martedì 25 febbraio 2014

Seminaristi RM si "esercitano" nel ministero kikiano

La mia esperienza è recentissima, io conosco il cammino da una quindicina di anni (avevo anche fatto alcune delle catechesi ma poi non mi ero avvicinato) pur non facendone parte poiché sono molto impegnato a livello diocesano con vari incarichi di collaborazione laicale all'interno della mia diocesi di appartenenza; perciò conosco molte realtà e ho sempre considerato il Cammino Neocatecumenale, pur vedendolo sempre un pochino separato dal resto, uno dei tanti "colori" del mondo cattolico.

Volto di Kiko e chitarrelle
Recentemente ho iniziato una splendida relazione con una ragazza che fa parte del CN e una sera a cena erano invitati anche due seminaristi neocatecumenali dei seminari Redemptoris Mater, persone in apparenza molto socievoli e simpatiche... ad un certo punto, finita la cena, il clima è cambiato... nel silenzio di tutti gli ospiti uno dei due seminaristi del RM ha cominciato a farmi domande sul perché non fossi mai entrato nel cammino pur avendo fatto le catechesi. Ho cercato brevemente di spiegare che il mio percorso di fede ha trovato un'altra via bellissima di espressione e tutt'ora proseguo felice per la mia strada ma sono stato subito interrotto da frasi dette pacatamente ma molto "violente" nel contenuto... ne cito qualcuna qui sotto.

Mi è stato detto che se un giorno vorrò veramente bene alla mia ragazza dovrò entrare nel cammino poiché solo così ci sarà sicuramente la presenza del Signore...

Mi è stato detto che tutto ciò che faccio ora nel mio percorso di fede a lei in futuro, cioè nel matrimonio, non servirà a nulla (e questa è stata una delle cose che piu mi hanno buttato giù).

Pur non conoscendomi affatto, mi anche detto che io posso essere una persona buona o cattiva, non importa, un tossicodipendente o un assassino, un bravo compagno o un serial killer... non importa, l'importante è che entro nel cammino anche se non capisco ciò che faccio... la frase esatta fu: "anche se non capisci cosa dicono alle catechesi, tu falle, ed entra nel cammino, anche se non capisci niente".

Sempre riguardo al matrimonio ha aggiunto che non è che bisogna per forza sposarsi solo tra Neocat ma che sicuramente mancherà qualcosa ad un certo punto e che bisognerà fare certe cose assieme e l'altro non capirà se non sarà neocat

Molte altre cose tutte simili a queste sono state dette ed ora mi trovo a dover arrivare in fondo a questa questione anche grazie all'appoggio del mio vescovo diocesano...

Aspiranti presbiteri kikiani
Trovo difficile proseguire nei dettagli poiché temo di essere scoperto nella mia testimonianza ma credo servirà questo piccolo confronto on-line.

Tengo a precisare che a tutti questi attacchi ho risposto con le armi del sorriso e della comprensione senza mai contrattaccare poiché ero a casa dei suoi, di fronte a loro non volevo intavolare una brutta discussione... e inoltre vi era un silenzio irreale mentre costui parlava della nostra relazione...

Non avrei mai pensato prima di pubblicare qualcosa su questo blog che ho scoperto quasi per caso ma questa mia esperienza è reale e la sto vivendo sulla mia pelle e sulla pelle della mia ragazza che ora è molto confusa poiché non capisce perché questa persona che lei conosceva bene si è permessa di fare queste affermazioni...

Mi chiedo se per coloro che fanno parte del CN sia normale che il proprio percorso di fede chiuda all'altro in maniera così netta al punto che credono che se uno non fa parte del CN non potrà "capire" certe cose...

Un caro saluto a tutti e una preghiera.


Invitiamo a leggere altre testimonianze in tema:
- Il Cammino prevale perfino sugli affetti
- Dov'è il Signore in tutto questo?
- Se il tuo fidanzato è neocatecumenale... guai in vista!

40 commenti:

Anonimo ha detto...

"anche se non capisci cosa dicono alle catechesi, tu falle, ed entra nel cammino, anche se non capisci niente".
E' vero, anche io ho sentito mille volte questa frase, la dicono perchè pensano che il demonio anche se tu la Parola non la ascolti, lui la sente e trema. Ma sono tantissime le risonanze di quei fratelli che dicono: io sto qui, ringrazio il Signore non volevo venire...però sto qua...anche se non capisco niente, però sto qua...il Signore mi ha portato lui qua...io avevo altri progetti....ecc...sembra quasi un Dio violento il nostro che ci fa fare le cose senza cognizione di causa, senza capendo nulla...ma se dici questo, ti presentano subito Abramo, padre nella fede che senza capire ha sacrificato il figlio..illuminatemi per piacere..un saluto Davide

Anonimo ha detto...

Prendi il Vangelo fratello e vedi se mai Cristo si è espresso in questo modo agli Apostoli ed ai discepoli.

Ioannis

Anonimo ha detto...

