giovedì 13 febbraio 2014

Le "catechesi per adulti" per rastrellare nuovi adepti

Nella mia parrocchia hanno fatto girare un invito "vieni e vedi che Dio ti ama": sono andato ma qualcosa mi ha trattenuto: non sono entrato poiché dei loschi figuri controllavano l'ingresso.

Ho riflettuto: vuoi vedere che per sapere che se Dio mi ama, me lo deve dire un neocatecumenale?

Ma io lo so già che Dio mi ama, altrimenti con un figlio con handicap sarei già impazzito.

La mia fede mi è stata trasmessa da mia madre, e non si discute.

Adesso in parrocchia fanno girare anche dei pieghevoli e non hanno il coraggio di scrivervi che sono neocatecumenali.

Purtoppo constato che anche l'arcivescovo è a favore dei Neocatecumenali perché in una sua lettera apostolica parla di "kerigma", del dare a carattere periodico una certa somma di denaro, etc.

Sono un cristiano della domenica e quando posso anche degli altri giorni, ma nelle conclusioni del Concilio Vaticano secondo ho trovato scritto che "la religione del DIO che si è fatto Uomo si è scontrata con la religione del dell'uomo che si è fatto dio".

Questo mi fa riflettere: i neocatecumenali che si mettono al di sopra dei non neocatecumenali e deridono la nostra fede sono degli uomini che si fanno dio.

(da: giova58)
Si tratta dei neocatecumenali... ma non te lo dicono!
Chi li conosce ne sta alla larga... ma chi non li conosce, ci casca!

33 commenti:

Anonimo ha detto...

Vedo che avete cambiato thread ma ripeto l'avviso.Ti chiedo di essere corretto e di pubblicare in modo che nessuno possa dire di non essere stato avvertito.Grazie

Mi preme fare una doverosa precisazione che è anche una avviso bonario a questo blog.

Vorrei rassicurare Luisa che P.T.
non c'entra proprio nulla con questo Pasquale Fantin nè con altri interventi fatti su questo blog attribuiti erroneamente a P.T.
P.T.non perde tempo a scrivere sciocchezze sui vostri blog.

Vi DIFFIDO DAL RIPETERE ANCHE SOLO LE INIZIALI P.T.Vi diffido a associare queste iniziali a commenti anonimi o di altre persone qui o su altri blog.

Vi avverto che state diffamando.
State commettendo vari reati penali,fate attenzione.

Il Sig.Lino ha ragione avete fatto un reato anzi due anzi tre.

1)Diffamazione perchè avete attribuito a P.T.frasi su questo blog e altri che non sono sue.

2)Tripudio ha osato indagare sulla vita privata di P.T.violando la sua privacy e divulgando notizie sulla sua vita privata.

3)Avete pubblicato notizie sulla salute di Kiko.Ciò si configura come violazione della privacy.

Questi sono reati penali.Volete una denuncia?Continuate!

Criticate pure il Cammino ma non diffamate nè invadete la privacy delle persone è un consiglio.

Diversamente andrete incontro a conseguenze spiacevoli.Grazie

Ti chiedo di pubbicare questo avviso altrimenti lo pubblico sull'altro blog.

P.T.

Anonimo ha detto...

Come al solito.
Vero e proprio adescamento, se non truffa.
Sono tanto vigliacchi da nascondersi dietro la Chiesa quando gli fà comodo per trovare nuove cefale.
Quando si entra poi in comunità addio Chiesa, si frequentano le salette per le patetiche celebrazioni e le solite tante troppe boiate che dopo averle fatte per vent'anni e passa vi assicuro si arriva o alla zombificazione o alla depressione più totale.
MARK

Anonimo ha detto...

Mi chiedo perchè avete pubblicato il delirante intervento di chi vi ha diffamati per tutto il web o di un suo clone ed emulo?

by Tripudio ha detto...

Innanzitutto qualcuno mi spieghi perché dovrei credere ad un commentatore anonimo che si firma P.T. e pretende di avere l'esclusiva mondiale assoluta di quelle due lettere.

Come sanno tutti i frequentatori di questo blog, il primo nemico della privacy è un certo Google e i suoi simili come Bing Yahoo Virgilio ecc. Se qualcuno va postando sue foto volgari e va scrivendo cose volgarissime, ha con ciò stesso danneggiato la propria privacy e dato modo di farsi notare da chiunque usi un motore di ricerca.

