martedì 26 novembre 2013

I nuovi barbari odiano la bellezza e la verità

Leggo su Canone occidentale e mi prende lo scoramento di fronte all'imperversare dei nuovi barbari della nostra epoca, che ovviamente sono nella Chiesa, ma non solo. Il Signore è l'unico aiuto e l'unico scudo che abbiamo, insieme alla Vergine Santa e alle relazioni sane di cui ci è stato fatto dono:
C'è una paganità che il Medioevo ha cristianizzato. La grande differenza rispetto ad oggi è che quando i barbari incontrarono qualcosa di buono, di bello o di vero seppero riconoscerlo come tale. I nuovi barbari nulla detestano maggiormente della bellezza, della bontà e - soprattutto - della verità.


A proposito della bellezza della "nueva estetica" kikiana che salverà la Chiesa:




35 commenti:

by Tripudio ha detto...

La bellezza, la giustizia, l'armonia, sono attributi di Dio.

Per questo è ingannevole qualsiasi cosa che proponga di incontrare Dio mediante la bruttezza, l'ingiustizia, l'antitetico.

Anonimo ha detto...

Scusa, quale è l'argomento?

Anonimo ha detto...

ma durante le convivenze i digiuni hanno motivi religiosi o servono a sfiancare le persone, per indebolirle e fare meglio breccia nella psiche ?
La proiezione di filmati religiosi dovrebbe appunto trattare di "cose" Cristiane. Come mai propinano, i catechisti (i nuovi profeti secondo loro) sempre e solo i filmati di Kiko ? Kiko che prende la Laura Honoris Causa, Kiko che celebra la sua "messa" appena dopo quella del Papa, Kiko che tiene un concerto, Kiko che catechizza, Kiko.....Kiko.....Kiko.
Ma chi sei veramente tu ?
I neocatecumenali se lo sono mai chiesto chi è veramente costui ? O hanno i cervelli devitalizzati dal ripetere continuo di stessi gesti , stesse prediche, stesse canzoni, etc... ??? SVEGLIA !!! (Marco)

elena ha detto...

io sono giunta alla conclusione che la bellezza è la dimostrazione dell'esistenza di Dio. Ho imparato che dietro alla bellezza c'è sempre una proporzione precisa , la sezione aurea, quella proporzione che fa sì che i nostri occhi percepiscano come belle le cose che vediamo. Se una cosa è sproporzionata è anche brutta da vedere. Questo vale nelle creazioni umane ma anche e soprattutto in natura: tutto in natura cresce secondo questa proporzione, le foglie degli alberi, le conchiglie,i suoni! tutto ciò che è bello ha una precisa proporzione dietro e questo non può essere solo il frutto del caso, ci deve essere per forza la mano di un Architetto che abbia progettato il mondo con così tanta precisione....quindi, se tutto quello che è bello viene da Dio, la bruttezza deve avere origini ben diverse....
chiedo a Lino, forse lui lo sa fare, se nei quadri di Kiko si può trovare la sezione aurea....

Anonimo ha detto...

"Scusa, quale è l'argomento?"

Chi arriva a fare questa domanda riesce forse a collegare l'orrido delle icone kikiane alla Bellezza?

Anonimo ha detto...

qualche settimana fa sono venuti a pranzo degli amici dei miei genitori (i miei sono in comunità da quando erano ragazzi, io ne sono uscita da un paio di anni, sono arrivata al secondo passaggio fatto due volte).
Da un po' faccio parte di un gruppo di cl, e tengo appeso il volantone di Pasqua (o di Natale, a seconda del periodo...) su un'anta dell'armadio.
L'amica di mia mamma é rimasta molto colpita dall'immagine (una foto di un bassorilievo, ora non mi viene in mente da dove é stata presa, comunque si trova online), e ha detto qualcosa del tipo "che bello, sai sono proprio stufa di vedere ovunque sempre le solite icone di Kiko, uguali in tutte le case di amici. Mi sono venute a noia". Il marito l'ha subito ripresa, arrabbiato, dicendole che non poteva dire così, che doveva tenere conto del significato, delle ragioni per cui si usano solo quelle, della storia....
Lì per lì non ci ho fatto molto caso, ma in effetti é assurdo come una affermazione così semplice abbia messo subito sulla difensiva!

Elen

l'apostata ha detto...

@ Elena che ha scritto: "...se nei quadri di Kiko si può trovare la sezione aurea".

Nei quadri? No, cara Elena, il signor dottor (h.c.) Arguello di "aureo" ha solo il senso degli affari...

