martedì 2 ottobre 2012

Interpretazioni bislacche della Sacra Scrittura: la pietruzza di sale

Mamotreto ad uso dei
cosiddetti "catechisti" del Cammino
Riprendiamo un intervento di Lino su un esempio dell'uso improprio, arbitrario e banalizzante delle Scritture nel Cammino Neocatecumenale. Ne avevamo considerati diversi altri: il «fango negli occhi», la «necessità» di Giuda, il «fico sterile», l'«odio ai familiari»...


Di fronte alla richiesta di pubblicare tutta la "catechesi" di Kiko (i testi in formato PDF sono consultabili anche da qui: I Scrutinio - II Scrutinio), Lino rispondeva:

Mamotreto col "rito del sale"
Clicca per ingrandire
Tutta la catechesi? E a che pro? Per contestarla dettagliatamente, punto punto, tante sono le nequizie, occorrerebbero anni. Io mi limito, per quanto di mio interesse, al punto accennato nell'articolo: "una lettura dell’Apocalisse in cui si parla della pietruzza bianca che il Signore darà al vincitore, che i neocatecumenali identificano, con frettolosa approssimazione, con il sale". (Il Rito del sale fa parte del II Scrutinio)
Il riferimento di Apocalisse è il seguente:
"Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò della manna nascosta e una pietruzza bianca, sulla quale è scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve".
Un'approssimazione come quella di Kiko non s'era mai letta. La pietruzza è stata considerata una tessera honoris, la tessera d'invito ai banchetti, il simbolo di un vincitore, un diamante "Urim" (il diamante delle profezie) dal colore della luce. Un pietruzza di sale mai, perché il sale si scioglie, mentre quella pietruzza (io propendo per un diamante di Urim) è profeticamente per sempre.

E poi: importante, più della pietruzza, è il nome nuovo su di essa scritto. Assegnare un nome, biblicamente, significa sia conoscere il nominato, sia assegnargli una missione. Perché, il catechista officiante è in grado di conoscere il nominato e di affidargli una missione, di profetizzare "chi vince" e fargli promesse?

Fosse nere al posto degli occhi,
benedice con la mano sbagliata,
l'«omega» è rovesciata, la mano
della Vergine è invecchiatissima...
Ma che è 'sta roba?
Il solito uso improprio delle Sacre Scritture, questa volta dell'Apocalisse, motivato soltanto dal fine di "impressionare" il neocatecumeno, perciò inserito nel "rito" degli Orientamenti. Un vero furbetto, quel Kiko e chi con lui e per lui.

"Ma mi faccia il piacere!", avrebbe detto Totò a questi Baccalà che nei loro convivi - solo perché non si sono seduti prima ai tavoli di ben altre mense - si sorbiscono simili minestroni insipidi e commentano: "Quanto sale!".

Orrido e blasfemo!
Perché la Chiesa l'ha approvato? Non lo so, chiedetelo a quelli che l'hanno fatto. Per me, fino a che il verbo di Kiko non sarà dichiarato dogma, è mera opinione ridicolizzabile di un pittore spagnolo che dipinge Gesù Bambino con gli occhi tenebrosi e Cristo in Croce rivestito con la veste e l'ephod: il pettorale del giudizio (senza nemmeno conoscerne le pietre) di chi fece di tutto per farlo crocifiggere. E queste sono immagini, neocatecumenali, non chiacchiere.

Possibile che non creino problema a nessun sacerdote o vescovo nella Chiesa, queste immagini?

86 commenti:

mic ha detto...

La pagina, dal titolo IL SACCO TRASPARENTE, è raggiungibile cliccando sul primo dei titoli sulla home page in alto a sinistra.

Vedremo come si svilupperà...

mic ha detto...

Inserisco queste proposte nella pagina in questione, sulla quale invito ad inserire ogni proposta e/o testimonianza. Poi cancello i post da qui, perché la discussione proposta è piuttosto seria e drammatica dal punto di vista delle 'oscurità' presenti negli insegnamenti e nelle immagini che nutrono lo spirito e la psiche dei camminanti...

ANCHE LIBERA PAROLA ha detto...

@mic
hai perfettamente ragione Mic: mi scuso per avere inopportunamente invaso questa discussione con un argomento oggettivamente off.
Per l'altro aspetto io inizio a raccogliere tutte i riferimenti normativi per eventuali formali contestatazioni.

mic ha detto...

Non devi scusarti di nulla era una comunicazione che diventa efficace dalla pagina in corso. Abbiamo il nuovo spazio.
Avanti tutta!

Lino ha detto...

"Perché la Chiesa l'ha approvato?"
E' solita domanda in auto-difesa che i neocatecumenali pongono quando si fanno notare le affermazioni e le opere di Kiko inconcepibili per un cattolico che si è formato in altre scuole. Non c'è mai un'argomentazione seria alle obiezioni, c'è sempre una difesa ad hominem, se non peggio. "Che fate nella vita?", continua a chiedere il tizio anonimo che crede che gli uomini siano stati creati nella prospettiva che i neocatecumenali potesserlo scrutinarli. Io sono un cacciatore di simbolismi eretici, caro anonimo. C'è chi cerca il Graal, io cerco i simbolismi eretici :-). Che importa a te se, per ogni ora che impegno nella caccia, il Signore mi farà guadagnare mille volte di più nell'ora successiva? Mica credi che questo succeda solo - ammesso che succeda, ne dubito - a quelli che danno quattrini al Cammino?
Magari, avendo letto lo splendido commento di Gv ("E' un pensiero diametralmente opposto che forse ha il suo seme nell'auriga platonica") una cosa ottima potrebbe fare il tizio anonimo nella sua vita: mettersi a studiare un poco, per diffondere e difendere meglio il cattolicesimo. Magari potrebbe imparare che nei dipinti di Kiko mostrati nel presente articolo c'è tutta la sintesi gnostica degli opposti:
"Quando farete in modo che
due siano uno
,
e farete sì che
l’interno sia come l’esterno
e l’esterno come l’interno..."

(Cfr. vangelo apocrifo gnostico di Tommaso).

jp ha detto...

Ap. 2, 17. Valeva la pena mettere uno straccio di riferimento.
Corretto: il sale non si adatta per nulla al testo. Il senso però sì: la sofferenza per il nome di cristo, la persecuzione, la croce, tutte queste cose sono la vittoria che la pietruzza bianca simboleggia. Per quanto il sale non abbia nulla a che vedere con il testo, il senso del rito del sale e catechesi connessa cascano a fagiuolo con il brano citato.

l'apostata ha detto...

A TUTTI I NEOCATECUMENALI SAPIENTI!!!
Non so se mi è sfuggito in passato, ma non mi sembra di aver mai letto da parte di un nc l'interpretazione-spiegazione dell'icona di Gesù Bambino con gli occhi tenebrosi, riportata anche in questo thread. L'icona è sempre stata considerata una forma di preghiera. Mi rivolgo perciò ai tanti neocat (anonimo, elio, jp e via discorrendo) per chiedere loro di illustrare i seguenti particolari:
*perché Gesù ha gli occhi di tenebra?
*perché Gesù è vestito di nero?
*perché Gesù benedice con la sinistra (gesto ritenuto blasfemo) e ha le dita a forma di V anziché nella consueta postura benedicente?
*perché l'omega è stata dipinta a rovescio (vedi Apocalisse: "Io sono l'alfa e l'omega")?
*perché la mano di Nostra Signora sembra quella di una vecchia ed è piena di pustole?
Chi sa se qualche "illuminato" neocat troverà mai il coraggio di spiegarci il tutto. Temo però che come per il passato otterrò silenzio o insulti.
L'impressione mia personale e di un mio amico sacerdote cui l'ho mostrata è che questa icona sia davvero una preghiera, ma a qualcun altro...

Sebastian ha detto...

Ti posso rispondere che io quella icona non l'avevo mai vista in 11 anni di cammino e che nessuno mi ha mai fatto una catechesi su di essa o un qualsiasi tipo di spiegazione. Per cui non so rispondere alle tue domande.

Anonimo ha detto...

Bene Jp, il sale non centra niente e su questo siamo d'accordo. Quindi preché si insiste a dire il contrario nel cammino visto che è palesemente sbagliato. Come mai non si prende una pietruzza bianca invece del sale e si continua a dire che quella pietruzza è il sale. Di fatto non è un comportamento eretico?


Gv

mic ha detto...

Ti posso rispondere che io quella icona non l'avevo mai vista in 11 anni di cammino e che nessuno mi ha mai fatto una catechesi su di essa o un qualsiasi tipo di spiegazione. Per cui non so rispondere alle tue domande.

Ma adesso l'hai vista. E dovresti essere in grado di esprimerti sui commenti di cui sopra.

