lunedì 29 ottobre 2012

«Quel fratello lo fecero a pezzi: questo è lo spirito neocatecumenale»

  LETTERA APERTA AL PAPA

A Sua Santità Benedetto XVI, Vescovo di Roma, padre della Chiesa, pastore supremo, Pietro.
E’ scritto: “lo zelo per la tua casa mi divora”.

Lacerazioni, divisioni, sofferenze sono state inflitte e continuano ad essere inflitte al popolo di Dio, Corpo di Cristo. Migliaia di testimonianze, documentate, circostanziate, firmate col sangue della sofferenza di padri, madri e figli  nell’ovile di Cristo.

In ginocchio davanti a Kiko
Un ladro recidivo, un omicida recidivo che viola la legge ripetutamente pur conoscendola e beffeggiandosi di essa non merita credibilità. Egli non rispetta la legge poiché non ha rispetto per l’uomo. Un vero pentimento porta con sé un frutto di vera conversione. Allora per il bene della comunità questo ladro, questo omicida deve essere fermato affinché non possa più nuocere e sia resa giustizia, per quanto è possibile,  a coloro che sono stati oltraggiati e feriti. Non vendetta ma giustizia e se noi cristiani dobbiamo perdonare settanta volte sette, è pur scritto: “se il tuo occhio ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te, conviene che perisca uno dei tuoi membri piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella geenna”.

E’ da imprudenti non eliminare una cellula impazzita, altrimenti tutto il corpo si ammala e và in metastasi. Pur conoscendo il catechismo della Chiesa Cattolica, i documenti, le encicliche e tra queste “Misericordia Dei”, “Ecclesia de Eucaristia”, ed essendo stato chiamato più volte e conoscendo le migliaia di sofferenze causate dalla sua dottrina con la complicità di preti e vescovi, Kiko insieme ad i suoi imperterrito si beffeggia di Dio e della Sua Chiesa. Tutto è documentato, tutto è scritto, basta cliccare il nome di don Elio Marighetto e don Gino Conti in internet i quali insieme a tanti altri sacerdoti hanno gridato “al lupo” ma i pastori dormono e nulla è cambiato. Molti sono prigionieri a causa delle confessioni “pubbliche” dei fatti più scabrosi e intimi della loro vita e gli stessi sacerdoti sono sottoposti a tale scempio e per questo ricattabili.

Gesù disse a Simon Pietro:“Simone di Giovanni mi vuoi bene tu più di costoro?” Gli rispose: “Certo Signore tu lo sai che ti voglio bene”. Gli disse:“Pasci i miei agnelli”. Gli disse di nuovo: Simone di Giovanni mi vuoi bene?”. Gli rispose: “Certo Signore tu lo sai che ti voglio bene”. Gli disse:“Pasci i miei agnelli”. Gli disse per la terza volta:“Simone di Giovanni mi vuoi bene?”.
Pietro soccorri i figli che Dio ti ha affidato, soccorri il popolo della nuova alleanza, difendici dai lupi. E’ scritto: “Tu sei Pietro e su questa pietra le porte degl’ inferi non prevarranno su di essa”.

I due "iniziatori" del Cammino, e al
centro una suggestiva ombra ispiratrice
Una moltitudine di cristiani nel corso della storia hanno dato la vita per non tradire la propria fede. La chiesa cattolica ha preferito lacerazioni, divisioni, pur di non cambiare o togliere una sola virgola della propria dottrina e noi invece costruiamo altari a coloro che la oltraggiano da quarant’anni. Nostro signore Gesù ha detto “voi siete figli di quei padri che costruivano altari ai falsi profeti”.  Elogiando Kiko vengo ferito come uomo: poichè  vedo l’empio ergersi come cedro riorgoglioso a dispetto del povero; come genitore cattolico: in quanto ho trasmesso e insegnato ai miei figli l’amore  per nostro Signore Gesù,  la fede e la dottrina cattolica,  invece essi vedono colui che la oltraggia magnificato; come cattolico: poichè si conferma colui che offende e calpesta, la sorgente il culmine della nostra fede, l’EUCARISTIA. Io sono testimone di tutto questo, e con me una moltitudine di cattolici che dicono di no, nessun compromesso a discapito della nostra fede. Si  temono scissioni, divisioni?  Ma noi viviamo già tutto questo. E il tumore sta crescendo. Kiko è inneggiato da migliaia e migliaia di persone, ma per la fede non significa nulla. Ogni epoca ha i suoi idoli, il suo vitello d’ oro che lasciano dietro di loro solo sofferenza, divisioni e morte.

Destati Pietro e fa in fretta il popolo della Nuova Alleanza grida e grido  al cospetto di Dio.

                                                                         
P.S.                                                                                                                                                                                                                             Perché avere tanti figli, a tutti i costi? Amore per la vita? Obbedire al comando di Dio di riempire tutta la terra? Essi non comprendono e non concepiscono i metodi naturali (metodo Billings) alla luce dell’enciclica “Umanae Vitae”, non comprendono l’amore coniugale come libero, responsabile, rispettoso dei tempi di silenzio, dove l’amato incontra l’amata in unità di libertà, di crescita e di ringraziamento , non solo per il dono della vita ma per il dono dell’amato dove non c’è “chiasso”, ”fretta”, ”corsa”, è la narcosi dello spirito non l’amore per la vita, questo è lo spirito neocatecumenale. Altrimenti perché tante divisioni, divorzi, disperazioni per migliaia e migliaia di persone?

Sua Santità le riporto una copia di una lettera inviata nella quaresima del 2001

Lettera aperta al Papa

Un solo occhio e un buco sulla guancia,
opera religiosa dell'iniziatore Kiko
Ho più volte spedito per via fax questa lettera alla casa apostolica sperando di trovare un anima illuminata e che la consegnasse al Santo Padre, ma evidentemente colui che l’ha ricevuta stava dormendo e allora la invierò per via internet in tutta l’Italia finché Pietro non la riceverà e al suo giudizio mi rimetterò.
Voi vescovi e presbiteri siete responsabili di tutto il male che ha fatto e che fa il movimento neocatecumenale, noi dobbiamo pendere dalle vostre labbra per sentire il profumo di Cristo e non voi dalle labbra di Kiko, costui prende ciò che è buono di Madre Chiesa e lo usa per il proprio fine.


A SUA SANTITA’ GIOVANNI PAOLO II, VICARIO DI CRISTO, PONTEFICE MAX, PIETRO, NOSTRO PADRE NELLA FEDE.

Il tuo pontificato è alto, ma c’è un Ombra; mi domando e mi tormento come è stato possibile che un tale ciarpame, questo fumo maligno sia potuto penetrare nei polmoni di “madre chiesa” con tutto il suo patrimonio spirituale e culturale, come abbia potuto ingerire tale immondizia, sto parlando del MOVIMENTO NEOCATECUMENALE. “Anziani che solo in apparenza guidano il popolo” ma in realtà gretti, noiosi, perniciosi e pieni di apostasia e di eresia, di una cultura degna solo del “Grande fratello”, un abominio agli occhi di Dio, sono forse i segni dei tempi?

Sono un falegname, non un dotto e tutto ciò che scrivo viene dalla mia esperienza (breve e dolorosa) avuta come responsabile di una delle comunità NC e aver partecipato ai loro incontri, anche regionali e sono in possesso del loro catechismo nel quale tutto ciò che viene insegnato, annunciato dal catechismo dalla chiesa universale è contraddetto, rifiutato e manipolato secondo il loro annuncio. Citerò alcuni punti riferendomi soprattutto al cap. 9 della penitenza e della seconda parte di tale “catechismo” sull’ Eucaristia.
Tale dattilo non è reperibile nelle librerie, ne in biblioteca, custodito gelosamente nelle mani dei loro catechisti, i quali (molti) inconsapevoli a causa dell’ignoranza delle Sacre Scritture e della dottrina cattolica, sono strumenti nelle loro mani.

Il testo è “Orientamento alle equipes dei catechisti per la catechesi dell’annuncio”.

Solennità: ecco Kiko all'ambone,
con crocifero e candelieri
(foto © www.cammino.info)
Secondo Carmen (la vera anima del cammino) e del suo “discepolo” Kiko, la nostra madre chiesa è venuta meno alla sua missione evangelizzatrice, in quanto responsabile fin dal terzo secolo di aver coperto il tesoro della chiesa primitiva, ovvero il suo Kerigma per mezzo di compromessi e elucubrazioni filosofiche e teologiche e di riti pagani specialmente la santa messa.
Loro affermano che tale generazione sussiste ancora oggi. Un esempio di elucubrazione è la parola transustanziazione dato che “Se il Signore voleva farsi adorare nei tabernacoli (vera eresia per Kiko e i suoi) si sarebbe fatto pietra per non andare a  male” (cfr. pag 349).
Questo linguaggio, per me cattolico è scandalo. Ancora sempre secondo Carmen e Kiko il kerigma non dipende nell’aver visto il Risorto (poiché anche Lazzaro è risorto, non distinguendo le due risurrezioni) ma nel credere che Egli è il Messia, mentre la chiesa insegna che la prima evangelizzatrice è stata una donna la quale ha proclamato: “Ho visto il Signore”.Questa è la nostra fede.
Ancora, il peccato ha solo una dimensione sociale non individuale in quanto non c’è responsabilità a causa del peccato originale.

Per Kiko e Carmen il sostegno della fede
non è il Sacramento, ma l'assemblea.
Proprio come i protestanti
La chiesa primitiva non ha alcun’esplicitazione del sacramento della penitenza che non sia il battesimo, solo quando la chiesa si è istituzionalizzata, appare la confessione individuale che è una vera e propria degenerazione e invenzione dei monaci, così anche i confessionali. “Cristo non ha inventato la confessione”: parola di Carmen e Kiko.

Tra sacerdozio ministeriale e quello ordinario non c’è differenza, non a causa del presbitero o del  vescovo che si ha l’eucaristia, ma si ha per mezzo dell’assemblea (pag 337).

L’obbedienza in materia di fede e di guida pastorale va a Kiko e ai catechisti poiché essi solo hanno il discernimento degli spiriti e chiunque osa opporsi a questo cammino NC e schiavo di satana, poiché Dio ha mandato Kiko e Carmen ha rinnovare la chiesa da tale oscurantismo durato per oltre un millennio.
Loro sono i veri interpreti del concilio vaticano II. Ma arriviamo al cuore della nostra fede, l’Eucaristia.

"...è principalmente un'esultanza..."
Secondo Carmen e Kiko, l’Eucaristia è principalmente un esultanza, una risposta del’uomo all’intervento di Dio e solo dopo e rendimento di grazie e non di Cristo ma degli uomini (pag. 307-309). Ancora pag 325, “Gesù dice: Questo sarà il mio memoriale. Questo che cos’è? Non sono solo parolette ma tutto quello che si sta facendo durante la notte, la notte dell’Esodo”. Per sapere che cos’è l’eucaristia non sono sufficienti i vangeli.(pag.329)
E’ la notte del sabato la vera Pasqua, non la domenica, essa è solo un prolungamento (pag. 355)
E allora mi chiedo, che senso ha l’enciclica “Dies Domini”?

Bisogna eliminare l’Orate Frates “vero linguaggio pagano” sempre secondo Carmen e Kiko. Il credo e il gloria inutili nella santa Messa.

La celebrazione eucaristica, celebrata dai neocatecumenali, vieta l’accesso ai non appartenenti al movimento. Nella stessa parrocchia vengono celebrate contemporaneamente più Eucaristie, insinuando e seminando divisioni nel popolo di Dio.

Nella Santa Messa non c’è offerta, la Chiesa non offre nulla e non c’è sacrificio (pag 342), non c’è Vittima Sacrificale, perché essa è passaggio dalla morte alla Resurrezione.

La Chiesa dice invece: “Se non c’è Vittima Sacrificale né Offerta, non c’è Espiazione e né Redenzione e noi rimaniamo nei nostri peccati”.

Contro questo ciarpame (bisogna leggerlo questo capolavoro di immondizia) si sono elevate voci fedeli alla Madre Chiesa, come padre Enrico Zoffoli (Eresie del movimento Neocatecumenale) il quale ha denunciato più volte e smascherato l’eresia Neocatecumenale e non è stato ascoltato, così altri sacerdoti fedeli a Madre Chiesa.

Ma adesso gridiamo noi laici: Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate le strade del Signore e raddrizzate i suoi sentieri”

“SE ANCHE UN ANGELO O NOI STESSI VI PREDICASSIMO UN VANGELO DIVERSO DA QUELLO CHE VI ABBIAMO PREDICATO, SI ANATEMA – SIA MALEDETTO”

Nei dipinti religiosi di Kiko,
il Redentore ha le fattezze di Kiko
Il linguaggio di Kiko e Carmen è ambiguo; essi prendono dalla nostra Madre Chiesa e vi iniettano il loro lievito fatto di puro veleno a perdizione di anime.
Non si scende a compromessi con la belva, essa divora.
Noi invece benediciamo Dio di Gesù Cristo Nostro signore, Padre Benedetto nei secoli che ci donato per mezzo di Suo Figlio la nostra Madre Chiesa, dove tutti gli uomini, senza barriere, possono abbeverarsi all’abbondanza di questa fonte di bellezza e di bontà, perché in essa e solo in essa si celebra l’Eucaristia, interdetta solo a coloro che vogliono vivere secondo la carne grazia su grazia e la vita eterna a coloro che l’accolgono.

Leggendo attentamente il loro “catechismo”, Kiko e Carmen dicono di no alla confessione individuale mirando ad eliminarla. Noi invece, diciamo si e frequente, mirabile dono del Risorto per mezzo della Croce.
Essi dicono di no al sacerdozio ministeriale, per noi è Cristo che celebra.
Kiko e Carmen non conoscono l’Eucaristia: “Osso dalle mie ossa e carne dalla mia carne. “Le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa.

Affido questa testimonianza sotto la protezione di Maria Santissima Regina del Castello – Madre di Dio e Madre nostra.

Nome Cognome di ....(Na)

PS: Dopo trent’anni e più di divulgazione del loro “catechismo” i neocatecumenali hanno eliminato alcune pagine tra le più perniciose sostituendole con lunghe citazioni del catechismo della Chiesa cattolica. E solo una mascherata!

1) Non c’è abiura necessaria in questi casi.

2) Nel “catechismo” di Kiko e Carmen l’eresia rimane, essi affermano che è la legge (il cammino) che salva non la grazia.

3) La Santa Messa è tutto un canto alla resurrezione. E il sacrificio di Nostro Signore dov’è? essi negano in modo ambiguo la morte sacrificalela Vittima Sacrificale. Il loro programma è rimasto invariato.

4) Usano la parola di Dio come strumento di ricatto per ottenere soldi a beneficio dei loro gruppi causando dolore e divisione all’interno delle famiglie, la prova di quello che sto dicendo la troverete nel loro manoscritto (orientamento alle equipes di catechisti per la convivenza della rinnovazione del primo scrutinio battesimale).

5) Tutto avviene in segreto nei gruppi NC, ciò non avveniva dai tempi delle catacombe, allora giustificato. Questo permette meglio controllare e plagiare le persone. 

PER KIKO: MENE, TEKEL, PERES. (Daniele Cap. 5,25-28)  

A voi vescovi pastori del popolo di Dio

Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: "La Scrittura dice: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera ma voi ne fate una spelonca di ladri". (Mt. 21,12-13)

Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistata con il suo sangue. Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni a insegnare dottrine perverse per attirare discepoli dietro di sé. (Atti degli Apostoli 20,28-30)

Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. (Gv 10,11-13)

I vescovi, infatti, sono gli araldi della fede che portano a Cristo nuovi discepoli; sono dottori autentici, cioè rivestiti dell'autorità di Cristo, che predicano al popolo loro affidato la fede da credere e da applicare nella pratica della vita, la illustrano alla luce dello Spirito Santo, traendo fuori dal tesoro della Rivelazione cose nuove e vecchie (cfr. Mt 13,52), la fanno fruttificare e vegliano per tenere lontano dal loro gregge gli errori che lo minacciano (cfr. 2 Tm 4,1-4) . Lumen Gentium  Cap. III (25)

San Paolo non ha temuto le conseguenze quando rimproverava apertamente Pietro a causa della sua ipocrisia. Cfr. Gal. 2,11-14

In un eccesso potremmo dire che S. Paolo ha salvato Pietro e Pietro si è lasciato salvare. Il primo, grande nel confidare in colui che è il suo conforto (Cristo) gridando la Verità e il secondo, Pietro, grande nell’umile ascolto e accettazione della Verità. Altrimenti come avrebbe potuto governare la Nave di Cristo?

La carità non tollera l’ingiustizia occultandola e ne nega la Verità diventando complice dell’ingiustizia. La carità si esprime, prende vitalità nel vero esercizio della verità e “la verità vi farà liberi” dice N. Signore Gesù Cristo. La carità non favorisce il carnefice a dispetto della vittima, ma soccorre quest’ultima; non teme il giudizio degli uomini poiché uno è il Giudice, il Dio vivente. La carità quella vera non falsifica la verità che salva, colui che falsifica non solo non “può salvare” ma non si salva, così chi ne è complice.

Non sempre il silenzio è santo. “Quello che avete udito nelle tenebre, gridatelo dai tetti”; “se non saranno questi a parlare, le pietre grideranno” dice il Nostro Signore Gesù Cristo.
Il silenzio di Maria è il silenzio che salva è il “luogo” dove gli uomini tacciono e gli spiriti immondi svaniscono e gli angeli adorano, è il luogo dove il verbo si fa carne e l’uomo è redento, trasfigurato, salvato dal vitello d’oro, principe di questo mondo.
Il “silenzio ” degli uomini è quello degli israeliti nel deserto, non sopportando il silenzio di Mosè si costruirono il loro Dio e gridarono “Questi, è quello che ci ha salvati, ci ha liberati”, così uccidendo in se stessi la verità e la menzogna prende dimora fra gli uomini. La follia e la degenerazione diventano carne e storia. Pastori del popolo di Dio io sono testimone   di tutto questo. Posso tacere ed essere vostro complice ?                                                  


LETTERA SCRITTA NEL MARZO 2001

LA MIA ESPERIENZA CON I N.C. E NULLA È CAMBIATO.

Nulla è cambiato
Carissimo Don Luigi ….. , dovrà avere il coraggio di  mangiarlo tutto questo “mattone”, ( sono due i manoscritti in mio possesso e in uno di questi si può dimostrare come Kiko con la complicità dei suoi, ottiene soldi nel “nome di Gesù” dai nostri fratelli a beneficio di pochi e del M. N. C.), volume datomi da due sacerdoti forzati e ricattati  (parole loro di fronte a testimoni) dal loro vescovo e costretti ad accettare gruppi N. C. nella loro parrocchia.

Uno di questi sacerdoti mi raccontava di come i catechisti prendevano soldi con il loro metodo, a un povero vecchio e come questi piangeva. La chiamavano decima, così vengono sottratti ogni mese da pensione e stipendio. Oppure di come una madre ha venduto due appartamenti (eredità della figlia) con “consenso e lacrime”.

Di questi casi ce ne sono a migliaia, legga Padre Zoffoli se non crede alle mie parole, è un suo confratello, se non si versava questa decima, dopo alcuni anni, retrocedi di grado (la chiamano rinuncia a satana, altrimenti sei schiavo di mammona di fronte alla comunità). Sono anni di cammino, capito!

Io stesso ho visto come ritirano i soldi con un sacco nero (e che pena).

