martedì 23 luglio 2019

Il Cammino Neocatecumenale? È un optional non richiesto

Risposta a D.M., lettore neocatecumenale -le cui osservazioni sono state riportate in corsivo-, scritta del nostro collaboratore LUCA.

Ecco cosa scriveva D.M.:
I Kikos infiorano solo il proprio idolo Cammino
“San Paolo, nella 1a lettera ai corinzi, dice: 'Anch'io, o fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso. Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione; e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.'
Penso che questa parola risponda in maniera sufficiententemente esaustiva alle osservazioni riguardanti le lacune dottrinali e all'infantile e menzognera didascalia della foto nell'articolo.”
Risposta di Luca:

Penso proprio che non hai risposto a nulla di quello che si dice nel post.
San Paolo non è Kiko e la Chiesa non è il cammino neocatecumenale.
Io personalmente ho partecipato a molte 100 piazze e quello che affermi sulla testimonianza data da alcuni con “debolezza e con molto timore e trepidazione” è vero per alcuni “piccoli” del cammino, ma non è vero assolutamente per i “catechisti neocatecumenali” che sono chiamati a parlare sempre alle 100 piazze e che sono un esempio di arroganza, prepotenza e presunzione, lontani anni luce da San Paolo.
L’unica cosa che è evidente a questi incontri sono le lacune dottrinali e spessissimo anche puramente umane dei vostri catechisti.
L’altra cosa evidente, ormai da anni, è che le vostre 100 piazze o 100 piazzate non funzionano, non attirano nessuno e quando attirano qualcuno lo portano inevitabilmente nelle vostre salette neocatecumenali, a rimpolpare le vostre “magre” comunità e non certamente alla Chiesa.
Papa Francesco definisce questa cosa non Evangelizzazione ma “Proselitismo” e nel caso del cnc dimostra di saperla lunga.
“Questa divisione tra chiesa-evangelizzatrice militante e chiesa-dottrinale….”
Questa divisione siete solo voi a evidenziarla, di fatto la Chiesa, per 2000 anni, non ha mai operato nessuna divisione, è sempre stata Chiesa Cristiana Cattolica e come tale Evangelizzatrice.
Si può Evangelizzare in tanti modi e la Chiesa non ha mai fatto separazioni al suo interno.
Siete voi neocatecumenali che vi sentite “chiesa-evangelizzatrice militante” e vi contrapponete ad una non precisata “chiesa-dottrinale”.
È come dire che la Chiesa che Evangelizza non usa la dottrina cristiana e la Chiesa che usa la dottrina cristiana non Evangelizza?

Ricordi dall'Album del Battesimo
di Kiko & Carmen
Non sarà che il cammino neocatecumenale pensa di sentirsi migliore solo perché si impegna maggiormente nella Evangelizzazione?
Ma come, cosa e chi Evangelizzi se non attingi alla dottrina cristiana?
Che tipo di Chiesa proponi se non sai nulla di cristianesimo?
Oppure vuoi venirmi a raccontare che i vostri catechisti sono migliori dei sacerdoti cristiani?
Vuoi venirmi a raccontare che i vostri catechisti conoscono meglio dei sacerdoti cristiani la dottrina della Chiesa?
Solo perché sono disposti ad andare per il mondo pensi che questo sia una garanzia di dottrina cristiana?
La buona volontà può supplire ad una adeguata formazione e preparazione?
Ma pensi veramente che sia sufficiente solo la vostra “stoltezza della predicazione”?
Quanti presbiteri neocatecumenali, seminaristi e famiglie in missione tornano a casa loro distrutti nel corpo, nella mente e nello spirito?
Io li ho visti con i miei occhi, li ho ascoltati con le mie orecchie, li ho sentiti con il mio cuore.
E tu hai il coraggio di parlare di “Spirito Santo” e di “chiesa-evangelizzatrice militante” ?
D.M. fatti un esame di coscienza, se ancora ne hai una, smetti di sparare balle, informati sulla “vera” realtà del tuo perfetto “cammino di fede”.

