mercoledì 31 luglio 2019

Sant'Antonio e la mula dell'eretico

In tutti i luoghi che attraversava, Sant’Antonio da Padova era il flagello degli eretici, in virtù del dono meraviglioso che possedeva di confutare le loro obiezioni e di smascherare le loro calunnie sulla fede cattolica. Un giorno si trovava a Tolosa (Francia) per combattere gli errori dei nemici della Santa Chiesa e si mise a discutere con uno degli albigesi più tenaci. La lunga discussione finì per vertere sul sacramento dell’Eucaristia. Dopo grandi difficoltà, il difensore dell’errore venne ridotto al silenzio. Alla fine, sconfitto ma non convertito, ricorse a un’argomentazione estrema, sfidando il santo:
“Basta con le parole, andiamo ai fatti. Se per qualche miracolo potete provare davanti a tutto il popolo che il corpo di Cristo è davvero presente nell’Ostia consacrata, abiurerò l’eresia e mi sottometterò al giogo della fede”.
“Accetto la sfida”, replicò subito Sant’Antonio, pieno di fiducia nell’onnipotenza e nella misericordia del Divin Maestro.
“Ecco cosa propongo: a casa ho una mula. Dopo averla lasciata chiusa tre giorni senza cibo la porterò in questa piazza. Alla presenza di tutti, le offrirò un’abbondante quantità di avena da mangiare. E voi le presenterete quello che dite essere il corpo di Gesù Cristo. Se l’animale affamato abbandonerà il cibo per correre verso quel Dio che secondo la vostra dottrina dev’essere adorato da tutte le creature, crederò con tutto il cuore all’insegnamento della Chiesa cattolica”.
Il giorno stabilito, accorse gente da ogni luogo, riempiendo la piazza in cui si sarebbe realizzata la grande prova. Tutti, cattolici ed eretici, erano pieni di aspettativa. Lì vicino, in una cappella, fra’ Antonio celebrava la Santa Messa con angelico fervore.

Arrivò l’albigese, spingendo la sua mula, mentre una persona portava il cibo preferito dall’animale. Una folla di eretici lo scortava, assaporando la vittoria che riteneva scontata.

Eucarestia neocatecumenale: vuota e "seduta"
In quel momento uscì dalla cappella Sant’Antonio, tenendo in mano il ciborio con il Santissimo Sacramento. Si fece un profondo silenzio. Rivolgendosi alla mula, disse a voce alta:

“In nome e per il potere del tuo Creatore, che nonostante la mia indegnità ho realmente presente nelle mie mani, ti ordino, povero animale: vieni senza indugio a inchinarti con umiltà davanti a Lui. Gli eretici devono riconoscere che ogni creatura presta sottomissione a Gesù Cristo, Dio creatore, che il sacerdote cattolico ha l’onore di far scendere sull’altare!”.

Allo stesso tempo, l’albigese mise l’avena sotto la bocca della mula affamata, incitandola a mangiare.

Oh, prodigio! Senza prestare alcuna attenzione al cibo che le veniva offerto, non ascoltando altro che la voce di fra’ Antonio, l’animale si chinò sentendo il nome di Gesù Cristo, e poi si inginocchiò davanti al Sacramento di Vita, come per adorarlo.

Vedendo questo, i cattolici esplosero in manifestazioni di entusiasmo, mentre gli albigesi rimasero stupiti e confusi.

Il padrone della mula, mantenendo la parola data a Sant’Antonio, abiurò l’eresia e divenne un fedele figlio della Chiesa.

