domenica 12 ottobre 2014

L'inferno coi Nuovi Falsi Profeti



Esatto: questo affresco parrocchiale è ispirato proprio a Kiko Argüello e Carmen Hernàndez. Il pittore non conosceva i due fondatori del Cammino Neocatecumenale e neppure l'esistenza del Cammino. Questa parte di affresco rappresenta l'inferno e l'autore cercava due volti da mettervi per completare la sua opera, che è all'interno di una chiesa, e non era soddisfatto di nessuna immagine fino a quando "per caso" gli è capitata la foto dei due fondatori del Cammino e subito ne è stato attratto dicendo: "ecco due volti malvagi per la mia opera".

Il sacerdote non voleva - le foto erano di quest'ultimo - ma alla fine ha dovuto cedere altrimenti l'affresco non sarebbe stato terminato (si sa, con gli artisti non si scherza), e così gli ha dato le foto e quindi gli ha raccontato la storia di Kiko e Carmen, dell'eresia neocatecumenale e della loro malvagità.
(si ringrazia Vittorio per la segnalazione)


Nota: prima di morire nel 1968, san Pio da Pietrelcina aveva già definito Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti» (ben prima che i due spagnoli si stabilissero in Italia nel novembre 1968).

37 commenti:

Lino ha detto...

Ma no! Fidatevi di me, il dipinto non va pubblicizzato, è pericoloso, può significare altro: i neocatecumenali lo leggeranno come Kiko che, risorto il terzo giorno, libera le anime dagli inferi, anzi dall'inferno per svuotarlo :-)

flando85 ha detto...

veramente fatto bene!! Dove si trova?? :)

Valentina Giusti ha detto...

Che cosa ha nella mano destra il Kiko affrescato? Una moneta? Sarebbe più che azzeccato!, da parte del cultore di Mammona!
Seriamente però: non mi sembra corretto metterli in Inferno, dato che ancora sono in vita e possono ravvedersi, e glielo auguro.

Lino ha detto...

Beh, Valentina, gli artisti sono fatti così: si prendono "licenze poetiche". Dante mise Branca Doria ancora vivo nell'inferno tra i traditori degli ospiti, questo ci ha messo Kiko. D'altra parte, Kiko nelle sue icone non si prende molte licenze? :-)

Luois ha detto...

Ho scritto tempo fa un commento su questo blog che poi ho visto pubblicato, vorrei finire di scrivere "la mia storia". Niente di che ma comunque potrà aiutare qualcuno a giudicare meglio il Cammino neocatecumenale. Che faccio, scrivo qui come commento? Sarà lungo.

HK M25 ha detto...

Quello che mi colpisce in assoluto è il fatto che l'artista non conoscesse niente del cammino, ne tanto meno gli "elementi" rappresentati.

flando85 ha detto...

Ma si trova in una chiesa?

by Tripudio ha detto...

Sì, l'affresco è all'interno di una chiesa. Chi mi ha inoltrato la segnalazione di Vittorio non mi ha ancora precisato quale chiesa e quale città, ma aggiorneremo presto.

Luis, sì, puoi anche scriverlo qui nello spazio commenti - ti toccherà dividerlo in più interventi qualora il testo superi i 4000 caratteri circa; poi ci penso io a ripubblicarlo come singola pagina. In alternativa puoi inviarlo via email a neshama@tiscali.it

Uomo Libero - Free Man ha detto...

Il pittore ha dimenticato qualche elemento: la chitarra di Kiko - Clapton e la maglietta Adidas di Carmen (forse Carmen si fa sponsorizzare dalla nota azienda!).
Invece, i dannati dipinti, potrebbero rappresentare bene la vera anima dei neuro-catecumeni.
Ai piedi di Kiko - Clapton, potete notare, il classico catechista cravattaro - incravattato, che tiene in mano il money, che raccoglie con le decime, offerto a Kiko - Clapton. Il giorno di Halloween, uscirà il nuovo lavoro discografico di Kiko - Clapton, dal titolo:" My life in grace's of Kiko" (La mia vita in Grazia di Kiko). Prossimamente in tutti gli I-pod delle cefale del cammino.

