giovedì 17 marzo 2016

Come Kiko interpretò le tirate d'orecchie di papa Francesco al Cammino

Citiamo qui un'intervista a Kiko Argüello, fondatore del Cammino Neocatecumenale, comparsa su Il Messaggero di Sant'Antonio (aprile 2014), evidenziando i "sottintesi" kikiani secondo cui il Cammino sarebbe una novità, sarebbe obbligatoriamente da accogliere, avrebbe da sostituire il clero, ecc.

Kiko addirittura afferma che nei seminari occorre insegnare ai preti a mettersi al servizio del Cammino!


Domanda: Il Cammino neocatecumenale ha quasi 50 anni. Tempo di bilanci…
Risposta: questi anni il Signore ci ha sorpreso con tanti miracoli e prodigi. Siamo felici soprattutto per la storia che, attraverso di noi, ha portato avanti con molte famiglie. E siamo grati dell’appoggio che i Papi non ci hanno mai fatto mancare. Non possiamo nascondere che viviamo anche molte difficoltà, perché non è così semplice che un carisma nuovo venga accolto. Però, se dobbiamo tirare un bilancio, dobbiamo riconoscere che il Signore è stato davvero generoso con noi.
Lezione sul cristianesimo ai vescovi in gita in Terrasanta
Domanda: Quali sono, secondo lei, le ragioni delle difficoltà?
Risposta: Credo che nella Chiesa ci sia ancora troppo clericalismo. Spesso si fatica ad accettare che un laico possa essere apportatore di un carisma capace di donare qualcosa di buono e importante alla vita della Chiesa. Non è stato sempre facile riuscire a mantenere viva la nostra proposta. Ma un carisma è un dono che Dio dà perché la sua Chiesa ne ha bisogno. E accoglierlo significa anche essere pronti a mettersi al suo servizio. Questo, purtroppo, nei seminari non viene spiegato.
Nostro commento: nei seminari cioè dovrebbero spiegare ai sacerdoti che il carisma che Kiko auto proclama essere stato dato al Cammino neocatecumenale "perché la Chiesa ne ha bisogno", sovrasta il munus docendi ecclesiae esercitato dai sacerdoti. Questo perché nella Chiesa -secondo Kiko- ci sarebbe "troppo clericalismo".
Un caporesponsabile laico neocatecumenale
dal presbiterio benedice i bambini della comunità.
Chi è "clericale": il Cammino o la Chiesa Cattolica?
Domanda: il primo febbraio scorso [2014], durante l’udienza per l’invio in missione di 174 famiglie, papa Francesco vi ha raccomandato: «La comunione è essenziale: a volte può essere meglio rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che il vostro itinerario esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale, della quale dovete sempre sentirvi parte». Come legge questo invito del Pontefice? 
Risposta: Il Papa ci ha chiesto di essere disponibili a rinunciare a dettagli, non ad aspetti essenziali della nostra esperienza. D’altra parte, i nostri Statuti hanno ricevuto l’approvazione ecclesiale nel 2008, dopo un’attenta e lunga valutazione.
Le tre tirate d'orecchie di papa Francesco, ancor oggi inascoltate!
Nostro commento: papa Francesco aveva raccomandato il rispetto delle Chiese locali e la comunione con il vescovo anche se a scapito di qualche "dettaglio" (senza specificare se dettaglio "essenziale" o dettaglio "non essenziale") del neocatecumenalismo. Poi aveva ricordato il rispetto verso il modo di vivere e le culture di altri paesi ed anche l'attenzione verso gli adepti del cammino ed al loro percorso individuale che non va forzato né blindato nella proposta neocatecumenale.
Evidentemente l'avere mano libera nelle diocesi, in terra di missione e nelle coscienze ed esistenze dei singoli adepti non è un "dettaglio" o un incidente di percorso, come benevolmente il papa ha voluto interpretare, ma è un aspetto fondamentale per il cammino, che senza protervia, disobbedienza, prevaricazione e plagio perde pregnanza e si riduce a nulla.
Annuncio di Bellezza  «La cosa importante per me – spiega Kiko Argüello – non è fare arte, ma realizzare qualcosa che serva, che annunzi, che commuova. Sono convinto, infatti, che solo una nuova estetica salverà la Chiesa. Le immagini della corona misterica vogliono colpire lo spirito dei fedeli che le contemplano. Esse hanno come fine quello di aiutare l’uomo a elevare il proprio spirito verso Dio. Queste pitture agiscono nell’animo del cristiano come avvenne nella Trasfigurazione, quando gli apostoli, pur non vedendo chiaramente, percepirono lo splendore della luce divina sul monte Tabor. Allo stesso modo, durante l’ascolto della Parola di Dio, e soprattutto nella liturgia, queste immagini, in una maniera diretta, immediata e più emotiva, vogliono aiutare chi le contempla a trasformarsi spiritualmente.
Kiko: "Volto di Cristo": è questa
la Bellezza che salverà la Chiesa?
Nostro commento: quanto sia originale l'arte di Kiko e soprattutto quanto sia fedele alla dottrina della Chiesa già l'abbiamo ricordato nel commento all'affresco sul Giudizio Universale.
Più che di una "Trasfigurazione" occorrerebbe parlare della deformazione che sfigura le opere originali, la Parola di Dio e il Magistero bimillenario della Sua Chiesa

128 commenti:

Anonimo ha detto...

@ KIKO e a tutti i Neocatecumenali (non solo per PASQUA)

"Celebrate l'EUCARESTIA e, soprattutto, la PASQUA, con vera pietà, con grande dignità, con amore per i riti liturgici della Chiesa, con esatta osservanza delle norme stabilite dalla competente autorità, con volontà di comunione con tutti i fratelli [...] Il ministero della riconciliazione [...] è affidato a voi, Sacerdoti. Siatene ministri sempre degni, pronti, zelanti, disponibili, pazienti, sereni, attenendovi con fedele diligenza alle norme stabilite in materia dall'Autorità ecclesiastica [...] in piena adesione al ministero e alla disciplina della Chiesa, con la confessione individuale, come ripetutamente raccomanda il nuovo Codice di Diritto Canonico [...] Non chiudetevi in voi stessi, isolandovi dalla vita della COMUNITA' PARROCCHIALE o diocesana [...] Pertanto le norme giuridiche, come anche quelle liturgiche, vanno osservate senza negligenze e senza omissioni." (Giovanni Paolo II, in Osservatorio Romano, 11 febbraio 1983, pag.1 e 2)

Annalisa

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Mi colpisce che Kiko pensa di essere quello che salverà la Chiesa con la nuova estetica!
Mai nessun santo, da quello che che ne so, ha avuto una coscienza così alta della propria missione. Neanche San Francesco. Infatti quando il Crocifisso lo mandò a riparare la sua Chiesa che era tutta il rovina, iniziò a fare il muratore a San Damiano, una piccola chiesa semi diroccata.

Lino ha detto...

Kiko ha detto: "Queste pitture agiscono nell'animo del cristiano come avvenne nella Trasfigurazione, quando gli apostoli, pur non vedendo chiaramente, percepirono lo splendore della luce divina sul monte Tabor".

Giudizio estetico a parte su forme e contenuti dell'arte di Arguello, il concetto potrebbe essere degno di discussione qualora fosse riferito alle immagini iconografiche in generale.
Giacché, però, "solo una nuova estetica salverà la Chiesa" - e la nuova estetica è propria di Kiko - dobbiamo renderci conto che prima di Kiko, con la "vecchia estetica", le icone non avevano in sé alcuna luce divina e virtù trasfigurante.

Lo ripeto sempre: quando lo leggo non so se ridere o piangere,

aleCT ha detto...

@annalisa

Grazie per aver riportato queste parole di San Giovanni Paolo II. Il punto è che per Kiko qualsiasi parola che non sia un elogio è come se on esistesse.
Fateci caso come ogni suo discorso sia incentrato innanzitutto su se stesso. Lui è convinto che la Chiesa senza il CN sia destinata a scomparire e rimuove ogni cosa che non risponde a questa sua convinzione.

Poi è il colmo che parli di "clericalismo" . Proprio lui che ha trasformato i laici in "preti a metà" (fosse per lui gli farebbe celebrare anche messa, ma non può perché sa che lo sgamano in 5 minuti).

Troppo simpatico poi quando fa le pulci a Papa Francesco! Eddai, gli ha fatto pure il disegnino, checcavolo! Si stesse zitto ed evitasse di dovermi costringere a "spiegare" le sue frasi! E se proprio deve parlare mi deve dire solo quanto è bello il CN!

(a parte gli scherzi, stiamo parlando di uno che in Aula Nervi dice "benvenuto" a tutti come se fosse lui il padrone di casa)

Per quanto riguarda "l'arte che commuova" lo invito a farsi un giro a Barcellona e ad entrare nella Sagrada Familia. Quella è una chiesa che ti fa venire voglia di inginocchiarti sul freddo marmo. Oppure in una qualsiasi chiesa gotica con guglie e vetrate oppure semplicemente entrare in san Pietro e contemplare la Pietà di Michelangelo.

Magari impara qualcosa.

Valentina Giusti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valentina Giusti ha detto...

Anche da questo articolo emerge la disubbidienza di Kiko.
È evidente che ritiene di avere un'intuizione spirituale ed un mandato divino superiore a quello di Pietro.
In questo, ha imparato da Carmen che addirittura, prima della propria mistica 'ascensione', aveva concluso che Pietro avrebbe fatto miglior figura se avesse detto a Gesù 'aiutami a non rinnegarti' invece di 'non ti rinnegherò'.
E infatti Kiko non risponde a Pietro e alle sue esortazioni 'non ti obbedisco', ma 'mi stai proponendo l'improponibile. Datti una regolata'.
Facendo propria l'interpretazione protestante del 'Tu es Petrus': sì, tu sei Pietro, ma su questa pietra (e qui Gesù indica una pietra a caso) edificherò la mia Chiesa.

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti, l'altro giorno ho letto un commento di Tripudio che mi ha molto colpita..perché stato come lesentire ripetuto ad alta voce un pensiereo che sta prendedo corpo in em da tempo: la possibilità sepre più concreta che Kiko, gli iniziatori del cammni e tutto il CNC sia permatto da forse oscure , basse, grossolane con un termine cattoliche SATANICHE! Se qualche NC ci legge rifeltta attentamente su questo e poi ne tragga le conlusioni.


ecco i motivi che mi danno conto di ciò:

1) KIKO in primis: arrogante io-centrico, rabbioso, invidioso assetato di potere ( e di soldi..?) ...forse anche un po' sadico..perdonate ( altrimenti perché istituire certi metodi all'interno delle comunità con i camminnati?), ossessionato dal sesso non lo pratica..ma che fantasiè albergano in lui ? il sesso orgiastico, perverso E' SATANICO!questo lo confermano credo tutte le religione a cominciare dall'induismo.

2) La menzogna e questo è il punto più inquietate, niente di male, nel non essere cattolici o d'accordo in tutto con la CHiesa iecc.. MALISSIMO invece affermare di essere qualcosa ma in realtà esserne un'altra!! questa duplicità, Gli infigimenti la menzogna...sappiamo tutti da ove provengono La sincerità la limpidezza, la chiarezza la purezza sono TUTTe cifre DIVINE

3) questa "nuova estetica",. è ..spaventosa..quest'ultimo affresco mostrato nel post..poi è... allucinte sembra quasi una bestemmia non una celebrazione omaggio, al CRISTO, ma il contrario..!
NC aprite gli occhi!!


4) L'alto tasso di disturbi della personalità financo ad arrivare al suicidio! ma ci rendiamo conto?!...non è spesso l'energia del Male che spinge a questo? come spesso vi ho detto in famiglia ne abbiamo ogni girono dolorosa conferma..perché vediamo una persona sempre di più sprofondare in comportamenti inequivocabilmente schizoidi..se ovviamente glielo facciamo notare ( ormai non riesce più ad intrattenere nemmeno normali rapporti sociali e lavorativi) la risposta è " che il demonio ci fa parlare così perché odiamo il cammino....e al contrario di chi invece ne fa parte ( sigh!)"...NOI NON POSSIAMO CAPIRE..."

detto questo io non ce l'ho a priori con i NC perché non posso dire se siano buoni o cattivi..anzi sono convita ripeto che molti i ci entrino con le migliori intenzioni e animati da vera fede in Dio...ma se poi non ne escono cosa fa di loro la comunità?

Angelica

sandavi ha detto...

La differenza enorme che c'è fra tutti i Santi e Kiko è semplice: tutti hanno detto "Io voglio vivere in questo modo il Vangelo" lasciandosi guidare completamente dall'autorità della Chiesa. San Francesco non voleva fondare un movimento, non è mai stata la sua intenzione. Cominciò a vivere in quel modo perché lo voleva e si sentiva chiamato a vivere integralmente il Vangelo nell'accezione della povertà.
Il resto venne da sé. Non fece mai catechesi, i frati giungevano a lui attratti dalla sua fama, esattamente come accadde per Cristo.

Simonetta ha detto...

@Angelica

Non possono aprire gli occhi, li hanno spalmati di fango!
E non possono neppure lamentarsi di ciò, dato che li hanno avvertiti "avrete gli occhi spalmati di fango"!
Quasi uno sketch dei Monty Python.

A ben notare, anche le immagini "sacre" di Kiko hanno per la maggior parte gli occhi scuri, senza il "bianco dell'occhio". Che siano anche loro infangate?

Inoltre mi ha colpito la frase: «La cosa importante per me – spiega Kiko Argüello – non è fare arte, ma realizzare qualcosa che serva, che annunzi, che commuova. Sono convinto, infatti, che solo una nuova estetica salverà la Chiesa. (fine cit.)

Se fosse un vero artista, il suo punto di partenza sarebbe l'arte.
L'arte a scopo "educativo" ed "utilitario" non ha mai raggiunto grandi vette (a parte grandi vette di schifezza, tipo il realismo socialista sovietico).
Ma che la vera arte diventi anche educativa sì, questo è vero. Educativa al bello e al vero. La vera arte è gratuita e cambia chi la ammira imponendosi da sé.

La storia ha dimostrato che gli artisti che davvero hanno colpito il cuore e l'intelligenza non sono quelli che sono partiti da uno scopo altro da raggiungere, ma dall'arte stessa.

Caravaggio, che davvero non era uno stinco di santo, non è partito da "nuove estetiche" e scempiaggini del genere, ma quanto è capace di illuminare con i suoi chiaroscuri le tenebre dell'animo umano!
Oggi è San Patrizio e consiglio a tutti un viaggio in Irlanda per ammirare La consegna di Cristo di Caravaggio alla National Gallery of Ireland:

http://www.nationalgallery.ie/en/Collection/Irelands_Favourite_Painting/Caravaggio.aspx

Dal vero è ancora più impressionante.

Da buona ligure aggiungo anche che l'ingresso è gratis :-)

Saluti,
Simonetta


aleCT ha detto...

@angelica

Incominciamo con il chiarire una cosa: di solito di Satana se ne parla o poco (nel senso che non se ne parla affatto) oppure se ne parla male (come nel cammino che ne parla sempre e comunque.

Satana è furbo perché fa in modo di sviare l'attenzione dalle cose importanti. Questo perché ha un solo intento: separarci dal Padre.

Esempio: i peccati sessuali. I peccati sessuali sono materia grave, su questo non c'è dubbio. Detto questo puntate ossessivamente su questi vuol dire sviare l'attenzione su altri peccati molto più seri come per esempio l'ORGOGLIO E LA SUPERBIA.

