lunedì 4 agosto 2014

«Il Cammino dà segni di essere una setta»

Nostra traduzione dell'articolo «The Way shows signs of a cult or sect», di Charles White, pubblicato su Guam PDN (Pacific Daily News) il 4 agosto 2014.


Il Cammino dà segni di essere una setta

L'imposizione del Cammino Neocatecumenale alla Chiesa Cattolica a Guam è la radice di tutte i problemi riportati recentemente su questo giornale.

Il Cammino Neocatecumenale, come molti già sanno, è un movimento cattolico iniziato negli anni '60 in Spagna. Si è poi diffuso nel mondo e si dice che abbia oltre un milione di membri. Ha ricevuto una qualche forma di approvazione dagli ultimi pontefici, accompagnata però da alcuni seri rimproveri da quegli stessi papi.

Perché il Cammino è all'origine di discussioni e controversie? In breve, il Cammino manifesta molti dei tipici segni di una setta, ed è proprio tale settarismo ad essere la fonte della maggioranza dei problemi. Quando dico "setta", sappiate che non sto facendo un confronto con qualcosa di pericoloso come il Tempio del Popolo di Jim Jones: sto solo dicendo che i neocatecumenali mostrano delle allarmanti tendenze settarie.

Ecco alcuni esempi del loro settarismo:

• I membri lo chiamano "il Cammino", e quell'articolo determinativo "il" pare non essere accidentale perché col passare del tempo la loro pratica pastorale suggerisce che loro credano che non esista altro cammino di fede.

• I membri del Cammino Neocatecumenale praticano la loro fede in modo da separarsi dalla parrocchia. Per esempio celebrano la Messa lontano dalle chiese ogni sabato sera anziché partecipare alle normali Messe della parrocchia. Anche se insistono che le loro celebrazioni sarebbero aperte al pubblico, in pratica non lo sono. Non sono infatti nemmeno pubblicate nei bollettini parrocchiali. Perfino nei giorni del santo Triduo - giovedì santo, venerdì santo e Pasqua - celebrano separati dalla parrocchia.

• C'è un inequivocabile culto della personalità attorno al fondatore del Cammino Francisco "Kiko" Argüello. Tutte le musiche sacre e l'arte sacra utilizzate nelle celebrazioni dei membri sono composte dal loro fondatore, Kiko, così come la maggioranza assoluta dei loro arredi liturgici (si legga qualcosa in più su Thoughtful Catholic).

• L'insegnamento neocatecumenale è contenuto in un "Direttorio Catechetico" di 13 volumi, che non è stato reso pubblico ed è alquanto difficile da reperire. Moltissimi membri del Cammino infatti non lo hanno mai visto.

• Dopo circa due anni che si aderisce al movimento, i membri che aspirano a passare alla "tappa" successiva sono costretti a subire uno "Scrutinio" dove sono obbligati a parlare dei loro segreti più profondi, delle loro croci, dei loro peccati, pubblicamente nella loro comunità. Ne ho evidenziato i pericoli su Thoughtful Catholic. Dopo circa due anni i membri devono subire un ulteriore "Scrutinio", nel quale vengono interrogati da una commissione che riepiloga i loro difetti e i loro peccati, dopodiché sono tenuti a fare un "atto concreto" per mostrare la loro devozione a Cristo, "atto" che richiede di dar via costosi gioielli, terreni, automobili e altre proprietà.

L'arcivescovo di Guam,
mons. Anthony S. Apuron
L'arcivescovo Anthony Apuron ha comandato che ogni vocazione sacerdotale a Guam debba "fare per un po' di tempo il Cammino". Ha fatto rare eccezioni a tale mandato, ma non prima di aver fatto penare parecchio le vocazioni.

I sacerdoti locali lamentano il favoritismo di parte dell'arcivescovo. Si sa che i preti neocatecumenali e i seminaristi vengono trattati in modo molto più favorevole. Quando un sacerdote, don Paul Gofigan, ha decisamente rifiutato di accettare il Cammino nella sua parrocchia a meno di alcune concessioni, è stato sloggiato dalla parrocchia contro ogni norma del Diritto Canonico. Il caso è ora portato in appello a Roma.

