domenica 2 febbraio 2014

Mistificazioni Neocatecumenali ad Alto Voltaggio (Molto Alto)

Aggiornamento (10 febbraio 2014): quando ormai non la cliccava più nessuno (in quanto notizia già letta), la pagina di Romagiornale è stata finalmente aggiornata riportando il testo delle parole del Papa (ma senza pubblicare rettifiche quanto alla mistificazione). Una "copia cache" della pagina originale zeppa di mistificazioni è rintracciabile su Freezepage.


Riecco il solito vizietto neocatecumenale: mistificare e addirittura addomesticare le parole del Papa di ieri (1° febbraio 2014), alterandole in funzione delle comodità del Cammino Neocatecumenale.

Stavolta a darcene un esempio è il «Caporedattore e Cofondatore di Romagiornale.it»: un sito web che si qualifica così:
Romagiornale significa verità e libertà d’informazione... Romagiornale combatte per manifestare ed eliminare corruzione e falsità, ma difende la dignità di ogni singola persona rispettandone la privacy.
Ebbene, cosa bisogna pensare del fatto che il suo Caporedattore e Cofondatore pubblica una sua versione "aggiustata" dell'intervento del Papa di ieri?

Prima di proseguire è necessario mettere un paio di puntini sulle "i":
  • il Papa ha pronunciato un discorso (aveva dei fogli); "pronunciare" non significa "recitare", per cui può benissimo esserci qualche differenza fra il discorso effettivamente pronunciato e quello poi pubblicato dalla Santa Sede;
  • le modifiche "a braccio" (cioè aggiunte o omissioni rispetto al testo scritto) ci sono gradite perché spesso aiutano a capire meglio le intenzioni del Papa, ma a far testo è il discorso pubblicato dalla Santa Sede;
  • il breve video del discorso del Papa è già disponibile su Youtube (per esempio a questo [link]); il testo ufficiale della Santa Sede è sul sito del Vaticano (bollettino Sala stampa, a questo [link]).
Ieri il sopracitato Romagiornale ha pubblicato una pagina intitolata Udienza di Papa Francesco con Cammino Neocatecumenale. Testo completo. Tale "testo completo" però non rispecchia né il discorso tenuto dal Papa, né il testo pubblicato dalla Santa Sede.

Il testo riportato dal Cofondatore di Romagiornale differisce in parecchi punti dal testo effettivamente pronunciato dal Papa e da quello pubblicato dalla Santa Sede.

Ora, siccome la pagina di Romagiornale è stata intitolata "testo completo", chi va a leggerla si aspetta che contenga o la "sbobinatura" della registrazione, o semplicemente il testo ufficiale riportato dalla Santa Sede (nota bene: qui sotto - con la sola eccezione delle parole «l'ho detto a Kiko» - faremo riferimento al testo ufficiale poiché quello effettivamente pronunciato se ne discosta poco).

Il neocatecumenato: cerchietti, pallini e simboletti
per spiegare al Papa come mai una "iniziazione seria"
debba durare vent'anni e più...
A che servirebbe mai pubblicare i propri appunti presi in fretta e furia quando nell'arco di pochissime ore il video sarebbe finito su Youtube e la Sala stampa avrebbe rilasciato il testo ufficiale? Se la figuraccia da dilettante allo sbaraglio del sullodato Caporedattore e Cofondatore riguardasse solo la foga di spacciare i propri appunti per "testo completo", si poteva comodamente ignorare tutta la faccenda.

Ma c'è qualcosa che attira la nostra attenzione e che merita un'analisi più dettagliata. All'inizio dell'intervento il Papa ha detto «sacerdoti», il testo ufficiale dice «sacerdoti», ed il cofondatore di Romagiornale lo neocatecumenalizza scrivendo invece: «presbìteri».

Eh, già: siccome gli iniziatori Kiko e Carmen disprezzano come retaggio pagano il concetto di «sacrificio», e siccome il termine «sacerdote» è troppo legato al termine «sacrificio eucaristico», allora nel Cammino vige la regola (non scritta) del qualificare «presbìtero» ogni sacerdote... perfino quando il termine è adoperato dal Papa! Un riflesso automatico, pavloviano.

Vediamo qualche altro esempio di riflessi pavloviani neocatecumenali mentre alterano le parole del Papa per farle diventare comode per il Cammino.

Il Papa ieri ha detto: 
...questo significa mettersi in ascolto della vita delle Chiese nelle quali i vostri responsabili vi inviano...
Vediamo come il Caporedattore e Cofondatore modifica le parole del Papa:
Questo significa che dovrete mettervi in ascolto delle Chiese in cui sarete invitati.
Capite? il Papa conferma che a mandare le famiglie sono stati i responsabili del Cammino (non è il Papa a inviare le famiglie! sono i responsabili del Cammino! è volontà di Kiko!)... e invece il nostro caro Caporedattore censura il "soggetto inviante" e addirittura mette in bocca al Papa un presunto "invito" delle diocesi destinatarie delle famiglie kikiane.

Ma andiamo avanti. Il Papa prosegue raccomandando l'unità con la Chiesa locale:
...a valorizzarne le ricchezze, a soffrire per le debolezze se necessario, e a camminare insieme, come unico gregge, sotto la guida dei Pastori delle Chiese locali.
 Sentiamo come il Cofondatore e Caporedattore altera le parole del Papa:
Camminate insieme come un unico gregge, sotto la guida delle Chiese locali.
Glielo avete dato al Papa
il santino di san Kiko?
Capite? il Papa parla della vita diocesana, dell'ubbidienza ai Pastori, dell'unità, e invece il nostro caro Caporedattore censura tutto e mette un «camminate insieme» indirizzato ai soli neocatecumenali. Dopotutto è facile per i kikos camminare insieme ai kikos, vero? Il Caporedattore censura le parole sgradite del Papa e gli mette in bocca un invito a curare la sola vita interna del Cammino.

Naturalmente per i neocatecumenali l'espressione «sotto la guida delle Chiese locali» non significa sotto i legittimi Pastori, ma significa sotto i responsabili NC locali. Comodissima la sfumatura, vero? L'hanno già applicata i preti kikiani Redemptoris Mater in Giappone: hanno preteso e ottenuto di avere un intermediario neocatecumenale per poter avere finalmente un dialogo coi propri vescovi...

Andiamo avanti. Il Papa prosegue parlando dello stare in comunione con tutta la Chiesa:
La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte.
Secondo voi come è stato riassunto ciò dal caro Cofondatore e Caporedattore? Tenetevi forte:
Per questo a volte bisogna rinunciare a vivere pienamente il vostro Cammino, per garantire l’unità e la comunione.
L'unità e la comunione, sì, ma... all'interno del Cammino, è ovvio. Rinunciare a vivere pienamente il Cammino (per esempio quando ti danno un anno di sospensione per "convertire" tua moglie al Cammino - e la chiamano «missione in casa»), sì, ma... solo per il bene del Cammino, solo per l'unità col Cammino, solo la comunione col Cammino... ovvio!

Capite? Dopo aver censurato i legittimi pastori e la vita diocesana, censura di nuovo la comunione ecclesiale, e nuovamente fa dire al Papa uno slogan della propaganda kikiana.

Orrida croce kikiana
vista nell'incontro di ieri
Credevate che fosse finita? Macché! Sentiamo cosa dice il Papa:
Da qui scaturisce la necessità di una speciale attenzione al contesto culturale nel quale voi famiglie andrete ad operare: si tratta di un ambiente spesso molto differente da quello da cui provenite. Molti di voi faranno la fatica di imparare la lingua locale, a volte difficile, e questo sforzo è apprezzabile. Tanto più importante sarà il vostro impegno ad "imparare" (l'ho detto a Kiko) le culture che incontrerete, sapendo riconoscere il bisogno di Vangelo che è presente ovunque, ma anche quell’azione che lo Spirito Santo ha compiuto nella vita e nella storia di ogni popolo.
Ecco invece la versione neocatecumenalizzata del nostro caro Cofondatore:
Si tratta di un ambiente molto differente da quello da cui provenite, farete fatica con la lingua, e questo sforzo è apprezzabile. Imparate le culture che incontrerete, sapendo riconoscere il bisogno del Vangelo che c’è ovunque.
Capite le censure neocatecumenali applicate alle parole del Papa? Proviamo ad elencare:
  • censurata l'attenzione alla diocesi dove andranno in missione: i neocatecumenali se ne infischiano dei contesti culturali, vogliono portare solo il "vangelo" del kikismo-carmenismo cancellando via tutto il resto!
  • censurato l'impegno ad imparare le culture: i neocatecumenali danno per scontato che è solo questione di imparare la lingua straniera (e senza mica scomodarsi ad impararla prima di partire per la missione: sei stato sorteggiato, devi partire subito, allo sbaraglio!)
  • censurata l'azione già compiuta dallo Spirito Santo! i neocatecumenali vanno in missione come un "rullo schiacciasassi" che può disprezzare qualsiasi esperienza cristiana che trova, perché pensano di avere l'esclusiva assoluta mondiale dello Spirito! a loro non interessa far crescere la fede dei cristiani, a loro interessa solo fagocitarli nel Cammino.
Un esempio delle mistificazioni
Riflettiamo bene con un semplice esempio: il "contesto culturale" giapponese - una mentalità molto attenta alle forme, alla compostezza, alla sobrietà... vede con l'arrivo dei neocatecumenali la comparsa dei funerali con chitarrella ndrùng-ndrùng-ndrùng!

Come può un Caporedattore Cofondatore censurare le parole che il Papa dichiara di aver detto personalmente a Kiko? Non so rispondere: è un vero arcano...

Ma sentiamo ancora il Papa quando nega la superiorità del Cammino e addirittura comanda di rispettare i fuoriusciti:
In questi casi l’esercizio della pazienza e della misericordia da parte della comunità è segno di maturità nella fede. La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore.
Sentiamo come il Caporedattore Cofondatore censura e aggiusta a modo suo le parole del Papa:
In questi casi l’esercizio della pazienza è sempre una dimostrazione di fede. La libertà di ciascuno non deve essere forzata e deve essere sempre rispettata la volontà di cercare la Fede anche in altre realtà.
 Capite?
  • viene censurata la misericordia della comunità: dopotutto i fuoriusciti del Cammino (insieme a coloro che non lodano il Cammino) sono tutti "Giuda", "fichi sterili", "Faraoni" che si "perderanno", per loro non c'è misericordia;
  • vengono modificate le parole sulle forme di vita cristiana in... «cercare la Fede»: come se uscire dal Cammino significasse non avere la Fede...
  • viene censurata la risposta alla chiamata del Signore: infatti per i neocatecumenali il Signore ti chiama al Cammino e basta: il resto della Chiesa è fatto di trascurabili e disprezzabili "cristiani della domenica"! I kikos non hanno alcun interesse a promuovere la tua fede, non hanno nessuna intenzione di aiutarti a rispondere alla tua specifica chiamata, vogliono solo far crescere il Cammino.
Il Papa prosegue e dice:
...Dio ama l’uomo così com’è, anche con i suoi limiti, con i suoi sbagli, anche con i suoi peccati.
Sentiamo invece la versione personalizzata del Caporedattore Cofondatore:
...Dio ama l’uomo cosi com’è, anche con i suoi sbagli, con i suoi peccati.
Oops... che fine hanno fatto i limiti?
Capite? Si parla dei limiti umani, che non sono "sbagli", non sono "peccati", sono semplicemente "limiti": ce lo dice persino il Papa, ma i neocatecumenali non possono dircelo.

Chissà se tale omissione ha a che fare con il fatto che nel Cammino tutto ciò che va storto viene attribuito al diavolo, cioè l'idea kikiana-carmeniana che l'uomo sarebbe «schiavo del demonio». Non prendono proprio in considerazione i limiti umani.

Alcune brevi note conclusive:
  • Romagiornale si presentava come «verità» e come eliminazione delle «falsità»: ma allora perché ha pubblicato un articolo che mistifica le parole del Papa per trasformarle in propaganda kikiana?
  • l'articolo del Caporedattore Cofondatore, dopo tutte le mistificazioni, in conclusione riesce perfino scrivere "Maria" in minuscolo, come fanno "distrattamente" tanti neocatecumenali che frequentano questo blog (dev'essere un altro arcano!)
  • e non vogliamo commentare un altro articolo del Caporedattore Cofondatore dove contraddice sé stesso e parla di "75 famiglie" anziché di "450 famiglie" (ma erano 75? 450? 120? 414? boh?)
  • nonostante il Papa abbia detto che sono i responsabili neocatecumenali ad inviare le famiglie kikiane in missione neocatecumenale, l'articolo conclude dicendo che «il Papa ha inviato le 450 famiglie»;
  • chissà come mai per difendere il Cammino c'è sempre bisogno di adoperare mistificazioni menzogne...

116 commenti:

Anonimo ha detto...

Bah io da osservatore esterno vedo piú mistificazioni nel tuo commento che nel testo citato. L'uso dei tuoi aggettivi satirici mi lascia pensare ad una mistificazione da parte tua, non sei d'accordo?
Grazie
Don Luca

Anonimo ha detto...

Don LUca sono state cambiate Si o No le parole del Papa?

Attieniti al tema e poi se tu sei un osservatore esterno io sono Babbo Natale

ODG

by Tripudio ha detto...

Don Luca,

leggi bene prima di accusare. Ti sfido a leggere il testo del Papa (oppure ad ascoltarlo direttamente) e a confrontarlo con quello che è stato pubblicato su Romagiornale.

Chissà se vedremo mai una onesta rettifica.

Cosa intendo per onesta rettifica ?

Ve lo spiego con un esempio.

Immaginate per assurdo che il Caporedattore di questo blog avesse pubblicato un articolo che distorce il discorso del Papa, mistificando, censurando, eccetera.

Quale onesta rettifica si sarebbe visto chiedere dai neocatecumenali? Come sarebbe stato trattato di fronte a tanta evidente manipolazione? Quale grosso alibi sarebbe stato "credibile" per giustificare una cosa del genere?

mic ha detto...

Se Don Luca è davvero un sacerdote (o forse è un presbìtero?) confonde la logica - che implica il Logos - dalle mistificazioni....

