mercoledì 4 gennaio 2017

Arriva il pretino NC: devastazione garantita

La cappella di sant'Anna della parrocchia di Agat (Guam), distrutta da un tifone, era stata ricostruita e arredata da un gruppo di cattolici (nonostante l'opposizione del vescovo neocatecumenale) che non solo hanno lavorato personalmente ma ci hanno investito di tasca loro parecchie decine di migliaia di dollari. Il risultato era ammirevole:


Appena arriva il solito pretino neocatecumenale, tale don Alberto, indovinate cosa fa? La trasforma in saletta per il culto del divino Kiko.

Notate le differenze: gadget kikiani, tappeti kikiani, immagini kikiane, disposizione circolare, abolizione degli inginocchiatoi... e la sedia del sacerdote si ritrova davanti all'altare. Che non verrà usato perché i kikos preferiscono celebrare la loro liturgia delle banane su un tavolinetto smontabile posto al centro.


C'è un solo motivo per cui i neocatecumenali quando prendono il controllo di una chiesa, anche se già bella e ordinata la devastano: il fatto che disprezzano qualsiasi cosa che non venga da Kiko.

31 commenti:

sandavi ha detto...

Nella chiesa c'erano diverse statue di santi, visibili nella prima foto. Purtroppo i kikos odiano le immagini dei santi, dato che il loro fondatore non ne ha dipinto nemmeno uno, e odiano le statue, perché loro fondatore non è capisce a scolpire. La venerazione per i santo naturalmente è paganesimo, almeno fin quando non faranno Santa Carmen.
I kikos nel loro insieme sono come la piaga delle locuste. Anche i monasteri di cui prendono possesso vengono martoriati allo stesso modo.

l'apostata ha detto...

@ Sandavi

Devo correggerti. Il cosiddetto Cammino un santo ce lo ha già: trattasi del signor trettre dottor (h.c.) mentitor Arguello, autoproclamatosi tale.

Come sai ha già distribuito (a pagamento) il suo santino, con sopra stampato ...il Messia che è presente in noi..."".

E' il più grande santo della storia del Cammino, forse perché è anche l'unico.

E' noto che vi sono varie categorie di santi: martiri, dottori della Chiesa, confessori, predicatori, eccetera.
Il Nostro, essendosi fatto santo da solo, appartiene alla categoria dei santi IKEA, ovvero i santi fai da te.

Oltre ad autoproclamarsi santo, ha avuto l'umiltà di mostrarsi al mondo affermando "io sono il nuovo Giovanni in mezzo a voi".

Le statue non sono presenti nel catalogo dei costosi arredi neocat solamente perché non consentono i ricavi di kikone, sedie di plexiglas e ammennicoli vari.

Le statue necessitano di materiale per fabbricarle, pesano e ingombrano e quindi costa di più il trasporto.

Invece le kikone si impilano, le sedie di plexiglas si piegano.

Del resto Sankiko è il patrono dei finanzieri, e sa bene come va organizzato il marketing.

Quindi non è odio verso i santi, no.

E' solo questione di soldi, come per tutto nel Cammino.

Bye.

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Pure Offida? Non ci sono mai entrata ma a questo punto non lo farò mai...

Autore della Lettera ha detto...

Sandavi ha detto "La venerazione per i santo naturalmente è paganesimo, almeno fin quando non faranno Santa Carmen"

Ahime quanto è vero! Quanti inviti in questo tempo a chiedere grazie a Carmen che è in cielo... E quanti appunti nel passato a chi affermava di chiedere l'intercessione di qualche santo in particolare o di fare magari qualche novena. Ma si sa, nel CNC può essere vero tutto e il contrario di tutto, purché sia a lode e gloria di Kiko&Carmen.

Anonimo ha detto...

Letto il blog
Vomitando....

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Questo semplice post è sconvolgente.

Perché tanta fissazione da parte del Cammino per l'arredamento della Chiesa, tanto da farne una regola non scritta (e perciò NON riportata negli Statuti e NON approvata)?
Perché tanta morbosa smania di cambiamento, come se prima nulla andasse bene?

L'unica spiegazione è che a certi particolari danno significati teologici che non sono quelli della Chiesa.

I Camminanti pensano che qui qualcuno abbia dei pregiudizi nei loro riguardi.
Non è così. Certe cose dei camminanti, anzi, io le apprezzo. Ad esempio lo zelo, o il senso forte di comunità (ma non di chiusura)...
Ma anche certi musulmani hanno zelo. Forse anche superiore al loro. E anche gli Amish hanno un forte senso di comunità e per questo mi sono simpatici, ma non hanno nulla a che fare con la Chiesa Cattolica.