Se non lo sei, chiediti perché...

by Tripudio ha detto...

Forse non è ancora arrivato al "grado" di iniziazione in cui quella perla di nueva estetica viene rivelata?

Lino ha detto...

@ JP
Spiegati meglio, JP: giacché "il senso del rito del sale e catechesi connessa cascano a fagiuolo con il brano citato", si prende un simbolo del brano citato dall'Apocalisse (la pietra) e gli si assegna un significato che non è ammissibile nell'Apocalisse?
Quindi, anche, siccome il fango kikiano nella nota catechesi neocat nemmeno ha niente a spartire con quello di Cristo della guarigione del cieco nato, si prende il simbolo evangelico del fango e gli si cambia il significato, in modo che caschi a a fagiolo nella catechesi kikiana?

Ancora, siccome le occhiaie tenebrose di Gesù nel dipinto mostrato non hanno niente a spartire con la pericope di Mt 6 "La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. " ma cascano a fagiolo con lo stile di Kiko, insegniamo - Kiko con i quadri dice di insegnare, o no? - che gli occhi di Gesù Bambino furono tenebrosi?

Lo sai queste cascate a fagiolo con il sale come le chiamo io? Minestroni esoterici le chiamo, e sono molte la trattorie di basso livello che le cucinano, negli ultimi tempi. E, dove c'è un minestrone esoterico, sempre bisogna accertarsi che la pentola non sia stata fabbricata dal diavolo. La qual cosa è facile vederla, normalmente, perché il diavolo non sa fare i coperchi.

Anonimo ha detto...

Se conoscessi un po' di storia dell'arte la smetteresti di offendere un artista come Kiko! atti a vedere la Sacra famiglia di Massimo Bigioni,ad esempio, e di tanti altri artisti cattolici contemporanei e poi vedrai che Gesù Bambini con gli occhi tristi ce ne sono dappertutto. C'è addirittura una immagine del 1500 dove Gesù Bambino giace sul Grembo di Maria come Michelangelo lo scolpirà nell'immagine della Pietà. Segnalerò la vostra competenza teologica e artistica a chi di dovere. Su questo blog siete sprecati
Elio

Anonimo ha detto...

a proposito di minestroni:
mi è successa una cosa strana oggi...
Avevo scritto sull'altro Blog un post di risposta ad un NC che rimproverava i partecipanti di questo Bog di non dare seguito alle sue domande e cioè
"dove hai incontrato Dio. Cosa fai nella vita" e cose di questo genere

Avevo risposto dicendo che ero sposato con figli che lavoro facevo e i miei rapporti con comunità/cammino/fratelli/chiesa e Fede.
In particolare ho parlato della mia esperienza adesso fuori il cammino
Il signor 5X mi aveva risposto in modo molto pacato domandandomi ancora delle cose: tipo "a che punto sei del cammino" e perchè "volevo abbandonare i miei fratelli" (cosa che non ho mai pensato perhcè la mia disponibilità nei loro confronti è TOTALE specialmente per quellii che stanno soffrendo in questo momento).

Avevo letto la sua risposta ma visto che ero indaffarato non ho risposto subito.
Ora volevo farlo ma...i post sono scomparsi!!
Sia il mio sia il suo (quello pacato)
Al loro posto c'è una confusione totale e non si capisce chi dice e chi risponde. Perdipiu' il tonno di pacatezza e bon educazione è ...scomparso anche lui!

Questo epr dire che sospetto che l'altro Blog non sia animato da un solo amministratore ma da piu' di uno ma tutti si firmano con un stesso nome 5X.

Dato che motli leggono qui ho voluto dire che non è stata per cattiva volontà che non ho risposto ma soloperchè è stato cancellato tutto.
:D

Il sale della terra dicono...bah chi li capisce questi qui.

Pero' per onor del vero che ne ho incotnrate di persone bislacche durante questi lunghissimi decenni di cammino, ma come i 5X nessuno!!!!

Anonimo ha detto...

scusate non mi ero firmato
DG

Ruben02 ha detto...

"*perché Gesù ha gli occhi di tenebra?"

Spesso sono incline all'ironia,ma questa volta non scherzo:a me come primo impatto,vedendo quel dipinto, ho sempre avuto l'impressione che si trattasse di "occhiali da sole".
Le lenti da sole; si mettono per due motivi,proteggersi dalla luce e per scrutare senza essere visti.
Il tutto sarebbe, in ogni caso, piuttosto irriverente se non blasfemo, Cristo infatti, essendo "luce" in quanto Spirito Purissimo,
non ha necessità di difendersi da se stesso;ed essendo Egli onnisciente,non deve nascondere occhi indagatori.
Personalmente ritengo quegli "occhiali", una bestemmia.

Ruben

Sebastian ha detto...

Penso semplicemente che Kiko sia un artista discutibile e nel 1969, quando fece questo dipinto, era probabilmente anche molto ignorante in materia di simbolismo sacro e di teologia.
Certo non credo che sia un massone o un esoterista. Preferisco lasciar perdere le interpretazioni alla Dan Brown...

trilex ha detto...

Io non so cosa significhi quell'icona, ma dato che l'originale e' nello studio privato del Papa, domandatelo a lui.

Ruben02 ha detto...

OT: Una dichiarazione di oggi di Paolo Gabriele:

"Nel tempo «ho maturato la convinzione che è facile manipolare la persona che ha un potere decisionale così enorme», ha detto Paolo Gabriele nell'interrogatorio di oggi riferendosi al Papa. «A volte - ha aggiunto -, quando sedevamo a tavola, il Papa faceva domande su cose di cui doveva essere informato»."

http://vaticaninsider.lastampa.it/

fine OT

l'apostata ha detto...

a elio e trilex
elio: "smetti di offendere un artista come Kiko!" Solite minacce per alzare una cortina fumogena sulla sua fuga da coniglio di fronte a delle precise domande. Ce la spieghi questa icona o hai paura di dire quello che pensi?
trilex: "Io non so cosa significhi quell'icona, ma dato che l'originale e' nello studio privato del Papa, domandatelo a lui." Raccontala ad un altro. Anche tu spari fesserie e non rispondi. Solita paura di pensare liberamente?

Anonimo ha detto...

@Elio

Ha ha ha ha, mi fai ridere. Ho ben studiato storia dell'arte, e a dir della mia prof ero piuttosto bravo.

Il "capolavoro" di Kiko è un unicum assoluto. Un conto sono occhi tristi, di cui l'iconografia è piena. Un conto sono gli occhi neri. Se veramente hai studiato storia dell'arte dovresti sapere la differenza tra iconografia e iconologia. Quindi a degli occhi neri che connotato iconologico diamo?

Tenendo conto che siamo in ambito cristiano cattolico il riferimento principe è il Vangelo, e l'unico brano di questo vangelo è quello citato da Lino. Il problema è che striderebbe con la persona di Gesù (a meno che a disegnarlo non sia un bizzarro gnostico che prende fischi per fiaschi) ma siccome a disegnarlo è un cattolico (o presunto tale) dovremmo escludere il riferimento in quanto in contrapposizione con l'elemento principe.

Ora dal punto di vista puramente iconologico il nero è un colore a cui è legato il male o in alcuni ambiti, accostato con altri colori in progressione da l'idea di infinito.

Volendo comprenderei una spiegazione del genere nonostante ritengo sia forzata visto che non vi è nessuna progressione cromatica ma tu non abbozzi neanche una spiegazione e paragoni opere che sono lontane anni luce. Non so dove tu abbia studiato storia dell'arte ma mi sa che non hanno fatto un buon lavoro se questi sono i risultati.


Allora mi inchino a vo' signoria ci spieghi l'iconologia di questa immagine. Con riferimenti ad opere precise. Le opere citate hanno una distanza così siderale che spero solo che colui che ha avuto l'arduo compito di insegnarle storia dell'arte non possa mai leggere questo abominio se no sprofonderebbe nella vergogna.



Gv

Ruben02 ha detto...

trilex ha detto...

"Io non so cosa significhi quell'icona, ma dato che l'originale e' nello studio privato del Papa, domandatelo a lui."
°°°°°°°°°°°°°°°
Fornisci la fonte della foto.

Lino ha detto...

@ Elio
Occhi tristi? Perché mi vuoi far sbellicare dalle risate, Elio?
Questo è il commento (sono autorizzato a pubblicarlo) che mi inviò una brava artista che di immagini se ne intende:
"A primo impatto ho avuto la sensazione di vedere nell'insieme qualcosa di demoniaco, il sorriso del bambino è mefistofelico, c'è un'espressione di compiacimento... Gli occhi, che ho esaminato con una lente d'ingrandimento, ci sono e sono neri, tutto è nero e la pupilla è ancora più nera, non direi che sono occhiali i suoi ma solo sfumature di nero; il suo sguardo è orribile provate a guardare con la lente e ve ne renderete conto..."