“In fondo fu la legge a condannare Cristo alla morte di croce, ed é curioso vedere come in questo articolo trapeli una chiesa statico/dottrinale che quasi si compiace nel sentenziare una morte prematura della chiesa militante”
D.M. ma cosa dici !!!!
La legge che ha condannato Cristo alla croce era la legge degli Ebrei !
Stai paragonando la Chiesa che non condivide il vostro “movimento”, alla legge degli Ebrei che sta uccidendo il Cristo/Kiko ed il suo cammino neocatecumenale?
La Chiesa vi sta accogliendo al suo interno e voi gli mordete la mano ?
Questa è il modo di mostrare la vostra appartenenza e la vostra riconoscenza alla Chiesa, paragonarla ai Farisei che hanno le mani sporche del sangue di Cristo?
Basterebbe questa cosa che hai detto per capire di quale pasta è fatto il vostro “movimento”.
“A quelli che invece hanno prima condotto una lunga battaglia per dimostrare che gli statuti non sono del tutto approvati, lasciando intendere che fosse un punto chiave nel percorso di riconoscimento della validitá del cammino, che sono gli stessi che adesso espongono in vetrina (ritengo dunque condividendolo) un articolo in cui si sostiene che pur essendo il cammino approvato non si debba peró dimenticare che molti papi santi hanno commesso gravi errori in passato,”
"Sono venuto a portare il fuoco sulla terra..."

Cosa c’entra l’approvazione di uno “statuto” con la validità del “cammino neocatecumenale”?
Lo statuto non rende valido un bel niente, è un modo di regolamentare qualcosa che non era regolamentato, è una semplice omologazione.
D.M. tu sai meglio di me che lo “Statuto neocatecumenale” non è messo in pratica proprio dal cammino neocatecumenale nella persona del suo fondatore Kiko Arguello e a cascata da tutti i suoi catechisti.
Lo statuto serve a dare delle direttive precise ai “movimenti” , ma se tali movimenti sono i primi a non rispettarlo, è il loro stesso comportamento a rendere vana qualsiasi validità di quel “movimento”.
Non sto qui a dirti cosa non rispettate del vostro statuto, perché su questo sito è stato spiegato nei dettagli fino allo sfinimento, se qualcuno ha voglia può cercarlo da solo, vi posso garantire che non dico bugie, sono stato nel cammino neocatecumenale 17 anni, conosco abbastanza bene questo “movimento”, il non rispetto dello statuto è stata la prima cosa che mi ha fatto venire dei dubbi sul Cammino.
“.. un articolo in cui si sostiene che pur essendo il cammino approvato non si debba peró dimenticare che molti papi santi hanno commesso gravi errori in passato,”
Ecco che D.M. salta ancora di palo in frasca.
Ma cosa c’entrano gli errori di molti Papi santi con l’approvazione dello “statuto”?
D.M. esattamente cosa AFFERMI?
Affermi che un Papa Santo non può avere fatto errori durante il suo Pontificato?
Affermi che un Papa, per di più Santo, durante il suo Pontificato non può avere sbagliato a permettere, per esempio, ad una sua Commissione di approvare lo “statuto” di un “movimento”?
Affermi che tutto quello che fanno o dicono i Papi sia infallibile?
Prima di parlare a casaccio informati sulla infallibilità del Papa.
Aspetta, scusami sono troppo dottrinale, dimenticavo che tu fai parte di una “chiesa-evangelizzatrice militante”, quindi sei esentato di diritto e magari anche dal tuo “statuto” a conoscere qualcosa sul funzionamento della Chiesa.
Che vuoi, dalle tue parti siete abituati ad obbedire ciecamente ad ogni sospiro del vostro Gurù, quindi è normale pensare che anche la Chiesa funzioni come il vostro perfetto cammino neocatecumenale.
Che vuoi, ogni tanto mi dimentico questa cosa, tutta colpa di questa benedetta “chiesa-dottrinale” che frequento da quando sono uscito dal cnc.
"...il cammino é approvato dallo Spirito Santo."
Si inginocchiano,
ma non davanti al Santissimo!
Caro D.M questa te la potevi risparmiare.
Il cammino neocatecumenale è un movimento all'interno della Chiesa Cristiana Cattolica, approvato con uno statuto di un Pontificio Consiglio.
Solo la Chiesa è approvata dallo Spirito Santo, il cnc ha, per ora, solo e solamente, il permesso di considerarsi parte della Chiesa.
Non ci sono obblighi per Vescovi o parroci di accettare il cnc nelle loro Diocesi e nelle loro parrocchie.
Tu sai sicuramente che molte Diocesi non permettono di fare entrare il cammino neocatecumenale.
Vi dovete rassegnare ad essere un semplice optional che, sempre più spesso non è richiesto, anzi è considerato nefasto nelle proprie Diocesi (vedi: Giappone, Filippine,Inghilterra,Guam, etc.).
Quindi smettete con questo disco rotto del siamo approvati.
Le approvazioni si danno e si levano facilmente, sono semplici atti burocratici.
L’ispirazione dello Spirito Santo e tutta un’altra musica che non è nelle vostre corde, perciò fate un atto di umiltà di quella vera e smettete di considerarvi "approvazione delle Spirito Santo".