La salute di Kiko è abbastanza nota: fisicamente può fare un suo spettacolo autocelebrativo davanti al Papa, psicologicamente e spiritualmente ha dei grossissimi problemi che chiunque puì verificare osservando i suoi video e ascoltando i suoi discorsi.

Quello che tu chiami "l'altro blog" si è distinto per aver sbandierato ogni giorno nomi e cognomi di presunti collaboratori di questo blog per cui se vuoi dare seguito alle tue roboanti minacce sappi che sarà parecchio divertente. Fra l'altro sarebbe un bel problema per il Cammino veder discutere sui tribunali non i propri strafalcioni liturgici e dottrinali, ma le nefandezze umane che ne sono conseguite... chissà se il tuo "super-catechista" apprezzerebbe.

In ogni caso, a giudicare dai commenti ricevuti au questo blog e dagli articoli dei "camminanti" sparsi su Facebook e sul web, la "doppia morale" degli attivisti neocat non è affatto esclusiva di P.T.

C. ha detto...

Interessante che ancora oggi le catechesi siano "anonime" e senza la corretta dicitura di "cammino neocatecumenale".

Prima ci si difendeva sostenendo che il cammino non era ancora stato riconosciuto, ora a cosa si appellano?

chiunque usi sale in zucca capisce bene che l'inghippo esiste...

Lino ha detto...

Mi spiace dovervi comunicare che il mio amico Paolo Tonnarello vi ha denunciati. Pare che in rete sia stata organizzata una class action di tutti gli "iniziati" con le lettere pi e ti contro l'Osservatorio.
Mi riferiscono che soltanto un tale Pasquale Troisi (o Troise, non so bene, è un'assoluta nullità a Napoli), soprannominato Baccalà, non ha voluto aderire alla class action. Non se ne conosce il motivo. Qualcuno dice perché i neocatecumenali sono contrari alle cause, e quindi quelli del Cammino lo prenderebbero a calci nel culo. Altri dicono che questo Pasquale ha scritto tante di quelle schifezze (salvate dagli offesi) nel suo blog che il giudice gli direbbe: "Baccalà, rivolgiti al tribunale di Palomeras Altas, qua alle schitarrate si risponde con gli scetavajasse".

Lino ha detto...

P.S.
Le frasi sulla salute di Kiko sono state pubblicate da un IP al momento ignoto ma comunque rintracciabile, Baccalà. La moderazione del blog, però, non appena si è avveduta del problema, le ha cancellate. Il problema è di chi le ha inviate, Baccalà. Denuncia pure. Quello si chiama anche lui Pasquale come te, ed è un neocatecumenale come te, stanne certo.

Luisa ha detto...

Boh!
Mi ritiro sulla punta dei piedi perchè non riesco a capire la motivazione che vi spinge a dar spazio al troll neocat più conosciuto su vari blog e siti italiani,è da anni che conoscete il suo stile e la "sua sostanza" inconfondibili,
Fa bene Lino a girarla in farsa perchè di farsa si tratta.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

@ Luisa e Lino

Qui si tratta solo di web; purtroppo, e preghiamo per loro, anche nella realtà ci sono episodi poco piacevoli da parte di alcuni "amici" del Cammino. Dobbiamo dimenticare e scusarli, dicendo:"non sanno quello che fanno".

Mario

Ruben ha detto...

"...usi due computer o due browser trovarti è un gioco da ragazzi!...
---
Si, mi è stato detto un'infinità di volte sull' "altro blog", come lo chiami tu, vi ho anche sollecitato a
farlo; ancora sto aspettando...

by Tripudio ha detto...

La testimonianza di Giova58 pubblicata in questa pagina non aggiunge nulla di "nuovo" rispetto a quanto si sa già del Cammino.

Testimonianze del genere sono però significative perché confermano due punti che non ci stanchiamo mai di far notare:

1) che i kikos avvertono il bisogno totale e assoluto di adoperare la menzogna e l'inganno per difendere il Cammino

2) che le critiche fatte contro il Cammino 10-20-30 anni fa e più, hanno ancor oggi valore, poiché in tutto questo tempo il Cammino non è cambiato per niente.

Anche l'assidua presenza dei "troll" conferma entrambi questi punti: il loro vero dramma umano, la loro paura ancestrale più solida, il loro terrore più nero, è che abbiano ragione coloro che non elogiano il Cammino.

