venerdì 4 febbraio 2022

Ordini, contrordini ed obbedienza neocatecumenale

Nei commenti al recente post "Sfarfallaciamenti logici del Cammino Neocatecumenale" sono emersi interessanti ricordi e spunti di riflessione sull'argomento ordini e contrordini del Cammino Neocatecumenale. Riportiamo alcuni degli interventi in merito, fedelmente al testo dei commentatori salvo per le necessarie modifiche di formattazione e per l'omissione di parti riferite ad altro.



Da: A.


Una delle cose che ha catturato con forza la mia attenzione, per quanto riguarda i contro-ordini, è la seguente: Nella fase di Redditio l'enfasi è sul non avere nemici, nella fase del Padre Nostro l'enfasi è sull'avere nemici.

Devi avere nemici o no? [...]

La sensazione che ho ricevuto in quel momento [la tappa della Redditio, NDR], è semplicemente che un cristiano da quel momento in poi è una specie di personaggio pubblico e non può avere nemici. Non lo ricordo più molto bene perché sono passati anni, ma suppongo che una conseguenza di quanto sopra sia che se hai dei nemici chiedi loro scusa prima di fare la Redditio.

In ogni caso, quello che sto cercando di fare è evidenziare la contraddizione [...].

I passi del Cammino: a destra, a sinistra, indietro, avanti, indietro, indietro... Avere amici, non avere nemici. Amare le persone in modo nevrotico. Liberarsi dalla nevrosi. Non avere amici, avere nemici. Odiare i nemici. Odiare gli amici. Essere di fatto, gli uni per gli altri, dei falsi amici. La comunità va bene quando litiga. Non vi affezionate. L'amore umano uccide. Nessuno vi chiede di amare come Cristo. Vi daremo lo Spirito per amare come Cristo. Prima non potevate capire, poco importa se capivate. Ora potete capire, anche se credete di non capire. - In anni di Cammino se ne sentono e se ne vedono di tutti i colori, a seconda della tappa - e forse anche a seconda della fase del bioritmo dei fondatori. (Immagine: Chris Austin)
 

Da: Porto

Concordo con A. A quanto ricordo (probabilmente non tutto essendo passati parecchi anni), in una delle tappe (o "chiamate", come venivano pomposamente definite) del Padre Nostro, forse la terza, sostanzialmente veniva detto che dovevamo prendere le distanze dalle persone della nostra famiglia che non vivevano secondo la dottrina della Chiesa cattolica (ad es., non erano battezzati, oppure sposati solo civilmente, oppure conviventi more uxorio, e sim.). Nel mio caso, avrei dovuto tagliare i ponti con circa metà della mia famiglia di origine. Mia moglie, che allora non faceva il Cammino, era sbalordita. 

Credo che oltre a farti fare nuovi "nemici", l'obiettivo di questa istruzione sia quello di farti allontanare ancora di più e definitivamente dai tuoi legami familiari, di farti rompere del tutto anche quel poco di rapporti con familiari extra-Cammino che ti sono rimasti, e dunque di avvinghiarti definitivamente nelle spire del Cammino, in vista della successiva cosiddetta "elezione".


Da: L'Apostata

Florilegium antinomicum kikatekistorum:

Kikatekesi iniziali, sera, voce amabile: "nessuno vi chiederà mai nulla";
1^ tappa del Padre Nostro, notte fonda, urlando: "Voi ci dovete obbedienza assoluta!!!!"

Kikatekesi iniziali, sera, voce sommessa: "Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente vi diamo";
2° scrutinio, notte, voce carica di minacce: "D'ora in poi verserete ogni mese la decima su tutti i vostri redditi. Se fate già beneficenza, prima viene la decima e poi il resto, non c'è alternativa".

Il signor Francesco Giuseppe Arguello Q.H.C. (Quadrupede Honoris Causa) quando compose (si fa per dire) il canto di Pentecoste: "...che io mi ricordi fra loro, non c'era neppure un dottore..."
Il signor Francesco Giuseppe Arguello Q.H.C. (Quadrupede Honoris Causa) oggi: "Tutti devono ammirare il filmato in cui mi viene assegnata la quarta laurea honoris causa!"

Kikatekesi iniziali, sera, voce amabile: "Siete piccoli, per questo vi consegneremo il Rosario fra 12 anni all'apposito passaggio, perché ora non sareste in grado e cadreste nella religiosità naturale";
All'avvio della nuova comunità, istruzioni per l'uso: "Nelle preparazioni dovete usare il Dufour", (noto e pesantissimo mattone per specialisti, che secondo loro a differenza del Rosario non suscita religiosità naturale ed è facilmente comprensibile da tutti). [...]


«Obbedienza cieca pronta assoluta. – Contrordine compagni! La frase pubblicata sull’Unità: “Bisogna che i compagni trovino in ogni sede rionale un asino accogliente che offra ad essi la possibilità di istruirsi a di divertirsi”, contiene un errore di stampa e pertanto va letta: “Bisogna che i compagni trovino in ogni sede rionale un asilo accogliente…”» (Immagine e didascalia di Giovannino Guareschi

Da: AleCT

[...] La Chiesa vi ha dato uno Statuto. Siete un dono dello Spirito Santo se rispettate lo Statuto e tutto quello che la Chiesa vi ha detto in questi anni. Non lo siete automaticamente. Nessuno lo è. E voi non fate eccezione. In questo siete uguali ai poveri cristianucci della domenica. [...]

Siccome siete i primi a mettere i vostri Statuti sotto i piedi in nome della "tradizione" del cammino (quella della Chiesa è religiosità naturale.. la vostra no. Bel ragionamento) e siccome siete i primi a non essere sinceri riguardo a chi siete e cosa siete perché "altrimenti la gente non rimane", automaticamente vi squalificate da soli.

[...] Che strano... per anni e anni Kiko ha giurato e spergiurato che i mamotreti scritti non esistevano ed i catechisti erano TUTTI ispirati dallo Spirito Santo a dire le stesse cose... Ma una volta nella sua vita quest'uomo ha mai detto qualcosa di vero? [...]


Da: Anonimo Texas
Ricordo ancora quando confrontai il catechista di zona sulla decima.
Gli dissi di insegnarmi dove sugli statuti si parlasse di decima.

Nemmeno lui mi seppe rispondere a questo, quindi gli dissi che la Chiesa Madre non ha assolutamente approvato la decima negli statuti in quanto e' inesistente.

Poi lui cominciò con le sue logiche, "gli equivoci, i salti di soggetto, i salti di contesto, la negazione implicita delle premesse, l'inserimento clandestino della tesi nell'ipotesi, il cambiamento del significato di una parola nel corso di una stessa frase, gli ipsedixit" e cosi via...

Quindi come dice AleCT, il cammino è dello Spirito Santo se rispettano gli statuti, ma visto che non li rispettano ed invece operano nell'ombra della Chiesa sembra più un' opera del demonio.

Dal mamotreto ex-segreto del II Passaggio, a pag. 183: « Nessuno possa dire: “Un momento, io ti ho dato un milione e non mi hai dato cento milioni sulla terra”. Ti assicuro che il Signore ti darà cento milioni. Pensate una cosa: forse mai più il Signore ti dirà che tu venda i tuoi beni, e l’idiota che sei stato che, giunto il momento in cui il Signore ti offriva un affare al cento per uno, non l’hai fatto. »

Da: Gloria

[...] Se il Papa non vieta affatto l'uso di internet e Kiko invece lo vieta in ogni sua forma (tranne per riunirsi su zoom durante il lockdown) perchè non ascoltate il Papa ma obbedite a Kiko che è un semplice laico nella gerarchia della Chiesa? Non avete fatto nessun voto di obbedienza ai catechisti nè a Kiko, il voto di obbedienza è solo per i consacrati e il cammino non è un ordine religioso. 