Coraggio Don.
Se dedica un po' più tempo all'Adorazione e alla riflessione personale - che è responsabilità di ognuno e maggiormente di un sacerdote, che è maestro e guida oltre che santificatore - piuttosto che ai diktat dei suoi catechisti, forse ce la può fare.

Lino ha detto...

@ Don Luca
E io, don Luca (mica è fratello di Padre Michele/giuseppe Intiso/Intisi OSM?) leggo più mistificazione nella sua locuzione "da osservatore esterno" che nel vangelo gnostico di Giuda.

Che mi dice della citazione della prima regola di sant'Ignazio da parte del Papa, don Luca?

Risponda pure con calma, vado a Messa. La mia parrocchia, ringraziando il Cielo, si sta de-kikizzando, col nuovo parroco. E' un piacere ascoltarne le omelie esegetiche!

Anonimo ha detto...

Allora: io sono un sacerdote. Secondo i consigli sull'adorazione li accetto da chi é dentro la Chiesa non da voi; infatti ho appena terminato di leggere post precedenti che criticano apertente il Papa, e questo mi ha offerto una visione piú ampia della vostra ' strana' forma di essere cattolici. Infatti mi sembra che viviaye il Cristianesimo in maniera introversa e mirando alla conservazione di eventuali ruoli ( raggiunti o aspirati) all'intermo della Chiesa. Tradotto... Una enorme gelosia nei confronti si altri; fate attenzione a questo, ve lo dico in maniera seria e fraterna come Padre della Chiesa. Ultimo, per favore non estrapolate piú nulla in questo modo perché fate danni seri; infatti secondo le vostre previsioni l'eucarestia NC doveva essere abolita.... E non é successo..... La 4a feria...... Cancellata dal Papa....gli statiti..... Approvati... Non é dunque vero che si riconosceranno dai frutti? Buona Domenica.
Don Luca

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello don Luca già ci giudica fuori dalla Chiesa.

Infatti don Luca commette i seguenti errori:

1) confonde l'attaccamento al Papa con le manifestazioni di tifoseria papista (peraltro senza pensare ai neocat che il sabato a mezzogiorno applaudono al Papa e il sabato sera disubbidiscono al Papa);

2) insinua che certi problemi delle comunità neocatecumenali ("conservazione di ruoli raggiunti o aspirati") sarebbero invece problemi nostri. Ovviamente Senza dimostrarlo;

3) ci accusa di "gelosia" [sic!] e di "estrapolazione" [sic!] senza fornire prove. Noi qui invece abbiamo invitato a verificare personalmente quello che diciamo; per esempio: hai controllato se le citazioni del Papa e di Romagiornale sono come diciamo noi o no?

4) afferma che «secondo le nostre previsioni...» Oh, cielo! Ma allora è uno dei soliti "troll"! Scrive sempre la stessa cosa, ogni volta con uno pseudonimo diverso! E oggi si spaccia per "don Luca". Chi legge questo blog sa bene che non avevamo fatto alcuna "previsione", ma solo riportato notizie della stampa a cominciare dall'articolo Tutto all'insaputa del Papa;

5) di fronte ai fatti concreti esposti in queste pagine, se ne esce col solito mantra degli Statuti approvati dimenticando che gli Statuti dicono le stesse cose che ha detto il Papa ieri, e che confermano le decisioni di Benedetto XVI contro gli strafalcioni liturgici.

Ci dica, cortesemente, caro fratello padre Luca: ieri sera ha celebrato la Messa cattolica oppure gli strafalcioni liturgici ideati da Kiko e Carmen?

Ha celebrato su un altare oppure su un tavolone centrale in una saletta?

Sopra vi erano i candelabri cattolici o la bislacca hannukkià a nove fuochi?

I canti erano quelli delle parrocchie o esclusivamente quelli di Kiko?

Calice e patèna, erano quelli della chiesa oppure erano il boccale-insalatiera di Kiko e il piattone ottagonale di Kiko?

L'ostia era quella tipica della Chiesa cattolica oppure era la pagnottona dello chef Kiko?

by Tripudio ha detto...

Ed in particolare:

cosa ne pensi di coloro che per difendere il Cammino, mistificano addirittura le parole del Papa!?!

Marco Bianchi ha detto...

Viva Papa Francesco!
Adulti nella Fede, vi hanno fatto pelo e contropelo...eh?!?...o continuate ad alterare quanto detto a vostro uso e consumo?
A quanto pare...si...visto che il Caporedattore e Cofondatore di Romagiornale, ha opportunamente modificato il discorso del Santo Padre per trasformare, anche, le “tirate di orecchie”, in esortazioni pro Cammino!
Ma non vi rendete conto che, oltre ad essere ridicoli, siete anche cattivi?...qual’è quel diritto per cui vi arrogate la possibilità di considerare tutti inferiori a voi?
Si evince perciò, cari adulti nella fede, che oltre ad essere metastasi di quel cancro iniziato dal vostro Santone, nonché dottore H.C. Kiko, e degna compare Carmen, siete anche razzisti...di un razzismo che, pari a quello dei negrieri di un tempo passato, vi fa pensare “La vostra pelle è diversa dalla nostra perciò, siamo superiori a voi!”...perfidi...fate pubblica ammenda...per colpa vostra molti soffrono!

Anonimo ha detto...

La risposta te la sei data da solo; mi é bastato leggere la tua opinione au calice e patena non corrispondenti ai tuoi parametri per capire come misuri e sopratutto che mezzi usi per misurare..... La forma del calice..... Ma per favore..... A cosa volete ridurre il Cristianesimo???

Anonimo ha detto...

Don Luca , non sparare caxxate è stato il tuo "collega" paro paro a te che ti definisci Padre della Chiesa (ma che ti sei fumato 5 Kg di incenso)?un certo Padre Michele Intiso ,
Hai letto cosa ha scritto?

Lui da persona informata sull'evento sparò grosse stupidagini del tipo:

"Il papa celebrerà a PSG l'Eucarestia alla n.c. con ammonizione ambientale ammonizioni ai canti alle letture risonanze ecc ecc anche Lui si diceva informato ma tu lo superi sei addirittura Padre della Chiesa forse hai ancora i postumi degli abbondanti sorsi di vino liquoroso (consigliati dai catechisti) che hai bevuto ieri sera , ma non è che sei padre Michele?

Ruben ha detto...

@Don Luca
" La 4a feria...... Cancellata dal Papa."
---
Non lo sapevo, quando e con quale documento?.....

by Tripudio ha detto...

Dunque abbiamo avuto anche la conferma che il sedicente "Don Luca" ieri ha celebrato con il beverone-insalatiera kikiano e con il piattone ottagonale kikiano.

Eh, sì, caro fratello "Don Luca": come dice il proverbio, il demonio è nei dettagli.

Se un prete si intestardisce a utilizzare esclusivamente calici kikiani quando celebra per i kikos... ebbene, su tale fatto concreto si può "misurare" il suo sedicente "cristianesimo", cioè la sua effettiva idolatria di Kiko.


E coloro che adorano l'idolo Kiko avvertono il bisogno di mistificare le parole del Papa.

Sarei proprio curioso di sapere quanti neocatecumenali hanno letto il testo del Papa da RomaGiornale credendo che sia il testo ufficiale.

Lino ha detto...

don Luca ha detto:
"...fate attenzione a questo, ve lo dico in maniera seria e fraterna come Padre della Chiesa"

Don Luca, lei non è un sacerdote, nel caso contrario non si permetterebbe di generalizzare con il "voi", escludendo dalla Chiesa indistintamente i partecipanti al blog. Lei al massimo è catechista, uno di quelli ignorantissimi NC che nemmeno sanno cosa s'intende, nella Chiesa, con la dizione "Padre della Chiesa". Glielo dico "in maniera seria e fraterna" s'informi chi sono i Padri della Chiesa, prima di scrivere idiozie. E si studi un po' di Patristica, magari potrà capire meglio le eresie e le baggianate che racconta il profeta-chitarrista nei suoi mamotreti.

strl ha detto...

Ho appena visto il video integrale. Non posso che gioire per Papa Francesco!
E' veramente intelligente nonché (non so se può essere utilizzato per il papa ma fatemelo passare) furbo come un volpe.
Il suo discorso è un capolavoro di dolcezza e fermezza; e fa capire chiaramente di conoscere (e non solo) le esasperazioni che ci sono nel Cammino sia quando va in missione, che nei rapporti con i fratelli del cammino che con i fuoriusciti. E in tre frasi ha raccomandato di elinimare tre grosse prassi anomale e fonte di problemi del Cammino.
Ed inoltre, avete fatto caso che al Padre Nostro in latino, quando inquadrano il pubblico, quasi nessuno lo conosce? La maggiorparte prega il Padre Nostro in italiano (dal labiale) o sconcertati non prega per niente.
E il Papa se ne è accorto e "ride sotto i baffi" per il tentativo mal riuscito di Kiko & C....

l'apostata ha detto...

Non so se qualcuno lo sa già, ma sul Corriere della Sera di oggi, a pagina 19 della cronaca nazionale, c'è un articolo sull'incontro di ieri, che evidenzia molto esplicitamente la reprimenda papale, e cita questo blog.

Povero Baccalà che non vorrebbe farci leggere da nessuno, ora ci si mette anche il Corriere a farci pubblicità.

Ai piccoli neocat in buona fede.
Secondo voi perché il signor dottor (h.c.) Arguello e i suoi fidi ricorromo sistematicamente alla menzogna? A che scopo?

p.s. Vorrei suggerire al patetico Baccalà qualche altro pseudonimo da usare nelle prossime comparsate, dato che i vari padre Giuseppe/Michele Intiso/Intino, don Luca eccetera hanno fatto il loro tempo. Prova con Dom Perignon, Dom Bairo, Don Izetti, Don Alduck, Don Backy. Sono più adatti al tuo livello, specialmente gli ultimi.

by Tripudio ha detto...

Puoi segnalare la pagina internet (o almeno trascrivere qui qualche citazione) di quell'articolo del Corriere? Grazie.

l'apostata ha detto...

E' sull'edizione cartacea nazionale. Titolo: "Il Papa ai neocatecumenali: lasciate libero chi va via".

Cito qualche paragrafo:

"L'originalità dell'incontro di ieri è che Francesco li ha sia lodati più degli altri Papi sia richiamati con maggiore severità. Papa Bergoglio è meno diplomatico dei predecessori e dice più direttamente quello che apprezza e quello che disapprova".

Dopodiché nell'articolo si riportano gli elogi fatti all'inizio del discorso, e poi i richiami, uno per uno, riportando le parole del Pontefice. Sulla libertà in particolare si premette: "La terza, più puntuta, riguarda l'eccesso di autorità interna".

Quindi cita per nome i prelati che hanno più criticato il sistema neocat: Biffi, Martini, Pappalardo, Piovanelli, Tonini.

Riporta poi l'accusa di Bommarito: "che nel 2001 accusò le guide delle comunità di scarnificare le coscienze con domande che nessun confessore farebbe. La spinta delle guide al più gran numero di figli, a mettere a disposizione del movimento i propri beni, a partire per Paesi lontani, a inserire nel movimento il partner è la recriminazione più frequente dei fuoriusciti, che si esprimono anche in siti internet intitolati La Verità sul cammino Neocatecumenale e simili".

L'articolo si chiude affermando che il movimento spesso riesce ad averla vinta in virtù dei suoi numeri.

Quest'ultima parte si riferisce evidentemente all'ossessione kikiana per i grossi numeri che spara ad ogni pié sospinto. Ma questi numeri chi li ha mai certificati? Nessuno, e se si fa un'analogia con la disinformazione sistematica messa in opera dai vertici, si ha più di qualche dubbio.

Gli unici numeri di cui il signor dottor (h.c.) Arguello non parla mai sono quelli del segretissimo bilancio della Fondazione. Chissà perché...

Giuseppe ha detto...

Ho seguito con vivo interesse l'intervento del Santo Padre, Papa Francesco con i Neocatecumenali, ci sono sempre le solite retoriche dei pro e dei contro, ma vorrei porre all'attenzione del blog e del “Caporedattore e Cofondatore di Romagiornale.it “ una mia proposta che mi pare interessante.
Prendendo spunto dalle stesse parole di Sua Santità “«La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte»”.
La mia proposta che vorrei proporre al Santo Padre Papa Francesco, ai Vescovi e Sacerdoti è:
Eliminare l'Eucarestia serale, esterna, negli alberghi, nelle convivenze di riporto e a Porto San Giorgio, dei neocacecumenali, perchè per loro, l'itinerario è particolare, salvifico, perfetto, unico, va bene tutto e se avete altri aggettivi metteteli, ma non è la cosa importante, parlano di ubbidienza di comunione, ed allora quale è il problema di vivere la S. Eucarestia tutti insieme la domenica con la stessa Messa.
Vorrei vedere la risposta dei Kikiani e dei presbiteri neocatecumenali. Diranno, abbiamo gli Statuti che ci danno la nostra Eucarestia, rispondo: “ ma gli statuti sono dogma di fede non modificabili?”.
Caro Papa Francesco io ho fatto 21 anni di cammino e li conosco bene e questa mia proposta farebbe mostrare il vero volto neocatecumenale.
Io non critico le loro celebrazioni della Parola, le loro convivenze, le loro penitenziali pubbliche, ma perchè vogliono la loro separazione da Setta per le celebrazioni Eucaristiche?
In questo modo sparirebbero i problemi, in piedi, seduti, in ginocchio, il pane azimo, i mega calici, i loro diaconi, i loro ostiari, l'assunzione della SS Comunione, sbagliando, con il sacerdote in contemporaneità, il loro tutto, per tornare alla unica vera e solenne Eucarestia unitaria della Chiesa tutta.
E' così difficile dire da domani l'Eucarestia si celebra la Domenica mattina alle ore x, tutta la comunità parrocchiale con tutte le vari anime dei carismi appartenenti alla parrocchia stessa celebra nell'unità.
Caro Santo Padre fà diventare un dettaglio la loro celebrazione Eucaristica per eliminare la divisione e il settarismo.
Giuseppe

Lino ha detto...

