venerdì 19 luglio 2019

Guam: i neocat e il potere

Apuron camuffato e Apuron normale

Sono rimasta colpita da un articolo che ho letto su Neocatechumenal Blogspot (fra l’altro il loro stesso URL contiene uno svarione: Neocatechemunal, sarà per caso), diretto da un certo “Diana”, nome collettivo di diversi kikos che vi pubblicano articoli.

ECCO COSA LEGGONO E HANNO LETTO A GUAM A SOSTEGNO DEL CAMMINO E DEL SUO “VESCOVO”:

Nell’articolo succitato, di giugno 2019, ancora si tessono le lodi di Apuron (condannato per abusi sessuali su minori, anche dalla Santa Sede) e del seminario neocatecumenale Redemptoris Mater di Guam, in località Yona (soppresso definitivamente a dicembre 2017).


Vi presentiamo qui sotto alcune delle assurdità che vanno dicendo i neocatecumenali di Guam sul loro blog:

1. Apuron “NON CERCAVA DI BENEFICIARE SE STESSO, MA HA SEMPRE CERCATO IL BENE DELL’ISOLA”... Sì, approfittando sessualmente di chierichetti, e aggredendo sessualmente perfino suo nipote...

2. Il seminario R.M. DI GUAM È STATA UNA BENEDIZIONE”: ha sfornato 17 sacerdoti neocatecumenali (ma solo 4 seminaristi erano di Guam, tutti gli altri erano di importazione), alla faccia dei preti filippini presi a prestito per le parrocchie, che venivano invece considerati “esterni” e mai incardinati, nemmeno dopo decenni di onesto servizio.

3. “L’ISTITUZIONE DI QUESTO SEMINARIO ERA UNO SGUARDO AL FUTURO PER LA REGIONE DEL PACIFICO”, avendo accolto i seminaristi provenienti dalle isole Samoa. Sguardo al futuro del Cammino, diremmo.

4. “TUTTI GLI ORDINATI HANNO POI OPERATO IN GUAM, CON NOTEVOLE RISPARMIO DI SOLDI PER LA DIOCESI”. In realtà hanno operato per il Cammino, sono partiti in missione, sono stati coinvolti in scandali...


  • In un altro articolo, sempre del 2019, ancora elogi al Cammino e difesa della neocatecumenalizzazione dell'isola:
5.DUE SEMINARISTI SONO STATI ORDINATI DIACONI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMINARIO NEL DICEMBRE 2017”, come se questo potesse costituire un “buon frutto”, dovuto alla dichiarata bravura degli “ottimi istruttori”. Si continua pateticamente a fare l’elenco di coloro che sono stati ordinati preti o diaconi ormai fuori da Guam, ma “formati” a Guam prima della chiusura del R.M. di Yona.

6. “LA MORTE DEL R.M. DI GUAM HA PRODOTTO MOLTI FRUTTI PER ALTRE DIOCESI DELLA CHIESA UNIVERSALE”. Ma a chi volete darla a bere?

PER CONVERSO, IN VARI ARTICOLI DEL 2018 SI CERCA DI SCREDITARE MONS. BYRNES, ARCIVESCOVO DI AGAÑA (GUAM):

1.A GUAM IL CATTOLICESIMO È DIMINUITO”, lasciando sottintendere che ciò è dovuto agli scandali del Seminario R.M.

2.  “ANCHE IN EUROPA I CATTOLICI SONO DIMINUITI, IL CAMMINO È STATO MANDATO IN EUROPA PERCHÉ AVEVA BISOGNO DI ESSERE RIEVANGELIZZATA”. Mandato? da chi? dallo "spirito" che dà la "natura divina" a Kiko? Stanno praticamente dicendo che Dio ha fallito in Europa perché si è scristianizzata, quindi in suo soccorso è stato mandato il Cammino. Roba da pazzi…

3 “IN DANIMARCA CI SONO 18 SEMINARISTI NC (NESSUNO DANESE) ED IN FINLANDIA CI SONO 15 SUORE!”. Così la scristianizzazione è vinta…


  • Tutta questa pazza premessa serve loro per dire un sacco di balle:
4 “SICCOME BYRNES, L’ATTUALE VESCOVO DI GUAM, DICHIARA CHE I CATTOLICI SONO MENO DEL 50%, ANCHE A GUAM, COME IN EUROPA, C’È BISOGNO DI RIEVANGELIZZARE E IL R.M. AVREBBE POTUTO SUPPLIRE AL DECLINO CATTOLICO DELL’OCEANIA ATTRAVERSO PIÙ SACERDOTI CATTOLICI”. Addirittura “I NEOCAT ANDAVANO PORTA A PORTA E CONVERTIVANO PROTESTANTI E CATTOLICI LONTANI!”

5 “BYRNES PERMETTE IL GIOCO D’AZZARDO PERCHÉ HA CONCESSO UNA LOTTERIA, MENTRE APURON LE AVEVA VIETATE CONSIDERANDOLE GIOCO D’AZZARDO…”.

6.   “I NUMEROSI FURTI CHE AVVENGONO SULL’ISOLA SONO DOVUTI A DROGA O DIPENDENZA DAL GIOCO D’AZZARDO, CHE BYRNES PERMETTE CON LE SUE LOTTERIE”.
Pazzesco. Ci si attacca a tutto pur di screditare il legittimo arcivescovo.