(da: LUCA)

24 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Sono anni che seguo queste pagine da ex neokat e, più mi convinco che, oramai i "pezzi grossi" del cnc non scrivono più sul blog perchè hanno scoperto di essere completamente ignoranti ed impreparati sulla religione cristiana.
    Dei perfetti pappagalli,ignoranti e presuntuosi.(in fondo come ero Io)ma mi avevano dato la patente da katekista e dovevo rispecchiare tutti canoni del buon katekista (ignorante puro, conoscenza della Chiesa? = 0,però mi sentivo importante ero già un perfetto kapetto nonostante la mia giovane età.
    Questo blog mi ha aiutato e mi aiuta a zittire molti miei amici neokat che si ritrovano impreparati ignoranti e fuggiaschi davanti ai loro cavalli di battaglia "evangeliccccciaccccione" "lo spirito, lo spirito (di vino) quello di kiko", "La nueva Estetica" le 100" Kazzate".......

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  3. A D.M. dico

    Punto primo: la predicazione di San Paolo si basa non "su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito". Ebbene, la predicazione di San Paolo! Per Kiko è altra cosa. Non basta che egli dica ogni volta "lo Spirito mi ha detto" "Io sono ispirato"...questo lo afferma lui. Cosa vuol dire!? Noi abbiamo dimostrato mille volte che questo non è vero. I fatti lo smentiscono.

    Poi Kiko è un prepotente. Ma con quale debolezza o trepidazione e timore egli è venuto in mezzo a noi? Magari! Umiltà? Kiko è umile?
    "Io ti vado a dire qual è la Volontà di Dio per te, tu obbedisci (altrimenti esci dalla storia della salvezza)". Raramente si riscontra tanta presunzione e sicumera nel dettare agli altri comandi sconsiderati e netti, che non lasciano margini. Questo ha prodotto danni irreparabili, troppe volte.
    E infine cosa significa? Questo predicare di Kiko alla carlona gli consente di procedere saltellando qua e là tra "lacune dottrinali", come le chiama D.M., che piuttosto sono voragini?
    In nome della predicazione del Kerigma kikiano?
    "Gesù Cristo e questi crocifisso"?
    Ma il Cristo predicato da Kiko non ha nulla a che fare con quello predicato da Paolo.
    La sintesi dell'amore al nemico e del non resistete al male nel c.n. ha prodotto l'assoggettamento totale dei piccoli e dei deboli allo strapotere e agli stravizi dei grandi e dei forti, di quelli che comandano. Come dimostrato in tante sconvolgenti esperienze di gente distrutta.
    Perdona...Non resistere al male...Ama il nemico...sono annunziate in funzione di un loro preciso tornaconto.
    Se dopo tutto questo qualcuno ancora trova la forza di denunciare viene ridotto al silenzio da loro stessi con metodi assai efficaci.
    Da vittima trasformato in carnefice e viceversa.

    Che bel capolavoro! Stravolgendo la Parola di Dio, che sempre è stata dalla parte degli ultimi, facendo scempio di essa e della più autentica dottrina cattolica .

    Pax

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  5. Se i SEGNI vogliono dire qualcosa, se vogliono cioè simboleggiare una fede, e il Cammino ha segni TOTALMENTE differenti da quelli della Chiesa, se ne può dedurre che la sua fede è diversa.
    Per questo i Papi, per riconoscerlo, hanno voluto imporgli uno statuto. Che ammetteva, in via eccezionale, solo 2 segni diversi nella celebrazione della Messa: lo scambio della pace anticipano, come si fa nella diocesi di Milano, e la Comunione da prendersi al proprio posto (ma in piedi e consumata subito, come tutti).
    Pare evidente che il Cammino disubbidisce sapendo di disubbidire, e lo fa perché è altra cosa rispetto alla Chiesa.

