domenica 2 novembre 2014

Halloween Neocatecumenale e furberie liturgiche

La sera del 31 ottobre scorso uscendo dalla parrocchia trovo sul piazzale del parcheggio tutti i ragazzi delle comunità del Cammino pronti per andare a far festa. Si sono dati appuntamento fuori dalla Chiesa: le ragazze sono vestite tutte in nero con trucco pesante, spacchi "inguinali" e tacchi alti, i ragazzi tutto sommato con un “normale” look da serata in discoteca.

Mentre raggiungo la mia auto passo davanti a loro e chiedo se vanno a festeggiare Halloween. Rispondono che vanno a cena e poi al pub attaccando una filippica sul fatto che gli antichi cristiani festeggiavano tutte le vigilie e quindi anche loro vanno a cena per festeggiare la vigilia del 1°Novembre. Aggiungono anche che i cristiani non festeggiano Halloween (ma va?) e che tutti i bambini delle loro comunità oggi non sono andati a scuola proprio per evitare che si trovassero “in mezzo” a qualche festa organizzata dagli insegnanti (questa mi mancava!).

Li saluto e torno a casa.

Corpo di Cristo "disperso"
dopo una "Celebrazione" neocat
Stamani alle 11 sono in parrocchia per la messa ed incontro i Kiko’s “addetti” che, nella loro saletta, preparano “la mensa” per stasera.

Io: “siete già stati a Messa?”
Kiko’s: “No. Celebriamo stasera”
Io: “Ma oggi è la festa di Tutti i Santi”
Kiko’s: “Si ma noi celebriamo stasera ed è valida sia per oggi che per domani

Non faccio in tempo a rispondere che spunta, alle mie spalle, il responsabile (secondo me era lì già da un po’…) e, con aria da boss di borgata, mi dice:

Responsabile: “Problemi?”
Io: “nessuno, spiegavo ai ragazzi che il 1° ed il 2 Novembre sono due festività distinte e separate e vanno santificate entrambe. Non è corretto partecipare ad una sola Messa pensando di prendere due piccioni con una fava
Responsabile: “I nostri catechisti ci hanno detto che possiamo fare così”
Io: “purtroppo per voi la Chiesa Cattolica dispone diversamente”
Responsabile: “I nostri catechisti ci hanno detto che possiamo fare così”
Io: “si, ho capito chi te lo ha detto, però credo che in materia faccia testo quello che dice la Chiesa, non Kiko”
Responsabile: “il Cammino è approvato
Io: “su questo potremmo discuterne per giorni ma… che ci azzecca con il fatto che fate il pago 1 prendo 2 con le Messe?”
Responsabile: “stasera partecipiamo alla Messa in parrocchia, quella delle 18, poi alle 20.30 celebriamo noi
Io: “prima avevi detto una cosa diversa”
Responsabile: “forse hai capito male” (sempre con aria da boss)
Io: “meglio così, buona festività”

Alle 18 io sono in parrocchia e, ovviamente, dei Kiko’s non vedo nemmeno l’ombra.

Al termine della Messa, andando via, passo davanti alla saletta del Cammino... l'icona Maria-Kiko, messa sul cavalletto alla destra dell’ambone, governa la sala dove stasera i neocatecumenali commetteranno, con la loro “celebrazione”, l’ennesimo strafalcione liturgico e teologico nonchè l’ennesimo sacrilegio.

91 commenti:

Pietro Soave ha detto...

Purtroppo e' vero. Il codice di diritto canonico prevede che l'adempimento dell'obbligo di santificare un giorno di precetto possa essere soddisfatto dalla sera precedente fino alla sera successiva. Di fatto una messa celebrata la sera di sabato cioe' ognissanti e' valida anche per la domenica.
Certo siamo a vere e proprie questioni da azzeccagarbugli. Incredibile come certa gente predichi cosi' abbondantemente sull' efficacia dei segni e contro il minimalismo liturgico eppoi vada a scovare il modo lecito per non andare a messa. Del resto si sa che ai kikiani non piace l'idea di messe pro defunctis. ..

by Tripudio ha detto...

Prima o poi potremmo vendere un Piccolo Manuale per il Perfetto Neocatecumeno che spieghi il "software" di comportamento degli attivisti del Cammino:

1) se qualcuno fa notare un errore del Cammino, gridare "siamo approvati";

2) se il responsabile viene interpellato a proposito di qualche attività del Cammino, rispondere "i catechisti [NC] ci hanno detto di fare così";

3) se qualcuno fa una domanda fastidiosa, fingere di non aver capito, e ripetere a cantilena l'ultima risposta preconfezionata;

4) quando una donna esce abbigliata da prostituta: se è una "cristiana della domenica" sta andando in perdizione, ma se è una sorella di comunità allora "non fate i bigotti, dopotutto sono giovani, sono puri come Abramo"...

by Tripudio ha detto...

Pietro,

si tratta di due festività diverse, che hanno una liturgia diversa (diverse antifone, diverse letture, ecc.): non sono "accorpabili".

Ed il fatto che stavamo commentando è che i neocatecumenali vogliono fare i furbi con Nostro Signore.

Non contenti di ingannare gli uomini, vogliono ingannare Dio.

Dopotutto questo è uno dei punti fondanti del Cammino:
"la liturgia della Chiesa è quella? ma noi facciamo in un altro modo...
la Tradizione della Chiesa è quella? ma non ci regoliamo diversamente...
l'estetica della Chiesa è quella? ma noi abbiamo la Nueva Estetica..."

Uomo Libero ha detto...

Vorrei porre delle facili domande ai cristiani di 2000 anni fa (neocatecumeni). Le domande sono talmente facili, che anche un presbitero potrebbe rispondere:
1)Per ballare intorno all'altare è necessario aver seguito un corso di ballo specifico?
2)kiko e Sai Baba hanno lo stesso parrucchiere?
3)I neuro-catecumeni pregano nelle catabombe?
4)Le risonanze sostituiscono le risonanze magnetiche ai cervelli catecumenali?
5)Perchè dopo il secondo passaggio, i ragazzi e gli uomini(!) hanno tutti lo stesso sguardo ebete?
6)Kiko è apparso alla Madonna?
7)Se Dio provvede, Kiko diventa invidioso?
8)Le donnette catecumenali vedono nei catechisti un modello erotico? In caso affermativo, i mariti e fidanzati dovrebbero preoccuparsi?
9)Le figlie di Israele potrebbero sposare gli Alunni del Sole?
10)Se Kiko è single, perchè parla di famiglia?
11)Le chiese neuro-catecuemanali le progetta il disegnatore di Mazinga?
12)I presbiteri devono avere l'alito fetente come Kiko
13)I neuro-catecumeni si vestono come i testimoni di Geova, o viceversa?
14)Le icone dipinte da Kiko possono essere usate contro la stitichezza?
15)Perchè le ragazze e donne del neuro-catecumene sorridono sempre? Hanno una paresi facciale?

Sebastian ha detto...

15)Perchè le ragazze e donne del neuro-catecumene sorridono sempre? Hanno una paresi facciale?


In realtà ciò che ho notato nelle donne NC, specialmente quelle avanti di cammino sono i due seguenti casi:
1) Sorriso cinico, viso duro (generalmente sono le mogli di super-catechisti)
2) Sguardo perso e depresso (generalmente donne casalinghe con >4 figli e/o ostiarie)

Il cinismo, la durezza e la depressione delle donne NC è uno degli aspetti che ha iniziato a farmi riflettere. Quando vedi lo stesso atteggiamento in tante persone diverse e anche molto distanti (diverse comunità, diversi paesi...), è il segnale che qualcosa di fondo è sbagliato. Se poi lo stesso atteggiamento lo ritrovi anche in una persona che conosci bene, un parente (ad es. tua madre...), allora ti tocca sul personale ed è più facile mettere in moto il cervello.

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Pietro Soave ha detto...

Purtroppo e' vero. Il codice di diritto canonico prevede che l'adempimento dell'obbligo di santificare un giorno di precetto possa essere soddisfatto dalla sera precedente fino alla sera successiva. Di fatto una messa celebrata la sera di sabato cioe' ognissanti e' valida anche per la domenica. "

Non in questo caso caro Pietro, sono due festività diverse ed i neocatecumenali non possono "accorparle" a loro piacimento.

Capisco che per loro può essere traumatico il fatto che la Chiesa la pensi diversamente da Kiko ma...questo è!

Pietro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

I commenti di uomo libero sono davvero costruttivi...

Paolo

Anonimo ha detto...

Alcuni dei miei ex fratelli d comunità festeggiavano apertamente halloween e il coglione di turno (cioè io) che mi sforzavo d rispettare tutti i divieti imposti dal cammino.

Anonimo ha detto...

Trovo che sarebbe meglio raccogliere tutti gli strafalcioni, errori, eresie ecc ecc del cammino in un unico post in modo da poterlo girare a tutti i vescovi e anche al papa...perché non farlo?
Paolo

Anonimo ha detto...

I commenti completamente anonimi non dovrebbero passare la moderazione..come mai quelli sfavorevi al cammino sepper anonimi vengono pubblicati?
Gianna da roma

by Tripudio ha detto...

La verità sul Cammino Neocatecumenale resta verità anche se qualche troll passa a negarla e a depositare la sua solita razione di insulti.

Due più due fa quattro anche se lo dice un analfabeta.

E il paganesimo neocatecumenale - visibile in tante testimonianze, come quella del matrimonio neocatecumenale - non è un fenomeno raro.

L'ultima chicca da NeoCateFails: una ragazza chiedeva se Kiko potesse organizzare incontri "per i single". Ero tentato di risponderle: ma che hai preso il Cammino per un'agenzia matrimoniale?

In effetti il Cammino prima vanta di essere un "itinerario di riscoperta" e poi insegna un mucchio di corbellerie, celebra strafalcioni a tutta forza, e i suoi membri trovano assolutamente naturale considerarlo un'organizzazione che ha come scopi primari socializzare e trovare fidanzati e mariti/mogli.

E quindi, quando ci si vede con gli amici, ci si veste da discotecari e da "vacche"... In comunità si recita la parte dei santarellini che si dichiarano peccatori, e appena si esce fuori dalla saletta si ritorna alla normalità, cioè al paganesimo che i neocatecumenali non hanno mai abbandonato. Come a dire: l'importante della "riscoperta del battesimo" è solo l'assiduità nel pagare tutte le kiko-tax, a cominciare dalla "decima".

pietro ha detto...

E di grazia, dov'erano gli insulti o gli slogan, forse per voi il commento deve contenere le stesse balordagini del thread, mentre non deve assolutamente indurvi a dare risposte.
Il giorno che deciderete di non censurare e rispondere seriamente alle domande questo blog cesserà di esistere, per questo ve ne guardate bene.....se non fosse che la coscienza continua a gridarvi in testa.
Statemi bene pietro

La verità vi farà liberi. ha detto...

Un altro neocatecumenale al quale kiko ha fatto fare carriera

La verità vi farà liberi. ha detto...

Altare (pardon,mensa) in tipico stile neocatecumenale

http://www.informazione.tv/img/public/2014/PORTO%20SAN%20GIORGIO%205%20(SPERANDO%20CHE%20FUNZIONI)/parrocchia%20sacra%20famiglia/20141006_193500.jpg

Valentina Giusti ha detto...