Ascoltate il cuore, è lì che vi parla Dio, non attraverso le catechesi di catechisti infervorati, fanatici. Il percorso che porta a Dio non passa attraverso il cammino, la fede Cristiana è un'altra cosa per fortuna. Se poi si crede nella fede Kikiana allora unisciti ai neocatecumenali. La fede e idolatria sono due cose diverse. I sacerdoti studiano anni teologia, ricevono i sacramenti etc... I catechisti fanno solo i loro interessi, sconsiderati e violenti, permettendosi di fare affermazioni ed azioni assolutamente fuori da ogni ragione umana e Cristiana.
Mark

C. ha detto...

Mi permetto di scriverti due righe, avendo avuto un percorso nel CNC quindicennale e fatto di tante esperienze di itineranza e di permanenza nei seminari RM.

I neocatecumenali, ancor di più i seminaristi RM, vedono in maniera totalizzante il cammino. per loro l'unica via di salvezza reale è nel cammino.
Solo nel cammino ci sono le bellissime catechesi, solo nel cammino si "spezza la parola" per te, solo nel cammino c'è una "parola" per la tua vita, etc. etc.

Chi è nel cammino ha messo in gioco tutto. Questo dovete sempre ricordarlo, anche chi è contrario ad esso. Chi ha messo tutto in qualcosa, alla fine vi crede ciecamente, non importa che uno gli metta in faccia la realtà o che altri la pensino in maniera difforme.
per il neocatecumenale solo il cammino salva, anche se il più delle volte non lo ammettono in pubblico, statene pur certi che è così.

Comunque, per me hai fatto male a rimanere con il sorriso di circostanza. Se ero in te cominciavo a dirgli molto chiaramente come stanno le cose: carissimi, a me non interessa nulla di quello che pensate voi. Io ho un mio percorso di Fede nella Chiesa che dura da 15 anni, non permetto che voi, seppur seminaristi, facciate questi giudizi sulla mia persona.
Poi mi sarei rivolto alla tua ragazza ed alla sua famiglia chiedendo conto di questa situazione imbarazzante e di cosa ne pensavano.

Dico questo perché io ci sono passato davvero in queste situazioni, ma si da il caso che io non mi faccio mettere i piedi in testa da nessun neocatecumenale rispondendo a tono anche ai miei catechisti, se era necessario.
Comunque ricorda anche che se cominci a fare così la tua fidanzata con la quale hai un bellissimo rapporto ti mollerà, soprattutto se ha la famiglia in cammino, è bene che tu lo sappia.
Ho conosciuto anche altri come te, alla fine o entravano in cammino (cosa che tu rischi di brutto) oppure si lasciavano, oppure (caso più raro) la persona nc con il partner riottoso veniva cacciata dalla comunità, anche dopo tot anni di cammino. Le situazioni spurie non piacciono ai nc, per loro "o sei dentro o sei fuori".
Paradossalmente sono d'accordo con i nc su questo tema. Evitare di fidanzarsi con persone del cammino se non si è intenzionati a percorrere questa strada, lo consiglio in maniera lucida. EVITATE!

Anonimo ha detto...

Ci sono tre seminaristi del RM passati in Diocesi. Uno di essi è ritornato dal Messico con gravi malattie. Un'altro da un paese europeo e un'altro è africano ed è diventato diocesano. Tutti hanno riportato la loro testimonianza dinanzi al Vescovo di cose negative che hanno dovuto vivere nei Seminari e nel Cammino. In modo personale, mi hanno sconsigliato di riandare in Cammino. Per questo motivo, mi sono allontanato da esso. Mi hanno detto di prendere altre strade. Uno di loro mi ha detto che nel Cammino c'è il Vertice che vuole comandare, ossia il laicato, nella figura dei catechisti, che prende il sopravvento sui presbiteri, un certo "orgoglio" nel credersi "evangelizzatori", e quindi portatori di salvezza. Si sono lamentati dell'ambiente chiuso, settario e di questi legami chiusi e favoritismi che si creano persino nei Seminari, tra catechisti e seminaristi.
Si sono lamentati di una certa ipocrisia e persino del fatto che il loro compito è legato solo a certi momenti di catechesi, ma poi nei seminari se la spassano a vedere la tv alla sera.

Mario

Stefano78 ha detto...

Evitare di fidanzarsi con persone del cammino se non si è intenzionati a percorrere questa strada, lo consiglio in maniera lucida. EVITATE!

Confermo per esperienza diretta. Ed è ALLUCINANTE che in un teorico "percorso Cattolico di formazione" si debba arrivare a DOVER scegliere se avere una fidanzata/o o..... STARE IN CNC!

Ovviamente in questo ambito entriamo nelle Testimonianze personali e mancherà sempre la "prova provata". Sia per le testimonianze positive che negative.

Ma si possono fare delle ragionevoli considerazioni guardando ai fatti.

Quanti, percentualmente, partecipano SENZA NESSUN PROBLEMA al CnC pur non avendo i propri mariti/mogli/figli in Cammino?

