mercoledì 27 aprile 2016

Mentitori consapevoli (e chiamano pure la polizia)

Vescovo neocatecumenale celebra la liturgia di Kiko
nel cortile del seminario neocatecumenale di Guam
Una notizia dalla stampa: alcuni cattolici della diocesi di Guam si sono incontrati presso il seminario neocatecumenale di Guam ma appena sono entrati nel cortile - pacificamente e senza arrecare alcun danno - qualche fratello del Cammino Neocatecumenale li ha minacciati ed ha chiamato la polizia.

I fedeli cattolici hanno fatto notare che dopo tanta cagnara da parte del vescovo sul fatto che il seminario sarebbe di proprietà della diocesi anziché del Cammino, è assurdo che qualche membro del Cammino chiami la polizia per allontanarli dal seminario. Pertanto non c'è stato alcun fermo né arresto da parte della polizia.

Pius Sammut, il capo "catechista" neocatecumenale di Guam, senza uscire dall'edificio si è qualificato come direttore del seminario e ha chiesto al poliziotto di farli uscire. Così i fedeli sono tornati fuori dalla property.

I neocatecumenali di Guam a parole dicono che il seminario sarebbe proprietà della diocesi, pubblicano perfino certificati di proprietà sbagliati pur di "dimostrare" che sarebbe ancora così, e poi quando alcune anziane e pacifiche donne varcano la soglia hanno chiamato la polizia per allontanarle. Come a dire: «fuori dalla mia proprietà!»

Per cui i kikos sono mentitori e sanno di mentire.

Dicono che hanno pregato, e puf! il Signore ha regalato loro un seminario, quando in realtà lo hanno sgraffignato alla diocesi con la complicità del vescovo neocatecumenale.

Dicono che sulla proprietà c'era solo una "restrizione" (la dichiarazione che venisse usata come seminario). E invece era stato un trasferimento di proprietà operato in gran segreto.

Pubblicano sul giornale diocesano un articolo Confermata la proprietà dell'arcidiocesi esibendo un certificato di proprietà in cui manca una riga.

E quando dei fedeli dell'arcidiocesi si azzardano ad entrare, chiamano la polizia come farebbe chiunque vedesse violata da malintenzionati la sua proprietà.

La vestina bianca di coloro che hanno
completato gli oltre 30 anni di addestramento
Riepiloghiamo:
  • a novembre 2011, contro il parere di tutti i suoi collaboratori non neocatecumenali, il vescovo neocatecumenale di Guam, mons.Apurontrasferisce segretamente la proprietà del seminario neocatecumenale Redemptoris Mater di Guam (la Yona property, del valore stimabile fra i 35 e i 40 milioni di dollari, frutto di donazioni alla diocesi) nelle mani dei responsabili del Cammino Neocatecumenale in USA (i coniugi Gennarini, don Pochetti);
  • nel 2015 la malversazione viene per caso alla luce - il sullodato vescovo, il cancelliere neocatecumenale di Curia e il vicario generale neocatecumenale di Curia si sono affannati da allora ad oggi per affermare che la proprietà del seminario sarebbe ancora della diocesi;
  • hanno perfino pubblicato sul giornale diocesano un certificato di proprietà taroccato, in cui opportunamente mancava una riga. In casi del genere la correzione, a norma di legge, deve avvenire in tribunale (immaginate infatti una vostra proprietà che improvvisamente diventa di qualcun altro perché alla Conservatoria risulterebbe -ehm- "modificata" una riga...). Le successive correzioni sono state ancor più sbagliate e l'Attorney General di Guam non ha avuto nulla da ridire al fatto che i kikos abbiano gestito la cosa dietro le quinte. Ma quando la cosa finirà in tribunale, certi kikos finiranno molto probabilmente in carcere.
  • Tutti i kikos dicono che la proprietà è diocesana, di tutti i fedeli, e contemporaneamente quegli stessi kikos la trattano e difendono come se fosse la loro proprietà privata. Tutti i kikos.
È solo l'ennesima conferma che la menzogna è parte integrante della spiritualità neocatecumenale.


Aggiornamento:

  • la polizia è intervenuta perché la denuncia riguardava «violazione di proprietà privata».
    Tutti i kikos, a cominciare dal vescovo neocatecumenale, dicono che il seminario R.M. di Guam sarebbe «della diocesi, di tutta la diocesi», e poi all'improvviso chiamano la polizia dicendo che è «proprietà privata». Mentitori, che sanno di mentire.
  • a dare l'ordine di uscire è stato non solo il direttore del seminario R.M. - incidentalmente capo-"catechista" neocatecumenale di Guam - ma anche l'avvocata neocatecumenale della Curia, incidentalmente anche Responsabile della comunità neocatecumenale di cui il vescovo neocat è uno dei "fratelli", ed è implicata anche nello scandalo dei certificati di proprietà del seminario, taroccati più volte per non far capire che il seminario non è più della diocesi ma della Redemptoris Mater Corporation che fa capo ai coniugi Gennarini, a don Pochetti e a mons.Apuron.
Il Cammino Neocatecumenale, cioè la spiritualità degli inganni, delle menzogne, dell'arroganza.