Avvengono confessioni pubbliche nei gruppi, dal nord al sud dell’Italia. Come dicevo dovrà mangiarlo questo mattone, alla fine vomitarlo, altrimenti si troverà neocatecumenale e addio discernimento proprio come i testimoni di Geova. Chiedo scusa se le parlo così, in questi toni, ma di sacerdoti allucinati per kiko ne ho visti abbastanza. So per quale motivo vuole una copia del manoscritto, è per trovare qualcosa e usarla contro di me e dimostrarmi quanta carità e verità c’è in me. Il signore me l’ ha detto (anch’io prego, ci creda o non ci creda poco importa). La cosa importante è lottare fino in fondo per la verità del vangelo (per mezzo della grazia), così come insegna S. Madre Chiesa, perchè sempre sorgeranno lupi in mezzo a noi (non l’ho detto io) pensi che una copia me l’ha chiesta il presidente redattore del mensile “vita pastorale” ed era d’accordo su quello che ho scritto ma il Signore non ha voluto. Sono un laico educato in collegio, nell’ortodossia cattolica, poi ho lasciato tutto come “il figliol prodigo” e ho vissuto nel fango, ho gridato al Signore ed egli ha avuto compassione di me e sono tornato a Casa dieci anni fa, nella S. Madre chiesa e sette anni fa ho conosciuto i neocatecumenal. Sono sposato, ho tre figli e suocero in casa. Ho quarantotto anni e sono entrato nel movimento neocatecumenale per “obbedienza” al mio parroco, che mi invitò a seguire le loro catechesi e sin dal mio primo incontro il mio animo s’incupì, non sono mai sceso a compromessi con loro, non ho mai lasciato la messa domenicale e quella giornaliera come loro auspicavano e accettai sapendo nel profondo del mio spirito che era una croce. Sono stato eletto responsabile attraverso una votazione a sorpresa. Tutto avviene in segreto ed è questa la loro forza, devi viverla questa esperienza per comprendere con quanta diabolicità rendono schiavi gli uomini compresi i presbiteri inebetiti di fronte a Kiko e ai suoi catechisti. Non li conoscevo e non sapevo nulla dell’accusa di eresia. La mia elezione fu una doccia fredda per i catechisti perchè fin dall’inizio delle loro catechesi, espressi attentamente il mio disappunto per la loro evangelizzazione gretta, noiosa e soprattutto lontana dal Gesù di Paolo, di Francesco d’Assisi, di Padre Pio, di Don Bosco, di Giovanni Paolo secondo, insomma il Gesù annunciato da madre chiesa e per loro sconosciuto, intendo non nella lettera ma nello spirito (non conoscevo ancora le accuse di eresia nei loro confronti, ripeto). Anche il nostro parroco non li stimava (solo oggi ho capito che era “costretto”). I catechisti avrebbero accettato la mia elezione solo se io avessi obbedito come un cane fa con il suo padrone (parole testuali). Questo è quello che pensano di voi sacerdoti, voi presbiteri dovete obbedire ai catechisti che non hanno nessuna formazione teologica , biblica  e non conoscono il catechismo della chiesa cattolica. Risposi apertamente che avrei obbedito solo al mio parroco e come una pecora col suo pastore (Gesù ce l’ha insegnato) e non capii per quale accidenti accettarono (solo dopo compresi) così conobbi la loro tecnica ossessiva di come svilire un sacerdote fino all’esaurimento fisico e nervoso per ottenere la cosiddetta obbedienza a discapito della parrocchia. All’inizio ho fatto da cuscinetto sia per il presbitero che per la comunità (perché tutto passa attraverso i responsabili) mi telefonavano fino alle ore ventiquattro e mi volevano istruire su come ottenere la “piena collaborazione” da parte del presbitero. Nell’intero anno che sono stato con loro ne ho viste di cose e ho conosciuto altre comunità. Non si recitava il credo, battezzati, cresimati, presbiteri, non erano né maturi né degni poiché senza fede, almeno dieci anni di cammino neocatecumenale per far crescere quel poco di fede (e addio sacerdote sia come maestro sia come modello). Però tutti ci possiamo accostare all’eucarestia, bell’esempio di coerenza cristiana, e dissi insinuando nel cuore dei nostri fratelli il poco rispetto e l’incredulità verso l’eucarestia. Feci entrare nella comunità una ventina di persone col consenso del parroco (naturalmente) poiché non potevo chiudere la porta al cristiano che voleva partecipare all’eucarestia. Scoppiò la guerra con i catechisti, mi fecero il processo e mi misero alla scelta: essere responsabile alla loro maniera o lasciare; risposi di fronte alla comunità (la quale mi voleva bene e mi stimava), e con un sacerdote completamente in loro balia, muto, “se obbedire a voi significa tradire la mia coscienza e la mia chiesa, no”. Tutta la comunità fu contraria ai catechisti, del sacerdote, un uomo  colto e intelligente, stimato e autorevole, non ne era rimasto più nulla. I catechisti minacciarono di sciogliere la comunità, io supplicai i fratelli di smetterla e di rispettare la mia scelta e poi l’importante era il Signore, e tutti si calmarono. In pochissimi giorni la comunità si trasformò da quella che piena di gioia e apertura, si incupì. Alcune persone andarono via (non sopportavano i catechisti che dopo il processo si facevano vedere più spesso), rimasi nella chiesa dietro richiesta del presbitero come l’altra voce “una voce che grida nel deserto”. Così lui mi definiva ed io risposi, ricordando che a Giovanni Battista avevano tagliato la testa e dopo un paio di mesi “gridai” alla comunità che non si mormora sul fratello caduto in disgrazia e non si confessano i peccati se non al presbitero, non accettarono il mio rimprovero (quel fratello lo fecero a pezzi, questo è lo spirito neocatecumenale) e mi urlarono di stare zitto. Non potevano sopportare le mie parole, zittii e dopo due giorni, per essere fedele al mio presbitero, tornai alla preghiera senza aprire bocca, mi sedetti per ascoltare la lettura. Il nuovo responsabile insieme ad altri si alzarono gridandomi di uscire, e subito alzarono le sedie, borse e strappandomi i vestiti, giuro che non vuole essere un’accusa ma solo di capire e di aprire gli occhi. Questa è la realtà N.C. Gridai la loro ipocrisia, il timore che avevo era diventato realtà, la mentalità dei catechisti era entrata nella comunità. Sono passati anni da allora, alcuni di loro che non alzarono le mani, assistettero impotenti alla scena e scandalizzati se ne andarono. In tutti questi anni, ne sono venuto a conoscenza di cose, attraverso altri ex neocatecumenali.
Ma io ora la sfido Don Luigi …..a sottoscrivere e a giurare davanti a Dio che lei senza nessun problema con tutta la carità e la verità che è capace il suo ministero sacerdotale, che sostituirebbe e aderirebbe al catechismo di Kiko anziché quello di madre chiesa, perché questo fanno all’interno dei gruppi. Non basta una fugace e superficiale esperienza per conoscere questa realtà, è un tumore, lo dico e lo ripeto ancora “guai a me se non predicassi il vangelo”, dice S. Paolo, allora guai a ogni cristiano che non manifesta e difende la propria fede dai lupi. Lutero era chiaro e aveva il coraggio della lotta, Kiko è ambiguo e bugiardo non c’è né conoscenza né sincerità. La loro catechesi è inoculare nei cuori una “sostanza” estranea alla tradizione della chiesa. Non c’è culto né per Maria né per i Santi (addio intercessione) sono come i testimoni di Geova non potete giudicare perché non conoscete. Quando il Santo Padre deciderà di dare lo statuto sarà proprio questo a dimostrare la verità, poiché la chiesa non può dare regole diverse dall’insegnamento dei nostri padri. Allora voi direte “a che serve la mia protesta?” subito vi rispondo “ il Signore mi ha dettogrida a squarciagola i delitti del mio popolo senza nessun riguardo”,  ho obbedito (ci creda o no poco importa). Lei Don Luigi … ha parlato di lasciare agli altri la responsabilità del proprio dovere, è proprio questo che ho fatto, ho gridato, che cosa può fare un laico, non vi scordate che Giovanni Battista era un laico e il suo spirito non è morto. Ci sono centinaia di Giovanni Battista e ne sorgeranno migliaia se voi non fate il vostro dovere.

Distinti saluti da un granello di sabbia.

                                                              Firmato: Cristiano cattolico (Vittorio R.)

138 commenti:

by Tripudio ha detto...

Di fronte a queste "lettere aperte", ennesimo grido di dolore, vogliamo ricordare anche l'enorme quantità di testimonianze dello stesso genere negli scorsi decenni, da tutte le parti del mondo, da persone della più diversa estrazione, tutte sostanzialmente concordi con quanto affermato da Vittorio.

Nel Cammino Neocatecumenale quelle testimonianze vengono ignorate, nascoste, minimizzate, e quando proprio vengono a galla, vengono derise e banalizzate, perché così fa lo stesso Kiko quando chiama sprezzantemente "zoffoliani" coloro che riconoscono qualche problema del Cammino.

È perfettamente logico: i cosiddetti "catechisti", e su fino ai cosiddetti "iniziatori", hanno ben ragione di temere che i loro "adepti" possano mettere a confronto quelle testimonianze con ciò che hanno dovuto personalmente subire nel Cammino - nel dolore, nell'incomprensione e nell'indifferenza.

La più sentita urgenza degli "attivisti" neocatecumenali è quella di zittire le critiche (mirabile per esempio l'opera di "normalizzazione" che hanno fatto su wikipedia e cathopedia).

Per i neocatecumenali bisogna tacere anche la verità, pur di difendere il prestigio del Cammino.

Anonimo ha detto...

Caro tripudio ti chiedo una cosa perchè la Chiesa continua ad ignorare questo continuo grido di dolore che da tutto il mondo si innalza contro il cammino? forse il Papa è un cattivo pastore? forse è distratto? o magari le ignora perché pensa che il cammino faccia bene alla chiesa? Voi continuate a giudicare l'operato della Chiesa cosa che nel cammino non ho mai visto fare...buon lavoro! ;)

Anonimo ha detto...

Io vorrei tanto un libricino per poter rispondere a tono a chiunque catechista KIKIANO. Vi prego fatelo e pubblicatelo !

by Tripudio ha detto...

Rispondo anzitutto a quest'ultimo commento delle 12:29.

Il libriccino già c'è, ed è in vendita in tutte le librerie. È il Catechismo della Chiesa Cattolica.

In quel libro c'è spiegato tutto l'insegnamento della Chiesa, facendo continuamente riferimento al Magistero, alle Scritture, alla Tradizione, ai Padri, ai santi...

Inoltre è più breve e più completo della valanga di "orientamenti" kikiani-carmeniani che, ricordiamolo, è desiderio del Papa che vengano pubblicati (lo dice Kiko stesso!) e Kiko invece non vuole (perché dice che "sarebbe un male").

Contro la parlantina dei cosiddetti "catechisti" purtroppo non c'è ragionamento che tenga. Se quei ceffi di fatto comandano di disubbidire al Papa celebrando gli strafalcioni liturgici del sabato sera, credi forse che si ravvederanno di fronte ad un ragionamento sensato e documentato?

Il loro punto debole è la segretezza.

Quando le cose del Cammino vengono alla luce, quando viene testimoniato con chiarezza il male fatto da Kiko e dai suoi seguaci, allora sì che tremano.


Quanto all'altro commento, purtroppo ci sono diversi motivi per cui le autorità della Chiesa non sono ancora intervenute definitivamente contro il Cammino.

Il motivo principale di Benedetto XVI è facilmente riconoscibile dai suoi discorsi: vuole far leva sul buon cuore dei neocatecumenali dello strato più basso, quelli che ancora non hanno deciso che Kiko è più importante del Papa.

Fa appello a quel buon cuore, quelle buone disposizioni d'animo, disposizione alla preghiera, disponibilità alla missione, desiderio di vivere la fede della Chiesa... che sono tutte cose che evidentemente vengono dallo Spirito.

Ma nello stesso tempo, il Papa continua a raccomandare di seguire i libri liturgici "senza aggiunte né omissioni" (nonostante le manovrine sotterranee dei neocat). Continua a insistere sull'essere uniti con la Chiesa, col vescovo, con la parrocchia. Continua cioè a condannare gli strafalcioni di Kiko e Carmen, e continua a condannare quella superbia del considerarsi autonomi rispetto alla Chiesa.

Per esempio, Kiko afferma che bisogna far guerra ai parroci: questa cosa viene dallo Spirito o viene dal demonio?

Kiko si vanta di aver detto al cardinale Cañizares Llovera: «guardi come alla Comunione stiamo tutti seduti»: la superbia e il respingere le «decisioni del Santo Padre» vengono dallo Spirito o vengono dal demonio?

Luisa ha detto...

La rete, a parte scrivere un libro, è il solo spazio possibile per far passare quelle testimonianze, non bisogna illudersi, quella lettera, come tutte le precedenti, non finirà mai sulla scrivania del Papa, come tutte le altre sarà cestinata.
Grazie a internet, però, le informazioni circolano, il segreto neocatecumenale, le sue prassi anomale, il culto della personalità portato a Kiko Arguello, sono ormai sotto i riflettori, il fatto stesso che sia stato approvato obbliga il cammino neocat ad accettare quella luce, ma la luce i responsabili del cnc non la amano, devono e vogliono conservare il controllo anche su quella luce, la sola che tollerano è quella che diffondono loro stessi, attraverso i loro canali.
È anche per questo che chi osa testimoniare e informare è aggredito, insultato, senza peraltro poter provare la falsità di quelle informazioni e testimonianze, negano,insultano e basta.
Vari sono i mezzi a cui ricorrono per tentare di neutralizzare chi è uscito da quella dipendenza che soffoca la mente e la coscienza,non tutti hanno il coraggio di testimoniare, e li capisco, chi preferisce lasciarsi alle spalle quell`esperienza, chi deve prima mettere le sue forze nella sua ricostruzione, per ritrovare fiducia in sé, per ricuperare la propria identità, e quando si è stati svuotati per assumere un`identità gruppale,quel nuovo cammino è difficile, lungo e anche doloroso, capisco anche chi testimonia facendolo anonimamente, ci vuole tempo per cancellare le traccie, o perlomeno non più esserne succube, lasciate e impresse in profondità, non dimentichiamo che nel cnc con gli scrutini=confessioni pubbliche, tutti sanno tutto di tutti, anche i risvolti più intimi, chi può essere certo al 100% che la confidenzialità sarà rispettata? Basta vedere qui come sono trattati coloro che hanno lasciato il cnc o chi è ancora dentro e comincia a porsi le buone domande!

perplesso ha detto...

"forse il Papa è un cattivo pastore? forse è distratto? "

Ma non vi vergognate di strumentalizzare il Papa?
Perchè ascoltate solo le parole di lode che da buon Pastore vi rivolge e vi tappete le orecchie, la mente e la coscienza quando vi trasmette delle decisioni, quando vi ricorda le norme della Chiesa e vi domanda di conformarvi a quelle norme?

Anonimo ha detto...

w
bellissimo il commento delle 12.25 è una sintesi di quello che siete.
... voi continuate a GIUDICARE L'operato della Chiesa (gli osservatori) cosa che nel cammino non ho mai visto fare, (e meno male)
questa è l'essenza di questo blog: un gruppetto di persone con una cultura cattolica, che ritenendosi ormai superiori anche alla stessa chiesa, la giudica in modo velato (ed ormai neanche più tanto.
immagginiamo dei laici o chiunque altro che non opera, agisce e pensa come loro.

certa è solo una cosa se non vi hanno degnato fino ad oggi un motivo ci sarà

Sebastian ha detto...

Scusate ma vi ripropongo la domanda che ho fatto nell'altro thread, non avendo ricevuto ancora risposta.

"Vorrei porre una questione. Ci è stato letto un passo della Dei Verbum in cui la Parola di Dio viene messa sullo stesso piano della Santa Eucaristia. Il seguente:

21. La Chiesa ha sempre venerato le divine Scritture come ha fatto per il Corpo stesso di Cristo, non mancando mai, soprattutto nella sacra liturgia, di nutrirsi del pane di vita dalla mensa sia della parola di Dio che del Corpo di Cristo, e di porgerlo ai fedeli. Insieme con la sacra Tradizione, ha sempre considerato e considera le divine Scritture come la regola suprema della propria fede; esse infatti, ispirate come sono da Dio e redatte una volta per sempre, comunicano immutabilmente la parola di Dio stesso e fanno risuonare nelle parole dei profeti e degli apostoli la voce dello Spirito Santo. È necessario dunque che la predicazione ecclesiastica, come la stessa religione cristiana, sia nutrita e regolata dalla sacra Scrittura. Nei libri sacri, infatti, il Padre che è nei cieli viene con molta amorevolezza incontro ai suoi figli ed entra in conversazione con essi; nella parola di Dio poi è insita tanta efficacia e potenza, da essere sostegno e vigore della Chiesa, e per i figli della Chiesa la forza della loro fede, il nutrimento dell'anima, la sorgente pura e perenne della vita spirituale. Perciò si deve riferire per eccellenza alla sacra Scrittura ciò che è stato detto: «viva ed efficace è la parola di Dio » (Eb 4,12), « che ha il potere di edificare e dare l'eredità con tutti i santificati» (At 20,32; cfr. 1 Ts 2,13).

Partendo da questo passo, il prete ha giustificato il fatto di porre la Parola di Dio vicino alle Sacre Particole nei tabernacoli nelle Yeshivah dei Redemptoris Mater. Vorrei sapere cosa ne pensate."

DG ha detto...

credo che la verità sul cammino neocatecumenale stia venendo fuori sopratutto dall'avvento di internet.
Prima era impossibile, visto la secretezza delle catechesi e della struttura gerarchica.

Quando sono entrato io nel CNC non si sapeva nulla.
Non c'erano pubblicazioni dei mamotreti, anzi si credeva perchè te lo dicevano, che tutte le catechesi erano farina del sacco dei catechisti perchè erano "angeli inviati sal signore" ed parlavano per ispirazione divina.
Non si sapeva nulla degli scrutini e non si conoscevano le "tappe".
Non si sapeva nulla della decima, delle numerose e ingenti collette per costruire la Domus, i seminari, finanziare i viaggi di Kiko & C. ecc ecc.
Non si sapeva nulla del fatto che se il tuo coniuge non è in comunità sarebbe venuto un tempo di allontanamento per vedere se il malcapitato fratello sarebbe riuscito a portare il coniuge in comunità.
Non si conosceva la destinazione nei seminari delle vedove,
non si conosceva della "spinta"dei catechisti all'apertura alla vita.

Insomma non si conosceva nulla.

Facile era entrare nel cammino NC ma impossibile era l'uscirne, perchè ti facevano credere che eri solo tu "l'invasato fratello" che rifiutava il cammino.

Grazie ad internet e ai Blog si è potuta conoscere la "Lettera del cardinale Arinze(Congregatio de Culto Divino et Disciplina Sacramentorum)
"http://www.internetica.it/neocatecumenali/lettera-Arinze.htm

Grazie ad internet e a questo (come altri) Blog si sono potute conoscere le storie di neocatecumenali usciti dal cammino con grandi ferite difficilmente cicatrizzabili.

Quindi ben vengano queste testimonianze, anche se sono anonime.
Diamo tempo al tempo.
Ora è il tempo delle testimonianze e la loro diffusione su internet.

Quando si scopriranno nuovi metodi si applicheranno quelli.

Ad esempio, io spero da parte della Chiesa un indagine piu' approfondita fatta anche attraverso interviste e documentazioni di chi è uscito lacerato dal cammino neocatecumenale.

Se questo avvenisse sarei il primo a testimoniare con nome e cognome, perchè non mi sentirei piu' lasciato solo in balia delle ingiurie dei miei ex fratelli o della loro indifferenza al mio dolore o dei loro ricatti morali.

Su quest'ultimi darei un suggerimento a chi è ancora dentro il cammino: non lasciate spazio al ricatto! Non confessate la vostra vita apertamente davanti ai vostri "fratelli" e ai vostri catechisti!
Perchè un domani potreste trovarvi nella condizione triste del ricattato.
Non si fanno scrupoli i cari exfratelli NC o i catechisti a raccontare le vostre vicende a chiunque anche se questi a voi non vi conoscono proprio o vi hanno intravisto qualche volta passare in Chiesa.

Tenete lontano i vostri figli!

Perchè il peccato dei loro padri confessato in scrutinio o in un faccia a faccia con i catechisti puo' essere loro rivelato cosi' " per fargli vedere quanto poco affidabile è il loro genitore".

Ma sapete che è stato rivelato a estranei (non della mia comunità) quello che era uscito durante un incontro da ME RICHIESTO con i MIEI catechisti?!

E a quell'incontro eravamo presenti solamente io, i 4 catechisti e un sacerdote NC, quindi lo potevamo sapere solo IO e LORO!!

IL "potere" dei catechisti o dei fratelli che conoscono tutto di te è l'elemento piu' squallido nel camino neocatecumenale.

Lino ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"Io vorrei tanto un libricino per poter rispondere a tono a chiunque catechista KIKIANO. Vi prego fatelo e pubblicatelo!"

Il "libricino" per rispondere a tono ai catechisti già è stato pubblicato, carissimo anonimo. Si chiama "Vangelo". Certo non è facile da leggersi, qualcuno estrapola pericopi mal interpretate a proprio uso e consumo, però abbiamo molti critici che possono aiutarci a contestare "i catechisti": essi sono i Padri della Chiesa, i Santi, i Papi. Nei nostri tempi, P. Enrico Zoffoli in primo piano e altri sacerdoti.
Sul "fango", sulle "cinque vergini", sulla "necessità di Giuda", su alcuni sgorbi eretici definiti "icone", sulla Resurrezione che si sovrappone alla Cena narrata da Giovanni (e su altri aspetti del simbolismo cristiano devastato da Kiko) potrei io scrivere un libricino, che alcuni editori - che già sui miei testi hanno guadagnato qualche quattrino - mi pubblicherebbero con piacere. Non lo farò, però: tu continua a seguire l'Osservatorio, nelle sue varie voci diversamente competenti che osservano il Cammino da vari punti di vista, gratis e senza nessuna "decima" da versare all'editore e nella propria tasca.
"Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam"

Sebastian ha detto...

