sabato 31 luglio 2021

A che titolo diciamo la nostra sulle anomalie del Cammino

Pubblichiamo un'efficace risposta data a chi, non avendo mai nutrito alcuna preoccupazione a riguardo del livello di preparazione degli ignorantissimi 'catechisti' neocatecumenali a cui affida la propria stessa vita, pretende di sapere a quale titolo chi scrive su Osservatorio fa i propri appunti alle prassi del Cammino Neocatecumenale.


@anonimo (e mettitelo un nick!)

Stai bene attento perchè ti risponderò una volta sola e nella maniera più esaustiva possibile. Ho molte cose da fare, tutte molto più importanti del seguire i tuoi insulti ed i tuoi sproloqui non verso chi scrive in questo blog, ma verso tutto ciò che non è riconducibile al cammino e che il cammino rifiuta, osteggia ed odia sperando nella sua rapida scomparsa.

Veniamo al dunque:

"Questi canti mariani, che fanno parte della devozione popolare, vi sembrano più aderenti alla Bibbia dei canti del Cammino Neocatecumenale?"  

La risposta è SÌ
Lo sai perchè, caro anonimo? Perchè il senso e lo spirito della Bibbia è RISPETTATO ed è frutto dell'aver veramente compreso con il cuore il suo messaggio.
Caro anonimo, non basta "citare" la Bibbia per essere "biblici". Lasciando stare i protestanti, SATANA IN PERSONA, cita le Sacre Scritture e le cita persino a proposito... solo che il suo fine è malvagio. Satana conosce perfettamente Dio..ma non lo AMA.
Kiko Arguello scrive un canto che è "apparentemente" biblico, ma in realtà cambia le parole e le adatta alla sua "sensibilità". Quindi, in definitiva, sta facendo un canto che è biblico, ma secondo la Bibbia come l'avrebbe scritta lui. Non voglio perdermi nelle sue motivazioni... ma non puoi certo dire che è un canto "biblico".

Dov'è l'Assemblea che celebra? E la Comunità?
Se la celebrano, se la cantano e se la suonano loro tre


"Siete liturgisti, musicisti, biblisti, canonisti, moralisti, storici della Chiesa?"

Vedo che sei alterato, caro anonimo...ma che pensavi, che gli unici sapienti eravate voi?

A parte gli scherzi, ti risponderò anche qui brevemente.

Siamo "liturgisti" perchè ci hanno fatto conoscere la liturgia per come l'ha tramandata la Chiesa Cattolica quindi le invenzioni di CHIUNQUE le rifuggiamo come la peste.

Trasmissione della fede in Kiko

Siamo "musicisti" perchè ci hanno fatto capire cosa c'è dietro al lodare Dio con la musica (piccola notazione personale. Ho suonato qualsiasi repertorio. Alcune cose non le sopporto e le ritengo antiliturgiche, ma ho sempre trattato tutti con rispetto. Rispetto che voi non avete mai avuto per nessuno.)

Siamo "biblisti" perchè ci hanno insegnato cosa sia la Lectio Divina, come praticarla, e perchè, ai nostri dubbi, ci è sempre stata data una interpretazione CATTOLICA... e ci è stato insegnato come cercarla e distinguerla da una protestante.

Siamo "canonisti" semplicemente perchè sappiamo LEGGERE E COMPRENDERE l'italiano e leggiamo i canoni secondo lo SPIRITO con cui sono stati scritti. Spirito che voi RIFIUTATE quando vi andate contro.

Siamo "moralisti" perchè abbiamo avuto a disposizione l'immenso patrimonio della Chiesa Cattolica che non CI HA MAI NASCOSTO NULLA. Siamo "moralisti" perchè proviamo a vivere secondo quello in cui crediamo e non secondo quello che ci fa più comodo in quel momento. 

