domenica 10 novembre 2013

Fantasiose interpretazioni delle Scritture

Fate largo! Arrivano i neocatecumenali!
Dato che è stato iniziato il discorso, volevo raccontare quel folle viaggio. Avevo appena passato un esame e mi feci convincere da un amico, sperando di riuscire a visitare Amsterdam.

Partiamo da una città del centro nord; i pullman che dovevano arrivare da Roma (400 km più a sud, chissà poi perchè), erano in ritardo di oltre 3 ore e quindi siamo stati tutto il tempo accampati nelle salette in piena notte.

Alla partenza ho notato con sommo stupore che c'era una coppia con un figlio di qualche mese...
Il viaggio è tremendo: gli autisti non sanno la strada, ci perdiamo mille volte (passando addirittura dalla Francia). Dopo 26 ore finalmente arriviamo a l'Aja. La gente iniziava a dare segni di squilibrio (dopo più di un giorno fra bus e autogrill è normale), quando ci danno la bella notizia: le famiglie che ci dovevano ospitare non ci avevano visto arrivare e non ci potevano più accogliere nel cuore della notte, quindi saremmo stati alloggiati in una palestra di una scuola. Il tutto condito dalla solita interpretazione fantasiosa delle Scritture: "Come San Paolo, la cui predicazione fu rifiutata dagli Ebrei e accettata dai pagani, così anche voi siete stati rifiutati dai vicini e accolti dai pagani".
Arrivati all'Aja in condizioni penose, ci viene organizzata un'Eucarestia in una parrocchia nella quale veniamo preparati per la missione popolare del pomeriggio.

La missione doveva essere incentrata sul tema di invitare i non cattolici alla GMG, ma era il pretesto per la solita piazzata NC con schitarrate e gente che raccontava i propri fatti a tutti. Inizialmente ci dicono che ci è stata assegnata una zona vicina all'università, dopo 10 minuti di "missione", arriva la polizia che ci intima di andarcene perchè non abbiamo i permessi e ci scorta (in maniera piuttosto rude) verso il quartiere che ci è stato assegnato.

Si tratta del quartiere musulmano dell'Aja: in giro solo gente losca e donne con il niqab. Dopo una mezzoretta di missione iniziano ad avvicinarsi dei bambini che ci bersagliano con sassi e zolle. Scappiamo e torniamo alla chiesa, dove ci viene detto che si è trattato di "una grazia immensa" e altre frasi senza senso tipiche dei NC.

Il giorno successivo ce ne andiamo all'incontro con Kiko: solita adunata oceanica, solite baggianate, solita pagliacciata delle alzate.

Finito l'incontro, il tempo di fare un paio di balletti e ci caricano sul pullman per tornare in Italia. Durante il viaggio viene fatto anche l'immancabile giro delle esperienze.

Arrivati in Italia (questa volta dopo un viaggio di una 15ina di ore), alla casa madre ci accolgono con una piccola agape e con l'ennesima Eucarestia (in cui tutti dormivano).

Dopo questo viaggio ho iniziato a pensare che ci fosse qualcosa che non andava nel CNC; che non potevo accettare le esagerazioni, il fanatismo, le stupide imposizioni dei cosiddetti "catechisti" del Cammino, che tutte quelle esagerazioni (che poi rovinano la vita delle persone) non hanno nulla a che fare con il Cattolicesimo.

Poi sono successe anche altre cose che mi hanno fatto abbandonare questa setta...

(da: Malaparte)

64 commenti:

Ruben ha detto...

Penso che non sia affatto giusto e dignitoso per la Chiesa Cattolica, che questa "armata Brancaleone",collezioni in giro per il mondo,a suo nome, figure di m.
I "lontani", per definizione tutt'altro che teneri, fanno e faranno presto,infatti, a fare di tutt'erba un fascio.
Posso capire la persecuzione in nome della Fede,ma qui si è trattato di essere cacciati via con la terra addosso, da quattro mocciosi musulmani!
Neanche un minimo di dignità e raziocino,cosa che almeno gli altri movimenti ecclesiali, hanno;
solo approssimazione e pressappochismo ispano-picaresco.

elena ha detto...

l'unica cosa che mi viene da dire leggendo questa testimonianza è che i genitori del bimbo di pochi mesi coinvolto in questa cosa sarebbero da denuncia!

Anonimo ha detto...

