sabato 4 ottobre 2014

Le "100 piazze" dei protestanti evangelici

L'orrendo "crocifisso degli orrori",
appiattito come una sogliola
A febbraio 2014, anche a Barletta, vicino alla cattedrale, si sono esibiti i kikos con le chitarre, a predicare e distribuire volantini, inneggiando a Dio con uno striscione dal titolo "Cammino Kerigmatico".

Questi kikos, suonando e invocando al loro Dio-Kiko, stavano vendendo il pacchetto completo. Queste tecniche di vendita, sono analoghe con gli esponenti dei protestanti della Chiesa Evangelica. Un paio di mesi fa, misero un gazebo, a piazza Roma, in cui suonavano le chitarre, citavano passi del Vangelo, raccontando di come Dio avesse salvato le loro vite distrutte. Le pie donne, con la veletta, vestite da educande, testimoniavano la loro esperienza di vita nuova, grazie alla chiesa protestante Evangelica. Un ragazzino mi passò un volantino dicendomi la seguente frase-slogan: «Dio mi ha salvato la vita». In queste frasi-slogan, in questo modo di abbigliarsi, di suonare, di esprimersi, non c'è alcuna differenza tra i neocatecumenali e i protestanti evangelici: TUTTI UTILIZZANO TECNICHE DI MARKETING RELIGIOSO! E' TUTTO UN TRAVESTIMENTO!
(da: Carmine)


In merito alle 100 piazz(at)e volevo aggiungere a quanto detto alcune settimane fa (e inserito in un thread apposito dal blog).

Se vai a "fare le pulci" a tanti neocatecumeni (parlo di chi è entrato senza avere già la famiglia neocat) ti accorgi spesso che tra i loro parenti stretti e chi li conosce bene quasi nessuno si sente "colpito" dal loro stile di vita o dalle loro "esperienze di Cristo"!

Spettacolino autogestito
delle "cento piazze":
i kikos se la cantano
e se la suonano
A proposito di questo volevo raccontare un episodio: una ragazza di una comunità che visitavo diceva sempre che il signore provvedeva nelle sue maternità (aveva 5 figli), che le sue colleghe (era maestra d'asilo) la odiavano perché professava il Vangelo, e che il non rispondere a questo male era un segno del Signore di fronte alla loro crudeltà etc. etc.

Un giorno, dopo diversi anni, per motivi del mio lavoro (ma non lavoro nella scuola) mi trovai a contatto con alcune sue colleghe maestre. Il discorso cadde sulla persona in questione (poi trasferita in un altra scuola e che lì non c'era più) e con tutta la mia sorpresa l'altra campana era totalmente diversa: mi trovai di fronte persone veramente gentili ed equilibrate, tutt'altro da come mi erano state descritte per tanto tempo! Mi raccontarono di una persona praticamente sempre assente da scuola e che costringeva le colleghe a coprirla continuamente nei turni, anche perché spesso avvisava il giorno stesso, senza poter dare tempo di organizzarsi.

Quel giorno riorganizzai molte valutazioni su quella persona, e capii che spesso il percorso neocatecumenale può portarti a non essere obiettivo verso te stesso, ma a vivere in maniera vittimistica tutto quanto c'è intorno.

I neocatecumeni, fateci caso, fanno le piazzate tra persone che non li conoscono. Se sono una parrocchia X della città-quartiere Y non vanno QUASI MAI nello stesso quartiere ma a decine di km tra persone che non li conoscono, dove raccontano le loro vite "eroiche".

Se quella maestra avesse fatto la sua "professione di fede" nella propria scuola, non solo non avrebbe convertito nessuno, ma si sarebbe presa dei sonori insulti da parte delle sue colleghe, e non perché "schiave del demonio", ma perché (giustamente) arrabbiate per l'arroganza che i neocatecumenali hanno nei confronti di chi non è "parte del loro bellissimo Cammino".
(da: C.)

39 commenti:

Anonimo ha detto...

Le cose più antipatiche dei neocatecumeni sono l'infantilismo identitarista, lo stile di vita goliardico esuberante e il divismo tipico del marketing religioso.

Michela ha detto...

Il sentirsi perseguitati è connaturato al neocatecumeno doc.
Ma la realtà è che sono loro portatori di violenze e di bugie.
Potrei raccontare moltissimi episodi in cui i carnefici neocat si fingono vittime.