Non ti dico, poi, Elio, cosa mi ha scritto del tuo "artista" una delle più brave e apprezzate iconografe italiane, ben conosciuta in Vaticano. E' una mail privata la sua, per rispetto della privacy non la riferisco.

Segnala pure la mia "competenza artistica" a chi di dovere, Elio. Magari segnalala anche ad Antonio Socci, potrebbe essere interessato a queste mie analisi per imbastirci su un altro articolo:

http://www.cristianosias.it/Ilfoglio1.pdf

http://www.cristianosias.it/Ilfoglio2.pdf

Leggilo tutto, però, l'articolo di Socci. Siccome si basa su miei saggi, potresti - non ci conto molto, però - imparare un po' di simbolismi.

P.S.
Perdonatemi per l'auto-citazione, ma "quanno ce vò, ce vò".

jp ha detto...

Il senso della pietruzza bianca l'Ho spiegati sommariamente nel mio primo intervento. Dell'icona non Mi interessa Molto e Mi limito a dire che è facile prendersela coi quadri. Non credo che ci fosse un'intenzione blasfema, e certamente la parola eretico applicata a un dipinto dimostra una gran confusione intellettuale. Capisco che il senso di dire: questo sgorbio è eretico, va a parare ad un unico fine: bruciatelo. Ma se così fosse, con chi sfogheresti le tue frustrazioni? Il minestrone e meglio salvarlo prima.

Lino ha detto...

@ trilex ha detto...
"ma dato che l'originale e' nello studio privato del Papa, domandatelo a lui"
Davvero? Ce la mostri una foto con questo obbrobrio nello studio (vecchio) del Papa? Scommettiamo che non è questo?
Non è che quello nello studio (vecchio) del Papa abbia gli occhi celesti, ma perlomeno non benedice con la mano sinistra.

@ Sebastian ha detto...
"Penso semplicemente che Kiko sia un artista discutibile e nel 1969, quando fece questo dipinto, era probabilmente anche molto ignorante in materia di simbolismo sacro e di teologia.

Con questo commento, Sebastian, ti sei giocato ogni simpatia del Cammino. Quando Kiko dipinse questo obbrobrio, nel 1969, già si era impegnato con Carmen "tra il 1964 e il 1967... nell'elaborazione di una 'sintesi kerigmatico-catechetica' ispirata al Concilio Vaticano II e fondata su un connubio tra Parola di Dio, liturgia ed esperienza comunitaria, che sarà la base dottrinale del futuro Cammino neocatecumenale".
Questo lo dice il Cammino, non io, Sebastian.

preoccupato ha detto...

jp ha detto...
Il senso della pietruzza bianca l'Ho spiegati sommariamente nel mio primo intervento. Dell'icona non Mi interessa Molto e Mi limito a dire che è facile prendersela coi quadri. Non credo che ci fosse un'intenzione blasfema, e certamente la parola eretico applicata a un dipinto dimostra una gran confusione intellettuale. Capisco che il senso di dire: questo sgorbio è eretico, va a parare ad un unico fine: bruciatelo. Ma se così fosse, con chi sfogheresti le tue frustrazioni? Il minestrone e meglio salvarlo prima

il senso della pietruzza bianca non l'hai spiegato...mi sembra tu abbia parlato di fagioli che cascano in realtà dove invece non dovrebbero cascare..e se avessi un attimo di coscienza ti renderesti conto anche tu che parli con l'unico scopo di giustificare ciò che oggettivamente non è giustificabile.
La parola eretico non è applicata ad un dipinto ma a chi quel dipinto lo ha fatto e che prima ha pensato di fare in quel modo; il chè non è secondario...l'arguello non fa le cose a casaccio...le pensa prima...e questo è ancora più preoccupante (e non si chiamano ICONE come dici tu, le ICONE non sono mai firmate dall'autore, perchè chi le ispira è Dio...magari in quelle di kiko l'ispiratore è un altro).
Caro jp, la confusione intellettuale non c'entra. C'entra invece uno spasmodico bisogno di difendere il povero kiko da parte di voi Nc come si può evincee benissimo dagli interventi che vedo pubblicati anche solo in questo thread.
Spero lei possa liberarsi da questo idolo. Ecco un bel gesto sarebbe quello di buttare una bella "icona" di Kiko(quella classica di Maria, firmata ovviamente) nel sacco nero come rinuncia agli idoli, o un libro dei canti di Kiko....ma credo che sia dificile per voi...che non vi rendiate nemmeno conto che il vostro idolo più vero ce l'avete sotto il naso. sotto il naso e un po' più sopra. ben inculcato nella testa. perchè è quella a cui punta kiko..solo quella e nient'altro: il potere sulle persone e il loro portafogli (secondario questo ultimo aspetto per lui secondo me, ma comodo e conveniente).


jp ha detto...

Io non Ho l'idolo di kiko, credimi. Quanto alla Madonna classica, a me piace, perché dovrei buttarla? Icona vuol dire immagine firmata o no. Le icone orientali non sono firmate non solo perché ispirate da dio ma anche perché gli artisti non usavano firmarsi. La spiegazione c'è, rileggi meglio.
I quadri di kiko vi fanno schifo? Non guardateli! Ha ragione elio: ma chi le aveva viste quelle immagini in tanti anni di cnc! Siete andati a cercarle col lanternino. Ti piace caravaggio? E mettitelo in casa tua! Se sprecaste tutte le energie che mettete in questo blog, voi e le miriadi di reduci del cnc, per adoperarvi nella rinascita dl'arte sacra, ci sarebbe un nuovo rinascimento in italia, anche in tempi di crisi. Come dicevo prima: è facile prendersela con I quadri.
Io non Ho mai detto che kiko è un grande artista o che ha fatto tutto bene è che sa il fatto suo. A me la Madonna classica piace. Hai da dire qualcosa anche Su quella?

Anonimo ha detto...

dal dizionario etimologico, Eretico: Dottrina contraria al dogma e alla fede ortodossa preponderante; Grave errore in materia di letteratura, di belle arti, di scienze.

Ora veniamo al brano dell'appocalisse.

Caro jp tu concordi che sia assurdo definire la pietruzza bianca sale. E infatti questa interpretazione è contraria alla fede ortodossa (non si è mai vista tale interpretazione) quinti è di fatto un interpretazione eretica.

Poi parlare di dipinto eretico è più che lecito.

Non è che mi fanno schifo, alcuni non mi dispiacciono, ma se un lider di un movimento dipinge degli unicum nella tradizione cattolica sono interessato a sapere cosa significano queste ambiguità.

Sinceramente, se nessuno me lo spiega l'unica traduzione iconologica che trovo in quel dipinto è il messaggio che in realtà Gesù ti porta al male. Quello è l'unico significato degli occhi neri che mi sembra possibile attribuire a quell'opera il messaggio sembra essere che sotto all'immagine di un bambino sono nascoste le tenebre.

Per adoperarsi alla rinascita dell'arte sacra bisogna conoscerla. Per distinguere l'arte sacra da quella blasfema.

Non giudico sugli intenti che magari sono dei migliori ma i dati di fatto sono questi.

Se domani qualcuno mi spiega che in realtà gli occhi neri simboleggiano il tormento e le pene che ha dovuto affrontare Gesù la prendo anche per buona, spiegazione un po forzata ma attribuibile a un pittore in cerca di nuovi modi di esprimersi.

P.S. Coloro che dipingono icone non si firmano perché non sono loro che dipingono, l'icono è intrisa di preghiera, ed essendo opera di Dio, creata non per la gloria del pittore ma per aiutare nella preghiera i fratelli. Per fare un icona più che dei pennelli c'è bisogno di tantissima preghiera e ci sono determinati canoni da rispettare, altrimenti non viene riconosciuta dalla Chiesa come icona (infatti epr i dipinti di kiko è assurdo parlare di icone).


Gv

Anonimo ha detto...

Avevo ascoltato delle meditazioni di padre Gianfranco Donnini, SJ, il quale diceva che non esiste una Chiesa trionfalistica perché la realtà qui sulla terra non è quella del trionfo e della gloria, i quali si avranno solo in Paradiso e con pienezza.
Pensavo a come nel Cammino si fanno continuamente gli applausi sullo stile trionfalistico. Per esempio, quando si alza un giovane che vuole andare in Seminario o una coppia che va in itineranza tutti applaudono. Allo stesso modo ci sono talvolta applausi se un catechista annuncia una notizia positiva che riguarda Kiko o il Cammino nel mondo.
C'è un errore del tipo denunciato dal padre gesuita.


