lunedì 24 novembre 2014

L'impegno di un laico contro l'eresia neocatecumenale

Fate largo! arrivano i kikos!
A proposito del Cammino Neocatecumenale, Marco ci scrive:

Speravo in tutti quegli anni di sbagliarmi, volevo credere che le cose fossero fatte per il bene della Chiesa... mi sono sbagliato, in compenso sto riuscendo a non far fare altre "catechesi" neocatecumenali, sia nella mia parrocchia che in altre dove i cosiddetti "catechisti" si presentano come angeli inviati dalla Chiesa ma quando mi presento ai primi due incontri dove metto in guardia le persone che vengono invitate all'ascolto delle "catechesi" di Kiko, e svergogno gli autonominati "angeli", la gente lascia la sala e non torna, intanto sto preparando un vademecum per i sacerdoti che potrebbero essere visitati da catechisti che vogliono insediare la chiesa di Kiko, in questo modo sapranno che per quei cosiddetti "catechisti" il sacerdote che non fa il cammino equivale a un optional.



Una risposta data da Marco ad un neocatecumenale sotto mentite spoglie:

Quando affermi che il cammino segue la VERA Chiesa di Cristo ti metti un gradino sopra gli altri come fanno tutti i neocatecumenali. Quando andai alle cosiddette "catechesi" neocatecumenali la prima volta, la mia fidanzata ne restò entusiata e piacevolmente colpita, per lei era tutto nuovo, e il fatto che fosse presente il parroco dava al tutto una parvenza di verità sembrava che i cosiddetti "catechisti" NC fossero lì su invito del parroco.

E questa sarebbe... liturgia?
Io dall'età di 14 anni ero vissuto all'ombra del campanile; all'epoca ne avevo 28. Quando un mio fratello mi invitò a questi incontri, la prima impressione dei cosiddetti "catechisti" del Cammino fu che erano delle persone spocchiose, piene di sé, che guardavano il nostro parroco come una nullità ignorante, e che loro portavano la verità.

Vidi come presentando le "catechesi" evitavano il confronto con domande scomode, arrivavano sempre con qualche minuto di ritardo in modo da trovarci già tutti dentro la sala e al termine scappavano come avessero il fuoco al sedere. Solo durante la prima agape potei fare le mie domande ma con nessuna risposta - solo ridolini e frasi tipo fìdati del Signore avrai le risposte più avanti, tu sei come un bambino adesso devi bere il latte più in là mangerai i panini perchè adesso non hai i denti...

Il fatto è che io non ho mai anelato a un nuovo battesimo, quello che ho ricevuto è sacro e inviolabile come la mia cresima che ha confermato quel battesimo. Ho sempre visto il CNC come un nemico della Chiesa e ci sono stato dentro proprio perché un nemico lo combatti meglio standogli di fianco e conoscendolo. Ti ricordo che nel cammino dicono sempre che i neocatecumenali non possono interpretare le sacre Scritture, che è solo della Chiesa il diritto di farlo, mentre Kiko è il primo che non solo interpreta ma lo fa seguendo le ideologie di persone che contrastavano la Chiesa e la fede.

Tutti i cosiddetti "catechsti" neocat interpretano le letture della liturgia, e al pari di Kiko non sono mai in sintonia con l'interpretazione della Chiesa. Liturgicamente poi è ancora peggio, per la chiesa l'Eucarestia è il sacrificio di Cristo, per i NC è una sorta di festa con ballo finale. Simboli come i candelabri a 9 braccia non fanno parte della chiesa. Oppure vogliamo andare a prendere qualche tipica affermazione di Kiko? Per esempio: riguardo il tabernacolo Kiko disse che se Cristo voleva stare in un tabernacolo sarebbe morto dentro una roccia, ed è per quello che nelle chiese ditette da neocatecumenali non c'è il tabernacolo con il Santissimo all'interno, lo mettono più lontano possibile, più nascosto possibile, lo toglierebbero completamente se fosse per loro!... Non parliamo poi dell'ILLUMINAZIONE KIKIANA: Kiko ha ideato il "tabernacolo a due piazze" (per mettere dentro contemporaneamente Bibbia e Corpo di Cristo), da far obbligatoriamente installare nelle chiese neocatecumenalizzate, al costo di 15.000 euro!

Autoritratto di Kiko Argüello
su cui i neocat devono pregare
Un giorno ti "sveglierai" anche tu, sperando che il lavaggio del cervello non sia ormai a livello talmente alto da impedirne il salvataggio. Tu sei nella categoria "ignoranti", nel senso che ignori quelle che sono le direttive della Chiesa, come ignori il fatto che Kiko muove un business tenuto su dalle comunità per suo arricchimento. Ti do un esempio: 12mila euro per dei fogli di carton gesso con disegni di Kiko realizati da pittori gratuitamente, costo effettivo 2000 euro (parlo di pittura su cartongesso, comprese le altre spese vive di chi ci ha lavorato esageriamo e mettiamo altri 4000 euro)... e il resto dei 12.000, ovviamente, è andato a Kiko.

