sabato 1 febbraio 2014

Papa Francesco: «Rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe»

«La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte».

Papa Francesco ai neocatecumenali, 1° febbraio 2014.



134 commenti:

by Tripudio ha detto...

Insomma, dal Papa veniamo a sapere che:

- per l'unità della Chiesa, i kikos devono imparare a rinunciare a qualcosa del neocatecumenalismo

- inoltre i kikos devono imparare a rispettare chi non si fida più del neocatecumenato

- per di più il kikismo-carmenismo deve imparare a rispettare le culture e le sensibilità del prossimo.

Come direbbe Kiko: è stata una vera bastonatura.

Sebastian ha detto...

Ad esempio in Terra Santa potrebbero evitare di far cantare lo "Shemà Israel" ai poveri neocatecumeni palestinesi (chi conosce la storia dello Stato di Israele può capire).

Fabio ha detto...

Giornata storica per il cammino neocatecumenale.
Andiamo avanti!
Grazie Papa Francesco.

Fabio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, che vuol dire? Niente ... noi siamo già nella chiesa

by Tripudio ha detto...

Caro fratello kikiano,

il Papa ti chiede di rinunciare a vivere "in tutti i dettagli" il kikismo-carmenismo.

Sai cosa significa? Significa che Kiko ti ha fatto vivere cose inutili, significa che Kiko ti ha imposto fardelli pesanti che neppure lui portava, significa che Kiko ti ha fatto fare cose che vanno contro l'unità della Chiesa.

E te lo ha detto oggi il Papa.

Ruben ha detto...

@Fabio
Giornata storica per il cammino neocatecumenale.
Andiamo avanti!
Grazie Papa Francesco.
---
Contento tu.......(?)

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

AH AH AH che risate a leggere le arrampicate sugli specchi dei KIKOS!!!1!!!!!

"NOI SIAMO GIA NELLA CHIESA" e allora perchè il PAPA ti ha detto che DEVI RINUNCIARE A QUALCOSA DEL NEOCATECUMENATO????!

Anonimo ha detto...

Fabio più che andare avanti è meglio se tornate indietro..

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

MA pensate un pò......quelli stanno per partire per la MISSIONE DI KIKO e il PAPA gli dice che devono RINUNCIARE A QUALCOSA DI KIKO.....
""MA ALLORA CHE PARTIAMO A FARE?!?!?!?!"

Anonimo ha detto...

IO NON DEVO RINUNCIARE A NIENTE, PERCHE' QUELLO CHE FACCIO E' GIA' INSERITO NELLA CHIESA!

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

quando il PAPA ha detto la stessa cosai ai FRNANCESCANI DELL'IMMACOLATA, di rinunciare a qualcosa di prezioso, i FRANCESCANI HANNO UBBIDITO E ZITTI.

I KIKOS SAPRANNO UBBIDIRE?
sentiteli come ROSICANO........!!!

Anonimo ha detto...

quando in una parrocchia ci sono che ne so, messe particolari a cui tutta la comunità parrocchiale è chiamata ad essere presente e nel contempo c'è un annuncio di pasqua o altro, i catecumenali hanno l'ordine di scegliere sempre il cammino. forse a quiesto si riferiva il Papa?

by Tripudio ha detto...

Non vedo l'ora di commentare gli articoli autoelogiativi e distorsivi che vedremo pubblicati stasera e domani sui vari Cammino.info, Zenit, eccetera.

Proprio questo Papa che aveva sollevato tante speranze in Kiko (che si era rumorosamente leccato i baffi quando aveva visto comparire l'altare versus populum nella cappella Sistina), proprio questo Papa osa dire loro che devono rispettare chi non si fida del neocatecumenato!

l'apostata ha detto...

Come in altra occasione, tra un po' il signor dottor (h.c.) Arguello ripeterà: "Il Papa certe cose le ha dette perché le doveva dire...".

Indimenticabile poi il Pater Noster in latino!

Mai visto uno più ipocrita.

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

IN MISSIONE PER CONTO DI KIKO..........
........MA ALLORA CHE PARTIAMO A FARE??!??!?

partiamo in missione con moglie e figli ALLO SBARAGLIO dall'altra parte della TERRA e senza neppure conoscere la lingua........
MA ALLORA CHE PARTIAMO A FARE ??!?!??!?!

il PAPA dice che per l'unità della CHIESA noi kikiani dobbiamo RINUNCIARE A QUALCOSA......non sarà mica la COMUNIONE DA SEDUTI ??!?!?!?!? e noi che aveamo già comperato le SEGGIOLE KIKIANE!!!!1!!
MA ALLORA CHE PARTIAMO A FFARE????!?

Luisa ha detto...

Il Papa ha incontrato i nc, come lo facevano i suoi predecessori più o meno alla stessa data, ho letto il suo discorso, non è difficile capire, nemmeno fra le righe, che è al corrente delle difficoltà che pone il cnc nella Chiesa.
Come sempre ci sono le lodi e gli incoraggiamenti, all`inizio e alla fine , ma i richiami sono forti e poco suscettibili di essere fraintesi, anche se, come sempre, i dirigenti nc conserveranno e amplificheranno solo le lodi.
Vengono evocate, anche se in "curialese" la mancata collaborazione del cnc con le altre realtà ecclesiali, il suo essere di fatto, con le sue prassi rigidamente codifcate e diverse, una chiesa nella Chiesa, la costrizione che è esercitata sulle coscienze, ad esempio durante gli scrutini vere confessioni pubbliche, la superbia con la quale, là dove arriva, il cnc impone le sue prassi senza tenere conto della cultura e delle tradizioni del luogo, ovunque nel mondo, i nc obbediscono sempre in primis a Arguello e ai suoi catechisti.
Evidentemente non una parola sulla prassi liturgica sincretista , ma sappiamo che per papa Bergoglio la Liturgia non è al centro dei suoi interessi.

Anonimo ha detto...

Tre tirate d’orecchie del papa a Kiko e Carmen http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/02/01/tre-tirate-dorecchio-del-papa-a-kiko-e-carmen/

by Tripudio ha detto...

Magister parla di "condono liturgico", ma trascura un importante dettaglio sulla questione degli strafalcioni neocatecumenali.

Cioè il fatto che il giudizio dato da Benedetto XVI (con le sue «decisioni» del 1° dicembre 2005) non è stato né cambiato, né abolito.

La famosa "Feria IV" non doveva stabilire nuovi divieti (bastavano e avanzavano quelli imposti il 1° dicembre 2005, divenuti parte integrante dello Statuto).

Dunque quando Magister dice che «i neocatecumenali andranno avanti indisturbati a celebrare le loro messe bizzarramente rimodellate dai fondatori», sta parlando dell'assenza di una punizione, non dell'assenza di una colpa.

Lino ha detto...

@ Tripudio ha detto: "Proprio questo Papa che aveva sollevato tante speranze in Kiko"

Vane speranze di un pessimo esegeta di scritture e di discorsi, Tripudio. In questo blog, in ottobre, ho scritto:
"La mia è la riflessione di un lettore: molto spesso, da buon lettore, prescindo dalle mie opinioni, anche in materia di fede.
Questo Papa, al momento, lui da buon gesuita, è un enigma. Di teologico ha detto poco o nulla e, delle cose che ha detto, si può dire tutto e il contrario di tutto. Un aspetto mi conforta: si muove sullo stesso piano dei neocatecumenali - evangelizzazione dei lontani, uscire dalle parrocchie (sic!, per i "salettieri" NC), attenzione alle famiglie.
Perché mi conforta? Perché gli opposti (in quella logica che io rifuggo) si attraggono, i simili si respingono.
Papa Francesco necessariamente dovrà confrontarsi con le logiche neocat. La vedo dura, per Kiko, perché il campo d'intervento è il medesimo".


Con papa Francesco, Tripudio, Kiko è perdente più che con i Pontefici passati. Oggi quasi è stata una prova di forza, con Arguello che pensava di farsi forte con la claque di Cardinali e Vescovi alle sue "spalle". Un'esibizionismo ridicolo, in primo luogo per la claque che, più di papa Francesco, dovrebbe conoscere il dissenso e i contrasti che il Cammino produce nella Chiesa.

Giornata storica per il cammino neocatecumenale, @Fabio. "Contento tu.......(?)"

Lino ha detto...

@ Luisa ha detto:
"Evidentemente non una parola sulla prassi liturgica sincretista , ma sappiamo che per papa Bergoglio la Liturgia non è al centro dei suoi interessi"

Può darsi, cara Luisa, che non era quello il tempo e il luogo. C'erano migliaia di persone, tantissime in buona fede, persone che sono responsabili dei comportamenti ai quali ha accennato il Papa. Non della Liturgia e delle eresie catechetiche, delle quali sono altri a doverne risponderne.

Resto in attesa, io. L'inizio non mi pare deludente, gioiscano pure i neocatecumenali delle loro letture.

Anonimo ha detto...

Scusate,non vi sembra strano che il centro televisivo vaticano metta la notizia evidenziando così i punti dolenti del cammino? normalmente non era così....

Anonimo ha detto...

Questo passaggio è molto interessante:
"La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore."
Sia evidentemente per i fuoriusciti, sia perchè afferma chiaramente che esistono altre realtà che fanno crescere nella fede, quindi nega alcuna esclusività al Cammino.

Ele

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2014/02/01/0076/00163.html

ma avete visto che nel discorso del PAPA sul web del VATICANO le tre TIRATE DI ORECCHI SONO TUTTE EVIDENZIATE IN CORSIVO?!?!?!?!?!?

secondo me non è un caso..........

La verità vi farà liberi. ha detto...

@ Fabio: hai capito proprio niente, eh?

Anonimo ha detto...

Quindi quando vi diranno chi lascia il cammino lascia il Signore.....sapete cosa rispondere..

by Tripudio ha detto...

Comincia a diminuire il ritmo degli interventi sul blog. Infatti a quest'ora i kikos staranno cominciando le preparazioni per la pagliacciata del sabato sera.

Poche ore fa a mezzogiorno applaudivano davanti al Papa, e tra poco disubbidiranno al Papa nel chiuso delle loro salette celebrando gli strafalcioni liturgici (che restano tuttora proibiti).

Tipica ipocrisia neocatecumenale.


Lino,

mi ero espresso in modo un po' complicato (ah, la fretta di rispondere!) dicendo che il Papa aveva "sollevato tante speranze in Kiko". Parlavo delle rosee speranze di Kiko, che si è leccato i baffi pensando di aver trovato la pezza d'appoggio per i suoi tavoloni centrati nelle salette.

Anche la claque di prelati era alquanto magra rispetto ad altre occasioni: solo 11 cardinali e 50 vescovi? Ma come, le altre volte si radunavano per giorni interi centinaia di vescovi... e ora solo un generico "cinquanta vescovi" (che nessuno ha osato conteggiare con esattezza) e appena 11 cardinali amici del Cammino?

Anonimo ha detto...

afferma chiaramente che esistono altre realtà che fanno crescere nella fede!!! Grazie papa Francesco

Anonimo ha detto...

Se le famiglie che partono con 6 7 8 figli non avessero la certezza di una baby sitter al seguito partirebbero comunque? Io non credo anche perchè la moglie dovrebbe restare a casa senza aiuti e non potrebbe evangelizzare, perchè dovrebbe badare ai piccoli...allora mi chiedo perchè allora si criticano quelle sorelle che non possono andare alla celebrazione a causa dei bimbi ???

Lino ha detto...

Caro cuginodellapulcepellegrina, il (breve) DISCORSO DEL SANTO PADRE è tutto e soltanto una tirata di orecchie. C'è un (doveroso) proemio di saluto, nel primo capoverso. E c'è un'affidamento a Maria, nella chiusa. Per il resto, sono "raccomandazioni", che significano prescrizioni.
Dal mio punto di vista, considerando la fissazione sul peccato di Kiko, la raccomandazione più significativa sta nell'ultimo capoverso, la quarta tirata d'orecchie che Sandro Magister non ha colto perché non ha piena conoscenza del Cammino: "Dite a quanti incontrerete sulle strade della vostra missione che Dio ama l’uomo così com’è, anche con i suoi limiti, con i suoi sbagli, anche con i suoi peccati". Smettila con i tuoi ossessivi scrutini sugli idoli, significa questa tirata d'orecchie.

Che brutta giornata per il Cammino, Fabio. Ti auguro che possa essere un giorno luminoso per te.

Anonimo ha detto...

@Lino

Hai perfettamente ragione: se analizziamo la struttura del discorso del Pontefice abbiamo:

-Primo capoverso: introduzione standard

-Secondo capoverso: Tema della comunione nelle Chiese con tutte le loro realtà, si può leggere tra le righe l'invito a non fare una chiesa parallela e separata (mi risulta familiare il tema).

-Terzo capoverso: Il signore ci precede ed attenti al contesto: traducibile con: non montatevi la testa, è il Signore che apre gli occhi noi siamo un mezzo che val ben poco. Inoltre c'è la chiara sottolineatura sulla necessità di non standardizzare le fede ma rispettare il contesto.

-Quarto capoverso: amore e misericordia verso gli altri, dove il Papa spiega che non è reato abbandonare il cammino e che nella Chiesa ci sono molte alternative e bisogna rispettare le sensibilità delle altre persone.

-Quinto capoverso: batosta super colossale alla struttura dogmatica del cammino che impone un necessario percorso iniziatico per il raggiungimento di ciò che già il Signore da gratuitamente, amando l'uomo così com'è senza esser per forza un nc.

-Quinto capoverso: conclusione e benedizione standard.


Nessun pontefice è mai stato più severo, tutto il discorso è una sonora tirata d'orecchie è evidentissimo e non lascia spazio a fraintendimenti.