Quello che disapprovo del Cammino sono gli ERRORI perseguiti con ostinazione. Come la FISSAZIONE che ha su certe prassi che o sono insignificanti, o sono teologicamente sbagliate.

Ad esempio, se i camminanti si comunicassero IN PIEDI al proprio posto, subito dopo aver ricevuto il Corpo di Cristo, mi andrebbe bene. O se non fossero così aggressivi e provocatori da suscitare lo spirito di contraddizione anche quando dicono cose giuste, mi andrebbe bene.

Purtroppo per loro si stanno rivelando sempre più simili a una setta, come Guam sta dimostrando

Anonimo ha detto...

E' disgustoso,
tutti i neocatecumenali andrebbero annientati, per citare un loro canto,
"come pula che porta via il vento".

Dan.

by Tripudio ha detto...

Il neocatecumenalismo ha avuto mezzo secolo di successi perché è stato favorito dall'ignoranza della dottrina e dallo scatafascio liturgico.

Laddove la liturgia è celebrata con dignità (vero culto a Dio, non spettacolino autogestito), laddove tutti conoscono la dottrina cattolica (ognuno secondo le proprie capacità intellettuali), il Cammino non riesce ad attecchire.

Le cosiddette "catechesi iniziali" che il Cammino fa per estrarre dalle parrocchie i poveracci che diventeranno suoi adepti, contengono una vasta quantità di strafalcioni e bizzarrie che qualunque normale cattolico può riconoscere. Il Cammino fa infatti leva sull'ignoranza.

Ad eliminare i neocatecumenali sarà solo la verità cattolica - del resto sono già anni che il Cammino ha smesso di crescere e sta invece decrescendo.

by Tripudio ha detto...

Nel film Fight Club c'è la scena in cui i fratelli delle comunità ripetono (senza capirle, solo perché sono convinti che sia loro dovere) le parole dell'iniziatore: «il suo nome è Robert Paulson, il suo nome è Robert Paulson...»

Valentina Giusti ha detto...

Scrive Dan:
E' disgustoso,
tutti i neocatecumenali andrebbero annientati, per citare un loro canto,
"come pula che porta via il vento".


Sei un provocatore ed anche pessimo, visto che addirittura non ti vengono le parole e, per voler essere offensivo, citi un canto nc. Preoccupante, una così forte dipendenza mentale...
Se invece per caso non sei un provocatore neocatecumenale, risparmia energie e vai a commentare in qualche altro blog. Qui nessuno si augura la dispersione e l'annientamento di nessun altro.

sandavi ha detto...

Mi associo a Valentina, qui non c'è spazio per seminatori d'odio.

fab ha detto...

E' inaudito, anche la rappresentazione dei re magi è prevista nei mamotreti, nulla è lasciato al caso, nulla è spontaneo, neppure l'aria che si respira nelle comunità.
E mi ritorna in mente l'estenuante veglia pasquale con le domande e risposte dei bambini morti di sonno, anche lì tutto così spontaneo.
Già, come diceva il presbitero venduto della mia ex comunità: "Il cammino è garanzia di vita eterna".

l'apostata ha detto...

Dan, tipico frutto del cammino...

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Mi associo a Tripudio: chi ama la Chiesa ama la sua Tradizione, sia dottrinale che liturgica, e perciò entra in crisi col Cammino.

Immagino le obiezioni dei camminanti.

E gli Statuti approvati? Quelli vanno bene. Ma sono poche righe, mentre tutto il resto (un'infinità di norme, leggi interne, postille, prassi...) NON è approvato.

Ma se non è approvato mica significa che va male!
Certo, ma c'è la possibilità che vada male. E molto spesso va male.
Sono convinto che se Papa Francesco assistesse a una confessione pubblica delle vostre ne rimarrebbe disgustato.

E i MAMOMETRI? Quelli non sono stati approvati: è stata approvata solo la loro pubblicazione. Ma solo di quelli CORRETTI. Quelli, cioè, che dopo essere stati fatti a pezzi, sono stati risistemati.
In una sorta di processo inverso di quello operato da Frankenstein che partiva da pezzi di uomo per costruire un mostro, la Chiesa è partita dalle mostruose catechesi di Kiko per arrivare a formare un qualcosa di teologicamente accettabile.
Eppure voi usate ancora i mamometri eretici!