So che la chiesa non può fare a meno del neocatecumenato, per vari motivi, ma dobbiamo sottolineare con forza che affinchè loro possano fare le piazzate, le mega celebrazioni con famiglie, bambini, preti e seminaristi, c'è una moltitudine di persone che sta portando i loro peccati in silenzio.

Tra queste ci sono anch'io, ferita dalla loro indifferenza. Fino ad oggi pensavo che era giusto mantenere rapporti normali anche con i miei parenti neocat. Pensavo che era importante mantenere buone relazioni, proprio in quanto cristiana, e pensavo che avviandoci verso la vecchiaia era giusto cercare di superare e smussare le questioni. Adesso so che non devo più farlo. Sono così amareggiata dai loro comportamenti che non ritengo utile neanche tentare di spiegare il mio punto di vista. Non voglio più vederli, nè ospitarli a casa.
Il cammino li fa sentire importanti ed indispensabili, figli privilegiati della chiesa, e io servo solo per fare numero alle loro feste, per far vedere che siamo una famiglia unita, anche se nella realtà non è vero.

p.s.Così avranno un motivo in più per sentirsi perseguitati da me(!), e avranno qualcosa da dire al giro di esperienze.

Michela ha detto...

A proposito del sentirsi perseguitati: a un ricevimento conosco una coppia di anziani neocat. In meno di cinque minuti vengo a sapere da questi due perfetti sconosciuti che il cammino li ha tanto aiutati e che hanno perdonato una loro parente ( evidentemente morta da tempo, vista l'età dei due) che non gradiva le loro scelte di vita e non gli ha lasciato l'eredità.
Quindi nel giro di pochi minuti ho saputo quanto loro sono santi - grazie al cammino- e il peccato di questa zia/mamma/suocera ( non ho capito), che per fortuna non conosco ma a cui è andata immediatamente tutta la mia simpatia per aver sopportato questi due presuntuosi.

Ora mi chiedo è normale sentirsi così perseguitati da avvertire la necessità di comunicarlo ai primi che capitano, oppure volevano convertirmi così?

Uomo Libero ha detto...

@ Michela
"Il sentirsi perseguitati è connaturato al neocatecumeno doc.
Ma la realtà è che sono loro portatori di violenze e di bugie".

I Neuro-catecumenali sono bugiardi e campioni nel distorcere la realtà, educano i propri figli all' ipocrisia e alla menzogna, al marketing religioso. Ma se se parli con loro, ti diranno che sono tutti precari sul lavoro e timorati di Dio. In realtà, sono solo superficiali, attaccatissimi al denaro, indifferenti, gusci vuoti riempiti di parole altrui, gente chiusa e isolata, che si auto-esclude dalla società, dai problemi del mondo. Escono allo scoperto solo per reclutare gente nelle 100 piazze o per fare "evangelizzazione" nelle parrocchie. Preferisco i testimoni di geova (odiati dai nc, sebbene simili), meno subdoli di loro, perlomeno non si nascondono all'ombra di un parroco o di una chiesa, celebrando la notte le loro segrete liturgie Neuro-catecumenali.

Valentina Giusti ha detto...