POTERE

E poi arriva la ciliegina sulla torta: in particolare in un articolo del 2015 in cui una certa M.F.L. Herrero spertica le lodi di Apuron per il seminario neocatecumenale R.M. di Guam, addirittura in un articolo del diffuso giornale Pacific Daily News. Infatti sono tanti gli interventi sulla stampa in cui questa signora nel 2015 difendeva pubblicamente Apuron e il Seminario R.M. di Yona. Vediamo cosa diceva:

1. “LUNGIMIRANTE ARCIVESCOVO DI GUAM PER 29 ANNI” (dal 1986), onore a chi lo tiene in alta considerazione. (in proposito, gradirei se chi ne è a conoscenza mi illuminasse su cosa ha fatto Apuron da quando è stato ordinato sacerdote nel 1972 fino a quando è stato ordinato vescovo ausiliario di Guam nel 1983, perché non ho trovato nessuna informazione su quel periodo).

2. “L’ARCIVESCOVO APURON, VISTO CHE LA NOSTRA ISOLA ERA AFFETTA DA UNA CRONICA MANCANZA DI SACERDOTI, HA PRESO L'INIZIATIVA CORAGGIOSA DI INIZIARE IL SEMINARIO, CHE NON È NEMMENO UN'IMPRESA FACILE, PER EVITARE LA CARENZA DI SACERDOTI LOCALI”... Ma quale "coraggiosa": è bastato lasciar fare a Kiko e ai suoi pretoriani (incluso il Gennarini)...

3. “DAL MOMENTO CHE GUAM NON AVEVA LE RISORSE NECESSARIE PER AVVIARE UN SEMINARIO, HA CHIESTO AIUTO AGLI INIZIATORI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE”, nel 1999 Apuron ha deciso per il Seminario in povertà e lì nel Pacifico già sapeva delle magiche virtù del grattugia-chitarrella spagnolo…

4. “E così il primo seminario, iniziò a Guam - prima a Tai e due anni dopo, CON LA GRAZIA DI DIO E L'AIUTO DI MOLTI DONATORI LOCALI E BENEFATTORI, IL SEMINARIO STESSO SI TRASFERÌ A YONA, DOVE SI TROVA ORA. E IL NOSTRO ARCIVESCOVO HA FATTO IN MODO CHE SI TRATTI DI UN SEMINARIO ARCIVESCOVILE”. Vuole farci credere che il Cammino ha aiutato eroicamente i “poveri” guamaniani...

5. “IL NOSTRO ARCIVESCOVO HA LAVORATO DURAMENTE PER AFFILIARE QUESTO ISTITUTO ALLA PIÙ IMPORTANTE E ACCREDITATA UNIVERSITÀ CATTOLICA NEL MONDO, LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ LATERANENSE DI ROMA. QUESTA ISTITUZIONE È COSÌ IMPORTANTE CHE È CONOSCIUTA COME “L'UNIVERSITÀ DEL PAPA.” LA PROBABILITÀ SEMBRAVA IMPOSSIBILE PER UNA PICCOLA ISOLA NEL PACIFICO, MA ANCORA UNA VOLTA LA PERSISTENZA DEL NOSTRO ARCIVESCOVO HA PAGATO. LA CREAZIONE DI QUESTA ISTITUZIONE TEOLOGICA HA INAUGURATO LA POSSIBILITÀ PER IL NOSTRO ARCIVESCOVO DI INIZIARE UN ALTRO SEMINARIO DIOCESANO, IL SEMINARIO ARCIVESCOVILE SAN GIOVANNI PAOLO II A MALOJLOJ”.
Cioè ne voleva aprire un altro, dall'altra parte dell'isola.

  • Capite? Vagheggiavano addirittura due seminari Redemptoris Mater su un'isola che conta nemmeno 162.000 abitanti!
6. “ALTRE ISOLE AVEVANO INIZIATO A MANDARE I LORO GIOVANI A GUAM PER ESSERE FORMATI COME SEMINARISTI. GUAM È DIVENTATO L'INVIDIA DI QUESTE ISOLE, PERCHÉ POSSIAMO MANTENERE NON UNO, MA DUE SEMINARI IN ESECUZIONE”.
Beati sogni…

7. “Ci sarà ancora qualcuno che si sente giustificato a criticare il nostro arcivescovo, nulla di sorprendente. Papa Francesco detto l'anno scorso: “TUTTE LE PERSONE CHE LO SPIRITO SANTO SCEGLIE DI DIRE LA VERITÀ AL POPOLO DI DIO SOFFRONO PERSECUZIONE”. In realtà sappiamo tutti che il Cammino è stato perseguitato proprio dal gettare luce sulle sue opere!

8. Caro Arcivescovo: Possa lo Spirito Santo continuare a guidarti e illuminarti, per ottenere il coraggio di resistere a qualsiasi cosa tu possa essere gettato”...

Su Jungle Watch ci sono molti articoli riguardanti la ricca e potente signora, autrice dell'articolo, titolare di un'industria vinicola (Lorea). La signora parla a ruota libera e racconta che è arrivata a Guam dalla Spagna alla fine degli anni ’70 (quindi quando era ragazza) e che ha ritrovato lì un certo spagnolo Padre Miguel in una parrocchia di Toto, che aveva già celebrato il suo matrimonio in Spagna nel 1978. Si conoscevano già, quindi, ma guarda che caso! Vai in un'isola dall'altra parte del mondo e per puro caso ci trovi il prete che ti aveva celebrato le nozze.