Anonimo ha detto...

ma cari Anonimi, perchè non vi firmate ? Anche con il semplice nome ? Avete paura ? Forza e coraggio il mondo non finisce dentro le mura delle comunità o tra le persone che ne fanno parte. Dio a creato tutto questo perchè l'uomo potesse goderne appieno, perchè l'uomo potesse interagire con TUTTI i suoi fratelli. Ammirate le bellezze naturali e quelle delle persone, aprite i Vostri cuori, non il vostro portafogli..... Se volete far del bene fatelo come dice la Chiesa, non come dice qualcun altro, che con la Religione Cristiana a quanto pare c'entra poco o nulla.
(Marco)

Anonimo ha detto...

Guardate a questo link (http://splashurl.com/pjz7dhh)cosa è successo ad una chiesa di Venezia.
Vi rendete conto ? Hanno oscurato tutte le statue per lasciare il posto solo al quadro di Kiko.
Dentro una Chiesa !!!
Ma il Vaticano è cieco ???
Marco.

by Tripudio ha detto...

Come tanti attivisti neocatecumenali, anche l'anonimo delle 9:55 si dimostra capace di scrivere in italiano ma incapace di leggere in italiano. Strano, eh?

Quelle stesse brutture dipinte da Kiko sarebbero state invendibili perfino nel mercatino rionale e nella fiera di beneficenza parrocchiale.

Ma le ha dipinte l'idolo Kiko. Dunque per coloro che lo adorano, quelle brutture sono da considerare al di sopra di ogni critica.

Per i neocatecumenali la bellezza è imitare Kiko (perfino in ham ham scusate me s'è seccata la gola).

L'esperienza della Chiesa ci ha continuamente proiettati verso il bello. In due modi: sia dando a Dio ciò che è bello, sia riconoscendo Dio come fonte della bellezza.

Questo è un concetto presente anche nella spiritualità ebraica, per esempio quando a Dio si offrono le primizie, cioè il meglio, il più desiderato e atteso.

Ricordo una vignetta a tema religioso: un possibile proselito scappa via dicendo: non voglio credere ad un Dio così brutto.

Anonimo ha detto...

All’interno del Popolo di Dio e nelle diverse comunità, quante guerre! Nel quartiere, nel posto di lavoro, quante guerre per invidie e gelosie, anche tra cristiani! La mondanità spirituale porta alcuni cristiani ad essere in guerra con altri cristiani che si frappongono alla loro ricerca di potere, di prestigio, di piacere o di sicurezza economica. Inoltre, alcuni smettono di vivere un’appartenenza cordiale alla Chiesa per alimentare uno spirito di contesa. Più che appartenere alla Chiesa intera, con la sua ricca varietà, appartengono a questo o quel gruppo che si sente differente o speciale.

99. Il mondo è lacerato dalle guerre e dalla violenza, o ferito da un diffuso individualismo che divide gli esseri umani e li pone l’uno contro l’altro ad inseguire il proprio benessere. In vari Paesi risorgono conflitti e vecchie divisioni che si credevano in parte superate. Ai cristiani di tutte le comunità del mondo desidero chiedere specialmente una testimonianza di comunione fraterna che diventi attraente e luminosa. Che tutti possano ammirare come vi prendete cura gli uni degli altri, come vi incoraggiate mutuamente e come vi accompagnate: «Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). È quello che ha chiesto con intensa preghiera Gesù al Padre: «Siano una sola cosa … in noi … perché il mondo creda» (Gv 17,21). Attenzione alla tentazione dell’invidia! Siamo sulla stessa barca e andiamo verso lo stesso porto! Chiediamo la grazia di rallegrarci dei frutti degli altri, che sono di tutti.

100. A coloro che sono feriti da antiche divisioni risulta difficile accettare che li esortiamo al perdono e alla riconciliazione, perché pensano che ignoriamo il loro dolore o pretendiamo di far perdere loro memoria e ideali. Ma se vedono la testimonianza di comunità autenticamente fraterne e riconciliate, questa è sempre una luce che attrae. Perciò mi fa tanto male riscontrare come in alcune comunità cristiane, e persino tra persone consacrate, si dia spazio a diverse forme di odio, divisione, calunnia, diffamazione, vendetta, gelosia, desiderio di imporre le proprie idee a qualsiasi costo, fino a persecuzioni che sembrano una implacabile caccia alle streghe. Chi vogliamo evangelizzare con questi comportamenti?

neocat pentito ha detto...