Anch'io volevo raccontare una piccola cosa sulla scia di quanto riferito da C. e da Michela sulle vere 'testimonianze' che i neocatecumeni offrono nella loro vita di tutti giorni (non tutti per carità! Non i reietti tollerati a fatica nc con un pensiero ancora indipendente. Intendo solo i 'bravi' nc, gli adulti nella fede kika).
Ero nell'atrio di un ufficio pubblico.
Vedo entrare una mia ex sorella, moglie di capo responsabile, con alle spalle esperienze di itineranza all'altro capo del mondo, più di 10 figli ecc.
Potevo ascoltare non vista. Lei si è avvicinata alla guardia giurata e ha chiesto informazioni. La guardia giurata le ha spiegato gentilmente che avrebbe dovuto rivolgersi ad altri uffici. La mia ex sorella ha alzato subito la voce con commenti fastidiosissimi sul funzionamento degli uffici di quell' ente.
Non posso dire di più ma assicuro che le sue lamentele erano ingiustificate e comunque dirette alla persona sbagliata, che ha avuto l'unico torto di essere stato gentile con lei, nonostante la sua funzione non lo impegnasse a dare alcuna informazione.
Se n'è andata senza un ringraziamento, continuando a lamentarsi.
Specifico che non si tratta di una persona anziana o non in sè (pochissimo tempo fa l'ho incontrata e si è vantata dei figli in cammino, itineranti, diaconi, sorvolando su alcune 'pecore nere' non sposate e non in cammino).
Chi mi ha incontrato subito dopo si è stupito di vedermi con la faccia paonazza ...mi sono vergognata di lei, come ci si vergogna quando un proprio congiunto dà una pessima prova di sé.
Quello che dice Michela sul cuore duro dei suoi parenti nc e sulla propria esasperazione è doloroso, ma corrisponde alla realtà. E sono d'accordo con lei: dobbiamo smetterla di stare al loro gioco e di sottometterci alla loro arroganza che richiede sempre da noi una risposta ipocrita e sottomessa.
Possono continuare ad autocertificare la propria santità, smentita nello stesso tempo dai loro modi intolleranti e fanatici: ma senza la nostra acquiescenza!
Un nemico in più da 'amare' per loro? Spero piuttosto un altro granellino di sabbia che provveda ad inceppare il loro oliato e perverso meccanismo!

Valentina Giusti ha detto...

Un plauso a Carmine che ha fatto questo parallelo fra evangelici e neocatecumenali.
In seguito alla sua segnalazione, ho visto più di un video con testimonianze di evangelici: identico pattern nc!
Disprezzo della propria vita e delle proprie convinzioni religiose del passato. Esaltazione della piena rivelazione raggiunta solo tramite la mediazione evangelica-neocatecumenale. Acritica adesione a quanto proposto dai propri 'maestri' senza una visione completa dell'intera proposta di fede. Stessi argomenti. Identici i toni!
Solo che certe affermazioni e atteggiamenti possono essere compresi se provenienti da chi, evangelico o TdG, si è convertito ad un'altra confessione o ad un'altra religione! Non da chi sta solo facendo un percorso di approfondimento tra i tanti proposti nell'ambito della propria Chiesa!
E il 'marketing religioso' non è evangelizzazione.

by Tripudio ha detto...

L'aspetto più ironico della faccenda è che se si tratta di "attirare gente", i protestanti ci riescono meglio perché hanno più compostezza, più fervore, e i loro canti non sono bruttissimi come quelli di Kiko.

Carmine ha detto...

@ Tripudio
I canti evangelici che ascoltai, erano piú leggeri e sereni, suonati con chitarra, mentre nel gazebo erano presenti ragazze che a turno, raccontavano le loro vite recuperate dala conoscenza di Dio, mentre il tipo che suonava, introduceva anche le donnine a parlare.
I catecumeni suonavano canzoni baritonali, quei urlate, che facevano venire voglia di diventare atei. Alla fine, di entrambe le esibizioni, restavano a terra un mucchio dei loro volantini pubblicitari, la gente aveva altro da fare.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Intanto oggi sono partiti in massa per Roma dove, gli hanno detto, incontreranno Kiko.

Due conti al volo : dalla mia parrocchia sono partite 34 persone bambini compresi e hanno versato, al presbitero NC che li guida, 20 euro a testa (pagano anche per i bambini). Sono andati con il treno e a Roma dovranno prendere la metro.

Ora: il biglietto del treno, comprensivo di 2 tratte di metro/bus a Roma, costa 11€....quindi ne mancano 9 all'appello. Inoltre i bambini molto piccoli su treno e metro mi risulta non paghino.
Per il pranzo ciascuno deve provvedere in proprio.

Che fine hanno fatto tutti i soldi raccolti in più??

Valentina Giusti ha detto...

Ho avuto modo di leggere una lettera di un catechista neocatecumenale in preda a dubbi di fede a confronto con l'esperienza evangelica.
Interessante è vedere quali siano i punti sui quali la fede del catechista neocatecumenale ha vacillato (culti dei santi e alla Madonna, valore della confessione, esistenza del purgatorio...) che corrispondono ad altrettanti 'buchi neri' del Cammino, cioè ad aspetti della fede che non vengono valorizzati o addirittura sono derisi).
Può essere interessante leggerla (qui), anche per capire quanto sia volutamente deficitaria ed incompleta la preparazione dei nc, ancorchè catechisti...