Infine siamo "storici della Chiesa" perchè noi la Chiesa la AMIAMO come amiamo NOSTRA MADRE. E siccome la amiamo la vogliamo conoscere sempre di più senza eliminare o cancellare o mistificare NIENTE della sua meravigliosa storia. Meravigliosa perchè, anche nei momenti più grigi, Dio era lì e non l'ha mai abbandonata e mai lo farà. E questo lo ha detto Gesù.

Ti auguro uno sguardo verso l'alto, verso la luce, l'aria pulita, la felicità. Quella vera.

 (da: aleCT)



 

30 commenti:

  1. Va ribadito ai camminanti (due passi indietro e uno forse in avanti) che non c'è peggior sordo di non vuol sentire.

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  2. Come moltissime altre "realtà" ecclesiali contemporanee, anche il Cammino crede di aver molto da insegnare alla Chiesa.

    Generalmente, in tali "realtà" - e specialmente nel Cammino - la Chiesa viene considerata come una specie di confederazione di movimenti e associazioni, in cui a farla da padrone sarebbe chi ha più membri e più fiato per urlare le proprie canzonette. Ed infatti soggetti del genere gioiscono quando un "concorrente" (sia esso il Movimento Apostolico o il Summorum Pontificum) viene mazzolato per un qualsiasi motivo: credono di essere saliti di punteggio in classifica, credono di aver evitato pericolose partite in campionato.

    Ovviamente non è così. La Chiesa è santa in quanto prosegue l'opera del suo divin Fondatore - amministrando i sacramenti, insegnando la verità, promuovendo la carità, ecc. - ed è peccatrice (i discepoli che lungo la via discutevano su chi fra loro fosse il più grande, con più punteggio in classifica; cfr. Mc 9,33ss) perché composta da uomini (ma il singolo peccatore "non fa testo" di fronte all'immensità di quei tesori spirituali di cui la santa Chiesa è depositaria e amministratrice).

    Quando una "realtà" ecclesiale è genuina, promuove solo il bene delle anime, a costo di perdere "punteggio". Nel Cammino, invece, le anime vengono calpestate tutte le volte che ciò sia utile per conservare quel "punteggio" immaginario, quell'untuoso e finto prestigio nei titoli delle cronache ecclesiali, e soprattutto quel fiume carsico di soldi - oggi sempre più rinsecchito.

    Nel Cammino, se fai qualcosa di buono per la tua anima sei un "religioso naturale".

    Esempio: nel movimento XYZ un aderente va in pellegrinaggio a Lourdes. Al ritorno scopre che tutti gli altri sono contenti per lui, perché ha fatto una cosa buona per la propria fede, anche a costo di assentarsi da qualche riunione di XYZ.

    Evidentemente XYZ non è il Cammino. Se fosse stato il Cammino, sotto sotto (o esplicitamente) avrebbero accusato il pellegrino di essere un "religioso naturale", di aver mancato alle super mega importantissime riunioni e convivenze, di aver fatto il pellegrinaggio non col Cammino ma con un gruppo religioso qualsiasi, di aver speso i propri soldi senza pensare alle esigenze del Cammino (magari rinfacciandoglielo a chiare lettere: "sei schiavo di mammona! sei in braccio al demonio!"), eccetera. E se proprio ti fanno buon viso a cattivo gioco, con quei sorrisetti di plastica, con quelle facce da finto-tolleranti (ma sai già che te la faranno pagare cara appena avranno occasione), significa che la comunità non può permettersi di perderti come membro - cioè di perdere la tua ricca Decima e di diminuire ulteriormente di numero.

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    1. E sì che io stesso ho assistito a scene del genere: quella voce «nooo! cosa hai fatto!», neanche il pellegrinaggio fosse stato fatto nel quartiere a luci rosse di una capitale europea anziché al santuario di Lourdes. «Nooo! Cosa hai fatto!», hai curato la tua anima senza seguire il Loro Complicato Programma. «Nooo! Cosa hai fatto!», hai fatto qualcosa di buono per la tua anima senza fingere che è merito loro.