DA un commento trovato in reteHo fatto parte con mio marito per 10 anni del cammino neocatecumenale, mio marito è ancora “dentro” ed è alla tappa della redditio. Condivido e riconosco tutto ciò che ho letto. Inoltre mi sono ricreduta sul cammino soprattutto proprio per il comportamento di mio marito nei miei riguardi. Sta sempre a pregare, ma non ha fatto alcuno sforzo per migliorare il nostro rapporto. E’ vero che si è soggiogati dal cammino, infatti per uscirne, ho impiegato più di un anno, tra incertezze, sensi di colpa ecc. Ora sono più serena, ma non del tutto per via del marito.
Grazie

neocat pentito ha detto...

da un commento trovato in rete Anche io ho fatto parte del cammino, con mio marito, per una decina d’anni. Dopo i primi entusiasmi per le “meraviglie” promesse dai catechisti (celebrazioni, “convivenze”, possibilità di mettere in comune i propri stati d’animo ecc.ecc.) ho cominciato seriamente a dubitare della bontà del cammino. Ci caricavano sempre più di impegni; mio marito era responsabile, io ero ostiaria, dovevo pensare alla mensa eucaristica, preparare spesso la parola, ospitare persone, accogliere fratelli di altre comunità e molto altro ancora: la mia casa era diventata un albergo! Quando abbiamo deciso di andare via eravamo stati eletti catechisti: tanto per non farci riposare!!
Gli ultimi 2-3 anni sono stati per me davvero “infernali”: volevo andare via ma mio marito temporeggiava, voleva aspettare ancora, avere le prove di quello di cui mi lamentavo a più non posso….che lui era al servizio totale dei catechisti, che ci sfruttavano economicamente, che ci stavano “rubando” la vita, che le donne non contavano nulla (dovevano fare figli e tacere ), che i catechisti avevano un potere assoluto e insindacabile.
Appena i catechisti hanno capito che chiedevo spiegazioni, che volevo più chiarimenti sul cammino, hanno cominciato ad isolarmi, a non parlarmi, anche a ridicolizzarmi davanti a tutti, consigliando a mio marito di tenermi a bada perchè il….diavolo mi stava tentando!!!
Finalmente al 2 passaggio mio marito ha aperto gli occhi e siamo usciti da quell’incubo: quanti soldi sono stati raccolti in quel passaggio e quante persone ho visto piangere. Adesso mi sono ripresa la mia vita. Gesù Cristo quando annuciò la sua Parola, non voleva certo tutto questo, ASSOLUTAMENTE.
Grazie per aver avuto la pazienza di leggermi.
Miriana

Lino ha detto...

elena ha detto...
"...io sono giunta alla conclusione che la bellezza è la dimostrazione dell'esistenza di Dio. Ho imparato che dietro alla bellezza c'è sempre una proporzione precisa , la sezione aurea..."
Premesso che condivido il commento dell'apostata :-) credo che una sezione aurea tu la possa ritrovare nella proporzione:
"Cammino sta alla Chiesa come catechesi del Cammino stanno ai Vangeli"

Una sezione aurea fatta con oro di Bologna (che si fa nero per la vergogna), praticamente :-)

Marco Bianchi ha detto...

...La domanda sorge spontanea...che ci fa Leonardo da Vinci tra gli stupendi dipinti spagnoli di "nuova estetica"?...al plagio...al plagio...vabbè....tra spagnoli si capiscono, ma quel dipinto, più che nostro Signore, mi dà l'idea di uno scopiazzamento in stile PICASSIANO!...e ridete ogni tanto "adulti nella fede...GENTE ALLEGRA DIO L'AIUTA!!!

Lino ha detto...

Miriana ha detto:
"Appena i catechisti hanno capito che chiedevo spiegazioni..."

Galeotto il quesito e chi lo pose :-)

Anonimo ha detto...

Non c'è niente sul esortazione apostolica del Papa? C

Anonimo ha detto...

Il Cammino Neocatecumenale, un frutto del Concilio Vaticano II

Lo scorso 26 giugno, Kiko Argüello ha ricevuto la Laurea honoris causa in Sacra Teologia dalla prestigiosa Università Cattolica Giovanni Paolo II di Lublino (Polonia), per il suo contributo al rinnovamento della Chiesa. Secondo l''Ateneo, il Cammino Neocatecumenale ha seguito 'attentamente le indicazioni del Concilio Vaticano II, riconducendo i cristiani che si erano allontanati dalla comunità ecclesiale alle fonti della fede che scaturiscono dalla Bibbia e dalla Liturgia'. Miei cari quando toccherà a voi un riconoscimento così grande per l'opera che state svolgendo????....interessante....

by Tripudio ha detto...