Lino ha detto...

La questione è molto semplice, ed è stata esposta bene: "Il sentirsi perseguitati è connaturato al neocatecumeno doc". Nel momento stesso nel quale qualcuno - abbassando le difese - si convincerà che in una discussione o in un atteggiamento non c'è persecuzione bensì una posizione degna di attenzione, quel qualcuno metterà a rischio la propria idolatria.

Leggete qui cosa ha scritto un Nc a proposito di quella mia critica all'icona dell'Ultima Cena con Gesù già risorto:
"L'uso dell'impianto dell'Ultima Cena può essere dovuto a motivi di praticità e di tempo, visti i molti impegni di Kiko".

Capito? Un neocatecumenale - non tra i più ignoranti che io abbia letto - accetta che Kiko, per i suoi "molti impegni", anche possa mistificare una icona poi esposta in una parrocchia.

Non c'è speranza per le pecorelle di Orwell.

Lino ha detto...

Impressionante e - ve lo confido - ammiro chi è riuscito a uscirne fuori. Non era cosa facile anche se - l'ho sempre notato dai loro commenti - dimostrano un pensiero più profondo e dialettico, come Michela e altri in questo blog. Hanno cominciato, magari, con il mettere in discussione una quisquilia.

Valentina Giusti ha detto...

Bella questa! Kiko è così impegnato da fare quadri copia-incolla...ma un sommesso, piccolissimo 'Kiko può anche sbagliare' non l'ha detto proprio nessuno, Lino? Hanno paura che il terreno si apra sotto i loro piedi e li inghiotta? Che desolazione...

Lino ha detto...

Questo è il problema, Valentina: "kiko può anche sbagliare" è un'eresia! Tutt'al più copia, incolla, cancella un apostolo e dipinge in bianco una veste, con qualche schizzo rosso. Ha da fare, Kiko, ha molti impegni.

Grande padre Angelo, che ha scritto "Mi viene da dire: sei neocatecumenale e non sai queste cose?".
Padre Angelo, però, un altro NC che "non sapeva le cose" già lo aveva incontrato. Magari il bravo docente di teologia morale domenicano, che mi è parso un po' irritato fuori del suo costume solito, comincerà a sospettare che i neocatecumenali tutti non sanno le cose :-)

Lino ha detto...

Impressionante all'ennesima potenza! Leggete il testo segnalato da Valentina alle 16:02. Quel tal Giuseppe, con le domande che fa, riferisce di essere un catechista NC che evangelizza! Ha avuto ragione padre Angelo a rispondere in quel modo. Un "catechista" che fa quelle domande!

sandavi ha detto...

Meno male che le ha fatte quelle domande! Può essere che dalle risposte di P. Angelo sappia ricavare la domanda successiva: "perché io che sono in cammino da 12 anni e ho evangelizzato nel paesino eccetera non so rispondere a un evangelico? (eretico) Perché io non conosco nemmeno le basi elementari della fede, che conosce pure un bambino alla Prima Comunione?"

Al che la risposta potrebbe anche sorprenderlo!

E quante sono le domande che assillano per tanto tempo noi ex- caro Lino nemmeno te lo immagini.

Ho dovuto faticare non poco per trovare risposte, trovarle DA ME e ancora ho tanto tanto tanto da riempire di quel vuoto di... "cose cattoliche"... mi si perdoni... che non ho mai ricevuto da chi invece avrebbe dovuto darmele. Tesori che mi sono stati sottratti.
Ci sentiamo derubati, ecco. E abbiamo svenduto questi tesori per le evangeliche carrube, per felicità fumose, concetti astratti... e siamo tornati indietro quando abbiamo capito che persino i servi nella casa del Padre avevano da mangiare e da bere e noi invece morivamo di fame.
Perciò ancora dico (e continuerò a dire) a Dio: "Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di Te!"

Tripudio ti prego fai un thread con quella lettera segnalata da Valentina!!

Lino ha detto...