Lino ha detto...

@ JP ha detto
"e certamente la parola eretico applicata a un dipinto dimostra una gran confusione intellettuale".

Davvero, Jp? Allora chi ha detto che "dipingere è evangelizzare" anche dimostra una grande confusione mentale? Lo sai chi lo ha detto, in un'intervista? Indovina un po':

http://www.studioripa.com/NC-Cam/La%20nuova%20chiesa%20del%20Seminario%20Redemptoris%20Mater%20di%20Macerata%20-%20Reportage.pdf

Allora, se Kiko dice che "dipingere è evangelizzare", perché chi scrive che un dipinto è un'eresia - illustrando quanto quel dipinto trasporti messaggi differenti da quelli evangelici - è un confuso mentale?

Tu sragioni, JP, nessuno è andato a cercare quelle immagini col lanternino: il bambinello satanico sta nelle raccolte dei siti del Cammino:

http://www.camino-neocatecumenal.org/neo/ICONOGRAFIA/iconoskiko.htm

e il Crocifisso con il pettorale del giudizio, addirittura, sta nel sito della Domus Galilaeae, sotto una foto di Giovanni Paolo II:

http://www.domusgalilaeae.org/italian/visit2000/visit.htm

Datti una regolata ai neuroni, JP, prima di inviare commenti. Questi tuoi interventi, per i visitatori del blog, sono più dannosi al Cammino delle nostre critiche.

preoccupato ha detto...

Io non Ho l'idolo di kiko, credimi. Quanto alla Madonna classica, a me piace, perché dovrei buttarla?
proprio perchè ti piace..perchè non riesci a buttarla; così ti provi:non è così che si dovrebbe fare? oppure quel quadro di kiko per te è un idolo? sei sicuro che anche il suo pittore non sia un idolo per te?

Non è forse così che si parla tra "fratelli"?

Anonimo ha detto...

L'idolatria verso Kiko nel cammino c'è eccome! Altimenti come lo spiegate il copiare atteggiamenti, barbette e toni simili al fondatore? Questo denota non avere personalità propria..ma fino ad ora non ho mai conosciuto nessun catechista che non fosse la stampa di Kiko

Aldo ha detto...

Caro Lino,

c'è una verità che trapela anche dalle parole di Sebastian.. ("in 11 anni non avevo mai visto quell'icona"..).. nel cn non si fanno domande.. le "icone" vengono consegnate a tappe..ma non tutte, i canti vengono "spezzati" in alcuni momenti a gradini..(per es.in ogni convivenza di inizio corso viene "consegnato" un canto nuovo..) nota Lino che le parole/standardizzate che uso sono vere...un canto si spezza ai fratelli, un icona si consegna ad una comunità...
diverso invece il discorso catechesi, si "ricevono" in momenti scglionati, le famose tappe.. cosa significa tutto ciò? un camminante non deve e non fà domande.. non se lo pone proprio il problema di cosa significhi un icona o il fico sterile.. e se gli "scappa" un osservazione viene redarguito immediatamente come un "razionale", "orgoglioso", etc..
l'avvento di internet il Caal di Roma hanno fatto conoscere più icone/oggetti di kiko.. ma le prime comunità sono andate avanti per anni con l'icona della madonna di kiko (volutamente minuscolo) ed il suo crocifisso..
i camminanti "bevono" tutto quello che gli viene detto/fatto senza fare uso della ragione.. guarda le risposte che ricevi caro Lino (complimenti per la Tua pazienza una Virtù rara..)
nessuno che Ti risponda in maniera razionale.. non metteranno mai in discussione il "sistema" perchè significherebbe mettere in discussione se stessi... ed a volte fà comodo..sono troppe le "situazioni di comodo" che tengono legate i fratelli..perchè andare a smuoverle?..imaggina solo a come è "scandita" nello "spazio temporale" la vita di un camminante..
comincia con la convivenza di inizio corso (ora si stanno facendo in tutto il mondo) per passare dai mercoledì e i sabato..convivenza di fine mese..tappe..c'è qualcuno che per me mi "organizza" la vita..

jp ha detto...

Gv, l'eresia non è quello che tu capisci come eresia, e neanche Lo strafalcione, perché nella storia della chiesa di strafalcioni ne sono stati dello tanti ma non tutti erano eresie. Ci sono tante cose che si possono dire anche se non propriamente vere, ma vanno bene Lo stesso perché il concetto generale non ne è alterato: se vuoi sentirne un Po, vai in una qualunque chiesa ad ascoltare un'omelia. Non tutto quello che il prete dice a volte è corretto, ma spesso comunica bene un certo concetto, ha un certo effetto e costituisce una ragione in cui chi ascolta si può identificare. Di interpretazioni bislacche della scrittura la storia della chiesa ne è piena. Eresie: per niente.
Ancora: non sei tu a decidere cosa è eretico o no, è la chiesa. Se per te dire che la pietruzza bianca è il sale è eresia, scrivi una bella lettera a mons. Muller

Aldo ha detto...

immagina ora caro Lino.. kiko si è "inventato" una nuova catechesi aprendo una "parola a caso" per la convivenza di inizio corso.. e tutto viene "registrato" dai catechisti che a Porto San Giorgio "ricevono" la "prima"..

padre mario durante l'estate ha preparato la sua brodaglia "su qualcosa del Magistero" (chiaramente libera interpretazine)

carmen di solito prepara qualcosa ma poi finisce sempre alle "feste ebraiche" (giuro le conosco tutte)

"canto nuovo" che ormai non si riesce più a tenere "segreto" come ai miei tempi (internet/Youtube sono troppo veloci..)
e così a cascata tutti "ricevono" ripetuto a memoria il "soffio" dell'ispirato.. solo che sai "da dove viene e dove và"

e solo se hai partecipato alla convivenza puoi "riportare" (nota il verbo) un giorno avevo con me un Sacerdote/Teologo che ci accompagnava in convivenza..ma non aveva partecipato all inizio corso (non era un camminante) chiaramente gli ho passato "largomento Magistero" perchè era il più adatto a fare quella catechesi.. non Ti dico le "furie" che ho scatenato ero il solito disobbediente.. chi non "ha ricevuto la catechesi" non può "trasmetterla" anche se riguarda un Enciclica del Papa e chi la dovrebbe fare è un Teologo

Anonimo ha detto...

Caro Aldo quanto mi ci ritrovo con quello che hai scritto..è purtroppo così vero....pensa che quello che tu dici: e solo se hai partecipato alla convivenza puoi "riportare"..non è solo in quel caso..anche quando c'è la preparazione della veglia pasquale ..il triduo pasquale voglio dire..o pentecoste...se arrivi tardi alla preparazione, non puoi avere una lettura da poter monire, e questo perchè non hai ricevuto uno spirito..mah..come ho potuto per tanti anni ..come ho potuto restare lì..me lo sto ancora chiedendo...ciao Eccomi

aleCT ha detto...

@Jp

"Io non Ho l'idolo di kiko, credimi."
Da quello che dici non sembrerebbe. Innanzitutto perchè definirlo un "artista" mi pare quantomeno eccessivo.

Sopratutto se dice che, con le sue opere EVANGELIZZA.

Amico mio, vai a Barcellona e visita la Sagrada Familia. Quello è un "catechismo di pietra"...che, guarda caso FUNZIONA!

Fattelo dire dallo scultore giapponese Etsuro Sotoo che era venuto per studiare Gaudì come architetto e poi si E' CONVERTITO AL CATTOLICESIMO.

" Quanto alla Madonna classica, a me piace, perché dovrei buttarla?"
E infatti NESSUNO ti dice di buttarla, ma bisogna capire che quella NON E' UNA ICONA.

"Icona vuol dire immagine firmata o no. Le icone orientali non sono firmate non solo perché ispirate da dio ma anche perché gli artisti non usavano firmarsi. La spiegazione c'è, rileggi meglio."

NON DICIAMO STUPIDAGGINI! L'icona PER DEFINIZIONE NON E' FIRMATA.

E proprio perchè "La teologia riteneva le icone opere di Dio stesso, realizzate attraverso le mani dell’iconografo: risultava dunque inopportuno porre sull’icona il nome della persona di cui Dio si sarebbe servito"

(citazione da wikipedia)

Non è questione che "non si usava" NON SI FACEVA PER UN MOTIVO BEN PRECISO!

E ancora oggi, se qualcuno vuole fare una icona

(e non ci si improvvisa iconografi...perchè i colori, le geometrie e le forme sono CODIFICATE perchè rispecchiano UNA TEOLOGIA ben precisa)

NON SI FIRMA!

Le cose stanno così. Se Kiko vuole fare di testa sua faccia pure, ma non dica che le sue opere EVANGELIZZANO la fede cattolica..