Che i bambini della comunità non siano andati a scuola per non trovarsi in mezzo a qualche festicciola scolastica di Halloween mi fa venire i brividi.
Mi fa venire in mente un bambino figlio di Testimoni di Geova che aveva preparato la sua maschera di cartapesta in tema (si trattava di una sfilata di carnevale e tutte le scuole dovevano preparare maschere e canzoni sulla difesa dell'ambiente).
Il giorno della sfilata questo bambino è rimasto a casa.
Faceva dei disegni terribili, tutti in bianco e nero, con scontri, fumo e, unica concessione al colore, fuoco e sangue.
Non ritengo educativo non mandare i bambini a scuola o nelle gite per paura che vengano corrotti; così facendo trasmettiamo loro un messaggio sbagliato, in cui dominano rigidità, paura e sfiducia aprioristica negli altri, anche in quelle figure, gli insegnanti, che debbono essere per loro un modello positivo.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Non ritengo educativo non mandare i bambini a scuola o nelle gite per paura che vengano corrotti"

Purtroppo nel Cammino anche questo comportamento è "di casa": gli adolescenti del Cammino non partecipano quasi mai alle gite scolastiche perchè i genitori hanno paura che si corrompano.....salvo poi spedirli alle convivenze dove si accoppiano regolarmente già a partire dai 14 anni (parole testuali di un ex-catechista dela Cammino)

by Tripudio ha detto...

Paolo,

l'elenco degli errori, strafalcioni, eresie, è vastissimo. La verità è una, ma di fronte ad un singolo dogma l'errore può assumere un miliardo di forme. È per questo che i santi parlano chiaro e gli eretici parlano in modo ambiguo.

Un'analisi dettagliata degli errori di Kiko e Carmen è stata svolta da padre Enrico Zoffoli - non è stato né il primo, né l'unico, ma solo il più ampio e documentato. Nessuno ha mai trovato errori nel suo studio: dopotutto le verità di fede sono quelle, e gli errori neocatecumenali sono sempre stati quelli.

A padre Enrico fu solo detto di non "anticipare" il giudizio della Chiesa, e già la sola necessità di Ruini di precisargli una cosa del genere dimostra che Zoffoli aveva centrato bene il bersaglio ma... le "oliature", e i bislacchi personaggi che ruotavano attorno a Giovanni Paolo II - che gli "addomesticavano" le notizie - e la stessa Carmen che aveva accesso a tutte le ore al Papa (potendo quindi cantarsela e suonarsela), hanno prodotto il pasticciaccio successivo (l'approvazione dello Statuto nel 2008 venne fuori all'improvviso, quando nelle stesse settimane era diventato noto che Benedetto XVI non aveva alcuna intenzione di approvarlo).

La situazione penosa della Chiesa è tale che gran parte dei vescovi si interrogano su questioni numericamente irrilevanti (quanti "divorziati risposati" stanno fremendo dal voler "fare la Comunione" nonostante il proprio pubblico scandalo? di sicuro numericamente sono assai meno degli ex neocatecumenali a cui la diabolica spiritualità del Cammino ha devastato la vita)... dunque non c'è da illudersi: se mandi un dossier a un vescovo, con buona probabilità lo getterà nel cestino senza neppure leggerlo. Tanti -troppi!- vescovi non hanno alcuna fretta di affrontare questioni dottrinali e liturgiche. Tanto più quando c'è in gioco la preziosa «oliatura»...

Quanto ai commenti anonimi, vengono cancellati anche quelli sfavorevoli al Cammino. A meno che non propongano qualche ragionevole spunto di discussione. In ogni caso più del 90% dei commenti anonimi sono insulti e copiancolla di slogan preconfezionati, per cui non vale la pena pubblicarli.

Ricordiamo - per l'ennesima volta - che qui si discute di fatti concreti. Lo spazio commenti non è un dibattito di opinioni sull'esistenza o meno degli errori: la legge della Chiesa è quella, le leggi liturgiche sono quelle, la dottrina della Chiesa è quella, gli errori del Cammino dunque esistono indipendentemente dalle nostre opinioni.

Il giorno in cui il Cammino rinnegherà i suoi errori liturgici e dottrinali, questo blog non avrà più ragione di esistere. Ed in particolare, i cosiddetti "catechisti" non avranno più motivo per essere prepotenti, arroganti, ipocriti, mentitori (sono sempre stati tali e continueranno ad esserlo finché avranno da difendere gli errori e gli strafalcioni degli idoli Kiko e Carmen).

by Tripudio ha detto...

C'è un interessante articolo di Crux Sancta sui vescovi "rapiti" dall'UFO di Kiko...

sandavi ha detto...

Tripudio, se Valentina può (io sono molto preso da vari problemi e non ho molto tempo libero), l'articolo di Crux Sancta è assolutamente da tradurre!
Ti cito solo questa frase pazzesca che dovrebbe far vergognare l'intero popolo neocatecumenale!

Il passo che segue si riferisce alla conclusione di una convivenza in Israele con Vescovi dell'Asia. Convivenza in cui Kiko vanta di aver gridato ai Vescovi "Convertitevi!". Fra questi Vescovi c'era un Cardinale indiano, fortemente contrario al cammino, che aveva intenzione di espellere dalla sua regione in blocco. Un guaio peggiore che il pasticcio del seminario di Takamatsu.
Sentite cosa dice Kiko:

Il cardinal Toppo riunì Vescovi e gli disse: "voi pensavate che questa convivenza, che questo Kiko è un pazzo, e pure la Carmen è pazza.. ma che pazzo! QUI C'E' GESU CRISTO! Questi qui portano a Gesù Cristo e noi dobbiamo metterci tutti dietro di loro! nella loro.. nella loro... sequela! Così ha detto il cardinale a tutti i Vescovi indiani"

Ha detto proprio SEQUELA! (ascoltare l'audio per credere!) SEQUELA!
I Vescovi si devono mettere nella sequela di Carmen e Kiko! Kiko ha una SEQUELA!

sandavi ha detto...

p.s.

Vorrei sentire, Paolo, Pietro e Massimo in merito a questa "sequela di Kiko!"

Io Non Sto con Oriana ha detto...

Li saluto e torno a casa.

Una decisione razionale.


Una delle caratteristiche di molti gruppi settari è l'endogamia, a volte spinta al punto che c'è da pensare che chi riveste posizioni di dirigenza in un gruppo settario non lo faccia per altro motivo che per disporre di una compagnia (non sempre del sesso opposto) fidelizzata ed adorante, tenuta a bada da epurazioni periodiche.

Nel caso specifico agli appartenenti al gruppo viene concesso ogni genere di libertà, anche se discutibilissima da parte di chi si rifaccia all'ideologia professata dal gruppo, purché le cose restino all'interno del gruppo stesso.

Di conseguenza il comportamento di questi signori appare reprensibile soltanto ad un osservatore esterno.

Il fatto di non mandare i bambini in scuole dove potrebbero svolgersi iniziative discutibili non è in contraddizione con quanto sopra; tra le altre cose è possibile utilizzare un atto del genere per ottenere visibilità mediatica.

Molta dell'aneddotica deteriore che si legge in queste pagine è interpretabile secondo quanto sopra.

pietro ha detto...

Carissimo tripudio, e se non dobbiamo discutere sulla reale esistenza degli errori nel cammino, di cosa dobbiamo discutere.....di calcio?

Tutti gli interventi che tu bolli come insulti o attacchi, altro non sono che un tentativo di dialogo sulle accuse da voi formulate, e peraltro MAI appoggiate o confermate dalla Chiesa ufficiale di Roma.
Quello che furbescamente tentate di fare, è cercare (estrapolando) di fare dire alla Chiesa quello che dite voi, ma purtroppo miseramente non ci siete mai riusciti, dal defunto zoffoli a chi ancora in fasce, domani si ergerá ad inquisitore del cammino.
Fatevene una ragione, olio o aceto che usiamo, siamo e resteremo un dono dello Spirito Santo alla Chiesa odierna, e non mi risulta che quattro nostalgici scalmanati travestiti da perfetti cristiani, possano prevalere contro lo Spirito Santo.
Invece mi risulta, questo si, che ognuno di voi che ha usato la menzogna che ha chiamato vacche le nostre mogli e prostitute le nostre figlie, che ha disprezzato le famiglie che hanno lasciato tutto, e i giovani che si sono donati totalmente a Dio....quelli si che dovranno rendere conto a Dio, e credimi non mi fa per nulla piacere.

Statemi bene pietro

by Tripudio ha detto...

Le dinamiche del Cammino Neocatecumenale sono quelle tipiche di una setta.

Se ci si fida solo dei titoli dei giornali, si ottiene un'immagine falsata. Per esempio:

- la paternità irresponsabile del Cammino viene erroneamente indicata come la santa fertilità dei veri cattolici;

- la chiusura al mondo esterno viene erroneamente indicata come "conservatorismo di destra" (specialmente su giornali spagnoli e americani), il che nasconde bene il relativismo neocatecumenale (il fondatore del Cammino a parole condanna il relativismo ma nei confronti della Chiesa adopera due pesi e due misure);

- il disprezzo dell'aborto e la partecipazione al Family Day vengono erroneamente interpretati nel senso politico-sociologico di "destra ecclesiale" (quando il loro scopo dichiarato è solo prendersene ipocritamente il merito davanti ai vescovi: Kiko si vanta che le alte sfere ecclesiastiche «vogliono che [noi neocatecumenali] facciamo un altro Family Day»: come se le 300 associazioni che lo hanno promosso siano aria fritta);

- le loro pubbliche pagliacciate di reclutamento ("cento piazze") vengono erroneamente descritte come un "evangelizzare" (come se il gridare i propri peccati in piazza e dire "Dio ti ama" fosse... "evangelizzazione");

- le loro patetiche liturgie piene di strafalcioni vengono erroneamente descritte come "i primi cristiani", come se la Chiesa avesse sbagliato per venti secoli ed ecco che arrivano due ignoranti spagnoli a reinventare la liturgia con le loro canzonette, spacciandola per "primi cristiani"...

- il loro scimmiottare l'ebraismo (il Cammino è pieno di Talid, Mezuzà, Yeshivà, Shekinà, Merkavà, Torà, Menorà, Trallallero Trallallà) fino a posizioni pateticamente filosioniste viene erroneamente descritto come "riscoperta del battesimo", come se per essere cristiani occorresse più il mettersi in mostra col mondo ebraico che non il conoscere bene le verità di fede e vivere bene i sacramenti...

- in tutto questo passa l'idea sbagliata (e perciò molto gradita ai giornali laicisti) che per vivere bene la fede occorrerebbe personalizzarsi dottrina e liturgia modificandole a piacere: da qui si capisce come mai il Cammino, quando viene sempre presentato sui giornali, è sempre in modo pepato e sorridente: eccoli i supermen della fede, non abortiscono, vivono a modo loro le cose, hanno delle liturgie lunghe lunghe in cui tutti prendono la parola in un clima di festa...

Ed infine arriva qui gente come il tizio che si firma Pietro, che nega l'evidenza e rivendica il diritto di mentire per difendere il Cammino. Benedetto XVI ha fatto mettere nero su bianco che i neocatecumenali devono smetterla con gli strafalcioni liturgici, e il caro fratello Pietro ancora finge di credere che i kikos abbiano sempre ubbidito, quando un'immane quantità di foto e video sparsi nell'internet dimostrano il contrario.

Valentina Giusti ha detto...

