mercoledì 12 novembre 2014

Insensibilità e cialtronerie dei cosiddetti "catechisti"

Celebrazione casereccia di una
"eucarestia" neocatecumenale
Ciao a tutti/e, volevo portare la mia piccola testimonianza sul neocatecumenato.
Io sono stato educato ad una fede cattolica tradizionale, fede che dopo la cresima non ho più coltivato. Quindi niente più messa, confessione e comunione.
Avevo mantenuto però una certa"nostalgia di Dio", chiamiamola così, e quindi in maniera estremamente discontinua prego, mi confesso, vado a messa etc.

Qualche anno fa, pensando che l'appartenenza ad una comunità potesse aiutarmi in fatto di continuità, sono andato a qualche catechesi del cammino.
Che orrore!!!

I cosiddetti "catechisti" del Cammino sono davvero ignoranti.
Presentano la storia della chiesa in maniera vergognosa.
Espongono le verità di fede in un modo superficiale e confuso.
Questo è grave, e io continuamente mi dicevo che magari erano persone semplici però con una fede autentica. Ma non poteva durare a lungo.

Sala "liturgica" neocatecumenale:
lo squallore kikiano-carmeniano
detta la spiritualità dei "camminanti"
Quello che mi ha portato ad andarmene è stato il fatto che durante una catechesi, in un momento di testimonianza, una donna ha detto che aveva perso un bambino ed è scoppiata a piangere.
Si vedeva benissimo che questa donna aveva i nervi a pezzi per questo fatto è che era davvero molto scossa.
Senza neanche un momento di silenzio, di raccoglimento o di riflessione il "catechista" neocat dice con indifferenza che vabbè adesso il bambino è un angelo. Tutto qui.

Io ho trovato questa cosa agghiacciante, di grande insensibilità.

In breve: li ho mollati. Sono dei gran cialtroni!
(da: Luigi)

98 commenti:

Raffaele ex catecumenale ha detto...

Meglio essere orfani,piuttosto che figli di una coppia neocatecumenale. Quanta violenza e insensibilitá, in queste "comunitá", ad opera di gente inutile, come i catechisti. Per conoscere Dio, il cammino non serve

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno. Nella famiglia di mio padre(molto cattolica) la delicatezza e la sensibilità erano due pilastri fondamentali, che non significa "buonismo" o "libertinismo" perché i B. non erano ne inclini al vizio ne lassisti. A me questi catechisti che fanno i "duri" solo per sentirsi più virili mi danno il voltastomaco.

Un ex

Lino ha detto...

Luigi ha detto
"In breve: li ho mollati. Sono dei gran cialtroni!"
Io, dopo la seconda esperienza di qualche settimana fa, comincio a pensarla un po' differentemente, Luigi: i cialtroni sono innanzitutto quelli che gli mettono un microfono in mano, un disegnino su una lavagna a fogli mobili, gli danno un po' di pagine da imparare a memoria e li mandano allo sbaraglio, a tenere conferenze pubbliche in materia di cristianesimo e fede. Già, conferenze allo sbaraglio, perché quando raduni in una sala una ventina di persone devi essere in grado di gestire situazioni come quelle da te descritte oppure domande che controbattono le affermazioni del primo ciclo di catechesi, affermazioni che non sono da poco!

Ti ritrovi, allora, dei "catechisti" che tendono a rifiutare ogni interruzione, sia perché perderebbero il filo di un discorso ripetuto a memoria, sia perché una comunicazione interattiva potrebbe mettere allo scoperto le loro scarsissime conoscenze e competenze, limitate alla religione naturale, scristianizzazione, desacralizzazione, alla piscina sotterranea con i sette peccati capitali dove muore l'uomo vecchio eccetera eccetera.

Così accade, però, per la didattica nelle aule di ogni ordine e grado, quando il docente non è all'altezza.

Aggiungi poi - come mi ha riferito un ex catechista - che questo è anche un metodo per suscitare soggezione e rinviare alle calende greche ogni questione ("lo capirai al secondo passaggio", dicono, "vieni e vedi") e avrai visionato la metodologia dell'intero quadro formativo di Kiko.

Anonimo ha detto...

Così, tanto per puntualizzare visto che si parla di cialtroni.
Come fa uno che ha ascoltato "qualche catechesi" a dare la sua testimonianza sul neocatecumenato?
Giusto per capire l'autorevolezza di quest'ennesima straordinaria testimonianza del buon Luigi.
Grazie
Giulio

by Tripudio ha detto...

Così, tnato per puntualizzare.

Giulio sta insinuando che le cosiddette "catechesi" iniziali non rispecchiano il Cammino.
Dunque il Cammino comincia con un inganno?

Il modo in cui si presenta nelle "catechesi iniziali" è o non è specchio di ciò che verrà dopo?

E poi, caro fratello Giulio, spiegami un po': come fa uno che ha sentito parlare della droga, a criticare la droga?

by Tripudio ha detto...

A pensarci bene, le cosiddette "catechesi iniziali" nascondono le cose più importanti del Cammino.

Se ad ogni "catechesi" si dicesse onestamente: «siamo del Cammino Neocatecumenale, da un certo punto in poi dovrete pagare la decima, staremo sempre a chiedervi soldi per Convivenze, Seminari RM, Concerti di Kiko, suppellettili sacre designed by Kiko (obbligatorie!), il libro di Kiko, eccetera»... sarebbe più onesto, ma nessuno accetterebbe mai di formare una comunità del Cammino.

E l'aspetto più ridicolo è che è il Cammino si spaccia per un insieme di "beni spirituali".

Massimo ha detto...

Io sono stato educato ad una fede cattolica tradizionale, fede che dopo la cresima non ho più coltivato. Quindi niente più messa, confessione e comunione.
Bravo, continua così ;) la "fede" "cattolica" tradizionale ti porterà lontano. Questo è lo specchio dei tempi odierni e della grande (in)utilità che, purtroppo, ha il catechismo fatto da bambini.
Continua su questa strada, che andrai lontano ;)

@Raffele
Meglio essere orfani,piuttosto che figli di una coppia neocatecumenale.
Non sai di cosa parli... dato che le comunità c'è tanta gente che ha perso anche più di un figlio, e questi catechisti molto probabilmente sanno bene cosa significa stare accanto a una persona che ha perso un figlio...
In due righe hai detto che è meglio non averceli proprio dei genitori; che i catechisti sono gente inutile (ti ricordo che anche chi fa il cammino neocatecumenale è figlio di Dio, magari lo si dimentica ogni tanto); che mentre Giovanni Paolo II, di sfuggita se vogliamo, afferma che questo cammino è un itinerario valido per arrivare a Dio tu dici che non serve.

@Tripudio e chi bazzica su questo blog
Sarebbe bello vi rendeste conto dell'odio di cui è pieno questo blog. Mettiamo caso il cammino neocatecumenale sia un inganno (cosa che non credo assolutamente, ma vabè, mettiamo caso); di certo la bugia non si smaschera né con altre bugie (di cui reputo questo blog sia pieno), né con l'odio. Perché di certo l'odio che trasuda da queste pagine non viene da Dio (l'odio a prescindere non viene da Dio). Mi sembra un po' Pietro che per difendere Gesù tira fuori la spada e taglia l'orecchio al soldato.

Lino ha detto...

@ Giulio
Proseguo sulla metafora del docente.
Quante idiozie devi tu ascoltare da un professore di tuo figlio all'inizio dell'anno scolastico per decidere che, forse, è il caso di chiedere per il ragazzo un cambio di sezione? Se un insegnante di lettere spiega che immagine si scrive con due "gi" e nella traccia di un tema sbaglia qualche consecutio temporum non ti è sufficiente, per il bene di tuo figlio?

Quello che dite nelle catechesi iniziali è qualcosa del genere, anzi peggio. E, oltre ai contenuti, la metodologia è da capre.

Invito anche te a leggere il De catechizandis rudibus. Capirai cosa significava catechizzare, già secoli e secoli fa.

sandavi ha detto...

Giulio,
io sono nato in una famiglia NC (e che continua a esserlo) di primissimi catechisti della prima generazione italiana dopo i Martiri Canadesi. Sono in comunità da ben 25 anni. Il mio curriculum è abbastanza attendibile per te?

Tuttavia è inutile, perché per chi non vuole ascoltare a nulla servono miriadi di titoli e chilometri di spiegazioni.

sandavi ha detto...

@Massimo:
Bravo, continua così ;) la "fede" "cattolica" tradizionale ti porterà lontano. Questo è lo specchio dei tempi odierni e della grande (in)utilità che, purtroppo, ha il catechismo fatto da bambini.

Che genio sei Massimo. E' proprio per la vostra ignoranza crassa della storia della Chiesa e per l'arroganza e la supponenza che dimostrate su argomenti che non conoscete che non metterò più piede in comunità.
Prenditela con San Pio X Papa, quello che col suo decreto Quam Singulari decise che il catechismo doveva essere amministrato ai piccoli entro gli 8 anni.
Con le tue parole vuote pensi di capirne più di un Papa Santo.

Continua così che andrai lontano.
Pff.

Lino ha detto...

P.S.
Ho ritrovato il passo per il quale mi sono ritirato alla terza catechesi, non era stato un'invenzione del mio "catechista"! Mi ero meravigliato, per la verità, di questa sua libertà:

"Ad un processo di scristianizzazione, perché non siamo stati sufficientemente catechizzati ed avevamo una teologia
molto giuridica, il Concilio ha risposto rinnovando la teologia". http://reocities.com/Athens/delphi/6919/OR-Conv.pdf pag. 67

Vuoi spiegarmi tu, Giulio, dove posso apprendere che il CV II ha rinnovato la teologia, che è intervenuto su qualche dogma? Lo scienziato del mio "catechista" disse: "te lo spiego dopo". Dopo quando? Qui lo dovevi spiegare, in presenza di tutti! Vuoi spiegarcelo tu, Giulio?

by Tripudio ha detto...

Rispondo a Massimo che nutre la sua anima con gli errori liturgici e dottrinali del Cammino: «bravo, continua così, continua a fare il Cammino, che andrai lontano».

Cosa c'entra il fatto che nelle comunità neocat "c'è tanta gente che ha perso anche più di un figlio"? Forse stai rivendicando qualche esclusiva?

I neocatecumenali sono figli di Dio? Ma certo: sono però figli che sbagliano e - quel che è peggio - sono orgogliosi di sbagliare. Nostro Signore istituisce la liturgia, e loro la modificano a proprio piacimento; Nostro Signore insegna, e loro professano una dottrina adulterata; Nostro Signore affida l'autorità alla Chiesa, e i kikos fanno la guerra ai vescovi che non riescono ad «oliare» e corrompere... Oh, ma certo, sono figli di Dio anche i neocatekikos.

I cosiddetti "catechisti" del Cammino non sono catechisti della Chiesa perché la condizione essenziale del catechista è trasmettere il Catechismo della Chiesa (da cui il termine "catechisti"), e loro invece trasmettono le corbellerie di Kiko e Carmen. Se il sale perde sapore, non serve a niente: se i cosiddetti "catechisti" del Cammino trasmettono una fede inquinata, non servono a niente.

Caro fratello Massimo, di quale "odio" vai cianciando? Voi neocatecumenali, mentendo, qualificate come "odio" tutto ciò che è sgradito al Cammino Neocatecumenale. Per voi, infatti, Kiko, Carmen e il Cammino sono dei "superdogmi" superiori alle verità immutabili della Chiesa, per voi il Papa vale infinitamente meno di Kiko.

luigi ha detto...