      Certo, lo so già, lo so che non tutti i pellegrinaggi sono vissuti con spirito di conversione, ma sarebbe come dire che l'automobile è peccaminosa perché ogni tanto certa gente la adopera per commettere dei crimini.

      E poi tutte quelle disquisizioni ridicole sul "devozionalismo", ma fateci il piacere! Siete dei veri agenti del demonio se vi ostinate a confondere le devozioni (genuine, incoraggiate dalla Chiesa, che sgorgano dal cuore, un cuore che mendica al Signore "aumenta la nostra fede!") con il devozionalismo (che è solo un mettersi in mostra, un esibirsi "più cristiani dei cristiani della domenica", proprio come fate voi kikos sempre prontissimi ad esibire i vostri sgorbi kikiani, le vostre grattugiate di chitarrella, la vostra appartenenza al Vitello d'Oro Kiko).

      Quel che abbiamo esemplificato con i pellegrinaggi vale per tantissime altre cose. Quando un capo di un "movimento" (o un parroco di una parrocchia, o un capo di un "gruppo" o associazione) ha a cuore la tua anima, benedirà ogni tuo passo in avanti (specialmente quelli che non aveva previsto), e ti avviserà onestamente di ogni passo falso. Quando invece sei solo un numeretto di euro, una casellina in un foglio Excel, un sacchetto di soldi dotato di braccia e gambe (e chitarrella), diventeranno belve infuriate per il solo fatto che una volta ogni tanto hai pensato a curare la tua anima anziché il prestigio della setta.

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    2. Alcune testimonianze sulla mentalità settaria del Cammino Neocatecumenale:

      - «...la reazione dei "catechisti" è stata che io devo assolutamente smettere... mi hanno detto "tu devi fare la carità ma solo in Comunità"...»

      - «...durante una messa neocatecumenale fecero passare il sacco, non ricordo il motivo di quella particolare colletta ma il discorso fu: "più dai, e più grande sarà il tuo posto in Paradiso"...».

      - «...durante una catechesi, in un momento di testimonianza, una donna ha detto che aveva perso un bambino ed è scoppiata a piangere. Si vedeva benissimo che questa donna aveva i nervi a pezzi per questo fatto è che era davvero molto scossa. Senza neanche un momento di silenzio, di raccoglimento o di riflessione il "catechista" neocat dice con indifferenza che vabbè adesso il bambino è un angelo. Tutto qui. Io ho trovato questa cosa agghiacciante, di grande insensibilità...»

      - «..."Tu non cambi il mondo. Per un bambino che salvi ne muoiono altri cento. Voi li togliete dai fossi, e il giorno dopo ce ne saranno altri, e passate la missione a raccogliere bambini. Lasciateli nei fossi! Voi dovete predicare il kerygma, non avete capito cos'è il cammino...» (nota: il "kerygma", nella parlantina neocatecumenale, è il ripetere a pappagallo le bislacche dottrine kikiste-carmeniste).

      Suona il campanello, mi devo fermare qui.

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    3. Per formarmi un'idea corretta del Cammino non ho bisogno di "stare in Cammino".

      O forse vuoi dire che per formarsi un'idea corretta sui danni della droga bisogna prima drogarsi?

      E come fai a dire che la sodomia è peccato se non ti sei (presumo) mai fatto sodomizzare?

