mercoledì 8 ottobre 2014

Mi "chiedevano" se ero "sicura" di stare con lui...

Ho 27 anni e da quando ne avevo 14 sono stata nel Cammino neocatecumenale...

Una "liturgia" dei neocatecumenali
Inizialmente per noi era come un gioco... Nella mia comunità eravamo quasi tutti ragazzini, si leggevano le letture, la parola di Dio, si faceva convivenza una volta al mese e si esponeva la nostra vita agli altri... la mia comunità mi ha molto aiutato. Poi sono arrivati i cosiddetti "catechisti" con le loro catechesi noiose... E i passaggi... E il come accettare la propria croce, il come rinunciare ai beni terreni, amare solo Dio.

Ti dico solo che sono stra-fanatici e falsi...

Per colpa loro e delle loro dottrine bigotte sono entrata in depressione e ne sono uscita dopo 6 anni di terapia... alla fine la psicologa capì che il problema che avevo derivava dalla loro dottrina in cui TUTTO è sbagliato...

A noi ragazzi di 20 anni ci dicevano che il sesso prima del matrimonio è peccato, che è bene frequentare solo persone del cammino... e il mio ragazzo non è nel cammino...

Anzi, il mio ragazzo fu COSTRETTO ad entrare in cammino dai genitori della sua ex... io mi sono rifiutata.

Da lì in poi odiò i neocatecumenali e ora alcun fanatici li odio anche io.

Per anni i cosiddetti "catechisti" mi chiedevano se ero SICURA di stare con lui... dato che lui non era nel Cammino e non aveva le "mie" idee sulla fede, idee che in realtà erano le loro... E così mi mettevano dubbi e paure...

La stessa cosa è successa anche ad altri miei amici in cammino con me... criticati perchè non avevano la ragazza in Cammino...

E poi gli episodi avvenuti... per esempio, le mie migliori amiche...

Pagliacciate dei kikos in piazza
La prima si è sposata seguendo i discorsi dei "catechisti" ed è finita in un matrimonio sbagliato... è entrata in crisi e suo marito non l'accettava, cosi ha conosciuto un altro ed è rimasta incinta... ovviamente è stata accusata e malvista da tutta la comunià neocatecumenale....

NESSUNO l'ha più chiamata...

E poi l'altra mia amica... rimasta incinta a 21 anni, PRIMA del matrimonio.
Di conseguenza gliene han dette dietro di tutti i colori... ora che non è più in Cammino NESSUNO l'ha più cercata.

Poi ancora la mamma di una mia amica, in Cammino da 20 anni, è uscita perché dato che era divorziata e il suo migliore amico era un uomo sposato con due figli... credevano tutti fosse il suo amante... e non era vero. Dicevano loro di non vedersi, le dicevano di rinunciare all'amico.

Poi ancora mia zia, uscita dopo più di 20 anni di Cammino per motivi personali... adesso i suoi "fratelli di cammino"... non la chiamano MAI!!! e nemmeno la salutano se la trovano in strada.

Ora vorrei dire ai "catechisti" NC che mi han rotto le palle per anni con discorsi moralisti che anche il papa stesso giudica ERRATI E MORALISTI... (ho letto un suo libro)...

E dico che sì, SONO SICURISSIMA del mio ragazzo che non è in cammino... e sappiate che tra 4 mesi lo sposo e non vedo l'ora!!!

Dico che le mie amiche, che nessun "fratello"/"sorella" ha più chiamato, stanno bene e hanno dei figli meravigliosi.

Dico che voi neocatecumenali la dovete finire di sentirvi gli eletti, e giudicare male chi non frequenta il Cammino, che la dove piantare di sentirvi Dio sceso in terra moralizzando e catechizzando ragazzini di 14 anni, che li spaventate!!!

Il fondatore del Cammino
accolto trionfalmente
Dico che non è così che si annuncia il Vangelo!!! Voi seminate il terrore... siete fanatici e bigotti...

L'amore e il Vangelo si trasmettono anche con semplici gesti come il volontariato, l'amarsi in famiglia, l'aiutare un amico... e non solo con l'andare a "profetizzare" all'estero...

Dico solo una cosa per spiegare il perché di tanta rabbia verso questi fanatici..... i genitori di un mio amico che è in comunità con me andarono ad "annunciare il Vangelo" all'estero. In quei giorni il LORO figlio adottivo ebbe un incidente gravissimo... ha perso l'uso del braccio... loro nemmeno si sono presentati in ospedale, tanto che questo pover ragazzo lo abbiamo accudito noi di comunità!!!!!!! Cosa profetizzi, che razza di amore profetizzi, se non sai nemmeno accanto a TUO figlio???? Prima dicono che non si deve usare il preservativo e affidarci al Signore e avere più figli possibile e poi li trattano cosi???

Ipocrisia pura e vera!!!!!

Ergo, mentre nella mia comunità ci sono persone buone che si aiutano, purtroppo i "catechisti" o coloro che sono delle primissime comunità (nel mio paese ce ne sono 5)... sono dei fanatici falsi e bigotti.

Detto ciò saluto tutti sperando di avervi dato un po' di idee sui neocatecumeni.

Io nella mia comunità mi trovo bene anche se ultimamente sono arrabbiata poiché siccome sono mesi che non vado alle celebazioni nessuno si è fatto sentire, nemmeno con un messaggino per chiedermi del matrimonio o della casa.

Solo in tre su più di 30 persone!
Il fondatore del Cammino
mentre acquista la simpatia
dei vescovi...

Se mi cercano, mi cercano solo per dirmi delle celebrazioni... per il mio matrimonio non so se chiamarli o no... voi che mi consigliate di fare???

Non so nemmeno se smettere di andare in comunità o continuare... ma dato che a breve arrivano di nuovo i "catechisti" ho intenzione di smettere.

I miei fino a poco fa erano nel Cammino... noi siamo 5 fratelli. Quando mia mamma disse che aspettava il 5°, in famiglia dettero tutti la colpa al cammino... in realtà i miei ci han voluti tutti.

Effettivamente i catechisti e il cammino ci mettono lo zampino...
Anch'io sono entrata nel cammino e l'ho frequentato per 14 anni... solo ora ne sto uscendo...

Alle coppie sposate dicono di agire "in grazia di Dio"... quindi fare figli... non usare anticoncezionali ecc...

Conosco una famiglia con 10 figli... che per andare avanti sono fissi in tv... e che chiedono aiuti ad altri neocatecumeni... la cosa mi pare un po' paradossale.

Insomma, va bene che Dio ci aiuta, ma fare una marea di figli quando hai uno stipendio di [...] al mese mi pare un pò ASSURDO !!

(da: Elisa da Firenze)

127 commenti:

by Tripudio ha detto...

Attenzione: anche se viene percepito come un problema di mancanza di carità, la realtà è un'altra.

La mancanza di carità dei kikos ("neocatecumenali fanatici e falsi") è figlia della loro idolatria per Kiko.

Quella kikolatria per cui sono disposti a disubbidire all'autorità della Chiesa e allo stesso Statuto del Cammino.

Kiko Argüello e Carmen Hernàndez sono gli iniziatori di una Nueva Religione che tenta astutamente di spacciarsi per "cattolica".

HK M25 ha detto...

Faccio mio questo intervento, perchè è praticamente la mia esperienza. Sono contento del resto che, chi ha scritto, abbia risocntrato un esito positivo nella vicenda. E mi auguro che molte altre persone inizino ad aprire gli occhi su tutto ciò, perchè qua si parla della propria VITA e di quella degli altri che ti circondano.

luigi ha detto...

Secondo me se li lasci perdere non perdi molto,ti faccio tanti auguri per il matrimonio, siate felici.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Dio benedica te, il tuo futuro marito ed il vostro matrimonio.

Frequentate la Chiesa e crescete i vostri figli in seno ad essa,così sarete una famiglia in grazia di Dio.

E lasciate stare quella setta di psicopatici!

C. ha detto...

L'unica cosa che non mi è chiara del racconto di Elisa è che non mi risulta che nella comunità esista un periodo di autogestione e che poi arrivino i "catechisti fanatici" a turbare il gruppo...

La comunità già nasce con i capobastone catechisti neocatecumenali che controllano e verificano periodicamente il gruppo. Probabilmente l'età e il fatto che i primi anni non ci sono controlli pressanti fa percepire qualcosa che non è reale. In verità eravate sotto pressione di questi fanatici già dal primo giorno che si è formata la comunità.

Per quanto riguarda il resto hai ragione: se esci puoi star tranquillo che nessuno ti chiamerà più, anche dovessi essere stato il primo catechista della parrocchia!

Chi ti scrive ha incontrato personalmente Kiko Arguello, è stato itinerante in mezzo mondo, considerato all'interno del gruppo, etc. etc....

Oggi, sono anni che non sento più nessuno dei vecchi camminanti con i quali convivevo tante cose, ma sono credimi molto più felice di prima.

Il Cn è una setta, come ce ne sono tante nel mondo. L'unico problema è che essa è insinuata all'interno della Chiesa Cattolica, illudendo tanti cattolici e creando ferite clamorose nelle persone che vi si avvicinano con ingenuità e con fiducia nella Chiesa.

Se il Cammino si proponesse come una delle tante sette protestanti (ai quali non differiscono in pratica) quanti entrerebbero nelle comunità?
Se si dicesse come si struttura il cammino, con decime obbligatorie, tempo, interessi, coercizioni come quelle da te descritte, quanti entrerebbero???

Ponetevi queste domande, cari nc in ascolto.

Anonimo ha detto...
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aleCT ha detto...

Domanda semplicissima per tutti gli NC:

Nel cammino si pensa che uno può essere un cristiano autentico anche al di fuori di esso?

Lo, so la domanda è retorica, ma da comportamenti come questi pare di no.

Andiamo più sullo specifico.

Tu, genitore NC, che hai un figlio e/o una figlia che si fidanza con un una persona appartenete a CL, RnS, Focolari o semplicemente impegnata in parrocchia, faresti la stessa cosa che è scritta nell'articolo?

La domanda non è difficile.
Astenersi slogan.

EreticoDaRogo ha detto...

Cara AleCT le dirò di più. Io ho due figli NC sposati. Mio genero e mia nuora non sono NC. Sono famiglie meravigliose che mi hanno dato 9 splendidi nipoti.
Non mi è data, non è nella mia natura, la manichea visione che spacca cristiani nc da non nc.
Ma sono cose che vi ho già detto.

EreticoDaRogo

P.S. Mia nuora è CL.

by Tripudio ha detto...

La composizione familiare dei tuoi parenti non cambia nulla degli errori liturgici e dottrinali del Cammino.

Se la liturgia e la dottrina fossero giocattoli per degli autonominati "iniziatori", Nostro Signore non si sarebbe scomodato a insegnare («le mie parole non passeranno») e nemmeno a istituire l'Eucarestia («fate questo in memoria di Me»).

Massimiano ha detto...

Il CN attraverso gli scrutini e i passaggi aiuta a togliere la maschera di buonismo, borghesismo e fariseismo che, consapevolmente o inconsapevolmente, alberga in ognuno: in teoria, ripeto, in teoria, ci si dovrebbe scoprire semplici, umili, bisognosi della Grazia di Dio che ci ama così come si è, in una parola, peccatori. In realtà, ciò provoca un senso di superiorità, di privilegio, nell'essere stati scelti, nell'essere chiamati (ed essere i soli a poterlo fare) a prendere su di sé i peccati degli altri e con ciò a salvare familiari, amici, l'umanità intera. Ci si vanta di aver sperimentato l'amore di Dio nella "dimensione della croce", nel non aver reagito a male con il male, nell'aver saputo perdonare gravi offese o nell'essere riusciti, sempre mediante l'opera di Dio, ad accettare fatti gravi. E' indubbio che la Grazia abbia operato e operi in tanti fratelli, ma è questo senso di assolutismo, di primogenitura, di "elezione", di depositari della verità, che provoca la spocchia, la puzza sotto il naso, disprezzo mi pare esagerato, dei NC verso gli altri.

HK M25 ha detto...

@aleCT

"Tu, genitore NC, che hai un figlio e/o una figlia che si fidanza con un una persona appartenete a CL, RnS, Focolari o semplicemente impegnata in parrocchia, faresti la stessa cosa che è scritta nell'articolo?"

So che la domanda non è rivolta a me. Ma è caro risponderti.

SIIIIIIIIIIIIII!!!!! La fanno Ale, la fanno alla grande. Manco si degnano di capire come sia la relazione; anzi, i genitori sono anche peggio dei catechisti che si impongono già normalmente sulla persona (non parliamo di genitori-catechisti), perchè accomunano la responsabilità naturale che hanno verso i propri figli, con la stessa che ritengono di avere nel cammino. Vanno a priori...NO neocatecumeno...NO "party".

sandavi ha detto...

Elisa da Firenze, condivido quel che dici, ma cerchiamo di non far passare il messaggio che usare anticoncezionali sia buono o che avere rapporti prima del matrimonio non sia peccato. Questa è una delle poche cose che azzeccano nel cammino.

Massimiano ha detto...

Sul fatto che si possa essere cristiani anche facendo volontariato od opere sociali, è bene chiarire che il CN non le annovera fra i suoi frutti. A parole ne riconosce la validità e la bontà, ma nei fatti le ritiene opere di serie B, rispetto all'evangelizzazione che converte, dà speranza e salva il prossimo. Questa è la missione del CN. Se a uno che ha fame dai un panino, domani avrà di nuovo fame e sarà incavolato se nessuno lo sfamerà. Se invece gli annunci il kerygma, si converte, si mette in pace con la sua storia, loda Dio e si salva! Quale delle due cose è più importante? Semplice no?