Una laurea "honoris causa" in Sacra Teologia (e con la motivazione di "collaborazione al blog sul Cammino") si può comprare al prezzo di soli 39 euro e 90 centesimi su siti web come questo: "compra laurea". Spendendo soli 79,90€ si può perfino aggiungervi il titolo di professore (sempre honoris causa), surclassando quindi il fondatore del Cammino.

Apprezzo la tua pubblicità occulta per quei siti web di vendita di lauree honoris causa: praticamente stai dicendo che prenderesti sul serio questo blog nel momento in cui il sottoscritto si compra una laurea h.c. (o se ne fa regalare una, come Kiko).

Sarebbe divertente poter scrivere qui sul blog, per esempio: «Kiko vuole mandare le ragazze "cefale" in Cina per adescare "cefali" cinesi desiderosi di ragazze» ed anziché dimostrarlo mostrando il video girato dai neocatecumenali dove Kiko in persona dice quelle deliranti idiozie, mi limiterei a scrivere: "by Tripudio, dott. prof. honor. caus. in Sacra Teologia".

Così finalmente mi prenderesti sul serio, eh? Ma bravo. A te non la si fa. Tu sì che sei furbo e astuto.

by Tripudio ha detto...

Rispondo a C.

Questo blog è dedicato al Cammino Neocatecumenale; aggiungiamo altri argomenti solo quando possono aiutare a capire le questioni relative al Cammino.

La recente Esortazione del Papa, come tutte le esortazioni (verbali e scritte), può essere facilmente adoperata per propagandare qualsiasi movimento ecclesiale.

Per esempio nel numero 40 si elogia la libertà con cui si ricerca e si riflette sulla questione del Cammino Neocatecumenale, riflessione che nel rispetto della dottrina cattolica e nell'amore per il prossimo (specialmente per le anime devastate spiritualmente e materialmente dal Cammino), collaboriamo umilmente a far crescere la Chiesa aiutando a sviluppare l'inesauribile ricchezza del Vangelo.

La monolitica dottrina kikiana-carmeniana è infatti difesa da tutti i neocatecumenali a spada tratta: guai a chi fa notare le ambiguità e le vere e proprie eresie dei due spagnoli, che si esplicitano nei celeberrimi strafalcioni liturgici del sabato sera.

I cosiddetti "catechisti" del Cammino si comportano come controllori della grazia anziché come facilitatori: infatti, sull'esempio del monolitico Kiko, fanno fare un cammino "a tappe", zeppo di "arcani", prendendo decisioni drastiche sulla vita dei singoli fratelli, ecc.

anonimo ha detto...

Ancora testimonianze trovate in rete Commento di Giovanni — febbraio 9, 2012 @ 6:29 pm


41.salve a tutti, volevo portare la mia esperienza personale a proposito del cammino. Premetto che ho 42 anni e sono stato molto lontano dalla chiesa fino a qualche anno fa e questo mi ha portato ad un insoddisfazione di fondo, una ricerca di risposte che nessuno mi dava…Spinto da un amico sacerdote ho frequentato le catechesi e poi sono entrato nella comunità dalla quale sono uscito dopo 2 anni.Ho letto qui e in altri siti un mare di critiche al cammino, critiche di cui ero al corrente anche quando sono entrato.Sono sostanzialmente d’accordo con quello viene detto da tutti voi soprattutto per quello che riguarda il ruolo dei catechisti che prevarica sopratutto il sacerdote. Il motivo principale che mi ha spinto a lasciare il cammino è stata una convivenza nella quale ho espresso i miei dubbi sulla mia permanenza in quanto la mia ragazza legata a una profonda fede classica non sarebbe mai entrata nel cammino. Il sacerdote mi ha risposto che potevo anche lasciarla, che non era quello che dio voleva per me. Da questo ho capito che questo cammino non fa per me. Da poco mi sono sposato le cose vanno benissimo vado a messa con mia moglie tutte le domeniche, siamo entati anche in un gruppo in parrocchia e condividiamo la fede in un modo straordinario.
In un certo senso mi dispiace fare queste critiche vi spiego il perche. Fino a qualche anno fa per me Dio non esisteva, contavo solamente io e tutto quello che mi circondava e devo ammettere che malgrado mia moglie e la mia famiglia mi hanno sempre stimolato alla conversione non ne ho mai voluto sapere.Quindi in un certo senso devo dire grazie al cammino che mi ha fatto capire l’importanza dio Dio nella mia vita. peccato che però abbia delle regole che poco hanno a che fare con la misericordia,l’accoglienza l’amare e rispettare il prossimo. In conclusione mi auguro che la chiesa sappia avvicinare le persone lontano da Dio come lo ero io perche tutti possano essere toccati dal suo amore come è successo a me

Anonimo ha detto...