Questo Kiko evidentemente non l'ha ancora capito tanto è vero che ancora parla dei ragazzi del cammino che non dovrebbero usare whatsupp perché "subito creano un gruppo e finiscono per fornicare" quando invece non si accorge che quando parla di "carisma che i preti non accettano" o dei camminanti che "hanno una Parola mentre gli altri solo la Messa" sta montando in superbia.

TUTTO IL RESTO VIENE CONSEGUENZA: ecco allora le menzogne, le mezze verità, i sotterfugi, le calunnie e i trucchetti.

Per quanto riguarda i comportamenti schizoidi: beh sicuramente in individui predisposti il modus del cammino fa male. Dire ad un ragazzo con problemi di autostima che "è una merda" (e magari chiamare tutto questo "kenosi") di certo fomenta i suoi problemi.

Allo stesso modo dire prima che "non puoi peccare perché sei schiavo del maligno" e poi farti sentire in colpa per questo è gia schizofrenico di suo.

Dire continuamente che "tuo padre, tua madre, i tuoi figli" sono la tua croce e "costringerti " quasi ad ammetterlo anche se tu vuoi loro un bene dell'anima e questa cosa non la senti vuol dire semplicemente seguiore un COPIONE descritto dai mamotreti..E GUAI SE LA REALTA' E' DIVERSA!

A questo punto, sempre in individui predisposti, è chiaro che a lungo andare a questa storia inizia a crederci veramente.

Anonimo ha detto...

Salve!
Ho iniziato a documentarmi sul CNC... ho conosciuto alcune persone che lo frequentavano, e dalle loro descrizioni qualcosa mi suonava strano... pareva quasi una "psico-setta", ma non mi ero mai espresso, dal momento che non conoscevo il movimento.
Adesso ho iniziato a documentarmi su questo blog, e sono francamente inorridito dalle pratiche messe in atto da tale Cammino! Ho anche ordinato il libero "Neocatecumentali, sul viale del tramonto", che mi arriverà tra qualche giorno.
Comunque, per quanto riguarda il CNC a mio parere è parecchio emblematica una frase di Kiko, che ho letto in un articolo precedente:

"chiudete tutti questi orrori dei computer e mandateli a quel paese, se volete essere salvati dal mondo, dal demonio, perchè sono finestre attraverso le quali entra il mondo dentro e ti ottenebra l'anima e ti genera un vizio"
(p.s. gli orrori sono tablet e smartphone, e tutto ciò a cui si può accedere tramite essi, tipo Whatsapp, Facebook, YouTube, etc.).

Di tale frase, a parer mio, è emblematica la parte "sono finestre attraverso le quali entra il mondo dentro". Kiko, senza volerlo, ha enunciato il più grave difetto del CNC, nonché di tutte le psicosette di questo mondo: la loro estrema chiusura, il vedere il mondo all'esterno come una costellazione di minacce e pericoli, e chiunque non sia con loro "ha il demonio". Ed è proprio questo, il primo requisito di una setta: "non fare entrare il mondo dentro di essa". Il mondo deve rimanere fuori, le opinioni diverse pure, gli spunti di riflessione sono suggerimento del demonio. La psicosetta può esistere solo "chiudendo fuori" il mondo: una gruppo sano, al contrario, non fugge dal dialogo e dal confronto con realtà diverse dalla propria.

Nick

Anonimo ha detto...

Alcet....se conveniamo che il maligno vuole il Male dell'Uomo ( e dunque odia Dio che dell'uomo è Padre e Madre)....notimoa in modo lampante come in mdo malcelato il cnc faccia qualcosa di simile se non di uguale: Rinnegare l'Amore per i propri i cari e per se stessi, guardare tutto cioò che non CNC con sospetto, e infine la mostruosa, sacrilega affermazione secondo cui l'uomè E' FIGLIO DEL DEMONIO...
io mi chiedo spesso ma chi è KIKO, cosa pensa veramente? è un furbastro che vuole arrichcirsi e fare la bella vita sulla pelle di chi è riuscito a plagiare con questa immensa montatura?
E' un individuo con turbe psiche che vive un sorta di delirio mistico e VERAMNTE si sente investito da Dio di un compito quasi messianico?

è un malvagio che odia la Chiesa, i cattolici e vuole minarla mimetizzandosi tra di essi?

o ...coscientemente o meno..un asservito a forze demoniache?

Esagero? a voi che conoscete o avete conosciuto da vicino questa realtà simili sospetti sono mai sorti?

Tante cose mi fanno riflettere in questo senso..io ci sento quasi un odio represso..quando chiede/impone al Papa di occupare tutte le parrocchie..o quando più o meno esplicitamente i camminati si glorificano delle disgrazie...o quando dividono le famiglie e gettano le persone in situazioni irrisolvibile e schizofreniche ( fuori di qui sei moralmente morto anzi di più..dannato,....ma dentro sei vessato ...e isolato dal mondo e dalla famiglia)

sono cose allarmanti...si ha a che fare con persone che farebbero di TUTTO pur di difendere il CNC e la sua mentalità oscura

Angelica

Anonimo ha detto...

@ Simonetta.
La presa di Cristo di Carvaggio è stupenda grazie di avercelo ricordato...è vera Arte ponte tra qui e Lì...altro che gli obbrobri di KIKo che sembrano davvero partoriti da una mente maligna

Angelica

sandavi ha detto...

No Angelica, credo che sotto sotto sia in buona fede, ma che sia mosso dalle proprie convinzioni giovanili in merito alla Chiesa, così come l'ha vissuta in Spagna ai tempi di Franco. Credo sia convinto di dover salvare la Chiesa, che sia stato investito da Dio a questa missione, e che ci creda fermamente.
Lui crede che la Chiesa sia una totale rovina, che la Chiesa si sia sbagliata su determinati temi ed è convinto che sia suo dovere porre rimedio. Il dubbio che questa convinzione si fondi sulla sua ERRATA percezione della Chiesa e della missione che la Chiesa ha sulla Terra non lo sfiora neppure. Ecco perché nel 2014 ancora parla di clericalismo, di parroci che non capiscono, eccetera. Lui continua a vedere la Chiesa come qualcosa di fondamentalmente sbagliato.
Non ci serve nessun influsso satanico per questo, del resto non è la missione del Diavolo possedere la gente per guidarla a fare cose, gli è sufficiente confonderne le idee e magari proporgli visioni e sogni che lo inducano sulla strada sbagliata. Sono sufficienti la superbia e le debolezze della carne per convincersi come Kiko di essere i salvatori del prossimo e del mondo.

A essere forse mossi da più oscure intenzioni saranno stati alcuni "potenti appoggi" che hanno permesso a Kiko di arrivare dove sta, a fornirgli mezzi, protezione e palcoscenici. E' accaduto così anche con molti altri personaggi che per convenienza, calcolo, e non so che altro, sono ascesi all'ombra della gerarchia vaticana. Penso ad esempio al priore di Bose, per dirne uno.

Anonimo ha detto...

Però scusa Sandavai..se fosse come tu dici...potrebbe fondare un nuovo cammino distinto dalla Chiesa ( in tanti lo hanno fatto...e non per questo sono satanici..si più essere d'accordo o meno...) ma io trovo inquietante che lui ( e i suoi adepti) PRETENDANO di essere cattolici ( anzi gli unici VERI cattolici)..ora lo spagnolo non può non vedere che ogni suo atto è compiuto in sfregio alla Chiesa..e che i camminanti nel solco del suo "insegnamento" sono persone molto spesso infelici,piene di problemi ed estremamente aggressive con il prossimo ( e ahinoi con se stesse).

Non conosco bne il priore di Bose ma non mi sembra un malato di protagonismo ne uno che induca a maltrattare gli altri in nome di una non ben definita "superiore necessità" ne tantomneo ha fondato un culto gerarchico tenuto insieme con il pugno di ferro e a suon di decime

Angelica

Lino ha detto...

@ sandavi ha detto... "No Angelica, credo che sotto sotto sia in buona fede, ma che sia mosso dalle proprie convinzioni giovanili in merito alla Chiesa, così come l'ha vissuta in Spagna ai tempi di Franco. Credo sia convinto di dover salvare la Chiesa, che sia stato investito da Dio a questa missione, e che ci creda fermamente"

Ecco, questo è un punto cruciale, al quale non potremo mai dare una risposta documentata, soltanto ragionata.
Convinzioni o visioni? Kiko crede di essere stato investito da Dio in questa missione, a partire dalla "visione". Fu la Madonna - racconta il pittore - a dirgli di fare "comunità cristiane che vivano in umiltà, semplicità e lode come la Sacra Famiglia di Nazareth e dove l'altro è Cristo". Lui e Carmen: entrambi riferiscono di essere partiti da visioni.
Il problema è molto serio, il Cammino è un bivio:
1) i due iniziatori mentono, forse perché erano ubriachi se non menzogneri, sin dall'inizio
2) Si è sbagliata la Madonna a scegliere i destinatari delle visioni
Tertium non datur, considerato che se Kiko ha ragione il torto è stato dello Spirito Santo, il quale si è assentato dalla Chiesa di Cristo da Costantino fino al CV II. E anche si è assentato nell'ispirare gli iconografi della passata estetica fino all'avvento di Kiko, si è assentato nelle ispirazioni agli esegeti prima di Kiko.
Perdonate il taglio che ho dato al mio commento, ma a volte occorre ricorrere al rasoio di Ockam per osservare la radice (dei problemi).
Qui o il Cammino è un grande imbroglio, oppure dopo il terzo secolo successivo all'Anno Domini fino al CV II (secondo Kiko) nessuno aveva capito un tubo.
Io sostengo che è un grande imbroglio, una chiacchiera insensata per menti circoncise che non distinguono tra Andrej Rublëv e Francisco José Gómez Argüello Wirtz detto Kiko. Perdonate il taglio netto del commento.

Anonimo ha detto...

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/03/cammino-neocatecumenale-il-papa-invia.html?m=1

Non hanno ancora capito che non è il Papa che invia.

Xz

Anonimo ha detto...

ma perchè vi preoccupate di quello che dirà il papa ? è pur sempre il papa che ha detto : CHI SONO IO PER GIUDICARE ?

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2016/03/cammino-neocatecumenale-il-papa-invia.html?m=1
Non hanno ancora capito che non è il Papa che invia.
Xz
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Xz, non è che non l'hanno capito, ormai questo è il terzo invio in due anni; semplicemente non vogliono deliberatamente capire.

Se fosse il Papa ad "inviare", in modo consequenziale, sosterrebbe anche il costo di queste missioni "di lusso", ma proprio perché sono tali, ed il Papa non è scemo, se ne guarda bene, e si limita a benedire; una benedizione , proprio per non creare polemiche, non si nega a nessuno....

by Tripudio ha detto...

Certo, certo. È anche lo stesso Papa che ha detto che il Cammino fa un «bene enorme» alla Chiesa... nello stesso discorso in cui alludeva alle "oliature" del Cammino.

L'aspetto comico della faccenda è che questo Papa non ha approvato le liturgie del Cammino, ma anzi ha confermato le «decisioni» di Benedetto XVI, confluite nell'articolo 13 dello Statuto (nota 49: «il Cammino seguirà i libri liturgici approvati senza aggiunte né omissioni»), e domani non approverà le liturgie.

Per questo la propaganda del Cammino, menzognera come sempre, dovrà celebrare domani un trionfo, comunque vadanole cose. La propaganda del Cammino serve a far dimenticare - al Papa e a tutti i cattolici - che ancor oggi il Cammino insegna errori, celebra strafalcioni, opprime i fratelli, onorando solo il redentor Kiko.

In questi giorni il silenzio dei neokikos è significativo: ormai anche nelle comunità corrono strane voci, si teme il peggio, ma non si sa fare altro che continuare a disubbidire al Papa e contemporaneamente atteggiarsi a papisti. Per loro mentire e ingannare sono una necessità assoluta, sono le uniche cose che sanno fare.

Le paginate trionfalistiche sono già pronte, le vedrete sui soliti gruppi facebook, sui soliti forum autoelogiati come cattolici, ecc., e ce le verranno a copiare e incollare anche qui.

Nel peggiore dei casi faranno buon viso a cattivo gioco, fingendo di non ricordare tutte le volte che ci hanno annunciato «qualcosa che vi metterà a tacere per sempre».

Quando il medico ti dice che i tuoi piedi stanno benone ma hai un problema cardiaco, cosa fai? Se sei neocatecumenale, gioisci per i piedi e metti a tacere il resto.

Michela ha detto...

Non hanno ancora capito che non è il Papa che invia.
Xz
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Se fosse il Papa ad "inviare", in modo consequenziale, sosterrebbe anche il costo di queste missioni "di lusso", ma proprio perché sono tali, ed il Papa non è scemo, se ne guarda bene, e si limita a benedire; una benedizione , proprio per non creare polemiche, non si nega a nessuno....


non riesco capire questo aspetto. E' ovvio che il papa non può prendersi direttamente la responsabilità della catechesi che è una responsabilità personale di ogni catechista, che sia neocat o parrocchiale.
Ma di fatto benedicendo le famiglie e consegnando loro il crocefisso sta appoggiando la loro missione e sta appoggiando tutto il cammino, visto che queste famiglie si presentano come neocatecumenali.

sandavi ha detto...

Il silenzio dei neocatecumenali è solo indice della idolatria per Kiko. Verranno qui solo a trionfare, non rischiano. Come quelli che seguono la squadra solo quando vince e quando vince tutti leoni.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
ma perchè vi preoccupate di quello che dirà il papa ? è pur sempre il papa che ha detto : CHI SONO IO PER GIUDICARE ?
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E chi si preoccupa; hai forse visto qualche motivo di preoccupazione negli ultimi post?...
Per quanto il Papa, se magari lo scrivessi anche tu con la P maiuscola, non sarebbe male. Per ciò che riguarda la frase del Pontefice "CHI SONO IO PER GIUDICARE ?" era espressamente diretta con gran rispetto agli omosessuali,mica a "voi" ; e allora?!.....

by Tripudio ha detto...

Michela,
per rendersi conto di certe dinamiche occorrerebbe fare un po' di... attività in parrocchia. Cioè avere abbastanza tempo per vedere a quanti compromessi è costretto un parroco, quante volte è costretto ad accettare un male per evitarne uno peggiore, quante volte ha da elogiare cattiverie e ingiustizie solo per non innescare reazioni a catena. E contemporaneamente rendersi conto che quelle mani consacrano il pane e il vino, sono parte di un corpo da pecora generalmente travestito da leone, o almeno da giraffa: raramente i preti sono eroi.

Ciò che vale per i parroci, vale anche ai piani superiori - vescovi, cardinali, papi: solo che la posta in gioco è enormemente più alta. Quando il Cammino crollerà - velocemente e vergognosamente - gli attuali adoratori del redentor Kiko ricorderanno di essere stati accolti e incoraggiati da tutti gli ultimi pontefici... unitamente ai sacrosanti rimproveri al Cammino, che il Cammino Neodisubbidiente ha sempre voluto ignorare.

A suo tempo padre Zoffoli ci disse che il crollo del Cammino non lo avrebbe visto lui, ma lo avrebbe visto la nostra generazione. E il tonfo sarà tanto grosso quanto grosso è il gloriarsi neocatecumenale. Da tempo il Cammino è «sul viale del tramonto», avendo sul suo curriculum milioni di anime che ha devastato materialmente, moralmente, spiritualmente, garantendo così un gran posto all'inferno per coloro che lo hanno "iniziato" e per i loro scagnozzi che lo hanno portato avanti in Italia, in Spagna, e nel resto del mondo.