E poi tutti gli orpelli e arredi delle liturgie di ogni comunità sono spese di svariate migliaia di euro... croci a stilo, coppe, piatti, leggii, copri leggii, tovaglie, icone (per ogni convivenza regionale le icone sono dai 6 agli 8 metri, per due), le icone per le liturgie, senza contare copri bibbie, portachiavi, strumenti firmati Kiko con disegni di Kiko, ecc. ecc.

Tu ignori cosa dicono le Scritture perché non conosci quello che dice la Chiesa: tu sai solo quello che dice Kiko. Siccome ti reputi molto sveglio, prendi la lettura di Zaccheo, rileggiti quello che dice Kiko di questa lettura, poi vai da un parroco non del Cammino e fattela spiegare. Così forse capirai quello che ti sto dicendo. Oppure quella del sicomoro. Appena hai fatto questa piccola ricerca portami le tue impressioni.

52 commenti:

Lino ha detto...

Marco ha scritto: "Vidi come presentando le 'catechesi' evitavano il confronto con domande scomode..."
Esperienza comune, Marco.
Ho ricevuto giorni fa da C.W. una copia scansionata della catechesi del cieco nato in inglese (Guidelines for Teams of Catechists for the Initial Phase of Catechesis). C'è scritto 'sta roba qui.

"This poor blind man would say: 'Of course I'm going to wash. Don't you see that you've covered me with mud?... What is the catechumenate? A time in which mud will be put in your eyes. It is Jesus Christ who does this...'."

Mud è scritto, cioè fango, mota.
In Gv 9:6 in inglese c'è invece scritto ( http://www.vatican.va/archive/ENG0839/__PXH.HTM ):
"he spat on the ground and made clay with the saliva"

Clay, cioè argilla, come insisto da tempo con riferimento ai manoscritti del Koinè.
Per sostenere la tesi del fango/peccato il mamotreto di Kiko manipola anche la lettera in inglese, oltre che il significato simbolico.

Li immaginate gli incontri con i traduttori?
"In inglese in John 9 c'è scritto clay!"
"Se traduci con clay, come li insozziamo i discepoli NC, con l'argilla della creazione? Traduci mud!"
Allucinante.

Anonimo ha detto...

Lino Clay, cioè argilla, come insisto da tempo con riferimento ai manoscritti del Koinè. Per sostenere la tesi del fango/peccato il mamotreto di Kiko manipola anche la lettera in inglese, oltre che il significato simbolico.

In realtà hanno tradotto semplicemente in inglese quello che c'è scritto nel mamotreto in italiano. Confermo che in Italiano c'è pari pari la traduzione di 'Of course I'm going to wash. Don't you see that you've covered me with mud?...' e che in pressoché tutte le catechesi qusta frase è ripetuta più o meno fedelmente da chi fa le catechesi: ' Certo che vado a lavarmi. Non vedi come mi hai sporcato di fango'
Ma in realtà l'equivoco è potuto nascere perché nella traduzione CEI della Bibbia il termine greco "πηλός" fu tradotto proprio con "fango". Perché non lo tradussero con argilla?

Ruben ha detto...

Bravo Marco! Vigilanza ed eventuale costruttivo boicottaggio nelle proprie Parrocchie: l'importante è che trovino in ogni Parrocchia, qualcuno che li "conosca" affinché vengano evitati.
---

Valentina Giusti ha detto...

Che sia fango o che sia argilla: è la materia prima con la quale è stato creato l'uomo (infatti nella Genesi è 'adamah').
Può essere considerata come 'fango' nel senso richiamato da Kiko, cioè 'sporco', quella materia con cui Dio ha plasmato l'uomo, quando il peccato originale non l'aveva ancora inquinato?
La svalutazione di questa materia primigenia è una svalutazione della natura umana, vista come profondamente,irrimediabilmente negativa.
Ed infatti, per Kiko, e perciò per i neocatecumenali, il peccato, e quindi il fango, continua a riemergere,senza speranza.
In una parola sola, è racchiusa questa grande, terribile differenza!

Lino ha detto...

@ anonimo 11:06
In realtà in inglese è peggiorato. "Don't you see that you've covered me with mud?": addirittura il cieco è coperto di fango!

No, non è una semplice traduzione: il mamotreto italiano recita: "e all'improvviso... paff! mi si riempiono gli occhi di fango". In inglese il testo "all'improvviso... paff" è tradotto in "suddenley... splat". Il "paff" lo hanno ben tradotto, quindi! :-)

La questione è diversa, la cattiva traduzione è intenzionale, come riferisce Valentina. La catechesi di Kiko sul cieco nato si configura come iniziazione alla conoscenza/riconoscimento degli idoli. Accade analogamente per altri simboli.

In italiano πηλός è tradotto con fango perché la sua seconda accezione biblica è fango ma nel senso di argilla bagnata, non di sozzura; il fango, poi, può anche essere un fango terapeutico e ci sta benissimo. D'altra parte: mica i traduttori dal koinè potevano attendersi un'interpretazione melmosa come quella di Kiko?

Lino ha detto...