@ l'apostata
Puoi scandire la pagina e inviarne l'immagine a Tripudio?

Da chi è firmato l'articolo, se c'è firma?

Lino ha detto...

P.S.
Beh, ho fatto prima io.

http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201402/140202accattoli.pdf

E la firma non è da poco, è di Luigi Accattoli, il vaticanista del Corriere della Sera.

Se puoi, invia la scansione, in ogni caso.

aleCT ha detto...

Domandina semplice semplice e assolutamente scevra da ogni possibile interpretazione sarcastica:

"Che bisogno c'era di cambiare le parole del Papa?"

DG ha detto...

don luca
anche noi EX NC siamo tutti "osservatori esterni" e questo Grazie a Dio che ci ha portato fuori dal cammino neocatecumenale.
Li eravamo solamente "osservatori interni passivi" e ci bevevamo tutte le mistificazioni che ci propinavano i nostri catechisti.

Ora mi dispiace dirlo ma da "osservatore esterno" che ha ancora contatti con la sua ex comunità, ti posso dire che c'è molto imbarazzo e stupore da parte dei piccoli neocatecumenali cioè quelli che contanto meno di nulla e che servono solamente a far quadrare i conti in rosso del Tripode neocatecumenale, per le parole del Papa.

Sarà che la mia comunità è composta da persone di una certa età e di lunga esperienza NC, ma molto di quello che si vuole far passare come "meraviglioso" (riprendendo l'espressione piu' usata da KIKO) è vissuto invece con molta diffidenza e amarezza.

A quanto vedo le comunità si stanno sfaldando sempre piu'.
Chi finisce il cammino è un combattente e ne esce con la schiena spezzata o completamente annichilito e privo di ogni sorta di discernimento
E le comunità fanno sempre piu' fatica ad andare avanti ed a formarsi.
Se non fosse per i figli dei neocatecuenali NON ci sarebbero piu' nuove comunità.
Questo è l'inizio della fine, è 'inizio di una inevitabile implosione.
Mmi spiace dirlo ma intorno a me vedo solo persone stressate, che tirano avanti perchè è oramai la loro condizione, ma che cominciano ad esternare i forti dubbi che hanno avuto negli anni.

Molti stanno uscendo dal cammino neocatecumenale e le parole del Papa non li tratterranno di sicuro, anzi.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Leggete cosa scrivono sul loro blog:

Leggendo quindi le parole del Papa in modo intelligente e con onestà intellettuali si può e si deve affermare che le raccomandazioni del Papa non si è rivolgevano,in modo generale,al Cammino ma alle famiglie che erano presenti.Pertanto non si tratta affatto di una tirata di orecchie

Quindi: il Papa ha richiamato non tutta la setta ma solo quei disgraziati che vanno in missione, per il resto non ha detto e non è successo nulla.

Incommentabili, non fanno che confermare quello che si dice della setta.

l'apostata ha detto...

@ Lino

Niente scanner, spiacente. Comunque il testo è quello.

Tornando alla disinformazione del signor Voltaggio, illuminato discernente iure sanguinis, mi viene spontaneo chiedermi: quanto potrà ancora reggere un (presunto) movimento che ha fatto della menzogna un sistema?

La verità vi farà liberi. ha detto...

Le famose vocazioni del Cammino: vanno bene anche bambini di 9-10 anni
(al minuto 3:20), basta fare numero. Le prossime comparse le prendono a Cinecittà....

http://www.youtube.com/watch?v=Rt8qEclq68k&feature=youtube_gdata

Giacomo ha detto...

Anche io ho una domandina facile facile, quali sarebbero i dettagli a cui rinunciare senza snaturare il carisma e soprattutto venir meno a ciò che stabilito dagli statuti?
GIACOMO

Larus ha detto...

Non so se le parole di Kiko, riportate da “Romagiornale”, sono state manipolate come quelle del Santo Padre ma, se sono riportate tout-court, allora contengono l’ennesima furberia (per non dire bugia) …

Kiko sembra dire: «Questo è il Cammino Neocatecumenale: una iniziazione cristiana seria, lenta, che dura trent’anni, con passaggi fondamentali per scoprire la fede. Finito il cammino, i fratelli delle comunità sono pronti per la missione. Nella misura in cui questi fratelli ripercorrono il loro battesimo, il peccato perde la forza e si sentono liberi di offrirsi a Cristo per la missione.»

Intanto il cammino, il più delle volte, dura più di 30 anni e poi, e poi non finisce! Non è vero che il cammino finisce; fai e farai sempre parte della tua I o II o III o IV etc. comunità della tal parrocchia! Non sarai mai considerato cattolico in quanto facente parte dell’intera comunità ecclesiale, ma cristiano adulto in quanto facente parte del CN ormai da molti anni!

Altra bugia … i fratelli, singoli o sposati, inviati in missione, non sono scelti tra coloro che hanno finito il cammino, ma tra coloro che hanno almeno raggiunto la tappa della traditio, cioè, a volte, anche dopo soli 10 anni di appartenenza al CN (attenzione, ho detto appartenenza e non di crescita spirituale seguita da buone guide spirituali –che tra parentesi, non esistono nel CN-) quindi, non si può dire che siano pronti per la missione. O per lo meno, nello spirito magari sì; per rigorismo si farebbero tagliare pure la testa in terra di missione, ma in fatto di trasmissione della cattolicità alle culture diverse, no, no di certo. Porterebbero esclusivamente una loro esperienza personale di vita cristiana ed i modi neo-protestanti per quanto attiene l’approccio alla Sacra Scrittura e alla Santa Liturgia. In fatto di dottrina e tradizione cattolica non se ne parlerebbe in maniera assoluta.
Potranno dare soltanto quello che hanno ricevuto (all’interno di una chiesa nella chiesa), e non quello che non hanno ricevuto!

Ruben ha detto...

@ La verità vi farà liberi. ha detto...
Leggete cosa scrivono sul loro blog:

"Leggendo quindi le parole del Papa in modo intelligente e con onestà intellettuali si può e si deve affermare che le raccomandazioni del Papa non si è rivolgevano,in modo generale,al Cammino ma alle famiglie che erano presenti.Pertanto non si tratta affatto di una tirata di orecchie

Quindi: il Papa ha richiamato non tutta la setta ma solo quei disgraziati che vanno in missione, per il resto non ha detto e non è successo nulla."
---
Ovvero, "come ti erudisco il pupo"!!

Lino ha detto...

Giacomo ha detto:
"quali sarebbero i dettagli a cui rinunciare senza snaturare il carisma e soprattutto venir meno a ciò che stabilito dagli statuti?"

E lo chiedi qui, Giacomo? Domandalo ad Accattoli, il quale - essendo il giornalista vaticanista del primo quotidiano italiano - sicuramente, prima di scrivere idiozie come il nostro Baccalà, si è informato da fonti attendibili. Oltre che dall'Osservatorio, naturalmente si è informato :-)

Dimmi, Giacomo: invece di meditare su come cercare di adeguarsi alle raccomandazioni del Papa, ti poni il problema di come non snaturare il carisma e gli statuti?

FDF ha detto...

Recentissimo commento di seminarista presente a Roma ieri: "mah.. si.. il discorso del Papa, bello, l'ho sentito, però secondo me glielo hanno scritto, non era proprio il suo stile, gli hanno messo le parole in bocca. Poi se lo guardavi faceva i cenni e i sorrisi a Kiko! Erano sicuro d'accordo".


Ecco...

Scommetto 100 a 1 che se il Papa avesse fatto un discorso super-laudatorio nei confronti del Cammino il commento sarebbe stato "E' PROPRIO IL SUO STILEEEE"

FDF ha detto...

Ah ovviamente ora la preoccupazione di ogni famiglia in missio ad gentes sarà di procurarsi "i segni" oltre a visto, lavoro, lingua, ecc. ecc.

Che sono i segni? Croce, Leggio, Calici, Patene, Tovaglie, Tappeti...

Difficile, visto che solo la croce bagnata oro costa più di 800 euro! Questo perché NON E' PERMESSO (e non scherzo!) arrangiarsi senza o facendo da sé)

Giacomo ha detto...

Vedi ruben se capisci il francese leggi questo:
François a fait aux missionnaires du Chemin trois recommandations très nettes: d’abord «conserver la communion au sein des Eglises particulières où ils opèrent».

Mi pare che si dica che sono state fatte raccomandazioni alle famiglie che partono in missione.

Non credo che il giornalista sua del cnc, ma potete controllare.
http://www.liberation.fr/monde/2014/02/01/catholicisme-le-pape-salue-l-ardeur-du-chemin-neocatechumenal_977135

Inoltre Lino Jon ho capito la tua risposta. Perché ti arrabbi se chiedo a voi detentori della verità quali sarebbero i dettagli ( e non le cose fondamentali, che sono stati messi nello statuto) a cui rinunciare?

GIACOMO

Daniele Di Geronimo ha detto...

Ho postato l'immagine dell'articolo di Accattoli sul mio profilo Facebook, raggiungibile a questo indirizzo:

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1388854838044082&set=a.1378766252386274.1073741828.100007587364570&type=1&theater

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Giacomo crede che qui abbiamo la sveglia al collo e l'anello al naso.

Lo sfido a leggere il testo del Papa [link sul sito del Vaticano] oppure ad ascoltare direttamente il Papa [link youtube].

Invece il fratello Giacomo, nella disperata ricerca di qualcosa per controbattere, si mette a citare un sito web francese.

Non sai più cosa inventarti, vero?

L'abbiamo sempre detto che il principale nemico del Cammino è la semplice verità dei fatti.

Ed è per questo che i fratelli attivisti neocatecumenali devono assolutamente mistificare e mentire.

aleCT ha detto...

@giacomo

Fermo restando che il sito del Vaticano parla di

"udienza alle comunita' neocatecumenali"

ti chiedo: le famiglie che partono non sono famiglie DEL CAMMINO? Non portano IL CARISMA DEL CAMMINO?



E poi scusa, non dite sempre che ANCHE IN ITALIA ormai è tutto scristianiZzato e pagano?

Allora, invece di arrampicarsi sugli specchi perchè non ragionare CON TRANQUILLITA' SULLE PAROLE DEL PAPA?

Perchè si è sentito il bisogno di MODIFICARLE?? Che senso ha?

Infine, per rispondere alla tua domanda ti dico solo che il Santo Padre Francesco ha chiaramente detto: LA COMUNIONE E' ESSENZIALE

Quindi PRIMA viene la COMUNE ECCLESIALE e POI lo Statuto.
Nessuno statuto di NESSUNA associazione può valere di più DEL MAGISTERO e dell'ECCLESIA.

Te lo dico con altre parole: ogni cattolico che si fregia di questo titolo PRIMA difende ciò che ho detto sopra E POI pensa al suo carisma.. altrimenti NE FA UN IDOLO.

Te lo dico in un altro modo ancora?
Non potete (NESSUNO PUO') nascondervi dietro agli statuti (o meglio ALLA VOSTRA INTERPRETAZIONE degli stessi) per giustificare ogni cosa che fate fregandovene di tutto e di tutti.

PRENDETE ATTO CHE ESISTONO ANCHE GLI ALTRI..i quali vanno "valorizzati"(sissignore VALORIZZATI") ed ascoltati.

Ma stai tranquillo che non è così complicato farlo. Basta mettersi in ascolto e sopratutto smetterla di considerarsi UN GRADINO PIU in su di chi ti sta intorno.

La MISERICORDIA e la PAZIENZA sono indice di MATURITA' nella fede (lo ha detto il Papa, non io), non il GIUDIZIO SENZA PIETA' e il ricorso ai sensi di colpa.


aleCT ha detto...

@FDF

Che strano...non mi pare che abbia detto che il discorso non lo interessava dato che "era riferito alle famiglie in partenza"

A parte gli scherzi nulla di nuovo sotto il sole...ci mancherebbe che non si tiravano fuori la scusa del "gliel'hanno scritto altri"

A me pare proprio il suo stile invece..semplice e conciso.

Certo, se poi si vuol far finta di non capire è un altro paio di maniche.

Lino ha detto...

@ Giacomo
Vedi, Giacomo, io non mi arrabbio mai. Al massimo prendo in giro. Ad arrabbiarvi siete voi che, pur di negare l'evidenza, vi arrampicate sugli specchi (magari di un quotidiano francese) pur di negare quello che noti vaticanisti dei principali quotidiani italiani (Accattoli, Magister, Scaramuzzi) - i quali sono certamente informati meglio del cronista di Liberation - hanno scritto: i neocatecumenali si sono presi una bella strigliata su questioni fondamentali per la Chiesa: la scarsissima propensione alla comunione ecclesiale, la supponenza di essere i depositari dello Spirito Santo (pretendendo, in ragione di ciò, d'imporre le invenzioni del pittore spagnolo alle culture più varie), la mancanza di pazienza e misericordia e la forzatura della libertà verso quanti cercano altre forme di vita cristiana. Questioni che riguardano direttamente gli evangelizzatori del Cammino, a differenza delle questioni liturgiche che certamente non sono da discutere con migliaia di persone.

I vostri dettagli (leggi pure: particolari) poco dovrebbero contare rispetto a queste tre questioni.

Immaginare, poi, che il discorso sia stato rivolto alle famiglie in partenza e non al Cammino, significa arrampicarsi non sugli specchi, bensì sulla tela di un ragno.

Per il resto - purtroppo i vaticanisti non l'hanno notato - con il riferimento alla "Chiesa gerarchica" della prima regola di Sant'Ignazio, il Papa vi ha detto la cosa più importante: obbedite.

I "dettagli" li avrete in seguito, ci puoi contare.

Anonimo ha detto...

Io sono catecumeno da anni inserito in parrocchia...in realtà sono i parrocchiani che non ci voglio tra i piedi...vedrete quanti elle comunità neo offriranno il loro aiuto e quanti saranno cacciati....il Papa è stato fantastico .....ora si vedrà finalmente da che parte stanno i pregiudizi e il desiderio di vedere alcune persone fuori dalla parrocchia....sui fratelli che lasciano il cammino ha perfettamente ragione....catecumeno con cammino finito....