Come va interpretata la frase della Dei Verbum: "La Chiesa ha sempre venerato le divine Scritture come ha fatto per il Corpo stesso di Cristo"?

by Tripudio ha detto...

Sebastian,

se per assurdo la Dei Verbum avesse inteso mettere sullo stesso piano la Bibbia e il Santissimo Sacramento, allora sarebbe stato il Papa stesso a comandare il "tabernacolo a due piazze". Cosa che né i Pontefici né i santi si sono mai sognati di fare (incluso padre Pio, inclusa madre Teresa di Calcutta: a proposito, lo sapevate che madre Teresa di Calcutta diceva che il più grave peccato nella Chiesa di oggi è la "comunione sulle mani"?).

Come tu stesso hai notato, il paragrafo 21 della Dei Verbum parla di nutrimento spirituale e di predicazione, dunque non sta mettendo sullo stesso piano il Corpo e Sangue di Nostro Signore e la Bibbia.

Ma naturalmente ai neocatecumenali fa molto comodo tagliare a metà la prima frase del paragrafo 21 perché altrimenti non saprebbero come giustificare la bizzarria protestante di Kiko (il "tabernacolo a due piazze").

Ricordiamo che anche e soprattutto il demonio è esperto delle Scritture: nel tentare Gesù nel deserto, infatti, infila dotte citazioni della Bibbia per sembrare convincente.

Vorrei inoltre ricordare che la Chiesa ha ricevuto tutta la Rivelazione da Nostro Signore stesso, direttamente agli Apostoli.

Perciò se all'improvviso qualcuno se ne vien fuori a "riscoprire" delle cose che la Chiesa aveva saggiamente lasciato da parte, oppure a inventare delle pagliacciate (come il balletto-girotondo dopo la Comunione) o delle assurdità (come la Comunione "seduti")... potete stare assolutamente certi che si tratta di invenzioni che non sono certo ispirate dallo Spirito.

Anonimo ha detto...

Volevo chiedervi quali sono gli ordini e gli Istituti religiosi più vicini alla Tradizione o quanto meno mi permettano di poter ricevere Gesù Eucarestia in ginocchio e sulla lingua.

Anonimo ha detto...

La vogliamo smettere di prenderci in giro? Questo papa, quend'era professore (?!) a Tubinga, ha aiutato due laici suoi studenti (con i quali continua ad avere rapporti - anche se mi è giunta voce che uno dei due è morto) ad aprire l'eresia neurocatecumenale in germania. Per questo non chiude tutto, perché ancora li sostiene. Ho un dolore dentro terribile per quello che gli NC mi hanno fatto. Ma mi è rimasta la speranza. Qualcosa cambierà!

mic ha detto...

... Vorrei sapere cosa ne pensate."

Caro Sebastian, ripeto per te e per chi non avesse ancora letto la differenza tra "presenza reale" di Gesù Cristo Signore nell'Eucaristia e Sua Presenza nella Parola delle Sacre Scritture:

1. nelle Sacre Scritture questa "presenza" è mediata dal testo, che in qualche modo fa sia da 'porta' per entrare, che da 'schermo', perché occorre mettersi in sintonia e anche studiare quello che la Scrittura realmente 'dice' al nostro cuore e alla nostra mente sia come persone singole che come 'pietre vive' (per Grazia del Signore) della Chiesa.

2. nel pane e nel vino "transustanziati" il Signore si dona a noi direttamente, in Corpo Sangue Anima e Divinità... non siamo in grado di percepirlo con i sensi ma sappiamo per Fede e per Promessa che Lui così ha voluto e così FA ad ogni Eucaristia e entra in noi e diventa tutt'uno con noi e ne vediamo anche gli effetti per come ci trasforma.
Se solo ci rendessimo pallidamente conto della grandezza di ciò che avviene, come non inginocchiarci e non adorare e stare ben attenti che le Sacre Specie (Corpo e Sangue e Anima e Divinità di Nostro Signore) non vengano frammentate, disperse, trattate come una cosa qualunque mentre aspettate tutti insieme di fare un gesto, come fate voi di comunicarvi tutti insieme (che non sta scritto in nessun libro liturgico e poi che senso ha?), e che invece ognuno di noi fa davanti al Signore e cuore a cuore con Lui? Perché è Lui che ci rende comunità: un "noi" perché siamo uniti in Lui e non siamo noi che "facciamo" la comunità in base ai gesti, alle pratiche, ai segni inventati da un laico spagnolo. Perché questo è il vero senso del vostro gesto in simultanea.

Non a caso la Chiesa usa il termine 'venerazione' riferito alla Parola, mentre invece al Corpo e Sangue del Signore "realmente Presente" nell'Eucaristia, si deve l'Adorazione. Non si tratta di una questione giuridica ma REALE, perché riferita a quel che E' e sostanzialmente ACCADE nell'Eucaristia, come frutto del Golgota e della Risurrezione...

E aggiungo che è del Golgota (non della Risurrezione, che comunque è un fatto irriproducibile ed è il Risorto che riceviamo nelle Sacre Specie, che tuttavia sono anche Carne e Sangue della Vittima, dell'Agnello immolato!) che noi "facciamo moemoria: siamo 'memores' - come dice l'antico rito - cioè 'i ricordanti, coloro che ricordano' e si fanno presenti a Cristo che ad ogni Eucaristia ri-presenta ri-attualizza al Padre il suo Sacrificio... e ne ricevono i frutti, le Grazie... Lo Zikkaron, in ebraico non è semplice ricordo commemorazione memoriale, ma riattualizzazione... "ogni volta che farete questo lo fate in memoria di me"...

Meditiamo sul significato autentico e profondo di queste parole del Verbo della Vita che la Chiesa ci ha tramandato così come il Signore le ha pronunciate durante l'Ultima Cena, che era una Cena ebraica, ma che non va ripetuta come tale, perché Cristo in essa e a partire da essa, ha compiuto qualcosa d'altro, di completamento nuovo e diverso, la NUOVA PASQUA=passaggio dalla morte ( ingoiando la morte data dal peccato di disobbedianza sulla Croce: il momento dell'obbedienza, del "fiat" supremo!), alla Risurrezione proprio in virtù di questa obbedienza con la conseguenza della Redenzione, del Riscatto che essa opera a nostro favore. Una volta per tutte sulla Croce e ogni volta di nuovo ad ogni celebrazione del Santo Sacrificio, che non è un convivio fraterno ma è il vero culto reso a Dio, il suo ius divinum, prioritaria funzione della Chiesa. Che diventa sì, acnhe "banchetto escatologico", (alla comunione) ma solo dopo il "passaggio dalla Croce, nella quale, nell'Offerta del Figlio, è inserita anche la nostra offerta...

Sapendo questo, com'è tollerabile l'indegna parodia kikiana ?

mic ha detto...

aggiungo...

Secondo voi, perché il sacerdote "innalza" l'Ostia e il Calice? perché offre (anche in ebraico il significato di offrire è "far salire") a Dio il Corpo e il Sangue dell'Agnello immolato!

mic ha detto...

Volevo chiedervi quali sono gli ordini e gli Istituti religiosi più vicini alla Tradizione o quanto meno mi permettano di poter ricevere Gesù Eucarestia in ginocchio e sulla lingua.

Basta una normale parrocchia nella quale il Parroco e gli altri sacerdoti celebrano seguendo l'esempio del Papa.

Anonimo ha detto...

hanno ragione i fratelli dell'altro blog: Voi state vaneggiando.

Anonimo ha detto...

DA 6 mesi nella mia parrocchia è arrivato un parroco nuovo. Che addirittura ai catechisti dei bambini ha detto non dite strafalcioni ma leggete il catechismo della chiesa cattolica. Ora nella parrocchia ci sono le comunità che prima o poi catechizzeranno e io volevo mandare un dossier al parroco con scritti gli strafalcioni che vengono professati durante le catechesi....

Anonimo ha detto...

Cari fratelli dell'Osservatorio, in particolare Trypudio intrervengo nei miei pochi spazi di tempo libero che ho a disposizione per rispondere a qualche intervento fatto da alcuni ii precedenza.
Anche se in parrocchia ci sono molte eucarestie, l'eucarestia e' UNA, andate in vaticano e vedete la mattina alle 7 se non ci sono piu' eucarestie contemporaneamente.
Poi tutti sti fratelli distrutti dal Cammino. Io sto nel cammino da 21 anni e di casi del genere non e' ho mai visti. C'e' gente che se ne andata perche' non daccordo sulla metodologia, ma di questi casi nessuno. Sembrano quasi inventati. Io con fratelli che stavano nella mia comunita', fuoriusciti, sto ancora in contatto
con alcuni usciamo insieme. Io vi porto il mio esempio, io ero lontano dalla Chiesa, ho incontrato Cristo attraverso il Cammino quindi non posso che parlarne bene. Con tutto il rispetto dei fratelli fuoriusciti, da voi strumentalizzati, credo che il loro problema non siano stati i catechisti ma altri motivi che non sto a dire ma facilmente immaginabili. Nella mia parrocchia ci sono le catechesi e una coppia del mio palazzo ha bussato alla porta di casa perche' vuole partecipare dicendo che nella nostra famiglia hanno vistoi qualcosa di diverso. Questo non e' adularsi ma il nostro stile di vita che evangelizza.Saluti ad Aldo.

Anonimo ha detto...

Il soggetto perfetto per entrare nel cn è colui che non sa niente sia della Chiesa sia della teologia.In questo modo i cosiddetti catechisti possono far passare per buone tutte le fandonie raccontate nelle catechesi.Una per tutte che balza agli occhi credo di chiunque è che nella storia della salvezza si va dall'"editto di Costantino 313 dc con un solo balzo al Concilio Vaticano II" saltando diciotto secoli di tradizione cristiana.Anche il piu sprovveduto riesce a capire che c'è qualcosa che non va in questo insegamento.Purtroppo se si fanno domande in proposito non si ottegono risposte.Facendo parte del cn sono venuto in possesso dei mamoteri delle catechesi inziali in cui è speficato che non bisogna alimentare eventuli discussioni sollevate dagli uditori,questo è la filsofia di tutte le catechesi.Questo si ripete anche in seguito non si possono fare domande,e a chi manifesta dubbi sulla predicazione di Kiko viene detto che è ingannato dal demonio e non si affida all'isegnamento dei catechisti.Se all'interno del cammino cominci a manifestare dubbi cominci ad essre trattato come quello che non accetta la propria storia che non ha uno spirito semplice e mette la propria ragione davanti a tutto.Credo che chiunque ragioni ancora con la proria testa riesca a capire che si trova davanti a meccanismi propriamente da setta.Quando non c'era la possibilità di sapere quello che succedeva all'interno del cn questo aveva buon gioco,ma da quando attraverso internet siamo venuti a conoscenza che i nostri dubbi erano condivisi da molti,queste menzogne sono venute a cadere.Quello che mi sorprende è che ancora molti camminanti sono in buona fede e sono ancora convinti che il cn venga dallo Spirito Santo e la risposta che sanno darti è che se è stato approvato è tutto regolare,ma io dico che anche i Legionari di Cristo erano stati approvati e tutti abbiamo visto come è andata a finire.Credo comunque che il cn sia ormai sul viale del tramonto,basta dare un occhiata alle nuove catechesi per rendersi conto che oramai vi partecipano quasi esclusivamente i figli dei camminanti portati a forza anche in età di 12 anni.

by Tripudio ha detto...

All'anonimo delle 16:10 posso certamente consigliare i Frati Francescani dell'Immacolata, ma non sono affatto un caso raro, basta guardarsi intorno e magari chiederlo esplicitamente a qualche parroco (mi risulta, per esempio, che perfino alle messe di Comunione e Liberazione -dove vige normalmente la comunione "sulla mano"- non fanno assolutamente storie quando qualche fedele si inginocchia a ricevere l'Eucarestia).


Il commento delle 16:26 è la solita sterile insinuazione che siccome il Cammino ha "potenti appoggi" allora vincerà. Confermando che il Cammino è opera di mani d'uomo, non dello Spirito.

Quanto al "professor Ratzinger", si tratta proprio del Papa che ha preso «decisioni» contro le liturgie del Cammino; decisioni che finora sono rimaste inattuate. Ai seguaci di Kiko, infatti, non interessa il Papa, ma interessa solo Kiko.

Papa Ratzinger ha una pazienza notevole e sta cercando ogni modo per salvare il salvabile del Cammino. Purtroppo il Cammino si guarda bene dall'ubbidirgli: pochi anni fa, ad una convivenza a Porto San Giorgio,lo stesso Kiko minacciò apertamente uno scisma, e nessuno dei suoi seguaci ebbe da ridire.


Quanto alle parrocchie, beh, che sia ben chiaro a tutti che fare la comunione in ginocchio e alla bocca è un diritto di ogni fedele. Può capitare che qualche prete faccia strani scherzi, ma il rendere pubbliche le intemperanze dei disobbedienti generalmente porta qualche frutto.


Vale anche per gli strafalcioni dottrinali. Documentarli e renderli pubblici! Gli eretici (specialmente quelli che si stanno rendendo conto di esserlo) hanno un terrore nero della pubblicità.

Non temono le «decisioni» del Papa, non temono le denunce al tribunale ecclesiastico... ma temono come la peste la cattiva pubblicità. Le tenebre hanno paura della luce, la rifuggono.

Aveva proprio ragione san Pio da Pietrelcina quando, in tempi non sospetti, definì Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti».

Anonimo ha detto...

a farla lunga, gia è tutto un progamma che usiate dei moderatori a vostro favore,e se uno non è di vostro gradimento lo fate fuori vero,ok allora io sono l'autore de molte immagini che sono state messe qui a mia insaputa ,e per di più usate come arma contro il cammino, quello che è stato scritto,non corrisponte a verità, essendo l'autore delle immagini da voi distorte in un modo vergognoso infame bugiardo colui che ha ricamato sopra alle mie immagini.Non vi da nessun diritto di diffamare in questo modo,non è andata come volete che le persone credono che sia, io ero presente a questi avvenimenti,e non è andata cosi.se avete il coraggio di darmi una risposta,accetto il dialogo vero e non mensoniero ok.a gradirei che le mie immagini (VISTO CHE HANNO IL COPYRIGHT)DI TOGLIERLE GRAZIE, NON VOGLIO CHE FRUTTIATE LE MIE IMMAGINI IN QUESTO MODO,VISTO CHE AVETE DISTORTO LA VERITà.GRAZIE GIANCARLO

Anonimo ha detto...

Posso chiedervi di pregare? In una parrocchia vicino casa mia hanno iniziato le catechesi per la decima comunità...

Anonimo ha detto...

" Non temono le «decisioni» del Papa, non temono le denunce al tribunale ecclesiastico... ma temono come la peste la cattiva pubblicità. Le tenebre hanno paura della luce, la rifuggono."

Purtroppo questa è l'unica arma che abbiamo, portare alla luce le loro eresie.
Purtroppo non avremo nessun aiuto da Roma ma, almeno, possiamo sperare che qualche anima ora nelle tenebre del CN legga, comprenda e si salvi.

by Tripudio ha detto...

Ahimé, conosco numerose persone classificabili come "perfetti sprovveduti".

Mi ricordo di un giovane che aveva vissuto drammaticamente la separazione dei suoi genitori quando era piccolo: aveva tutta una collezione di tic nervosi, manie strane, comportamenti eccentrici, trascuratezza... L'ho incontrato dopo un po' di anni e mi dice che stava finalmente facendo qualcosa: partecipava alle comunità neocatecumenali della parrocchia. E quanto ai tic e a tutto il resto, era rimasto perfettamente uguale.

Tentai di metterlo in guardia, con la massima delicatezza possibile, ma non ci fu verso. Il guinzaglio che lo teneva legato al Cammino era quell'ambiente "chiassoso" e quella mentalità "autolesionista", proprio le vie di fuga psicologiche che lui cercava per tentare di dare una "coerenza" alla sua vita.

Certamente una buona percentuale di neocatecumenali è di quella stessa pasta. Persone che in buona fede, di fronte alle difficoltà della vita chiedono anziché una liberazione, un cappio. Chiedono di trovare una compagnia di gente chiassosa e contemporaneamente funerea. Vengono ammaliati da quelle brutali testimonianze: «mi faccio schifo! sono una Caina!» e pensano di aver trovato l'ambiente adatto.

Questa dinamica non c'entra niente con la speranza cristiana: al contrario, è una disperazione travestita da speranza.

La speranza cristiana è in virtù dalle certezze della fede; quei poveracci, invece, convinti che l'unica cosa concreta della vita siano le proprie sofferenze, è come se rifiutassero anticipatamente la possibilità di credere che la fede cristiana dia significato a tutta la vita, anche ai momenti peggiori e più carichi di sofferenza.

Avendo paura di riflettere, quel giovane (come tanti altri come lui, più o meno giovani) ha bisogno di quei rituali tribali chiassosi e parolai, con tamburelli e chitarrelle, contenti di quelle cupe e funeree canzonette dal tono calante. Che servono da un lato a simulare l'allegria (ritmando i bongo e battimani) dall'altro a lasciar tracimare dal proprio cuore la tristezza.

Con questo genere di persone c'è la materiale impossibilità di un qualsiasi ragionamento. Se gli dico delle disubbidienze al Papa, mi sento rispondere con noia: "ma no, dai, non può essere". Se gli dico che gli strafalcioni liturgici sono vietati, mi sento rispondere con fastidio: "ma dai, in comunità piacciono a tutti" (in realtà ognuno dice "in comunità piacciono a tutti" per paura di sembrare la pecora nera del gruppo). Gli si fa presente qualche dogma o qualche capitolo del Catechismo? Rispondono: "ma no, dai, non perdiamo tempo con queste cose". E perfino quando si tratta di soldi: "ci hanno detto che è giusto che si faccia così, pazienza, lo fanno tutti" ("non vorrò mica sembrare la pecora nera del gruppo?")

mic ha detto...

hanno ragione i fratelli dell'altro blog: Voi state vaneggiando.

Ah sì?

E in che cosa, di grazia?
Quando parliamo della Santa Messa o dei vostri strafalcioni?

Anonimo ha detto...

@ anonimo che dice:

"Posso chiedervi di pregare? In una parrocchia vicino casa mia hanno iniziato le catechesi per la decima comunità... "

Preghero' affincè il Signore tenga il suo sguardo e ricopra d'amore le persone che sentiranno quelle catechesi.

Le ultime catechesi degli anni passati non hanno formato nessuna comunità.
Anche le catechesi fatte da catecisti della mia parrocchia in atre parrocchie non hanno portato nessun 'frutto'.

Nessuna comunità da piu' di 5 anni

Non so come finirà e quando finirà il CNC nella mia parrocchia ma si sta estinguendo.
perchè i figli dei fratelli delle prime comunità sono già tutti entrati in comunità, quindi si dovrà attendere che crescano i nipoti.

DG

by Tripudio ha detto...

Rispondo a Giancarlo.

La moderazione del blog serve per evitare che due o tre "troll" neocatecumenali lo rendano materialmente illeggibile; sono riusciti perfino a "normalizzare" Wikipedia e Cathopedia, figurarsi un blog che faccia passare automaticamente i commenti.

Purtroppo per voi neocatecumenali, le fotografie "parlano", e il tentativo di censurarle finisce per costituire una pubblicità molto maggiore di quello che tu temi.

Le fotografie parlano, testimoniando ciò che i neocatecumenali non vorrebbero che si sapesse. Tu parli di "arma contro il Cammino": dunque confermi ciò che qui abbiamo sempre detto, cioè che per colpire il Cammino basta semplicemente mostrare ciò che il Cammino fa, dice, promuove, insegna.

Per esempio, a fronte delle fotografie in cui alla Comunione state seduti, ti chiedo: è vero o non è vero che voi ancor oggi fate ancora la comunione "seduti" e "tutti insieme contemporaneamente"?

Sai, te lo chiedo perché se non la fate seduti, allora state disubbidendo a Kiko, il quale è orgoglioso di raccontare perfino al cardinale Cañizares Llovera: «guardi come alla Comunione stiamo tutti seduti». Evidentemente per Kiko è assai gradevole disubbidire alle «decisioni del Santo Padre».

(a proposito: le conoscevi, vero? quelle decisioni sono parte del tuo stesso Statuto, all'articolo 13, comma 3, nota 49: lo hai letto il tuo Statuto, vero? lo hai letto bene, vero?)

Dunque, sulla "comunione seduti", tu sei d'accordo con Kiko, o sei contrario a Kiko? Per te è importante seguire le «decisioni del Santo Padre» oppure seguire le decisioni di Kiko?