P.S.
Aggiungo: quale equivoco?
1) Si parte dallo spagnolo, si traduce in un italiano confuso e stentato, dall'italiano si converte (quasi) letteralmente in inglese. Così lavorano i traduttori di un movimento internazionale pieno di soldi, in grado di spostare intere orchestre tra vari Paesi?
2) Quello che sta scritto nei Vangeli della lingua inglese, dalla King James Version al Vangelo promosso dalla Chiesa, non conta? Questo il rispetto per le culture locali, rispetto chiesto dal Papa?
3) Equivoco? E lo Spirito Santo che (secondo i NC) li assiste H24 cosa stava facendo, si era distratto?

Anonimo ha detto...

Da noi si dice che uno quello che sbraita vende....e voi oltre che di fango non parlate, probabilmente ci state bene e deve essere il vostro habitat.
Perché a me non capita quello che fa boicotaggio costruttivo ?
Sarei curioso di sapere come risponderebbe davanti a tutti alle mie domande ?
Statemi bene pietro

by Tripudio ha detto...

Di sicuro gli attivisti kikos si staranno dando freneticamente da fare per scoprire chi è questo nuovo "faraone" che si firma Marco e che va mettendo in guardia parroci e fedeli.

sandavi ha detto...

Persino il "paff" è una cretinata. Il Signore "spalma" il fango, non lo tira, non sporca, crea poca argilla e la spalma appena sugli occhi del cieco (che non erano vuoti, come farebbero credere alcuni catechisti invasati, che per dare ancora più forza alle loro parole si inventano delle "orbite vuote" e delle dita di Cristo che si infilano in questi occhi cavati: mai esistiti, il cieco lo era dalla nascita, non è che gli mancavano gli occhi). Un gesto dolce, non un paff, né sporcizia.

Com'è triste rovinare i Vangeli e la loro perfezione!

by Tripudio ha detto...

Ma cosa diavolo avrà mai da "domandare" il caro fratello Pietro... (a proposito: bentornato col tuo vecchio nickname - si vede che nell'altro thread hai azzeccato una catasta di figuracce, per tua fortuna con uno pseudonimo diverso).

Lino ha detto...

Veramente, Pietro, non hai capito. Quello del fango è il tuo habitat. Qui si legge "argilla", non fango. "Don't you see that you've covered me with mud?" Kiko lo dice a voi, non a noi.

E nemmeno hai capito il resto, te lo scrivo in italiano: "Non sai che sei sporco e per cui non ti vuoi lavare". Si rivolge a voi, Kiko, non a noi.

Per il resto, inutile spiegarti perché insisto sul fango: te l'ha riferito Valentina, ma tu non sai leggere.

Lino ha detto...

sandavi ha detto: "Com'è triste rovinare i Vangeli e la loro perfezione"

Questo è il problema che mi spinge ancora ad avere contatti con questi analfabeti. Non fosse stato per questo, gente come Pietro mai avrebbe avuto modo e occasione per rivolgersi a me con affermazioni del tipo: "Da noi si dice che uno quello che sbraita vende". Senza nemmeno rendersi conto che a far sbraitare il cieco nato sono i neocatecumenali, per vendere le loro mercanzie.
"Un gesto dolce, non un paff, né sporcizia": infatti il cieco non si lamenta. E' epichriō, non un lancio di palle di melma.

Pietro, è mud oppure è clay? :-)

Anonimo ha detto...

Che spettacolo ieri a S.Pietro! Una dimostrazione di organizzazione impeccabile: appena terminata la Messa per la di Canonizzazione dei sei beati, i kikkos disposti strategicamente ai quattro lati della piazza lungo il percorso della papamobile, hanno srotolato i loro vessilli con le scritte cubitali per metterli ben in mostra passaggio del Papa. Ma la cosa più sorprendente è che io, a mia volta strategicamente appostato vicino ad un loro gruppo, ho potuto ascoltare i loro discorsi. Prendetelo con il beneficio dell’inventario ma ho inteso chiaramente che Kiko avrebbe chiesto un incontro con il Papa Emerito per manifestargli la sua riconoscenza e che presto il dr. H.C. sarà ricevuto insieme ad una folta rappresentanza del Management Neocatecumenale. Se vera la notizia, roba dell’altro mondo. Ennio

Anonimo ha detto...

HO SAPUTO CHE NELLO SCRUTINIO DELLA TERZA TAPPA DEL PADRE NOSTRO SPREMONO LA GENTE COME LIMONI E VERO?? CHI L'HA FATTO ??3^ Tappa: Dopo una “Convivenza” di tre giorni fanno gli “scrutini” severi. Se promossi cantano il Padre Nostro.SIATE SINCERI GRAZIE !

Anonimo ha detto...

O.T.
Ultima notizia circa la Convivenza di Inizio Corso 2014 in profusione in queste ore!
La prima sera, il venerdì per molti, indovina un pò cosa fanno vedere? Un bellissimo video di Kiko intento a dare i cosiddetti "numeri" del cammino, ma con una postilla, quale? ebbe eresia delle eresie, i poveri vescovi Giapponesi che non ne possono più del Cammino, e sembrano che abbiano mandato tutti i kikos a casa, sarebbero addirittura dei disobbedienti verso il Papa, il quale espressamente, avrebbe chiesto a costoro di non chiudere con il cammino........Siamo alla frutta secondo me!

