giovedì 8 ottobre 2009

E la storia continua...

L'immagine prova la stretta commistione tra Cammino NC e giudaismo. Proviene dalla Domus Galileae, la faraonica cittadella Neocatecumentale in Israele, molto frequentata anche dai rabbini, ma non aperta ai ALTRI cristiani (non neocatecumenali) pellegrini in Terra Santa. Infatti nel Cammino prevale l'uso di simboli ebraici e il culto della Torah su quello delle Sacre Specie. Questo per ricordarne il sincretismo e la difformità con gli insegnamenti cattolici e per introdurre l'ennesima testimonianza, pervenutaci ieri.
Salve, Non sono arrivata per caso al vostro sito; infatti, purtroppo, conosco il cammino neocatecumenale dato che mia mamma ormai ne fa parte da circa 25 anni. La descrizione che fate nella HP è assolutamente veritiera in tutte le sue parti. E’ ormai da anni che non faccio che pensare che si tratti di una setta, che le persone vengano assolutamente plagiate. Nonostante fin da bambina seguissi mia madre alle varie convivenze e preparazioni non ho mai accettato di farne parte. Ho assistito alle catechesi per poter essere introdotta ma, pur essendo un’adolescente, mi rendevo conto che il modo e i contenuti erano assolutamente inaccettabili per una persona con un minimo di senso logico e critico, a prescindere dal suo orientamento religioso.
Ora penso sia inutile dirvi che ho affrontato decine e decine di volte l’argomento con mia madre. Ha una risposta preformata a tutto: basti sapere che, chi non “cammina” con loro, sta al buio, all’ombra e NON PUO’ assolutamente capire. Il tutto viene detto con un sorriso quasi compassionevole di chi è illuminato dalla verità.
Sono seriamente preoccupata. A tratti mi dico che ognuno è libero di scegliere come buttare al vento al propria vita e che mia madre deve essere responsabile delle proprie debolezze che l’hanno portata a questo livello di plagio (perché di plagio si parla).
Quest’anno con mio fratello abbiamo scoperto che esiste un conto corrente bancario della comunità al quale tutti partecipano non so con quale percentuale rispetto ai propri introiti. Questa è una delle tante cose inaccettabili. Ho cercato di far riflettere mia madre sul fatto che uscire da questo cammino non significherebbe lasciare la chiesa o smettere di credere in Dio. Eppure per lei (e per tutte le altre persone che conosco che fanno questo percorso…) anche il resto della Chiesa barcolla nel buio dell’inconsapevolezza. Per loro sarebbe un passare alla serie B. “Nessuno mi obbliga, posso andare via quando voglio…” è una delle sue frasi preferite. Inutile farla riflettere sul fatto che essere rigettata, esclusa dai loro progetti e frequentazione, essere additata come una che lascia la “verità” per andare verso ai miti di satana, essere esclusa dall’eucaristia….è molto peggio che una pistola puntata alla tempia.
Vi chiedo e mi chiedo: è giusto sfruttare la debolezza delle persone e servirsene in questo modo? E’ giusto che queste associazioni a delinquere possano agire indisturbate?
In che modo si possono far rinsavire le persone da questo torpore? Se avete dei suggerimenti, li accolgo volentieri. Grazie e a presto se vorrete rispondere alla mia email.
Maria Luisa

17 commenti:

mic ha detto...

Chi ci scrive non fa altro che riportare, al di là della ortodossia o meno, l'aspetto chiaramente settario del Cammino che, pure, dovrebbe essere preso in considerazione dai responsabili ecclesiali per gli effetti che esso induce sulle persone.
Ma molte voci si sono levate invano...

mic ha detto...

Esiste una grossa responsabilità da parte della Chiesa nel non correggere apertamente gli errori - in molti casi purtroppo c'è addirittura l'incapacità di riconoscerli per ormai acquisita connaturalità con essi, quando non c'è connivenza e indifferenza, con attenzione solo ai "numeri", senza voler conoscre o riconoscere il prezzo pagato in termini di coscienze coartate e spiritualità sviata.
Ad oggi, questa è la situazione. Sarà il Signore a provvedere, visto che noi non possiamo far altro che denunciare

Philos ha detto...

ho letto tutte le testimonianze del sito.
questa mi sembra la meno drammatica però conferma molte cose che, sembra,non interessano quasi nessuno

comunque grazie per tutti gli articoli perchè ci sono cose che non sapevo, sia sui NC che sulla liturgia

mic ha detto...

benvenuto Philos, grazie

spero continuerai a leggerci e a non farci mancare le tue osservazioni :)

La verità vi farà liberi ha detto...