L'arcivescovo stesso sta "facendo il Cammino". Quando uno fa il Cammino, si pone sotto l'autorità dei cosiddetti "catechisti" che vengono assegnati alla sua comunità neocatecumenale. Questi catechisti, nonostante i neocatecumenali affermino il contrario, sono membri di una gerarchia internazionale che agisce indipendentemente dai pastori e dai vescovi.

A molti di noi l'arcivescovo pare essere sotto il controllo dei leader del Cammino e non pare affatto agire nell'interesse del suo gregge qui. Tempo fa - circa due anni fa se ricordo bene - alla richiesta di un leader neocatecumenale, l'arcivescovo propose di trasferire il seminario eretto nella Yona property ad un'organizzazione non-profit controllata dal Cammino. Tale property è stimata valere, per difetto, almeno 35 milioni di dollari.

Quando il suo consiglio degli affari economici e legali ha obiettato al trasferimento, l'arcivescovo ha licenziato tutti i membri che non erano d'accordo e ha eletto nuovi membri tra coloro che erano favorevoli. Non ancora è chiaro oggi se l'arcivescovo sia riuscito poi a trasferire il titolo della proprietà.

Ci sono state molte occasioni in cui seminaristi e preti neocatecumenali di altre nazioni, così come almeno un professore di seminario, hanno manifestato arroganza contro la cultura indigena di Guam, in particolare ridicolizzando la pratica locale di pregare per i defunti e mistificando tale preghiera. Un esempio di ciò è riportato su Thoughtful Catholic.

Ho tentato di spiegare alcuni di questi problemi nel mio blog, The Thoughtful Catholic, ed ho raccolto i link a questi argomenti particolari nella pagina http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=766

Charles White
da Tamuning (Guam)

30 commenti:

psyco ha detto...

Intanto a Guam molti laici si stanno lamentando col Nunzio Apostolico dei guai fatti dal vescovo....per esempio il vescovo che viene a dire messa e a fare pubblicità al cammino durante ttta l'omelia... o la sostituzione del parroco della cattedrale (molto amato dalla gente e che ha accompagnato molti protestanti a diventare cattolici) sostituito da un presbitero neocatecumenale....

intanto i neocat continuano la loro arroganza anche su facebook...

Il precedente Delegato Apostolico aveva già comandato trasparenza e bilanci pubblici al vescovo neocat....

Le bugie di un presbitero NC sul seminario vengono pubblicate sui giornali...

Quel recinto nuovo messo davanti al seminario RM di guam...

La pretesa di spostare il segno della pace anche se le congregazioni romane hanno detto il contrario...

Notizie dall'europa....il vescovo filo-neocat Rouco Varela presentò le dimissioni per limiti di età e ora le dimissioni sono state accettate..... Kiko perde un alleato importante (Carmen gli augurava di diventare papa.....) ma il successore potrebbe essere il filo-neocatecumenale Canizares (che tentò di fare approvare la liturgia NC di nascosto del papa...) oppure un certo Osorio filo-neocat pure lui..... a Madrid sperano nell'effetto sorpresa....

aleCT ha detto...

Cantuale Antonianum praticamente dà Canizares socuro (ed a questo punto chissà chi lo sostituisce al Cuto Divino)

A quanto pare però Rouco Varela non ha preso benissimo la notizia che tra poco sarà sostituito



http://www.elmundo.es/espana/2014/08/03/53ddffc9268e3ed8748b456e.html

Sarò ingenua io...ma quale sarebbe il problema? Ha presentato le dimissioni e sono state accettate con 2 anni di proroga...come fa a dire di essere stato "scaricato"

Boh

Anonimo ha detto...

O.T.
"Tutte le musiche sacre .......... utilizzate nelle celebrazioni dei membri sono composte dal loro fondatore, Kiko".

Bisogna sfatare questa legenda metropolitana.

Si diceva circa un anno fa su questo blog:"Non tutti i canti del cammino sono brutti".
Solo quelli composti da Kiko sono brutti e lugubri,quelli che gli altri definiscono "belli" non sono farina del suo sacco ma di altri compositori, e si sente, ad esempio il canto "La Marcia è dura" è un famosissimo gospel, "Go Down Moses"https://www.youtube.com/watch?v=Uz0sQDhx1rE , un vero plagio .......i canti di Kiko sono tutti sulla falsa riga di "Risuscito", tutti fatti con un semplicissimo giro armonico ad esempio giro di Do,che lui impreziosisce sostituendolo col giro di Mi e qui casca l'asino non tutti hanno un'estensione vocale per il giro di Mi, ma siccome tutti i cantori debbono essere "fedeli"tutti i canti vengono imbruttiti e stonati da chi non riesce a riprodurli "fedelmente" con tonalità alte.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Notazione interessante: II membri lo chiamano "il Cammino", e quell'articolo determinativo "il" pare non essere accidentale perché col passare del tempo la loro pratica pastorale suggerisce che loro credano che non esista altro cammino di fede.