Quoto la richiesta di Sandavi; quella lettera merita la prima pagina.
Me lo immagino, caro Sandavi, me lo immagino: non puoi immaginare tu che cosa ho passato oggi a causa della mia cara suocera. Per la quale, essendo lei stata colta da un preoccupante sbalzo di pressione, non sono uscito di casa. E allora, dovendo restare a casa, mi sono sciroppato questo scienziato di iconografia, tal Gabriele, qui: https://www.facebook.com/gioia.baleani/posts/787880347942746

HK M25 ha detto...

La mia esperienza verte diversamente. Da quello che continuo a leggere e dalle info che sto cercando per capirne di più su questo movimento, mi sembra che molti di voi abbiano incontrato l'estremismo del cammino neocatecumenale. Io invece, forse, ho conosciuto persone che non lo erano, o che lo nascondevano talmente tanto bene da ingannare i miei occhi. Comunque questo è un dubbio personale che forse un giorno riuscirò a togliermi (magari chiedendo alla diretta interessata).

Comunque, a proposito dei modi di fare, abbigliarsi, suonare. Insomma del "marketing religioso" . Avete mai sentito la frase, "bisogna vestersi a festa" o cose simili? Magari si dice normalmente anche nelle parrocchie normali e tra i comuni cristiani. Ma a me è stato ripetuto spesso, soprattutto quando partecipai all'eucarestia NC ed a una loro "missione".

Uomo Libero ha detto...

@ Hk M25

La mia ex, mi disse la tua stessa frase:" Alla celebrazione eucaristica ci si veste bene!". Ma notavo che ben pochi si vestivano elegantemente, tranne il catechista, in giacca e cravatta, mentre dava l'eucarestia. Per la cronaca, la tipa con cui sono stato, è una fanatica neurocatecumenale, ma l'ho scoperto dopo, mentre stava con me, fingeva , oppure ha una doppia personalità. Il suo fanatismo religioso e la sua ipocrisia, l'ho scoperta dopo esser stato lasciato.

Valentina Giusti ha detto...

Credo invece che tu Glock sia venuto in contatto proprio con uno degli estremismi del cammino!
Come definiresti tu l'endogamia?
Il rifiuto di un sentimento e di un progetto di vita solo perché non va 'alla maggior gloria di Kiko'?
L'obbligo -implicito o esplicito- a sposarsi tra di loro, a fare figli per il cammino, a farsi sacerdoti per il cammino?
Se non sono estremismi questi!!!

l'apostata ha detto...

@ la verità vi farà liberi che ha scritto:"...Che fine hanno fatto tutti i soldi raccolti in più??".

Facile, hanno comprato un bel pò di sigari cubani al signor dottor (h.c.) tabaccaio Arguello, che li apprezza moltissimo...

La verità vi farà liberi. ha detto...

Scusate ma ieri l'incontro non era anche con Kiko?

Ho visto stamani alle 8.00 il responsabile della comunità ed era inca@@ato come una biscia perchè, mi ha detto, ieri hanno incontrato "solamente" il Papa.

by Tripudio ha detto...

Addirittura Kiko è stato il proverbiale specchietto per le allodole?

Se avessero detto "incontro col Papa" non ci sarebbe andato nessuno (altro che i 34€ di biglietto inclusivo del "supplemento Kiko").

Comunque oggi omelia sul sinodo eretico che ha già dichiarato una cosa tipo: se c'è Chiesa anche fuori della Chiesa, allora c'è anche matrimonio fuori del matrimonio.

Capite, cari fratelli del Cammino, perché mai è così importante conoscere la dottrina vera, universale e immutabile?

La verità vi farà liberi. ha detto...

"se c'è Chiesa anche fuori della Chiesa, allora c'è anche matrimonio fuori del matrimonio"

Chi ha detto un'eresia del genere?

psyco ha detto...

ULTIME NOTIZIE :

petizione a padre Cannistrà, generale dei Carmelitani Scalzi, firmata da 352 fedeli, per far rimuovere p. Sammut "catechista neocat", la cui ha influenza è "LARGAMENTE NEGATIVA E CREA DIVISIONI".

www.junglewatch.info/2014/10/remove-him-from-service.html

HK M25 ha detto...