    I Papi hanno approvato il Cammino, ma possono essersi sabgliati perché INGANNATI!
    Giovanni Paolo II era certo che il Cammino, prima di sciogliersi nelle parrocchie, fosse durato ben 7 anni! Gli sembrò un'enormità e lo disse, ma approvò.
    Se avesse saputo che si trattava di 30 anni avrebbe approvato? E se avesse saputo che, poi, sarebbe stato stato deciso che non doveva finire mai, come per chi cammina senza meta o verso una meta irraggiungibile, o come per chi cammina in cerchio, avrebbe approvato?
    Io sono certo di no.

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  6. Il CNC è come un pacco regalo a sorpresa.
    Al di fuori la carta è accattivante e scintillante, e c'è un bel fiocco che entusiasma chi si accontenta dell'esteriorità.
    Molti sono già contenti solo a vedere il pacco regalo infiocchettato e non gliene importa niente del contenuto.

    Per quelli invece che tengono alla sostanza, una volta aperto il pacco si accorgono che contiene solo carta straccia usata e riciclata.

    La sorpresa dentro al pacco del CNC, non è altrettanto invitante come l'involucro, vi si trovano errori, eresie, dittatura laica, usurpazione del delicato ministero della direzione spirituale, protervia, invidie, divisioni, sacrifici del singolo a favore dell'insieme (come nelle dittature di ogni tipo), disobbedienza, megalomania, uniformità imposta, disprezzo dell'unicità della persona, della sua sacralità, della sua dignità, disprezzo dei piccoli e osanna dei forti, ipocrisia, lussuosità e fasto, dedizione a mammona, giudizio temerario, idolatria...
    Tutto quello che Gesù condannava lo si può ritrovare nel CNC.

    Per chi si accontenta dell'esterno, battiti di mani, balletti di importazione, chitarristi spesso stonati, esasperazione maniacale dell'eretica liturgia, segni esteriori dell'ingegno del Grande Capo, sfavillanti di colori ed oro per ostentare l'allegria, dichiarazioni ipocrite e false del tanto amore tra i fratelli... il CNC è il posto giusto.

    Per chi guarda alla sostanza, al Vangelo, al Magistero della Chiesa e alla sua liturgia, il CNC è un pacco regalo da gettare prima di essere scartato.

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  7. O.T.

    Stavo visionando il nuovo sito del dicastero Pontificio per i Laici la Famiglia e la Vita, che ha sostituito il vecchio Pontificio Consiglio dei Laici.
    Stavo scorrendo l’elenco del Repertorio delle associazioni internazionali di fedeli.

    www.laityfamilylife.va/content/laityfamilylife/it/sezione-laici/repertorio.html

    Mi aspettavo di trovare anche il cammino neocatecumenale, invece non c’è.

    Domanda :

    Qualcuno sa a quale dicastero appartiene OGGI il cammino neocatecumenale e magari sa spiegarmi quando e perché è stato spostato?

    Grazie a tutti, sicuramente è colpa mia che mi sono perso qualcosa.

    La cosa strana è che nel menù del nuovo dicastero, alla voce “Laici” e “Incontri e Testimonianze”, nel terzo riquadro, “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale (19 giugno 2018)”, alla voce “Cammino Neocatecumenale” c’è una spiegazione del post-cresima neocatecumenale, fatta dal suo responsabile e numero UNO, alle dirette dipendenze di Kiko, il presbiKiko Don Gianvito Sanfilippo corredata,addirittura,dal suo numero di cellulare.
    In pratica si concede uno spazio autogestito, all’interno di un dicastero, per fare pubblicità ad una iniziativa di un “movimento”.

    www.laityfamilylife.va/content/laityfamilylife/it/sezione-laici/incontri-e-testimonianze/i-giovani--la-fede-e-il-discernimento-vocazionale/cammino-neocatecumenale.html

    E la pubblicità, che dovrebbe essere una testimonianza, la fa, non un ragazzo del post-cresima, ma il suo “Responsabile Unico”.
    Come dire che su un sito di commenti su di un ristorante, è il ristoratore stesso che commenta la bontà della sua attività.