Credo che Francesco abbia deciso di rinunciare alla strada delle norme per non obbligare i nc a fare il giusto ma abbia deciso di usare rimproveri paterni per spingerli a capire i propri errori e a rimediarvi. Non so se è la scelta migliore possibile, ma credo sia una buona strada. Staremo a vedere se i nc avranno orecchie per intendere.


Gv

Anonimo ha detto...

Se il papa leggesse quello che kiko ha detto ai didascali...di non mischiare i propri figli con quelli del catechismo...mamma mia!....Inutile negare una certa autoesaltazione rispetto al resto della chiesa,,

Lino ha detto...

P.S.
Riepilogo, per Fabio, la macroanalisi del discorso del Santo Padre:
1) Prologo di saluto
2) Raccomandazione di integrazione con l'unica comunità ecclesiale (prima tirata di orecchie)
3) Smetterla di pensare che lo Spirito procede col Cammino: lo Spirito precede il Cammino, lo Spirito Santo agisce nella vita e nella storia di ogni popolo prima di Kiko e anche senza Kiko (seconda tirata di orecchie)
4)La libertà di ciascuno non deve essere forzata, i fichi sterili non sono coloro che cercano Kiko in altre esperienze ecclesiastiche. La parabola del miliardario dell'Opus Dei è una schifezza ((terza tirata di orecchie)
5) "Dio ama l’uomo così com’è, anche con i suoi limiti, con i suoi sbagli, anche con i suoi peccati". La deriva gnostica di Kiko, che condiziona l'incontro con Cristo al riconoscimento dei peccati, è la quarta tirata di orecchie.
6) Chiusa del discorso, con l'affidamento alla Vergine Maria.

Magari, domani, qualche neocatecumenale ci spiega come si può leggere diversamente.

Gran bella giornata, questa, Fabio. Abbiamo letto nel discorso del Santo Padre quello che da tempo sosteniamo.

Lino ha detto...

@ Gv
Naturalmente, il tuo commento ancora non era stato pubblicato quando ho inviato il mio. Me lo sarei risparmiato, visto che lo avevi ottimamente anticipato.

Anonimo ha detto...

Grande PAPA FRANCESCO, ha saputo con incredibile bravura ha suonarle di brutto agli NC. Ogni frase è un pesante rimprovero o addirittura uno Stop intimato.
Nessun Papa era riuscito a fare così tanto con così poche parole.
Papa Francesco è veramente quello che serviva alla Chiesa al Popolo di Dio tutto.
Purtroppo i cari Fratelli Neocatecumenali sapranno distorcere alla grande il discorso e come al solito plasmarsi addosso ogni cosa negativa in esaltazione pura. Ma non importa il discorso non è per le cefale, quelle difficilmente capiscono, riguarda le persone con cervello aperto al dialogo ed alla fratellanza, quella vera, CRISTIANA.
Mark

l'apostata ha detto...

Dopo il discorso del Papa.

Povero signor dottor (h.c.) Arguello, anziché passare dalla tristezza all'allegria stavolta è passato dal fico sterile ai fichi secchi...
:-(

Anonimo ha detto...

Caro commentatore delle 16 e 48 che inneggi a Papa Francesco, comincia a crescere nella fede partendo dall'obbedienza stasera, invece di rigirare le frittate.

Ele

Luisa ha detto...

Penso che a stento i neocatecumenali, senza mentire, potranno dire che le cose sono andate come se l`aspettavano, un Arguello più concitato che mai, tutto preso a far mostra della forza del suo "cammino", a sventolare i numeri, i suoi amati numeri, compresi quelli dei cardinali e vescovi presenti, Arguello più confuso che mai, che fa "catechesi" al Papa(!) sospendendola perchè han dovuto fargli capire che il tempo era contato, non senza aver detto che il "cammino"( che evidentemente è stata Maria a dirgli di farlo e come farlo...) dopo 30 anni avrà trasformato la parrocchie in comunità di comunità ...neocatecumenali bien entendu! E un Papa sul quale quei stratagemmi, quelle dimostrazioni di potere, non hanno presa, e che ha messo il dito su alcuni punti dolenti di quel "cammino", lo ha fatto con parole che più chiare non potrebbero essere.

Anonimo ha detto...

Anche se probabilmente da domani nel Cammino il discorso sarà manipolato, strumentalizzato ecc, alcune conseguenze positive potrebbero esserci.
Innanzitutto la chiarezza del Papa , la sua presa di posizione che sicuramente avrà spiazzato Kiko e che costringerà alla fermezza e chiarezza anche i vescovi e i sacerdoti. La Chiesa ha dato segno di essere a conoscenza di molte magagne e di volerle estirpare ed ha dato un segno di vicinanza a coloro che sono usciti.
Poi ci sono stati diversi segnali che ( mia impressione) il vento stia cominciando cambiare direzione..

Fil ha detto...

1) Il Papa parla di "dettagli": quali sono questi "dettagli"? Evidentemente non certo i tratti caratteristici del Cammino, spesso discussi (in primis la liturgia, come riconosce lo stesso Magister). A mio avviso può intendersi ogni questione locale che può rivelarsi di una certa conflittualità (ad es. nella parrocchia) ma che tuttavia non mette in discussione i pilastri degli Statuti: in quei casi è bene un compromesso, lasciando perdere i "dettagli" della faccenda.

Interessante è il fatto che il Papa non ha indicato particolari "vizi" o "anomali" che, in generale, il Cammino farebbe bene a rivedere: ha parlato di DETTAGLI , che in generale l'itinerario neocatecumenale ESIGEREBBE (dunque non illazioni personalistiche, ma tratti propri, benché non primari, degli Statuti o del Direttorio), e comunque solo se ed in quanto possono essere causa di divisione e conflitti.

Anonimo ha detto...

in genere c'è subito l'intervista a kiko dopo l'udienza, ma non la trovo..qualcuno sa se esiste?

GIACOMO ha detto...

Sarà possibile fare una riflessione senza partiti presi?
Ecco le parole del Papa che vorrei commentare con voi... In maiuscolo per distinguere ciò che sono io a scrivere.

“Cari fratelli e sorelle, ringrazio il Signore per la gioia VOI DITE CHE SIAMO ETERNAMENTE TRISTI della vostra fede MA NON ERAVAMO DEGLI ERETICI e per l’ardore della vostra testimonianza cristiana E NON KIKIANA. Grazie a Dio! Vi saluto tutti, cordialmente ad iniziare dall’equipe responsabile del Cammino Neocatecumenale, ai presbiteri, ai seminaristi. Un saluto pieno di affetto anche ai bambini presenti qui in gran numero. ”

“Il mio pensiero va in modo speciale alle famiglie che vanno in diverse parti del mondo per testimoniare il vangelo NON IL KIKIANISMO. La Chiesa vi è grata per la vostra generosità, vi ringrazio per tutto quello che fate nella Chiesa MA NON ERAVAMO ANCHE SCISMATICI e nel mondo. E’ proprio a nome della Santa nostra madre Chiesa, gerarchica come dice Sant’Ignazio di Loyola, vorrei proporvi alcune semplici raccomandazioni."

ECCO RACCOMANDAZIONI. carissimi quando voi fate delle raccomandazioni a qualcuno gli state tirando le orecchie? Le orecchie si tirano a chi sbaglia dopo le raccomandazioni. Raccomandarsi qualcosa significa mettere in guardia contro certi pericoli. Quindi ben vengano le raccomandazioni.

Vorrei anche esprimere un'altro concetto. Mi è parso strano da un gesuita la questione dei dettagli di un carisma è come se un francescano per adempiere alla sua missione francescana deve essere meno francescano... Ecco qui qualcosa non mi torna.
GIACOMO

Anonimo ha detto...

Papa Francesco Udienza scorsa “Certamente Cristo non è stato diviso. Ma dobbiamo riconoscere sinceramente e con dolore che le nostre comunità continuano a vivere divisioni che sono di scandalo. La divisione fra noi cristiani è uno scandalo! Non c’è un’altra parola: uno scandalo”!

Malgrado “la sofferenza delle divisioni, che ancora permangono”, il Santo Padre ha ricordato un tratto certo per tutti i cristiani:

“Il nome di Cristo crea comunione ed unità, non divisione! Lui è venuto per fare comunione fra noi, non per dividerci. Il Battesimo e la Croce sono elementi centrali del discepolato cristiano che abbiamo in comune. Le divisioni invece indeboliscono la credibilità e l’efficacia del nostro impegno di evangelizzazione e rischiano di svuotare la Croce della sua potenza”.

Sollecitando a seguire l’atteggiamento dell’apostolo Paolo nel “riconoscere con gioia i doni di Dio presenti in altre comunità”, l’invito del Pontefice è stato quello “a rallegrarci sinceramente delle grazie concesse da Dio ad altri cristiani”:

“È bello riconoscere la grazia con cui Dio ci benedice e, ancora di più, trovare in altri cristiani qualcosa di cui abbiamo bisogno, qualcosa che potremmo ricevere come un dono dai nostri fratelli e dalle nostre sorelle”.

Mi sembra che oggi questa canzone era per i catecumens

Sebastian ha detto...

Giustamente hai commentato solo i saluti e le lodi...

Le raccomandazioni si possono fare a qualcuno che per la prima volta si accinge a fare qualcosa, ma anche a chi ha già fatto qualcosa e ha commesso degli errori.

Il Papa gradisce e benedice lo spirito missionario del CN, ma si raccomanda che facciano i bravi, perché evidentemente sono stati un po' monelli.

Lino ha detto...

Ma cos'è questa cosa che hai scritto, Giacomo? Mica sei un famoso baccalaro? I testi si riportano virgolettati, poi, successivamente, si commentano.

Una "raccomandazione" (ricerca su un vocabolario, suggerisco Treccani)è un "Consiglio dato con tono di esortazione affettuosa o autorevole o anche velatamente minacciosa". Autorevole al massimo, nel caso in questione. E, un suggerimento dato da un Papa, per quanto è autorevole un Papa, andrebbe assunto come una prescrizione. O no?

Tu, però, secondo me, appartieni alla genìa dei Baccalà. Ti sei fermato alla "introduzione standard" e alle quisquilie/bazzecole (anche dettagli, potremmo dire). Parlaci delle tirate d'orecchie.

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=577zo32l9I0 per intero

l'apostata ha detto...

@ Giacomo

Da come commenti le parole del Papa, ricordi Gennarini e la sua interpretazione della Lettera di Arinze.

Siete parenti per caso?

Lino ha detto...

@ Fil
"Dettagli", "raccomandazioni". L'esegetica neocatecumenale - che normalmente confonde la creta con il fango - sta scrutando il senso dei vocaboli. Nel frattempo, migliaia di cattolici hanno fissato l'attenzione sulle questioni affrontate dal Papa; per esempio: la raccomandazione di rispettare la scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, la propria via, senza definirli Giuda o fichi sterili, s'intende. Senza insegnare, come nella catechesi della donna che va a visitare la cognata ammalata, che lo Sposo "passa" e per la donna sono guai perché si chiude la porta. Senza catechizzare, come nel caso del miliardario finito all'Opus Dei, "Non mi venite più con surrogati. Io so dove sta la verità".

Dettagli, Fil, sono dettagli queste catechesi oggi sconfessate - nei contenuti - dal Papa?

Anonimo ha detto...

“È bello riconoscere la grazia con cui Dio ci benedice e, ancora di più, trovare in altri cristiani qualcosa di cui abbiamo bisogno, qualcosa che potremmo ricevere come un dono dai nostri fratelli e dalle nostre sorelle”. A fronte di queste preziose parole, penso...come sarebbe bello se i neocatecumenali guardassero noi parrocchiani con occhi diversi...anche noi siamo cristiani, e abbiamo qualcosa da donare e condividere...basta davvero con queste divisioni nelle parrocchie, io sono di paolo, io di cefa..che vergogna..per questo motivo non credo a quello che hanno detto delle famiglie in partenza per la missio ad gentes intervistate a tv 2000... se non si ama il parrocchiano che divide con te la stessa chiesa, come si può pensare di amare coloro ai quali andrai per evangelizzare? Chi mi risponde?

Sebastian ha detto...

@Lino
"I testi si riportano virgolettati, poi, successivamente, si commentano."

Sono abituati a "spezzare" la parola :)

Sebastian ha detto...

Vorrei far notare che il Papa oggi ha incontrato persino il Parma Football Club :D

Larus ha detto...

… devo essere sincero … NON ME LO ASPETTAVO! Devo dire: “grazie Papa Francesco!”.
Intanto ha precisato che il Papa non ha inviato nessuno (come del resto ha fatto anche B-XVI allora) dicendo: «… nelle quali i vostri responsabili vi inviano».
E poi … egli ha sovvertito il modus operandi del CN!
Questi carissimi fratelli che si sono sentiti sollecitati, non so se dallo Spirito Santo, ma certamente dal gran battage pseudo catechetico e certamente settario, adesso però sono caricati … anzi, INCARICATI dalla Chiesa a fare quello che non sanno fare, o per lo meno, non gli hanno mai insegnato a fare, cioè, lasciare agire lo Spirito Santo! A lasciare che sia la Volontà di Dio a ‘fare’ e non quella degli iniziatori trascritta sui testi delle loro chiacchieresi!
Ma ci pensate? Dovranno mettersi in ascolto delle vite delle Chiese sotto la guida dei Pastori delle Chiese locali”! Ma allora, come imporranno le chiacchieresi ai Pastori locali, se essi daranno altre direttive che non sono scritte e non sono state apprese a pappagallo come quelle scritte sui loro quaderni di bozze non corrette?
E ancora, quei poveri ‘cristi’ che sono stati inviati, dovranno avere “speciale attenzione al contesto culturale nel quale andranno ad operare, imparando, non solo la lingua, ma soprattutto la ‘cultura’, discernendo l’azione dello Spirito Santo nelle vite di quelle popolazioni”! Come faranno, visto che sui tomi non c’è scritto nulla di tutto ciò, né tantomeno, hanno mai sentito parlare di inculturazione?
Non ci resta che pregare, davvero, preghiamo per questi nostri fratelli che hanno subìto il martellamento delle anime e della mente … preghiamo affinchè possano fare vero discernimento prima di “partire”!