Suona un po' paradossale che il Cammino venga silurato anche da questo Papa, notoriamente poco sensibile alla liturgia e alla Tradizione (Kiko quasi si cagò addosso dall'entusiasmo quando vide che tre anni fa, per la prima Messa da Papa, la cappella Sistina per Bergoglio fu allestita con tavolino e seggiole).

Non dimentichiamo mai che gli eventi non sono descritti solo dai titoli dei giornali. Quando un Papa dice che il Cammino è «ispirato da Maria», non sta certificando le false apparizioni millantate da Kiko e Carmen, ma sta involontariamente condannando ciò che nel Cammino non può essere affatto «ispirato da Maria» (come ad esempio gli strafalcioni liturgici e dottrinali, l'esazione delle Decime, l'oppressione, l'arroganza, le menzogne, gli inganni, i sorrisetti di plastica stampati sulla faccia dei neomentitori...): sono pur sempre parole del Vicario di Cristo, destinate perciò a fare effetto in un modo o nell'altro - in benedizione o maledizione.

Anonimo ha detto...

Nelle vostre comunità voi volete approfondire, non solo a livello teoretico, ma, in modo del tutto speciale, la dimensione vitale, il significato, il valore, la ricchezza, le esigenze del Battesimo, il sacramento che è condizione necessaria alla salvezza; che unisce alla morte, alla sepoltura e alla risurrezione del Salvatore; che fa vivere la vita stessa di Cristo, che trasforma il battezzato in tempio dello Spirito, in figlio adottivo del Padre celeste, in fratello ed erede del Cristo, in membro del Corpo di Cristo, che è la Chiesa. Tale approfondimento è volto alla riscoperta e alla valorizzazione delle ricchezze proprie del Battesimo, ricevuto di norma nell’infanzia, e al quale, pertanto, è necessario far riferimento non come ad un fatto puramente giuridico, ma come al vero momento fondante di tutta la vita cristiana. Coltivando quella che potremo chiamare una “spiritualità battesimale”, voi intendete animare, indirizzare, fecondare il vostro itinerario di fede, quale logico sviluppo delle esigenze intrinseche del Sacramento, così che la vostra testimonianza sia sempre più autentica, sincera, coerente, operosa, e perché possiate essere sempre più disponibili a rispondere prontamente all’appello divino.

Tale disponibilità si deve manifestare nella continua meditazione e nel religioso ascolto della Sacra Tradizione e della Sacra Scrittura, che costituiscono “un solo e sacro deposito della Parola di Dio affidata alla Chiesa” (Dei Verbum, 10). Ne consegue l’esigenza di un costante e serio lavoro di approfondimento personale e comunitario della Parola di Dio e dell’insegnamento del Magistero della Chiesa, anche mediante la partecipazione a seri corsi biblici e teologici. Tale impegno di studio e di riflessione si manifesta quanto mai necessario per chi, dovendo svolgere il compito di catechista, ha il dovere di alimentare i propri fratelli con un solido cibo spirituale. La vostra disponibilità all’appello divino si manifesta nel realizzare, giorno dopo giorno, la parola esigente di Gesù: “Convertitevi e credete al Vangelo!” (Mc 1, 15). Questa conversione, questo “cambiamento di mentalità”, è anzitutto rifiuto del vero male, il peccato, che ci allontana da Dio. Questa conversione è un continuo cammino di ritorno alla casa del Padre, come quello del figlio prodigo (cf. Lc 15, 11-32). Questa conversione trova il suo segno salvifico nel Sacramento della Penitenza o della Riconciliazione. “La libertà dal peccato - ho scritto nella Bolla di indizione del Giubileo per il 1950° anniversario della Redenzione - è . . . frutto dell’esigenza primaria della fede in Cristo Redentore e nella sua Chiesa . . . A servizio di questa libertà il Signore Gesù ha istituito nella sua Chiesa il Sacramento della Penitenza, perché coloro che hanno commesso peccato dopo il Battesimo siano riconciliati con Dio, che hanno offeso, e con la Chiesa stessa, che hanno ferito” (Giovanni Paolo II, Aperite portas Redemptori, 5).da DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AD UN GRUPPO DI ADERENTI
ALLE COMUNITÀ NEOCATECUMENALI

Giovedì, 10 febbraio 1983

Anonimo ha detto...

LEGGETE BENE QUESTO CHE SCRISSE GIOVANNI PAOLO II: A servizio di questa libertà il Signore Gesù ha istituito nella sua Chiesa il Sacramento della Penitenza, perché coloro che hanno commesso peccato dopo il Battesimo siano riconciliati con Dio, che hanno offeso, e con la Chiesa stessa, che hanno ferito” CHE HANNO OFFESO! CARI FRATELLI VOI AVETE SEMPRE DETTO CHE DIO NON PUO' ESSERE OFFESO...COME LA METTIAMO?

Michela ha detto...

a Tripudio,
certamente ho visto parroci 'sopportare', ma di sicuro non elogiare.
capisco se il papa e la diplomazia vaticana non possono parlare liberamente soprattutto ai paesi in cui i cristiani sono minoranza perseguitata, ma qui si tratta di pastorale, non di politica. Il messaggio al popolo cristiano resta contraddittorio. Se domani ci sarà l'invio delle famiglie anche un eventuale rimprovero passerà in secondo piano.
So bene che il cammino si è già condannato da solo quando ha detto di essere nella Chiesa,mentendo. Però penso alla confusione che si creerà nei neocatecumenali stessi e negli altri fedeli con le veglie separate che si stanno organizzando. Mi pare assurdo che non si voglia considerare quanto una cattiva liturgia possa far male alle anime.

by Tripudio ha detto...

La questione dello sfascio liturgico è -temo- la chiave per capire la crisi della Chiesa degli ultimi 56 anni. Ad una fede inquinata corrisponde sempre una liturgia inquinata, poiché è naturale celebrare ciò che si crede.

Le avvisaglie di un inquinamento della fede c'erano già da parecchio tempo, ma la Chiesa aveva retto bene agli attacchi del modernismo nell'Ottocento e nella prima metà del Novecento. Quando Giovanni XXIII a sorpresa indisse un Concilio, tutti i rivoluzionari "capirono" che era giunto il loro momento.

Vorrei suggerire la lettura di un agghiacciante articolo di quasi quattordici anni fa di Sandro Magister, su come il canto gregoriano fu soffocato nella sua culla [link qui], in cui i rivoluzionari, seppure in buona fede, raccontano di come da un giorno all'altro spazzarono via i tesori artistici della Chiesa per rimpiazzarli con le loro invenzioni estemporanee - chi si improvvisava cantore, chi musicante, chi compositore sinfonico...

Anche quando lo hanno fatto in buona fede, hanno ubbidito agli spiriti maligni che si aggirano sulla terra promuovendo la perdizione delle anime. Per la perdizione delle anime c'è bisogno anzitutto di banalizzare i sacramenti e dunque la liturgia stessa: abolire ciò che ha santificato innumerevoli generazioni di santi, promuovere qualcosa di inventato.

Quei monaci di san Gregorio dell'articolo sopracitato hanno fatto esattamente ciò che fece Kiko: hanno creduto che la loro nueva estetica avrebbe salvato la Chiesa, e sprezzanti del senso del ridicolo e dell'ira dei superiori, hanno inaugurato il loro pasticciaccio.

Viene un groppo in gola al leggere che il loro superiore, il mai abbastanza deprecato Benedetto Calati, di fronte allo scempio, decide di non perseguirli ma di allearsi con loro. Evidentemente era il primo ad aver perso la fede.

Da notare che la miccia fu accesa dal "dibattito" in corso al Concilio Vaticano II, e dall'aspettativa che si sarebbe concluso con la vittoria della lingua volgare. Cioè quel repentino passaggio alla lingua volgare, quel repentino impoverimento della liturgia, quel repentino tradire la Tradizione per abbracciare il fai da te liturgico, dottrinale, musicale, morale, ecc., è stato un "frutto" del Concilio, frutto marcio come tantissimi altri.

Anonimo ha detto...

NOTIZIE DA GUAM...........
la storia del CERTIFICATO NEOCATECUMENALE FALSO si aggiunge a nuovi dettagli.....
....omertà imbrogli inganni omertà furbizie omertà documenti senza firma omertà omertà omertà....
ieri 17 marzo il DIRETTORE NEOCATECUMENALE DEL CATASTO Ha fatto un comunicato stampa per annunciare che sono stati annullati i CERTIFICATI NEOCATECUMENALI FALSI ( dopo ben 4 MESI E MEZZO !!! DAL 30 OTTOBRE A 15 MARZO )..... ma cita una legge diversa PER EVITARE CHE GLI AUTORI DEL FALSO FINISCONO IN TRIBUNALE!!!!! ma solo che era la legge per i NUOVI certificati,che non prevede la cancellazione dei vecchi......

http://www.junglewatch.info/2016/03/the-office-of-attorney-general-vs-thee.html

i neocat SE LA CANTANO E SE LA SUONANO....falsificano modificano annullano cambiano ricreano.... furbi furbetti..... chi ha una proprietà a guam ora ha paura: niente a niente qua mi fanno un certificato AGGIUSTATO A FAVORE LORO ?????

NEL CARCERE DI GUAM STARANNO GIA' PREPARANDO LE CELLE PER I NEOCAT !!!
e ormai si capisce che i KIKOS nella pubblica amministrazione sono PERICOLOSI COME SCIENTOLOGY

e tutto sto casino nacque perchè GENNARINI comandò di ARRAFFARE la yona propriety diocesana e di fare la FURBATA della cessione in perpetuo al REDEMTORIS MATER cioè ai coniugi gennarini a DON POCHETTI e a APURON...........

by Tripudio ha detto...

...Quel che è certo è che papa Francesco, dopo avere ricevuto il libro [di Antonio Socci], non lo ha scomunicato, biasimato, e neppure ignorato, ma ha preso carta e penna e, con una lettera autografa, gli ha scritto: «Caro fratello: Ho ricevuto il suo libro e la lettera che lo accompagnava. Grazie tante per questo gesto. Il Signore la ricompensi. Ho cominciato a leggerlo e sono sicuro che tante delle cose riportate mi faranno molto bene. In realtà, anche le critiche ci aiutano a camminare sulla retta via del Signore. La ringrazio davvero tanto per le sue preghiere e quelle della sua famiglia Le prometto che pregherò per tutti voi chiedendo al Signore di benedirvi e alla Madonna di custodirvi. Suo fratello e servitore nel Signore, Francesco».

Queste poche righe demoliscono la “papolatria” ipocrita diffusa negli ambienti neocatecumenali (che adoperano il Papa come involontario "sponsor" delle invenzioni liturgiche/dottrinali di Kiko e Carmen).

Con il temine papolatria intendiamo un’indebita divinizzazione della figura del Papa, che è cosa ben diversa dalla venerazione e dal devoto rispetto che gli dobbiamo per la carica che ricopre.

l'apostata ha detto...

In tempo reale l'udienza:

arriva il Papa accolto con "Maaariaaaaa...";

Sankiko urla "viva il Papa"!;

Sankiko laico invoca lo Spirito Santo davanti a Papa e cardinali;

Sankiko presenta i cardinali suoi amici.

Che novità....

Anonimo ha detto...

Vi ringrazio a nome proprio e di tutta la Chiesa.
Papa Francesco, 5 minuti fa.

saluti, Giorgio

Anonimo ha detto...

Sono CONTENTISSIMA!!!
FINALMENTE ALTRE TRE GROSSE TIRATE D'ORECCHIE!!!
SIA GLORIA A DIO!!!

Il Papa ha parlato del Vangelo letto ed ha evidenziato 3 parole:

1) UNITÀ
Gesù prega perché i suoi siano perfetti nell’unità, e affinché ci sia l’UNITA' della Chiesa.
Satana (il Divisore) provoca la presunzione e il giudizio degli altri, e così ci si ritiene migliore degli altri.
Il carisma ricevuto da Dio può deteriorarsi quando ci si vuole distinguere dagli altri. Seguite il vostro carisma, ma nell’UNITA'.
E’ sempre necessario vigilare sul carisma per respirare con la Chiesa Santa Gerarchica e Madre.
La Chiesa non è uno strumento per noi, ma noi siamo Chiesa, che è Madre, non è un’organizzazione che cerca adepti. Questa fecondità si ottiene seguendo i Sacerdoti che devono insegnare.

2) GLORIA
La gloria di Dio si rivela sulla croce. L’amore di Dio si PROPONE e MAI SI IMPONE. Chi annuncia l’amore non può che farlo con lo stesso stile di amore.

3) MONDO
Chi ama non sta lontano, ma va incontro. Voi andrete incontro a tante città e tanti paesi. Non vi sarà facile la vita in altri paesi e altre culture e questo lo fate per amore della Chiesa, per amore della Madre Chiesa affinché si UNITA e FECONDA. FAMILIARIZZATE con le culture rispettandole SENZA cedere alla tentazione di TRAPIANTARE MODELLI ACQUISITI.

Annalisa

l'apostata ha detto...

Sicuramente verranno ascoltate le parole papali sull'unità e il rispetto.

Solito tentativo di Sankiko di far parlare a braccio il Papa.

Che pena...

Ruben ha detto...

Invio missioni NC oggi:

Kiko non l'hanno proprio fatto parlare; si è dovuto accontentare di fare il presentatore.

Ogni volta che Kiko chiede al Papa di "parlare a braccio", come due anni fa, ci sono guai in vista; infatti il Papa, nei confronti del Cammino, nel suo discorso, è stato più che eloquente!
---

l'apostata ha detto...

Finalino:

Sankiko canta il Pater Noster in latino, proibitissimo in comunità.

L'ipocrisia regna sovrana.

Anonimo ha detto...

Discorso del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Sono contento di incontrarvi e vi ringrazio, perché siete venuti così numerosi. Un saluto speciale a quelli che stanno per partire! Avete accolto la chiamata ad evangelizzare: benedico il Signore per questo, per il dono del Cammino e per il dono di ciascuno di voi. Vorrei sottolineare tre parole che il Vangelo vi ha appena consegnato, come un mandato per la missione: unità, gloria e mondo.
Unità. Gesù prega il Padre perché i suoi siano «perfetti nell’unità» (Gv 17,23): vuole che siano tra loro «una sola cosa» (v. 22), come Lui e il Padre. È la sua ultima richiesta prima della Passione, la più accorata: che ci sia comunione nella Chiesa. La comunione è essenziale. Il nemico di Dio e dell’uomo, il diavolo, non può nulla contro il Vangelo, contro l’umile forza della preghiera e dei Sacramenti, ma può fare molto male alla Chiesa tentando la nostra umanità. Provoca la presunzione, il giudizio sugli altri, le chiusure, le divisioni. Lui stesso è “il divisore” e comincia spesso col farci credere che siamo buoni, magari migliori degli altri: così ha il terreno pronto per seminare zizzania. È la tentazione di tutte le comunità e si può insinuare anche nei carismi più belli della chiesa.
Voi avete ricevuto un grande carisma per il rinnovamento battesimale della vita. Si entra nella chiesa grazie al battesimo. Ogni carisma è una grazia di Dio per accrescere la comunione. Ma il carisma può deteriorarsi quando ci si chiude o ci si vanta, quando ci si vuole distinguere dagli altri. Perciò bisogna custodirlo. Custodite il vostro carisma. Come?
Seguendo la via maestra: l’unità umile e obbediente. Se c’è questa, lo Spirito Santo continua a operare, come ha fatto in Maria, aperta, umile e obbediente. È sempre necessario vigilare sul carisma, purificando gli eventuali eccessi umani mediante la ricerca dell’unità con tutti e l’obbedienza alla Chiesa. Così si respira nella Chiesa e con la Chiesa; così si rimane figli docili della «Santa Madre Chiesa Gerarchica», con «l’animo apparecchiato e pronto» per la missione (cfr S. Ignazio di Loyola, Esercizi spirituali, 353).
Sottolineo questo aspetto: la Chiesa è la nostra Madre. Come i figli portano impressa nel volto la somiglianza con la mamma, così tutti noi assomigliamo alla nostra Madre, alla Chiesa. Dopo il Battesimo non viviamo più come individui isolati, ma siamo diventati uomini e donne di comunione, chiamati ad essere operatori di comunione nel mondo. Perché Gesù non solo ha fondato la Chiesa per noi, ma ha fondato noi come Chiesa. La Chiesa non è uno strumento per noi, noi siamo Chiesa. Da lei siamo rinati, da lei veniamo nutriti con il Pane di vita, da lei riceviamo parole di vita, siamo perdonati e accompagnati a casa. Questa è la fecondità della Chiesa, che è Madre: non una organizzazione che cerca adepti, o un gruppo che va avanti seguendo la logica delle sue idee, ma una Madre che trasmette la vita ricevuta da Gesù.