Beh...la mia è una piccola testimonianza limitata a quello che è successo a me. E cmq non è l'ennesima testimonianza ma l'unica ed in realtà era un commento ad un post di qualche settimana fa.

Massimo ha detto...

@sandavi
Che genio sei Massimo. E' proprio per la vostra ignoranza crassa della storia della Chiesa e per l'arroganza e la supponenza che dimostrate su argomenti che non conoscete che non metterò più piede in comunità.
Il catechismo fatto da bambini andava benissimo ai tempi di Pio X, ma attualmente (e la realtà dei fatti lo conferma, e lo sanno TUTTI, anche tu che dai dell'ignorante a chicchessia) i bambini che escono dal catechismo sono PERSI se non vi è una continuazione da adulti.

E a tal proposito, prima di dare dell'ignorante a tutti, datti un attimo dell'ignorante da solo, cerca su internet circa il fallimento del catechismo da bambini, e troverai che ne parlano bene altri sacerdoti, vescovi e, toh guarda, anche gli ultimi due papi prima di Francesco... la realtà dei fatti ci dimostra come il catechismo ai bambini, DA SOLO, non serve a niente, se gli adulti (i genitori dei bambini) non riescono a trasmettere la fede ai figli!

Massimo ha detto...

@Tripudio
Caro fratello Massimo, di quale "odio" vai cianciando?
Non fare il finto tonto come al solito tuo, fariseo che non sei altro!

Secondo me il CNC è un'emanazione del diavolo. Non basta quello che stiamo facendo in questo blog, dobbiamo trovare il modo di farlo cadere il più presto possibile.

Meglio essere orfani,piuttosto che figli di una coppia neocatecumenale. Quanta violenza e insensibilitá, in queste "comunitá", ad opera di gente inutile, come i catechisti.

I commenti a tutti gli "articoli" sono pieni di odio e di calunnie.
E soprattutto tanta gente che commenta qui è gente che in chiesa manco ci mette piede, che forse ha appena seguito le prime tre catechesi e pensa di aver capito tutto del cammino neocatecumenale.
Ma sapete che c'è? C'è che il fariseo pregava in piedi, come doveva fare, e si sentiva giusto. Il pubblicano non osava neanche avvicinarsi, né alzare lo sguardo. Se la "forma" del cammino neocatecumenale non è giusta o è fuorviante lo deciderà la Chiesa qui in terra e Gesù Cristo poi; al momento ciò che parla sono le meraviglie fatte e che continua a fare il Cammino Neocatecumenale nel mondo e nelle singole realtà familiari.

Lino ha detto...

Massimo ha detto: "Mi sembra un po' Pietro che per difendere Gesù tira fuori la spada e taglia l'orecchio al soldato"

Ecco qui un altro genio dell'esegetica, che confonde la critica a un movimento gnostico - Massimo, però, nemmeno sa cosa sia lo gnosticismo e come gli scrutini siano la loro arma per scavare nella conoscenza - con un'aggressione cruenta.

C'è qualcuno che spiega a Massimo che Pietro sbagliò spada, perché era un'altra che avrebbe dovuto "comprare"?

C'è qualcuno che spiega a Massimo cosa la spada divide, a partire da quella di Salomone?

Massimo, parlaci tu delle modifiche alla teologia che il CV II avrebbe apportato, secondo Kiko e il mio "catechista", secondo tutti i "catechisti ripetitori" del ciclo iniziale c'è da scommettere.

Giulio è latitante, stai certo che non risponderà: confidiamo ora solo nella tua spada-parola, per essere catechizzati, dotto Massimo dei tempi odierni.

Massimo ha detto...

@Tripudio
loro invece trasmettono le corbellerie di Kiko e Carmen
Peccato che il direttorio catechetico sia stato approvato dalla Chiesa (sì, quella con a capo Papa Francesco, quella lì), come scritto anche sui famigerati mallopponi (alias brogliacci, alias mamotreti)... Ma siccome le versioni a cui fate riferimento sono quelle del 1982 ovviamente non ne siete a conoscenza...

Lino ha detto...

anti-neocatecumenal fails

Non abbiamo molto tempo per le vignette, altrimenti sì che ci sarebbe da divertirsi. A partire da un cieco nato che si ribella e grida per essere stato insozzato :-)

Lino ha detto...

Fonte: https://www.facebook.com/118882741475252/photos/a.118888041474722.15622.118882741475252/947957755234409/?type=1

Massimo ha detto...

@Lino che con aria saccente dice: confonde la critica a un movimento gnostico.
Vedere il cammino neocatecumenale come un movimento gnostico è una tua personalissima visione delle cose; quello che ci vedo io è un movimento che mette A TE in luce la tua realtà e calato nella tua realtà ti aiuta a vedere dove Dio è presente nella TUA storia. Se questo è gnosticismo allora mi sa che non hai capito molto tu a riguardo (e prima di dare dell'ignorante a qualcuno pensaci bene la prossima volta, ché io sarò ignorante, ma non saccente al tuo livello).

In secondo luogo ci sono dei bellissimi libri che puoi leggere circa il rinnovamento teologico del CV II. Piuttosto che restare "scandalizzato" da un catechista che ti dice che il CV II ha portato un profondo rinnovamento della teologia (cosa peraltro vera), prendi la tua curiosità e approfondisci l'argomento, come fanno tutte le persone che pensano di essere ignoranti.

Tiè qua, istruisciti figliuolo...
http://www.pul.it/2013/05/concilio-vaticano-ii-e-rinnovamento-teologico/

Ruben ha detto...

@ Massimo ha detto...
"Io sono stato educato ad una fede cattolica tradizionale, fede che dopo la cresima non ho più coltivato. Quindi niente più messa, confessione e comunione."

Bravo, continua così ;) la "fede" "cattolica" tradizionale ti porterà lontano.
---
Massimo, si può anche stare senza più Messa, Confessione e Comunione(magari se ci riesci,usa le maiuscole,il Cattolico tradizionale, ha ancora del "rispetto"!), ed essere nel contempo un buon padre di famiglia e buon marito,
piuttosto che fruire di una pseudo-messa, una pseudo-confessione ed una pseudo-comunione, vivendo magari, sul filo del Codice Penale.

Massimo ha detto...

@Ruben
Se noti le parole "fede" e "cattolica" (con la c minuscola) sono entrambe virgolettate. Perchè in questa "testimonianza" (virgolettato anche questo) non c'è né fede né tanto meno fede Cattolica (aggettivo, ma visto che ti piace lo scrivo maiuscolo).
Però è a questo genere di "autorevoli" "testimonianze" (virgolettato di nuovo) che si dà voce in questo blog.

Valentina Giusti ha detto...

Sarebbe bello vi rendeste conto dell'odio di cui è pieno questo blog

No, assolutamente contesto questa tua affermazione, Massimo.
Ho un olfatto finissimo, per il puzzo di zolfo che l'odio produce.
C'è molta sofferenza, questo sì, da parte di molti che ritengono che il cammino abbia rovinato loro la vita, e/o i rapporti con la famiglia, rubando loro soldi ed opportunità; c'è molta pietà verso le vittime e condanna ferma per gli approfittatori dell'altrui credulità.
C'è qualcosa nei confronti della quale invece qui c'è tolleranza zero, ed è proprio la bugia: non quella occasionale e dovuta a poca conoscenza, ma quella reiterata, voluta, orchestrata, giustificata, santificata.
E purtroppo il cammino neocatecumenale, che tu stai difendendo, è fondato sulla bugia,
a partire dalle primissime catechesi, non occorre insistere oltre.

Massimo ha detto...

@Valentina
C'è qualcosa nei confronti della quale invece qui c'è tolleranza zero, ed è proprio la bugia: non quella occasionale e dovuta a poca conoscenza, ma quella reiterata, voluta, orchestrata, giustificata, santificata.
Ma, porca miseria, mica tutti sono chiamati a fare il cammino neocatecumenale! Se ad un certo punto è un peso chi vieta di lasciare? Che forse non puoi più vedere amici e familiari se lasci il cammino neocatecumenale? Troverai un altro gruppo in parrocchia che fa per te! Ma perché si deve attaccare una cosa che porta frutti a valanghe perché non si condividono i modi? Amen! Se il Cammino Neocatecumenale non è la strada che Dio ha scelto per la tua salvezza, per incontrarlo, troverai altro! Ma non si può sputare come si sta facendo su tutte le meraviglie che da questo stesso cammino ha fatto e continua a fare vedendo tutto come una menzogna orchestrata!

Massimo ha detto...

Torno a dire che queste pagine contengono un odio insensato che è fondamentalmente fondato su tre pilastri, di cui io ne comprendo uno solo:
1 - Il cammino neocatecumenale ti chiede soldi (!): il cammino neocatecumenale non ha delle tasse, quando vengono chiesti soldi sono sempre per farne qualcosa. Se la condividi contribuisci altrimenti nessuno ti controlla se metti o non metti soldi.
2 - Il cammino neocatecumenale predica una dottrina che non è quella della Chiesa: la Chiesa sa tutto quello che predica il cammino neocatecumenale, perché tutti i testi delle catechesi sono tutti stati vagliati e sono tutti depositati accanto al Catechismo della Chiesa Cattolica
3 - Il cammino neocatecumenale rovina le famiglie: il cammino neocatecumenale è PER la famiglia, anzi!

Se questi tre punti vi stanno stretti, Amen. Non si può bollare come spazzatura un cammino che in seno alla Chiesa Cattolica sta suscitando tantissime vocazioni (che che se ne dica non sono solo a disposizione del cammino, ma stanno dando vigore a tante parrocchie altrimenti morte!); sta permettendo la formazione di tante famiglie, numerose o meno; sta insegnando a tante persone come e perché pregare; sta dando speranza a tante vite che erano distrutte; e tanti altri frutti che ben conosciamo (e che forse facciamo finta di ignorare!)

Abbiate il coraggio di dire che tutto questo viene dal demonio! Per carità, ci saranno anche degli esaltati nelle comunità, e tanti catechisti che purtroppo fanno dei danni! Ma ci sono anche i preti pedofili! Che facciamo? Bolliamo la Chiesa Cattolica come perversa per i pochi frutti marci che le stanno in seno?

Massimo ha detto...

@Lino
Non abbiamo molto tempo per le vignette, altrimenti sì che ci sarebbe da divertirsi.
Lino non ti conosco, non so quanti anni tu abbia, né che stile di vita tu conduca. Ma mi fate pena, tu e quel gruppo ridicolo di 300 persone che segui su Facebook... ecco il tuo zelo dove va a finire, il tuo amore per la liturgia, di questo c'è da scandalizzarsi! Che ci siano "cristiani" come te che si fanno beffe davanti a tutti di altri cristiani... e rispondi pure, continua a darmi dell'ignorante, a prenderti gioco di chi come me ha conosciuto Cristo grazie al cammino neocatecumenale. Se questa è la tua fede che ben vengano le offese da parte tua...

Lino ha detto...

@ Valentina
Massimo non entrerà mai nei dettagli delle prime catechesi. Non ci riferirà mai se il cieco nato fu insozzato da Cristo, se da Costantino al CV II lo Spirito Santo prese le ferie, per ritornare al lavoro dopo l'incarnazione di Kiko e Carmen, se il CV II ha cambiato la teologia.

Massimo è un cialtrone, vocabolo che riferisco a Massimo e non al mio "catechista", il quale perlomeno ebbe la prudenza di tacere senza riferire che la mia domanda fosse stata una manifestazione di odio. Non in pubblico, perlomeno.

Massimo ha detto...

