanno vicino, e fanno a gara per chi lo va a trovare di piu'.
Nelle vostre comunità i catechisti sono tutti buoni angeli discesi dal cielo, sempre a disposizione, non fanno domande intime, non giudicano, non alzano mai la voce non dicono ai Sacerdoti cosa fare, non domandano davanti a tutti ai seminaristi e ai diaconi se si "masturbano" non ti consigliano la "vocazione"
Nelle vostre comunità i catechisti non ti dicono "di lasciare cuocere nel loro brodo " (forma di disprezzo) il fratello uscito o che per qualsiasi motivo non frequenta piu'.

Questo accade solo nelle comunità di chi esce, naturalmente.

Infatti io come molti altri ci inventiamo tutto, la verità non la conosciamo. Poveri grulli che non siamo altro...

Ma se ti dicessi che non sono ancora uscito che faresti ci crederesti ancora?
O mi faresti la solita lista di domande.
Quele comunità - che numero - in che città - a che tappa sei?

Mi dispiace questa volta te lo domando io.

Rispondi dove sta questa comunità dove tutto perfetto e dove tutti obbediscono al Papa?

Perchè ce ne avrei anche da ricopiare (perchè è scritto) quello che si dice all'interno di una comunità che ha finito il cammino da anni) e di sicuro chi lo dice non è né uscito né conta di uscire.

Dovreste controllarvi di piu' perchè a lungo andare le bugie sono come l'olio.

E a proposito del "pallone" ma durante i mondiali o gli europei lo sai che le celebrazioni della parola e la celebrazione della confessione (riconciliazione, viene chiamata in comunità) veniva spostata a secondo del giorno in cui giocava l'italia o le semi finali ? E' ma è chiaro questo SOLO nella mia comunità .. nella tua tutti a fare la parola il mercoledi' sera e punto.

E mi vieni a raccontare che:

"..in un'epoca dove la chiesa conta meno del pallone per noi 120 ma anche 12 ma anche uno sono frutti eccome......"

Saranno pure frutti ma sono come cachi acerbi che allappano la bocca e non ti fanno piu' espirare né sentire il sapore di quello che puoi gustare dopo.

Per la colletta della nuova galilea:
da me non vedranno una lira (1 euro) mi dispiace ho già destinato il fondo della colletta a qualche altra opera e questo l'ho scelto insieme a tutta la mia famgilia, non da solo, non di nascosto.

Perchè i soldi in famiglia sono della famiglia e non di chi li guadagna e di chi sta in cammino!

Che non mi debba piu' sentire coinvolto nell' Opera Buffa di fine convivenza quando si annuncia il "peso del sacco nero" salutando questo con un applausoe gridolini di gioia e con il canto imparato alla convivenza.

Per la comunione ai cantori mi spiace confermarlo e incrinare la tua sicurezza (ironico) ma in comunità mia ce ne sono solo 2 e a volte uno solo e i sacerdote passa da lui gli da la comunione dice amen e si mette a cantare.
Per il vino la stessa cosa.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commento propagandistico delle 15:07.

Anzitutto la lettera del cardinale Arinze non contiene «raccomandazioni» (il termine "raccomandazioni" suona come qualcosa di facoltativo) ma contiene le «decisioni del Santo Padre» (cioè non possono essere eluse con nessuna scusa: il Papa non se le è mai rimangiate).

Inoltre il cardinale Arinze non ha scritto agli "iniziatori" del Cammino di testa sua, ma ha scritto a nome della Congregazione del Culto Divino.

Lo Statuto del Cammino porta la firma del cardinal Rylko con l'autorità del Pontificio Consiglio per i laici e non cita in nessun modo il Papa. Recepisce non solo la "lettera di Arinze" sopra citata, ma anche il discorso di conferma di Benedetto XVI.

L'unica "importante differenza" nello Statuto è la norma (discutibile, poiché né lo Statuto né il Pontificio Consiglio hanno l'autorità di contraddire le «decisioni del Santo Padre») è la questione della Comunione da fare "al proprio posto, in piedi".

Ma i neocatecumenali riescono a disubbidire anche a questo: ricevono l'Eucarestia e subito dopo si siedono in attesa del "segnale convenuto" per consumarla tutti insieme. Due abusi liturgici in un sol colpo. Del resto è proprio questo ciò che Kiko va insegnando e di cui si va vantando: «alla Comunione stiamo seduti».

Tutto questo senza voler entrare nel discorso di "come" vengono fabbricate le pagnotte, "come" avviene la fractio panis e tutto il giro di boccali e insalatiere, contravvenendo ad un gran numero di norme liturgiche.

E vogliamo ancora parlare delle monizioni? Le monizioni sono sì "concesse" a tutta la Chiesa, ma devono essere eventuali e brevi. Nel Cammino invece sono sempre presenti e sono sempre lunghe, lunghissime, al punto che la Parola degli Uomini surclassa ampiamente la Parola di Dio proclamata nella liturgia. Senza contare le gli interventi del dopo-Vangelo oscurano letteralmente l'omelia del ministro ordinato (che, come dice anche la lettera di Arinze, è riservata al ministro ordinato: sacerdote o diacono).

Quanto al "decade l'obbligo della messa mensile in parrocchia", vorrei sapere quale Statuto lo dice oppure quale «decisione del Santo Padre» lo afferma.

I neocatecumenali, a cominciare da Kiko e dai suoi super-catechisti, hanno sempre tentato di banalizzare, nascondere o minimizzare quella lettera. Addirittura l'ineffabile Gennarini (il cui "padre" nella fede sono gli ebrei) disse addirittura (dopo che era già trapelata) che la lettera probabilmente non esisteva nemmeno...


Insomma, quando un neocatecumenale dice pomposamente che «le raccomandazioni non recepite nello Statuto si intendono pertanto superate», sta semplicemente mentendo. Il Cammino, come sanno tutti i neocatecumenali di alto rango, va difeso usando la menzogna.

Lino ha detto...

@ anonimo 23 ottobre, 2012 15:28 che ha citato: "per mezzo di persone particolarmente selezionate e appositamente formate"

Molto interessante. Potrei sapere come, dove, da chi e su quali gruppi di candidati sono realizzate la selezione e la formazione?

Anonimo ha detto...