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  3. Anomalie è l'acronimo di :

    Anomali Neocatecumenali Ormai Mamotreticamente Anacronistici Ledono Idee Eretiche

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  4. La Chiesa è UNA.
    Kiko e Carmen devono aver frainteso questo punto del Credo (come molte altre cose), perché pare proprio che per loro unicità equivalga a uniformità.
    Infatti la chiesa dell'Argϋello è uniforme, non UNA: chiese tutte uguali, canti tutti uguali, accessori liturgici tutti uguali (menorah/hannukiah ebraica compresa), predicazione propria uniformata, arte ovunque uniforme, liturgia "riformata"...
    Approcciarsi al Cammino Neocatecumenale significa entrare in un mondo tutto uguale, dove il diverso è bandito.
    Ma non solo il diverso sul piano spirituale: anche l'artista diverso, il musicista diverso, l'architetto diverso, il teologo diverso... Perché tutto ha una sola firma d'uomo: Kiko Argϋello. Non Gesù Cristo, che da sempre ha amato la molteplicità rappresentata dalla diversità tra Pietro e Paolo, uniti in Lui e non fondatori di chiese diverse.

    Se la firma fosse quella di Gesù Cristo, i neocatecumenali saprebbero (per ispirazione dello Spirito Santo, quantomeno) che essere UNA riguarda, come recita il CCC, innanzitutto il suo Fondatore, Gesù Cristo. Non certo il fondatore di un movimentucolo uniforme ed uniformante che ha dato l'impronta di sé ad ogni cosa nella chiesucola che ha fondato.
    Così ha fatto anche Ron Hubbard con la Chiesa di Scientology.

    UNA significa anche diversa nei popoli e nelle culture (sempre dal CCC), nei doni, funzioni, condizioni e modi di vita delle Chiese particolari LOCALI.
    Non particolari nel senso di diverse dal resto ma uguali in tutto il mondo ad opera di un certo fondatore.

    Per preservare l'UNITÀ della Chiesa occorre, non l'umana uniformità, ma:
    - la professione di UNA sola fede, ricevuta dagli Apostoli (quindi catechismo e magistero)
    - la celebrazione COMUNE del culto divino, soprattutto dei sacramenti (e non uniformi diversità)
    - il sacramento dell'ordine come custode della concordia fraterna (con tutti e non solo dentro la propria chiesucola).

    Per i peccati degli uomini, però, sono sorte eresie e scismi che il CVII ha tentato di ricucire non imputando il peccato di separazione ai posteri degli scismatici, affermando che "fuori dei confini visibili della Chiesa cattolica" esistono parecchi elementi di santificazione e di verità (Parola di Dio scritta, la vita della grazia, la fede, la speranza e la carità...).

    In una visione ecumenica così "includente" di "queste Chiese", ci domandiamo che posto abbia la Chiesa storica dei millenni, quella che pur non essendo né eretica né scismatica ha recentemente subito restrizioni e paletti.
    La dovremmo includere o escludere?
    Se includiamo "queste Chiese" (CCC) a favore dell'unità, come escludere la Chiesa che con la sua fede e i suoi santi ha permesso alla Chiesa di arrivare ad oggi?

    Però, attenzione, anche il CVII non ha detto che coloro che sono stati considerati eretici o scismatici (vedi Lutero), non sono stati eretici o scismatici, ma ha detto che il loro peccato di separazione non può essere imputato ai loro posteri, quelli che "oggi nascono in comunità sorte da tali scissioni", perché la colpa della scissione non è loro.

    E qui, volendo, si potrebbe aprire una disputa teologica infinita...



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  5. Di fatti il demonio è specialista nello scimmiottare.

    Parte dalla Parola, ma la stravolge e mistifica, la usa mettendola davanti allo stesso Figlio di Dio (che impudenza!) dando la sua falsa interpretazione come fosse l'unica.
    Anche ad Eva si rivolse appellandosi alle promesse di Dio per farla peccare e morire insieme ad Adamo. Egli è nemico di Dio, di suo non ha nulla. E' negazione e basta.

    Anche il Cammino è tutto e solo uno scimmiottare malamente. Ed è un falso e basta. Un orrido falso.

    Chiedetevi chi è il vostro padre. A cosa ambite con tutto questo scimmiottare.
    Quale la vostra meta per raggiungere la quale il Cammino stesso, percorso "di fede", non è un mezzo ma... il fine. Guarda tu che contraddizione!