Invece mi risulta, questo si, che ognuno di voi che ha usato la menzogna che ha chiamato vacche le nostre mogli e prostitute le nostre figlie, che ha disprezzato le famiglie che hanno lasciato tutto, e i giovani che si sono donati totalmente a Dio....quelli si che dovranno rendere conto a Dio, e credimi non mi fa per nulla piacere.

A me invece risultano pagine e pagine di parole di pietà per coloro che si fanno ingannare all'interno del cammino e 'ci perdono la vita', gli affetti, gli amici, i soldi...senza guadagnare NULLA!
Mi risultano inoltre pagine e pagine di consolazione per i vostri fratelli disconosciuti e buttati via predicendo loro un futuro di dannazione, per i loro familiari e coniugi che si trovano ormai ad aver a che fare con estranei che non lì considerano neppure degni di fare da padrino o madrina ai loro figli.
Altre pagine dolenti sono dedicate ai figli nc ed alla loro libertà negate.
Quelli verso cui c'è durezza sono quelli invece che si vantano dei propri errori e, dopo averli negati, ripetono comunque il ritornello "Roma non ci ha sconfessati" o addirittura "siamo approvati", come se un marito che picchia la moglie dicesse, a propria discolpa, "non mi hanno ancora arrestato per violenze familiari".

l'apostata ha detto...

@ Pietro

Hai scritto: "...Invece mi risulta, questo si, che ognuno di voi che ha usato la menzogna ...".

E con ciò? Non sai che siamo schiavi del demonio per tutta la vita e non possiamo non fare il male?

Per questo siamo innocenti, come insegna il tuo padrone.

E' vero che si tratta di una affermazioone anticattolica, ma siete approvati, perciò è vera, quindi sbaglia la Chiesa.

Aggiornati, o al prossimo scrutinio ti faranno nero.

Anzi, pentiti dei tuoi peccati e sarai assolto. Dopo, ma solo se lo vorrai (Sankiko docet) potrai eventualmente confessarti...

Uomo Libero ha detto...

@Pietro
Anche tua figlia é sposata con un cristiano di 2000 anni fa? In caso affermativo, la tua educazione repressiva ha vinto. Anche tu metti sull'uscio di casa una foglia di palma per distinguerti dagli altri condomini?

aleCT ha detto...

@Pietro

E' inutile che fai l'offeso. Se tu davanti ad una chiesa avessi visto una ragazza con il trucco pesante e la gonna cn lo spacco inguinale CHE COSA AVRESTI PENSATO?

E se quella rahazzati avesse detto che stava andando a festeggiare la vigilia di Ognissanti che cosa le avresti risposto?

Io le avrei detto di non prendermi in giro.
Tu invece?

DEtto questo lo Spirito Santo è Spirito di VERITA'. Quando per difenderti usi la menzogna o racconti BALLE FANTASMAGORICHE (tipo quelle che racconta Kiko) non testimoni lo Spirito Santo.

E se magari lo chiami pure a testimone per giustificare le tue magagne non stai facendo altro che bestemmiare.

Vogliamo contare le volte che avete minimizzato se non CENSURATO tutte le parole ed i provvedimenti che la Chiesa vi ha dato per essere VERAMENTE segni dello Spirito?

Anonimo ha detto...

"Uomo libero", i tuoi insulti mi onorano. Grazie!
Giulio

Anonimo ha detto...

Ringrazio gli autori e tutti i sostenitori di questo blog per avermi tolto ogni dubbio sul cammino neocatecumenale di cui faccio parte. Sono un neocatecumeno a cui piace pensare con la propria testa, questo mi ha portato anche a scontrarmi con responsabili e catechisti a tutti i livelli. Non mi piace bere le cose così come mi vengono date, mi piace verificarle...ed è per questo che da anni leggo questo blog. Grazie a voi mi si sono aperti gli occhi su molte cose, una su tutte: questo blog racconta un sacco di bugie.
Tutti gli obbligli che secondo voi ci impongono non esistono, e io sono in cammino da più di dieci anni. Vi fermate alla forma tralasciando i contenuti e lo fate on malizia. Non chiedetemi di rispondere alle vostre domande, ve ne voglio fare una io:
Trovatemi 10 cose buone del cammino e ognuno di voi le scriva in un commento qua sotto. Se non trovate almeno 10 cose profende e buone, tacete, perché il papa, i cardinali e i vescovi che vedono nel cammino una cosa buona non possono sbagliarsi tutti insieme, in vari paesi del mondo.
SE si stanno sbagliando, prendetevela anche con loro che sono oliati e corrotti.
prendetevela con la Chiesa marcia, senza la quale il cammino non andrebbe avanti.
ASPETTO I VOSTRI 10 PUNTI A FAVORE DEL CAMMINO.

Nic

by Tripudio ha detto...

Insomma, il caro fratello Nic viene qui a dire che se un buon vino contiene l'un per cento di veleno, bisogna guardare al 99% di buon vino piuttosto che all'1% di arsenico che vi è mischiato dentro. Bevilo pure, caro fratello, bevine quanto ne vuoi: non lamentarti però quando scoprirai che avevamo ragione a dirti che era avvelenato...

Notate poi l'espressione: «questo blog racconta un sacco di bugie».

Prima che ti elenchiamo le "dieci cose buone del Cammino" (facile: basterà rileggere i discorsi dei Pontefici, specialmente quando dopo gli elogi vi rimproverano), devi prima dire con esattezza quali sono le bugie, altrimenti il mentitore sei tu.

Avrai forse la temerarietà di negare tutte le testimonianze raccolte da interi decenni contro il Cammino? In base a che cosa dovremmo credere che tu sei veritiero e tutti i testimoni "menzogneri"?

In base a che cosa ti arroghi il diritto di negare le testimonianze di tante vite devastate dal Cammino?

Se tu fossi onesto, avresti preso posizione sul male fatto dal Cammino.

E invece no: ti spacci per uno tosto, per uno capace addirittura di tener testa ai cosiddetti "catechisti", e però non ti sogni minimamente di riconoscere che il Cammino non è perfetto, non ti passa neppure per l'anticamera del cervello che Kiko e Carmen possono aver sbagliato nell'insegnarvi dottrine sballate, liturgie-pagliacciata e un'arroganza mai vista.

Il tuo atteggiamento, nella Bibbia, viene definito con una parola molto chiara: idolatria.

Anonimo ha detto...

X l ultimo anonimo.
Il cammino t obbliga a vivere il cristianesimo come t dicono i vatechisti e se non sei d accordo te ne vai fuori e nn puoi contestare. Io ne sono uscito e ne vado fiero e ora vivo la fede come meglio credo. Se tu c stai bene sono contento x te.

Uomo Libero ha detto...

@ Giulio cristiano di 2000 anni fa

Leggi bene, non sono insulti, ma domande, quindi non ti sto onorando, ma domandando. Forza, rispondi a parole tue e non fare la solita vittima catecumenale. Non é necessaria la laurea honoris causa di Kiko, per rispondere ( a proposito, Kiko quanto ha pagato la laurea, ha usato anche le vostre decime? ). Pietruccio bello, se metti il nasino fuori dalla tua community, troverai anche nel mondo reale vacche e prostitute, non arrogarti anche questo primati del cammino, dai!

Valentina Giusti ha detto...

Per Nic che dice che qui raccontiamo 'un sacco di bugie' e poi corregge il tiro: ci fermiamo alla forma e non guardiamo alla sostanza.
Facciamo finta che sia vero e che questo blog sia frequentato da pagani (molti dei quali purtroppo per loro con più esperienza di cammino di lui): che testimonianza di fratellanza ci state dando?
Il vostro leader dice che i pagani vi riconosceranno 'da quanto vi amate', e mi dispiace dirlo, neppure una briciola di tutto questo amore traspare all'esterno.
L'esperienza della fede in Cristo è stata vincente per la sua autenticità e la sua semplicità e perchè 'la forma corrisponde alla sostanza'.
Per essere cristiano infatti non sono necessari decenni di preparazione, litigi con i catechisti, letture di blog avversi.
Tutto deve risplendere alla luce del sole. Se non è così, c'è più di qualcosa che non va.
Per quanto riguarda i dieci punti che ci hai richiesto a favore del cammino ...scusami ma faccio fatica a trovarne anche solo uno...

Anonimo ha detto...

Insomma, il caro fratello tripudio viene qui a dire che se un buon vino contiene l'un per cento di veleno, bisogna guardare al 99% di buon vino piuttosto che all'1% di arsenico che vi è mischiato dentro. Bevilo pure, caro fratello, bevine quanto ne vuoi: non lamentarti però quando scoprirai che avevamo ragione a dirti che era avvelenato...

Quindi tu dici: «questo blog racconta solo verità».

Prima che ti elenchi le cose "imperfette del cammino" (mai detto che il cammino sia perfetto), devi prima dire con esattezza quali sono le cose buone, altrimenti il mentitore sei tu.

Avrai forse la temerarietà di negare tutte le testimonianze BUONE raccolte da interi decenni?
In base a che cosa ti arroghi il diritto di negare le testimonianze BUONE SUL CAMMINO di tante vite AIUTATE dal Cammino?

Se tu fossi onesto, avresti preso posizione sul BENE fatto dal Cammino.

E invece no: TU TRIPUDIO ti spacci per uno tosto, per uno capace addirittura di tener testa ai cosiddetti "catechisti", e però non ti sogni minimamente di riconoscere che NEL Cammino QUALCOSA DI BUONO CI SIA, non ti passa neppure per l'anticamera del cervello che Kiko e Carmen possono averE AIUTATO, MENTRE VOI SCRIVETE DI dottrine sballate, liturgie-pagliacciata e un'arroganza mai vista.

Il tuo atteggiamento, nella Bibbia viene definito con una parola molto chiara: idolatria.

Ps. Non vedo i 10 punti............

Anonimo ha detto...

Insomma, il caro fratello tripudio viene qui a dire che se un buon vino contiene l'un per cento di veleno, bisogna guardare al 99% di buon vino piuttosto che all'1% di arsenico che vi è mischiato dentro. Bevilo pure, caro fratello, bevine quanto ne vuoi: non lamentarti però quando scoprirai che avevamo ragione a dirti che era avvelenato...

Quindi tu dici: «questo blog racconta solo verità».

Prima che ti elenchi le cose "imperfette del cammino" (mai detto che il cammino sia perfetto), devi prima dire con esattezza quali sono le cose buone, altrimenti il mentitore sei tu.

Avrai forse la temerarietà di negare tutte le testimonianze BUONE raccolte da interi decenni?
In base a che cosa ti arroghi il diritto di negare le testimonianze BUONE SUL CAMMINO di tante vite AIUTATE dal Cammino?

Se tu fossi onesto, avresti preso posizione sul BENE fatto dal Cammino.

E invece no: TU TRIPUDIO ti spacci per uno tosto, per uno capace addirittura di tener testa ai cosiddetti "catechisti", e però non ti sogni minimamente di riconoscere che NEL Cammino QUALCOSA DI BUONO CI SIA, non ti passa neppure per l'anticamera del cervello che Kiko e Carmen possono averE AIUTATO, MENTRE VOI SCRIVETE DI dottrine sballate, liturgie-pagliacciata e un'arroganza mai vista.

Non a caso ho copiato il tuo post, volevo dirti di leggerlo al contrario ma così è più chiaro credo.

Per valentina: chi non corregge non ama.
lei si è già ritirata e io aspetto ancora 10 punti da qualcuno.......

Nic

pietro ha detto...