Ho una domanda da porvi. E' possibile che un prete, che abbia iniziato in un redemptoris mater e che poi per qualche motivo abbia concluso la formazione in un seminario diocesano e che sia stato incardinato in una diocesi, possa andare in missione per il cammino una volta completatolo nella sua comunità di appartenenza? (La sua comunità fa parte della diocesi in cui e incardinato).

Piero

Anonimo ha detto...

Vi chiedo inoltre se siate a conoscenza di cosa stia avvenendo oggi a Porto San Giorgio, il prete mi ha detto che è fuori parrocchia per 3 giorni dicendomi di avere un convegno in diocesi ma è giunta voce che sia a P.to san Giorgio per la convivenza finale del cammino. L'anno prossimo concluderà il suo mandato in parrocchia.

C. ha detto...

Suppongo che i fatti raccontati facciano riferimento ad un incontro con i giovani europei che Kiko tenne nell'anno 2005, nel mese di aprile, credo, all'arena stadium di Amsterdam, per l'esattezza.

Di quell'evento, preparatorio per la GMG di Colonia ed al quale io partecipai proveniedo da un periodo di itineranza fra Francia e Belgio (poche settimane, però) ricordo un episodio molto interessante:

all'inizio del discorso di Kiko, un ragazzo dalla platea comincia a urlargli "falso, sei un mentitore" in italiano. Seppure non fossi là vicino ricordo molto bene le sue urla ancora oggi.
Immaginatevi lo stupore tra i tanti neocatecumenali accorsi da tutta Europa!
Ad un certo punto il ragazzo, in evidente stato di esaltazione, viene bloccato da altri della sua o altre comunità e messo a tacere in malo modo.

Kiko, durante questo e mentre parlava del "kerigma", disse chiaramente "fatelo stare buono, poi si calmerà".

Poi, senza minimamente scostarsi per quanto accaduto, Kiko continuò con totale indifferenza il suo discorso...

Questo episodio, sebbene all'epoca fossi molto convinto del cammino e della sua bontà, mi pose sempre un punto di domanda. Un dubbio, e come a me anche altri all'interno del cammino non gradirono come Kiko reagì, trovandolo "poco cristiano" e molto aderente a quanto succede con star e personaggi politici, dove un "servizio d'ordine" zittisce eventuali forme di dissidio.

Buona Domenica

Lino ha detto...

"Come San Paolo, la cui predicazione fu rifiutata dagli Ebrei e accettata dai pagani, così anche voi siete stati rifiutati dai vicini e accolti dai pagani"
Hanno sempre una pezza a colori per rattoppare ogni situazione di sfascio, causata da inefficienze o incompetenze. Il problema è che i rattoppi li fanno con i brani evangelici.

FDF ha detto...

Questa cosa del giustificare la semplicissima disorganizzazione con l'azione del demonio è una delle assurdità più ridicole del cn.
Anche perché succede a tutti i pellegrinaggi, missioni, spostamenti, giornate organizzate dal cn.
Mi ricordo che quando andammo a Czestochowa fummo ospitati in un ex-bordello, in camere sudice a livelli difficilmente immaginabili, con fotografie discutibili appese a tutte le pareti (io avevo appena 14 anni...).
Alla fine, dato che il sudiciume era disgustoso e nessuno aveva il coraggio di spogliarsi, siamo rientrati in pullman e abbiamo dormito lungo il viaggio.
Quando siamo arrivati all'incontro col Papa la struttura che ci doveva ospitare (un ostello) era "inspiegabilmente" pieno e abbiamo dovuto dormire PER TERRA IN STRADA, insieme agli scarafaggi.
Fino a quel momento abbiamo accettato tutto, ma poi abbiamo incrociato gli scout che freschi e puliti passeggiavano per le strade dopo una saporita dormita in una palestra di liceo.
Ovviamente i catechisti ci dissero che era il demonio che voleva "guastare tutto", ma per me da allora fu solo la maledetta disorganizzazione NC.
Per inciso abbiamo pagato il viaggio il doppio degli scout.

by Tripudio ha detto...

Piero,

purtroppo è possibile. Finché un fedele (laico o cosacrato) si sente legato al Cammino, farà il diavolo a quattro pur di assecondare i desideri di Kiko e dei suoi scagnozzi. Tanto più quando in qualche modo si ritrova un vescovo o un parroco con ricca «oliatura».