Anonimo ha detto...

Questa fecondità si esprime attraverso il ministero e la guida dei Pastori. Anche l’istituzione è infatti un carisma, perché affonda le radici nella stessa sorgente, che è lo Spirito Santo. Lui è l’acqua viva, ma l’acqua può continuare a dare vita solo se la pianta viene ben curata e potata. Dissetatevi alla fonte dell’amore, lo Spirito, e prendetevi cura, con delicatezza e rispetto, dell’intero organismo ecclesiale, specialmente delle parti più fragili, perché cresca tutto insieme, armonioso e fecondo.
Seconda parola: gloria. Prima della sua Passione, Gesù preannuncia che sarà «glorificato» sulla croce: lì apparirà la sua gloria (cfr Gv 17,5). Ma è una gloria nuova: la gloria mondana si manifesta quando si è importanti, ammirati, quando si hanno beni e successo. Invece la gloria di Dio si rivela sulla croce: è l’amore, che lì risplende e si diffonde. È una gloria paradossale: senza fragore, senza guadagno e senza applausi. Ma solo questa gloria rende il Vangelo fecondo. Così anche la Madre Chiesa è feconda quando imita l’amore misericordioso di Dio, che si propone e mai si impone. Esso è umile, agisce come la pioggia nella terra, come l’aria che si respira, come un piccolo seme che porta frutto nel silenzio. Chi annuncia l’amore non può che farlo con lo stesso stile dell’amore.
E la terza parola è mondo. «Dio ha tanto amato il mondo» da inviare Gesù (cfr Gv 3,16). Chi ama non sta lontano, ma va incontro. Voi andrete incontro, a tante città, a tanti Paesi. Dio non è attirato dalla mondanità, anzi, la detesta; ma ama il mondo che ha creato, e ama i suoi figli nel mondo così come sono, là dove vivono, anche se sono “lontani”. Non vi sarà facile la vita in altre culture, ma è la vostra missione e questovoi lo fate per amore all'unità della vostra amata Madre Chiesa, per la sua unità. Mostrate ai figli lo sguardo tenero del Padre e considerate un dono le realtà che incontrerete; familiarizzate con le culture, le lingue e gli usi locali, rispettandoli e riconoscendo i semi di grazia che lo Spirito ha già sparso. Senza cedere alla tentazione di trapiantare modelli acquisiti, seminate il primo annuncio: «ciò che è più bello, più grande, più attraente e allo stesso tempo più necessario» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 35). È la buona notizia che deve sempre tornare, altrimenti la fede rischia di diventare una dottrina fredda e senza vita. Evangelizzare come famiglie, poi, vivendo l’unità e la semplicità, è già un annuncio di vita, una bella testimonianza, di cui vi ringrazio tanto. A nome mio e a nome di tutta la Chiesa, per questo vostro gesto di andare verso l'ignoto, perché ci sarà sofferenza ma anche gioia per la gloria, la gloria che è sulla Croce. Vi accompagno e vi incoraggio, e vi chiedo, per favore, di non dimenticarvi di pregare per me. Io rimango qui ma con il cuore sarò con voi.

Lino ha detto...

Udienza assolutamente sottotono. kiko silenziato. Occorrerà leggere il discorso ma mi è parso evidente che i (doverosi) saluti e incoraggiamenti alle persone in procinto di partire abbiano assorbito una minima parte del discorso. L'accento è stato posto sull'unità e sul rispetto delle culture locali: non si esportano modelli! Non da poco il riferimento al carisma che si perde quando si sposta l'attenzione sulla gloria umana.
Fossi un neocatecumenale, rileggerei il discorso trenta volte. C'è poco da esserne allegri.

Anonimo ha detto...

ecco come Cerunzio scrive poi... https://it.zenit.org/articles/il-papa-ai-neocatecumenali-siete-un-grande-carisma-attenti-al-diavolo-che-vuole-dividere/ Il diavolo, però, “non può nulla contro il Vangelo, contro l’umile forza della preghiera e dei Sacramenti”; eppure “può fare molto male alla Chiesa tentando la nostra umanità”. E questa tentazione “si può insinuare anche nei carismi più belli”.

-----------E il Cammino Neocatecumenale, in questi circa 50 anni di vita, annota il Pontefice, si è rivelato “un grande carisma per il rinnovamento battesimale della vita”, come ogni carisma una “grazia di Dio” per “accrescere la comunione”. Ma anche il carisma – avverte – “può deteriorarsi quando ci si chiude o ci si vanta, quando ci si vuole distinguere dagli altri”.

sandavi ha detto...

Mostrate ai figli lo sguardo tenero del Padre e considerate un dono le realtà che incontrerete; familiarizzate con le culture, le lingue e gli usi locali, rispettandoli e riconoscendo i semi di grazia che lo Spirito ha già sparso. Senza cedere alla tentazione di trapiantare modelli acquisiti

E Giorgio delle 12.32 legge solo i ringraziamenti del Papa.
Il Papa ha ringraziato anche i ferrovieri.

Non c'è speranza Lino, in comunità ogni volta che il Papa si rivolge al cammino i catechisti rileggono le parole capovolgendo il significato dei passaggi sgraditi. Se il Papa dice "rispettate gli usi locali" loro dicono "proprio come facciamo noi!" e tutti i NC applaudono.

L'ho detto e ripetuto, se il Papa non cazzia pesantemente il cammino nessuna coscienza si sveglierà.

sandavi ha detto...

lo riscrivo grande va, così magari Jack, Giorgio e compagnia leggono bene

SENZA CEDERE ALLA TENTAZIONE DI TRAPIANTARE MODELLI ACQUISITI

Immagino che la cosa non vi riguardi vero?

Anonimo ha detto...

come sono diversi anche i titoli della notizia di questo incontro .. verificate voi stessi .. quelli capeggiati da nc e quelli che non lo sono

Anonimo ha detto...

PAROLE USCITE DALLA BOCCA DEL PAPA: Voi avete ricevuto un grande carisma per il rinnovamento battesimale della vita. Si entra nella chiesa grazie al battesimo. E PAROLE USCITE DAL GIORNALE ZENIT: E il Cammino Neocatecumenale, in questi circa 50 anni di vita, annota il Pontefice, si è rivelato “un grande carisma per il rinnovamento battesimale della vita” . IL PAPA USA IL TERMINE - RICEVUTO - ZENIT USA IL TERMINE - RIVELATO - QUESTO E' TRAVISARE LE PAROLE DEL SANTO PADRE, TRA I DUE TERMINI C'E' UNA BELLA DIFFERENZA! COME E' POSSIBILE FARE COSI'? SONO AMAREGGIATISSIMO, IL PAPA E' STATO FIN TROPPO CHIARO, IO FRA LE RIGHE HO LETTO AL SECONDO PUNTO QUELLO DELLA GLORIA ANCHE AL FAMILY DAY

sandavi ha detto...

Che poi è impossibile rispettare questo comando del Papa: "senza cedere alla tentazione di trapiantare modelli acquisiti"
E' la conferma che il Papa è a conoscenza di numerosi problemi del Cammino, e spera di far leva sulle famiglie stesse. Non sa però che le famiglie sono controllate, che i gruppi di famiglie sono guidate dai catechisti nazionali, che seguono un programma prestabilito, privo essenzialmente di qualsiasi inventiva, che non possono avere proprie attività. Kiko controlla tutto, ossessionato com'è dalla sua "missione".

Impossibile che siano i Sacerdoti a guidare i neocatecumenali, non capiterà mai e a essere precisi è proprio vietato: le missioni non devono diventare "parrocchiose", le famiglie devono predicare esclusivamente in casa. Nella maggioranza dei casi tutto si svolge nelle famiglie. Niente parrocchie, nemmeno in appoggio.

I neocatecumenali possono stare felici, le loro missioni e vite proseguiranno esattamente come prima. Vi serviva solo l'incontro con il Papa per gloriarvi un po' il-Papa-ci-loda-il-Papa-ci-approva. Per il resto vi comportate come parassiti.

Anonimo ha detto...

E anche oggi il kiko s'e' buscato la sua razione di schiaffi. Per la seconda volta il papa non ha messo il suo imprimatur all'invio delle famiglie ma solo il suo patermo accompagnamento. Tra oggi e domani prevedo aumenti di vendita di gastroprotettori e ansiolitici. Ted.

sandavi ha detto...

Di che vi stupite? Sono 50 anni che il Cammino fa così. Quegli ipocriti dei Gennarini ebbero il coraggio di mistificare il senso dei "due anni di transizione" dicendo che il Papa concedeva due anni di tempo in più e che approvava variazioni liturgiche.

Il Cammino sarà pure "approvato" ma la sua natura è cultista e si vede: non obbedite a Pietro, ma vi comportate esattamente come se non ci fosse.

Anonimo ha detto...

SE IL PAPA CONTINUA COSI' KIKO DI SICURO DIRA' ABBIAMO GLI STATUTI APPROVATI NO PROBLEM

by Tripudio ha detto...

Certo, certo... ognuno dei neokikos legge quello che più gli fa comodo; i vari ZenitKiko, CernuziKiko, VoltaggiKiko, si sono subito dati da fare.

È stato come andare dal dottore e sentirsi dire: «i tuoi piedi stanno benone, come ti ho già detto tante volte hai solo un tumore al fegato, ma i piedi stanno proprio benone». E quindi tutti i neokikos a parlare di piedi, dita dei piedi, alluci dei piedi, piedologia, piedistica approfondita, odore dei piedi, convegno sul piedismo...

Ciò che il "grande carisma" finge di non aver notato, è che il Papa non si è rimangiato nessuna delle tirate d'orecchie al Cammino - né quelle fatte da lui, né quelle fatte dai suoi predecessori. Anzi, ha addirittura riconfermato le tirate d'orecchie che aveva fatto ai neocatecumenali due anni fa - il che significa che ha capito benissimo che sono state ignorate. Ora ogni vescovo avrà un motivo in più per strigliare i neocatekikos che vanno ad inquinare la sua diocesi: «non abbiamo bisogno del ciarpame di Kiko».

La liturkikia rimane vietata, così come comanda lo Statuto del Cammino, così come esigono i documenti liturgici, così come confermato da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Quindi domani sera i neocatekikos disubbidiranno nuovamente al Papa e alla Chiesa, e anche quest'anno faranno il triduo pasquale a modo loro e separatamente (salvo qualche caso dove saranno costretti a fare buon viso a cattivo gioco in parrocchia, tentando comunque di kikizzare la liturgia).

La scena più tragicomica è il Don Kikolone che non avendo potuto impartire la solita lezioncina al Papa, si ritrova a cantare il Pater Noster in latino davanti al Papa notoriamente poco incline al latino (credeva di trovarsi davanti a papa Ratzinger?).

Lino ha detto...

C'è un passaggio del Papa che dà tutto il senso della replica del messaggio: "Così si respira nella Chiesa e con la Chiesa; così si rimane figli docili della «Santa Madre Chiesa Gerarchica», con «l’animo apparecchiato e pronto» per la missione (cfr S. Ignazio di Loyola, Esercizi spirituali, 353)".

Perdonatemi una autocitazione, dal "Fango e il segreto", relativa all'Udienza del 2014:
"Non è stato spiegato [dai vertici del Cammino alla base] il senso di un passaggio fondamentale del discorso del Papa: «E proprio a nome della Chiesa, nostra Madre – la nostra Santa Madre Chiesa, gerarchica come piaceva dire a sant’Ignazio di Loyola – a nome della Chiesa vorrei proporvi alcune semplici raccomandazioni».
L'inciso, evidentemente, rimanda alla regola 353 degli Esercizi spirituali ideati da sant’Ignazio: «Messo da parte ogni giudizio proprio, dobbiamo avere l'animo disposto e pronto a obbedire in tutto alla vera sposa di Cristo nostro Signore, che è la nostra santa madre Chiesa gerarchica». Non semplici raccomandazioni sono quelle espresse dal Papa, quindi, bensì richieste di obbedienza, ordini".

Oggi, mi pare di leggere, la Regola 353 è stata citata esplicitamente, per chi fa finta di non capire. Una vera mazzata, questa replica. Obbedite, neocatecumenali, non fatevi ripetere le "raccomandazioni" che sono ordini espressi in forma cortese.

l'apostata ha detto...

"Senza cedere alla tentazione di trapiantare modelli acquisiti..."

Ma se conoscono solo il cammino, che altro mai potranno trapiantare.


Me li vedo, all'arrivo, fare come il signor trettre dottor (h.c.) esorciccio Arguello: cacceranno i demoni della città di destinazione, ogni cosa che diranno sarà ispirata e avranno "discernimento" sulle vite altrui.

Esattamente quel che Sankiko ha predetto ai futuri kikatekisti.

Poi passeranno ad insegnare dell'uomo schiavo del demonio, del fango/sporcizia eccetera.

Io francamente non so che dire, nè come rispondere, a certi ex feriti profondamente. Figli/figlie con matrimoni fatti saltare dai kikatekisti, sensi di colpa, ossessioni, dimostrazioni di potere e soldi, Chiesa che tace.

Risultato: figli/figlie che detestano preti e Chiesa, famiglie che non vanno più a Messa perché considerano che sia tutta ipocrisia, dato che i vertici proteggono la setta.

Hai voglia a dire che la Chiesa è santa e peccatrice, a ripetere che è fatta di uomini. Ti rispondono che i primi a non credere a nulla sono proprio gli uomini che alla Chiesa appartengono.

Grazie Sankiko, per il male che hai fatto.

Oggi è stato consolante vedere il papa abbracciare uno che insegna il contrario di quel che la Chiesa insagna, uno che millanta visioni senza che nessuno gli dica mezza parola, uno che pretende di fare esorcismi, uno che fa la bella vita a spese altrui.

L'implantatio Ecclesiae? Ma quando mai! Dove le cosiddette famiglie in missione hanno concluso qualcosa? Quanti i figli traumatizzati, lasciati soli a casa o costretti a vivere in un Paese sconosciuto? Quante cosiddette famiglie in missione sono dovute tornare indietro sconvolte?

Non è grazie ai soliti teatrini con richiami sottovoce e più o meno untuosi che si risolve il problema.

E come sempre, dei tantissimi che hanno lasciato, con grandi sofferenze, chissenefrega.

L'importante è la sceneggiata.

Viva il Papa, e facciamo come ci pare.

Paolo 6 ha detto...