    Dire che state inguaiati è poco.

    Mi unisco ad aleCT nel suo augurio:

    "Ti auguro uno sguardo verso l'alto, verso la luce, l'aria pulita, la felicità."

    Quella vera.

    Non la finta gioia ed entusiasmo che ostentate alle vostre smorte liturgie, tutte uguali, con quelle facce appese che vi ritrovate, grigi, smorti, col cielo chiuso su di voi e senza orizzonti.

    Tentiamo di scuotervi e non ci scoraggiamo.
    Sappiamo che troppo grande è il dono di
    aprire gli occhi e
    trovare la forza di lasciare il Cammino, senza voltarsi indietro.

    Quando uno trova una cosa bella nella vita spera di condividerla con più fratelli possibile.

    Pax

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    1. Perché ci dobbiamo scuotere? Siamo felici, allegri, rilassati e gioiosi

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    2. @Anonimo
      E allora perchè perdi tempo qui?

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    3. "Felice come un neocatecumenale" si dice dalle mie parti in alternativa a "sorride come uno che ha mangiato una prugna acerba"!

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    4. Spiegatevi meglio : cosa intendete per mangiare una prugna acerba? Per caso qualche effetto lassativo?

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  6. Il commento di aleCT mi trova perfettamente concorde. Essere cattolici oggi non è più una scelta obbligata: non c'è nulla nella cultura odierna o nella società d'oggi che premi l'essere cattolico, anzi, esattamente all'opposto.
    Se quindi lo siamo, è perché abbiamo fatto una scelta consapevole.
    Chi di noi è stato neocatecumenale, certamente ha creduto che essere in Cammino fosse un modo per vivere più autenticamente nella Chiesa: e tanti, fra coloro che sono o si dicono neocatecumenali, ne sono ancora, in buona fede, convinti.
    Ma chi vive nella Chiesa, pur non essendo biblista, canonista, esperto di musica sacra, eccetera, proprio perché ha avuto l'opportunità anche solo di vivere esperienze di fede in più parrocchie, partecipare a diversi riti, entrare in contatto con religiosi e sacerdoti, leggere diversi autori, ha preso coscienza della ricchezza e della multiformità delle esperienze pur nella unicità della fede e ha scelto con libertà di accostarsi ad esse per viverle e crescere in esse da solo o con il coniuge e i figli o con altre persone nell'ambito di gruppi o semplicemente nella comunità parrocchiale. E di fronte a tanta ricchezza si sente piccolo.
    Ben diverso è l'atteggiamento del neocatecumenale a cui appunto è stato insegnato che solo il Cammino sa come leggere le Scritture e interpretarle o addirittura come educare i figli alla fede o come partecipare ad una Messa.
    Questa rigidità, insieme alla convinzione d'avere la verità, come si dice, in tasca, è ciò che li perde. E accusano noi di fare gli esperti di questo e di quello, quando sono loro i tuttologi, nello stesso modo in cui lo sono i TdG dopo aver studiato un certo numero di copie della Torre di Guardia.

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    1. sta a vedere che il Cammino è come i TdG

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    2. Si credono istruiti da Dio in persona e quindi complicati ed inafferrabili, ma persino un somaro come me si rende conto dei fiumi di fanfaronate senza senso che disperdono nell'ambiente! E in quantità industriale! Pensano che Kiko e Carmen siano eretici di categoria superiore? Ma se sono stati bocciati più volte a Eresiologia Creativa, e non chiedetemi come lo so.

      Ma quale teologo c'è bisogno di scomodare, per i mamotreti, neocatecumenali zucconi!
      Forse chiamate il Servizio Spurgo Acque Cittadine Con Tanto Di Autocisterna, per un lavandino intasato? Se vi si svita la maniglia della porta, chiamate un ingegnere della NASA? (Se è vostro coinquilino non vale però).

      FungKu, Ingegnere della NASA. Ma Riavvitiamo Anche Maniglie Di Porte Per Spazi Comunitari. Prevedere Sovrapprezzo.

