giovedì 8 ottobre 2009

Il "miracolo" di Lerma

Vi invito a visualizzare questo video, al link sottoriportato. Ce lo aveva già segnalato giorni fa Tripudio e ora leggete cosa ne dice Caterina su Oriens:
http://wxre.splinder.com/post/21432937/il+miracolo+di+Lerma
"Il video ha già fatto il giro del web....da Gloria TV a youtube a FB...
Ciò che mi lascia perplessa, raccontato da padre Cantalamessa stesso è questo: che il senso del miracolo è attribuito ALL'USCITA DALLA CLAUSURA....cioè, spiega Cantalamessa che in qualità di Clausura il monastero stava per chiudere...avendo poi deciso di ELIMINARE LA CLAUSURA e renderlo un Convento APERTO e modificando di conseguenza I CANTI E LE REGOLE DI COMPORTAMENTO....sarebbe avvenuto il miracolo di una fioritura di vocazioni specialmente giovani....
Ora mi domando: può essere considerato un miracolo un Monastero che RINUNCIA E RIFIUTA la sua nascita claustrale per APRIRSI al mondo modificando le proprie Regole che lo videro nascere? Stiamo sempre lì, ad un uso improprio dei termini... altrimenti vengo stuzzicata ad usare le parole di san Paolo ai Tessalonicesi: 2Tess.2 E per questo Dio invia loro una potenza d'inganno perché essi credano alla menzogna
Non lo attribuisco alla Comunità, tuttavia se per miracolo si vuole intendere che dismessa una Clausura, le vocazioni fioriscono, bè, mi spiace, ma i conti non mi tornano...
Ed infine mi venivano a mente le parole della Bibbia: TUTTO E' VANITA'....con questo non sto a giudicare queste giovanissime vocazioni, anzi, ben vengano... la nostra fede è gioia...e si vede nel filmato come usano gli inginocchiatoi per pregare...come a dire "c'è un tempo per pregare e un tempo per gioire e rallegrarsi" dunque capite bene ciò che dico....
Ma, ripeto, ciò che mi lascia perplessa è quell'aver quasi la responsabilità della precoce morte della comunità ALLA CLAUSURA....e la vita invece ad un ADEGUARSI ALLE MODE DEL TEMPO.... Sembra quasi una sorta di INQUIETUDINE da scaricare nel canto e nel ballo questa è l'impressione (mi auguro sbagliata) che il video mi ha suscitato...

19 commenti:

mic ha detto...

E' un convento spagnolo di clarisse particolarmente vivace, anzi ERA di Clarisse, perché ora è UN'ALTRA COSA!

Si apprende che molte delle ragazze provengono da vari movimenti, in particolare dal cammino neocatecumenale: sembra proprio che servano movimenti per ripopolare le chiese e i conventi!

mic ha detto...

Dice Te pisto:
"L'idea di un convento di clausura senza clausura, in sé, è una scelta neutra e neanche tanto coraggiosa. Perciò, a meno dell'improbabile caso del trovarci di fronte ad una gigante della statura di un san Giovanni Bosco, quel gonfiarsi di vocazioni in breve tempo fa purtroppo sorgere legittimi sospetti di una deliberata colonizzazione.

Potrei anch'io fondare un monastero dove i monaci vanno vestiti di giallo dal cappello alle scarpe perché il giallo è il colore dell'allegria e san Domenico Savio diceva che la santità consiste nello stare sempre allegri. Se poi nella Congregatio Flavorum Pestantium mi arrivano 250 vocazioni, sarebbe ben grave presunzione evitare di interrogarsi severamente su tale irragionevole successo."

La verità vi farà liberi ha detto...

strl ha detto...

X la vvfl: nel precedente post ti avevo chiesto di scendere nel concreto ma sono ancora in attesa...e vedo che anche altre persone ti invitano a fare altrettanto.Quanto a ciò che ho scritto nei confronti del noto CN dimostrami piuttosto che ciò non è vero, ma portami i fatti non le parole..."