Anonimo ha detto...

A VOLTE.
Il Papa ha detto A VOLTE...
Rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe.
...e poi mi viene da pensare che qualcosa sulla liturgia poteva anche dirla.
Non era una liturgia eretica? Fuori dalle disposizioni della Chiesa?
I kikos non stavano disubbidendo alla chiesa e persino ai loro statuti?
E poi il direttorio e le catechesi che lino con la sua sana dottrina corregge. Non vi sembra che sarebbe stato molto più corretto evidenziare tutti i contenuti anomali e contrari a quanto la chiesa insegna? Del resto se ha tirato le orecchie a kiko e famiglia per i 3 punti famosi poteva fare un piccolo cenno a questi argomenti sicuramente rilevanti.
Ha corretto i francescani dell'immacolata e non corregge i kikos?

O forse sulla liturgia non c'era niente da dire?
Ah è vero Tripudio direbbe :" non c'è bisogno di ribadire una cosa già proibita!"
Ma allora perchè ribadire che bisogna fare comunione nelle parrocchie? Forse questo prima era concesso?
PErchè ribadire che è necessaria l'inculturazione nella missione? Forse prima la Chiesa diceva ai kikos il contrario?
O forse prima si era concesso forzare la libertà degli altri?
No! Immagino anche questo fosse proibito
Eppure queste cose sono state oggetto di un chiaro ammonimento.
Insomma il PApa ha rilevato le questioni critiche. E lo ha fatto con chiarezza. Strano che per la solita poltiglia che vomitate voi osservatori non abbia detto una parola. Niente liturgia e niente direttorio.
Mettetevi il cuore in pace. Sono perfettamente cattolici gli uni e gli altri.
C'è poi da rilevare altri passaggi del discorso del pontefice che il vs proverbiale equilibrio e la vs risaputa buonafede non hanno rilevato.
Mi riferisco a parti del discorso come:
• ringrazio il Signore per la gioia della vostra fede e per l’ardore della vostra testimonianza cristiana,. La Chiesa vi è grata per la vostra generosità! Vi ringrazio per tutto quello che fate nella Chiesa e nel mondo.

• Il Cammino ha un proprio carisma, una propria dinamica, un dono che come tutti i doni dello Spirito ha una PROFONDA DIMENSIONE ECCLESIALE;

• Il Cammino Neocatecumenale, in quanto itinerario di scoperta del proprio Battesimo, è una strada esigente

• Care famiglie, cari fratelli e sorelle, vi incoraggio a portare dovunque, anche negli ambienti più scristianizzati, specialmente nelle periferie esistenziali, il Vangelo di Gesù Cristo.

• Non perdete la gioia, avanti!
Per essere degli apostati non c'è che dire...
Sembra il discorso che il Papa ha fatto ai Francescani dell'Immacolata... Uguale uguale....
Saluti e mandate giù il boccone.

Franco



Anonimo ha detto...

per garantire la comunione non si deve essere legalisti sul Cammino

Ruben ha detto...

"Grazie, neocatecumenali, per quello che fate nella Chiesa e nel mondo!"
---
Il "buon Cernuzio" su zenith titola
con la frase di circostanza...

by Tripudio ha detto...

Attenzione a non blaterare troppo di "legalismo".

Nostro Signore condannò il legalismo dei farisei, ma alla peccatrice perdonata comandò di «non peccare più».

DG ha detto...

"“speciale attenzione al contesto culturale nel quale andranno ad operare, imparando, non solo la lingua, ma soprattutto la ‘cultura’, discernendo l’azione dello Spirito Santo nelle vite di quelle popolazioni”!

che farà allora Kiko, richiamera le "cefale' inviate in missione segreta in CINA????

l'apostata ha detto...

Disinformazione al lavoro.

Piccolissimo estratto da Zenit:
"...del Papa che, al termine dell’incontro, ha inviato 414 famiglie in missione “per annunciare e testimoniare il Vangelo” in ogni parte del mondo, come già fecero i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI....".

Le vere parole del Papa: "...nelle quali i vostri responsabili vi inviano...".

Eccovi il link di Zenit, l'articolo farebbe invidia a Goebbels per come rivolta la frittata. propaganda neocat

Basta confrontare il testo del discorso papale con l'articolo di Zenit per vedere dov'è l'inganno.

Anonimo ha detto...

Il Papa ha lanciato un nuovo tweet: “A volte siamo tristi per il peso dei nostri peccati. Non scoraggiamoci – è la sua esortazione - Cristo è venuto a togliere tutto questo, Lui ci dà la pace”...

DG ha detto...

caro franco ma avevate detto che il Papa doveva essere OGGI a san Giorgio per spezzare il pizzone azzimo e fare la Comunione in piedi distribuendo lui stesso i pezzi di pane sbricioloso!!!

Ma invece era li a leggere le "raccomandazioni" ai NC e non ha fatto nemmenno un balletto!

A me, da "piccolo" , è sembrato che il messaggio che ha dato il Papa ai neocatecumenali è stato chiaro.

Poi staremo a vedere...credo che Papa Francesco si è comportato da vero PADRE; non si è imposto ma ha indirizzato e suggerito ..ora tocca ai neocatecumenali recepire queste raccomandazioni.

Se invece non lo faranno penso proprio che il Papa interverrà in maniera piu' diretta.

Intanto a San Giornio il Papa non si è visto proprio.

Ma, allora non era vero quello che per mesi avete sbandierato come "vittoria"!
Allora non era vero che Papa Francesco aveva assicurato la sua presenza nel "tempio NC" per "celebrare" l'eucarestia alla maniera NC...

Lino ha detto...

Franco ha detto:
"E poi il direttorio e le catechesi che lino con la sua sana dottrina corregge..."

Mi sconvolge leggere i nomi dei tanti ignoti che conoscono le mie "correzioni al direttorio". Questo Franco, per esempio, non l'avevo mai letto. Mica è uno dei due o tre soliti troll, mi viene da sospettare? :-)

"Un piccolo cenno a questi argomenti sicuramente rilevanti" il Papa lo ha fatto, Franco. Sei tu che non te ne sei accorto. Papa Francesco ha detto, in sostanza, nel quarto capoverso del suo discorso, che la seguente catechesi è una schifezza:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-arguello-contro-lopus-dei.html

E anche ha detto che lo Spirito Santo - che finora potevate ritenere vincolato, con un contratto in esclusiva, al Cammino - arriva un po' prima del catechista NC.

Perlomeno questo, "Franco", lo hai capito?

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

“E proprio a nome della Chiesa, nostra Madre, la nostra Santa Madre Chiesa gerarchica, come amava dire Sant'Ignazio di Loyola vorrei proporvi alcune semplici raccomandazioni."
Io questa introduzione non la prenderei alla leggera né l'annacquerei. Non è una proposta, è un avvertimento, questo discorso è chiarissimo, non lascia spazio a fraintendimenti. Obbedienza a parroci e vescovi, dimensione ecclesiale, essere al servizio della parrocchia (e non servirsi della parrocchia), sentirsi parte dell'unico gregge, dell'unica comunità dei fedeli, lo Spirito precede chi arriva, Dio precede chi arriva e non il contrario, rispetto per le culture e le tradizioni dei posti in cui si va, avere cura gli uni degli altri con AMORE, usare pazienza e misericordia, non forzare la libertà degli aderenti, con altre forme di vita cristiana si può rispondere alla chiamata del Signore (=il cammino non ha l'esclusiva della salvezza e non deve passare questo messaggio). Semplice, diretto, non fraintendibile.

Anonimo ha detto...

Siete ridicoli. Mistificator e ipocriti ero sicuro che prendevate l'unica frase che vi faceva comodo Luisa e patetica il card vallini che coraggio che ha a presentarsi dopo che ci odia ma si contorna di preti NC! Blog patetico! Federico!

nicola ha detto...

Tripudio..ma non c'hai proprio un cacchio da fare nella vita?.sei tutto per il Cammino..prima o poi rientri.. Sai che ridere!!

Anonimo ha detto...

La mia interpretazione, da NC, del discorso del Papa e' molto semplice: ogni sua parola va presa sul serio, senza togliere ne' aggiungere niente di quello che ci piace di piu' o di meno.

Tre correzioni che, se seguite, elimineranno molti dei problemi attorno al Cammino.

E anche incoraggiamenti che mi sembrano tutt'altro che di circostanza: la gratitudine della Chiesa per l'opera che il Cammino sta facendo e' qualcosa che non e' affatto scontata, e personalmente mi motiva ad evangelizzare.

Sulla liturgia non c'e' nulla di nuovo - si continuera' effettivamente a fare le cose cosi' come da statuto finche' questo non verra' cambiato.

La discussione su chi invia le famiglie mi sembra proprio questione di lana caprina, difficilmente il Papa poteva dire parole piu' incoraggianti per queste famiglia e il pensiero che lo Spirito Santo le precedera' non puo' che essere loro di conforto.

Roberto

Ruben ha detto...

@Federico
"Siete ridicoli. Mistificator e ipocriti ero sicuro che prendevate l'unica frase che vi faceva comodo Luisa e patetica il card vallini che coraggio che ha a presentarsi dopo che ci odia ma si contorna di preti NC! Blog patetico! Federico!"
---
Non si capisce nulla!
Spiegati meglio.

Anonimo ha detto...

ma avete visto quante STRUNZATE scrive il Romagiornale ? ha cambiato le parole del discorso di papa francesco!!!!!!!
http://www.romagiornale.it/udienza-papa-francesco-del-1-febbraio-il-cammino-neocatecumenale-discorso-completo/

Anonimo ha detto...

Oggi il Cammino Neocatecumenale è finito. L' elogio alla possibile diversità di papa Francesco sancisce la fine di chi ha teorizzato il possesso della verità. Il Cammino genera ancora profitto alla Chiesa e quindi è tenuto in vita...ma , ormai, ha la scadenza decisa!

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=u_KPAj6gGWU#t=1388 discorso di kiko e del Papa

Anonimo ha detto...

Ma come si è permesso Kikkolino di esporre quello striscione in spagnolo per di più davanti al Papa e pensare di fargli lezione ?
Ma questa specie di uomo con chitarra annessa è pazzo ? E chi lo segue è ancor più pazzo.
Cefale in buona fede andata a cercare Dio nella sua casa, non nelle salette.
Iniziate a chiamare sacerdote il vostro presbitero, non guardate come Cristiani della Domenica o Diavoli quelli che non fanno il Cammino, integratevi con l'unica vera comunità della Chiesa in Chiesa.
Papa Francesco Docet.
Mark

by Tripudio ha detto...

Franco,

è vero, il Papa ha detto "a volte".

Ma voi sapete bene che "a volte" non significa affatto "mai"...!

È vero, il Papa non ha menzionato la liturgia. Ma voi intanto state disubbidendo dal 2005 ad oggi: quante altre volte bisogna dirvelo prima che capiate che dovete eliminare immediatamente gli strafalcioni liturgici?

Non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltar ragioni!

Complimenti per la tua astuzia retorica: hai tentato di far credere che l'assenza di sgridate sulla liturgia corrisponderebbe alla vostra candida innocenza in materia, e che la presenza di sgridate sarebbe invece una cattiva interpretazione del sottoscritto...

Sì, è vero: il Papa vi ha ricordato il dovere di essere in comunione col vescovo e con la Chiesa locale... Ma allora ti chiedo: fino a quando ve ne infischierete?

È vero: il Papa ha detto anche parole di circostanza come «ringrazio il Signore per la vostra fede ecc. ecc.»: ma queste sue parole cambiano forse la sostanza delle tirate d'orecchi?

A proposito: come mai il Papa non è stato a Porto San Giorgio a celebrare da voi? Arcano, arcano...


Roberto,

lo Statuto del Cammino recepisce pienamente i divieti degli strafalcioni liturgici.

Quindi, anche se il Papa non ha detto nulla in merito alla liturgia, resta il fatto concreto che voi disubbidite al Papa e al vostro Statuto.

Infatti Benedetto XVI non si è mai rimangiato le sue «decisioni», e Francesco non le ha minimamente intaccate. Sono ancora valide e quindi se continuate "tutto come prima" significa che disubbidite "tutto come prima".


La discussione su chi invia le famiglie è fondamentale, visto che voi andate in giro dicendo: «ci manda il Papa! le famiglie mandate da GP2! le famiglie mandate da B16! le famiglie mandate da Francesco!»

Eh, no: basta con le menzogne! le famiglie in missione ci vanno per conto di Kiko, non sono state inviate dal Papa!

E questo ce lo ha confermato il Papa stesso.

Quanto al pensiero che «lo Spirito Santo le precederà», il Papa ha chiarito che i neocatecumenali devono riconoscere le opere già fatte dallo Spirito.

Cioè, in parole povere, i neocatecumenali non devono cancellare le esperienze di fede diverse dalla loro.


Caro fratello Roberto, le tue parole sono gentili ma contengono gravi imprecisioni.


Intanto do il bentornato a Larus, Strl, e ad altri nostri cari vecchi amici che sono stato contento di aver rivisto in questi giorni.

Lino ha detto...

Sono costretto a ritornare sul concetto di "raccomandazioni" nel discorso del Papa ai neocat perché in giro leggo articoli di baccalari vari i quali, essendo le catechesi del Cammino trasferite oralmente, nella loro vita le prime ed ultime analisi testuali le hanno fatte sulle nuvolette di Paperino.