Caro Lino perché non dovremmo essere contenti? Il papa ci ha detto cose che anche noi diciamo. Unità, comunione, fare attenzione all'orgoglio. Umiltà... e dovremmo essesse contenti. Che la nostra gloria è la croce? E non dovremmo essere contenti? L'unica cosa per me un po' "stonata" è sui modelli... Si capisce in chiave gesuitica, ma la Chiesa è anche cattolica. Allora niente gregoriano in Africa perché sarebbe un modello importato? Niente francescani in Asia perché modello importato? Se un carisma è un carisma ha la sua identità.

Ruben ha detto...

Il discorso del Papa:

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2016/03/18/0198/00431.html
---

Anonimo ha detto...

E che papa Francesco, cosi' poco gerarchico, per ben due volte richiama kiko al rispetto e all'obbedienza alla gerarchia, definendola 'carisma', ci offre la cifra e lo spessore del richiamo. Ma lo sappiamo, il cnc vive e prospera su milioni di anine semplici che in questi giorni saranno letteralmente stuprate dall'arroganza dei vari gennarini e dei supermega catechisti che si spenderanno per offrire alle comunita' l'ennesima avvelenata menzogna. Ted.

Ruben ha detto...

La Chiesa "gerarchica", Lino mi da lo spunto, significa, che un Presbitero, o meglio un Sacerdote, non può, non poteva, e non potrebbe mai ubbidire a dei laici qualsiasi; altrimenti che Chiesa Gerarchica sarebbe?...
Il Sacerdote deve obbedienza al suo Vescovo e basta.
---

l'apostata ha detto...

Chiesa gerarchica?

Pia illusione. Non riesco proprio ad immaginare un presbitero Redemptoris Mater, "formato" da kikatekisti laici e scrutinato da Sankiko, che si possa discostare di un millimetro da kikatekesi, liturkikia e kikammino.

p.s. La famiglia che va in Cina da quale vescovo è stata invitata?

Anonimo ha detto...

Grazie Ruben per il link :-)

《-Questa è la fecondità della Chiesa, che è Madre: non è una organizzazione che cerca adepti, o un gruppo che va avanti seguendo la logica delle sue idee, ma è una Madre che trasmette la vita ricevuta da Gesù.》

CHISSÀ SE AVEVANO LE ORECCHIE BEN APERTE IN QUESTA PARTE DEL DISCORSO DEL NS. CARISSIMO PAPA...

UN ABBRACCIO FRATERNO A TUTTI

C.S.

Ruben ha detto...

"Anonimo ha detto...
come sono diversi anche i titoli della notizia di questo incontro .. verificate voi stessi .. quelli capeggiati da nc e quelli che non lo sono
18 marzo 2016 13:10"
---
Purtroppo caro Anonimo, quando si ha la certezza assoluta, tramite lavaggio del cervello, di essere "degli eletti", non c'è Papa che tenga:
riguarderemo i filmati; oggi durante il discorso del Papa dalla platea, solo tre applausini freddi, limitatamente ai pochissimi e risicati risvolti positivi per il Cammino.

Tutto è gradualmente in declino per il Cammino, la discesa è buona, graduale e percorribile; teniamo sempre a mente, che in quattro anni, ci sono stati circa 200.000 adepti in meno. E le fonti, sono le loro.

l'apostata ha detto...

A che servono le parole papali? Dalle agenzie di stampa pro cammino, dai due neocat Giorgio e Paolo 6 arriva la conferma: sentono solo quello che gli fa comodo, stravolgono il senso e loro hanno il "carisma".

Penoso.

Vincenzo ha detto...

@ Paolo6 e a tutti i NC

Il discorso del Papa di oggi è chiarissimo, ed è ancora ben più incisivo di quello in cui vi aveva già "tirato le orecchie". Se anche oggi pensate che vi abbia fatto dei complimenti e degli elogi, significa due cose:

1) Non avete minimamente ascoltato o capito ciò che il Papa vi ha detto!;
2) Tutto questo si traduce con una sola parola: idolatria (se non capite cosa significa, visto che vi basate quasi esclusivamente sull'AT, rileggetevi Esodo 32).

E, tanto per completezza, anche oggi il Papa non ha inviato nessuno, bensì ha dato - come fa' con tutti, com'è giusto che sia - la sua benedizione.

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 14:00 si intitola: «i sordi che sono sordi perché non vogliono ascoltare».

Infatti dice: "perché non dovremmo essere contenti? Il papa ci ha detto cose che anche noi diciamo. Unità, comunione, fare attenzione all'orgoglio".

Esatto:

- unità tra i fratelli del Cammino (mica con la Chiesa!)

- comunione (alla maniera di Sankiko, dottore honoris causa: seduti, tutti insieme contemporaneamente, quando scatta il segnale)

- umiltà (quando il cosiddetto "catechista" parla, bisogna umiliare sé stessi e ubbidire ciecamente)

- la nostra gloria è la croce (comprata nel Kiko-shop perché deve assolutamente una croce essere designed by Kiko... oppure si parlava delle proprie "croci" da sciorinare negli "scrutini", nelle "risonanze" e nelle confessioni pubbliche?)

Come fanno a non essere "contenti", dal momento che tra di loro interpretano tutto in maniera kikiana-carmeniana? Il Cammino è fondato sulla menzogna e sull'inganno, e i kikos avvertono sempre la necessità di ingannare e mentire, persino a sé stessi.

Ma l'insinuazione più diabolica è questa: «Allora niente gregoriano in Africa perché sarebbe un modello importato?».

Ora, a parte il fatto che secondo una pia credenza il canto gregoriano sarebbe giunto agli uomini direttamente dagli angeli; a parte il fatto che il gregoriano ha nutrito i cuori di decine di secoli di generazioni di santi; a parte il fatto che il gregoriano è universale... in Africa il gregoriano "forse" lo trovate da qualche missionario. Ma se si tratta dei missionari kikisti-carmenisti, trovate sempre ed esclusivamente i canti di Kiko, le icone di Kiko, la liturgia di Kiko, le cosiddette "catechesi" di Carmen e Kiko, le decime per Kiko, ecc.

Chiaro il trucchetto neocatecumenale? siccome ogni tanto qualche aereo cade, allora volare in aereo dovrebbe essere vietato. Questo è il loro metodo: prendere un particolare, trasformarlo in universale, ed opporgli il progetto kikiano. "Siccome in Africa qualche missionario potrebbe aver portato il gregoriano, noi neocatecumenali dobbiamo portare il kikismo-carmenismo".

Col perfido sottinteso che il Papa avrebbe sbagliato a esigere che le missioni del Cammino non devono portare il kikismo-carmenismo.

Lino ha detto...

Anonimo Paolo 6 ha detto... "Caro Lino... L'unica cosa per me un po' "stonata" è sui modelli... Si capisce in chiave gesuitica, ma la Chiesa è anche cattolica... Niente francescani in Asia perché modello importato?"

A prescindere dal fatto che voi siete un movimento laico e che con questo tuo confronto con gesuiti e francescani dai ragione a chi (come me) vi definisce laici superbi - della genìa gnostica - credo che se tu ti mettessi a ragionare sul discorso troveresti da solo una risposta al tuo punto interrogativo.
Mi spiego.
Perché il Papa ha detto: "Senza cedere alla tentazione di trapiantare modelli acquisiti, seminate il primo annuncio: «ciò che è più bello, più grande, più attraente e allo stesso tempo più necessario» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 35)"?
"Seminate il primo annuncio", hai letto? A cosa il Papa contrappone il primo annuncio?

:/: segue

Anonimo ha detto...

Hai ragione vincenzo, mi consola però che rimane a Roma,ma con il cuore vorrebbe partire con noi, su questo non c'è esodo che tenga e anzi ti dovrebbe fare vergognare.
Comunque ognuno è libero di pensarla come crede.

Vincenzo ha detto...

Che poi, tutti gli altri movimenti e tutti gli altri ordini religiosi cristiano-cattolici (lo sottolineo, questo particolare) evangelizzano secondo il CCC e secondo gli insegnamenti della Chiesa bimillenaria. Non si capisce perché i NC siano gli unici che si sentano esenti da ciò, utilizzando solo ed esclusivamente i mamotreti di kiko (lo chiedo nuovamente, ma nessuno dei NC mi ha mai risposto: Cosa sono? Che valenza hanno? Perché si utilizzano solo questi?).

Lino ha detto...

ESORTAZIONE APOSTOLICA EVANGELII GAUDIUM DEL SANTO PADRE FRANCESCO
"35. Una pastorale in chiave missionaria non è ossessionata dalla trasmissione disarticolata di una moltitudine di dottrine che si tenta di imporre a forza di insistere. Quando si assume un obiettivo pastorale e uno stile missionario, che realmente arrivi a tutti senza eccezioni né esclusioni, l’annuncio si concentra sull'essenziale, su ciò che è più bello, più grande, più attraente e allo stesso tempo più necessario. La proposta si semplifica, senza perdere per questo profondità e verità, e così diventa più convincente e radiosa".

Hai capito ora, Paolo 6? Mica ogni volta che il Papa vi incontra devo essere io a farvi fissare l'attenzione sui riferimenti citati? "Seminate il primo annuncio", non una trasmissione disarticolata di una moltitudine di dottrine che si tenta di imporre a furia di insistere.
Un kerygma sincretico, come l'ho definito io sinteticamente.

Anonimo ha detto...

Grazie Tripudio per non pubblicare il mio commento su Ruben che si sogna di notte il Papa che chiude le celebrazioni.
Se non mi pubblichi vuol dire che stai rosicando di brutto!!!
Giorgio

by Tripudio ha detto...

Non ricordo il tuo commento, probabilmente non ero io ad averlo gettato nella "spam".

E comunque a cosa servirebbe pubblicare gli attacchi personali?

Tu e i tuoi cloni siete come il tipico tifoso cretino che scalcia la radiolina che gli annuncia che la sua squadra sta perdendo cinque a zero in casa contro una squadra già retrocessa.

Vincenzo ha detto...

@ Anonimo ore 14:51

Complimenti, hai dimostrato il tuo amore verso il nemico. Quale, poi... Quello che non frequenta il CNC. Perché i veri nemici saremmo noi, i cristiani della domenica, solo perché evidenziamo quello che non è in comunione con la Chiesa (suvvia, ve lo ha ripetuto ancora una volta oggi il Papa) di cui voi dite di far parte! Io ho solo detto quello che traspare chiaro dalle parole del Papa, e non credo di dovermi vergognare di nulla. Se tu, invece, hai drizzato le orecchie solo in determinati momenti del discorso (ovvero quelli in cui vi siete sentiti elogiati), be' allora... Ti rinnovo cordialmente l'invito a rileggere Esodo 32. E tranquillo, non porterò avanti il discorso ulteriormente. Sarebbe inutile, voi me lo dimostrate continuamente!

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Grazie Tripudio per non pubblicare il mio commento su Ruben che si sogna di notte il Papa che chiude le celebrazioni.
Se non mi pubblichi vuol dire che stai rosicando di brutto!!!
Giorgio"
---
Giorgio,
non mi immischio sui sentimenti personali di Tripudio; posso garantirti però, che personalmente, nella vita, "rosico" soltanto, quando la Lazio perde il Derby con la Roma,
ma qui, non siamo allo stadio...

Il "tuo commento su Ruben", me lo puoi tranquillamente inviare alla mail di Ruben, ovvero:

rubel1950@yahoo.it

(mi raccomando, rubel, con la elle)

Lino ha detto...

O.T.
Il discorso del Papa è stato epocale. A parte i doverosi saluti ed encomi a chi parte, è una sequenza di randellate incredibili, è un altolà a Kiko. Vi prego di non far deviare la discussione dai depistaggi dei soliti troll.

Ruben ha detto...

Messaggio ricevuto forte chiaro, Lino oggi, 15:33.
---

Anonimo ha detto...

S. Ignazio di Loyola: REGOLE PER SENTIRE CON LA CHIESA

[353] Prima regola. Messo da parte ogni giudizio proprio, dobbiamo avere l'animo disposto e pronto a obbedire in tutto alla vera sposa di Cristo nostro Signore, che è la nostra santa madre Chiesa gerarchica.

Anonimo ha detto...

Forte e chiaro Lino.
Una randellata così forte da inviare oltre 250 famiglie e oltre 50 preti ai 4 angoli del mondo. Si certo l'invio non lo fa il Papa, lo fa Kiko. Però io ho visto che le croci in mano ai preti le ha date il Papa. Tu no Lino?
Il Papa ha fatto a pezzi un ordine di francescani (FFI), perché non può fare a pezzi il cammino chiedendo a Kiko di mettersi da parte o vietando le celebrazioni del sabato sera, ad esempio? o chiudendo i RM dove ogni anno escono decine e decine di preti.
Che il cammino non si distingua per l'unità che porta nelle parrocchie lo sanno anche i muri, può non saperlo il Papa? Sai che novità.
Addirittura epocale.
Giorgio

Anonimo ha detto...

Becca sta randellata:
"E vi ringrazio, a nome mio, ma anche a nome di tutta la Chiesa per questo gesto di andare, andare verso l’ignoto e anche soffrire. Perché ci sarà sofferenza, ma ci sarà anche la gioia della gloria di Dio, la gloria che è sulla Croce. Vi accompagno e vi incoraggio, e vi chiedo, per favore, di non dimenticarvi di pregare per me. Io rimango qui, ma col cuore vengo con voi.".
Lino pensi che il Papa soffra di bipolarismo?
Giorgio

Anonimo ha detto...

E con quali argomenti dovresti portare avanti un ragionamento ?
È da anni che la Chiesa invia famiglie in giro per il mondo.
È da anni che i Pontefici appoggiano e Invogliano il cammino.
In tutte le salse vi è stato detto ma da questo orecchio non ci volete diabolicamente sentire.
Dopo ogni udienza sbraitate funesta sventura.
Fate come vi pare,a questo punto noi andiamo avanti, proseguiamo come sempre aspettando he applichino tutta questa sventura.
tu non vergognarti è leggiti l'esodo,magari capisci che sei in mezzo a un deserto imprecando contro Dio.
E infine una cortesia non parlate di amore fraterno, da questo punto di vista, il più pulito di voi tiene la rogna....rileggi ti solo i commenti di oggi.

by Tripudio ha detto...

È particolarmente significativo che il fratello indiavolato Giorgio (tutto intento a raccontare balle a sé stesso e a noialtri, mistificando ad usum Cammini le parole del Papa come se fossero un certificato di santità per Kiko e per i kikos) sia così alterato di fronte alla sola ipotesi che le sacrileghe e idolatriche liturgie neocat del sabato sera possano essere interrotte.

Basterebbe solo questo per capire che non è cattolico. Anziché riconoscere che in quel caso può benissimo andare in parrocchia o in qualsiasi altra chiesa o cappella cattolica, reagisce come un indemoniato colpito da una secchiata di acqua benedetta.

A proposito: da quando in qua la Chiesa "invia famiglie in giro per il mondo"? Faccia un esempio concreto, con nomi e cognomi, date e luoghi, che non riguardino la propaganda autoreferenziale del Cammino. Altrimenti sta di nuovo confondendo le missioni degli ordini religiosi con l'Alpitour... ahi ahi ahi...

by Tripudio ha detto...

Nota lessicale: per i neocatecumenali le parole «diavolo» e «demonio» indicano solo le circostanze sfortunate per il Cammino.

Anonimo ha detto...