Quanti POSSONO, SENZA AVERE NESSUN PROBLEMA, allontanarsi dal CnC, lasciandoci,sempre SENZA AVERE PROBLEMI, il proprio marito/moglie/fidantato/figlio?

Il Papa ha recentemente ricordato che, evidentemente, i problemi per chi "non partecipa" esistono. Ma si capisce... è solo merito dei persecutori che vogliono male al CnC...

Inoltre vorrei far notare che le coercizioni morali sono anche più forti quando non necessariamente RICHIESTE in modo diretto, ma quando maturano da SITUAZIONI DI FATTO in cui un intero gruppo è costretto.

Io non mi dimenticherò mai quando la mia catechista, in uno degli annunci di Pasqua, ci disse orgogliosamente che lei era lì invece che a fianco al figlio che faceva la prima Comunione!!!!!

Certamente non ci ha mai detto di non andare con i nostri cari, ecc... Ma una "catechesi" del genere cosa provoca?

sandavi ha detto...

Hai fatto bene a startene tranquillo, perché saresti stato da solo contro quattro-cinque persone accanite e fanatiche. Non c'è discussione che tenga. Per sostenere un confronto simile è necessario che invochi davvero l'assistenza dello Spirito Santo, con la quale sicuramente non puoi essere ingannato e soverchiato.
Più volte, come C., mi sono trovato in discussioni simili, senza cavare un ragno dal buco, e più volte mi sono trovato dall'altra parte (cioè quella del fanatico). E' inutile discutere, non riuscirai mai a fargli capire: sono troppo condizionati e hanno investito troppo nel cammino per poter rinunciare alle loro convinzioni.
I seminaristi in modo particolare sono immersi in quella realtà h24/7, senza contatti col mondo esterno. E' a tutti gli effetti un indottrinamento dal quale non si può restare immuni, non si può pensare di vincerli.
La tua ragazza, se tu ti fossi ribellato, sarebbe stata sommersa di critiche, di parole, le avrebbero messo tutto in dubbio e ne avreste sofferto molto. Lei invece si è resa conto da sola dell'assurdità di quello che hanno detto, il che è un bene e un punto a favore suo.
Mi associo a C. nel dire che non potrete mai stare insieme lei dentro e tu fuori, meno che mai da sposati, a meno che tu accetti il cammino in toto (senza mai protestare) oppure entri tu stesso.
Considera anche la possibilità che la cena sia stata organizzata a bella posta, che i genitori di lei abbiano approfittato della presenza dei seminaristi per indottrinarti, probabilmente perché preoccupati per la figlia.
Potresti pure essere San Giuseppe castissimo sposo, non importa, sei fuori del Cammino, sarai sempre una persona sospetta, se loro sono del tipo fanatic-nazi-neocat.
Sono preoccupati sicuramente che la figlia, frequentando un tipo fuori del CN possa rinunciarvi. Essendo nato nel CN posso dirti che per un genitore questa è una delle peggiori disgrazie che si possono immaginare, tipo avere un figlio satanista.
Non ti dico di rinunciare a lei,anzi, ma cerca di farle aprire gli occhi, oppure saranno dolori per voi, se mai Dio vi chiamasse al Sacramento del Matrimonio.
E ha ragione C., paradossalmente, nella loro malattia, hanno ragione i NC: meglio evitare di fidanzarsi con persone del cammino.
p.s: Tra l'altro, se lei uscisse dal cammino per te tu saresti praticamente l'incarnazione del demonio sia per i genitori che per i catechisti, indi poi se la sposassi, scordati collaborazione e aiuto. Sarete forever le pecore nere della famiglia (salvo che i suoi genitori siano persone normali)

Anonimo ha detto...

cmq una sola cosa e' certa: nel momento in cui lasci e varchi la soglia per uscire dal cammino, sei marchiato per sempre. è finita.almeno per me è così, a fatica ci si scrolla di dosso tanti anni vissuti la dentro, si resta davvero soli, è difficile ricominciare daccapo, non è facile.

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

DALL'ARCANO DEL LIBRO DELLA VITA:

il giovane fidanzato si prostrò dinanzi ai due SEMINARISTI RM e disse:

signori, da chi andrò?
solo voi avete PAROLE DI KIKO ETERNE!
ecco, io dono tutti i miei BENI al cammino, e se ho frodato qualcuno donerò al cammino QUATTRO VOLTE TANTO.

Anonimo ha detto...

[i]"...uno dei due seminaristi del RM ha cominciato a farmi domande sul perché non fossi mai entrato nel cammino pur avendo fatto le catechesi. Ho cercato brevemente di spiegare che il mio percorso di fede ha trovato un'altra via bellissima di espressione e tutt'ora proseguo felice per la mia strada..." [/i]

Se la discussione si fosse fermata lì, o al massimo il seminarista avesse dato la sua esperienza, bè nulla di male o da eccepire, che sia d'accordo o meno con il CN...