Ruben ha detto...

@Pietro
"Perché a me non capita quello che fa boicotaggio costruttivo ?
Sarei curioso di sapere come risponderebbe davanti a tutti alle mie domande"
---
C'è sempre tempo, potrà capitarti, come no? Mai dire MAI.
Perché poi "davanti a tutti"!?...Che cos'è una fissa!?
Giusto, circa un mese fa, mi è capitata un'adepta di Santa Maria Goretti a Roma, che dopo avermi gentilmente consegnato il "santino" delle prossime catechesi, alle mie ragioni di circostanziato rifiuto, mi risponde con le solite menate(scusate il termine), tipo Benedetto XVI ci ha approvato e via, invitandomi a dire le stesse cose "davanti a tutti".
Naturalmente, già conoscendo il copione ho rifiutato, dichiarandomi già molto soddisfatto di aver potuto argomentare con lei.

Pietro, ormai, anche complice la rete, siete diventati prevedibili.....come la Roma!...

Anonimo ha detto...

Santa Maria Goretti quella del salone cinema ristretto in tante salette dove ogni com. celebra un eucarestia x fatti suoi ,in un confusione totale ???

Ruben ha detto...

@Ennio
"Prendetelo con il beneficio dell’inventario ma ho inteso chiaramente che Kiko avrebbe chiesto un incontro con il Papa Emerito per manifestargli la sua riconoscenza e che presto il dr. H.C. sarà ricevuto insieme ad una folta rappresentanza del Management Neocatecumenale. Se vera la notizia, roba dell’altro mondo. Ennio"
---
Una cosa che non gli manca, è la bocca lunga; è sufficiente stare con le orecchie appizzate in mezzo a loro, per sentirne delle belle.
Ma il Papa Emerito, non era quello che aveva rimandato tutto alla "feria
IV" della quale Kiko, se la faceva letteralmente sotto!?
Nelle dimissioni del Papa Emerito, non c'era stato, a detta di Kiko, un intervento divino, quasi salva- Cammino?
Probabilmente, visto lo scarsissimo calore di Francesco, verso il Cammino, è meglio qualche fotografia(questa volta le faranno!)con un Papa Emerito, che il nulla.

Anonimo ha detto...

O.T.
ultimamente seguo con interesse il sito "Amici Domenicani-Un sacerdote risponde" .Alla sezione liturgia c'è un certo Pasquale T. che pone alcune domande al sacerdote.Non vorrei sbagliarmi ma ,anche dal tipo di domande, sembra proprio essere il nostro amico.
http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1217
Tabata

Anonimo ha detto...

P. S.
Sostiene che c'è sempre da imparare, mi sa che lui non ha imparato proprio niente.
Tabata

gherardo ha detto...

Sulla manipolazione del vangelo
l'esempio classico e cristallino e' quello
del 'chi non odia il padre e la madre, non e' degno di me' con l'uso del verbo odiare.

Questo e' un classico e nemmeno originale, tutte le sette pseudo-cristiane adottano una simile interpretazione del passaggio evangelico per spingere al distacco della vittima da nuclei familiari o sociali di altro tipo e quindi alla totale dipendenza/inserimento nella setta. L'accento sul fango e' un po' piu' originale e fedele alla 'maieutica' di autosvilimento tipica del percorso a scendere (per poi risalire? o scavare piuttosto...) del cammino.

by Tripudio ha detto...

Esatto, Tabata: il nostro fratello Pasquale si sarà detto: «chi di Padre Angelo ferisce, di Padre Angelo perisce» e perciò sta cercando di estrarre da padre Angelo risposte utilizzabili dalla propaganda kikiana.

Deve aver avuto una brutta sorpresa sulla faccenda dell'inginocchiarsi: Pasquale e Kiko vengono contraddetti direttamente da san Paolo apostolo: “Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nel cielo, sulla terra e sotto terra” (Fil 2,19).

Ma nelle liturgie del sabato sera nessun ginocchio si piega. Sono capaci di inginocchiarsi solo davanti a Kiko, che è il loro unico vero dio.

E infatti un'altra batosta per Pasqualone è che i primi cristiani celebravano non solo le messe "festive" ma anche quelle "feriali".

by Tripudio ha detto...

Altra stangata tremenda per Pasqualone e per la setta neocatecumenale: «Esprimere con atti del corpo la propria gioia trasformerebbe la celebrazione in un “cinema”, dove ognuno mostrerebbe i numeri che vuole. Gli Atti degli apostoli parlano di semplicità di cuore (At 2,46)».

Vedo però che la risposta di padre Angelo è del 2009... ma in cinque anni il Pasqualone non ha imparato proprio niente, e continua a professare sempre le stesse baggianate (proprio quelle che gli ha ampiamente smentito padre Angelo).

psyco ha detto...

Pasquale APPLICA IL VANGELO :

i FARISEI facevano domande a GESU' per METTERLO IN DIFFICOLTA' e tendergli TRANELLI.......

....Pasquale fa domande a p. Angelo PER METTERLO IN DIFFICOLTA' e tendergli TRANELLI .....