Poi, mi sembra molto più grave il fatto che quando il Papa vi corregge e vi ordina di modificare alcune prassi del Cammino (come la liturgia eucaristica) voi non lo ascoltiate, ma vi indignate se una persona sceglie liberamente di scrivere quello che vuole dove vuole. 

Avrei preferito vedere tutta questa indignazione quando avete continuato a riunirvi anche in tempo di pandemia, con le tristi conseguenze che tutti conosciamo, mentre invece avete creato molti focolai, quando la Chiesa stessa aveva già adottato delle misure di sicurezza.


Da: LUCA

[...] Vogliamo parlare delle vostre catechesi iniziali?

Vi palesate alla gente o continuate a recitare la parte della catechesi per adulti di approfondimento parrocchiale?

Il CN delle catechesi iniziali, fa breccia nelle persone proprio con alcune frasette ad effetto, di cui una molto efficace è "Dio ti salva senza sforzo da parte tua". Oppure con l'altra frasetta tipica, ripetuta all'infinito e denominata come sacro kerigma kikiano : "Dio ti ama così come sei". O ancora meglio : "Noi siamo qui per liberarti dalla schiavitù del peccato, dai tuoi idoli e dai tuoi  faraoni che ti tengono schiavo e ti impediscono di amare e di essere amato da Dio."

Praticamente si afferma senza mezze misure e senza battito di ciglia del sacerdote presente alle catechesi, che impegnarsi per cercare la salvezza è mera religiosità naturale, che il vero cristiano NON DEVE fare sforzi, perché alla tua salvezza pensa il Signore. Gesù Cristo si è già sacrificato per te e per i tuoi peccati, non serve altro a salvarti, basta entrare nel CN, che gratuitamente e senza inutili sforzi umani, ti porta alla salvezza, alla vita eterna e fa ancora di più, ti porta alla felicità terrena qui, ora e subito.

Questo viene affermato tranquillamente alle catechesi iniziali del CN. E questo viene pienamente contraddetto, poco per volta, dopo qualche anno. Finisce il "gratuitamente", finisce il "NON DEVI fare sforzi", finisce l' "essere felici in terra qui e subito". Dopo il secondo passaggio si diventa automaticamente seguaci di quel "nuovo Pelagio" chiamato Kiko Arguello. Ed allora gli sforzi diventano indispensabili per la salvezza, bisogna adeguarsi a remare tutti insieme verso la salvezza a grappoli della comunità neocatecumenale.

Dal mamotreto ex-segreto del II Passaggio, a pag 91, portando, quale esempio valido in tutto l'universo creato, lo scrutinio di un fantomatico fratello milionario: « E gli abbiamo detto: "Lascia in pace i tuoi conti, vai a casa e vendi tutto quello che hai. Hai molti milioni? Bene, vai a casa e dona tutto ai poveri". Oggi è assolutamente trasformato. Tutti i suoi problemi erano lì. Aveva un problema di sentirsi potente, di potere, di essere di più ... ». Milioncioni che vanno, milioncioni che vengonoA pag. 152: « Questo seminario, per funzionare, ha bisogno di moltissimi milioni; ... Ed i seminaristi, che cosa mangiano? Visto che non lavorano! Chi ha dato loro da mangiare ogni giorno? Allora: chi paga tutto questo? La gente? Il popolo? Quale popolo? E da dove viene? Dalle elemosine che si danno nelle messe? ... Le elemosine date nelle messe risolvono solo in parte ... ci sono preti, in Spagna, che stanno veramente, autenticamente soffrendo la fame ... il miracolo più grande è che [questo sacerdote povero] sia capace di tirare fuori l'ultimo pezzo di salame per i suoi catechisti. Perché hanno fame. Ecco che per poter arrivare a questa comunione dovete esservi educati, dovrete avere un'altra educazione. » Notiamo che Kiko per introdurre la riprogrammazione della mentalità insiste su fame e mangiare, non certo su acquisizione di terreni e di immobili da parte del Cammino - CfrLa svolta delle opere(Immagine: Kate Greenaway)

Quindi, avanti con le rinunce in favore della setta: tempo, denaro, rispetto puntuale delle consegne ricevute, esaltazione e frequentazione sempre più stretta e puntuale della nuova famiglia allargata neocatecumenale, disprezzo e biasimo di chi non abbraccia la nuova fede neocatecumenale, isolamento degli ex ingannati e pericolosi ingannatori, chiusura mentale a tutti gli argomenti contrari alla nuova dottrina neocatecumenale.

Ad un certo punto fare il CN diventa una chiamata personale alla salvezza, una sorta di "predestinazione alla salvezza", decisa da Dio alla tua nascita, perché Lui sapeva che tu saresti diventato neocatecumenale. Quindi uscire dal recinto neocatecumenale vuol dire rinunciare alla salvezza, alla vita eterna, alla stessa appartenenza al popolo di Dio e magari togliere la possibilità della salvezza ai tuoi fratelli di comunità che tramite te, (concetto di salvezza a grappoli), magari si sarebbero salvati.

"La stoltezza della predicazione" intesa come la intende Gesù nel parlare fuori dagli schemi del mondo, diventa la stoltezza dei predicatori e la stoltezza di quelle falsità che ripetono a pappagallo, chiusi negli angusti schemini imposti da Kiko Arguello.

Ad un certo punto non è consigliabile mostrarsi felice quando vai agli incontri neocatecumenali. Si rischia di essere considerati ingannati dal demonio. Particolarmente nei giri di esperienza e particolarmente quando sono presenti i catechisti neocatecumenali. Nel CN tutto quello che succede di negativo è imputato all'opera del demonio che brama a togliere la fede al neocatecumenale perché è geloso del CN, ma anche l'essere felici oggi in terra qui e subito è pericoloso perché toglie potere al CN, lo rende inutile per guadagnare appunto quella felicità terrena promessa alle catechesi iniziali, felicità terrena che si allontana anno dopo anno perché é sempre più legata alla fine del CN

Quindi, per essere un buon neocatecumenale, bisogna sempre e dico sempre, diffidare della tristezza ma anche della felicità terrena, perché potrebbero entrambi essere armi del demonio, per distogliere il fedele, dal suo santo ed infinito percorso neocatecumenale. Quindi, anche l'ultima promessa neocatecumenale della felicità qui e subito, fatta alle catechesi iniziali del CN, viene contraddetta dopo qualche anno di cammino.

Dal mamotreto ex-segreto delle catechesi iniziali del Cammino Neocatecumenale, pag 220:  « Qui non vogliamo ingannare nessuno. Qui dovrà continuare questo catecumenato chi davvero abbia (alla fine) lo Spirito di Gesù, ami come Gesù. Ma questo non lo farete voi, perché non potete. Per questo il catecumenato è una gestazione. Noi vi consegneremo lo Spirito Santo, vi insegneremo ad avere fede, vi insegneremo a credere, vi condurremo nel cammino. »
Allora, dopo diversi anni di frequentazione neocatecumenale cosa resta delle promesse fatte dai catechisti neocatecumenali alle catechesi iniziali del CN? Ben poco, tanta speranza delusa, promesse non mantenute, un po' di socialità, chiusura mentale e sociale verso tutto ciò che è "diversamente neocatecumenale" e tanto fango sparato gratuitamente sulla Chiesa di Gesù Cristo.

Spesso mi chiedo: come è possibile che nessuno si rende conto di essere stato preso in giro?
Come è possibile accettare tutte queste falsità, senza farsi mai domande od avere mai dubbi?
Come si fa a togliere la consapevolezza della realtà a queste persone?
Come si riesce a tenere saldamente legata ad un ideale così nebuloso e falso, la vita spirituale e sociale di 600.000 anime?
Come si fa a dormire la notte dopo avere propinato pericolose sciocchezze ad interi gruppi familiari.
Sensi di colpa, paura, obbedienza, menzogne, ispirazione divina, il tutto mescolato insieme e propinato oralmente senza nessun testo pubblico e senza alcuna vergogna. 