[i]"ma sono stato subito interrotto da frasi dette pacatamente ma molto "violente" nel contenuto..."[/i]

E qui scatta purtroppo l'incapacità di ascoltare l'altro. E dover imporre la propria idea, a prescindere dalla risposta dell'interlocutore.
Copione al quale ho purtroppo assistito parecchie volte, anche verso fratelli usciti dopo anni e visti dagli altri quasi con "commiserazione". Quando a tali osservazioni commentavo dicendo "non siamo tutti uguali, ognuno con il suo carisma e la sua strada, l'importante è che restino nella Chiesa, nella parrocchia..." quasi mi guardavano sconcertati, bah...

Ma quello che onestamente mi lascia perplesso è: ma la ragazza ha assistito silenziosamente a tutto cio?

Etneo

Uomo Libero ha detto...

La mia ragazza, neocatecumenale, mi ha lasciato poichè non sono entrato a fare parte della sua comunità. Eravamo insieme da qualche mese, tutto andava bene, quando, ad un certo
punto,subdolamente, mi aveva "invitato" a frequentare la catechesi in parrocchia, io ho frequentato alcune catechesi, ma non ci ho trovato nulla di interessante, solo catechisti invasati che parlavano di se stessi e tanta noia. Dopo qualche tempo, la mia ragazza mi ha lasciato per motivazioni stupide che qualunque altra coppia avrebbe risolto senza lasciarsi; ma in seguito, ho scoperto che aveva ricevuto l'ordine di lasciarmi dai suoi catechisti, o forse dalla sua famiglia, tutti neocatecumeni fanatici. La mia ex fidanzata, mi ha lasciato (oppure ha DOVUTO), preferendo la sua comunità al mio amore. Eppure, ero sicuro mi amasse. Questa sua situazione familiare, l'ho scoperta solo dopo che sono stato lasciato, prima di allora non sapevo neanche chi fossero questi
neocatecuemenali, credevo fossero solo uno dei tanti gruppi di preghiera sparsi in Italia, non avevo fatto ricerche sul web. Le ricerche le ho fatte solo dopo essere stato lasciato, in seguito ho parlato con amici che mi hanno confessato di essere SCAPPATI dal cammino, ho parlato anche con una laureata in teologia, ho confrontato le varie fonti sul web e sono giunto alla conclusione che la mia ex non uscirà mai dal cammino, perchè lei si dimostrava entusiasta della sua comunità ( ci sta dentro fin da bambina) e perchè tutta la sua famiglia ci sta dentro fino al collo. Mi restano solo i bei ricordi e i bei momenti passati con lei,lontani da quell'immondizia religiosa, poi un brutto giorno, ha ricevuto l'ordine di trascinarmi nella comunità, io non l'ho fatto e mi ha lasciato da un momento all'altro, a causa del suo plagio mentale. Ma cosa provano psicologicamente e come vivono un ragazzo o una ragazza neocatecuemnale, costretti a lasciare il proprio amore per favorire una comunità di finti "fratelli e sorelle"?????

Anonimo ha detto...

Riguardo al fanatismo, anche i musulmani estremisti lo sono e in fin dei conti il Corano non è un libro molto aperto alla cristianità.
Eppure loro pregano molto, osservano le regole, ecc.
Basta vedere la differenza: noi li accogliamo e gli costruiamo anche le Moschee, come quella gigantesca di Roma; da loro invece i cristiani sono perseguitati.
Il motivo è semplice, essi ripetono continuamente che Dio è Misericordioso, ed è vero, ma poi se la Misericordia manca verso il prossimo, c'è il fanatismo.
Quando nel Cammino manca la Misericordia c'è fanatismo.

Mi dissero un frate dell'Immacolata e un sacerdote tridentino che le apparizioni di Medjugorje sono "false" e che dietro c'è l'opera ingannatrice di Satana. Non lo so. Tuttavia se fossero false, come sostengono, allora c'è del fanatismo anche lì.
Può darsi tuttavia che alcuni hanno avuto davvero dei segni perché conosco alcune persone che dopo aver ricevuto dei segni si sono consacrate. Spero che ci sia al più presto un giudizio della Chiesa.

Oggi che il fanatismo è dominante (basti vedere le guerre di religione che ci sono), c'è un solo modo per vincerlo: con la Misericordia che i cattolici, per primi, sono chiamati a testimoniare.

sandavi ha detto...

Ma cosa provano psicologicamente e come vivono un ragazzo o una ragazza neocatecuemnale, costretti a lasciare il proprio amore per favorire una comunità di finti "fratelli e sorelle"

Apparentemente nulla, lo fanno convintamente, quindi soffrono poco.
Essendo lei una "figlia del cammino", purtroppo c'è poca speranza. Sposerà qualcuno che è nel Cammino.
Io ho conosciuto mia moglie nel cammino, ma abbiamo la "fortuna" di essere due persone molto libere. Alla fine ne siamo usciti entrambi.
Come ho detto prima, se ti fidanzi con una neocatecumena DOC e la spingi ad uscire dal CN, sarai per sempre l'incarnazione del diavolo. Dato che loro non accettano la tua libertà, mi dispiace dirtelo, sei stato fortunato, bene così. Apri gli occhi, guardati intorno e se la tua vocazione è il Matrimonio allora sarai felice con colei che Dio ti porrà davanti. Mi raccomando, resta nella Chiesa, che è grande e bella, nonostante tutte le difficoltà :)

Anonimo ha detto...