Nella sfortunata città di Porto San Giorgio si svolgono continuamente "convivenze" di ogni dimensione. Nelle convivenze (lì e altrove), dopo lo show, c'è sempre il circolo e ricircolo delle voci di corridoio (tal tizio lo faranno vescovo, nuova approvazione in arrivo, altri cento seminari RM pronti ad aprire, gli ortodossi russi vogliono fare il Cammino, eccetera), puntualmente smentite dalla realtà.

Per questo non vi diamo mai peso... tranne quando si tratta di cose talmente ridicole che vale la pena citarle per farsi due risate. L'idolatria, infatti, presenta sempre inevitabilmente numerosi aspetti comici.

Sarebbe interessante tornare a dedicare più spazio su questo blog a questioni importanti per chi ha avuto la grazia di abbandonare il Cammino. E cioè la liturgia come culto a Dio (anziché come imbarazzante pagliacciata), la dottrina come guida sicura (anziché un cumulo di patetiche ambiguità e di veri e propri svarioni), la corretta distinzione tra "Chiesa" e "uomini di Chiesa" (sulla quale padre Enrico Zoffoli ha scritto una pagina memorabile che aiuta a capire come mai ci possiamo professare cattolici nonostante l'evidente crisi della gerarchia) e così via.

Purtroppo, finché Kiko e Carmen non rinnegheranno gli errori dottrinali e gli strafalcioni liturgici che hanno sempre promosso, questo blog avrà ancora ragione di esistere.

Cristiano ha detto...

Caro Tripudio,
perché chiami “sfortunata” la mia Porto San Giorgio (dove sono nato)? Cavolo, solo perché è il centro mondiale della neocatecumenalità, devo sentirmi figlio di una città sfigata? È una vera e propria discriminazione geografica ai miei danni! Chiedo immediate scuse!
Scherzi a parte, i moderatori del Blog (o chiunque abbia letto) non hanno risposto ad una mia domanda semplice, semplice che ho già formulato altre due volte: perché – con riferimento ai commenti – dite di non indicare “mai” il cognome?
Vi lamentate (giustamente) che i “Neocat” (passatemi lo sfregio linguistico) non rispondano mai alle Vostre legittime domande, e poi Voi non rispondete ad una mia semplice curiosità… resto in attesa fiduciosa di una risposta.
Cordiali Saluti
Cristiano

Sebastian ha detto...

@C.

a riguardo di quel fatto di Amsterdam ne parlavo con "Un ortodosso" in una delle recenti discussioni.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Suggerisco la visione e l'ascolto di Resurrexit di Kiko (Nuovo Canto della Convivencia Inizio Corso 2013-2014):

http://www.youtube.com/watch?v=MFRu3ZVpKSw

SEMPREMEGLIO ha detto...

I metodi che vengono adottati per "evangelizzare" sono OGGI notevolmente cambiati. Questi NC sembra che siano usciti dalle caverne, fuori dal mondo e dal contesto della cristianità, senza discernimento né un minimo di adeguamento e conoscenza dei Paesi che si vanno a visitare. Marmaglia allo sbaraglio,quindi, ma che dignità è? Credono davvero di far parte di una élite?
....E ANCORA CHE STANNO DIETRO AL GURU KIKO?

SEMPREMEGLIO ha detto...

...Allora...nessuno che denuncia quei genitori scellerati? Che si aspetta il morto? E insieme a loro quei "sedicenti catechisti" che plagiano satanicamente le persone! Ma il mondo...che fa?

Ruben ha detto...

Questo troppo colpevolizzare il demonio,attribuendogli poteri esageratamente sopranaturali,serve solo a coprire la propria incapacità organizzativa; caso strano che nell'Opus Dei,dove si adotta il detto popolare "Più spendi,meno spendi" queste cose non succedono mai.
Tra l'altro, dare troppa importanza al demonio,come entità del male quasi paritetica a Cristo,è secondo me, grave offesa
al primo Comandamento; la nostra religione è monoteista.

Anonimo ha detto...

Nel Cammino si commette un errore: si cerca Dio anche nelle cose esteriori, in particolare in queste.
Ma Dio non sta nelle cose esteriori, bensì nell'interiore, nell'anima. Se Lo si cerca nelle cose esteriori, come i canti, le musiche, le belle parole, ecc., si finisce per non trovarLo e poi si soffre e le prove della vita non si possono superare.
Alle anime che lo amano davvero, Dio dona la croce per renderle simili a sé.