La realtà del CN andrebbe studiata da sociologi, psicologi e psichiatri perché rappresenta un raro esempio di perfetta organizzazione settaria parassita della Chiesa, con la complicità di parte della gerarchia della stessa Chiesa Cattolica. Un controsenso pericoloso che porta i fedeli fuori dalla Chiesa, ingannandoli e levandogli la libertà, ma nello stesso tempo illudendoli di essere migliori della Chiesa, anzi ancora meglio di essere LORO la VERA Chiesa.

LUCA


Da: Pietro


Di che tipo di cammino si tratta ? Girare in tondo per un po' e, 
quando anche la testa gira troppo forte, appena possibile scappare via.

Nel Cammino, come in qualunque ideologia, si passa dal "vieni e vedi" all' ubbidienza cieca. Il Cammino sembra essere mosso, più che dallo zelo della salvezza delle anime, dall' interesse, tanto che usa la stessa tattica di chi mira a un matrimonio di interesse a prescindere dall'amore.

Prima cerca di fare innamorare, poi presenta il conto.Come le ideologie, anche per il Cammino c'è un errore iniziale, un bruscolino che si è messo di traverso e che fa mal funzionare il meccanismo, tolto il quale, la giostra del carillon riprende a girare perfettamente, con tanto di musica suadente. Così almeno il Cammino si presenta all'inizio.

Per il Comunismo, con la lotta di classe si risolvono tutti i problemi e tutto funziona perfettamente, per il liberismo basta lasciare senza regole i mercati (quasi esistessero in natura) e ognuno, spontaneamente, avrebbe secondo il merito e secondo le sue esigenze, così come per il Cammino per risolvere tutti i problemi esistenziali basta seguire il Cammino.

Per il Cammino è tutta colpa di Costantino. Basta perciò eliminare 1700 anni di storia della Chiesa, di santi e di grandi Concili... e la Chiesa primitiva, ormai rappresentata dal Cammino, torna alla sua originalità. Kiko come il nuovo Messia e il Papa come un nuovo Pietro che, però, non ha ancora bene imparato la lezione del messia Kiko, proprio come Pietro nei tre anni di ministero al seguito di Gesù.

Ma, una volta che si è arrivati e si è veduto, ci si accorge che il carillon in realtà non funziona e che le luci della giostra sono fulminate. Ci si accorge che il Cammino è esattamente come il "mondo", e spesso manifesta il lato peggiore del "mondo". 

Ma la tattica è ormai cambiata: tutto fa leva sull'ubbidienza e per di più CIECA. 

Da "vieni e vedi" a "rimani e non vedere". [...]

Al centro: un adepto di Kiko e Carmen ha appena occupato il posto appositamente preparato per lui, nella Chiesa, dai suoi falsi profeti. A chi si trovasse in questa situazione si consiglia di rivolgersi unicamente ad angeli custodi affidabili e mai a quelli "di regime".

martedì 1 febbraio 2022

Continueranno a fare video celebrativi e noi continueremo a smontarglieli pezzo pezzo. Come distruggere in un soffio il castello faticosamente costruito.

«Cari fratelli 
     Questa domenica, 30 gennaio, alle 21.15, c’è un programma-intervista, chiamato "SACRE QUESTIONI", su YouTube (italiano) e Zoom (spagnolo) su Carmen Hernández. 
     Filippo Peschiera, dell'Opus Dei, è l'organizzatore dell'incontro. Debora Donnini, del Cammino Neocatecumenale, parlerà di Carmen e intervisterà Charlie Metola, il postulatore della Causa di Beatificazione. 
     Il programma è in italiano, ma con traduzione simultanea allo spagnolo. 
    Si prega di inviare questo invito "volantino" ai fratelli della vostra zona.
    Sul sito di Carmen ci sono anche dei link per connettersi: 
     www.carmenhernandez.org
 la pace »



L'Opus Dei e il Cammino Neocatecumenale, più tutta la grancassa organizzativa con inviti capillari "zona per zona" per partecipare all'evento: Osservatorio non poteva mancare! 
Così, coloro che hanno seguito la rubrica di domenica sera e volessero avere un commento ragionato, e anche coloro che non l'avessero vista, per motivi di tempo o di comprensibile ritrosia, troveranno di seguito il nostro commento sull'evento.


 
Saltiamo la prima parte, per la quale rimandiamo alla lettura di articoli precedenti.  Andiamo al nucleo dell'evento: le testimonianze  dirette di chi ha conosciuto la candidata agli altari.
 
Carlos Metola (il postulatore della causa di beatificazione di Carmen Hernández) informa che si è iniziato con Kiko e padre Mario e poi... c'è il sigillo del segreto!! Questa cosa non l'abbiamo capita. 
E, guarda un po', proprio ora iniziano in contemporanea a mettere in rete testimonianze dirette e iniziano - perché hanno annunciato che incontri come quelli di ieri si moltiplicheranno - da chi era bambino quando Carmen era Carmen. 
 
Rampolli di nobile schiatta tra Donnini e Voltaggio, cresciuti nella bambagia dei super-eletti delle origini romane del Cammino che hanno solo da dire un gran bene della santa superiore di cui esibiscono il santino. 
 
Per loro il pronunciamento della Chiesa è solo un dettaglio, come un dettaglio sono le innumerevoli esperienze dei ragazzi non appartenenti alla casta, di cui pure avranno letto qualcosa in tutti questi anni in internet o altrove: le brutte esperienze di giovani e bambini/e che hanno incrociato la Carmen, quella vera, quella in carne ed ossa, che li ha puntualmente scandalizzati, atterriti, minacciati, soprattutto per la devozione a Maria e al Rosario, come pure per indirizzarne con prepotenza la vocazione. 
 
Carmen: anaffettiva, che mai ti guardava in viso se ti incrociava, se non eri Donnini/Gennarini/Voltaggio. Che mai una volta si è fermata a guardare un bambino (testimonianza di una plurimamma) piccino o più grande. Chi allattava la vedeva passare, distratta, solo quando si recava a fumare fuori, durante l'Eucarestia o la Penitenziale. Sacramenti che aveva a cuore su tutti, come dice Metola nel video. Che ha studiato a fondo. Si vede!!! 

Siamo dunque arrivati alle testimonianze dirette, personali e attendibili di quelli che si definiscono testimoni storici della Carmen - al primo posto Kiko e padre Mario - ma le loro identità sono custodite dal segreto, perché mai? Ma che sono tutti sti' misteri? Si conferma Cammino degli "arcani". Bah! 

Kiko e Carmen per il popolo neocatecumenale sono sempre stati inavvicinabili. Anche scambiare una parola con loro era considerato un assoluto privilegio, ricevere un cenno di saluto cosa da conservare negli annali, veniva raccontato come un prodigio di Dio in proprio favore. 
 
I due rampolli del video, figli dei numero 1 e 2 dei Martiri Canadesi: una femmina e un maschio, Debora e Francesco, l'una sposata e con un figlio (ops!) Francesco anche lui; l'altro, presbitero da 22 anni, dal R.M. di Roma, che, come tutti i figli dei grandi capi, non è stato gettato allo sbaraglio chi sa dove in seminari fantasma, buoni solo a far numero nel mondo, nei quali in tanti ci hanno rimesso la pelle e l'equilibrio psichico per sempre. 
Esperienze, quelle dei figli di "nessuno", ben diverse e con esito sempre incerto tra le violente arringhe di Carmen - altamente "formative" per aspiranti al sacerdozio-neocatecumenale - e l'arrogante governo degli itineranti del luogo, unici depositari del loro destino, dentro e fuori il seminario, prima e dopo la loro ordinazione e responsabili, con Kiko e Carmen, di ogni loro futuro progetto di vita. 