Valentina Giusti ha detto...

Approfitto per porgere le mie scuse a EreticoDaRogo. Devo averlo erroneamente associato con un altro.
Congratulazioni per la bella famiglia.
Naturalmente qui a volte generalizziamo un po' troppo. Però la tendenza al 'compellite intrare' nel cammino c'è.
Ho chiacchierato da poco con un'ex sorella angosciata perché la nuora (praticante ma non nc) non voleva fare la catechesi iniziale.
La vicenda di Elisa è molto interessante. Appartiene ad una famiglia 'travolta' dal cammino (genitori, zia, fratelli...) ma non di fedelissimi (catechisti). Anche per questo ha ricevuto minori pressioni in famiglia sulla scelta nc. Ma qui sono state riportate molte testimonianze di fidanzati liquidati perché non figli di Israele...

Anonimo ha detto...

Eretico da rogo,

quano tempo di cammino hanno i tuoi figli nc sposati non nc?

Alfred

Winston Julia ha detto...

Ciao Elisa, prima di tutto tanto di cappello per il tuo autoesame e per il coraggio di riconoscere la realtà neocat per quel che è: una setta violenta, che di cattolico nn ha nulla.
Per la tua giovane età, aver capito questo è un grande risultato.
Secondo, i più sinceri auguri per il tuo matriomonio, al quale sarebbe importante fossero invitati coloro che ti/vi hanno voluto VERAMENTE bene SEMPRE, indipendentemente dalla sceLta religiosa, semplicemente per come sei/siete.
Infine, vorrei chiederti se veramente è possibile arrivare a condizionare una persona fino al punto di farla rivoltare contro l'altra che diceva di amare, sposado con dolore un'altra persona, salvo poi continuare a cercare ed amare la prima. E parliamo di adulti.
E' davvero possible, come io penso, che ci sia stato un fortissimo lavaggio del cervello? Io ho visto questa persona letteralmente spegnersi ed incupirsi smepre più, fino a rvoltarsi come una belva inferocita con comportamenti e parole che dire inauditi è usare un eufemismo.
Credo che sia stato manipolato pesantemente. Ma non ho conferme, perché non appartengo alla setta. Mi puoi aiutare?
Grazie ed infiniti auguri di ogni bene a te ed allo sposo.

EreticoDaRogo ha detto...

@Alfred
Anche se Tripudio mi ha già bacchettato a riguardo, glielo dico lo stesso. I miei figli hanno rispettivamente 22 e 25 anni di cammino.
EreticoDaRogo

Uomo Libero ha detto...

@ Eretico Da Rogo

Sono un tipo qualsiasi, lasciato da una "dura e pura del cammino", figlia di genitori catecumeni, entrati nella prima comunità della nostra città, con tanti figli al seguito. Una ragazza in apparenza dolce, bravissima, che, ad un tratto, mi molla, qualche giorno dopo il mio rifiuto di continuare le catechesi. Da un giorno all'altro, si trasforma in una ragazzetta meschina, inventa pretesti infantili per mollarmi, contraddittori e puerili. La signorina in questione, trentenne, per i canoni della comunità è "vecchia"(!). Come l'ho scoperto?

Ho dovuto indagare sulla base dei suoi pretesti puerili e contraddittori, tra cui, il mio rifiuto ad entrare in "comunità per confrontarmi con altri" (parole sue) e aver "cantato male" (parole sue) i canti kikiani durante la messa in saletta, che non conoscevo, ed essere arrivato tardi alle catechesi (parole sue). Adesso, la signorina è fidanzata con un tipino della comunità, il classico homo -catecumenalis, figlio di neuro-catecumeni, allevato come una perfetta ameba da laboratorio kikiano: senza spina dorsale e senza un personalità definita (ne ho conosciuti di "giovani catecumeni spenti"). Insomma, reietti fatti in serie, nella catena di montaggio delle comunità, plasmati dal catechista - padrone dei loro cervelli, ottimo sostituto dei loro genitori, occupati a fare risonanze. Ci troviamo di fronte ai classici ragazzuoli e uomini catecumeni, che devono sorridere per contratto con Kiko, prede facili delle donnette e ragazzette nc, le quali, grazie al sesso senza condom, li ammaliano, sperando di rimanere incinte, per poi portarli all'altare, e in seguito farli illudere di essere "capi-famiglia", tentando procreare 10 figli di media, come se questi fossero gli unici elementi per creare una vera famiglia cristiana.
In seguito, questi homini, oltre ad essere burattini dei genitori neuro-catecumeni, diventano burattini delle mogliettine cate-kikiane, vestite da educande, alla moda dei "Testimoni di Geova Style". Nel caso della "dura e pura (in teroria)" del cammino, immagino tra poco si sposeranno "In grazia di Kiko". Questo " mondo ipocrita ", l'ho scoperto dopo essere stato mollato, cominciando ad indagare da questo blog, continuando con le testimonianze dirette di altri ex cat, scappati da comunità, zeppe di gente con problemi pscicologici. Tornando alla donnetta neuro-catecumenale in questione, è in realtà un personaggino meschino e fanatico religioso, mentalmente instabile e falsa, creatosi un personaggio, come altre donnine del cammino, che suonano la chitarrina o cantano, in attesa di farsi sposare da un adepto della community kikiana. Naturalmente, tutte le donnine kikiane arrivano ipocritamente vergini all'altare, come da tradizione kikiana, cantando "Vieni dal Libano", con la cuppah ebraica. Al mio paese, li definiamo matrimoni combinati.

Ovviamente, nelle comunità, sono tutti bravissimi e bravissime, sebbene le corna e le violenze fisiche e psicologiche su mogli e figli siano all'ordine del giorno, tutto va tenuto nascosto per opportunismo, i nuovi cristiani di Kiko devono apparire migliori di chi non è dentro il calderone. Credevo di essere in Paradiso, stavo per finire all'Inferno.

by Tripudio ha detto...

EreticoDaRogo, non ti ho "bacchettato".

Ho solo fatto notare che tenti continuamente di cambiare discorso.

Se il meccanico ti dice che hai fuso il motore, tu non puoi rispondere che dopotutto il posacenere è ancora pulito e funzionante.

E quando il meccanico insiste a farti notare che il motore è fuso, tu non puoi rispondere che le luci funzionano benissimo.

Ventidue anni di Cammino? Non c'è niente da vantarsene. Significa ventidue anni di strafalcioni liturgici e di ignoranza dell'insegnamento della Chiesa...

EreticoDaRogo ha detto...

@By Tripudio
Il malvezzo di cambiare discorso credo sia comune anche a lei, Tripudio.
Non mi pare che dalla mia risposta emerga il vantarsi di qualche cosa.
E' una sua interpretazione. Non è la Verità. Ma di questo già le ho scritto.

EreticoDaRogo

by Tripudio ha detto...

No, caro fratello.

Il malvezzo di cambiare discorso è una vostra specialità. Potresti contare il numero delle volte in cui ho ripetuto fino alla nausea quali sono le questioni... e cioè gli argomenti che vi rifiutate di affrontare.

Infatti nei tuoi interventi c'è la solita strategia neocatecumenale: cambiare discorso, buttarla sul personale, banalizzare le questioni, vantare le solite cosette che vanno di moda nel Cammino (tanti figli, tanti anni di Cammino, eccetera)...

E la vostra strategia non potrebbe essere diversa, poiché non esiste nessun motivo per disubbidire perfino al primo comandamento.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Oggi il catechista della seconda comunità, nonchè responsabile della prima, mi ha detto, tutto allarmato: "hai visto? Il Concilio ha approvato la Comunione ai divorziati!!!"

Gli ho risposto: "guarda che sabato scorso, quando siete andati a Roma per incontrare Kiko, siete stati a pregare con il Papa per il Sinodo e non per il Concilio e ad oggi non hanno approvato ancora nulla. A proposito: il Papa era quello vestito di bianco sul porticato di S.Pietro....".

MA QUESTI CI FANNO O CI SONO???

by Tripudio ha detto...

Per i neocatecumenali, che fanno la Comunione senza curarsi troppo dei peccati mortali, la "comunione ai divorziati" è un elemento economicamente utilissimo.

aleCT ha detto...

@eretico

Ha visto che, quando non parla per slogan, la pubblicano?

A parte gli scherzi, la ringrazio della sua testimonianza (della veridicità della quale non ho dubbi).

Ora però lo dica anche agli altri NC, perchè rischia di essere l'eccezione che conferma la regola.

aleCT ha detto...

@La verità

A me pare che questo responsabile abbia le idee leggerissimamente confuse.
Possibile che gente simile abbia ruoli di responsabilità?

rafael ha detto...

Sempre che sia vero !!!!!!Del SINODO lo sa anche mio figlio che ha 7 mesi.

Anonimo ha detto...
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Valentina Giusti ha detto...

Rafael: guai se partissimo dal principio che chi scrive qui mente spudoratamente! Guarda un po', io sarei persino tentata di credere che il tuo bimbo di sette mesi sappia del Sinodo...

Valentina Giusti ha detto...

...in teoria, ripeto, in teoria, ci si dovrebbe scoprire semplici, umili, bisognosi della Grazia di Dio che ci ama così come si è, in una parola, peccatori. In realtà, ciò provoca un senso di superiorità, di privilegio, nell'essere stati scelti, nell'essere chiamati (ed essere i soli a poterlo fare) a prendere su di sé i peccati degli altri e con ciò a salvare familiari, amici, l'umanità intera.
Caro Massimiano, la pensavo anch'io come te. Mi sono dovuta però rendere conto che le qualità di obbedienza e accettazione, insieme al pervasivo senso di colpa appena capita di emettere un giudizio, vengono coltivate e sviluppate solo nei confronti dei catechisti e della gerarchia nc. Nei confronti del 'mondo' invece si insegna ad essere agguerriti, soprattutto per difendere il proprio modo di intendere la Fede ed il cammino. Quindi la personalità che si viene a formare è profondamente vigliacca e acquiescente in cammino, sprezzante, superba ed aggressiva all'esterno con i 'babbani'.
Questa schizofrenia non porta bene ai rapporti sentimentali 'extra moenia': il fidanzato o la fidanzata non nc riceveranno prima un trattamento di favore dalla personalità succube e arrendevole e penseranno di aver trovato l'amore della vita. Ma se si irrigidiranno mettendosi in contrapposizione con i padroni dell'anima del/della loro fidanzato/a, ponendosi fuori dal cerchio magico della comunità, allora avranno purtroppo a che fare con la personalità superba, frigida, sprezzante costruita ad arte per difendersi dai nemici della fede.
Ecco secondo me il meccanismo che ha travolto Uomo libero, Glock, Giada e tanti altri che hanno raccontato le loro traversie sentimentali su questo blog.

rafael ha detto...

"Uomo libero" tanto libero non mi sembri , in ogni tuo intervento parli sempre di questa tua storia andata male.al mio paese si dice che bisogna sentire due campane, non è che l hai cornificata? Non è che le hai messo le mani addosso? non è che hai usato violenza psicologica? Ti vedo poco parlare di CRISTO nella tua vita . Credo che il centro della tua vita sia questa tua ex, guardati intorno magari la donna della tua vita e a un palmo dal tuo naso e tu non la vedi

Anonimo ha detto...

Giacomo70
Lo scorso weekend si è svolta la convivenza di inizio corso a P.S. Giorgio.
Hanno partecipato i miei suoceri e mio cognato con la moglie.
Al loro ritorno, e abitiamo tutti nello stesso stabile, neanche una parola rispetto a quello che hanno vissuto, all'esperienza fatta, alla catechesi ricevuta.
Non mi sembra un cristianesimo missionario questo.

Winston Julia ha detto...

A Valentina Giusti chiedo per favore se vengono insegnate tenciche di costruzione della personalità sprezzante superba ed aggressiva a discapito della persona non neocat, fosse pure la persona che si diceva di amare! E possibile che si RIESCA a FAR FARE PROPRIO il distacco dalla stessa, fino a sposarne un'altra CON EVIDENTE IMMENSO DOLORE? Le insegnano queste tecnich? Ma chi sarebbe così pazzo da farsi rovinare la vita così?

Michela ha detto...

rafael ha detto...
"Uomo libero" tanto libero non mi sembri , in ogni tuo intervento parli sempre di questa tua storia andata male.al mio paese si dice che bisogna sentire due campane, non è che l hai cornificata? Non è che le hai messo le mani addosso? non è che hai usato violenza psicologica?....


rafael, probabilmente senza volere, hai confermato il post precedente di Valentina sulla schizofrenia dei neocat i quali, come te, non pensano sia possibile criticare nulla del cammino. Se qualcosa va male, allora la responsabilità è SEMPRE esterna al cammino.

Sei solo un idolatra.

A Uomo libero vorrei dire che questo è ciò che si sentono dire coloro che promuovono qualche debolissima critica all'interno del cammino: sei un oroglioso, non sei convertito, c'è in te il principio della non obbedienza e quindi un principio maligno.
Quindi non prendertela con rafael perchè non è libero di pensare con la propria testa e se lo facesse qualcuno lo accuserebbe così come adesso sta accusando te.

by Tripudio ha detto...

Come previsto, Rafael dimostra di essere un vero neocatecumenale "ragionando" sempre allo stesso modo: se ci sono problemi riguardanti il Cammino, allora è sempre colpa di chi critica il Cammino.