Chuck White ha detto...

One more comment about "fango": Augustine and other Church Fathers did not read "splat" or "paff", but rather "annoint" in the Koine Greek.

Un commento più su "fango": Agostino ed altri padri della Chiesa non ha letto "splat" o "paff", ma piuttosto "unzione" in greco di Koine.

Anonimo ha detto...

gherardo ha detto...
Sulla manipolazione del vangelo
l'esempio classico e cristallino e' quello
del 'chi non odia il padre e la madre, non e' degno di me' con l'uso del verbo odiare.

Questo e' un classico e nemmeno originale, tutte le sette pseudo-cristiane adottano una simile interpretazione del passaggio evangelico per spingere al distacco della vittima da nuclei familiari o sociali di altro tipo e quindi alla totale dipendenza/inserimento nella setta. L'accento sul fango e' un po' piu' originale e fedele alla 'maieutica' di autosvilimento tipica del percorso a scendere (per poi risalire? o scavare piuttosto...) del cammino.


Sono d'accordo.

Ora, in ebraico e aramaico non si ha il comparativo, ma si usano solo le forme assolute. Così, per dire “amare meno” si adotta l’estremo opposto all’“amare”, cioè l’“odia- re”.

Famiglia cristiana

by Tripudio ha detto...

Il caso di padre Angelo è significativo.

Padre Angelo si limita a rispondere con chiarezza sulle verità della fede. È convinto - come ogni fedele cattolico - che la verità vada presentata, esposta, spiegata, chiarita, annunciata... Cioè è un servitore della verità.

Pasqualone invece è un servitore di Kiko. Corre da padre Angelo per porgli delle domande che in parte contengono già la risposta desiderata: «E' un male, durante l'Eucarestia, dimostrare gioia anche attraverso il corpo? Dimostrando gioia si commette un sacrilegio verso il SS Sacramento?»

Davvero uno spirito da farisei:

- prima fanno caciara nelle loro liturgie del sabato sera

- poi vi applicano sopra la comoda etichetta del "dimostrare gioia attraverso il corpo"

- quindi fanno la domanda retorica chiedendo: "è mica un male?"

- sottinteso: "chi sei tu per dire che sarebbe un male?" (è il trucchetto dello scaricare sugli altri la fatica della dimostrazione delle proprie insinuazioni)

- e per i poveracci che non capissero che era una domanda retorica con risposta incorporata, i kikos aggiungono pure: "è mica un sacrilegio?" (come il bluff nel gioco del poker: si "alza la posta" per intimorire gli avversari, pur sapendo di difendere l'indifendibile).

Purtroppo chi viene colto alla sprovvista, anche se non è uno sprovveduto, può cascare nel tranello.

L'arte dell'insinuazione (tipica dei neocatecumenali) è quella di forzare un concetto apparentemente generale (il manifestare "gioia" attraverso "anima e corpo") in modo da applicarlo ad un caso in cui non ricade (la liturgia cattolica non coincide con la "dimostrazione di gioia", altrimenti non sarebbe "culto", ma sarebbe solo uno spettacolino).

Questo genere di insinuazioni ha come origine la confusione tra letizia cristiana e allegria. Si può essere infatti lieti anche in un momento di dolore: per esempio di fronte ad un lutto, lieti perché il moribondo ha ricevuto devotamente gli ultimi sacramenti (la letizia che fa eco della virtù della speranza). La letizia è tipica dei santi (per esempio i santi che affrontavano persecuzioni e morte), l'allegria è invece qualcosa di mondano e di passeggero (non puoi essere "allegro" di fronte ad un lutto).

Per smentire le insinuazioni è sufficiente la tipica doccia fredda della realtà. Ecco infatti cosa risponde padre Angelo:

«Esprimere con atti del corpo la propria gioia trasformerebbe la celebrazione in un “cinema”, dove ognuno mostrerebbe i numeri che vuole. Gli Atti degli apostoli parlano di semplicità di cuore (At 2,46)».

Chi vuole trasformare la liturgia in un "cinema", evidentemente non ha la semplicità di cuore elogiata da Nostro Signore.

E il Cammino, con tutto quel protagonismo (monizioni, risonanze, ambientali, battimani, ecc., fino al balletto finale), evidentemente non educa alla semplicità di cuore.

Anonimo ha detto...

Esclusivo il Kiko prende le bastanature da Papa Francesco è scuote la testa ahiahiaiahttps://www.youtube.com/watch?v=sBTTYvktAeI

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=sBTTYvktAeI IL video delle Bastonate di PAPA FRANCESCO al Kiko che scuote la testa !

Lino ha detto...

@ Chuck White
Ciao, Chuck.
Gherardo wrote a very interesting concept. This is my theory: Kiko converts clay into mud to start his kenosis, to pull out the idols of sin. So happens similarly for other symbols: sycamore and rock salt, for example. Mud is a deliberate error: the Neocatechumenal Way is all based on this. I named the process "gnosticism of sin".

Ruben ha detto...

Regolare che Kiko scuotesse la testa!