Francesco, cresciuto ed allevato per il meglio (per sé e ovviamente per il dio cammino). Divenuto punta di diamante in Israele alla Domus Galilaeae. Indirizzato - per modo di dire - da Carmen allo studio delle scritture e dell'ebraismo, lui che voleva fare Filosofia. 
Non ci riporta la sciabolata tagliente, di cui pur ci parla sibillino, con cui Carmen lo ha scioccato e subito "benevolmente" convinto. 
Egli giustifica Carmen definendo la sua lingua "spada a doppio taglio" come la parola di Dio. (sic!) 
Fatto sta che egli ha obbedito come previsto senza batter ciglio. 
Ci ha guadagnato che oggi, ben per lui, è diventato, guarda un po', un pezzo grosso del cammino che si poggia non sulla roccia di Pietro ma su un sistema ben strutturato sulle casate fedeli al gran feudatario. 

I due testimoni della santità  carmeniana sono coetanei tra loro e del cammino, sulla cinquantina. Tutto hanno vissuto sempre e solo là dentro, e si sente e si vede. Nati e cresciuti all'ombra di Kiko e Carmen che avevano letteralmente ammaliato i loro genitori. Miracolo dei primi anni romani! 
Anzi, se sono nati , sono nati per Kiko e Carmen e solo grazie a loro (confessano loro stessi che gli devono la vita) che hanno salvato i loro genitori e i loro matrimoni in frantumi. 
Ci informano di essere stati battezzati nella stessa notte di Pasqua. Madrina di entrambi Carmen. Che orgoglio ineguagliabile! 

E qui l'esperienza commossa di Debora che rasenta le lacrime al ricordo. Debora, una ragazza descritta da chi la conosceva in gioventù come fragile, emotiva, insicura. Che ha dato non pochi pensieri al padre, il quale l'ha indirizzata alla carriera professionale che più poteva garantirle un futuro sicuro, nel quale avrebbe sempre potuto seguirla e supportarla: quella di giornalista, sulla scia familiare. 
 
Continuando a seguire il racconto apprendiamo che anche  Carmen si recava nelle loro case di frequente per il "recupero" dei rampolli venuti al mondo come "figli del cammino" dopo l'apertura alla vita neocatecumenale. 
Questi ragazzi hanno avuto, per la gran parte problemi non da poco, specie psicologicamente parlando (ma come mai? Ci chiediamo, visto il contesto familiare super-neocatecumenale? Il "Cammino delle famiglie" per eccellenza!). 

La cosa si percepiva bene anche alle convivenze di itineranti dove i genitori portavano i figli in crisi. Ed erano tanti, alcuni in forte contestazione, dissacratori anche nell'abbigliamento. 
A loro però era tutto concesso, anche una gran confidenza con gli iniziatori che nessuno si sarebbe sognata mai di avere. 
Qualcuno di loro affrontava gli iniziatori a muso duro. Si vede che erano di casa a casa loro. E forse rompevano pure le scatole parecchio a questi poveri ragazzi; chi può dar loro torto? 

E qui vogliamo ricordare una cosa di grande rilievo. 
Nella formazione dei catechisti neocatecumenali vigeva una precisa consegna: non bisognava MAI entrare in confidenza coi propri catecumeni!  
Era essenziale per tutelare il proprio ruolo, la capacità di discernimento. E poi si diceva che l'affettività, il far comunella avrebbe pregiudicato tutto. 
E noi ci chiediamo come mai Kiko e Carmen hanno fatto sempre tutto il contrario, sempre?  
Essi facevano proprio una comunella coi loro catechizzati. Fino al punto da abitare a lungo nelle loro case e convivere con loro, come raccontano forse ingenuamente e troppo candidamente? 
 
E già! Sai che novità! Kiko e Carmen sono altro dai comuni mortali, dei dell'Olimpo intoccabili. 
E poi, detto tra noi, quando mai hanno fatto quello che hanno richiesto agli altri? Quando mai hanno dato l'esempio? 
Dunque la cosa non stupisce più di tanto, i due hanno fatto sempre il cavolo che hanno voluto. Chi mai avrebbe potuto contestar loro qualcosa? 

Dicevamo che gli itineranti portavano i figli disadattati a Porto San Giorgio perché Kiko li risanasse.  
Kiko li benediceva e dava loro "una parola", poi li spediva al "centro di recupero" che era la Domus tra don Rino, Pinin e compagni. 

Carmen è stata di casa, a casa loro, in quegli anni. Racconta Debora commossa. Comprese le vacanze a Santa Marinella. E l'ha aiutata tanto nella malattia dei nonni materni: Mimmo e Angela Gennarini. Entrambi colpiti da Alzheimer. Debora ci racconta di una Carmen servizievole che fa i mestieri in casa umilmente e amorosa e materna con lei. Cose da pazzi! 

Racconta, pensate voi!, che una volta che era proprio depressa la portò con sé e la fece sedere in assemblea dietro la loro postazione. Che grande onore, concesso a pochi! Davvero. 

Debora giornalista che lavora a Radio Vaticana, figlia di Giampiero Donnini e Anna Maria Gennarini. Nipote del Mimmo Gennarini giornalista televisivo della RAI, seguace anche lui di Kiko e Carmen, che non perdeva occasione per pubblicizzare il Cammino in TV. 
È possibile che non siano stati del tutto indifferenti il cognome della madre e la grande influenza vaticana del padre. Ha pure collaborato all'Osservatore Romano, sempre con l'aiuto e la consulenza paterna. 
È normale che sia così e che i genitori siano di sostegno ai figli. Ma coerenza vorrebbe che, quando sono i catecumeni piccoli piccoli a preoccuparsi per i figli, non vengano tacciati di "affettività malata", una debolezza che non deve avere cittadinanza tra gli eletti! 
E anche questo è cammino neocatecumenale. 

Come pure è  strategia neocatecumenale organizzare ad arte la più  becera propaganda! Qualche dignitario neocatecumenale ai vertici della piramide, immaginiamo, avrà detto: "Ragazzi organizzatevi tra voi e dite che santaCarmen era Carmen; santa dei giovani, amante della vita nascente, cultrice di anime belle. Dolce, amorevole materna..."

E la saga penosa continua, continua l'aneddotica costruita ad arte e posticcia.
Continueranno a fare video penosi e menzogneri e noi continueremo a smontarglieli.
 
 
Don Bosco, un vero santo guidato da Dio con sogni profetici

 

Il santo card. Schuster, un giorno disse a un Salesiano:

«Ho visto riprodotta la visione delle due colonne. Dica ai suoi Superiori che la facciano riprodurre in stampe e cartoline, e la diffondano in tutto il mondo cattolico, perché questa visione di Don Bosco è di grande attualità: la Chiesa e il popolo cristiano si salveranno con queste due devozioni: l’Eucaristia e Maria, Aiuto dei Cristiani».

 

Nulla come il Cammino Neocatecumenale di Kiko e Carmen, ha bombardato di più e l'Eucarestia e la Vergine Santissima, mentre si prodiga ad affondare la nave coi nemici!

sabato 29 gennaio 2022

Miraculì Miraculà, la causa di Santacarmen (V)


Ringraziamo ancora il solerte informatore che ci tiene costantemente aggiornati sull'evoluzione del conto miracoli per la causa di beatificazione di Santacarmen, così per come emergono dai fascicoli della Congregazione Vaticana per le Cause dei Santi. Ed eccovi le novità.


Miracolo n. il più anti eretico

Semeraro ha avvisato il Papa che la causa di beatificazione di Carmen stava rallentando a causa di un'accusa di un certo blog sul Cammino : quella di essere eretico. Infatti la triade Kiko-Carmen-don Mario era assimilata alla Santissima Trinità, dove Kiko è il Padre, Carmen il Figlio e don Mario lo Spirito Santo, cioè sono tre persone distinte ma non sono uguali, come asserisce il dogma, perchè Kiko è superiore agli altri due.