Luisa ha detto...

"Ci sono tante cose che si possono dire anche se non propriamente vere, ma vanno bene Lo stesso perché il concetto generale non ne è alterato:"

Santo Cielo!
jp corri a farti deprogrammare perchè stai dicendo una serie di cavolate impressionante.
Vuoi difendere i tuoi idoli ma facendolo non fai che rivelare la tua programmazione che ti ha reso dipendente e incapace di riflettere in modo autonomo, non ti rendi conto delle assurdità che stai dicendo, ma non ne hai colpa, è probabilmente la sola "formazione" che hai ricevuto.

by Tripudio ha detto...

Vedo che il nostro caro fratello jp continua a somministrarci massicce dosi di "due pesi due misure".

Quando si tratta delle «decisioni del Santo Padre» che riguardano il Cammino, i neocatecumenali disubbidiscono.

Quando invece si tratta di problemi riguardanti la fede, subito gridano di appellarsi all'autorità: «scrivi una bella lettera a mons. Muller».

C'è forse bisogno di appellarsi ad un professore di matematica per dimostrare che 2+2=5 è un errore?

Il caro fratello jp tenta poi di cambiare discorso dicendo comicamente che "non tutti gli strafalcioni erano eresie". Come se un ladro dicesse che in passato non tutti i mariuoli hanno rubato, sottintendendo che chi sgraffigna qualcosa oggi sarebbe innocente.

Ora, dopo tutte le figuracce che ha azzeccato il fratello jp su queste pagine, ci dovremmo chiedere come mai continua ad usare gli stessi mezzucci astuti, gli stessi trucchetti verbali, le stesse furberie piccine, le stesse piccole grandi menzogne: sono questi i metodi con cui il Cammino va difeso?

Se non esistono altri metodi per difendere il Cammino, allora il caro fratello jp ci sta testimoniando che il Cammino è ispirato non dallo Spirito, ma dal Padre della Menzogna...

Aldo ha detto...

Hai centrato l'obbiettivo Tripudio.. nel cn tutto è "nascosto".. tutto deve essere "segreto", i fratelli più piccoli non "devono sapere".. i mamotreti sono segreti..(è vietato portarli alle catechesi) non puoi avere icone che non ti sono state "consegnate".. puoi fare canti solo che competono alla tappa di cammino alla quale sei arrivato.. le convivenze di inizio corso sono segrete.. (solo gli scrutini non sono segreti perchè tutti sanno tutto di te..)
il cammino si fonda sulla "segretezza"..

nelle celebrazioni in casa quando si presenta solo il marito/moglie.. l'altro coniuge non "deve sapere" cosa si è detto/fatto durante la celebrazione .."non sei voluto/potuto venire?? fottiti"..


trilex ha detto...

"Ruben02" mi chiede di fornire la "fonte della foto", che immagino abbia gia' visto,si tratta del compianto Gianni Giansanti, uno dei massimi fotoreporter italiani, particolarmente attento alla Chiesa, ma anche all'attualita' (la foto del cadavere di Aldo Moro nel bagagliaio della r4 in via caetani, la scatto' lui.)

Ecco il link della foto:http://www.cammino.info/wp-content/uploads/6.jpeg

Aldo ha detto...

E' bellissimo osservare il "comportamento" che ha l'equipe dei catechisti in una convivenza qualsiasi (ma in particolare quelle dei passaggi importanti)..
andrebbe studiato:

- vivono in gruppo;
- non si mescolano agli altri fratelli sottoposti;
- sono sempre circondati da un alone di serietà/triste con aurea di santità;
- mangiano nella sala ristorante in un tavolo separato;
- si alzano prima degli altri e si appartano;
- arrivano nella sala senza scambiare cenni o saluti - sempre preceduti dall'aure di santità;
- comunicano solo "attraverso" il responsabile;

chiaramente verrò smentito in tutto dai camminanti.. queste cose succedevno solo a me e nella mia comunità...

Anonimo ha detto...

confermo quello che scrive Aldo:

"nelle celebrazioni in casa quando si presenta solo il marito/moglie.. l'altro coniuge non "deve sapere" cosa si è detto/fatto durante la celebrazione .."non sei voluto/potuto venire?? fottiti"..

e aggiungo:
se uno dei due coniugi non è in comunità deve rimanere appartato mentre l'altro coniuge (il camminante) prepara con i fratelli.
Guai a farsi vedere dirante la preparazione!
Figuriamoci a partecipare alla preparazione!
al massimo un saluto all'entrata e all'uscita e la consegna del bigliettino d'invito alle catechesi.

Lino ha detto...

@ trilex ha detto...
"Ecco il link della foto:http://www.cammino.info/wp-content/uploads/6.jpeg"

CVD nel mio precedente commento 02 ottobre, 2012 23:31.
Ah Trilex, nemmeno ti rendi conto che il dipinto di cui al presente articolo e quello della foto da te mostrata sono diversi? Ma allora ha ragione Kiko a dire che il (vostro) catecumenato è "Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi"?
Ragazzi, state fondendo le sinapsi, uscite da questo thread, seguite il consiglio di Luisa.

P.S. x Aldo
"nessuno che Ti risponda in maniera razionale", hai detto, caro Aldo. Sapessi quanto hai ragione e non solo in questo post. La qual cosa non mi rallegra, credimi, anzi mi inquieta molto.

mic ha detto...

Altra menzogna:

Ecco il link della foto:http://www.cammino.info/wp-content/uploads/6.jpeg

Conoscevamo quella foto, che intanto non è quella dello studio del Papa, ma dello studio di Ratzinger cardinale ritratto in talare nera vicino alla finestra. Inoltre la madonna non è la stessa, anche se ha il suo di orrido....ma , ripeto, NON E' quella di cui stiamo parlando.

Anche il depistaggio serve a confondere le idee, e a difendere l'indifendibile con ogni mezzo anche quello più subdolamente falso. Non è vero?

DG ha detto...

O.T. scusate ma potete spiegarmi cosa significa ....

"....AL CENTRO DELLA MERKABA"

descrizione sotto la foto
http://fotoalbum.virgilio.it/alice/dardo11/sede-internazionale/dsc05106.html

Ruben02 ha detto...

@jp: "Di interpretazioni bislacche della scrittura la storia della chiesa ne è piena. Eresie: per niente."
°°°°°°°°°°°°°°°°
Non ne sarei così sicuro jp, magari potresti dare un'occhiata ad un "compendio" sull'argomento riguardante GPII,completo di date e circostanze; scaricabile da e-mule.
Ruben

trilex ha detto...

"depistaggio"? Mic scusa ma mi fai sorridere!

Sentiamo l'esperto lino, questa icona e' pure senza occhi o no? E' nello studio privato del Papa (pardon ratzinger) o no?

Intanto informati da lui.

jp ha detto...

Va bene non sarà un'icona.

Ruben02 ha detto...

@jp

"Ruben02" mi chiede di fornire la "fonte della foto.
°°°°°°°°°°°°°°°°
Ho riletto i post, e l'icona alla quale ci si riferiva, è quella di Gesù
Bambino con gli occhiali da sole.
Non giochiamo!

Massimo ha detto...

Il problema di questo blog è che oltre ad attaccare il cammino neocatecumenale attacca, in maniera sottile, la Chiesa stessa, quasi a voler far credere che "la Chiesa sta sbagliando ma meno male che ci siamo noi che vigiliamo".

Fin quando parleranno i fatti e i FRUTTI del cammino nel 3° millennio (che grazie a Dio sono abbondanti) qui si faranno soltanto chiacchiere da bar, che purtroppo riempiono la testa alla gente a digiuno (o alla gente che ha sete di "vendetta") di tante tante stronzate...

jp ha detto...

Prima di tutto l'invito a rivolgersi a Muller non è per nulla um rifugiarsi nelle'autorità. Lui sta lì proprio per quello e scrivergli non Costa nulla. O forse in tempi di crisi volete risparmiare sul francobollo. La voglia di scrivere ce la avete, gli argomenti non vi mancano, la convinzione di avere ragione c'è, cos'è che manca? Vi mancano le palle?
Come può un'interpretazione bislacca non essere eresia? Questa era la domanda, e la risposta era sotto il vostro naso, ma visto che anche voi, non solo kiko, vi improvvisate teologi, non l'avete letta. Di tutto ciò che viene detto in teologia si possono attribuire quattro sensi nel reame del significato: cognitivo, comunicativo, effettivo e costitutivo. Ecco perché dicevo di qualcosa che può avere un effetto...comunicare e costituire. Tutti questi sensi sono propri del linguaggio catechetico, che suppongo sia quello che kiko usa. Il piano cognitivo è quello dei dogmi e delle verità di fede. La fede però non può essere esaurita da una unica forma di linguaggio. Per esempio quando von balthazar parla del mistero Pasquale e di una sorta di dramma divino nella trinità, si potrebbe dire che contraddice il mistero tributario in senso cognitivo, ciononostante quello che scrive ha grande valore sul piano comunicativo perché esprime il senso del mistero Pasquale e il legame col mistero trinitario. Non che a me personalmente von balthazar...
L'eresia e la negazione Di un aspetto cognitivo della fede, e quindi nulla che possa essere in qualche modo ricondotto agli altri sensi del linguaggio teologico è di per sé eresia, a meno che non abbia ulteriori implicazioni... È importante rivolgersi all'autorità costituita quando si sente puzza di zolfo: spesso è solo un'impressione. L'inquisitore fai da te, insomma, è un mestiere per sprovveduti.
Dimenticavo la fonte: Bernard lonergan, il metodo in teologia.