La signora, a ben vedere dal suo profilo Facebook zeppo di post riguardanti la sinfonia di Kiko e le attività del Cammino, evidentemente ne è parte. C'è da dire a suo favore che comunque, ha avuto la decenza di ripulire bene il suo profilo Facebook e di inserire post sul Cammino dopo il 2015, vista la mala parata.

Un testimone racconta:
Quando mons.Benavente è stato brutalmente espulso ero devastato e mi è capitato di trovarmi in un evento che includeva molti kikos. Mari Flor (che ancora non conoscevo) mi ha chiesto innocentemente come stavo. Di solito cerco di essere gentile con i kikos, ma ero così arrabbiato per quello che era successo a mons.Benavente che ho esclamato: "La via del neocatecumenismo sta distruggendo la Chiesa cattolica". QUESTA SIMPATICA SIGNORA È ESPLOSA IN PREDA ALLA RABBIA E AL DELIRIO SU COME IL CAMMINO LE AVREBBE SALVATO LA VITA E SU QUANTO FOSSE MERAVIGLIOSO, e ancora e ancora e ancora”.
L'esplosiva signora, però, non è una neocat qualunque: fa parte di una FAMIGLIA RICCHISSIMA E POTENTE, UNA FORTE ISTITUZIONE DI GUAM.

Sede della banca
ad Hagatna
Il marito, T.A. Leon Guerrero, deceduto a 53 anni nel 2005, era un importantissimo e ricchissimo personaggio di Guam: presidente della Banca di Guam, subentrato al padre che l’aveva fondata nel 1972, banca divenuta un piccolo impero economico. La sorella di costui, L.L.Guerrero, gli è succeduta alla presidenza della banca, ed è stata anche direttrice della Teleguam (compagnia telefonica), divenendo poi la prima donna eletta governatrice di Guam, alle elezioni del 2018: abortista e sostenuta dai neocatecumenali. Per non parlare della direttrice del Pacific Daily, anch'essa loro parente...

In conclusione...

Le famiglie Leon Guerrero ed Herrero, a capo di banche, di società e aziende, di quotidiani, ed ora anche politicamente al governo di Guam, sono direttamente e indirettamente legate al Cammino Neocatecumenale e hanno attivamente difeso il vescovo pedofilo neocatecumenale e l'enclave kikiana "Seminario R.M.".

E con quella di Mendoza siamo a due.
Cammino e potere, il connubio di sempre…

15 commenti:

  1. Carissimi tutti. Ritornando al famoso pasaggio, così lo chiamano, e così dovrebbe essere, in base a quanto ha conferito la Chiesa al CN, perchè, comunque sia, la Chiesa ha dato l'autorizzazione ad agire. Ma, a questo punt è bene sottolineare che l'avere la patente ( l'autorizzazione) non significa che puoi passare con il semaforo rosso ( non so se capite gli esempi, sono sicuro di si), e fare tante altre cose non autorizzate, oppure da matti, come buttarti con la macchina in mare.
    Per cui, sempre ritornando al passaggio, come ricordo, ecco che lì feci una fotografia del tutto. Io ero lì solamente per capire, perchè il Signore diede un forte segno, ed ero lì per ricomporre i fatti.
    Ora vi racconto cosa significa essere fissati, con presunzione, ad una situazione, e per cui le persone si comportano in un modo da far ridere, e chiedere pietà.
    Vi raccoto un episodio. La disposizione della sala, perchè veniva il sacerdote nc a celebrare. Premetto che rispetto il sacerdote, ma per il vincolo sacerdotale, impartito dal vescovo, per cui dalla Chiesa, e per cui da Cristo, ma come persona sottomessa al cammino, non ho nessuna stima personale. Lo dico per chiarezza, così si capiscono le posizioni e sono chiare, onde evitare fantasie, vittimismi, persone che dicono: giudichi un sacerdote! OK!
    Si dovevano disporre le sedie, mettere il tavolo, fiori, ecc, ecc. Non mi dilungherò, ma andrò subito al nocciolo, per farvi capire cosa c'è dietro, dire da manicomio è poco.
    Sono stati tre ore a dire queste sedie le devi mettere qua, no di qua, due a destra, no tre a sinistra, il quadro in linea con la sedia del sacerdote ( alcune cose potrebbero non essere reali, perchè vado a memoria, ma il senso del tutto è reale, vi vorrei far capire l'aria che tira), la croce a sinistra tre passi avanti, i fiori così e colà, alla terza mattonella iniziano le sedie, ovviamente in fila, trenta centimetri tra sedia e sedia, ecc, ecc. Poi la disposizione in generale, perchè quando arriva il sacerdote deve passare da questa parte,per cui dobbiamo creare un corridoio tra le sedie, la luce, le finestre aperte in un certo modo, ecc, ecc. Per farvela breve, alla fine eravamo una ventina di persone, occhio e croce, quindi TRE ORE PER SISTEMARE LE SEDIE DI VENTI PERSONE ( vi ripeto circa, altrimenti gli avversi diranno che si calunnia, ma se non sono state tre ore, forse due ore e cinquanta), in più, indovinate quando il sacerdote è arrivato cosa ha fatto? Bene, si è seduto al lato opposto, è entrato dal lato opposto, senza passare per il famoso corridoio creato per la processione, e ha fatto ciò che ha fatto. Per cui le TRE ORE passate per dire le sedie così, le sedie di là, il corridoio così, perchè il sacerdote farà la processione da qui, ecc, ecc, realmente non è stato nulla di tutto questo.
    (segue)