NOTIZIA FRESCA FRESCA DA CAMMINO NEOCATECUMENALE NOTIZIE http://www.romagiornale.it/graziano-delrio-braccio-destro-renzi-governo-piu-attento-alle-famiglie-numerose/

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
NOTIZIA FRESCA FRESCA DA CAMMINO NEOCATECUMENALE NOTIZIE http://www.romagiornale.it/graziano-delrio-braccio-destro-renzi-governo-piu-attento-alle-famiglie-numerose/
---
Come da post precedenti, lui stesso ha precisato di non appartenere all'associazionismo Cattolico.

Un brano dell'articolo di Roma giornale dice:

"Il suo biglietto da visita infatti sono anche i suoi nove figli, segno di una reale adesione agli insegnamenti della Chiesa Cattolica promulgati da Paolo VI nell’enciclica Humanae Vitae, un documento di fondamentale importanza per la Morale Cattolica che il Papa Paolo VI ha voluto e difeso con straordinario coraggio affrontando forti critiche e gravi pressioni."

Ma tu guarda la supponenza del redattore dell'articolo!..Probabilmente ha il dono , come padre Pio, di poter leggere nella mente altrui, per stabilire che un genitore di 9 figli, debba necessariamente aver procreato in ossequio all'Humanae Vitae, e non magari per il semplice piacere e desiderio di farlo!...

Il Delrio appartiene al PD, demonizzato fino all'altro ieri, come partito erede del PCI ed alla pari visceralmente odiato dai fratelli del Cammino Neocatecumenale; tanto da evocare per chi l'avesse votato la Scomunica di Pio XII.
E' chiaro, che con abilità ispano-picaresca, il Cammino voglia saltare sul carro del vincitore,augurandosi(?) che il Delrio,con opportuno arruffianamento, è questo ne è l'inizio, gli garantisca i "valori non negoziabili".
Ne vedremo delle belle!!

Anonimo ha detto...

Il problema nel CN non è tanto la prole numerosa, ma l'educazione cristiana da impartire ai figli: sarà un'educazione settaria, chiusa nell'ambito del cammino? Oppure si ispirerà ad un cristianesimo più aperto?

Sebastian ha detto...

Comunque anche i Musulmani sono strenui sostenitori della famiglia e fanno molti figli, così come sono contrari all'aborto, all'uso e legalizzazione di droghe, nonché della prostituzione. Dovremmo dedurne che i Musulmani sono "bravi cattolici"?

Tornando all'argomento del topic, mi sembra evidente che il ragazzo è stato attirato in una trappola. E la descrizione di C. e Sandavi è precisa e condivisibile. Non condivido invece con C. quando dice che avrebbe dovuto ribellarsi, o meglio comprendo perché non si sia ribellato. Era in una situazione del tutto nuova e inaspettata, in casa dei genitori di lei, con 4-5 persone pronte ad accanirsi...

Per il resto, i seminaristi sono veramente i più fanatici di tutti. Basti pensare che la maggior parte si fanno crescere la barba, alcuni a tagliandola in modo da imitare Kiko. D'altra parte vivono come in una eterna convivenza neocatecumenale, per cui vi potete immaginare che plagio subiscono.

Sul fatto dello sposarsi solo tra NC, posso testimoniare anche io di aver sentito con le mie orecchie in diverse occasioni da parte del catechista parole del tipo: "devi invitarlo alle catechesi", "se vuoi sposarlo, dovete condividere lo stesso percorso di fede o sono guai!", "poi non venire a piangere da noi quando inizieranno i dolori"...

by Tripudio ha detto...

Nelle "famiglie numerose" neocatecumenali succedono cose agghiaccianti come quella descritta da Stefano78 in questa stessa pagina:

«Io non mi dimenticherò mai quando la mia catechista, in uno degli annunci di Pasqua, ci disse orgogliosamente che lei era lì invece che a fianco al figlio che faceva la prima Comunione!!!!!»

Ruben ha detto...

«Io non mi dimenticherò mai quando la mia catechista, in uno degli annunci di Pasqua, ci disse orgogliosamente che lei era lì invece che a fianco al figlio che faceva la prima Comunione!!!!!»
---
Per quanto il Cammino possa essere "esigente", questo, è un vero e proprio sacrificio umano di un bambino!
Il nostro Dio non è Moloch; il "loro", non lo so...

strl ha detto...

" Mi chiedo se per coloro che fanno parte del CN sia normale che il proprio percorso di fede chiuda all'altro in maniera così netta al punto che credono che se uno non fa parte del CN non potrà "capire" certe cose..."