Certo Tripudio che acrobazie mentali che devi fare per disconoscere che anche Papa Francesco segue la linea dei suoi predecessori e continua (non diciamo ad inviare contento?) ad autorizzare che famiglie e preti neocatecumenali vadano sotto le insegne della Chiesa Cattolica in tutto il mondo.
Vuoi negare questo? Oggi forse TV 2000 ha fatto un montaggio? Era tutta finzione?
Mettiti l'anima in pace. Oppure fatti eleggere Papa al prossimo conclave.
Coraggio.
Giorgio

by Tripudio ha detto...

Ah, ecco, cinque minuti fa era "il Papa invia", ora si riduce a "il Papa autorizza"... Chissà quanto altro ci vorrà per ammettere che il Papa non sta comandando di diffondere il kikismo-carmenismo ma solo i semi del Vangelo.

A proposito, ma il fratello Eliseo sta ancora studiando per quel sonoro "quattro" in matematica, oppure i cosiddetti "catechisti" gli hanno detto che con quel "quattro" il "Signore" gli sta dicendo qualche cosa?

Dato che lui è più intelligente dei pasqualoni vari (lo avevano assunto perfino al servizio segreto di sua maestà la regina d'Inghilterra), magari riuscirà a spiegarci come mai il Papa che ripete le stesse tirate d'orecchie al Cammino di due anni fa, voleva in realtà santificare Kiko rifiutandogli l'omelia.

Se continua così, con Kiko messo a tacere ogni volta, le «ultime parole famose di Kiko» resteranno quelle squinternate sul "femminicidio"...

Anonimo ha detto...

La superbia e l'alterigi è padrona nella mentalità Nc...è evidente, basta lasciali parlareche a loro di strea in comunione on chi non è nella setta non importa nulla...anzi che dico è PROBITO dall'autonominato catchista della gerrachia kikiana.
Ve lo dicevo io, e lo sda bne chai ha la sventura di conosocere da vicino i - pericolosi - plagiati della setta ( cioè che coloro che vi imangono una volta entrati..), riportarli alla ragione, contrastare la loro aggressività e il loro rancore mascherato da vittimismo è purtroppo tempo perso..sono disposti acnhe ad azioni turpi pur di restrea arroccati e chiusi nelle salette. e a sentir Chi è prova a tendergli una mano è sotto scacco del demonio ( è questo che poi gli "spiegano" i catekikisti?!)
Come diceva qualcuno di voi tempo fa non c'è da temere , l'albero si vede dai frutti ( suicidi, disturbi mentali, menzogna, attaccamento al denaro, superbia, settarisimo forsennato, compiacimento del dolore altrui ecc..) e ciò che è contro Dio alla fine implode da solo...per questo sono "sul viale del tramonto" ma intanto continuano a far del male.. a tutti i livelli e "venenum in cauda" dicevano i saggi latini...

Certo dall'esterno è chiaro che il colpo è arrivato ma d'altronde anch'io ritengo che da parte dle Papa e delle gerarchie servirebbe un azione forte dirompente e dirimente ..perché altrimenti nelle loro comunità continueranno a salmodiare che loro sono l'anima della Chiesa riconosciuti da tutti i Papi e prima o poi in tutte le parrocchie comanderanno loro e bla bla bla

Angelica

aleCT ha detto...

@Giorgio

Qui chi soffre di bipolarismo siete voi. Quando i Papi vi indirizzano parole positive tutti a dire W il Papa, quando vi costringe quantomeno a farvi qualche domanda allora chissenefrega.

Oppure avete il coraggio di dire che "la pensa come voi" Sì come no. Come Kiko che fa le pulci al Papa (a proposito, almeno oggi si è visto chi è il padrone di casa)

Oggi Papa Francesco vi ha detto che chi divide la Chiesa NON VIENE DALLO SPIRITO.
Dividere la Chiesa NON E' UN CARISMA! Ricordatelo quando andrai a celebrare la Veglia Pasquale in un hotel perché "la Vera Veglia dura tutta la notte"

SE in tutto il mondo fosse vietato celebrare una messa cattolica e a voi fosse concesso fare tutto non dubito che Kiko ne parlerebbe come una vittoria!

Siete peggio dei farisei: almeno loro lo capivano che Gesù era diverso da loro.

Lino ha detto...

Giorgio ha detto: "Lino pensi che il Papa soffra di bipolarismo?"

No, soffre di giusto ed onesto paternalismo. A chi parte per evangelizzare un buon padre dà lodi e benedizioni. Anche dà, però, "raccomandazioni". Le ha date con la regola 353 di sant’Ignazio, nel caso. E con il riferimento al 35 di Evangelii Gaudium. Oppure pensi che abbia citato a caso, perché non sapeva cosa dire?

Se il Papa facesse a pezzi ex abrupto il Cammino, non sarebbe un gesuita DOC. Io i gesuiti li conosco bene, ho tenuto lezioni quand'ero ancora giovane alla Pontificia Università Gregoriana e - così si chiamava, non so ora - nel Pontificio Istituto Biblico. Il direttore del Pontificio Istituto Biblico - p. Esquivel, penso di ricordarne il nome - aveva nello scaffale alle sue spalle una serie di tomi in inglese in materia di management e si avvaleva di un'anziana segretaria che parlava un bel po' di lingue.

Dai tempo al tempo con i gesuiti (che mi sembra non ami troppo), Giorgio :-)

Anonimo ha detto...

..e nc..ma avete sentito cosa dice il Papa" lasciate libero chi vuole andarsene" orsù obbedite senza chiamare di notte a casa delle persone o lanciare maaledizioni travestite da avvertimenti...e questo no..non è cristiano..o kiko invece vi dice di sì che lo è ..ah già ma voi la coscienza, il libero arbitrio liavete buttati al macero o sacrificati come agnello pasquale sull'altare kikiano-carmenista

Angelica

sandavi ha detto...

Giorgio, quando volete riuscite a essere veramente cretini.

- il Papa vi ha parlato di umiltà, che, nel Cammino, insieme alla misericordia è una virtù inesistente.
- il Papa vi ha parlato di gloria della Croce. Solo voi potevate capire, superbi come siete, che parlasse delle vostre croci, perché voi identificate la vostra croce quotidiana con la Croce Gloriosa di Cristo, così vi sentite tutti piccoli "cristi salvatori"
- il Papa vi ha parlato di mondo, nel quale cercare l'unità senza imporvi, e comprendendo le culture del luogo, esattamente come facevano i Gesuiti (vedi p.Matteo Ricci), e tu fai parte del Cammino che ovunque vada (vedi Ecuador, cerca Mons. Luna Tobar, Filippine, cerca Socrates Villegas, Giappone, cerca Mizobe, vedi Africa, mons. De Castello, Palesina, cerca Mons. Sabbah, eccetera eccetera) impone il proprio modello vecchio di 45 anni, immutabile, sclerotico, basato unicamente su Kiko e le sue "ispirazioni". Un modello totalmente inadatto ai paesi non ispanici o latini, infatti in regioni come Francia, Inghilterra, Est Asia, Nord Europa non attecchisce un tubo. Siete lontani anni luce dalle intenzioni del Papa.

Sei un idolatra e cieco perché non vuoi vedere la realtà.

Anonimo ha detto...

@ Lino

Hai notato come i neocatecumenali e Kiko hanno donato a Papa Francesco l'Icona (orribile!) della Sacra Famiglia (ovviamente by Kiko) e lui dopo aver chiesto spiegazioni ha fatto una battuta probabilmente proprio sul volto del padre (Giuseppe) dipinto come il volto della Sacra Sindone?
L'episodio è al minuto 54:20 del video che si può guardare qui:
http://www.cercoiltuovolto.it/vaticano/discorso-papa-francesco-agli-aderenti-al-cammino-neocatecumenale-18-marzo-2016/

Annalisa

sandavi ha detto...

p.s. riflettendoci, siete l'unico movimento di laici al mondo che ha avuto bisogno di un inviato speciale per trattare con un'intera CONFERENZA EPISCOPALE che voleva gettarvi fuori dal Giappone a calci nel sedere! Gli unici! E ora venite qui a fare i gradassi (come avevo predetto) con il vostro "il Papa ci loda gnè gnè" come una banda di marmocchi.

sandavi ha detto...

@aleCT

ricordiamo a questi signori che se nel mondo esistesse solo la Messa secondo Kiko Arguello l'Adorazione Eucaristica scomparirebbe dal Globo. Non so se mi spiego. La Presenza Reale di Dio nelle Sacre Specie non sarebbe mai più conservata sulla Terra.

Giorgio dicci una parola su questo se hai palle.

Anonimo ha detto...

Da tempo non venivo piu' su questo blog che io trovo stupido e puerile.Anche questa volta il Papa vi ha"deluso".Ma dopo tanti anni ancora vi dovete rassegnare al fatto che il Cammino e' parte della Chiesa?Voi li vorreste perfetto,senza difetti ma vi chiedo:C'e' qualcosa di perfetto nella Chiesa?Prima che nascesse il Cn la Chiesa era perfetta?Kiko dovrebbe essere perfetto?Ma voi lo siete?Insomma nemmeno questa volta il Papa vi ha ascoltato!Voi sognate che il Papa chiuda il Cammino?Dovrebbe fare cio' il Papa per farvi felici?Ma secondo voi perche' i Papi non lo chiudono?Perche' come dite voi oliati?Ebbene chi e' oliato Papa Francesco?Chi i Cardinali?Dal momento che questo e' il quarto Papa da quando il Cammino esiste possibile siano tutti oliati?Papa Paolo VI e' beato,G.P.II addirittura santo anche loro oliati?Se il Papa chiudesse il Cammino,facendovi felici,poi dopo che fareste?Cosa si dovrebbe fare in alternariva secondo voi?Ma se le cose vanno cosi' bene senza il Cammino perché le parrocchie sono vuote?Anzi chiudono!I seminari sono vuoti chi li riempie voi?Gli ordini religiosi femminili si stanno estinguendo.Dite che il Cammino sbaglia sull'apertura alla vita ma,se siamo cosi' cattolici perche' questa denatalita'?Voglio dire che per me perdete solo tempo appresso a scemenze ma i frutti del Cn li vedono tutti tranne voi.Che osservatorio siete?Un osservatorio fazioso e intellettualmente disonesto.Vorrei una vostra risposta e per cortesia non censurate

by Tripudio ha detto...

Rispondo al fratello "stupido e puerile".

Il neocatecumenalismo è nemico della verità e perciò è disposto a dire tutto e il contrario di tutto anche prima di completare una singola frase.

Gioverà qui ricordare che essere cattolici non significa essere papisti. Il deposito della fede non coincide con l'ultimissima esternazione pontificia. Ed infatti il Papa è custode, non fabbricatore, delle verità di fede.

Ora, siccome i kikos professano il relativismo (giudicando "vere" le cose che fanno comodo al Cammino anche se sono false, e viceversa), noi qui al solo scopo di farci capire da quei cretini facciamo continuamente presente cosa ha detto il Papa, cosa ha fatto il Papa, cosa evidenziano le parole del Papa.

Per un cattolico normale, infatti, il discorso è estremamente semplice. "Modificano a loro piacimento la liturgia? ma allora sono eretici!" (la liturgia inevitabilmente rispecchia ciò in cui credi). "Sono stati sgridati da più Papi e ancora modificano la liturgia? ma allora sono anche scismatici!" (riconoscono l'autorità del Papa solo quando fa comodo a loro). "Seguono la spiritualità di uno che insegna ambiguità ed errori? ma allora sono proprio cretini!" (il fedele cattolico normale sa che quel che va bene per i santi, va bene anche per lui; e i santi hanno sempre rifiutato e condannato le ambiguità e gli strafalcioni).

Un neocatecumenale che pensa di non essere cretino, deve mentire a sé stesso per nascondere disubbidienza, scisma, eresia, idolatria di Kiko.

Ruben ha detto...

Lo "stupido e puerile" delle 17:22, è senza ombra di dubbio, Pasqualone baccalà, il quale, non sapendo scrivere, neanche in
maniera ortograficamente corretta è immediatamente riconoscibile.
---

Anonimo ha detto...

Caro Tripudio permettimi di risponderti.Eviterai di darti ragione da solo.Tu dici Che essere cattolici non vuol dire essere papisti?Un po scarsa come risposta non trovi?Rimproveri al Cn di non ubbidire al Papa,poi quando il Papa non fa ne' dice quello che voi volete allora te ne esci con il papismo.Due pesi e due musure per caso ?Ruspondi a questa domanda:Pensi Che il Papa non Sia al corrente di questi strafalcioni liturgici?Perche' non interviene secondo te?E' oliato?Connivente?O forse tu hai piu' discernimento del Papa?Hai mai pensato di metterti in discussione?Ti balena forse per la mente che ti sbagli?Che forse stai facendo una battaglia sbagliata?Perche'secondo te il Papa,come i suoi prececessori,non da quello che tu faresti al loro posto?Se dici che e' cosi' semplice perche' ben quattro Papi non lo Hanno capito?Sara' che il Papa Pensa che esiste un bene Maggiore che e'il bene delle anime?Che le rubriche del Messale,pur importanti,sono meno importanti delle anime?Tu etichetti troppo facilmente le persone come eretiche!L'eresia e' una cosa seria.Sono ben altre le eresie nella Chiesa.Chi sarebbe poi il cattolico "normale"?Per caso saresti tu?Nella Chiesa e' il Papa a stabilire Chi e' eretico non tu.Chi sei tu per stabilire l'eresia?Che competenza hai?Non basta essere battezzati o cresimati per affibiare etichette agli altri.Il tuo e' lo stesso atteggiamento di Lutero.Il Papa approva?Ma tu Chi sei?Non ti piace il Cn?Qualcuno ti obbliga a farlo?Perche' devi fare questa opera di diffamazione?Vuoi convincere le persone a lasciare il Cn?Vuoi distruggere il Cn?Insomma perche' fai questo?Tu credi Che la Chiesa sia guidata dallo Spurito Santo?Dai non essere puerile la gente non e' sciocca sa capire dove sta la verita'non ha bisogno che tu gli dica Cosa fare.Dedicati a cose piu' utili il Papa da Cosa fare.Non hai imparato nulla dagli errori di Padre Zoffoli e sei suoi successori.

aleCT ha detto...

@anonimo
"Pensi Che il Papa non Sia al corrente di questi strafalcioni liturgici? Perche' non interviene secondo te?"

Perché si è già intervenuto. Benedetto XVI ve lo ha messo NERO SU BIANCO e non mi risulta che sia stato smentito. Ve ne è fregato qualcosa? Neanche un po'.Avete fatto solo FINTA di obbedire. Per il resto, se sapete che non siete sgamati, continuate a fare come vi pare. Questo non è un comportamento da FIGLI, ma da SCHIAVI.

Che cosa dovrebbe fare? Mandarvi le Guardie Svizzere?

"Hai mai pensato di metterti in discussione?"
Evidentemente tu no. Altrimenti non avresti scritto quello che hai scritto.

"Sara' che il Papa Pensa che esiste un bene Maggiore che e'il bene delle anime?"
Sarà che forse è il momento che la si finisca di mettere in bocca al Papa parole che lui non ha mai pronunciato? Personalmente dito che un comportamento come il vostro faccia il bene delle anime. I frutti si vedono, caro mio.

"Il tuo e' lo stesso atteggiamento di Lutero"
Detto da un seguace di uno che ha affermato di avere studiato "il catechismo olandese" è veramente il colmo.

"la gente non e' sciocca sa capire dove sta la verita'"
Su questo hai ragione..difatti le comunità diminuiscono e la gente se ne va. Nonostante le sottili minacce di dannazione eterna che gli fate.

Lino ha detto...