Per Rafael, adoratore dell'idolo Kiko, il Cammino è un dogma intoccabile, anche se l'evidenza ha sempre dimostrato gli errori insiti nella ridicola spiritualità neocatecumenale, errori, strafalcioni e vere e proprie eresie che gli autonominati "iniziatori" non hanno mai voluto correggere.

A Rafael non importa nulla del fatto che la testimonianza di UomoLibero rispecchi l'esperienza concreta di tantissimi altri, il dolore di coloro che hanno subìto le stesse bidonate, magari addirittura dopo il matrimonio, e sempre per intervento diretto dei cosiddetti "catechisti" neocatecumenali e dei parroci loro succubi (come quando era ancora vivo il «grosso super-catechista Voltaggio»).

L'aspetto divertente della faccenda è che i neocatecumenali prima dicono ipocritamente «siamo peccatori» e poi ipocritamente dipingono come candida colomba chi loda il Cammino e come incallito peccatore chi non lo loda.

aleCT ha detto...

@rafael

Le tue considerazioni da dove le trai fuori?
Solo dal fatto che Uomo Libero "non parla di Cristo"?

SE è per questo nel cammino lo nominate continuamente, ma di certo non siete preservati dai peccati, mi sbaglio?

Visto che parli di "altra campana da seguire", ti domando:

quando vi sentite perseguitati dai parroci e vescovi

quando disprezzate i cristiani della domenica e quello che fanno...

allora le motivazioni dell"l'altra campana" dove stanno?

Oppure hanno torto a prescindere?

Come funziona questa cosa rafael?

HK M25 ha detto...

Per @Rafael

Scusami un secondo. Non voglio prendere le difese di Uomo Libero perchè ci riesce sicuramente da solo. Però le domande che poni sono poco pertinenti, molto più personali del dovuto e sono molto simili alle domande che porrebbe un catechista del cammino (non l'avrei mai detto).

Poi c'è da dire che Uomo Libero, probabilmente, non ha parlato di Gesù Cristo o di fede in generale, perchè la sua esperienza verte su altri parametri. Permettimi di dire però che in seno alla sua esperienza come del resto alla mia (molto simile), CRISTO è presente. Perchè non c'è cosa più sana e CRISTIANA dell'amare una persona, facendo sacrifici per lei/lui e creando un rapporto di unione da coltivare e portare avanti.

Rafael nella mia esperienza le due campane le ho sentite (e penso che l'abbia fatto anche Uomo Libero). Si chiama onestà. Un vero peccato che dall'altra parte quest'onestà non fosse presente. Anzi, ho trovato solo omertà con un bel contorno di cinismo e condito con un pizzico di fanatismo.

Lino ha detto...

Rafael ha detto: "non è che hai usato violenza psicologica?"

Un neocatecumenale che accusa altri di violenza psicologica è roba da far sbellicare dalle risate.
Rafael, hai mai provato a leggere la pag. 108 di qui:
http://www.internetica.it/neocatecumenali/or-iiscr.pdf
dal periodo "Allora che cosa succede? Succede che è qualcosa di molto serio. Tu non puoi dimenticare che hai ricevuto la verità e la luce..."?

Leggila: magari potrai sentire cosa suona l'altra campana.

Lino ha detto...

P.S.
Pagina segnalata anche a Winston Julia.

Uomo Libero ha detto...

@ Rafael

Ti sembrerà strano, ma non ho usato nè violenza pscologica, nè fisica, nè cornification, eravamo felici e sereni, almeno così credevo! Mi fa piacere che hai letto altri miei interventi passati, sei diventato un mio fan? Se ne scrivo, è per mettere in guardia e testimoniare, ma capisco che i neuro-catecumeni non vogliano se ne parli, l'omertà non appartiene solo alla Camorra, appartiene anche ai kikiani.

A proposito cosa sei? Neuro-catecumeno, evangelista, fondamentalista, ultra ortodosso? Sei sei neuro-catecumeno, stai attento, altrimenti lo dico al tuo catechista e non ti faccio andare alle GMG di Cracovia, e paga la decima, altrimenti non vivrai in Grazia di Kiko, ahahahhah! Se sei geloso della mia storia con una donnetta neurocatecumena, ti auguro di trovarla nella tua comunità, magari una ragazzetta fatta in serie come tutte le tue sorelline, e come te, che miincolpi di violenza, ma i veri violenti siete voi, anche senza usare i puggni. Ti auguro LA PACE e torna al guinzaglio da Kiko & Carmen....Olèèèèèèè Vamos! Torna a suonare la chitarra, dai

Valentina Giusti ha detto...

Cara Julia,
anch'io ti invito a leggere la catechesi di Kiko segnalata da Lino: è la catechesi del sale che viene fatta nel corso del 2° passaggio.
La tecnica è questa: ti viene fatto credere che la salvezza della tua anima, e oltre a questa, la tua salute mentale, il tuo successo nella vita e negli affetti, la tua stessa sopravvivenza dipendono dalla tua adesione al cammino, dalla tua fedeltà ad esso, dalla tua obbedienza ai catechisti.
Quelle frasi che leggerai, vengono dette molte volte, in contesti molto particolari ed emozionalmente intensi(convivenze in alberghi, scenografia del caso, presenza del presbitero, segretezza) da persone che dicono di essere mandati dalla Chiesa.
Tutti ne rimangono colpitissimi, i più vulnerabili in modo particolare.
Tali frasi vengono poi ripetute e rinforzate in mille e mille occasioni: risonanze, ammonizioni...sempre presentate come 'volontà di Dio' per la tua vita.
Questa grande paura di perdere se stessi perdendo il cammino, produce l'aggressività verso chi ti potrebbe far allontanare da esso.
Il fatto che si continui ad amare la persona che si rifiuta, come dici tu, credo sia possibile, se la personalità si scinde. Ma non sono una psicologa.
Secondo me persone come quella di cui tu hai raccontato dovrebbero assolutamente rivolgersi appunto ad uno picologo, andare in analisi, come ha fatto Elisa per 6 anni!
Se vuoi approfondire queste tematiche, ci sono dei libri interessanti in proposito, come 'Freedom of Mind' (mi sfugge il titolo in italiano) di Steven Hassan. Se ti interessa anche l'aspetto della manipolazione mentale nei rapporti interpersonali, ti consiglio 'Molestie morali. La violenza perversa nella famiglia e nel lavoro' di Marie-France Hirigoyen.

rafael ha detto...

1 non suono la chitarra. 2. non sono un omertoso xche' CRISTO non lo era. 3 al guinzaglio ci sei tu con la tua storia della ex 4 sono felicemente sposato con una ex tdg . 5 .sei stato colpito in pieno perche' grammaticalmente perdi colpi 6. Il mio era solo una osservazione e un consiglio 7. Sono per l unità e universalità 8. cercati una donna non commettendo lo stesso errore perché se no. SI SALVI CHI PUÒ!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

by Tripudio ha detto...

Dunque Rafael è uguale a Cristo.

Complimenti.

aleCT ha detto...

@rafael

Cristo ha sempre detto tutto alla luce del sole. Nel cammino vige il segreto

SE il tuo era un consiglio lo hai fatto con la grazia di un caterpillar..evidentemente hai preso dai tuoi catechisti che sono fini maestri di psicologia...

Sei sposato con una ex tdg? e allora saprai bene cosa vuol dire essere "disassociati"

Ti sei scordato le mie domande rafael.."L'altra campana" vale solo quando siete voi i "perseguitati"?

rafael ha detto...

Non sono più io che vivo ma CRISTO in me SEI UN BATTEZZATO ? questa è una delle speranze che tu TRIPUDIO dovresti avere no.!¡

aleCT ha detto...

@rafael

P.S. Se devo confrontare l'ultimo intervento di Uomo Libero con altri di NC, compreso anche qlc tuo, dal punto di vista semplicemente grammaticale, Uomo Libero sembra un Accademico della Crusca.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Rafael,

se Cristo vive in te, come mai hai bisogno di celebrare gli strafalcioni liturgici del Cammino anziché la liturgia di tutta la Chiesa?

Come mai hai bisogno di difendere le eresie del Cammino anziché rinnegare gli errori di Kiko e Carmen e dei loro cosiddetti "catechisti"?

Come mai ritieni automaticamente in errore chiunque non elogi il Cammino?

Lino ha detto...

@ Julia
Se poi vuoi capire anche gli aspetti "culturali" del Cammino, per fare intendere ai neocatecumenali che cosa è il sale, Kiko spiega: "Voi riceverete,nel rito, un cristallo, una pietra bianca, una pietruzza, non piccola, bianca: un cristallo di sale che dovete degustare. Non riceverete il sale fino, ma un cristallo, una pietruzza bianca. Di questa pietruzza parla l'Apocalisse: 'Al Vincitore Io darò una pietruzza bianca che ha un nome che nessuno conosce, lo conosce solamente colui che la riceve'."

Da quando fu ispirata e scritta l'Apocalisse, quel geniaccio di Kiko è il primo e il solo ad aver scritto che la pietruzza di Apocalisse 2,17 (un sassolino, psêfos) è un cristallo di sale! Nessuno prima di Kiko, infatti, sapeva che i nomi nell'antichità (per le tessere d'invito a banchetti e spettacoli) si scrivevano sui cristalli di sale e anche si usavano cristalli di sale, nelle votazioni!

luigi ha detto...

Capisco la tua profonda amarezza perché l'ho provata anch'io. È una cosa che può succedere con persone che credono di avere la verità in tasca.Ti lasciano confuso e svuotato.Ma ti assicuro che l'amarezza e il dolore passeranno. Ci vuole tempo ma arriverà il momento in cui sarai capace di perdonarla e perdonati.Un abbraccio fraterno.

Lino ha detto...

Volevo aggiungere: magari, questa della pietruzza di sale ce la spiega Rafael, sarei onorato di farmi correggere da lui.

HK M25 ha detto...

@Rafael

Mi sembra che qualcheduno te lo abbia già accennato.

Se sei realmente per "L'unità e l'Universalità", ti conviene spiegarlo ai tuoi fratelli neocatecumeni.

Il rischio è quello di diventare l'eccezione che conferma la regola.

by Tripudio ha detto...

L'espressione "...credono di avere la verità in tasca" si applica perfettamente ai neocatecumenali, per i quali la verità è solo Kiko, di fronte al quale tutti devono inginocchiarsi.

I cattolici normali seguono l'insegnamento perenne della Chiesa e dipendono dall'autorità della Chiesa.

I neocatecumenali adorano talmente tanto l'idolo Kiko da disubbidire alla Chiesa (anzitutto sulla liturgia) e da considerare il kikismo-carmenismo superiore all'insegnamento della Chiesa.

Nessun neocatecumenale oserà mai ammettere che Kiko in qualcosa si è sbagliato e che bisogna farlo presente in comunità per evitare di ripetere gli stessi errori e le stesse eresie.

Aveva proprio ragione padre Pio a definire i due spagnoli «i nuovi falsi profeti». Coloro che hanno affidato la propria anima all'opera di quei due nuovi falsi profeti si trovano nella poco invidiabile situazione di Rafael: perennemente ad azzeccare figuracce, continuamente a difendere l'indifendibile, vittimisti, arroganti e ipocriti, si autodichiarano cattolici pur rendendosi conto di non esserlo.

E nel giorno del giudizio si ribelleranno a Nostro Signore urlandogli contro: «ma come ti permetti? noi eravamo approvati! avevamo lo Statuto! davamo la decima! ma come ti permetti, Signore? Tu giudichi!».

Uomo Libero ha detto...

@ Rafael

Grammaticalmente colpito? Significa che ho fatto un paio di errori grammaticali? Perdono! Non sapevo ti paragonassi a Cristo, perdononami! In questi giorni, volevo confessarmi presso il mio parroco, credo chiederò a te di confessarmi! ahahahahahah! A proposito, un parroco con cui ho parlato, mi ha invitato ad evitare il cammino, affermando di essere stato graziato da Dio (non da Kiko!)

Cosa vuoi dire, affermando che stai con una ex testimone di Genova, che sei persona misericordiosa, e hai convertito tua moglie al catecumenato? Cerca di rispondere.

Di tutto il tuo schemino numerato, accetto solo il numero 7, ma è un consiglio scontato.

Cerca di fare le tue osservazioni sul post pubblicato, oppure sul mio primo commento, dove mi sono state rinfacciate quelle mie "gravi mancanze", e non sviare il discorso, incolpandomi di essere un violento o un cornificatore, tutte qualità ben presenti nel cammino, come anche in tutto il mondo. Alla fine, sei un catecumeno o no? Rispondi e non mistificare, le domande sono semplici!

Valentina Giusti ha detto...

Questa cosa non la chiedo a Rafael, che deve rispondere già ad altre domande, ma ad altri fratelli ancora in cammino e che ci leggono.
Ha detto Giacomo70:
Lo scorso weekend si è svolta la convivenza di inizio corso a P.S. Giorgio.
Hanno partecipato i miei suoceri e mio cognato con la moglie.
Al loro ritorno, e abitiamo tutti nello stesso stabile, neanche una parola rispetto a quello che hanno vissuto, all'esperienza fatta, alla catechesi ricevuta.
Non mi sembra un cristianesimo missionario questo.

A me questo non sembra né missionario, né cristiano, né umano.
Per uno scherzetto (di troppo) del genere (tornati i miei genitori ed io dal primo passaggio non abbiamo detto UNA PAROLA a mia sorella di ciò che avevamo vissuto) ce la siamo inimicata per anni.
Cosa ne pensate, cari fratelli?
Come vi giustificate?
È normale tornare da una bella esperienza spirituale muti come pesci?
È così che diamo ragione della nostra speranza?