C V D
Come Volevasi Dimostrare
E che mi dovevi rispondere tripudio, domande troppo difficili per uno che ha impostato tutto sul nulla.
Ogni volta che ti ho chiesto riferimenti, miracolosamente scompaio, ma un giorno a qualcuno dovrai dare chiarimenti.

Stammi bene tu alect e va lentina, tra voi vi capite a perfezione. Pietro

Lino ha detto...

Nic ha detto:
"TU TRIPUDIO ti spacci per uno tosto, per uno capace addirittura di tener testa ai cosiddetti 'catechisti'."

Se Tripudio avesse scritto una cosa del genere, mi sarei messo a ridere. Ai "cosiddetti" catechisti non c'è "tosto" che tenga, non si può tenere testa. Quelli, alla prima domanda, rispondono così:
E se la danno a gambe levate.

sandavi ha detto...

Nic,
tu 10 anni, io 25. Non è una gara sai? Se lo fosse, le tue affermazioni non varrebbero un fico secco, di fronte alle mie, che in cammino ci ho trascorso una intera generazione e ho tutt'ora a che fare con i neocatecumenALi.

Ci sono cose buone, sì. E te le potrei facilmente elencare, se la cosa non mi tediasse enormemente. E mi tedia, caro Nic, perché siete voi stessi a distruggere la bontà del cammino col vostro esibizionismo e arroganza.
Purtroppo per voi, da quando è stata promulgata la Lumen Gentium e la Nostra Aetate, semi di bontà e verità la Chiesa li riconosce pure nelle religioni non cristiane. Figurati nel cammino se non ci possono essere! Dunque questo non è più un carattere distintivo dei seguaci di Cristo e sicuramente non lo è per gli appartenenti alla Chiesa Cattolica.
I cattolici si distinguono per l'obbedienza alla Chiesa, nella persona del Papa e dei Vescovi. Figure gerarchiche (come vi ha ricordato Francesco) che voi ascoltate solo quando vi fanno comodo, altrimenti disobbedite o le definite addirittura dèmoni come ama fare Kiko (prima che ti venga in testa di dire "non è vero", ti avviso che ho l'audio!).
Per questo voi sareste da annoverare fra i non cattolici!
In questo senso, purtroppo, la Chiesa può fare ben poco, ecco perché ancora nessuno vi condanna. Ciò che non tenete assolutamente in contro è che 50 anni per la Chiesa non sono niente. Al momento opportuno vedrai che le cose cambieranno. Non canterei vittoria tanto presto.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Per tutti quelli (NC) che chiedono di elencare 10 punti a favore del cammino .....lo sapete che rispondere con una domanda ad una domanda è una delle caratteristiche specifiche di chi è privo di argomenti?

Aspetto una risposta, non una domanda.

sandavi ha detto...

p.s.: tu ti spacci per uno tosto. Sai, avevo anche io il tuo vizio, di definirmi (a me stesso) uno sopra le righe, un piantagrane, uno che non le mandava a dire ai catechisti. Tutto falso. Quando alzavano la voce con me, mi scioglievo come neve al sole. Non esistono battitori liberi nel cammino, stai mentendo a te stesso. I tosti sono quelli che se ne sono andati.

Massimo ha detto...

@sandavi
Vorrei sentire, Paolo, Pietro e Massimo in merito a questa "sequela di Kiko!"

Non devo rispondere io delle parole del vescovo. Di certo se una persona indica una buona strada per arrivare a Cristo non è cosa cattiva mettersi alla "sequela" di quella persona; intendendo con ciò che è una buona idea quella di seguire la strada indicata da quella persona (soprattutto quando la stessa persona fa la stessa strada, e soprattutto quando ci sono tanti laici, vescovi e sacerdoti che sulla stessa strada a Gesù Cristo l'hanno visto davvero (e dico visto, non l'hanno necessariamente incontrato su quella strada, ma l'hanno anche solo visto)).

Di certo, poi, non è responsabilità mia, né di altri, "difendere" il cammino dalle accuse fatte su questo blog. Il cammino neocatecumenale è figlio della Chiesa cattolica; sarà dunque la Chiesa cattolica a risponderne.

@Nic
Aspetta e spera che qualcuno ti parli qui dei frutti del cammino. Qui funziona così: si prende un evento accaduto (forse, sempre che questo sia accaduto) da qualche parte nel mondo, si generalizza e si fa passare il messaggio che nelle comunità tutto funzioni allo stesso modo. Il messaggio che si fa passare è: in tutte le realtà parrocchiali, in tutte le parrocchie tutto si fa con zelo, con la massima attenzione ai segni, rispettando alla perfezione gli insegnamenti della Chiesa; nel cammino neocatecumenale NO.
Io grazie a Dio ho modo di fare il cammino e di essere presente nelle attività parrocchiali; e vedo che tutto questo zelo (che qui si pretende di avere) PURTROPPO tra i parrocchiani non c'è; e cosa ancora più grave mancano gli strumenti perché i parrocchiani possano maturare la loro fede. Tutto questo in questo blog non lo sentirai mai; perché si vive nel mondo delle favole, dove tutti hanno capito tutto, dove anche senza un cammino di fede si possa maturare nella fede.

Prego per i malcapitati che capitano in questo blog ingenuamente e leggendo tante falsità restano scandalizzati e si precludono da soli una via per arrivare a Cristo, che magari non è la via che Dio ha pensato per loro, ma magari sì. A ognuno le proprie colpe, ad alcuni quella di scandalizzare i fratelli delle comunità (ché per carità ci sono pure gli esaltati che parlano senza cognizione di causa), ad altri quella di aver chiuso la porta ad altre persone precludendo loro la possibilità di incontrare Cristo. A Dio (non agli uomini) l'ardua sentenza di giudicare le colpe di ognuno.

PS. Io, povero neocatecumeno ignorante, messe ne ho seguite tre, tra Santi, Domenica e servizio nella messa domenicale. Tanti parrocchiani per la noia di farne due ne hanno seguita una, e chissà che tanti di questi non siano passati da qui e abbiano chiuso una strada che li avrebbe avvicinati un po' di più a Gesù Cristo.

Anonimo ha detto...

La domanda l'ho posta prima io e ancora non ho ricevuto risposta. Quindi non vedo perchè dovrei essere io a rispondere alle vostre domande se voi non rispondete alle mie. Non voglio risultare arrogante, davvero. È per questo che ho ripreso il post di tripudio, per usare le sue stesse parole e non essere arrogante.
Continuo ad aspettare 10 punti a favore del cammino...se no fate un bel post con nomi e cognomi dei vescovi corrotti...

Nic

Lino ha detto...

Caro sandavi, ora una domanda la voglio fare io, a proposito delle dieci cose buone chiese da Nic. Si fanno le cose buone che sono scritti negli Statuti e sintetizzati nel paragrafo "Natura". Dallo Statuto della Caritas leggo bene gli scopi: "...al fine di promuovere, anche in collaborazione con altri organismi, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale italiana..."

Potrei sapere, dallo Statuto del Cammino, quali sono le "cose buone" che promuove?

by Tripudio ha detto...

Le testimonianze favorevoli al Cammino non cambiano nulla riguardo a ciò che è riportato in questo blog.

Infatti non toccano mai le questioni liturgiche e dottrinali - e non lo fanno poiché non si può pretendere di aver "incontrato Cristo" adulterando il Suo insegnamento e la Sua liturgia.

Ed è quantomeno imbarazzante affermare aver "incontrato Cristo" seguendo un itinerario che calpesta i fratelli più piccoli e semplici.

I neocatecumenali non hanno mai accettato nemmeno come ipotesi l'aver devastato la vita spirituale e materiale di tanti fratell. Sono del tutto impenitenti riguardo allo sfascio liturgico e dottrinale, che non si ferma nemmeno di fronte al calpestare materialmente l'Eucarestia.

E infatti li vedete correre qui a chiedere dieci esempi di bontà del Cammino...

Massimo ha detto...

@Lino
Potrei sapere, dallo Statuto del Cammino, quali sono le "cose buone" che promuove?

Articolo 1
§ 1.
La natura del Cammino Neocatecumenale viene definita da S.S. Giovanni Paolo
II quando scrive: «Riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione
cattolica
, valida per la società e per i tempi odierni».

§ 2.
Il Cammino Neocatecumenale è al servizio del Vescovo come una delle modalità
di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana e dell’educazione permanente nella
fede
.

E ti pare poco? :)

Lino ha detto...

Nella retorica neocatecumenale una fallacia emerge su tutte: la domanda, ripetuta all'infinito anche quando priva di senso. Nel Cammino non ci possono essere dieci cose buone, perché una sola è la sua finalità statutaria:quella di essere itinerario di formazione cattolica, un'opera per la nuova evangelizzazione.

E allora la questione si riduce ai minimi termini, altro che dieci cose buone: di là delle finalità statutarie, quegli asinelli cosiddetti "catechisti" che ripetono da quarant'anni le baggianate della desacralizzazione e scristianizzazione, della religiosità naturale naturale e delle devozioni particolari, quegli asinelli che non hanno letto altro che le catechesi di Kiko altrimenti si vergognerebbero di "negare" l'olio delle vergini sagge all'unica che lo merita nella sequela matteana, di chiudere la porta davanti alla scrutinanda che va a visitare la cognata ammalata, quest'unica cosa buona la fanno bene?

Lino ha detto...

Aggiungo: siccome Papa Francesco ha dato ai NC tre raccomandazioni (tutte le tre concernenti aspetti critici della loro "evangelizzazione"), a nessuno è venuto in mente che l'unica cosa buona che dovrebbero fare andrebbe migliorata, perché il mancato rispetto delle culture locali con l'imposizione della nuova estetica, la forzatura degli adepti, l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale non sono cosette da poco?

sandavi ha detto...

Massimo, quelle sono parole di Kiko, non so se il Cardinale abbia detto proprio "sequela" e invece ho ragione di credere che sia stato lui a dire così. Da uno che all'inizio del Cammino nominò i 12 e i 72, mi aspetto qualsiasi cosa. Da uno che sostiene di dover convertire i Vescovi e i Cardinali mi aspetto di tutto.

I Vescovi approvano il cammino (quelli in buona fede) perché vedono ciò che si vede in apparenza e non vedono ciò che c'è andando a scavare più a fondo (cioè se si degnassero di partecipare a sorpresa a catechesi e liturgie).

Dieci cose:

1. nel cammino ci sono molte persone semplici e di buon cuore...ma la loro voce spesso non viene ascoltata, preferendo quella di persone più arroganti e in vista a cui piace far carriera

2. nel cammino ci sono molte famiglie disponibili a sacrificarsi per parlare di Gesù Cristo...ma possono farlo solo nei tempi, modi e termini stabiliti da Kiko&Co.