Lino ha detto...

P.S.
Dimenticavo: c'è qualcuno che riferisce a Baccalà di studiarsi il Catechismo della Chiesa Cattolica?
"833 - Per Chiesa particolare, che è in primo luogo la diocesi (o l'eparchia), si intende una comunità di fedeli cristiani in comunione nella fede e nei sacramenti con il loro Vescovo ordinato nella successione apostolica...".

Certo, con Chiesa particolare s'intende anche una Chiesa con particolari consuetudini proprie, ma le famiglie andavano da tutte le parti. Il Papa, quindi, nemmeno si sarebbe rivolto a tutte le famiglie, solo a una parte :-)

Fil ha detto...

@Giacomo che scrive "Mi pare che si dica che sono state fatte raccomandazioni alle famiglie che partono in missione"

E' precisamente così, infatti il Papa afferma testualmente: “Il mio pensiero va in modo speciale alle famiglie che vanno in diverse parti del mondo per testimoniare il vangelo. La Chiesa vi è grata per la vostra generosità, vi ringrazio per tutto quello che fate nella Chiesa e nel mondo. E’ proprio a nome della Santa nostra madre Chiesa, gerarchica come dice Sant’Ignazio di Loyola, vorrei proporvi alcune semplici raccomandazioni.”

E' il Papa stesso che indirizza queste raccomandazioni alle famiglie che partono in missione; d'altro canto non c'è alcun dubbio, com'è stato notato, che le stesse raccomandazioni abbiano valenza generale ogniqualvolta in cui le medesime problematiche che trattano si dovessero presentare, missione o no. Ad ogni modo le raccomandazioni del Papa sono le tipiche raccomandazioni che la Chiesa rivolge all'attitudine carismatica e missionaria di ogni suo figlio - sono regole generali che valgono per qualsiasi carisma e qualsiasi attività missionaria: anche il Cammino Neocatecumenale, in quanto partecipe di detti caratteri, è soggetto ai rischi che essi possono comportare nelle vicende pratiche. E' fondamentale avere questa consapevolezza, ma il polverone sulle "ramanzine" è semplicemente risibile e ci dice solo da quanto tempo erano a bocca asciutta (e quanto abbiano ridimensionato le loro aspettative circa il rapporto tra la gerarchia ecclesiastica e il Cammino) quelli che hanno deciso di dedicare la loro vita alla critica (legittima) a Kiko (perché questo è, nei fatti).

by Tripudio ha detto...

Il sedicente "catecumeno con cammino finito" viene qui ad esibire la sua grande ignoranza.

Nel lessico cattolico il termine «catecumeno» indica colui che non ha ancora ricevuto il battesimo. Dunque il nostro caro fratello delle 19:49 ha fatto tutto il Cammino Neocatecumenale senza ancora essere battezzato?

Ma la sua asineria si manifesta meglio quando parla del Papa senza averlo ascoltato. Come tanti neocatecumenali viene qui a fare i suoi proclami senza minimamente curarsi di ciò che ha detto il Papa. O è asino, o è in malafede.


Il caro fratello Fli pone invece una questione di lana caprina.

Allora gli rispondo: ieri 1° febbraio il Papa ha ricevuto la squadra di calcio del Parma, che avrà chiesto e ottenuto una benedizione. Secondo te il Papa avrebbe mai negato una benedizione?

Secondo te quella benedizione significa che il Papa è tifoso del Parma?

Dunque il fatto che il Papa abbia voluto rimarcare che sono i responsabili del Cammino ad inviare le famiglie in missione è l'ennesima conferma che è una menzogna dire "ci manda il Papa".

Anonimo ha detto...

Molte raccomandazioni che ha fatto il Papa sono sempre state dette qui sul blog:

- inserimento nella Parrocchia con ubbidienza al Parroco
- Misericordia e non moralismi o inseguimenti per obbligare chi è uscito a rientrare.
- maggior devozione mariana
- andare ad evangelizzare, avendo il coraggio di lasciar tutto, evitando di chiudersi nelle comunità del proprio paese, al punto tale che diventi anch'essa una falsa sicurezza al posto di Cristo
- distacco dai propri riti, qualora si rendesse necessario, per disposizioni del Parroco, di fare diversamente.

Il Papa ha aggiunto alcune cose ed i consigli di Papa Benedetto XVI restano tutt'ora validi

***

Vi invito a firmare questa petizione per contrastare una legge che se passerà sarà un duro colpo contro la famiglia umana formata da una coppia di marito e moglie. Concordo con Papa Benedetto XVI quando dice: che l’omosessualità non può mai diventare moralmente giusta, bensì rimane qualcosa che è contro la natura di quello che Dio ha originariamente voluto”.

http://www.citizengo.org/it/3268-no-al-rapporto-lunacek-lunacekno

Mario

Anonimo ha detto...

Domandine facili facili.

Ci spiegate il significato di queste parole del Papa?

1)"Cari fratelli e sorelle,

ringrazio il Signore per la gioia della vostra fede e per l’ardore della vostra testimonianza cristiana, grazie a Dio".

Ma non eravamo eretici?


2)"Il Cammino ha un proprio carisma, una propria dinamica, un dono che come tutti i doni dello Spirito ha una profonda dimensione ecclesiale".

Ma non eravamo una setta?Grazie.

GIACOMO

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=u_KPAj6gGWU
Sto ascoltando ora l'udienza intera... Ma mi sembra una zappa sui piedi che Kiko si è dato. Forse è l'età, forse è stato troppo ottimista circa l'approvazione del Papa, ma si è esposto direttamente mostrando le tappe del cammino, parlando della sua concezione di peccato e del fine di trasformare la parrocchia in comunità di comunità. La faccia del Papa, che ha ben ribadito di esserlo (la Chiesa gerarchica), è stata veramente eloquente, il discorso non lascia spazio a interpretazioni.

Fil ha detto...

Caro Tripudio, credo che tu abbia qualche problema, per così dire, "prospettico" se non ti rendi conto della differenza che passa, per la stessa vita ordinaria della Chiesa, tra un incontro fra il Papa e un'associazione calcistica di diritto civile e un incontro fra il Papa e un carisma della Chiesa Cattolica, ufficialmente riconosciuto e dotato con gli Statuti di personalità canonica pubblica. In realtà te ne rendi conto benissimo, perché dell'incontro con il Parma immagini t'interessi relativamente ben poco.. ai fini della vita della Chiesa. Ancor più simpatico, poi, paragonare la benedizione dei calciatori del Parma e la benedizione di un'attività missionaria che riguarda la vita stessa della Chiesa, nel senso che coinvolge centinaia di diocesi in tutto il mondo. Ho fiducia nella tua intelligenza per credere che capisci da te la rilevanza ECCLESIALE dell'incontro di ieri anche per la partecipazione di circa 50 vescovi e 11 cardinali, tra cui i Prefetti di tre Pontifici Consigli(EvangelizzazionePopoli, Laici, DisciplinaSacramenti&CultoDivino).

Ripeto: sacrosanto chiarire che gli invii per le missioni sono una "pratica" interna al Cammino Neocatecumanale (e d'altronde non potrebbe che essere così), ma risibile all'ennesima potenza lo sbrigativo relegare la confermazione diretta del Santo Padre ad un mero segno della croce tra i tanti della giornata. Voglio dire, liberi tutti di crederlo. Ma non si pretenda credibilità..

Anonimo ha detto...

Altra domadina facile facile.Dite che ad inviare non è il Papa ma Kiko allora cosa significano queste paroe per voi?

"Care famiglie, cari fratelli e sorelle, vi incoraggio a portare dovunque anche negli ambienti più scristianizzati, specialmente nelle periferie esistenziali, il Vangelo di Gesù Cristo. Evangelizzate con amore, portate a tutti l’amore di Dio. Dite a tutti che Dio ama l’uomo cosi com’è, anche con i suoi limiti, con i suoi sbagli, con i suoi peccati. Proprio per questo ha inviato suo Figlio: per prendere i suoi peccati su di sè.”

Il Papa incoraggia a portare ovunque il Vangelo di Cristo.Cosa è questo se non un mandato?

GIACOMO

Ruben ha detto...

Giacomo ha detto...
@Giacomo
"Vedi ruben se capisci il francese leggi questo:
François a fait aux missionnaires du Chemin trois recommandations très nettes: d’abord «conserver la communion au sein des Eglises particulières où ils opèrent»."

Mi pare che si dica che sono state fatte raccomandazioni alle famiglie che partono in missione.
---
Non c'è bisogno di ricorrere ad un autorevole articolo in francese per interpretare le Parole del Papa che sono state:
-poche
-chiare
-redatte nella lingua nazionale e quindi comprensibilissime.
Comprendo ed all'occorrenza scrivo anche in francese e ti confermo, che nell'articolo che mi hai segnalato, le "tirate d'orecchie sono tutte presenti e senza mezzi termini; una su tutte:

«La liberté de chacun ne doit pas être forcée. Il vous faut respecter le choix éventuel de ceux qui décident de chercher, en dehors du Chemin, d’autres formes de vie chrétienne»

traduzione:
"La libertà di ognuno, non dovrà mai essere forzata. Bisogna che rispettiate la scelta di coloro che decidono di cercare al di fuori del Cammino, altre forme di vita cristiana"

by Tripudio ha detto...

Divertentissimo vedere come il caro fratello Giacomo rifiuta la realtà dei fatti e tenta di farci entrare nel mondo dei suoi sogni.

Tu lo chiami "mandato" del Papa, intanto il Papa ha detto esplicitamente che sono stati i responsabili del Cammino a inviare le famiglie in missione.

Caro fratello Giacomo, non prendertela con noi: devi prendertela con il Papa, che ha confermato ciò che tutti i critici del Cammino vanno dicendo da sempre.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Ci pensa direttamente il Vaticano a smentire Baccalà e soci, quando affermano che il Papa si riferiva alle sole famiglie mandate in missione:

http://www.news.va/it/news/udienza-di-papa-francesco-ai-neocatecumenali-lesse

"Infine il Papa ha raccomandato, a tutti e non solo alle famiglie in partenza, di avere pazienza e misericordia anche con quanti magari decidono di uscire dall’esperienza del Cammino. «La libertà di ciascuno — ha raccomandato — non deve essere forzata, e si deve anche rispettare la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore»"

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Fil,

anzitutto chiariamo che lo Statuto del Cammino non è una certificazione di santità per tutti gli strafalcioni e tutti i mali passati, presenti e futuri.

Avere un "carisma" non significa essere al di sopra di ogni critica. Al contrario! Chi ha un "carisma", deve fare di tutto per non tradirlo. Ora, un "carisma" che ignora le «decisioni del Santo Padre», celebra strafalcioni liturgici, disprezza i "Faraoni", nega la libertà di scelta, crede di possedere l'esclusiva dello Spirito e addirittura mistifica le parole del Papa, che razza di carisma è?

Ripeto anche a te la domanda fatta oggi: «quando il Papa nello stesso discorso ti fa un complimento e tre tirate d'orecchi, tu a cosa devi fare più attenzione?

Sui siti web infestati da neocatecumenali, hanno tutti minimizzato la triplice tirata d'orecchi. Chissà perché.

aleCT ha detto...

@giacomo

Forse tu non hai letto bene TUTTO quello che ha detto il Papa.

Lui vi ha dato delle raccomandazioni e se ve le ha date un motivo CI SARA' O NO?

OPPURE HA SPARATO PAROLE A CASO?

Il punto è molto semplice, caro Giacomo: SIETE AUTOREFERENZIALI...prima venite voi, le vostre prassi, le vostre esigenze...e poi TUTTO IL RESTO...che conta semplicemente ZERO.

E siccome il Papa non è un catechista NC, ma un PADRE VERO invece di prendervi a bastonate VI DICE COME CORREGGERVI, A COSA STARE ATTENTI...in maniera chiarissima!

E invece che si fa..ci si arrampica su gli specchi..pur DI NON PRENDERE IN CONSIDERAZIONE QUELLE PAROLE.

aleCT ha detto...

E cmq continuo a domandarmi

CHE MOTIVO C'ERA DI MODIFICARE LE PAROLE DEL PAPA??

Lino ha detto...

@ GIACOMO ha detto:
Altra domandina facile facile... cosa significano queste parole [del Papa],per voi?... "Dite a tutti che Dio ama l’uomo cosi com’è, anche con i suoi limiti, con i suoi sbagli, con i suoi peccati. Proprio per questo ha inviato suo Figlio: per prendere i suoi peccati su di sé".

Significa, Giacomo, che non dovete mortificare le persone con DIALOGHI DI SCRUTINIO del tipo di questi a pag. 171:
http://www.internetica.it/neocatecumenali/or-iiscr.pdf

Caro Giacomo, ma lo vuoi capire o no che il Papa con poche righe di discorso vi ha "pittati"? Se ne sono accorti tutti, a partire dai vaticanisti dei principali quotidiani nazionali, eccetto voi.

Ruben ha detto...

@Lino
"il Papa con poche righe di discorso vi ha "pittati"
---
Grande Lino e grande dialetto napoletano, così incisivo e descrittivo!

Anonimo ha detto...

Vi ringrazio per avermi pubblicato.
Se permettete alcune altre domandine semplici a cui vorrei una risposta di Tripudio

Se disubbidiamo alla lettera di arinze perchè il Papa non ci ha ingiunto di ubbidire?

Se commettiamo degli abusi liturgici perchè il Papa non ci ha imposto di smettere?

Grazie

GIACOMO

Anonimo ha detto...

X Lino

Scusa Lino ma il Papa non ha affatto parlato dei scrutini.Hai capito male.Poi perchè tagli la parte del discorso che ti da fastidio?