Anonimo ha detto...

Nei primi anni sessanta, Francisco José Gómez Argüello Wirtz, detto Kiko, era un pittore ateo attratto dal pensiero esistenzialista di Jean-Paul Sartre[7][8][9][10][11][12]. La sua conversione al Cristianesimo seguì a un periodo di crisi esistenziale, durante il quale l'incontro con l'estetica e la filosofia spiritualista di Henri Bergson (che attribuisce all'intuizione un ruolo superiore alla ragione come strumento di conoscenza del reale)



Wikipedia




Questo dimostra che il CNC è un'idea di Kiko e non è da Dio xke "l'intuizione" ke i NC ripetono fino alla noia è il concetto di Henri Bergson.

rafael ha detto...

In tanto amico ti ho stuzzicato un po' per assicurarmi che tu stia bene, la conversione del cuore è un dono che ti fa GESÙ , io non sono in grado di fare tali doni , mia moglie si è convertita al. cattolicesimo non al cammino, il cammino e la scelta solamente di camminare insieme in questo percorso , te lo ripeto insieme..Il post lo letto come ho letto gli altri , l errore che molti catechisti si improvvisano direttori spirituali , è questo ritengo che non sia affare dei catechisti ma del sacerdote .Personalmente sono dispiaciuto per la tua storia e per tutti coloro che ritengono di aver sofferto per il cammino . Io ritengo che quando ti dicono che il tempo è un ottimo guaritore è una gran .... e qui mi fermo ""A fasciare , a guarire le ferite del cuore è solo GESÙ CRISTO è basta. Ma e anche vero che si serve di fatti concreti di uomini illuminati dalla sua grazia che, una semplice parola se fa breccia nel tuo cuore apre diversi orizzonti .Non sarà il caso dei catechisti del cammino per te e per gli altri , pazienza.Io come padre spirituale non ho il mio catechista di turno ma un padre gesuita che quando mi vede mi dice "santo uomo "
e io rispondo ma chi io e lui. si proprio tu .tutti siamo chiamati alla santità dico tutti nessuno escluso




.

by Tripudio ha detto...

Rafael,

siamo tutti chiamati alla santità, certo, ma non attraverso gli strafalcioni liturgici e nemmeno professando ambiguità ed eresie.

Tu che da tanti anni ti ostini ad offendere il Signore celebrando le pagliacciate liturgiche di Kiko... vieni qui a blaterare di conversione e di chiamata alla santità?

rafael ha detto...

Io non difendo un bel niente!!! Credi che la centralità di ciò che ti ritrovi a elencare sia quella? Fare la comunione alzati o seduti lo sia? C'è ben altro.

HK M25 ha detto...

Per @Giacomo70

Perdonami Giacomo, vorrei capire una sola cosa. Te non sei andato perchè non fai parte della comunità di P.S. Giorgio dove sono andati i tuoi parenti, o non sei proprio in cammino?

Era solo per capire se il pensiero viene da parte di un NC professante o no. (dal commento sembra di no, però non vorrei sbagliare)
Grazie

HK M25 ha detto...

@Rafael

Perdonami se leggendo il tuo commento non riesco a percepire il "bene" con cui tingi le tue parole. Che sono certissimo faccia parte della tua vita quotidiana, del resto, chi sono io per giudicare il contrario.
Ma quelle stesse parole "buone e pacate" che hai scritto, il modo con cui accuratamente le hai poste (e giusto per "stuzzicare" un pò, ti direi che la sintassi andrebbe un pò rivisitata. Non tutta, giusto la punteggiatura); sono state per me il frutto del gicantesco foro che ho in mezzo al petto.

Rafael, ho dato speranza al cammino perchè era parte concreta di una persona che camminava e cammina insieme a te e tanti altri. Per rispetto e amore nei confronti di lei. Sai come è finita?...Ne sono uscito completamente SVUOTATO di tutto.

by Tripudio ha detto...

Rafael,

tu tenti di ingannarci parlando di "centralità". Ma qui nessuno ha messo in dubbio la necessità di aderire a Cristo.

Qui invece ti si fa notare che non puoi pretendere di essere cristiano e contemporaneamente disubbidire alla Chiesa e sistematicamente disonorare Cristo.

Non puoi qualificarti come cristiano e contemporaneamente arrogarti il diritto di celebrare una liturgia vietata dall'autorità della Chiesa (era già vietata dai libri liturgici, è stata nuovamente condannata dagli ultimi pontefici).

Infine, ti ricordo che la liturgia non è uno spettacolino modificabile a piacere.

Valentina Giusti ha detto...

Sai Rafael, la santità, alla quale tutti siamo chiamati, non ammette compromessi. Se il cammino fa del male, è perché incorpora in sé disubbidienza, arbitrio e prepotenza.
Solo Caino, per essere gradito a Dio, ha pensato di poter uccidere il fratello, negando poi di averlo fatto. In cammino ci hanno insegnato a tirar dritto davanti alle lacrime dei fratelli, ad attribuirle a debolezza e incapacità. Mai ci siamo fermati a chiederci se quella sofferenza l'avevamo provocata noi!
Se il tuo direttore spirituale non è del cammino, chiedigli cosa ne pensa.

Valentina Giusti ha detto...

P.s.: Caino, quando Dio cercava Abele, ha risposto:'non sono il guardiano di mio fratello'. Non ha aggiunto 'mi dispiace'. Caino era un fratricida, meno ipocrita di noi però! Cosa si dice in cammino quando qualcuno 'entra in crisi' e se ne va?

luigi ha detto...

scusa Rafael, io non ho detto che" il tempo è un ottimo guaritore" bensì che per superare certe ferite ci vuole tempo così come ci vuole tempo per un cammino di conversione...mi sembra che voi neocat facciate tutto un po troppo facile...

rafael ha detto...

Il cammino non fa per te

rafael ha detto...

Il cammino o lo ami o lo odi via di mezzo non c'è ne!

rafael ha detto...

HEI bello essere cristiani e essere di CRISTO. FICCATELO BENE IN TESTA. O TI DEVO SPIEGARE CHE COSA SIGNIFICA ESSRE CRISTIANI.SE UN GIORNO CI TOGLIESSERO " MESSE , CROCIFISSI , FUNZIONI RELIGIOSI ECC ECC COME TI IDENTIFICHERESTI COME CRISTIANO?

by Tripudio ha detto...

Quindi tu ritieni che per essere "di Cristo" ognuno può costruirsi la sua liturgia e può comodamente andare contro l'insegnamento universale della Chiesa?

Complimenti: hai sorpassato nell'eresia perfino i protestanti.

Ruben ha detto...

rafael ha detto...
"Il cammino o lo ami o lo odi via di mezzo non c'è ne!"
---
Come la ROMA!!........

aleCT ha detto...

@rafael

Anche tu sei passato agli slogan...peccato.

innanzitutto ti faccio notare che si stava parlando di una storia d'amore finita male.

Tu prima "hai stuzzicato" (dando ad intendere che uomo Libero possa essere violento) e poi ti metti a dire "il cammino non fa per te"

Quindi ammetti che in quella storia il cammino ci ha messo lo zampino.

Detto questo ti do una notizia.

Se, per essere cristiano hai bisogno assoluto della messa di KIKO (inventata da lui),
degli arredi di Kiko,
delle parole di Kiko (se poi il Papa la racconta un pò diversa...chissenefrega)

tu non sei cattolico...sei kikiano.

Se per te la messa normale non è messa..non sei cattolico.. mi dispiace dirtelo.

E ti dirò di più..i cattolici giapponesi sono sopravvissuti per 250 anni SENZA CHIESA, SENZA MESSA, SENZA SACERDOTI eppure si sono organizzati:

il capo villaggio dirigeva la comunità, stabiliva le solennità religiose in base al calendario cristiano e conservava i libri sacri;
il catechista insegnava ai bambini;
il battezzatore amministrava il primo sacramento;
l'annunziatore visitava le famiglie per annunciare la domenica, le feste cristiane, i giorni di digiuno e di astinenza

In tutta quella situazione MAI si sono azzardati a far celebrare una messa da uno che non era sacerdote e men che meno inventarsi un rito tutto loro...

Questo cosa ci insegna?

A me insegna che, anche se distruggessero la mia chiesa e mi vietassero di pregare (tipo Arabia saudita) io POSSO RIMANERE CATTOLICA.

A voi NC invece

se vi tolgono le salette per andare a celebrare in chiesa
SE vi dicono di seguire i libri liturgici
se vi chiedono di mischiarvi con i "cristianucci della domenica"

ANDATE IN TILT!

E poi vieni tu a dirci "ma non è centrale comunicarsi seduti o in piedi"!

E allora se non è una cosa centrale PERCHE' VI IMPUNTATE TANTO?

Me la sai spiegare?

HK M25 ha detto...

@Rafael

"il cammino non fa per te!!
"il cammino o lo ami o lo odi via di mezzo non c'è ne!"

Ora ti consiglio di controllare anche la grammatica, perchè la formula corretta sarebbe "non CE ne".

Visto che vivi di slogan, almeno dacci un'occhiata e buttali giù in maniera corretta.

luigi ha detto...

ma che significano frasi come" il cammino o lo ami o lo odi"-"il cammino non fa per te"? Sono sciocchezze dietro le quali c'è la convinzione che per essere nel cammino bisogna essere persone particolari-speciali-superiori.La cosa più bella del cristianesimo è che è un messaggio di salvezza che vale per tutti e che tutti possono capire.La bellezza del vangelo è che può riempire la vita dell'analfabeta come quella dello studioso più raffinato.A quello che ha detto Gesù non c'è niente da aggiungere e niente da togliere.Non ci sono livelli da superare o arcani da scoprire.L'unica cosa che dobbiamo fare è cercare di combattere con l'aiuto della grazia quella parte di noi che resiste alla bellezza di questo annuncio.Io la penso così.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Rafael,

il tuo ripetere a cantilena "essere di Cristo, essere di Cristo", ricorda molto quel passo del Vangelo riguardante coloro che credono di salvarsi dicendo sempre "Signore, il Signore".

Quel genere di persone, infatti, passa le giornate ad autoglorificarsi: "noi siamo quelli che fanno la Nueva Evangelizzazione! noi siamo approvati! noi siamo di Cristo! noi abbiamo lo Statuto! noi facciamo un itinerario di riscoperta! noi siamo una potenza! noi siamo lodati da vescovi e cardinali! noi siamo Legione!"

E dietro questi slogan c'è il costruirsi la propria nueva religione, coi propri idoli (che dipingono icone, compongono canti, fanno erigere Domus e seminari personalizzati, eccetera) e ovviamente le proprie liturgie, in cui i neocatecumenali anche materialmente calpestano Nostro Signore.

Valentina Giusti ha detto...

HEI bello essere cristiani e essere di CRISTO. FICCATELO BENE IN TESTA. O TI DEVO SPIEGARE CHE COSA SIGNIFICA ESSRE CRISTIANI.SE UN GIORNO CI TOGLIESSERO " MESSE , CROCIFISSI , FUNZIONI RELIGIOSI ECC ECC COME TI IDENTIFICHERESTI COME CRISTIANO?

Scusate, non sembra anche a voi di avere a che fare con più persone a
firma 'rafael'? Prima sardonico, poi conciliante, poi ironico infine urlante ...
Comunque l'idea appena espressa è buona. Dovendo togliere gli orpelli, cominciamo con tutti gli armamentari kikiani, quadri, arredamenti, ritualità, gergo, riti, incontri, canti, domus, catecumenia ...chi più ne ha più ne metta.
Alla fine, credo che ci rimarrebbero, per identificarci come cristiani, proprio la Messa e il Crocifisso, che rafael vorrebbe defenestrare per primi, magari prima del candelabro a 9 braccia e delle icone da famiglia Addams ...
(Scusa rafael, ma nella foga stai veramente esagerando! Stai facendo capire a tutti che razza di eretici adulti sta sfornando il cammino! Torna in te...)

Valentina Giusti ha detto...

La cosa più bella del cristianesimo è che è un messaggio di salvezza che vale per tutti e che tutti possono capire.
La bellezza del vangelo è che può riempire la vita dell'analfabeta come quella dello studioso più raffinato.
A quello che ha detto Gesù non c'è niente da aggiungere e niente da togliere.
Non ci sono livelli da superare o arcani da scoprire.
L'unica cosa che dobbiamo fare è cercare di combattere con l'aiuto della grazia quella parte di noi che resiste alla bellezza di questo annuncio.
Io la penso così.


Luigi, hai detto delle cose meravigliose, mi hai commosso!
Aggiungerei solo che c'è una Madre, la Chiesa, alla quale crediamo, e a cui Gesù ci ha affidato perché, lasciandoci guidare da Lei, non ci perdessimo nel buio dei nostri errori!

Lino ha detto...

"La bellezza del vangelo è che può riempire la vita dell'analfabeta come quella dello studioso più raffinato"

Bravo, Luigi, mi hai rallegrato la serata con il tuo commento.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

HK M25 ha detto...
@Rafael

Ora ti consiglio di controllare anche la grammatica, perchè la formula corretta sarebbe "non CE ne".
---
Sicuramente è:

"non ce n'è"

Anonimo ha detto...

Vi segnalo questo link:
http://www.pagina99.it/news/cultura/7088/Elisabetta-Ambrosi---il-welfare.html

E' un'intervista a una scrittrice ex neocat

Lino ha detto...