    RispondiElimina
  2. A voi il giudizio sul tutto. Perchè questo? Ora vi metterò il mio punto di vista, e mi aprirò un pochettino per farvi capire alcune cose. Io ho capito che sono degli invasati, nel senso NC del termine, sono completamente immersi nella parte del neocatecumenale, per cui pensano che buttare ore e ore su addobbare una saletta di Hotel, stabilire la dispozione, ecc, ecc, credono che sia una cosa buona per Dio. All'apparenza si potrebbe dire di si. Ma vi dico di non farvi abbindolare dalle apparenze, perchè trattasi di fissazioe e ipocrisia. Per ipocrisia arrivo subito al punto. Chiedetevi tutti, se delle persone passano tre ore sulla disposizione della sala, ovviamente si atteggiavano a catechisti, perchè vi erano i catechisti a dirigere ( che per me non lo sono, ma vedo persone comuni, che, a mio avviso, non sono in grado neanche di passare lo starccio nella chiesa, altro che essere dei catechisti, i catechisti sono altra cosa), per cui dirigevano, ecc, ecc, ma poi non passano neanche due secondi sul loro modo di fare, ovvero, vi rifaccio il solito esempio ( perchè lì è il tasto dolente, ovviamente ve ne sono tanti, e maggiori dietro, ma ora mi baso sul certo visto e vissuto), sul portafoglio e la presunzione e l'arroganza, chiedetevi tutti: è IPOCRISIA e FALLACITA' e una MESSA IN SCENA, oppure è vera FEDE?
    Qui ritorna ciò che fu detto da Nostro Signore:
    25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere, perché anche l'esterno diventi netto!

    Per cui, è evidente che costoro si muovono a facciata, curano l'esteriorità, ma lo Spirito Santo lo scacciano da loro.
    Io, lì in mezzo, ero torturato al vedermi quelle cose, mi dovevo incollare alla sedia e mordermi la lingua, altrimenti avrei voluto urlargli in faccia il tutto. Ma non l'ho fatto. Meno male, perchè poi ho finito di capire il tutto, in quanto dopo hanno pure aperto la bocca in maniera solenne, come se fossero i profeti, e per cui ho capito il messaggio pienamente, cioè cosa voleva il Signore e cosa stava accadendo.
    Questo metodo credo si faccia ovunque, si cure l'esteriorità, l'addobbo, il dipinto, i colori dei fiori, la lucentezza, ecc, ecc, ma dentro sono marci e pieni d'intemperanza. Infatti avvengono i fatti che conosciamo, ovvero li rimetto così per ricordarli: si fanno pagare i pranzi e cene e pernottamenti, mentre hanno i soldi in casa ( sfidi chiunque a dimostrare il contrario), non riescono a capire lo Spirito Santo in che modo sta agendo ( potrebbero avere davanti lo stesso Signore, Gli farebbero i maestri dello Spirito), dicono di voler essere comunità, realmente c'è invidia, voglia di sottomettere il prossimo, voglia di parlargli male dietro le spalle, falsità ambiguità, sordità, spirito di contrapposizione, innimicizia, ruberie, dissimulazione, giudizi se non preparano la Parola o la Celebrazione, ma se qualcuno lo fa veramente, per spirito di volontà verso il Signore, per cui si adopera seriamente nel fare e portare il Vangelo, ecco che l'attaccano da tutte le parti ( per invidia e gelosia), credersi di essere superiori, per cui di giudicare il prossimo, ma realmente è solo superbia e vento del peccato,, ecc, ecc.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

    RispondiElimina
  3. Lo scempio portato avanti a Guam è altamente istruttivo e il dettaglio che mi colpiva di più è quello riguardo alla posata signora d'alta classe che si scatena in urla sgangherate, come un'indemoniata colta da una secchiata d'acqua santa, non appena qualcuno osa far notare qualche problemuccio del Cammino.

    Molti di noi hanno assistito in diretta a tali episodi. Il sottoscritto vide con i suoi occhi nientemeno che la Pellicciari "posseduta" urlare fino a sfinirsi i polmoni (per di più senza che nessuno avesse criticato il Cammino: diede in escandescenze, così, di punto in bianco), e altre scenate dello stesso genere da parte di altri fratelli e sorelle del Cammino.

    Vogliamo poi precisare che non c'è niente di strano nel fatto che persone ricche e potenti decidano (liberamente? non sempre...) di appoggiare un'entità religiosa, talvolta fino a mettere a repentaglio il proprio prestigio, il proprio potere, le proprie ricchezze. No, non è questo che fa scandalo. Nel caso sopracitato di Guam, fa scandalo il fatto che tali soggetti siano diventati talmente proni al kikismo-carmenismo da ospitare in casa un noto pedofilo nonostante in casa fossero presenti dei bambini. Ricordate quando Apuron si diede alla latitanza? Si venne presto a sapere che era ospitato in un appartamento della direttrice della Banca di Guam, il cui cognome iniziava per Leon e finiva per Guerrero. Quale grosso super-catechista aveva comandato ad una madre di famiglia con figli, di accogliere in casa il pedofilo che scappava di fronte alle denunce? E quando lo stesso pedofilo latitante si rifugiò negli USA, per pura combinazione kikista-carmenista fu alloggiato nei dintorni di San Francisco in un appartamento probabilmente della stessa signora. Qualcuno residente lì in California ma originario di Guam (che su Jungle Watch chiamarono ironicamente "il detective privato") andò a bussare a quella porta e gli si presentò nientemeno che il pedofilo in persona: senza occhiali, con la barba lunga (vedi foto in alto in questa pagina), probabilmente ocnvinto di essere irriconoscibile e di averla fatta franca. (Figuratevi poi quando fece la messinscena della sedia a rotelle, recita ipocrita messa da parte non appena si rese conto che non serviva a nulla: sarebbe bello sapere quale super-catechistone gliel'aveva consigliata...)