Mentre lanci insulti e giudichi i cuori altrui, ti chiedo: riesci a trovare un attimo per recuperare altre foto in cui si veda che i neocatecumenali hanno finalmente cominciato a ubbidire al Santo Padre? Sai, se i neocatecumenali cominciassero a farlo, improvvisamente questo blog e quelle foto (che tu chiami "arma") diventerebbero praticamente inutili...

Magari nel frattempo se trovi un minutino libero puoi anche spiegarci come mai, dai siti web dei seminari kikiani RM sono misteriosamente sparite, dai servizi fotografici sulle liturgie, proprio le foto riguardanti il momento della Comunione... Forse i seminari kikiani RM hanno avuto l'ordine di nascondere ciò che è opportuno che noi "cristiani della domenica" non dobbiamo vedere?

Molto comica l'espressione secondo cui le foto "hanno il copyright". Non sapevo che le foto del Cammino fossero oggetto di commerci, guadagni e fama, tanto più se vengono ridotte in formato blog. Come al solito i neocatecumenali lanciano minacce legali, convinti che per difendere il Cammino occorra spaventare, insinuare, ingannare.

Dì un po', ma diccelo sinceramente: per te, per difendere il Cammino, è lecito utilizzare la menzogna?

Se il Cammino è un "dono dello Spirito", come mai bisogna sotterrarne il talento in modo che nessuno lo veda? Come mai bisogna utilizzare minacce e menzogne per difendere un "dono dello Spirito"?

E come mai un "dono dello Spirito" richiede strafalcioni liturgici, da effettuare anche in presenza delle mai rimangiate «decisioni del Santo Padre»?

Stefano78 ha detto...

Dice Sebastian

Scusate ma vi ripropongo la domanda che ho fatto nell'altro thread, non avendo ricevuto ancora risposta.


Questa ambiguità della DV è purtroppo molto sfruttata dai fautori dello "spirito del concilio".

In realtà il modo in cui la Chiesa venera la Sacra Scrittura è detto dalla frase immediatamente successiva. Ascoltandola durante l'atto di Culto, prima di Nutrirsi della Parola di Dio fatta CARNE, nella Santa Comunione!

La Chiesa, è vero, Venera la Parola Di Dio! Ma non ADORA IL LIBRO! La Parola di Dio "Proclamata" è Venerata poichè solo durante l'atto di Culto, alle condizioni della Chiesa, essa "prepara" e rinnova il Cuore, come fece Cristo prima della sua Glorificazione. Ma non è equiparabile alla presenza REALE, SOSTANZIALE, VERA E CONCRETA DI GESU', in Corpo, Anima e Divinià.

Vi è una differenza SOSTANZIALE tra la presenza Spirituale di Gesù, mentre si proclama la Parola (e non NEL LIBRO dove è scritta!) e la sua presenza reale!

Sebastian ha detto...

Sto iniziando a pensare di scrivere una lettera alla Congregazione per il Culto Divino per chiedergli se sia lecito continuare a partecipare alle celebrazioni eucaristiche del cn. Un po' come ha fatto quel filippino (se non sbaglio) per quanto riguardava i balli durante la liturgia. Pensate che sia fattibile?

mic ha detto...

Tutto è fattibile, Sebastian.
Ma è nel tuo cuore e nella tua coscienza che devi trovare la risposta.

Tuttavia vale sempre la pena provarci ma, conoscendo la curia,(se non altro perché al culto divino c'è Canizares...) può anche darsi che ti venga data una risposta in ecclesialese politically correct che non dispiacerà nessuno o addirittura positiva. E dunque, se sei così legato al cammino, te la farai bastare, altrimenti sarai punto e a capo... Comunque può essere interessante vedere cosa diranno.

Ruben02 ha detto...

...oramai vi partecipano quasi esclusivamente i figli dei camminanti portati a forza anche in età di 12 anni....

L'indottrinamento forzato dei bambini e degli adolescenti,altro abominio che ritroviamo in tutte le dittature,rosse o nere che siano.
Tutto questo è agli antipodi dalla sana ed amorevole educazione religiosa,demandata prima ai genitori,poi proseguita in collaborazione con la Parrocchia.

Comunque,dai due fondatori,figli della spagna e del franchismo, cosa ci si vuole aspettare?

Luisa ha detto...

L`anonimo neocatecumenale che reclama il copyright sulle foto che dice aver preso, senza dubbio si rende conto conto che, vedendo certe foto, che esse mostrino il modo neocat di comunicarsi seduti, la danza ebrea, i simboli ebrei, o il doppio tabernacolo con canopeo nero, o ancora le "icone" terrificanti di Arguello, i cattolici rettamente formati inorridiscono, la loro coscienza cattolica formata con il Magistero della Chiesa sa che quel che stanno guardando (c`è anche youtube...) non ha nulla da che vedere con la Liturgia Cattolica, con ciò che insegna la Chiesa.

In Francia c`è un settimanale che ha comme slogan:
"la forza delle parole, lo choc delle foto",
ebbene le foto che riguardano le vostre prassi sono scioccanti, non fanno che confermare le parole, conferiscono alle parole una ancor maggior forza e credibilità, è comprensible, dal punto di vista neocatecumenale che si voglia nasconderle, niente che documenta quegli abusi dovrebbe uscire dal segreto, nascondere permette di mentire e accusare di mentire chi sa quel che succede e lo dice , ma le foto escono, ed ecco che si documenta il vostro restare seduti alla Comunione e le altre storture che tante testimonianze concordanti descrivono, diventa impossibile allora accusare di mentire chi testimonia e informa.

Il vostro segreto che dovrebbe ricoprire tutto sta sgretolandosi, già sono uscite molte catechesi, e con i fuoriusciti escono anche le testimonianze che ci informano, è del resto molto impressionante vedere come quelle testimonianze coincidono, colgo l`occasione per ringraziare chi testimonia e anche chi, ancora nel cnc, partecipa a questo blog( siete sempre più numerosi), avete scelto e deciso di confrontarvi, di riflettere, di porvi le domande che, non fosse che guardando e ascoltando il Santo Padre non possono non bussare alla vostra coscienza.

Anonimo ha detto...

"Con tutto il rispetto dei fratelli fuoriusciti, da voi strumentalizzati, credo che il loro problema non siano stati i catechisti ma altri motivi che non sto a dire ma facilmente immaginabili."

Ma che rispetto per chi ha lasciato il cammino neocatecumenale e decide di testimoniare!
Non solo sono delle povere marionette strumentalizzate ma dovevano anche avere dei "motivi facilmente immaginabili" per uscire!

Suvvia, un po` di coraggio, dicci quali sono quei motivi che tu immagini facilmente.
Noi abbiamo letto le loro testimonianze, non abbiamo bisogno di immaginare, le loro parole sono molto chiare.
Dicci quel che si dice nel cammino neocatecumenale quando una persona, una famiglia, scelgono di uscire.
Ti leggerò con molta attenzione.
P.

Anonimo ha detto...

ma dove sono le foto di giancarlo?

dal web ha detto...

"La manierata evocazione del Vangelo, in scrittori e scrittrici di cose ecclesiali e spirituali, che sulla stampa e nell’editoria cattolica passano per ‘teologi’, non fa mai menzione significativa della Tradizione. Per l’Eucaristia circola quasi ovunque il superficiale verbiage della mensa e del mangiare insieme, contro la dimensione sacrificale e contro (più o meno consapevolmente) la Presenza reale. L’Ordine sacro è declassato quanto a sacralità e a peculiarità ontologica, ed è schiacciato sulle sue funzioni ‘umane’. Il Magistero è ignorato nella sostanza, tollerato ‘per obbedienza’. La Vergine Maria è presente dove la personale devozione lo chiede al singolo sacerdote, o a qualche teologo, ma non appartiene all’impalcatura della fede (se qualche ‘impalcatura’ vi è ancora) che essi trasmettono"

Prof Pietro De Marco

http://catholicafides.blogspot.it/2012/10/quel-pezzo-che-manca-al-discorso-di-don.html

DG ha detto...

@anonimo delle 17:03
che "saluta Aldo" e dice
"...Con tutto il rispetto dei fratelli fuoriusciti..(omissis).. credo che il loro problema non siano stati i catechisti ma altri motivi che non sto a dire ma facilmente immaginabili."

Visto che sono molto pragmatico e poco fantasioso, vorresti usarmi la cortesia di spiegarmi "questi motivi (da te) facilmente immaginabili"?

Approfitto dell' occasione per "salutare Aldo" ma sopratutto per ringraziarlo.

by Tripudio ha detto...

Avevo chiesto a Giancarlo:

Dunque, sulla "comunione seduti", tu sei d'accordo con Kiko, o sei contrario a Kiko? Per te è importante seguire le «decisioni del Santo Padre» oppure seguire le decisioni di Kiko?

E Giancarlo è scomparso nel nulla.

Chissà, magari ricomparirà domani, cercando però di cambiare discorso.

Anonimo ha detto...

Tripudio, grazioso stronzetto, cerca di non morderti la lingua mentre scrivi le tue solite stronzate, rischieresti di morire avvelenato anche perchè al tuo veleno non c'è antidoto.
Ma che nome del cazzo!!!!!

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Anonimo ha detto... "Con tutto il rispetto dei fratelli fuoriusciti, da voi strumentalizzati, credo che il loro problema non siano stati i catechisti ma altri motivi che non sto a dire ma facilmente immaginabili."

La solita macchina del fango che viene prontamente attivata contro gli ex NC... anche in questo nulla di nuovo ma totale coerenza con il MAGISTERO NEOCATECUMENALE!

strl ha detto...

OT
W e JP aspetto ancora le vostre repliche riguardo la strumentalizzazione della morte di Andrea

E sempre OT
Tutti voi che in questo periodo venite sollecitati ad aderire al Cammino (tempo di semina), PENSATECI BENE PRIMA DI DARE LA VOSTRA ADESIONE AL CAMMINO NEOCATECUMENALE.
Dopo potrebbe essere troppo tardi e il dolore provato non si puo' cancellare.

l'apostata ha detto...

Mi associo a by Tripudio, voi tutti neocat, fulgido esempio di "amore al nemico", che sparate raffiche di insulti, accuse e maledizioni, prima di partire alla carica sareste così gentili da precisare se per l'Eucaristia obbedite al Papa o a Kiko?
Protestate per quelle che ritenete false accuse di eresia e disobbedienza, smentitele allora dichiarando la vostra stretta osservanza ai libri liturgici!
Altra domanda già posta in passato: se quanto contenuto nel direttorio è il non plus ultra dell'evangelizzazione, perché nasconderlo contravvenendo al desiderio del Papa (sicut beatus Kiko dixit)?
Terza domanda,, anche questa rimasta da tempo senza risposta: se tutto il giro di soldi è veramente utilizzato solo ed esclusivamente per scopi benefici, quale mezzo migliore della trasparenza sui bilanci per mettere a tacere tutti coloro che lo reputano diversamente?
Cari jp, w, elio e i tanti anonimi, perché scappate sempre da queste domande? Di che avete paura? Pensate, chiudereste la bocca a tutti noi Giuda e faraoni!
Temo però che come sempre farete finta di non sentire, e dopo un po' ricomincerete con insulti, anatemi e disinformazione. Brutta cosa la paura... Tra l'altro, riflettete sul fatto che tutti quelli che capitano in questo blog e si accorgono del vostro rifiuto di rispondere (paura? incapacità?) sospetteranno che ci deve essere qualcosa che non va nel cosiddetto cammino.
In effetti, il Papa dice di fare in un modo e voi fate in un altro = disobbedienza alla Chiesa.
Dite di avere le migliori catechesi che esistano e vi rifiutate di farle leggere = contrasto con il principio evangelico secondo il quale "non c'è nulla di segreto".
A differenza di Chiesa Cattolica, Caritas eccetera, raccogliete montagne di soldi e rifiutate di pubblicare il bilancio = è un'organizzazione a fine di lucro.
Allora, jp, w, elio e anonimi, ce l'avete un poco di coraggio per rispondere senza se e senza ma? Che credibilità pensate di poter avere con il vostro ostinato silenzio? Pensate alla scena che potrebbe accadere durante le catechesi iniziali: qualcuno si alza e vi dice di aver letto su questo blog le domande che vi vengono poste, e chiede conto della solita fuga dalla verità! Volete danneggiare il cammino, proprio voi che lo difendete senza se e senza ma?
Dai, non abbiate la solita paura, dimostrateci che ci siamo sbagliati!

by Tripudio ha detto...

Il gentile commento delle 01:39 mi permette di ritornare coi ricordi a quella sera di sette anni fa, poco prima del santo Natale 2005, quando dalle colonne del Giornale appresi che le «messe stravaganti» del Cammino erano state proibite dal Papa. Esclamai stupito: "gaudio e tripudio!" Papa Benedetto XVI, insediatosi da pochi mesi, aveva dedicato tempo ed energie a combattere gli strafalcioni liturgici di Kiko e Carmen!

E la cosa era trapelata in quell'articolo di Tornielli del 22 dicembre 2005 che si può ancora leggere online a questo [link] qui: «La Messa è una sola: adeguatevi», in cui vengono anticipati i contenuti della lettera della Congregazione del Culto Divino, firmata dal cardinale Arinze, contro le «stravaganze liturgiche» dei seguaci di Kiko e Carmen.

In quel 2005 i vertici del Cammino avranno passato un brutto Natale, visto che avevano certamente pensato di seppellire la lettera in un cassetto e di continuare tutto come prima.

La campagna di mistificazione contro quella lettera iniziò praticamente subito: appena cinque giorni dopo, il 27 dicembre 2005, l'ineffabile Gennarini (quello che ha per padre gli ebrei) subito scrisse una sfuriata a Tornielli per negare la realtà.

Pochi giorni dopo un altro giornalista, Sandro Magister, fa trapelare il testo completo della lettera (che era tutt'altro che "riservata" e conteneva tutt'altro che "accettazione di variazioni liturgiche": Gennarini collezionerà figuracce in Italia e in USA).

E pochi giorni dopo papa Benedetto XVI menziona la lettera in un discorso ai neocatecumenali (alla faccia della "riservatezza"), in cui parla delle norme in essa contenute e dice «Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate».

Lettera e discorso sono diventati parte integrante dello Statuto Neocatecumenale (art.13, comma 3, nota 49).

Ma i neocatecumenali da allora in poi si sono guardati bene dall'ubbidire al Papa e al loro stesso Statuto...


La cronologia completa e le scomposte reazioni neocatecumenali a riguardo della lettera di «decisioni del Santo Padre» le trovate al [link qui].

DG ha detto...

agli amministratori del Blog:

lo so che probabilmente un post come quello dell'anonimo del
30 ottobre, 2012 01:39
che da del "GRAZIOSO" a Tripudio vale molto piu' delle molteplici testimonianze degli EX fratelli Neocatecumenali per illustrare bene il risultato degli "anni di cammino NC" (e qui credo che tutti i cattolici NC o non NC non la possono pensare diversamente),
pero' non ce la faccio proprio a leggere parolace e insulti e tutto questo ODIO verso una persona che scrive su questo Blog.

Probabile che è proprio questo quello che vogliono questi Neocatecumenali "puri e perfetti e illuminati dalla luce d Kiko", cioè allontanare la gente da questo Blog, pero' io lo trovo umiliante per loro e per tutti noi che leggiamo e per il discorso che stiamo facendo.
Perchè trasformare tutto in spazzatura, fango ...per non dire altro?

Si puo' essere in accordo o in disaccordo, si puo' credere o meno nelle testimonianze dolorose dei fratelli "fuoriusciti",
si puo' essere d'accordo o meno sugli "strafalcioni liturgici" del cammino ma insultare con queste sconcezze e oscentità proprio no!! A che pro?
Qual'è il senso del discorso?

Potrebbe mai una persona con il dubbio, dopo aver letto questi osceni interventi, decidere di entrare nel cammino?
Ce ne vuole di mente contorta per pensare questo!

In effetti credo che ai neocatecumenali che scrivono qui e insultano non gliene importa proprio nulla degli altri, del prossimo, anche fossero solamente altri fratelli neocatecumenali...

Modarate i toni, per favore e se proprio non ci riuscite perchè siete abituati cosi' cercate allora di continuare a scrivere queste offese nel Blog che avete aperto appositamente per questo, dove di sicuro a quanto si legge nessuno censura questi insulti, anzi.

Comunque sono in attesa delle

"motivazioni facilmente immaginabili"

del fratello anonimo che ha scritto di conoscere bene o quantomeno di supporre.

Invece di rispodere a parolacce perchè non ci dite quello che secondo voi è LA o LE motivazioni VERE dei fratelli usciti?

Perchè, visto che quello che abbiamo scritto secondo voi sono baggianate e il dolore non conta nulla, magari avete anche ragione. Chissà che non ci illuminate sui nostri "errori".

Confrontiamoci

Aspetto "verità".

ps sono consapevole chiaramente che il fratello o i fratelli con linguaggio osceno, vogliono solamente interrompere la discussione e deviare l'attenzione e non far continuare il discorso iniziale.

Buona girnata a tutti

Anonimo ha detto...

ALL'ANONIMO DEL 30 ottobre, 2012 01:39 complimenti per il linguaggio molto colorito, ma d'altra parte chi fa uscire dalla propria bocca fiori del genere è perchè il cuore ne è pieno...A me personalmente dispiace tantissimo leggere commenti simili..ma anche i commenti dei fratelli che sono ancora in cammino seppur non con la stessa volgarità, comunque sono lance che vengono lanciate per colpire e sentirsi tutto sommato a posto con la coscienza, un modo per esorcizzare la propria giacenza nel cammino a differenza dei tanti che stanno uscendo! Vi assicuro che siamo in tanti a lasciare il cammino, ma siamo un popolo senza voce, nessuno ci ascolterà mai, come quando si viene stuprati e per la vergogna si è messi a tacere...La responsabilità dei pastori in primis, è enorme, dei catechisti ho pietà, dei fratelli mi commuove la loro buona fede, e l'impossibilità di uscire fuori dagli schemi per sentirsi finalmente liberi, si, liberi di continuare ad amare i fratelli che hanno lasciato...invece di commiserarli pensando a quale futuro nero sono proiettati senza la comunità...Le cose da dire sarebbero tantissime, per questo ho visto che avete aperto uno spazio dove poter condividere le proprie esperienze...ma è ancora poco conosciuto forse....vi auguro una buona giornata nel Signore. LOREDANA

Anonimo ha detto...

W
dg purtroppo mi sono ripromesso di non frequentarvi, lasciando a Dio le deduzioni a quello che dite.
In verità a me fa troppo male leggere quello che vivo, da voi completamente capovolto, quindi ho concluso che non puó essserci discussione.
Ho chiesto più volte che tutte le vostre congetture fossero poste a chi ha il potere di rispondere, probabilmente lo avete fatto, non vi hanno dato risposta e per me questa è una risposta implicita la chiesa non tiene in conto le vostre domande perchè non hanno fondamento, perchè le vostre accuse non sussistono, perchè la chiesa non ha bisogno che degli anonimi arrabbiati gli dicano cosa deve o cosa non deve fare, perchè la chiesa sa riconoscere quello che è al suo interno da prima che voi foste sapienti teologi, liturgisti, critici d'arte e quantaltro si legge quì.
Al dunque parlando di Andrea, non ho letto la tua risposta, ma credo che schernire chi ha perso pa vita a caisa del vangelo sia oltretutto infimo.
Quindi esco dal vostro sistema di ghestapo, non guardo pa macchina o quanto guadagna o cosa mangia o come viaggia o come veste o dove dorme....lascio a voi della gestapo questo compito, vedo che lo fate abbastanza bene.

mic ha detto...

Dai, non abbiate la solita paura, dimostrateci che ci siamo sbagliati!

Forse non è nemmeno paura è totale patologica immedesimazione: un po' della "gloria" trionfalisticamente enfatizzata e della fastosità di certe realizzazioni ricade su chi vive una totale, acritica appartenenza...

Quanto alla evidente incapacità di mostrarci dov'è che sbaglieremmo, è totale rinuncia ad attivare l'uso di ragione, indotta da slogan e martellamenti massificanti. Finché non si insinua un dubbio, che può riattivarlo.

Anonimo ha detto...

W
il tuo problema mic è che continui a chiederci quello che se potessi dovresti fare tu.
Noi non dobbiamo spiegarti niente, e quelli che lo fanno compiono un grossolano errore.
Gli unici che possono farci questa richiesta è bene che voi sappiate che ad oggi non lo hanno fatto.
Quando la chiesa deciderà se fare qualche cosa, allora lo faremo sapere anche a voi, purtroppo (per voi) ad oggi quello che vedo è l'esatto contrario di quello che volete fare credere voi con i vostri strilli.

Anonimo ha detto...