Aldo ha detto...

Caro DG.. la Merkaba di Porto San Giorgio (detta anche l'astronave..)è una costruzione circolare a cerchi concentrici..(poi Lino guardando le foto ci darà una spiegazione...spero::)
dove il gran maestro kiko.. fà partire i "raggi" delle sue catechesi..dove si tengono le convivenze più importanti (es. quelle di inizio corso o per gli itineranti) e dove purtroppo... spesso si sono visti "porporati" ed anche Giovanni Paolo II, anche se quando ci andò c'era ancora la vecchia struttura a Pallone...

perplesso ha detto...



" "Di interpretazioni bislacche della scrittura la storia della chiesa ne è piena. Eresie: per niente."

jp, fuori dal cammino neocatecumenale c`è una vita, e c`è anche chi potrà darti qualche lezione di storia delle religioni, solo così eviterai, almeno lo spero, di continuare a pensare, e poi dire, cose che mostrano le tenebre dell`ignoranza nelle quali ti trovi.

aleCT ha detto...

@Jp
"Ci sono tante cose che si possono dire anche se non propriamente vere, ma vanno bene Lo stesso perché il concetto generale non ne è alterato"

Certo che "si possono dire tante cose", peccato che il demonio in questa confusione ed ambiguità CI SGUAZZI e se ne APPROFITTI.

La Sacra Scrittura parlando di Adamo ed Eva ce lo fa capire bene.

Poi caro Jp il cattolicesimo non è un CONCETTO (ovvero un parto della nostra mente) bensì un CONCEPITO (ossia Gesù Cristo)

Ribadisco: ti sei mai chiesto perchè avete così difficoltà a stare con le altre realtà ecclesiali?

Ammesso che ve ne freghi qualcosa..s'intende.

Floris ha detto...

Nella stessa fotogallery a cui si riferisce DG si vedono alcune immagini di quella che penso sia una penitenziale: al centro della grande sala ci sono presbiteri chè parlano con delle persone a gruppetti di due.
Con quale raccoglimento e riservatezza ci si può confessare in una situazione del genere?

Floris

Aldo ha detto...

http://fotoalbum.virgilio.it/alice/dardo11/sede-internazionale/dsc05223.html

qui la vedi in tutto il suo slendore di navicella spaziale

Lino ha detto...

@ DG
Dovrebbe essere la cabina di comando (ubicata nel centro) del disco volante di Porto San Giorgio:

http://fotoalbum.virgilio.it/alice/dardo11/sede-internazionale/dsc04908.html

Certo che ce ne vuole di abilità sincretica - non la si dica creatività, io la chiamo sincretismo - per passare dal Carro di Ezechiele agli UFO della New Age.

Anche questo è la nuova estetica, alla quale io non profetizzo :-) grandi glorie future.
Kiko oracolo (finto) del Signore: copia-e-incolla dei copia-e-incolla di idee tratte tra religioni varie, avrebbe detto Platone se fosse vissuto ai nostri giorni.

Lino ha detto...

@ Aldo
Quando scrivevo il mio precedente commento, inviato quasi contemporaneamente al tuo, non ti avevo ancora letto. Credo, comunque, di aver dato una risposta che ti soddisfa: un vero e proprio UFO, come quelli della New Age e altri interpretano la Merkabà. Immagino - soltanto l'immagino, non ho visto Porto san Giorgio - che le ruote sul soffitto, luminosamente, ruotino l'una dentro l'altra.

http://camcris.altervista.org/ezecufo.html

Tanti equivoci, nella Chiesa Cattolica Apostolica (anche Romana) non si erano mai visti.

Aldo ha detto...

esatto Floris.. quella che vedi è una perfetta penitenziale ..in "stile neocatecumenale"...

Caro Lino.. è il termine esatto un UFO.. se scorri le foto.. vedrai anche foto di "fratelli" che fanno di tutto per "toccare" la veste di kiko o per farsi fotografare con lui..poi ad un certo punto c'è un suo primopiano direi "mefistofelico"..

DG ha detto...

cari aldo e lino grazie della vostra risposta.

ahime' (o forse per fortuna) le foto le ho viste tutte :-(

mi colpivano infatti quelle della struttura di Porto S.Giorgio cosi' tanto osannata dai "grandi NC"

La cosa ache piu' mi ha sconcertato è proprio la dicitura "...al centro della MERKABA"

Ho allora fatto un giro sul web in cerca di una spiegazione di questo nome, attribuendolo ad un Tempio ebraico.

Mi sono venute fuori parecchie risposte e, leggendole, sono inorridito.

Si và dalla KABBALAH ebraica (il carro di fuoco ) che spiega tra le tante cose anche cosi' il valore ' l'uso appropriato della Merkabà:

"Per far questo, il mistico ha bisogno di un sistema, una SCUOLA INIZIATICA E SEGRETA, un processo e un corpo di esercizi che lo purifichino e gli indichino la strada: la sacra Merkavah e l’Opera del Carro"

oppure in un'altro sito che ho letto (e poi mi sono fermato impaurito) c'è scritto cosi':

"La parola MERKABA' ha due significati:
Essa significa contemporaneamente CARRO e TRONO DI DIO.
Il carro o Mer-ka-ba, è il nostro veicolo di luce capace di condurci nelle altre realtà (gli altri spazi-tempo) al fine di giungere un giorno al Trono di Dio cioè alla “Casa del Padre”.
Ci permette anche di divenire creatori della nostra realtà nel mondo fisico."
IO invece cercavo una risposta piu' "cristiana" cioè magari uan spiegazione di un cattolicesimo antico ...

Vorrei che almeno UN CATECHISTA che legge qui me lo possa spiegare in altro modo.

Ora riflettendo su una cosa succesami ieri, ma non voglio credere che sia direttamente collegato al "Tempio di Porto S.Giorgio", cioè il perchè degli occhi neri nel quadro della madionna con il bambino gesu' dagli occhi neri" el'omega rovesciata e cioè:
guardando questo quadro al computer mio figlio, che era presente, mi ha detto che ricorda i "children black eyed"!

Ora lui non lo ha detto con aria di scherno o per prendere in giro, ma era serio. Allora gli ho chiesto cosa erano questi "bambini dagli occhi neri" e lui mi ha detto che sono una specie di "leggenda metropolitana' e/o avvistamenti UFO... e mi ha fatto leggere sul web qualcosa in proposito

Scusate ma io trovo sconcertante, certo non ci credo, ma mi domando se Kiko sapeva questo prima di dipingere quel quadro e se era cosciente che dando il nome MERKABA' alla sala di Porto S. Giorgio poteva essere frainteso in questo senso.

Nel dubbio pero' continuo a pensare che ci sono molte (troppe) indicazioni che portano alla massoneria ale sette new age a Scientology ai TdG ...

Allora per evitare tutto questo perchè non costruire un Tempio NC con normali criteri architettonici che non possno essere fraintesi e mal interpretati?

Mi sono poi chiesto, guardando le foto e il paesaggio intorno alla costruzione rotonda a cerchi concentrici colorati blu/verdi e rossi, se questa costruzione non è in netta contapposizione con il paesaggio del luogo che lo ospita.

Cosa c'entra il tempio a forma di disco volante con il paesaggio circostante e con Porto S.Giorgio
http://fotoalbum.virgilio.it/alice/dardo11/sede-internazionale/dsc04904.html

della serie "interpretazioni bislacche...."?

Anonimo ha detto...

La parola MERKABA' è il carro dell'evangelizzazione

Aldo ha detto...

Caro DG.. Tu continui a pensare "solo" a kiko.. ma Ti invito.. invito tutti, ma so che Lino più di una volta lo ha scritto..non può esserci un uomo solo dietro tutto questo.. c'è molto di più.. in 40 anni c'è stata un evoluzione spaventosa.. simboli, icone, canti, catechesi, costruzioni, un giorno vi racconto la storia del terreno di porto San giorgio e di come è stato "donato"..