OT @ Ruben
Ci sei?
Leggi una interessante proposta, derivante dalla seguente trattazione :-)

Dal sacro mamotreto della fase di conversione leggiamo: "Che cosa è il catecumenato? Un tempo in cui ti si metterà fango sugli occhi. Questa è l'azione di Gesù Cristo. Perché non sai che sei cieco. Non sai che sei sporco e per ciò non ti vuoi
lavare".

Da documenti storici vari sintetizzo: "Borboriti (o borboriani): eretici gnostici adusi a imbrattarsi il volto di fango, di escrementi o di sozzure di ogni sorta..."

Borboros, il fango/sozzura, non è naturalmente il vocabolo koinè con cui in Gv 9 si indica il fango/balsamo con cui Cristo unge il cieco. Il vocabolo è pêlos = argilla, che Kiko non conosce e i suoi sponsor fanno finta di non conoscere.

Proposta derivante dalla trattazione: suggerisco di chiamare i neocatecumenali neoborboriti o neoborboriani, scegli tu :-)

luigi ha detto...

assolutamente d'accordo con te,Valentina

Valentina Giusti ha detto...

Avevo chiesto a rafael cosa dicono in cammino quando uno se ne va.
Lui mi ha risposto 'il cammino non fa per te'.
Ecco invece cosa dice Kiko nella catechesi del sale:
'Allora cosa succede? Succede che è qualcosa di molto serio. Tu non puoi dimenticare che hai ricevuto la verità e la luce. Anche se vuoi, non puoi dimenticarlo. È inutile che ti alieni, quando ti cacceremo di qui, quando te ne andrai. È inutile che ti alieni. Se tu hai veramente scoperto attraverso la Parola che la vita non è nel sesso, nelle donne, né nel matrimonio, né nel lavoro, non è nell'essere il primo. Tutto questo non te lo puoi togliere di dosso. E allora la tua condizione finale sarà disastrosa. Perché prima di conoscere il Cammino tu ti alienvi sul lavoro, pensando a migliorare e desiderando tanto la promozione -vivevi come un bambinetto desiderando la macchina più bella - andare la domenica in campagna - avere una casetta. Vivevi a livello vegetativo, però , in fin dei conti,...vivevi felice. Ma adesso fratello mio, tu sei illuminato e anche se vuoi ritornare a quella specie di nfantilismo, non potrai. E se prima tu da quegli idoli ricevevi un po' di vita, perché sei stato in quella condizione, ora non avrai più nulla. Non ti danno la felicità che ti davano prima. Cosicchè la tua condizione ultima è spregevole, non servi a nulla. Oppure sì, per una cosa solamente: essere calpestato dagli altri. Perché qualsiasi uomo ha una vita migliore della tua. Prima che questo succede nella tua vita e ti spari un colpo (perché la gente che ha rinnegato Cristo degenera, degenera e cade sempre più in basso e non può scappare perché la verità è la verità e tu non puoi liberartene) guardate cosa dice il Signore: che non passino, perché se no questi fratelli li distruggerete. Dice:"Voi siete il sale della terra, ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si salerà? Non serve che ad essere gettato fuori e calpestato dagli uomini." Guardate cosa significa ciò: gettati fuori, non potete più stare nella comunità, gettati fuori dalla comunità e per giunta calpestati dagli uomini. La gente dirà:"E quello era così cristiano. Guarda come è ridotto. Credo che la moglie lo abbia lasciato sai? E adesso vive da qualche parte con un'altra. E i figli? Li ha abbandonati. Eh sì, questi cristiani... Te lo dicevo io che finiva in questo modo, che lì c'era un pasticcio...". Solo per essere calpestati dagli uomini'

by Tripudio ha detto...

Quell'intervista testimonia qualcosa di aberrante. Quelle che sembrano le migliori premesse (niente schiavitù dalla televisione, l'evitare di gettare la verginità negli anni giovanili, ecc.) si rivelano invece essere solo la fragile copertura di un soffocante moralismo sul quale a vent'anni tipicamente si scoppia. Con tutti i "frutti" che ne seguono.

Non lasciamoci trarre in inganno dalla scusa della "ribellione giovanile". Quella ribellione non è un automatismo. Quella ribellione viene facilitata dagli eccessi - l'eccesso "liberalista" e l'eccesso di moralismo.

Il moralismo neocatecumenale nasce dalla presunzione di dover agire in modo da sembrare più cristiani degli altri. Finendo così per trasformare le virtù cristiane in un peso opprimente di cui tutti non vedono l'ora di liberarsi (e approfittano di ogni occasione: ricordate la cronaca del tipico matrimonio neocatecumenale?).

Il Cammino Neocatecumenale è tutto fondato su questo genere di menzogne. "La nostra liturgia è più vissuta", dicono, e in realtà è solo uno spettacolino autogestito, zeppo di pagliacciate, in totale disprezzo della liturgia cattolica. "Bisogna essere di Cristo, ficcatelo in testa!", e invece professano le patetiche fandonie inventate dai due nuovi falsi profeti spagnoli...

luigi ha detto...

Continuando a parlare di morale sessuale a ragazzini e ragazzine non si fa altro che stimolare la loro curiosità e le loro fantasie...

Anonimo ha detto...

OT
Pasquale e' super contento perché ritiene di aver scoperto la vera identità di by Tripudio. Ormai se la canta e se la balla tutto da solo.
Tabata

C. ha detto...

Io, personalmente, con la "catechesi" del sale di Kiko mi ci pulisco.

Se faccio un raffronto serio della mia attuale vita fuori dal cammino (ormai sono anni che non frequento più) non posso che constatare come oggi io viva 100 volte meglio di quando ero dentro.
Libero dai soldi, da una serie assurda di pretese e dogmi. Libero di essere me stesso, libero di poter avvicinarmi al Signore senza il filtro del cammino, dei c.d. catechisti, dell'idolatria a Kiko.

l'ho detto tante e tante volte, ma ogni giorno me ne convinco sempre più:
lasciare il cammino con consapevolezza è una grazia, altro che quello che dice Kiko! Io non ho più avuto contatti con la mia comunità. Non mi mancano e non li sento più.

Oggi capita che incontri qualcuno nella mia città d'origine, le rare volte che torno. Quando mi hanno visto i fratelli probabilmente non sono riusciti a trattenere lo stupore del fatto che la catechesi del loro guru non abbia avuto effetto su me.

Giustamente fanno anche bene a non frequentarmi, la mia esperienza sarebbe solo dannosa alla loro psiche ed al loro percorso di adepti perfetti.

Anonimo ha detto...

Se un catecumeno che scrive qua vi sembra prima tranquillo e aperto al dibattito, poi piu aggressivo e che cerca di confondere le acque e poi ad un certo punto aggressivo non mi meraviglia. Lo ero pure io, lo sono tutti coloro che dotati di una buona dialettica e di un buon cervello entrano in cammino. Vi analizzo il perchè dato che l'ho fatto su me stesso. Per entrare in cammino devi aver fallito in qualcosa e non hai trovato risposte adatte. Queste risposte te le da il cammino che ti accoglie all'inizio con affetto e bracci aperte, cosa che spesso la parrocchia non fa o non lo fa perchè gia sa chi sei. Mentre i catechisti spesso vengono da fuori, non sanno chi sei e vedono solo che sei sveglio ma hai una piccola crepa in cui poter penetrare. I primi anni stai li, lotti con cose illogiche che prima non avresti accettato ( dalle liturgie bislacche ai litigi assurdi per mense pane ). Poi inizi a tagliare i legami esterni e a crearne di interni, ti fai qualche amicizia ( che ti sembra vera ) qualche inimicizia e inizi a perdere un po il tuo IO. Fatto ciò inizia il periodo della durezza durante il secondo passaggio. Li ti viene voglia di dire ma chi me lo fa fare, ma tu intelligente, con buona cultura e una buona infarinatura della bibbia non ti vuoi arrendere. Rompi i legami con le vecchie amicizie, crei legami sempre piu duri, inizi a trovare il nemico dei tuoi fallimenti. Quel nemico sei tu, cattivone che sei pieno di peccati, che non sai amare che non accetti la tua storia... Passato il secondo passaggio ancora sei titubante su certe scelte ma sei uno di loro... inizi a dire: quando sarò catechista anche io aprirò come cozze i miei catechizandi per aiutarli... e cosi via passaggio dopo passaggio, convivenza dopo convivenza. Eccoli il passaggi del catecumeno che vedete, dolcezza, rabbia e poi violenza inaudita. Aggiungete che entri magari giovane e single e arrivi padre di 5 figli, stanco stressato e che non si toglie nemmeno uno sfizio per una birra con gli amici. Rapporto con la moglie che oramai è solo cammino, figli, casa e nemmeno un po di intimità dato che anche li mentre hai desiderio di tua moglie ti senti la voce del catechista che ti dice: we prima di baciarla la preghiera mia rccomando... ricordati l'apertura alla vita è, ricordati che poi alle 6 devi farci le lodi... piange uno dei 5 e addio amore coniugale. Sei fregato e ti rendi conto che fuori dici che le scelte che hai fatto sono tue... ma invece noi. Libero arbitrio addio. Vi leggo sempre, torno spesso qua, i problemi liturgici ora come ora dopo 4 anni di disintossicazione non mi interessano piu, mi interessa molto di più che la Chiesa si renda conto che sta autorizzando un movimento a "stuprare" mentalmente giovani, meno giovani, padri, madri figli nonni e nipoti. Prima o poi la Chiesa pagherà la sua mancanza di conoscenza del cammino come sta pagando ora la pedofilia mai condannata di molti dei propri ministri.

Exneocatecumenale

Ps: al primo catecumeno duro e puro che disconosce quello che scrivo do un consiglio, non chiedetemi anni di cammino, non chiedetemi "prove" potrei terrorizzarvi con quante cose so del cammino, partendo dalle mine antiuomo che abbiamo sfiorato per andare alla Domus ad incontrare GPII fino ad arrivare alla coppia di itineranti felice che era morta uan zia cosi gl ierano arrivat ii soldi per tornare all'UFO di PortoSangiorgio a portare la loro testimonianza....approposito ma Kiko il megacimitero per soli catecumeni poi l'ha fatto ? oppure ancora dice ai nonni con nipoti non in cammino e genitori nella chiesa che devono tasmettere loro la fede ai nipoti dato che i genitori non sono in cammino ?

PS2: Per tutti i mollati da fidanzate catecumene tranquilli vi mollano tra ottobre e novembre ( convivenze di inizio corso e riporto ) oppure dopo gli annunci ( avvento quaresima e pasqua ) oppure dopo o prima le GMG...qualcuno anche durante il centrovocazionale di cui non vi hanno mai magar idetto la loro frequentazione

Anonimo ha detto...

Giacomo70
Mia moglie ha lasciato il CNC dopo avermi sposato (credo su indicazione dei suoi catechisti, ma non ne ha mai voluto parlare) in quanto io non ero entrato nel cammino.
Oltre tutto se io, dopo aver partecipato alle catechesi iniziali, avessi iniziato, lei sarebbe dovuta ritornare indietro con me (come se io fossi stato una buccia di banana sul suo cammino!).
PS
I miei suoceri oggi ripartono per la convivenza di riporto (ma de che! boh!)

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Rafael, qui lo sappiamo bene che tu non rinuncerai mai ad adorare l'idolo Kiko.

Lungo gli anni abbiamo conosciuto (sia di persona, sia in questo blog) tanti neocatecumenali capaci di mentire a sé stessi pur di non contraddire l'idolo Kiko. Proprio uguali a te.

La malattia non svanisce nascondendone i sintomi. Se non curate il Cammino dalle sue eresie e dai suoi strafalcioni, il Cammino continuerà a devastare le vostre anime, la vostra vita, quella dei vostri cari, e quella di tantissime anime che hanno a che fare con voi.

Winston Julia ha detto...

Per Valentina Giusti - Ti ringrazio della risposta e perdonami se torno a te. Ma se io mi trovassi a porte chiuse in un albergo dove vorrebbero bombardarmi di slogan assurdi mi verrebbe da ridere e subito dopo me ne andrei. Cmq non mi farei di certo cambiare idee né tanto meno abdicherei ad affetti od alla mia volontà. Se devo ipotizzare che lo sventurato fosse labile e per questo manipolabile, com'è che nella vita riesce eccome? Come è possibile che non resti devastato? Non avendo mai frequentato il cn non ho riscontri. Penso di aver capito che c'è stato veramente tanto di violento e finto per trasformare quel ragazzo dolce e tenero in una belva letteralmente assatanata, che ha fatto tutto ed il contrario di tutto, detto una cosa negandola nella stessa frase, regredendo anche linguisticamente, sintatticamente e semanticamente in poco tempo sotto i miei occhi, senza che io abbia potuto, pur spellandomi le corde vocali, farci assolutamente nulla. Ha portato a compimento lo sterminio delle figure care, a suo dire si è ucciso dentro e ha sposato un'altra continuando a straziare il suo cuore con il pensiero da quest'altra parte... Come è possibile, Valentina?

Valentina Giusti ha detto...