@Tripudio
Ecco l'odio che volevi carissimo fratello anonimo.
Massimo è un cialtrone, vocabolo che riferisco a Massimo e non al mio "catechista", il quale perlomeno ebbe la prudenza di tacere senza riferire che la mia domanda fosse stata una manifestazione di odio.

C. ha detto...

Caro fratello Massimo, cerco di rispondere brevemente e senza insulti:

1- il cammino CHIEDE soldi, non è un opinione ma un fatto. Se non dai la decima dopo alcuni anni il passaggio non lo fai. Dare la decima è conditio sine qua non per passare di livello: "fai la decima regolarmente?" (domanda dei catechisti, quindi di Kiko);

2- il cammino predica una dottrina che SOLO A TRATTI è parte della Chiesa Cattolica, infatti la messa è fatta da soli, si passa gran parte del tempo da soli, si vive la parrocchia e il cristianesimo avulsi da chiunque non sia neocatecumenale;

3- il cammino ha solo idee partorite da Kiko: famiglie numerose, preti itineranti per il cammino, suore di clusura nei monasteri del cammino. Ogni altra manifestazione non rientra nel cammino neocatecumenale; per quanto riguarda la mia personale esperienza ho visto vite DISTRUTTE dal cammino neocatecumenale e, ti chiedo di credermi, non sto affatto esagerando.

Per quanto riguarda la filippica sul ringigoramento della fede, vite rigenerate etc. anche il gruppo protestante del mio quartiere dice le identiche cose: "qui prima di noi c'erano persone perdute che non conoscevano Cristo, oggi bla bla..."

Il giorno che fari qualcosa non gradito al cammino vedrai la sua vera faccia e, forse, ricorderai questo scritto.

Ciao

Lino ha detto...

Tu sei un cialtrone Massimo. Lo ribadisco, anche se raramente argomento ad hominem. Quando lo faccio, però, sempre lo motivo.
Tu non sei il mio catechista, anche se probabilmente lo sei di altri poveri diavoli, o ambisci a diventarlo.
Il mio stile di vita dovresti averlo capito: m'interesso di metodologie formative. Tu, però, sei un cialtrone, per te "metodologie" è una parolaccia. E della mia età anche poco dovresti curati per dimostrare di non essere un cialtrone, oltre che dei gruppi FB che io (raramente) seguo.
E, qui, io di tutto ho scritto tranne di liturgia, perfino confondi la liturgia con l'esegetica.

Se tu non fossi un cialtrone, Massimo - sempre sono disposto io a ricredermi - mi spiegheresti come il CV II ha cambiato la teologia. Non lo farai, però, perché sei un cialtrone. Vocabolo, "cialtrone", che non presuppone odio: soltanto la valutazione di persona sciatta nel suo operare, che ragiona di evangelizzazione predicando come i neocat tutti una teosofia gnostica. Essendo tu un cialtrone, però, non lo sai.

Michela ha detto...

Massimo ha detto...
1 - Il cammino neocatecumenale ti chiede soldi (!): il cammino neocatecumenale non ha delle tasse, quando vengono chiesti soldi sono sempre per farne qualcosa. Se la condividi contribuisci altrimenti nessuno ti controlla se metti o non metti soldi.


se c'è una cosa che non sopporto è la menzogna.
Vi racconto come funziona la raccolta della decima.
Supponiamo di essere in una comunità di 20 persone, tutte adulte.
Immaginatevi queste 20 persone sedute in cerchio, è terminata la liturgia della parola e si sta cantando il canto finale ( e il cantore accorto canterà 'non resistete al male'). In mezzo c'è una scatola e le persone, senza un ordine preciso, si alzano e mettono i soldi nella scatola. Nessuno può vedere quanti soldi si mettono, ma tutti possono vedere chi si è alzato e chi no.
Supponiamo che di queste 20 persone, 15 abbiano un lavoro fisso, con una paga media di 1500 euro ( per far cifra tonda) poi c'è qualche pensionato con 800 euro e qualche casalinga che mette qualche decina di euro.
A questo punto il responsabile sa già a quanto ammonta la cifra che deve trovarsi nella scatola. Se mancano 150 euro, vuol dire che uno non ha messo i soldi, ed è proprio quello che non si è alzato o era assente.

Inoltre secondo la mentalità rigida neocat nella scatola va messa la decima, non parte di essa, piuttosto non si mette nulla, ma non si mettono 'spiccioli'.

Massimo mente dicendo che nessuno controlla, perchè al prossimo scrutinio i catechisti saranno avvertiti che mancano sempre quei 150/300 euro e chiederanno a tutti se dai la decima, anche se in realtà la comunità sa già chi dà e chi non dà la decima.

per quanto riguarda le altre raccolte di soldi è vero che c'è un sacco nero e che nessuno controlla, soprattutto quando ci sono più comunità riunite.
Per ovviare a questo problema hanno risolto in alcuni casi chiedendo alla comunità un versamento fisso mensile su un conto corrente. Così hanno terminato la costruzione dei seminari RM. Quindi c'è una persona che ogni mese raccoglie i soldi dai fratelli che si sono resi disponibili e li versa al cammino.

Lino ha detto...

"Quando una comunità non vi ascolta, quando la catechesi rimbalza, sapete già dove sta il pasticcio: la comunità è attaccata ai soldi e non si vuole convertire. Se ti ascoltano si convertono e se si convertono devono mollare il malloppo". (http://www.internetica.it/neocatecumenali/OR-IScr86.pdf p. 5)

«Adesso è andato ad una conversazione religiosa, l’Opus Dei, un’organizzazione religiosa composta di laici che pretendono di conquistare i posti della società. E lui ha detto a questa gente: "Non mi venite più con surrogati. Io so dove sta la verità". E' venuto a parlare con lui la Legione di Maria, l'Azione cattolica, il parroco l'ha mandato a chiamare perché ritorni e lui ha risposto: "Non mi ingannate più. Oggi non posso fare lo scrutinio perché mi rendo conto che sono un uomo debole". Però ritornerà, un giorno ritornerà dicendo: "Ecco, qui sono tutti i miei beni fratelli, vengo con voi, partiamo con questa nave verso la Terra promessa"».
(Orientamenti II Scr. Batt., pp. 83-84)

Vi offendete da soli, Massimo, e da soli dimostrate la vostra opera cosa è: una raccolta di malloppi e beni, celati in salette chiuse delle quali nemmeno pagate il fitto.

Lino ha detto...

"...perché tutti i testi delle catechesi sono tutti stati vagliati e sono tutti depositati accanto al Catechismo della Chiesa Cattolica"

Da sbellicarsi! Accanto dove? In quale scaffale? Dove posso comprare il mamotreto segreto segretamente approvato e segretato? :-)

Ruben ha detto...


@Ruben
Se noti le parole "fede" e "cattolica" (con la c minuscola) sono entrambe virgolettate. Perchè in questa "testimonianza" (virgolettato anche questo) non c'è né fede né tanto meno fede Cattolica (aggettivo, ma visto che ti piace lo scrivo maiuscolo).
Però è a questo genere di "autorevoli" "testimonianze" (virgolettato di nuovo) che si dà voce in questo blog.
---
Massimo, sei un disastro: la "fede" è un sostantivo, e siccome si suppone, che tra noi parlando, ci si riferisca a quella Cattolica, vuole la maiuscola.
Cattolico è un aggettivo o un aggettivo sostantivato; in entrambi i casi, per rispetto al nostro Credo, andrebbero scritti con la maiuscola.
I virgolettati, non aggiungono e non tolgono nulla alla grammatica italiana, con tutto ciò che ne consegue; possono o meno marginalmente influire sulla sintassi del discorso, e/o sullo stato d'animo dello scrivente e di chi recepisce il discorso.

Lino ha detto...

@ Ruben
Vuoi pubblicare per Massimo, Ruben, per favore, la mail nella quale il Pontificium Consilium pro Laicis ti riferisce in quale scaffale sta il direttorio approvato?

Raffaele ex nc ha detto...

@Massimo

Sempre con la solita solfa della approvazione by Papa Woityla! Sappi che, nella storia della Chiesa, tanti papi hanno sbagliato, vivendo con famiglie, concubine, lasciando che si vendessero indulgenze, ecc.(sai cos'era il potere temporale della Chiesa?)..vatti a rileggere la storia, vuoi negare anche quella? Questo per dirti che, anche il papa polacco ha preso una cantonata, approvandovi, si è fatto abbagliare dai canti, balli, ecc.. Chiunque, vedendovi cantare le canzoni di kiko, ballare il ballo ebraico-ortodosso, si potrebbe fare ingannare da voi, infatti tanti ci entrano seguendo i vostri slogan di marketing religioso: Vuoi salvarti? Segui la catechesi! la tua vita ti fa schifo? Segui la catechesi! A volte , i vostri slogan da venditori di materassi funzionano, altre volte no, ma Dio non è una merce! Purtroppo, voi vi insinuate dove le parrocchie falliscono. Ma non siete gli unici, vi dovete spartire le parrochhie con Rinnovamento dello spirito, azione cattolica, focolarini, legionari di Cristo, ecc...capisco che la concorrenza è dura, la posta in gioco è ghiotta: chi si accaparra più soldi e clienti, vince. In fin dei conti , anche voi , vendete indulgenze, come nel medioevo. E smettila di usare gli slogan (il cammino salva la vita, ecc...), buoni solo per attirare incauti in buona fede.

Valentina Giusti ha detto...

Ma perché si deve attaccare una cosa che porta frutti a valanghe perché non si condividono i modi?
Massimo, siamo d'accordo su una cosa, tu ed io: il punto critico sono i 'modi'.
I 'modi', cioè gli atteggiamenti, i comportamenti, certe ritualità, certe esasperazioni, alcune fissazioni che contraddistinguono i neocatecumenali, possono non piacere.
Sicuramente neppure a te piace la superbia di quel tal catechista, l'incoerenza di quel fratello, l'ipocrisia della moglie del capo responsabile, il narcisismo, la durezza di chi ricopre ruoli di responsabilità.
Ma tu non li vuoi giudicare, perché ti hanno insegnato che non devi giudicare e non devi resistere al male.
Tu vuoi guardare ai frutti.
Ieri in un post avevo enumerato i frutti dello Spirito Santo: amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo.
Questi sono i frutti della presenza dello Spirito Santo.
Se questi fossero i frutti del cammino, non staremmo qua tu ed io a parlare di 'modi'. Non ci sarebbe nulla da eccepire, nulla da giustificare.
Il cammino allora non sarebbe 'per te' o 'per me': sarebbe adatto a tutti e nessuno se ne scapperebbe via deluso ed amareggiato. Concordi?



luigi ha detto...

@ Massimo
Scusa ma non capisco proprio la ragione del tuo atteggiamento.
Io ho scritto quello che ho visto io e vissuto io.
Inutile che tu fai dell'ironia sull'"autorevolezza" della mia testimonianza perché io non mi sono presentato come dotto teologo e santo ma come quello che sono, una persona che vorrebbe avere fede e fortezza ma che non ha né l'una né l'altra.
Io magari non avrò fede ma la dottrina cristiana la conosco decisamente meglio di quel catechista neocat che voleva insegnare a me anche perché mi interessa anche da un punto di vista filosofico.
Andrò lontano? Non lo so però una cosa importante la so: che in questa indecisione, in questa mancanza di fortezza, in questo rifiuto di dare un taglio deciso ai peccati, in questa poca voglia di portare la croce, IO SONO DALLA PARTE DEL TORTO.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Massimo va blaterando del «fallimento del catechismo dei bambini».