Dopo avere per anni e anni mentito e insegnato a mentire, ingannato e insegnato ad ingannare, e averlo fatto perfino verso i propri cari, la sola ipotesi del non poter più far finta di non accorgersene li fa sbroccare alla grande.

Per riconoscere i nostri cari amici troll che da anni hanno perso il sonno e la quiete a causa dell'esistenza di questo sperduto blog, basta notare alcune tipiche caratteristiche, per esempio (lista alquanto incompleta):

1) aggressività a 360 gradi e dichiarata impossibilità di vedere ciò che potrebbe far cambiare idea sul Cammino

2) sproloquio basato su luoghi comuni che tentano di ridurre tutto a tarallucci e vino

3) rifiuto di leggere altre pagine di questo blog, specialmente se invitato a farlo

4) sfacciataggine di negare la realtà (ad esempio: distorsione delle parole del Papa)

5) sfacciataggine di inventare la realtà (ad esempio: negazione della validità della "lettera di Arinze")

6) minacce più o meno velate, tentativi di intimidazione, annuncio di imminenti roboanti novità che (secondo loro) ci dovrebbero zittire

7) tentativi di deviare altrove il discorso in ogni modo

Poi, un minuto dopo aver depositato qui le proprie frustrazioni, vanno sui sitarelli web di incontrini porcelloni, e lì inviano proprie foto seminudi, poi passano a qualche altro sitarello di chat non proprio pudiche, e vanno scrivendo di essere attraenti per le ragazzine... E infine, frustrati e infuriati col mondo intero, ritornano su questo blog per dire che in questo mondo di immoralità il Cammino "salverebbe" la gente (così come ha salvato loro): ovviamente per "salvarsi" dall'immoralità e combattere con la "bestia" occorrono assolutamente i canti di Kiko, le fascette reggichitarra di Kiko, il portachiavi con lo stemma aziendale di Kiko, il santino di san Kiko, eccetera.

Decisamente, faremmo meglio a dar voce solo ai neocatecumenali non zombificati, non agli sbroccati.

Sebastian ha detto...

Vogliamo parlare delle parrocchie che sfruttano l'"effetto Papa Francesco" per attirare gente alle catechesi? Ovvero appiccicare una foto del Papa sui volantini al posto delle usuali icone di Kiko (o accanto ad esse), il tutto accompagnato da una qualche frase ad effetto del Papa, strumentalizzata a uso del CN.

by Tripudio ha detto...

Allucinante il momento in cui Kiko il 1° febbraio annuncia che le otto famiglie in partenza per la Cina non sanno nulla di cinese. «Non sanno nemmeno come si dice "pane"».

Dilettanti allo sbaraglio. Nel nome di Kiko.

Ancora più comico il momento in cui Kiko annuncia una "missio ad gentes" in Mongolia... perbacco! Ma in Mongolia, nel deserto del Gobi, ci sono tutti i demoni "scacciati" dalla Cina da Kiko! Poveri neocatecumenali in missione!

Intanto Kiko dice al Papa: «lei invierà oltre 450 famiglie al mondo!» È Kiko a comandare.

Per chi ha lo stomaco di ferro, c'è il video pubblicato da "Catechista 2.0" (le cose che ho citato stanno dopo un'ora e 27 minuti circa, nei 4-5 minuti successivi).

Kiko ha presentato al Papa «le comunità più antiche del Cammino, 40-45 anni».

45 anni di Cammino, perbacco!

E un momento dopo, a circa 1 ora e 36 minuti dall'inizio del video, si sente in sottofondo la voce del suggeritore di Kiko che gli dice: «basta, devi presentare il Cammino». E Kiko si avvia al «piccolo schema qui» ad aggiustare il cavalletto, e ricevendo per tale eroico gesto un grande applauso dai suoi adepti.

Luisa ha detto...



" Vogliamo parlare delle parrocchie che sfruttano l'"effetto Papa Francesco" per attirare gente alle catechesi? Ovvero appiccicare una foto del Papa sui volantini al posto delle usuali icone di Kiko (o accanto ad esse), il tutto accompagnato da una qualche frase ad effetto del Papa, strumentalizzata a uso del CN."