    Oste com’è er vino………..Boooono !!!

    Sul post-cresima del cammino, che conosco personalmente, ho molto da dire ed ho scritto in altri post, quello che posso aggiungere è che non è quello che sembra e che le percentuali di gradimento e di uscita da questa iniziativa sono completamente inesatte.

    LUCA

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    1. Quando in pompa magna vengono a presentarti l'iniziativa i ragazzi che si portano da Roma spergiurano di essere contentissimi di fare il Post Cresima ed il Cammino contemporaneamente.... non ho dati di prima mano ma credo che Luca abbia ragione...scappano anche da li... poi dipende molto dal "padrino" che ti è toccato...magari qualche mosca bianca si trova e veramente sono contenti... ma la maggior parte dei "padrini" credo che non sia all'altezza...così come i catechisti... insomma come più volte ribadito "dilettanti allo sbaraglio".... una Corrida insomma....questo spiegherebbe l'origine spagnola

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  8. Uomo Libero!!!23 luglio 2019 14:52

    ANCHE IKEA HA APPROVATO LE SEDIE DI PLASTICA NEI TEMPLI DI KIKO...

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  9. I camminanti si inventano molte scuse per dire che non disubbidiscono alla Chiesa. Ad esempio che ricevono la Comunione in piedi, come dice lo Statuto, per cui ubbidiscono. Poi, però, si mettono seduti e la consumano in un secondo tempo, cosa che gli Statuti NON dicono e perciò cosa proibita come per il resto dei cristiani.

    Ma una prova che sembra INCONFUTABILE della disubbidienza del Cammino, una prova anche a prova di trucco, è che nel Cammino si riceveva la Comunione sulle mani anche PRIMA che fosse approvata tale modalità, cioè quando prendere la Comunione sulle mani era PROIBITO.

    Alla Comunione Comunione sulle mani (e al consumarla seduti, tutti insieme, cosa proibita) il Cammino dà un significato DIVERSO da quello della Chiesa, altrimenti perché la rende OBBLIGATORIA?
    Per la Chiesa la Comunione si può ricevere anche sulla bocca, mentre per il Cammino è PROIBITO.
    No sconsigliato, ma proprio PROIBITO.
    Certo, tale proibizione non è scritta da nessuna parte, ma è così. La prova? MAI NESSUNO ha fatto diversamente.
    La controprova? Qualche camminante sabato prossimo provi a ricevere la Comunione sulla bocca!
    Verrà CERTAMENTE rimproverato duramente e umiliato.
    Da ciò si può dedurre che i significati di certi gesti del Cammino sono DIVERSI da quelli della Chiesa.
    Infatti, se per il Cammino è così importante fare una cosa NON ammessa dalla Chiesa, vuol dire che ne manifesta qualcosa di essenziale.

    Ma i camminanti col solito trucchetto, dicono che non fanno cose non ammesse, che ubbidiscono perché prendono la Comunione in piedi (anche se poi si astutamente la consumano seduti).
    Diciamo allora così: se per il Cammino è così PROIBITO ricevere la Comunione sulla bocca, cosa AMMESSA dalla Chiesa, da rischiare di essere cacciati, vuol dire che il prendere la Comunione sulla bocca evidenzia un qualcosa che per il Cammino è SBAGLIATO, anche se la Chiesa dice che è giusto.

    Qualche camminante ha dei dubbi? Rinnovo l'invito a ricevere, sabato prossimo, la Comunione sulla bocca... Poi lo vedrà sulla sua pelle

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    1. Ho provato ad immaginare la scena: Il fratello che non tende le mani ma apre la bocca al passaggio del ministrante (laico nel 90% dei casi) con il piatto ottagonale kikiano pieno di pezzi di pane azzimo spezzato da distibuire...
      Sarebbe da filmare la scena. Non riesco a prevedere la reazione.
      Stando in Celebrazione rimanderebbe a dopo i chiarimenti assecondando o inciterebbe il disobbediente subito a tendere le mani?
      Una cosa è certa. La cosa avrebbe uno strascico penoso.
      Informativa ai catechisti. Nella migliore delle ipotesi, di fronte alla fermezza del fratello che insistesse per prendere la comunione in bocca, l'ardito e incauto fratello sarebbe - detto fatto - rimandato a fare le catechesi daccapo.
      Perchè NON ha capito NIENTE di NIENTE.