@ Annalisa
Lo avevo notato. Il Papa punta il dito giusto sulla figura di san Giuseppe/Uomo della Sindone e si mette a sorridere. Credo che abbia, in qualche maniera, abbia accennato alla sofferenza per il peso di portare il Bambino (cresciutello) sulle spalle :-)

sandavi ha detto...

Rispondere al Baccalà ê un dispendio energetico. Ë inutile quanto parlare con un sasso. O un morto cerebrale

by Tripudio ha detto...

Se le mie risposte sembrano scarse al Pasqualone, è perché non posso riscrivergli l'intero Catechismo ogni volta che dice un'emerita corbelleria. A sparare menzogne servono poche parole, a correggerle serve tutto un discorso.

Per maggiori delucidazioni, il caro Pasqualone dovrebbe provare almeno a rileggere i commenti di questa pagina.

Il cattolico non è papista. Essere papisti significa essere tifosi, cioè significa circoncidere la ragione per poter urlare meglio gli slogan preconfezionati.

Per altre delucidazioni, rinvio alle citazioni presenti nel mio commento delle 11:43 su questa stessa pagina.

Il Papa non si è rimangiato nessuna delle tirate d'orecchie al Cammino, anzi, come già evidenziato anche da Lino e altri, ha rincarato la dose.

Per ulteriori delucidazioni, rinvio al mio commento delle 13:33 su questa stessa pagina, a quelli di Lino delle 13:48 e delle 15:33.

Nel Cammino vigono solo gli slogan, gli inganni e le menzogne. Infatti chi leggesse per intero le oltre 1660 pagine di questo blog, scoprirà che nessun neocatecumenale ha mai ammesso che il Papa ha sgridato il Cammino.

I neocatecumenali infatti considerano il Cammino un superdogma, anche se il Papa è dell'avviso contrario.

Per maggiori delucidazioni, cliccare sul link indicato da Ruben alle 14:02.

Nel Cammino vige infatti il "due pesi e due misure". Se il Papa incoraggia i kikos, questi parlano come se avessero ricevuto il certificato di santità passata, presente e futura. Quando invece il Papa evidenzia gli errori del Cammino, fanno finta di non aver sentito, o addirittura vanno mistificando ciò che ha detto il Papa.

Come lettura istruttiva conviene meditare sulle panzane di Gennarini a proposito della lettera del 1° dicembre 2005.

Giovanni Paolo II (fin dal 1983), Benedetto XVI (specialmente nella lettera del 1° dicembre 2005) e Francesco (ad aprile 2014 tramite lettera di mons.Becciu) hanno condannato gli strafalcioni liturgici del Cammino.

Da un lato c'è la paterna benevolenza del Papa verso la pecorella recalcitrante, a costo di lasciare le altre 99 nel deserto, dall'altro c'è il fatto che i Papi sanno che il Cammino professa una colossale ipocrisia, per cui di fronte a una "stretta" del Papa, nel Cammino eresie e strafalcioni liturgici verrebbero semplicemente nascosti meglio (così come è sempre stato fatto: ancor oggi un sacco di parroci e vescovi non sanno cosa si insegna esattamente nel Cammino).

Naturalmente la benevolenza ha un limite, e questo limite è ormai stato raggiunto (si veda il caso di Kiko che dà in escandescenze in Vaticano): il bene delle anime non può essere perseguito facendo sempre finta che gli errori non esistono.

Quanto alla "battaglia sbagliata", le armi non sono le mie opinioni, ma la Tradizione e il Magistero.

Per esempio padre Enrico Zoffoli poté scrivere un intero libro sulle eresie del Cammino Neocatecumenale, limitandosi ad attingere dal Magistero di Giovanni Paolo II. Padre Zoffoli aveva già ampiamente dimostrato le eresie del Cammino in altre pubblicazioni - tutte straordinariamente attuali, poiché negli ultimi vent'anni il Cammino non è cambiato per nulla (è un superdogma intoccabile).

Dichiarare la verità sul Cammino non significa diffamare, poiché la prima forma di carità è la verità.

Piuttosto, chi chiama "diffamazione" la verità, sta compiendo la più alta opera di menzogna.

Lino ha detto...

@ Pasqualone baccalà ha detto: "Anche questa volta il Papa vi ha 'deluso'...."

Tu, invece, sarai rimasto enormemente appagato dalla quarta e nuova tirata delle tue orecchie di asino. Spiegaci la citazione dall'EVANGELII GAUDIUM: "Una pastorale in chiave missionaria non è ossessionata dalla trasmissione disarticolata di una moltitudine di dottrine che si tenta di imporre a forza di insistere. Quando si assume un obiettivo pastorale e uno stile missionario, che realmente arrivi a tutti senza eccezioni né esclusioni, l’annuncio si concentra sull’essenziale, su ciò che è più bello, più grande, più attraente e allo stesso tempo più necessario...".
Ce l'aveva con l'Osservatorio, forse?

Anonimo ha detto...

Kiko Argüello: “Grato al Papa! Le missio ad gentes? Una ‘bomba’ in Cina e Europa”
L’iniziatore del Cammino Neocatecumenale esprime i suoi sentimenti dopo l’udienza con il Papa e racconta l’opera compiuta dalle famiglie missionarie. Poi, rivela una ‘profezia’ su sé stesso…

18 MARZO 2016SALVATORE CERNUZIOCHIESA & RELIGIONE
Kiko Argüello
© Camino Neocatecumenal

“Grato al Santo Padre e grato alle famiglie”. Risponde di getto Kiko Argüello alla domanda su quali siano i suoi sentimenti subito dopo la grande udienza di oggi con Papa Francesco, in Aula Paolo VI, un appuntamento che il Pontefice concede ormai ogni anno al Cammino Neocatecumenale. Intervistato da ZENIT, l’iniziatore di questo itinerario per la riscoperta delle promesse battesimali – come ha ricordato oggi il Santo Padre – racconta l’opera che ormai da 50 anni “lo Spirito Santo compie attraverso di noi”, specie attraverso queste famiglie missionarie che stanno portando un annuncio di fede in tutti i cinque continenti, in zone difficili dove si consumano quotidianamente tragedie come l’aborto e dove la famiglia e la Chiesa sono “sotto attacco”. Di seguito l’intervista.

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Kiko, ancora una volta il Papa ha incontrato il Cammino Neocatecumenale e ha incoraggiato l’opera di evangelizzazione che compie da anni. Come si sente?

L’incontro è andato bene. Mi hanno colpito molto le parole che il Santo Padre ha aggiunto alla fine, a braccio: ‘Io rimango qui, ma vi accompagno con il cuore’. Ci ha dimostrato ancora una volta che ci vuole bene e mi ha poi detto anche delle cose bellissime in privato, aggiungendo che nei prossimi giorni vuole parlare con me. Sono contento… E lo sono anche per le famiglie, davvero uno spettacolo. Ci consolano queste famiglie, sono piene di generosità, vanno piene di allegria… È una cosa impressionante, veramente!

Quest’anno, tra l’altro, si è registrato un numero ancora più alto di famiglie disposte a partire per la missio ad gentes…

Sì, 270 famiglie per 54 missio ad gentes. Ripeto, è uno spettacolo! Abbiamo avuto una convivenza meravigliosa a Porto San Giorgio: 300 famiglie presenti e tutte hanno accettato di andare per il mondo a evangelizzare e che la loro destinazione si scegliesse a sorte. Immaginate voi! Mettevano in un cesto il nome e in un altro la nazione. Quindi, ad esempio, veniva estratta la Cina e io domandavo: ‘Joaquim, Maria, con i vostri 8 figli, accettate di andare in Cina?’. ‘Sì’. ‘Benissimo’. E poi un’altra famiglia, un’altra e un’altra ancora. E così cinque famiglie che neanche si conoscono si trovano a formare una missione per l’Asia. Si è creato davvero un ambiente soave, di amore meraviglioso. Ho pensato al Salmo che dice: ‘Che bello i fratelli uniti… è come unguento che scende sulla barba’.

Dall’annuncio del kerygma agli zingari nelle periferie di Madrid, dopo mezzo secolo, il Cammino bussa ora alle porte dell’Asia. Come procede l’opera di evangelizzazione? E lei come la vive?

Anonimo ha detto...

Come vivo? Aspettando di essere sgozzato… Perché queste missio ad gentes fanno tanto bene nel mondo, e hanno tanto successo anche presso i musulmani. Dico davvero! In tantissime parti dove mandiamo le missioni vengono dei musulmani che dicono di sentirsi davvero toccati. Nei paesi del Golfo abbiamo già tante comunità, e spesso dobbiamo agire di nascosto per la loro sicurezza. Io, guardando a tutto questo, ho detto in convivenza una specie di ‘profezia’ su di me: ‘Quando battezzeremo 100 musulmani, mi uccideranno’. D’altronde siamo destinati a quello, i cristiani sono per il martirio. E io sarei contentissimo perché essendo un tale peccatore, un indegno, un poveraccio, se muoio martire si risolve tutto! (ride)

In attesa del martirio… Il Cammino come applicherà concretamente le indicazioni che il Papa ha oggi espresso nel suo programmatico discorso?

Faremo tutto quello che possiamo, in comunione con la Chiesa. Tutto quello che si è visto oggi è opera dei vescovi. Sono i vescovi che chiedono le missio ad gentes, non siamo noi. Sono contentissimi, perché molti paesi si stanno svegliando. Penso ad esempio alla Francia: al Sud è pieno di famiglie in missione e abbiamo anche cinque seminari. Sono una benedizione perché la situazione della Chiesa in Francia, come pure in tanti paesi dell’Europa, è una catastrofe: chiese chiuse, calo di vocazioni, società secolarizzate….

Ha un aneddoto che l’ha particolarmente colpita di quelli riportati da queste famiglie in missione?

Aneddoti ce ne sono davvero tantissimi… Se devo dirne uno in particolare è quello che mi ha raccontato una famiglia in missione in Cina con quattro figli piccoli. Un giorno in un parco due di questi bambini, uno di 6 e l’altro di 4 anni, hanno trovato dietro un cespuglio un feto morto, con il cuore fuori dal petto… Sono rimasti scioccati, hanno chiamato la mamma dicendo: ‘Mamma, ma perché qui fanno queste cose? Dobbiamo pregare, dobbiamo evangelizzare!’. Hanno deciso quindi di dare un nome a questo bimbo morto, lo hanno chiamato Matteo, e hanno fatto un piccolo fioretto di non mangiare la merenda per giorni perché non avvengano più queste cose in Cina. Mi sono commosso nel sentire questa storia, mi hanno ricordato i pastorelli di Fatima con la loro semplicità… E anche i loro genitori erano davvero colpiti nel raccontarlo e hanno capito quanto davvero ci sia bisogno di un annuncio in un paese come la Cina, dove le tragedie dell’aborto sono all’ordine del giorno, anche a causa della politica del figlio unico. Si figuri che un’altra famiglia, in un villaggio cinese, aveva 7 figlie femmine e quando andavano per strada un sacco di donne si fermavano a guardare, ad accarezzarle, spesso piangendo, perché gli hanno detto di essere state costrette ad abortire le loro figlie femmine.

Restringendo il campo all’Europa, lei ha detto che siamo in un momento in cui si rasenta “l’apostasia”, anche a causa dei continui attacchi a vita e famiglia. In questo panorama, quale contributo offrono queste famiglie che lasciano tutto e partono per evangelizzare?

Un contributo enorme! Dobbiamo evangelizzare l’Europa, perché ne ha bisogno. Io penso in particolare al mio paese, la Spagna, dove si registrano oltre 600 divorzi al giorno e dove ci sono dinamiche politiche che mirano a distruggere l’istituzione familiare. Per non parlare di tante altre nazioni al nord dove la religione è bandita dalle scuole, dove si chiudono e si vendono le parrocchie e così via. Con tutto quello che sta accadendo la gente sperimenta una profonda solitudine, un fallimento, per questo rimangono profondamente colpite quando magari le invitiamo alle catechesi, trovano un ambiente di comunione, conoscono una famiglia unita con figli, e non vogliono andare più via! Gli piace quell’ambiente… Allora la famiglia cristiana, piena di amore, è una bomba in tutta Europa!

Ruben ha detto...

Potete trovare la registrazione dell "udienza di oggi" al link:

http://it.radiovaticana.va/video#/11155
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Ruben ha detto...

Mi stavo riguardando il filmato:
Caro Kiko ti trovi di fronte la Papa, almeno, non storpiare la lingua latina, che è tuttora la lingua ufficiale della Chiesa!

Si dice "missio ad gentes" o "missiones ad gentes" non " miss a gentes"; cos'è un concorso di bellezza?!...
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Ruben ha detto...

Dal tabellone esposto al Papa, leggo, solo 5 missioni in Cina, paese, che da quattro anni a questa parte, doveva essere la "punta di diamante del Cammino" per l'Evangelizzazione.

La Cina, "quella vera", ha poco meno di un miliardo e quattrocentomila abitanti, quindi, cinque "missiones ad gentes", sarebbero una goccia nel mare, ammesso che un'organizzazione come il Cammino, ahimè
formalmente Cattolica, la facciano entrare nella Cina quella "vera"....

Non dimentichiamo, che esistono delle Cine altrettanto autentiche, ma attualmente e momentaneamente libere; ovvero Formosa, Hong Kong, Macao.

Magari, se il Centro Neocatecumenale Romano, di via del Mascherino, potrebbe illuminarci sulla effettiva destinazione delle missioni NC in Cina, personalmente, e penso tutti del blog, gliene saremmo grati.
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John ha detto...

Bisogna anche capire cosa loro intendono per "visioni". Se visioni nel vero senso della parola o semplici ispirazioni, suggestioni, frutto delle loro convinzioni di riformatori da 4 soldi.

È tipico di Kiko enfatizzare e usare termini impropri.basti pensare a quelli che lui chiama esorcismi. Magari solamente semplici preghiere. Se un laico si mette ad esorcizzare il demonio se lo magna con tutte le scarpe, tappeti e tripodi annessi.

aleCT ha detto...

Da Vatican Insider

"Nel salutare Francesco, il fondatore del movimento, Kiko Arguello, ha detto: «Io sono pericoloso padre... sono un laico, dicono: questo Kiko bisogna fermarlo!».

Ma lo ha detto sul serio?

Il Papa ha quindi sottolineato che la gloria di Dio si manifesta sulla croce: «è l’amore, che lì risplende e si diffonde. È una gloria paradossale: senza fragore, senza guadagno e senza applausi. Ma solo questa gloria rende il Vangelo fecondo."

Capito Kiko? Senza fragore, senza guadagno e senza applausi.
Pensaci la prossima volta che sparerai numeri a caso per la prossima "alzata"

sandavi ha detto...

Se l'ha detto c'è da compatirlo: Va a fare la vittima col Papa?

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Leggendo le parole del Papa mi chiedevo: sto leggendo il blog o il discorso del Papa? Leggo Tripudio, o Lino, o Michela, o Sandavi... 0 sto leggendo le parole del Papa? O il Papa ha scritto sul nostro blog?

Se prima si poteva parlare di 3 tirate di orecchie, stasera si può parlare di 10 mazzate col bastone chiodato. Date con tanta gentilezza (cioè per amore).

A parte gli scherzi: come previsto il Papa ha riconosciuto il carisma del Cammino e ha incoraggiato. Ma ha anche corretto, senza andarci per il sottile. Fossi un camminate sarei contento di tanto amore. Ma penso che alcuni cercheranno di indorare la pillola con gli esterni e tra loro manifesteranno rabbia contro il Papa.