I responsabili del cnc sono maestri nello strumentalizzare pro"cammino" il Papa e le sue parole, purtroppo i piccoli del cnc ripetono a ruota, e chi si avvicina al cnc,
chi vede quei cartelloni, quei volantini, e magari nemmeno si rende conto che si tratta del cnc, chi non si informa come dovrebbe, e si accontenta degli slogan nc, rischia di cadere in quei subdoli tranelli, rischia di cominciare un percorso "formativo" credendo che quella è la prassi della Chiesa, che quelli sono i metodi della Chiesa.
Chi non riflette, chi non prende il tempo necessario di informarsi, rischia di credere alla versione di un Papa e di una Chiesa che hanno per quel movimento solo lodi e incoraggiamenti, ignorerà i richiami, le raccomandazioni, le DECISIONI disattese, le disobbedienze, le storture liturgiche e dottrinali, ignorerà tutto degli scrutini, delle decime, delle pressioni, dell`onnipresenza del demonio e della sua strumentalizzazine colpevolizzante che schiavizzerà la sua coscienza.

Chi non riflette, chi non ascolta i dubbi e le domande che gli sono suggeriti dalla sua coscienza, chi in buona fede fa fiducia perchè quel che vede,legge e ascolta, è presentato e fatto in una "cornice" cattolica, come una parrocchia,
crederà che la formazione nella e della Chiesa è esoterica, è segreta, che in una formazione cattolica è vietato porre domande, che non si può e non si deve avere accesso ai testi formativi, che bisogna credere ciecamente a quel che viene detto perchè chi parla è ispirato dallo Spirito Santo (!).
Chi comincia quel percorso, senza informarsi, ignorerà che durante tutta la durata di quel "cammino", durante 30 anni e anche di più (!), sarà sottomesso all`onnipotere dei "formatori"- catechisti che diventeranno i suoi consiglieri spirituali, matrimoniali e di vita, e in mano dei quali metterà le chiavi della sua vita.
Questo e altro ignora chi, attirato da quei cartelloni e volantini, spinge la porta delle catechesi neocatecumenali.

Luisa ha detto...

Anche se papa Bergoglio parla, in generale, di educazione cristiana anche prendendo la massima lente di ingrandimento, chi legge queste parole del Papa può trovarvi un eco anche minimo di quel che succede nella "formazione"del cnc ?

http://www.zenit.org/it/articles/l-educazione-sia-evangelizzazione-ma-soprattutto-un-atto-di-amore

sandavi ha detto...

Lino, Peleo Tracanni pare sia molto furioso. Lui e suo cugino Pammachio Terenzi sono adirati per lo svelamento degli arcani.

Ho sentito dire che hanno presentato denuncia alla Procura di Trapani. Il magistrato Primo Tacchinardi ha già emesso un ordine di sequestro per il blog e trecento avvisi di garanzia. Il blog verrà presto oscurato dalla società informatica Prime Try inc. L'ufficiale giudiziario incaricato del procedimento è il temutissimo Pacifico Taffuri, che a dispetto del nome, si è distinto per aver sequestrato l'intera amena cittadina di Port Talbot, Galles, per un traffico di petti di tacchino adulterati.

sandavi ha detto...

p.s.
Le notizie sulla salute di Kiko sono sicuramente una cretinata. Se fosse vero, lo avrei certo saputo e molto in fretta.
Se c'è una cosa che nel cammino non dura sono i segreti (tranne gli arcani)

FDF ha detto...

Ma le conseguenze di questa modifica della Preghiera Eucaristica quali sono? Me lo spiegate? La Messa è valida?

Anonimo ha detto...

"Sono un cristiano della domenica e quando posso anche degli altri giorni"

Il Cirstiano non si vede solo se va alla S. MESSA la domenica o tutti i giorni ma anche nel suo stile di vita.
In più il precetto è solo per l'Eucaristia Domenicale.
Il Cristiano però è tale 365 giorni all'anno e 24 ore su 24.
E' dalle opere che si vede il Cristiano e non solo dallq fede e dai comportamenti esterioi.

Anonimo ha detto...

Denunce, class action addirittura, poi cosa altro ? Ma non vi vergognate minimamente, siete talmente zombificati dal cantare, dire, comportarvi, fare sempre le stesse cose e non ve ne accorgete nemmeno ? Poveri fratelli NC sinceramente mi fate pena.
A volte si esagera nelle critiche, vero, ma voi perchè non mostrate l'altra guancia ? Perchè diventate tigri inferocite alla minima domandina non standardizzata al vostro pensiero ?
Io vi auguro di aprire mente e cuore a ciò che Dio vi mette di fronte agli occhi tutti i giorni.
Non restate rintanati nelle salette, uscite fuori ed affrontate la vita con i valori del Cristianesimo. NON quelli di KIKKO.
Mark

Anonimo ha detto...