Non solo con il "passare del tempo", per la verità: secondo una filosofia del linguaggio (di B. Russell), l'articolo "il" formalizza una descrizione definita, che afferma non solo l'esistenza (come per l'articolo indefinito "un") bensì con l'esistenza ne sostiene l'unicità.
Noi poveri cristianucci (quelli anonimi della domenica, i non "adulti nella fede") abbiamo fatto "un cammino", mentre essi hanno fatto "il Cammino". "Il Cammino" con la Ci maiuscola, peraltro, dove la Ci maiuscola aggiunge all'esistenza e unicità definite dall'articolo determinativo la superiore grandezza della maiuscola.

Magari il nostro dotto Pasqualone su questa nostra dissertazione sull'articolo "il" ci fa un proprio articolone per confutarlo :-)

by Tripudio ha detto...

A sant'Ignazio di Loyola, fondatore dei gesuiti, in punto di morte chiesero cosa desiderasse chiedere a Dio per l'ordine che aveva fondato. Rispose: «persecuzioni».

Immaginate cosa chiederebbe Kiko in punto di morte: «un grande e strepitoso successo, e soprattutto il pagamento puntuale di collette e "decime"!»

Gianni ha detto...

Sono stato 11anni nel cammino ,ci sono cose buone come la liturgia della parola ma quanta sofferenza interiore,aspettavo la fede la pace ma e' finito tutto in una depressione che mi porto dietro da anni,scrupoli sensi di colpa ansia.non è solo un fatto di statuti o di approvazioni ,di come prendere l'ostia.li si deve imperare tutto a memoria, appena entrato ero inquieto ,nervoso ,ero entraro per aiuto e mi sono trovato in una trappola.la fede non è un pastone che si mette davanti alle galline ,non si ottiene con scrutini passaggi come una scuola,mi sono chiesto se anche io che ero catechista avrei dovuto fare lo stesso con tante povere persone.essendo in una situazione come di plagio anche io lo difendevo ,ma poi ho detto basta.i cantori cantavano imita di kiko ,ioia invece di gioia e altre stupidaggini,prima e' uscita mia moglie poi io.ci vorrebbero pagine per raccontare tutto ,i nostri figli ci hanno odiato perché, non ci siamo accorti di problemi enormi che stavano vivendo, problemi purtroppo irrimediabili,ora stiamo salvando il salvabile.era ed è, un circolo chiuso a chi potevi parlare di problemi se nessuno capiva o ti conosceva bene.rinpondevano a tutti con le stesse parole,i figli sono idoli e tu devi portare la croce perché, un giorno avrebbero capito.quante umiliazioni quante convivenze,quante serate, quante domeniche lontane da figli e parenti, dicevano che il cammino e,così.-una volta un super catechista durante un passaggio ci domando,quanti figli avevamo, mia moglie aveva appena perduto il terzo lui non lo sapeva ci rimproverò,perché, avevamo pochi figli.ora chiudo scusatemi è, la prima volta che scrivo e non so come scrivere le doppie capite lo stesso.ora siamo liberi anche quasi tutti ci hanno allontanati ,siamo liberi di andare alla messa dove è a che ora vogliamo un bravo sacerdote sta aiuta di i nostri figli,usiamo il linguaggio che vogliamo ma abbiamo capito ghe la prima chiesa e, là famiglia.chiedo rispetto per la sofferenza dei miei figli e, un fatto delicatissimo,e per mia moglie.non voglio essere giudicato per quello che in minima parte voglio far capire, voglio che si faccia chiarezza.perche, e, tanto potente, .??perché con tanta gente che soffre non si fa nulla?può,un uomo come kiko fare questo?e, assurdo ,i papi che hanno fatto?la fede e,abbandono gioia pace tutto quello che manca al cammino dove ti trovi dentro senza sapere come e quando lo sai e, tardi e ci vuole tanto coraggio per uscire specialmente davanti ai fratelli che hai invitato alle prime catechesi eche hai catechizzato?perchhe, anni fa hanno ritirato dai piccoli catechisti i libri delle catechesi? Leggete il libro"una fede semplice" di frere roger di taize,e sentirete tanta pace.vorrei che il papa che ammiro più, di ogni altro andasse in fondo senza leggere volumi o codici ma ascoltando le sofferenze di chi le ha vissute e'ora di finirla non possiamo sfogarci su questo sito vogliamo una chiesa madre e una madre e'anche vigile,basta una "chiesa"nella chiesa e ringrazio padre zoffoli per il suo coraggio don bruno conti e padre merighetto .come si è'arrivati a questo?pregate per tutti i cercatori di Dio.credo che non accetta questo.