Cartello apparso all'ingresso del seminario R.M. di Guam
seminario che blateravano essere della diocesi e ai fedeli

31 commenti:

by Tripudio ha detto...

Altri tipici momenti in cui i neocatecumenali mentono sapendo di mentire:

- "le nostre celebrazioni sono aperte a tutti!"

- "la Decima la versiamo con libertà!"

- "noi seguiamo il Messale Romano!"

Daniel Lifschitz ha detto...



Fu Magellano, che nel 1521 scoprì e "annesse" per la corona di Spagna l'isola di Guam. Per l'indole dei suoi abitanti a "rubare tutto quanto potessero toccare", la chiamò "profeticamente": "Islas de los Ladrones" ("Isola dei ladri").
Infatti, 500 anni dopo, la storia si è invertita: Ora sono i discendenti "spirituali" di un certo "re" spagnolo, di nome Kiko Arguello, alla cui parola ogni ginocchio si piega, che rubano a Guam "tutto quello che possono toccare".

Lino ha detto...

La menzogna è normalmente la coda di una bestia più grossa, il furto (sia di cose materiali, sia di verità). Quando il furto esce allo scoperto, allora anche la coda mendace si mostra per un attimo, prima di ritirarsi nel segreto.
Nel commento 25 aprile 2016 18:10 Sandavi aveva mostrato il link diretto al video di una monizione ambientale di Kiko, durata pochi minuti, segnalato da un NC. Volevo riascoltarlo, ma ecco cosa esce fuori a linkarlo:
URL signature expired
E' stato cancellato perché usciva una coda molto evidente.
I neocatecumenali pubblicamente sostengono che stanno seduti quando assumono la Comunione in ossequio a Lc 12,37 ("Li farà mettere a tavola e passerà a servirli").
Ebbene: Kiko nel video motivava diversamente, diceva tutt'altro. Giustificava la postura nel contesto della solita catechesi dell'uscita dall'Egitto, del passaggio dalla morte alla vita.
Qui, Daniel, forse potrebbe aiutarci. Io la leggo così.
Al momento della fuga dall'Egitto, gli ebrei consumarono il pasto in fretta, calzati e pronti a partire: "Ecco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta" (Esodo 12,11). Ora, però, nella catechesi NC, l'uscita dall'Egitto, l'Eucarestia del passaggio alla Terra Promessa, è avvenuta. Perché consumare stando in piedi, o addirittura inginocchiati? Solo così mi spiego la contestualizzazione della postura effettuata da Kiko nell'ambito della sua solita catechesi. Se Daniel vuole, potrà darci una sua opinione, conferma o correzione.

Anonimo ha detto...

ciao Lino e a tutti, il video quello sparito di sandavi lo trovi anche qui su you tube: https://www.youtube.com/watch?v=bL0UBmWI7yo

LAPAZ ha detto...

Bravo por la inteligencia de los católicos de Guam! Ha quedado demostrado que los bienes inmuebles del CNC solo son diocesanos en la teoría. De facto, son propiedad privada de los neocatecumenales.

GOOGLE TRANSLATOR:
Bravo per l'intelligenza dei cattolici in Guam ! E 'stato dimostrato che immobiliare diocesana CNC sono solo in teoria . Di fatto , essi sono di proprietà privata dai neocatecumenali.

Bravo for the intelligence of Catholics in Guam ! It has been shown that real estate of NCW's properties are only diocesan in theory. De facto , they are private property of the Neocatechumenals.


La Iglesia católica va a llorar lágrimas de sangre!

La Chiesa cattolica si piangono lacrime di sangue !

The Catholic Church will mourn tears of blood !

sandavi ha detto...