Ma di cosa sta parlando? Di un fenomeno sociale? Di un fenomeno ecclesiale? Di un libro non adatto? Come mai ha bisogno di travisare?

Per trasmettere la fede occorre conoscere le verità della fede. Che razza di fede trasmetti ai tuoi figli se per te la liturgia è uno spettacolino e le norme liturgiche sono aggirabili a piacere?

Il caro fratello Massimo nel commento delle 14:48 mi attribuisce falsamente due espressioni. Come tutti gli attivisti neocatecumenali, ha bisogno di inganni e menzogne per difendere il Cammino.

Ebbene sì, lo ammetto: io sono convinto che chi deliberatamente storpia la liturgia, è ispirato dal demonio. Il demonio è infatti simia Dei, scimmiottatore di Dio, e perciò gradisce le pagliacciate liturgiche neocatecumenali, quelle dove il Sacramento diventa uno snack da mangiare "tutti insieme seduti" quando scatta il segnale. Senza contare tutte le altre parodie: il balletto-girotondo finale, il bislacco menorà a nove fuochi, il tavolone-mensa smontabile ortofrutticolo con le banane... il tutto in aperta e continua disubbidienza alla Santa Sede e allo Statuto del Cammino. Questo sfacelo liturgico e questa ostinata disubbidienza possono mai venire dallo Spirito Santo?

Ruben ha detto...

Lino ha detto...
@ Ruben
Vuoi pubblicare per Massimo, Ruben, per favore, la mail nella quale il Pontificium Consilium pro Laicis ti riferisce in quale scaffale sta il direttorio approvato?
---
Si; penso sia utile a "tutti";
l'indicazione del "luogo" e dello "scaffale" è indicato in modo circostanziato, nella seconda cartella della mail.
E' il primo ed unico caso nella Chiesa, in cui, un Catechismo, non è custodito dove effettivamente dovrebbe esserlo; ovvero neanche la dignità della meno importante delle Congregazioni Pontificie!..

http://www.camminoneocatecumenale.it/public/file/DecretoDirettorio.PDF

Ruben ha detto...

P.S. Se magari a qualcuno venisse in mente di consultarlo, se lo tolga a priori dalla testa:

Il Direttorio Catechetico è di fatto INCONSULTABILE, quindi un Catechismo,
assolutamente privo di riscontri; incluse naturalmente, le Catechesi del Cammino.

by Tripudio ha detto...

Come al solito il fratello Massimo, degno esponente del neocatecumenalismo, ha bisogno della menzogna per difendere il Cammino. Infatti mi attribuisce, alle 14:48, frasi che non ho mai detto: come quella sugli "orfani".

Però a ben guardare la situazione dei bambini nel Cammino, c'è davvero da essere allegri?

Nel Cammino i figli vengono generalmente "sfornati" per compiacere i cosiddetti "catechisti" e soprattutto Kiko, che va vantando tal fratello "quindici figli!" talaltro fratello "dodici figli!" Paternità irresponsabile, e perciò contraria alle vere indicazioni della Chiesa.

E quindi tu, bambino, figlio di neocatecumenali, "sfornato" in una raffica di quattro figli in quattro anni, perennemente rifilato alle babysitter e ai cosiddetti "didascali", coi tuoi genitori assenti perché alla Preparazione della Liturgia, alla Convivenza, alla Preparazione della Parola, al Sabato Sera, eccetera, come puoi sentirti? Abbiamo una quantità notevole di testimonianze di famiglie gettate allo sbaraglio, nate solo per lo slogan katekiko dei «fissare la data entro l'anno», con la fretta di sfornare figli altrimenti il cosiddetto "catechista" nella confessione pubblica comincia a gridare: "ti masturbi?", quando non l'ordine di fare un'altra "luna di miele" (indovinate per cosa)... Tu, figlio "sfornato" per compiacere il Cammino, come ti senti?

Queste cose non vengono dallo Spirito ma dal demonio.

Dal demonio, quello vero, non la macchietta neocatecumenale che chiama «demonio» le circostanze sfortunate.


Quanto alla gente che commenta qui e che "non mette piede in chiesa", ti ricordo che due più due fa quattro anche se lo dice un analfabeta. Quello che conta è solo la verità e tu sai meglio di me che il Cammino ha il terrore della verità. Per questo, nello scrivere commenti tutto il pomeriggio, digrignavi i denti dall'ira.

Quanto al Direttorio Catechetico "approvato", a parte il fatto che è stata approvata solo la pubblicazione (non il contenuto!), a parte il fatto che Kiko diceva che Benedetto XVI voleva che il direttorio fosse pubblicato (e poi non è stato mai pubblicato), nessuno può garantire che nel Cammino si insegnino le cose del Direttorio "corretto" anziché quello sbagliato.

Bisognerebbe ascoltare i cosiddetti "catechisti" e verificare caso per caso se stanno seguendo il testo oppure stanno recitando la pappardella imparata a memoria compresi gli «ham ham» di Kiko e perfino le battute spiritose di Kiko.

Ed ecco che invece il fratello Massimo insinua falsamente che noi faremmo "riferimento" solo alla versione del 1982... Come al solito il neocatecumenalismo è fondato su inganni e menzogne. In questo blog abbiamo citato (anche con foto) parecchie diverse versioni. E comunque erano tutte sostanzialmente identiche, anche quando c'è stata l'aggiunta posticcia dei "rimandi al Catechismo"...

Anonimo ha detto...

@Tripudio
Caro fratello Massimo, di quale "odio" vai cianciando?
Non fare il finto tonto come al solito tuo, fariseo che non sei altro!

Secondo me il CNC è un'emanazione del diavolo. Non basta quello che stiamo facendo in questo blog, dobbiamo trovare il modo di farlo cadere il più presto possibile.

Meglio essere orfani,piuttosto che figli di una coppia neocatecumenale. Quanta violenza e insensibilitá, in queste "comunitá", ad opera di gente inutile, come i catechisti.

I commenti a tutti gli "articoli" sono pieni di odio e di calunnie.
E soprattutto tanta gente che commenta qui è gente che in chiesa manco ci mette piede, che forse ha appena seguito le prime tre catechesi e pensa di aver capito tutto del cammino neocatecumenale.
Ma sapete che c'è? C'è che il fariseo pregava in piedi, come doveva fare, e si sentiva giusto. Il pubblicano non osava neanche avvicinarsi, né alzare lo sguardo. Se la "forma" del cammino neocatecumenale non è giusta o è fuorviante lo deciderà la Chiesa qui in terra e Gesù Cristo poi; al momento ciò che parla sono le meraviglie fatte e che continua a fare il Cammino Neocatecumenale nel mondo e nelle singole realtà familiari.


Massimo io ho frequentato la chiesa in maniera seria solo tramite il cammino. Gnostico o no, ne condividevo le idee, quindi è chiaro che non sono un cattolico tradizionalista, ma allora perché ne sono uscito? Continuate a dire che i catechisti non sono perfetti però è vietato contestarli, i neocat pensano solo al cammino non a fare del bene in maniera concreta alle persone. Che sia gnostico o no non me ne frega niente, d'altronde io sono sempre stato un intellettualoide progressista quindi non avevo simpatia per la chiesa. Se queste persone del blog dicessero il falso perché li difenderei? Il CNC è più intellettualmente intrigante della chiesa tradizionale quindi in teoria dovrei schierarmi con voi, invece no.
Basterebbe questo a dimostrare la malafede del cammino.

sandavi ha detto...

Massimo, ci sono è vero tante persone che vengono recuperate da situazioni disastrose e io le conosco bene, ne conosco forse molte più di te, perché conosco il cammino parecchio in profondità e ne ho visto i (pochi) punti luminosi e i (molti) lati oscuri.

Si, queste persone vengono ripescate da situazioni difficili, ma poi cosa accade? Succede che vengono rinchiuse in un sistema a blocchi, un sistema di caste, dal quale non possono uscire.
Gli si fa credere (a queste persone ex-devastate) che se lasciano il cammino, torneranno alla vita di prima e ciò accade perché si convince la gente che il Cammino=la Chiesa e non una parte di essa.
La maggior parte delle persone che abbandonano il cammino dopo una certa tappa finisce per abbandonare la Chiesa. Che razza di frutto è?
Dopo anni e anni investiti in questa esperienza ecclesiale a tuo dire perfetta uno addirittura abbandona la fede??
Di questo non si parla mai, e quando accade la colpa è del soggetto, non della comunità o dei catechisti, no! sempre di chi esce. Curioso no? Hai mai sentito un catechista dire: con lui/lei abbiamo sbagliato?
Ti risparmio la fatica, te lo dico io: non è mai successo. Una sola volta, genericamente, e del tutto incidentalmente, il mio catechista (super catechista regionale di varie regioni, della cerchia di Kiko in persona) disse: "chissà quante persone ho scandalizzato!" in una catechesi di inizio corso, per il resto, il nulla! Il catechista non sbaglia mai, è ispirato H24/7 dallo Spirito Santo.
Ma non ti rendi conto che è assolutamente ridicolo e blasfemo? Non ti rendi conto che è ridicolo definire Kiko "un profeta", anzi "il profeta del nostro secolo", paragonarlo a Isaia, a Mosè? Profeti di cui non c'è alcun bisogno dato che noi abbiamo avuto il Verbo incarnato...
Non capisci che è una colossale presa in giro subordinare la fede ai soldi? Come se la fede si potesse comprare! Come se non fosse una Grazia concessa dall'Alto! Quante persone fanno puntualmente la decima e non hanno un briciolo di fede e non sono cambiate affatto? Se succede così dite che non prega, e se prega dite che non viene abbastanza spesso in cammino e se viene in cammino dite che non si apre, e se si apre dite che ha delle riserve, e così via, ma ammettere che ci sono torme di catechisti incapaci e presuntuosi, questo non lo ammetterete mai!
Supponenti, arroganti, invasati! Ecco quello che ho trovato io! Gente che ti riempie di sensi di colpa, che smette di risponderti e di chiamarti se decidi diversamente dal "gruppo", se scegli consapevolmente di non andare a una convivenza per un motivo giusto, gente che ti minaccia ogni genere di disgrazia! Gente che quando tua figlia subisce un'intervento a cuore aperto non si degna nemmeno di venirti a trovare! Gente che quando tua moglie è in un letto di ospedale a soffrire le pene dell'inferno non si degna di farle una chiamata, mentre invece porta i fiori alla sorella benvoluta, perché ha partorito dieci giorni dopo!
QUESTO E' IL VOSTRO CRISTIANESIMO. SVEGLIATI MASSIMO!

Se ci sono dei frutti è solo quando le persone di cuore buono fanno ciò che Dio vuole, ed Egli, che è misericordioso e sapiente dona grazie spirituali e materiali, non certo perché obbediscono ai catechisti!

luigi ha detto...

@Massimo
aggiungo solo che ho seguito le catechesi fino alla cerimonia penitenziale; poco tempo dopo ci sarebbe stata una specie di ritiro fuori città di 2-3 giorni; facilmente intuibile
lo scopo di questi ritiri; è la solita solfa;
cominci a prendere impegni e poi non
ti rimane più tempo ed energia per fare
altre cose e vedere altre persone e così gradualmente le cose che fai sono tutte legate alla tua appartenenza alla comunità e frequenti solo le persone della comunità, non hai più tempo per leggere un libro o vedere altre persone e il risultato è che pian piano ti inaridisci e diventi dipendente dall'organizzazione.
È il meccanismo settario che esiste da sempre.
Detto questo volevo aggiungere che, abbandonate le catechesi neonati, sono andato alle catechesi per adulti di una parrocchia della mia città.
Abbiamo letto e discusso del grande inquisitore di Dostoevskij, letto poesie di Alda Merini, fatto degli incontri per l'Avvento con un sacerdote che opera in carcere, con un biblista finissimo, col vescovo vicario, insomma cose interessanti culturalmente e spiritualmente che ti aprono invece di chiuderti.
Magari come dici tu il cammino neocat sta dando dei grandi frutti.
Attenzione però alla questione della dipendenza. Il Signore ci ha creato e ci vuole liberi.

by Tripudio ha detto...