Il testo in esame è questo:
" E proprio a nome della Chiesa, nostra Madre - la nostra Santa Madre Chiesa, gerarchica come piaceva dire a Sant’Ignazio di Loyola - a nome della Chiesa vorrei proporvi alcune semplici raccomandazioni. -"
Dunque:
1) Se un amico fa una raccomandazione, si può recepirlo come un semplice consiglio. Se la raccomandazione giunge da un principio di autorità, qual è un Papa per i cattolici, la raccomandazione è più di un consiglio.
2) Se il Papa, per le raccomandazioni, espone l'inciso: "la nostra Santa Madre Chiesa, gerarchica come piaceva dire a Sant’Ignazio di Loyola", occorre ricercare cosa diceva sant'Ignazio a proposito della Chiesa gerarchica. E sant'Ignazio, nella prima regola, diceva questo:
"Messo da parte ogni giudizio proprio, dobbiamo avere l'animo disposto e pronto a obbedire in tutto alla vera sposa di Cristo nostro Signore, che è la nostra santa madre Chiesa gerarchica".

Il riferimento del Papa a Sant'Ignazio concerne non un semplice consiglio, bensì l'obbedienza in tutto, è chiaro ai Baccalà vari?
Ne dubito: i Baccalà non mettono da parte "il giudizio proprio", riempiono i blog di chiacchiere senza nemmeno curarsi di tentare di capire.

Lino ha detto...

P.S.
Poi, se qualcuno si va a leggere le finalità della prima regola di Sant'Ignazio citata dal Papa, si renderà conto che questa citazione, più che un ordine, è una vera e propria mazzata per chi pensa che le disposizioni in materia di fede possano essere date da un pittore spagnolo.

Mule ha detto...

"" vere cura con amore gli uni degli altri, in particolar modo dei più deboli. Il Cammino Neocatecumenale, in quanto itinerario di scoperta del proprio Battesimo, è una strada esigente, lungo la quale un fratello o una sorella possono trovare delle difficoltà impreviste. In questi casi l’esercizio della pazienza e della misericordia da parte della comunità è segno di maturità nella fede. La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore. ""

la liberta non deve essere forzata e si deve rispettare anche...

Quindi occhio: "anche a chi esce" ma è un anche.

QUindi la libertà ed il rispetto deve essere rivolta sopratutto a chi sta nel cammino. Personalmente non posso evitare di pensare a come vengono gestiti gli scrutini, alle domande tendenziose, alla violazione del foro interno implicita in quella struttura.

Ma dopo il menefreghismo con cui sono state accolte le parole di Benedetto sulla liturgia mi aspetto che lo stesso si farà con quelle di Francesco.

IL cammino è appoggiato da vescovi etc..smuove soldi, ha simpatie da parte del mondo ebraico. Forse introdurranno qualche cosuccia di forma ma state tranquilli nulla cambierà.

Saluti e baci

Lino ha detto...

P.P.S.
Chiedo scusa per il replay, mi è partito l'invio.
"Dobbiamo avere l'animo disposto e pronto a obbedire in tutto". Il riferimento alla regola di Sant’Ignazio di Loyola, quindi, amplia le raccomandazioni del Papa anche a ciò che non è stato trattato nel breve discorso.
«Chi ha orecchi per intendere intenda!».

Fabio ha detto...

Rispondo a tutti quelli che hanno criticato il mio intervento di ieri delle 15,30 ricordando l' ultima parola del Papa: AVANTI !
E non "indietro" come qualcuno mi ha beffeggiato.
Grazie!

Ruben ha detto...

Su Zenith, nel banner de "I più letti", ogni articolo riguardante il Cammino,appariva sempre al primo posto; oggi, non appare proprio.
---

Anonimo ha detto...

Per Federico

Lo sappiamo che tutti Voi avete una laurea Hc in matematica,per favore non stare qui a ricordarci che per Voi (2+2)=5

ODG

Anonimo ha detto...

Imbarazzante al minuto 15, padre Georg che scuote le mani giunte a destra del Papa come per dire: Ma che sta facendo questo..segue catechesi bislacca di Kiko, che mi sembra sempre più invecchiato..

Anonimo ha detto...

questo sito è semplicemente ridicolo. tu sfrutti la popolarità del cammino e sprechi la tua vita a parlare male di qualcuno, come quelle pettegole malignette che poco comprendono di quello che accade ma devono parlare lo stesso solo per attirare l'attenzione. Sicuramente non pubblicherai questo commento, poco male, in ogni caso dovrai leggerlo.. questo sito, per chi conosce il cammino, è una barzelletta, se il cammino fosse all'indice come dici tu perchè il Papa gli da tanta importanza? Non credo che il Papa abbia ricevuto te ieri in Vaticano...chi ha ricevuto invece? Ah, Kiko e il Cammino..

by Tripudio ha detto...

Ha ricevuto Kiko e il Cammino per fare una triplice tirata d'orecchi.

E la popolarità del Cammino è dovuta ai suoi strafalcioni liturgici e all'idolo Kiko che voi tanto adorate.

Comunque ti faccio notare che voialtri neocatecumenali siete espertissimi nel mistificare le parole del Papa e ti invito a verificare personalmente.

Fil ha detto...

Sacrosanto riportare un discorso per come è stato pronunciato: non mi è chira la differenza di sostanza tra il fatto che le famiglie sono state effettivamente inviate dai responsabili del Cammino e il fatto che questi invii sono stati pubblicamente e solennemente benedetti (in senso letterale: con tanto di preghiera di rito) dal Santo Padre..

Quanto al resto: 1) il raccomandamento sull'unità della comunione ecclesiale è da manuale di diritto canonico in tema di "carismi"; l'armonia tra il carisma e l'istituzione ecclesiastica (diocesi, parrocchia..) è un'esigenza che, secondo il Magistero e la dottrina, necessita sempre una certa dimensione di accortezza e inquadramento, perché sia l'uno che l'altra sono egualmente espressive del medesimo Spirito. Questo invito è sempre rivolto a tutti i carismi particolari della Chiesa. Personalmente (sono un neocatecumeno) trovo molto opportuno l'invito alla sapienza di rinunciare a "dettagli" se e quando entra in gioco il bene, sempre superiore, della comunione ecclesiale. Inoltre il Papa dice che questi dettagli devono essere sacrificati non perché in sé inopportuni: infatti aggiunge che sono dettagli che normalmente il Cammino "esigerebbe". La scelta delle parole del Papa e il fatto che lo stesso abbia - come sappiamo - stoppato le note polemiche sulla liturgia rendono ancora più chiaro cosa il Francesco intenda per "dettagli" sacrificabili: non certo i pilastri degli Statuti. 2) il raccomandamento sul rispetto della cultura del luogo e delle circostanze è da manuale di diritto canonico in tema di "missione"; qualsiasi attività missionaria ha per "dogma" questo orientamento. D'altro canto, però, non mi pare che dove le centinaia di famiglie già in missione operano siano sorte questioni in merito, e ciò dovrebbe essere confermato dal fatto che altre centinaia vengono nuovamente inviate: ricordate sempre che se è vero che le famiglie vengono inviate dai catechisti, nessuna missione può cominciare senza il parere favorevole del Vescovo del luogo (che com'è noto spesso è il primo a richiedere una missione). NOTA BENE che mentre il Papa esponeva questa raccomandazione ricordava (a braccio, lo vedete nel video) che lo stesso Kiko aveva già sottolineato l'importanza della cultura del luogo. 3) il terzo raccomandamento, invece, è senza dubbio quello più specificamente riferito alle dinamiche del Cammino Neocatecumenale. Anche qui dico che fa sempre bene rammentare il fondamento (tra enormi virgolette) "liberale" della fede, e fa ancor più bene esaminare la propria coscienza, se per caso non si è rispettata la libertà di un fratello, a prescindere dalle circostanze che lo hanno condotto a lasciare il Cammino per altre vie del Signore. Qui noto però una cosa che non sembra essere stata molto focalizzata, tra l'altro. E' interessante, per così dire, il fatto che il Papa ponga in correlazione il rispetto per la libertà di ciascuno con la "debolezza" e con "difficoltà" che possono manifestarsi nel corso del Cammino, di cui il Papa sottolinea ancora l'aspetto "esigente".

Conclusioni: quelle del Papa sono raccomandazioni, ribadirlo non significa né sminuire né accentuare il merito di quanto dettoci. E' ovvio che una raccomandazione si basa su un rischio, che senza dubbio in certi casi si è anche già fatto concreto nel suo verificarsi: sono molto grato delle parole del Papa, specialmente perché ci impongono di mantenere sempre alta la "guardia" verso rischi tipici di una realtà carismatica; ma non si può nemmeno obnubilare il fatto che si tratta pur sempre di indirizzamenti (seri) comunque a corredo di un ringraziamento e di una benedizione solenne dell'attività carismatica e missionaria del Cammino Neocatecumenale nel mondo.

aleCT ha detto...

@FIL

Con tutto il rispetto i primi che sminuiscono le raccomandazioni siete proprio voi NC (vedasi RomaGiornale)

E questo è un fatto.
Il perchè lo sapete solo voi..

Per il resto ho visto il video dell'udienza e sinceramente ho notato due cose
1) che Kiko ha parlato 20 minuti Papa Francesco 5
2) Kiko sembrava che stesse facendo la catechesi al Papa...

Chi era il "padrone di casa"?

Non sembrava neanche una udienza del Papa (e on sto parlando di "Buona educazione" ma di ascolto di UNA AUTORITA')

In quell'ora CHI ERA L'AUTORITA'?
PAPA FRNCESCO O KIKO ARGUELLO?

Maurizio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

La verità come sempre sta nel mezzo...
Da un lato il Papa riconosce la validità in se del Cammino, ne elogia i frutti dello Spirito ove questi fioriscono, ed incoraggia queste famiglie, molte delle quali animate da un sincero animo missionario... insomma, non è tutto da buttare...
Dall'altro, essendo a conoscenza di determinate prassi e di diversi casi fuori dai binari, ha dato - sotto forma paterna di raccomandazioni - dei richiami. Come a dire: "io vi ho avvisato, ora state con due piedi in una scarpa". Il fatto stesso che lo abbia dichiarato in un incontro pubblico ne rafforza il senso e ne amplifica la divulgazione. In sintesi, una bella botta per l'amor proprio dei vertici del CN, ma anche un incoraggiamento e un sostegno a chi, nei bassi ranghi, delle comunità, crede che nonostante angherie o storture, nel CN ci sia del buono.
Saluti. Etneo.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Maurizio Pranoterapeuta con Risonanze Biomagnetiche e Monizioni Neocatecumenali,

sabato mattina qui nessuno "sperava" alcunché: sei tu che ci appioppi addosso una simile etichetta.

Anzi, visto che tanti neocat venivano qui ad annunciare cose che ci avrebbero fatto "vergognare e scomparire in un batter d'occhio" (nientemeno!), si può perfino dire che qui qualcuno dei collaboratori poteva essere un po' preoccupato (e perciò ancor più motivato ad ascoltare) per l'intervento del Papa.

Così abbiamo semplicemente ascoltato il discorso del Papa, così come lo avete ascoltato voi, ma non abbiamo censurato niente. Non siamo mica Caporedattori Cofondatori di un giornale che dichiara di perseguire la verità e condannare la falsità...

Se un giornale on-line mistifica e censura il Papa allo scopo di promuovere il Cammino, qualche ragione c'è e non riguarda affatto la psicanalisi: il Cammino ha sempre bisogno delle menzogne e delle ambiguità, chissà perché. Te lo sei mai chiesto?

Il "povero" Kiko è liberissimo di campare sulle "decime" dei suoi "adepti" insegnando corbellerie e promuovendo strafalcioni liturgici. Ma se lo fa, non deve pretendere di spacciarsi per cattolico: i cattolici non hanno bisogno di straziare la liturgia cattolica, la dottrina cattolica, la spiritualità e il portafoglio altrui.

Tu presupponi (con falsità) che il Cammino sia «un soffio di rinnovamento per la Chiesa» ma il rinnovamento non può essere la «scarnificazione delle coscienze con domande che nessun confessore farebbe», il rinnovamento non può essere l'adoperare esclusivamente canti di Kiko, suppellettili di Kiko, catechesi di Kiko, icone di Kiko, addirittura pagnotte dello chef Kiko e sedie neocatecumenali inventate da Kiko.

Il rinnovamento della Chiesa non può passare per lo scatafascio liturgico. Il neocatecumenalismo è nemico del Concilio Vaticano II e della Chiesa, anche se tanti piccoli fratelli del Cammino sono desiderosi di servire la Chiesa e sarebbero ben disposti a non indulgere mai più in strafalcioni.

Questo è il punto. Ed è anche il motivo per cui il Papa può permettersi di lodare la disponibilità alla missione, il «bene fatto alla Chiesa» di tanti piccoli fratelli che hanno ancora intatto lo spirito di preghiera, di sequela, ecc. E ce l'hanno nonostante il Cammino.

Sul resto delle tue emerite stupidaggini ti abbiamo già risposto in tanti e tante volte, e il tuo ripeterle ancora una volta significa che non hai saputo né ascoltare, né capire.

by Tripudio ha detto...

Rispondo ad Etneo:

immagina per esempio che uno vada dal medico, e il medico gli dice: "con la salute stai benone, mi complimento, però hai un problema cardiaco abbastanza serio per cui devi tassativamente prendere tutti i giorni queste tre medicine, e se ne dimentichi una per un giorno solo allora peggiorerai gravemente..."

Secondo te lui torna a casa e cosa dice a sua moglie? "Il medico ha detto che sto benone". Tutto qui?

Oppure dice: "il medico mi ha dato notizie buone e cattive ma tutto sommato sto benone". Sei sicuro?