Il Papa ha risposto che emetterà un'enciclica dove correggerà lo Statuto del Cammino, per cui Kiko è uguale, purchè distinto, agli altri due, e il dogma è salvo e quindi Carmen, caduta l'accusa di eresia, è degna di essere beatificata.

Rinunciando al terzo escluso ed includendolo allo stesso tempo, Pietro, dalla sua inaffondabile barca, ha salvato capra e cav... volevamo dire, la sacra triade e, con essa, la causa di beatificazione di Santacarmen.
 
Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre, inviandogli un pacco con un libro di studi trinitari, del gesuita padre Alfonso Vasconcellos, docente di Eresiologia presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma, dal titolo : "La Santissima Trinità, aspetti oscuri e possibili soluzioni".

Miracolo n. il più esorcistico

Nel 2014 Carmen andò a visitare uno zio che abitava a Saragozza con moglie e un figlio di 40 anni. Durante la visita il ragazzo si rotolò per terra, emettendo bava dalla bocca e grida sconnesse. Il padre disse a Carmen che il ragazzo era epilettico ed era in cura da un famoso luminare dell'Università di Madrid. Carmen però disse che la diagnosi era sbagliata, in realtà il ragazzo era indemoniato e lo dimostrò puntando un dito sul ragazzo e dicendogli "Satana, lascia costui immantinente". 

Il ragazzo spalancò la bocca emettendo un grande grido, che fu udito fino in Corsica, e dalla bocca uscì un essere nero con le corna e il tridente che, prima di volare dalla finestra, fece il gesto dell'ombrello a Carmen in segno di somma sfida. Carmen rimase imperturbabile, poi il ragazzo si calmò, e venne rivisitato dal luminare che constatò la perfetta, totale e definitiva guarigione.

Esorcismo di Carmen, da non ripetere se non si è acquisito il medesimo specifico ministero della santa decategoria superiore: ["Alora, #### cornuto! Vattene dal mio adepto si non, te aranco le corna e te ce faccio un #### rojo como un tomate! Lo devo infestare yo, esto adepto! Fuera!"] E che deve fare, un povero diavolo, se non congedarsi amabilmente.

Il luminare avvisò il vescovo che avvisò Semeraro che avvisò il Papa, che disse : "Hermano cardenal, ci vorrebbe anche in Vaticano un'esorcista come Carmensita, così toglierebbe el diablo dal card. Becciu, che finalmente restituirebbe los dineros della compravendita del palazzo di Londra. Que aspettamos? Via con la causa del beatificasion". Semeraro avvisò Kiko, che ringraziò il Santo Padre spedendogli un DVD de "l'Esorcista" in edizione aggiornata, dove il personaggio del prete aveva la faccia di Carmen e il diavolo aveva la faccia del card. Becciu.


Miracolo n. quello più gioielloso

I Savoia hanno chiesto ufficialmente allo Stato Italiano la restituzione dei loro gioielli, custoditi nei caveau della Banca d'Italia dal 1946 e stimati intorno ai 300 milioni di euro. Siccome lo Stato tergiversa, Kiko ha chiesto aiuto a Carmen, e lei, da Lassù, ha promesso che, se Del Rio, del Pd nonchè neocatecumenale, verrà eletto Presidente, per prima cosa restituirà i gioielli ai Savoia, e questi, in cambio, faranno pressioni al Papa per fare santa Carmen. 

Alla richiesta del suo devoto compare, Carmen ha sorriso con muliebre amabilità e comprensione.
Non siamo sicuri di come andrà a finire.
 
Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "Hermano cardenal, de seguro succederà così. In attesa degli esiti delle elezioni, acceleramos la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un saggio del prof. Eugenio Bellini, Docente di Storia alla Sapienza di Roma, ed. Sansoni, 1988, dal titolo "Quando c'erano i Savoia era un'altra musica, ora invece..."


Miracolo n. il più profetico

Quando Umberto Eco scrisse "Il nome della Rosa" nel 1980, in un' intervista disse che era andato a Parigi a consultare dei libri antichissimi in una biblioteca di cui non riveliamo il nome, e lì trovò una delle prime edizioni delle Profezie di Nostradamus. Fotocopiò una pagina e ne mandò una copia a Kiko in quel di Porto San Giorgio, dove diceva che Nostradamus, già dal 1520, aveva profetizzato che nel 1964 sarebbe nato in Spagna, in quel di Madrid, un movimento ecclesiale chiamato Cammino Neocatecumenale, che si sarebbe espanso in tutto il mondo. Kiko l'aveva conservato nei suoi archivi, e l'ha tirato fuori quando è stata avviata la fase diocesana della beatificazione di Carmen. Kiko ha chiesto lumi a Carmen e lei, da Lassù, gli ha detto che un suo antenato francese, amico di Nostradamus, aveva saputo di questo avvenimento.

Profezia della diffusione dell'influenza neocatecumenale in tutto il mondo.
 
Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa, che ha detto : "Sublime, hermano cardenal, se Nostradamus ha profetizzado la nassita del Camino, vuol dire che el Camino es il movimiento più bello de todos los altros, quindi procedamos con la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre spedendogli un pacco contenente la prima edizione delle Profezie di Nostradamus del 1548, stimata da Sgarbi del valore di 6.000.000 di euro. Il libro è stato messo nella Pinacoteca Vaticana con un cartello: "si prega di non sfogliare il libro, porta iella".


Miracolo n. il più cronologico

Quando Kiko scrisse il mamotreto del 1977, quello più importante e passato alla storia nel Cammino, non tutti capirono il significato profondo di esso, tanto che nelle comunità i camminanti assillavano di domande i catechisti per avere maggior ragguagli a proposito di esso. Nel 1978, quando Kiko scrisse il nuovo mamotreto, esordì cosi : "Saludos, hermanos, como va? Spero bien por vos. Qualcuno me demanda de esplicar meglio el mamotreto del 1977, posso solo dirvi que quello di quest'anno è il successivo." Praticamente, quello del 1979 era il successivo di quello del 1978, quello del 1980 era il successivo di quello del 1979 e così via fino ai nostri giorni. 

Tre copie dello stesso mamotreto: una per la comunità (un mamotreto che non risponde all'appello), una per i catechisti (con ben specificate le cose da non dire) e una per la CdF (dalla quale le eresie più sfacciate sono state temporaneamente sgomberate).
 
Kiko avvisò Semeraro che avvisò il Papa che così disse : "Hermano cardenal, esta spiegasion de los mamotretos es ciertamiente dovuta all'interviento de Carmensita che, da Lassù, ha ispirado el buon Kiko, quindi procedamos alla sua beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un libro, rilegato in pelle e a caratteri d'oro, dal titolo: "Come spiegare in modo semplice i mamotreti a chi è appena entrato nel Cammino", di autore ignoto, stimato come valore intorno ai 7500 euro, che il Papa ha fatto mettere in Archivio Segreto perchè non lo leggesse nessuno, altrimenti tutti venivano a conoscenza degli arcani del cammino, ed erano cavoli amari.


Miracolo n. il più oscuro

Oggi non è pervenuto alla Congregazione della Causa dei Santi nessun nuovo miracolo di Carmen. 

Ma si sa, solo quegli sciocchi che non vedono i bellissimi vestiti nuovi dell'imperatore non vedono neppure i moltissimi miracoli di Carmen.
 