Nel Cammino succede allora che i pochi fedeli che amano davvero Dio, interiormente e non esteriormente, soffrano a motivo dei falsi fedeli presenti nel Cammino stesso.

Mario





SEMPREMEGLIO ha detto...

Un canto urlato senza voce...
Più che di Resurrezione mi parla di un pastore errante, che ha perso l'orientamento e nell'angoscia non sa cosa fare...e urla, urla, toccando il parossismo!!!!
Ma che si urla?

BUON ASCOLTO
https://www.youtube.com/watch?v=eK8Z2VMTSp4

https://www.youtube.com/watch?v=QDHJU9XzZq0

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=UvQJlGO5-eYLE LOBBY DEL VATICANO" di Carlotta Zavattiero

elena ha detto...

cristiano, credo che il consiglio di omettere il cognome sia dato dal fatto che rendendosi troppo riconoscibili si rischiano "rappresaglie" da parte dei nc duri e puri.... Poi qualcuno se ne infischia e ha fatto nome e cognome e ci ha messo pure la faccia ma se un ex vuole dare la sua testimonianza ma vuole evitare di avere la vita nuovamente rovinata dal cammino, è meglio che non si renda riconoscibile

DG ha detto...

@Cristiano
ti rispondo sulla questione "cognome"


Dopo decenni di cammino NC si formano parentele e legami anche lavorativi con i fratelli del CNC.

In certi casi se si viene troppo allo scoperto e si critica apertamente il cammino NC e i suoi fondatori si possono rischiare licenziamenti (già capitato ad una sorella della mia ex comunità) ed allontanamenti dal "parentado Nc"

Si è bannati e/o perseguitati con telefonate, apparizioni improvvise di catechisti e responsabili e in alcuni casi ben peggiori, anche i nostri figli vengono esclusi da quelli che un tempo erano gli "amici di comunità", cioè i figli NC che sono nati e cresciuti nella stessa comunità e quindi amici dei nostri figli.

Nel mio caso specifico poi, non stando tanto bene fisicamente, non posso rischiare di trovarmi qualche ex fratello NC o catechista che si sente in dovere di venire a urlarmi in faccia e aggredire a parole e urli e anatemi la mia famiglia

Non è codardia ma sopravivenza.
Chi come me è uscito dopo piu' di 20 anni (una vita) sa cosa intendo dire.

Marco Bianchi ha detto...

Per l'anonimo delle 10,45...si te lo dico io...prima, però, voglio dire a Cristiano....passai a P.S.Giorgio alcuni giorni che non dimenticherò mai, appena iniziato il Cammino...l'unica pecca di quella cittadina, è di ospitare il centro NC con tanto di navicella interplanetaria di stile Kikiano!
...venerdi, sabato e domenica scorsi, c'è stata la convivenza che introduce alla seconda parte dell'elezione...mia moglie era lì!

Un peccatore ha detto...

Dalle Lodi di oggi
"Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre! Non lasciatevi sviare da dottrine varie e peregrine."

Filippo ha detto...

Sono Filippo il plagiato e che parla con frasi fatte appartenete alla setta del Cnc. Visto che mi avete aperto gli occhi e vorrei redimermi dalla mia cattiva condotta ho bisogno di conoscere qualche altra realta', a cui voi appartenete, in cui posso inserirmi. Grazie attendo con impazienza le vs risposte copiose. NB Possibilmente fate nomi e non teorie. Filippo, Trani.

Anonimo ha detto...

Quindi un prete che si trova alla seconda parte dell'elezione e che per ora è parroco che fine farà?

Anonimo ha detto...

@Filippo
Prova con la Parrocchia.

by Tripudio ha detto...

Buongiorno, Filippo.

La realtà in cui puoi inserirti è alquanto conosciuta: è la Chiesa Cattolica.

È una realtà facile, in cui possono primeggiare persino i bambini (considera ad esempio il processo di beatificazione di Nennolina, bambina morta a sei anni e mezzo in odore di santità, senza aver effettuato né studi di teologia né "cammini" pluriventennali di "iniziazione").


Cristiano,

qui sul blog, nomi e pseudonimi servono solo a tenere ordinata la discussione.