(P. Eugène Couet, Miracles Historiques du Saint Sacrément, 3ª ed., pp. 170-172)

27 commenti:

  1. Chissà se funziona pure con Kiko.
    In fondo anche lui è testardo come un mulo.
    Magari lo mettiamo a dieta per una settimana senza aragosta, sigari e whisketto.
    Sarei curioso di vedere se rinuncia alle sue golosità di una vita e si mette in ginocchio davanti all'ostia consacrata, sarebbe un vero miracolo, il fondatore del cammino neocatecumenale in ginocchio davanti al corpo di Cristo.
    Miracolo doppio, la rinuncia alle tentazioni e il mettersi in ginocchio.
    Sarebbe buono provare anche con un bel sacco nero pieno di "decime" neocatecumenali.
    Se resiste pure a quello allora lo facciamo Santo Subito.
    LUCA

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  2. a Rimini
    https://it.zenit.org/articles/sant-antonio-e-il-miracolo-eucaristico-di-rimini/

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  3. L'unica categoria di "miracoli" a cui credono i kikos è quella che fa crescere il prestigio del Cammino e dei suoi iniziatori, e che fa moltiplicare le attività del Cammino.

    Per questo occorre dire "miracoli" con le virgolette. Non sono i miracoli veri - quelli che Nostro Signore certe volte si degna di compiere al solo scopo di ravvivare la fede di tutti.

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  4. L'eretico albigese si ricredette perché era in buona fede ma principalmente perché era perfettamente cosciente del fatto d'essere, appunto, seguace di un'eresia.
    Diceva Bernadette quando le chiedevano se temesse l'invasione dei prussiani dopo la disfatta di Napoleone III a Sedan: l'unica cosa che temo sono i cattivi cattolici.
    Con questo non voglio stabilire l'equazione neocatecumenali = cattivi cattolici, ma chiarire che solo dalla limpidità, pur nel momentaneo errore, può nascere una significativa correzione di percorso, non certo dal fango.

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  5. Mentre per il Concilio di TRENTO (tutt'ora in vogore e sempre lo sarà perché fu un Concilio DOGMATICO)la Messa è sopra a tutto e innanzi a tutto, il SACRIFICIO di Cristo, per Kiko e Carmen, NO.
    Per loro è il banchetto di Cristo. Sul Sacrificio pare che facessero anche delle battute, ma ci sono sicuramente dei testimoni diretti che potranno confermare o, eventualmente, smentire.
    Per cui negare che la celebrazione eucaristiaca è il Sacrificio di Gesù, è ERESIA.

    Molti semplici camminanti sicuramente credono che sia il Sacrificio di Cristo, anche se non possono dirlo, ma i fondatori del Cammino pare proprio di no.
    Si deve stare scomodi a vivere l'alienazione tipica di chi crede una cosa ma si comporta come non la credesse, in quanto vive in una struttura che questa cosa la NEGA.
    Urge che qualcuno dica a Kiko di esprimersi UFFICIALMENTE sul fatto che la Messa è il SACRIFICIO di Cristo! Perché non lo fa?

    C'è poi una seconda eresia più difficile da individuare, in quanto mai espressa in modo chiaro e di cui molti camminanti sono del tutto all'oscuro: quella del "passaggio" di Cristo nella celebrazione, cioè che Cristo si rende presente SOLO in quel momento, perché a renderlo presente non è il sacerdote, ma l'assemblea(!). Dopodiché le Specie eucaristiche "tornano" semplice pane, per cui possono essere calpestate. Eresia simile a quella di certi PROTESTANTI.

    Di fatto anche i più in buona fede tra i camminanti si comportano come eretici, anche se (ancora) non lo sono.
    Cioè: è eretico il Cammino, ma loro no in quanto in buona fede.
    Ma a furia di non manifestare rispetto verso il Corpo del Signore, come avviene SEMPRE nelle celebrazioni del Cammino, si cambiano anche le idee.
    E' ormai provato: un'iniquità, come l'aborto, diventa legge, un po' alla volta cambia la percezione morale delle persone e, perciò, cambia anche la fede. Per questo una prassi che esprima correttamente la dottrina è importante.

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  6. Su Jungle Watch oggi riflettono sulla figura del "papa rosso" Filoni, che «mentre dava del suo meglio per salvare la carriera del disgraziato vescovo Apuron, tentava anche di limitare i danni dovuti ai suoi cari neocatecumenali di Guam.

    Durante una sua visita al Giappone, consegnò a mano una lettera "del Papa" ai vescovi giapponesi, ovviamente aggiustata dai suoi "servizi", che includeva uno strano paragrafo che menzionava i "movimenti ecclesiali approvati dalla Santa Sede"...