Quanto a questo blog, qui diamo voce a tutte le testimonianze: anche quella di Massimo.

Però amicus Plato, sed magis amica veritas: "sono amico di Platone, ma sono più amico della verità", per cui se anche uno famoso e importante come Platone dice una vaccata, io difendo la verità.

Per cui se uno come Luigi dice che i katekisti di Kiko sono degli emeriti ignoranti, alla luce di quel che abbiamo tutti visto siamo certi che è la verità: o sono ignoranti (nel senso di "ignorare ingenuamnete" il Catechismo della Chiesa), oppure sono "ignoranti" (nel senso di "ignorare deliberatamente" l'insegnamento della Chiesa): non c'è scampo.

E in entrambi i casi sono dei ciechi che guidano altri ciechi!

Se non vi fate illuminare dal Magistero universale della Chiesa, come potete pretendere di "catechizzare" ed "evangelizzare"?


Aggiungo poi che questo non è uno studio scientifico ma è un blog.

Pertanto può capitare anche che qualche testimonianza sia povera nel modo di esprimersi (è il motivo per cui il sottoscritto e altri "rivedono le bozze" prima della pubblicazione delle pagine del blog: per evitare errori grammaticali, frasi lasciate a metà, ecc.).

Ma dai, caro Massimo: i libri di padre Zoffoli, don Conti, don Marighetto non ti garbano perché sono rigorosi e precisi... e poi vieni qui a protestare che non siamo rigorosi e precisi?

E come se non bastasse, le parole dei Pontefici non ti garbano perché le consideri superate... anche se lo Statuto del Cammino le ha fatte sue. Ma insomma, cosa diavolo ti va bene a parte l'idolo Kiko?

Ma vediamo la mistificazione di Massimo delle 16:04.

Lui lamenta che qui si dice che «il Cammino Neocatecumenale ti chiede soldi»: ma è vero! E insomma, ti lamenti che due più due fa quattro. Dovresti essere più preciso: il Cammino chiede sempre soldi e lo sanno tutti: collette, seminari di Kiko, convivenze, concertino di Kiko, fiori per la mensa, libro di Kiko... e i cosiddetti "catechisti" che ti chiedono: la dai la decima? e che se si accorgono che non la stai dando, te la fanno pagare cara (dopotutto i responsabili e i katekisti sanno stimare quanto guadagnano i singoli).

«Il Cammino Neocatecumenale predica una dottrina che non è quella della Chiesa»: ma questo è assolutamente vero! E non vale solo per gli strafalcioni come il sicomoro di Kiko, ma anche con le vere e proprie eresie (come quando Kiko dice che la confessione è facoltativa, proprio il contrario di ciò che ha detto Nostro Signore: «a chi NON li rimetterete, resteranno NON rimessi»).

E la bislacca scusa che "la Chiesa sa tutto" è davvero ridicola: sarebbe come dire che siccome la polizia "sa" che esistono tanti crimini, allora sarebbe giusto compierli.

E quindi arrivamo al suo grande slogan: «il Cammino è PER la famiglia!» Ma questa è una mezza verità. Infatti l'altra mezza verità è che il Cammino è per la famiglia secondo le idee sballate di Kiko e Carmen.

Quando i cosiddetti "catechisti" comandano di devastare le famiglie (vedi tra i maggiori esempi due casi in Toscana e Lazio) non stanno agendo di propria iniziativa ma stanno fedelmente seguendo le idee di quei due.

luigi ha detto...

Mi scuso se quello che ho scritto è "povero" da un punto di vista grammaticale e/o sintattico ma ho sempre scritto da un cellulare.
Sapete tutti bene che le tastiere touch dei telefoni fanno fare un sacco di errori :-)

by Tripudio ha detto...

Quando Massimo dice che il Cammino starebbe dando «vigore a tante parrocchie altrimenti morte» sta dicendo il falso.

Dove arriva il Cammino, le parrocchie si spengono. Il Cammino fagocita tutto ciò che può fagocitare, e devasta tutto ciò che non riesce ad assorbire. Basta chiedere in giro.

Lo scopo del Cammino, infatti, è ridurre la parrocchia a una "comunità di comunità neocatecumenali". Non è un'opinione mia: lo ha detto Kiko, il 1° febbraio 2014, a papa Francesco. Kiko vuole fagocitare le parrocchie.

E abbiamo anche tante testimonianze dal versante opposto: quando una parrocchia espelle il Cammino torna a vivere (infatti i kikos non si fanno più vedere: per loro non è importante la Chiesa, per loro è importante solo l'idolo Kiko).

Eliminando il Cammino, infatti, finalmente ricompare spazio per tutti i gruppi, finalmente le salette vengono usate per tutte le attività parrocchiali, finalmente spariscono gli sgorbi di Kiko (altro che la vera bellezza cattolica!), finalmente si cantano tutti i canti e non solo quelli di Kiko, finalmente torna posto per ogni espressione...

SEMPREMEGLIO ha detto...

http://www.cammino.info/2011/12/gia-nel-1974-la-chiesa-si-espresse-sulla-liturgia-del-cammino-neocatecumenale/

Sarà da prendere come una notizia vera? Come interpretarla?

Lino ha detto...

Sono falsi, Tripudio, anche sono falsi. Fingono di non conoscere i mamotreti, che sono zeppi dello gnosticismo di Kiko, della sua maieutica degli idoli, specie del denaro:

"Una cosa ti abbiamo detto in questo cammino che ti può aiutare: prova te stesso nel denaro, cerca di calcolare se nel fondo di te stesso c'è una rettitudine di intenzioni. Questo è quello che devi calcolare. Tu ti credi sicuro di te perché sei abituato ad ingannarti, sei alienato, non ti conosci.
Una forma di conoscere te stesso è: Vai e vendi i tuoi beni e resta povero e avrai un tesoro nei cieli, e poi vieni, a me e sarai mio discepolo. E questa è una Parola per tutti noi e non solo per i frati". (Or. II scrut. p. 81).

E la questione seria non sta nemmeno nel "malloppo", la questione seria sta nel fatto che questo "conoscere te stesso" è gnosticismo puro, altro che cattolicesimo! E' la salvezza attraverso la gnosi.

Dovessi pubblicare le analogie tra gnosticismo e CNC, dovrei passare una settimana a commentare. A partire dall'età dell'oro presente in ogni movimento gnostico, che Kiko ha individuato nel cristianesimo primitivo. Passando per l'alienazione, la paura, la morte, che sono ritenute motivazioni per la grande presa che lo gnosticismo ha storicamente avuto sugli adepti.

by Tripudio ha detto...

Quella facceda del 1974 è solo uno slogan.

Vorrei far notare che uno non può correre bendato contromano in autostrada, anche se avesse un'autorizzazione del 1974 della Motorizzazione Civile.

Alle norme liturgiche vengono concesse rarissime "variazioni" e solo per gesti totalmente secondari, come ad esempio il segno della pace (che -ricordiamolo- è facoltativo: non è obbligatorio, e il celebrante non è neppure tenuto a farlo). Solo per questo motivo è stato possibile al Cammino ottenere l'unica concessione in materia di liturgia, seppure ad experimentum e solo temporaneamente, e cioè l'anticipo del "segno della pace" a prima dell'offertorio, come si fa nella liturgia ambrosiana.

Il neocatecumenalismo ha sempre bisogno della menzogna: prima devastano la liturgia e poi vanno cianciando di "piccole comunità" (come se il fatto di essere in pochi possa autorizzare a infrangere le norme liturgiche), poi vanno cianciando di approvazioni (che non esistono, ad eccezione del citato scambio della pace all'offertorio), quindi vanno mistificando le norme per farle sembrare adatte al Cammino...

Per esempio: i kikos celebrano una pagliacciata parolaia e poi vanno dicendo che le monizioni sono approvate. Le norme della Chiesa dicono che le eventuali (e sottolineo eventuali: dunque la Chiesa esige che non siano onnipresenti) le "eventuli monizioni" siano brevi (e sottolineo brevi: se dunque la prima lettura è di una decina di versetti, che perciò costa trenta secondi leggerla, chi sei tu per fare una "monizione" di quaranta secondi? Da quando in qua le parole degli uomini devono avere più spazio della Parola di Dio? - e figurarsi poi quando la "monizione" dura i suoi interi minuti, dieci minuti, venti minuti, intere omelie di laici che stanno lì a ridurre la liturgia a un palcoscenico per il loro show!).

Anche Kiko all'improvviso tirò fuori delle presunte lettere di Ratzinger del 1974, guardate a che razza di trucchetti patetici e astuzie meschine si sono ridotti i vertici del Cammino. Come se le lettere di quarant'anni fa potessero annullare le decisioni del Papa del 2005 pienamente recepite dallo Statuto del 2008.

E dopo tutto questo, i neocatecumenali insistono col loro vizietto di fare tutto all'insaputa del Papa: da perfetti farisei ipocriti, il sabato mattina esibiscono lo striscione Tu es Petrus, "tu sei Pietro", e il sabato sera disubbidiscono al successore di Pietro che poche ore prima avevano applaudito.

Questa è l'essenza fondamentale del neocatecumenalismo: menzogne e inganni, sfruttando il buon cuore di tantissimi fratelli di comunità che per ignoranza del Magistero e della Tradizione finiscono per fidarsi delle panzane dei due spagnoli, del decisionismo imbecille dei cosiddetti "catechisti" del Cammino, nutrendo la propria anima di una spiritualità inquinata e di slogan falsi.

Anonimo ha detto...

Caro Massimo il cammino è per la famiglia? La mia famiglia è stata presa a calci dal cammino, fortuna che non siamo deliquenti perchè altrimenti quelli della mia comunità edi i santi catechisti dovevano essere tutti morti. Cercate di predicare bene e di non dire tante stupidaggini. Alessia

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede.

Avete letto i vari interventi di Massimo.

Da un lato difende il cosiddetto cammino con i soliti slogan, dall'altro accusa chi scrive su questo blog senza uno straccio di argomentazione.

Ad esempio, Lino gli ha chiesto conto di precise affermazioni di catechisti e dei mamotreti.

Che ha risposto Massimo?

Niente, come tutti gli altri neocat duri e puri.

Sulla decima poi, per lui facoltativa, vi dico solo di aspettare il secondo passaggio, e saprete da voi stessi se è obbligatoria o no.

Rammentate che tra decima, collette per pane, vino, kikoarredi, convivenze mensili, convivenze dei passaggi, convivenze di riporto, per gli itineranti, per i seminaristi, per le estemporanee trovate del signor dottor (h.c.) finanzier Arguello, al cosidddetto cammino sarete obbligati a versare l'equivalente di due mesi di lavoro!

Non ci credete? Aspettate il secondo passaggio e la decima, poi per un anno tenete conto di tutto quello che vi faranno dare.
Parleranno i numeri.

Basatevi sui fatti, non sugli slogan, e scoprirete da dove viene la menzogna.