      Pax

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    2. Informative, strascichi, recriminazioni, umiliazioni.
      Manco avesse stuprato un bambino! Ops, scusate: quello nel cammino è permesso. Perchè siamo tutti peccatori...e sopratutto se, ammettendo l'errore, si rechi nocumenti alla sacra opera i Kiko Arguello.

      Ipocriti.

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    3. Improponibile al 90% data la dimensione del "frammento" di pane consacrato, praticamente impossibile da prendere direttamente in bocca senza poi rischiare di affogare nel masticarlo. E' percorribile solo se si hanno molte persone e poco pane ed allora i "frammenti" sono gestibili.

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  10. Pardon.
    Qualcuno saprebbe spiegarmi cosa non avrebbe capito il poverino?
    Cosa è questo NIENTE di NIENTE?

    Mi si confondono le idee negli ultimi tempi.

    Pax

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  11. La foto di Kiko e Carmen che dà l'impressione che si stiano facendo "ribattezzare" è un insulto a tutti i battezzati.

    Infatti: «...professo un solo battesimo per il perdono dei peccati...»

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    1. e bene dici...

      Fa meraviglia notare la serietà e compunzione dei due fondatori del cammino e af-fondatori della Chiesa in quella stessa acqua in cui si fanno ri-battezzare da un povero presbikiko (una volta era vero Presbitero, ossia Sacerdote di Santa Madre Chiesa), prete "ridotto ai minimi termini", come ben dimostra il fatto che è in mutande!

      Fa meraviglia grande, dicevo, la loro serietà, la stessa CARMEN a testa bassa, che spettacolo!, loro che hanno lungo tutta la vita sbeffeggiato ogni prassi liturgica cattolica che non fosse "bonificata" dal Cammino.

      L'icona del Cammino in una foto d'epoca.

      Pax

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    2. Devo recuperare la formula, che non essendo contenuta nei mamotreti fino alla elezione, non è stata minimamente vagliata dalla Santa Sede, e non rientra nel famoso decreto di approvazione delle celebrazioni dei riti di passaggio, in quanto, ribadisco, i mamotreti del "Viaggio di Nozze" e del "Matrimonio Spirituale" non sono stati MAI analizzati dai dicasteri competenti.
      Per la cronaca vengono venduti con la dicitura "versione provvisoria" e NON possono contenere l'imprimatur ( parliamone ) che invece viene apposto nella prima pagine degli altri "copia conforme a quella depositata al Pontificio Consiglio per i Laici" ....mi chiedo se oggi nel trasloco da un dicastero ad un altro abbiano perso l'originale..

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    3. Ottima idea, devo aiutarti nella ricerca....a presto....

      Pax

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  12. Non si riprendono più, neanche se il Papà porta Kiko in finestra durante l'Angelus della domenica e gli mette le braccia sulle spalle. Non li salva più nessuno, sono finiti e lo sanno.
    Ormai per i gerarchi del cammino Kiko è diventato un'arma a doppio taglio, è l'unico che riesce ancora a farsi obbedire, ma è anche l'unico che, forse, crede ancora a quello che dice.
    Il problema è che stà diventando ingestibile, parla e straparla, affossando sempre di più il cammino neocatecumenale, ormai ogni volta che si presenta in pubblico gli scappa qualcosa che gli si gira contro come un boomerang.
    Quanto può durare ancora questa farsa?
    Diventa sempre più difficile trovare argomenti a favore del cammino, hanno fatto terra bruciata, li tengono in piedi i denari dei piccoli.
    Quando finiranno anche quelli e finiranno molto presto, gli si gireranno tutti contro, non saranno più in grado di coprire gli scandali e allora sarà la fine del cammino, con o senza Kiko.
    Magari mi sbaglio ma tra 5 anni chiuderemo il blog, insieme al cammino neocatecumenale.
    LUCA

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    Risposte
    1. Passa l'Angelo e dice AMEN!

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    2. "gli scappa qualcosa che gli si gira contro come un boomerang"
      Ti assicuro che il boomerang è a cascata, perchè moltissimi itineranti queste ultime derive le sposano in pieno, figurati se possono contraddire il kiko pensiero, e di boomerang in giro ne abbiamo in volo parecchi, altro che i droni USA, tutte le "vittorie" millantate per le veglie sono bombe a orologeria, che nell'era internet prima o poi scoppieranno e allora si che pioverà fitto.