Lino ha detto...

Infatti, HK M25, non credo che l'artista abbia inserito volti di persone realmente esistenti soltanto perché cattivi nella sua percezione. In arte pittorica non funziona così. In basso a sinistra c'è un altro individuo "umano" con la cravatta, a differenza delle altre figure di dannati. Qualcuno ha idea su chi possa essergli somigliante? Io non sono un granché come fisionomista.

Valentina Giusti ha detto...

Non so se è il caso di pubblicare l'indirizzo della chiesa dell'affresco con i falsi profeti Kiko e Carmen. Direi che basta sapere che c'è...che qualcuno ha avuto questa idea. E l'ha messa su intonaco in luogo consacrato.

Valentina Giusti ha detto...

Permettetemi di dubitare che l'artista non conoscesse i due. Kiko ha in mano il bastone del (falso) pastore e una moneta d'oro , che solleva in alto come se ancora stesse chiedendo soldi per qualcuna delle sue imprese.
Carmen ha sottobraccio una Bibbia o comunque un grosso libro, a dimostrazione del fatto che è lei la mente pensante della coppia.
Se non li conosceva, è stato davvero ispirato!

by Tripudio ha detto...

Naturalmente i due "iniziatori", finché vivono, hanno sempre la possibilità di pentirsi e rinnegare le loro eresie (e per il bene delle anime dei loro adepti, vogliamo sperare che lo facciano in pubblico).

Anonimo ha detto...

Azzeccatissimo (direi quasi: illuminante) il confronto con Dante.

Saluti
Jeff M.

Lino ha detto...

Chi l'ha messo su intonaco in una chiesa - ammesso che sia stato messo in intonaco in una chiesa - ha inteso dare un messaggio di portata profetica. Come Dante, caro Jeff M. :-)

l'apostata ha detto...

Povero Satanasso, non bastavano le pene cui è condannato per l'eternità: pure la signorina "beata tu fra le donne" e il signor dottor (h.c.) scocciator Arguello deve subire.

Ora si che l'inferno è davvero un inferno!

Lino ha detto...

Vabbuò :-)
Volete, perlomeno, riferirmi sulla destra alla sinistra di Carmen, quasi nascosto sotto un mantello rosso, con la barba, chi vedete? L'immagine non è chiara. ma non è una macchia, quella barba :-)

Valentina Giusti ha detto...

Non saprei, Lino: è Mastrapasqua? Nonostante la barba, don Pezzi non è. Lui, la bocca, non la apre mai...

by Tripudio ha detto...

Il punto più importante è che un pittore ignaro dei fatti ha riconosciuto a prima vista come «volti malvagi» quelli dei Nuovi Falsi Profeti.

È perciò comprensibile l'atteggiamento di quel povero sacerdote che teme che qualche neocatecumenale un pochino più facinoroso abbia un'incontenibile voglia di devastargli affresco e chiesa pensando così di onorare i due «volti malvagi» raffigurati trionfanti nell'inferno.

Sappiamo bene che gli eretici ostinati non guadagnano il Regno dei Cieli nemmeno se morissero martiri.

Louis ha detto...