    Filoni, durante il 2017, aveva unilateralmente annunciato l'apertura di un Redemkikos Mater a Tokyo, "nuovo seminario per l'Asia". L'arcivescovo Kikuchi, dal Giappone, pubblicò in risposta una lettera aperta in cui manifestava la sorpresa e la confusione riguardanti il dove, il perché e il come, di tale attivazione di un nuovo seminario R.M.».
    E stranamente non si è più sentito parlare di tale "seminario R.M. di Tokyo"... indovinate perché?

    Ma a quanto pare, nemmeno la manovrina con figuraccia ha fermato Filoni. Neanche due anni dopo costui annuncia in pompa magna l'apertura di un "seminario R.M. per l'evangelizzazione dell'Asia sito in... Macao". (due giornalisti neocat, e il sito web del suo stesso dicastero, hanno subito fatto proclami-fotocopia, pur ammettendo tra le righe che ancora non c'è niente di concreto, nemmeno le autorizzazioni delle autorità civili di Macao).

    Jungle Watch attribuisce tale nuova manovrina ad una "guerra civile" interna al Vaticano, che aveva visto lui sconfitto e Parolin vincente. Noi qui abbiamo già fatto notare diversi aspetti strani (come il proclamare l'assedio kikiano alla Cina, cosa che peggiorerà i rapporti già malmessi tra la Santa Sede e la Cina). Se hanno scelto Macao, è perché non riescono proprio a prendere piede in altri paesi (si veda il caso delle strigliate ricevute dal Cammino nelle Filippine).

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  7. Come si evince dallo Statuto, il Collegio dipende direttamente dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, manterrà i contatti con il vescovo locale e potrà avere sezioni distaccate in altri luoghi o paesi. Si tratta infatti di “un Seminario maggiore della Chiesa, una comunità educativa che gode di personalità giuridica canonica e dovrà ottenere personalità giuridica secondo le leggi del Paese” in cui è istituito.

    Il Collegio ha lo scopo di preparare futuri sacerdoti per l’evangelizzazione in Asia, accompagnandoli ed educandoli “alla vita di preghiera e alle virtù teologali e cardinali, con un serio impegno negli studi filosofici e teologici e ad una azione di evangelizzazione itinerante”. I presbiteri formati nell’istituto “potranno essere inviati, a giudizio del Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, nelle diocesi richiedenti”, in diversi territori e nazioni asiatiche, a seconda delle necessità pastorali di quanti li richiedono.

    http://asianews.it/notizie-it/Da-settembre-a-Macao-il-Collegio-Redemptoris-Mater-per-lAsia-47628.html

    Io noto, ma forse mi sbaglio, che il seminario è sotto la direzione della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Gestione Neocatecumenale, direzione Congregazione. Come se fosse stato in subappalto al Cammino, ma sotto il controllo della Congregazione.
    E' vero che tutti sono sotto il controllo, se vogliamo dire così, del Vaticano, ma in questo caso lo vedo esplicitamente manifestato. Per cui, se è così come penso, la Chiesa, in un certo senso, ha intensificato, stretto, le situazioni.Forse è in atto qualche potatura. Nel tempo si capirà meglio, e se ne vedranno i frutti.
    (da IPG)

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  8. http://www.asianews.it/notizie-it/Byblos,-confermata-la-presenza-dei-Mashrou%E2%80%99-Leila.-Ma-chiederanno-scusa-ai-cristiani--47610.html