Sebastian ha detto...

Solo quelli composti da Kiko sono brutti e lugubri,quelli che gli altri definiscono "belli" non sono farina del suo sacco ma di altri compositori, e si sente, ad esempio il canto "La Marcia è dura" è un famosissimo gospel, "Go Down Moses"https://www.youtube.com/watch?v=Uz0sQDhx1rE , un vero plagio

Anche un altro canto che non mi dispiaceva ("Guardate com'è bello stare con i fratelli") ho poi scoperto che era stato copiato da una canzone popolare ebraica, di cui non so il nome e non riesco a ritrovare su youtube.
Di questo canto per altro ci sono tre versioni, di cui due cupissime, e l'unica che si salva è proprio questa che dico io.

by Tripudio ha detto...

Ringrazio Gianni per la testimonianza. Qui preghiamo sempre per le vittime del Cammino.

La cosiddetta "approvazione del Cammino Neocatecumenale" è in realtà solo la concessione di uno Statuto in cui si dice cos'è che il Cammino deve fare. Non è un elogio al Cammino, e tanto meno l'approvazione degli errori del Cammino.

Per esempio all'articolo 1 si ricorda che il Cammino è soggetto al vescovo (che dunque, se non lo vuole, ha il diritto di rifiutarlo dalla sua diocesi, cosa che hanno fatto finora diversi vescovi, come ad esempio in Giappone, e molti altri vescovi si accingono a farlo).

Oppure nell'articolo 13 viene stabilita come legge del Cammino la fatidica lettera firmata dal card. Arinze del 1° dicembre 2005, quella che contiene le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI contro la liturgia neocatecumenale (che il Santo Padre non s'è mai rimangiato) e che impone che il Cammino «seguirà i libri liturgici, senza aggiunte né omissioni». Cioè il divieto di tutti gli strafalcioni del Cammino.

Infine, lo Statuto non prevede nessuna contribuzione periodica da parte dei membri del Cammino - tanto meno l'esazione fiscale delle famigerate "decime".

Non fatevi turlupinare dai vostri cosiddetti "catechisti": il Cammino non dispone di alcuna "approvazione" liturgica, e lo Statuto non è affatto la glorificazione degli errori passati, presenti e futuri del Cammino.

Malaparte ha detto...

A proposito di canti: la melodia del canto dei bambini per Pasqua (Quello delle notti) è la stessa dell'inno israeliano (cercatelo su YouTube)

Anonimo ha detto...

Chissà come verrà accolto il seguente invito del papa...

http://blog.messainlatino.it/2014/08/pace-si-ma-senza-confusioni-messa.html

Esse o Esse

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Gianni, anche da parte mia.
La tua storia spero aiuti altri che ti leggono a non entrare nel gorgo nc.
Il tuo e i nostri infatti non sono solo 'sfoghi', questo blog non è un gruppo di autoaiuto. Confido che siano ormai in molti coloro che si informano su internet, utilizzando i motori di ricerca; ebbene, più d'uno, leggendoci, leggendoti, avrà la possibilità di imparare qualcosa in più e di non cadere in errore.
Ti chiedi come la Chiesa permetta questo. Ebbene, tu ed io siamo stati in una 'chiesa' che non permetteva se non un pensiero unico, che eliminava senza pietà le voci fuori dal coro, che si arrogava il diritto di decidere cosa venisse da Dio e cosa no. Mi pare che, quell'esperienza, ci sia bastata...

Lino ha detto...

Perdonate l'OT, ma io sono in ferie e di tanto mi devo svagare, oltre che riposarmi dal mare. Quale miglior svago che leggere il nostro Pasqualone?