Non solo: ci sono cose in cui il Cammino è ufficialmente condannato!
E quale sarebbe il documento di condanna? Semplice: gli STATUTI.

Amici del Cammino, non siamo noi che vi condanniamo, ma la stessa parola di Kiko approvata dalla Chiesa e che voi (e Kiko stesso) non mettete in pratica.

Un esempio: gli Statuti vi CONCEDONO di prendere la Comunione in piedi. E voi che fate? La manducate seduti SAPENDO BENISSIMO che non era questo che si intendeva.

Poiché la legge va interpretata secondo il suo "spirito" e poiché è evidente che tale norma aveva una duplice funzione, quella di concedere, ma non concedere tutto (altrimenti la concessione sarebbe stata totale e senza specifiche), è anche evidente che voi disubbidite alla Chiesa.

Ve lo dico senza astio. Prendetela come una correzione fraterna.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anch'io mi associo. Quel caro Dan vuole annientare tutti i neocatecumeni, incluso mia moglie, due figlie, 5 nipoti. Per mia moglie, glie lo faccio passare - scherzo - .
A un vecchio ebreo gli muore la moglie. E'inconsolabile; piange e piange dietro al feretro. I suoi amici: "Corraggio, Isacco, c'è la risurrezione!"
Isacco: "Per questo piango...

Anonimo ha detto...

Daniel ma come fai a sopportare le kikate in casa? In non c'è la farei proprio, sarebbe una tortura ex post.

Anonimo ha detto...

RIPROPONIAMO il video relativo all'arrivo dei Magi alla Domus Galileae del 2016 in attesa del nuovo e delle testimonianze relative a questo importante segno nelle parrocchie dove ancora perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro. perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.perdura integro.

Anonimo ha detto...

Mettici il link please.
L'anno scorso è stato stupendo.
È sempre una bellissima celebrazione.
Grazie

l'apostata ha detto...

all'anonimo delle 12,23

"...È sempre una bellissima celebrazione..."

Celebrazione? Vuoi dire che è prevista dalla Liturgia? E chi è il celebrante?

Dai i riferimenti, please.

Pax ha detto...

Pietro (NON del Cammino) delle 12,33 ha detto:
I Camminanti pensano che qui qualcuno abbia dei pregiudizi nei loro riguardi.
Non è così. Certe cose dei camminanti, anzi, io le apprezzo. Ad esempio lo zelo, o il senso forte di comunità .......
Quello che disapprovo del Cammino sono gli ERRORI perseguiti con ostinazione. Come la FISSAZIONE che ha su certe prassi che o sono insignificanti, o sono teologicamente sbagliate
Purtroppo per loro si stanno rivelando sempre più simili a una setta, come Guam sta dimostrando.
Pax
Grazie, Pietro per le tue analisi, mi sono ritrovata molto.
Il fatto è che proprio gli errori perpetrati all'infinito e le prassi teologicamente sbagliate e, aggiungo, la disubbidienza cronica è strutturale,
FANNO SÌ CHE ANCHE LE C.D.COSE BUONE SIANO AL SERVIZIO DEL MALE.
Il che è ben possibile, come Gesù dice, (Lc. 16,1-8)" i figli di questo mondo sono più scaltri dei figli della luce".
Lo zelo, il senso forte di comunità se messi al servizio di una setta - piuttosto che di una autentica realtà ecclesiale, ben radicata nella Santa Madre Chiesa Gerarchica (cfr. Papa Francesco) - che ha Capi propri, gerarchia propria, struttura propria e autosufficiente, che trasforma i luoghi di culto secondo i suoi gusti, che stravolge la liturgia e il senso stesso di comunità, contribuiscono a costruire una chiesa staccata, la setta appunto, che non è la Chiesa Cattolica.
Questa precisazione mette le cose al loro posto.
Anche nelle associazioni mafiose o di camorra, nello stesso Isis c'è un forte senso di appartenenza al gruppo, zelo quanto ne vuoi, fedeltà ai capi riconosciuti e perfino desiderio di martirio.
Penso anche alla famosa eresia degli Albigesi, in quanto a zelo, frutti, sequela e compattezza interna sono un bell'esempio.