Il fatto che un neocatecumenale di truppa abbia messo quel link cercando di dimostrare che l'interpretazione dell'Eucarestia nel Cammino è corretta è un buon indice del fatto che moltissimi soldaten dell'esercito kikiano fidandosi dei propri leader non si fanno domande e non si pongono dubbi.
Credo alla assoluta buona fede del neocatecumenale che ci segnalò il video. Costui si ritrova a partecipare a una menzogna, ma incolpevole. La malafede invece è di chi ha cancellato il link al video, essendosi accorto che dava torto ai neocatecumenali anziché ragione, quindi ha applicato l'Arcanikiko, infallibile.
Ritengo che il silenzio dei neocat duri e puri di questo ultimo mese sia attribuibile a un'applicazione dell'Arcanikiko su vasta scala. Dato che quando parlano si lasciano sfuggire ogni sorta di assurdità prima nascosta dal "silenzio e segreto" kikiano, immagino che qualche sommo catekikista di alto rango nobiliare abbia imposto la diserzione del blog (fermo restando che presumibilmente vengono qui a leggere, considerando che il numero di visualizzazioni medio per post non è sceso).
Il che è un bene estremo, oltre a respirare un minimo di aria pulita, ci lascia capire che le informazioni che si danno tramite il blog, ormai parte di una rete internazionale di blog sul cammino in quattro lingue, hanno colpito bersagli sempre più grossi.

Per svelare le magagne del Cammino, come ha dimostrato bene Tim Rohr, non bisogna smettere di gridare. I neocatekiki temono molto la luce del sole e la verità.

sandavi ha detto...

p.s. non dimentichiamo che la piattaforma blogger risponde molto bene ai motori di ricerca, per cui quando si scrivono parole come Ballin, Gennarini, Cammino Neocatecumenale, Guam, eccetera, è inevitabile che molte visite vengano attirate sul blog.

l'apostata ha detto...

Nemesi a Guam.

Sankiko che ha sparso fango sugli adepti per umiliarli, sui critici per disprezzarli, cade nel fango sull'isola del fango.

Lino ha detto...

@ Anonimo Anonimo 27 aprile 2016 11:19 ha detto... "ciao Lino e a tutti, il video quello sparito di sandavi lo trovi anche qui su you tube: https://www.youtube.com/watch?v=bL0UBmWI7yo"

Grazie, anonimo, avevo ascoltato velocemente l'audio, ma non mi ero sbagliato sulla "seduta". Sbobino velocemente, qualcuno saprà farlo meglio, sono al lavoro, ma questo video merita, è il Kiko-pensiero sull'Eucarestia.

Dal minuto 1' e 12" ascoltiamo:
"Si sta seduti per significare il passaggio dalla schiavitù d'Egitto alla Terra promessa, il RIPOSO. E anche noi nel fatto di celebrare l'Eucarestia seduti stiamo attualizzando questo aspetto della Pasqua, il passaggio dalla schiavitù alla Terra promessa, al riposo".

Ancora una volta Kiko sovrappone la prefigurazione dell'evento all'evento. Dove sta il memoriale, il Sacrificio? Dove sta la storiella dei neocatecumenali che stanno seduti perché il Signore "Li farà mettere a tavola e passerà a servirli"?

Questo video è una bomba, hanno fatto bene a cercare di nascondere la coda. L'avvenimento è la fuga dall'Egitto, il "Cristo secondo Kiko" soltanto una post-figurazione dell'avvenimento.

Meriterebbe un articolo, questo video.

Lino ha detto...

@ l'apostata
:-)
Dovevi, però, precisare "sull'isola del fango TERAPEUTICO e contro gli INESTETISMI". Con il "terapeutico" e "contro gli inestetismi" la nemesi avverso la Nuova Estetica è compiuta :-)

l'apostata ha detto...

@ Lino

Continuando di questo passo, allora Sankiko dovrebbe anche spiegarci chi raffigurano i serpenti velenosi nel deserto.

I kikatekisti durante gli scrutini?

I Giuda che lasciano?

La famigerata cognata malata?

E la decima si riferisce a Esodo 12,35-36?

"Gli Israeliti eseguirono l'ordine di Mosè e si fecero dare dagli Egiziani oggetti d'argento e d'oro e vesti. Il Signore fece sì che il popolo trovasse favore agli occhi degli Egiziani, i quali annuirono alle loro richieste. Così essi spogliarono gli Egiziani."
Salvo il fatto che i camminanti spogliano le proprie famiglie dei beni.

Lino, come ho scritto anche in passato, mi sono trovato davanti persone ferite dal Cammino ma soprattutto ferite per essersi sentite ingannate dalla Chiesa, che ha avallato un percorso di fede che si è rivelato un inganno, basato solo su potere e denaro.

Non vanno più a Messa, intere famiglie, e non vogliono più saperne dei preti. Di questo però nessuno parla, solo chiacchiere sulle belle famiglie in missione, sui frutti del Cammino, sulla nuova evangelizzazione e via pontificando.

Dell'esercito che ha lasciato la Chiesa per colpa del Cammino non importa niente a nessuno.