Avevo già scritto in passato su questo blog per denunciare le difficoltà che incontravo nel condurre una sana relazione, di coppia e quindi anche e soprattutto di fede, con la mia fidanzata (ormai ex), a causa della sua appartenenza al Cammino neocatecumenale.
Premetto che ci siamo lasciati per motivazioni non necessariamente connesse con il Cammino e che molto ha forse influito il suo carattere, ma (e qui entra in gioco la mia opinione quindi non prendetela come verità) il Cammino ne è la causa più vera e remota. Inoltre le cose che vi racconto potrebbero apparire insignificanti e l'importanza da me data ad esse esagerata, ma se ci si riflette bene sono importanti quanto testimonianze dirette.
Per spiegarvi con un esempio: alle mie domande, chiare ed inequivocabili, su cosa nel concreto lei facesse nel Cammino, non mi è mai stata data una risposta soddisfacente. Si limitava a spiegarmi vagamente che si leggeva la Bibbia, si commentava e poi c'erano le convivenze, niente più. Il mio atteggiamento vi sembrerà paranoico, ma quando chiedevo di avere un esempio non me lo dava o non me lo sapeva dare. Mi sentivo un pazzo che parlava con un macigno e in quei momenti mi sembrava che in tutto il mondo solo io comprendessi la differenza fra una spiegazione dettagliata dei fatti concreti ed una spiegazione astratta, stessa differenza che intercorre fra il dire che hai sostenuto un esame e dire che cosa ti hanno chiesto in quell'esame. Spero comprendiate.
È da qui che mi sono chiesto se lo facesse consapevolmente o meno e mi sono posto il problema, sempre più urgente, di comprendere a fondo la pastorale del Cammino. Ho letto, non integralmente, gli Orientamenti per i catechisti o, come si dovrebbe dire ora, il Direttorio. Quelli del secondo scrutino mi hanno fatto comprendere tutto e rabbrividire. Io ho il coraggio di affermare che la maggioranza delle persone aderenti al Cammino è plagiata psicologicamente in modo tanto profondo da annullare la personalità e la forza dell'individuo. Sono ora convinto che lei ne sia vittima.
Altro aspetto inquietante: ricordo che, parlando con una sua amica appartenente al Cammino mentre ero nei paraggi, sentii che abbassarono la voce quasi istintivamente quando l'amica le disse che non voleva fare solo una cena, ma anche un'agape con i fratelli. Fu la prima volta che sentii nominare la parola agape dalla bocca di un neocatecumenale. Feci finta di niente, ma ne soffrivo, pur conoscendo già il significato della parola usata, poiché non capivo perché lei non mi avesse parlato di queste cene “speciali”. Non chiesi e non mi fu mai detto niente.
Iniziai ad essere più insistente. Affermai chiaramente il mio dissenso verso il Cammino, le chiesi di lasciarlo (mi rispose che lo avrebbe fatto ma per lei sarebbe stato doloroso, anche questo non motivato con un perché), insistevo nel proporle una visione alternativa e più ampia del Cattolicesimo ma non c'era verso di smuoverla anche soltanto ad analizzare criticamente la questione.

Louis ha detto...

(continua) Vi è mai sembrato di vivere in un romanzo kafkiano o in un mondo distopico come quello de “Il nuovo mondo” dove tutto è capovolto ma solo uno se ne rende conto? Non ve lo auguro.
La cosa più sconcertante è che nonostante le parlassi delle decime che avrebbe dovuto versare, degli scrutini e di tutto ciò che non aveva ancora affrontato nel Cammino e che avrebbe in futuro, lei non si curava di ricercare la verità! Non voleva o non poteva? La sua famiglia è neocatecumenale... io credo che non potesse.
Mi sentii dire poi che i simboli ebraici fanno anch'essi parte della ritualistica cristiana! E fui vittima di altri silenzi. Ora che ricordo bene, una delle prime volte che le chiesi qualcosa a riguardo del Cammino (dopo che lo scoprii NON DA LEI perché non me lo aveva detto) mi disse che non potevo capire.
Tutto ciò uccide lo spirito. Non può venire da Dio ma viene dal dio Kiko. Questo accade per colpa della Chiesa stessa che non dà più le risposte soddisfacenti, che ha abbandonato la tradizione su cui si fonda il suo insegnamento (“Per i cattolici e gli ortodossi Dio ha parlato prima attraverso la Tradizione e poi qualcosa della Tradizione è stato messo per scritto” da http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=553). Kiko si approfitta dell'ignoranza delle persone per portarle in un oscuro tunnel settario, così ben congegnato da sfuggire ai controlli. Scusate lo sfogo.
Tornando al Cammino, qualcuno mi corregga se sbaglio visto che non sono teologo: non durava tre anni più un paio di mesi il catecumenato della Chiesa antica? Perché il cammino dura così tanto? Negli scrutini si obbliga a liberarsi del denaro quando l'unica e vera liberazione dall'attaccamento a mammona avviene nell'intimo del nostro cuore. Invitare a liberarsi dal denaro (“Allora devi dare un segno. Un segno che deve essere con Dio, in segreto, di denaro, che esprima realmente questo gesto” da Orientamenti alle equipes di catechisti per il secondo scrutinio battesimale), davanti a tutti e sotto pena di rimprovero, non rende forte il singolo nella propria individualità, non fa sì che la persona si stacchi veramente dal denaro e guardi a Dio! La persona viene così svuotata di sé e “riempita della comunità”, se mi passate il termine. A prescindere poi dall'uso che si fa dei soldi, che Kiko dice andranno ai poveri (boh! qualcuno può tracciare dove vanno veramente?), questo metodo a mio parare è esattamente contrario ad un sano sviluppo spirituale. Questo non prevede che il singolo si “svuoti per la setta” ma che si fortifichi in Cristo, che faccia ascesi volontaria su di sé, non indotta.
In questo periodo stavo studiando la questione del sale (anche lì non si sa come entra in gioco il denaro: "questo lo direte e farete un serio segno in denaro", op. cit. pag. 85). Follia pura! Non c'è l'insegnamento della Chiesa lì! (Che cosa significa il segno del sale? La Croce. Che cosa significa il sale? La rinuncia. Odiare.” op. cit. pag. 101). Credo che basti dire che il sale è la sapienza, ma chi studia più di me saprà meglio spiegare gli errori di questa interpretazione.
Inutile dilungarsi ulteriormente in considerazioni dottrinali poiché si potrebbero scrivere libri sull'argomento.
L'amara constatazione che l'uomo di oggi cade in queste trappole spirituali mi fa concludere con la speranza che rinasca un vero spirito di critica, un vero spirito di carità tra i fedeli a Cristo che li spinga ad essere per davvero il sale della Terra e non fanatici pseudo-eletti, bombe a orologeria per l'edificio della Chiesa.
Luigi