Semeraro, preoccupato, ha avvisato il Papa che ha detto: "Hermano cardenal, è ovvio que Carmensita fa miracolos senza far vedere que li fa, es una donna mas reservada, opera senza farsi veder ne sentir. Por esta qualidad, es una sancta di categoria extra extra extra superior, Teresina di Lisieux en suo confruento es nada. Dunque procedamos con la causa di beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un pacco con un libro del teologo gesuita spagnolo padre Pedrito Carmensito della facoltà Teologica di Barcellona, dal titolo : "Classifica tra sante: qual è la migliore?".


Miracolo n. il più moltiplicatore

Kiko ha ricevuto in questi giorni alcune segnalazioni di famiglie numerose del Cammino che hanno svariate figlie femmine che si attardano nel bagno oltre ogni tempo ragionevolmente consentito. Essendo questo un problema di primaria importanza, la cui mancata risoluzione inficerebbe la tenuta del Cammino, Kiko ha implorato Carmen che, da Lassù, con uno schiocco di dita, ha moltiplicato il numero di bagni in ogni casa dei camminanti che hanno almeno 6 e anche più figlie, lasciando però intatta la metratura dell'appartamento, per cui la Tari non subisce aumenti.

Dopo l'espansione occulta degli spazi occupabili, si attende con impazienza la moltiplicazione impercettibile del tempo. Nella fase sperimentale, per ogni ora che una figlia del Cammino passa a imbellettarsi, per chi si trova all'esterno del bagno trascorreranno solo cinque minuti. In seguito, messo a punto il miracolo, per ogni dieci anni che un fratello passa nel Cammino, all'esterno apparirà come se fosse passato soltanto un mese. Nessuno potrà più accusare il Cammino di aver mentito sulla propria durata.
 
Kiko ha avvisato il Vaticano e Semeraro ha avvisato il Papa, che ha cosi commentato : "Hermano cardenal, meno male che in Vaticano semos todos uomini, da noi esto problema del piffero non esiste. Visto che Carmensita ha risolta anque esto problema, es opportuno accelerar la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre, inviandogli un pacco contenente un libro di un ingegnere edile, l'esimio prof. Evaristo Della Croce, docente di Urbanistica all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, anno 1963, ed. Hoepli, ormai raro e introvabile, dal titolo : "Come aumentare le metrature degli appartamenti senza aumentare le metrature degli appartamenti".


Sappiamo che Carmen Hernandez seguiva con attenzione i telegiornali italiani e spagnoli. Per questo motivo non ci stupisce che si vociferi di un suo interessamento post mortem alla corsa a cui abbiamo assistito in Italia per il rinnovo della più alta carica dello Stato. 

D'altra parte, Carmen si è sempre interessata attivamente di politica vaticana, naturalmente  per far promuovere il proprio itinerario di decattolicizzazione, il Cammino neocatecumenale, e pare che per questa elezione del Presidente della Repubblica ci siano state delle analogie con il procedimento per la scelta del Pontefice, come la proposta di chiudere i parlamentari elettori in conclave e buttare la chiave fino alla fatidica "fumata bianca".

E quando si parla di fumo, la mente corre alla iniziatrice neocatecumenale, motivo per cui la mail del postulatore della causa di beatificazione, ci dice il nostro super-informatore, è intasata di segnalazioni di grazie non richieste da parte della ingombrante candidata alla santità di categoria superiore per la risoluzione dell'angoscioso nodo presidenziale che attanaglia l'Italia intera in questo primo scorcio del nuovo anno.



Inserto speciale: i Miracoli "presidenziali" di Carmen Hernández


Miracolo n. il più onorifico

A fine mese inizieranno le votazioni per l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Mattarella, che legge l'Osservatore Romano tutti i giorni, ha letto che il Papa ha insignito Kiko del titolo di Cavaliere dell'Ordine Supremo di Cristo, il più importante titolo vaticano. Per non fare una figura barbina nei confronti del Papa, Mattarella ha deciso, come ultimo atto ufficiale del suo mandato, di conferire a Kiko il titolo di Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone, il massimo titolo della Repubblica Italiana, che avverrà in Quirinale a giorni. In realtà, Carmen è apparsa in sogno a Mattarella, dietro supplica di Kiko, per convincerlo a dargli un cotale titolo. 

Insignito del titolo di Cavaliere, Kiko dichiara guerra ai mulini a vento e, già che c'è, alla transizione energetica tutta. A nulla servono le invocazioni accorate del fido scudiero e delle sagge cavalcature.
 
Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "Hermano cardenal, se Mattarella e io diamo i nostri titoli a Kiko per i suoi altissimi meriti in campo ecclesiale e civile, es claro que Carmensita ci ha visto giusto, quindi es una sancta, perche una sancta non fa errori. Quindi procedamos con la causa de beatificasion". 

Semeraro ha avvisato Kiko , che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un pacco con un libro del famoso gesuita spagnolo Juan De La Vega, docente di miracolistica all'Università di Salamanca, dal titolo : "Storia delle onorificenze civili e religiose date ai laici su intercessioni di certi santi".


Miracolo n. il più presidenziale

Tra poco inizieranno le votazioni per l'elezione del Presidente della Repubblica. Dopo la candidatura per il centro-destra di Berlusconi, la sinistra, terrorizzata alla sola idea che il Cavaliere venga eletto, sta proponendo la candidatura di Graziano Delrio, deputato Pd nonché neocatecumenale (ha nove figli, c'è scritto su Wikipedia, e nessuno in cielo, per adesso).

Dio manda le disgrazie per la nostra conversione e, non si sfugge, prima o poi dovrà arrivare pure questa. Se non è stavolta, sarà la prossima.
 
Il progetto è questo: Delrio avvisa Kiko della sua candidatura, Kiko implora Carmen e lei, da Lassù, promette che apparirà in sogno la notte prima delle votazioni agli elettori del Presidente, dicendo loro di votare Delrio o andranno all'inferno, e saranno cavoli amari.

Gli elettori, spaventati, votano Delrio all'unanimità in una sola votazione, Delrio viene eletto ufficialmente, e va poi a rendere omaggio al Papa in Vaticano, dove gli promette amicizia come fece a suo tempo Mattarella, in cambio però chiede che Carmen venga beatificata subito. Il Papa acconsente, dice a Semeraro di preparare i documenti e poi proclama la beatificazione di Carmen il giorno di Pasqua, che è il massimo per un nuovo santo. Il miracolo si può scegliere tra i 1900 fatti da lei, tanto sono tutti validi e se ne sceglie uno a sorteggio.

Semeraro avvisa Kiko che ringrazia il Santo Padre, inviandogli un pacco con un disco rarissimo del 1971, contenente in una faccia il Preconio Pasquale cantato da Kiko in spagnolo con la chitarra, nell'altra faccia lo stesso Preconio cantato da Filippucci sempre con la chitarra. Tutti saranno contenti, tranne il blog Osservatorio che commenterà : "Più che una vittoria pasquale, è la vittoria di una pasqualona".


Miracolo n. il più femminile


Mancano pochi giorni all'elezione del Presidente della Repubblica e qualcuno sta proponendo una donna come presidente. Le donne eleggibili hanno ognuna un difetto: la Cartabia è ciellina, la Boldrini è comunista, la Meloni è fascista, la Bonino è abortista e ha un orrido cappello a forma di turbante, la Murgia è grassa, la Gruber è faziosa, la Moratti è petrolifera, la Raggi è del 5 stelle, la Aspesi è troppo vecchia, la Gabanelli è de La7, insomma non ce n'è una che chiuda la porta. 

A parte Alexa, che però non ha voce in capitolo nonostante le apparenze contrarie.
 
Graziano Delrio, deputato PD e neocatecumenale, ha proposto di eleggere Maria Ascension Romero, dell'Equipe Internazionale del Cammino Neocatecumenale, in quanto sponsorizzata, da lassù, dalla futura santa Carmen, e tutti parrebbero propensi a votarla, perchè Maria è giovane, bellina, sorridente, modesta, poco appariscente e in più appartenente al movimento ecclesiale più bello della Chiesa.