Queste alcune parole del Papa:

"L’uomo di oggi vive seri problemi di identità e ha difficoltà a fare le proprie scelte; perciò ha una disposizione a farsi condizionare, a delegare ad altri le decisioni importanti della vita. Bisogna resistere alla tentazione di sostituirsi alla libertà delle persone e a dirigerle senza attendere che maturino realmente. Ogni persona ha il suo tempo, cammina a modo suo e dobbiamo accompagnare questo cammino. Un progresso morale o spirituale ottenuto facendo leva sull’immaturità della gente è un successo apparente, destinato a naufragare. Meglio pochi, ma andando sempre senza cercare lo spettacolo!"

molto di più su:

http://www.news.va/it/news/223168

Pietro Soave ha detto...

Gherardo, Gherardo,
io fossi in te mi dedicherei totalmente alla fisica senza tirare in ballo tutte le sette pseudo cristiane. E' abbastanza ovvio che Gesu' invita a non preferire cosi' come nel cammino nessuno invita a odiare realmente ma ad un distacco. A volte esagerato inopportuno e interessato. ..a volte salutare. Chissa': le vie del Signore sono infinite...per chi ci crede.
Bisognerebbe conoscere caso per caso per poter giudicare. Sono sicuro che ci sono stati molti casi di abusi, ma tu li conosci tutti? E li conosci bene o solo superficialmente?

Lino ha detto...

Pietro Soave, Pietro Soave,
lo sanno tutti che Kiko ha detto:
"Anche voi avete iniziato il vostro cammino neocatecumenale con i vostri idoli, credendo che nella famiglia era tutta la felicità, nel lavoro, nel prestigio, nel denaro... Oggi il Signore a voi già può dire: 'Questi altri che tu credevi dèi non valgono nulla; questi che per voi erano dèi non lo sono: Io Sono l'Unico'..."

Pietro Soave, mi riferisci dove sta scritto nella Bibbia che il padre e la madre sono divinità pagane che non valgono nulla? A me risulta un comandamento "Onora il padre e la madre". A te no?
Aggiungo: tu credi che bisogna conoscere "tutti", per criticare un catechismo che afferma cose come nel sopra riportato virgolettato?

Lino ha detto...

P.S.
Ah, come sarei lieto se qualcuno mi indicasse dove posso leggere nei mamotreti la (corretta) spiegazione data da "famiglia cristiana" dell'opposizione amore-odio per indicare un termine di comparazione!

Pietro Soave ha detto...

Non c'e' bisogno che lo dica la Bibbia. E' abbastanza ovvio che per alcune persone I genitori possano diventare idoli; o la famiglia o altre persone. Questo non vuol dire che si afferma che padre e madre non valgono nulla come hai affermato tu, travisando. E' necessario che tutti diano il valore giusto a cio' che Dio ha dato loro. Per alcune persone cio' significa ridimensionare l' importanza che loro hanno attribuito a persone precise. Del resto se Gesu' si e' scomodato a riferirci che bisognava amare Dio piu' di persone anche cosi' vicine a noi come padre e madre, vuol dire che Lui stesso sapeva bene che per alcune persone una scelta di preferire Dio sarebbe stata anche dolorosa.

by Tripudio ha detto...

Insomma, sarebbe «abbastanza ovvio che per alcune persone i genitori possano diventare idoli».

E l'idolo Kiko?

È talmente idolo che di lui si usano i canti, le sinfonie, le suppellettili sacre, le focacce per l'eucarestia con la ricetta dello chef Kiko, i copribibbia, le icone, addirittura l'itagnolo e gli «ham ham scusate me se seccata la gola»... e quei seminaristi che ridono sguaiati su battute blasfeme ma assumono facce da cani bastonati quando qualcuno fa una battutina su Kiko...

Per non parlare dei portachiavi col logo aziendale di Kiko, della barbetta con la foggia alla Kiko, delle chitarre Ramirez per imitare Kiko (da grattugiare a suon di "pennate" alla Kiko)... senza dimenticare che tutti applaudono quando Kiko va millantando apparizioni e esorcismi di intere nazioni, quando dice che il Signore ci parla attraverso i testimoni di geova, quando chiede cefale per la Cina, quando dice che il Papa avrebbe detto che i vescovi devono ubbidire a un laico (lui) e una donna (Carmen), quando nega la necessità della confessione dei peccati mortali...

Sì, è proprio l'idolo Kiko.

sandavi ha detto...

Pietro Soave, quanto siete condizionati. Per smentire le vostre quattro cretinate purtroppo sono necessarie pagine di spiegazioni e di rimandi al Magistero e alla Tradizione. E' vero, bene vi ha etichettato Tripudio: siete una masnada di farisei che pongono osservazioni o domande apodittiche pretendendo che sia l'altro a smentire i vostri tranelli. Esattamente come i farisei facevano con Gesù. Difatti ciò che vi smentisce meglio sono le parole stesse di Cristo contro le quali nulla resiste e siete costretti a scappare, a riunirvi fra voi e a trovare il prossimo trabocchetto.