Oppure dice: "il medico mi ha detto varie cose, ma anzitutto mi ha detto che sto benone, e questa è l'unica cosa importante".

Vedi, questo è l'atteggiamento dei kikos. Prendono solo i complimenti, e disprezzano tutto il resto.

Perfino a costo di censurare il Papa.

E qualora la moglie risponda al tizio dell'esempio: "guarda che devi prendere le tue medicine", e il tizio infuriato grida: "ma il medico mi ha detto che sto benone!" e ignora le medicine...

aleCT ha detto...

@Maurizio

"non è successo sabato mattina ciò che forse speravate accadesse, una bomba tipo un commissariamento del CN"

No carissimo...
personalmente io non mi aspettavo UN BEL NIENTE.
Siete voi che vi aspettavate chissà che cosa. E non da quest'anno..
L'anno scorso vi aspettavate l'approvazione della liturgia
Quest'anno addirittura si parlava di Papa Francesco che celebrava a PSG!

"Non sapendo come cantar vittoria avete vivisezionato un giornale che si era permesso di profanare il discorso del Papa, analizzando al microscopio ogni parola riportata parafrasando il discorso del Papa e trovandone TUTTE le incongruenze"

Fammi capire una cosa..in pratica un giornale mistifica il discorso del Papa spacciandolo PER DISCORSO COMPLETO....e in errore ci è CHI LO FA NOTARE?

Bel ragionamento, non c'è che dire!
Dimmi un pò, caro Maurizio...CHE MOTIVO C'ERA DI FARE QUESTO??

Cosa c'è...le Parole del Papa non hanno soddisfatto in pieno QUINDI le si taglia qua e là come viene più comodo?
Certe cose me le aspetto da gente come Scalfari...non da giornalisti facenti parte di un percorso di "iniziazione cristiana seria"!

"Allora facciamo un po di psicanalisi sui vostri un po disconnessi post e commenti vari.

L'unico post disconnesso lo hai scritto tu. SEI DISCONNESSO CON LA REALTA' DEI FATTI.

Poi perfavore...lasciamo stare il Concilio...Kiko ieri si è portato la testa con il fatto che "il CN porta il Concilio nelle parrocchie"

Peccato che in realtà il Cn porti LA SUA INTERPRETAZIONE del Concilio.
Dubito che Kiko si sia anche solo letto seriamente i documenti del Concilio...

Sicuramente la Sacrosanctum Concilium no di sicuro...altrimenti non avrebbe dovuto inventarsi un rito DIFFERENTE da quello uscito dal CVII

E secondo me NEANCHE LA DEI VERBUM...altrimenti certe interpretazioni farlocche delle Sacre Scritture se le sarebbe risparmiate.

A che proprio tutta questa tua tirata altisonante, Maurizio?

Ascolta le parole di papa Francesco quando parla di LIBERTA' PERSONALE...poi confrontale con quello che dice Kiko e poi giudica tu se sono sulla stessa lunghezza d'onda loro due

"Provateci ancora, sarete più fortunati."

L'anno scorso si disquisiva sull'interpretazione di una frase..oggi si modifica (se non si CENSURA) circa i 3/5 del discorso del Papa..

Provateci ancora...sarete più fortunati

rix ha detto...

io penso che sia giunta l'ora di finirla con queste stupide accuse....il cammino non ha nulla da difendere....bastano i fatti: i frutti della fede quali le famiglie numerose, i sacerdoti, i seminari.....poi se tutto questo secondo voi e' OPERA del Demonio....perche' aihme le cose sono due: O abbiamo a che fare con un mostro demoniaco come lo definite voi oppure e' un'opera del Signore e dello Spirito santo (come ha detto il Papa) pur con i suoi peccati pur con i suoi limiti ma che sta facendo del bene.....
Allora basta con le vostre fissazioni psichiche sulle croci, sulle icone di kiko...sulle stravaganze....alla fine mi sa che siete voi a farne un culto più di noi....una sola parola Curatevi da un psicologo affinchè vi liberi dalle fissazioni...questi problemi si curano con i farmaci...baste non se ne po' piu'....e con voi anche il signor de magister.

Fil ha detto...

Ad AleCT, che scrive:

"Poi perfavore...lasciamo stare il Concilio...Kiko ieri si è portato la testa con il fatto che "il CN porta il Concilio nelle parrocchie"

Peccato che in realtà il Cn porti LA SUA INTERPRETAZIONE del Concilio.
Dubito che Kiko si sia anche solo letto seriamente i documenti del Concilio"

Non so se la tua incredibile saccenza è in grado di guardare obiettivamente a questo tipo di riconoscimenti, ma ci proviamo ugualmente; così motivava la laurea honoris causa in Sacra Teologia a Kiko Arguello l'Università Cattolica "Giovanni Paolo II" di Lublino: “per aver contribuito validamente al rinnovamento della Chiesa, seguendo attentamente le indicazioni del Concilio Vaticano II, riconducendo i cristiani allontanatisi dalla comunità ecclesiale alle fonti della fede che scaturiscono dalla Bibbia e dalla liturgia; nell’aver dato inizio, insieme alla signora Carmen Hernández, ad una istituzione postbattesimale, opera estremamente preziosa per il mondo odierno, conosciuta universalmente come Cammino Neocatecumenale. Tale forma di iniziazione cristiana, arricchita dalla bellezza della nuova estetica, svolge, oggigiorno, un’opera di evangelizzazione e rievangelizzazione, in tutto il mondo; prepara le missio ad gentes; interviene attivamente affinché cristianesimo ed ebraismo si avvicinino l’uno all’altro; difende i valori della vita e della dignità umana, del matrimonio e della famiglia cristiana.”

Ora, questo non dimostra che Kiko Arguello si sia letto "seriamente" i documenti del Concilio.. ma se non se li è letti lui non se li sono letti nemmeno i professori di quell'Università.

Voglio dire, va bene tutto.. ma un minimo di proporzione la dobbiamo alla nostra onestà.

by Tripudio ha detto...

Comunicazione tecnica per il caro fratello Maurizio:

sono anni e anni che rispondiamo a tutte le vostre calunnie. Se non ti piace quello che scriviamo, allora dimentica noi e ascolta il Papa: è vero o non è vero che il Papa ha contestato al Cammino quei tre punti?

Chi come te ha la "sindrome della radiolina" (dare un calcio alla radiolina che trasmette le partite, "colpevole" di aver notificato che la tua squadra sta subendo una sconfitta), ha avuto fin troppo spazio sulle oltre mille pagine di questo blog.

E se qualcuno ti prende bonariamente in giro sulla tua convinzione che ci sia una «risonanza biomagnetica tra il paziente e il pranoterapeuta», prenditela con te stesso, che hai rilasciato tale dichiarazione anticattolica e ti ostini a non rettificarla o cancellarla.

Capito? il tuo problema non siamo noi.

Il tuo problema è il Papa.
Papa Giovanni Paolo II, che ha criticato gli strafalcioni liturgici del Cammino.
Papa Benedetto XVI, che ha condannato tali strafalcioni liturgici.
Papa Francesco, che vi ha appena fatto una triplice tirata d'orecchi su altre vergogne neocatecumenali.
Il tuo problema è il Papa della Chiesa cattolica. Punto.

Il tuo problema, insomma, sta tutto nel rapporto che hai con la semplice verità dei fatti nel momento in cui riguarda il Cammino Neocatecumenale.

Non puoi sparare calunnie contro chiunque ti ricordi che il Cammino ha delle gravi pecche.

In un dialogo "costruttivo" ci stanno bene anche le accuse e gli insulti, ma non l'accanito tentativo di spostare altrove il discorso.

p.s.: qui non abbiamo nessun bizzarro "obiettivo". Qui ci limitiamo, nel nostro piccolo, a gettar luce sulla verità. La tua fantascientifica dietrologia ti serve solo come autoconsolazione per non ammettere che tre Pontefici consecutivi hanno bastonato per bene il Cammino pur tra tanti incoraggiamenti.

Infatti dal Papa, come dal medico, ciò che devi ascoltare bene non è l'incoraggiamento, ma la descrizione di ciò che non va. Esattamente come ho scritto a Etneo alle 13:24, poche ore fa, su questa stessa pagina.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello rix delle 15:21,

stai dicendo che le accuse del Papa sarebbero "stupide"? Complimenti!

I "frutti della fede" del Cammino sono inquinati al livello liturgico e al livello dottrinale.

Anche i protestanti hanno le famiglie numerose, anche i testimoni di geova vanno in missione.

Allora i testimoni di Geova sono un dono di Dio? (Kiko dice di sì e dice pure che bisogna ascoltarli: [clicca qui]).

Sicuramente è lo Spirito che ispira il desiderio di pregare, il desiderio di partire per la missione, eccetera.

Ma non è certo lo Spirito che ispira gli strafalcioni liturgici e dottrinali.

Sono i vostri strafalcioni a rovinare il Cammino. Se il Cammino rinunciasse alle corbellerie di Kiko e Carmen, e agli abusi liturgici, il Cammino cambierebbe da così a così - e questo blog non avrebbe più ragione di esistere.

aleCT ha detto...

@rix

Siete voi che dovreste finirla di rivoltare le parole dei Papi a vostro uso e consumo..

Oggi siete stati costretti persino a censurarle. Come mai?
Vi sentite sotto pressione per quelle parole?

"O abbiamo a che fare con un mostro demoniaco come lo definite voi oppure e' un'opera del Signore e dello Spirito santo (come ha detto il Papa) pur con i suoi peccati pur con i suoi limiti ma che sta facendo del bene....."

Abbiamo semplicemente a che fare con una realtà che, per motivi ancora poco comprensibili, SI RIFIUTA DI SEGUIRE LE RACCOMANDAZIONI PAPALI.

E francamente questa è una cosa che non riesco a comprendere.

"Allora basta con le vostre fissazioni psichiche sulle croci, sulle icone di kiko...sulle stravaganze....alla fine mi sa che siete voi a farne un culto più di noi....una sola parola Curatevi da un psicologo affinchè vi liberi dalle fissazioni...questi problemi si curano con i farmaci...baste non se ne po' piu'....e con voi anche il signor de magister. "

M;i mancavano le diagnosi di psicopatia a distanza...
dateci un taglio..

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Fil,

a parte il fatto che per meno di cinquanta euro puoi comprarti una laurea "honoris causa"...

...voglio farti notare che la "motivazione" di quei professori non toglie nulla alle corbellerie dette da Kiko.

Il Concilio Vaticano II non ha mai detto di celebrare gli strafalcioni di Kiko.

Il Concilio Vaticano II non ha mai imposto che nelle celebrazioni si cantino esclusivamente i canti di Kiko.

Il Concilio Vaticano II non ha mai detto di isolare le comunità ognuna nella sua "saletta" con tavolone centrale e hannukkià a nove fuochi.

E via di seguito.

Dunque è compito tuo spiegare come mai certi professori hanno visto in Kiko un baluardo del Concilio.

aleCT ha detto...

@fil

Chiamami pure saccente, ma resta un fatto che i documenti del Concilio dicono TUTT'ALTRO rispetto a quello che dice Kiko.

Per quanto riguarda la laurea...uno che quasi si stava facendo approvare la "liturgia" di soppiatto al papa vuoi che non riesca ad ottenere una laurea honoris causa?

Sono io che, dopo aver confrontato I TESTI, sono saccente oppure lo è uno come Kiko che pretende di dare lezioni al mondo intero (e guai se gli dicono "pio") magari con il supporto di qlc pezzo di carta?

sai com'è...ci sono medici che hanno preso 110 e lode e poi sono dei perfetti incapaci.

Anonimo ha detto...

Sua Santita' ha fatto bene, almeno cosi scendono dal piedistallo!!! il messaggio cristiano esorta all' umilta' , non alla arroganza e alla presunzione di essere perfetti. L'unico Perfetto e Santo è Dio.

Fil ha detto...

@aleCT

"Chiamami pure saccente, ma resta un fatto che i documenti del Concilio dicono TUTT'ALTRO rispetto a quello che dice Kiko."

Questa è una tua personale interpretazione. La tua parola (e dei tuoi amici, qui o altrove) contro quella di un'accademia cattolica, oltre che contro quella del Magistero degli ultimi quarant'anni, che ha sempre riconosciuto il collegamento tra il Cammino e il Concilio. Scusami se considero la tua opinione, in tale raffronto, totalmente destituita di qualsiasi autorevolezza.

"Per quanto riguarda la laurea...uno che quasi si stava facendo approvare la "liturgia" di soppiatto al papa vuoi che non riesca ad ottenere una laurea honoris causa?"

Anche qui, una insinuazione fondata sull'opinione personale di un giornalista (Magister) che non ha mai saputo mantenere ferma la barra dell'obiettività parlando del Cammino Neocatecumenale. Scusa se, fino a prova contraria, continuerò ad essere certo che il collegio accademico di una Università cattolica non è il branco di venduti che tu reputi (dall'altissimo della tua cattedra morale).

"Sono io che, dopo aver confrontato I TESTI, sono saccente oppure lo è uno come Kiko che pretende di dare lezioni al mondo intero (e guai se gli dicono "pio") magari con il supporto di qlc pezzo di carta?"

Ma quali pretese? Ma quali lezioni? Rispondimi: il Direttorio Catechetico è stato canonicamente approvato, si o no? Non tirarmi fuori la storia della pubblicazione, perché sai bene che al di là di correzioni di forma la sostanza catechetica del Cammino descritta nel Direttorio è precisamente quella che voi contestate come eterodossa!

"sai com'è...ci sono medici che hanno preso 110 e lode e poi sono dei perfetti incapaci"

Certo, peccato per te, però che il nostro "perfetto incapace" l'altro giorno era davanti al Papa, a tredici cardinali e cinquanta vescovi per inviare centinaia di famiglie per la nuova evangelizzazione e l'iniziazione cristiana. Non è un frutto del Concilio, questo? No, l'hai sempre vista più lunga del Ppaa, tu.. contenta tu!

aleCT ha detto...