Purtroppo si. E' quello che i catechisti hanno sempre detto alla tenda di Porto San Giorgio.
E a cascata tutti i catechisti "fedeli" hanno riportato alle singole comunità.

Anonimo ha detto...

Nato nel 1960 a Reggio Emilia in una famiglia atea e comunista, Graziano “scopre” la fede a 17 anni. A 22 anni sposa Annamaria ed assieme approfondiscono la loro fede vivendo il loro percorso di fede (il Cammino Neocatecumenale) in parrocchia e accogliendo nove figli. http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2014/02/graziano-delrio-un-cattolico-praticante.html?spref=fb

Anonimo ha detto...

Sono il ragazzo della mail..
ci tengo a dire che la mia non reazione di fronte ai seminaristi è stata mediata dal fatto che ero in casa d'altri e dal clima surreale che si respirava...

@strl che cos'è la tenda di Porto San Giorgio?

Uomo Libero ha detto...

@Sandavi
Come ho detto prima, se ti fidanzi con una neocatecumena DOC e la spingi ad uscire dal CN, sarai per sempre l'incarnazione del diavolo.

A dire il vero, dopo che sono stato lasciato e ho scoperto il vero motivo, avevo pensato di convincerla a uscire dalla sua comunità, ma leggendo i vostri post, ho capito di aver fatto bene a lasciar perdere. Io credo che il DOVER lasciare il proprio amore, faccia soffrire lo stesso, sopratutto se si è costretti da motivazioni "religiose", ma che con la religione non c'entrano nulla. I neocatecumeni non sono robot senza cuore, anche se fanno di tutto per esserlo. Spero che la mia ex rifletta su questo e ne esca, e torni da me.
Ringrazio tutti i collaboratori di questo blog,scoperto per caso, dopo essere stato mollato dalla mia ragazza neocat. Senza questo blog non avrei potuto far luce su questa mia disavventura che mi ha segnato.

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
Nato nel 1960 a Reggio Emilia in una famiglia atea e comunista, Graziano “scopre” la fede a 17 anni. A 22 anni sposa Annamaria ed assieme approfondiscono la loro fede vivendo il loro percorso di fede (il Cammino Neocatecumenale) in parrocchia e accogliendo nove figli.
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http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2014/02/graziano-delrio-un-cattolico-praticante.html?spref=fb
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E' già iniziato l'"arruffianamento" di cui già detto ieri.
"Kairos" è schierato e sappiamo con "chi".

Dalla "Gazzetta di Reggio" del 17 maggio 2013(tempi non sospetti):

"Delrio non è mai stato impegnato nell’associazionismo cattolico, «solo vita di parrocchia con Annamaria», sua moglie, che ha sposato a 22 anni. «Una scelta di passione, non di ragione: aspettavamo un bambino». E gli altri figli? «Un atto d’amore, ma non pianificato. Nato il nono, abbiamo detto basta. Avevamo sempre potuto contare sull'aiuto dei nonni che però, nell’arco di pochissimo tempo, sono mancati tutti».

"http://gazzettadireggio.gelocal.it/cronaca/2013/05/17/news/delrio-a-vanity-fair-boccia-le-nozze-gay-ed-e-subito-polemica-1.7075997

Lino ha detto...

Da romagiornale.it:
"Nato nel 1960 a Reggio Emilia in una famiglia atea e comunista, Graziano “scopre” la fede a 17 anni. A 22 anni sposa Annamaria ed assieme approfondiscono la loro fede vivendo il loro percorso di fede in parrocchia e accogliendo nove figli".

Da Kairosterzomillennio:
"Nato nel 1960 a Reggio Emilia in una famiglia atea e comunista, Graziano “scopre” la fede a 17 anni. A 22 anni sposa Annamaria ed assieme approfondiscono la loro fede vivendo il loro percorso di fede (il Cammino Neocatecumenale) in parrocchia e accogliendo nove figli..." martedì 25 febbraio 2014

Stesso articolo, una parentesi in più. Per la parentesi, aggiungo un quarto ai tre principi di Goebbels che ho citato nel topic precedente.

Principio della verosimiglianza:
Costruire argomenti fittizi a partire da fonti diverse, attraverso i cosiddetti palloni sonda, o attraverso informazioni frammentarie.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

OT:
Non potendo rispondere direttamente all'agenzia del CN
"Osservatori Chiudete il blog",
in quanto completamente interdetta da ogni accesso esterno mi permetto di farlo da qui:

Messaggio odierno di "OCB":


"Intanto dopo la segnalazione a google e alla Polizia Postale degli abusi di tributo si nota un abbassamento dei toni e dell'aggressività di tipudio e co.

Stiano attenti perchè fare una denuncia è molto facile e di alcuni conosco la vera identità."
---


Cosa dire, da quando Kiko, qualche mese fa gli ha chiuso d'imperio il blog, altro non possono fare che sporadicamente,con cadenza bi o trisettimanale, inviare qualche flash di minacce, che non spaventa nessuno,proprio perché non c' è "materia" che giustifichi lo spavento.Io, in ogni caso, sto aspettando una denuncia dal Sig.6X(o nicks vari) dal maggio 2012,sono paziente e la speranza è l'ultima a morire.