Io non sono stato capace di aiutarle, queste persone, caro Lino. La risposta che ho avuto è: parlano i fatti, il resto sono chiacchiere, alla Chiesa evidentemente il Cammino fa comodo, dato che fornisce quattrini e manovalanza. Per questo Sankiko fa come gli pare: eresie, abusi liturgici e quant'altro: lui può. Gli altri si arrangino.
Mi hanno spesso obiettato che anche nel cuore della Messa, nella consacrazione, in cui l'Altissimo si fa materialmente presente, Sankiko continua indisturbato a fare quello che vuole lui.
E i pastori tacciono, perciò vuol dire che non ci credono nemmeno loro, che è tutta una finzione.

Come credere nel Trascendente, se quelli che dovrebbero dare l'esempio sembrano credere solo a questo mondo? E me lo hanno ripetuto in molti, purtroppo.

Anche il caso di Guam cosa mostra? Il vescovo, un successore degli apostoli, che ha come unica preoccupazione di fornire beni e protezione al cosiddetto Cammino, penalizzando i cristiani della domenica. Soldi e potere insomma. Per non parlare di Gennarini e co. i quali secondo Sankiko parlano per ispirazione divina, hanno il discernimento e cacciano i demoni.
Poi arrivano di nascosto per la storia del seminario.

Begli esempi di cristiani adulti nella fede.

E non mi va giù l'inerzia dei pastori. Passano gli anni, i problemi sono sempre gli stessi, e nessuno muove un dito. Al massimo qualche richiamo untuoso e contorto, che lascia il tempo che trova.

Dio ne chiederà conto, certo, ma intanto continuano a far del male spirituale, e spesso anche materiale, a tanti.

E la Curia se la dorme, fra un attico e l'altro.

p.s. Prego astenersi neocat duri e puri dallo scrivere che quanto sopra è la dimostrazione che chi lascia il Cammino lascia la Chiesa.
Quanto sopra significa che a causa del Cammino si lascia la Chiesa.

l'apostata ha detto...

@ Lino

"Dovevi, però, precisare "sull'isola del fango TERAPEUTICO e contro gli INESTETISMI". Con il "terapeutico" e "contro gli inestetismi" la nemesi avverso la Nuova Estetica è compiuta :-)"

Dubito che il fango di Guam abbia facoltà terapeutiche e contro gli inestetismi tali da curare la megalomania di Sankiko e gli orrori della nueva estetica...

Va bene solo per i comuni mortali, Sankiko è un caso a parte.

L'importante è che serva a un bello scivolone, pubblico.

Anonimo ha detto...

Come al solito io penso che Lino abbia ragione. Sarebbe un'ottima cosa trascivere il discorso ed il pensiero di Kiko nel video, e magari poi tradurlo anche in INGLESE e SPAGNOLO per inviarlo a Mons. Athanasius Schneider (Vescovo del Kazakhstan), don Ariel Levi Di Gualdo, Chuck White di Guam e Lapaz della Spagna.
Io purtroppo non parlo queste lingue altrimenti vi avrei aiutato. Grazie per l'impegno che ci mettete.
Annalisa

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

I fatti raccontati sono talmente assurdi da apparire incredibili.
Ma penso siano tutti veri, altrimenti il blog sarebbe stato DENUNCIATO.

La mia considerazione su Guam: sono anni ormai che i peccati dei cristiani non mi stupiscono più. Per cui, che a Guam il Cammino abbia commesso un FURTO, lo metto in conto.
Non voglio essere frainteso: NON va bene, ma può essere messo in conto.
Quello che invece non può essere accettato è la l'eventuale COPERTURA che le alte sfere del Cammino, non intervenendo, stanno dando al FURTO.

Un po' come la questione della Comunione seduti: non è tanto l'irregolarità di tale pratica che mi colpisce, che in se stessa non è peccato grave, ma è il significato teologico che ad essa viene dato, che non APPARTIENE ALLA CHIESA, a farmi sospettare che ci troviamo di fronte a sia un'ERESIA.

by Tripudio ha detto...

Annalisa, i vescovi "residenziali" hanno in realtà "potere" solo sul gregge loro affidato, per cui mons.Schneider - che già sa quanto eretici siano Kiko e Carmen - lì dal Kazakhstan non può far nulla, e nemmeno potrebbe far nulla ogni volta che verrà a Roma.

Un tipico vantaggio tattico degli eretici è che cambiano continuamente il modo di esprimersi - sfumando i termini, riaggiustando le parole, introducendo doppi sensi e ambiguità - ogni volta che parlano: infatti è molto più facile condannare una singola plateale disubbidienza (cfr. ad esempio il caso Lefebvre) che un eretico che parla in modo confusionario (cfr. ad esempio il Bianchi autonominato priore di Bose) e al quale è difficile rinfacciare delle affermazioni precise e ripetute.

Inoltre Kiko e Carmen da più di mezzo secolo disubbidiscono ad ogni autorità ecclesiale, a cominciare da tutti gli ultimi Pontefici.