@Fil

Andiamo con ordine

1)Questa è una tua personale interpretazione.

Mi dici in quale punto della Sacrosanctum Concilium c'è scritto che il Pane ed il vino simboleggiano l'uscita dall'Egitto e la Terra promessa?

Se me lo dici te ne sarei grata.
Io ancora lo sto cercando.

Questo solo per fare un esempio veloce veloce.

"oltre che contro quella del Magistero degli ultimi quarant'anni, che ha sempre riconosciuto il collegamento tra il Cammino e il Concilio."

Quale Magistero?
A che ti riferisci? Lo sai che esiste un magistero ORDINARIO ed uno STRAORDINARIO? Lo sai che ci sono dei gradi di importanza?

Questop è importante perchè altrimenti si rischia di mettere sullo stesso piano l'approvazione della confraternita di vattelappesca con il dogma dell'Immacolata Concezione.

E l'approvazione di una qualsiasi realtà ecclesiale NON E' UN ATTO DI MAGISTERO...Nè ORDINARIO, Nè STRAORDINARIO.

Quindi INNANZITUTTO vediamo di utilizzare un linguaggio appropriato.

"Scusa se, fino a prova contraria, continuerò ad essere certo che il collegio accademico di una Università cattolica non è il branco di venduti che tu reputi (dall'altissimo della tua cattedra morale)."

Che la laurea honoris causa si possa comprare non è un mistero per nessuno.
Inoltre non mi risulta che i loro atti siano Magistero della Chiesa.

"Anche qui, una insinuazione fondata sull'opinione personale di un giornalista (Magister) che non ha mai saputo mantenere ferma la barra dell'obiettività parlando del Cammino Neocatecumenale"

Mica mi riferivo a Magister...mi riferivo al Cardinale Burke il quale ha scritto a Benedetto XVI il quale gli ha risposto che si trovava d'accordo con le sue considerazioni.

Ora se mi vuoi dire che Benedetto XVI non era obiettivo sei liberissimo di farlo..per carità...

Resta il fatto che fino al giorno prima eravate qua a strombazzare dell'approvazione (Kiko ne parlava da mesi...ci sono i testi..inutile negare) e poi che è successo?

Ve l'hanno approvata la liturgia? A me risulta di no.

Questo è in fatto incontrovertibile nonostante il polverone che si è sollevato subito dopo per cercare di nascondere la cosa...persino giornalisti che tu definiresti "obiettivi" come quelli di Korazym lo hanno fatto notare..

"Non tirarmi fuori la storia della pubblicazione, perché sai bene che al di là di correzioni di forma la sostanza catechetica del Cammino descritta nel Direttorio è precisamente quella che voi contestate come eterodossa!"

Che on ci siano modifiche ME LO STAI DICENDO TU. Non ci sono modi per verificare..altri NC mi hanno detto che le modifiche ci sono...

he devo fare? A chi devo credere?

L'unico modo per risolvere la questione sarebbe vedere i documenti..e Benedetto XVI fosse pubblici ovvero CONSULTABILI altrimenti non si capirebbe perchè Kiko subito dopo ha detto "non ci converrebbe"

Per quanto riguarda le LEZIONI...
Mi potresti spiegare perchè nel cammino SI INSEGNA (ripeto SI INSEGNA) a non inginocchiarsi durante la consacrazione? L'oGMR uscito DAL CONCILIO dice diversamente..

Kiko dice che l'offertorio è pratica venuta dal paganesimo..peccato che sia stato proprio il concilio a rivalutarlo con tanto di processione offertoriale.

Non sono io che dico che il concetto di SACRIFICIO eucaristico è un concetto PAGANO..lo ha detto KIKO ed è questo che insegna nelle catechesi...

Vuoi che continuo..

Fil ha detto...

"in quale punto della Sacrosanctum Concilium c'è scritto che il Pane ed il vino simboleggiano l'uscita dall'Egitto e la Terra promessa? "
- Ti rispondo se tu prima mi citi testualmente l'intero discorso che circoscrive questa affermazione, della quale pure voglio un rimando espresso alla fonte. Non te lo chiedo per negare che questo sia mai stato affermato, ma solo perché è assurdo sparare la sentenza per cui il Cammino Neocatecumenale non attua il Concilio a motivo di un'affermazione. E non dico che non abbia rilevanza, ma si deve guardare al complesso, al rinnovato rapporto tra la celebrazione eucaristica e la vita comunitaria; altrimenti una qualsiasi affermazione non pienamente "canonica" di un sacerdote in mezzo ad un'omelia rischia di portar via con sé tutta la messa. Comunque aspetto il testo.

"Lo sai che esiste un magistero ORDINARIO ed uno STRAORDINARIO? Lo sai che ci sono dei gradi di importanza?"
- Mi riferisco agli interventi diretti dei Papi sotto il cui pontificato è nato e si è svolta sinora l'opera del Cammino e agli atti canonici normativi adottati ufficialmente dalla Santa Sede (Statuti e Direttorio), entrambi percorsi da un costante parallelo tra il Concilio Vaticano II (e ovviamente devi solo chiedere per avere ogni più puntuale riferimento). SI TRATTA DI MAGISTERO. Ma anche se mi appellassi "solo" all'opinione personale degli ultimi 4 pontefici, assai diversi per estrazione teologica ed ecclesiologica, sta pur tranquilla che ne avrei abbastanza per mettere a tacere le tue altrettanto personali rimostranze.

"non mi risulta che i loro atti siano Magistero della Chiesa."
- Mai detto. Ho fatto un paragone tra il grado di attendibilità del giudizio di un'accademia specializzata e.. il tuo. Scusami se, ripeto, il tuo giudizio in confronto vale come.. il mio (assai assai poco).

"mi riferivo al Cardinale Burke il quale ha scritto a Benedetto XVI il quale gli ha risposto che si trovava d'accordo con le sue considerazioni"

Burke cita la dicitura di un invito ufficiale recapitatogli dalla Segreteria di Stato, e scrive circa l'inopportunità della forma di quell'invito - il Papa concorda. Non risulta prova di alcuna "trama".

"Ve l'hanno approvata la liturgia? A me risulta di no."
- Cosa intendi per "liturgia"? Le celebrazioni separate in piccole comunità dopo i vespri del sabato sera in cui si riceve la comunione (il Corpo nella forma di pane azzimo) in piedi restando al proprio posto...? A me risulta di si. E' tutto negli Statuti. Vogliamo parlare della Feria IV?

- Il Direttorio Catechetico, come sai, scandisce le tappe del Cammino. Ora non negherai che assai spesso sono certe tappe in quanto tali ad essere state contestate, e non eventuali interlinee nelle catechesi che le introducono. Ora dagli Statuti si evince che TUTTI quei passaggi sono stati approvati, e TUTTE le celebrazioni che li introducono anche. Di che vogliamo parlare?

"Per quanto riguarda le LEZIONI...
Mi potresti spiegare perchè nel cammino SI INSEGNA (ripeto SI INSEGNA) a non inginocchiarsi durante la consacrazione? L'oGMR uscito DAL CONCILIO dice diversamente..Kiko dice che l'offertorio è pratica venuta dal paganesimo..peccato che sia stato proprio il concilio a rivalutarlo con tanto di processione offertoriale. Non sono io che dico che il concetto di SACRIFICIO eucaristico è un concetto PAGANO..lo ha detto KIKO ed è questo che insegna nelle catechesi..."

- Sono tutte balle, a me non è mai stato insegnato assolutamente nulla del genere. Purtroppo avete la pessima abitudine di estrapolare delle affermazioni di terzi (o anche di Kiko, ma in altri contesti) e farne degli assoluti. Insomma vi attaccate alla prima briciola che cade dal tavolo..

by Tripudio ha detto...

Rispondo anch'io a Fil per ricordargli che qui non abbiamo l'anello al naso e la sveglia al collo.

Il 13 giugno 2008 Kiko Argüello e Carmen Hernàndez tennero una conferenza stampa per annunciare l'approvazione definitiva degli Statuti.

In quell'occasione Kiko affermò: «Nelle comunità portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall’Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa».

Quelle parole vennero riportate da diverse fonti tra cui un sito web molto vicino al Cammino (Korazym) che puoi tu stesso verificare: anzi, ti invitiamo a chiedere ai tuoi cosiddetti "catechisti".

Quella interpretazione delirante e giudaizzante di Kiko e Carmen è del tutto assente dalla Tradizione e dal Magistero della Chiesa.

In modo particolare devi tenere presente che siccome il Cammino è fondato sugli arcani kikiani-carmeniani, nell'avanzare di "tappe" puoi tranquillamente ritrovarti davanti a bizzarrie dottrinali e liturgiche di ogni genere (ad esempio il segretissimo segno del latte e miele nella liturgia, proibito espressamente dai documenti del Concilio).

Il Cammino Neocatecumenale va contro il Concilio Vaticano II.

Il Concilio ha richiesto di introdurre la lingua vernacola ma di "conservare il latino". Ha richiesto di dare al canto gregoriano almeno un "posto preminente". Ha comandato che i fedeli facciano la Comunione dopo che si è comunicato il celebrante, non tutti insieme. Tutte queste cose le trovi nella costituzione dogmatica Sacrosanctum Concilium ma non nel Cammino. Anzi, il Cammino fa ben altro.

Soltanto i kikos più ignoranti possono vantarsi che il Cammino abbia a che fare col Vaticano II.


Ti prego di non adoperare le solite ingannevoli astuzie invalse presso il Cammino.

Lo Statuto dice che la Comunione va ricevuta (sottolineo: ricevuta) in piedi al proprio posto.

Non dice affatto che va consumata "seduti" e addirittura "tutti insieme contemporaneamente al celebrante".

Quindi voi compite ogni volta, oltre che un gesto ipocrita, un grave abuso liturgico, grave perché se lì c'è il Corpo e il Sangue di Nostro Signore, chi sei tu per accoglierlo comodamente seduto?

Quanto alla "Feria IV", questo blog ha riportato solo le notizie che comparivano sui giornali. Tu invece parli come se fossimo noialtri la "Feria IV".

Anche se papa Francesco ha bloccato i lavori della commissione della "Feria IV" (lo abbiamo saputo dai giornali), questo non significa che i vostri abusi liturgici non siano abusi liturgici.


Qui non abbiamo l'anello al naso e la sveglia al collo. Tu sai meglio di noi che il Direttorio "approvato" è ben diverso dalla prassi catechetica e disciplinare invalsa nel Cammino.

Sai bene quanti strafalcioni si compiono in nome di Kiko, e sai anche che se è proprio questo il motivo per non pubblicare il Direttorio: se venisse pubblicato, tutti scoprirebbero che gli scagnozzi di Kiko non lo seguono.

Sai meglio di noi che Kiko fa spesso delle affermazioni deliranti e nessuno di voi osa contestarlo: altrimenti Kiko ti caccia via dal Cammino e grida a tutti che hai un demonio, così come fece con l'itinerante Daniel.

Fil ha detto...

«Nelle comunità portiamo avanti
infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall’Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa».


Una CATECHESI basata su quel significato (che, peraltro, in 11 anni di Cammino non ho mai sentito esplicitare, ma comunque..), non la LITURGIA EUCARISTICA. E' un contesto assolutamente differente, perché significa che nell'ambito liturgico la Comunione mantiene pienamente il suo significato canonico.

Ma quali arcani kikiani.. questi idiomi vi servono per mandare avanti questa messinscena. Tra l'altro la questione del latte e miele è mal posta nel link che rimandi, dal momento che il testo conciliare disapprova l'introduzione di cibi "a mo di Comunione", e dunque in riferimento diretto all'Eucaristia. Come si ricorda quando si cita il fatto che il latte e miele intervengono subito prima della benedizione, non c'è alcuna confusione con la Comunione.

"Lo Statuto dice che la Comunione va ricevuta (sottolineo: ricevuta) in piedi al proprio posto. Non dice affatto che va consumata "seduti" e addirittura "tutti insieme contemporaneamente al celebrante"."

Fai bene a sottolineare che lo Statuto dice "ricevuta", cioè che non dice "consumata", perché la differenza tra i due termini è essenziale e chi ha steso lo Statuto (e chi lo ha approvato) sapeva perfettamente che questa differenza era ancor più significativa in presenza di pane azzimo. Il federe "riceve" la comunione in piedi? Si. Punto.

"Quanto alla "Feria IV", questo blog ha riportato solo le notizie che comparivano sui giornali. Tu invece parli come se fossimo noialtri la "Feria IV". Anche se papa Francesco ha bloccato i lavori della commissione della "Feria IV" (lo abbiamo saputo dai giornali), questo non significa che i vostri abusi liturgici non siano abusi liturgici."

Che faccia tosta! Avete solo "riportato"! Andiamo a vedere i commenti di quel periodo, tutti messianicamente tesi in un entusiasmo pre-parusia alla definitiva bocciatura di una presunta "liturgia neocatecumenale"! Era tutta un'eccitazione generale... puntualmente castrata come quella per gli Statuti e il Direttorio.

PS. me li pubblicate tutti i commenti, per favore? [Ale, ti ho risposto prima di questo.. se non compare non è colpa mia].

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Fil,

anzitutto ti ricordo che qui non abbiamo la sveglia al collo e l'anello al naso.

Kiko Argüello parla di "Nuovi [sottolineo nuovi] significati" all'Eucarestia.

Cioè lui e la Carmen stanno inventando una cosa nuova, fuori dalla Chiesa.