Dice Tripudio: "E un momento dopo, a circa 1 ora e 36 minuti dall'inizio del video, si sente in sottofondo la voce del suggeritore di Kiko che gli dice: «basta, devi presentare il Cammino». E Kiko si avvia al «piccolo schema qui» ad aggiustare il cavalletto, e ricevendo per tale eroico gesto un grande applauso dai suoi adepti.

13 febbraio, 2014 23:49"

ma se osservate bene il video si vede la mega scocciatura del segretario del papa, quando si vede che prima gli fa segno di stare al microfono e poi, quando kiko si muove in giro per il "palco", serpe il segretario del papa scuote le mani come per dire: ma che cavolo sta facendo questo qui!!!
è emblematico questo breve tratto di gesti che sono inequivocabilmente segno di scocciatura e di libiate di sopportazione!!!

SEMPREMEGLIO ha detto...

Auguriamoci che presto 'qualcuno' senta l'ardente desiderio di denunciare gli abusi e soprusi perpetrati sulla propria persona ai CC e Forze dell'ordine. Basta iniziare...con una slavina, la valanga è d'obbligo!

SEMPREMEGLIO ha detto...

Sarebbe ora che si svelassero gli arcani! ..altro che tacchini adulterati!

Lino ha detto...

@ Blogger sandavi ha detto...
"Lino..."

Caro Sandavi, devi sapere che il mio fornitore di baccalà, Prospero Tritacefale, ieri ha chiuso. Sulla saracinesca ha appeso un cartello: "Chiuso per conversione dell'attività. Qui si venderanno polpette di tetraodontidae".

sandavi ha detto...

Tritacefale.... Aahahahah XD

Salvatore Lumare ha detto...

Il cattolico cristiano che sia catecumeno o vada a messa solo la domenica deve dimostrare il suo amore verso il prossimo ... non sta forse scritto amerai il tuo prossimo come te stesso... ed amate i vostri nemici vengo presto..... qualsiasi cosa detta contro il cammino viene detta contro la chiesa e quindi essendo la chiesa sposa di Cristo contro Dio... bisogna far tesoro di tutto ciò che porta alla chiesa e quindi a Dio il resto è un gioco del demonio

by Tripudio ha detto...

Salvatore,

il primo amore verso il prossimo è la verità.

Ti invitiamo a verificare personalmente qualsiasi cosa detta "contro il Cammino", poiché il Cammino ha tanti errori, e nasconderli significa fare l'opera del demonio.

In particolare ti invitiamo a riflettere sugli strafalcioni liturgici (proibiti dal vostro stesso Statuto: art. 13, nota 49, "lettera card. Arinze" e discorso di conferma del Santo Padre Benedetto XVI) e sugli atteggiamenti che avete nei confronti dei fuoriusciti (cfr. discorso del Papa al Cammino del 1° febbraio 2014).

Nel frattempo ti chiediamo: il 1° febbraio scorso, Kiko ha detto o non ha detto le corbellerie elencate in quesa pagina?

Era Kiko o era un suo sosia ad agitarsi come un indiavolato pretendendo che «tutte le parrocchie» abbiano l'iniziazione degli adulti?

Era Kiko quello che si vantava di farvi fare la "Comunione seduti", oppure alla convivenza internazionale avevate invitato un suo sosia?

Vedi, il vero nemico del Cammino è la semplice realtà dei fatti.

Piombare qui a calunniare gli autori di questo blog significa rifiutare di verificare qualsiasi cosa che non sia elogio al Cammino.

Ma quello è esattamente lo stile degli idolatri.

San Pio da Pietrelcina - che aveva una vista molto lunga su certe cose - ancor prima che Kiko Argüello e Carmen Hernàndez si stabilissero a Roma, già li aveva definiti: «i nuovi falsi profeti».

Anonimo ha detto...