GIACOMO

Paolo Boccone ha detto...

io non capisco questo accanimento... credo che non abbiate idea di com'è la situazione della Chiesa nel resto d'Europa e nel mondo... la mia fidanzata è francese e ogni tanto passo un po' di tempo lì. La sua famiglia è in missione (sempre in Francia) perchè INVITATA (come giustamente scritto) dal vescovo della diocesi. Le parrocchie sono vuote, i parroci sono in aperta disobbedienza al Papa sotto molti punti di vista, le liturgie completamente distorte, private di letture. La scuola impone idee progressiste sull'ideologia dei gender e l'inutilità della famiglia. I Vescovi (uno in Alsazia e uno in Borgogna) hanno visto nel Cammino un mezzo adatto (non l'unico di sicuro... ci sono altri carismi altrettanto validi) per poter ricreare interesse per la Chiesa. Per questo ha RICHIESTO una missione nella sua diocesi. E la missione, come il Papa ha giustamente ricordato, dovrà essere nell'obbedienza al Vescovo stesso. Nel mondo c'è un attacco forte e violento alla Chiesa e alla famiglia, e qui ci sono persone che se la prendono per questioni di "forma" liturgica... dovremmo essere uniti alla Madre Chiesa e al Papa invece che tentare di ostacolarci

Anonimo ha detto...

Incredibile, da non credersi, sembrano testimoni di geova ... cambiando le parole, cambia tutto il senso di una frase!!! Avete letto questo? Roma giornale dice: Il cammino ha un proprio carisma, un dono dalla profonda dimensione ecclesiale. Il Papa invece ha detto: Il Cammino ha un proprio carisma, una propria dinamica, un dono che come tutti i doni dello Spirito ha una profonda dimensione ecclesiale. C'è moooolta differenza! PERCHE'!! GIOVANNA

Giacomo ha detto...

Trippudio dice:"Dunque il fatto che il Papa abbia voluto rimarcare che sono i responsabili del Cammino ad inviare le famiglie in missione è l'ennesima conferma che è una menzogna dire "ci manda il Papa"

Forse caro ti sfugge il fatto che se il Papa dice quelle parole sta da un lato riconoscendo, secondo gli statuti, l'autorità dei catechisti che possono articolare l'evangelizzazione di questo carisma e lo sta avvalorando.
GIACOMO

Daniele Di Geronimo ha detto...

Perché il Papa non vi punisce (e invece punisce chi è cattolico) è una domanda che ci poniamo da tempo, ma che più che consolare e risolvere lo scandalo, lo aumenta. Il Papa non è un re Mida per cui ogni cosa che tocca diventa oro, ma può benissimo scambiare per oro una cosa misera e senza valore.

Che l'Europa stia peggio dell'Italia è evidente, ma rimane la domanda: il Cammino porta la Chiesa cattolica o la setta kikiana? Siccome la situazione è tragica tolleriamo e esaltiamo il male minore (sempre se di minore si tratta).

Infine fatela cortesemente finita con questa idiozia delle formalità liturgiche. Le vostre risposte confermano che: 1 - non le rispettate e le inventate e per giustificare dite che non sono importanti 2 - se sono secondarie e solo formali che vi costa adeguarsi? 3 - il fatto che non le rispettate dimostra che credete cose diverse da ciò che crede la Chiesa cattolica. Punto

Ruben ha detto...


@Giacomo (mi permetto di risponderti anch'io)
"Se disubbidiamo alla lettera di arinze perchè il Papa non ci ha ingiunto di ubbidire?"

Perchè già ve l'ha ingiunto sette anni fa.
---
"Se commettiamo degli abusi liturgici perchè il Papa non ci ha imposto di smettere?"

Perchè non può mettere una Guardia Svizzera in ogni saletta del mondo, e confidando nella buona volontà dei Sacerdoti, si augura,magari dandolo anche per scontato, che le sue prescrizioni vengano osservate senza aggiungere ed omettere nulla.
Insomma si fida, siete voi che lo tradite.

aleCT ha detto...

@GIACOMO

Perchè qualsiasi cosa che non sia "grazie di quello che fate" evitate accuratamente anche solo di parlarne?

Si può sapere che paura avete?

@Paolo
Personalmente non mi racconti niente che io già non so..
Quindi evitiamo di tirare in ballo la "scristianizzazione" per trovare giustificazioni a quello che fate.

Oggi il Papa non vi ha detto: "FATE QUELLO CHE VI PARE PERCHE' IL MONDO E' SCRISTIANIZZATO"

Vi ha detto che
"IL SIGNORE ARRIVA PRIMA DI VOI"
"LE CULTURE VANNO RISPETTATE"
"LA LIBERTA' INDIVIDUALE NON VA FORZATA"

L'anno scorso Benedetto XVI vi aveva detto delle cose sulla comunione ecclesiale...subito bollate come "cose che doveva dire"

Ora che scusa vi troverete?

Fil ha detto...

Caro Tripudio, mi scrivi:

"Ripeto anche a te la domanda fatta oggi: «quando il Papa nello stesso discorso ti fa un complimento e tre tirate d'orecchi, tu a cosa devi fare più attenzione?"

La mia risposta è semplicissima, e si fonda sul categorico rifiuto di selezionare parti del discorso del Papa cui fare "più" o "meno" attenzione. Quel discorso è un unicum verso cui l'attenzione, e la pratica conseguente, deve essere anch'essa unica. Rifiuto poi di rispondere circa presunte "tirate d'orecchio" (anche se l'espressione mi risulta comunque simpaticamente paternalista, ben lontana dalle scomuniche e gli anatemi da taluni invocati); il Papa ha rivolto delle serissime raccomandazioni alle famiglie del Cammino Neocatecumenale in partenza per l'Evangelizzazione. Raccomandazioni inerenti quelli che il Magistero e la dottrina hanno sempre individuato come fisiologici rischi connessi al "carisma" e alla "missione". Dico fisiologici, non dico certo irrilevanti. Auspico che tutti i fratelli del Cammino facciano proprie queste raccomandazioni; mi concedo delle fragorose risate quando, però, ci si dimentica che queste raccomandazioni, nella loro estrema serietà, sono comunque di accompagnamento ad un contesto "espansivo" dell'attività carismatica e missionaria del Cammino Neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

No Ale CT sei tu che non hai letto bene.Il Papa non ha detto affatto che siamo autorefenziali ha detto che siamo parte della Chiesa.
Per piacere rieggiti bene il discorso.

Un altra domandina,ma se il Cammino è questo covo di eretici,
scismatici,una setta,com mai il Papa non ci punisce?Anzi ci manda ad evangelizzare perchè è il Papa a mandare anche se per il battesimo ogni cristiano è inviato.

Lo dice anche il giornale del Vaticano che ci ha mandato il Papa.

I Francescani dell'Immacolata sono stati puniti invece e anche severamente perchè sbagliavano.
Grazie

GIACOMO

Fdf ha detto...

Più di ogni altra cosa ho apprezzato il richiamo a lasciare liberi quanti vogliono andarsene. E' una colossale vittoria e un segno di amore della Chiesa per tutti noi ex dileggiati, disprezzati e isolati dai cristiani adulti. Un bello schiaffone a Kiko che nella convivenza 2013 diceva "pensateci due volte PRIMA DI LASCIARE IL CAMMINO"

Lino ha detto...

@ GIACOMO
Io non ho tagliato, Giacomo. Lodi, ringraziamenti e benedizione li abbiamo accettati, stanno all'inizio e alla fine, non li neghiamo. Io ho solo estrapolato e virgolettato un altro invito che, certamente, al momento, non è praticato, giacché con la kikomania sui peccati mortificate le persone.

Anonimo ha detto...

Caro Lino io ho posto domande precise perchè driblare?

Ok grazie

GIACOMO

Paolo Boccone ha detto...

L'OBBEDIENZA al Papa e al Vescovo della diocesi che ci accoglie è SEMPRE FONDAMENTALE, come è fondamentale la presenza dei sacerdoti durante le catechesi e gli scrutini. Il NOSTRO Vescovo (in Italia) già da diversi anni ci ha chiesto alcune modifiche e abbiamo obbedito a quello che ha detto.
Pertanto, il Vescovo è COMUNQUE colui che invita e ha A SUA DISPOSIZIONE le missioni, le quali a lui devono obbedire e su questo non si discute.

Se il Papa ha fatto un richiamo significa che è bene per noi essere richiamati all'ordine, prendere questa umiliazione è bene per noi, è possibile che ALCUNE missioni siano state disobbedienti e devono quindi essere richiamate. Ma la disobbedienza di ALCUNI non è la regola...
Alcune (molte) cose scritte in questo blog sono semplicemente errate, illazioni... i toni sono sempre aggressivi, non c'è "verità" in questo

Anonimo ha detto...

Caro Lino le frasi da me riportate mi sembrano più che semplici saluti.Sono affermazioni che hanno un grande peso se dette dal Papa.Vanno bene le raccomandazioni nessuno dice che il Cammino è perfetto.Ma voi avete detto che siamo una setta,eretici,sacrileghi.

Converrai che il Papa non ha detto nulla di tutto questo anzi ha elogiato la fede.Va bene il Cammino dovrà correggere qualcosa ma anche voi dovete corregere e rivedere le vostre opinioni che non convergono con quanto il Papa ha detto.

Il Papa diverge completamente da quello che voi dite.Lo riconoscerai spero.

GIACOMO

Paolo Boccone ha detto...

@alect:

"Vi ha detto che
"IL SIGNORE ARRIVA PRIMA DI VOI"
"LE CULTURE VANNO RISPETTATE"
"LA LIBERTA' INDIVIDUALE NON VA FORZATA""
bene! per quanto riguarda le varie diocesi che frequento (Italiane e Francesi) questo accade già, ma ha fatto bene a ricordarlo a tutti e ringraziamo il Papa, che rimprovera i figli come un buon Padre deve sempre fare.
Grazie anche a te... so che siete in buona fede e lo fate come correzione fraterna per noi.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Daniele le chiama "formalità liturgiche".

Allora secondo te la Chiesa per venti secoli ha sbagliato ad imporre "formalità"? Dunque secondo te ognuno può inventarsi la liturgia che gli pare e gli piace? (proprio quel che hanno fatto Kiko Argüello e Carmen Hernàndez).

E quindi secondo te papa Benedetto XVI ha sbagliato a prendere la decisione di vietare gli strafalcioni liturgici del Cammino? E poi Benedetto XVI e Francesco hanno sbagliato a non rimangiarsi quelle «decisioni» che stanno nel vostro stesso Statuto Neocatecumenale?


Il caro fratello Giacomo Giacomo tenta di nuovo di cambiare discorso.

È vero: il Papa non è intervenuto sulla questione liturgica. Non siamo certo i primi ad accorgerci che lui ha una minore sensibilità liturgica di Benedetto XVI, e questo è un brutto problema (di cui si può discutere su altri blog: qui infatti ci occupiamo delle storture del Cammino Neocatecumenale).

Qui siamo convinti che il dovuto rispetto per il Vicario di Cristo non può diventare una banale tifoseria papista, anche perché i "tifosi", per definizione, sono disposti a mentire e a ingannare perfino sé stessi pur di dichiarare "buono" il proprio idolo.


Il caro fratello Paolo chiama "accanimento" il gettar luce sulla realtà dei fatti.

Ebbene sì: siamo "accaniti" nel ricordarvi le parole del Papa che voi volete ignorare a tutti i costi.

Molto comico il tuo intervento quando parli di «INVITATA (come giustamente scritto)».

Eh, no, caro Paolo, prima di parlare a vanvera leggi bene, ascolta il Papa!

Il Papa non ha parlato di "inviti": ad affermare falsamente che il Papa abbia parlato di "inviti" è stato il Caporedattore e Cofondatore di Romagiornale, mistificando le parole del Papa.

Allora, Paolo, dicci un po' che ne pensi del vizietto di mistificare le parole del Papa per "neocatecumenalizzarle".

Dicci un po' se ti sei preso la briga di verificare personalmente quello che ti abbiamo detto.

Qui conosciamo bene i guai delle parrocchie ma questo blog è dedicato agli strafalcioni liturgici e dottrinali del Cammino.

Fra l'altro ti faccio notare che nelle parrocchie il problema è passeggero: un buon parroco può sostituire un cattivo parroco, mentre nel Cammino gli abusi liturgici sono il centro fondamentale! Non siamo noi a dirlo: è stato Kiko, a giugno 2008, in conferenza stampa, a dire che i divieti degli strafalcioni (da parte di Benedetto XVI) erano una «catastrofe! siamo persi! qui finisce tutto!».

Quindi smettila di menare il can per l'aia e prova a riflettere: ieri sera avete celebrato la liturgia della Chiesa oppure gli strafalcioni kikiani coi canti di Kiko, il calice designed by Kiko, la bislacca menorà a nove fuochi voluta da Kiko, il tavolone centrale anziché l'altare, la Comunione "seduti", eccetera?

Sono tutte cose che il tuo Statuto proibisce (articolo 13, comma 3, nota 49: «decisioni del Santo Padre» e discorso di conferma del Santo Padre).

Anonimo ha detto...

Anche il quotidiano Avvenire mi sembra degno di nota, data la schiettezza con qui sottolinea i richiami del pontefice.

«Ringrazio il Signore per la gioia della vostra fede e per l'ardore della vostra testimonianza cristiana» ha esordito il Pontefice, indirizzando un saluto «pieno d'affetto» ai tantissimi bambini presenti. Alle famiglie in partenza per le più diverse aree del mondo - assegnate e non scelte - ha proposto «alcune semplici raccomandazioni».

Innanzitutto, le ha invitate ad avere «massima cura nel costruire e conservare la comunione all'interno della Chiesa particolare», esortandole a «camminare insieme come un unico gregge». La comunione, ha ribadito il Pontefice, «è essenziale».
link - http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/papa-famiglie-dio-ci-ama-con-peccati.aspx


kerigma ha detto...

Bentornata ale sei uscita dal bozzolo e torni a sentenziare?
Cosa vuoi sapere, chiedi a me che c'ero, e ti posso rispondere.....

Che il Signore arriva prima di noi?
Dove hai TU sentito il contrario detto da noi.

Che le culture vanno rispettate?
Dove hai sentito o constatato TU che noi facciamo il contrario.

Che la libertà individuale non viene rispettata?
Hai TU qualche volta potuto verificare che la libertà di uscire dal cammino, viene condizionata o addirittura plagiata?