    Come potete notare, in alcune zone, offendere i valori cristiani non è permesso, per cui devono chiedere scusa. Qui da noi, oltre ad essere offesi, oltraggiati, e altro, veniamo anche raggirati, in quanto fanno le vittime, e si mostrano come parte offesa. E vi è tutto uno schieramento mediatico, politico, burocratico, ecc, ecc, che fa d'appoggio nella guerra al cristianesimo.
    Carissimi, purtroppo, se l'uomo non è nella Luce è nelle Tenebre, per cui se decade dalla Fede, entra nella Morte, per cui è figlio della Perdizione, non figlio di Dio.
    Che dire?! Le parole servono a poco, perchè ci troviamo davanti a pesone che sono un tutt'uno con la corrente tenebrosa, e per cui parlargli serve a poco, non sentono. Io penso che ci vuole tanta preghiera, in quanto si tratta di scacciare gli spiriti, per liberare le anime.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  9. Ecco un altro articolo di Don Ariel. Non l'ho ancora letto ma sicuramente sarà fenomenale come il precedente.

    https://isoladipatmos.com/i-neocatecumenali-alla-conquista-dellasia-grazie-al-braccio-armato-dei-loro-utili-idioti-hanno-vinto-la-battaglia-rimane-pero-un-quesito-i-ragionevoli-dubbi-circa-la-validita-delle-sacre-ord/

    Frilù

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    1. Ah, ecco perché sentivo ragliare così forte dalla cricca dei pasqualoni.

      La mula dell'eretico riesce anche a far convertire il suo padrone alla vera fede, ma il tipico somaro neocatecumenale, ben deciso a perseverare nell'eresia, è più testardo di ogni mulo...

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  10. Una magnifica notizia dall'isola di Patmos.
    "Vi avvisiamo che immediatamente dopo il 15 agosto entrerà in distribuzione il libro di Ariel S. Levi di Gualdo sulla setta neocatecumenale. "

    Frilù

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    1. Avvisiamo gli asini raglianti del Cammino (che sono appena andati su tutte le furie, tanto per cambiare) che questo non è il blog di don Ariel, e che comunque i commenti incivili qui non abbiamo più né voglia né tempo di pubblicarli.

      Per l'ultimo articolo di don Ariel sul riscoprire il Battesimo e i sacramenti e sul seminario Redemkikos Mater "Macao Meravigliao", cliccare [qui].

      Vi auguriamo buona lettura e buona meditazione (ah, voi la chiamate erroneamente scrutatio, per far credere che siete migliori dei cattolici).

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  11. Penso che l'analisi di IPG sul nuovo seminario di Macao sia corretta.
    Filoni prende in mano personalmente il seminario di Macao con la congregazione da lui diretta , è una specie di commissariamento del cammino neocatecumenale in Asia.
    Tripudio dice che Filoni non ha imparato nulla dal Giappone e da Guam, invece secondo me ha imparato tantissimo da queste brutte vicende.
    Forse proprio per evitare nuovi disastri é entrato in campo con questa formula.
    Qualche anno fa penso che Kiko avrebbe fatto fuoco e fiamme nel sentirsi monitorato da qualcuno, oggi Kiko non è in condizione di opporsi, il suo cammino neocatecumenale è in crisi, quindi ogni soluzione che gli dà un po' di respiro e di credibilità inrterna ed esterna è bene accetta anche con eventuali limitazioni.
    Noi non sappiamo quante e quali sono queste limitazione ma, come dice giustamente IPG, prima o poi verranno fuori, il cammino non è più così impermeabile come anni fà.
    LUCA

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    1. Luca spero che sia veramente così anche se padre Ariel la vede diversamente

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    2. @IPG
      " Come se fosse stato in subappalto al Cammino, ma sotto il controllo della Congregazione.
      E' vero che tutti sono sotto il controllo, se vogliamo dire così, del Vaticano, ma in questo caso lo vedo esplicitamente manifestato. Per cui, se è così come penso, la Chiesa, in un certo senso, ha intensificato, stretto, le situazioni.Forse è in atto qualche potatura."
      ------------
      @LUCA
      " Filoni prende in mano personalmente il seminario di Macao con la congregazione da lui diretta , è una specie di commissariamento del cammino neocatecumenale in Asia. "
      --------------
      @LUCA
      " ogni soluzione che gli dà un po' di respiro e di credibilità inrterna ed esterna è bene accetta anche con eventuali limitazioni.
      Noi non sappiamo quante e quali sono queste limitazione ma, come dice giustamente IPG, prima o poi verranno fuori"
      --------------
      Dal basso del mio pessimismo, vedo troppo alto il vostro ottimismo ..