@DG: "Per la comunione ai cantori mi spiace confermarlo e incrinare la tua sicurezza (ironico) ma in comunità mia ce ne sono solo 2 e a volte uno solo e i sacerdote passa da lui gli da la comunione dice amen e si mette a cantare. "

Scusa DG, condivido quasi tutte le tue affermazioni sulla prassi NC ma questa è "tecnicamente" impossibile. Come fanno i cantori a cantare tenendo la particola sulle mani? Al massimo sarebbero costretti a comunicarsi subito senza aspettare ma questo sarebbe sì diverso da quello che fanno gli altri. E' per questo che il Pane ai cantori viene dato per ultimi (mentre il Vino per primi)

markus ha detto...

Sempre a proposito della costruzione della nuova Domus: "Penso che per costruire a Gerusalemme ci vorranno un mucchio di soldi che non abbiamo. Abbiamo costruito la Domus in 15 aani, grazie all'obolo dei poveri, dei fratelli delle comunità che anno dopo anno sono andati mettendo lì qualcosa per la Domus e così abbiamo potuto edificare." ... "Per questo abbiamo fatto la sinfonia a Gerusalemme per gli ebrei, che è stato un grandissimo successo, e tutta la deputazione di Gerusalemme è diventata nostra amica, ha detto: -Costruite rapidamente perchè il sindaco attuale è favorevole, ma poi non sappiamo. Gli ebrei stessi ci stanno aiutando in questo momento."

filippo ha detto...

Per Alect.
I fratelli che se ne escono sono peer lo piu' nei primi anni.
La maggior parte di loro sono quellle persone che girano tutti i gruppi senza trovare mai una collocazione.Poi dopo una certa tappa sono sempre gli stessi il numero non diminuisce quasi mai.
Questa e' la mia esperienza nella mia comunita' e nella mia diocesi.
Per quando riguarda la eucarestia be ti posso assicurare he e' molto curata anche le fanose briciole vengono recuperate dal palmo della mano in maniera molto meticolosa anche nei bambini. Questo succede nella mia comunita nella mia parocchia e dovunque nel mondo io mia sia trovato a celebrare una eucarestia con i fratelli.
Tu fai catechismo, se non sbaglio, nel post cresima, mi fdarai ragione se dico che la maggior parte dei ragazzi sparisce dopo la cresima in realta' dopo la comunione diminuisce in maniera sostanziosa.

DG ha detto...

@anonimo che scrive:

"La messa neocatecumenale è a tutti gli effetti una messa della parrocchia cui la comunità appartiene, aperta a tutti i fedeli, pertanto decade l'obbligo della messa mensile in parrocchia"

orari Messe Neoatecumenali:

NORD ITALIA
Chiesa a Torino-(6 comunità dal 1972) Orari Sante Messe:

- Feriali: 7.30 - 8.30 - 18.30
- Festivi: 8.30 - 10.00 - 11.15 - 18.30
(non sono indicate le messe del sabato sera delle comunità NC)
----------------------------
CENTRO ITALIA
-Chiesa a Roma (alta presenza di comunità NC)-

"CALENDARIO PARROCCHIALE - SETTEMBRE 2012:

1 settembre Sabato: Inizia l’orario delle Messe:
feriali 7 - 8.30 – 11 – 18.30
festive 9 – 10.30 – 12 – 19.30

7 settembre Venerdì ore 17.30 Liturgia penitenziale

30 settembre Domenica ore 10.30
S. Messa di apertura dell’anno pastorale e Mandato ai catechisti e invio famiglie, fratelli e sorelle in missione

Trovi per caso dov'è specificato l'orario delle Messe NC?

a parte la domenica 30 dove c'è l' invio in missione delle famiglie (che noi supponiamo essere NC, ma forse no perchè non è specificato)non mi sembra ci sia nessu rimando agli orari dellel messe NC.
.......
SUD ITALIA
chiesa Nc sud italia:

http://www.parrocchie.it/cosenza/sanvito/nuovo%20orario%202012.jpg

Non viene specificato l'orario dell'eucarestia del sabato sera del cammino Neocatecumenale.

Ancora esempi?

DG ha detto...

Anonimo ti dispiacerebbe mettere una sigla cosi' è piu' facile sapere se rispondo solo a te oppure a piu' anonimi?

Forse ho descritto male, mi scuso
Provero' a riscrivere.
In quanto a convinverti...non so come fare pero' sinceramente visto che è una "prassi" prettamente Neocatecumenale resta tale anche se non seguita "nelle regole"
Diverso è pero' la NON obbedienza al Papa e il fare la Comunione con il Pane che lascia briciole e da seduti.
Comunque lo chiedero' al responsabile e ti faro' sapere il perchè da noi si fa cosi

Ecco la descrizione esatta.
quando siamo in comunità da soli (e siam pochin pochini) il cantore la fa prima e cioè: il sacerdote passa da lui gli da la comunione nelle mani in croce dicendo "il Corpo di Cristo" quindi il cantore dice "amen" mette in bocca la Comunone e, dopo aver manducato, prende la chitarra che è poggiata in terra e si mette a suonare.

E con lui tutta la comunità canta aspettando la distribuzione.del pane consacrato.

Dal momento che il sacerdote raggiunge la sede (sedia del presbitero)con nelle mani il pane il cantore smette di cantare/suonare si apettano pochi secondi in silenzio poi il Sacerdote dal suo posto dice "il corpo di Cristo" si risponde "Amen" e si fa la comunione manducando da seduti insieme

Poi il sacerdote prende il Calice e comincia di nuovo dal cantore.

Invece nelle celebrazioni con tutte le comunità insieme, il Sacerdote distribuisce il pane in ultimo ai cantori che il genere sono dai 6 ai 10

Spero di essermi spiegato bene.

Ma come ti ripeto lo sbaglio Neocatecumenale NON sta nel fatto che il cantore prenda la comunione prima o dopo ma in tutta la forma "liturgica neocatecumenale"

Luisa ha detto...



"Gli Statuti approvati in forma definitiva sono una fonte di diritto canonico di grado superiore alle raccomandazioni contenute nella lettera firmata dal Cardinal Arinze: le raccomandazioni non recepite nello Statuto si intendono pertanto superate."

E ridai, bravo, la lezioncina l`hai imparata bene a memoria!
Peccato che sia una grave menzogna.
NESSUNO STATUTO PUÒ ANNULLARE LE DECISIONI DI UN PAPA.
Solo il Papa può annullare ciò che ha deciso, e NON LO HA FATTO, MAI.
Non si trattava di "raccomandazioni" ma di PRESCRIZIONI, di NORME, non del card. Arinze ma DEL PAPA.