Non mi dilungo: il carisma è vero, ma quello che ha riconosciuto la Chiesa. Cioè: il Cammino PUO' ESSERE bella realtà se UBBIDISCE, se NON SI CHIUDE, se non IMPONE i suoi metodi, ecc. Una delle TANTE realtà della Chiesa. E come le altre realtà, può dare il suo contributo. MODESTO contributo (il Papa ha parlato di umiltà).

Quello del Papa è un discorso da rileggere e da centellinare. Mi pare che accenna anche al denaro...

Anonimo ha detto...

@alect
Sì, lo ha detto, e il Papa ha annuito sorridendo.

Xz

Lino ha detto...

L'ha detto, è certo. E il Papa gli ha risposto. Non so se ho inteso bene, ma potrebbe aver risposto "molto pericoloso", o qualcosa del genere, con tono scherzoso. Scherzando scherzando...

Lino ha detto...

http://it.radiovaticana.va/video#/11155
dal minuto 17' e 10", dopo che ha spiegato la cleromanzia con la quale sceglie le destinazioni delle missioni. E qui anche si nota la furbizia di quest'uomo: da come racconta, pare che abbiano sorteggiato per la prima volta, mentre è prassi consolidata.

Anonimo ha detto...


"sandavi18 marzo 2016 17:20
@aleCT

ricordiamo a questi signori che se nel mondo esistesse solo la Messa secondo Kiko Arguello l'Adorazione Eucaristica scomparirebbe dal Globo. Non so se mi spiego. La Presenza Reale di Dio nelle Sacre Specie non sarebbe mai più conservata sulla Terra.

Giorgio dicci una parola su questo se hai palle"

Che balla gigantesca..alla domus galilaeae c'è una piccola cappella in cui si fa adorazione eucaristica perpetua (24h al giorno). Organizzano i turni con chi vive lì, pellegrini compresi (se vogliono)..alcune cose saranno anche come dite voi ma in altre (le più importanti) rasentate la diffamazione, come in questo caso.

aleCT ha detto...

@Giorgio
ah beh, se alla Domus c'è una cappella per l'Adorazione (piccola eh..non esageriamo) allora tutto a posto.

Se è per questo io sono di Catania e anche la Chiesa di san Leone (quartier generale degli NC della città) ha una "cappella". sai dove sta? Dietro all'ENORME CORONA MISTERICA di Kiko. Sai da dove si ci arriva? Da un minuscolo passaggio irraggiungibile dalla chiesa, ma solo dai saloni. Praticamente è uno sgabuzzino con dentro il Tabernacolo.

Questo per dire la grandissima importanza che date a Gesù sacramentato.

Alla Domus in Iraele c'è la cappella e ci fanno adorazione H24, ma nelle altre chiese di stampo NC Gesù Cristo Sacramentato è desaparecido.

A chi vuoi prendere in giro??

"alcune cose saranno anche come dite voi " Ovvero? Dì quali sono e poi vediamo se sono "meno importanti"

Ah..poi mi racconti dove farai la veglia pasquale (non la chiamo celebrazione quella). Io la farò insieme a tutta la parrocchia. Tu probabilmente ti andrai a chiudere in qualche salone d'albergo con il TUO cero, il TUO candelabro pseudoebraico, i TUOI canti, la TUA croce. Alla faccia dell'unità della Chiesa. In questo sei la copia conforme di Kiko che, intervistato, non dice UNA SOLA PAROLA di quello che ha detto PAPA FRANCESCO oggi.

Rosanna ha detto...

Il 18/3/2016 il papa ha incontrato le solite famiglie in missione neocat salutandole e incoraggiandole come fa un padre coi suoi figli perchè LA CHIESA E' MADRE e non scaccia i suoi figli ma li educa correggendoli dai propri errori.Purtroppo molti scambiano questo atteggiamento come un approvare gli errori ma il papa accoglie le persone non gli errori.E così hanno fatto tutti i papi finora.Purtroppo chi per ignoranza e chi per malafede vogliono sovrapporre queste 2 cose in una sola e così il via a tutte le confusioni possibili,ma l'uomo sì,l'errore no questo è il punto.Papa Francesco si è rvolto alle famiglie responsabilizzandole una per una enunciando tre punti fondamentali UNITA' GLORIA E MONDO.Sarebbe interessante riportare su questo blog l'intero discorso perchè io purtroppo non lo so fare.Sono stata colpita dal fatto che il papa ha sottolineato che il carisma per portare frutto nella missione deve rispettare i seguenti punti: unità con tutti i fedeli e con la chiesa gerarchica,massimo rispetto dell'altrui tradizione senza la tentazione di trapiantare modelli acquisiti, l'annuncio evangelico e la testimonianza della propria vita sono sufficienti.La gloria viene da DIO non dagli uomini.Chissà quando questi concetti saranno veramente appresi.L'obbedienza è alla chiesa nel suo magistero non alle idee sbagliate del fondatore.

John ha detto...

È proprio così. Una sequenza di randellate e proseguire le precedenti. Tutti appunti fatti "dove il dente duole" ma evidentemente non è così per i diretti interessati che invece si sentono elogiati, approvati e inviati.

Questo mi fa riflettere sul livello di plagio mentale subito da queste povere persone se arrivano a non capire la differenza fra approvazione e richiamo.

Certo. Abituati ai richiami dei catechisti cone fanno a considerare richiamo quello fatto dalla Chiesa in modo amorevole e rispettoso?

Capite perché parlo di plagio? A chi subisce ben di peggio a tutti gli scrutini questo di Francesco non solo è acqua fresca... anzi è l'ennesima approvazione universale del cammino.
cari paolo 6 ecc. Rileggete cosa ha detto e chiedetevi perché PROPRIO con i nc ha parlato di imposizioni da evitare, chiusure da evitare, rischio di superbia e di sentirsi migliori... sta cercando di riportarvi sulla buona strada senza distruggere ma incoraggiando come un padre. Capite???


E chiudo con il mio paternale SVEEEEEEGLIA!!!!!

John ha detto...

Quando i nc giungeranno in Paradiso si stupiranno di non essere da soli!

John ha detto...

Caro Giorgio il Papà non ha "autorizzato" proprio nessuno!!! Ha dato una benedizione aggiungo doverosa e giusta se vuoi e richiamato paternalmente alla buona strada. Quello si.

Non ha né approvato né autorizzato un bel niente.

Gli statuti sono approvati ad esperimentum ricordalo.

E il Papa continua a tenere d'occhio il movimento perché non vuole rischiare di prendere lucciole per lanterne. A difesa non solo di chi ostinatamente continua a difendere pratiche e dottrine eretiche. Ma i più piccolo che da queste possono rimanerne scandalizzati!!!

John ha detto...

Quali sono le acrobazie mentali di cui parli? Sono di una linearità disarmante. Sta cercando di riportare univocita fra significante e significato. Usando esempi e perifrasi che evidentemente non riuscite a capire.
E questo per il motivo che ho scritto prima "rispondendo" a Lino.

Saluti

John ha detto...

Per loro quelli de Papa sono discorsi così, tanto per parlare,tanto per dire qualcosa di cristiano fra tante altre cose.

Ma mica è riferito a loro eh?? NOOOOOO!
Parla di superbia imposizioni e settarismo così, perché ieri ne aveva voglia. Parole di circostanza.

Ad ascoltare questo ci fossero stati i nc o che ne so i boy scout sarebbe uguale.

Vuoi vedere che forse forse l'hanno ascoltato come si ascolta la predica di un sacerdote della Domenica????

John ha detto...

Vero. Tremendamente vero.

l'apostata ha detto...

l'apostata ha detto...

Le solite balle di Sankiko mentitore:

"...bambini, uno di 6 e l’altro di 4 anni, hanno trovato dietro un cespuglio un feto morto, con il cuore fuori dal petto… Sono rimasti scioccati, hanno chiamato la mamma dicendo: ‘Mamma, ma perché qui fanno queste cose? Dobbiamo pregare, dobbiamo evangelizzare..."

I bambini neocatecumenali già a 4 anni evangelizzano.

A che sono serviti 50 anni di cosiddetto cammino se in Spagna "...si registrano oltre 600 divorzi al giorno..."

Non era il cammino che salvava la famiglia? E che ha fatto in cinquant'anni?

Sankiko martire che aspetta a partire? Non c'erano posti in prima classe?

Ruben ha detto...

@Anonimo ieri 20:10
L'ho detto anche in passato; Salvatore Cernuzio che intervista Kiko = Kiko che intervista se stesso.

Quindi l'intervista, oggettivamente irrilevante.
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Lino ha detto...

@ Rosanna
Già. Questa volta il discorso del Papa è stato di una chiarezza inconfutabile. Giacché l'altra volta Kiko chiese spiegazioni, però, questa volta la Sala Stampa della Santa Sede gli ha messo anche i riferimenti per fargli capire i passi un pochino più difficili: "cfr S. Ignazio di Loyola, Esercizi spirituali, 353" per l'obbedienza, "Esort. ap. Evangelii gaudium, 35" per il modello al quale riferirsi.
"Una pastorale in chiave missionaria non è ossessionata dalla trasmissione disarticolata di una moltitudine di dottrine che si tenta di imporre a forza di insistere", sta scritto nella seconda citazione. E' un avviso di allarme sulla attuale pastorale missionaria del Cammino, questa.

Ha ragione, SANDAVI, però: "Rispondere al Baccalà è un dispendio energetico". Alla genìa dei Baccalà, intendo.

Vincenzo ha detto...

@ Lino e sandavi

Avete ragione, è inutile rispondere ai "duri e puri" NC! Basti vedere come ha risposto a me l'anonimo Paolo6 (che immagino stia per Paolo VI, non mi sorprenderebbe) o Giorgio - non ho ben capito chi dei due mi abbia risposto, dato che non si è firmato -, soprattutto non rispondendo alla domande che mi sono cortesemente e tranquillamente permesso di fare e che ripropongo: perché tutti gli altri movimenti e ordini religiosi se evangelizzano lo fanno in base al CCC e a quanto detto dalla Chiesa cattolica bimillenaria di Cristo, mentre i NC utilizzano solo e soltanto i mamotreti di kiko (Cosa sono? Che valenza hanno?)? Perché tutti gli altri movimenti ed ordini religiosi celebrano secondo la liturgia approvata dalla Chiesa cattolica, mentre i NC celebrano solo ed esclusivamente la loro "liturgia"? Perché non essendo un ordine religioso, i loro sacerdoti si formano solo e soltanto in base ai mamotreti? Infatti, io ho lasciato perdere come peraltro avevo già scritto. E lo farò ancora, dato che temo che qualcuno di loro risponderà anche a questo mio messaggio, ma non alle mie domande...

sandavi ha detto...

Il quale Baccalà svia la domanda. Consacrando un pane che viene consumato tutto la Presenza Reale dura il tempo della celebrazione, Baccalà. Questo è il vostro credo. La cappella in Terra Santa ê specchietto per le allodole

Anonimo ha detto...


Blogger John ha detto...
Quando i nc giungeranno in Paradiso si stupiranno di non essere da soli!

...e ci rimarranno male...

Uno

sandavi ha detto...

p.s. Se è cosi importante l'adorazione, come mai non c'è una cappella per l'adorazione in ogni seminario?

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ sandavi
Se è così importante il Pater noster in latino, perché non cantarlo in latino nelle comunità?
Rammentavo e ho ricercato un commento dell'apostata che scrisse "mai visto uno così ipocrita".
http://neocatecumenali.blogspot.com/2014/02/papa-francesco-rinunciare-vivere-in.html?showComment=1391266218419#c6163414904792968159

Anche quest'altro, di un anonimo, però non è male:
http://neocatecumenali.blogspot.com/2014/02/papa-francesco-rinunciare-vivere-in.html?showComment=1391274377787#c7679084950654450245

Roba da pasqualoni, questo "trapiantare modelli acquisiti". Chiamiamolo pure lo spirito del copia e incolla neocatecumenale, da contrapporsi allo Spirito creativo che sempre sbalordisce, con la Sua originalità nella Tradizione.

John ha detto...

Ovviamente. Circondati da cristiani della Domenica e tanti pagani di buona volontà. Chissà se sarà un vero paradiso per loro :-)))

Wolf ha detto...

Cronaca della S.Messa della Domenica di Passione svoltasi nella parrocchia di cui vi ho parlato in una testimonianza dello scorso gennaio ed in altri post(riepilogo:Diocesi di Roma,Settore Est,circa 4000 abitanti,limitrofa al G.R.A.e con 4 comunità neocat).

Ci si è radunati,per la processione,in una chiesetta succursale(che è stato il luogo principale di culto della parrocchia in questione fino al 2004,quando venne inaugurata la nuova chiesa)ebbene,comunità neocat al gran completo(mai avevo visto la "bellezza" di 5 o 6 cantori con relative chitarre)rami di palma ovviamente tutti per loro,a noi "semplici"cristiani della domenica ci sono toccati i rami d'olivo,benedizione tutto ok,proclamazione del Vangelo cantata,anzi direi letteralmente urlata da parte non del parroco,ma di un sacerdote che,da un po di tempo,risiede in parrocchia(ignoro se sia collaboratore parrocchiale,perchè nemmeno il sito della diocesi dice nulla a tal riguardo)naturalmente accompagnata dal sottofondo di chitarre,poi inizio della processione,con croce astile,sacerdoti(5 in totale,compresi il parroco e il vicario parrocchiale)poi loro,i neocat,che portavano le "palme alte"(si,non ci crederete:così ha detto il parroco nell'ordinare la processione prima di partire:davanti le "palme alte"ossia i neocat,e dietro le "palme basse"ossia i rami d'olivo,ossia i "semplici"cristiani della domenica).

Durante la processione,canti cantati,anzi,urlati solo da loro,dai neocat,il resto della processione in silenzio assoluto,me compreso(ed è pure comprensibile visto che i canti non li conosceva nessuno dei "cristiani domenicali")ingresso in chiesa con Osanna straurlato dai cantori e relative chitarre,si svolge poi tutto pressochè regolare fino al Santus,quando i neocat alzano le loro palme e le cominciano a sventolare,seguiti a ruota,purtroppo,anche dai "cristiani della domenica"(io ho evitato di alzare i rami,visto che in OGMR non è prevista una tale cosa)ma la cosa più grave,secondo me,è la seguente:il sacerdote che ha proclamato il Vangelo prima della Processione(e a questo punto non ho più dubbio alcuno che sia anch'egli neocat)alle acclamazioni urlate di Osanna,batte letteralmente le punte delle palme sul pavimento della chiesa(che cos'è questa se non una pagliacciata?A che serve battere le palme a terra?Forse a far vedere che l'Osanna arrivi più in alto?O a far vedere che loro sono gli eletti che cantano le lodi a Dio,e gli altri sono nulla?)

Per fortuna poi tutto si conclude regolarmente,senza ulteriori pagliacciate.

Scusatemi la lunghezza del post,ma credo ne valesse la pena.

Mi sono amaramente pentito di aver partecipato a una tale scempiaggine,il prossimo anno,con più discernimento,cercherò una parrocchia dove non avvengano di queste vergogne,senza che alcuno muova un dito.

Mi ero illuso che le cose,almeno nella diocesi del Papa,stessero pian piano cambiando a questo riguardo,invece mi tocca constatare che non è così.

Anche se oggi la parrocchia in questione era strapiena in ogni ordine di posti(cappellina feriale compresa)resta sempre il fatto che il C.N.è portatore di divisione e fa svuotare le parrocchie in cui si insedia.Se qualcuno non pone un freno,ho la sensazione che ci troveremo dinanzi a una gravissima crisi.

Tanto dovevo,in questa mia testimonianza.