Caro Tripudio,
purtroppo hai ragione. Ed ha ragione anche C. È una grazia di Dio liberarsi dall'idolatria nc, ma se la grazia deve essere richiesta e voluta...è impossibile uscirne, soprattutto dopo aver ascoltato ed interiorizzato catechesi come quelle sul sale che ho riportato sopra.
Personalmente, non ho nessun merito nell'essermi allontanata dalla kikolatria (nella quale neppure mi ero accorta di essere incappata: credevo nei miei catechisti e loro mi instillavano la parola di Kiko...).
Per motivi di lavoro mi sono allontanata e, una volta non più sottoposta agli incontri bisettimanali sono esplose in me le contraddizioni del cammino, e non mi sono più riavvicinata ai miei ex fratelli, nutrendo ormai per loro un'avversione addirittura fisica.
Però, caro Tripudio, la catechesi del sale agiva ancora su di me, e io sentivo ancora nelle orecchie la maledizione del secondo passaggio (" La gente dirà:"E quello era così cristiano. Guarda come è ridotto. Credo che la moglie lo abbia lasciato sai? E adesso vive da qualche parte con un'altra. E i figli? Li ha abbandonati. Eh sì, questi cristiani..").
Mi aspettavo la debacle, il giudizio di Dio. Invece, come hanno detto C.ed ExNeocatecumenale, è successo esattamente il contrario! La maledizione, il disastro, l'annientamento, li ho vissuti in comunità e non fuori da essa.
Ma va fatto il primo passo.
E la tua insistenza sugli errori liturgici del cammino è l'unico elemento di forte contraddizione che può mettere in crisi l'automa neocatecumenale, ormai cieco ed insensibile alle lacrime ed alle sofferenze che causa ai suoi stessi familiari ed ex fratelli, però sicuramente sensibile alla evidente dimostrazione delle eresie e delle disobbedienze neocatecumenali.

Uomo Libero ha detto...

@ Ex catecumenale

La tua testimonianza è grande, ed è una ennesima conferma! Ma non sapevo che ci fossero anche periodi prestabiliti per essere mollati! Nel mio caso, fui mollato dopo la catechesi di novembre, non prima però che la la fida neuro-catecumenale, andasse a novembre a Porto San Giorgio (di cui non mi riferì cosa fosse e cosa avesse fatto) e la convivenza di ottobre. Questa è la vita che mi sarebbe toccata in sorte, se fossi entrato, e questa è la vita che vivono tutte le coppie nc! Se questo è amore, preferisco un campo di prigionia in Vietnam!

Valentina Giusti ha detto...

Per Julia:
Se leggi questo blog, credo che puoi trovare testimonianze di molte persone, intelligenti, equilibrate, di successo che hanno creduto nelle promesse del cammino.
Certo, anch'io non crederei a sconosciuti che mi bombardano di slogan assurdi, come hai detto tu.
Ma devi capire che si tratta di un percorso lento. Prima di arrivare alla catechesi del sale, per esempio, ci metti almeno 6-7 anche 8 anni. Sono anni in cui, se frequentavi la parrocchia, te ne sei allontanato. Sono anni in cui apprendi ad interpretare la Parola di Dio secondo le parole di Kiko, anni in cui ti viene detto che la comunità è la tua vera famiglia spirituale e che il cammino sta rifondando l'autentica Chiesa delle origini. A ciò aggiungi le litanie del 'siamo approvati' 'il papa è con noi' ecc.
Tu hai scritto: ' c'è stato veramente tanto di violento e finto per trasformare quel ragazzo dolce e tenero in una belva letteralmente assatanata, che ha fatto tutto ed il contrario di tutto, detto una cosa negandola nella stessa frase, regredendo anche linguisticamente, sintatticamente e semanticamente in poco tempo sotto i miei occhi, senza che io abbia potuto, pur spellandomi le corde vocali, farci assolutamente nulla.'
Leggi per favore quanto ha scritto ExNeocatecumenale prima di te: ha descritto molto bene le varie fasi ed i perché dell'alterazione della personalità.
Per quanto riguarda il 'ragazzo dolce e tenero'...lasciami avere i miei dubbi. Se hai letto Uomo Libero, sai che la sua ex 'dolce e tenera', che tanto lo amava fino al giorno prima, è stata capace di mollarlo, con assurde recriminazioni, solo perché non sacrificava all'idolo-cammino.
Sì Julia, hai ragione tu: fanno del male agli altri e tradiscono se stessi.
Ma lo fanno perché sono prigionieri.
Insisto: i meccanismi psicologici sono noti e, purtroppo, non sono esclusivo appannaggio del cammino, c'è un'ampia letteratura, in proposito.
Ciò che è triste è che tante anime vengano esposte a questi condizionamenti sotto l'egida della Chiesa. Che forse un giorno verrà chiamata a risponderne, come giustamente ha detto ExNeocatecumenale.
Comunque Julia, non vorrei scoraggiarti, ma oltre a spellarti le corde vocali (inutilmente), l'unica cosa utile che puoi fare è pregare.
Non so se sei credente, ma penso tu possa farla comunque: la novena a Maria che scioglie i nodi. Dicono non fallisca mai! :-)

Uomo Libero ha detto...

@ Winston Julia

" c'è stato veramente tanto di violento e finto per trasformare quel ragazzo dolce e tenero in una belva letteralmente assatanata, che ha fatto tutto ed il contrario di tutto, detto una cosa negandola nella stessa frase, regredendo anche linguisticamente, sintatticamente e semanticamente in poco tempo sotto i miei occhi, senza che io abbia potuto, pur spellandomi le corde vocali, farci assolutamente nulla".


Anche a me è successa la tua stessa cosa, ho tentato di portarla alla ragione (non sapevo nulla del cammino), ma ho trovato davanti a me la stessa belva, che si contraddiceva ad ogni frase, in un monologo folle e illogico. Anche questo suo cambiamento contraddittorio, mi ha spinto ad indagare. Posso dirti con certezza (ho parlato con gente che conosce bene sia lei, sia sua la famiglia distrutta dal cammino), che la signorina trentenne in questione, è una donnina mal cresciuta (in comunità), meschina, che distorce la realtà a proprio favore, fatta in serie, come il tuo ex boy-friend.Si è costruita negli anni, un personaggio artificiale, dolce e affabile: maestra in cucina, laureata, sempre sorridente, come tutti i suoi fratelli e sorelle. A me sembrava di vivere con la famiglia del Mulino Bianco, troppo bello per essere vero.

Con questa "facciata artificiale" ,l suo attuale fidanzato catecumeno, sta vivendo la stessa favoletta dolce e tenera che ho vissuto io, ma dopo che si saranno sposati, la signorina si rivelerà in tutto il suo orrore e cattiveria...immagina che bella vita matrimoniale li aspetta, e immagina anche il tuo ex cosa riserverà alla sua attuale fida-neuro-catecumena. Anche la loro "unione in grazia di Kiko" è artificiale, innaturale, come tutti gli altri matrimoni nc.

Sono zombie fatti in serie, che si raccolgono nelle loro tombe-salette, e sfornano soldatini neuro-cateumenali.....

Ruben ha detto...

OT.
@Lino
"Proposta derivante dalla trattazione: suggerisco di chiamare i neocatecumenali neoborboriti o neoborboriani, scegli tu :-)"
---
Facciamo neoborborianti Lino; quella certa progressività del participio presente, ben si addice ad una setta gnostica.

Winston Julia ha detto...

Per Valentina.
Grazie. Cerco di credere, ma in seguito a quello che ho visto del cn, sia pure indirettamente, anelo al credere con sempre maggiore difficoltà, proprio perché la Chiesa tollera la serpe in seno che opera subdolamnente per scardinarla, per mettere Kiko al posto del Papa, o meglio, al posto di Dio.
Comunque da molto non mi spello più le corde vocali, perché l'automa è altrove, salvo squilli e messaggi strazianti ma anche spruzzi di veleno appena lo si mette anche vagamente innanzi all'assurdità suicida ed assassina del suo percorso.
Però, credimi, mi resta un enorme punto interrogativo di come sia possibile non rendersi conto del tunnel in cui ci si è infilati, non ravvedersi e non voler cmq fuggire ritrovando la libertà e l'individualità. NON CE LA FACCIO A CONCEPIRLO NE' AD ACCETTARLO SC ET SIMPLICITER. Ed è un tormento che non passa.
La novena che scioglie i nodi, quindi, sembra fatta a puntino. Dove la trovo?

Winston Julia ha detto...

Per Uomo Libero.

T ringrazio.
Cerco riscontri a conclusioni a ottenute arrovellandomi ed indagando con le mie sole forze a fronte di un ragazzo che si faceva uccidere ogni giorno di più ed ammazzava chi più gli voleva bene e lo voleva VERAMENTE LIBERO. Tutto quello che ho capito è perché l'ho intuito, non avendo frequentato il cn.
A dire il vero lui tempo addietro diceva di esserne uscito, ma oggi come oggi non so a che punto sia.
Comunque tutto quello che hai vissuto tu l'ho visto coi miei occhi e senito con le mie orecchie.
Insopportabili falsità sciorinate con nonchalance come GRANDI VERITA' ed abominevoli sorrisi stampati addosso a BELVE FEROCI.
Inaudito, allucinante ed IMPUNITO SCEMPIO.
Ancora oggi non me ne capacito.
Sono INFELICI SORRIDENTI, TOTALMENTE AUTOINGANNATI e mi chiedo come sia possibile, a fronte del fatto che hanno un minimo di cultura (forse è questo minimo, il problema?), sono benestanti, hanno tutti gli oggetti ultima moda, stanno nel mondo...

Lino ha detto...

@ Ruben:
Neoborborianti è spettacolare, Ruben, mi dà la sensazione dell'aoristo greco, non ha connotazione temporale: insozzatemi senza preoccuparvi del tempo, fossero anche quarant'anni. Condivido e mi complimento per l'arguzia :-)

Valentina Giusti ha detto...

Questo è uno dei siti...ma la trovi dappertutto!
http://reginadellapacedimedjugorje.jimdo.com/novena-a-maria-che-scioglie-i-nodi/?mobile=1
Comunque ricordati il libro della Hirigoyen 'le molestie morali'. A mio parere è illuminante

luigi ha detto...

Ehi Valentina, ho dato un occhiata su ibs al libro della Hirigoyen ,sembra tostissimo, bella dritta, grazie

Massimiano ha detto...

@valentina

Valentina , vorrei farti una domanda, in qualità di "fuoriuscita". Tu parli sempre di meccanismi psicologici, di manipolazione mentale, di slogan, in pratica, di lavaggio del cervello. Quindi secondo te è solo questo? In tutti gli anni di Cammino che hai fatto, nessuno dei tuoi fratelli, se non tu, ha mai incontrato Cristo? O si è mai visto qualche cambiamento attribuibile a una vera conversione? O si è mai riconciliato seriamente con la propria storia o con un suo parente? In sintesi: hai mai visto qualche fatto che secondo te è stato opera di Dio? In altre parole: secondo te lo Spirito Santo e la Grazia di Dio sono presenti nel CN e operano nei fratelli? Non posso credere che sia tutto suggestione, ipocrisia e moralismo...

by Tripudio ha detto...

Voi che vi riempite la bocca dei paroloni «incontrare Cristo, incontrare Cristo» manifestate sempre la stessa disonestà.

E cioè del far finta che l'incontro con Cristo possa fare a meno della Chiesa che Lui ha personalmente stabilito, della liturgia che Lui ha personalmente istituito, della gerarchia cattolica che Lui stesso ha voluto, delle parole del Suo insegnamento «che non passeranno».

Il neocatecumenalismo è solo un ammasso di chiacchiere, di gadget di Kiko, di canzonette di Kiko, di "decime" da pagare, di chitarrelle, tamburelli, insalatiere, sedie pieghevoli, e di arroganza dei cosiddetti "catechisti".

Potete dire un milione di volte «incontrare Cristo», ma la realtà del Cammino è che fa guerra ai vescovi, è che strazia la liturgia, è che insegna delle emerite corbellerie e vere e proprie eresie (ho detto proprio eresie: per esempio: Kiko in persona ha contraddetto Nostro Signore affermando che la confessione dei peccati mortali sarebbe solo «se vuoi»)...

HK M25 ha detto...

Per @Exneocatecumenale

Mi ha mollato dopo la pasqua e prima del secondo passaggio. Fattibile come cosa? :-)

@Ruben

Grazie per aver corretto il mio errore, non me l'ero proprio data, ho fatto una bella figura del ....

Valentina Giusti ha detto...

@Massimiano
Sono uscita dal Cammino 25 anni fa e, dopo tutti questi anni, continuo a vedere gli stessi errori, negati e mai corretti e tanti aspetti negativi che si sono rafforzati, altri che addirittura si sono aggiunti.
In particolare, mi preoccupano la prepotenza, l'irragionevolezza, il fanatismo che pervadono il cn, che sempre più mi convincono che non sia un'opera di Dio, ma di mani d'uomo.
Sicuramente, la Grazia e lo Spirito di Dio operano NEL cn, ma non TRAMITE il cn.
Non mi pare di aver mai parlato di lavaggio del cervello. Però è vero che sostengo che il cammino usa delle tecniche per legare a sé i suoi adepti scorrette ed immorali, indegne di un itinerario di fede all'interno della Chiesa cattolica.
Per rispondere alla tua domanda: personalmente non ho mai visto nel cammino un cambiamento dovuto a vera conversione che, nel tempo, si sia confermato come tale. Questo non vuol dire che escludo che ci siano state conversioni o riconciliazioni.
In particolare, non vedo i frutti di questa conversione nei fratelli che ancora camminano e nelle loro famiglie. E ti assicuro che ho desiderato sinceramente di poterli vedere. Ma, come ho detto prima, questa è solo la mia esperienza che non pretendo si debba generalizzare.

flando85 ha detto...