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    3. @anonimo
      Molto peggio. Almeno i TdG non fanno finta di essere cattolici

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    4. "riconosco il cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica post-battesimale valido per i tempi odierni" Giovanni Paolo II. Di chi fidarsi tra ALECT e Giovanni Paolo II? Ovviamente del Papa e di tutta la Chiesa.
      Fallacio Asino Vinicio

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    5. @Ale
      Hai ragione, i testimoni di Geova, gli scientologists e i mormoni non si dichiarano cattolici ma solo per motivi fiscali perché in America il riconoscimento dello status di chiesa dà diritto a molti vantaggi sul piano fiscale (deduzione di tasse e donazioni), non credo che lo facciano per motivi religiosi. Comunque ci sono molte somiglianze tra i TdG e il Cammino, come il fatto del proselitismo nelle case, i matrimoni incoraggiati tra i membri del gruppo, gli anziani che hanno lo stesso ruolo dei catechisti neocat, il fatto che vietano contatti tra chi non è o la pensa come loro,ecc. Fare finta che queste somiglianze non ci siano è solo controproducente

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    6. @aleCT

      Mi hai tolto le parole di bocca. E' la stessa risposta che avrei dato io a quel tizio che continua a fare il finto tonto (in realtà è solo un vero troll!).

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    7. Quanta ipocrisia, dire di volersi fidare del Papa e della Chiesa, quando si fa parte di un contesto che da sempre ha mentito al Papa e alla Chiesa!
      Basta verificare il fatto che san GPII nulla sapeva degli abusi liturgici in spregio al Corpo e al Sangue di Cristo commessi nell'ambito del CN e degli abusi nei confronti del foro interno dei laici, della strumentalizzazione dei sacerdoti e della profonda acattolicità di costoro che si sono sempre accreditati per ciò che non sono.

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    8. Giovanni Paolo II: un po'si è sbagliato e un bel po' è stato fregato dalla gerontocrazia veterosessantottina neocatecumenale, sia manifesta che occulta.

      AleCT ha detto una santa verità: il Cammino è una setta che fa finta di non esserlo.

      A. Non.

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  7. @Fallacio
    ""riconosco il cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica post-battesimale valido per i tempi odierni" Giovanni Paolo II. Di chi fidarsi tra ALECT e Giovanni Paolo II? Ovviamente del Papa e di tutta la Chiesa."

    Peccato che voi, da ipocriti e falsi quali siete, vi siete fatti vedere a GPII in una forma diversa da quella che siete. Ps. MA quando lo stesso GPII vi diceva che "i catechisti dovevano studiare" perchè non vi siete fidati?

    E perchè non vi siete fidati di BEnedetto XVI quando vi ha dato le disposizioni della "LEttera di Arinze"?
    E perchè non vi siete fidati di Francesco quando vi diceva di cedere qualcosa perchè la comunione nella Chiesa è più importante? O perchè non vi siete fidati quando vi ha detto di "rispettare le culture dove andate in missione"?

    CAro Fallacio, qui tutti DEVONO DARVI FIDUCIA, ma voi fiducia non ne avete mai dato a nessuno, anzi disprezzate tutto ciò che della Chiesa non potete ricondurre a voi o manipolare per il vostro interesse.
    Sai che ti dico? Che non avete fiducia neanche in voi stessi dato che, per sostituire Carmen ci avete messo anni e lo avete fatto solo perchè dalla Santa Sede vi hanno fatto la voce grossa. Non sostituite le equipe degli itineranti perchè quello che conta per voi non è la santità o l'amore per il Vangelo, ma l'interesse ed i giochi di potere.