    Vedete, certe volte non basta come spiegazione il forte senso di appartenenza a quella setta e i ridicoli privilegi che ne conseguono per i suoi membri più elevati. Non basta a volte nemmeno spiegarlo con i ricatti di cui il Cammino è capace - come nel caso del direttore del Catasto di Guam che mise a repentaglio l'intera sua carriera lasciando "passare" un certificato di proprietà taroccato a favore del Cammino perché bisognava "coprire" le menzogne del pedofilo Apuron (e addirittura l'Avvocatura di Stato di Guam insabbiò lo scandalo: né costui, né l'avvocata di Stato, erano kikos; pensate un po' che ricatti trasversali neocat erano stati messi in opera... non stupisce che contro Tim abbiano scatenato un'orchestra di calunnie riuscendo addirittura a mettergli contro la moglie e una delle figlie). No, certe volte l'unica spiegazione possibile è che certi "fratelli" e "sorelle" del Cammino sono praticamente dei posseduti, letteralmente pronti a tutto pur di salvare una minima apparenza, un minimo dettaglio temporaneo, un briciolo di prestigio del Cammino.

    RispondiElimina
  4. Uomo Libero!!!19 luglio 2019 11:42

    APURON CAMUFFATO DA SOSIA DI KIKO..COME TANTI ALTRI NEURO-FANATICI DI KIKO..

    RispondiElimina
  5. Certo che non c'è una parola sui abusi. E non penso perchè si vergognino. Anzi, perchè per loro non è importante. Hai ragione, Tripudio: sono capaci di fare cose folli come invitare un pedofilo in casa proprio avendo dei figli. Perchè, semmai succedesse il patatrac, sarebbe il loro figlio a diver chiedere perdono!
    Solo chi ha un demone dentro (e lo ha fatto entrare con cognizione di causa) può fare una cosa del genere.

    Bene aveva detto NSGC: Certi demoni si vincono solo con la preghiera ed il digiuno...

    Poi vabbè: far votare la candidata abortista solo perchè parente di qualche pezzo grosso è veramente ignobile.Che differenza ci sarebbe con i "pagani"? Sono persino peggio: perchè si dicono cristiani (quelli veri eh!) e poi si comportano peggio del peggior ateo.

    Miserabili. Ma c'è una giustizia...e quando sarete là davanti (come TUTTI!) cosa Gli direte? Che facevate le celebrazioni? Che meditavate la Parola? Sarà pianto e stridore di denti, lo steso pianto che avete fatto fare ai "piccoli" che dicevate di proteggere. Dio Padre ve le farà pagare ad una ad una. "Fino all'ultimo spicciolo"

    RispondiElimina
  6. Come può essere definito? Infantilismo? Mancanza di coerenza? Secondo me, è mala fede, invece, e mi viene la pelle d'oca ogni volta a leggere di famiglie in missione per la Chiesa, inviate dal Papa, quando è Kiko ad inviarle per accrescere il Cammino, oppure di sacerdoti in missione per l'evangelizzazione quando se ne stanno a pochi chilometri da una parrocchia, senza collaborare ad essa, a fare i preti per il Cammino, oppure ancora suore o vergini consacrate a Dio, anch'esse impegnate nei molteplici servizi sempre al Cammino.
    Se devono vantarsi, lo facciano fino alla fine: Kiko li ha salvati e adesso lavorano per instaurare il suo regno sulla terra.
    Non può che essere malafede vantarsi per le vocazioni di Guam, attribuirle ad un vescovo che sappiamo essere fratello del cammino e quindi assoggettato alla autorità dei catechisti, che ha allontanato dei giovani seminaristi perché non neocatecumenali.
    Urta poi i nervi sentir usare una certa terminologia da pii figli della Chiesa a persone che hanno difeso ed ospitato un vescovo pedofilo solo perché utile ai loro inconfessati interessi e criticano il suo successore, che ha dovuto accollarsi una triste eredità: una diocesi piena di divisioni fomentate da fanatici convinti di essere i padroni spirituali dell'isola.
    Attenzione, perché non è l'unica diocesi in cui questo si sta verificando, non è l'unica diocesi che ha un vescovo nato e cresciuto nel Cammino Neocatecumenale: prepariamoci nel futuro a tante Guam.

    RispondiElimina
  7. "Il Cammino mi ha salvato": una frase del genere cosa vorrebbe provare?
    Ha lo stesso valore di chi dice che il Cammino l'ha distrutto. Anzi, meno, perché ormai sono molti di più a dire che il Cammino ha distrutto la loro vita di quelli che dicono che l'ha salvata, e perché molti che, fino a ieri, dicevano che erano stati salvati, oggi dicono che in realtà sono stati distrutti. Come avviene nelle SETTE.

    Alla parola salvezza, inoltre, si possono dare più significati.
    Per gli adoratori della dea Kali la salvezza degli altri passava attraverso il loro strozzamento.
    E i Testimoni di Geova parlano di salvezza con convinzione.

    Ma la salvezza cristiana fondamentalmente equivale al Paradiso e, qui in Terra, a una vita in comunione con Dio.
    Perciò, chi nella Chiesa parla di salvezza come se gli altri cristiani non la conoscessero, parla di un'altra salvezza.