3. nel cammino si ha un buon contatto con la preghiera...ma solo con la preghiera propagandata da Kiko nei tempi e modi decisi da Kiko, scoraggiando altre forme di devozione e di preghiera

4. nel cammino si ha un buon contatto con la Parola di Dio...interpretata però a modo proprio e senza guida sacerdotale

5. nel cammino fioriscono molte vocazioni...ma sono indirizzate e vagliate pro cammino nei seminari del cammino o nei conventi del cammino e inviate a evangelizzare per il cammino

6. nel cammino si frequenta la Messa con regolarità...ma guai a uscire dal seminato della liturgia serale del sabato

7. nel cammino si incoraggia il distacco dei beni....ma solo a favore del cammino e in forma di obbligo (se non dai la decima prima o poi o te ne vai o non superi gli scrutini)

8. nel cammino ci si confronta con i fratelli di comunità e si ha spesso un paragone e un aiuto... ma spesso - anzi quasi sempre - l'aiuto è valido finché sei in comunità; è una carità a orologeria

9. nel cammino ci sono molte famiglie numerose e generose in termini di paternità...ma non esiste progettualità di coppia e la regolazione delle nascite il più delle volte avviene in segreto dai catechisti

10. nel cammino si ha una guida spirituale assidua e ci si confessa spesso...peccato che si tratti solo di catechisti laici , la direzione spirituale sacerdotale sia scoraggiata e ci si confessi principalmente nelle penitenziali, senza una educazione al vero esame di coscienza cattolico

Vedete cari, i non voglio scandalizzare proprio nessuno, voglio che il cammino si pulisca, togliendo tutti quei "MA" che rendono i frutti marci e i tralci secchi.

Anonimo ha detto...

Se ci fossero tutti quei ma il cammino non sarebbe sopravvissuto a 5 papi, o almeno così spero

Nic

Anonimo ha detto...

30anni

Nic Prima che ti elenchi le cose "imperfette del cammino" (mai detto che il cammino sia perfetto), devi prima dire con esattezza quali sono le cose buone, altrimenti il mentitore sei tu.

Caro Nic, cerchiamo di non cadere nel ridicolo; la frase che hai appena detto è del tutto illogica. Non c'è alcun motivo per cui uno non possa parlare di imperfezioni senza aver prima elencato le "perfezioni". Faccio un esempio per farti comprendere l'illogicità di quanto pretenderesti. Immagina di avere un'automobile con un motore stupendo, una carrozzeria aerodinamica, interni sontuosi, ma con i freni consumati e le gomme lisce. Queste due imperfezioni possono essere criticate o no a prescindere? Oppure può criticare solo chi prima ha dato una descrizione entusiastica delle bellezze dell'auto?

Michela ha detto...

Trovatemi 10 cose buone del cammino e ognuno di voi le scriva in un commento qua sotto. Se non trovate almeno 10 cose profende e buone, tacete, perché il papa, i cardinali e i vescovi che vedono nel cammino una cosa buona non possono sbagliarsi tutti insieme, in vari paesi del mondo.
SE si stanno sbagliando, prendetevela anche con loro che sono oliati e corrotti.
prendetevela con la Chiesa marcia, senza la quale il cammino non andrebbe avanti.
ASPETTO I VOSTRI 10 PUNTI A FAVORE DEL CAMMINO.

Nic


la tua domanda è un po' arrogante perchè dovresti essere tu a fornire 10 punti per cui il cammino è un itinerario valido ecc.ecc.

Inoltre la tua domanda implica due risposte
1. sul perchè la gerarchia ha valutato positivamente il cammino non sono possibili molte risposte, perchè le vostre catechesi sono segrete anche per la gerarchia. Finchè nessun vescovo le può leggere non possiamo sapere se la gerarchia le approva o meno.
Sappiamo però per certo che vi presentate come paladini della morale e che date molti soldi alle diocesi, il che aiuta i vescovi a formarsi una buona opinione su di voi.

La mia personale opinione, e per giunta molto parziale, è che al giorno d'oggi c'è tanta gente che ha un gran bisogno di 'sette', cioè di essere guidata, e di qualcuno che le confermi di essere nel posto giusto e di stare facendo la cosa giusta. Il cammino è tutto questo, la Chiesa lo sa e non colpirà il cammino con forza per non scandalizzare tutti quelli come te che non sanno 'camminare' da soli.

2. Essendo il cammino una struttura parassita della Chiesa, il cammino fa il bene e dà frutti quando fa le cose che fa la Chiesa.
Anzi per essere precisi, quando i singoli neocatecumenali fanno ciò che fa la Chiesa e con le stesse intenzioni della Chiesa.
Per esempio quando autonomamente partecipano alla vita della parrocchia, e quando pregano da soli ed approfondiscono la loro fede, quando fanno opere di carità o volontariato senza aver chiesto l'approvazione dei catechisti.

3. questa domanda te la faccio io: perchè credi che ci siano 10 cose buone nel cammino? secondo me ce ne sono molte di meno, 1 o 2 al massimo.

Anonimo ha detto...

Sandavi se io ti avessi risposto con i se e con i ma alla richiesta di 10 difetti del cammino tu avresti accettato la risposta?

A michela: finchè non ricevo una risposta alla mia domanda non vedo perchè dovrei rispondere alle vostre. Tra l'altro la verità vi farà liberi ha detto:

lo sapete che rispondere con una domanda ad una domanda è una delle caratteristiche specifiche di chi è privo di argomenti?

Vale anche per Lino.

Inoltre, mi chiedo anche il perchè molti di voi credano ancora nella chiesa se è davvero così corrotta...
Sarò monotono ma attendo ancora i 10 punti a favore del cammino in particolare da tripudio.

Buona serata a tutti

Nic

HK M25 ha detto...

@Nic e @Massimo

Non posso donarvi 10 cose buone del cammino perchè come ho sempre detto, non ne ho fatto parte ed il mio interesse su questo movimento e quindi il dibattere e discutere, nasce da una esperienza vissuta con chi in realtà ne era addentro.

Credo che @Sandavi abbia risposto degnamente alla richiesta di Nic. Risposta che mi prendo la librtà di giudicare corretta e onesta.

@Pietro

Non credo che in questo blog si definiscano le vostre mogli delle "vacche" e le vostre figlie delle "prostitute". Al massimo sei te che tiri fuori certi argomenti con arroganza. La stessa arroganza che ti porta a parlare di "menzogna". Sappi che io una "figlia di Israele" l'ho avuta al mio fianco per un bel pò, sempre amata e onorata in tutto e per tutto. Sai qual'è stato il ringraziamento per essermi donato così?.....il SILENZIO, tagliente come un rasio. E puff, di punto in bianco finito tutto. Ma nonostante questo, non mi azzarderei mai a definirla con un volgare e puerile appellativo. Perchè a differenza vostra io la parola AMORE - e parlo anche dell'amore cristiano - so cosa significa e di conseguenza gli do un peso. Da parte vostra non ho riscontrato lo stesso.

Michela ha detto...

lo sapete che rispondere con una domanda ad una domanda è una delle caratteristiche specifiche di chi è privo di argomenti?

Nic

e invece la tua non-risposta mi ricorda molto quella volpe inetta..

immaginando che sparirai come la suddetta volte, ti saluto.

Lino ha detto...

@ Nic
La mia, per la verità, anche se con il punto interrogativo, non era una domanda. Si chiama "interrogazione retorica". Non ti chiedo se ne conosci il significato, non voglio sprecare con te i punti interrogativi.
Mettiamola così: "Se il Cammino, che dovrebbe essere un itineraria di formazione cattolica, nega l'olio delle vergini sagge all'unica che lo merita nella sequela matteana e le chiude la porta davanti, la sola cosa che il Cammino dovrebbe fare la fa una schifezza, come il famoso fango di Kiko".

Non ci sono domande, solo affermazioni. Confuta l'argomentazione, se ci riesci.

l'apostata ha detto...

@ Nic

I dieci punti buoni del cosiddetto cammino (secondo il punto di vista del signor dottor (h.c.) profittator Arguello:

01- sigari cubani gratis;
02- aragoste gratis;
03- casa al centro di Roma gratis;
04- elicottero gratis;
05- viaggi in prima classe gratis;
06- orchestra al seguito gratis;
07- terreni edificabili gratis;
08- calce e mattoni gratis;
09- lauree gratis (h.c. ma pazienza);
10- consumazioni al bar gratis con annesse visioni.

Soddisfatto?

Adesso mi dici tu chi ha ragione fra la Chiesa che afferma il libero arbitrio e il signor dottor (h.c.) inquisitor Arguello per il quale l'uomo è schiavo del demonio per tutta la vita e non può non fare il male?

Grazie dell'attenzione.

Ruben ha detto...


@Masssimo§ 2.
Il Cammino Neocatecumenale è al servizio del Vescovo come una delle modalità
di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana e dell’educazione permanente nella
fede.

E ti pare poco? :)
---
No, se fosse veramente una "modalità di attuazione diocesana", quindi in parità e comunione con gli altri fedeli della Diocesi, e di conseguenza sotto l'autorità del Vescovo.
Massimo, parliamoci chiaro con un esempio: non basta dare del "Diocesano" ad un seminario RM per farlo diventare tale!..

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Massimo tenta di imbrogliare le carte in tavola.

Lo Statuto del Cammino Neocatecumenale dice ciò che il Cammino "deve fare", non dice ciò che il Cammino "è" stato fino ad oggi.

La patente di guida dice ciò che tu automobilista "devi fare": non è affatto la garanzia che tu non commetta mai errori, imprudenze, incidenti.

Quindi, se vuoi parlare delle "cose buone" del Cammino, non puoi partire da ciò che dice lo Statuto, ma devi partire dai fatti concreti. Per parlare di quanto sia affidabile il guidatore di un'automobile, non puoi elencare ciò che c'è scritto sulla patente ma devi vedere se guida con prudenza e rispettando le norme.

Quanto al «riconosco il Cammino» del 1990, sappiamo tutti che quelle parole furono subito fatte correggere per ordine del Papa facendole intendere solo come «incoraggiamento ai vescovi». Ma il Cammino, che cita sempre gli Acta Apostolicae Sedis che contengono la fatidica lettera di Cordes, non cita mai quella precisazione: "incoraggiamento", non "riconoscimento". Precisazione dovuta anche al fatto che - come riferito da un testimone che non possiamo nominare - Giovanni Paolo II fu indotto a firmare la lettera per Cordes subito dopo un abbondante pranzo con abbondante vino... Sì, i vertici del Cammino e i loro "potenti appoggi" hanno usato anche di questi mezzucci disonesti (e non è stata l'unica volta: cfr. ad esempio la presunta approvazione della liturgia). Fu anche per questo motivo che Giovanni Paolo II, pur richiedendo una regolazione statutaria al Cammino, non concesse mai più nulla ai neocatecumenali dal 1990 fino alla sua morte.

Ricordiamo infatti che nel 2002 lo Statuto NC "ad experimentum" fu approvato a sorpresa (dopo ripetute bocciature negli anni precedenti), praticamente all'insaputa del Papa (i neocat andarono in giro dicendo che il Papa "ha firmato lo Statuto", e invece lo Statuto era stato firmato da un Pontificio Consiglio). Stessa storiaccia nel 2008, quando Rylko organizza la gran festa per il riconoscimento: i kikos vanno dicendo che il Papa ha riconosciuto il Cammino, e invece è stato un altro colpo di testa del Pontificio Consiglio a cui la Carmen Hernàndez (laica) aveva promesso (con quale autorità?) un «futuro immenso»...

Insomma, non prendiamoci in giro, caro fratello Massimo. Lo sai bene che lo Statuto non è una certificazione di santità passata, presente e futura. Lo sai bene che lo Statuto è venuto fuori a furia di "colpi di testa", a furia di mettere due Papi "davanti al fatto compiuto", a furia di sotterfugi e misteriose promesse di "futuri immensi".