@ Massimo.

Massimo, mi spieghi perché il direttorio è stato segretato dal signor dottor (h.c.) Arguello, in contrasto con la volontà del Papa?.

Sai bene che una delle criticità del cosiddetto cammino viene dal fatto che le catechesi continuano a essere sempre uguali.

Il direttorio segretato impedisce di riscontrare quel che dicono i catechisti con quanto approvato dalla Chiesa.

D'altra parte anche il signor dottor (h.c.) profeta Arguello fa pubbliche affermazioni esattamente contrarie all'insegnamento della Chiesa.

Ti cito solo la più celebre: "l'uomo è schiavo del demonio per tutta la vita e non può non fare il male".

Secondo te , sbaglia o no?

Ti chiedo anche se la tua comunità obbedisce alla Chiesa e alla volontà dei Papi sul rispetto della Liturgia e soprattutto sulle modalità dell'Eucaristia.

Ovvero, vi comunicate subito o siete anche voi della scuola "Comunione e Manducazione"?

Ti chiedo anche se la tua parrocchia ha inserito le celebrazioni neocat nell'orario delle Messe e se sono aperte a tutti.

Ultima cosa, una volta la mese, come da statuto, anziché nella saletta, la tua comunità va alla Messa domenicale in Chiesa?

Come vedi, ti sto facendo domande su "fatti concreti".
Le risposte sono elementari, basta dire si o no.

Grazie per le risposte che mi farai avere.

Massimo ha detto...

@Lino
"Copia conforme con gli originali esistenti presso gli archivi del dicastero vaticano"
26 Dicembre 2010, timbro del Pontificio Consiglio per i Laici
Firma del Prof. Avv. Guzmán M. Carriquiry Lecour


L'ignoranza è una brutta bestia...
Credo proprio che piuttosto che essere rivolta al Cammino Neocatecumenale la critica sia verso una Chiesa nella quale non vi riconoscete più.

PS.
Cialtrone: Persona volgare e spregevole, arrogante e poco seria, trasandata nell’operare, priva di serietà e correttezza nei rapporti personali, o che manca di parola nei rapporti di lavoro.
Questo sarei io

Saccente: Di persona che tende presuntuosamente a far mostra di ciò che sa o crede di sapere, che non perde occasione per intervenire su ogni argomento, ostentando in modo sussiegoso e irritante un sapere, spesso superficiale e, talvolta, anche presuntuoso.
Questo sei tu

l'apostata ha detto...

Scusate l'Ot

Vi posto il link all'articolo di Magister sul sinodo sulla famiglia, ed in particolare sulla "catechesi " di don Pezzi e del signor dottor (h.c.) Arguello.
qui

Due cose stupiscono.

La prima è come don Pezzi critichi lo gnosticismo (!) e la massoneria riguardo al loro atteggiamento su gender e famiglia.

La seconda è come, in materia di figli, faccia continuo riferimento all'autorità dei pontefici, delle encicliche.

Insomma, come sempre, i papi si ascoltano quando fa comodo.
In caso contrario, vedi Liturgia e quant'altro, no.

Infine, eccovi una perla: l'intervento del signor dottor (h.c.) Arguello.

Per lui l'Humanae Vitae e la paternità responsabile significano solo figli a iosa.

" Tutto questo va bene quando c’è gente cristiana, ma quando la gente non è cristiana si fa un baffo di tutte queste cose. Grazie a Dio voi avete ascoltato noi catechisti che vi dicevamo ciò che diceva la Chiesa e siete stati umili e non avete opposto alle nostre catechesi le idee dei giornali. Carmen disse una volta al papa, anni fa: che significa questa ossessione a favore dei metodi naturali? Sembra che la Chiesa stia solo pensando a come limitare i figli. Perché alla fine così si pensava, che la famiglia cattolica dovesse avere due bambini, non di più. Alcuni, anche all’interno della Chiesa hanno ancora quest’idea. Noi dicevamo a quelli dell’Azione Cattolica: e dopo che fate? Dopo aver avuto due figli, come continuate l’atto coniugale? Fate il coito interrotto? Usate i metodi naturali? Usate la pillola? Ovunque si è predicato che la paternità responsabile significa limitare le nascite, e il numero dei figli si lasciava alla coscienza degli sposi. Questo è stato predicato ovunque. Ma il papa ha detto questo? No! La paternità responsabile significa accettare di non limitare i figli, significa accettare il piano di Dio. Ma nessuno ha ripetuto queste cose dette dal papa. Grazie a Dio voi siete stati salvati perché avete obbedito a noi. Avete continuato a credere che l’atto coniugale è un atto di santità, un vero sacramento. Siamo contenti di vedere che anche i nostri figli e nipoti ci seguono in questo, hanno figli e sono felici".

Massimo ha detto...

@apostata
Il direttorio segretato impedisce di riscontrare quel che dicono i catechisti con quanto approvato dalla Chiesa.

D'altra parte anche il signor dottor (h.c.) profeta Arguello fa pubbliche affermazioni esattamente contrarie all'insegnamento della Chiesa.


Ripeto che il direttorio catechetico è depositato presso gli archivi del dicastero (datato, timbrato e firmato dal Pontificio Consiglio per i Laici). Oltretutto tutto il testo è pieno di riferimenti al catechismo della Chiesa Cattolica. Oltretutto, ancora, tutte le catechesi sono state vagliate a tempo debito e a seguito di ciò il Cammino Neocatecumenale ha visti approvati gli statuti e le catechesi (non dimentichiamo che ANCHE LE CATECHESI hanno subito un processo di approvazione!)

Non viene presa una difesa delle posizioni del Cammino Neocatecumenale perché questo è già stato abbondantemente vagliato dalla Chiesa, nelle dovute persone. Se questo non vi basta prendetevela con la Chiesa, mica coi neocatecumeni :) pretendete dalla Chiesa spiegazioni, non da un laico come me, avrò anche altri interessi nella vita oltre che perdere tempo su questa pagina, no? :)

Lino ha detto...

@ Massimo ha detto: "L'ignoranza è una brutta bestia... Credo proprio che piuttosto che essere rivolta al Cammino Neocatecumenale la critica sia verso una Chiesa nella quale non vi riconoscete più"

L'ignoranza si scusa. La cialtronaggine no. Conosci il Rasoio di Occam, Massimo? Fu roba da dialettica francescana :-)

Riduciamo la questione ai minimi termini:
1) Quei mamotreti corretti e approvati, in quale scaffale si possono consultare?
2) Quando mai nella storia della Chiesa - tu dici "Chiesa", io dico un po' di quegli amici del Cammino che tentarono d'imbrogliare anche BXVI con la storia delle approvazioni liturgiche - ha approvato la pubblicazione di un catechismo sapendo che sarebbe rimasto segreto, affermando che è stato approvato a uso interno, quindi segreto, di un movimento?

Rispondi a frate Guglielmo di Occam, Massimo, non moltiplicare gli elementi più del necessario. Altrimenti tutto il resto è noia e divagazione.

Valentina Giusti ha detto...

Per Anonimo delle 21.58 che ha detto:
...io ho frequentato la chiesa in maniera seria solo tramite il cammino.
Gnostico o no, ne condividevo le idee, quindi è chiaro che non sono un cattolico tradizionalista, ma allora perché ne sono uscito?
Continuate a dire che i catechisti non sono perfetti però è vietato contestarli, i neocat pensano solo al cammino non a fare del bene in maniera concreta alle persone.
Che sia gnostico o no non me ne frega niente, d'altronde io sono sempre stato un intellettualoide progressista quindi non avevo simpatia per la chiesa.
Se queste persone del blog dicessero il falso perché li difenderei?
Il CNC è più intellettualmente intrigante della chiesa tradizionale quindi in teoria dovrei schierarmi con voi, invece no.
Basterebbe questo a dimostrare la malafede del cammino.


Perchè secondo te il CNC è più 'intellettualmente intrigante' della Chiesa cattolica?
Pensavo che fosse proprio l'elemento gnostico ad intrigare... non trovo aspetti del cnc che possano stimolare l'intelligenza, anzi!!!
Puoi spiegarmi la tua idea? La trovo interessante.

Massimo ha detto...

@Lino
1) A me basta che siano depositati negli archivi del dicastero in Vaticano, così come dichiarato dal Pontificio Consiglio per i Laici; non cercare di tendere trappole parlando di scaffali e cretinate del genere.
2) http://www.camminoneocatecumenale.it/public/file/DecretoDirettorio.PDF

Ti riporto, ché forse sei più duro di quanto credi: I suddetti volumi del Direttorio catechetico sono stati rivisti dalla Congregazione per la Dottrina della Fede dal 1997 al 2003 e opportunamente corredati con riferimenti al Catechismo della Chiesa Cattolica inerenti le tematiche affrontate in ogni catechesi.

Caro Lino, il ciancione mi sa che qui sei tu! Parli parli, offendi offendi, e alla fine non sai manco in che Chiesa stai...

Lino ha detto...

@ l'apostata
Sul mio sapere superficiale, Massimo si riferiva, forse, alle mie affermazioni sulla natura gnostica del Cammino.
Don Pezzi ha scritto una sciocchezza enorme: citando la vecchia concezione dello gnosticismo per la procreazione, non tiene conto di una caratteristica fondamentale di questa teosofia: avendo essa motivazioni esistenzialiste e antropologiche, essendo una risposta alla caduta e all'alienazione, al peccato e alla morte, sa adeguarsi alla mutazione della società. Perciò si è perpetuata sotto forme dissimili. Questa, in ogni caso, fu solo una delle caratteristiche dello gnosticismo. Ti copio e incollo un mio testo, che poi cancellerò perché ancora è in fase di correzione di bozze.

Valentina Giusti ha detto...

@ Massimo ha detto: "L'ignoranza è una brutta bestia... Credo proprio che piuttosto che essere rivolta al Cammino Neocatecumenale la critica sia verso una Chiesa nella quale non vi riconoscete più"

In attesa che Massimo risponda a Lino (e ad Occam), gli dirò qualcosa di 'non religiosamente corretto'.
Nella Chiesa, così come la conosco e la frequento io, nella mia parrocchia e nelle iniziative che essa promuove, mi trovo benissimo e mi riconosco.
Non avrei alcun motivo di criticare il cammino neocatecumenale se non pretendesse di soppiantare la parrocchia e di 'cambiare' la Chiesa.
Continuate pure a vivere la vostra religiosità, a pagare la decima, a ritenervi gli eletti, ad 'amare' i nemici così come ben sapete fare voi.
State solo lontani dalla mia famiglia, dalla mia parrocchia, dalla mia Chiesa.
Fine del messaggio.
Dal prossimo, prometto di riprendere il mio aplomb...

l'apostata ha detto...

@ Lino

Il tuo testo copiato e incollato non c'è: deve essere stato scollato e cancellato dal demonio!

Che significa questo nella tua vita?

Dì "fatti concreti"!!!

;-) ;-)

Ciao

Lino ha detto...
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Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo ha detto...

@Valentina
Continuate pure a vivere la vostra religiosità, a pagare la decima, a ritenervi gli eletti, ad 'amare' i nemici così come ben sapete fare voi.
Eletto qui non c'è nessuno, e se leggi i miei post ce n'è uno dove dico che non tutti sono chiamati a fare il Cammino Neocatecumenale; che ci sono tante vie per arrivare a Cristo: il Cammino Neocatecumenale è una di queste.