Il fatto che tu non abbia sentito esplicitamente certe parole taglienti dipende dal fatto che Kiko e Carmen insegnano anzitutto ambiguità. Se parlassero chiaro, sarebbero stati riconosciuti come eretici fin dal primo giorno.

Del resto tutti gli eretici, per potersi spacciare come cattolici, hanno sempre dovuto nascondere le proprie eresie nell'ambiguità. Poi, man mano che aumenti di "tappa", man mano che ti guadagni la stima dei super-capi, ti vengono a poco a poco svelate certe cosucce che a quelli dello strato più basso vengono solo vagamente accennate.

La faccenda del latte e miele te l'ho presentata non come "sostituto" dell'Eucarestia, ma come strafalcione liturgico. Se fosse come dici tu, allora uno potrebbe mangiare merendine durante tutta la Messa.

Come al solito hai bisogno di inventarti delle cose pur di non aprire gli occhi sugli strafalcioni del Cammino.

Ti ricordo inoltre che quando si parla di Eucarestia, si parla di Nostro Signore, si parla del Re dei Re, si parla di Colui che merita tutta la nostra devozione, tutta la nostra adorazione, tutto.

Mentre qui ti ricordiamo che l'Eucarestia non è un cerimoniale, tu trovi scuse per rifiutare persino le questioni più elementari.

Infatti l'atteggiamento neocatecumenale nei confronti dell'Eucarestia è quel bislacco cerimoniale-pagliacciata del sabato sera, inventato da Carmen e Kiko, che voi ancor oggi celebrate a dispetto dei libri liturgici e dei divieti pontifici che fanno parte perfino del vostro Statuto.

Ma ti rendi conto? Celebrare l'Eucarestia a suon di strafalcioni e di invenzioni? con girotondi e "nuovi significati" e comunione "seduti"? Ma che credete che Nostro Signore sia solo un simbolo? Che lì avvenga una "transignificazione" passeggera?

Voi con la vostra colossale ipocrisia «ricevete» in piedi, ma subito dopo vi sedete e aspettate il segnale convenuto.

Forse non lo sai, ma nella Chiesa cattolica il sacerdote è intermediario tra l'uomo e Dio, che consacra e amministra il «cibo di vita eterna» direttamente ad ogni singolo fedele. Voi trasformate l'Eucarestia in uno snack strumentale a fare un "gesto tutti insieme", comodi comodi, disprezzando così l'Eucarestia e spezzando la Comunione in due parti con intermezzo musicale kikiano "da seduti".


Quando dici «Andiamo a vedere i commenti di quel periodo», ti sfido a trovare tutti questi "pre-parusia" di cui vai cianciando.

Intanto abbiamo presentato una lettera di Kiko poco prima di Natale 2012 in cui l'Argüello era seriamente preoccupato per l'evolversi della Feria IV (anche se non la chiama in quel modo). Cioè aveva paura dei giusti provvedimenti contro gli abusi liturgici del Cammino.

Il fatto che l'abbiate sfangata non significa che non siete colpevoli. Significa solo che per il momento l'avete sfangata.

Nei tuoi panni io mi preoccuperei tantissimo perché avete scansato una punizione solo perché un Papa ha dato le dimissioni (non so se ti rendi conto dell'eccezionalità di un simile gesto) e il successore è meno sensibile alla questione liturgica.

Ma il successore pure «ve le ha cantate», e i vostri capibastone in alto loco si stanno dando parecchio da fare per mistificare le parole del Papa.

Menzogne, inganni, ipocrisie, strafalcioni, ambiguità... ecco gli strumenti del Cammino Neocatecumenale

aleCT ha detto...

@Fil
Il rimando sulla Pasqua Ebrea già lo hai avuto e adesso non fare questioni di lana caprina che era una catechesi e non liturgia.
Scusa..la catechesi era per spiegare cosa? IL SIGNIFICATO del Pane e del Vino eucaristico. Altrimenti perchè dire quello che ha detto.

Ora ti rifaccio la domanda: prendimi la Sacrosanctum Concilium e trovami il punto in cui , anche solo lontanamente, si dice una cosa del genere.

Poi..
l'approvazione di Statuti e Direttorio non sono dogmi di fede nè magistero ( continui a far confusione...gli atti di magistero sono ALTRO)

Per quanto riguarda "le personali opinioni" dei Papi dovresti avere anche l'onestà intellettuale di citare anche le "disposizioni" e le "raccomandazioni" dei Papi..le quali contano molto di più e sono state considerate molto di meno

Poi ti dico anche che tra una accademia specializzata e I PADRI CONCILIARI mi fido più dei secondi...non te ne avere a male.

Inoltre ti ricordo che lo Statuto non lo rispettate neanche in vari punti e il direttorio è una sorta di entità sconosciuta.

"Burke cita la dicitura di un invito ufficiale recapitatogli dalla Segreteria di Stato, e scrive circa l'inopportunità della forma di quell'invito - il Papa concorda. Non risulta prova di alcuna "trama"."£

No caro, Burke dice un'altra cosa...che lo avevano invitato per una approvazione della quale LUI NON SAPEVA NIENTE...lui, facente parte della Congregazione del Culto divino, non ne sapeva niente..NON SE NE ERA MAI DISCUSSO.

Altro che "problema formale"

Ricapitolando:
1) Kiko durante la convivenza di inizio Corso parla esplicitamente di "approvazione della LITURGIA"
2)Pochi giorni prima dell'udienza a Gennaio il Cardinale Burke riceva la lettera dalla segreteria di stato e lui scrive al Papa
3) All'udienza non c'è nessun accenno all'approvazione della Liturgia..
4) Kiko solleva un polverone per fare n modo che sia difficilissimo capirci qlc in tutta questa storia.

Ora, con tutto il rispetto ma non è una storia chiara.

" Cosa intendi per "liturgia"? "
Non lo so..chiedilo a Kiko..NE PARLAVA LUI..

"Vogliamo parlare della Feria IV?"
E parliamone..potremmo incominciare con il dire che Kiko ne ha negato l'esistenza per mesi...dicendo che era tutto a posto..e già qua la coda di paglia.. Poi ti posso postare un bel video di YT dell'anno scorso in cui ne parla con rabbia prendendosela con I CLERICALI CHE LI VOLEVANO FARE FUORI..

Notizie ufficiali non ce ne sono..quando ci saranno ne parlerò con cognizione di causa.

"Ora dagli Statuti si evince che TUTTI quei passaggi sono stati approvati, e TUTTE le celebrazioni che li introducono anche. Di che vogliamo parlare? "

E allora, se tutto SI EVINCEVA fin dallo statuto perchè bisognava approvare il direttorio?

Caro Fil...il problema è che non riuscite MAI A FARE NIENTE ALLA LUCE DEL SOLE.

"Sono tutte balle, a me non è mai stato insegnato assolutamente nulla del genere. Purtroppo avete la pessima abitudine di estrapolare delle affermazioni di terzi (o anche di Kiko, ma in altri contesti) e farne degli assoluti. Insomma vi attaccate alla prima briciola che cade dal tavolo..

Tutte balle UN CORNO..ti risulta che qlc si inginocchi durante la consacrazione nelle celebrazioni il sabato sera?

Io ne hoparlato con decine di NC e sai cosa mi hanno risposto? NEL CAMMINO SI FA COSì citando A PROPOSITO versi della Bibbia, concilii di Nicea e vattelappesca varie.

Quindi spettiamo di prenderci in giro.

rix ha detto...

quindi allora siamo un'opera del demonio???

statuti, parole positive di tutti i papi......(io ero presente all'udienza e se da un lato il papa come buon pastore ci ha dato delle raccomandazioni giuste che io sinceramente apprezzo...tre per esattezza...dette con amore....non era affatto ne arrabbiato ne incavolato ma lo ha detto con amore di padre) ma poi ha ringraziato per l'opera che il cammino fa essendo un movimento inserito nella Chiesa e frutto dello spirito santo......ah ma è vero....le parole belle non contano...i ringraziamenti nemmeno....tutto uno schifo....noi siamo solo da uccidere secondo voi....e poi dei bambini....delle famiglie...delle conversioni...della gente strappata dalla droga....via via...meglio che tutti muoiano???
Pensate questo???? E giovanni paolo II e il suo amore verso il cammino?? Tutto da buttar via???
Poi bella questa ....tripudio ci paragona ai testimoni di geova....ma guarda che loro non sono nemmeno nella unità della _chiesa....comunque dopo una frase del genere capisco che purtroppo avete seri problemi e che parlare con voi non ha senso........falsate la verità....ad ogni modo convertitevi perchè esiste l'inferno e certamente morirete un giorno e vi presenterete davanti al tribunale di Dio...state facendo molto male a un'opera che Dio ha suscitato..VERRA' QUEL GIORNO...NON GIOCATE

psyco ha detto...

Rix vorrei chiederti cosa ne pensi delle parole di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI contro la liturgia invalsa nel Cammino, leggi questo seguente articolo: http://neocatecumenali.blogspot.com/2012/05/kiko-alla-comunione-stiamo-tutti-seduti.html

rix ha detto...

quando il papa giovanni paolo II era a porto Sangiorgio 1988 io c'ero e si era espresso piu che favorevolmente vs la eucarestia....anche benedetto 16 fece piu' di una eucarestia con noi.......e comunque la vogliamo finire con queste cose??? basta che cosa vi facciamo di male....dimmi.....dimmelo una volta per tutte....abbiamo ucciso???' abbiamo violentato??? Io grazie al cammino sono stato strappato dall'inferno.....e tu con i tuoi discorsi mi stai dicendo che dovevo morire...che era meglio per ME gettarmi dal terzo piano..(CHE LA PIU GRANDE SFORTUNA ERA QUELLA DI INCONTRARE IL CAMMINO....NO NON E' VERO)..LO CAPISCI O NO.....solo perche' siete fissati con la tradizione con Trento o che ne so io...Ma basta....io ti dico voi giocate e scherzate...per voi è tutto un gioco MA IO TI DICO CHE NON LO è....E RISPONDERETE DAVANTI A DIO...NON STO SCHERZANDO..RISPONDERETE PERCHE' CALUNNIATE LA GENTE

psyco ha detto...

Rix non dire fesserie e dimmi quale papa vi avrebbe autorizzato a fare la comunione seduti e il girotondo finale. Voi ogni sabato sera uccidete la liturgia e violentate la fede.

rix ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
rix ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
psyco ha detto...

Rix il papa può aver celebrato con voi anche 50000 volte ma non ha mai concesso la comunione seduti e non ha mai partecipato al girotondo.
Tu dici che Giovanni Paolo II ha celebrato la messa di Kiko... ma non è vero: ha soltanto usato le ostie grandi, cosa che anche il mio vescovo ha fatto qualche volta pur essendo contrario al cammino.
Tu hai chiesto: ho ucciso? ho violentato? e io ti ho risposto: voi NC uccidete la liturgia e violentate la fede. Sulla liturgia, a essere rimproverati dal papa siete stati voi, non io. Ma nonostante il paapa voi continuate a celebrare nelle salette la liturgia di Kiko.

rix ha detto...

ha soltanto usato le ostie grandi?????? inganni io ero li presenteeeeee...era pane azzimo....falso sei falso falso falso.....inganni...vergognati stai ingannando

psyco ha detto...

Rix ricordati che ostie grandi e pane azzimo sono la stessa cosa. La misura in centimetri di diametro non fa nessuna differenza. Le ostie piccole sono ugualmente pane azzimo.

rix ha detto...

io ti parlo del pane d noi preparato prima della liturgia....pane fatto di acqua e farina....come sempre si fa...quindi non so in che cosa ci sia il problema

psyco ha detto...

Rix non c'è nessuna differenza fra ostie e pane azzimo a parte la grandezza.
Nel cammino si prepara il pane con la ricetta di Kiko e quindi il sacramento dell'Eucarestia voi già lo trasformate in sacramento di Kiko.
Sulle ostie cattoliche c'è il simbolo di Gesù Cristo Salvatore dell'uomo IHS... invece sulle pagnotte di Kiko c'è il simbolo delle dodici tribù di Israele: avete azzerato il Nuovo Testamento.

psyco ha detto...

E tornate a porre questioni che abbiamo spiegato mille volte.
La faccenda del simbolismo kikiano sul pane, che già distoglie e allontana in partenza dal senso profondo di quelle che sono le sacre specie, non vi sfiora nemmeno.
Si può capire se uno non ne sa niente. E sappiamo che quelli direttamente coinvolti sono gli ostiari. Ma ci sono state le testimonianze e le foto!

rix ha detto...

sai cosa ti dico....potrei contestare ogni singola parola di quello che dici....ma mi sono stancato non ne vale la pena..in fin dei conti io devo fare altre cose...sei come i comunisti per loro la verità ed il falso erano la stessa cosa....quello che contava era la lotta....lo stesso voi....quello che conta è lottare....allora io ti dico una cosa...voi come OSSERVATORIO mai e poi mai andrete in udienza dal Papa....alla fine mi rendo conto che siete persone con grossi problemi.. ...molto grossi....se non ci fosse kiko allora ve la prendereste con qualcun altro...mi dispiace solo che la gente povera, umile se entra nei vostri blog riceve una informazione malata falsa...mi rallegro solo del fatto che un domani ci sarà il giudizio di Dio ....se la cosa del giudizio non ti spaventa sapendo che stai calunniando...allora questo mi fa pensare che il tuo culto arcaico non ti serve a nulla...latino latinorum......tanto giudichi violenti le persone con giudizi spietati...dici il falso....e pensi di essere nel giusto....ALLA FACCIA DELLA LUCE DELLA FEDE

rix ha detto...

....io ho studiato liturgia...sai...sono laureato....e dimmi una cosa ...in che lingua ha istituito l'eucarestia nostro signore Gesù??? E che simbolo c'era nel pane da lui usato??? e dimmi ancora..come mai non facciamo la messa in aramaico....visto e considerato che il latino è subentrato come lingua volgare????

psyco ha detto...