"Come si può leggere il Kerigma è L'ANNUNCIO CENTRALE DELLA FEDE non è una scoperta o invenzione di Kiko.NON E' UNA SBOBBA MA IL CENTRO DELLA NOSTRA FEDE!"

Avete bene inteso, osservatori che credevate che il vocabolo Kerygma fosse stato scoperto da Kiko? :-)

Ah Pasqualò, forse non hai capito bene: qui il problema non è l'inventore del vocabolo, bensì cosa si annuncia, in che modo lo si annuncia e cosa rende efficace l'Annuncio. E a renderlo efficace non è certamente il fango/peccato scagliato dai kiko's-catechisti sui ciechi nati e non nati né le psico-confessioni dei vostri scrutini.
Indovina cos'è a rendere efficace l'Annuncio, Pasqualone, nella frazione gioiosa di un lampo e non in quarant'anni di torture operate dal bispensiero antropologico del Grande Fratello Kiko Arguello (e fa pure rima! -:)

Anonimo ha detto...

Setta, eh già...ti autoconvinci che non sia così, ma dentro di te una voce ti dice che c'è qualcosa di esageratamente sbagliato in quello che stai facendo! Io sono stata un anno nel cammino, per seguire il mio ex, la cui famiglia è formata da neocatecumenali convinti e catechisti...ragazzi miei, mi viene da piangere se ci ripenso...mi sembrava tutto assurdo...ho deciso di uscire (e non è stato facile, vi assicuro!!!) quando volevano farmi andare per forza ad una convivenza il fine settimana che dovevo inviare il mio ultimo capitolo di tesi universitaria...un idolo, dicevano!!Con tutti i sacrifici di quei poveretti dei miei genitori (che loro consideravano pari a zero, essendo cristiani della domenica)stavano facendo per me!!!Lì mi dovetti trattenere dal lanciargli qualcosa! Non ho mai capito perché dovevo obbedire a dei perfetti estranei, che sembravano sapere tutto di noi...
Sì, sono praticamente una setta.
Giada

Anonimo ha detto...

Qualcuno può recuperare le disposizioni sullo scambio della Pace, c'è solo notizia sul blog di Magister, sugli organi ufficiali del vaticano e della CEI non c'è notizia. Sapete qualcosa di ufficiale? Grazie
Paolo

psyco ha detto...

Estate rovente a Guam: hanno cominciato una petizione al provinciale dei Carmelitani Scalzi a Roma contro il padre carmelitano neocatecumenale Pius Sammut per i guai che ha fatto per 20 anni promuovendo il cammino...

Un sacco di gente sta scrivendo lettere di protesta contro il cammino neocatecumenale e il nunzio apostolico sta anche rispondendo ai fedeli. Ribellarsi al cammino e rendere pubbliche le "storture" del cammino!

L'ex parroco della cattedrale di Guam è stato sfrattato anche dalla canonica, da un momento all'altro!! Le vendette neocatecumenali sono sempre crudeli (ecco che significa cristiani adulti nella fede eh!). La "nuova amministrazione" della cattedrale (cioè il presbitero neocatecumenale e i suoi complici) hanno preteso pure di verificare il contenuto degli scatoloni che mgr. Benavente stava portando via nel trasloco...

Un'irlandese ha scritto su facebook che certi neocatecumenali per difendere quel Pius hanno aggredito verbalmente suo marito.....

Il blog disertore di Guam (il presbitero NC che si firma Diana) ha pubblicato la lettera di un fratello del cammino : "...dicono che la cappella dell'adorazione a san Dimas sarebbe stata chiusa perchè i NC non credono nell'Eucarestia...invece la cappella è ancora aperta e i NC invitano ad andarci... il team dei catechisti NC ha fatto due cicli di catechesi....e io non ci sono andato....però ho pensato che ho provato il Cursillo e allora potevo provare anche il cammino in modo da giudicarlo solo dopo averlo provato....sono solo un peccatore e dico al vescovo: vai avanti......"

Sul blog disertore venerdì scorso c'era una pagina in cui si parlava della grande nomina a Consultore per il Pontificio Consiglio Per i Laici....indovinate quale consultore.....la pagina ha 56 commenti (oltre 50% del presbitero Diana).....il blog disertore difende il presbitero NC father Wadeson dicendo che è umile e ubbidiente.....pubblica il sondaggio sull'arcivescovo NC dando pieni voti all'arcivescovo (54%).....i blog dei disertori dicono sempre le stesse cacate in tutto il mondo.......