Quello che il Papa vuole lo leggi nella lettera trasmessa dal card. Arinze, la mano sulla coscienza vedi se state obbedendo.
L`art. 13 è la materializzazione della grave disobbedienza del vostro iniziatore, della sua vergognosa battaglia contro le decisioni di Benedetto XVI,quello che il Papa vuole è che celebriate la Messa conformemente a ciò che è usuale nella Chiesa cattolica, non è usuale starsene al proprio posto SEDUTI per la Comunione, ma mettersi in processione, non è usuale, ma eccezionale, fare risonanze e solo in giornate particolari, non è usuale nella liturgia cattolica fare uso di simboli di un`altra religione, non è usuale fare una danza ebrea attorno all`altare, luogo del Calvario di Nostro Signore e via dicendo.

No,lo statuto di un movimento NON ANNULLA LE DECISIONI DI UN PAPA, questo vorrebbero far credere i responsabili neocatecumenali, questo ripetono i membri del cnc, ma potranno ripeterlo all`infinito, non trasformeranno una menzogna in verità, la menzogna è e resterà tale.

Anonimo ha detto...

30anni (ecco il nick)

@DG: "Ecco la descrizione esatta.
quando siamo in comunità da soli (e siam pochin pochini) il cantore la fa prima e cioè: il sacerdote passa da lui gli da la comunione nelle mani in croce dicendo "il Corpo di Cristo" quindi il cantore dice "amen" mette in bocca la Comunone e, dopo aver manducato, prende la chitarra che è poggiata in terra e si mette a suonare."

Beh, allora è la vostra prassi ad essere "eretica" rispetto a quella "codificata" ;-)
La cosa che non capisco è la ragione di questa variazione tra eucarestia nella singola comunità e in quella con più comunità. Dal punto di vista del tempo della durata del canto non c'è alcun vantaggio, anzi in questo modo aumentano i tempi morti ...

"Ma come ti ripeto lo sbaglio Neocatecumenale NON sta nel fatto che il cantore prenda la comunione prima o dopo ma in tutta la forma "liturgica neocatecumenale""

Non lo devi dire a me, lo so già. Mi ricordo ancora la perplessità quando nella conv. di inizio corso del 2011 hanno detto addirittura di stare seduti sempre ...

Anonimo ha detto...

W
infatti dg il problema non è il prima o dopo, il problema è che spari mer...ate e le vuoi far passare per biscotti, sei di un patetico che la puzza esce dal pc
ma quello che ti rende viscido è che continui af andare in comunità, non che mi interessi piú di tanto ma il fatto di andare in un posto che si odia è di uno schifo che se dovessi vederti ti riconoscerei senza conoscerti.
Comunque dove sei certamente sei tra amici.

Lino perchè non chiedi a tripudio dove si è formato, a me ha detto che legge il catechismo e parla con qualche sacerdote, se basta questa come preparazione ti dirò quella mia

mule ha detto...

per Markus 23 ottobre, 2012 17:05.

Ma ti rendi conto? Con l'offerta dei poveri ovvero di noi fratelli nc.
Con lo stesso modo si è costruita il catecumenion di Scandicci a Firenze: fu chiesto di ipegnarsi per pagare anche con piccole rate un mutuo.

Se la modalità con cui avviene fosse di vera liberalità mi torna.

Ma io mi ricordo bene che per pagare quel catecumenion venne Kiko apposta perché non ci si faceva. E la catechesi era tutta a spronare a pagare.

Per la domus si fanno i concerti ovvero si fa per guadagnare.

Dimmi Markus lo sai che per fare la domus si fecero venire le pietre da Firenze e altri materiali preziosi?

Markus dimmi: perché quando ci sono persone che lavorano sodo per farsi una bella casa, una bella macchina etc... in comunità si chiamano persone dalla mentalità borghese e si invitano a staccarsi dai beni?

Dov'è la differenza?

E ti aggiungo: perché io che mi sono fatto una famiglia e non ho soldi per la casa devo rimanere in un bugigattolo e per la domus e catecumenion etc.. si spendono miliardi , si fanno collette, si smuove kiko etc...
Forse che i miei figli non meritano un po di mq in piu?

markus ha detto...

X mule
guarda che siamo sulle stesse posizioni...
non sono NC e non sto assolutamente giustificando tutto questo spreco inutile di denaro, tanto, troppo denaro! Per cosa poi?

Anonimo ha detto...

30anni

@W "infatti dg il problema non è il prima o dopo, il problema è che spari mer...ate e le vuoi far passare per biscotti, sei di un patetico che la puzza esce dal pc"

Che finezza ... Entrando nel merito non si capisce dove DG avrebbe sbagliato. Abbiamo assodato che nella sua comunità c'è una procedura piuttosto strana per le comunità singole, ma il resto delle sue affermazioni rispecchiano abbastanza bene prassi consolidate nelle comunità (e ne saprò qualcosa visto che ho superato i 30anni di cammino ...).

"ma quello che ti rende viscido è che continui af andare in comunità, non che mi interessi piú di tanto ma il fatto di andare in un posto che si odia è di uno schifo che se dovessi vederti ti riconoscerei senza conoscerti."

Fammi capire; il fatto di andare in comunità deve significare che si chiude gli occhi anche sui problemi e sulle palesi disobbedienze? Dubito che riceverò risposta.

Stefano78 ha detto...

Dice Luisa:

No,lo statuto di un movimento NON ANNULLA LE DECISIONI DI UN PAPA

Esatto. E tra l'altro nello Statuo NON SONO STATE ANNULLATE le decisioni del Santo Padre, perchè sono proprio a fondamento dell'Articolo inerente l'Eucaristia "in piccola comunità".

Ciò che stride è il Rito di Comunione, che comunque è definito per le Messe "in piccola comunità". Non può essere assolutizzato, perchè una norma statuale può essere sempre cambiata e non è una LEGGE!

Lo è invece il Messale e la Redemptionis Sacramentum, ad esempio!

Anonimo ha detto...

A MULE che dice: Markus dimmi: perché quando ci sono persone che lavorano sodo per farsi una bella casa, una bella macchina etc... in comunità si chiamano persone dalla mentalità borghese e si invitano a staccarsi dai beni?

Dov'è la differenza?

E ti aggiungo: perché io che mi sono fatto una famiglia e non ho soldi per la casa devo rimanere in un bugigattolo e per la domus e catecumenion etc.. si spendono miliardi , si fanno collette, si smuove kiko etc...
Forse che i miei figli non meritano un po di mq in piu?


Hai perfettamente ragione!!!!!!!!!

DG ha detto...