Ciò che è più necessario è mettere i fedeli cattolici in guardia e far conoscere il Magistero e la Tradizione: infatti se non si conoscono l'insegnamento della Chiesa e i tesori spirituali della Chiesa, prima o poi si finisce per cedere al primo santone urlante.

Il Cammino trova un muro insormontabile nei cattolici che conoscono il Catechismo, e non sarebbe mai esistito se avesse incontrato cattolici con conoscenze sul Magistero e sulla Tradizione adeguate alla propria intelligenza.

Ed il Catechismo è così chiaro!

1366 L'Eucaristia è dunque un sacrificio perché ripresenta (rende presente) il sacrificio della croce, perché ne è il memoriale e perché ne applica il frutto...
1367 Il sacrificio di Cristo e il sacrificio dell'Eucaristia sono un unico sacrificio...


Quando Kiko disprezza il sacrificio eucaristico dicendo che solo i pagani facevano rituali di sacrifici, meriterebbe che gli tirassero un quintale di pomodori marci ancor prima che finisca la frase.

Gli scandali del Cammino ci aiutano a capire dove conduce la falsa spiritualità inventata dai due autonominati "iniziatori" spagnoli. Mi vien perfino da pensare che le neocatecumenali che hanno prima minacciato di chiamare la polizia e poi l'hanno chiamata per davvero, potrebbero essere perfino persone che in buona fede avevano accettato le conseguenze del neocatecumenalismo, e cioè il dover adoperare anche la menzogna e l'arroganza pur di difendere i porci comodi dei capibastone neocat e il prestigio del Cammino.

Vedo che è stata pubblicata qui su JungleWatch anche un'altra testimonianza, a firma Louie, sulla trentina di donne contro le quali quelle vigilantes neocatekikos hanno chiamato la polizia.

Fra i tanti "terribili esempi della natura umana" Louie aggiunge un particolare molto tipico del Cammino: una donna neocatecumenale, che era ovunque nota per la sua mitezza e il suo tipico arrossire, ha frenato di colpo la sua macchina, abbassato il finestrino e urlato: «andatevene a casa!»

Quando c'è il rischio che venga intaccato anche solo minimamente il prestigio del Cammino, i kikos che un attimo prima sembravano agnellini, diventano improvvisamente degli ossessi indiavolati.

Anonimo ha detto...

"non dimentichiamo che la piattaforma blogger risponde molto bene ai motori di ricerca,..."(Sandavi 12.49)

...ed è così infatti: stavo cercando notizie a proposito del cammino NC dopo aver frequentato per un po' di tempo le relative attività e catechesi iniziali...

La richiesta di soldi è stata proporzionale alla permanenza all'interno del cammino neocatecumenale...sempre più alta al crescere del tempo e mai rendicontata...

Anche questa volta Dio trarrà il bene dal male, sebbene questo del cammino NC è un male che a mio avviso è stato per troppo tempo sottodimensionato vista l'età che ha raggiunto.
La mia più grossa tristezza è constatare che vi sono preti e vescovi che tendono a "sistemarsi" e a sistemare la loro diocesi con il cammino NC, anche alla luce delle influenze che questo ha ad alti livelli e per il giro di soldi che "cammina" attorno a questa realtà. Questo comportamento di seguire l'odore del denaro e il potere non vene da Dio.
E' un "cammino di mammona" che anche grazie al megafono della rete sta venendo fuori, passo dopo passo, con fatti come quello descritto in questo post.
Ed è importante capire chi sono i giocatori dei due schieramenti e in quale campo giocano: in quello di Dio o in quello del maligno, per scegliere da che parte stare...a "ragion veduta"...

Dannati quei trenta denari!

Antonius

Pietro Soave ha detto...

Per onesta' bisogna dire che i neocat hanno fatto benissimo a chiamare la polizia. Anche se ci sono dispute sulla proprieta' del seminario, l'esistenza del seminario stesso e' fuori discussione dal momento che il vescovo ha autorita' canonica di fondarlo. Il seminario risiede su una proprieta' della diocesi e solo un tribunale puo' determinare quale tipo di donazione sia stata fatta: se la proprieta' e' stata data alla diocesi al fine di ospitare il seminario rm (donazione vincolante) o se il vescovo ha disposto cosi'. In entrambi i casi i fedeli non hanno alcun diritto di entrare senza permesso nel seminario o sul terreno del seminario. Poiche' e' stato chiesto loro di andarsene, dovevano farlo. I neocat hanno fatto benissimo a chiamare le forze dell'ordine.
Poco importa quali retroscena ci siano.
Queste cose non si risolvono in piazza ma in tribunale.

sandavi ha detto...