    Avete sempre fatto così, cercandovi amici ed amichetti nelle alte sfere, pagandoli con le decime e chiedendo aiuto quando vi sentivate "perseguitati".
    Avete scelto le logiche del mondo" ed ora ne pagate le conseguenze. Amichetti come Apuron, Mc CArrick, Romeo non vi possono più "dare aiuto"

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  8. Carmen morta il 19 luglio 2016, Ascensión nominata a febbraio 2018, un anno e mezzo dopo. AleCT: "Sai che ti dico? Che non avete fiducia neanche in voi stessi dato che, per sostituire Carmen CI AVETE MESSO ANNI e lo avete fatto solo perchè dalla Santa Sede vi hanno fatto la voce grossa."
    Fallacio Asino Vinicio

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    1. Dal 2016 al 2018 gli anni sono due.
      E quando presentò l'ex segretaria di Pezzi come sostituta di Carmen, Kiko specificò che la Santa Sede aveva scritto e che aveva dato loro un 'comando': era sottinteso che, se non fossero stati costretti , non avrebbero mai integrato l'equipe.
      E dal momento che Ascension era una 'parvenu' con appena 25 anni di Cammino, non era neppure itinerante, Kiko si trovò costretto a dire: 'questa ragazza non è che sia itinerante, capisco che potete giudicare tante cose: procurate per favore di non mormorare perché Dio, chi mormora contro i catechisti... sapete che si distrugge tutto, perché si distrugge la fiducia, si distrugge tutto."
      Sì insomma: i fatti confermano l'analisi di aleCT. Ma poi fu lo stesso Kiko a chiarire la questione, in modo del tutto scoperto.

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    2. @Fallacio
      La tua risposta non ha senso.
      1) perché un anno e mezzo è parente di due
      2) perché, come ha già detto Valentina, è stato lo stesso Kiko s dire che"la Santa Sede aveva fatto pressioni"

      Caro Fallacio, ad arrampicarsi sugli specchi si scivola sai!

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    3. @valentina Ascensión è entrata in cammino a 19 anni nel 1979 e alla morte di Carmen aveva 37 anni di cammino non 25 ed è subentrata a Carmen dopo 18 mesi (un anno e mezzo dopo). Purtroppo i vostri informatori sono un pochino scarsi.
      Fallacio Asino Vinicio

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    4. Sì infatti. I 25 anni si riferiscono alla sua missione in Russia.
      Comunque questi sono dei particolari che non cambiano la sostanza: Kiko Argüello fu costretto con specifica lettera dal Vaticano alla sostituzione di Carmen dopo ben 18 mesi (cioè due anni scolastici neocatecumenali) e scelse una persona dal punto di vista neocatecumenale assolutamente con qualificata. Questo a detta dello stesso Kiko, che in questa occasione sembra proprio aver detto la verità. Ma se per te Kiko anche in questo caso ha mistificato la realtà, ancora una volta, non so che dire, può essere.

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    5. @fallacio
      Per me ci poteva stare da 40anni nel cammino. LA cosa importante è che Kiko si è quasi "giustificato" del fatto che ci fosse lei dicendo chiaramente che, se non fosse stato per il VAticano, a lui non sarebbe nemmeno passato per la testa di ricostituire l'Equipe (per la serie: statuti? Chissenefrega)
      D'altronde Carmen è insostituibile, no?
      I Papi si sostituiscono...CArmen no. Questo dà la prova della vostra megalomania.

      Detto questo: quando vorrai fare dei discorsi sensati e non di lana caprina sarà una gran giornata.

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    6. Quale lana caprina? Kiko ha sempre detto che Carmen era insostituibile, e infatti Maria Ascension durerà solo 6 anni e non per sempre come Carmen, quindi l'anno prossimo andrà via, per sua fortuna, e un'altra, altrettanto insignificante, le subentrerà per altri 6 anni, per sua sfortuna, e cosi via per sempre, finchè il Cammino vivrà, cioè per sempre. Quindi, niente lana caprina. E' una gran giornata oggi?

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    7. @anonimo
      Grazie per aver confermato la vostra megalomania.

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