Delrio ha avvisato Kiko che ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "Hermano cardenal, se Maria diventa presidente, faccio santa Carmensita senza colpo ferire". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre, inviandogli un saggio del famoso gesuita Pedro De Santamaria, docente di Ecclesiologia alla Facoltà Teologica di Coimbra, dal titolo: "Come eleggere un presidente della repubblica sponsorizzato da un futuro santo".


Miracolo n. il più rinunciatario

Apprendiamo in questo momento che Silvio Berlusconi rinuncia alla candidatura alla Presidenza della Repubblica. Kiko ha letto nei giorni precedenti sui giornali che una candidatura di Berlusconi avrebbe scatenato un casino, perciò si è consultato con Carmen, e lei, da lassù, gli ha detto che era apparsa in sogno a Berlusconi convincendolo a desistere, favorendo quindi la candidatura, per gli uomini, di Delrio, e per le donne di Maria Ascension Romero, entrambi neocatecumenali. 

Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto: "Hermano cardenal, Carmensita es como Zorro, quando colpisce lassia el segno. Que voler de più como testimoniansa de sanctitad? Dunque procedamos con la causa de beatificasion". 

Santino commemorativo del miracolo, dipinto non in nueva estetica ma in stile "religiosità naturale" con l'angiolotto zuccheroso, appositamente per il Papa. Si sa: di fronte al conseguimento dei fatti concreti, chissenefrega delle proprie convinzioni religiose, antireligiose o quello che erano.
 
Semeraro ha avvisato Kiko che, per ringraziare il Santo Padre, gli ha inviato un pacco con una spada del XVIII secolo, pezzo rarissimo appartenuto a un torero del periodo, Miguel Fernandez de Cordoba, stimata da Vittorio Sgarbi del valore di 95000 di euro. La spada è stata messa nella Pinacoteca Vaticana, protetta da una teca di plexiglass spessa tre metri, con un cartello: "Chi di spada ferisce, di spada perisce".


Miracolo n. il più riccardiano

Apprendiamo che Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio nonchè ex ministro dell'ex governo Monti sarebbe ben visto da Letta e dal Pd come candidato del centrosinistra per le elezioni del Presidente della Repubblica. 

A Kiko rode che Sant'Egidio sia più invocato ed efficace di Santacarmen.
 
Kiko, venutolo a sapere, invidioso, si è incaxxato perchè Sant'Egidio ha solo 60.000 aderenti mentre il Cammino ne ha ben un milione, per cui ha detto : "Se c'è un candidato ideale sono proprio io", quindi ha invocato Carmen che, da Lassù, è apparsa in sogno a Letta dicendogli di cambiare Riccardi con Kiko, e Letta pare ci stia pensando seriamente. 

Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa, che ha detto : "Hermano cardenal, se el progetto de Carmensita va in puerto, semos a cavallo por la Repubblica e por la Chiesa, quindi procedemos con la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre inviandogli un saggio del biblista Alberto Maggi, pubblicato su l'Avvenire del 10 ottobre 2021, dal titolo : "Come cambiare un candidato perdente con uno vincente tramite l'intercessione dei santi più appropriati".


Miracolo n. il più scheda bianca votato

Dopo due giorni, ancora i 1008 parlamentari grandi elettori hanno votato con schede bianche il nuovo Presidente della Repubblica. Kiko, che segue costantemente alla tv le votazioni, ha deciso che così non si può andare avanti e ha chiesto l'intercessione di Carmen, e lei, da lassù, è apparsa in sogno ai grandi elettori esortandoli a votare Graziano del Rio, uomo, oppure Maria Ascension Romero, donna, entrambi neocatecumenali, pena l'inferno. I grandi elettori, terrorizzati, hanno votato al 50% per Del Rio e al 50 % per Maria Ascension, però gli scrutatori, ferventi anti-neocatecumenali, hanno distrutto le schede sostituendole con schede bianche. 

Buone solo per farne barchette, queste schede! Tuona Kiko che, preso atto dell'impossibilità di cavarci un ragno dal buco, acchiappa Padre Mario per la collottola e lo trascina al Tevere per una regata di schede bianche. Se non c'è più parola.............. tanto vale mettersi a far qualcosa.
 
Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "Hermano cardenal, esta volta Carmensita ha fatto un bueco nell'agua, el piano por aver un presidiente neocatecumenal es andato a ramengo, quindi rallentamos la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che stavolta non ha ringraziato il Santo Padre, risparmiando così l'ennesimo regalo, e il Papa era contento perchè non sapeva più dove mettere l'ennesimo regalo di Kiko, quindi tutti contenti, e Carmensita è diventata la santa che rende tutti contenti, questo è l'ultimo vero autentico miracolo.


AGGIORNAMENTO delle ore 20:45 del 29/01


Miracolo n. il più bis


Stamattina, dopo le votazioni per l'elezione del Presidente della Repubblica, andate a schifio come prevedibile, alcuni politici, intervistati nei vari Tg, hanno proposto la rielezione di Mattarella, per quanto egli non sia d'accordo. Kiko, appresa la notizia, incaxxato nero perchè il suo piano sta andando a farsi benedire, si è rivolto a Carmen, e lei, da Lassù, doppiamente incaxxata gli ha detto : "puerca loca, Kiko, es una settimana que me rompi las pelotas con este elesion, ed ora me dici que vogliono reconfermar Mattarella? Esti grandi elettori son proprio dei cabrones. Contattatemi solo per cose più serie, por favor." 

Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "hermano cardenal, Carmensita tiene rasion da vendere, non si stressa un futuro santo por este cabronadas. E siccome tiene rasion, la premieremo portando avanti la causa de beatificasion". Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre, inviandogli un articolo del Corriere della Sera dal titolo : "elezioni presidenziali, forse bis di Mattarella con l'appoggio di qualche santo in paradiso". L'articolo era firmato da un pseudonimo per evitare polemiche.

Carmen ha lanciato un messaggio che ha risuonato chiarissimo (anche se non al primo colpo ma verso l'ottavo) nella testa di Kiko: quando Carmen il miracolo non te lo concede, le cose rimangono come sono. Inutile insistere. Kiko, Semeraro, il Papa, e persino Mattarella se ne devono fare una ragione. Ma un miracolo di Carmen mancato, su un 2000% di miracoli concessi, è esso stesso un evento che ha del miracoloso e quindi non pone ostacoli alla causa di beatificazione.

Kiko ha avvisato Semeraro che ha avvisato il Papa che ha detto : "hermano cardenal, Carmensita tiene rasion da vendere, non si stressa un futuro santo por este cabronadas. E siccome tiene rasion, la premieremo portando avanti la causa de beatificasion".

Semeraro ha avvisato Kiko, che ha ringraziato il Santo Padre, inviandogli un articolo del Corriere della Sera dal titolo : "elezioni presidenziali, forse bis di Mattarella con l'appoggio di qualche santo in paradiso". L'articolo era firmato da un pseudonimo per evitare polemiche.
 
E la causa continua......................

mercoledì 26 gennaio 2022

Il metodo di San Tommaso applicato alle parole di Kiko e Carmen

Il teologo domenicano padre Angelo Bellon, nella rubrica “Un sacerdote risponde” del 3 novembre 2021scrive: “…per eliminare ogni illusione e ogni soggettivismo… San Tommaso inizia sempre così: È CERTO E CONSTA AI SENSI CHE… In altre parole, parte sempre da dati inoppugnabili, dei quali tutti possono essere certi perché consta ai sensi”.

"Il trionfo di san Tommaso d'Aquino"
 
Perciò, per esaminare la realtà del Cammino, cosa c’è di meglio che partire da un dato inoppugnabile, capace di mettere d’accordo camminanti e no, come le stesse parole di Kiko e Carmen riportate sugli ORIENTAMENTI per i catechisti, che rappresentano la fonte ufficiale della fede del Cammino?