Mi scuso inoltre, con i colleghi e lettori di questo blog,per aver sprecato qui, dello spazio prezioso.

Fine OT.

by Tripudio ha detto...

Segnalo che il Caporedattore e Cofondatore del sullodato Romagiornale si è distinto poche settimane fa per aver pubblicato un resoconto totalmente addomesticato al Cammino del discorso del Papa del 1° febbraio.

Quanto agli UFO di Kiko (la Nueva Domus Neucatecumenal in Galilea e l'UFO di Porto San Giorgio), il laico iniziatore del Cammino Kiko Argüello, oltre ad essere esorcista, cantautore, chef, compositore sinfonico, dottore Honoris Causa, nuevo evangelizzatore, comandante dei vescovi, è anche un valente architetto (perfino di cimiteri neocatecumenali).

Di fronte a cotanta altezza, è un onore ricevere il suo "santino", ed ancor più un onore potersi inginocchiare davanti al lui. Segui i link, se non altro per guardare le foto e i video, ma guai a te se ridi!

Anonimo ha detto...

Messaggio odierno di "OCB":
"Intanto dopo la segnalazione a google e alla Polizia Postale degli abusi di tributo si nota un abbassamento dei toni e dell'aggressività di tipudio e co.
Stiano attenti perchè fare una denuncia è molto facile e di alcuni conosco la vera identità."

A quanto pare c'è da spaventarsi, mamma mia. Per fortuna la Polizia Postale ha cose veramente serie da fare, ed hanno tutta la nostra ammirazione per il lavoro che fanno che non è affatto facile. Come tutte le forze dell'ordine del resto.
Tu che minacci invece, commetti sicuramente qualcosa di illecito.
Ed a quanto pare violi la privacy asserendo che conosci le identità di qualcuno. Modera tu i toni ed i contenuti dei tuoi deliri NC.
Mark

Ruben ha detto...

@Mark
Ed a quanto pare violi la privacy asserendo che conosci le identità di qualcuno.
---
Grande Mark,hai colto nel segno! Infatti il "personaggio", ha sempre millantato "parenti in Polizia", i quali,anche se gli fornissero dati sensibili,sarebbero coinvolti assieme a "lui", in almeno tre reati.

Anonimo ha detto...

Visto che leggi anche qui caro Matteo Gaffurini ti invito a leggere gli interventi dei tuoi fratelli di alcuni mesi fa che ergevano la santità dei preti nc esenti da deplorevoli atti di pedofilia condannando l'intera Chiesa Cattolica colpevole di tali atti, omettendo che tali atti erano praticati da singoli ripudianti individui, elogiando il cnc come ultimo baluardo della Santità, ore che avete il morto in casa non una parola di conforto è stata spesa dai tuoi fratelli per le due giovani vittime, vittime di un mostro che puoi trovare in tutte le realtà sia essa religiosa politica o in attivismi vari,ti ricordo poi che i tuoi stessi fratelli hanno condotto azioni da 007 rastrellando spulciando il sito face book di una persona che scrive su questo blog per dagli meno credito sul libro che aveva scritto contro il cnc.

Riguardo alle palesate denunce per diffamazione & C. non vedo l'ora che venga aperta un'inchiesta, ma credo che questo non avverrà mai,
" allora si che conteremmo le pecore"...............

Lino ha detto...

E' divertente al massimo, questo neocatecumenale. Scrive: "La notizia è tratta dal Corriere della Sera.Siamo disgustati davanti a questo vile tentativo di infangare il Cammino Neocatecumenale attraverso una squalida vicenda...". E poi che fa? Minaccia di denuncia Tripudio che ha rilanciato la notizia! Ridicolo! Perché non denuncia il Corriere della Sera? Sai che risate!
Non per caso gli ho affibbiato quel nomignolo con il quale, oramai, è universalmente noto :-)

P.S.
Siccome ho letto che mi ha citato con nome e cognome (lo conosce, mamma mia, che paura!) chiariamo bene una cosa: il Sig. Lino XXXXX si è sempre dissociato pubblicamente dal fango di Kiko sul cieco nato, non dall'Osservatorio: sul rilancio dell'articolo del Corriere della Sera ho qui soltanto esposto una questione di opportunità per evitare l'applicazione del principio della trasposizione del famigerato comunicatore Goebbels:
"Principio della trasposizione.
Caricare sull'avversario i propri errori e difetti, rispondendo all'attacco con l’attacco. Se non puoi negare le cattive notizie, inventane di nuove per distrarre".

Anonimo ha detto...

Segnalo questo link, fuori OT ma significativo e divertente.
Un pò di allegria.....
https://mentremirado.wordpress.com/tag/neocatecumenali/

Anonimo ha detto...