      Come può essere 1 specie di "commisariamento" se il commissario approva, sostiene, fa pubblicità e agisce nell'interesse dei commissariati ?

      Non è piuttosto all'opposto? Cioè che il CN è riuscito ad avere come testimonial la Congregazione?
      E la Congregazione non rappresenta forse la volontà del Vaticano, finché il Papa non ne sostituisce i componenti?

      Secondo me, lontano dall'essere limitazioni sono incentivi o almeno, lo spero tanto, contentini per allontanare eventuali fastidi in attesa che il vento cambi ..

      Spero sia così, ma intanto quello che vede dal di fuori 1 inesperta di "politica ecclesiale" come me, è che il commissario è Kiko, che sta (se lo lasciano fare) commissariando il Vaticano ..

      PS
      Ma è proprio necessario che debba esistere una "politica ecclesiale"?
      Non è che è una cosa che ripugna 1 po' a Nostro Signore?

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    3. La mia impressione - potrei sbagliarmi, ma non di molto - è che Filoni non sia uno dei succubi del Cammino. Cioè quando sostiene il Cammino, in realtà sta sostenendo la propria agenda, non il kikismo-carmenismo (se ci riflettete bene, si può dire lo stesso anche dei colonnelli del Cammino, che hanno tutto da perdere qualora il Cammino venga ridimensionato).

      Per questo ho dedotto che qualsiasi sia lo scenario, la notizia "Filoni che scende in campo" è un correre ai ripari a fronte di qualche situazione sgradita per la setta. "Potenti Appoggi" non significa affatto che condividono le mostruose idiozie proclamate dai due eretici spagnoli per una vita intera: significa solo che è comodo avere un branco di utili idioti Paganti Decima pronti ad essere scaraventati a loro insaputa contro la Chiesa - si pensi ad esempio come hanno difeso (a parole e nei fatti) il vescovo pedofilo neocatecumenale.

      Due anni dopo aver annunciato a sorpresa (sorprendendo perfino i vescovi giapponesi) l'apertura di un seminario kikiano nella capitale del Giappone, Filoni annuncia a sorpresa un seminario kikiano a Macao. All'oscuro "papa rosso", per ovvi motivi, converrebbe manovrare sempre da dietro le quinte: dev'esserci perciò qualche grosso motivo per rischiare due volte in due anni la propria faccia solo per la misera apertura di un misero seminario Redemkikos Mater. Ricordiamoci sempre che i farlocchi seminari kikiani, salvo rarissime eccezioni (come quello di Madrid con una sessantina di seminaristi), sono minuscoli avamposti di meno di mezza dozzina di persone, compresi rettori, vicerettori, padri spirituali, economi, itineranti di servizio, personale docente, presbiteri di contorno, ospiti con prole e animali domestici, e seminaristi...

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    4. Promemoria tecnico: il primo seminario Redemptoris Mater fu eretto il 14 febbraio 1988 a Roma dal cardinale Ugo Poletti (iscrizione loggia P2 del 17/2/1969, matricola 32/1425, "UPO"), con decreto "ad experimentum per tre anni" prot.n.218/88, pubblicato sulla Rivista diocesana di Roma, n.29 (1988), p.909.

      Il 1° ottobre 1990 Poletti concluse anticipatamente il triennio "ad experimentum",
      con decreto prot.n.913/90.

      Il 17 gennaio 1991 Poletti dà le dimissioni per raggiunti limiti di età. "Quel seminario s'aveva proprio da fare"...

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    5. Ecco, appunto. Se ne parla, ma pare un complottismo se si approfondisce o se se ne parla troppo chiaramente.
      "LOGGIA P2".
      Pure Bugnini e molti altri.
      Ma non siamo troppo complottisti...
      Le accuse di complottismo servono a tappare le bocche e a far passare come visionari creduloni, ma se tanto è stato scritto e tanto è stato "poi" rinvenuto, qualche fondamento deve esserci, non può essere tutta invenzione.