Siamo alle solite!!La solita roba!
le solite scemenze!Non cambierete maila solita melma!Poi vi lamentate se vi cacciano fuori a pedate dagli uffici dei Vescovi!
Perche' non chiedete alla mamma di questa amica di dire la propria versione?Perche'vi fidate ciecamente e pedissequamente della versione data da questa donna?Vi chiedo:Su quale base?Chi vi garantisce che dica la verita'?Per voi e' sufficiente che si denigri il Cammino per dare spazio ad una testimonianza?E'poco piu' di un pettegolezzo colmo di gratuite insinuazioni.Sia ben chiaro che non ha alcun valore ne' credibilita'!Oltretutto è anche anonima!Non vi rendete conto di essere ridicoli e patetici nel vostro infantile tentativo di screditare il Cammino?Questa persona non conosce nulla o pochissimo del Cammino Neocatecumenale e non ne fa parte(lo dice lei stessa).Perche' le date tanta credibilita'?
Fa affermazioni assolutamente gratuite che non prova.Mi sembra piuttosto preoccupata dal fatto che il danaro non vada a lei?Non conosco la comunita' a cui si riferisce ma CREDO DI POTER DIRE CON CERTEZZA CHE SIA MALE INFORMATA e CHE stia prendendo un grossolano granchio.Nelle Comunita' non esistono conti correnti sui quali si portano percentuali dei propri introiti.SI INFORMI MEGLIO!!CIO' NON RISPONDE A VERITA'.Nelle comunita' si fa la "COLLETTA" che è un
"SACRAMENTALE"DELLA CHIESA CATTOLICA!Il danaro raccolto non va,come asserisce lei, su un conto corrente ma al parroco, dopo aver soddisfatto le spese della comunita'(fiori etc),il quale li destina ai poveri.La mia comunita' sfama alcune famiglie povere ed è povera essa stessa.La cara amica sporga denuncia alla Polizia se pensa davvero quello che ha scritto!Se e' convinta che qualcuna stia plagiando o truffando sua madre si rivolga alle autorita' competenti.Perche' denuncia questo su questo blog?Sa benissimo che è inutile!In caso di denuncia si aspetti pero' anche una querela per diffamazione,da parte di coloro che accusa, perche' le affermazioni che fa sono gravemente ingiuriose e infamanti.Se cio' che dice non e' vero tenga ben presente che il Codice Penale,per questi reati, prevede il carcere.Soprattutto se la diffamazione avviene attraverso i mezzi pubblici.Attenzione queste non sono minacce!!Sto solo invitando alla prudenza e a misurare le parole!

by Tripudio ha detto...

A costo di diventare noioso, insisto a voler raccomandare attenzione nel discutere delle questioni economiche.

Molti ambienti ecclesiali raccolgono fondi per opere spesso benemerite, talvolta discutibili.

Sulla raccolta del Cammino, la discussione va posta in questi termini:

- nel Cammino non c'è né libertà né discrezione in quella raccolta fondi

- nel Cammino manca anche il buonsenso (quando il catechista bussa a denari, meglio affamare i figli non neocat piuttosto che far mancare un centesimo al Cammino)

- le cosiddette "decime" vengono anzitutto utilizzate per corrompere (cioè comprare il silenzio e il favore) di sacerdoti e vescovi

- vengono anche utilizzate per mantenere gli "itineranti", ma in modo spesso discutibile (itineranti mantenuti per vent'anni e più, ecc.ecc.)

mic ha detto...

leggi meglio tutti i particolari, Lvvfl, che esulano dall'ortodossia ma per il resto coincidono con quanto dicono in molti!

e piantala con tue arringhe da difesa d'ufficio!

Credo che chi querela, se davvero dovesse trattarsi di diffamazione, poi DEVE PROVARE che chi ha "diffamato" ha detto il falso.
E comunque si rivelano necessarie indagini. Si sa che siete molto abili a cambiare le carte in tavola, ma forse se scoppia qualche bubbone, sarebbero in molti a non tacere.
Chissà che dove non arrivi la giustizia divina (per effetto della Chiesa latitante) non possa arrivare la giustizia umana?
Chissà quanti saranno a chiederselo?

mic ha detto...

Caro Tripudio, sulle decime non c'è molto da eccepire, credo... è tutto il resto totalmente non controllato da nessuno che può far scalpore

mic ha detto...