Caro fratello neocatecumenale anonimo W
che ti fai sempre riconscere per i tuo parlare si si no no e per tuo amor cristiano, sai che ti dico? Pensala un po' come ti pare :D
Io so solo che se pure fossi un escremento di parassiti della bestia piu' sporca di questo mondo o dell'insetto piu' insignificante del Creato sarei contento perchè sono libero! Libero di pensare, libero di parlare, e proprio per questa libertà mi sento amato dal Signore.

Io ho detto "quando vedo il responsabile glielo domando" e cosi' posso rispondere al quesito che anonimo 30 anni poneva

Sul perchè, come e quando vado in comunità o mi fermo sull'uscio..mi spiace sono cose personali :D

Ci sono alcune cosette in sospeso dopo tutti questi anni ..

E poi sai che c'è caro w che ti diverti a offendere e divagare quando non hai le risposte da dare, il tuo problema è che non riesci ad inscatolarmi con le tue regole fesse di comunità e questo ti destabilizza e ti rende furioso e da qui la tua deiezione di risposta


Io a certi miei fratelli fratelli di comunità gli voglio bene veramente e se quancuno ha bisogno di un "servizio" da me io non mi tiro indietro.
Sono un escremento gentile insomma (è ironico)

In effetti in verità è che alcuni miei fratelli mi fanno fanno compassione.

Ma questo tu non lo capisci perchè per te se uno è fuori non bisogna parlargli e se un fratello esce di comunità DEVE per FORZA odiare i fratelli e il cammino.

Pensiero semplicistico.

Continua anche ad offendermi secondo me non fai una bella figura come
"neocatecumenale che segue un cammino per arrivare alla fede adulta"
io non rispondero' piu' alle tue offese e ingiurie
:D

Anonimo ha detto...

MARKUS che dici:Penso che per costruire a Gerusalemme ci vorranno un mucchio di soldi che non abbiamo. Abbiamo costruito la Domus in 15 anni, grazie all'obolo dei poveri, dei fratelli delle comunità che anno dopo anno sono andati mettendo lì qualcosa per la Domus e così abbiamo potuto edificare." ... "Per questo abbiamo fatto la sinfonia a Gerusalemme per gli ebrei, che è stato un grandissimo successo, e tutta la deputazione di Gerusalemme è diventata nostra amica, ha detto: -Costruite rapidamente perchè il sindaco attuale è favorevole, ma poi non sappiamo. Gli ebrei stessi ci stanno aiutando in questo momento."

Penso che con queste parole Kiko si dovrebbe vergognare e chiedere perdono a tutti quei fratelli che in buona fede si sentono di dare un aiuto economico per queste costruzioni...E' inutile dire poi:" ma tanto i fratelli hanno dato liberamente! Eh..no! Non è così, perchè c'è tutto un lavaggio del cervello dietro ogni richiesta di soldi! Ha ragione MULE, quando dice: perché quando ci sono persone che lavorano sodo per farsi una bella casa, una bella macchina etc... in comunità si chiamano persone dalla mentalità borghese e si invitano a staccarsi dai beni?

Dov'è la differenza?

E ti aggiungo: perché io che mi sono fatto una famiglia e non ho soldi per la casa devo rimanere in un bugigattolo e per la domus e catecumenion etc.. si spendono miliardi , si fanno collette, si smuove kiko etc...
Forse che i miei figli non meritano un po di mq in piu?


Mule, i nostri figli hanno sempre detto che sono i figli della comunità...ma dove???? Ma quando????? Ti mettono in ridicolo ad un passaggio se sei attaccato alla macchina, alla casa...e poi??? Loro possono essere idolatri, noi no, perchè noi i soldi li dobbiamo buttare nel "SACCO NERO per farli costruire edifici megagalattici!"

MULE ha detto...

......dopo 30 anni nn sapete la sofferenza di "avere ragione". Purtroppo ...troppo tardi.

Ruben02 ha detto...

Gerusalemme come si sa, è la città delle tre religioni monoteistiche,
non è che Kiko,con la futura costruzione megagalattica,vuol farne
la "quarta"?

Anonimo ha detto...

e le fideiussioni bancarie per avere il mutuo per ristrutturare la chiesa e trasformarla in un esempio di nuova estetica?

Anonimo ha detto...

W
guarda dg che non sono per niente furioso, c'e ne vuole.....solo che continuo a sentire uscire puzza dal pc purtroppo non riesco ad essere Compassionevole come te. hanno fatto un pessimo servizio i tuoi catechisti se sono riusciti a farti diventare compassionevole verso i fratelli.
Riguardo alle cose personali...... questa è la tua statura di adulto? Davvero non ti vergogni a sederti in comunità per potere scrivere queste bugie del pane al cantore

La verità vi farà liberi. ha detto...

Io però dico anche che la colpa non è tutta di Kiko ma deve essere ampiamente condivisa con quelli che gli danno retta.

Il discorso che siano menti deboli e plagiate regge in parte, ci saranno pure quelli che - volontariamente - abdicano alla ragione e decidono comunque di seguirlo sulla strada dell'eresia.
In fondo nel CN i dementi saranno pure la buona parte ma non credo la totalità; e quelli che escono sono ancora molto pochi.

by Tripudio ha detto...

Dementi no, ma ingannati sì.

C'è tanta gente che si ritrova ad avere come unica "esperienza di chiesa" solo ciò che dicono i cosiddetti "catechisti", magari ingannati a loro volta.

Questa dev'essere necessariamente anche la posizione del Papa, che quando fa i discorsi al Cammino ci mette un 95% di felicitazioni, lodi, auguri, incoraggiamenti... e un 5% ineluttabile di "decisioni" che se venissero prese sul serio, il Cammino finirebbe per azzerarsi ("unità con la Chiesa?" "seguire fedelmente i libri liturgici?" eccetera). Il Papa fa disperatamente leva sul buon cuore di tanti neocatecumenali che ancora non hanno eletto Kiko a loro idolo assoluto.

Ma teniamo anche presente che quando ci si accorge dell'inganno, finisce per essere quasi impossibile tirare pubblicamente le conseguenze. Immagino che tanti neocatecumenali che vengono qui a protestare su questo blog, sono costretti a fare acrobazie mentali pazzesche perché nel leggere le poche squinternate cose che scriviamo, pensano: «ma in fondo in fondo... non hanno tutti i torti...» e non possono ammetterlo a chiare lettere perché è dolorosissimo scoprire di essere stati ingannati e di aver contribuito ad ingannare i propri cari, i propri parenti, i propri amici, la propria fidanzata, il proprio marito...

Anonimo ha detto...