Louis ha detto...

Comunque sarebbe bello che metteste un link a un intervento riassuntivo di tutte le critiche che fate al movimento neocat. Sarebbe una grande opera di bene oltre che di sintesi

flando85 ha detto...

Chiedevo dove si trova il dipinto per due motivi: a) se sta nella mia zona potrei andare a vederlo; b) aprendo tutta l'immagine si vede la parte sinistra curvarsi, come se fosse su un foglio invece che su un muro. Non vorrei sia un fake..

Anonimo ha detto...

Non so se è il caso di pubblicare l'indirizzo della chiesa dell'affresco

Lino ha detto...

Anche se fosse un fake, flando85, anche se non stesse su un muro e in una chiesa, questo non è più importante: oramai è un'opera d'arte virtuale, che vive di vita propria in internet e girerà mezzo mondo. Alla fine questo conta per un'immagine, nei nostri tempi: le visualizzazioni. E il Kiko all'inferno con la moneta in mano girerà parecchio.

by Tripudio ha detto...

Bisognerebbe introdurre una nuova categoria per le pagine di questo blog: «la lingua batte dove il dente duole».

Infatti quando una pagina riguarda gli argomenti tabù, all'improvviso ricompaiono tutti i troll (e si risvegliano anche i "dormienti"), per insultare, denigrare, minacciare querele...

Ma dico, ve l'immaginate la scena di un'aula di tribunale dove il giudice chiede di visionare per esempio il video dove Kiko dice il contrario del Vangelo e un perito d'ufficio (basterà un qualsiasi teologo che capisca lo spagnolo) conferma che si tratta di un'eresia? Oppure che vengano messe agli atti le principali pubblicazioni di padre Zoffoli sul tema?

Se questo blog dicesse frottole, i neocatecumenali reagirebbero con uno sbadiglio di indifferenza, così come hanno reagito in casi simili altri movimenti (piccoli e meno piccoli). E invece no: gli attivisti neocat hanno una fifa boia che le critiche siano tutte fondate.

Loro infatti sono i primi ad avere il terrore di riconoscere l'evidenza e di tirare le conseguenze... dopo aver spacciato Kiko come il "profeta", il "santo vivente", il parlante "sotto l'azione dello Spirito", dopo aver giustificato ogni sua corbelleria, ogni sua scempiaggine e ogni sua eresia... dopo averlo idolatrato senza sosta, ecco che un semplice affresco di una parrocchia evoca la loro peggiore paura, il loro più indicibile e segreto tabù: quello di aver effettivamente seguito un eretico, e di aver indotto i propri cari a fare altrettanto.