Aldo ha detto...

qui siamo al "sincretismo" puro.. però ha solo 2 componenti - giudaizzare il Cristianesimo.. però un Ebraismo Talmudico.. che è tutta'altra cosa... Lino correggimi se sbaglio

Stefano78 ha detto...

...l'Icona, inoltre, non si deve cercare con "laternino", perchè sta in un fortino Nc più che rinomato: San Bartolo a Scandicci

Stefano78 ha detto...

Questa è la descrizione iconografica presente sul sito della Parrocchia:

"Madonna con bambino

Il dipinto su tavola, opera di Kiko Argùello (1969), rappresenta la Vergine che mostra al mondo il Salvatore. Il gesto è sottolineato dalla mano sinistra completamente aperta. Madre e Figlio guardano verso di noi per annunciare a tutti il Mistero della Salvezza.

Il Bambino tiene nella destra il libro della Vita su cui è scritto: Alfa e Omega, prima e ultima lettera dell'alfabeto greco, esse significano Cristo principio e fine di tutto. "Io sono l'Alfa e l'Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente! " (Ap 1,8). Bambino, ma con espressione adulta, Cristo è già il Pantocrator. La sua mano sinistra benedice facendo con le dita il segno della vittoria.

La Vergine e Gesù hanno ampie orecchie perché sono in ascolto della Parola di Dio, perciò riconoscono e compiono la Sua volontà negli avvenimenti della storia come aveva profetizzato Isaia: "Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il dorso ai flagellatori, la guancia a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi" (Is 50,5-6)."


Stefano78 ha detto...

Ci sono delle chiare incongruenze nella descrizione dell'Icona, poichè molti particolari descritti non corrispondono al disegno.

Ma la cosa che mi inquieta di più è la descrizione della "mano bendicente con il segno di vittoria", che quindi viene confermato essere la mano SINISTRA, e il segno di "Alfa e Omega" sul "libro della vita. Quello ROVESCIATO sarebbe dunque una OMEGA. In alcuni casi ho sentito anche delle arrampicate sugli specchi clamorose: quell'Omega sarebbe stato una "M" di "Maria"...

Stefano78 ha detto...

...dove sarebbe lo "sguardo di Gesù e Maria"?

I due hanno gli OCCHI INVISIBILI. Maria ha gli occhi CHIUSI, e Gesù (o chi per lui) ha gli occhi NERI completamente INVISIBILI.

In che modo la "mano sinistra" (SEMPRE LA SINISTRA!) mostrerebbe il "Salvatore"?

mic ha detto...

...Il Bambino tiene nella destra il libro della Vita su cui è scritto: Alfa e Omega

E' ancora più grave, perché mostrano di conoscere l'alfa e l'omega e anche cosa simboleggiamo, ma non si accorgono che l'omega è rovesciata?

mic ha detto...

La Vergine e Gesù hanno ampie orecchie perché sono in ascolto della Parola di Dio

... ma che baggianata immane!
Cristo è Lui la Parola di Dio fatta carne!

Stefano78 ha detto...

L'omega rovesciata è davvero inquietante... Molto. Tutto inquieta, anche quella baggianata dell' "ascolto della parola"... Ma l'omega inquieta tanto

mic ha detto...

Per jp 14:42
Di tutto ciò che viene detto in teologia si possono attribuire quattro sensi nel reame del significato: cognitivo, comunicativo, effettivo e costitutivo.

Gli aspetti cognitivo, affettivo e comunicativo riguardano la didattica in genere e sono costitutivi nel senso che sono necessari perché si realizzi una corretta ed efficace dinamica.

Tutto ciò che viene dall'ambito umano, non può essere costitutivo di niente, tutt'al più puoi dire che ha degli effetti; ma di costitutivo (per tale si intende ciò che che pone in essere una realtà) c'è solo la Parola di Dio e l'effetto costitutivo glielo dà il potere divino di cui essa è pregna...

Nessuna parola umana, teologica o catechetica che sia, può essere costitutiva e l'uso di questo termine nel modo in cui lo hai citato tu, è piuttosto ambiguo...

E hai fatto un discorso confuso quant'altri mai.

Anonimo ha detto...

X ALDO:..non può esserci un uomo solo dietro tutto questo.. c'è molto di più.. in 40 anni c'è stata un evoluzione spaventosa.. simboli, icone, canti, catechesi, costruzioni, un giorno vi racconto la storia del terreno di porto San giorgio e di come è stato "donato"..

scusa a adesso non ti sembra di esagerare? Queste persone non ci sono piu' e di patrizio e marisa ho un ricordo bellissimo per la loro dedizione e testionianza...Lasciate stare i morti!

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Trilex,

intanto è ancora tutto da dimostrare che l'icona satanica delle "fosse nere al posto degli occhi" sia davvero nello studio del Papa. Conosco almeno tre giovani informatici capaci di "infilare" un qualsiasi quadro in una foto dello studio del Papa. Naturalmente anche loro dovranno "massacrare" i colori della foto per non far notare che la stanza è illuminata in un modo e il quadro in un altro.

E se anche quella non fosse un fotomontaggio, bisognerebbe chiedere al Papa stesso (che sappiamo tutti avere una sensibilità artistica radicalmente diversa da quella di Kiko) quanti minuti totali è rimasto appeso alla parete l'indecifrabile sgorbio del tuo idolo Kiko: tu, però, in quanto seguace dell'idolo, sei profondamente convinto che quell'obbrobrio blasfemo sia ancora lì. Libero di crederci, ma gli errori dottrinali e liturgici e le disobbedienze al Papa restano tali perfino se il tuo sogno fosse vero.


Il nostro caro fratello Massimo invece gioca la solita vecchia carta del "chi getta luce sul Cammino sta danneggiando la Chiesa".

Le eresie e gli strafalcioni liturgici non sono "Chiesa". Gli uomini di Chiesa che li appoggiano, non possono essere considerati "Chiesa", così come un matematico che dica che 2+2=5 in quel preciso momento non è un matematico ma solo un cretino che sta facendo brutta figura, indipendentemente dal numero di lauree in matematica che può vantare.

Non sono io a dirlo: è san Paolo apostolo a dire che "se anche un angelo disceso dal cielo" insegnasse cose diverse, allora sia anàtema, sia allontanato, sia pubblicamente considerato eretico.

Sulla differenza tra Chiesa e "uomini di Chiesa" consiglio di leggere e meditare questa pagina molto chiara sull'argomento [link clicca qui].

Il buon cuore dei neocatecumenali dello strato più basso e la disponibilità di cuore a donare il proprio tempo e le proprie ricchezze, sono certamente doni che vengono dallo Spirito.

Ma non vengono certo dallo Spirito la disobbedienza al Papa e l'abuso di quelle ricchezze: chi lo fa, verrà giudicato più severamente perché ha indotto i fratelli più semplici e più ingenui a seguire l'errore, ha sfruttato il loro buon cuore e la loro disponibilità per promuovere strafalcioni liturgici e dottrinali (e tutte le loro conseguenze psicologiche, disciplinari, sociali, eccetera). Ecco perché specifico sempre "lo strato più basso": quando si va avanti nel Cammino, si arriva a poco a poco a percepire nettamente che il Papa comanda una cosa e il Cammino invece fa a modo suo. E lì, quando si comincia ad affacciare la verità, non c'è scampo: o si rifiuta l'errore, o se ne diventa complici.

Poi, non viene certo dallo Spirito l'utilizzo ampio e addirittura esclusivo degli sgorbi (pittorici e musicali) di Kiko, perché anche se vi "piacciono", questa rigorosa esclusività è già in odio alla Tradizione cattolica, che ha "certificato" e "garantito" ben altro tipo di canti (il gregoriano è esplicitamente raccomandato dalla costituzione Sacrosanctum Concilium del Concilio Vaticano II) e ben altro tipo di opere d'arte per decine di secoli.

Luisa ha detto...

Il Santo Padre continua le sue catchesi sulla Liturgia,vorrei suggerire a tutti di leggere anche quella di stamattina.
Benedetto XVI ha finito la sua catechesi dicendo:


"Ogni giorno deve crescere in noi la convinzione che la liturgia non è un nostro, un mio «fare», ma è azione di Dio in noi e con noi.