La mia famiglia è praticamente da sempre in Cammino:
-il mio fratello maggiore è sposato con una ragazza di AC;
-io con una NC;
-il mio fratello minore non va più in comunità ed è fidanzato con una ragazza che non va molto in chiesa, ma tutti l'abbiamo accolta con amore e spero che presto si sposino;
-la sorella più grande (23 anni) da poco si è fidanzata con un collega di università che non ha mai sentito parlare del CN..

Qui fate di tutta l'erba un fascio!

Anonimo ha detto...

Bella la domanda trabocchetto, del ma non vedi frutti ?
Ora vi analizzo il sistema che usa il cammino con la frase "Dio agisce nella tua storia".
Capita spesso che quando tutto vada male, cosa normale nella vita di chiunque, arrivino i catechisti che ti chiedano di mettere la spunta su: paghi la decima ? Sei aperto alla vita ? fai le lodi ? Vai in comunità ?. Questo io l'ho chiamato sistema del rubinetto chiuso. Ovvero Dio ti chiude il rubinetto perchè secondo il cammino vede che non stai vivendo il cammino come Kiko e i tuoi catechisti vogliono. Magari il periodo storto non dipende da te, ma la colpa è che non fai le lodi di notte, magari perdi il lavoro xche la tua azienda è fallita ma la colpa è che non paghi la decima, magari hai problemi con il figlio maggiore adolescente ma la colpa è che non sei aperto alla vita... Ora chi mi chiede se ho visto in anni di cammino i frutti della fede faccio come i miei figli gli rigiro la domanda anzi gliela urlo: MA CHI TI DICE CHE QUAI FRUTTI NON SAREBBERO VENUTI COMUNQUE FUORI ? CHI TI DICE CHE SIANO FRUTTI DEL CAMMINO ? PERCHE' PARLI DI FRUTTI DEL CAMMINO E NON FRUTTI DELL'OPERA DI DIO ?
Scusate se ho alzato la voce ma mi è rimasto un po di catechistastyle dentro e ogni tanto torna in me nonostante mi sento disintossicato. La bontà del cammino ? no, mi spiace non la vedo piu, purtroppo sulla bilancia ci sono troppe cose cattive che cancellano le cose buone. Un tempo mi auguravo un bel terremoto nel cammino, pensavo be una scossa farebbe bene, poi mi sono ricordato che ristrutturare non è mai come demolire e ricostruire, poi ristrutturare per far cosa ? salvare quell'apparenza di perfezione che nasconde la violenza che c'è dietro ?

HKM25 io ho portato alcuni esempi ma era per dire che nei momenti topici o dopo i momenti topici il catecumeno fa azioni "eclatanti" per poter dire ce l'ho fatta, per fare la risonanza d'effetto: sapevo che era giusto così sto soffrendo molto ma è vero quello che dicevano i catechisti la mia storia non è quella....

Exneocatecumenale

Anonimo ha detto...

Penso che il Cammino solletichi l'egocentrismo, l'egoismo, l'orgoglio che è in ciascuno di noi e li usi per creare dei " primi", che è esattamente il contrario di ciò che chiedeva Gesù.
Se riflettessimo sull'umiltà del nostro unico Maestro, vedremmo subito che questa è una spiritualità fatta di vizi e non di virtù, contraffatta, deformata, plagiata.
Bisognerebbe mettere ogni singolo neocat per un'ora davanti al Santissimo Sacramento , senza orpelli, quadri, catechesi e vedere se è in grado di mettersi in intimità con quel gesù che è così umile e così amorevole da sopportare con amore infinito tutti questi schiaffi in faccia , queste membra tirate di qua e di là per farlo aderire alla croce, tutti questi colpi di flagello e certe tremende lanciate al Cuore.

by Tripudio ha detto...

Flando,

se il novanta-novantacinque per cento dei casi rispecchia quello che viene testimoniato qui, tu non puoi dire "fate di tutta l'erba un fascio".

E comunque un conto è fidanzarsi con una persona non è in Cammino, ben altra storia è quello che avviene negli anni successivi, quando con costrizioni, oppressioni, illazioni, insinuazioni, ti viene fatto capire che lui e lei devono stare in Cammino (e quindi uno dei due dovrà "convincere" al più presto l'altro/altra).

Prima o poi verrai a sapere delle bizzarre tradizioni neocatecumenali tra cui la cosiddetta "missione in casa", ossia ti bloccano il Cammino finché non "convinci" tua moglie/marito a partecipare al Cammino.

by Tripudio ha detto...

Mettere i neocat in adorazione davanti al Santissimo Sacramento?

Ma i neocatecumenali sono idolatri, adorano solo l'idolo Kiko! (vedi articolo: "in ginocchio davanti a Kiko").

E per di più - nonostante quello che ipocritamente vanno dicendo in giro - i neocatecumenali non credono nella Presenza Reale di Nostro Signore nel Santissimo Sacramento! (vedi articolo: "non credono alla Presenza Reale").

Se credessero veramente che lì c'è Cristo presente, come minimo al momento di ricevere la Comunione non starebbero seduti come tanti mollaccioni (con la brevissima alzatina ipocrita), ma starebbero in ginocchio e con le mani giunte, come padre Pio, come madre Teresa di Calcutta, come Giovanni Paolo II...

Anonimo ha detto...

Provengo dal C.N .di Padova
Vi ho partecipato per ben 15 anni!!
Sono arrivata alla Tappa della Traditio.
Ne sono uscita tre anni fa con effetti che inizialmente non sembravano evidenti ma che poi si sono aggravati.
Ne sto ancora pagando le conseguenze con un carico di sofferenza indescrivibile!!

Carmine ha detto...

Qui a Barletta, ci sono i seguaci di Sai Baba, potentissima setta induista diffusa in tutto il mondo, che millantano opere magnifiche di beneficienza, ecc.

Nella mia città, conosco questa famiglia di seguaci del guru indiano: hanno 5 figli, a cui hanno dato i nomi delle divinità induiste. Questi ragazzini hanno, problematiche psicologiche di varia natura. Ma la loro mamma, minimizza i loro problemi, sebbene millanti di essere una psichiatra e aver lavorato addirittura per la NASA. adesso è incinta del sesto figlio, immagino lo chiamerà col nome di un'altra divinità. Il capo famiglia, qualche anno fa, si candidò a sindaco di Barletta, racimolando pochi voti, con una campagna elettorale basata sul patetico familismo dei buoni sentimenti. Se li incontri per strada, appaiono come felici e vincenti, ottimisti con sei figli affetti da problemi psicologici. Un loro parente, avvocato, seguace anche lui di Sai Baba, è stato mollato dalla moglie, dopo anni di violenze fisiche e psicologiche, che l'hanno costretta a vendere i propri beni, licenziarsi dal lavoro e coi soldi ricavati, il marito ha donato tutto a Sai Baba. Questa donna, solo in seguito, ha trovato la forza di lasciare il marito e la setta. Io trovo alcune analogia col Cammino, questo per dirvi che tutti i gruppi settari, o sette, hanno molte somiglianze tra di loro, tra cui il DOVERE APPARIRE FELICI COL MONDO ESTERNO e SGANCIARE SOLDI

Valentina Giusti ha detto...

La domanda di Massimiano secondo me è di cruciale importanza e io capisco bene perché lui l'ha posta...non è un trabocchetto. È tipica di una fase che chi sta riflettendo sulla validità del cammino è giusto che attraversi.
Ci ho riflettuto ancora e la metterei così: ciò che c'è di buono nel cammino è ciò che ti rimane quando ne sei uscito.
Se qualcuno era lontano e bestemmiatore, in cammino si è avvicinato alla fede e, concluso il cammino, si è inserito nella parrocchia e nella Chiesa, penso si possa parlare di conversione operata DAL Signore NEL cammino.
Se invece un lontano o un vicino entrano nel cammino e non sono più in grado di uscirne oppure, una volta fuori, sì allontanano anche dalla Chiesa (come succede molto spesso ai fuoriusciti 'lontani')...beh, quella è una conversione AL cammino operata DA Kiko.

Lino ha detto...

La "missione in casa" Flando potrebbe apprenderla da qui:

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=748642508510679&id=177945455580390

Magari potrebbe scrivere al profilo FB, per farsela spiegare.

HK M25 ha detto...

Per @Exneocatecumenale

Il mio voleva solo essere un modo ironico di sdrammatizzare la cosa. C'era anche la faccina...xD

Ho capito bene quello che volevi dire e a dirla tutta, mi hai dato un ottimo e ulteriore punto di vista su cui poter rivalutare la mia esperienza. Anche se io mi ostino a credere che ho incontrato personaggi alquanto "strani", appartenenti al CN.

Cmq bella testimonianza e ammiro soprattutto il fatto che tu stia "combattendo" il cammino, guardando la parte psico-sociale che viene intaccata, da stratagemmi e abusi vari.

Massimiano ha detto...

@Exneocatecumenale
Non c'è bisogno di alzare la voce... Parlo di frutti del cammino perché, secondo me, Dio ha operato in alcune persone attraverso il cn, ovvero Dio potrebbe aver voltuo farsi conoscere da loro per mezzo del cn, e non ho la controprova che se quelle persone non avessero conosciuto Dio attraverso il cn, avrebbero avuto lo stesso percorso.

@Tripudio
Mi spiace che non ti piaccia l'espressione "incontrare Cristo", ma come dovrei chiamare il fatto che uno lontano dalla Chiesa, mangiapreti e bestemmiatore, vada ad ascoltare le catechesi, si senta amato da Cristo e accolto dalla Chiesa, entri in cammino, e cambi vita? Sarebbe stato meglio che non avesse mai incontrato il cn? Suggeriscimi tu una perifrasi migliore di questa troppo da "slang" nc.

Massimiano ha detto...

@Valentina Giusti

Sapevo che tu mi avresti capito, grazie per la risposta! E' ciò che penso anche io. E' quando d'estate vedo fratelli del cn che sbuffano perché DEVONO andare a Messa nella parrocchia dove sono in vacanza invece che nella loro saletta, che capisco che qualcosa non funziona. Dov'è l'amore all'Eucaristia? Dov'è il desiderio di sentire la Parola di Dio? E questo è solo uno dei tanti esempi...
Ma ti posso scrivere in privato? Ne sarei onorato e grato.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Massimiano, ti prego di non travisare quello che scriviamo.

1) io non ho mai detto che "non mi piace" l'espressione «incontrare Cristo»: se rileggi attentamente i miei interventi, scoprirai che ho detto solo che nel Cammino voi abusate di quella parola e perciò - in modo truffaldino - scansate le conseguenze.

Se uno davvero incontra Cristo allora la sua primissima esigenza è di conoscere bene ciò che insegna la Chiesa e di celebrare bene la liturgia della Chiesa (l'ascolto ha il primato sull'azione, ricordi? Marta e Maria: chi delle due ha scelto la «parte migliore»?). Nel neocatecumenalismo ciò non avviene mai poiché da voi prevale l'idolo Kiko, le liturgie di Kiko, gli insegnamenti di Kiko, ecc.

2) quando si parla di "frutti del Cammino" voi abusivamente date il merito al Cammino quando in realtà il merito è dei singoli cuori dei singoli fratelli (il buon cuore è tale nonostante il Cammino, non a causa del Cammino!).

Basta ascoltare onestamente i discorsi di tutti gli ultimi Pontefici per rendervene conto. Ma voi non li ascoltate. Per voi il Cammino è la bacchetta magica, è il vitello d'oro attorno a cui fare il "girotondo col passetto". Nei vostri "frutti", infatti, non è mai contemplata la retta liturgia, non è mai contemplata la retta dottrina, ma solo gli strafalcioni dei due autonominati "iniziatori".

3) voi dite che "bestemmiatori mangiapreti ecc." vanno alle cosiddette "catechesi" NC e si convertono, ma questo è falso! Anzitutto perché alle cosiddette "catechesi" ci vanno solo dei parrocchiani e delle mamme (infatti avete sempre bisogno del "servizio baby sitter"), illusi dalla scritta "catechesi per adulti" che credono significare un approfondimento della loro fede (e invece significa la nueva religione di Kiko!)

In secondo luogo il tuo slogan è falso perché nel Cammino, anche dopo tanti anni, diventate ipocriti: i vostri peccati abituali restano tali (quanti neocat di lungo corso picchiano la moglie! quanti figli fuori del matrimonio! ecc.) e ve li dovete addirittura inventare (vantarvi di non essere nella droga e nell'alcool e nell'aborto, in cui comunque non sareste caduti anche se non aveste mai conosciuto il CN).

E in terzo luogo si convertono a Kiko, alle liturgie di Kiko, alle dottrine di Kiko, ai costosissimi strafalcioni di Kiko... e infatti, come ammetti tu stesso, non vogliono andare a Messa se non è la liturgia di Kiko.

4) quale è il tuo scopo nel voler contattare in privato i collaboratori di questo blog? per te Valentina è diventata improvvisamente un interlocutore privilegiato, al punto di farle perdere tempo a leggerti e a risponderti?

Vedi, in tanti hanno fatto come te - fuggendo le discussioni pubbliche e tentando di estenuare in privato i collaboratori di questo blog. Tutto questo perché lo sapete bene che a furia di parlare pubblicamente delle vostre pubbliche disubbidienze (in materia liturgica anzitutto) fanno sorgere sincere domande a chiunque sia sufficientemente onesto da non fermarsi agli slogan preconfezionati.

Il problema non è il contenuto di questo blog e nemmeno l'identità dei suoi collaboratori... il problema è solo negli strafalcioni del Cammino.

Se questo blog improvvisamente sparisse, il Cammino non guadagnerebbe nulla in perfezione e santità. I vostri errori restano errori anche se nessuno ne parla. I vostri strafalcioni liturgici offendono Dio anche se li celebrate nel segreto delle vostre salette.