Accecati dall'ira e con la bava alla bocca, digrignano i denti e... contro chi se la prendono? Se la prendono ovviamente contro un blog, anzi, contro gli unici nomi conosciuti di questo blog (Maria, Lino), come se il distruggere questo blog bastasse a nascondere la sgraditissima verità (sgraditissima per il neocatecumenalismo).

Lino ha detto...

Infatti, Tripudio. E dal momento che ho ritrovato il mio nome indicizzato in Google in varie pagine di NC, anche con ridicoli commenti nel sito Mil con citazioni del personaggio di un mio libro che con il topic c'entrava come il cavolo a merenda, sto intervenendo in pagine FB di loro ex, anche se fino a qualche settimana fa avevo usato poco o niente FB. I neocatecumenali ringraziano Pasqualone et altri per avermi indotto a diffondere genialate di Kiko quali la pietruzza dell'Apocalisse interpretata come cristallo di sale nella catechesi del sale.

sandavi ha detto...

@flando85

la parte sinistra è curva perché il muro su cui è stato dipinto l'affresco è curvo. Se guardi con attenzione si nota.

Lino ha detto...

In ogni caso, le genialate esegetiche di Kiko esposte in questo blog si diffondono, eccome: https://www.facebook.com/gioia.baleani/posts/787880347942746?comment_id=790498647680916&offset=0&total_comments=167

by Tripudio ha detto...

Un po' più su nei commenti ci sono le due foto di "Kiko" e "Kiko bis": quel neocatecumenale Matteo ama somigliare a Kiko, il suo sommo e indiscutibile profeta...

HK M25 ha detto...

Per quanto riguarda la testimoninaza di @Luois/Luigi.

Vorrei porre un paio di domande.

Le Agape sono una ritualità comune tra i neocatecumeni oppure no?

Ho capito il senso generico della parola "agape" (perdonate la mia ignoranza ma ho dovuto informarmi). Però qualcheduno potrebbe spiegarlo un pò meglio?

Perchè nella mia esperienza, so di una di queste "cene", subito vendutami come semplice incontro tra amici ma in realtà, scoprii che i partecipanti erano solo ragazzi/e NC della stessa comunità della mia ex.

Anonimo ha detto...

Ma queste figlie di Israele sono come la maga CIRCE"

Valentina Giusti ha detto...

Avete visto la faccia di papa Francesco quando il re del Bahrain apre la scatola rossa e spunta il plastico del progetto? Dice tutto...

Lino ha detto...

@ Valentina
Ma no! :-)
Forse il Papa sarà rimasto sorpreso di vedere tante palme, riferibili alla simbologia mariana: "Quale palma in Cades m'innalzai..."
I progettisti, però forse intendevano riferirsi solo all'AT e alle palme sulle monete del Bahrain :-) http://i.colnect.net/images/t/1832/309/100-Fils-back.jpga :-)

Anonimo ha detto...

Giacomo70
Le linee richiamano qualcosa di già visto; la cupola mi sembra di averla vista da qualche altra parte e anche la vista di tutto il complesso

psyco ha detto...

NOTIZIARIO URGENTE ---

nel prossimo sabato sera sarà dato AVVISO in tutte le comunità delle prossime ALZATE --- l'Iniziatore del cammino chiede CEFALE PER IL BAHREIN !!! ---

per l'occasione El Kirikus ha composto la Nueva Canzon "Come i cedri del Libano e le Rape del Bahrein" --- ma i Catequisti hanno comandato di mantenere segreto l'arcano altrimenti nessuno si stupirà commosso alla prossima Convivencia ---

sul muro del garage dove c'era incisa una scritta:
5°SC.'84 "MASSICCI" ...da qualche giorno si è aggiunta un'altra incisione :
9°CANADESI "ADULTI"

luigi ha detto...

Era decisamente più contento quando Putin portò a Roma l'icona della Madonna di Vladimir :-)