La verita'

Io i fatti li faccio non li vado a sbandierare su un blog.Tu invece cosa fai?Cazzeggi su un blog tutto il giorno dicendo stupidaggini!!Io con il mio lavoro contribuisco,a sfmare delle famiglie povere tu lo fai?Non credo proprio!Tu sei un chiacchierone cialtrone come tuttio gli altri!Chiedi a Caterina cosa ho scritto e chiedi a MIc che non censuri cosi' puoi leggere cosa faccio.

Psyco ha detto...

l'immagine, molto bella! è Davide che danza?

Forse più libero e armonioso, non sembra capace di gesti tutti uguali, da galline in batteria

mic ha detto...

Io i fatti li faccio non li vado a sbandierare su un blog.Tu invece cosa fai?Cazzeggi su un blog tutto il giorno dicendo stupidaggini!!Io con il mio lavoro contribuisco,a sfmare delle famiglie povere tu lo fai?Non credo proprio!

doppiamente sgradevole e fuori posto. A parte il linguaggio volgare:

1. sul blog tutti i giorni quanto e più di noi ci stai anche tu

2. i fatti che si chiedevano non riguardavano te, ma argomenti
sulle denuncie al cammino (vabbè che siete la stessa cosa!)

3. che ne sai di essere il solo a contribuire a sfamare famiglie povere? L'unica differenza è che le tue sono esclusivamente "camminanti"...

Caterina63 ha detto...

Un altro aspetto su cui ci fa riflettere il video segnalato è che mi domando quanto segue:

da qualche tempo, ossia da due anni a questa parte (coincidenza IL MOTU PROPRIO DEL PAPA SULLA MESSA ^__^) sono incrimentate le vocazioni verso seminari tradizionali...come mai?

IBP Istituto Buon Pastore, riconosciuto legalmente soltanto da pochi anni E FORTEMENTE SOSTENUTO DA BENEDETTO XVI e che forma sacerdoti nella Messa antica, dal giugno 2009 ha ufficialmente inaugurato il ramo femminile... le vocazioni SONO TRIPLICATE...così a tal punto da fargli aprire altre Case e Seminari...anche qui, si dice....alcuni avevano alle spalle esperienze di gruppi laicali e NC... ma qui si volta pagina, qui si apprende e si parla solo la lingua della Tradizione...e si celebra la Liturgia antica...
come mai tanto successo?

Idem con la FSSP, voluta dall'allora card. Ratzinger per rispondere ad una formazione dei sacerdoti in chiave TRADIZIONALE...con il rito antico...il successo è aumentato a tal punto che il Papa ha eretto per la prima volta nella storia della Chiesa, una Parrocchia a Diritto Pontificio...
le richieste sono in aumento....come mai?

Potrei fare tanti altri esempi...
Come mai allora che padre Cantalamessa non va a fare visita a questi Istituti per presentarli, anzichè andare sempre alla ricerca dello STRAORDINARIO ANZICHE' DELL'ORDINARIO?

^__^

cinzia ha detto...

Siamo in un momento storico dove ciò che più conta sono i numeri; anche nella vita della Chiesa è la moltitudine che viene presa in considerazione, non la piccola
assemblea. Le parole di Gesù sono però di tutt'altro avviso quando
dichiara: -Non temere piccolo gregge perchè al Padre vostro è piaciuto darvi il suo regno.-
Questo è l'annunzio di ciò che sarà,perchè: -molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti.-

strl ha detto...

x lvvfl.
Grazie per amarmi così come sono! sigh!

strl ha detto...

x lvvfl
"Io con il mio lavoro contribuisco,a sfmare delle famiglie povere"

dopo tutte le cz che hai detto ho qualche dubbio al riguardo...

NC ha detto...

scusate richiedo i numeri ??????
visto che il mio intervento precedente come sempre è stato epurato
i numeri??????

mic ha detto...