Pax ha detto...

by Tripudio ha detto:
Il neocatecumenalismo ha avuto mezzo secolo di successi perché è stato favorito dall'ignoranza della dottrina e dallo scatafascio liturgico.
Ad eliminare i neocatecumenali sarà solo la verità cattolica - del resto sono già anni che il Cammino ha smesso di crescere e sta invece decrescendo.

Così è stato per gli Albigesi, stesso terreno su cui ha attecchito e si è espanso, la verità Cattolica li ha cancellati.

Pietro (NON del Cammino) ha detto:
Amici del Cammino, non siamo noi che vi condanniamo, ma la stessa parola di Kiko approvata dalla Chiesa e che voi (e Kiko stesso) non mettete in pratica.
E quale sarebbe il documento di condanna? Semplice: gli STATUTI.
Poiché la legge va interpretata secondo il suo "spirito" e poiché è evidente che tale norma aveva una duplice funzione, quella di concedere, ma non concedere tutto (altrimenti la concessione sarebbe stata totale e senza specifiche), è anche evidente che voi disubbidite alla Chiesa.
Qui si chiude il cerchio delle polemiche!
Ogni volta con la storia: "Siamo approvati! Tacete!"
Approvati che
NON VI È STATO CONCESSO TUTTO, sapete capire?, siete stati "corretti", integrati, tant'è che l'Iniziazione Cristiana che viene fuori dagli Statuti è altra cosa è, alla guida di tutto, c'è il Vescovo e il Parroco, non Kiko e i suoi itineranti e i catechisti di zona che spadroneggiano,
tanto è importante questo DETTAGLIO che cancella, tra l'altro,
L' asse portante del cammino, ossia
L'obbedienza cieca e incondizionata al proprio catechista che dura tutta la vita,
È evidente che disubbidite alla Chiesa, ma chiedetevi perché?
Perché, se doveste obbedire, non resterebbe più nulla dell'assurdo baraccone che avete montato su,
La splendida giostra sulla quale girate felici nel parco giochi di Kiko-Mangiafuoco, e pagate volentieri il biglietto (la decima) e se vi chiedono un supplemento lo date con gioia.
Attenti solo che un giorno non vi crescano all'improvviso le orecchie, duro risveglio sarà in quel giorno!

Pax

Lino ha detto...

@ l'apostata ha detto... all'anonimo delle 12,23 "...È sempre una bellissima celebrazione..."
Celebrazione? Vuoi dire che è prevista dalla Liturgia? E chi è il celebrante?


Ho citato raramente, forse mai, passi del saggio "Il fango e il segreto". Con queste "bellissime celebrazioni", però, voglio farlo:

"Fosse solo una metodologia didattica, una sorta di role-play, un gioco dei ruoli nel quale ciascuno nel gruppo in formazione recita la parte di personaggi dei Vangeli, occorrerebbe assegnarle il giudizio di una stupefacente coerenza. È molto di più, invece: il Cammino è una fucina di rituali (tratti da narrazioni evangeliche, il più delle volte distorte nei simbolismi e nei significati, così come finora evidenziato) nei quali la comunità e l'adepto vengono mutati in protagonisti, trasportati nell'icona-specchio, fatti immedesimare nei ruoli e indotti con la pratica a vivere esperienze catartiche".

Sarebbe bastata questa per richiedere la cancellazione dal catalogo delle pie donne editrici :-)

Lino ha detto...

P.S.
Spiegazione del precedente commento per l'anonimo delle 12,23
"Giovanni Battista in mezzo a voi", "Benedetta tu tra le donne", i giuda, i fichi sterili, la vergine stolta chiusa fuori la porta perché non andava alla convivenza: voi non vi rifate al cristianesimo delle origini, voi recitate il cristianesimo delle origini, anzi siete preda di un fenomeno di transfert nel cristianesimo primitivo. Celebrate, celebrate.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Pax:

hai ragione, il kikismo, come il fariseismo, è tutta una serie di leggi, leggine, precetti umani, spesso non scritti, come quello che lega il prestigio di un camminate al numero dei figli.
Un'autentica schiavitù a cui, però, ci si adegua.

E hai ragione anche quando parli della loro ASTUZIA.
L'esempio è sempre quello: se la Chiesa voleva concedergli la possibilità di consumare la comunione seduti, sugli Statuti sarebbe scritto: "Si concedere di ricevere la Comunione al proprio posto, seduti".
Oppure bastava anche vi fosse scritto: "Si concede di ricevere la Comunione al proprio posto", senza specificare altro: poiché è loro prassi prenderla da seduti, non specificando altro, si poteva intendere che gli era concesso.