      E' interessante rilevare come i più alti prelati legati al CNC dell'inizio (perlomeno), abbiano poi meritato sanzioni severe da parte della Santa Sede.
      Complottisti o no, qualcosa dovevano aver combinato, al di là l'amore per il CNC, fenomeno appena sbarcato in Italia e tutto ancora da scoprire.

      Invece gli hanno concesso troppo credito da subito, senza nemmeno conoscerlo, dato che la tradizione all'epoca era tutta orale, quindi materiale zero.
      Su quali basi lo hanno difeso e lo hanno così incentivato, se nemmeno sapevano approfonditamente di che si trattava?
      Sulla base delle dichiarazioni del Gatto e la Volpe?
      Non credo che prelati così in alto potessero peccare di cotale e cotanta ingenuità. Non gli hanno dato tempo nemmeno di farsi conoscere per quello che era: visto e preso, a scatola chiusa.

      Un po' di sospetti, sinceramente mi vengono.
      Anzi, un po' TANTI.

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    6. @per Roberta.
      Perchè la Chiesa è lenta a muoversi, basta guardare la storia,ad esempio l'eresia Ariana è stata sconfitta, a facciata, solo dopo qualche secolo. Dico a facciata, perchè tutti gli Ariani e simili sono stati inglobati dall'Islam, secondo me. L'Islam è il dopo dell'Arianesimo, per chi ha approfondito la situazione, un pochettino, ecco che ne vedi i passaggi. Come un ragazzo che inizia a fumare canne e simili, se non si ferma, e vuole andare avanti nella situazione, inevitabilmente andrà alle droghe più pesanti a ad altro, sempre di più pesante. Così è accaduto agli ariani, hanno iniziato a mettere in discussione Gesù Dio, la Trinità, e sono finiti ad adorare Allah. Infatti, Maometto quando iniziò il tutto si rivolse ad un cristiano eretico ( molto probabilmente ariano, o simile), che, si dice, gli disse che era il profeta di Allah ( vado a ricordi, similmente così). Questo ci fa capire a che punto si finisce, se una persona volta le spalle a Dio.
      Così con questi, almeno spero, il Vaticano sta iniziando a prendere provvedimenti. Dobbiamo considerare che c'è stato un Papa che ha aiutato il Cammino, e che sono passati pochissimi anni. Per cui è così. Penso che Dio ti dia sempre il modo di ravvederti e di rientrare all'ovile, ma se poi vuoi andare per la tua strada, ecco che ti lascia libero, e, sicuramente, ne paghi le conseguenze. Dobbiamo solo attendere.
      Vi metto un aspetto che ho notato.
      Piano piano stanno arrivando dei colpi, sempre maggiori, ci sono sempre più sacerdoti che sono contro, vescovi che stanno mettendo dei paletti, il fatto del Giappone, di Guam, poi la condanna di McCarrick,Apuron, vari sacerdoti che sono stati pescati in azioni sconvenienti, il calo delle persone che entrano, il calo di credibilità, Kiko che ha proclamato persecuzioni, per cui ha detto calunnie davanti a tutti, invece stava coprendo un colpevole, e tanto altro, come il libro di padre Ariel, che comprerò sicuramente. Stanno ricevendo sempre più colpi, e negativi, per cui vedo che si è presa la strada della discesa. Può darsi che prima o poi qualcuno prenda la situazione realmente e sistemi il tutto definitivamente. Questo si vedrà.

      (da IPG)

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  12. Ho sempre sospettato che i faraonici R.M. fossero più "imposti dall'alto" che richiesti dal basso.
    Questa manovrina, dopo il fallimento del Giappone, conferma il mio sospetto.
    Magari il vescovo di Macao nemmeno lo voleva un R.M. ed ha dovuto fare buon viso a cattiva sorte.
    Il fatto che però dipenda non da lui, ma dalla Congregazione, lo desautora di ogni potere su di esso, probabilmente anche da quello di farlo chiudere.

    Penso che soprattutto in Asia i vescovi non gradiscano il CNC e, siccome l'Asia è da conquistare, se non li accettano spontaneamente si impongono.