Per @Valentina Giusti

Sono d'accordissimo con te Valentina, hai esposto delle domande la cui risposta, viste da un cristiano normale o cmq da una person normale in generale, sarebbe sempre la stessa, ovvero: "Vivi e lascia vivere" (che sintetizza parecchio anche altre cose come l'amore, le amicizie, la vita sociale e spirituale in generale ecc ecc.). Io ora come ora, essendo venuto in contatto con il CN da quest'anno, mi sto leggendo il libro dal titolo "Neocatecumenali, sul viale del tramonto". Molti di voi lo avranno già letto. Valentina sai cosa mi turba? Mi turba che più vado avanti a leggere e più mi soffermo ad ogni pagina e riesco ad incastonare tantissime cose nella mia esperienza con quella ragazza. Cmq altra domandina. Secondo te e secondo chi legge, quanto il ceto sociale ed eventualmente, l'appartenenza a ranghi alti del CN, possono influire sull' enfatizzare o celare il proprio estremismo neocatecumeno?

Per @Uomo Libero

Io e te siamo sulla stessa barca :-). Cmq la mia ex si vestiva a festa come i suoi genitori, ma perchè alla fine era una tradizione di famiglia più che per il cammino stesso. Altri come dicevi te, si vestivano come meglio credevano. Eppure su questa "scemenza" ci contavano parecchio.

Michela ha detto...

HK M25 ha detto...
La mia esperienza verte diversamente. Da quello che continuo a leggere e dalle info che sto cercando per capirne di più su questo movimento, mi sembra che molti di voi abbiano incontrato l'estremismo del cammino neocatecumenale. Io invece, forse, ho conosciuto persone che non lo erano, o che lo nascondevano talmente tanto bene da ingannare i miei occhi.


Quando ho cominciato a leggere questo blog, a pochi mesi dalla sua apertura, ero convinta anch'io di aver incontrato un cammino più tollerante rispetto a quanto si raccontava qui. Poi ho capito che il cammino è lo stesso ovunque, la violenza c'è comunque anche se è mascherata dai sorrisi.
Difatti in ogni paese del mondo, tutti i fuoriusciti raccontano le stesse cose, le stesse dinamiche, le stesse coercizioni, la stessa mancanza di libertà.

HK M25 ha detto...

Per @Michela

Spero che il mio commento non sia stato visto come spiraglio di approvazione del CN, assolutamente NO. Io do apertamente contro a questo movimento.
Probabilmente la mia esperienza è ancora "fresca" e di sicuro, parlo ancora avendo però il cuore in mano.

Ruben ha detto...

@La verità vi farà liberi. ha detto...
"Scusate ma ieri l'incontro non era anche con Kiko?"

Ho visto stamani alle 8.00 il responsabile della comunità ed era inca@@ato come una biscia perchè, mi ha detto, ieri hanno incontrato "solamente" il Papa.
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Scusate, ma questa gente, tanto attenta alla propria autenticità di Cattolicesimo; li legge i giornali?! Anche quelli non Cattolici, vanno bene per le notizie Vaticane!
Poi ci restano male!

Anonimo ha detto...

Un'informazione: su wikipedia hanno levato ormai da tempo il numero di comunità per paese. Sapete se i neocat sono ancora 1 milione e mezzo come si diceva oppure sono meno? E le comunità?

Anonimo ha detto...

è facile dire peste e corna del cammino se non fate mai entrare qualcuno che è in disaccordo con voi. se hai coraggio pubblica questa mia affermazione. non c'è una persona che parli pro ma tutte contro anche statisticamente è impossibile

mariano

Valentina Giusti ha detto...

Secondo te e secondo chi legge, quanto il ceto sociale ed eventualmente, l'appartenenza a ranghi alti del CN, possono influire sull' enfatizzare o celare il proprio estremismo neocatecumeno?
È una domanda quella di Glock alla quale non so rispondere e che giro a chi ne ss più di me, anche se suppongo che chi sta ai vertici dell'organizzazione non subisca più le regole imposte agli adepti e sia in una posizione di privilegio.
Avrà quindi atteggiamenti e comportamenti sicuramente all'apparenza più composti ed equilibrati, come di chi ha il controllo pieno delle cose.
Nel cuore...non saprei. Suppongo una gran tenebra. E mi fermo qui.

Anonimo ha detto...