Il fatto è, Pietro, che i neocat in tribunale fanno di tutto per non andarci.
Se fossero onesti non avrebbero cercato, come hanno fatto, di nascondere il fatto, di mistificare, di falsificare e di risolvere le cose cospirando nello sgabuzzino (...working something out...).
Se uno è onesto, se non ha fatto niente di male, non ha paura di affrontare un giudizio.
Quella del Seminario RM è una fregatura.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Pietro Soave:

la vicenda può essere complicata, ma se io entro nel seminario della mia città, i seminaristi non chiamano i carabinieri. Evidentemente c'è della ruggine.

Il problema è che il Cammino, in modo ESATTAMENTE CONTRARIO alla prassi della Chiesa, ovunque va non unisce, ma divide.

Loro si riallacciano al Concilio Vaticano II, ma il concilio dice di cercare l'unità, anche coi non cattolici, partendo da ciò che unisce.
Loro fanno esattamente il contrario: portano divisione tra gli stessi cattolici partendo da ciò che DIVIDE. Che, tra cattolici, non possono essere questioni di fede, cioè cose essenziali, ma solo circostanze.

E' vero che la Parola di Dio separa, ma separa il bene dal male anche all'interno di noi e, perciò, all'interno dei camminanti.
La Parola separa non perché chi si crede il detentore della vera sua interpretazione sdegnosamente si separa, ma perché i nemici di Dio si distaccano nel cuore dalla verità.

Non sono i predicozzi moralistici o le provocazioni umane che pretendono di aggiungersi a quella contenuta nel Vangelo, a convertuire, ma la TESTIMONIANZA di vita.
Che, prima di manifestarsi nel conteggio dei figli o nelle donazioni fatte (non ai popveri ma al Cammino stesso), cose tipiche anche di certe sette, si manifesta nella mitezza, nella comprensione, nel venire incontro agli altri, nell'ubbidienza alle raccomandazione del Papa, ecc.

Ruben ha detto...

Si,
una volta controllai il certificato catastale dell'RM di Roma, la proprietà aveva come intestatario il Seminario stesso, altro che Diocesi di Roma; i RM di diocesano hanno solo la dizione che serve "a copertura".
---

by Tripudio ha detto...

L'obiezione di Pietro Soave è dovuta a due tragicomici errori:
a) che commenta senza leggere
b) che si arrampica sugli specchi

Infatti, se avesse letto le notizie pubblicate su questo blog (tutte con i riferimenti alle pagine di Jungle Watch, dove sono stati presentati i documenti ufficiali), avrebbe capito che:

1) le "dispute" sulla proprietà del seminario di Guam consistono nel fatto che il vescovo neocat e la curia diocesana neocat affermano che il seminario sarebbe della diocesi, ma i documenti da loro stessi presentati dicono che non è vero;

2) il trasferimento della proprietà, dalla diocesi alle mani dei responsabili neocat per gli USA, è avvenuto nel 2011 in segreto e con la complicità del vescovo neocat;

3) perfino il certificato di proprietà è stato ripetutamente falsificato per far credere alla menzogna neocat, cosa che probabilmente costerà il carcere a diversi neocat;

4) dunque quelle che Pietro Soave chiama genericamente «dispute» sono in realtà le menzogne neocat, le truffe neocat, le ruberie neocat.

Il chiamare la polizia avrebbe senso solo se ci fosse stata una violazione di proprietà privata.

Ma quella è proprietà privata dei neocatecumenali oppure un bene di tutta la diocesi?

Nel secondo caso, infatti, occorre pubblicare e giustificare i divieti. Ho in mente per esempio una certa parrocchia di queste parti che ha un mini-parco giochi per bambini aperto a tutti, benché sia entro il recinto della parrocchia. Il parroco pone come sola e giusta limitazione, che non venga usato durante le celebrazioni liturgiche - ma nessuno sta a controllare se mamme e bambini che stanno lì abbiano già assistito alla Messa o no.

Ora, quei fedeli cattolici di Guam (per lo più donne anziane) non sono entrati nell'edificio del seminario Redemptoris Mater, ma solo nel parco antistante - parco così ampio che viene normalmente usato anche per celebrazioni all'aperto.

E non sono certo entrati per aggredire, devastare, rubare.

E sono entrati proprio perché il vescovo neocatecumenale e la curia neocatecumenalizzata hanno ossessivamente ripetuto che quel seminario è di tutta la diocesi, è a disposizione della diocesi, è dei fedeli della diocesi...

Chiaro il punto? Hanno messo alla prova le menzogne dei neocatekikos.

Ed hanno avuto la conferma definitiva che sono menzogne dette da gente che sa benissimo di mentire: i kikos non hanno esitato a chiamare la polizia per difendere la "loro" Proprietà Privata (rubata alla diocesi con la complicità del vescovo).

Daniel Lifschitz ha detto...

Lino, alle 10.42, mi chiede un parere.