Quindi, non è il singolo - sacerdote o fedele - o il gruppo che celebra la liturgia, ma essa è primariamente azione di Dio attraverso la Chiesa, che ha la sua storia, la sua ricca tradizione e la sua creatività.
Questa universalità ed apertura fondamentale, che è propria di tutta la liturgia, è una delle ragioni per cui essa non può essere ideata o modificata dalla singola comunità o dagli esperti, ma deve essere fedele alle forme della Chiesa universale.
Anche nella liturgia della più piccola comunità è sempre presente la Chiesa intera. Per questo non esistono «stranieri» nella comunità liturgica. In ogni celebrazione liturgica partecipa assieme tutta la Chiesa, cielo e terra, Dio e gli uomini. La liturgia cristiana, anche se si celebra in un luogo e uno spazio concreto ed esprime il «sì» di una determinata comunità, è per sua natura cattolica, proviene dal tutto e conduce al tutto, in unità con il Papa, con i Vescovi, con i credenti di tutte le epoche e di tutti i luoghi. Quanto più una celebrazione è animata da questa coscienza, tanto più fruttuosamente in essa si realizza il senso autentico della liturgia."


http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/29776.php?index=29776&lang=it


Anonimo ha detto...

@jp vedi io mi riferirei di corsa all'autorità. Il problema è che testo gli contesto? Visto che il direttorio approvato è secretato non ho un testo di riferimento per poter chiedere chiarimenti all'autorità proposta.

Siccome il testo ufficiale non è disponibile su che basi posso fare la denuncia? Io personalmente ho fatto notare al mio vescovo il carattere protestante delle catechesi di Kiko e ne è conscio, ora che prenda lui i provvedimenti che ritiene opportuno.

Quando verrà pubblicato il direttorio potrò dire ai catechisti che quello che dicono non corrisponde al direttorio (qualora ci fossero incongruenze) o potrò denunciare i testi eretici all'autorità preposta.

Ma le denunce si fanno sulla base di documenti, non avendoli non posso farle. L'unica cosa che posso fare è informare il mio vescovo che c'è qualcosa che non va e confidare che si adopererà nel migliore dei modi per risolvere il problema.

Detto ciò. Prima di mettere insieme a caso grosse parole senza conoscerne il significato, STUDIA.



Gv

aleCT ha detto...

"La parola MERKABA' è il carro dell'evangelizzazione"

E questo assunto apodittico chi lo ha formulato?Kiko Arguello?

Mapperpiacere.

Lino ha detto...

@ Aldo
Per poter così pesantemente intervenire in Israele, caro Aldo, necessariamente Kiko & C. si sono dovuti appoggiare a gruppi potenti e preesistenti nell'ebraismo, i quali un po' si dovevano riconoscere nel Cammino (vedi anche la prassi degli itineranti). E, in qualche maniera, anche la similitudine doveva essere dichiarata perché una tale presenza "cattolica", ingombrante e "evangelizzatrice", andava politicamente fatta digerire agli ortodossi i quali certamente non si sarebbero accontentati dell'esposizione della Torah. Anche in tal senso si può capire l'articolo di Gennarini sul Foglio con la citazione dei Chabad-Lubavitch.
Il sincretismo kikiano non è solo cristiano-giudaico, vedi il caso dell'occhio nel cuore di Guénon.

@Stefano
Inquietante al pari della Omega capovolta è il segno V; ne parlai con un artista di lingua ebraica, il quale mi fece notare che la lettera V è la "vau", sesta lettera dell'alfabeto ebraico, corrispondente al numero 6, che ben conosciamo come simbolo di imperfezione; il sei è anche il numero della prova, secondo Eliphas Lévi, noto esoterista dell'Ottocento.
Le inversioni nel dipinto di Kiko sono numerose: oltre ai colori (Gesù Bambino in abito nero anziché bianco) e all'Omega, la stessa data di composizione del dipinto (sarà un caso?) capovolge il 6 con il 9. Una summa di simbolismi negativi, insomma, che uniti alla benedizione con la mano sinistra, alle deformità di mani e orecchie e agli occhi profondo nero, ne fanno un quadro assolutamente tenebroso.

Anonimo ha detto...

@Gv
alla Congregazione per Dottirna la Fede si possono mandare i testi che girano in rete,queli pubblicati qui, nell'impossibilità di confrontarli con quelli corretti, si può chiedere all'autorità competente se realmente sono stati modificati, perchè quello che si legge crea confusione nel popolo cristiano, in quanto vengono diffusi e donsiderati "cattolici". Se sono stati modificati, occorre che una voce autorevole indichi che quelli in circolazione non sono più validi.
Non serve il francobollo, basta inviare via mail, sul sito del Vaticano c'è la mail della Congregazione. Copia della mail, per conoscenza, sarebbe interessante mandarla alla presidenza della Cei ed alla Segreteria di Stato.
Scusate l'intromissione.

Anonimo ha detto...

Grazie del consiglio, però sulla home non trovo indirizzi mail
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/index_it.htm

Secondo voi è meglio mandare una mail generica di richiesta di chiarimenti o è meglio prendere un esempio di un testo preciso e confrontarlo per esempio con S.Agostino?


Gv

Ruben02 ha detto...

@Anonimo ore 07:36

Puoi inviare tutto quello che vuoi ma la Santa Sede non risponde sui temi del "Cammino", o se lo fa con una delle Sue riposte ambigue,
è ancora peggio perchè ti sta prendendo in giro.

Ruben

Anonimo ha detto...

@Ruben02

Tieni conto che io volevo portare le mie perplessità supportate da un ufficiale vaticano che tra l'altro è un ottimo teologo, ma mi ha detto che se lo facesse il suo lavoro nelle diocesi propaganda fide andrebbe in contro a gravi ostacoli e ha non ha tempo per una battaglia anti cammino, preferisce utilizzare il tempo che ha impostando il suo lavoro come ha sempre fatto nella fedeltà alla Chiesa cattolica.

Forse potremo farlo come blog. Anche se visto le risposte del PCL alla tua mail ho qualche perplessità.


Gv

by Tripudio ha detto...

Insomma, questa pagina è intitolata: «Interpretazioni bislacche della sacra scrittura»...

...ed ecco che arriva il solito camminante neocatecumenale a insegnarci: «La parola MERKABA' è il carro dell'evangelizzazione».

È da un quarto d'ora che sto ridendo.
Collaborare a questo blog assicura anche parecchi momenti spassosi.

mic ha detto...

Tieni conto che io volevo portare le mie perplessità supportate da un ufficiale vaticano che tra l'altro è un ottimo teologo, ma mi ha detto che se lo facesse il suo lavoro nelle diocesi propaganda fide andrebbe in contro a gravi ostacoli e ha non ha tempo per una battaglia anti cammino, preferisce utilizzare il tempo che ha impostando il suo lavoro come ha sempre fatto nella fedeltà alla Chiesa cattolica.

La mia esperienza è andata un po' più in là. Un ufficiale vaticano ottimo teologo mi ha chiesto già sei anni fa i documenti che aveva letto in rete sul sito e sul blog, accompagnati da una relazione ufficiale corredata di nome e cognome, per poter aprire la pratica. Ciò accadeva prima dell'approvazione degli statuti e, periodicamente mi venivano richiesti gli aggionamenti; il che significa che il nostro percorso era seguito giorno per giorno. A parte il fatto che la documentazione fornita era già sufficiente per avere un'idea chiara di questa inquietante realtà.

Quando, a sorpresa, è arrivata l'anomala approvazione degli statuti. Anomala perché veniva approvata - dal P. Consiglio dei Laici e non dalla Dottrina della Fede - una realtà ecclesiale, richiamando i testi che essa usa, che tuttavia non risultavano approvati.
Altra anomalia: successivamente non sono stati approvati i testi, ma la loro pubblicazione, che peraltro risulta stoppata sapete tutti come...

Ebbene, in quel funesto giorno del 2008 il mio interlocutore si mostrò deluso per l'andamento, sfuggito di mano alla CDF, ma mi assicurava che li stavano tenendo d'occhio per la Liturgia. A tutt'oggi non approvata, dopo il blitz andato per traverso, che il 20 gennaio ha visto approvate solo le "prassi pseudo-liturgiche" e non il rito - checché ne dicano i fabbricatori di falsità e menzogne.

Se venisse approvato questo rito, sincretistico e non cattolico, la Chiesa non sarebbe più la Chiesa. Il che non è possibile de fide.

Anonimo ha detto...

La mail della Congregazione è questa: cdf@cfaith.va
Anche se sono strade già percorse forse vale la pena di tentare di nuovo.

Ruben02 ha detto...

@GV

"ma mi ha detto che se lo facesse il suo lavoro nelle diocesi propaganda fide andrebbe in contro a gravi ostacoli e ha non ha tempo per una battaglia anti cammino"
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Sappiamo chi è a capo di Propaganda Fide,il Cammino si nasconde sotto la bandiera della Nuova Evangelizzazione di cui è ipocrita alfiere,quindi 2+2 fa quattro.

Ruben.