IL messaggio che è arrivato per l'incontro in piazza San Pietro di ieri è stato che l'incontro era con Kiko, ma Kiko non si è fatto vedere.
Ipotesi:
Kiko non rinuncia alla sua liturgia eucaristica del sabato sera neanche per il papa.
Kiko ,con le ultime tirate d'orecchie prese all'udienza del 9 luglio, è offeso con papa Francesco.

In tutte le diocesi ieri è stato organizzato l'incontro di preghiera. Ma secondo voi tutti i N.C. che ieri sera sono andati all'incontro oggi si sono uniti con i cristiani della domenica pur di non perdere l'eucarestia, o se ne sono guardati bene?
Tabata

Anonimo ha detto...

è facile dire peste e corna del cammino se non fate mai entrare qualcuno che è in disaccordo con voi. se hai coraggio pubblica questa mia affermazione. non c'è una persona che parli pro ma tutte contro anche statisticamente è impossibile

mariano



Caro Mariano,
Il CNC è il primo a derubare le persone della loro libertà d'espressione. Nel CNC se non sei d'accordo anke con una sola cosa sei il diavolo e poi d'altronde siete voi ad avere potere noi siamo costretti a restare anonimi proprio perché voi avete il culo protetto e vi potete permettere di maltrattarci e umiliarci quanto vi pare. Fino a prova contraria siete voi ad odiare noi e a a considerarci "del mondo" e siete voi ad avere soldi e privilegi di ogni tipo non noi. Io sono solo un maledetto disoccupato e non ho una comunità che mi copre le spalle o un santone spagnolo con l'elicottero.
Prima di parlare pensa.

by Tripudio ha detto...

Mariano,

hai detto: «non c'è una persona che parli pro ma tutte contro anche statisticamente è impossibile».

Vuol dire che hai letto le oltre mille pagine di questo blog senza mai trovare una riga favorevole al Cammino?

Cosa vuoi dire esattamente?

Intanto, ripartiamo dai fatti concreti: il Cammino contiene errori e strafalcioni indifendibili.

Il farli notare significa rendere un servizio alla verità.

Se anche tu li riconosci come errori e strafalcioni, allora sei chiamato a correggerli (tanto più che tu stai facendo il Cammino proprio per farti crescere la "fede adulta": sarà mica che la "fede adulta" debba contenere errori dottrinali e strafalcioni liturgici?).

E poi da quando in qua la verità ha bisogno di sostenersi su qualcosa di "statistico"?

Carmine ha detto...

@ Mariano
Sei per caso, un neuro-catecumeno barlettano?

HK M25 ha detto...

Per @Mariano

Mariano perdonami, è un pò come dire:"è facile dire peste e corna del cammino SE NON SIETE dentro al cammino ". Una sempre più comune vostra frase fatta. Ti garantisco che non serve la statistica per capire che il tuo/vostro movimento, ha rovinato un bel pezzo della mia vita e continua a rovinare quella della ragazza (e non solo), per cui ancora adesso provo forti emozioni. Non serve la statistica per capire come il vostro professare una "nuova" fede cristiana, porti pian piano la gente a non avere più NIENTE.

Io sono qui come tanti altri che aspettiamo colui che, neocatecumeno convinto, voglia esporre il suo pensiero CONCRETAMENTE, senza l'ausilio delle frasi fatte Kikiane o senza il solito fare da estremista. Sono convinto che si possa avere un'ottima discussione, con un ottimo scambio di idee.

MA TI PREGO, non venirmi a parlare di statistica su fatti concreti e VERI, provati in prima persona. Perchè allora potrei diventare veramente poco tollerante.

Valentina Giusti ha detto...

@HK M25 ha detto:
'Io sono qui come tanti altri che aspettiamo colui che, neocatecumeno convinto, voglia esporre il suo pensiero CONCRETAMENTE, senza l'ausilio delle frasi fatte Kikiane o senza il solito fare da estremista.'
Ad occhio, e senza l'ausilio della statistica, caro Glock, direi che dovrai aspettare a lungo...

Anonimo ha detto...

Kiko non si è visto né sentito, però al termine della preghiera, quando tutti i fedeli si sono alzati dopo aver ricevuto la benedizione di papa Francesco, una delle solite canzoni kikiane, ha fatto scendere la notte più velocemente. Per fortuna che c'era la luna.