Non abbiamo nessun bisogno e nessuna utilità a far identificare chi scrive commenti. Tanto più se è esposto a vendette trasversali del Cammino. Molti di noi (me compreso) hanno subìto rappresaglie neocatecumenali e molestie da ogni genere dai difensori dell'idolo Kiko, che credono di rendere gloria a Dio nel momento in cui devastano la vita di chi rifiuta di glorificare il Cammino.

Non si tratta di casi isolati ma di un diffuso atteggiamento. Nel momento in cui in parrocchia o in diocesi si comincia a capire che sei "contro" il Cammino, immediatamente i camminanti (e i loro sostenitori che temono la perdita di oliature) avviano ogni ostilità contro di te. E quel che preoccupa non è il fatto che magari il 99% di quelle ostilità ti fanno un baffo. Quel che preoccupa è quell'un per cento che va a bersaglio.

Quando padre Zoffoli pubblicò un'infinità di testimonianze sul Cammino, tutte con nome e cognome e lettera autografa dei singoli autori, i neocatecumenali praticarono una strategia della "riduzione del danno" da un lato, di maggiore "oliatura" dall'altro, e soprattutto di disturbo e vessazione contro la sua persona e quella dei suoi collaboratori. Riuscirono a rivoltargli contro persino i suoi stessi confratelli passionisti (probabilmente senza neppure aver bisogno di "oliature").

Le autorità ecclesiastiche e civili vennero state messe al corrente, ma è difficile (specialmente all'epoca, con una legislazione su molestie e stalking ancora approssimativa) ottenere giustizia.

Di certo la questione andò abbastanza in alto da convincere Kiko a tentare quello che forse è l'unico atto di umiltà di tutta la sua vita: cercare un colloquio con padre Zoffoli. Solo che Kiko volle sfruttare l'occasione per rigirare la frittata a suo favore (lettera di Kiko a padre Zoffoli: [clicca qui]).

Nella lettera Kiko indirettamente conferma di aver adoperato (convincendolo con chissà quali strumenti) il padre generale dei passionisti per ostacolare padre Zoffoli.

Insomma, il Cammino non ha mai avuto grossi problemi con le testimonianze firmate e sottoscritte e pubblicate nei libri... figurarsi se ne potrà mai avere da testimonianze senza nome e cognome e pubblicate su un blog.

Infatti non serve a niente avere su un blog il nome e cognome di chi ha avuto guai dal Cammino e dai suoi cosiddetti "catechisti".

Lo scopo di questo blog è gettare un po' di luce in più sul Cammino dando le informazioni che la propaganda kikiana impone di tacere.

Informazioni che poi tanto segrete non sono.

Infatti a danneggiare il Cammino sono i fatti concreti e cioè i discorsi di Kiko, i discorsi del Papa, le fotografie delle celebrazioni neocatecumenali...

Chi legge le testimonianze dei singoli, infatti, si domanderà: ma questa non è esattamente la stessa cosa che è successa anche a me?

I veri nemici del Cammino sono infatti i suoi stessi "iniziatori", i cosiddetti "catechisti" e la sua ridicola liturgia degli strafalcioni.

Sostituendo le fandonie di Kiko e Carmen con il Catechismo della Chiesa, e la liturgia kikiana-carmeniana con la liturgia della Chiesa, il Cammino non solo sarà di vero sostegno alla fede dei singoli... ma sarà anche un luogo indigesto all'arroganza dei cosiddetti "catechisti".

Sebastian ha detto...

Filippo c'è una realtà molto grande che si chiama Chiesa Cattolica. La conosci? Per farne parte basta aver ricevuto il battesimo.

Per i NC è impensabile essere cristiani senza appartenere per forza a qualche movimento strutturato. Inoltre ritengono il CN superiore a ogni altro movimento, e perciò è immediato per loro pensare che possono vivere da cristiani solo nel cn e grazie al cn.

Beh anche io ovviamente ragionavo così. Poi scopri che essere cristiano e basta è molto più liberante, e richiede un impegno personale che fa veramente crescere spiritualmente e personalmente (altro che cammino pluridecennale dove vieni continuamente imboccato dai catechisti, e il boccone è lievemente ma inesorabilmente avvelenato).

Sebastian ha detto...

Molti preti RM o che comunque fanno il CN, anche se si sono formati in un altro seminario, vengono mandati in "missione" NC. Altri vengono fatti rettori o vice rettori di qualche seminario RM in giro per il mondo. Altro vengono spostati in parrocchie altamente neocatecumenalizzate.

l'apostata ha detto...