"Miei cari quando toccherà a voi un riconoscimento così grande per l'opera che state svolgendo????....interessante...."

Te la metto li, magari ci rifletti un po su:

"Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: -Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo-. Gesù gli rispose: -Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai-".
(Lc 4, 5-8)


Magri poi argomenta quando c'è una critica al cammino, l'ipse dixit non funziona.


P.S.

Tu ti faresti fare la denuncia dei redditi da un doc h. c.?

P.P.S.

Martin Lutero era laureato in teologia cattolica, o più precisamente baccalaureato (non h.c. una laurea vera). E fu persino nominanto vicario generale dei conventi del distretto della Misnia e della Turingia. Quindi che femo stiamo tutti con Lutero in virtù dei suoi titoli accademici e dei ruoli di responsabilità che perfino la Chiesa gli ha dato in passato?


Gv

noa ha detto...

Per anonimo delle 11.27

Io credo che la tua testimonianza confermi una mia certa tesi ed idea: ci si può salvare NONOSTANTE il Cammino e non certo per suo merito.
Quando si ritrova la serenità psicologica infatti io credo che il Signore dia la grazia per ritrovare anche la vera strada che porta a Lui, che non è il protestantesimo.
Non so dire perchè tutto questo venga permesso: forse è una prova, Gesù consente che in molti vengano sviati perchè vuole portarci alla fede autentica e farla rifulgere quando sarà il momento.

Una notazione: è curioso come il cammino contesti la formazione di una coppia "mista", lui neocatecumeno, lei cattolica normale. A questo signore è stato detto "lascia la tua fidanzata".
Ora sulla gravità di questo inutile disquisire a livello umano. A livello teologico però è curioso come la provvidenza kikiana esista solo per essere tentata con scelte ipocrite ed azzardate suggerite agli adepti, mentre invece non venga assolutamente contemplata per l'eventuale "conversione neocatecumenale" di un partner, vista come un intoppo insormontabile.

Questo avvalora l'ipotesi che si tratti appunto di qualcosa di "altro" dalla Chiesa Cattolica, giacchè nella vera chiesa questo genere di suggerimenti (riguardanti cioè preclusioni a coppie di fedeli della MEDESIMA CONFESSIONE RELIGIOSA CATTOLICA) non sarebbe MAI consentito.
Il fine ultimo è Gesù Cristo, quindi che motivo c'è di protestare se io sono di Cl e l'altro è del Rinnovamento?
Il motivo è che appunto NON si tratta di movimento della Chiesa, ma di setta che orbita nella Chiesa al fine di costituirne una "nuova" assolutamente parallela.

Gravissimo anche che molti sacerdoti aderiscano con leggerezza evidentemente al Cammino.Le storture dovrebbero essere molto evidenti, lo sono anche per un profano.

noa ha detto...

All'anonimo del 27 novembre ore 00.01

"miei cari, quando toccherà a voi un riconoscimento così grande per l'opera che state svolgendo"?

Anonimo, già da questa frase si evince quanto sia molto poco trascendente il tuo senso di ricompensa, diversamente da quello che andate dicendo e predicando per "svuotare" la gente.
La ricompensa la decide Nostro Signore, noi raccontiamo, segnaliamo, ci avvaliamo di mezzi che solo fino a qualche anno fa non esistevano (e che invece possono risultare utili) e io credo che tutto questo sia il compito dei buoni cristiani. Per il resto ci è stato detto di scuotere la polvere da sotto i calzari. E questo noi facciamo.

Inoltre la tua ambiguità mi sconcerta: siete perseguitati o osannati? No, perchè sai non è molto chiaro. Quando vi critichiamo siete i poveri perseguitati in nome di Gesù, però ogni tanto quasi quasi a sbeffeggiarci ci venite a dire che Kiko ha ricevuto onorificenze qua, congratulazioni di là e noi no.
Allora dimmi, chi sono i veri perseguitati, secondo te?
Chi sono quelli che parlano in nome della Verità e non cercano il plauso di un accidenti di nessuno, se non di Nostro Signore?