Per il momento posso solo dire che durante il Seder Pasquale, celebrato ogni anno, nel 2016 proprio in questi giorni, non ci si inginocchia mai.

Si tratta di un banchetto sacrificale, il quale però, dalla distruzione del tempio di Gerusalemme, (70 d.C), dove solo si poteva sacrificare, non ha validità di sacrificio. Per questo l'invocazione "L'anno prossimo a Gerusalemme!", non in chiave politica sionista, ma in attesa della ricostruzione del Tempio per mano del Messia.
Solo allora, secondo l'ortodossia ebraica, il Seder Pasquale sarà un sacrificio valido.

Per il cristiano il sacrificio di Gesù è assolutamente unico e non esiste confronto possibile con la Pasqua ebraica, se non che questa è l'intervento di JHVH nella storia d'Israele in vista del suo compimento definitivo nel sacrificio della persona di Gesù, Figlio di Dio e non solo Messia, a favore non solo di Israele, ma di tutti gli uomini.
Il rapporto tra le due pasque, risalta molto chiaramente dal Preconio Pasquale e dal confronto tra la terza lettura (Esodo)
delle 9 previste per la Veglia Pasquale.
Per il cristiano si tratta di un sacrificio completo, al quale non manca nulla, come dice la lettera agli Ebrei (10,11-18 e 11,39).

Il fatto di non volersi inginocchiare almeno alla consacrazione del corpo e del sangue di Cristo non è cattolico, ma protestante.

La direttiva neocatechumenale di non inginocchiarsi mai e di mangiare seduti il corpo di Cristo, proviene, a mio avviso, anche dalla mania giudaizzante dei fondatori Kiko e Carmen.

Kiko, preso ultimamente, da una febbre messianica giudeo-cristiana, crede di realizzare con le sue para liturgie, le convivenze (gratuite) tra rabbini Cardinali e neocatechumeni alla Domus, e le sue “sinfonie”, un “ecumenismo”, ridicolo e fasullo.

Altro è la Pasqua ebraica, altro il suo compimento, attraverso il sacrificio definitivo e cruente di Gesù Cristo.


(Sulla Pasqua ebraica vedi il mio libro:"L'Aggadah di Pasqua”, con commento chassidico. Se qualcuno lo compra, non ci guadagno niente, perché l'editore Gribaudi, dall'uscita del libro, 18 anni fa, non mi ha mai pagato un centesimo di diritti d'autore)

psyco ha detto...

i kikos di GUAM sono preoccupati .... si stanno chedendo quale prete ha dato a junglewatch la lettera di invito per la cena col cardinale....

NOTIZIE DA GUAM !!! SENATORE AMERICANO ERA PRESENTE QUANDO I KIKOS HANNO CHIAMATO LA POLIZIA !!!! e lui non era dalla parte dei kikos...................................
http://www.guampdn.com/videos/news/2919727865001/4866865972001/

LAPAZ ha detto...

Sr. Pietro Soave, cuando dice: "Queste cose non si risolvono in piazza ma in tribunale" está demostrando algo que muchos ex-miembros del CNC hemos denunciado durante años. A los miembros del Camino se les adoctrina para no acudir nunca a buscar ayuda en los tribunales de justicia ni en la policía. "El cristiano no se defiende", "el cristiano no denuncia".

El Camino obliga a la mujer maltratada a no defenderse de la violencia de su marido, obliga a los hijos menores a no defenderse de la violencia de sus padres, obliga a los abusados sexualmente a no denunciar a su agresor.

Sin embargo, el Camino justifica que sus líderes y los catequistas, fariseos, cínicos, hipócritas, denuncien a otros que simplemente se atreven a criticar o hacer algo que no les gusta.

Sr. Pietro Soave: es capaz de distinguir entre pecados mortales como son la violación física y sexual y la acción pacífica de portar un cartel donde diga "Kiko go home" en la calle?

Los neocatecumenales habéis perdido el norte. Fariseos, cismáticos!

Il signor Pietro Soave, dicendo: "QUESTE cuce risolvono in piazza ma non si in tribunale" sta mostrando qualcosa che molti ex membri del CNC hanno denunciato per anni. I membri del CNC sono indottrinati per non andare a chiedere aiuto a tribunali o la polizia. "Il cristiano non si difende", "il cristiano no rivendica".

Il Camino forze le donne maltrattate non far fronte alla violenza del marito, i figli minori sono costretti a non difendere la violenza dei loro genitori, abusi sessuali sono costretti a non denunciare la loro aggressore.

Tuttavia, il Camino giustifica i suoi leader e catechisti, farisei, cinici, ipocriti, semplicemente denunciare gli altri che hanno il coraggio di criticare o fare qualcosa che non piace.