Poi, nella mia parrocchia convivono Scout, Azione Cattolica, Rinnovamento nello Spirito e Cammino Neocatecumenale. Siamo ancora vivi tutti quanti, ognuno con la sua spiritualità, e nessuno si sente migliore dell'altro... togliti questo spauracchio che hai davanti gli occhi...

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
l'apostata ha detto...

@ Massimo

1- Grazie per aver ignorato ripetutamente le mie domande.

2- Hai scritto:"...Eletto qui non c'è nessuno...".

Vallo a dire al signor dottor (h.c.) Arguello. E' l'inventore dell'ultima tappa del cosiddetto cammino: l'elezione.

Ai piccoli neocat in buona fede.

Secondo voi perché Massimo continua a non rispondere?
Eppure gli ho chiesto solo se, da cattolico, obbedisce a Papa e Chiesa e, da neocat, allo statuto.

Valli a capire, gli adulti nella fede.

Valentina Giusti ha detto...

Massimo, te lo riconosco, sei una persona corretta e gentile.
Temo però tu non conosca bene il tuo movimento, o almeno non lo prenda sul serio.
Ogni tanto, prova ad ascoltare il tuo leader senza pensare che stia straparlando, ti prego! Ultimamente, per esempio, sta convertendo vescovi e cardinali a frotte... tutta gente ignorante a cui dover insegnare l'abbiccì.
In una cosa ti do ragione: finchè il cammino non ha preso il potere, accetta di coesistere con altre realtà (disprezzandole e considerandole inferiori).
Vorrei che tu avessi ragione anche sul resto, ma non è così...

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede

Sul perché il direttorio è tenuto segreto.

Il signor dottor (h.c.) censor Arguello, all'atto dell'approvazione, ha affermato coram populo essere volontà del Papa la pubblicazione del direttorio.
Salvo dire, in altra sede, "Spero che non ci obblighino a pubblicare il catechismo approvato dalla Santa Sede, per noi sarebbe un male".

Chiesto a Massimo il perché del segreto contro la volontà papale, che ti risponde il neocat?

"... A me basta che siano depositati negli archivi del dicastero in Vaticano, così come dichiarato dal Pontificio Consiglio per i Laici; non cercare di tendere trappole parlando di scaffali e cretinate del genere.
http://www.camminoneocatecumenale.it/public/file/DecretoDirettorio.PDF..."
.

Ovvero, da buon cattolico se ne infischia della volontà del Papa, l'importante è obbedire al signor dottor (h.c.) dittator Arguello.

Un vero cattolico, dunque!

Notate anche la comicità del link: apre il foglietto con la firma di approvazione, e basta.

Come dice il vangelo: "...In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non temete gli uomini poiché non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato.
Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti..."
.

Lino ha detto...

apostata ha detto...
@ Lino
"Il tuo testo copiato e incollato non c'è: deve essere stato scollato e cancellato dal demonio!"

Ci ha tentato, ma ho insistito e ci sono riuscito: segno che il duale gnostico NC non ha pieno potere sul libero arbitrio :-)

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede.

Che pensereste se vi dicessero: il Catechismo della Chiesa Cattolica è segreto e può essere consultato solo, previa autorizzazione, presso il Pontificio Consiglio?

Sfido qualunque neocat a trovare un altro documento catechetico segreto nella Chiesa.

A proposito, ricordate i Legionari di Cristo? Anche loro approvati, lodati, beneficati.

All'atto della professione dei voti di castità, povertà e obbedienza, dovevano anche emettere due voti privati e segreti:
- astenersi dall’ambire uffici nella congregazione per sé stesso o per altri, e a informare il direttore generale qualora un confratello avesse violato il voto
- astenersi dal criticare gli atti di governo o la persona di qualsiasi superiore della congregazione, e a informare il superiore qualora un confratello avesse violato il voto.

Che ve ne pare?

L'unico segreto è quello della confessione.
Il resto sono chiacchiere.

Ruben ha detto...

@ Massimo ha detto...
@Lino
"Copia conforme con gli originali esistenti presso gli archivi del dicastero vaticano"
26 Dicembre 2010, timbro del Pontificio Consiglio per i Laici
Firma del Prof. Avv. Guzmán M. Carriquiry Lecour
---
Si Massimo, anche le licenze edilizie estorte col denaro o con la forza, in zone ad alta densità mafiosa, sono formalmente autentiche, con in calce lo "stemmone" d'Italia; ma sicuramente, converrai che il Presidente della Repubblica, sicuramente, non ne è a conoscenza.

Massimo ha detto...

@Ruben
Si Massimo, anche le licenze edilizie estorte col denaro o con la forza, in zone ad alta densità mafiosa, sono formalmente autentiche
Dai, che piano piano viene fuori l'anima di questo blog.

https://www.youtube.com/watch?v=N-SW7rQk8NM
Qui forse aveva una pistola invisibile puntata dietro le spalle :)
O forse il demonio ha scritto il testo del suo discorso!

Ripeto la supposizione: forse non stiamo parlando della stessa Chiesa Cattolica.

sandavi ha detto...

Massimo, ma perché quando parlate voi tutti i gruppi vanno d'amore e d'accordo e quando ti diamo noi la nostra testimonianza è l'esatto contrario? Chi di noi ha una percezione distorta della realtà?
Nella mia parrocchia c'erano gli Scout, l'Azione Cattolica, l'OFS e Milizia dell'Immacolata fino al 1970.
Per i primi sei anni, il Cammino è stato numericamente insignificante, pertanto i gruppi potevano "coesistere" e andare "d'amore e d'accordo" come sostieni tu. Dopo c'è stato una sorta di boom demografico, per cui le comunità sono quasi raddoppiate nel giro di poco. Da quel momento in poi il cammino ha cominciato a chiedere spazio. I movimenti, caro il mio Massimo, si sono visti costruire intorno una specie di riserva indiana. Il parroco aderì al cammino e cominciò a sostenere i nostri progetti, a discapito degli altri. Quando gli altri cominciarono a lamentarsi di essere trattati con disparità, noi li trattammo (io ero un bimbo, ma i racconti mi sono stati sufficienti) con deciso disprezzo. Noi capivamo, noi eravamo impegnati, loro no. Gli Scout furono accorpati a una parrocchia vicina, l'Azione cattolica perse aderenti (stufi dei neocatecumenali) e dovette trasferirsi. Nel 1984 il cammino cominciò il suo primo anno di catechismo ai bambini. Catechismo che c'era già, lo tenevano i francescani, che erano di gran lunga più numerosi di noi. Il parroco avrebbe dovuto dire al cammino: unitevi all'OFS! ma neanche a parlarne. I primi catechisti riscrissero un proprio sussidio in 28 incontri per anno (quindi 56 brevi tracce) per i due anni di catechismo e cominciarono il proprio percorso, parallelamente ai francescani.

E' probabile che questa apparisse come una colossale ingiustizia, e non era appoggiata da tutta la comunità di cappuccini che reggeva la parrocchia. Comunità che infatti da allora (e fino ad oggi ovvero dopo 30 anni e più) è divisa fra filo-NC e filo-OFS. Divisione, chiaro Massimo?

Due percorsi catechetici per i bambini, dicevo. Quello NC era frequentato soprattutto dai figli delle comunità e constava di una sola "classe". Il cammino continuava a crescere e presto soverchiò anche l'OFS, nonostante l'impegno di questi ultimi a restare visibili e non farsi fagocitare. Con l'appoggio di alcuni frati sopravvivono ancora, ma sono di numero molto piccolo dato che attualmente il cammino occupa l'80% degli spazi, con le sue 22 comunità (ca. 800 persone + figli).
Dopo il catechismo per la prima comunione è arrivato il dopo comunione, poi la Cresima e poi il Dopo Cresima. Tutto riscritto da capo.
Occupammo tutte le salette che prima erano a loro disposizione. Noi avevamo tre classi per i 7-8 anni, loro a stento ne riempivano una. Perché? Semplice! perché quando dei genitori venivano a chiedere il catechismo alla nostra parrocchia il parroco e i suoi collaboratori li indirizzava quasi esclusivamente verso il percorso gestito dal Cammino. Facile no?
Milizia dell'Immacolata praticamente non conta più nulla.
Io mi ricordo molto bene il disprezzo con cui abbiamo sempre trattato i francescani. Il modo in cui storcevamo il muso quando li sentivamo anche solo nominare.
E oggi il percorso francescano è sparito, assorbito dal cammino. Resiste l'OFS per gli adulti, ma temo per molto poco ancora.
E' curioso invece notare come dei frati cappuccini ( che sono 8) ad oggi nessuno segue più il cammino. Nessuno vuole più seguirlo. Ma come! I frutti, il Papa che approva! I sacerdoti devono farli venire da fuori parrocchia per celebrare l'Eucarestia. Solo il parroco (che è cambiato) ob torto collo copre un "turno" del sabato. Per il resto sono tutti preti diocesani prestati al cammino.
Quando il Vescovo è venuto a visitare la parrocchia, guarda caso il cammino è stato l'unico gruppo a incontrarlo separatamente. Curioso no? Ma come! La comunione fraterna! Andiamo tutti d'accordo!

La mia è una della parrocchie più antiche d'Italia. Come posso crederti Massimo?

Lino ha detto...

"Copia conforme con gli originali esistenti presso gli archivi del dicastero vaticano"

Se questo fosse stato il criterio, oggi Cristo sarebbe un ignoto, un mito propagandato oralmente da pochi, forse. Ringraziando il Cielo, però, i Vangeli furono copiati, ricopiati e diffusi. Perciò oggi la filologia ha un materiale enorme, intere famiglie di manoscritti, sul quale lavorare.

Del vangelo gnostico di Giuda, invece, ci sono giunti pochi brani, e soltanto in una copia rinvenuta nel XX secolo, oltre che da poche citazioni patristiche.

In quale scaffale posso trovare i mamotreti approvati? Quali sono le correzioni? A chi assomiglia la pratica di questa "copia conforme" di un testo segreto nascosto sotto il moggio per non essere pesato, per nasconderne la supposta luce, a quella gnostica o all'annuncio evangelico?

A me non interessa se Massimo sia gentile, Valentina. Io giudico Massimo più scorretto di Pasqualone. Ripete le medesime cose nel gergo neocatecumenalese, pone tutte le questioni sul piano personale e mai - dico mai - entra nel vivo dei problemi. Problemi che - come tra i neocat più fanatici - tende a nascondere sotto le proprie indimostrabili esperienze personali.

I vecchi mamotreti sfuggiti al segreto e le dichiarazioni pubbliche di Kiko sono "fatti concreti", analizzabili. Le dichiarazioni di Massimo no, perché lui non è Kiko, non rappresenta il CNC, non è un mamotreto o una catechesi del fondatore ai Vescovi o in una GMG.

Lino ha detto...

Sul video del Papa, poi, chissà se Francesco conosce questa "buona notizia" annunciata a Bari: https://www.youtube.com/watch?v=Odj6r0MZFWE

"E il cieco si irrita, è arrabbiato, con Dio, con la storia, e inizia a urlare!"

In quale manoscritto dei Vangeli posso leggere questo episodio del cieco che urla, Massimo? Diccelo tu, mica possiamo chiederlo al Papa, che dubito abbia letto il "paff!... Non vedi come mi hai conciato col fango?" di Kiko.

Forse, però, non stiamo parlando dello stesso Vangelo.

Anonimo ha detto...


Blogger Massimo ha detto...
@Ruben
Si Massimo, anche le licenze edilizie estorte col denaro o con la forza, in zone ad alta densità mafiosa, sono formalmente autentiche
Dai, che piano piano viene fuori l'anima di questo blog.

https://www.youtube.com/watch?v=N-SW7rQk8NM
Qui forse aveva una pistola invisibile puntata dietro le spalle :)
O forse il demonio ha scritto il testo del suo discorso!