30anno

@W "guarda dg che non sono per niente furioso, c'e ne vuole.....solo che continuo a sentire uscire puzza dal pc purtroppo non riesco ad essere Compassionevole come te. hanno fatto un pessimo servizio i tuoi catechisti se sono riusciti a farti diventare compassionevole verso i fratelli."

Spero che sia uno scherzo (di cattivo gusto). Perchè se è vero c'è da preoccuparsi che uno in cammino da qualche anno (a proposito, da quanti?) dica cose di questo genere che sono la migliore dimostrazione delle accuse che vengono fatte in questo sito.

"Riguardo alle cose personali...... questa è la tua statura di adulto? Davvero non ti vergogni a sederti in comunità per potere scrivere queste bugie del pane al cantore"

Se non erro si fa il cammino per arrivare all'amore per il nemico; se questi sono i risultati, vedi sopra.

Anonimo ha detto...

Non vi preoccupate Dio provvede. C' e' gia' chi si e' offerto per la Domus Mamre.
Il terreno lo acquista un fratello.
La PAce.

DG ha detto...

neocatecumenae (?) anonimo W

solo questo:
per la Compassione dovresti riprendere in mano il Discorso della Montagna.
Forse alla prima convivenza eri distratto.

DG ha detto...

@a la verità che dice

"In fondo nel CN i dementi saranno pure la buona parte ma non credo la totalità.."

capisco perfettamente cosa intendi dire e credo che infatti non è questione di demenza ma di PAURA
e abbiamo già specificato cosa si intende per "paura di uscire dal cammino"

Anonimo ha detto...

all'anonimo del 09:14

speriamo che il ricco fratello si prenda carico anche della costruzione e speriamo non si riveli un altro "Tempio dell'Umanità"

Anonimo ha detto...

W
Trentanni
se tu hai già imparato l'amore al nemico cosa ci fai in un blog come questo.
Forse se condividi le accuse dovresti solo essere piú esplicito.
Quello che mi ha sempre stupito di questo blog è che le offese (e non velate) contro tutto quello che riguarda il cammino sono di una ferocia tagliente, ma appena uno dice " siete dei bugiardi " tutti a scagliarsi contro, chi invoca il sermone della montagna, chi si reca dal psicologo per il trauma subito...... non vi capisco proprio siete davvero strani, e anche i fratelli trentenni si traumatizzano, siete davvero strani quando atterrerete sulla terra?

Anonimo ha detto...

@W "Forse se condividi le accuse dovresti solo essere piú esplicito."

Sono stato più che esplicito. Ho detto chiaramente che il cammino è stato ed è disubbidiente al Papa sulla liturgia, persistendo ad ignorarne i richiami ed anzi, cosa piuttosto grottesca, a far ripetere ai catechisti nelle convivenze di inizio corso che ci hanno approvato la liturgia.
Idem sul fatto che il rispetto del foro interno è di solito assente (e se non lo è è soprattutto perché i catechisti sono sensibili non perché ricevono dall'alto un esempio). E vogliamo poi parlare delle decime non citate nello statuto?

"Quello che mi ha sempre stupito di questo blog è che le offese (e non velate) contro tutto quello che riguarda il cammino sono di una ferocia tagliente,"

Ma da che pulpito ...

"non vi capisco proprio siete davvero strani, e anche i fratelli trentenni si traumatizzano,"

A proposito: trent'anni significa che sono in cammino da circa 30 anni e l'ho finito da un pezzo. Tu a che punto sei?

Anonimo ha detto...

W
quello che mi ha in questi 28 anni di cammino fatto restare, è la coerenza tra il dire e il fare. se avessi intravisto una mancanza effettiva di obbedienza al papa, proprio per la mia personale coerenza, ti assicuro che da mo che sarei andato via senza il bisogno dell'osservatorio.
Ora caro fratello siccome la coerenza non è un optional, ma una condizione essenziale dell'essere uomo dignitoso, quello che tu accusi è di una gravità non irrilevante ti invito a cercare la coerenza nel tuo essere, se le tue accuse fossero vere, tu forse vivi in una comunità particolare dove disobbedite palesemente alle indicazioni dei catechisti, e faresti meglio a parlare con il responsabile di queste cose, invece di generalizzare l'argomento sul blog così da indurre a pensare che sia così dappertutto

Luisa ha detto...

" se avessi intravisto una mancanza effettiva di obbedienza al papa, proprio per la mia personale coerenza, ti assicuro che da mo che sarei andato via senza il bisogno dell'osservatorio."

Ma ci sei o ci fai, w?
Non penso che tu sia cieco(fisicamente intendo) o sordo, dunque hai LETTO le NORME del Papa, nel dicembre 2005, lo hai ASCOLTATO confermarle oralmente nel gennaio seguente, a chi hai obbedito?
Hai obbedito al Papa o a Kiko Arguello?
La risposta la conosciamo.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello W, la mancanza di ubbidienza al Papa l'avresti dovuta notare già da un pezzo. Poi sai solo tu i motivi per cui stranamente chi è al di fuori del Cammino si accorge delle vostre disobbedienze...

Il Papa ha parlato chiaro e ha fatto mettere per iscritto quelle parole chiare. Voi ogni sabato sera invece disubbidite.

Tu puoi ingannare gli uomini, puoi perfino ingannare te stesso, ma non puoi ingannare Dio.

Certo, il Cammino è sempre stato coerente con sé stesso... a costo di andare contro il Papa.

Anonimo ha detto...

W@ "tu forse vivi in una comunità particolare dove disobbedite palesemente alle indicazioni dei catechisti, e faresti meglio a parlare con il responsabile di queste cose"

Emh, veramente tutte le cose che ho indicato non sono disubbidienze "verso i catechisti", anzi sono cose che "fanno i catechisti". E' esattamente il contrario.


"invece di generalizzare l'argomento sul blog così da indurre a pensare che sia così dappertutto"

Invece sono proprio cose generali: decima non citata negli statuti (non è vero?), non seguire le disposizioni del Papa (non è vero?) dicendo che la liturgia è stata approvata (non è forse vero che nell'ultima convivenza di inizio corso han detto così?), intrusività nel foro interno (idem)

Anonimo ha detto...

30anni

Tripudio@ "Caro fratello W, la mancanza di ubbidienza al Papa l'avresti dovuta notare già da un pezzo. Poi sai solo tu i motivi per cui stranamente chi è al di fuori del Cammino si accorge delle vostre disobbedienze..."

Non solo quelli fuori; sono sempre più le persone che pur rimanendo nel Cammino non possono evitare di notarle queste cose.

Luisa ha detto...