Il vescovo neocatecumenale ha lasciato dei commenti anonimi su Jungle watch ma è stato riconosciuto da alcuni fedeli....ha preteso pure di farli pubblicare in prima pagina... ha fatto una forzatura dle vangelo per difendersi..... Ecco alcune sue affermazioni:

"Prima che il cammino arrivasse sull'isola di Guam la gente abbandonava le chiese perchè disprezzava la LEGGE.... non importa chi sono io,un vescovo, un papa,unc ardinale....importa solo che tu cambi il tuo cuore indurito.... il tuo e quello di gente come Chuck White....i preti filippini venuti qui a guam hanno dimenticato l'amore di Dio e si sono innammorati di zio Sam scegliendo un nuovo maestro....il problema non è l'arcivescvovo....viva l'arcivescovo!!!!"

Ruben ha detto...

"Qualcuno può recuperare le disposizioni sullo scambio della Pace, c'è solo notizia sul blog di Magister, sugli organi ufficiali del vaticano e della CEI non c'è notizia. Sapete qualcosa di ufficiale? Grazie
Paolo"
---

All'indirizzo:

http://vaticaninsider.lastampa.it/fileadmin/user_upload/File_Versione_originale/Rito_de_la_Paz.pdf

potrai trovare a partire da pagina 2, l'originale in spagnolo della circolare dell'8 giugno us.
Il documento, per usare un pessimo superlativo, è "ufficialissimo" e vigente, in quanto firmato dal Cardinal Prefetto e dal suo Segretario.

Per la Pubblicazione Ufficiale, sul bollettino "Notitiae", dovremmo aspettare ancora un po' in quanto la rivista è ferma a febbraio.

La prima a prenderne atto, è stata la Chiesa Spagnola, attraverso apposita lettera(28/luglio us) del Presidente della locale Conferenza Episcopale,ai propri membri; lettera che potrai trovare a pag. 1
del link sopra riportato.

psyco ha detto...

POTENZE NEFASTE DEL CAMMINO : quando da Roma si cominciava a ipotizzare la nomina a vescovo di fr. Gofigan .....arriva la tegola neocatecumenale su Gofigan:sfrattato dalla parrocchia,accuse calunniose dal vescovo neocat,ecc.... Non appena si è cominciato a ipotizzare la nomina alternativa di fr. Benavente.... arriva la tegola neocatecumennale su fr. Benavente: sfrattato dalla cattedrale,accuse calunniose del vescovo neocat,ecc....

Stanno facendo di tutto per far eleggere un presbitero neocat come successore del vescovo neocat Apuron!!!! La lobby NC vuole che tutto cambi perchè nulla cambi......

La verità vi farà liberi. ha detto...

"psyco ha detto...

Estate rovente a Guam: hanno cominciato una petizione al provinciale dei Carmelitani Scalzi a Roma contro il padre carmelitano neocatecumenale Pius Sammut per i guai che ha fatto per 20 anni promuovendo il cammino..."

Ho avuto modo di conoscere personalmente P.Cannistrà e posso assicurare che è uno che non ignora assolutamente quanti si rivolgono a lui.

Bisogna però anche dire che i Carmelitani Scalzi sono decisamente lenti nei cambiamenti e nelle decisioni e che i NCN si sono insinuati per benino tra di loro già da qualche anno.

Anonimo ha detto...

Scusatemi non so come si fa per inserire un link ma vi metto le coordinate per poter leggere un intervista fatta a mons.Schneider molto bella e interessante.
Blog messainlatino. it
venerdì 11luglio
Mons Schneider sulla santa comunione...
Sembra parli proprio dei NC.
Tabata

Cesare Fanfani ha detto...

Non ho mai letto tante sciocchezze dette tutte insieme. Ritengo che l'autore sia in completa malafede. Sono 23 anni nel cammino neocatecumenale, ero un lontano che giudicava e criticava la chiesa e tutto il clero. Il cammino mi ha condotto alla conoscenza di Cristo e di me stesso. Oggi sono un altra persona, ubbidiente alla chiesa , al mio vescovo e al mio parroco come del resto tutti i fratelli del cammino che io conosco. Io penso che le battaglie da fare siano ben altre e invece di straziare il corpo mistico di Cristo con queste critiche che colpiscono fratelli cristiani come i neocatecumenali, guardate piuttosto ciò che accade nel mondo. Pregherò per voi.