Valentina Giusti ha detto...

Per Massimiano: se pensi che scrivermi possa essermi/ti utile, la mia mail è valentinagiusti4@gmail.com

Massimiano ha detto...

Mi confermi con rammarico che con te, Tripudio, non ci si può confrontare oltre un certo livello. Perché respingi con cotanta veemenza la mia testimonianza? Non è bello dare del bugiardo. Io conosco personalmente persone che erano lontane dalla Chiesa, nemiche della Chiesa, perché non avevano incontrato nessuno che annunciasse loro l'amore di Cristo in un modo che toccasse il loro cuore. E ti assicuro che questi fratelli sono stati toccati (suggestionati? abbindolati? circuìti?) da questo annuncio così seriamente da cambiare modo di pensare e di vivere. Non dico tutti quelli che entrano in cammino, ma alcuni più di altri. Alcuni sono "mamme e parrocchiani", ma altri erano atei e lontani dai più elementari valori cristiani. Ed è di questo che chiedevo conto a Valentina, testimone di fatti simili. Possibile che sia solo opera dell'uomo e non di Dio? Poi convengo con te sugli errori liturgici, gli strafalcioni, il mancato desiderio di approfondire e di conoscere, l'ipocrisia e il fanatismo di tanti (troppi) che trovano nel CN un'alienazione alle frustrazioni della loro vita. Ma questo viene dopo...
PS: Grazie per la fiducia Valentina.

by Tripudio ha detto...

Ti sembro "veemente" solo perché sono allergico al buonismo.

Ti prego di leggere con attenzione quanto segue. Non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare, e in coscienza mi sento obbligato a dirti la verità perché io (che sono un emerito "signor nessuno") potrei involontariamente essere l'ultima buona occasione per la tua vita.

Ho conosciuto anch'io molte persone che affermano (e sottolineo affermano) di aver «incontrato Cristo». Ma quanto è vera tale affermazione?

Non la giudico io: la pongo solo a confronto con i santi della Chiesa, con la Tradizione della Chiesa, col Magistero della Chiesa... e scopro che tali persone, se si professassero protestanti, direbbero tranquillamente la stessa cosa: "ho incontrato Cristo!".

Quando uno si converte alla fede, non può non percepire la necessità di andare al fondo delle questioni più importanti della fede stessa. Un "convertito" che non voglia tenere in massimo conto possibile i sacramenti e la dottrina, cosa si sentirebbe rispondere da padre Pio, da don Bosco, da padre Kolbe?

Non basta dire continuamente "Signore, il Signore". Gesù Cristo ha personalmente insegnato con autorità: chi sei tu per sottovalutare il Magistero della Chiesa? Gesù Cristo ha comandato di celebrare: chi sei tu per modificare la liturgia della Chiesa? Gesù Cristo ha comandato di trasmettere fedelmente la Sua opera: chi sei tu per mettere la Tradizione in secondo piano?

E chi sei tu Kiko Argüello per compiere impunemente tali errori? E chi sei tu, adoratore dell'idolo Kiko, per stabilire che tali errori vanno accettati senza fiatare e addirittura insegnati ai tuoi cari?

Vedi, tutta qui sta la questione. Tu a parole chiedi "confronto", in realtà sta dichiarando di voler continuare a professare gli errori che ti ha insegnato il Cammino. Una cosa blu non diventa gialla solo perché tu ti ostini un milione di volte a ripetere che è gialla - e nemmeno se te lo confermano i tuoi cosiddetti "catechisti".

Una "fede" fondata sugli strafalcioni liturgici, sulle ambiguità dottrinali, su un autonominato "iniziatore" che distribuisce eresie, sulla propria sensazione di chiassosa allegria... non è la fede cattolica ma solo un suo surrogato protestante, per quanto ben "vestito" possa essere.

Nostro Signore legge nei cuori e saprà ben distinguere tra coloro che per ignoranza e stupidità vivevano in errore. Ma le anime totalmente offuscate da ignoranza e stupidità sono una piccola percentuale.

Di fronte ai più semplici insegnamenti universali della Chiesa, non si può far finta di niente. Non si può banalizzare la Comunione stando "seduti", non si può banalizzare la confessione dicendo (come dice Kiko) che i peccati mortali li sigilli solo «se vuoi», non si può dimenticare di proposito tutta l'arte (pittorica e musicale) della Chiesa in nome di un autoinventato "artista"...

Chi lo fa, o è totalmente stupido, o è in malafede. Per quanto eleganti sembrino le sue spiegazioni.

Tu mi dici «convengo con te sugli errori liturgici ecc.». Ma stai convenendo solo a parole poiché in comunità non solo continui a celebrarli, ma eviti anche di condannarli, perché in fin dei conti per te il Santissimo Sacramento (che meriterebbe molto più di tutti gli onori che potremmo mai dare) ha minor dignità della comoda pace comunitaria e soprattutto della benevolenza dei cosiddetti "catechisti"...

Questo è il punto. Inutile vantare l'antifurto sulla porta quando lasci tutte le finestre aperte. Inutile vantare un improbabile «incontro col Signore» (fatto di emotività elegantemente travestita da fervore), quando il Suo Corpo e il Suo Sangue sono adoperati come uno strumentino per simboleggiare l'unità della piccola comunità. Inutile vantare le qualità dello spumante che ti ostini a bere pur sapendo che in quella bottiglia c'è qualche goccia di arsenico.

Paul ha detto...

Giusto

Massimiano ha detto...

Purtroppo non vedo vie d'uscita poiché non sono ammesse repliche: "Il CN è questo e solo questo. Se fosse qualcos'altro non sarebbe il CN. A chi non sta bene, significa che il CN non è fatto per lui o lui non è fatto per il CN. Mica dobbiamo essere per forza essere tutti sale. Ma Dio ti ha chiamato qui. Attento a disprezzare la chiamata". E questo chiude la porta a ogni dialogo. Ma fino a quando?

sandavi ha detto...

Fino a sempre, Massimiano. Il cammino non cambierà mai, perché chi lo guida è certo che sia buono così e gli conviene e chi lo pratica altrove non avrebbe speranze, quindi continuerà tutto così: sei in disaccordo? VATTENE. Questo ti dicono. Può cambiare la forma, ma la sostanza resta. E ti minacciano dicendoti che se rifiuti loro, ti accadranno cose orribili.

elisa ha detto...

Ciao rieccomi non avevo più rivisto i tanti commenti che mi avete scritto !!!! fino a quando un mio amico mi ha ridetto del post !!!! .

ora sono sposata da 4 mesi e mezzo e di comunità non ne voglio proprio sapere.

ho invitato al matrimonio le persone a cui tenevo di + e il capogruppo della ns comunità.....

alla cena mi è stato chiesto da lui se io e mio marito siamo aperti alla vita... !!!!! .... il giorno del matrimonio !!!!


dico ma mi fate sposare ? e poi magari penso ai figli ?? !!!!

gli ho risposto secca che non vedevo l'ora di avere dei bambini ( ed è vero adesso ci stiam provando da 3 mesi ) .... ma che per un problema di ovaio policistico dovevo prima far una cura e che mi giravano abbastanza le scatole per ciò.... si sono zittiti subito !

da dopo il matrimonio NESSUNO mi ha più chiamato tranne 2 ragazzi che sono sempre stati miei amici .

un altro evento ??? so che un mio amico è innamorato perso di una mia amica ... sta con un altra ragazza e non si capisce come ..

ma guai con sta mia amica nn ci può stare perché lei non è nel cammino anzi non li può proprio vedere !!!!!

elisa ha detto...

ho scritto io il posti iniziale .

ora sono sposata da 4 mesi e mezzo .
e nonostante stia benissimo e sono felicissima i discorsi fatti in 15 anni di cammino continuano a perseguitarmi di tanto in tanto .. portandomi ad avere sensi di colpa allucinanti !

il giorno del matrimonio decisi di invitare gli amici più stretti del cammino !

qualcuno di loro il giorno delle nozze mi chiese se io e mio marito eravamo aperti alla vita !!!

ma secondo te ??


rimasi di sasso ! ... non mi vedi da mesi , non mi hai mai chiesto nulla e cmq decido di invitarti e te il giorno del matrimonio mi chiedi se mio marito è aperto alla vita ??????????

le risposi secca che avevo un problema di ovaio policistico e che appena lo avrei risolto ci avremmo provato .. ( ed è vero ) .

rimase zitto come un pucino ! e non fece più pio !

ora stiam provando ad avere un bimbo e speriamo in questo mese ! Punto 2 ... un mio amico ancora in cammino è innamorato perso per una mia amica( la chiama, li manda lettere e messaggi dolci )....ed ha cmq una ragazza !!! ....

il problema???? questa mia amica odia il cammino e non ci vuole entrare e tuttigli amici di lui li dicono di lasciarla stare .

elisa ha detto...

ho letto i vostri commenti solo adesso !
e ho letto anche altri post in cui mi sono molto ritrovata ... come l'annuncio del cammino fatto nelle piazze .

come ho scritto in un commento , è vero vi ho partecipato pure io da bambina .

come ho scritto nel post i miei sono stati in comunità per tantissimi anni ,.... ora stanno frequentando molto meno . anzi quasi +. io nn ne voglio + sapere .

per noi era divertende .cantavamo e ballavamo e ci facevano distribuire i volantini alle persone che ci guardavano un po' straniate .

ricordo quando seguivamo i miei durante i passaggi ... per noi bambini era divertente, e sinceramente mi mancano quei momenti.

al mattino stavamo con i genitori e facevamo le lodi tutti insieme , poi ci benedicevano e andavamo a giocare . per noi erano 3 giorni di gioco e divertimento !

Poi a 13 anni dopo la cresima entrai in una comunità nostra ... con i figli dei comunitieri ( che erano in cammino con i miei ) ...

invitati ovviamente dai genitori di tali amici e dai catechisti " adesso hai fatto la cresima puoi andare in una comunità tutta tua "

eravamo quasi tutti ragazzini di 13/14 anni e solo 6 adulti ..

col tempo ci hanno fuso + volte ad altre comunità.

i primi anni si stava bene e ci aiutavamo pure tra di noi . il nostro capogruppo era come uno zio che si accollava i nostri problemi e ci aiutava sempre .

poi arrivò dopo qualche anno il 1 passaggio e le cose iniziarono a cambiare ... ricordo tutto filo per segno... erano morti i miei nonni da poco e io non lo accettavo perché erano giovani 70 anni appena . e si dovette dar via la casa loro che era in affitto al comune . io avevo solo 16 anni.

ci dissero " dovete accettare le vostre croci e vederci il bene " .... io e la mia amica, ci chiudemmo in camera a piangere e non volevamo tornar giù .

alla fine dissi " si accetto e metto dio al 1 posto " spinta dai catechisti....

andai avanti fino al 2 passaggio e li mi distrussero moralmente . chiedendomi come ho scritto nel post se ero sicura di stare con il mio ragazzo ( attuale marito ) .. di portarlo in comunità , se in futuro mi fossi trovata bene con lui e se lui era aperto alla vita .... ad un mio amico che aveva iniziato a lavorare da poco dissero di dar via fino all'ultimo cent per la "prova dei beni " ...

ma mi sono sempre chiesta perché invece di mandar la gente a dare i soldi ai poveri , fare un viaggio in africa india o in un paese disagiato ( come ho fatto io dopo uscita) ... o fare carità con i malati o servizi alla misericordia ... fanno la "prova dei beni seguita dalla decima ?? " ... e lo danno alla comunità per comprare oggetti o per le famiglie " in difficoltà economica ? " ...

da li nacquero i miei sensi di colpa ... facevo l'amore con il mio attuale marito e non ero sposata?? ... mi sentivo in colpa.... non davo la decima ( ossia il 10 per cento del mio stipendio ) ??? .. ,mi sentivo in colpa ... avevo un ricordo sui miei ex ?? ... senso di colpa che ho ancora oggi....

purtroppo mi sono voluti 1 psicologa, 1 psichiatra e 1 psicoterapeuta per arrivare a capire che io NON mi accetto ! e sono troppo moralista !

quindi andai avanti .... 3 passaggio : la preghiera .

devi fsare le lodi ogni mattina .

io le ho fatte 3 volte sole.
e ogni volta che i catechisti arrivavano e ci interrogavano io rispondevo che non avevo tempo ( dato che lavoravo ) e loro mi bacchettavano dicendo che dovevo trovare tempo per Dio . provare a farle in casa con fratelli o con il mio ragazzo o mentre ero al lavoro ... e cosi imbambolata iniziai a leggere le lodi mentre ero in ufficio ( su internet ) .

e se non lo facevo riborda con i sensi di colpa .

con il matrimonio mi sono accorta di tuto e sono uscita .

Anonimo ha detto...

Ho 24 anni,Sono in Cammino da 11 anni, i miei lo sono da una ventina, ho 2 coppie di zii catechisti nonché una di queste missionaria e sono fidanzata con un ragazzo ATEO da 3 anni. Una bravissima persona che mi ama e mi rispetta e AMATA da tutta la mia famiglia, dalla mia comunità e chi più ne ha più ne metta. I catechisti incontrano spesso la mia comunità: non mi è MAI stato detto "lascialo". Ossequi cari fratelli

by Tripudio ha detto...

Ossequi, cara sorella di 24 anni.

Per il momento nessuno ti ha detto nulla... faranno in modo di "fartelo capire". A meno che non vi separiate prima.

Non farti troppe illusioni!