Il signor Pietro Soave: è in grado di distinguere tra i peccati mortali come la violazione fisica e sessuale e l'azione pacifica di portare un cartello che dice "Kiko andare a casa"?

Neocatecumenali hanno perso il nord. Farisei, scismatici!

l'apostata ha detto...

al Soave Pietro

Sembri aver alquanto cognizione sull'argomento

Vedrai che ti citeranno per testimoniare come persona informata dei fatti.

Mi chiedo come farai, dato che il linguaggio del cristiano adulto nella fede è "si ma, no forse".

Cordialità.

Anonimo ha detto...

Ho scoperto questo blog da qualche giorno, volevo ringraziarvi per il materiale che avete raccolto. Ho cercato informazioni, ed ho trovato questo blog dopo una discussione sul CNC con amici. Io davo un mio giudizio negativo sul CNC, con i pochi elementi che conoscevo sulla struttura, i metodi e sugli abusi liturgici, metre la loro inaspettata difesa ci ha portati quasi a litigare. Per fortuna, direi, non ne fanno parte, ma sono affascinati dalla (secondo loro) testimonianza di coerenza morale. Tutto ciò mi ha molto preoccupato, oltre che dispiaciuto per il litigio, ed ho cercato informazioni maggiori per capire se, per caso, non fossi io a sbagliare con il mio giudizio scarsamente informato. Forse, chissà, conoscono il CNC tramite don Fabio Rosini (di Roma), o i suoi collaboratori.
La ricchezza maggiore di questo blog, a mio avviso, sono i commenti dei NC che non hanno fatto altro che confermare tutto ciò che si afferma sul loro cammino, ed è forse per questo che hanno abbandonato il blog. Anche l'abbandono in massa conferma il sospetto che il loro agire sia coordinato, diretto da altri, forse i catechisti?
Volendo tornare IT, comunque, direi che sono molto più importanti i fatti, le carte, gli atti, piuttosto che queste scaramucce con tanto di chiamata della polizia... che a mio avviso non contano molto, e che non dicono qualcosa sulla proprietà del locale, ma solo sulla gestione.
Domenico.

Lino ha detto...

@ Daniel Lifschitz ha detto...: "La direttiva neocatechumenale di non inginocchiarsi mai e di mangiare seduti il corpo di Cristo, proviene, a mio avviso, anche dalla mania giudaizzante dei fondatori Kiko e Carmen"
Grazie della risposta, Daniel. Concordo perfettamente. Questo si evince dal video segnalato. E questa volta nessuno può affermare che si tratti di cattive traduzioni: il testo è in italiano con sottotitoli in spagnolo.

by Tripudio ha detto...

Il fatto è che il "piccolo dettaglio" del chiamare la polizia è solo il tassello che completa una delle tante dimostrazioni che i neocatekikos sono mentitori.

O meglio, come diceva padre Enrico Zoffoli, sono «gente fanatica, abilissima a mentire, malata di presunzione».

Mi colpiva che un santo sacerdote si permettesse di usare questi termini (un po' come quando Nostro Signore diceva ai farisei: «voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro»: cfr. Gv 8,44).

Ma ora vedo che era stato fin troppo caritatevole.

Infatti un conto è che i capibastone difendano i loro privilegi... altra storia - e particolarmente significativa - è il fatto che i kikos dello strato più basso si adoperino per promuovere le stesse menzogne dei loro capi, ben sapendo che sono menzogne.

lims ha detto...

Una setta molto brutta e pericolosa,grazie per questo blog e saluti a voi tutti.Ivan ( Croazia)

psyco ha detto...

NOTIZIE DA GUAM !!

http://www.guampdn.com/story/news/2016/04/28/seminary-demonstration-stays-peaceful-no-arrests/83628556/

protesta pacifica davanti al SEMINARIO DI KIKO E GENNARINI....... la POLIZIA chiamata di nuovo dai kikos.... era già sul posto alle 8 di mattina.....

c'erano solo una dozzina di persone.... TRA CUI UN SENATORE DEL SENATO U.S.A. .....che era lì a titolo personale ma è stato intervistato dai giornalisti.....e ha detto che TUTTI QUEI POLIZIOTTI sarebbero stati piu' utiili altrove ....

ha detto che il VESOCOVO NEOCAT STA SCANZANDO I PROBLEMI invece di affrontarli .....
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by Tripudio ha detto...

Intanto è comico il fatto che il Professor Gennarini, giunto in gran segreto a Guam nella sua proprietà del seminario R.M., abbia colto l'opportunità per presentare lì un suo libro (che in copertina ha uno sgorbio di Kiko: ve lo sareste mai aspettato?).

Ne parla Chuck in questa pagina.

Mano al portafoglio, fratelli! c'è da comprare il libro di Gennarini in spagnolo ma presentato in inglese!