Michela ha detto...

a Cesare Fanfani

il tuo post mette in evidenza un punto delicato: l'incomunicabilità tra non-neocat e neocat.

Ammesso e non concesso che tu voglia veramente comprendere l'esperienza che stai facendo e 'conoscere te stesso' secondo le tue parole, devi ammettere che il mondo non vi comprende e voi pensate di essere migliori degli altri, perchè avete fatto un percorso speciale.

prima ancora di affrontare il nocciolo della questione neocat (i contenuti delle catechesi e i metodi settari), mi chiedo perchè è così difficile parlare con i neocat, anche nella vita normale. Non siete mai aperti, mai del tutto onesti, mai del tutto sinceri, sembra che giudichiate tutti e vi sentiate i migliori.

Visto che dite di appartenere ad una chiesa che si fonda sulla Parola e sulla relazione con Dio, mi chiedo da dove viene la vostra difficoltà di relazionarvi con gli uomini.
per me questo è un segno che non siete perfettamente nella chiesa, nè pienamente cattolici.

Valentina Giusti ha detto...

A Cesare Fanfani chiedo: se il tuo parroco non approvasse più il Cammino e non vi permettesse più la messa separata, seguiresti le indicazioni dei catechisti e cambieresti parrocchia o rimarresti lì obbediente al tuo parroco?
Tu obbedisci alla Chiesa e ai suoi rappresentanti nella misura in cui te lo permettono ed indicano i catechisti o pensi di esserne indipendente?
Infine, un'osservazione.
Il solo fatto che tu possa affermare che l'esperienza di un altro sia una sciocchezza raccontata in malafede solo perché non corrisponde alla tua, la dice lunga su che valore dare invece alle tue affermazioni.
La preghiera invece che tu ti impegni a fare, la apprezzo e te ne ringrazio.

Anonimo ha detto...

Cesare, voi non dovete pregare per nessuno, non ce n'è bisogno...o forse sì, per voi stessi..se solo decideste di scegliere il silenzio tra un canto e l'altro, tra una risonanza e l'altra, senza sentirvi superiori, senza farvi manovrare la vita da chi della vostra vita non sa nulla, senza inseguire l'IDOLO kikiano...che dispiacere ti giuro...che dispiacere vedere gente che ho amato alienarsi dal mondo, non capire più nulla..osannare un pittore spagnolo soddisfatto di essere diventato una celebrità facendo leva sul bisogno intrinseco in ognuno di noi di avvicinarsi a Dio.. e poi magari parlare male degli "ex "fratelli, del vicino, della cognata etc..io sono uscita da questo meccanismo, che mi ha fatto perdere l'amore,e la serenità per molto tempo...non devi pregare per me caro Cesare, sono una persona buona, che aiuta il prossimo, che onora i genitori, che crede in Dio e che da Lui ora si sente più amata di prima...fuori dal Cammino c'è la vita! Quella vera! Quella in cui ringrazi Dio e ti penti dei tuoi peccati sinceramente ed in silenzio. Non avercela con me dicendo che le mie sono calunnie, la mia è una testimonianza pacifica e sincera. Io non ce l'ho con i neocatecumenali, anzi. Credo che chi si avvicina al Cammino è perché sente la necessità di dare un senso alla propria vita. Ma il rischio di farsi suggestionare da chi di santo non ha proprio nulla è sempre in agguato....
saluti
giada

Valentina Giusti ha detto...

Correggo il penultimo paragrafo del mio post:: pensavo che il thread commentato fosse quello precedente, cioè la testimonianza di Iocero.
Visto che l'articolo ha un taglio impersonale e giornalistico, può essere comprensibile anche il rifiuto. Anche se comunque sarebbe più comprensibile che la propria opposizione fosse argomentata, così come lo è l'articolo commentato.

Lino ha detto...