Il Papa ha detto: «Mi fa male quando vedo un prete con la macchina di lusso». Il Papa con questa frase da un segno a tutta la Chiesa. Egli è vicino ai poveri, certamente non tollera gli sprechi e le spese inutili nella Chiesa. Per esempio, certi arredi neocatecumenali e addobbi non sono necessari quando la Chiesa già dispone dei suoi arredi. A cosa servono? A dare un omologazione allo stile kikiano?
Analogamente, in certe realtà ecclesiali, in cui si spendono tantissimi soldi per la radio e per la tv e poi ci si dimentica dei poveri...che senso ha?
Soprattutto, adesso che c'è la crisi.

Anonimo ha detto...

"Tengo a precisare che a tutti questi attacchi ho risposto con le armi del sorriso e della comprensione senza mai contrattaccare poiché ero a casa dei suoi, di fronte a loro non volevo intavolare una brutta discussione"

Trovo molto saggia questa strada e ti consiglio di perseguirla, se un domani dovrai avere suoceri catechisti nc sarà l'atteggiamento migliore.

Ci vuole tanta pazienza e comprensione, anche con la persona che ami.

Essere da tanti anni in cammino (genitori inclusi) rende difficile esercitare un sano spirito critico, ed ogni obiezione rischia di diventare un attacco personale perché si tende ad identificare la propria esistenza in funzione al del cammino, ma vedrai che un po alla cosa un passetto alla volta (personalmente parlo di anni) le cose migliorano.


Gv

strl ha detto...

La tenda di Porto San Giorgio è uno o addirittura il più importante centro neocatecumenale di Italia (e forse di Europa). Ci sono incontri neocatecumenali praticamente 365 giorni all'anno: ad esempio incontro itineranti, convivenza inizio corso,incontri vocazionali neocatecumenali etc.
Il centro viene utilizzato anche per incontri di neocatecumeni provenienti da tutto il mondo.
A questi incontri partecipano, tra i catechisti, solo quelli di un cert "livello" che a loro volta trasmetto "in basso" quanto ricevuto: ecco perché vi è un totale appiattimento delle catechesi e degli annunci.

La chiamo "tenda" perché una volta era veramente un tendone, una tensostruttura che era stata costruita per accogliere un incontro del papa (penso un giovanissimo Giovanni Paolo II); la tenda doveva essere smontata subito dopo ma invece, visto gli interessi economici che generavano nell'area questi incontri di neocatecumenali, rimase per almeno 15-20 anni per essere poi sostituita dal c.d. "UFO di Porto San Giorgio" meno di 10 anni fa (vedi articolo di Tripudio richiamato poco sopra).
Se cerchi con google centro neocatecumenale Porto San Giorgio troverai moltissime immagini dell'"UFO" e qualche cosa anche della vecchia tenda.
strl

FDF ha detto...

Segnalo la conferma di Kiko a consultore del Pontificio Consiglio per i Laici, inoltre apprendo che sempre Kiko è consultore anche della Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione.....

Anonimo ha detto...

Segnalo la conferma di Kiko a consultore del Pontificio Consiglio per i Laici, inoltre apprendo che sempre Kiko è consultore anche della Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione.....

E allora ?
Che la Chiesa è anche'essa malata si sapeva. Certe volte i guai se li cerca da sola.
In caso contrario opterebbe per scelte più sagge di questa. Oppure la carica non comporta scelte decisionali importanti.
Mark

P & S ha detto...

Volevo rispondere ad anonimo di martedì 25 febbraio 2014 12:17:00 CET
Io sono uscito dal cn circa due mesi fa ero correponsabile e capo cantore, non ho accettato determinati atteggiamenti, ma a pensarci bene in sei anni nel mio subconscio non li ho mai accettati, ma una vicenda molto brutta e grave mi ha fatto riflettere e sono uscito, siccome ho un carattere molto forte e dal giorno successivo frequento assiduamente la parrocchia, sia chiaro sono io che ho allontanato loro e non loro a me, per me vederli non mi creano nessun problema se non tenerezza, io mi rapporto con altre persone della parrocchia sacerdote compreso (non del cn) e sono loro a rimanere in disparte, ignorateli altrimenti davvero si rimane soli e quello che vogliono, io non permetto che succede dato che conoscono bene il mio carattere se ne riguardano bene ad interferire.
firmato P. & S.

Anonimo ha detto...

Carissimo sento di esserti vicino molto in questa vicenda anche se la mia vicenda è un po diversa dalla tua. Sono fidanzata con un ragazzo che fa parte del cammini da 15 anni e ora anche io, per mia curiosità sto seguendo le catechesi, anche se non so ancora se entrerò o no nel cammino. Fortunatamente non mi sono mai trovata nella condizione di sentire pressioni da parti di sacerdoti o laici appartenenti alla comunità del mio fidanzato in modo così chiaro, ma certe volte poche frasi o espressioni possono lasciarti interdetta così come è stato per te durante quell'incontro.
Posso solo suggerirti di riflettere bene, di capire cosa nè pensa la tua ragazza di tutto ciò e di seguire poi la vostra strada.