@ Filippo, che ha scritto: "...ho bisogno di conoscere qualche altra realta', a cui voi appartenete, in cui posso inserirmi...fate nomi e non teorie".

Sulla realtà ti hanno già risposto, è la Chiesa Cattolica. E già che ci sei, leggiti il Catechismo (gratis) e lascia perdere il Kerigma (a pagamento).

Dato che non ti piacciono le teorie ma preferisci fatti concreti, o almeno così dici, saresti così gentile da dare la tua personale e argomentata opinione su fatti documentati del cammino?

Saresti il primo, dato che tutti i neocat apparsi su questo blog sono scomparsi immediatamente dopo essere stati interpellati. Ultimissimi della serie Gian e Marco, fuggiti anche loro a gambe levate.

Allora Filippo, vuoi essere il primo neocat disposto al confronto?

Facci sapere, grazie.

p.s. @ Gian e Marco.
Giaaaaan, Maaaaaarco! Dove siete? Avevate detto che avreste risposto!
Voi siete adulti nella fede, perciò la Verità vi ha resi liberi e il vostro linguaggio è "si,si, no, no".
Che apettate ancora?

FDF ha detto...

@Filippo
Non c'è nessuna "cattiva condotta", Filippo, e il "plagio" una persona difficilmente se lo sceglie.
La teoria che ti viene inculcata a forza (e che è completamente errata) a mezzo di mezze frasi, affermazioni dette-e-non-dette e simili è che il resto della Chiesa Cattolica faccia schifo.
E' difficile che sentirai questo concetto espresso in questo modo violento (anche se a me è capitato, purtroppo), ma è esattamente quello il senso.
Se uno ti dice: "Qua non stiamo a fare un gruppetto di preghiera", tu cosa pensi immediatamente, anche se non vuoi? Che i gruppetti di preghiera sono da disprezzare, sono poca cosa. Se un giorno ti trovi senza cammino evidentemente non cercherai un gruppetto di preghiera perché nel tuo cuore si è seminato un giudizio (un "meme", direi io) che ti impedisce di vivere serenamente un rapporto con altri cristiani cattolici che fanno parte di un gruppetto di preghiera.
Se uno ti dice "Non sei stato ordinato Sacerdote per occuparti di una parrocchietta", cosa ti sta effettivamente comunicando? Che la "parrocchietta" è qualcosa da disprezzare, una roba da poco, polverosa, noiosa, una sostanziale perdita di tempo. E anche così nel tuo cuore si semina un giudizio: tutto ciò che si fa in Parrocchia è da scemi, è perdita di tempo, è noioso.
Se un Sacerdote ti dice che oggi nella Chiesa non c'è più fede, che l'idea di fede che si ha è sbagliata, cosa penserai tu delle persone che vanno a Messa la Domenica?
Chi ti parla la pensava esattamente così e, ovviamente, non sono il solo.
Chi ti parla ha visto fratelli cari di comunità alzarsi mentre parlava il Parroco in segno di disprezzo per la sua persona, perché contrario al cammino. E perché ha permesso anche ad altri gruppi di installarsi in Parrocchia (per esempio a CL).
Sicuramente il problema è del singolo, ma da dove pensi che venga questo modo di pensare?
Chi ti parla l'altroieri consolava una ex-sorella di comunità che piangeva disperata perché il marito rigettava il cammino.
Così le ho chiesto se aveva abbandonato i Sacramenti, se non andava più a Messa, e lei mi ha risposto che lui andava a Messa tutte le Domeniche. Allora le ho chiesto cosa ci fosse che non andava e le ho detto che si sarebbe dovuta preoccupare davvero se avesse abbandonato la Fede. La sua risposta è stata: Lui ora disprezza i catechisti, li rifiuta! I catechisti parlano come Gesù Cristo, quindi lui rifiuta Gesù Cristo. A te sembra un modo di pensare sano?? Cosa rispondi a uno che dice una roba simile? Nulla, nel mio caso, perché se le avessi detto quel che penso l'avrei sconvolta. Eppure lei, nonostante tutto mi ha chiesto di parlare col marito. A me, un reietto, perché non si fida di chi le sta intorno.
Liberarsi da questi condizionamenti è difficile, non lo nego, per cui ti comprendo.
La scorsa settimana, per obbedire al mio confessore, sono andato ad adorare il Santissimo in Chiesa tutti i giorni per 15 minuti. Ho scoperto allora che alle 8.00 del mattino di tutti i giorni un "gruppetto di preghiera" non solo anima la messa, ma conduce la recitazione del Rosario. Tutti i giorni che Dio ha fatto la "responsabile" di questo gruppo si trova là e conduce la preghiera.
Costantemente, quasi ostinatamente. Le ho visto sul viso un sorriso luminoso, e non mi è sembrata una persona noiosa. Capisci? TUTTI i giorni. Messa e Rosario.
Come si può implicitamente disprezzare una grazia simile? Dio non amerà e non si compiacerà di queste persone che anche quando diluvia considerano la preghiera e l'Eucarestia al di sopra di tutto? Che si svegliano presto al mattino (la messa è alle 7.00) per cominciare la giornata in Grazia di Dio? Io penso che davvero in Cielo ci sia festa per queste persone che nonostante tutto stanno là.
(continua...)