@ Cesare Fanfani
Io, invece, non ho mai letto tante argomentazioni fallaci in un solo commento.
1) Lei, Fanfani, non può affermare che "l'autore sia in completa malafede": deve dimostrare punto per punto gli errori che sostiene. La "malafede" dell'autore è un sua opinione, è un argomento ad hominem, per niente serio in una discussione.
2) Nel sostenere la malafede dell’autore, lei non può portare per principio di autorità lei stesso. Lei è un neocatecumenale, che vende la propria acqua – a Napoli si dice: “Acquaiò, l’acqua è fresca”, lo sa che significa?
3)Nel suo prossimo intervento, tenti di spiegare l’arcano a causa del quale tutti i punti esposti dall'autore per dimostrare il settarismo del Cammino sono riproposti ovunque il Cammino sia presente, da Guam alla mia parrocchia (mi perdoni la fallacia ma, testimonianza personale per testimonianza personale, la mia vale la sua, o no? Oppure lei è in buona fede e io in malafede per editto divino?)
4) Magari, se intende confrontarsi, potrebbe scegliere un solo punto tra quelli affrontati dall'autore e confutarlo con dovizia di argomentazioni alla luce dei suoi 23 anni di Cammino.

Malafede? Per quanto m’interessa, lei potrebbe dimostrami che l’autore è in malafede in relazione alla “difficoltà” di reperire i mamotreti, “difficoltà” che io definisco un eufemismo. Potrebbe farlo indicandomi dove io posso reperire quelli “approvati” in formato cartaceo. E non risponda che sono segreti per “metodologia formativa” a buon pro dei catechizzati e perché quelli di fuori - “la gente”, secondo Kiko - non capirebbero: anche nelle conventicole settarie massoniche dicono così a proposito dei lavori di Loggia.

Michela ha detto...

a Lino
riprendo la tua frase
Lei, Fanfani, non può affermare che "l'autore sia in completa malafede": deve dimostrare punto per punto gli errori che sostiene. La "malafede" dell'autore è un sua opinione, è un argomento ad hominem, per niente serio in una discussione.
e
Magari, se intende confrontarsi, potrebbe scegliere un solo punto tra quelli affrontati dall'autore e confutarlo con dovizia di argomentazioni alla luce dei suoi 23 anni di Cammino.


Ecco il modo di pensare di tutti- proprio tutti- i neocat, anche quando pensano di essere originali ed intelligenti:
1. giudicano, scartano senza conoscere le fonti, qui Fanfani ha giudicato il post in malafede senza avere nessun elemento oggettivo per farlo.
2. Lino chiede di 'confrontarsi', cosa impossibile per un neocat come Fanfani. Il confronto è quanto di più temuto da chi è in cammino.

Confrontarsi richiede delle abilità che i neocat hanno perduto:
saper ascoltare l'altro
non giudicare a priori
conoscere se stessi
non ritenersi superiori
usare il cervello per discernere le bugie e la verità
saper accostarsi alla dottrina senza il filtro dei catechisti
saper riutilizzare un linguaggio comune ed abbandonare i neosignificati delle parole della neolingua
e poi c'è un altro aspetto che giustifica Fanfani, ed è che lui non può raccontare quello che ha visto e sentito nel cammino, perchè il cammino è una setta, dal momento che gli adepti sono tenuti al segreto.
Quindi non potrà mai dire quello che sa su Guam, a meno di tradire la fedeltà ai catechisti e mettere a rischio il suo percorso di fede.

Anonimo ha detto...

Cesare Fanfani è sparito. Forse non trova nulla di logico per rispondere. Si preghi per noi perchè Dio a voi vi ascolta in un modo del tutto speciale. I cattolici della domenica hanno bisogno tanto delle vostre preghiere superiori.

Anonimo ha detto...

Cesare Fanfani è sparito. Forse non trova nulla di logico per rispondere. Si preghi per noi perchè Dio a voi vi ascolta in un modo del tutto speciale. I cattolici della domenica hanno bisogno tanto delle vostre preghiere superiori. Alessandro.

OTTIMISTA ha detto...

ciao ragazzi. grazie per il vs lavoro. avrei un idea: perche non prepariamo un dossier con le firme di tutti i vescovi e i cardinali e anche i laici che non appoggiano questo "Cammino" e lo inviamo al Santo Padre e per conoscenza ai vescovi e cardinali di tutte le diocesi del mondo? secondo me e' l unica strada percorribile per avere UN CAMBIAMENTO INCISIVO, TANGIBILE E DURATURO.. magari la prima persona a cui inviarlo potrebbe essere il presidente dell ex santo Uffizio. per molto di meno la Chiesa si e' mossa nella sua bimillenaria storia. che ne pensate? fatemi sapere. ciao e buon weekend