Volevo porvi un'altra domanda: vi risulta che il nostro Papa sta lavorando per riportare la Liturgia a posto e che ci sarà una nuova Liturgia più vicina alla Tradizione?

mic ha detto...

non vi hanno dato risposta e per me questa è una risposta implicita la chiesa non tiene in conto le vostre domande perchè non hanno fondamento, perchè le vostre accuse non sussistono, perchè la chiesa non ha bisogno che degli anonimi arrabbiati gli dicano cosa deve o cosa non deve fare,

in queste poche parole c'è un cumulo di menzogna e fraintendimento della realtà che ora spiego:

1. non è vero che "non ci hanno dato risposta". La Chiesa non è composta solo da Rylko, Filoni, Canizares e tutti gli altri potentissimi sponsor del cammino. E' composta da sacerdoti e vescovi con i quali ci siamo confrontati e abbiamo fatto discernimento: altrimenti non potremmo - neppure in quanto battezzati e cresimati e come tali testimoni a pieno titolo - sentirci liberi di dire quel che diciamo, che peraltro non è vero che non ha fondamento, perché è documentato da immagini eloquenti più di mille parole, da citazioni pertinenti del Magistero e da testimonianze rese tanto più attendibili quanto più sono conformi e ricorrenti in ogni parte del mondo.

2. Noi non siamo anonimi (abbiamo relazionato a chi di dovere con nome e cognome e ogni altro dato utile) e non siamo nemmeno arrabbiati. Siamo solo convinti di quel che diciamo e insistiamo anche perché convinti dell'utilità per molti che, diversamente, non saprebbero dare un nome ai propri disagi dubbi sofferenze e nemmeno distinguerebbero ciò che è autenticamente cattolico, cioè la Rivelazione Apostolica, da quella kikiana, che è "altra" e lo abbiamo ampiamente dimostrato...

3. Non pretendiamo di dire a nessuno cosa deve o non deve fare. Ci limitiamo a 'mostrare' e testimoniare cosa è cattolico e cosa non lo è: sta a chi legge, nelle sua libertà che è dono di Dio, decidere cosa fare o non fare...

mic ha detto...

Quindi esco dal vostro sistema di ghestapo, non guardo pa macchina o quanto guadagna o cosa mangia o come viaggia o come veste o dove dorme....lascio a voi della gestapo questo compito, vedo che lo fate abbastanza bene.

beh, dare a noi della gestapo (funzione piuttosto die vostri catechisti), è il colmo!

Non abbiamo parlato solo di soldi o di tenore di vita (dei quali non ce ne può importare meno: sono fatti loro e vostri, ma sono sintomatici di un certo andazzo per chi lo vuole vedere). Abbiamo piuttosto parlato di questioni religiose e di fede sostanziali, che poi si traducono anche nelle prassi... ma quando si parla di soldi entrate in grande fibrillazione. Chissà perché!

l'apostata ha detto...

ad anonimo delle 11.31
Complimenti, bellissima risposta cortocircuitata!
La Chiesa vi ha già chiesto di osservare fedelmente i libri liturgici, lo fate o no?
Pensa un po', caro anonimo, ai "lontani" e ai visitatori occasionali di questo blog che ti leggono: non spiego niente a nessuno e se qualcuno lo fa sbaglia. Questa è omertà, vuol dire che c'è qualcosa da nascondere. Hai paura di dire quello che pensi sulle domande che ho fatto alle 9,51?
A te in particolare ne rivolgo altre due:
1- Alla luce dei precedenti interventi (chiamiamoli così) di altri neocat, cosa significa "amate i vostri nemici"?
2- Nel suo "santino" recentemente distribuito Kiko scrive testualmente: "il Messia che E' in noi". Puoi illustrarci il significato dell'affermazione?
Hai il coraggio di rispondere, così da convertire anche noi faraoni e Giuda? Visto che più "lontani" di noi non c'è nessuno, ti si offre un'occasione unica per dimostrare che attui il Vangelo nell'amore al nemico, alla libertà che viene dalla Verità, e al ricambiare il male (nostro) con il tuo bene. Dai, comportati da cristiano, rispondi.

Luisa ha detto...

come quando si viene stuprati e per la vergogna si è messi a tacere."

Non c`è solo la VERGOGNA Loredana, chi esce sovente distrutto da quel passaggio nel cammino neocatecumenale, trascina e si libera con difficoltà anche di un sentimento di COLPA, alla vergogna e alla colpa, che possono anche impedire di raccontare, viene ad aggiungersi l`immagine negativa di sé, la perdita della fiducia in sé, che si è radicata in profondità, per tanti, la depressione è dichiarata o latente, non dice ancora il suo nome, la rabbia può esprimersi ed è un bene che esca, sono tanti i fattori che hanno contribuito a quella depersonalizzazione, alla fusione dell`"io" in un "noi", ricuperare la propria identità, l`autonomia di sentimenti e pensieri, uscire dall`autodenigrazione, è un cammino da percorrere, anche quel cammino ha diverse tappe, è tutto in salita, e ognuno lo percorre a modo suo, con il suo ritmo e con le sue espressioni.
Evidentemente non tutti vivono la loro uscita dal cnc come un trauma, chi ha saputo proteggersi, chi non è restato a lungo, potrà più facilmente tirare gli insegnamenti di quell`esperienza, farne un bilancio che permette di girar pagina, senza nulla dimenticare, chi invece ha messo la sua vita e quella della sua famiglia nelle mani di chi dirige il cnc, chi si è fidato ciecamente di quei consiglieri che hanno preso possesso della sua vita, chi è restato a lungo, quando esce, dopo un già lungo e non facile percorso, dentro il cnc, fatto di dubbi, di colpevolizzazioni, di ricatti, di sottili minaccie, di paura, deve affrontare ciò che ci è stato sovente descritto su questo blog, avete letto le loro testimonianze, la loro forza e la loro similitudine, malgrado che ogni persona sia unica.

Ho cercato delle pagine in italiano sull`uscita da gruppi settari, ho trovato questo link:

http://setteculti.psike.it/clt_08.htm

Personalmente preferisco parlare, a proposito del cnc, di gruppo settario piuttosto che di setta, ma la lettura di quella pagina mi sembra comunque interessante.

Luisa ha detto...

La lettura dei "commenti" di W è emblematica della sordità e cecità di chi ascolta solo una parola, quella del proprio guru e dei suoi fidati aiutanti.
Le,o gli, si cita il Magistero della Chiesa?
Non sente, non ascolta, legge ma è come se leggesse una lingua straniera e sconosciuta, non è la parola di Kiko, dunque non è importante, dunque non è vera.
Conta solo il "magistero" dei suoi maestri, quello della Chiesa non conta, non esiste, se contraddice quello di "Kiko" lo si mette da parte e lo si ignora.

Le ricordiamo le NORME del Papa sulla prassi liturgica neocat?
Non ascolta, non sente, legge ma subito traduce le DECISIONI del Papa in linguaggio neocatecumenale.

E via dicendo.

Per fortuna vediamo la sincerità di sempre più numerosi aderenti del cnc che cominciano a porsi le buone domande, che ascoltano e guardano Papa Benedetto e desiderano non tradire la sua fiducia e la sua benevolenza,non si lasciano influenzare dalle lettzre troncate e distorte dei suoi discorsi, vogliono capire e sinceramente seguire l`insegnamento della Chiesa.
Si informano ma sanno che certe domande non possono farle nel cnc, o sanno come saranno recepite, allora vanno su internet, vanno alla fonte del Magistero della Chiesa, e...tanti arrivano anche qui!

Anonimo ha detto...

Per Tripudio


Aveva proprio ragione san Pio da Pietrelcina quando, in tempi non sospetti, definì Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti».

Dove si trova la fonte di questa tua affermazione importante?

Anonimo ha detto...

Per Tripudio:
quest'uomo ti chiede di togliere le foto e tu l'attacchi....questo mostra il lupo vestito d'agnello.
Vergognati...e ora che dici nome e cognome e non solo TRIPUDIO...vivi nell'ombra...bravo.
Nel cristianesimo non è esiste la falsa pubblicità, esiste la non verità e tu ne dici parrecchia.
Spero che tu chieda scusa a Giancarlo e nella tua profonda umiltà restituisca a lui ciò che gli appartiene...ho questo nel tuo CCC non è conteplato...allora ti suggerisco di leggerlo attentamente.
La bocca parla della stoltezza del Cuore.
Vale

Lino ha detto...

Dovete sapere che l'anonimo 30 ottobre, 2012 01:39, di cui non cito l'amorevole commento, una volta era un "lontano", molto "lontano". Non nelle baracche, addirittura viveva nelle fogne. Poi si avvicinò al Cammino e - come si può notare - il suo linguaggio, la sua comunicazione, il suo amore per il nemico hanno fatto passi da gigante.
Immaginate quale possa essere stato il suo linguaggio, prima della sua catechizzazione con gli Orientamenti e del perfezionamento mediante convivenze e scrutini!

Anonimo ha detto...

W
perchè continua a vaneggiare? voi pretendete. eccome se pretendete di imporre i vostri metodi preconciliari, voi non odiate il cammino in quanto movimento, voi siete profondamente scandalizzati dal modo di celebrare.
Da questo per rafforzare le vostre idee avete attaccato anche se uno del cammino ha la mercedes.
Quando ti parlo di ghestapo mi mantengo basso, perchè mentre tu se fossi veramente onesta dovresti portare i famosi riscontri (che non avrete mai perchè non esistono) le vostre radiografie sono tutte pubblicate. non credo di averti mai visto prendere le distanze da chi di voi è nella ghestapo. ho chiesto a queste ss di portare riscontri ma invece come del resto fai tu, non avendo argomenti onesti mi accusi di oltraggio e menzogna. a chi giova questo battibecco da asilo???
Non certamente a me.
Per questo sei lubera di dire " noi (chi?) abbiamo fatto discrrnimento e denunciamo questi fatti.
Ti avrebbero creduto se avessi detto la santa madre chiesa, ma non puoi, puoi solo estrapolare qualche frasetta a tuo tornaconto, e chi legge mica è scemo.

by Tripudio ha detto...

Ed ecco che il nostro caro fratello W utilizza un'altra delle furbe astuzie neocatecumenali quando dice:

«Noi non dobbiamo spiegarti niente, e quelli che lo fanno compiono un grossolano errore».

Ora, chiariamo ancora una volta alcuni punti essenziali che il fratello W non vuol capire (sarà stupidità o malafede? chissà):

1) questo blog non nasce per "chiedere spiegazioni" ma per documentare - nel suo piccolo, gettare un po' di luce in più su ciò che è il Cammino

2) i fratelli neocatecumenali che intervengono in queste pagine, lo fanno perché sono colpiti da ciò che leggono. Cioè hanno cominciato a intuire che le cose non stanno esattamente come comanda la propaganda del Cammino.

Ora, uno può anche essere in totale disaccordo con ciò che diciamo noi.

Ma ciò che dicono le fotografie e i video, ciò che dice il Papa, ciò che dice Kiko stesso, non sono nostre parole.

Può non piacerti il termine "disubbidiente", però hai davanti agli occhi almeno ogni sabato sera il fatto che in tutte le comunità del Cammino si disubbidisce al Papa. E che "spiegazioni" possono mai esserci per giustificare (a Dio prima che agli uomini) una disubbidienza al Papa?

mic ha detto...

perchè continua a vaneggiare? voi pretendete. eccome se pretendete di imporre i vostri metodi preconciliari,

Ma quali "metodi preconciliari", se non facciamo altro che citare il CCC, la Ecclesia de Eucharistia la Sacramentum Caritatis, ieri citavo la Lumen Gentium, ecc. ecc.
E cos'è che imponiamo? Non facciamo altro che esporre mostrare e testimoniare. Nessuno è obbligato a nulla!

voi non odiate il cammino in quanto movimento, voi siete profondamente scandalizzati dal modo di celebrare.

Noi non odiamo nessuno, tantomeno il cammino a, oltre alla sincretistica celebrazione, che profana l'autentico Santo Sacrificio, denunciamo la non-cattolicità di insegnamenti e prassi confrontandoli col magistero postconciliare o anche con quello pre, se occorre, perché non esiste la chiesa pre o post conciliare, esiste la Chiesa-e-basta.

Criticare e affermare la verità non significa odiare.

Da questo per rafforzare le vostre idee avete attaccato anche se uno del cammino ha la mercedes.

E' stato un discorso occasionale che stai enfatizzando perché ti fa gioco e ignori ben altri cammelli, altro che questo che in confronto è un moscerino!
Del resto anche questa sciocca diatriba non fa altro che distogliere l'attenzione della drammaticità della testimonianza che abbiamo postato.

Quando ti parlo di ghestapo mi mantengo basso, perchè mentre tu se fossi veramente onesta dovresti portare i famosi riscontri (che non avrete mai perchè non esistono) le vostre radiografie sono tutte pubblicate.

Ah sì, ti mantieni basso? Quali sono i famosi riscontri che non porto? I bilanci che nessuno può controllare, se parliamo di soldi? Ma qui di soldi si è parlato abbastanza di striscio mi pare. Sono ben altre le cose su cui ci siamo soffermati...

non credo di averti mai visto prendere le distanze da chi di voi è nella ghestapo. ho chiesto a queste ss di portare riscontri ma invece come del resto fai tu, non avendo argomenti onesti mi accusi di oltraggio e menzogna. a chi giova questo battibecco da asilo???
Non certamente a me.


Ma quale gestapo! Pensa ai tuoi catechisti, se non sei uno di loro e in quel caso ti stai specchiando!
Questa diatriba stupida, peraltro innescata da te, che se non sbaglio ti eri congedato, non giova a nessuno: perché, se per riscontri intendi i bilanci di cui parlavo sopra sai meglio di me la segretezza e l'omertà che c'è anche su questi. Quindi stai facendo una polemica soltanto pretestuosa, come al solito.

Per questo sei lubera di dire " noi (chi?) abbiamo fatto discrrnimento e denunciamo questi fatti.
Ti avrebbero creduto se avessi detto la santa madre chiesa, ma non puoi, puoi solo estrapolare qualche frasetta a tuo tornaconto, e chi legge mica è scemo.


Ti ho già detto, ma fingi di ignorarlo, che la "Santa Madre Chiesa" non è composta solo da Filoni, Rylko e compagnia cantante.
Non estrapolo "frasette". Faccio discorsi sensati e cattolici citando il Magistero. E con nessun tornaconto personale, ma per amore della Verità, che ha un Nome, Cristo Signore!

Anonimo ha detto...

Fa male realizzare che il loro amore e accettazione era condizionato al tuo rimanere un membro stimato. Ed è ancora peggio se cerchi di eliminare questa sensazione. Vorresti solo dimenticare quelle persone. Ma se quelle persone sono tuoi familiari, o tuoi amici?
Fa male vedere lo sguardo di odio provenire da coloro che ami. Sentire quel silenzio assordante quando provi a parlare con loro. Ferisce ancora di più quando cerchi di dare un abbraccio ai tuoi figli e loro se ne stanno lì come statue facendo come se tu non ci fossi. È come una pugnalata quando il tuo partner ti guarda come un indemoniato e insegna ai tuoi figli a odiarti.
Fa male essere consapevole che devi ricominciare tutto da capo. Ti sembra di aver perso tanto tempo. Ti senti tradito, disilluso, sospetti di tutti inclusi la tua famiglia, gli amici, gli altri ex-membri.
Fa male quando ti scopri dentro un senso di colpa o di vergogna per quello che eri - e perfino per essertene venuto via. Ti senti depresso, confuso e solo. Ti riesce difficile prendere decisioni. Ti trovi a non saper cosa fare, adesso hai talmente tanto tempo - eppure ti senti ancora in colpa se dedichi tempo allo svago.
Fa male quando ti senti come se avessi perso il contatto con la realtà. Ti senti come se stessi fluttuando, e ti chiedi se veramente stai meglio ora che sei fuori e lontano da quella sicurezza che ti dava l'organizzazione, eppure sai bene che non puoi tornare indietro.
Fa male quando senti di essere completamente solo - che nessuno sembra capire quello che provi. Fa male quando realizzi che la tua fiducia in te stesso e la consapevolezza di quel che vali sono pressoché inesistenti.
Fa male quando devi affrontare amici e familiari con i loro “io te l'avevo detto”; a volte non te lo dicono, ma ce l'hanno stampato sulla faccia. Così ti fanno sentire ancora più stupido di quanto già tu non senta - e la tua fiducia in te stesso e la consapevolezza di quel che vali precipitano ancora più in basso.
Fa male quando realizzi che hai abbandonato tutto per la setta - la tua educazione, la tua carriera, il tuo patrimonio, il tempo e l'energia. E adesso magari devi ritrovare un lavoro, o ripartire di nuovo con la tua educazione. Come spiegare tutti quegli anni perduti?
Fa male perché, nonostante tu sia stato ingannato, sei comunque responsabile per essere stato tirato dentro. Tutto quel tempo buttato via… - almeno questo è quel che ti sembra: tempo buttato via.

Grazie luisa,loredana

l'apostata ha detto...

a tutti i visitatori di questo blog che cercano notizie sul cammino:
alla luce degli interventi dei vari neocat anonimi e no, vi riassumo i "frutti" del cammino:
disprezzo per chi lo ha lasciato;
indifferenza per chi ha sofferto trattamenti particolari da parte dei catechisti;
catechesi in contrasto con l'insegnamento della Chiesa Cattolica (tipo l'uomo non può non fare il male);
segreto totale sugli insegnamenti a tappe gnostiche;
disubbidienza pertinace alle disposizioni del Papa e della Chiesa;
drenaggio continuo e pressante di denaro, senza mai alcun rendiconto;
incapacità di argomentare di fronte a critiche e paura di dire quel che si pensa;
insulti pesanti contro chi non la pensa come loro.
Quando vi inviteranno alle catechesi, sapete a cosa andrete incontro.
p.s. a W, bravo, sei il tipico neocat come lo vogliono i catechisti: sfuggente, pauroso di dire quello che pensa, fuorviante e pieno di astio. Che dici, rispondi alle domandine o devi prima chiedere al capo equipe cosa devi pensare?

l'apostata ha detto...

a Luisa Loredana
Guarda, pensa che comunque tutto il tempo che hai trascorso nel cammino è stato in buona fede, e solo questo interessa a Dio, perciò sotto questo aspetto non lo hai sprecato. Per il resto affidati a Nostro Signore e, se non l'hai già, cerca un bravo padre spirituale.
Ciao.

mic ha detto...

Cara Loredana,

Quel tuo "fa male" mi tocca il cuore e mi riempie di dolore sia per te che per quanti, come te, attraversano o hanno attraversato questi momenti bui e dolorosi. Ma ti conforti sapere che è proprio prendendo consapevolezza e vivendo questi disagi e sofferenze che si esce da un tunnel mortifero e si ritrova la luce Vera, e la Chiesa, non il "vitello d'oro" forgiato dai nuovi falsi profeti...

E non rinnegare nulla (nessun tempo è 'perso', se offerto e si ha la grazia di riparare), ma rialzati e riprendi il cammino (non quello fasullo) col Signore e la nostra Madre Santa e Benedetta. Vedrai quanto aiuto potrai ricevere anche dal pregare il rosario con semplicità e senza le storpiature neocat.

Comunque sei nel mio cuore e nella mia preghiera.

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere con chi ce l'avete, con il cammino o con la chiesa che non fa niente, ansi continua a sostenerlo? grazie ! ;)

DG ha detto...

@ W
dici rivolgendoti a me:

"W
dg purtroppo mi sono ripromesso di non frequentarvi, lasciando a Dio le deduzioni a quello che dite.
In verità a me fa troppo male leggere quello che vivo, da voi completamente capovolto, quindi ho concluso che non puó essserci discussione"

non vuoi discutere?
Non te la senti?
Tue sono le motivazioni della scelta.
Non posso costringerti.
Se non vuoi non lo fai.
Libero.

L'unica cosa che vorrei e che ho scritto è di MODERARE i toni e usare parole non scurrili.

Per il resto nessuno è obbligato di scrivere qui:
io non sono obbligato e tu non sei obbligato.
Semplice logica
Discorso chiaro.

Per il signor andrea:
io non l'ho MAI nominato e non lo faro' qui.

E' probabile che ti confondi o, ancor piu' probabile secondo me, è che non leggi i post o che vuoi solo mettere zizzania fino ad ottenere un implosione di questo Blog.
Mi spiace W, non ci riuscirai perchè ognuno nel suo piccolo e nella maniera in cui puo,' partecipa a questo Blog con la finalità di raccontare una Verità che non è piu' solamente PERSONALE ma sta diventando collettiva.

Da qui le tante tesimonianze che ripetono sempre uno stesso percorso negativo.

Il cammino Neocatecumenale è falso.