NC, non è stato epurato niente, ma che dici??? quali numeri

by Tripudio ha detto...

Numeri?

E allora parliamo di numeri.

Pare che in uno o due anni a Lerma abbiano racimolato oltre 250 vocazioni.

Purtroppo è vero: una tal folla di vocazioni è purtroppo sospetta.

Simili numeri non si vedevano nemmeno nel tardo Medioevo, quando le vocazioni abbondavano (abbondavano anche i conventi, ma non come oggi; non era raro trovare conventi con 100-200 religiosi).

In quell'epoca l'Italia aveva una popolazione di meno della metà di quella attuale e c'erano conventi dappertutto, non potevi camminare per dieci chilometri senza trovarne uno.

Oggi invece la situazione è diversa. Le vocazioni scarseggiano. I conventi e i monasteri sono spesso abitati da non più di 3-4 religiosi.

Oggi la gioventù non ha ideali, non sa cosa cerca.

Oggi la proposta di un ideale può forse attrarre temporaneamente folle disordinate, ma non riesce a consolidare comunità.

Anche le comunità in "forte" crescita (guarda caso quelle con una regola austera o con la liturgia tradizionale in latino) non vantano certo un numero di ingressi a tre cifre ogni anno

Oggi ci sono pochi ambienti che, come il Cammino, hanno una presa tale sui loro adepti da potersi permettere di spedire persone in convento.

Ricordiamoci infatti che l'ambiente neocatecumenale è così coinvolgente che si finisce per eseguire pressoché ciecamente ciò che comandano i sedicenti "catechisti". Kiko chiede cinquecento, mille, tremila "alzate"? Ed "alzate" siano! Poco importa che tra la folla di "alzati" vi siano bambini di sette anni o gente che lo fa solo per scherzare; l'importante è poter vantare i numeri (notizia trovata sull'ineffabile neocatecumenalissimo sito web Korazym e poi sparita dal sito perché guadagnava troppe cliccate).

Sul caso Lerma ho perciò due ipotesi una peggiore dell'altra, e non riesco ancora a trovare una miglior spiegazione.

Ipotesi 1: colonizzazione diretta. L'ufficio Marketing del Cammino Neocatecumenale decide che è il caso di imbottire un convento di proprie vocazioni, in modo da poterlo vantare sui giornali e da farne "filiazioni" allo scopo di avere un "francescanesimo neocatecumenale" che faccia concorrenza alle varie branche del francescanesimo vero (che è in crisi, tranne generalmente la clausura) e sostituisca san Francesco da Assisi con il Dottore della chiesa neocat Kiko.

Ipotesi 2: colonizzazione per sfruttarne la scia. Visto che la comunità di Lerma cominciava a racimolare decine di vocazioni, allora l'ufficio Marketing del Cammino Neocatecumenale decide di colonizzarla con le proprie vocazioni. Un po' come quando nelle piccole diocesi si organizza un pellegrinaggio giovani, racimolando una ventina di giovani, ed il Cammino subito lo colonizza inviandovi quaranta dei suoi (cifra tonda: non uno di più, non uno di meno; cifra deliberatamente programmata per avere la maggioranza assoluta, tale da imporre i propri canti, tale da poter vantare - prima, durante e dopo - che il Cammino è pieno di giovani che si danno da fare e "quant'è bello il Cammino, quant'è giusto il Cammino").

NC ha detto...

ecco i numeri. me li ha dati Trypudio con questa frase:

"anche le comunità in "forte" crescita (guarda caso quelle con una regola austera o con la liturgia tradizionale in latino) non vantano certo un numero di ingressi a tre cifre ogni anno"

vedete si parlare nel post di caterina del grande successo dei conventi o seminari vicini alla tradizione - volevo solo avere i numeri di questi istituti.

mic ha detto...