Ha una risposta preformata a tutto: basti sapere che, chi non “cammina” con loro, sta al buio, all’ombra e NON PUO’ assolutamente capire. Il tutto viene detto con un sorriso quasi compassionevole di chi è illuminato dalla verità.Sono seriamente preoccupata. A tratti mi dico che ognuno è libero di scegliere come buttare al vento al propria vita e che mia madre deve essere responsabile delle proprie debolezze che l’hanno portata a questo livello di plagio (perché di plagio si parla).

faccio notare a Lvvfl che del denaro si parlava quasi en passant, sono diverse altre le questioni coincidenti con le molte testimonianze.

by Tripudio ha detto...

A beneficio dell'utente che si firma "la verità vi farà liberi" (parole che, da come ci scrive, sembra non voler ancora applicare alla sua vita):

purtroppo la testimonianza pubblicata concorda con quella vastissima raccolta di testimonianze già pubblicate da decenni.

Inoltre, ti chiedo di riflettere su un punto importante.

Bisogna avere una notevole levatura morale per rifiutare una ricca "decima" ed esporsi a rappresaglie.

Se il mio "stipendio-decima" dipende dal fatto che io chiuda non uno ma entrambi gli occhi sulle storture del Cammino... puoi forse pensare che io non dia calci nel sedere a chi svela la verità sul Cammino?

I tuoi giudizi paiono alquanto temerari anche sull'autrice della testimonianza. La stai invitando a denunciare sua madre alle autorità? O forse pensi che una lunga e faticosa azione legale possa guarire dal plagio, risolvere il problema economico e sanare l'anima?

Oppure le tue sono solo provocazioni? Dettate magari dall'accecamento dell'ira?

Vedi, la sfida è questa: se uno è sinceramente convinto della bontà del proprio cammino spirituale, allora ha tutto l'interesse a combatterne le macchie.

C'è trasparenza totale nelle operazioni economiche della tua comunità?

C'è veramente libertà e discrezione nel modo di contribuire?

C'è buonsenso nel modo di impiegare quei soldi? Si tiene conto dell'importanza del gesto piuttosto che della cifra mensile da raggiungere? (hai mai letto del caso della vedova che versò pochi spiccioli al Tempio?)

NC ha detto...

sono d'accordo con la verità -- non esistono conti cc -- non si è obligati a dare la decima e quello che dice tripudio è una gran bufala -- nessuno usa la decima per "pagare" vescovi - avete una visione veramente distorta di tutto.

mic ha detto...

se la decima non serve per questo, le munifiche elargizioni, da qualche altra parte arriveranno.
Ti pare che confermavate?
Ma è una cosa universalmente nota

In ogni caso noi non siamo mai voluti entrare in questo aspetto increscioso del denaro e approfondirlo... pensavamo che quello che abbiamo denunciato sulla dottrina e la prassi bastasse e avanzasse; ma evidentemente non abbiamo fatto bene i conti ;)

Comunque almeno chi può allertarsi, si allerta...

mic ha detto...

Così conclude Lvvfl (il resto meglio risparmiarselo):

Tanti sanno chi e' MIC e Caterina63 o Stefano78.Cara mia i delatori sono ovunque!!Quindi non so se vi conviene addentrarvi su questo terreno,meglio di no!Lasciate perdere meglio per voi!

ah sì???

Comunque quello che dice questa donna non esiste proprio,le cose stanno come ho detto io!

??????????

La gioia cattolica ha detto...