La Scrittura dice: "Onora tuo padre e tua madre" e aggiunge "e avrai una lunga vita".
Cosa c'è da spiegare di più? E parliamo del QUARTO comandamento. I genitori non possono essere idoli, sono quelli che ti hanno donato la vita. L'obbedienza a Dio viene prima di ogni cosa, certo, perciò ti è chiesto di amare meno i tuoi genitori se questi si frappongo fra te e Dio, non fra te e il Cammino Neocatecumenale.

E lo stesso vale per i figli, non sono idoli, solo figli. "Voi genitori non inasprite i vostri figli" lo ha scritto San Paolo. E Cristo ha detto "Chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso". Di quali "idoli" parliamo? Dovere è educare i figli e non condurli a vizio, ma dove sarebbe in questo caso l'idolatria? Ama di meno i tuoi figli se si mettono in mezzo fra te e il culto a Dio dovuto, non fra te e il Cammino Neocatecumenale!

Leggi il Catechismo Pietro, non le scemenze di Kiko. Leggi "Onora il padre e la madre". Non sai che il padre è figura del Padre Celeste?
Non sai che il rapporto con Dio è un rapporto falso se non mostri amore e rispetto per chi ti ha dato la vita? Se infatti non ami chi ti ha partorito, una persona che vedi con gli occhi, come potrai amare chi ti ha creato, che invece non vedi?

Valentina Giusti ha detto...

Vorrei dire a Pietro Soave che dobbiamo cercare di capire bene ciò che afferma Kiko, e non tentare di interpretarlo, falsandone il messaggio.
Nella catechesi del primo scrutinio proprio sul 'chi non odia il padre e la madre' assume per certo che TUTTI i presenti hanno un'affettività sbagliata.
Non dice 'alcuni', così come sostengono coloro che lo vogliono giustificare.
Non fa nessuna distinzione!
Non per nulla una delle domande del questionario che viene presentato (cito a memoria) è 'qual è il tuo rapporto con genitori, fratelli, coniuge, figli, affettività e sesso'.
Indovinate qual è la risposta giusta, vero?
Pensate se un catechista si presentasse a dire 'alcuni di voi amano troppo, o in modo sbagliato' ...verrebbe radiato dall'albo!
Per Kiko, tutti amano in modo idolatra, e non solo prima del primo passaggio, ma anche dopo decine di anni di cammino, quando, alla terza convivenza del Padre Nostro, viene fatta la catechesi sul rapporto genitori-figli di cui ci ha riferito più volte Michela.
L'unico amore accettato, giustificato e richiesto è quello per Kiko e il suo cammino. Per questo devi lasciare tuo padre, tua madre e la tua famiglia.

Anonimo ha detto...

VALENTINA GIUSTI
Per Kiko, tutti amano in modo idolatra, e non solo prima del primo passaggio, ma anche dopo decine di anni di cammino, quando, alla terza convivenza del Padre Nostro, viene fatta la catechesi sul rapporto genitori-figli di cui ci ha riferito più volte Michela.Scusate mi linkate la suddetta catechesi del terzo padre nostro Anticipatemente Grazie !

Anonimo ha detto...


TERZO PADRE NOSTRO

solita convivenza con incontri e scrutini successivi; ci sono molte catechesi che spiegano nello specifico le petizioni sul Padre Nostro e gli scrutini; per poter superare la tappa stavolta sono necessari segni seri di conversione; capita stranamente che, in questo periodo, più che mai, tutti i catecumeni abbiano dei nemici seri (esterni alla comunità di solito); ricordo che una sorella fu minacciata da una vicina che diede 27 coltellate alla sua porta di casa; questa sorella non la denunciò ma cerco di riconciliarsi con lei e vi riuscì (anche se i familiari, che non erano in cammino, erano giustamente preoccupatissimi). alla fine ci sarà un rito presieduto dal vescovo nel quale si chiederà a tutti i catecumeni se ci sono giudizi verso fratelli o catechisti; se no, non si passa alla tappa successiva; ci saranno anche i garanti che aiuteranno i catechisti a vedere se i catecumeni sono o no sinceri. VERO O FALSO ????

Anonimo ha detto...

TERZO PADRE NOSTRO

solita convivenza con incontri e scrutini successivi; ci sono molte catechesi che spiegano nello specifico le petizioni sul Padre Nostro e gli scrutini; per poter superare la tappa stavolta sono necessari segni seri di conversione Per chi l'ha fatta questa tappa può cristianamente evitare che altri passino gli stessi guai in questa trappolona ??

luigi ha detto...

Hai detto delle cose profondamente vere.
È il diavolo che semina zizzania nelle famiglie.
Certo ci saranno sempre incomprensioni, fastidi etc ma è proprio in quei momenti che si capisce di quanta carità siamo capaci.
Ma per capire queste cose dovrebbe bastare il buon senso,una cosa che sembra mancare spesso negli interventi neocat sul blog.

Valentina Giusti ha detto...

Per chi l'ha fatta questa tappa può cristianamente evitare che altri passino gli stessi guai in questa trappolona ??
Per chi vuole sapere a tutti i costi notizie sulla convivenza del Padre Nostro: non mi risulta ci siano i testi delle catechesi di tappe successive al secondo passaggio.
Ma non è il sapere cosa avverrà, non è lo svelamento dell'arcano o la lettura dei mamotreti che può impedire a qualcuno di cadere nella 'trappolona'.
Ormai, giunti a questo punto, è chiaro che i catechisti parlano solo per ispirazione kikina. Il quale ripete sempre le medesime cose, e finisce sempre per chiederti di tagliare i vincoli con i tuoi idoli familiari e con mammona e di rinsaldarli con il tuo idolo cammino.