Invece è scritto che si concede di prenderla AL PRORIO POSTO (questa in effetti è una concessione), ma IN PIEDI (questa è una limitazione della precedente concessione).
Loro che fanno? La prendono in piedi poi si seguono e la consumano seduti.
Sono bravi a trasformare il comandamento della Chiesa nel precetto umano di Kiko. Come i FARISEI.

Kiko sa bene che non è questo che voleva la Chiesa. E poiché disubbidisce alla Chiesa non credo che vede la Madonna e se l'ha vista, ora vede il demonio.

Anonimo ha detto...

...la NUEVA ESTETICA di kiko colpisce ancora....

roma , cappella di sant ' ilario ....

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=44243

Anonimo ha detto...

Curiosità: da un post sull'arredamento, che mi interessava parecchio per una questione della mia parrocchia, avete preso spunto per parlare di tutto e del contrario di tutto.

- Il collegamento arredamento-mamotreti-decima-numero figli come avviene?
- Non vi conviene fare un unico post con su scritto "non vi apprezzo perchè..." e scrivere sotto tutto quanto invece che aprire post fuorvianti?
- Fate lo stesso con le altre realtà cattoliche?

L'idea che mi sono fatto è che più che essere oggettivi voi sparlate per il puro gusto di farlo. I post sono un pretesto.

Buona giornata
Davide

Autore della Lettera ha detto...

All'anonimo del 10 gennaio 2017 12:09, ossia Davide, con una premessa: chi ti risponde ha fatto parte del CNC per 21 (ventuno) anni e nel tempo ha ricoperto i seguenti ruoli (o carismi): corresponsabile, didascalo, lettore, cantore, ostiario, catechista. La premessa ha il solo e unico scopo di mettere in chiaro che chi parla sa di cosa sta parlando e parla per esperienza personale diretta. Rispondo ora al tuo commento:

Curiosità: da un post sull'arredamento, che mi interessava parecchio per una questione della mia parrocchia, avete preso spunto per parlare di tutto e del contrario di tutto. Da ostiario, mi era stato consegnato il mamotretro relativo a questo carisma, in cui veniva descritto dettagliatamente ogni singolo angolo della sala, la preghiera da recitare mentre si prepara il pane, prima di preparare la sala, ecc. Perché, cito da mamotretro, "siamo uomini ed è attraverso i segni che veniamo alla conoscenza di Dio". L'arredamento è strettamente legato ai mamotretri, così come lo sono gli altri argomenti; e sai perché: perché non c'è azione all'interno del CNC, per la vita della comunità o del singolo, che non faccia riferimento ai mamotretri e non trovi in essi (e in nessun altro testo della Chiesa Cattolica) la sua motivazione. Questa risposta vale anche in merito alla domanda Il collegamento arredamento-mamotreti-decima-numero figli come avviene?, alla quale quindi non risponderò per non dovermi ripetere.
Non vi conviene fare un unico post con su scritto "non vi apprezzo perchè..." e scrivere sotto tutto quanto invece che aprire post fuorvianti? Posso chiederti in che modo il post risulta fuorviante? Il titolo parla dell'arreddamento CNC praticamente imposto in chiese con presenza di CNC, e nel corpo del post sono riportate immagini, accompagnate dal testo descrittivo che ne evidenzia alcuni aspetti. Dove, nel post, si parla di "tutto e il contrario di tutto"? Ti riferisci ai commenti degli utenti? Se posso dirti il mio punto di vista è questo: il collante di tutti questi argomenti che a te sembrano parole in libertà è semplicemente uno: l'imposizione. Il meccanismo è più o meno questo: Kiko parla per diretta ispirazione da Dio (lui ha la grazia di parlare direttamente con lui, come sottolineato nel suo ultimo libro), questa diretta ispirazione si traduce nei mamotretri (non so che conoscenza hai tu del CNC, ma ricordo bene la convivenza sugli statuti in cui ci fu detto che Kiko rifiutò l'elaborazione dello statuto redatta dalla CDF, dichiarando di riconoscere la forma del cammino solo nei mamotretri). I mamotretri contengono tutto: catechesi su passi di Vangeli, esempi di vita pratica, apertura alla vita, arredi della sala, canti con annesse catechesi, scrutini esemplificativi da usare come riferimento e quant'altro. "Cosa c'entra l'imposizione?", mi chiederai. L'imposizione c'entra perché la direttiva da parte dei catechisti è una e solo una: dovete fare quello che c'è scritto nei mamotretri, dovete dire quello che dicono i mamotretri, non dovete inventare nulla né cambiare nulla: questa è la forma che Dio ha ispirato a Kiko e questa si è visto che funziona, non può quindi essere in alcun modo alterata. Qualsiasi cosa sentirai dire dai catechisti, sarà sempre la ripetizione di un passo di qualche mamotretro, e questo che riguardi la tua vita privata, aspetti organizzativi della comunità o catechesi/ammonizioni di qualsiasi tipo (passaggi, inizio corso, annunci di Avvento/Quaresima) Ora, al di là della retorica contenuta nella tua domanda, se hai un po' di senso critico dovresti capire da te che è tutto, ma proprio tutto, collegato. Tutto è normato, dalla sfera più intima e privata del singolo a come rispondere o non rispondere a chi muove critiche, alla vita collettiva della comunità.