Lo sai bene che lo Statuto, nonostante le forzature, dà la priorità al vescovo (che non può essere surclassato dalle linee degli "iniziatori"), come pure sai bene che lo Statuto ha fatto sue le «decisioni del Santo Padre» contro i vostri strafalcioni liturgici - che però voi, in totale spirito di disubbidienza e ipocrisia, continuate a celebrare. Ed ugualmente sai bene che le raccomandazioni dello Statuto (come ad esempio rosario e adorazione eucaristica) sono considerate aria fritta rispetto al "programma" dei due idoli spagnoli Kiko e Carmen.

No, caro fratello Massimo, non puoi piegare la realtà a furia di recitare slogan che sai bene essere falsi e ipocriti.

Se il vino è mischiato col veleno, non puoi dirci di guardare al 99% del buon vino piuttosto che all'1% del veleno.

Anonimo ha detto...

Cari miei camminanti che proclamano la perfezione del cammino, lo facevo pure io sapete ? anni e anni fa qua su questo blog. Vi trovo i punti positivi ne volete 10 ? ve li do subito.

1: trasmissione della fede ai figli, peccato che poi non la fate voi, ma i didascali, che dovete trasmettere quello che dice i lcatechista e che i ldidascalo se vostro figlio ha un problema lo riferisce ai catechist ie non a voi.

2: comunità che si amano, peccato che poi non ti ama nessuno, che ti giudicano e te lo dicono davanti la faccia con Odio e Disprezzo e che se esci dal cammino si scordano di te, dei tuoi figli ( a cui hanno fatto da padrino ) e i sacchetti con la spesa anonimi scompaiono... sarà finita la provvidenza ??

3: pregare molto e frequentemente, peccato che la preghiera che ti obbligano prima di fare l'amore con tua moglie diventi una semplice missionaria che ammazza il desiderio ( Dono di DIO sopratutto nella coppia ) e ti fa tornare in mente qualche passaggio in cui tu solo per aver guardato un sedere passi dall'essere un bravo marito a un porco, masturbatore e pure egoista ! La mogli oramai fa l'amore solo x obbligo dei catechisti ( senno quando ti chiedono dell'apertura alla vita rischi che dicendo che non lo sei ti fanno ramanzina per 1 ora )

4: andare sempre alla Messa... peccato che appena arrivi giudichi prima l'altare se fatto bene, poi le sedie se sono messe secondo Kiko, poi la sorella che non veniva da molto che si presenta magari con un estraneo, poi i fratelli che non ascoltano i catechist iche hanno detto di lasciare i piu piccoli a casa, poi la sorella che si è scordata agape, poi il ragazzo adolescente che fuma e ti puzza tutte le scale ...

.... o madonna sono sfinito ne ho altri 15 se vuoi ma mi viene su un po di ribrezzo. Ripeto per l'ennesima volta, ho visto molte piu cose di qualche piccolo che viene qua a difendere il cammino, sono stato difensore del cammino stesso. Ma vi dico, fuggite, fate un cammino di fede con un bravo PRETE che abbia la FEDE e non vi giudichi o vi chieda le medaglie. Prima o poi e lo ripeto come sempre il cammino darà scandalo tanto quanto la pedofilia nella chiesa.

Exneocatecumenale

Pietro ha detto...

O sei giovane di blog, o ti piace scherzare.
Qualcuno dei tuoi amici dovrebbe dirti che ho ripetuto quello che hanno detto gli osservatori.
Stammi bene Pietro

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Pietro ama adoperare la menzogna per difendere il Cammino.

Ora, invece di svignarsela, il caro fratello Pietro ci mostri con esattezza e dettagliatamente dove e quando qualcuno avrebbe mai affermato su questo blog quelle cose che lui va insinuando.

Fino a quel momento, Pietro sarà giustamente riconosciuto come mentitore, confermando così i frutti tipici del Cammino Neocatecumenale.

psyco ha detto...

ASTUZIA TECNICA NEOCAT dell' AUTO-INSULTO :

cristiano della domenica (CDM): " nel cammino vige la paternità IRRESPONSABILE"

kikos : "non è vero ! tu menti ! io ho BEN CINQUE FIGLI !! stai dicendo che mia moglie è una VACCA ???"

CDM : "dico solo che nel cammino non si rispettano le indicazioni della CHIESA sulla PATERNITA' RESPONSABILE"

kikos : "insomma tu dici che MIA MOGLIE E' UNA VACCA e MIA FIGLIA UNA TROIA !!! vergognati ! chiedimi scusa!!! sono felice che questo blog mi insulta!! BEATI VOI QUANDO SARETE INSULTATI !!! noi c'abbiamo lo statuto !! tu critichi la CHIESA!!! chiedimi scusa per tutti gli insulti che mi hai appena fatto !!! "

psyco ha detto...

CDM : " non ti ho insultato "

KIKOS : "DIO ti punirà!!! questo blog non lo legge nesusno !!! siete fuori dalla CHIESA !!! lefevriani !!!! AHAHAHAHAHAHHA!!! "

aleCT ha detto...

@Pietro

Forse io e Valentina ci capiamo perchè abbiamo conosciuto ( in maniera diversa, ma smpre meravigliosa) la Misericordia di Dio. Quella vera.

Quella di un Dio che non "manda disgrazie a te ed ai tuoi per convertirti"

Ma evidentemente non sai neppure a che cosa mi sto riferendo.


@nic

La Chiesa ha fatto e STA FACENDO di tutto per aiutarvi ad eliminare quei MA ed è molto più misericordiosa di voi che buttate fuori qlc non appena "non segue le regole".

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma a voi interessa veramente stare nella Chiesa Cattolica? Se sì ALLORA IMPARATE DA LEI!

@Massimo

Qui nessuno vive in un magico mondo fatato, checchè ne dica lei. Io sono impegnata in parrocchia e le difficoltà le vedo, ma MAI MI E'SALTATO IN TESTA, nè nessuno me lo ha insegnato, DI FARE DI TESTA MIA come fate voi.

Lo zelo di chi sta nel cammino è lodevole, ma in che cosa si consuma?
Nel fare solo ed esclusivamente quello che dice il cammino...anche le cattive abitudini...senza spiegare il perchè o inventando moivi fasulli e sopratutto con l'intima convinzione che VA TUTTO BENE.

Massimo ha detto...

@Tripudio
[...] Il caro fratello Massimo tenta di imbrogliare le carte in tavola. [...]
[...] non prendiamoci in giro, caro fratello Massimo [...]
[...] No, caro fratello Massimo, non puoi piegare la realtà a furia di recitare slogan [...]

Tutto questo sproloquio a che pro? Io stavo solo rispondendo a Lino che, citando lo statuto della Caritas, chiedeva dallo Statuto del Cammino, quali sono le "cose buone" che promuove. Ho risposto. Amen. Non cercare faziosità e inganni nelle mie parole, perché se c'è una cosa che proprio non mi riesce bene è mentire con malizia.

Anonimo ha detto...

scusate l'intromissione, sono in cammino da 10 anni, stavo guardando il vostro blog per curiositá; dispiace molto vedere come vengano travisate alcune cose! e dispiace molto vedere come vien fatta di tutta l'erba un fascio.. rispondo solo per quanto riguarda la messa del 31 ottobre, nella mia cittá è stata fatta la messa per la vigilia della festa dei santi e il sabato la messa prefestiva della domenica! naturalmente tutte le messe vengono celebrate nella chiesa della parrocchia.. ragazzi, prima di scrivere certe cose su cose che sapete x sentito dire.. o prima di tirare certe conclusioni provate ad informarvi bene!
Laura

by Tripudio ha detto...

Il fatto che qualcuno si metta a insultare il sottoscritto, mi lascia del tutto indifferente.

Ma la pretesa di elencare "dieci cose buone del Cammino" - tanto più in una discussione relativa agli errori del Cammino - sembra la stessa di dover elencare dieci qualità di un vino che è stato appena avvelenato.

Non cambia nulla se è un Veuve Clicquot o un Brunello di Montalcino o un vino casereccio: se quella tal bottiglia contiene vino avvelenato, non puoi vantarne le qualità, non puoi invitare a berlo, non puoi vantare l'etichetta "approvata".

Quanto ai vescovi "alla sequela" di un laico autoinventato - che brilla non per santità ma per arroganza, non per ortodossia ma per ambiguità ed eresie, non per decenza liturgica ma per strafalcioni e pagliacciate - è quantomeno preoccupante.

La Chiesa cattolica è depositaria della Verità: già l'apostolo Paolo ce l'aveva ben chiaro, mendicando il riconoscimento degli Apostoli (ossia dei vescovi e del Papa) prima di aprir bocca per evangelizzare.

Nella mentalità protestante, invece, chiunque si senta spinto a parlare di Cristo viene rapidamente spacciato per profeta (in mancanza dell'autorità di Pietro, ognuno può autoinventarsi "evangelizzatore"). Infatti solo negli Stati Uniti esistono oltre sedicimila denominazioni protestanti ufficiali. Sedicimila chiese protestanti, e solo una Chiesa cattolica: il protestantesimo si sente "completo" nel momento in cui parla in modo altisonante di Cristo - e si autoelogia definendo tali chiacchiere "evangelizzazione".

Nel Cammino Neocatecumenale succede la stessa cosa dei protestanti: un laico autoinventato profeta, che non ha avuto nessun riconoscimento dalla Chiesa, e una laica autoinventata teologa (cacciata via dalle suore per problemi di disubbidienza), si alleano per fondare una comunità di gente che li lodi e che paghi loro la decima.

Kiko e Carmen non hanno ricevuto nessun elogio per la loro "teologia" (ripetutamente bocciata, e fatta approvare a forza ma senza pubblicazione, per evitare che si capisca che il malloppo approvato è completamente diverso dalla pappardella che i cosiddetti "catechisti" vanno ripetendo ancor oggi).

E quando la Chiesa ha posto dei paletti - come nel caso della liturgia - i due eretici fondatori hanno fatto intendere che avrebbero ubbidito a modo loro... trascinando così nella disubbidienza e negli strafalcioni liturgici tutte le comunità neocatecumenali fino ad oggi.

Kiko si atteggia a sacerdote, anzi, a vescovo (impugna la croce astile come se fosse un pastorale), anzi, a superiore del Papa - e voialtri lo seguite a ruota: infatti dopo l'omelia sindacaleggiante di Kiko in piazza san Pietro, benché mancassero pochi minuti per l'intervento del Papa, i neocatecumenali caricarono le proprie carabattole e se ne andarono via!

San Francesco d'Assisi ebbe una vita esattamente contraria. Volle vivere per sé la propria spiritualità, e invece si ritrovò attorno dei seguaci. Mendicò l'approvazione del Papa, prontissimo ad azzerare la propria opera. Volle la povertà su tutto, tranne che nella liturgia. Per umiltà non accettò il sacerdozio, del quale era ritenuto degno. Kiko invece va dicendo che la laurea «honoris causa» han fatto bene a dargliela...

Prendi un qualsiasi episodio della vita di san Francesco, e scoprirai che Francisco Argüello ha fatto l'esatto contrario.

by Tripudio ha detto...

Quanto alle testimonianze di neocatecumenali oppressi e di ex neocatecumenali, caro fratello Massimo, ti ricordo che è fin dalla nascita del Cammino che continuano ad arrivarne.

Tu con grande menzogna pretendi di affermare che sarebbero singoli casi isolati e poi "generalizzati" su questo blog, quando di quelle testimonianze già vent'anni fa sono stati riempiti interi libri.

E anche la cara sorella Laura, pur vedendo che ci siamo informati sul paganesimo dei neocatecumenali finge di non aver sentito e grida ipocritamente: "informatevi".