    Il CNC è nato col rifiuto delle parrocchie, nessuno li voleva nei paesi di coltura, Spagna e Italia, sono stati imposti da vescovi e cardinali vaticani (ricordiamoci Bugnini e Poletti, per dirne due degli inizi).

    Poi è chiaro, quando i parrocchiani si ritrovano in parrocchia una realtà, qualcuno anche per ignoranza vi aderisce.
    Ricordiamoci il II° scrutinio al prete spagnolo che pubblicammo qualche mese fa: voleva parlare col vescovo simpatizzante NC perché non condivideva la maggioranza delle cose. Accolse spontaneamente il CNC? Parrebbe proprio di no.

    Adesso mi pare uguale: non li vogliono, hanno già le loro Chiese e non vogliono essere invasi da un'orda scomposta di despoti che più che portare la fede portano l'eresia.

    Allora "dall'alto" che si fa? Si aggira l'ostacolo con una nuova invenzione: si impongono facendoli dipendere dalla Congregazione e non dal Vescovo ordinario del luogo.

    Sempre sospettato che il CNC (da quando me ne sono liberata) fosse un giro di potere, soldi e agganci, invece di essere un MOVIMENTO cattolico.

    La potente Asia è recalcitrante? Non li vuole? Bene! Si impongono con la manovrina!

    Poi è chiaro, essendo gli asiatici massimamente "pagani", se se li lavorano bene potranno far loro credere di tutto, mica hanno confronti e parametri col Magistero, il Catechismo e tutta la Chiesa Cattolica.

    Per completare gli avamposti eretici NC manca l'Asia, sennò la strategia del Risiko non funziona.
    Ma l'Asia è grande, se dopo 50 anni ancora non li ha accolti, quanti ce ne vorranno ancora per sfondare?

    Per quell'epoca il CNC ha già fatto in tempo a morire di morte naturale, visto che se non ci pensano i potenti vaticani (ma possibile che i posti strategici siano sempre occupati da propulsori del CNC? Chiediamoci perché!), ci sta pensando il Signore: si danno un gran daffare, ma la pesca è veramente deludente.

    Fu solo quando Gesù disse di gettare le reti che Pietro ebbe le reti piene.
    Quando pescava senza Gesù le reti rimanevano vuote.

    Il CNC ha fatto a suo tempo una buona pesca, ma è come se sott'acqua ci fossero stati i subacquei a riempire le reti. I pesci non ci andavano spontaneamente, nemmeno allora.

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  13. A proposito dei seminari RM, vi sarà stato (de)formato anche costui?

    https://www.fanpage.it/attualita/piacenza-sesso-e-droga-ai-ragazzi-della-parrocchia-arrestato-don-stefano-segalini/

    Se si cerca il suo nome su internet la prima foto che spunta ha come sfondo la croce astile e un affresco kikiano.

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    1. In questo articolo del 2014 sembra abbia partecipato ad una missione con una famiglia "neocatecumena" che avrebbe ricevuto dal papa "l'invio neocatecumenale".
      Spero che le accuse non siano vere, ad ogni modo.

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    2. Ovviamente è da considerare innocente fino all'ultimo grado di giudizio. Nè c'è di che gioire.
      Però il vescovo l'aveva già trasferito.
      Almeno non si tratterebbe di pedofilia stavolta.

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    3. Uomo Libero!!!1 agosto 2019 20:51

      DON SEGALINI...OVVERO DALLA PARROCCHIA ALLA PANNOCCHIA..

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  14. Il club dei raglianti neocatecumenali è imbestialito abbestia: nello spazio commenti dell'ultimo articolo di don Ariel gli hanno dato del "coglione", "indemoniato", "ciarlatano", e che le "elugubrazioni" (sic) gli frutteranno chissà quali "proventi"...

    È come l'aver tirato qualche secchiata d'acqua santa su un branco di indemoniati.