Continua

Autore della Lettera ha detto...

Prosegue

- Fate lo stesso con le altre realtà cattoliche? Se guardi in alto nella home del blog trovi scritto "Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale". Per dirla in parole spicciole: non ha senso lamentarsi se sul Corriere dello Sport non trovo neanche una notizia di politica internazionale.

L'idea che mi sono fatto è che più che essere oggettivi voi sparlate per il puro gusto di farlo. I post sono un pretesto. Questo scusami ma è un tuo giudizio. Poi ritengo sempre che ognuno risponda per sé, quindi da parte mia ti rispondo: non sparlo per il gusto di farlo; dico apertamente la realtà nella quale ho vissuto e le criticità, i dubbi e le domande che mi si sono presentate negli anni. E lo faccio per un motivo molto semplice: l'invito alla segretezza reiteratamente ripetutomi negli anni relativo a internet, passaggi, "quello che vi diciamo agli altri non dovete dirlo" (cit. del mamotretro 1 per la fase di conversione, in merito al sacramento della Confessione), ecc., semplicemente nella vita cristiana non esiste. Il segreto su presunte verità di fede/interpretazioni del Vangelo sfuggite alla Chiesa per 2000 anni e finalmente rivelate a un profeta dei nostri tempi che te le svela per gradi quando riterrà che sarai pronto, non è semplicemente prassi cattolica.

Buona giornata
Davide


Buona giornata a te!

Valentina Giusti ha detto...

Autore della Lettera, complimenti per questa tua risposta, davvero esauriente; sarebbe bello che tu la pubblicassi.

sandavi ha detto...

@Davide
«Non vi conviene fare un unico post con su scritto "non vi apprezzo perchè..."»

Questa domanda è pretestuosa. Cerchi di ridurre il tutto a una opinione personale per giunta nei confronti delle persone e non degli argomenti. Qui non si tratta di apprezzare o meno.
Seguendo il proprio "gusto estetico" alcune celebrazioni (sottolineo "alcune") del cammino sembrerebbero (sottolineo "sembrerebbero") anche ben fatte. Ma qui non è in discussione il mio gusto, o il tuo, qui è in discussione la liceità di certe azioni, il comportamento dei neocat davanti a tutto ciò che è cattolico e la devastazione operata dai vertici neocat a ogni livello (dottrinale, liturgico, estetico, canoro...) i quali devono sostituire per forza ciò che è cattolica con l'opera di Kiko, per meglio adorarlo.
Qui in gioco c'è la verità cattolica non le mie o le tue opinioni.

Qui non si tratta di "apprezzare".

Anonimo ha detto...

Io vivo in agat perché mi trovo a fare servizio alla base militare navale. Vado tutti i primi venerdì del mese in questa cappella dedicata alla nonna di Cristo. Non sono neocatekiko e non mi interessa neanche. Però devo dire che la prima foto è stata fatta di recente dopo una ristrutturazione fatta dai kikiani: da notare le casse del sistema audio, e anche se non si vedono hanno messo 3 ventilatori a muro e 2 potenti arie condizionate. E devo dire che ogni volta che chiedo al parroco di prestarmela per rosari o novene o anche solo una veglia di preghiera lui la concede gratuitamente e noi non abbiamo mai trovato l'arredo kikiano quando l'abbiamo usata. Tutta la loro roba viene chiusa dentro i bagni... E di conseguenza uno dei due Bagni è sempre chiuso. Solo il giorno della patrona santa Anna si libera tutto.