FDF ha detto...

(continuando)
Il pensiero alla base del Cammino è profondamente tarato e bisognoso di profondissima revisione e mi dispiace sentire gente che parla male del resto della Chiesa come se le chiese fossero vuote a parte il cammino.
Ma ti sei mai recato in Parrocchia per più di due ore? ti sei mai interessato alle iniziative del Parroco? Hai mai partecipato ai pellegrinaggi, alle giornate di preghiera, ai convegni, alle riunioni, alle Adorazioni?
Fallo e scoprirai tutto un mondo immenso che ti aspetta.
Non lasciare il cammino, solo recati in parrocchia, partecipa attivamente alla vita della Parrocchia e POI fai il confronto.

DG ha detto...

@Filippo
nessuna teoria e un solo nome :

Gesu' Cristo

ErSorriso ha detto...

Da quello che so, Kiko so essere dottore in Sacra Teologia.

E' oliata anche la rinomata Università Cattolica di Lublino?

Tripudio, Lino, Ruben, Mic e compagnia bella, hanno titoli maggiori per decretare l'eresia del suddetto?

Malaparte ha detto...

A proposito della coppia che ha portato il figlio ad Amsterdam: sono figli di supercatechisti (caduti in disgrazia, ma questa è un'altra storia piuttosto divertente); hanno 6 o 7 figli e (credo) siano itineranti.
Ricordo anche che erano stati propagandati come gli "eroi" che si erano sposati senza aver un lavoro (ambedue studenti universitari) perchè non ce la facevano più a vivere in castità. Come se la castità prematrimoniale fosse l'unica cosa importante in un fidanzamento...

Anonimo ha detto...

Via avevo postato un commento con qualche domanda.
Pubblicarlo e rispondere è pretesa eccessiva?

mic ha detto...

La superficiale ignoranza e la petulante insistenza dell'ultimo anonimo non avrebbero meritato attenzione e tempo; ma sono significative di quel tipo di mentalità costruita sul culto della personalità e sull'autoidentificazione col guru.

Beh, gli rispondo brevemente che la mia laurea in teologia, presa sulle sudate carte e non honoris causa, non garantirebbe nessuno se non parlassi basandomi sul Magistero della Chiesa.

Così come per essere un autentico testimone non occorre nessuna laurea...

l'apostata ha detto...

@ ErSorriso che ha scritto: "...Da quello che so, Kiko so essere dottore in Sacra Teologia...".

Anche Valentino Rossi è dottore honoris causa.

Con la differenza che il dottor Rossi ha vinto premi gareggiando con coetanei, il signor dottor Arguello ha vinto da adulto un premio di pittura per bambini, da lui definito pubblicamente "un premio di pittura molto importante".

C. ha detto...

Questa mattina avevo risposto a Filippo, ma per problemi di server non mi era stato possibile inviarlo, lo faccio ora:

@Filippo:
il fatto di essere plagiati nel cnc non è un'opinione, ma una controprova dello stato del cammino. Infatti nel cnc devi:
- cantare le canzoni di Kiko,
- vivere la Fede attraverso il percorso iniziatico di Kiko (guai a te se un giorno il Signore dovesse farti scoprire una vocazione non "kikiana"),
- essere in completa aderenza a quelli che sono i dettami di quel movimento (non uso il termine setta perché potresti prenderlo come dispregiativo e non è questa la mia intenzione).