    Un conto è testimoniare ciò che il Signore ha fatto per ognuno di noi, e un conto è testimoniare ciò che ha fatto il Cammino.
    Gesù all'ex indemoniato di Gerasa ha detto di testimoniare ciò che il Signore aveva fatto per lui, intendendo Dio, altrimenti avrebbe detto: "Testimonia ciò che io ho fatto per te".
    E' chiaro che tale testimonianza resa a Dio tende al riconoscimento di Cristo, che è opera della grazia divina, ma è interessante notare che Gesù non cerca la sua gloria, anche se questa è inscindibile dalla manifestazione del suo amore.

    Non ho mai sentito nessuno, di nessun movimento, testimoniare a favore del movimento al posto del Signore.
    Il movimento è sempre apparso come un MEZZO. Mai sentito dire "Il tal gruppo mi ha salvato"! Ma sempre "Il Signore".

    Anche se molti camminanti non se ne rendono conto, in pratica, concretamente, vivono il Cammino come fosse la Chiesa.
    Potrebbero non avere nulla di altro a disposizione, potrebbero non vedere e ascoltare MAI il proprio Vescovo, e sarebbero a posto ugualmente.
    Ma se vivono il Cammino, che NON è la Chiesa, come fosse la Chiesa, allora vivono la salvezza del Cammino, che NON è la salvezza della Chiesa, come fosse la salvezza della Chiesa!

    Non è una questione solo di forma, ma anche di sostanza. Sentire sempre parlare di Cammino e mai di Chiesa, o se si parla di Chiesa solo e sempre in riferimento al Cammino che è Chiesa, ripugna.
    Come sentire un genitore che, invece di cercare di mettere in luce i meriti dei figli, parla sempre di se stesso.
    O come sentire Kiko che, invece di dare spazio e meriti, non dico al altri che nulla hanno a che fare col Cammino, ma ai suoi "figli spirituali" (si fa per dire), parlasse sempre di se stesso.
    Cosa che effettivamente fa.

    RispondiElimina
  8. Lo scacco subito a Guam per il Cammino non è una sconfitta, ma LA SCONFITTA.
    E' come lo sbarco in Normandia per il Raich.
    La guerra durerà ancora a lungo, ma è segnata. Rimangono sacche di resistenza, ma saranno espugnate una ad una.

    Guam era la PROFEZIA della nuova Chiesa, la Chiesa neocatecumenalizzata. Infatti la Chiesa di Guam era totalmente neocatecumenalizzata, tanto è vero che perseguitava i cattolici che non si adeguavano come veri nemici. E' tipico di ogni "riforma" detestare tutto ciò che c'era prima, che sia la riforma luterana di ieri, quella modernista di oggi o quella kikiana.

    Ricordo che diversi anni fa dei conoscenti del Cammino mi parlavano di Guam con viva emozione. Come se io conoscessi un posto sulla Terra dove si è realizzato in anticipo, come una profezia voluta dal Cielo, il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria!
    Non è che sarei facile da convincere, ma una volta convinto, per me sarebbe un'emozione incredibile. E se poi venissi a sapere che quel luogo in realtà fosse solo un covo di pedofili, abusatori e affaristi imbroglioni (oltre che di imbrogliati), ne rimarrei disgustato in modo indicibile.

    La cosa strana è che i camminanti non sono affatto disgustati, ma sono solo inferociti e delusi, perché poco gli importa degli abusi: pensano solo alla SCONFITTA di quello che credevano l'invincibile Cammino.

    RispondiElimina
  9. Il primo pensiero che mi è venuto in mente davanti a questa storia di Guam è che ancora una volta, dietro al CNC, ci sono personaggi potenti.

    In fondo Guam è una delle mille isolette del Pacifico, geograficamente un puntino nell'Oceano.
    Eppure, anche su quest'isola, il CNC è protetto e difeso non dal popolino, ma dalla alte sfere sociali.
    Il popolino, al contrario, è quello che ha subito l'invasione e che si è dovuto duramente organizzare per rendere manifesti gli scandali e i risultati dell'invasione neocatecumenale.

    Certo che molti sono caduti nel miraggio neocatecumenale, sicuramente dolcificato su un'isola lontanissima e quasi sperduta dell'oceano, ma l'impianto, il fondamento sul quale si è costruito il regno guamaniano neocatecumenale è sempre il centro di potere, sia ecclesiale che sociale.

    Questo, insieme al fatto che in Spagna il CNC è sorretto difeso dagli stessi poteri, che negli Usa di McCarrick, il vescovo-politico, pure, che nell'America Latina si derivano agganci spagnoli pregressi ad ogni livello, mi fa molto pensare.

    Il CNC non è il movimento del popolo, come si vuol far credere, ma il movimento de potenti, prima di tutto.
    Il popolo spesso non lo vuole e non l'ha voluto, come molti preti della maggioranza delle parrocchie di tutto il mondo, e nemmeno lo vogliono i fedeli.
    I fedeli se lo ritrovano in parrocchia e spesso ignari ne vanno a far parte, molti fidandosi senza verificare che sia una cosa di Dio, visto che la trovano alla Chiesa. Un po' com'è successo a me per molti anni.

    Poi, una volta nella spirale, ci si adegua al suono malefico di quella suadente predicazione, che promette felicità eterna e il "regno di Dio già qui sulla terra", e si rimane invischiati in quella che fu sapientemente definita "la tela del ragno".

    Ci vogliono accadimenti precisi perché un neocat inizi ad aprire gli occhi, gli altri rimangono come ipnotizzati, da un ipnotizzatore di cui si sono fidati, ma che non aveva alcuna licenza ad operare.