A partire dal cartoncino degli annunci (catechesi per adulti) dove non si menziona il cammino neocatecumenale nemmeno con una sigla per paura di farsi riconoscere; passando per gli scrutini/interrogatori alle collette coatte, dai i falsi ideologici delle catechesi allo stravolgimento della liturgia,
tutto è basato sulla menzogna o sull'omissione.

il famoso "arcano" è la scusa dettata dalla paura di svelare ai fratelli giovani del CNC quello che diventerà la loro vita dopo.
Il ragno tesse lentamente la sua tela e circonda con un bozzolo la sua preda prima di svuotarla divorandola viva!

tu, W neocatecumenale, scrivi "le vostre congetture" ma io non so di cosa parli..
Forse per caso parli di "esperienze personali", cioè quello che io ho vissuto e quello che hanno vissuto i fuoriusciti dal cammino?
Allora ti rimando a quello che ho scritto in proposito.
Punto.
Se ti va di leggerlo bene, se non ti va (i motivi sono tuoi) bene lo stesso. A me sinceramente non me ne importa nulla.
Ho da ricostruire una vita e una famiglia e per Grazia di Dio ci sto riuscendo.
E mi dispiace per quei "fratelli" che mi hanno predetto separazioni e lacrime e scagliato profezie di disgrazie.

Mi spiace deluderli ma i miei figli non si drogano, non vanno in discoteca, non si ribellano, hanno amici bravi non NC che conosciamo e a cui apriamo le porte di casa.

Abbiamo il nostro amore, il nostro matrimonio BENEDETTO DA DIO e stiamo insieme.
E insieme abbiamo superato malattie e problemi e insieme resteremo.
Mi dispiace frate' la Chiesa è grande e meraviglioso è l'amore di Dio per inscatolarlo nelle catechesi Kikiane, le mercabà, i candelabri vari e e icone senza occhi. Un CD con l'opera omnia di Kiko per quanto puo' portare economicamente non vale un minuto di preghiera in ginocchio davanti il Santissimo Sacramento.

mic ha detto...

Vorrei sapere con chi ce l'avete, con il cammino o con la chiesa che non fa niente, ansi continua a sostenerlo? grazie ! ;)

non ce l'abbiamo né col cammino né con la Chiesa, ma con la menzogna.
Prego! ;)

Deus Gratias ha detto...

cara loredana sorella nella Fede, te lo dico dal profondo del cuore tu non sai quanto le tue parole sono mie.
Stesso percorso, stesse sofferenze. Forse vite differenti che pero' l'appartenenza al cammino ha inscatolato e catalogato.

Tutti uguali, nessuna emozione personale solo il gruppo, la comunità che tutto è che tutto comprende.

Credo che il cammino per la salvezza o il riscatto è lungo ma ce la si puo' fare.

Personalmente ti dico che le mie armi le ho affilate bene: Messa, lodi, preghiera, rosario e tanto tanto amore verso la mia famiglia che ho trascurato.
Su consiglio di Rosy (che scrive qui) ho cercato un sacerdote al quale ho subito chiesto: conosce il CNC? Lui mi ha risposto ",si" io ho detto che non volevo sapere cosa ne pensasse ma se era disponibile alla mia confessione e all'ascolto della mia storia.

Mi a dato (e mi da) la sua disponibilità e mi sono senito PER LA PRIMA VOLTA amato per quello che sono e non per quello che faccio, che dico e che do'.

Il percorso è lungo e quello che posso dirti è che sei nelle mie preghiere e spero che la tua sofferenza sia ricompensata da un Amore infinito e dalla Grazia dell'Altissimo.

mic ha detto...

Dove si trova la fonte di questa tua affermazione importante?

In un libro di p. Zoffoli, che cita la lettera di un parroco che gli riferisce la testimonianza di suoi parrocchiani che, in pellegrinaggio a S. Giovanni Rotondo quando il Cammino era ancora agli albori, ma evidentemente ne erano venuti in contatto, avevano rivolto la domanda a Padre Pio.

C'è chi custodisce gli originali delle lettere e testimonianze pubblicate su quel libro...

by Tripudio ha detto...

Rispondo poi a Vale (commento delle 13:41) chiedendole esattamente dove avrei "attaccato" Giancarlo, così potrò finalmente porgergli le mie scuse.

Finora infatti chiunque può personalmente appurare che gli ho solo posto delle domande, ho solo fatto delle osservazioni (puoi cliccare qui per verificare, se non ci credi).

E visto che entri in campo a gamba tesa per difendere Giancarlo, mi permetto di fare anche a te qualcuna delle domande che ho fatto a lui:

- sulla "comunione seduti", tu intendi seguire Kiko o intendi seguire il Papa? le «decisioni del Santo Padre» comandano infatti il contrario dell'uso invalso nelle comunità del Cammino...

- le foto in questione parlano del Cammino o no? quelli fotografati a fare la "comunione seduti" erano neocatecumenali o no? le grosse "insalatiere" e le bislacche menorà a nove fuochi, sono oggetti neocatecumenali o no? Kiko all'ambone aveva crocifero e candelieri, o no? ed era lui o no?

E se anche cancellassimo tutte le foto di questo blog (e da tutti gli altri blog e forum sparsi per il mondo che le avevano riprese prima di noi), le risposte a tali domande cambierebbero?

Vedi, Vale, voi potreste perfino azzittire tutto il mondo, ma se continuate a disubbidire al Santo Padre ogni volta che celebrate una liturgia... disobbedienti rimarrete. Potete ingannare gli uomini, ma non potete ingannare Dio.

E allora, al giudizio universale, sarà inutile lamentarsi: Signore, ma come ti permetti? noi avevamo lo Statuto! ma come osi, Signore? noi eravamo Approvati! perfino il Direttorio! e la lettera di Arinze ci concedeva tutte le variazioni liturgiche! Signore, ma come ti permetti? Tu giudichi!

Anonimo ha detto...

W
no apostata dovrei chiedere a me stesso

Luisa ha detto...

Cara Loredana, grazie a te per la fiducia che ci mostri, aprendo il tuo cuore anche se le ferite non sono ancora cicatrizzate, quando scrivi:

"Fa male perché, nonostante tu sia stato ingannato, sei comunque responsabile per essere stato tirato dentro. Tutto quel tempo buttato via… - almeno questo è quel che ti sembra: tempo buttato via."

mostri quanto cammino hai già fatto nel sapere e potere accettare la tua parte di responsabilità, nel capire che hai permesso a quelle persone di svuotarti della tua individualità e nel cercare e trovare in quale parte di te c`era l`aggancio per i lacci che gettavano per imprigionare e asservire la tua coscienza e la tua mente nei loro schemi dittatoriali. Capendolo ti rinforzi e ti rinforzerai, quell`esperienza non ti sembrerà più un tempo perso, ma un passaggio, una tappa, un momento della tua vita, durante il quale non hai potuto agire altrimenti e OGGI, con il livello di consapevolezza che è il tuo sai che certi errori non li commetterai più....ne farai altri, come noi tutti, ma avrai sviluppato una maggiore conoscenza di te stessa, di quelle ferite e di quelle cicatrici che la vita ci porta e che possono fragilizzarci se non ne siamo consapevoli, se non mettiamo la luce protettrice della coscienza.
Un caro saluto.

Anonimo ha detto...

W no no mic tu estrapoli e ti ripeto chi legge non è scemo. Tu forse lo pensi ma non siamo tutti con gli occhi chiusi come dice tripudio che o siamo scemi o ci facciamo. Alla faccia dell'amore

by Tripudio ha detto...

Insomma, tutti i neocatecumenali vogliono parlare di tutto... tranne della testimonianza di Vittorio pubblicata in questa pagina.

Non si saranno degnati neppure di leggere le frasi più importanti che ho evidenziato con lo sfondo giallo.

Considerano bestemmia qualsiasi cosa non elogi il Cammino.

E fanno finta di niente quando qualche cosiddetto "catechista" «fa a pezzi» qualche fratello (giustamente impauriti che un giorno il cosiddetto "catechista" potrebbe voler far "scendere da cavallo" anche loro...).

mic ha detto...

W no no mic tu estrapoli e ti ripeto chi legge non è scemo.

Allora. insisti che io estrapolo. Ma mi fai capire cosa quando e come avrei 'estrapolato'?
Che chi legge non è scemo è l'unica cosa che mi trova d'accordo. Ma certo non nel senso che intendi tu contro di me, con affermazioni senza capo né coda che non si poggiano su alcuna prova logica.
E non intendo andare oltre questo non nuovo diatribare cretino.

Lino ha detto...

@ W & altri neocatecumenali che qui intervengono
Sapete il vostro primo problema nelle discussioni dell'Osservatorio qual è, egregi? E' che voi - nella vostra cocciuta difesa a oltranza di ogni aspetto del Cammino - immaginate che in questo blog e SOLTANTO in esso s'inventino fandonie per antipatia e odio verso il Cammino. E sapete qual è il secondo? Che non tentate nemmeno di verificare se le critiche sono mosse altrove.
Vi do un suggerimento: traducete nelle principali lingue le parole-chiavi "Cammino neocatecumenale problemi" oppure "cammino neocatecumenale eresie". E' la prima cosa che io feci, quando incappai nel vostro movimento.
Ci troverete tanti riscontri come nel sito del Rick A. Ross Institute of New Jersey, che s'interessa di culti distruttivi e culti e movimenti controversi. Meditate bene l'articolo.

http://forum.rickross.com/read.php?12,107551

Non sono entrato nei particolari del sito, di chi siano, che cosa vogliano. Soltanto ho letto che, quando si ragiona di voi, tutto il mondo è paese.

P.S.
L'autore dell'articolo si chiama mikel1249: ho scelto quest'articolo tra i tanti disponibili in altre lingue in modo che Baccalà possa restare nel dubbio che mikel sia uno pseudonimo di Mic che scrive sui sito del Rick A. Ross Institute of New Jersey :-)

Anonimo ha detto...

W
estrapolate cara mia quando da un intero incontro del papa con il cammino tu evidenzi solo una frase, omettendo qualsiasi altra cosa, gli elogi, la gioia che aveva nel mandare le famiglie nella missio ad gentes, l'attenzione nell'ascoltare la sinfonia applaudendo a lungo.
Perdonami è vero se dicessi tute queste cose che osservatrice saresti, quindi meglio una unica frase e in piú usata come randello

by Tripudio ha detto...

Sono alquanto comiche le proteste di certi attivisti neocatecumenali.

Quando si tratta di raccontare le gesta eroiche di Kiko e Carmen prendono per oro colato qualsiasi storiella che i due dicono (incluse le emerite panzane autocelebrative di Kiko smentite da chi nelle Palomeras ci era vissuto davvero).

Quando invece si tratta di padre Pio che definisce Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti» subito i neocatecumenali si credono furbi e astuti e perspicaci mentre dicono che padre Pio era morto un mese e mezzo prima che Kiko e Carmen si insediassero a Roma.

Non so se mi spiego. Secondo i neocatecumenali, sarebbe andata così:

- Kiko e Carmen "famosissimi" in Spagna per l'opera nei baraccati di Madrid (1964-1968)

- ma Kiko e Carmen sarebbero "sconosciutissimi" a padre Pio nel 1967-1968 (eppure padre Pio aveva la vista molto lunga per certe cose...)


La protesta dei nostri cari neocatecumenali si basa sul fatto che padre Pio ha detto la verità usando un'espressione biblica ben nota ai neocatecumenali ("falsi profeti").

Padre Pio è anche quello che in tempi non sospetti, quando la televisione non ce l'avevano nemmeno i bar e i locali pubblici, definì la televisione "il tabernacolo del demonio". Dopo mezzo secolo ci accorgiamo che ha avuto ragione, visti i risultati di due generazioni di "televisionati" e istupiditi. Ma questo è un altro discorso.

«I nuovi falsi profeti» si sono distinti nel fabbricare un proprio rito liturgico (chiassoso, fracassone, dissacrante) e un proprio "corpus" dottrinale, zeppo di svarioni ed errori, e scimmiottature dell'ebraismo che possono suonare parecchio offensive perfino agli ebrei stessi.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello W,

allora spiegami come mai il Cammino prende tutto il discorso del Papa e fa finta di non notare esattamente quelle parole.

Parole del Papa che non vengono minimamente sminuite dagli incoraggiamenti e dagli elogi.

Ti invitiamo a verificare che anche i professori neocatecumenali censurano le parole del Papa.

Aldo ha detto...

Caro Dg.. Ti ringrazio per i saluti... l'anonimo che mi saluta, invece, e il solito mezz-uomo che mi scrive in privato fingendosi donna (credendo che io non lo riconosca..) ma i suoi strafalcioni si riconoscono ovunque...(infatti io credo che sia anche W..) e continua a credere che io sia uscito dal cn per "problemi miei"... mentre io ho sempre fatto nomi e cognomi, date... fatti concreti.. lui è solo "ombra".. un p.s. per "baccalà" io sono di Foggia...non di Taranto... sono 4 anni che Te lo dico

Aldo ha detto...

Caro Dg.. Ti ringrazio per i saluti... l'anonimo che mi saluta, invece, e il solito mezz-uomo che mi scrive in privato fingendosi donna (credendo che io non lo riconosca..) ma i suoi strafalcioni si riconoscono ovunque...(infatti io credo che sia anche W..) e continua a credere che io sia uscito dal cn per "problemi miei"... mentre io ho sempre fatto nomi e cognomi, date... fatti concreti.. lui è solo "ombra".. un p.s. per "baccalà" io sono di Foggia...non di Taranto... sono 4 anni che Te lo dico

DG ha detto...

voglio condividere con voi questo piccolo spaccato di vita familiare:

mio figlio mi sente ascoltare il nuovo canto della convivenza riporto 2012/2013 versione di Kiko, mi guarda e mi dice:
"...ma è una presa in giro?"

senza parole taccio, ci mettiamo a ridere.

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli"

ps: caro ad Aldoavevo sospettato che i saluti in effetti erano 'taglienti' ;-)

l'apostata ha detto...

a W
Non c'è proprio speranza di una risposta diretta a una domanda diretta. Come diceva una vecchia canzone: "la verità mi fa male, lo so"....
Ma almeno, l'estremo coraggio di dire se facendo l'Eucaristia obbedite al Papa o a Kiko ce l'hai?
Ripeto, brutta cosa la paura...

Stefano78 ha detto...

estrapolate cara mia quando da un intero incontro del papa con il cammino tu evidenzi solo una frase

...questa è davvero eccezionale!

I fondatori del Cammino, e voi appresso, IGNORANO ogni frase diversa dall'elogio, oppure deformano le circostanziate richieste di obbedienza in "lo doveva dire, ci approva", e venite a dire che noi "estrapoliamo"?

Estrapolata o no (e non lo è! Perchè ogni correzione richiesta oralmente e per iscritto dal Papa, dalla Chiesa, è circostanziata!), NON VI TANGE!

Infatti, sempre con grande faccia di bronzo, venite a dire che "chi nella Chiesa ha l'autorità" vi lascerebbe fare! MA VOI NON ASCOLTATE "CHI NELLA CHIESA HA AUTORITA'" se non per quanto vi conviene!

Dunque? Come fate a pretendere che vi si dica altro, se non ascoltate nemmeno "chi nella Chiesa ha autorità"? Cosa vorresta che vi dicano? Che vi scomunichino? Perchè il passo successivo, dopo tutte le richieste di obbedienza e le correzioni, sarebbe solo quello!

Ed è chiaro che questo passo non è in previsione, almeno attualmente.

Dunque: finchè non siete scomunicati siete a posto? Ma che razza di ragionamento è?

Stefano78 ha detto...

Inoltre: la sola Sacramentum Caritatis, la sola Redemptionis Sacramentum, confrontate con la PRASSI del Cammino, NEGANO quanto il Cammino FA! Basta usare la VISTA!

Ma andate dicendo CHE NON VI RIGUARDANO! Ma già da queste affermazioni, come potete affermare di far parte della Chiesa? I documenti della CHiesa, che non riguardano un gruppo presumibilmente interno ad essa?

E non lo riguarderebbero, perchè? Perchè non sarebbe NOMINATO?????

Ma vi rendete conto che quantità di assurdità propagate? E pretendete pure di essere "Chiesa"?

MA PER FAVORE!

Sebastian ha detto...

Vorrei scrivere una lettera alla CCD per chiedergli se sia lecito partecipare alle celebrazioni eucaristiche neocatecumenali. Non ho mai scritto una lettera a una congregazione... qualcuno è disposto a darmi qualche dritta? Non so nemmeno se sia meglio un'email o una lettera cartacea...

Sebastian ha detto...

In realtà vorrei scrivere direttamente al Papa, ma penso sia impossibile che arriverà mai sulla sua scrivania la lettera di un laico qualunque...

strl ha detto...

OT
W e JP aspetto ancora le vostre repliche riguardo la strumentalizzazione della morte di Andrea.
O pensate veramente che Voi non siete per niente responsabili di quanto successo??

E sempre OT
Tutti voi che in questo periodo venite sollecitati ad aderire al Cammino (tempo di semina), PENSATECI BENE PRIMA DI DARE LA VOSTRA ADESIONE AL CAMMINO NEOCATECUMENALE.
Dopo potrebbe essere troppo tardi e il dolore provato non si puo' cancellare.

Sebastian ha detto...

@DG

Il canto nuovo (come quelli degli ultimi anni) è veramente una cosa orribile. Direi funereo.
E sebbene tutti lo riconoscano, anche il mio responsabile, non è stato possibile evitare di insegnarlo alla convivenza di riporto. Addirittura volevano che lo facessimo come canto d'ingresso all'eucaristia.
La motivazione è che alla convivenza di inizio corso hanno fatto così e per obbedienza dovevamo fare anche noi così...

I canti degli ultimi 10 anni sono uno peggio dell'altro, però personalmente devo dire che tra quelli precedenti ce ne sono di molto belli. Alcuni vengono anche ripresi in ambito parrocchiale o anche da altri movimenti.

Anonimo ha detto...

w
sebastian usa la carta, quella doppio velo.

strl per cortesia prima che mi arrabbi davvero, vuoi lasciare in pace i morti. non sei degno neanche di fare quel nome

Anonimo ha detto...

w
sempre strl vergognati a nominare i morti per fare i tuoi lugubri spot contro le adesioni, tripudio questi non li censuri vero......

Luisa ha detto...



W
" estrapolate cara mia quando da un intero incontro del papa con il cammino tu evidenzi solo una frase, omettendo qualsiasi altra cosa, gli elogi,"

No, W, ti sbagli, menti sapendo di mentire,abbiamo sempre menzionato le lodi del Papa, la sua benevolenza nei confronti dei nuovi movimenti, invece tu rifiuti di prendere in conto e confrontarti con le parole del Papa che non siano lodi e elogi, stai sprofondando nelle sabbie mobili delle tue menzogne, non rispondi allora aggredisci, non sai fare altro, non puoi fare altro, sei programmato per restituire quel che hai registrato, sei un bravo ripetitore, hai perfettamente integrato i metodi neocatecumenali, non rispondi, neghi, alla fine resta solo l`insulto, non puoi far altro che ignorare le domande che ti rinviano alla verità del Magistero della Chiesa, alla realtà della tua disobbedienza alla Chiesa, alle norme della Chiesa, a quelle del Papa, solo vale per te ciò che ti è stato inculcato nel "cammino", il resto non conta, anche se quel resto è ciò che insegna e comanda la Chiesa.

Ruben02 ha detto...

"Sebastian ha detto...
In realtà vorrei scrivere direttamente al Papa, ma penso sia impossibile che arriverà mai sulla sua scrivania la lettera di un laico qualunque..."


Non è tanto il fatto di essere un laico qualunque,bensì quello che c'e scritto.
Ti garantisco che potresti essere un personaggio in vista ed anche di un certo rilievo,ma se si scrive la verità sul Cammino,la lettera sulla scrivania del Papa non arriverà mai.
La Chiesa ha smesso di essere "pastorale" 34 anni fa,alla ricerca
affannosa del "potere temporale" ed è sempre peggio.
Per ora la lotta di potere è nelle alte sfere,prevedo però, sempre secondo il mio modesto punto di vista,che tra non molto si espanderà anche ai Movimenti,Cammino compreso,non tanto per contrasti sulle ideologie,bensì per contendersi l'appetibile lucroso "mercato"ad essi connesso.
Quindi,se vuoi scrivere ad un muro di gomma....

Sebastian ha detto...

Volevo precisare che il soggetto delle frasi:
Addirittura volevano che lo facessimo come canto d'ingresso all'eucaristia.
La motivazione è che alla convivenza di inizio corso hanno fatto così e per obbedienza dovevamo fare anche noi così...

è "i responsabili della mia comunità".
Questa cosa mi ha messo tristezza, perché mi ha fatto riconoscere che anche io un tempo ero così legalista su queste cose... "Riportare le cose esattamente come si sono ricevute", compresi canti obbrobriosi e catechesi, e modalità varie, senza aggiungere nè omettere nulla, è considerata una virtù (umiltà).

strl ha detto...