Caro fratello Massimo, se sei così convinto che siano casi isolati e generalizzati, perché ti accanisci contro uno sperduto blog nel mare di internet? Se queste cose fossero platealmente false come insinuate tu e Laura, perché perdi tempo a tornare qui su queste pagine?

La vita degli ex neocatecumenali è quasi sempre devastata materialmente e spiritualmente. La vita di "ex parrocchiani" non lo è. Qui - a dispetto delle tue ridicole insinuazioni - riconosciamo benissimo i problemi delle parrocchie, associazioni, movimenti, ecc., e perfino i guai fatti dalla gerarchia ecclesiale: ma non siamo così tonti da pensare che tutto ciò giustifichi i guai fatti dal Cammino.

E se sei intelligente, sai benissimo che per ogni neocatecumenale "arrivato" alla tappa finale del ribattezzarsi nel Giordano, esistono almeno quattro "ex neocatecumenali". Le comunità nascono in cinquanta e terminano in dieci: cioè quaranta fratelli o sono morti, o dovranno "cuocere nel loro brodo".

Ben venga dunque un blog come questo - anche se fosse assai più squinternato e approssimativo, ben venga lo stesso. Che i fratelli del Cammino vengano messi in guardia dall'eresia neocatecumenale e dai suoi effetti (l'arroganza dei cosiddetti "catechisti" è tale perché non si può difendere l'ambiguità e l'eresia senza diventare ipocriti e arroganti).

Il Cammino è una via per arrivare a Kiko, alla sua superbia, alle sue eresie, anche se voi vi riempite la bocca di paroloni e intercalando continuamente "Signore, il Signore".

Quanto al fatto che ti vanti di aver seguito tre Messe (una degli strafalcioni e due in parrocchia), ti ricordo che la tua singola esperienza non può cancellare le numerosissime esperienze negative del Cammino.

Il fatto che un automobilista riesca a concludere un sorpasso azzardato senza fare incidenti, non significa che tutti i sorpassi possono essere azzardati, e nemmeno significa cancellare il gran numero di incidenti dovuti ai sorpassi azzardati.

La sua patente (e nel tuo caso il vostro Statuto) non è un'autorizzazione a compiere il male, ma è il documento che testimonia la tua colpevolezza tutte le volte che decidete di andare contro le regole.

E il celebrare strafalcioni liturgici e dottrinali non significa avvicinarsi a Nostro Signore, ma significa solo crogiolarsi con superbia negli errori che Nostro Signore stesso ha condannato.

Se Nostro Signore avesse voluto una liturgia "elastica", non avrebbe istituito l'Eucarestia, non avrebbe comandato agli Apostoli di celebrarla, non avrebbe affidato ai soli Apostoli sotto l'autorità di Pietro il compito di regolamentarla.

Se Nostro Signore avesse voluto una dottrina "elastica", non avrebbe insegnato.

Ruben ha detto...

@Laura ha detto...
"rispondo solo per quanto riguarda la messa del 31 ottobre, nella mia cittá è stata fatta la messa per la vigilia della festa dei santi e il sabato la messa prefestiva della domenica! naturalmente tutte le messe vengono celebrate nella chiesa della parrocchia.."
---
Cosa significa: "tutte" le messe vengono celebrate nella chiesa della Parrocchia; anche le vostre ai primi vespri festivi?

Anonimo ha detto...

significa che le messe che celebriamo noi alle 21 del sabato sera o comunque alla vigilia delle festivitá sono celebrate nella chiesa della parrocchia e quindi partecipate anche dai parrocchiani che non fanno il cammino!
Laura

by Tripudio ha detto...

Laura,

qui nessuno sta discutendo l'orario delle vostre "celebrazioni".

Quanto alla partecipazione dei "parrocchiani che non fanno il Cammino", è una novità assoluta.

Puoi dirci con più precisione di quale chiesa si tratta e in quale città?

Sai, siccome è la prima volta in Italia, sarebbe bello poter dire sul blog che esiste almeno una comunità del Cammino che celebra a porte aperte anziché nel chiuso di una saletta.

Certo, poi magari si può scoprire che fate una Messa per i babbani e un'altra "chiusa" a quelli che "non possono capire"... E allora per non azzeccare figuracce, ti converrà tacere la città e la parrocchia che tanto vantavi.

Anonimo ha detto...

hahaha meglio ridere... nn vanto niente mi spiace! interessante il tuo atteggiamento ipercritico e chiuso verso il cammino! avevo scritto altre cose in un post che per non si sa quale motivo non è stato pubblicato! comunque ribadisco che la messa nella mia cittá è aperta a tutti.. non essendo una setta e non essendoci cose impossibili e misteriose da capire è aperta a tutti! non ti dico la cittá perchè non credo sia importante. si tratta del nord italia e comunque sia son sicura che non sia l'unica cittá..se siete informati avrete sicuramente letto gli statuti e compreso qualcosa a riguardo!
Laura

Massimo ha detto...

@Tripudio
E' da premettere che la maggior parte della gente che abbandona il cammino lo fa perché non ne riceve niente, quasi mai perché ne rimane scandalizzata. Tant'è vero che le comunità nascono in 40 ma il numero si riduce sin da subito, non dopo anni e non dopo gli "scandali".

Poi, questo articolo è la plateale dimostrazione che prendete singoli episodi e li allargate a tutto il cammino neocatecumenale: i bambini che non vanno a scuola ad halloween, le due messe accorpate, la leggerezza delle risposte date, ecc. Sono episodi trovati in un singolo posto (forse reali), spacciati come se da tutte le parti funzionasse così.

Poi, ancora, ci sono "ex" anche di tanti gruppi e movimenti (Rinnovamento nello spirito, Scout, Focolarini, ecc). Il fatto che ci siano degli ex che maledicano (dicano male) del gruppo di cui si è fatti parte è una cosa abbastanza fisiologica; ci sono anche tanti ex che rientrano nelle comunità (ci sarebbe da creare un gruppo di ex ex per quanto sono numerosi) . Il problema di tanta gente che lascia il cammino è che appena si mette mano "alla sacchetta" (come si dice da noi) si accende il nervo invisibile che collega la "sacchetta" al cuore, e fa tanto male, e quindi giustamente bisogna cercare la causa del dolore, e trovare mille scuse (e accuse) per non dire che in realtà fa male perché il cuore stesso è dentro la sacchetta (non voglio dire che tutti lasciano per questo ma dalla mia esperienza lasciano in tanti per questo).

Poi alla tua domanda del perché commento qui ancora la risposta devo trovarla anche io. Probabilmente per mettere in guardia tanta gente che capitando qui si fa un'idea sbagliata, o si scandalizza perché legge cose molto più gonfiate di quanto sono in realtà.

<>
Questo è il genere di accuse infamanti che vengono dette contro il cammino. E lo stesso identico tono è usato su questo blog, dimmi tu se davanti a plateali str**** come questa e come altre lette qui è possibile stare zitti.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Laura, sono contentissimo del fatto che esiste in Italia una parrocchia dove "celebrate" a porte aperte!

Io giro molto per l'Italia: mi dici quale è la parrocchia? Cercherò di partecipare ad una vostra liturgia.

by Tripudio ha detto...

Massimo,

soltanto nelle "catechesi iniziali" si può dire che ci sia gente che abbandona perché «non ne riceve niente»: si tratta di coloro che hanno un minimo di infarinatura di Catechismo e quando sentono blaterare un copione prefissato e vedono mettere sedici secoli di storia della Chiesa tra parentesi, se ne vanno perché non ne ricevono niente.

Chi va via dal Cammino, nella gran parte dei casi va via con una terribile delusione riguardante la fede, la spiritualità, gli aspetti concreti della vita (a cominciare da quelli economici).

L'origine di questa delusione non è nei difetti dei "singoli" (cioè dei cosiddetti "catechisti" e dei "responsabili") ma è nel nefando metodo neocatecumenale di calpestare la dignità, le coscienze, la spiritualità e i portafogli dei poveri fratelli.

Quelli che tu chiami "singoli episodi" sono talmente numerosi e simili tra loro, che devono essere necessariamente considerati i veri frutti del Cammino. Per ogni sedicente "catecumeno" che si vanta di essere stato salvato dal Cammino (abbracciando una spiritualità fondata su errori dottrinali e strafalcioni liturgici), ce ne sono almeno tre o quattro che possono testimoniare il contrario.

Qui, anche se tu fingi di non capirlo, i singoli episodi servono per evidenziare l'errore fondamentale del Cammino: quello di partire non dalle verità di fede, non dalla liturgia della Chiesa, ma dalle invenzioni di Kiko e Carmen, e dall'idolatria per quei due spagnoli.

Tu astutamente tenti di concentrarti su episodi secondari come il non mandare i bambini a scuola ad Halloween (il che indica soltanto che i cosiddetti "catechisti" comandano perfino sull'educazione dei tuoi figli!).

Tu tenti astutamente di spacciare per episodio secondario l'eliminazione di una Messa di precetto (e lo chiami addirittura "accorpamento"), episodio invece che dimostra che per voi la liturgia non è una santa necessità e nemmeno un sacro dovere, ma solo uno spettacolino da "preparare" e da eventualmente "accorpare".

Tu astutamente insinui che gli episodi raccontati in questa singola pagina riguarderebbero solo una comunità squinternata anziché tutto il Cammino. Come mai per difendere il Cammino hai bisogno di mentire e di negare l'evidenza? Se sfogli questo blog, scopri che al pari di te anche noi sappiamo che in tutto il mondo il Cammino commette sempre gli stessi errori. Voi stessi sapete che il Cammino è tutt'altro che paradisiaco (e ve ne vantate pure!), al punto che su Facebook spuntano come funghi gruppetti di fratelli di comunità che (sia pure blandamente) lo fanno notare con l'ironia perché cominciano a non poterne più.

Quanto agli "ex" degli altri movimenti, a parte il fatto che sono molti di meno del vero e proprio popolo di ex neocatecumenali, salvo qualche eccezione non lamentano la propria vita spirituale e materiale devastata: per quanto quei movimenti possano proporre un orizzonte "totalizzante", non sono pervasivi e ossessivi come il Cammino.

Inoltre tu inverti causa ed effetto quando parli della "sacchetta" collegata al "cuore": se i fratelli soffrono quando mettono mano alla "sacchetta", è perché sentono che sono costretti a farlo, capiscono che il Cammino sta sempre a chiedere soldi e che non possono sfuggire alla vasta foresta delle kiko-tasse.

L'autorità della Chiesa ha concesso lo Statuto al Cammino Neocatecumenale solo per normalizzarlo (si veda la nota 49 dell'articolo 13): e il risultato è che il Cammino è rimasto totalmente velenoso come prima. Solo le vicende eccezionali di questi ultimi anni (compresa l'abdicazione di Benedetto XVI) hanno fatto sì che il Cammino rimanesse in piedi.

by Tripudio ha detto...

La sorella Laura, al pari del fratello Massimo, ha urgente bisogno di minimizzare le questioni e di deviare altrove il discorso. Ciò non sorprende poiché i neocatecumenali sono allergici alla verità.

Laura definisce "atteggiamento ipercritico" il semplice riportare fatti concreti della vita interna delle comunità del Cammino Neocatecumenale.

Se cinquanta persone mi dicono che ho le scarpe gialle, ed io sono convinto di essermi messo invece gli stivali neri, beh, che mi costa prendere almeno come ipotesi la loro accusa e guardare per un attimo cosa ho ai piedi?