FDF ha detto...

Grande Gv e i suoi commenti sempre pertinenti che illuminano anche me, peccatore e in recupero dalla cammino-dipendenza.

Lino ha detto...

Gv ha detto:
"Tu ti faresti fare la denuncia dei redditi da un doc h. c.?"

GENIALE RISPOSTA!
Informalo, Gv, che sto trattando con MDLC la fornitura di undici dottorati h.c. di "Doctor h.c. in confutazioni di eresie, sgorbi pittorici e commenti ridicoli dei neocatecumenali". Forse spunterò il prezzo di € 10 per diploma. Invierò i diplomi - come mio dono natalizio - ai 10 blogger più presenti nei commenti dell'Osservatorio :-)

Lino ha detto...

P.S.
Ho sbagliato. Forse non avrei dovuto dire il prezzo. Vabbuò: a caval donato non si guarda in bocca. E nemmeno ai dottorati h.c. :-)

FDF ha detto...

@noa

Il motivo delle "proteste" per il formarsi di coppie "miste" è chiaro sin da subito: il coniuge non NC una volta sposato si risentirà per tutte le uscite serali che prevede il cammino dopo alcuni anni e nella prassi in effetti questo ritmo è difficilmente sostenibile per coppie di giovani sposi.
Le coppie "scoppiate" che reggono sono solo quelle già navigate con alle spalle decine di anni di matrimonio, nelle quali una sera in più o in meno fa poca differenza.

Uno dei miei pensieri "eretici" era proprio questo: se mia moglie è fuori, anche io sono fuori.

noa ha detto...

Per FDF ore 16.40

In realtà credo ci sia ben di più del fatto che il cammino sia impegnativo. Esistono molte attività (allenamenti sportivi, passioni musicali etc.) che possono richiedere l'impegno di uscite infrasettimanali anche frequenti di un coniuge, ma non per questo tutti e due devono condividerle....
Se pensi poi che stiamo sempre parlando quasi di un imperativo a proposito di un percorso cristiano..mah..anche qui vedo un certo calcolare che nulla ha di trascendente, ma molto di fagogitante.

Anonimo ha detto...

Per l'amministratore, complimenti per il blog. Sarebbe bello aggiungessi anche gli ultimi commenti inseriti.
Marco

by Tripudio ha detto...

Marco,

i commenti "anonimi" vengono cestinati, tanto più se contengono solo insulti o tentativi di cambiare discorso (tipo: "voi vi sbagliate!" senza nessun'altra spiegazione; "voi mentite!" senza dimostrarlo).

Inoltre la piattaforma Blogspot ha un suo meccanismo "antispam" per cui se da qualche indirizzo I.P. già catalogato come "spam" (per esempio per aver copiaincollato ripetutamente lo stesso testo, oppure per aver utilizzato tutte maiuscole, eccetera) partono altri commenti (anche se firmati con diverso pseudonimo), vengono automaticamente eliminati e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.

by Tripudio ha detto...

Nota tecnica: la possibilità di inserire commenti "anonimi" l'abbiamo inserita solo perché per molte persone è faticoso iscriversi a Blogger Openid Wordpress eccetera.

Anonimo ha detto...

bugiardo !!!!
perché hai cestinato anche quelli provenienti da iscritti a Blogger ma solo perché davano testimonianza positiva del CNC.


Anonimo ha detto...

per l'Anonimo del commento sopra.
Dici bugiardo a chi il nome l'ha sempre messo in evidenza. Tu continui a nasconderti. Coraggio che il mondo và oltre le mura delle comunità. Per fortuna, tutte le cose create da Dio ne sono al di fuori. Dai metti fuori la testa con il cervello, forse devitalizzato, e magari potrai goderne appieno anche tu. MARCO

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commento delle 23:45.

Ma scusami, ma ci fai o ci sei?

Credi forse che le testimonianze "favorevoli" facciano diventare liturgia gli strafalcioni? facciano diventare verità le eresie?

Questo blog ti presenta dei fatti concreti: Kiko e le cefale, Kiko che si vanta di aver esorcizzato la Cina, Carmen che promette un "futuro immenso" ad un Pontificio Consiglio, Kiko che dice al cardinale che voi fate la Comunione seduti...

Qualsiasi "testimonianza positiva" che non tenga presente quelle cose, o è ignoranza o è idolatria.