Si dà il caso che la maggior parte delle vocazioni in ambito cattolico avvengono non dal versante modernista ma da quello tradizionale (troverò la cifra precisa ma sono nell'ordine delle centinaia ogni anno)
Non considero "i numeri" senz'altro più eclatanti dei neocatecumenali, perché sono sacerdoti del cammino neocatecumenale e contrinuiscono a formare neocatecumenali non cattolici.

Inoltre sappiamo bene come sull'onda delle pressioni psicologiche le cosiddette 'alzate' siano numerose e sbandierate, ma quanto molte di esse non vadano a buon fine.

In ogni caso resto sempre della convinzione che non sono i "numeri" che contano, ma la QUALITA'!

NC ha detto...

bene mic - allora non si riuscirà mai a trovare un punto di incontro- peccato che i famosi ragazzi delle "alzate" entrano nei seminari anche diocesani - io ne ho un esempio - nel seminario della mia diocesi (diocesano) in questi ultimi 5 anni ne sono entrati almeno 5).
e non dirmi che questi sono preti neocatecumenali?
il tuo ragionamento non regge -

tu dici
perché sono sacerdoti del cammino neocatecumenale e contrinuiscono a formare neocatecumenali non cattolici.

penso che invece dovresti ringraziare Dio per questo dono, come io ringrazio Dio per tutte le vocazioni che il Signore suscita. Se non ci fossero i Sacerdoti la chiesa non potrebbe andare avanti lo sai bene

mic ha detto...

quei futuri presbiteri che sono entrati nei seminari diocesani -sai meglio di me- se sono neocatecumenali dovranno percorrere tutto l'iter del cammino (Tappe, passaggi, scrutini, assoggetamento ai catechisti e ascolto relative catechesi, ecc. ecc.).
Difficilmente poi il seminario diocesano, per i corsi 'altri' che programmerà, potrà costituire un valido possibile antidoto, dal momento che la maggior parte dei formatori, che ormai chiamo de-formatori anche dei laici, sono tutti (o qualsi) modernisti, altrimenti non ce li mettono... c'è una cultura egemone ancora dominante e arrogante e aggressiva.
Purtroppo è questa la realtà della Chiesa, oggi.
E' una realtà che non si può fronteggiare perché ti distrugge; l'unica possibilità è impegnarsi per entrare nel campo giusto e mettere in atto una realtà "altra", quella come "Cristo comanda"!!!!
Ma il Signore sta già costruendo le sue fortezze...

strl ha detto...

bene mic - allora non si riuscirà mai a trovare un punto di incontro- peccato che i famosi ragazzi delle "alzate" entrano nei seminari anche diocesani - io ne ho un esempio - nel seminario della mia diocesi (diocesano) in questi ultimi 5 anni ne sono entrati almeno 5).
e non dirmi che questi sono preti neocatecumenali?
il tuo ragionamento non regge -
"

Peccato che io conosca personalmente tre sacerdoti che sono letteralmente fuggiti per "farsi prete" dal seminario RM e sono andati nei seminari diocesani...
Come dire: o accetti lo strapotere dei catechisti oppure te ne puoi anche anna' via!

frà ha detto...

...ma chi siete "déi" o giudici?! E' scritto:"perchè il giudizio appartiene a Dio". Non giudichiamo, per non essere giudicati (...e non mi riferisco dagli uomini). Pace a tutti!

mic ha detto...

"dei"? "giudici"?
che vai cianciando? Siamo persone che hanno il dono della Ragione e la usano.

"giudicare" nel cammino diventa - e se ne fa divieto- sinonimo di pensare e riflettere ed esprimere il frutto del proprio personale discernimento, anch'esso dono irrinunciabile datoci dal Signore. Qui non si "giudica" nessuno, si conosce, si sperimenta, si pensa, si ragiona, si valuta e, quindi, si esprime il succo della valutazione.

Facciamo a capirci e non a fraintendere, più o meno artatamente ad usum cammini!