Dunque: è certo e consta ai sensi che…:

1) per Kiko la Chiesa, con l’Imperatore Costantino, ha perso la sua autenticità primitiva, tanto da non essere più capace di formare cristiani, ma solo religiosi naturali.

Dice infatti Kiko: “Un cristiano di 20, 30 anni fa… Dato che è dentro una Chiesa che sta attraversando un momento grave perché è una Chiesa monolitica, molto dogmatica, una Chiesa eccessivamente ritualistica, una Chiesa dove non c’è parola di Dio perché è tutto in latino, perché la Bibbia era praticamente proibito leggerla, una Chiesa dove il popolo è alimentato da devozioni particolari, come il Sacro Cuore, le novene, e il culto dei santi…” (pag. 42).

2) Carmen, in modo sprezzante e beffardo, dice: “Il pane e il vino non sono fatti per essere esposti, perché vanno a male. Il pane e il vino sono fatti per essere mangiati e bevuti. Io sempre dico ai Sacramentini, che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l'Eucarestia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male” (Orientamenti per la fase di conversione, pag. 329).

Ma la Chiesa afferma: 

1) la CONTINUITA’ dell’azione dello Spirito Santo dalla Chiesa primitiva fino ad oggi (basta leggere il Catechismo della Chiesa Cattolica o i documenti del Concilio Vaticano II).

2) “Se qualcuno dirà che nel santo sacramento dell'eucarestia Cristo, unigenito figlio di Dio, non debba essere adorato con culto di latria, anche ESTERNO… o che non debba essere esposto alla pubblica venerazione del popolo, perché sia adorato… sia anatema” (Concilio dogmatico di Trento).

In realtà gli Orientamenti per i catechisti contengono molti più errori, ma bastano i due riportati per trarre la conclusione logica che il Cammino ha FINI diversi da quelli della Chiesa.

Se il Cammino si dichiarasse la “vera Chiesa”, contrapponendosi apertamente alla Chiesa Cattolica ritenuta falsa, il problema sarebbe minore, ma poiché si proclama legittimo erede della Chiesa primitiva, uccisa dal Papa e dai Vescovi (da chi altri, sennò?), il problema è grande.

Dice infatti Kiko negli Orientamenti: “Vi parlo in nome della Chiesa, in nome dei Vescovi… i catechisti catecumenali hanno un carisma confermato dai Vescovi”.

 

Partiti trionfanti alla "conquista" della Chiesa nel 1997;
arrivati depressi e con i musi lunghi alla firma degli Statuti nel 2008

Ma in realtà non esiste un solo documento scritto, né una sola testimonianza orale, che attesta che Kiko abbia il mandato di parlare a nome della Chiesa e i “catechisti” del Cammino siano stati confermati nel loro carisma dai Vescovi.

Se per dire di parlare a nome della Chiesa bastasse l’approvazione canonica avuta dalla propria aggregazione ecclesiale, allora, a maggior ragione, lo potrebbe dire chi ha un incarico riconosciuto in parrocchia, perché le parrocchie hanno un riconoscimento giuridico più “potente” di quello delle aggregazioni ecclesiali.

A questo punto i camminanti potrebbero obbiettare che, però, gli Orientamenti sono approvati dalla Santa Sede. Come rispondere? Dipende a seconda se gli Orientamenti approvati sono quelli originali ed eretici, o se sono stati corretti dalla Chiesa.

Nel primo caso, cioè se un Dicastero Vaticano ha approvato un documento eretico, allora l’approvazione è INVALIDA.

La Chiesa infatti ha il potere di cambiare le leggi ecclesiastiche, non le leggi divine.

Ad esempio: può cambiare le norme sul digiuno eucaristico, non il fatto che il Pane eucaristico nel Tabernacolo, al contrario di quello che dice Carmen, va adorato anche esternamente (visto che è il Signore).

La dottrina dogmatica espressa dal Concilio di Trento, infatti, nessuno mai la potrà cambiare, mentre le approvazioni possono essere sempre annullate (o dichiarate invalide).

Nel caso che, invece, che gli Orientamenti approvati non sono quelli eretici, usati per decenni dal Cammino e che hanno formato generazioni di “catechisti” di Kiko, ma quelli corretti dalla Chiesa, allora le origini del Cammino sono viziate dagli errori riportati sugli Orientamenti.

Non errori di chi è alle prime armi o non si sa ancora bene esprimere, ma, vista la pervicacia con cui sono stati affermati nonostante i tanti richiami, e che sono stati riportati perfino sulle “sacre scritture” del Cammino, errori ostinati.

Perciò il Cammino dei tempi eroici, proprio quello rimpianto da Kiko e immaginato da generazioni di camminanti come un’epopea, non è autentico.

Come non sono autentiche le apparizioni della Madonna a Kiko, perché la Madonna non dà il mandato a nessuno di propagare errori di fede, anzi, è garanzia di sana dottrina e sottomissione alla Chiesa.

Miracolo della falsa Madonna:
san Pietro espone l'ostia consacrata
e smaschera il diavolo
che era apparso sotto le spoglie della Madonna

 

Infatti, è proprio sulla fedeltà alla Sacra Tradizione che si basa il primo discernimento della Chiesa sulle apprizioni.

Forse di autentico, all’inizio del Cammino, c’è stata la ricerca religiosa di un ricco bohemien annoiato dalla vita, che però non ha trovato le risposte della fede della Chiesa, ma le proprie, esempio, questo sì, di risposte naturali ai problemi religiosi.

Se poi i “catechisti” del Cammino, invece di usare gli Orientamenti corretti approvati dalla Chiesa, continuassero a usare quelli eretici, cosa che non è da escludere vista la strenua difesa delle origini del Cammino e della pretesa infallibilità catechetica di Kiko, allora, oltre alla non autenticità del carisma iniziale, c’è anche da dedurre che sia in atto la trama di un INGANNO.

In quest’ottica anche i camminanti in buona fede sono al servizio del fine perverso del Cammino, che, più si risale alle origini, più appare con chiarezza come diverso da quello della Chiesa.

Non che la buona fede sia una forza centrifuga che allontana dalla Chiesa, tutt’altro, ma il fine perverso, anche se non voluto, lo è, tanto che si contrappone alla stessa eventuale buona fede dei camminanti, che perseverando rischiano, loro sì, di rimanere vittime del vizio peggiore di tutti: quello della superbia spirituale.

La superbia, che Kiko dà per scontata nei “bravi cattolici” tradizionali, in realtà è propria dei bravi camminanti, proprio perché il fine del Cammino, essendo diverso da quello della Chiesa, non è un fine buono.

Per San Paolo è proprio la “sana dottrina” che produce il comportamento “assennato” dei bravi credenti (cfr Tit 2,1-10), mentre secondo la dottrina di Kiko, per essere dei bravi credenti non bisogna essere assennati, ma forsennati.

Anche da questo si deduce che le due dottrine, quella della Chiesa e quella del Cammino, sono diverse.

I camminanti sono ora invitati a confrontarsi sui dati oggettivi proposti, cioè sulle parole di Kiko e Carmen riportate dagli Orientamenti, anche apportando nuovi elementi, ma sempre con COERENZA LOGICA.

Gli insulti, le battute, gli sfoghi… riusciti o meno che fossero, non aggiungerebbero infatti nulla ai fatti e alle conseguenti conclusioni che se ne deducono.

(Le citazioni di Kiko e Carmen sono state prese dalle seguenti pagine web:  

https://www.spoleto7giorni.it/2015/01/19/spoleto-neocatecumenali-sotto-attacco-il-nuovo-capitolo-scritto-da-f-contarelli/ 

 http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2010/08/contenuti-segreti-delle-catechesi_09.html).