"Non solo quelli fuori; sono sempre più le persone che pur rimanendo nel Cammino non possono evitare di notarle queste cose."

Mi son spesso detta che era dalla base del cnc che sarebbe venuta la presa di coscienza delle irregolarità, delle disobbedienze, della non conformità delle prassi nc con le norme della Chiesa, presa di coscienza difficile visto il peso del martellamento=condizionamento proprio al cnc, la forte identità gruppale e i vari placet ricevuti dalla gerarchia della Chiesa, ma con questo Papa, con Benedetto XVI, speravo che ciò potesse accadere.
Con la sua grande benevolenza che non significa lasciar fare, girare gli occhi dall`altra parte e far finta di non vedere e di non sapere, con il suo modo mite e conciliante che accompagna piuttosto che sanzionare, non si priva di voler rimettere sui binari giusti ciò che va su altre vie, con il suo esempio, con il suo Magistero, con la particolare attenzione che porta alla sacra Liturgia, speravo che arrivasse anche alle coscienze di chi aveva ricevuto un`altra "formazione" e per di più segreta, speravo che con il suo particolare carisma della parola aprisse non solo i cuori ma anche le menti dei neocatecumenali.
Sembra che ciò stia succedendo, non posso che rallegrarmene.

Senza dimenticare il ruolo delle informazioni date da questo blog, ma non è il solo, anche fuori dell`Italia si aprono blog che informano sul cnc, e SOPRATUTTO senza dimenticare le TESTIMONIANZE di chi ha conosciuto il cnc, di chi lo ha fatto a lungo e lo ha anche finito, di chi era responsabile di comunità e di chi È ancora nel cammino neocatecumenale.

Luisa ha detto...



Potrebbe interessarvi questa testimonianza su come è stato recepito il discorso del Papa in seno al cnc.

http://blog.messainlatino.it/2012/04/un-ragazzo-che-ha-fatto-parte-del.html

Anonimo ha detto...

W
vedi 30 (cercati un altro nome che mi sembri un galeotto) su questo blog si è ironizzato cosí tanto che sembra di stare in una fiction.
Vorrei solo farti notare che l'argomento in questione non è il milan o la politica, stiamo parlando di fede adulta di vita eterna.
Percui banalizzare o generalizzare su questo mi sembra ridicolo, su queste cose non ci puó essere incertezza, se mi accorgo che PALESEMENTE c'è disobbedienza al papa,eresia,plagio,truffe,imbrogli tutte a danno della chiesa IO NON POSSO TACERE, HO L'OBBLIGO DI DENUNCIARE TUTTO AL VESCOVO.
Inoltre per dignità umana e coerenza, la prima cosa che faccio è di non andare piú, io se mi accorgo che un amico con cui esco ruba, posso provare una volta a dirgli che sbaglia, poi non ci esco più.
Tu come faccia a sederti accanto ai fratelli lo sai solo tu, ma il discorso vale per tutti quelli che la pensano come te.
La chiesa ha un tesoro enorme che è la salvezza di TUTTI gli uomini, cerca dentro la chiesa la strada che ti è più consona, il cammino mica te la ordinato il medico.

Infine vorrei dire che se i vescovi e i cardinali che hanno ricevuto lamentele fino ad oggi non hanno preso posizione, un certo motivo ci deve pur essere, voi quale pensate sia? Perchè io penso che lo facciano perchè sanno che tutte le vostre sono solo fandonie

Anonimo ha detto...

W
potrei avere risposta ....
Perchè il prelato officiante della foto è senza nome e sfottò

Anonimo ha detto...

W
tripudio me lo devi dire che non mi vuoi rispondere......
Perché il prelato officiante della foto è senza nome e sfottó

by Tripudio ha detto...

Su questo blog si fa ironia perché questo non è uno studio legale che si limita a elencare citazioni di documenti.

Le denunce le abbiamo fatte, puoi starne certo, esponendo i nostri nomi, e mettendo i fatti nero su bianco. Ma parroci e vescovi, magari per un non so che di «oliatura» o per altri strani motivi, raramente hanno dato sèguito alle nostre denunce (e tu lo sai bene, per questo ci inviti a denunciare anziché a parlarne in pubblico dove i tuoi fratelli di comunità possano leggere e scoprire le magagne: anche Kiko ogni tanto se ne esce con un divieto di internet...).

Infine, la maggior carità è la verità. Lo scopo di questo blog non è "punire" il Cammino, ma è quello di testimoniare la verità.

Nel nostro piccolo tentiamo di gettare un po' di luce sulla verità, a beneficio dei fratelli del Cammino che stanno aprendo gli occhi e scorgendo l'inganno.

Che ciò avvenga citando documenti o con l'ironia, non fa differenza. Quello che conta è che scuota i cuori e risvegli le menti. La divina grazia provvederà all'opera.

Ora, se davvero queste pagine fossero un concentrato di stupide falsità, tu non perderesti un minuto del tuo tempo a leggere e commentare.

Il guaio, invece, è che ai fatti concreti tu tenti di rispondere con la tua personale esperienza (ed anche credendo che sia eccezionalmente tutta rose e fiori come la descrivi, nulla potrebbe scalfire delle numerosissime testimonianze sfavorevoli al Cammino).

Oppure tenti di rispondere con i soliti slogan che, al confronto col resto della realtà, si scoprono essere aria fritta, o quantomeno una visione parzialissima delle cose, che puntualmente rettifichiamo.

by Tripudio ha detto...

Il "celebrante senza nome" è senza nome perché chi mi ha inviato la foto non mi ha indicato il nome. Tutto qui.

Non sapevo che tu considerassi obbligatorio mettere la didascalia ad ogni immagine pubblicata sul blog: ne terrò conto.

Anonimo ha detto...

W
Il problema tripudio è proprio questo, tu dici che non vuoi punire il cammino ma di fatto lo fai.
Dai una visione della situazione che è la tua veritá. tralasciando la voce ufficiale della chiesa che se sbaglio correggimi è propria dei vescovi dei cardinali e del papa.
Ora continuando sulla " presunta " sempre se sbaglio correggimi oliatura ( che significa pagare i prelati per il loro silenzio ), non pensi in tutta sinceritá che sarebbe il caso che tu ( voi ) facciate anche qualche nome e prova..... altrimenti non pensi che davvero tutto quello che scrivete è poggiato sul sentito dire.
Non ti senti moralmente declassato a continuare tutto questo senza aver portato mai un fatto o un nome riscontrabile?

by Tripudio ha detto...