(In realtà, se uno è dalla parte della verità, è pronto a guardare i propri piedi subito, senza aspettare cinquanta testimonianze consecutive).

I neocatecumenali invece rifiutano di guardare la realtà - e questo si capisce soprattutto dal fatto che non accettano mai - nemmeno come ipotesi - che il Cammino abbia qualcosa da correggere.

È proprio questo che li rende ridicoli: l'idolatria totale, l'assoluta cieca fedeltà nel neocatecumenalismo, superdogma capace di azzerare tutti gli altri dogmi e tutte le verità più evidenti.

Infine, come volevasi dimostrare, la sorella Laura parla di una generica "città del nord"... segreta ultrasegreta segretissima, come al solito.

Non sia mai che qualcuno di passaggio dalle sue parti scopra la menzogna: infatti, come abbiamo verificato un milione di volte, i neocatecumenali usano "mezze verità" cioè totali menzogne.

Magari si scopre che la Messa è "neocatecumenale" solo per i canti (e che la comunità celebra poi nel chiuso delle salette dopo le 22), oppure si scopre che è aperta a tutti ma... solo a "tutti i fratelli della comunità" e alle persone che invitano (il classico sbarramento d'ingresso); e così via, ingannando, nascondendo, separandosi dalla parrocchia...

Cara sorella Laura, noi lo Statuto lo abbiamo letto benissimo, ed è per questo che vi facciamo notare che siete proprio voi neocatecumenali a infischiarvene del vostro stesso Statuto! Se voi seguiste lo Statuto del Cammino, avreste già rinunciato agli strafalcioni liturgici del sabato sera (cfr. art. 13, nota 49), avreste dato molto più peso «al culto eucaristico fuori della Messa, all’adorazione notturna, alla recita del santo Rosario e alle altre pratiche di pietà della tradizione cattolica» (art. 14), avreste smesso di fare guerra ai vescovi che non vi appoggiano (cfr. caso Giappone e articolo 1 dello Statuto)...

Con la vostra ipocrisia potete ingannare noi, potete ingannare l'autorità della Chiesa, ma non potete ingannare Dio.

ker ha detto...

La verità ti fa male.

Ore 20.30 s.leone di catania, ti aspetto con ansia così ti siedi vicino a me e ti spiego qualche cosa sull'Eucarestia, porta anche qualche lefevriano, fosse che fosse la vorta bbona che sente parlare italiano e non è costretto a fare finta di capire.
Ker.
p.s.
Vieni cosi mi indichi chi è etneo, non interviene più e quindi non ho potuto individuarlo, così fa outing e viene in discarica.

Valentina Giusti ha detto...

DiceTripudio:
Inoltre tu inverti causa ed effetto quando parli della "sacchetta" collegata al "cuore": se i fratelli soffrono quando mettono mano alla "sacchetta", è perché sentono che sono costretti a farlo, capiscono che il Cammino sta sempre a chiedere soldi e che non possono sfuggire alla vasta foresta delle kiko-tasse.

Kiko L'ha spiegato tante volte. I soldi sono il simbolo della propria autonomia e auto determinazione personale.
Lo dice chiaramente ai catechisti: se una comunità non vi obbedisce, fatela provare con i soldi.
Tanta pervicacia nel chiedere di 'buttare via il denaro' (sì, buttare via., nel sacco della spazzatura, senza neppure sapere per cosa verrà utilizzato) può venire soltanto da una persona che non ha mai dovuto lavorare per vivere e mantenere la propria famiglia e che è sempre vissuto sulle spalle degli altri.
Mi fa venire in mente una mia conoscente che sfruttava con molta leggerezza i 'prestiti' degli amici e appena qualcuno si tirava indietro o accennava ad una restituzione, ecco che veniva da lei bollato come "avaraccio" e apertamente deriso.
Questo succede ai fratelli di comunità: non importa quanto possano aver dato in passato. Appena accennano a non dare più o ad andarsene, ecco che è pronta l'accusa infamante: era troppo legato ai soldi.

sandavi ha detto...

Massimo voi la buttate sempre in cagnara sui soldi, il che fa capire che il cuore nella sacchetta ce l'avete voi.
La dinamica della decima è insensata e anticattolica.
Confronta l'atteggiamento della Chiesa con quello di Kiko e ti rendi conto da solo (a meno che non sei cieco e totalmente cretino) di che razza di sopruso si tratta.

La decima è di fatto obbligatoria. Non obbligatoria nel senso che te la vengono a riscuotere a casa e se non la paghi arriva equitalia, è obbligatoria in senso morale. Se non dai la decima prima o poi ti verrà chiesto conto e se rispondi che non la dai, non la vuoi dare, non ti interessa o non vuoi dirlo, i catechisti ti martelleranno finché non avranno saputo la verità. Al che ti diranno che la decima si deve fare punto e basta e se non la fai "è peggio per te", che suona preciso preciso come una minaccia.
Immaginiamo che li ignori (difficile, ma supponiamo così, tu dici di essere uno tosto). Alla visita successiva il copione si ripete (a meno che il responsabile non informi prima i catechisti e questi non ti chiamino personalmente) e se continui pertinacemente a rifiutarti, accadrà che ti manderanno a ripetere il secondo passaggio, colossale umiliazione davanti a tutta la comunità. Da quel momento hai due opzioni: o ti adegui, o lasci il cammino, perché se non lo fai tu, ti cacceranno loro. Avresti anche una terza opzione, cioè mentire dicendo che la dai, ma non la prendo in considerazione.
Quando vien fuori che non dai la decima, nelle convivenze i tuoi fratelli in buona fede si sentiranno in dovere di "aiutarti" caricandoti di sensi di colpa sul fatto che tu sei forse l'unico che non contribuisce, che non vuole condividere, e se rispondi che semplicemente non hai quei soldi al mese, ti spiegheranno che sei un superbo che non vuol chiedere perché la decima puoi darla e poi riprenderla (meccanismo perverso come non mai....).
Continui a non darla perché sei uno tosto, allora arriva il giorno che il responsabile dal pulpito dice che i catechisti lo hanno sgridato, in quanto non raccogliendo la decima non si contribuisce alle spese del catecumenium. Spese accessorie volute dal cammino per celebrare separatamente dalla Chiesa Cattolica, quando la parrocchia ha una bellissima chiesa che viene disdegnata. Ma come le decime non dovevano andare ai poveri?

E questo sarebbe il distacco dai beni? il tesoro nel cielo? certo Dio vede al cuore e sa premiare il cuore buono di chi ha buona intenzione.
Nella Chiesa, quella vera, però, quello è un consiglio, non un ordine. Cioè sei libero, nel segreto, senza che nessuno sappia niente, di donare a chi vuoi. Senza obblighi, senza scadenze.
Mia moglie, che ha un gran cuore, ogni tanto aiuta e dona, secondo necessità, chi vede in difficoltà. Eppure questo per Kiko non vale. E' da pagani.
Ma io so che Dio saprà ricompensarla.
Trai tu le tue conclusioni, Massimo.

Lino ha detto...

E' questa di cui al seguente link, Ker? Magari, invece di spiegare l'Eucarestia secondo i fuggitivi dall'Egitto, perché non spieghi il motivo per il quale nell'orario delle Messe manca qualcosa?

http://www.acatania.it/chiese-cattolica/messe-parrocchia-orario-messe-san-leone-vescovo-catania-quartiere-s-leone

Anonimo ha detto...

Le segretissime e misteriose cittá sono scritte in uno dei tanti post che non sono stati pubblicati, nonostante non fossero totalmente anonimi, non contenessero offese verso nessuno e non contenessero "slogan preconfezionati" a favore del cammino! Fatevi due domande...
Laura

Anonimo ha detto...

@ker
Ore 20.30 s.leone di catania, ti aspetto con ansia [...] Ker.
p.s. Vieni cosi mi indichi chi è etneo, non interviene più e quindi non ho potuto individuarlo, [...]


...sbrigati però perchè la stagione venatoria chiude a Gennaio!
Spero per te però, che tu non venga ogni sabato a Messa con l'animo e l'intento di sgamarmi, distogliendo la tua attenzione da ciò che conta veramente.

Etneo

Uomo Libero ha detto...

@Laura

Le messe nc sono aperte al pubblico? Sai che novità! Nella mia città, la porta della chiesa dove si tiene la vostra messa, è lasciata aperta, il sabato sera, ma solo d'estate.Anche la sala nc è aperta, ma quanti sanno cosa avviene la sotto, alle 21 del sabato sera? Anche i testimoni di Geova, che regolarmente incrocio, mi hanno detto che la loro celebrazione è aperta a tutti

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Laura che parli come uno dei nostri cari fratelli dalle molteplici "firme",

nella cartella Spam non c'è nessun elenco di città/chiese/orari. Sarai così gentile da reinserirlo oppure dobbiamo pensare che anche tu preferisci adoperare la menzogna per difendere il Cammino ?

Anonimo ha detto...

Ker,
Vergognati,
Ker,
fai pena



Anonimo ha detto...

Ker,
Ma una volta che hai sgamato Etneo,che fai?,
Lo denunci al tribunale Kikokatecumenale?
Fai ridere i polli :-)


by Tripudio ha detto...

È dal 2006 che esiste questo blog e fino ad oggi non ci è stata mai (dico: mai!) segnalata nemmeno una (dico: nemmeno una!) celebrazione neocatecumenale "aperta al pubblico".

Fino ad oggi abbiamo ricevuto solo fuffa, fuffa, e ancora fuffa: "andate a informarvi", oppure: "Roma", oppure: "Brescia, Pavia, Milano, Cremona, Piacenza etc". E queste sarebbero indicazioni?

Nel chiuso delle loro salette, i neocatecumenali disubbidiscono tutti al Papa e allo Statuto.

Proprio per questo motivo hanno assoluto bisogno di mantenere segreti luoghi e orari delle celebrazioni che mentendo dicono essere aperte a tutti.

Altrimenti qualcuno potrebbe scoprire che in quei posti si celebrano gli strafalcioni proibiti dal Papa e dallo Statuto del Cammino.

Vincenzo ha detto...

non è vero quello che dite!!

Fate il cammino !!!

Ruben ha detto...

@Ker ha detto...
"Ore 20.30 s.leone di catania, ti aspetto con ansia così ti siedi vicino a me e ti spiego qualche cosa sull'Eucarestia"
---
"Tu" spieghi qualcosa sull'Eucarestia?..
Se senti il dovere di farlo, si tratta di un'"altra" Eucarestia.

Non capisco perché voi Neocatecumenali, sentite sempre e comunque, il diritto e il dovere di dover "per forza", insegnare qualcosa
a qualcuno.

Ruben ha detto...

@ by Tripudio ha detto...
È dal 2006 che esiste questo blog e fino ad oggi non ci è stata mai (dico: mai!) segnalata nemmeno una (dico: nemmeno una!) celebrazione neocatecumenale "aperta al pubblico".
---
Credono di salvarsi formalmente, lasciando le porte delle salette aperte o non chiuse a chiave.
Dal punto di vista pratico, provate però ad entrare ed a essere fissati con odio, per l'intera durata della celebrazione da tutti gli adepti: io l'ho fatto, più di una volta, è un'esperienza che non auguro a nessuno: ricordo ancora un ostiaro dei Martiri Canadesi a Roma, accanto ad una bordolese di vino rosso, il suo sguardo diceva senza messi termini, che mi avrebbe volentieri visto morto, magari al momento.