    Il CNC, secondo me, non è nato dal basso, come si vuol far credere ostentando sempre le Palomeras, ma dall'alto di poteri che l'hanno quasi imposto.

    E' arcinoto infatti, per bocca di Kiko stesso, che agli inizi non lo volevano da nessuna parte: o perché le parrocchie spagnole erano borghesi e quindi ascoltavano la predicazione come una lezioncina (parole di Kiko), o perché lo reputavano casomai buono per la Spagna ma non per l'Italia (sempre parole di Kiko).

    Quindi, se i primi due paesi, e gli unici ad essere a tutt'oggi i più fortemente neocatecumenalizzati, non lo volevano dal basso dei fedeli e delle parrocchie, che cosa è poi intervenuto perché quegli stessi lo accettassero, lo volessero e lo imponessero?

    E' la domanda di fondo che sempre mi pongo, perché è vero che il CNC è un virus nella Chiesa, un "cavallo di Troia", ma questo virus sconosciuto chi l'ha portato per far ammalare molti, o questo cavallo chi l'ha materialmente posto sul terreno di Troia? Nella storia antica furono i Greci, nella storia della Chiesa, invece, chi?

    RispondiElimina
  10. Dice il Signore: «via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno» (cfr. Mt 25,41).

    Il fuoco eterno dovrebbe essere perciò una preoccupazione di ogni cristiano. Negli ultimi giorni della sua vita don Bosco - un vero gigante della fede - ancora temeva di perdere la propria anima, convinto che rispetto a tutti i talenti ricevuti dal Signore, ancora non avesse fatto abbastanza. Ed era un indiscutibile gigante della fede e per di più uno che da solo ha personalmente procurato alla Chiesa migliaia di vocazioni sacerdotali (e parecchie altre migliaia attraverso l'opera salesiana mentre lui era ancora in vita).

    Ora, è vero che Nostro Signore si degna di dare ad ogni anima - anche la più lontana da Lui - fino all'ultimo un'occasione di salvezza, generalmente attraverso vie a noi inimmaginabili ed incomprensibili (è il motivo per cui la Chiesa non si pronuncia mai ufficialmente su chi è all'inferno). Il curato d'Ars apprese, per via soprannaturale, di un suicida che si era sinceramente pentito "tra ponte e fiume" (cioè dopo essersi gettato dal ponte) salvandosi così dalla perdizione eterna. Una grazia particolarissima, che non può essere considerata un automatismo (la grazia va accolta, e non è affatto detto che tutti siano sempre in ogni momento in grado di accoglierla). Una grazia a cui sperano i parenti di coloro che muoiono rifiutando il conforto della fede e dei sacramenti, offrendo perciò Messe in suffragio (che restano un grande gesto di carità - meritevole agli occhi di Dio - anche se il defunto in questione non si è salvato).

    Quei due fatti - l'impossibilità di "assicurarsi" da soli la salvezza (cosa di cui neppure un gigante come don Bosco era capace) e l'imperscrutabilità dei disegni di Dio (e del "foro interno" delle anime) - dimostrano da un lato l'infinita giustizia di Dio (poiché non può essere "tua" una salvezza che non desideri con tutte le tue forze e tutta la tua mente fino alla morte: la grazia di Dio va sempre accolta), e dall'altro lato l'infinita misericordia di Dio (che può sì capitare nel momento peggiore della propria vita, come nel caso citato di quel suicida, come nel caso del Buon Ladrone, ecc., ma va desiderata e invocata: i nostri avi avevano ottime ragioni per chiedere sempre la grazia della perseveranza finale).

    La spiritualità neocatecumenale sbaglia sia riguardo alla misericordia, sia riguardo alla giustizia. Sbaglia su entrambe le cose perché parte da una concezione sbagliata della grazia di Dio. Il neocatecumenalismo inventa nuovi peccati (esempio: il non andare in convivenza; oppure: il formarsi un legittimo e ragionevole giudizio che viene però condannato come un "giudicare" temerariamente...) e depenalizza quelli tradizionali (esempio: l'autoassolversi dicendo "quando il Signore mi toglie la mano dalla testa, ne combino di tutti i colori, ma il Signore perdona"... praticamente un vantarsi implicitamente dei propri peccati e un insinuare che il perdono sarebbe automatico; del resto, come dice Kiko, «il Signore ti ha già perdonato... domani, se vuoi, lo sigillerai [in confessione]»...).

    La questione dei novissimi (morte, giudizio, inferno, paradiso) è una delle più bistrattate del Cammino poiché il discuterne smonterebbe drasticamente i falsi dogmi neocatecumenali, per esempio quelli riguardanti:
    - la "salvezza a grappoli"
    - il "Cammino mi ha salvato"
    - l'uomo "non può non peccare"
    - Dio "non può offendersi"
    ecc.

    RispondiElimina
  11. A titolo di curiosità: dalla pagina di statistiche di Blogspot vediamo che nelle ultime settimane, e specialmente in questi ultimi giorni, molte visite provengono da Facebook. Quando da Facebook si condivide (nel messenger o nella bacheca) un sito web, Facebook reindirizza "prima del link", in modo che il sito web destinatario non possa conoscere chi e dove ha fatto la condivisione, per cui non sappiamo dov'è che improvvisamente è comparsa gente che ha (ri)scoperto questo blog.