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  13. Su tutto sono d'accordo con LUCA, tranne che sui "denari dei piccoli".

    Il CNC secondo me si regge invece sui "denari dei grandi".
    Sono sempre alla ricerca di benefattori, cene di gala ai Redemptoris Mater e quant'altro.
    Coinvolgono nel CNC gente potente e danarosa, a tutti i livelli.

    So per certo che anche alcune comunità con coppie con tanti figli cercano il proprio benefattore privato.
    Ecco anche perché, pur avendo lavori modesti alcuni riescono ad avere grandi case, pulmini superaccessoriati, cibo, vestiti e quel che serve quotidianamente per mantenere una squadra di calcio.

    I Neocat hanno il fiuto per accalappiare benefattori, gente che lascia eredità anche sostanziose come la collina di Porto San Giorgio. Chissà che cosa raccontano ai tanti benefattori non neocatecumenali...

    Una cosa è certa: chiedono in nome della Chiesa, perché loro sono la Chiesa...

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    1. Sì, sono accalappiatori di eredità. Confermo.
      Questa del benefattore privato, invece, me la son persa. Fino a quando sono stata io non arrivavano a tanto.

      Mentre, concordo con Luca, benefattori ricchi o no, denari ai piccoli ne hanno spillati e ne spillano ancora; vedi le continue collette che Kiko si premura di sollecitare lui stesso, con catechesi appropriate, sviolinate vomitevoli ai fratelli volenterosi, assicurando loro il centuplo per la loro generosità e fiducia nella Provvidenza. Ad essa solo devono affidarsi, d'altronde, una volta che, obbedienti a Kiko si provano e riprovano fino a svuotare del tutto il loro già misero conto corrente. Eppure Kiko non dà alcun esempio. Con la sua ansia, col suo ripetere "se non ci aiutate l'evangelizzazione si deve fermare!"
      L'imbroglio è evidente e i fratelli sono ipnotizzati da un vero illusionista di professione. Non c'è che dire.
      Intanto una stanchezza e un disgusto serpeggiante è sempre più diffuso in tutte le comunità, questa mi risulta negli ultimi anni essere la tendenza.

      Elimina
  14. Dopo un pò di tempo sento di dover scrivere una cosa. Prima farò una spiegazione sul perchè la scrivo, e sul modo di doverla prenderla.

    Scrivo perchè ne sento il peso, ma non so se quanto scrivo, cioè quanto vi riporto sia da considerare, oppure da lasciar perdrere. Io è un anno che me la porto dentro, l'avevo pure dimenticata, ma leggendo in giro i fatti, leggendo ciò che sta accadendo, le interviste, su Vatican News, i vari blog, leggendo ciò che è stato riportato su Chiesa e posto concilio, e tanti altri, appunto per tutto questo vi vorrei rendere partecipi di un fatto che mi è capitato l'anno scorso, credo in questo periodo. Vi ripeto, che quanto vi riporterò va preso con le dovute cautele, perchè io non so da dove proviene. Ma non posso tacere e tenermi dentro tutto. Per cui lo riporto, poi se qualcuno leggerà e penserà sia utile: AMEN!

    Questo è accaduto:

    Stavo in camera mia, un pomeriggio, credo sul pc ( parlo di un anno fa, i ricordi sono confusi), di colpo mi arrivo come un colpo di sonno, una cosa strana, un fortissimo sonno.Per cui mi allungai.

    Bene! cosa vidi? ho visto questo:

    Vi era un palcoscenico ( tipo quelli dei cantanti alle feste), spartano (non vi erano le casse per la musica, luci e altro), vi era il Papa al centro, sul davanti del palco, con un microfono, era Papa Francesco, credo che stava parlando. Io ero collocato ad una quarantina di metri, circa, alla sua destra, lato spettatori. Bene. Ad un certo punto si sono sentiti degli spari, armi pesanti, grandi spari. Ho visto il Papa che veniva prelevato e portato via, da guardie del corpo, e poi è scoppiato l'inferno. Persone che sparavano dal palco, e altri che sparavano dal lato spettatori ( ma questi non li vedevo, ne sentivo gli spari). Poi è finito lì, mi sono svegliato.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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