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    1. Che tristezza ridursi così ..

      da quegli insulti traspare il TERRORE di perdere la propria ragione di vita,
      l'incapacità di aprirsi a 1 Volontà di Dio diversa da quella espressa dai "catechisti", l'incapacità di discernere chi davvero vuole aiutarti, di vedere l'opera di Dio nelle parole e nella persona di un sacerdote che svolge semplicemente la sua missione e si mette al tuo servizio, cercando di guidarti alla Verità, ammonendoti dell'errore, perché ha a cuore la tua salvezza, secondo il comando di Gesù e, come Lui, senza risparmiarsi, in fatica, con pazienza, passando sopra alle umiliazioni ..
      " Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi" (Gv13,20).

      Non si tratta solo di "circoncidere la ragione", questi NC sono attaccati al loro "Cammino" come 1 tossico alla sua dose e la cosa peggiore gli pare perderla .. ma anche 1 tossico può, in un momento di lucidità, dare credito a chi, in modo disinteressato, gli sta offrendo aiuto, 1 aiuto COMPETENTE e motivato dall'AMORE, amore per Gesù e quindi per le persone, anche (o sopratutto) quando seppelliscono la loro DIGNITÀ di persona (cioè immagine di Dio) dietro 1 fare sguaiato e 1 montagna di insulti a chi dà la sua vita per te.

      Kiko dà la sua vita per te, fratello NC? Oppure chiede a te di dare la tua per idolatrarlo? Poco importa se lui direttamente o la sua creatura chiamata "cammino", chiamata "catechisti", chiamata "comunità" ..
      cercando di coprire malamente qsta idolatria con le parole "Signore, Signore" e opere che smentiscono le parole stesse.

      Da quegli insulti si percepisce quale grado di intossicazione ha prodotto in te il "cammino", fratello NC ..

      e DIMOSTRA come sia FALSA la promessa di Kiko (di Kiko bada bene, NON della Madonna)
      che per chi fa parte della "comunità"
      "l'ALTRO è CRISTO"!

      Come mai non "vedi Cristo" nel sacerdote che ti parla con verità per amore della tua Salvezza Eterna?

      L'invito a cui mi associo è qllo che faceva IPG nel suo bel commento al post precedente
      30/07;22:29

      "non permettere che il tuo spirito sia schiavo di persone in carne ed ossa, ma bisogna essere sottoposti, o legati, o... (mettila come ti pare) a Dio. Vedi, si dicono tante scemenze in giro, ci sono delle persone che vivono in gruppo, ma che sono sole, e sono schiave del prossimo, e ci sono persone che vivono sole ma che sono libere e stanno in compagnia, in compagnia con il Signore, perchè ne sentono la vicinanza. "
      -------
      Un augurio a tutti gli haters di don Ariel e della Verità, di ricevere la Grazia di vederla prima o poi, la Verità, prima che sia troppo tardi .. con l'aiuto di Maria
      Madre di Misericordia,
      Madre del Buon Consiglio, Vergine POTENTE contro il MALE ..

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  15. La vicenda di don Segalini non mi stupisce. Voglio raccontare la vicenda di un parroco molto famoso a Barletta: don Pino Paolillo. Questo parroco, oltre ad essere diventato neocatucumenale, fa parte dell'Opus Dei, inoltre celebra la messa in latino, seguendo i dettami di Marcel Lefevbre. Praticamente, don Pino Paolillo è multitasking: fa parte di più sette, per questione monetarie, ovvio! Sono venuto a sapere, che nonostante i suoi quasi 70 anni, abbia baciato una sua giovane parrocchiana neocatecumenale maggiorenne nella parrocchia di s. Andrea di Barletta. La parrocchiana neocatecumenale fa parte di una classica e numerosa famiglia neocatecumenale barlettana. La catecumenale, adesso trentenne, frequenta ancora don Pino, tessendone ipocritamente le lodi, nonostante sia fidanzata con un altro figlio del cammino. Don Pino Paolillo insegna religione nel locale liceo scientifico "C.Cafiero" di Barletta e attualmente è parroco della chiesa SS.mo Crocifisso di Barletta. Se un parroco è capace di baciare una parrocchiana, credo sia capace di tutto.

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