Ripeto la supposizione: forse non stiamo parlando della stessa Chiesa Cattolica.


Se non ti ricordi bene, il Papa ha anche detto che i Nc devono rispettare chi lascia il Cammino e che devono sentirsi parte della chiesa. E poi dubito che il Papa conosca tutti i riti segreti del CNC.

Anonimo ha detto...

Valentina Giusti ha detto...
Per Anonimo delle 21.58 che ha detto:
...io ho frequentato la chiesa in maniera seria solo tramite il cammino.
Gnostico o no, ne condividevo le idee, quindi è chiaro che non sono un cattolico tradizionalista, ma allora perché ne sono uscito?
Continuate a dire che i catechisti non sono perfetti però è vietato contestarli, i neocat pensano solo al cammino non a fare del bene in maniera concreta alle persone.
Che sia gnostico o no non me ne frega niente, d'altronde io sono sempre stato un intellettualoide progressista quindi non avevo simpatia per la chiesa.
Se queste persone del blog dicessero il falso perché li difenderei?
Il CNC è più intellettualmente intrigante della chiesa tradizionale quindi in teoria dovrei schierarmi con voi, invece no.
Basterebbe questo a dimostrare la malafede del cammino.

Perchè secondo te il CNC è più 'intellettualmente intrigante' della Chiesa cattolica?
Pensavo che fosse proprio l'elemento gnostico ad intrigare... non trovo aspetti del cnc che possano stimolare l'intelligenza, anzi!!!
Puoi spiegarmi la tua idea? La trovo interessante.

Sono rimasto attratto dai racconti delle esperienze personali dei catechisti riguardanti la loro vita e dal fatto che si citano molti autori e si fa anche storia. Ma considera Valentina che io conosco la chiesa in maniera approfondita solo tramite il CNC. Diciamo che i catechisti neocat mi sono sembrati più colti e dinamici dei preti con le loro omelie smielate.

psyco ha detto...

ma.... quel MASSIMO è per caso PASQUALE BACCALA' sotto falso nome???

Lino ha detto...

Non credo, a meno che Pasqualone non abbia seguito un corso accelerato di punteggiatura. La domanda, però, non è balzana: alla fine sono talmente uguali nella sostanza che ne confondi le forme.

Valentina Giusti ha detto...

Per Lino: la gentilezza è un valore, se viene mantenuto fino in fondo, anche quando viene messo alla prova.
Non è facile buttarsi nelle acque del blog e andare controcorrente mantenendo la barra dritta.
Avendo provato fino in fondo superbia e supponenza neocat, ti dico che il modo di argomentare corretto e 'pulito' è già un sintomo di rifiuto o comunque di allontanamento nei confronti di certe logiche da conventicola. Prima o poi... non mettiamogli fretta! :-))

Anonimo ha detto...
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by Tripudio ha detto...

E che doveva fare papa Francesco? maledire i fratelli del Cammino solo perché Kiko e i suoi scagnozzi insegnano eresie ed estraggono la "decima"?

Come sempre vien fuori quella che tu chiami «l'anima di questo blog». E cioè il far notare che il Cammino Neocatecumenale contiene degli errori, errori insegnati dai suoi fondatori e dai loro cosiddetti "catechisti", e che tanti fratelli del Cammino subiscono quegli errori e le relative conseguenze.

Ma naturalmente tu di Francesco vedi solo quel video; di quello stesso Papa continui ad ignorare le tre sonore tirate d'orecchie al Cammino.

Lino ha detto...

La gentilezza, Valentina, è un valore quando - come nello stilnovismo - scaturisce dalle virtù. L'essere gentile non si manifesta nelle forme verbali, in una comunicazione educata e pulita, bensì nella sostanza delle cose dette e nella sostanza c'è anche la lealtà, il coraggio di non fuggire le questioni, di non imbrogliare l'interlocutore con argomentazioni divaganti e fuorvianti. Perciò avevo invitato all'uso del Rasoio di Occam.

Quando Massimo scrive: "I suddetti volumi del Direttorio catechetico sono stati rivisti dalla Congregazione per la Dottrina della Fede dal 1997 al 2003 e opportunamente corredati con riferimenti al Catechismo della Chiesa Cattolica inerenti le tematiche affrontate in ogni catechesi" sa bene che sta sfuggendo il problema: che quei mamotreti sono segreti, che le correzioni sono ignote, che non si conoscono quali eterodossie (p. Zoffoli docet) siano state corrette nei mamotreti precedenti né quanto le note a citazione del CCC influiscano sul contenuto dei testi e se queste note stesse siano a correzione oppure a ornamento delle affermazioni; né è possibile verificare, poi, se effettivamente nelle catechesi attuali dal vivo le correzioni siano state recepite. Dalle modifiche che il CV II avrebbe apportato alla teologia secondo il mio "catechista" e dal cieco nato che urla nel video direi proprio di no.

La gentilezza di modi, fin troppo spesso, è l'arma dei furbetti.

Preferisco Kiko, allora, che motiva le ragioni della segretezza dei "lavori di saletta" con le medesime argomentazioni dei Massoni per i lavori di loggia. Preferisco Pasqualone, che riferisce che i mamotreti disponibili sono stati falsificati, accettando implicitamente l'esistenza di balordaggini.

Poi, in tutta onestà, che Massimo esca o no dalla conventicola a me non frega più di tanto. Il problema non è lui, il problema è un'evangelizzazione piena di eresie (sempre p. Zoffoli docet) che non si sa, nel silenzio e segreto, se siano state corrette.

Ruben ha detto...
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Valentina Giusti ha detto...

Lino: capisco tutto ciò che dici e ne convengo.
Dico solo che la gentilezza -e oggi, guarda caso, è la giornata della cortesia!- non è un atteggiamento che connota il neocatecumenale, che preferisce aggredire il nemico e poi, quando i propri argomenti falliscono, decide di 'amarlo'. Infatti, quanti neocatecumenali passati di qua, sconcertati di trovare persone con delle menti ancora non neo-formattate, hanno concluso 'pregherò per voi'? Fra parentesi, spero stiano mantenendo la promessa...

Ruben ha detto...

Blogger Massimo ha detto...
@Ruben
Si Massimo, anche le licenze edilizie estorte col denaro o con la forza, in zone ad alta densità mafiosa, sono formalmente autentiche
Dai, che piano piano viene fuori l'anima di questo blog.

https://www.youtube.com/watch?v=N-SW7rQk8NM
Qui forse aveva una pistola invisibile puntata dietro le spalle :)
O forse il demonio ha scritto il testo del suo discorso!

Ripeto la supposizione: forse non stiamo parlando della stessa Chiesa Cattolica.


Se non ti ricordi bene, il Papa ha anche detto che i Nc devono rispettare chi lascia il Cammino e che devono sentirsi parte della chiesa. E poi dubito che il Papa conosca tutti i riti segreti del CNC.
---
Massimo vi credete furbi, molto furbi, ma senz'altro non siete e non sarete mai "astuti come serpi".

- Al punto primo hai troncato a metà una mia affermazione, in modo che la gente non capisca.

- Al punto due, il filmato youtube, è stato estrapolato da un filmato più ampio, dove il Santo Padre, in un normalissimo Angelus, benedice oltre a voi, anche la Parrocchia di "Rocca Cannuccia di sotto", piuttosto che l'"Associazione Scout di Casavatore".
Eravate dei semplici convenuti in piazza.
Abbiamo la memoria precisa e lunga caro Massimo!

-Al punto tre, se il Papa ha fatto quel richiamo(uno dei tre), ne aveva ben d'onde, visto che siete sempre stati soliti a trattare "il fuoriuscito", come il peggiore dei rifiuti umani, e non!...

Anonimo ha detto...
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by Tripudio ha detto...

Beh, quello segnalato potrebbe essere il primo articolo di Magister gradito ai neocatecumenali.

Lo hanno sempre etichettato come "disinformato", "nemico del Cammino", "Faraone", eccetera.

E ora che Magister nota che le "famiglie numerose" del Cammino non erano gradite al Sinodo contro la famiglia e il matrimonio, i nostri cari fratelli neocatecumenali faranno un'improvvisa inversione di rotta.

Anonimo ha detto...

Da notare che domani, venerdì, ci sarà la conferenza stampa di presentazione del congresso mondiale dei movimenti ecclesiali, organizzato dal P.C.L.
Come rappresentante dei movimenti interverrà la presidente dei focolari.
Ma kiko non era il preferito del papa!!?Forse 'era', perché ultimamente c'e' qualche problemino. Assente in piazza San Pietro per la veglia inizio sinodo; assente al sinodo e ora anche domani. Lui esperto di famiglie e a capo dell' unico movimento valido dentro la Chiesa.
Tabata

flando85 ha detto...

http://m.youtube.com/watch?v=XJbj6GAsYWM

by Tripudio ha detto...

Che c'è, Flando?

Ti lamenti che non cantavano un canto di Kiko?

L'abuso liturgico presente in quel video è sostanzialmente lo stesso delle liturgie neocatecumenali: il Corpo di Cristo ridotto a uno snack.

Louis ha detto...

Vorrei specificare che il Luigi che ha scritto queste cose non è "Louis" cioè non sono io che ho scritto un paio di testimonianze su questo blog.... in effetti, pur essendomi firmato Luigi nell'ultima, avrei preferito rimanere Louis!

Valentina Giusti ha detto...

Sono rimasto attratto dai racconti delle esperienze personali dei catechisti riguardanti la loro vita e dal fatto che si citano molti autori e si fa anche storia. Ma considera Valentina che io conosco la chiesa in maniera approfondita solo tramite il CNC. Diciamo che i catechisti neocat mi sono sembrati più colti e dinamici dei preti con le loro omelie smielate.

Spero che tu abbia scoperto che i catechisti neocat ripetono pappagallescamente una lezioncina e che l'ignoranza viene, in quell'ambiente, ritenuta un pregio.
Purtroppo il cammino ha facile presa su chi non sopporta certe ipocrisie e fariseismi, e poi si ritrova ad incappare nell'Ipocrisia e nel Fariseismo per eccellenza.

luigi ha detto...

@ Louis

solo per curiosità ma mi puoi dire cosa ho detto di tanto terribile per indurti a sottolineare che non siamo la stessa persona.
Te lo chiedo perché mi interessa capire se le cose che ho detto erano stupide o offensive o chissà cosa.

Louis ha detto...

scusa gli errori del testo, è tardi, la stanchezza si fa sentire! *puta *avrebbe

Anonimo ha detto...

Guarda fatti dire da chi è realmente orfano che non è cosi bello io ringrazio dio di tutti i doni che ho ricevuto e attraverso il cammino ho imparato a vedere le cose i fatti con occhi diversi che non è violenza e insensibilita come tu dici ma è amore e purtroppo come dici te insensibili sono persone come lo sono i presbiteri

by Tripudio ha detto...

Le cose che dici tu, le possono dire anche i protestanti.

Tu che in comunità celebri una liturgia degli strafalcioni, e professi una dottrina strampalata, proprio tu vieni a parlare di "doni di Dio" nella tua vita?

Ma pensi forse che Nostro Signore ha insegnato solo come passatempo? Credi mica che Nostro Signore ha istituito la liturgia e i sacramenti tanto perché non aveva niente da fare?

Tu parli di "doni di Dio" nella tua vita, ma hai trascurato quelli essenziali, hai censurato "la parte migliore".