    Certamente sono per gran parte fratelli delle comunità (immaginateli consultare furtivamente il nostro blog il sabato sera prima di andare alla celebrazione...) perché i gruppi Facebook che condannano il Cammino non producono improvvisamente "picchi di traffico" verso il blog. Ogni tanto, infatti, capita che in qualche consesso neocatecumenalizio su Facebook qualcuno si svegli e dica: ehi, ma avete letto questo articolo? mi colpisce molto... (e prima di venir zittito dai sapientoni "responsabili", qualcun altro ha già cliccato).

    Ah, c'è anche una nutrita schiera di americani: il 4% del traffico sul blog di queste ultime settimane proviene dagli USA. E voi sapete che i kikos americani per gran parte parlano italiano e spagnolo poiché sono "missionari" di Don Kikolone provenienti da Italia e Spagna...

    RispondiElimina
  12. Omelia di padre Mario per l'anniversario di Carmen.

    http://kairosterzomillennio.blogspot.com/2019/07/omelia-p-mario-pezzi-per-carmen-nel.html?m=1

    Frilù

    RispondiElimina
  13. Potresti pubblicare le statistiche?
    Grazie
    Anna

    RispondiElimina
  14. Alla Mamma Celeste.

    Madre Santa e Benedetta, io ti ringrazio per tutto ciò che fai per me e per i miei fratelli, tutti i tuoi figli; Grazie!Ti vogliamo bene!
    Ti sei presa l'onere di essere la Madre di tutti quanti noi, e hai dato il tuo consenso, e per cui hai permesso che l'umanità sia stata rannodata al suo Creatore. Attraverso di Te il Verbo è sceso in mezzo a noi, e ha assunto in Se tutte le nostre vite, tutti i tuoi figli, sia passati che futuri, sono stati redenti dal Tuo Figlio. Grazie al tuo Figlio noi tutti riprendiamo la vita, e per cui grazie anche a Te, senza di Te non ci sarebbe tutto questo.Tu, Madre Santa, sei la Volontà di Dio, perchè nei fai parte completamente, e per cui ogni figlio in Te vede cosa può fare, come deve agire, e cosa deve pensare e dire. Tu Madre Santa ami tutti i tuoi figli, e li sostieni con il tuo Cuore materno, quante volte ci hai salvati dalla perdizione, facendoci capire che quella strada non la si doveva prendere, quante volte ci hai ripresi mentre eravamo in difficoltà e attaccati dalle Tenebre? Madre Santa sei una fortezza inespugnabile contro il Nemico e il Peccato, in Te noi siamo al sicuro, e il Nemico fugge via impaurito e sconfitto. Madre Santa quando arrivi Tu le Tenebre fuggono via, si dileguano, e la Pace e la Fiducia entrano nel cuore. Tu stendi le tue acque in ogni cuore che ti vuole accogliere, e lo riempi di Vita, perchè chi è irrigato da Te, Madre, è irrigato dalla Vita, le tue acque sono limpide e cristalline, non vi è nessuna scoria e contaminazione, per cui quando entrano in noi, ecco che ci ridonano la Vita e noi ci nutriamo di tutto questo. Madre Santa conosci le mie difficoltà, sai che mi è stato fatto un grande Dono, e sai che mi trovo su questa terra così, io Ti chiedo di sostenermi nelle prove, e di darmi sempre forza e coraggio davanti al muro dell'opposizione, mille volte e in mille modi hanno cercato di abbattermi, le hanno provate tutte, facevano davanti gli amici e i sapienti, mettendo a credere che parlassero per mezzo del Tuo Figlio, invece dietro macinavano l'opposto ed erano pronti a sferrare attachi. Tu sai quanti colpi ho ricevuto, e i più duri sono quelli interni, nell'anima, tu sai cosa è accaduto ultimamente, si sono riuniti per attaccarmi davanti a tutti, senza pietà e senza vergogna, e sai come il mio cuore sanguina, ogni volta sanguina e devo lottare contro per non cadere. Tu sai Madre quante umiliazioni abbiamo ricevuto, proprio da coloro i quali si presentavano davanti a noi come fratelli e pastori, che avevano il Tuo Figlio sulle labbra, e che ci dovevano custodire. Madre Santa davanti a tutto questo dolore il Signore ha inviato il Suo Spirito, lo Spirito della Resurrezione, non avrei resistito, ma la Giustizia Divina non è quella umana, e per cui l'Amore del Padre supera tutto e tutti, nulla può resistere e celare l'Amore. Madre Santa ti chiedo di aiutarmi a custodire il Dono, il Fuoco Divino, lo metto nelle Tue Mani Benedette, e Ti chiedo di custodirlo, e di custodirmi. Madre Santa so che non ho nulla, perchè sono un povero disgraziato, per questo non vi è nulla che potrei dare come ricambio per tutto quanto hai fatto per me, ho solo il mio grazie, e per cui, Madre Santa: Grazie!
    Ti voglio bene Madre, prega per me e sostienimi, e sostieni tutti i tuoi figli.
    AMEN!

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. La Madre di Dio, Maria, è la Pace.

    RispondiElimina
  15. Sono meravigliato dalla mancanza di commenti dei nostri amici neocatecumenali.
    Possibile che non c'è un commento "serio" , quindi pubblicabile, di un qualsiasi neocatecumenale sulla vicenda di Guam?
    LUCA

    RispondiElimina

I commenti vengono pubblicati solo dopo l'approvazione di uno dei moderatori.

È necessario firmarsi (nome o pseudonimo; non indicare mai il cognome).

I commenti totalmente anonimi verranno cestinati.