Il Papa ieri ha parlato di comunione, penso sinceramente che proprio voi siate i meno adatti a rivendicare quello che da anni andate distruggendo con le menzogne di questo blog.
Avete tanto urlato le vostre accuse, che alla fine avete convinto qualcuno che fossero vere.
A me non fa ne caldo ne freddo quello che dite, Mi confronterò sulle parole del Papa, quando verrebbe provato che queste cose vengono realmente commesse, fino ad allora farò come ho fatto sempre, lavorerò in parrocchia con tutti gli altri come negli ultimi 28 anni, farò il cammino come sempre e chi vuole andare via libero di farlo come sempre, e certamente CELEBREREMO come facciamo abitualmente come sempre.
Fino a quando non me lo vieteranno come ai frati immacolati....
Allora ne riparleremo, ma fino ad allora quello che dici tu e compagni, da un orecchio mi entra e dall' altro mi esce.
Purtroppo per te nella testa mi restano solo le parole di Pietro, e non i tuoi desideri, per quelli devi rivolgerti ad altri.



by Tripudio ha detto...

Intanto vorrei invitare i fratelli delle comunità del Cammino Neocatecumenale ad esprimersi a proposito dell'articolo di RomaGiornale.it che mistifica le parole del Papa.

Secondo voi, l'autore di tale articolo ha fatto bene a mistificare le parole del Papa in modo da fargli elogiare il Cammino?

Che ne pensate?

Siete d'accordo con l'idea che per difendere il Cammino occorre usare anche l'inganno e la menzogna?


Molto comico il fratello Giacomo (quello esperto di dribbling) che afferma che i cosiddetti "catechisti" avrebbero autorità.

Eh, caro fratello Giacomo, anche tu mistifichi le parole del Papa poiché il Papa non stava parlando di "autorità" ma stava indicando "chi" ha mandato quelle famiglie in missione (e non è stato il Papa a inviarle!).

Cari fratelli del Cammino, il Papa ha detto che sono stati i responsabili del Cammino a inviare le famiglie in missione.

Dunque tutte le volte che avete detto "il Papa invia famiglie in missione", avete mentito.

Del resto anche Benedetto XVI, il 12 gennaio 2006, parlava di famiglie che «stanno per partire per la missione» (non disse «che sto per inviare in missione», ma usò un termine impersonale: «che stanno per partire»: dunque non è stato Benedetto XVI!).

Insomma, c'è davvero tanto bisogno di difendere il Cammino con la menzogna e con gli inganni?

Rispondete, su!
E senza trucchetti, senza menzogne, senza astuzie: rispondete onestamente!

Caro fratello Giacomo, dicci un po' cosa ne pensi dei sacrilegi eucaristici del Cammino Neocatecumenale..


Quindi vedo che il caro fratello Fil dice che il discorso del Papa è un "unicum". Ma bene!

Allora di quell'«unicum» vogliamo considerare o no le «decisioni del Santo Padre» del 1° dicembre 2005 contro gli strafalcioni liturgici del Cammino?

Oppure gli "unicum" si applicano soltanto alle cose che fanno comodo alla propaganda kikiana?

E le «fisiologiche» disubbidienze del sabato sera (incluso ieri sera), quando verranno finalmente risolte? Dai, su, rispondi!


Il caro fratello Paolo afferma di essere "ubbidiente ai vescovi"... Oh, certo, quando il vescovo si fa «oliare» per bene è facile essere ubbidienti: un ecclesiastico dotato di «oliatura» non interferirà affatto col Cammino. Ma se dovesse smettere l'«oliatura», siete davvero certi che vi appoggerà ancora?

Ma tutte le numerosissime testimonianze di neocatecumenali in guerra contro i vescovi, non sono mica false solo perché Paolo ci presenta una visione all'acqua di rose...

by Tripudio ha detto...

Non vedo l'ora di vedere il risultato del caro fratello Kerigma che vuole "confrontarsi" con le parole del Papa.

Ovviamente ancora non ha cominciato.


p.s.: gli suggerisco di cominciare con la lettera del 1° dicembre 2005 con le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI.

Papa Benedetto XVI non si è mai rimangiato quelle decisioni contro gli strafalcioni liturgici del Cammino.

Papa Francesco non ha mai abolito quelle decisioni, peraltro pienamente recepite dallo Statuto del Cammino.

aleCT ha detto...

@giacomo

"Per piacere rieggiti bene il discorso."

Io, (a differenza di RomaGiornale) il discorso non solo l'ho letto, ma lo riporto CON LE PAROLE ESATTE..non con I TAGLI STRUMENTALI che mi fanno comodo.

Per il resto, che io ricordi, non si è mai messa in dubbio LA BUONAFEDE delle persone.

Ma determinate storture sì. Storture che sono state corrette non da ARINZE, ma da BENEDETTO XVI le cui indicazioni sono state recepite in pieno DAL VOSTRO STATUTO.

Guarda caso è un punto in cui lo Statuto lo mettete da parte in nome DELLE PRASSI..per il resto ci si è sempre coperto con "ma siamo costretti a fare così dallo statuto che è vincolante"

Oggi il papa vi ha detto che PRIMA VIENE LA COMUNIONE ECCLESIALE E POI IL VOSTRO STATUTO.
PRIMA VIENE LA LIBERTà INDIVIDUALE E POI IL CAMMINO...

Che dici...ne vogliamo parlare? Ne vogliamo discutere seriamente? Oppure vogliamo continuare a nasconderci dietro d un dito?

"Un altra domandina,ma se il Cammino è questo covo di eretici,
scismatici,una setta,com mai il Papa non ci punisce"

Già risposto...il Papa non è un catechista neocatecumenale. E' un Padre....voi continuate così e non sarà il Papa a punirvi...ma vi punirete da soli....e magari continuerete a dare la colpa

ai preti che non vi capiscono..

ai parroci che "pretendono" di farvi fare la messa in chiesa (e lo ha detto Kiko...mica me lo sto inventando)

ai "cristiani della domenica" che non si vogliono "convertire" e che "ci mettono i bastoni tra le ruote"

a quelli che il cammino lo mollano per "rispondere in altri modi alla chiamata di Dio" chiamandoli "indemoniati"

e così via discorrendo.

P.S. Tutto si può dire sui Francescani dell'Immacolata tranne che non abbiano ubbidito SUBITO E SENZA DIRE NULLA ( a parlare sono stati altri)

Kiko Arguello non mi pare che sia della stessa pasta.

Anonimo ha detto...

il VIZIETTO NEOCATECUMENILE anche in spagna!!!!!!!!!!!!
il vaticanista del quotidiano LA RAZON è un neocatecumenale che ha liquidato l'incontro del 1 febbraio in poche righe CENSURANDO le tre TIRATE D'ORECCHIE!!!!!!!!
TRADUCETE E LEGGETE: http://cruxsancta.blogspot.it/2014/02/vocero-neocatecumenal-habla-sobre-la.html

HA HA HA HA!!!!! IL CONFLITTO DI INTERESSI DEL GIORNALISTA NEOCATECUMENALE PORTAVOCE DEL CAMMINO IN SPAGNIA!!!!!

aleCT ha detto...

@kerigma

"Bentornata ale sei uscita dal bozzolo"

Già...cosa ho fatto in questi meso l'ho raccontato in un precedente post....problemi?

"Che il Signore arriva prima di noi?
Dove hai TU sentito il contrario detto da noi."

Chessò...tutte volte che vi siete erti a "portatori del Concilio" nelle parrocchie..basta sentire il discorso di Kiko (lungo 4 volte di più di quello del Papa...un senso del limite mai vero?)

"Che le culture vanno rispettate?
Dove hai sentito o constatato TU che noi facciamo il contrario."

In Giappone è sempre stato tutto rose e fiori vero?
Ma si sa...i vescovi giapponesi Cristo se lo sono scordato.

"Hai TU qualche volta potuto verificare che la libertà di uscire dal cammino, viene condizionata o addirittura plagiata?"

Amico mio...quando dite dei fuoriusciti che sono degli "indemoniati", degli "imbecilli", degli "invidiosi", dei "buffoni" che torneranno ad essere più peccatori di quello che erano prima..che senza comunità NC non ce la faranno etc.etc...quando gli si toglie il saluto che dici?

Sono tutte dimostrazioni di RISPETTO DELLA LIBERTA' ALTRUI?

Infine ti invito a porre le tue domande DIRETTAMENTE A PAPA FRANCESCO....che quelle parole le ha pronunciate senza se e senza ma.

"Avete tanto urlato le vostre accuse, che alla fine avete convinto qualcuno che fossero vere."

Interessante..spiegati meglio...


"A me non fa ne caldo ne freddo quello che dite, Mi confronterò sulle parole del Papa, quando verrebbe provato che queste cose vengono realmente commesse,"

Amico mio..qui si sta parlando delle PAROLE DEL PAPA (parole che VOI avete BISOGNO di TAGLIARE nelle parti che vi sono più scomode...presentando poi come "discorso completo")

Ti facco notare che in pratica stai dicendo al Papa: "io mi confronterò con quello che hai detto SOLO SE MI DIMOSTRERAI dove e quando è successo"

Ribadisco: scrivigli una lettera...magari te lo spiega.


"fino ad allora farò come ho fatto sempre, lavorerò in parrocchia con tutti gli altri come negli ultimi 28 anni,"

Piccolo spunto: fai il nome di almeno 5 persone NON NC che fanno parte della tua parrocchia.

Se sai i loro nomi e quello che fanno all'interno della parrocchia è indice che la parrocchia la vivi...altrimenti LA USI e basta.

Questa è stata una piccola regola che MI sono data per evitare di isolarmi.


"farò il cammino come sempre e chi vuole andare via libero di farlo come sempre"
Vedi sopra

"e certamente CELEBREREMO come facciamo abitualmente come sempre.
Fino a quando non me lo vieteranno come ai frati immacolati...."

Ve lo hanno già vietato...le correzioni sono nel vostro statuto...

"Allora ne riparleremo, ma fino ad allora quello che dici tu e compagni, da un orecchio mi entra e dall' altro mi esce."

Io cito INTEGRALMENTE le parole del Papa...quindi non devi riparlarne CON ME..

"Purtroppo per te nella testa mi restano solo le parole di Pietro"

Quali?
Quelle che ha detto veramente o quelle spacciate per tali da RomaGiornale?

aleCT ha detto...

"il vaticanista del quotidiano LA RAZON è un neocatecumenale che ha liquidato l'incontro del 1 febbraio in poche righe CENSURANDO le tre TIRATE D'ORECCHIE!!!!!!!!"

Ho letto ...
In pratica ha riassunto NON CITANDO in MEZZO RIGO i 3/5 del discorso del Papa...

Certe cose me le aspetterei da giornali tipo Repubblica....

Ruben ha detto...

@aleCT ha detto...

"Certe cose me le aspetterei da giornali tipo Repubblica..."
---
Forse no, considerando che è stata proprio Repubblica, a render noto il dissenso CNC-Burke; oltre ad appartenere allo stesso gruppo editoriale dell'Espresso di Magister.
La Razon è in ogni un giornale caso ultra conservatore.

montmirail ha detto...

Il limite del blog , tra i molti meriti , è che ha deciso di rimanere nella dimensione della lotta di quartiere. In questo modo ci si espone alla replica facile di chiunque abbia visto in questi anni il CNC trionfare su tutti i punti critici che potevano metterlo in discussione da chi di dovere. La volontà di omettere a tutti i costi la responsabilità di alcuni pontefici nel favorire la presa di possesso di parrocchie e diocesi , condiziona poi l'analisi quotidiana. A nulla vale mostrare che la propaganda neocat cambi due o tre parole, quando poi le decisioni dall'alto sono sempre le stesse. E non credo che nel caso di Bergoglio la musica cambi molto. Sì, certo , il rispetto della cultura locale..Ma il problema non è la cultura locale, il problema è che il CNC non porta quella cattolica e nonostante questo viene favorito.

Luisa ha detto...


"Che le culture vanno rispettate?
Dove hai sentito o constatato TU che noi facciamo il contrario."


Noi lo abbiamo già ricordato e documentato più di una volta, ma noi siamo solo un blog, lo hanno fatto i VESCOVI dei Paesi dove arrivate, due soli esempi, il Giappone e la Terra Santa, kerigma non ha certo dimenticato la lettera dei Vescovi della Terra Santa nella quale domandando al cnc di rispettare le tradizioni locali.
Del resto basta vedere le foto e guardare i video delle celebrazioni nc, ovunque nel mondo rigidamente identiche, nelle Filipppine, come in Brasile, in Israele come in Turchia ecc. ecc.
Il "processo catechetico e liturgico(!) di iniziazione cristiana" = neocatecumenale ( vedi cartellone esposto sabato), è impiantato tale e quale, senza modificare una virgola, ovunque nel mondo, senza minimamente tenere conto delle tradizioni locali e evidentemente, come sempre, di quel che domanda e comanda la Chiesa.

"Hai TU qualche volta potuto verificare che la libertà di uscire dal cammino, viene condizionata o addirittura plagiata?"

Le pressioni esercitate sui neocatecumenali che vogliono lasciare il cammino, sono state documentate tante volte, testimonianze convergenti hanno descritto, e continuano a descrivere, la strumentalizzazione deplorabile del demonio che sarebbe all`origine di quei pensieri, le manipolazioni=minacce fatte ai traditori-Giuda che lasciando il cnc lasceranno Cristo, che senza "il cammino" si perderanno nel mondo e succomberanno alle sue tentazioni, ecc...ecc.

Luisa ha detto...


"Il Papa ieri ha parlato di comunione, penso sinceramente che proprio voi siate i meno adatti a rivendicare quello che da anni andate distruggendo con le menzogne di questo blog."

È da sempre che i Papi vi richiamano alla comunione ecclesiale, lo ha fatto Giovanni Paolo II, lo ha fatto Benedetto XVI, lo fa Francesco, non un piccolo blog italiano, ma i Papi.
Li avete ascoltati?
No.
Avete, come sempre, occultato i richiami, avete perfino ignorato ( mentre i vostri dirigenti lottavano contro) le DECISIONI di un Papa, i vostri problemi sono reali, quello della non collaborazione, della non comunione, della superbia con la quale rivendicate la vostra diversità, è solo uno fra i tanti, ma è abbastanza grave per essere stato ricordato anche da papa Bergoglio.