Salve, sono una ragazza di 32 anni che si è trovata ad andare al secondo incontro della catechesi, dopo che il mio fidanzato (nel cammino da 15 anni) ha insistito molto...vorrei fare le mie modeste riflessioni.
I catechisti che hanno parlato mi hanno interessato, si è semplicemente parlato di come oggi si è sempre più distanti dalla chiesa e di come ci si può ravvicinare. Ma le cose che non mi sono andate sono di più: 1)innanzitutto i catechisti si sono distanziati dal gruppo messi seduti uno vicino all'altro(erano più o meno 5 o 6 ma hanno parlato solo in due) e sono venuti accompagnati dal prete della parrocchia. Non frequento i gruppi religiosi dalle scuole superiori e dai miei ricordi i catechisti erano vicino a noi e non lontani in atteggiamento da maestri.
2) non si è accennato MAI al cammino neocatecumenale, si è parlato di comunità ma niente altro (quindi se c'era qualcuno presente che non sapeva ciò, si poteva benissimo pensare ad un semplice approfondimento della parola di Dio) Questa è una cosa per me molto scorretta, mi è sembrato come se si volesse prima far "appassionare", "conquistare".
3)La catechista parlando ha detto che solo chi entra in comunità riuscirà a seguire Dio come si deve, questo mi ha scandalizzato! Come fa lei a essere certa che il cammino sia l'eccellenza e che tutto il resto non vada bene?
Ne ho parlato con il mio fidanzato che immediatamente si è messo sulla difensiva, dicendo che lei non aveva detto ciò ma che aveva parlato della comunità come uno dei cammini possibili per avvicinarsi a Dio, era così convinto da far venire a me il dubbio di aver sentito male... per questo vi chiedo un consiglio.
Aldilà di tutto è lui ciò che mi preme. Vivo pochissimo la sua comunità e mi sono sembrate persone veramente corrette, ma dopo tutto ciò che ho letto sono un po in allarme, vorrei poter aver n confronto con qualcuno che ne sappia di più e che possa essermi di conforto in questo momento di smarrimento.
Giovanna

Anonimo ha detto...

Papa Francesco sottolinea molto la Misericordia di Dio. Anche nelle raccomandazioni che ha fatto ai neocatecumenali. Poi condanna il pettegolezzo. Il moralismo molto presente nel CN, condannato anche da diversi sacerdoti del Cammino stesso, è segno di mancanza di Misericordia.
Spesso le ambientali, le risonanze, non sono tali ma sono moralismi...

Mario

by Tripudio ha detto...

Giovanna,

domattina riproporremo il tuo intervento sulla pagina principale del blog. (clicca le parti in blu per seguire i "link" alle pagine).

Nel frattempo ti suggerisco l'articolo "Fidanzato neocatecumenale? guai in vista!"

Purtroppo la tua impressione è esatta.

Così, nell'annuncio ti dicono chiaro e tondo che chi non fa quel percorso non vivrà mai bene il rapporto con Dio... e dall'altro, istintivamente, appena sentono il rischio di fare una figuraccia, correggono un pochino il tiro.

Questo purtroppo fa parte del "metodo" del Cammino, tutto fondato sugli "arcani", mentre la tua libertà è considerata di ostacolo.

Per esempio nella prima "catechesi" non dicono mai che chi entra nel Cammino dopo qualche tempo dovrà pagare il 10% del proprio stipendio al Cammino (la cosiddetta "decima"): se avessero l'onestà di dirlo subito, molta gente non entrerebbe (siete venuti a propormi la parola di Dio oppure a impormi una tassa?)

Non dicono mai che il Cammino è un impegno pesantissimo che dura più di vent'anni (anche trenta!).

Non dicono mai che TUTTO quel che si fa nel Cammino deriva dal fondatore Kiko Argüello: si prega con le "icone" di Kiko, cantando i canti di Kiko, celebrando la Messa con le suppellettili sacre designed by Kiko, con i copri-leggii dipinti da Kiko, con la fascetta reggichitarra inventata da Kiko...

Nelle prime "catechesi" non ti dicono mai che la liturgia si celebra alla maniera dei due fondatori Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, zeppa di strafalcioni liturgici (come ad esempio la "comunione seduti" e l'imbarazzante e patetico girotondo finale), non ti dicono mai che le catechesi contengono delle deviazioni pazzesche (come la parabola del cieco nato, che la Chiesa interpreta come libertà e grazia, e nel Cammino invece è intesa come "umiliazione" che il Signore infligge al cieco prima di guarirlo).

Mi rendo conto che tali affermazioni possono sembrarti strane (il tuo fidanzato di sicuro ti avrà trasmesso un'immagine paradisiaca del Cammino), ed è proprio per questo motivo che ti invito a spulciare questo blog (seguendo i "link" e le altre fonti citate, come video, discorsi del Papa, ecc.) e verificare tu stessa, personalmente se le cose che trovi qui hanno riscontro nella realtà o no.