Cari amici, vi invito ad abbassare i toni.
I neocatecumenali non sono una setta ne si può dire che siano a pieno degli eretici.
I neocatecumenali prendono esempio dalle prime comunità cristiane e di essi ripropongono le prassi, a volte non si rendono conto di andare oltre le prime comunità cristiane (come nel caso del rapporto con gli ebrei)e cadono nel sincretismo.
I neocatecumenali su alcune questioni si fermano alle prime comunità cristiane come se da allora la Chiesa fosse morta.La Chiesa, invece, è viva ed è anche lei in "cammino".
Nel corso dei secoli la Chiesa guidata dallo Spirito ha fatto delle scelte che l'hanno portata a maggiore santità.
Anche dal punto di vista dottrinale la Chiesa nel corso dei secoli ha avuto delle rivelazioni da parte del Signore,pensiamo per esempio al dogma dell'Immacolata che certamente i primi cristiani non conoscevano. Tutto questo ovviamente senza contraddire cio che era stato rivelato prima.
Faccio un esempio pratico: Nei primi secoli la forma e la grandezza delle ostie non erano prescritte, ma erano lasciate alla discrezione del clero o del popolo che le offriva. Sull’esempio del Salvatore si consacrava un pane intero e molto presto si preferì la forma rotonda, che del resto era riguardata come il simbolo della perfezione.
Nel secolo XI le ostie erano ancora di dimensioni abbastanza grandi così che si potevano dividere per la Comunione dei fedeli. In seguito si confezionarono ostie sottili, piccole e distinte per ogni comunicante.
Come mai si è passati a questa prassi?
Evidentemente c’erano dei motivi, riconducibili soprattutto ai molti frammenti, anche vistosi, che potevano saltare qua e là nella frazione dell’ostia con evidente timore di profanare il corpo di Cristo.
Se nel corso dei secoli ci si è evoluti in una determinata direzione non è stato affatto per mutare il senso dell’Eucaristia, ma per celebrarla in maniera sempre più degna.
Il criterio attuale della celebrazione, quindi, non può essere semplicemente quello di tornare alla prassi antica, ma di verificare se esprime meglio il suo significato e se l’amore per Cristo viene meglio stimolato.
È vero che all’inizio il Corpo di Cristo veniva deposto sulla mano(come affermano i neocatecumenali). Verosimilmente anche Cristo si è comportato così nell’ultima Cena.
Ma se la Chiesa guidata dallo Spirito ha sentito la necessità di passare ad un’altra disciplina non è stato evidentemente per sovvertire quanto ha fatto il Signore, ma per la ferma volontà di impedire la profanazione del Corpo di Cristo.
Il rifiuto dei neocatecumenali di accettare le scelte che la Chiesa ha fatto nei secoli mette il cammino in una situazione di confine fra fedeltà ed eresia.Solo quando i neocatecumenali accetteranno l'intera storia della Chiesa e ne metteranno in pratica tutti gli insegnamenti e le prassi, solo allora si potranno dire veramente appartenenti alla Chiesa di Cristo, non solo legalmente ma anche e sopratutto spiritualmente.
Si deve anche dire che nel cammino ci sono degli elementi positivi come per esempio il retto comportamento morale, l'intensa vita di preghiera ed altro.
Ai fratelli neocatecumenali vorrei dire: Non devete essere chiusi in una determinata epoca storica.
La Chiesa esattamente come voi è sempre in cammino guidata dallo Spirito di Verità.

strl ha detto...

a parte il fatto del conto corrente (che non mi risulta avere la mia comunità) e di non aver mai assistito pesonalmente a "corruzione" di Vescovi e Parroci, il resto è, putroppo, piuttosto vero!
Nel Cammino la gestione dei fondi (decime, donazioni, etc) va dall'opinabile al truffaldino a seconda dei casi.
E parlo per 15 anni di esperienza di Cammino!
E, tanto per confortare lvvfl, il Vescovo mi riceve senza problemi... altro che pedate!

mic ha detto...

Caro La gioia cattolica

quello che dici del Cammino NC non è del tutto esatto.
Con la scusa del ritorno alle origini, vengono bypassati 2000 anni di Tradizione, anche perché vengono accolte molte suggestioni Luterane, tra cui il "sola Scriptura", la negazione della transustanziazione... per non parlare delle ispirazioni tratte da Rahner, Bonhoeffer, dal famigerato catechismo olandese

in più aggiungi la giudaizzazione spinta, che non ha nulla a che vedere con un ritorno alle oringini ma, se mai, con un regresso riferito alla Redenzione operata dal Signore Gesù e anche alla Sua stessa Azione e Presenza, anche se di Lui si parla molto, ma non in termini cattolici...

Di quanto affermo ci sono ampie dimostrazioni documentate sul sito correlato

Concludi:
Ai fratelli neocatecumenali vorrei dire: Non devete essere chiusi in una determinata epoca storica.
La Chiesa esattamente come voi è sempre in cammino guidata dallo Spirito di Verità.


non sono d'accordo che sia i NC che la Chiesa (non parlo della UNA SANTA, ma di una certa parte di Chiesa visibile decisamente modernista) siano guidati dallo "Spirito di Verità". Prendiamolo come un auspicio ed una supplica...

VIRGINIA ha detto...

tua madre dovrebbe riflettere sul fatto che i nc non lodano la SS.Vergine così come vuole GESù...nei loro incontri il S.Rosario non si recita mai,tantomeno se ne parla..un altro punto che li identifica x quel che sono cioè ERETICI é la totale indifferenza al magistero del Papa...Ancora gli vai appresso?.. mi sono sentita rispondere da un loro "responsabile"..il Monfort ripeteva spesso che non c'è lode al Signore se non attraverso Sua Madre..vogliamo ancora dubitare su queste persone desiderose solo di stare in prima fila? invito tutti a leggere gli scritti di Padre E. Zoffoli sulle eresie dei NC e il magistero del Papa..serve altro? leggete gli articoli di don Villa sul mensile "chiesa viva"..preghiamo x quanti sono nell'inganno dell'errore...in CRISTO..Virginia