"A me non fa ne caldo ne freddo quello che dite, Mi confronterò sulle parole del Papa, quando verrebbe provato che queste cose vengono realmente commesse, fino ad allora farò come ho fatto sempre, ....CELEBREREMO come facciamo abitualmente come sempre."

Che quel che diciamo noi non le faccia ne caldo ne freddo, non è un problema, il problema molto grave è che non vi fa ne caldo ne freddo quel che dice il Papa!
Per voi conta solo quel che dicono Arguello e i suoi catechisti.
Di quel che vi han detto i Papi avete conservato solo le lodi, il resto, richiami, DECISIONI, raccomandazioni, lo avete IGNORATO.
Lo state facendo anche ora, banalizzando, relativizzando, cesurando quel che vi ha detto papa Bergoglio.

l'apostata ha detto...

@ Kerigma che ha scritto:
"...Hai TU qualche volta potuto verificare che la libertà di uscire dal cammino, viene condizionata o addirittura plagiata?"

Dormivi alle catechesi iniziali? Non hai sentito come chiamano quelli che lasciano il cosiddetto cammino? Giuda ti dice nulla?

Uno lascia il cosiddetto cammino: è un Giuda, ovvero uno spregevole traditore.

Kerigma, ci arrivi?

FDF ha detto...

@kerigma

"Che la libertà individuale non viene rispettata?
Hai TU qualche volta potuto verificare che la libertà di uscire dal cammino, viene condizionata o addirittura plagiata?"


AleCT non so se ha mai potuto verificare di persona, caro il mio kerigma (sei uscito dalla spelonca?), ma IO si, ho verificato ECCOME!

Quanti episodi devo citarti di persone cacciate dal Cammino, per i motivi più disparati, dei quali si CANCELLAVA PURE IL NOME E IL RICORDO con la proibizione (RIPETO: proibizione) di vedere, parlare, sentire o accogliere quella persona in casa??

Gente che aveva bisogno di conforto e comprensione e che è stata isolata per essere indotta a tornare e chiedere perdono!

Un esempio te lo devo fare, e spero che ti si pianti in quella testa beota piena di slogan neokat. Due anni fa una coppia uscì dal cammino. Erano afflitti da gravissimi problemi economici e matrimoniali, per questo motivo io e altri continuavamo a frequentarli, andavamo a trovarli, perché non si sentissero soli. Ciò accadde finché una, presa da scrupoli nel fare qualcosa (una cosa qualsiasi) senza aver preventivamente avvisato i catechisti, lo disse in un incontro con loro, e fummo tutti rimproverati perché secondo loro:
- ci stavamo sostituendo a loro nella gestione della faccenda
- li stavamo aiutando nel loro errore (quale poi??)
- li facevamo "rientrare dalla finestra" (testuale)

Di conseguenza tutti (tranne io e mia moglie) smisero di frequentarli, col risultato che il loro matrimonio è crollato in rovina. Ora solo il marito è tornato e la famiglia è quasi sfasciata.

Quanti episodi vuoi che cito ancora kerigma?? cinque? Dieci? CINQUANTA? Ti ci posso seppellire con gli esempi di soppressione della libertà di andarsene, da ultimo la minaccia mafiosa di Kiko all'ultima convivenza!

Per non citare poi tutte le volte che si viene sgridati in malo modo davanti a tutti SOLO PER NON ESSERE ANDATI A UNA CONVIVENZA ASCOLTATA GIA' QUATTRO VOLTE!
Siete violenti, arroganti, prepotenti, supponenti, superbi, fanatici e fascisti!
Puoi cercare di infinocchiare loro, povero sciocco, MA NON NOI CHE CI ABBIAMO VISSUTO LA' DENTRO GLI ANNI MIGLIORI DELLA NOSTRA VITA

TI E' CHIARO?

aleCT ha detto...

@Ruben
Mi riferivo al fatto che, ultimamente, Repubblica ha messo in bocca al Papa parole che non sono mai state pronunciate...

Che è poi lo stesso atteggiamento di chi invece TAGLIA tutto quello che può apparire"scomodo" e poi lo presenta come "discorso completo"

A proposito...ancora nessuno ha detto la sua sul PERCHE' di tutto questo.

Ruben ha detto...

aleCT ha detto...
"@Ruben
Mi riferivo al fatto che, ultimamente, Repubblica ha messo in bocca al Papa parole che non sono mai state pronunciate..."
---
Chiarissimo aleCt, hai ragione il giornale tende a sopravalutare le aperture del Papa, è vero.

Lino ha detto...

montmirail ha detto...
"Il limite del blog , tra i molti meriti , è che ha deciso di rimanere nella dimensione della lotta di quartiere
Mi spiace montmirail, ma forse non segui molto il blog. Qui le sensibilità sono varie e varie sono le competenze. Per quanto mi riguarda, non intervengo mai in discussioni liturgiche e anche sono poco interessato alle lotte. Io contendo con il direttorio catechetico e con le icone, prioritariamente. E, per quanto concerne la ramanzina del Papa - qui rispondo a Paolo Boccone - non c'è comunità o diocesi che tenga: tutti seguono i mamotreti e l'origine dei pessimi comportamenti sta nella formazione neocatecumenale. poi la persona perbene si salva da sola, ma un "ortodosso" del Cammino quei comportamenti deve assumere perché la presunzione di arrivare assieme allo Spirito, la vessazione dei fuoriusciti, la pretesa d'imporre la propria visione sulle altre culture sta nei mamotreti.

by Tripudio ha detto...

Purtroppo, montmirail, un blog non può fare molto di più.

Il neocatecumenalismo non crollerà per colpa di un blog, ma crollerà a causa del suo stesso peso e delle sue stesse menzogne.

E questo avverrà sotto i nostri stessi occhi, durante la nostra stessa generazione, nel momento in cui il Cammino starà trionfando.

E non certo perché lo avremmo predetto noi quattro gatti su uno sperduto blog.

Il grande risultato di cui nessuno parla, è che in tanti cominciano ad aprire gli occhi sulla vera realtà del Cammino.

E quasi sempre ciò avviene senza che vengano a scriverlo qui.

Il crollo del Cammino non sarà certo la salvezza della Chiesa dalla crisi che sta attraversando, ma sarà sicuramente un bubbone in meno.


p.s.: per il caro fratello Kerigma che si vanta di non aver letto l'articolo: leggilo, e poi dopo potrai commentare.

ker ha detto...

Tripudio.
Te lo dico di sincero cuore, proprio dal profondo.

Ma vaffanculo !

Anonimo ha detto...

Ci facciamo tutti una camomilla?
Il Papa ha ricordato l'unicità del percorso di fede che ogni uomo ha.
Il cammino migliora grazie a questi interventi, tutto deve concorrere alla conversione dell'uomo e all'amore per e verso i fratelli.
Dobbiamo essere costruttivi, se veramente la Chiesa vedesse nel cammino un itinerario apostata o eretico, non avrebbe accolto in Aula Paolo IV tutti quei neocatecumeni, incoraggiandoli a portare Cristo nel mondo e indicando loro cosa si deve/può migliorare in quest'esperienza che viene comunque vista come buona.
Insomma fratelli cari, non distruggiamoci a vicenda, creando fazioni pro o contro il cammino e riempiendo le nostre critiche o parole con giudizi che sembrano tutto, tranne che amorevoli.

Un lettore del blog

Anonimo ha detto...

Pardon,
mi correggo: Aula Paolo VI

Un lettore del blog

aleCT ha detto...

@ker

Ti sei sfogato?
Bene..che ci hai concluso?

aleCT ha detto...

@lettore del blog

Sono perfettamente d'accordo con te...peccato che all'interno del CN non ci sia nessunissima voglia di migliorare...basta vedere il trattamento che riservano alle parole di Papa Francesco.

E il primo che non ne ha nessunissima voglia è Kiko che si comporta come se fosse il padrone di casa, si muove come se fosse in palcoscenico, sposta il cartellone esplicativo (così il Papa capisce meglio) e alla fine...ma proprio alla fine..gli permette di parlare...A BRACCIO.

Fil ha detto...

Scrive Tripudio:

"Il crollo del Cammino non sarà certo la salvezza della Chiesa dalla crisi che sta attraversando, ma sarà sicuramente un bubbone in meno."

Quest'espressione, al di là di ogni dibattito sulle raccomandazioni/tirate d'orecchie del Papa, è una esplicita confessione di discomunione con la Chiesa di Roma. Qualificare il Cammino Neocatecumenale come un "bubbone" per la Chiesa (cioè una malattia), non significa semplicemente non condividerne il carisma o criticarne legittimamente questa o quella deriva, questo o quel vizio: significa negarne la stessa essenza carismatica, giacché non può attribuirsi allo Spirito Santo una malattia della Chiesa. Questo è in contrasto diretto con la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica sulla natura del Cammino Neocatecumenale (e dico sulla sua natura, non su metodi/prassi/etc).

Dovete avere il coraggio di assumervi le vostre responsabilità, che vanno ben oltre la semplice critica circostanziata. DITE CHIARAMENTE che da Paolo VI a Francesco, magari in buona fede, LA CHIESA SI E' SBAGLIATA a riconoscere nel Cammino un "dono di Dio" e un "frutto dello Spirito Santo"; DITE CHIARAMENTE che queste "tirate d'orecchie" non servono a nulla, perché la Chiesa dovrebbe procedere con scomuniche, commissariamenti e quant'altro.

Questa è la vostra grande IPOCRISIA: vi eccitate davanti alle "tirate d'orecchie", e non avete il coraggio di andare fino in fondo, accusando chiaramente le COLPE della Chiesa.

Anonimo ha detto...

@aleCT

non è Kiko che permette al Papa di parlare, non sottovalutare il Pontefice! Semmai è il Papa che permette a Kiko di essere in quel luogo, legittimando il CN, e dandogli modo di esprimersi a gesti e parole che non tutti apprezzano ma che non sono irrispettose secondo, per lo meno, il Santo Padre.
Accogli anche tu la diversità delle persone e della ricchezza della Chiesa. Il CN è visto come tale e dobbiamo affidarci alla Madre Chiesa, pregando che vigili e discerna su tutte le realtà. Gli Statuti, gli incontri con gli iniziatori, il dialogo nel mondo laico ed ecclesiale, ecc. sono tutte occasioni che vagliano la bontà o meno di questo cammino.

Faccio parte di una comunità neocatecumenale e voglia che essa migliori ce l'ho ;)
Mi dirai che è l'apparato a decidere e non io. Vero ma l'apparato è costituito da persone e potrebbe forse succedere (chi lo sa?) che diventi io stesso un membro dell'apparato decisionale che, ti ricordo, si muove all'interno di regole stabilite dagli Statuti e dalla Santa Sede.

Un lettore del blog

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Fil delle 17:07 sta giocando la carta del cambiare discorso.

Allora, telegraficamente, ti ripeto che:

1) il Cammino è un dono dello Spirito nella misura in cui fa le opere dello Spirito

2) il Cammino è un bubbone della Chiesa nella misura in cui celebra gli strafalcioni liturgici di Kiko e Carmen, opprime i fratelli a suon di "decime" e di "scarnificazione delle coscienze", applaude il Papa ma poche ore dopo gli disubbidisce, non rinuncia a nessuna delle fandonie kikiane-carmeniane, fa la guerra ai vescovi e l'«oliatura» ad altri vescovi, mistifica le parole del Papa, eccetera: queste cose non vengono dallo Spirito.

Non è colpa mia se il Cammino si fa vanto delle «approvazioni» ma rifiuta le «correzioni».

Quindi il problema del Cammino siete voi stessi, che seguite pedissequamente le indicazioni di Kiko e Carmen.

Lo Spirito non può ispirare i vostri sentimenti di ipocrisia, ribellione alla Chiesa, disubbidienza in materia liturgica, fandonie e ambiguità dottrinali, oppressione dei fratelli più piccoli, arroganza nei confronti dei "cristiani della domenica".

E soprattutto la vostra bislacca convinzione che lo Statuto sia una certificazione automatica di santità di tutti i vostri errori passati, presenti e futuri.

La vostra colossale ipocrisia sta nel fatto che mentre vi dichiarate fedeli al Papa, poi gli disubbidite e mistificate le sue parole.

Voi che ascoltate il Papa solo quando vi elogia, correte qui a proclamare accuse ridicole nella speranza di delegittimare chi vi sta dicendo la verità.

Va' pure avanti con queste tue convinzioni: potrai zittire questo piccolo blog, ma non potrai azzerare la verità.

aleCT ha detto...

@fil

Io ho sempre detto che basterebbe pochissimo per risolvere tutto.

Purtroppo ANCHE ORA ..di fronte a parole paterne, precise e chiarissime, l'unica reazione che ho visto in ambito NC è:

MENEFREGHISMO
MISTIFICAZIONE
CENSURA.

La fiducia bisogna MERITARSELA carissimo Fil...

Non basta una "approvazione" per sentirsi poi in diritto si fare quello che ti piace

Altrimenti poi si finisce, da un lato a fare "atto di fedeltà a Pietro" in piazza con lo striscione per farsi vedere da tutti, e dall'altro a CENSURARE le parole "scomode"

Questa io la chiamo IPOCRISIA BELLA E BUONA.

Lino ha detto...