Quindi io sarei il "punitore" del Cammino? Ti ringrazio per avermi così pomposamente adulato, ma ti assicuro che i quattro gatti di questo blog (me compreso) non sono capaci di "punire" un pochino il Cammino nemmeno nei tuoi peggiori incubi.

La voce ufficiale della Chiesa l'avete trascurata voi, e la trascurate in modo particolare ogni sabato sera, quando continuate con i vostri strafalcioni liturgici proibiti da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI, perché per voi è più importante ubbidire a Kiko che ubbidire al Papa.

Quanto alla questione dell'«oliatura», non dovresti prendertela con me, ma con chi ne ha parlato nei libri pubblicati da almeno vent'anni a questa parte e ancora reperibili nelle librerie. La parola "oliatura" viene dal libro di Marsano, più volte citato in questo blog con tanto di riferimenti ISBN.

Ma tanto lo so già che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

DG ha detto...

@ W
intanto credo che anche il tuo nick non sia proprio un esempio di chiarezza, quindi...

Poi per RISPONDERE A QUELLO CHE SCRIVI rivolgendoti a 30 anni (di cammino):

".. Vorrei solo farti notare che l'argomento in questione non è il milan o la politica, stiamo parlando di fede adulta di vita eterna..."

A me sembra che chi scrive della propria vita passata nel -cammino neocatecumenale- e delle conseguenze e ripercussioni che ha avuto nel passato e ha ancora nella realtà non lo faccia per vincere lo scudetto.
al contrario molti NC strilloni o meno assumono un atteggiamento aggressivo o di indagine e interrogatorio quando scrivono su questo Blog, come se dovessero dimostrare , innanzi tutto a se stessi, che la loro "squadra" sia la migliore e sempre vincitrice.

All di là del cammino neocatecumenale mi sembra che la varietà di persone che scrive qui conferma la tesi che nessuno scrive per difendere un movimento in particolare ma solamente per ricerca di Verità.

Personalmente credo ci sia proprio la ricerca di Verità ma anche il cercare di INFORMARE chi ancora non è al corrente di certi meccanismi pericolosi che che si attuano nel cammino neocatecumenale che spinge parecchie persone ex NC o non NC, a scrivere qui.

La fede adulta... poi!
Credo che tu abbia dato esempi su esempi del tuo modo di vivere la Fede Adulta, quindi penso sei l'ultimo a dover venire qui a farci la "morale neoctecumenale" sulla fede adulta!

Sulla tua ironia del "medico che ordina il cammino":
potrei dirti che ci sono medici che stanno lavorando sugli errori materiali (anche fisici oltre che psichici)che il cammino fa nelle persone
E non ti parlo solamente di chi è uscito ...

Sul sedere accanto ai fratelli:

lascia stare, rproprio su questo Blog si scopre che c'è chi ci si siede da anni tutto convinto di stare nella fede adulta e poi condanna un suo propio fratello perchè esterna un dubbio.

Dai tempo al tempo, le vie del Signore sono infinite e se il Signore invece chiamasse alcompito di fare aprire gli occhi (a chi ce li ha già socchiusi)ai fratelli di comunità doloranti tristi afflitti? La Redenzione dei propri peccati puo' passare anche da qui.

E aggiungo: "Vi è tal via che all'uomo pare diritta ma finisce col menare alla morte" (Prov.16-25). Pensaci, si parla di disubbedienza che porta al peccato

Anonimo ha detto...

w
io sarò sordo ma tu fai il tonto per non pagare le tasse.
tu punisci il cammino non perchè puoi intaccarci, quest'idea non mi ha mai sfiorato minimamente, di fatto punisci chi leggendo il blog, non vieni più alle catechesi, a tutti questi dovreste inchinarvi per chiedere perdono, a tutti quelli che invece escono guarda che non c'è nessun problema sino a quando non si mettono a sparare fandonie solo per mettersi l'anima in pace, è infatti risaputo che chi non arriva all'uva dice che è acerba, comunque Dio ha misericordia di tutti.

per quanto riguarda il libro di marsano, purtroppo questo denota solo la tua cattiveria, uno che pubblica e dibatte e sponsorizza una cosa che non conosce o è scemo o è cattivo, e tu tutto sei ma non scemo

Anonimo ha detto...

w
dg tu invece non sei cattivo

mic ha detto...

io sarò sordo ma tu fai il tonto per non pagare le tasse.
tu punisci il cammino non perchè puoi intaccarci, quest'idea non mi ha mai sfiorato minimamente, di fatto punisci chi leggendo il blog, non vieni più alle catechesi, a tutti questi dovreste inchinarvi per chiedere perdono, a tutti quelli che invece escono guarda che non c'è nessun problema sino a quando non si mettono a sparare fandonie solo per mettersi l'anima in pace, è infatti risaputo che chi non arriva all'uva dice che è acerba, comunque Dio ha misericordia di tutti.


Basta con questa favola di chi non arriva all'uva... Qui scrivono persone con esperienza del camino ma anche esperienza ecclesiale, che sanno quello che dicono e che non parlano a slogan, ma lo dimostrano a suon da Magistero.

Non ci sfiora nemmeno l'idea di "punire il cammino"! Ne parli come fosse una persona! Qui non ci interessa punire nessuno, ma denunciare e smascherare le menzogne e gli inganni e tutto quanto si discosta dalla Rivelazione apostolica, che poi è diventata rivelazione "altra", ormai è ben chiaro!

per quanto riguarda il libro di marsano, purtroppo questo denota solo la tua cattiveria, uno che pubblica e dibatte e sponsorizza una cosa che non conosce o è scemo o è cattivo, e tu tutto sei ma non scemo

Il libro di Marzano è una delle tante fonti, attendibile nella misura in cui è addirittura aconfessionale e in chiave sociologica, che abbiamo citato. Ci sono kilometri di altri scritti e di argomentazioni SERIE che fingi di ignorare o ignori di proposito... E forse a questo riguardo lo scemo, o lo fai o ci sei tu...