Caro W che cosa hai da arrabbiarti?
Piuttosto vergognati.
E ricordati che chi lo ha mandato in Africa a morire di malaria (cosa naturalissima visto che tutti si ammalano di malaria) insieme ai suoi figli ultraminori sei te con il tuo gruppo di esaltati.
buon esame di coscienza

Anonimo ha detto...

W
mi mordo la lingua e vi saluto.
Ho perso l'abitudine di combattere a questi livelli.
Spero che andrea ti guardi dall'alto e perdoni il tuo sciacallaggio, a me viene un po difficile

by Tripudio ha detto...

Buona morsicata di lingua, W.

Speriamo di rivederti presto, quando avrai trovato coraggio di combattere contro la semplice verità dei fatti.

La verità vi farà liberi. ha detto...

@W

Il re Cammino oramai è nudo, solo quelli come te non lo vedono. È per questo che, alle vostre catechesi, partecipano solo i vostri figli, che avete reso ciechi come voi, e le povere anime lontane dalla Chiesa. Chi ha un minimo di formazione teologica potete forse ingannarlo all'inizio... poi, fortunatamente, vi scopre e fugge.

jp ha detto...

Io però la lingua non me la mordi. Prima di tutto non vedo perché tu dovresti aspettarti risposte da me che non Ho nominato l'anima in questione. Se non ricordo male voi, non Io, voi stavate dicendo che gli itineranti e le famiglie in missione vanno in Africa a vivere tra I bianchi, ben provvisti di soldi, a fare la Bella vita. Non era così? Io Ho detto che era falso. È stato ricordato che qualcuno è anche morto e Io Ho aggiunto che anche chi è vivo e vegeti non se la passa bene, che la storia dei quartieri dei bianchi è falsa.
Adesso viene fuori che chi è stato mandato in Africa, è andato allo sbaraglio e chi Lo ha mandato si deve fare l'esame di coscienza...non sarà mica che la favola della Bella vita allora era la solita panzana? Direi di sì, e perché non ve la mordere voi la linguaccia che vi ritrovate?
Strumentalizzare I morti? Sei tu che Lo fai, caro strl.

strl ha detto...

Bravo W.
Morditi la lingua MA PIANO altrimenti ti AVVELENI!

E per quanto riguarda lo sciacallaggio questa accusa la devi rivolgere al CNC.
Fammi ritrovare anche quest'anno a Pasqua i soliti manifesti che ESALTANO LA MORTE DI Andrea e poi vedrai che articolo che ti scrivo.
VERGOGNATEVI!
Create i martiri per giustificare tutto lo schifo che c'è nel Cammino Neocatecumenale dietro le quinte !

Anonimo ha detto...

W
pensavo che il fondo si fosse giá raggiunto da un pezzo ma mi sbagliavo.
Mi chiedo come mai tutti i puritani inginocchiati di questo blog non si scandalizzano del cinismo di str.
mistero della verità
continuo a mordemi la lingua, se voi specialisti di veleno dite che esce .....vediamo

Luisa ha detto...


"Ho perso l'abitudine di combattere a questi livelli."

No,W, hai perso l`abitudine di riflettere con la tua testa, non si trattava di "combattere" ma solo di dirci se rispetti le NORME del Papa, se quel che ti abbiamo sottoposto e cioè il Magistero della Chiesa, la teologia liturgica cattolica, le decisioni del Papa, sono osservati e obbediti nel cnc.
Con una mente e coscienza libere da condizionamenti non potresti che rispondere: no, non le rispettiamo, è vero disobbediamo, è vero obbediamo a Kiko e ai catechisti.
Non puoi farlo, allora scappi, eviti, fuggi nella menzogna e poi nell`insulto.

Luisa ha detto...

I neocatecumenali hanno preso l`abitudine di mordersi la lingua quando la loro coscienza, non ancora anestetizzata, suggerisce domande, presenta alla mente dei dubbi, delle critiche, si mordono la lingua perchè SANNO che quelle domande non potranno farle, dovranno ingoiarle, sanno quali risposte riceveranno, e così, poco a poco, la coscienza ammutolisce, è soffocata, entra in dipendenza e provoca reazioni che possono sembrarci incomprensibili ma che sono in realtà tipiche del condizionamento subito da chi si trova in strutture settarie come il cnc, solo finisce per contare e aver valore di verità la parola del leader al quale si porta un culto da beato (se non santo) vivente.
Chiunque non condivide quella "verità" e quel culto è demonizzato.

LaVerità ha detto...

Salve un saluto al fratello che da degli inebetiti ipnotizzati a noi ex. Ora se ti fossi preso la briga di leggere i mie post avresti visto che non sono ipnotizzato. La mia esperienza è ugale ad altri 5 fratelli della mia comunità usciti negli ultimi 6 anni. Sai anche io davo dei Pazzi a loro anche io pensavo che erano Corrotti o cercavo qualche scusante per dire il camino onn fa per loro. Poi è toccato a me, sai da quant ianni leggo questo blog ? sai le volte che ocme te ho dato dei pazzi a Tripudio e CO ? e ora mi mangio le mani, se avessi verificato quello che scrivevano la mia famiglia avrebbe sofferto di meno oppure non sarei arrivato a "fuggire" dal cammino ma avrei lavorato da dentro. Purtroppo se sei dentro è impossibile ti viene negata qualsiasi possibilità di replica con la storia obbedisci se sbagliamo ti guadagni il paradiso. Cmq mi fa sorridere che in molti post che ho scritto nessun fratell o sia riuscito a ribattere. Come mai ? Per educazione le poche volte che vedo i miei ex fratelli non parlo di cammino e loro cercano di starmi lontano. Sai perché ? perché nonostante i miei peccati ( ma chi non li ha ) io ero uno zelante uno che ha sempre obbedito uno che era avviato alla carriera di "catechista" e forse anche piu in alto. Pensa che per anni avevo chiesto preti del RM ma non ce li hano mai mandati..ma tac me ne vado io, arriva la voce a chi è fuori dal cammino e ne mandano addirittura 2 !!! Come mai ? cmq invito chi vuole che gli dimostri che non sono "pilotato" a scrivermi via mail o gtalk... tanto cliccate e c'è scritta !!

by Tripudio ha detto...

Il fatto che il Cammino abbia urgente bisogno di fabbricarsi delle figure eroiche è già di suo un forte indizio dei malumori interni per la "bella vita" dei cosiddetti "catechisti".

Con tutto il rispetto possibile per un defunto, si deve comunque ammettere che il fatto che Andrea sia morto di malattia in Africa non lo rende automaticamente un martire della fede, nemmeno di quella kikiana.

Trovo vergognoso che i neocatecumenali speculino loro stessi sulla morte di Andrea (che, ricordiamolo, può essere al più l'eccezione alla regola: i cosiddetti "catechisti" infatti normalmente fanno la "bella vita").

Ma non c'è da meravigliarsi. Anche sul caso di Spandri era stata fatta tanta chiassosa propaganda.

Intanto, le testimonianze come quella di Vittorio restano.

Si può fare di tutto per cambiare discorso, si può fare di tutto per evitare di riflettere su ciò che Vittorio ha denunciato, ma i fatti restano, così come restano intatte le sofferenze che il Cammino ha procurato in passato e continua a procurare tuttora alle anime che ne vengono in contatto.

Come diceva Luisa, i neocatecumenali hanno dovuto prendere l'abitudine di mordersi la lingua, di chiamare "cinismo" o "menzogna" la semplice esposizione dei fatti, perché col passare del tempo le domande diventano brucianti.

Come ad esempio la domanda concreta sulla dispersione dei frammenti dell'Eucarestia, e tanto «sembra non sia un problema per nessuno»...

l'apostata ha detto...

a W
continui solo ad insultare e scappare, dimostrando a tutti i visitatori del blog, "lontani" e curiosi, come si viene ridotti dopo anni di martellamento psicologico. Alla larga dalla setta, sarà la loro risposta, con buona pace degli inviti alle catechesi.
Ti terrorizza proprio dimostrare un minimo di indipendenza di pensiero?
W, perciò tu credi ciecamente a un tizio che ha millantato apparizioni celesti al bar ad una tizia che, per non essere da meno, ha detto che Nostra Signora in persona le è apparsa definendola "benedetta tu fra le donne"!!! Credi ad un tizio che ha millantato attività di volontariato in un ambiente iper degradato (Palomeras Altas) poi smentito dagli stessi abitanti. Credi a un tizio che si è autoproclamato grande artista vincitore di un premio molto importante, che invece era per bambini. Credi a un tizio che continua a catechizzare con proposizioni eretiche (l'uomo è schiavo del demonio e non può non fare il male). Credi a un tizio che continua a disobbedire alle richieste del Papa e della Chiesa. Credi a un tizio che raccoglie somme enormi di denaro senza alcun controllo. Credi a un tizio che ha formato un'organizzazione nella quale esiste una casta di intoccabili (i catechisti) che ha un potere assoluto su tante persone rese inermi dai condizionamenti protratti nel tempo. Credi a un tizio che per forzare la mano alla Chiesa minacciò pochi anni fa uno scisma (a Porto San Giorgio, ricordi?).Questi sono fatti documentati, reperibili anche sul sito ufficiale del cammino neocatecumenale e da tante testimonianze verificate.
Davanti all'evidenza tu non hai né il coraggio né la libertà di osare di rispondere a nemmeno una delle domande che ti ho posto più volte. E ti prego, limitati agli insulti quando scrivi, è meno fastidioso del vuoto ritornello del "siamo approvati", dato che come è andata lo sanno tutti, cosa hanno approvato lo sanno tutti, del mancato rispetto del vostro stesso statuto lo sanno tutti, della persistente disobbedienza ai desideri del Papa lo sanno tutti. Non scordarti poi che avevano approvato anche i Legionari Cristo, perciò l'approvazione non è un dogma.
A TUTTI VOI CHE PENSATE DI AVVICINARVI AL CAMMINO NEOCATECUMENALE CONSIGLIO DI LEGGERE GLI INTERVENTI DEI VARI W, JP, ELIO E ANONIMI, SONO LA DIMOSTRAZIONE DI COME SI DIVENTA: ASTIOSI, PIENI DI DISPREZZO PER CHI NON LA PENSA COME LORO, PRONTI A INSULTARE E MALEDIRE, TERRORIZZATI DAL SOLO PENSIERO DI DOVERSI CONFRONTARE CON LA REALTA', INCAPACI DI PENSARE CON LA PROPRIA TESTA, PIENI DI PAURA DI FRONTE ALL'EVIDENZA DEI FATTI, NEGATA AD OLTRANZA.
Chi cerca Dio vada serenamente nella propria parrocchia, preghi con semplicità, legga il catechismo della Chiesa cattolica, frequenti i Sacramenti, cerchi un buon confessore. Tra l'altro è molto diffusa anche la lectio divina, dove aiutano a far conoscere le Scritture, interpretate secondo la Chiesa e non secondo le balordaggini kikiane.
W, grazie per la propaganda che fai, i tuoi interventi sono utilissimi. Ti assicuro comunque che, come mi ha insegnato la Chiesa se voglio essere cristiano, ai tuoi insulti risponderò pregando per te.

jp ha detto...

Caro apostata, chiunque leggendo gli interventi di w Jp ed elio si potrà rendere conto che tu vaneggi e che quando parli di astio, disprezzo insulti e quanto altro, ti stai solo dando la zappa sui piedi. Il tono colorito di alcuni interventi, non I miei, non riuscirà mai ad eguagliare il veleno dei vari tripudio, Luisa, Mic etc...
Prendo atto del fatto che tripudio continua a parlare di Bella vita degli itineranti in Africa, e se Io conoscessi le situazioni degli itineranti in Africa solo per sentito dire, potrei anche concedere a tripudio il beneficio del dubbio. Fortunatamente non è così. So quello che dico e so che tripudio o non è per nulla informato o mente spudoratamente.

l'apostata ha detto...

a jp
tra zappe sui piedi e tono colorito, perché tu e gli altri non rispondete mai alle domande dirette che vi facciamo?
Ci vorrebbe così poco a chiuderci la bocca...
se vuoi te le ripropongo ancora una volta:
per l'Eucaristia obbedite al Papa o a Kiko?
Protestate per quelle che ritenete false accuse di eresia e disobbedienza, smentitele allora dichiarando la vostra stretta osservanza ai libri liturgici!
Altra domanda già posta in passato: se quanto contenuto nel direttorio è il non plus ultra dell'evangelizzazione, perché nasconderlo contravvenendo al desiderio del Papa (sicut beatus Kiko dixit)?
Terza domanda,, anche questa rimasta da tempo senza risposta: se tutto il giro di soldi è veramente utilizzato solo ed esclusivamente per scopi benefici, quale mezzo migliore della trasparenza sui bilanci per mettere a tacere tutti coloro che lo reputano diversamente?
come diceva il Manzoni di don Abbondio: se uno il coraggio non l'ha, non se lo puo' dare....
Allora, rispondi?

Anonimo ha detto...

apostata, mi sai dire dove posso leggere quello che hai scritto? Cioè quando parli dello scisma.Credi a un tizio che per forzare la mano alla Chiesa minacciò pochi anni fa uno scisma (a Porto San Giorgio, ricordi?).Questi sono fatti documentati, reperibili anche sul sito ufficiale del cammino neocatecumenale e da tante testimonianze verificate.

l'apostata ha detto...

per anonimo
lo scisma fu minacciato in occasione del celebre caso del Giappone. Trovi tutti i precedenti in rete molto facilmente.
Sulle altre faccende, tipo le millantate apparizioni, le trovi addirittura nei discorsi virgolettati kikocarmeniani sul sito ufficiale del cammino.
Che tristezza.
p.s. jp. negli scrutini bombardano con il demonio muto tutti quelli che cercano di difendere la propria intimità. Visto che tu e gli altri neocat non rispondete mai a domande dirette, foste ancora posseduti tutti quanti da quel demoniaccio?

jp ha detto...

Vedi apostata, (che bel nome che hai!), c'è una Bella differenza tra quello che il Papa vuole e quello che tu credi che voglia. È facile dire che il cnc disobbedisce quando si crede in fondi che dovrebbe obbedire esattamente nei termini da voi indicati. Non Mi risulta che I mamotreti debbano essere pubblicati Su esplicito desiderio, anzi ordine, del Papa. I bilanci sono messi in discussione sì, da voi.
Ora la questione è ben diversa: chi ti credi di essere per poter giudicare una realtà all'interno della Chiesa, senza che tu faccia parte in alcun modo di quella autorità costituita chiamata a giudicare? Continuo a leggere cretinate sulla liturgia, e anche falsità, come quella delle briciole, e Mi domando: ma perché dovrei rispondere a te, o a tripudio? Io le briciole le consumo tutte, quelli che vedo anche. Ma che volete? Tutti, in vaticano, sanno come viene celebrata la liturgia nel cnc; e tu che vuoi? Ma tu credi di avere la capacità di distinguere che cosa è essenziale nella liturgia e che cosa è accettabile come adeguamento? In nome di cosa? Credi di essere l'unico che ha capito la messa e che ne sa più del card canizares? Per favore!
E quali bilanci! Quello che ti rode è la generosità delle persone e basta. Convertiti, apostata!

Luisa ha detto...

Dovremmo avere la pazienza e la voglia di redigere un opuscolo sul linguaggio necoatecumenale, quello che si usa all`interno e quello che è riservato ai cristiani della domenica, in particolare a chi pone domande, a chi tenta di far riflettere gli aderenti del cnc mettendo sotto i loro occhi la verità del Magistero, ciò che insegna e comanda la Chiesa,ciò che ha ordinato Benedetto XVI per la prassi liturgica del cnc.
Incapaci di riflettere, di rimettere in questione la "verità" neocat, di verificare quel che tentiamo di far arrivare alla loro mente e alla loro coscienza, mettendolo in raffronto con ciò che ascoltano, dicono e fanno nel cnc, possono solo negare, non rispondere, e insultare.
E così ripresentare ancora e ancora il Magistero della Chiesa, mettere in luce le disobbedienze, i metodi intrusivi e lesivi del foro interno, le conseguenze dell`onnipotere dei catechisti, diventa "veleno"per chi non conosce altra verità che quella che gli è inculcata nel cnc.

Luisa ha detto...


jp,jp, che pazienza ci vuole per tentare di far entrare nella vostra coscienza la semplice verità, che non è la nostra verità ma ciò che insegna la Chiesa che non nata con il cnc, ci sono dei casi che sembrano disperati, senza speranza di uno spiraglio che si apri, almeno per il momento è così, come te molti altri nc rifiutavano l`evidenza anche insultandoci, più tardi hanno capito che non facevamo che presentare la dottrina della Chiesa .
Per quel che riguarda la LITURGIA non presentiamo la nostra visione ma quel che comanda la Chiesa, quelle NORME che il Papa vi ha trasmesso nel 2005, ma te ne infischi, sei sordo da quell`orecchio, quel che dice il Papa, quando non sono elogi, ma richiami e prescrizioni, entra, se entra, da un orecchio e esce immediatamente dall`altro.

Pe la PUBBLICAZIONE dei testi catechetici il PAPA LA VUOLE , la Chiesa la vuole, perché non esistono formazioni segrete nella Chiesa , leggi o rileggi quel che ha detto il tuo maestro Kiko durante la conferenza stampa dopo la consegna dello statuto, è mons, Filoni a aver trasmesso la volontà del Papa , del resto Arguello ha aggiunto che con quella pubblicazione prenderà fine l`iter di approvazione!
Chiaro?
Claro?

l'apostata ha detto...

a jp
tipico prodotto neocat, che adulto nella fede insulta, strilla e mente.
se ti interessa io ho camminato vent'anni, e vi conosco bene. specialmente il vostro sistema di mentire, insultare e scappare, pieni di paura come siete. la menzogna comincia già con le catechesi, dove il cammino non si presenta per quello che è. tu, da bravo cristiano che ama i nemici, sai solo offendere e fuggire, come ora. non hai il coraggio nemmeno di dire quello che pensi, e sei talmente imbevuto di menzogna che dimentichi che è stato kiko stesso a dire che "è desiderio del Papa che venga pubblicato il direttorio".
ma come fate a guardarvi in faccia quando preparate le letture tipo "la verità vi renderà liberi", "il vostro linguaggio sia si si, no no", "amate i vostri nemici" e via discorrendo?
disobbedite alla Chiesa, e non avete nemmeno il coraggio delle vostre azioni.
cosa ti costerebbe per esempio dire: si, rispettiamo i libri liturgici e la Comunione la facciamo come la Chiesa dispone. la verità è che non puoi dire questo, né tante altre cose che vi mettiamo davanti, e siccome la realtà stride con la menzogna, non sapete che dire, salvo aggredire e fuggire.
sul tuo humour riguardo al nick che ho scelto, ti informo che da apostata sono stato trattato insieme alla mia famiglia da tutta la comunità quando ne sono uscito, dopo vent'anni, esasperato dai catechisti che urlando volevano "obbedienza assoluta" da noi (molto cristiano, vero jp?). classico esempio del principio evangelico "amatevi gli uni gli altri...".
ma con che coraggio continui a scrivere quando tremi solo al pensiero di dover dire che, forse, non è che proprio seguite i libri liturgici. comunque il tuo esempio è preziosissimo, ne ho riscontri, per dissuadere gli ignari che stanno per cadere nelle grinfie del cammino. emblematico di come ti hanno ridotto è quando affermi: "chi ti credi di essere per poter giudicare una realtà all'interno della Chiesa, senza che tu faccia parte in alcun modo di quella autorità costituita chiamata a giudicare". nel cammino, per chi non lo sapesse, SOLO i catechisti possono trinciare giudizi e manipolare le vite altrui, perché solo LORO hanno autorità e discernimento; gli altri tutti zitti a subire e con il divieto di dire anche solo quello che pensano, come te.
QUESTI SONO I FRUTTI DEL CAMMINO, VOI ATTRATTI DALLE CATECHESI, LEGGETE I COMMENTI DI JP, ELIO, W, E SAPRETE COME SARETE DOPO QUALCHE ANNO.
grazie jp, elio, w, siete il nostro più forte argomento con i vostri interventi.

Anonimo ha detto...

Quindi caro apostata tu per venti anni hai urlato mentito gridato idolatrato kiko gettato briciole e sbrodolato vino ballato attorno all'altare ammonito risuonato preparato celebrazioni.......caspita certo la perspicacia non è il tuo forte, con questa fulminea intuizione che ti ritrovi potresti essere un poliziotto.
Forse tra ventanni cambierai nuovamente opinone

strl ha detto...

X JP e in parte anche W
Facciamo una premessa.
Io avevo anche parlato degli itineranti a Parigi citando un caso a me conosciuto nel quale una famiglia viveva in una villa con due babysitter fulltime.
Ma visto che non è così eroico come gli itineranti in africa, è stato direttamente archiviato senza risposta.
Anche quando si parla di Cina... un conto è Honk Kong, Singapore, Taiwan e un conto è la cina delle campagne!
Ma si dice sempre "Cina" per far intedere che si è in un posto schifoso!