Pietro Soave ha detto...

Se kiko non tollera obiezioni voi comunque censurate I commenti che non vi piacciono. Non potete fare la predica a nessuno!

by Tripudio ha detto...

Qui non facciamo nessuna predica. Ci limitiamo a riportare i fatti che tu stesso puoi verificare. Come ad esempio le affermazioni di Kiko e quelle dei Pontefici.

Puoi continuare a inveire contro di noi per tutta la vita, ma ciò non cambierà la verità sull'idolo Kiko.

Pietro Soave ha detto...

Anche io ho riferito fatti

HK M25 ha detto...

Pietro, per quanto mi riguarda l'unico distacco che dovrebbe esserci in una famiglia (eccezione fatta per casi particolari) è quello di un figlio/a che emancipandosi, si toglie dal nucleo famigliare per costruirne uno proprio, insieme ad un comapagno/a che RISPETTI ed AMI la persona con cui si decide di affrontare i restanti anni della vita. Dall'altra parte i genitori devono accettare questo fatto e lasciare andare la propria prole.

Questo è l'unico distacco che dovrebbe esistere tra genitori e figli e mi ripeto, eccezione fatta per casi particolari. Ma non esiste proprio che il signor Kiko Arguello, si permetta con dovizia di presunzione, di identificare l'amore di un figlio nei confronti dei propri genitori e vice versa, come un amore idolatrico.

by Tripudio ha detto...

Pietro, i fatti riguardanti l'idolo Kiko e l'inquinamento spirituale e liturgico del Cammino sono molto più gravi di quello che tu abbia mai potuto dire fino ad oggi.

Pietro Soave ha detto...

Mi riferivo al fatto che quando vi fa comodo non pubblicate I commenti cosi che leggete solo quello che vi fa piacere. ..piu' o meno come kiko coi discorsi del Papa.
Bravo HK M25, esattamente come dici. Ma a volte la situazione e' complessa e ci sono vite che non maturano perche' alcuni legami non sono vissuti nel modo corretto o ci sono dipendenze psicologiche eccessive o attaccamenti che vanno ben oltre il normale. Se questo non fosse il caso allora non ci sarebbe alcuna responsabilita' dei genitori nell educazione dei figli, tanto basterebbe esserci e provvedere alle necessita'. Le domande che i genitori si pongono spesso se sia giusto dare fiducia e liberta' ai figli e fino a che punto, implicano la possibilita' di sbagliare e pertanto anche di fare danni. Per quanto un genitore possa cercare di fare del suo meglio.
Preferire Dio nella vita cristiana non e' solo disobbedire ai genitori se ti dovessero invitare al peccato, ma coinvolge anche quella maturita' umana e affettiva che permette al cristiano di fare scelte anche coraggiose. Per alcune persone raggiungere tale maturita' e' una conquista difficile che puo' anche derivare da legami tormentati.
Come dicevo nel commento non pubblicato, non e' che kiko ha ragione, semplicemente le bugie efficaci sono quelle che includono qualche verita'.

by Tripudio ha detto...

Pietro,

qui il punto è che il tuo idolo Kiko Argüello propugna eresie, inquinamento spirituale, devastazione liturgica, e tu lasci tutto da parte per metterti a questionare sul commento cancellato?

Come dice il proverbio: quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.

In termini più moderni: quando su un blog viene data ampia documentazione fotografica, video, documentale, delle eresie del Cammino Neocatecumenale (in più a quanto già pubblicato su libri e articoli per decenni)... l'adoratore dell'idolo Kiko si impunta sul commento cancellato.

Valentina Giusti ha detto...

Capisco ciò che dice Pietro Soave ma, insisto, non è questo che predica Kiko.
I rapporti di affettività sono tutti sbagliati, secondo lui. L'amore umano è di per sé inquinato. Bisogna amare, insegna, 'nella dimensione della croce', cioè sempre come se il genitore, il coniuge, il figlio fossero nemici.
D'altra parte invece propone come dovuta una sudditanza psicologica a sé e ai propri catechisti, una vera idolatria che dovrebbe andare a 'sanare' rapporti affettivi considerati corrotti.

HK M25 ha detto...

Pietro, mi dispiace ma sulla mia pelle ho testato questo tendere all'idolatria da parte di neocatecumenali. Ho visto come gli "insegnamenti" del Sig. Kiko Arguello hanno portato a separazioni di ogni genere, cose insensate e senza una logica apparente (dico apparente perchè in realtà tutto questo ha un suo scopo finale), quindi mi pongo dalla parte di tanti e nello specifico di @Valentina, che in questo caso dice "Capisco ciò che dice Pietro Soave ma, insisto, non è questo che predica Kiko." Perchè di questo si tratta, una predicazione sbagliata e con tanto di dolo.