Anonimo ha detto...

w
a volte ritornano dico sempre che con te non voglio parlarci perchè sei a senso unico e poi ci ricado, pazienza poi mi confesso.
forse non hai letto la risposta a tripudio, non mi sfiora l'idea della punizione, immaggina cosa sei tu o tripudio comunque tre quattro via dieci, con tutti gli esaltati, contro i frutti del cammino, non parlo di numeri perchè altrimenti vi schizzate, quindi secondo te la chiesa chi dovrebbe ascoltare ?????

poveri ascoltatori.
invece colpite chi per curiosità sta fecendo le catechesi, ( a dire il vero non tutti, perchè l'altra sera dopo le catechesi, un avvocato che sta ascoltando, parlava di voi e rideva di gusto, non so il motivo perchè non ho voluto chiedere ma parlava di voi )
dicevo che purtroppo molti non vengono più, e a questi che va il mio rammarico, e a voi sicuramente il peso.
se di una cosa sono fermamente convinto è che Dio di queste persone vi chiederà conto, eccome....e allora

per quanto riguarda marsano può essere in qualsiasi chiave vuoi, ma resta una cosa non riscontrabile, dei kilometri di scritti fanne quello che vuoi, stanno peggio che al libro di marciano.

guarda ti dico solo una cosa, con gli elementi che avete voi, prova a fare una causa, la prima cosa che ti diranno è " dove sono le prove" e tu che fai ci porti il libro di marciano e i kilometri di scritti, sai che risate si fanno, ( che è quello che si fanno in vaticano quando gli scrivete )

infine è una tattica, nessuno risponde mai personalmente ma lo fanno altri al loro posto, che avete bisogno dell'accompagnatore??

Anonimo ha detto...

30anni

30anni

W@ "vedi 30 (cercati un altro nome che mi sembri un galeotto)"

e W che cosa significa? Wanted? W Kiko? o che altro?


"su queste cose non ci puó essere incertezza, se mi accorgo che PALESEMENTE c'è disobbedienza al papa,eresia,plagio,truffe,imbrogli tutte a danno della chiesa IO NON POSSO TACERE, HO L'OBBLIGO DI DENUNCIARE TUTTO AL VESCOVO."

Fammi capire: quindi tu hai già scritto al vescovo riguardo al fatto che anche dopo il 20 gennaio si continua a disattendere le disposizioni del Papa e anzi si continua a dire che la liturgia è approvata quando il Papa ha detto il contrario? O No??

"Inoltre per dignità umana e coerenza, la prima cosa che faccio è di non andare piú, io se mi accorgo che un amico con cui esco ruba, posso provare una volta a dirgli che sbaglia, poi non ci esco più."

E sulla disubbidienza conclamata come la mettiamo? Anche in questo caso non ci esci più? O no?

Più in generale qui W prova con il classico metodo di accusare di incoerenza di comportamento ciò che invece è semplice constatazione di magagne esistenti in una realtà (il cammino) che comunque uno percepisce come positiva nella sua vita. E' invece MOOOOLto preoccupante l'atteggiamento di chi ritiene che tale realtà DEBBA non avere magagne altrimenti tutto il castello cade. Questa non è fede, questo è farsi un idolo di tale realtà.

"Tu come faccia a sederti accanto ai fratelli lo sai solo tu, ma il discorso vale per tutti quelli che la pensano come te."

Vedi sopra. Tu piuttosto come fai a dire che sono fandonie cose che sono lampanti, per esempio: 1. il comportamento nella distribuzione dell'Eucarestia dopo il 2005 e ancora dopo il 20 gennaio, 2. continuare ad affermare che la liturgia è approvata quando non è vero, 3. dire che la gestione soldi è trasparente quando invece ci si è sempre fatto vanto che i soldi erano dati senza controllo (e questo non vuol affatto dire chissà che cosa, significa solo che non c'è verifica di alcun tipo, e dove non c'è verifica non c'è trasparenza), 4. pretendere come obbligo (almeno morale) dare un qualcosa la decima che non è citata minimamente negli statuti, ecc.

"La chiesa ha un tesoro enorme che è la salvezza di TUTTI gli uomini, cerca dentro la chiesa la strada che ti è più consona, il cammino mica te la ordinato il medico."

Mi sto rotolando dalle risate. Ma sei proprio sicuro di avere 28 anni di cammino? Perché sai, qualche anno di entusiasmo che vede solo le cose buone ci sta tranquillamente. Ma 28 anni. Mi verrebbe voglia di farti qualche domanda sul periodo di elezione, sul viaggio a Ger. o sulla 50na, ma mi trattengo perché c'è pur sempre l'arcano.

"perchè sanno che tutte le vostre sono solo fandonie"

Vedi, è quel SOLO che mi preoccupa. Un conto è dire che qui si dicono ANCHE cose inesatte o perlomeno amplificate, ben altro è dire che qui si dicono SOLO fandonie. Questo non è vero a meno che uno non si chiuda gli occhi per evitare di dire che il sole è giallo

DG ha detto...

@W
non è una critica ma potresti elaborare il concetto perchè non l'ho capito.
In particolare cosa vuole dire "vi schizzate?
Chi sono quelli che "a volte ritornano" ?
Perchè ti devi confessare se parli con loro o se scrivi a Tripudio?

Questa legge del cammino mi è sfuggita, te l'ha data il catechista? "Guai a coloro che parleranno con Tipudio perchè dopo si dovranno confessare"...peccato pero' che devi aspettare la celebrazione mensile perchè i Neocatecumenali la confessione solo a solo con il sacerdote e magari in Chiesa e magari anche in ginocchio proprio non sanno cosa sia.
Mi immagino poi un sacerdote che sente il Fedele anonimo W dire "padre di benedica perchè ho peccato. Ho parlato con Tripudio..."

E poi chi sono questi "poveri ascoltatori"?
E cosa intendi dire con :
"comunque tre quattro via dieci, con tutti gli esaltati"..?

Senza offesa ma se ripeti il concetto magari è piu' facile risponderti.

O forse è tutta una tattica per non parlare della nuova Domus merkabà veicolo spazio-temporale
In fondo un pochino tu già parli come Yoda

Anonimo ha detto...

@DG

Una domanda: perchè stai in cammino?

DG ha detto...

@W

una risposta te la potro' dare al prossimo scrutinio quando, preso dal tuo ruolo di angelo inviato dal cielo, mi interrogherai e mi chiederai se la mia coppia è aperta alla vita.
Dimenticando pero' la nostra età, i capelli canuti e una grave malattia che vivevo in quel momento.

Ebbene si, sti' catechisti delle volte fanno quasi tenerezza perchè ripetono a pappagallo la lezione senza pero' metterci un poco della loro intelligenza.
Ahimè... è successo veramente

Anonimo ha detto...

W
Aninomo 17.31 questa è una domanda che faccio a dg e trentenne da un pezzo, ma mi parlano sempre di altre cose, la risposta a questa domanda questa è troppo difficile

DG ha detto...

@anonimo W

la risposta (anche se è personale) te l'ho data e credo sia anche chiara.

Basterebbe che tu la leggessi.