Adesso visto che insistete, parliamo dell'Africa e posti difficili vari.
Nonostante che l'Africa sia l'Africa (e quindi, per chi ci è stato, è sempre 10 volte meglio vivere in Italia...) quello che viene raccontato dagli itineranti ad esempio durante le catechesi o durante gli annunci viene SEMPRE APPESANTITO per risultare EROI.
La storia dei quartieri bianchi è perfettamente vera ma non viene raccontata perché sminuirebbe l'eroismo.
E purtroppo la malaria si prende anche nei quartieri dei bianchi.

Similmente la storiella che gli itineranti "lascino tutto": in realtà in Italia i fratelli continuano a pagare l'auto, l'affitto della casa etc. per anni.

Inoltre il tutto è quasi sempre assai poco: genericamente chi parte ha seri problemi sul lavoro, difficoltà ad arrivare a fine mese, etc.

Per quanto riguarda il cinismo, se permetti mai visto più cinismo che nel Cammino Neocatecumenale. Ti ribadisco: strumentalizza anche i morti per farli martiri e giustificare tutto lo schifo che c'è nel Cammino dietro le quinte.
ciao

strl ha detto...

Già.
Abbiamo tutti l'intuito di un poliziotto.
Ma cosa vuoi che siano 20 anni a confronto dell'eternità!
L'importante è convertirsi al vero cristianesimo. Non alle deformanti catechesi Kiko - Carmelitane e a tutte le eresie e storture proclamate dai catechisti.
E, se lo vuoi sapere, il fatto di aver conosciuto molto bene il CNC mi eviterà, probabilmente, di cadere tra 20 anni in altre simil-sette.
Grazie CNC!



"
Quindi caro apostata tu per venti anni hai urlato mentito gridato idolatrato kiko gettato briciole e sbrodolato vino ballato attorno all'altare ammonito risuonato preparato celebrazioni.......caspita certo la perspicacia non è il tuo forte, con questa fulminea intuizione che ti ritrovi potresti essere un poliziotto.
Forse tra ventanni cambierai nuovamente opinone
"

Malaparte ha detto...

Visto che in molte parrocchie in questi giorni cominciano le catechesi a cui parteciperanno perlopiù i figli adolescenti dei camminanti, sarebbe interessante un post sulla strumentalizzazione dei giovani. Nei miei 15 anni fi cammino ho visto bambini mandati a fare testimonianza (chissà di cosa), a giro per l'Europa, ragazzi completamente indoctrination, gente che si sposa a 18 anni

l'apostata ha detto...

per anonimo che ha detto:"
Quindi caro apostata tu per venti anni..."
grazie caro anonimo per aver dimostrato il tuo cinico disprezzo per me, una persona che non conosci e di cui non conosci vissuto e sofferenze, come pure per avermi dato dell'idiota. ti ringrazio senza ironia, davvero, perché il tuo intervento e quelli come il tuo dei vari elio, jp, w eccetera sono veramente il modo migliore per mostrare a tutti dove porta il cammino. si diventa come voi, indifferenti alle sofferenze altrui, chiusi in un mondo circoscritto dai sensi di colpa instillati dai catechisti e dalla paura ossessiva di essere messi ai margini del gruppo. grazie a nome di tutti quelli che ti hanno letto e capito.
Anzi, visto che sono piuttosto stupido come affermi, devo ammettere che in vent'anni di cammino non sono mai riuscito a capire come i neocat interpretano e applicano le seguenti frasi evangeliche: "amatevi gli uni gli altri come Io ho amato voi; amate i vostri nemici; pregate per i vostri persecutori; perdona settanta volte sette; benedite, non maledite; misericordia chiedo, e non sacrificio". Da come scrivi. da quello che scrivi anzi, capisco che sei un neocat di lungo corso, perciò ti chiedo, nella mia limitatezza, di spiegarmi cosa significano questi precetti. grazie per le delucidazioni che mi darai.

Anonimo ha detto...

Ora ti lucido apostata.
Io non ti giudico se soffri mi dispiace non ti ho dato dell'idiota.
A te conviene farmi dire questo per fare il giochetto che siamo cinici e cattivoni.
Ribadisco che quello che penso di te e che sei totalmente inaffidabile
uno che impiega venti anni a capire che quella che sta percorrendo è la strada sbagliata, per me è totalmante inaffidabile.
Non si tratta di amore e perbenismo questo tipo di amore lo lascio a te.
Ripeto che ad uno come te non affiderei manco il triciclo del bambino.
L' avere fatto per venti anni cioè circa mille eucarestie e mille calebrazioni se erji fedele, e non accorgersi di questi mostri indica totale assenza di carattere.
Offenditi pure ma qualcuno deve pur dirti la verità
se invece vuoi che ti dica bravo ha fatto bene ......allora bravo, hai fatto bene

l'apostata ha detto...

ad anonimo dell 01:32
grazie, hai confermato tutto con la consueta arroganza, aggiungendo altri insulti e non hai risposto a niente di niente, pretendendo anche il possesso pieno ed esclusivo della verità. Fossi catechista?
Proposta ai gestori del Blog:
che ne dite di creare un florilegium delle missive neocat, magari suddiviso in due parti. In una potrebbero trovar posto tutte quelle con insulti e minacce di anatemi, inferno e scomuniche, preclaro esempio di virtù cristiane. Nell'altra sarebbe divertente elencare le domande a cui si sono sempre sottratti. Ad esempio, 100 volte abbiamo chiesto se credono all'apparizione a benedetta tu fra le donne; risposte 0. "200 volte se all'Eucaristia rispettano i libri liturgici e la volontà del Papa; risposte 0. E via così! Guardate, da quel che vedo gli interventi dei neocat tipo l'anonimo di prima e i soliti altri si stanno veramente rivelando il più formidabile argomento nei confronti del cammino. Non so, se credete fateci un pensierino.

strl ha detto...

per l'anonimo del 01/11/2012 ore 01:32.
Ma non dormi di notte?

Manifesti per l'ennesima volta la tua carità cristiana (sigh!).

Cambiare idea dopo tanti anni e' proprio il segno di avere carattere, contrariamente a quello che scrivi.

I senza carattere proseguono proprio per non dover affrontare il cambio di vita che comporta l'"affrontare la verità" illudendosi di "essere ingannati dal demonio" etc. etc.

strl ha detto...

FANTASTICA!

"Proposta ai gestori del Blog: (omissis)"

Anonimo ha detto...

Apostata ti piace fare il giochetto delle tre carte ma con me che sono catechista da venticinque anni non è che ti riesca tanto bene.
Detto questo siccome le tue proposte fanno ridere, ti faccio io una proposta da uomo.
Tu poni una singola domanda, io ti do una singola risposta e a mia volta ti pongo una singola domanda e così via.
Restiamo su questo argomento così non ci confondiamo e non ci sono terze persone che ci disturbano se sei daccordo mi dici.
P.s. potresti dirmi quali sono gli insulti dell'ultimo mio post?

strl ha detto...

ah ah ah ah !!!
Ma ci faccia il piacere.


"
proposta da uomo
"

Luisa ha detto...

All`anonimo che scrive @ apostata

"uno che impiega venti anni a capire che quella che sta percorrendo è la strada sbagliata, per me è totalmante inaffidabile."

Studia un pò di psicologia, documentati sugli effetti devastanti prodotti dai condizionamenti mentali e psichici, dagli "svuotamenti dei falsi concetti di sé e di Dio", sii più umile e più rispettoso del cammino di vita di apostata che ha vissuto tutti quegli anni nel cnc sicuro di essere al posto giusto per lui e per la sua famiglia, fino a quando la sua coscienza è uscita dal torpore.
C`è chi resta prigioniero dei suoi condizionamenti tutta una vita, chi sei per giudicare di quanto tempo ha bisogno una persona per sentire e capire che si sta facendo del male, che non è sul cammino giusto?
Che ha messo la sua vita nelle mani di chi lo ha manipolato, colpevolizzato, che si è messo al servizio di una causa sbagliata?
Una persona può capirlo abbastanza rapidamente, un`altra avrà bisogno più tempo, ogni essere è unico, unica la sua storia, più grande sarà stata l`implicazione e più lungo e doloroso e sofferto sarà il nuovo cammino da percorrere.
È sconcertante l`indifferenza alla sofferenza altrui, ancor più se e quando questo "altrui" ha avuto l`ardire di lasciare il "cammino".

mic ha detto...

Apostata ti piace fare il giochetto delle tre carte ma con me che sono catechista da venticinque anni non è che ti riesca tanto bene.

Bene, tu che sei catechista qui hai finito la tua carriera!

Per prima cosa vai a dare ordini a casa tua (è anche per questo che non pubblico il tuo ultimo commento) e poi il gioco delle domande e delle risposte lo fai durante gli abominevoli scrutini.

Poi anche vergognati di apostrofare con tanta arroganza e indifferenza una persona che ha aperto qui il suo cuore e la sua vita e la sua sofferenza che sono in tanti (troppi) a conoscere e dover superare con l'aiuto di Dio e di chi li ascolta e li aiuta a ricostruirsi e ristrutturarsi...

Se non sei in grado nemmeno di comprendere questo, tornatene da dove sei venuto e taci!

l'apostata ha detto...

a anonimo che fa proposte da uomo
mi chiedi una domanda per volta, ma siccome quelle che vorrei farti hanno per risposta un si o un no, ti pregherei di rispondere, anche se sono più di una, come proponevi. ti faccio presente tra l'altro che MAI nessun neocat mi ha voluto rispondere.
eccotele:
1: credi che a Kiko sia apparsa Nostra Signora, come da lui raccontato a Carmen al bar?
2:credi che a Carmen sia apparsa Nostra Signora che l'ha chiamata "benedetta tu fra le donne"?
3:nella tua comunità durante la celebrazione del sabato fate risonanze non consentite dallo statuto salvo eccezioni si o no?
4:nella tua comunità durante la celebrazione del sabato la distribuzione dell'Eucaristia viene fatta seguendo strettamente i libri liturgici, secondo i quali prima si comunica il sacerdote e poi singolarmente e subito ciascuno, si o no?
5:nella tua comunità durante la celebrazione del sabato la purificazione dei sacri vasi è fatta secondo le prescrizioni dei libri liturgici dal sacerdote o dal diacono o dall'accolito istituito anziché dal solito ostiario eletto, si o no?
6:nella tua comunità durante la celebrazione del sabato anziché il girotondo finale non previsto dai libri liturgici fate il ringraziamento, si o no?
7:nella tua comunità durante la celebrazione del sabato rispettate le prescrizioni liturgiche sugli arredi sacri e perciò sull'altare non usate il candelabro a nove luci si o no?
8:nella tua comunità il gruppo di preparazione del sabato ha sempre presente il sacerdote come previsto dallo statuto, si o no?
9:nella tua comunità poiché lo statuto non la prevede avete smesso di raccogliere la decima si o no?
10:nella tua comunità una volta al mese anziché il sabato sera andate a messa la domenica con gli altri come da statuto si o no?
11:per esplicita dichiarazione di Kiko il Papa desidera che il direttorio sia pubblicato, e non lo è ancora: è giusto si o no?
12:Chiesa Cattolica e Caritas e tutti gli enti religiosi pubblicano il loro bilancio ogni anno; la Fondazione Famiglia di Nazareth lo tiene segreto, è giusto si o no?
Ti faccio notare che per le domande relative alla celebrazione ti chiedo di rispondere solo per la tua comunità, per cui dovresti poterlo fare tranquillamente.
quanto agli insulti che mi chiedi di indicare, e voglio risparmiarti quelli del post precedente, penso che dire a qualcuno, che non si conosce per di più, che è inaffidabile, così tardo a capire da metterci vent'anni a rendersi conto di aver sbagliato strada e incapace anche di gestire un triciclo non mi pare il massimo. Cosa pensare di te che affermi di avermi dovuto dire la (tua) verità? Guarda che se ci ho messo vent'anni è perché avendo avuto sempre un carattere forte ho cercato di cambiare le cose dall'interno, nel mio piccolo. ti credi che qualcun altro rispondeva ai catechisti che tentavano di violare il foro interno, che pretendevano obbedienza assoluta credendo di intimorirmi urlandomelo in faccia, che pretendevano di sapere per filo e per segno cosa avessi dato in elemosina e se versassi la decima eccetera eccetera? forse più che così tonto sono stato un illuso, spinto dal desiderio di cambiare una realtà in cui ho visto tanti "piccoli" in buona fede sfruttati da una elite in malafede e senza carità cristiana.
Comunque, vediamo se almeno tu ti comporti da uomo e rispondi, come ho detto, saresti veramente il primo in tantissimo tempo. Ti basta scrivere 1 si, 2 no eccetera, dato che le domande che ti ho posto non contemplano vie di mezzo. a te la parola.

mic ha detto...

Caro apostata, non ti risponderà.
Lo puoi capire dal commento arrogante e sgradevole che non avevo pubblicato, che trascrivo qui per darti conto di chi è e di come si pone costui (del resto bastavano i precedenti post)...

Non è nostra abitudine far rispondere altri, se non si pongono problemi seri come su questo argomento. In fondo non ci sarebbe nemmeno bisogno di domande: esse servono, se mai, per far prendere consapevolezza dei punti 'caldi' in questione da parte di chi fosse disposto a 'vedere' la realtà com'è.

Ma alla larga! Almeno qui non nuocerà a nessuno!

"fare rispondere altri è diventata per voi una costante, ma non riuscite a restare fuori quando due parlano, non sapete che è maleducazione? comunque aspetto che apostata mi risponda, anche perchè da luisa non accetto filippiche, piuttosto vai tu a studiare psicologia, così esci dalla prigionia e magari risparmi sulle sedute. quanno ce vò ce vò"

l'apostata ha detto...

a mic
grazie, ma penso sempre che è estremamente importante poter far leggere a tutti certi interventi neocat. sono la dimostrazione di quel che avviene alle persone sottoposte nel tempo al sistema neocatecumenale. la spersonalizzazione avviene all'inizio con l'uso sempre più frequente di un modo di esprimersi uguale per tutti. a questo comincia poi ad accompagnarsi un crescente senso di colpa indotto dai catechisti, a causa del quale ciascuno pensa di essere la causa e non la vittima di un disagio sempre più grande. scatta poi la paura di dover lasciare il gruppo se non ci si dimostra sempre più proni al volere dei catechisti, dato che il sistema porta a tagliare le relazioni esterne alla comunità. si arriva ad una pesante situazione di disagio ed ipocrisia, insieme ad una sorta di indifferenza emotiva alle sofferenze altrui necessaria per poter andare avanti. come vedi tralascio tanti altri argomenti, quali le "mungiture" periodiche e straordinarie, la persistente disobbedienza al Papa e alla Chiesa, le eresie, le violenze psicologiche e morali negli scrutini.
io non so se l'anonimo che si definisce catechista da venticinque anni risponderà o fuggirà, magari insultando come tanti altri in passato, e non mi importa. spero per lui che la grazia di Nostro Signore gli permetta di aprire gli occhi e rendersi conto di come lo hanno ridotto. e se lo scrivere su questo blog, anche ingiuriando, lo porterà ad iniziare a riflettere con la libertà dei figli di Dio, allora ben venga, si sfoghi pure se lo aiuta, la vita di un uomo varrà pure qualcosa.
ripeto, e qui termino, sono davvero convinto che certi interventi neocat siano la prova materiale di dove porta il cammino: gli "esterni" che leggono certe cose toccano con mano una realtà personale inquadrata e acriticamente asservita al sistema. buonanotte a tutti.

mic ha detto...

Caro apostata,
credo che questa volta abbia ragione tu.
Vedo che sei più vaccinato di me. Io, istintivamente e un po' anche per difendere te, ho rifiutato in toto non tanto la persona quanto i toni e l'arroganza... Ma dietro c'è sempre una persona. In questo devo darti ragione. Ma è anche disperante e difficile dopo tanti anni, trovarsi a discutere con muri non tanto di gomma, quanto di cemento armato, sui quali rischi di farti molto male.

l'apostata ha detto...

a mic
grazie ancora, ma rammenta il proverbio: "gutta cavat lapidem", cemento armato compreso. tanta pazienza, pacatezza nel ribadire le verità che la Chiesa ci insegna, non per affermarsi ma per aiutare il prossimo preso nel sistema kikiano e fiducia in Dio, e tanto basta.
e adesso me ne vado a dormire sul serio!

mic ha detto...

E' quel che ho sempre pensato ed è per questo che dopo tanti anni sono ancora qui!

E adesso vado a dormire anch'io. Oggi è stata una giornata pesante, non solo qui :)

Anonimo ha detto...

Ma che quadretto idilliaco.
Grazie mic per avermi classificato essere umano, comunque state tranquilli io.ker.w
non penso minimamente di lasciare il cammino, quello lo lascio a chi invece avrebbe voluto cambiare le regole, se non mi sbaglio lo dissi in uno dei miei primi interventi, che quel vile fece diventare argomento "alle catechesi c'è sempre qualcuno che vuole cambiare le cose, lo riconosci subito".
Dunque stavolta chiudo seriamente questa serie di interventi, il piede è guarito ho meno tempo.
Vi lascio alla vostra rabbia per una battaglia che non riuscirete mai a vincere, forse a danneggiare, ma come vi ho detto molte volte di questo non dovete chiedere scusa a noi, Dio è padre e conosce tutte le volte che pur di affermere le vostre convinzioni avete palesemente detto falsita su menzogne, è lui il referente non noi.
Per quanto riguarda le risposte.....mi dispuace non posso dartele, a questo caro mio ci ha già pensato la chiesa, e il problema non è certamente nostro ma vostro, se non accettate le regole che impone la chiesa sono cavoli vostri a noi stà bene così, quando la chiesa cambierà le cose allora ci adatteremo subito, in merito potrei dirvi tante cose ma sono convihto che sarebbe tempo perso.

Un'ultima cosa apostata se uno dice a un ubriaco che è ubriaco lo sta insultando o gli dice la verità, non è forse il vostro caposaldo......bene allora sappi che è anche il mio, e forse è proprio per questo che sei andato via....ti dicevamo la VERITA'

strl ha detto...

Ma Anonimo ancora insisti? Ma sei "de coccio"!
Io ti consiglio un uso costante di Malox.
Fai una bella decima questa sera e compralo direttamente dal grossista, che è meglio!
La VERITA tu non sei in grado di dirla neanche a te stesso per quanto sei zombificato, anonimo mio!
ciao

"
Un'ultima cosa apostata se uno dice a un ubriaco che è ubriaco lo sta insultando o gli dice la verità, non è forse il vostro caposaldo......bene allora sappi che è anche il mio, e forse è proprio per questo che sei andato via....ti dicevamo la VERITA'
"

l'apostata ha detto...

ad anonimo
che ha detto:"...Per quanto riguarda le risposte.....mi dispuace non posso dartele, a questo caro mio ci ha già pensato la chiesa...". Forse ti è sfuggito che la Chiesa vi ha chiesto -non risposto- di rispettare determinate disposizioni, ed io ti ho domandato se obbedivate. Ti è chiaro questo?
Quanto alla faccenda delle apparizioni, nessuno a livello ecclesiale le ha mai avallate, ma i due non si peritano di essere quanto meno riservati, e le sbandierano; anche su questo non riesci a dire quel che pensi. Lo stesso su come interpretano nel cammino l'amore al prossimo eccetera. Quante volte di un fratello in difficoltà è stato detto di lasciarlo cuocere nel suo brodo (come ha insegnato Kiko). Mi dispiace per te, anche se non ti conosco, perché vedo che oscilli tra aggressività e fuga totale. Però attento, perché hai la tendenza ad esprimerti in modo pesante, senza sapere a chi ti rivolgi. Magari hai di fronte una persona fragile, con un equilibrio precario, e a volte una parola sbagliata al momento sbagliato può essere micidiale nella vita dell'altro. Non dovrei dirtelo, dato che affermi di essere catechista da venticinque anni e perciò dovresti sapere cosa può esserci nell'animo di qualcuno. Visto che tu hai espresso una serie di giudizi su me e altri, ti dico quello che secondo me traspare da ciò che scrivi: non sembri granché ricco di carità cristiana, per te chi la pensa diversamente non è un interlocutore con cui confrontarsi ma un avversario da distruggere. Anche questo modo di fare è un effetto del cammino. hai mai sentito nessun camminante strillare ad un cristiano della domenica "voi siete la Chiesa di Pietro, NOI di Giovanni!!". Pensaci alla carità cristiana, in sede di scrutini, lì di solito se ne vede pochina...

giannimenti ha detto...

Da noi a Vercelli dicono Fati fürb !