Rix, studiare liturgia non fa diventare spettacolo la liturgia.
La liturgia non ha bisogno di tecnici studiosi e di protagonisti molto esarcitati ma solo di santi.
In questi ultimi 17 secoli i santi in che lingua hanno pregato? San Pio era incomprensibile quando celebrava in latino? Il messale di Paolo VI in che lingua è stato redatto? Il concilio Vaticano 2° quale lingua ha raccomandato sul posto preminente? San Escrivà per diventare santo ha avuto bisogno di modificare la liturgia? Introdurre elementi nuovi?

psyco ha detto...

Rix stai dicendo una cosa stupida.
Secondo te chi è più cattolico: chi ottiene udienza dal papa oppure chi vive la fede senza stuprare la liturgia e uccidere la dottrina?
Ricordati che "contestare" non è sinonimo di "esprimere ragioni". Tu puoi contestare tutto quello che vuoi ma sei solo un cembalo che tintinna inutilmente.
Sono i neocatecumenali ad essere come i comunisti: per i neocatecumenali la verità è vera solo quando è una lode a Kiko.
Nel giudizio di Dio non ti verrà chiesto se pagavi la decima ma ti verrà chiesto: perchè ti sei ostinato per una vita intera a inventarti una tua religione una tua liturgia una tua dottrina?

rix ha detto...

questo blog è falso....due post da me pubblicati sono stati manomessi..non pubblicati

.....siete falsi....non si fa così....e poi vi lamentate che kiko falsifica la verità.....ma fate peggio voi....la omettete completamente....è proprio vero il vangelo: Vedete perfettamente le pagliuzze nell'occhio degli altri ma della trave che c'e' in voi...manco se ne parla

psyco ha detto...

rix,

Se pubblicassimo tutte le vostre elucubrazioni (oltre agli insulti e alle affabulazioni falsamente ireniche) questo blog sarebbe illeggibile...

rix ha detto...

quindi sei falso

psyco ha detto...

Rix dovresti leggere di più questo blog prima di chiamare falsi coloro che ti hanno già spiegato mille volte quali sono i problemi del cammino.

psyco ha detto...

Rix ad avere la trave sono gli adepti di Kiko che vogliono difendere il cammino senza adeguarsi al magistero e alla liturgia. Il falso sei tu perchè nessun tuo commento è stato manipolato. Se continui a scrivere sempre gli stessi slogan che sono già stati smentiti mille volte ti cancelleremo perchè non abbiamo tempo da perdere a rispondere sempe alle stesse elucubrazioni. Tu vuoi scrivere ma non sei disposto a verificare quello che ti presentiamo.

M. ha detto...

Scusate se mi intrometto nella discussione, è da un po'che leggo questo blog, ed anche a me è capitato di conoscere,per mia fortuna dall'esterno,il 'mondo' NC. Credo che oltre alle questioni di fede e di liturgia, che da credente non praticante,mi interessano relativamente, il problema sia principalmente di tipo sociale ed etico. Perché questo cammino rovina la vita dei singoli come quella delle famiglie visto che ha tutte,ma proprio tutte,le caratteristiche di una setta,anzi, pare che tutto il discorso religioso sia solo un mezzo per coprire i veri scopi della setta,per camuffarla da altro,da 'normale cattolicesimo per persone speciali',per cui, secondo me se chi riesce ad uscirne cominciasse a denunciare,avendone il diritto perché le sette sono penalmente perseguibili,tutto l'apparato costruito da questo signor kiko comincerebbe a crollare. E mi stupisce il fatto che ancora il cattolicesimo ufficiale non sia intervenuto pesantemente,visto tutte le varie 'eresie' che i NC seguono,perché così si rende complice della rovina di tante brava gente sinceramente convinta di essere sulla strada giusta.Come ultima cosa,mi piacerebbe sapere quanto è ricco il conto in banca del signor kiko,mentre i sui seguaci vivono nella misera intellettuale,spirituale e materiale...
cordiali saluti

by Tripudio ha detto...

Le iniquità del Cammino e nel Cammino sono tantissime ma la loro origine sta in un punto solo: la distorsione liturgica-dottrinale.

Liturgia e dottrina sono intimamente connesse: la liturgia è infatti specchio di ciò in cui si crede - una fede inquinata corrisponde ad una liturgia inquinata, e viceversa se vedi qualcuno che celebra male significa che vive male la fede. Si fa presto a dire "Signore! Signore!" ma una fede vera e solida non può esprimersi con una liturgia-pagliacciata.

Tutto questo è stato espresso da innumerevoli secoli in poche parole: lex orandi, lex credendi: si prega proprio come si crede.

Inquinare liturgia e dottrina significa necessariamente inquinare la vita normale.

Se la fede è ridotta ad un "elenco di cose da fare", nasce l'ipocrisia del voler far sembrare di aver fatto tutto.

Se la fede non coincide con quella della Chiesa, nasce la disubbidienza ai legittimi pastori che la insegnano.

Se la fede viene inquinata da qualche "novità", nasce l'arroganza di chi professa tali novità e le vuole imporre agli altri.

Se la fede viene menomata in uno dei suoi principi basilari (la libertà del singolo), allora gesti normalmente cristiani (come il donare soldi) diventano un meccanismo prepotente, fiscale, opprimente (come nel Cammino le "decime").

Questo principio veniva definito già da due secoli così: ad ogni errore "teologico" corrispondono errori "sociali".

Il Cammino, professando un cumulo di strafalcioni, ambiguità, eresie, dà ovviamente luogo ad ogni iniquità interna, opprimendo i fratelli più piccoli e servendo l'avidità e l'arroganza dei cosiddetti "catechisti".

Non si possono combattere i sintomi: bisogna combattere le cause.

Se vedi che i kikos emarginano qualcuno che vorrebbe vivere la fede senza dover incensare l'idolo Kiko, vedi un sintomo del male, ma non vedi la causa.

Infine, come tutte le sètte, il Cammino si nasconde dietro le ambiguità, in modo da poter usare le solite scuse: voi avete capito male! siamo stati fraintesi! era solo l'intemperanza di un singolo!

Più papi hanno sgridato il Cammino: Giovanni Paolo II e Benedetto XVI lo hanno fatto anzitutto sulla liturgia (non solo sulla liturgia, ma anzitutto sulla liturgia) e Francesco, sabato 1° febbraio scorso, lo ha fatto su altri aspetti.

Non sappiamo ancora quanto durerà questa brutta faccenda; di certo sappiamo che ai livelli più alti della Chiesa sanno che Kiko è disposto a fare uno scisma (lo dichiarò esplicitamente a Porto San Giorgio nel 2009 e la cosa incredibile è che nessuno si alzò a spernacchiarlo) per cui la preoccupazione principale è di salvare la pecorella recalcitrante lasciando le altre 99 nel deserto.

Da un punto di vista "laico" non c'è risposta. Dal punto di vista della fede sappiamo che ciò che viene costruito da mani d'uomo crollerà.

Nel nostro piccolo, l'unica cosa che possiamo fare è gettare un po' di luce sulla verità.

rix ha detto...

....e comunque arriverò al Papa con tutto questo letame pieno di merda, di schifezze che fate.....ho già salvato il sito...anche se lo cancellate è troppo tardi, e chiederò al santo Padre che si enunci una volta per tutte su queste fandonie e fesserie che dite....sicuramente poi direte che ho stregato il Papa o che gli ho fatto vedere la croce di Kiko e che per un incantesimo maligno non so che gli è successo......poveri sfigati di paranoici....ve lo dico ancora solo le pastiglie vi possono aiutare.......comunque fine con l'amore ai nemici....gli eretici come voi vanno eliminati...come dice san Tommaso.

by Tripudio ha detto...

Povero fratello Rix del Cammino Neocatecumenale!

Ma sì, salvati tutto il blog, ti assicuro che sono meno di milletrecento pagine, avrai tutto il tempo per leggertelo con calma in attesa che il Santo Padre ti risponda.

Nel frattempo però ricordati bene che anche se il Santo Padre ci silenziasse, le storture liturgiche e dottrinali del Cammino restano storture, e che tutto il male che ha fatto il Cammino resta intatto.

Potrete silenziare noi, ma non potrete silenziare la verità.

Vorrei proprio vedere che faccia farà il Papa quando grazie a te leggerà questo blog. Dirà subito: «ma quelli del blog hanno preso sul serio il mio discorso, e invece i fratelli del Cammino hanno udito solo ciò che faceva loro comodo udire!»

rix ha detto...

Potrete silenziare noi, ma non potrete silenziare la verità....ahahahhaha quale verità
la tua???


la tua verità è molto distorta....ciò che è nero tu lo vedi bianco e viceversa....che dialogo possiamo avere????
se il papa fa un discorso e con la sua cura pastorale da 3 indicazioni .....ma la metà del discorso è fatto di complimenti verso una realtà ECCLESIALE (così definita dal Papa) e per voi contano solo le tre parole di ammonimento che poi il papa ha detto in un certo modo voi invece le riportate con un accento fuori dalla realtà con tutte le vostre masturbazioni mentali.....davvero figlioli avete bisogno di una curetta....ed insisto nel dirvelo...perché nessuno ve lo dice...

by Tripudio ha detto...

Come sei infantile.

Nel dire "la tua verità" già sei diventato relativista, perché hai confuso la verità (che è unica) con l'opinione.

Qui non c'è una battaglia di opinioni: qui si parla esclusivamente dei fatti concreti. Esattamente quelli che voi rifiutate di vedere.

Sei tu che per difendere le vaccate di Kiko rifiuti il dialogo.

Quanto al Papa, ti faccio un esempio.

Se uno va dal medico e si sente dire: "stai benone, a parte un tumore", su quale parte del responso medico si concentrerà?

Sul 50% iniziale che dice "stai benone"?

Ecco, voi col Papa (con tutti i Papi) avete sempre fatto così e te lo abbiamo dimostrato anche nei post di questi giorni, dove due neocatecumenalissimi d'Alto Lignaggio hanno travisato di proposito le parole del Papa.

Poi parli di realtà "ecclesiale", insinuando che una realtà "ecclesiale" possa stravolgere la dottrina e celebrare strafalcioni liturgici.

E solo perché te li comanda il tuo idolo Kiko.

rix ha detto...

Dimmi perché pubblichi solo quello che vuoi.....devi pubblicarlo il mio post precedente....altrimenti...sei falso e manipolatore....cioè lo sei ...ma caro mio te lo voglio far notare.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Rix,

questo blog getta un po' di luce sul Cammino Neocatecumenale.

Questo blog non è lo spazio dove ripetere un milione di volte gli slogan del Cammino.

Prima di scrivere qualcosa, prova a verificare se nel blog non ti sia già stato risposto.

Se ti abbiamo dimostrato tante volte e in tanti modi che "l'acqua è bagnata", è inutile che corri qui a gridare cento milioni di volte che sarebbe "asciutta". Le tue opinioni non cambiano il male commesso dal Cammino.

Inoltre ti ricordo che lo spazio commenti non è il posto dove fare a gara a chi spara più insulti contro i collaboratori del blog.

Abbiamo dimostrato, testi alla mano, che i «falsi e manipolatori» sono personalità importanti del Cammino.

Ti chiedo dunque cosa pensi della loro evidente manipolazione delle parole del Papa.

Sei d'accordo con loro?

Secondo te è giusto adoperare la menzogna e l'inganno per difendere il Cammino?

Secondo te i mali perpetrati dal Cammino e dai suoi leader sono roba da poco rispetto alle tue opinioni sul sottoscritto?

Secondo te è più importante aggredire il sottoscritto, o è più importante correggere il Cammino?

Ti ricordo infine che "realtà ecclesiale" non significa autorizzazione a celebrare strafalcioni liturgici e a insegnare corbellerie dottrinali.

Anonimo ha detto...

un tempo , quando ancora assuefatto dalla teologia kikiana, vedevo Dio e la Chiesa piccola e infeltrita, oggi disintossicato, non più fratello, al massimo, mi dissero i fratelli possiamo solo essere lontani cugini,vedo il loro entusiasmo e prego Dio che li aiuti e li sostenga col suo manto di carità e che ci aiuti a fare discernimento lungimirante. Dio è uno, noi siamo tanti e le modalità di cammino sono variegate e la Chiesa nostra madre ce le offre, ma certo non si può rimanere in silenzio quando arroganza e presunzione diventano i soli modi di dialogo, quando per Chiesa vengono spacciati menager di costruzione ecclesiale. io prego per loro e comunque per tutti coloro che cercano di fare discernimento nella vita che, ricordiamocelo, è una sola e va vissuta bene.
il cugino dei neocatecumeni

Anonimo ha detto...

E siamo arrivati a un passo dalla Pasqua. Tutto il nostro essere tutta la nostra vita deve essere un tripudio di gioia nella passione che Gesù ha mostrato e che mostra per ognuno di noi. Ed è nella comunione e nella condivisione che l'io si comprende donandosi e divenendo un tu. Ma di quale comunione si può parlare con alcuni pseudo fratelli neocatecumeni? di quale Chiesa si può parlare con essi? Di quale carità? Di quale celebrazione? la comunione solo la loro e per loro; la Chiesa solo la loro e solo loro; carità solo loro ne sono capaci, sul come non ci è dato di sapere; celebrazione solo loro sanno come e cosa fare.
Nel nome del carisma ...
Non esistono altri carismi all'infuori del loro; ricordati di santificare come il cammino vuole; onora i catechisti e poi magari gli altri....
Carità? Ce ne vuole veramente tanta. Possibile essere così ciechi? dobbiamo mandarli tutti alla piscina di Siloe.
il cugino dei neocatecumeni