I principali mali del Cammino sono di ordine liturgico e dottrinale. Chi altera la liturgia, altera la fede; chi insegna cose strane, inquina la fede.

E se la fede è inquinata, allora sarà inquinato anche il modo di rapportarsi, anche il senso della libertà e della grazia (per esempio: l'idea che "tutto" va fatto entro la comunità: se fai un'opera di carità a quelle monache di clausura che non c'entrano niente col Cammino, i neocat ti sgrideranno).

Due settimane fa il Papa ha rimproverato il Cammino ricordando che devono rispettare chi vuole vivere una spiritualità alternativa: e allora come si comporterebbero col tuo fidanzato qualora lui decidesse di lasciare il Cammino pur di sposarti e vivere cristianamente con te?

E lui stesso, che cosa è disposto a perdere: te o il Cammino?

L'invitarti alla "catechesi" aveva come scopo l'obbligarti a entrare nel Cammino? Gli è stato mica "chiesto" dai cosiddetti "catechisti", di farti partecipare al Cammino?

Vedi, sono questioni delicate perché urtano sia la sfera dei tuoi sentimenti che quella della fede.

Per questo, per il bene di te e di lui, occorre chiarire tutto senza equivoci diffidando di quelle promesse approssimative che tutti i furboni sono bravi a fare.

DG ha detto...

@Giovanna

se il tuo fidanzato ti ha portato alle catechesi è perchè i suoi catechisti gli avrano detto di farlo.
Questo perchè i matrimoni fuori dal cammino neocatecumenale non sono ben visti
Te ne espongo le ragioni.
Dopo il matrimonio la coppia neocatecumenale sarà obbligata ad aprirsi alla vita cioè ad avere figli anche uno ogni anno due anni, anche se le ragioni della salute della donna non lo permetterebbero.
La coppia, nel proseguire il cammino in comunità, sarà obbligata a passare gran parte delle sere infrasettimanali in comunità perchè ci saranno sempre piu' impegni e cioè passaggi, scrutini, catechesi da dare e preparazioni da fare, oltre che le normali "celebrazioni" del merocledi e sabato. Inoltre una domenica al mese ci sarà la convivenza e due volte l'anno ci saranno le convivenze di piu' giorni (scrutini e riporto/inizio anno comunitario)
Poi c'è la "decima" da versare (dopo il secondo passaggio) e cioè il 10% degli stipendi della coppia e si dovrà fare di comune accordo. Ci saranno le Lodi da fare insieme tutte le mattine e la domenica mattina invece di andare a Messa ci saranno da fare le Lodi in famiglia.
Come vedi è necessario che la coppia vada insieme nella stessa comunità altrimenti se un coniuge va in comunità e l'altro non ci va, ci saranno problemi sia per le sere che il coniuge "comunitario" si assenterà per seguire gli impegni, sia per le domeniche che dovrà andare in convivenza, sia per la decima che dovrà versare di nascosto dell'altro coniuge, sia per le collette che dovrà fare in comunità, sia per l'apertura alla vita che deve essere seguita chiaramente da entrambi i coniugi.
La vita di coppia deve essere vissuta in comunità e anche l'educazione dei figli deve essere data alla maniera neocatecumenale.
Se la coppia non è in comunità insieme ad un determinato momento del "cammino" il coniuge che è in comunità sarà "invitato" a restare a casa per circa due anni. E la cosa per il coniuge "comunitario" non è facile perchè si ritroverà isolato e senza l'appoggio della comunità che ha avuto per tutti gli anni precedenti.
Allora ci potranno essere dei seri problemi perchè il coniuge "comunitario" dovrà cercare di portare l'altro coniuge a seguire il cammino altrimenti i catechsiti lo faranno sentire un fallito
In poche parole durante quel periodo deve portare "la propria catechesi" in famiglia e convincere il coniuge ad entrare in comunità.
In generale questo periodo di due anni (poi ce ne sarà un altro alla fine del cammino) non viene vissuto bene dal coniuge che è in comunità perchè incolperà della sua situazione l'altro coniuge.
Insomma è praticamente impossibile non condividere il cammino neocatecumenale in una coppia

DG ha detto...

scusate ho sbagliato 3D volevo rispondere qui a Giovanna invece ho scritto nell argomento piu' vecchio.