@ Fil
Io, Fil, farò di più. Io sostengo che:
1) Se nel Cammino si afferma che Cristo ama l'uomo a patto che egli prima riconosca i suoi peccati, la Chiesa si è sbagliata nel riconoscerlo come frutto dello Spirito:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2014/01/sulla-necessita-di-riconoscersi.html
2) Se nel Cammino si ritiene che la verità sia solo nel Cammino e che fuori del Cammino ci sia soltanto menzogna e ci si perda, la Chiesa si è sbagliata nel riconoscerlo come frutto dello Spirito:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-arguello-contro-lopus-dei.html
3) Se nel Cammino si ritiene che chi critica il Cammino sia un Giuda (necessario), allora la Chiesa si è sbagliata nel riconoscerlo come frutto dello Spirito:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2013/12/il-vangelo-di-giuda-secondo-kiko.html

Io, Fil, credo che l'Eucarestia sia un assoluto. Se nel Cammino, invece, si crede che questo sia un "dettaglio" e che nell'Eucarestia il Signore semplicemente "passa", allora ritengo che la Chiesa si è sbagliata nel riconoscerlo come frutto dello Spirito:
http://cruxsancta.blogspot.it/2012/09/la-inquietante-cena-de-kiko-arguello.html

Io Fil, ritengo che senza l'osservanza della raccomandazioni del Papa il Cammino neocatecumenale sia una sorta di setta eretica.

Vuoi scrivere, al Papa, Fil, per favore, chiedendo di scomunicare quel tal Lino che il quale afferma che il Cammino è una setta eretica, contestando perciò il dogma del Cammino frutto dello Spirito Santo?

aleCT ha detto...

@LETTORE

"non è Kiko che permette al Papa di parlare, non sottovalutare il Pontefice!"

Mi stavo riferendo all'atteggiamento di Kiko durante l'udienza...e Kiko che "sottovaluta" il Papa..mica io!

"Semmai è il Papa che permette a Kiko di essere in quel luogo, legittimando il CN, e dandogli modo di esprimersi a gesti e parole che non tutti apprezzano ma che non sono irrispettose secondo, per lo meno, il Santo Padre."

Parliamoci chiaro...
Non è perchè NON TI PRENDONO A CALCI sul momento che puoi permetterti di trattare la Sala Nervi come un teatro di cabaret.
L'atteggiamento di Kiko era: "caro Francesco ora TI SPIEGO UN PAIO DI COSE"...quando ho finito poi PARLA ANCHE TU.

"Accogli anche tu la diversità delle persone e della ricchezza della Chiesa. Il CN è visto come tale e dobbiamo affidarci alla Madre Chiesa, pregando che vigili e discerna su tutte le realtà. Gli Statuti, gli incontri con gli iniziatori, il dialogo nel mondo laico ed ecclesiale, ecc. sono tutte occasioni che vagliano la bontà o meno di questo cammino. "

Amico mio...io non ho nessun problema ad accogliere le diversità..le vedo tutti i giorni e so che non è facile certe volte.
Il problema nel confrontarsi ce lo ha il cammino, mica io.

"Vero ma l'apparato è costituito da persone e potrebbe forse succedere (chi lo sa?) che diventi io stesso un membro dell'apparato decisionale che, ti ricordo, si muove all'interno di regole stabilite dagli Statuti e dalla Santa Sede."

FORSE potrebbe succedere?
Mi hai fatto fare una bella risata.
Ma di che stiamo parlando? Del Soviet Supremo o della Chiesa Cattolica?

ma che aspettano? Le Guardie Svizzere alla porta?

Per quanto riguarda "statuti e Santa Sede" ti ricordo che Papa Francesco ha detto chiaramente che LA COMUNIONE ECCLESIALE viene prima DEGLI STATUTI...

Ma in che lingua ve lo devono dire..in aramaico antico?

Fil ha detto...

@Lino

"Vuoi scrivere, al Papa, Fil, per favore, chiedendo di scomunicare quel tal Lino che il quale afferma che il Cammino è una setta eretica, contestando perciò il dogma del Cammino frutto dello Spirito Santo?"

Non ne ho alcuna necessità, non vivo della tua negazione, a differenza tua che vivi della negazione del Cammino.

Forse sei tu che dovresti scrivere un paio di righe al Papa, comunicandogli la tua fuoriuscita dalla Chiesa Cattolica.

Lino ha detto...

P.S.
Dimenticavo: il mio peccato di disapprovazione del "dogma del Cammino frutto dello Spirito Santo" potrebbe essere rimosso: basterebbe pubblicare il direttorio catechetico segretato, basterebbe dimostrare che i colloqui di scrutinio che umiliano gli scrutinati (e le malefatte di cui ai precedenti link) sono stati rettificati. Qualora il direttorio rimanga segreto, però, io continuerò a peccare contro il "dogma del Cammino frutto dello Spirito Santo" e a pensare che il Cammino sia una setta chiusa nei "dettagli" delle salette.

aleCT ha detto...

@Lino

"Io Fil, ritengo che senza l'osservanza della raccomandazioni del Papa il Cammino neocatecumenale sia una sorta di setta eretica."

Aggiungo che la stessa cosa vale per qualsiasi altra realtà ecclesiale allorchè si comporti allo stesso modo.

Lino ha detto...

@ aleCT
Perfettamente d'accordo. Al momento, le medesime raccomandazioni sono state fatte ad altre realtà ecclesiali? :-)

Ci sono altre realtà, aleCT, che mostrano il
"processo gnostico trentennale di fabbricazione del cristiano eletto" ?

Lino ha detto...

@ Fil ha detto: "Forse sei tu che dovresti scrivere un paio di righe al Papa, comunicandogli la tua fuoriuscita dalla Chiesa Cattolica"

Spiacente per te, Fil. Al momento, io ancora non ho ricevuto "raccomandazioni". Quando le riceverò, qualora non dovessi adeguarmi ricercando sottigliezze per confutarle, comunicherò la mia fuoriuscita dalla Chiesa Cattolica.
Al momento, addirittura ci sono sacerdoti (sacerdoti, non "presbiteri") i quali mi scrivono:
"Caro Lino,
ti ringrazio del preciso e lucido commento che hai fatto al dipinto di Kiko. A volte non dovrebbero essere vagliati solo gli scritti, ma anche i dipinti!
Ti ricorderò nella S. Messa che tra breve celebrerò.
Intanto ti benedico. Padre xxxxx"


E poi, Fil: io "scrutino" e critico le opere, non gli uomini. A me interessano la storia del "Giuda necessario" e del "miliardario prodigo", non gli individui che le propinano.

ker ha detto...

Il mio invito per tripudio, a recarsi in luogo consono alla sua personalita, nasce dal fatto che censura la risposta a te, ma mi risponde....basta ale sono schifato dalla vostra cattiveria, dal vostro falso interesse alla comunione, dall'avere portato agli allori lo stesso Papa che fino a ieri avete ricoperto di insulti.
Sono stanco di avere tentato il dialogo con te che sei una bambina maleducata, ripeto maleducata, che tratta le persone come cacca, che interrompe un colloquio lasciandomi come un fesso, e si permette di tornare dopo mesi sentenziando su cose delle quali non conosce nulla.
Si mi sono sfogato ale, resto nel cammino, dove almeno non devo scontrarmi con gente come te e tripudio, e dove sono anche libero di mandare affanculo chi voglio.
Forse per questa mia libertà mi sento di rimandarci tripudio, e anzi invito anche te la fargli compagnia.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello ker,

puoi sentirti "schifato" da tutto ciò che vuoi.

Ti faccio però presente che se non si parte dalla verità, non può esserci nulla.

Senza la verità, la fede diventa superstizione.

Senza la verità, la speranza diventa sogno e illusione.

Senza la verità, la carità diventa buonismo politically correct.

Senza la verità, l'essere in comunione diventa una reciproca presa in giro.

Tu ci accusi di "cattiveria" solo perché ti diciamo la verità.

Se non vuoi credere a noi, ascolta tu stesso, con le tue orecchie, ciò che ha detto il Papa.

Mettilo a confronto con le mistificazioni del tuo caro fratello Caporedattore e Cofondatore e chiediti per un minuto, anche solo per un minuto, come mai un "dono dello Spirito" debba essere difeso mediante la menzogna e l'inganno.

Come mai?

Quanto alle cattiverie sei tu che ci stai calunniando.

Ci accusi di aver "coperto di insulti" il Papa, proprio tu che disubbidisci al Papa ogni volta che celebri gli strafalcioni di Carmen e Kiko.

Proprio tu che insieme ai tuoi fratelli censuri il Papa, proprio tu ci accusi di non rispettarlo? Ma vergognati!

Ti presenti come una candida colomba con la tua ipocrita tifoseria papista, dimenticando che il Papa è custode della fede: il Papa non è la fede, il Papa è il custode della fede, capisci? Custode della fede, capisci? Te lo devo ripetere?

Il dovuto ossequio al Vicario di Cristo non deve farlo dimenticare.

San Paolo Apostolo non lo dimenticò ed ebbe addirittura da «resistere a viso aperto» a san Pietro, primo Papa.

Resta pure nel Cammino con il tuo idolo Kiko: non potrà essere certo un blog a impedirtelo, non sarà certo un blog a evitarti le "confessioni pubbliche" e il pagamento delle "decime" e tutto il resto.

Ma quando ti accorgerai dell'inganno (e prima o poi avverrà), non dire che nessuno ti aveva mai avvisato.

by Tripudio ha detto...

Nota bene:

se un commento contiene solo calunnie e insulti, viene cancellato. È inutile pubblicare roba del genere che fa perdere tempo a chiunque legga il blog.

I commenti in cui si nega l'evidenza, o addirittura dove ci si vanta di non aver letto nulla di questo blog, è inutile pubblicarli. Farebbero perdere tempo a chi voglia partecipare alle discussioni.

ker ha detto...

Ascolta falso ignorante, vatti a rileggere quello che ho postato, e capirai il perché ti stai facendo mandare a quel paese per la terza volta.
Sul Papa faresti meglio a non pronunciarti, parli di S.Paolo come se fosse tuo compagno di scuola, ma certamente non ha detto el schifezze che hai detto tu mic e luisa su Pietro, per questo mi viene schifo, per come siete bandiere al vento, e per come da tre giorni gli tirate la tonaca.
Un po di sana vergogna no vero? Dovreste averla solo rileggendo quello he avete scritto.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello ker,

i tuoi insulti mi fanno solo ridere.

Lo sai bene che io non sono san Paolo apostolo: infatti non mi sono mai opposto al Papa a viso aperto.

Sicuramente io non sono di quelli che sabato 1° febbraio 2014 alle ore 13 si atteggiano a tifosi del Papa applaudendo fino a spellarsi le mani, e nello stesso giorno poche ore dopo celebrano gli strafalcioni proibiti dal Papa e dallo Statuto.

La vostra ipocrisia, insieme alla vostra cattiveria, è la miglior dimostrazione che voi professate la fede solo nell'idolo Kiko.

Siete voi che gli "girate la tonaca" censurando e mistificando: lo abbiamo dimostrato anche stavolta, in questa stessa pagina, e vi sfidiamo a verificarlo.


Anonimo ha detto...

Il papa ha detto che cercano altre strade perché il cammino di riscoperta del battesimo è esigente! E possono sorgere delle difficoltà impreviste! Tradotto il cammino non è per tutti! Ma Dio ha pensato per ognuno di noi una strada tutte percorribili e salvifiche tra queste c'è il cammino neocatecumenale!

Federico

Fil ha detto...

@Lino

"Spiacente per te, Fil. Al momento, io ancora non ho ricevuto "raccomandazioni"."

Su questo hai perfettamente ragione: non hai mai ricevuto dal Santo Padre alcuna raccomandazione.. mentre lodava l'"ardore" della tua fede e ti ringraziava per la tua testimonianza, benedicendo la tua opera di evangelizzazione in tutto il mondo. Hai ragione: un'esperienza cui sei totalmente estraneo.

mic ha detto...

per ker che parla di "schifezze" su Pietro dette da mic e Luisa.

Perr sua norma né mic né Luisa hanno mai detto "schifezze" su Pietro. Innanzitutto per poterle definire schifezze occorrerebbe dimostrare perché lo sarebbero. Inoltre, nelle riflessioni cui evidentemente si riferisce non viene chiamato in causa Pietro, ma Simone (sperando che ker sia in grado di capire la differenza), in riferimento ad atti e parole non alla persona, che non impegnano l'infallibilità e su cui un credente ha il diritto, ma soprattutto il dovere, di esprimersi.

Daniele Di Geronimo ha detto...

@fil "rispondendo" alle mie domande dice che "le crociate e l'inquisizione furono un bene, al netto di quanto in sè ebbero di male (oggetto spesso di grande ignoranza e mistificazione storica" purtroppo dovuto al tempo storico.

Bene. Non entro nei meriti della vicenda ma, concludo, che per lei nelle crociate e nell'inquisizione si possono riscontrare dei mali, mentre nel CNC no. Eppure crociate e inquisizione ebbero il placet di più di cinque papi. Vabbè

Lei dice che io metto in dubbio l'Autorità del Papa e dimostra che non ha capito che se io sto qui a spendermi e a ripetere le cose ovvie è proprio perchè riconosco l'Autorità Papale. Se non la riconoscessi me ne fregherei e andrei dritto per la mia strada come Arguello insegna egregiamente.

Il Papa, però, non è un tiranno che può disporre liberamente delle cose e di quelle per cui può farlo non gode del carisma dell'infallibilità. Se il Papa proclama un dogma, essendo la Verità non di suo dominio, è infallibile. Se il Papa approva un movimento, indice un anno particolare, indossa le scarpe nere piuttosto che rosse, non gode dell'infallibilità. E se permette, in maniera filiale e obbediente, sollevo domande e critiche.

Poi che comandi Lui nessuno lo neghi. Forse chi lo nega è l'altro Francesco che accetta l'autorità del Papa solo quando gli fa comodo.

Che voi celebrate (e il resto) in maniera difforme a quanto i papi vi hanno comandato lo dimostrano sia i continui richiami (non richiamo qualcuno che fa le cose fatte bene) e dall'evidenza di fatti qui sempre ampiamente dimostrati e da voi o ignorati, o giustificati con argomentazioni assurde, ridicole e patetiche o liquidate con "siamo approvati possiamo fare di tutto".

Se l'approvazione è un carisma di infallibilità, mi spiega perchè oggi ad alcuni (anch'essi riconosciuti) gli si impedisce di celebrare come un Papa precedente gli aveva approvato di fare? Perchè loro obbediscono e voi no?

by Tripudio ha detto...

Quando qualche adoratore dell'idolo Kiko va cianciando che il Cammino è «esigente» si sta riferendo alle «decime» e alle collette.