Quindi, caro Filippo o come ti chiami, il cammino è OGGETTIVAMENTE plagiante, non è un giudizio.

Nel cammino devi riconoscere Kiko come "ispirato" dallo Spirito Santo, non è un argomento che uno può credere o meno. Devi PROPRIO crederlo!
Le frasi sono quelle, non ci sono altre forme di espressione, tutto fa capo alle "catechesi" dell'Arguello, Carmen e Pezzi.

Per quanto riguarda i nostri percorsi ti dico subito: la realtà della nostra parrocchia, è LIBERA! ci sono diverse espressioni che collaborano, nessuno si sente migliore di altri e nessuno celebra "per conto suo" le eucarestie. Ci vediamo la Domenica tutti assieme e spesso discutiamo di vari argomenti.

Aiutiamo i bisognosi, CONCRETAMENTE! Diamo istruzione, cibo e conforto.

Se qualcuno vuole conoscerci ci presentiamo per quello che siamo, non OCCULTIAMO la nostra realtà e il nostro percorso mentendo e non dicendo cosa si cela nel "percorso di fede" (volutamente con la minuscola).
Le nostre donazioni, poi, sono PUBBLICHE! Rendicontiamo ogni anno di quanto abbiamo ricevuto e di quanto abbiamo speso.
Nessuno di noi si è arricchito con fantomatiche "provvidenze", nessuno si è cambiato la macchina. Potrei continuare ma mi fermo qui.

Siamo peccatori, non mi considero meglio di te. MA a differenza tua e dei tuoi catecumeni sono coerente con me stesso e la mia anima non ha doppi fondi e menzogne per coprire realtà "occulte".

neocat pentito ha detto...

Da un commento su Cruxsancta Il Cammino Neocatecumenale in principio era molto buono, "vivere la fede e l'esperienza della Chiesa tra gli emarginati e gli esclusi", ecc, ecc, è stata la realizzazione del nuovo Consiglio e tutte le sue conseguenze. Evoluzione neocatecumenale Quaranta anni dopo, queste origini carismatiche sono scomparsi è più simile a una grande multinazionale, l'edilizia residenziale in Terra Santa, grandi collezioni per i suoi grandi eventi, i suoi viaggi, i suoi templi. La strada che oggi sta lentamente sublimare nella vita della Chiesa, perché pochissime persone che frequentano e la loro catechesi, l'era di "reti di informazione e sociale" hanno scoperto il loro segreto "arcano", il funzionamento dei suoi metodi inquisitori , i cosiddetti "scrutini", ecc. mancante pratica oggi esperienza ecclesiale, ecc. I cattolici del Neocatecumenale reticolo essere avvertito.

Lino ha detto...

@ErSorriso
Hai scelto il nick appropriato, ErSorriso. Forse, anche profetizzando la tua venuta in questo blog, scrisse bene Dante:
«...con ciò sia cosa che li nomi seguitino le nominate cose, sì come è scritto: "Nomina sunt consequentia rerum".»(Vita Nuova XIII,4)

E basta con questa esaltazione dei "teologi", una vera e propria iattura della Chiesa, nei nostri tempi! Manco se i teologi e le scuole di teologia fossero tutti uguali! Lo sai che Hans Küng ha espresso parere favorevole all'eutanasia, che forse praticherà, essendosi ammalato di Parkinson? E che Vito Mancuso, condividendolo, ha affermato che "su questi temi possa esistere una morale ecclesiastica universale non è davvero più funzionale né tollerabile"?

No, io non ho studiato teologia; ho fissato lo sguardo sui Vangeli, però, più a lungo di voi, non solo sui mamotreti (anche più a lungo di voi, sui mamotreti).
E, prima di fissare i Vangeli, per poterlo fare, ho incontrato (per grazia del Signore) esegeti e sacerdoti di un livello che nemmeno immagini. I quali - nemmeno lo immagini - furono lieti di poter ragionare con me.
Io ho "titoli maggiori per decretare l'eresia del suddetto", caro e ridanciano ErSorriso: i titoli che vanto sono le mie argomentazioni. E i catechisti NC, ripetitori di mamotreti, in rete come dal vivo, quando m'incontrano o leggono mi fuggono. Oppure - mai dal vivo, dal vivo soltanto mi evitano - in rete si esprimono con idiozie, come te.
Fai come Baccalà (mica lo conosci?): chiudi con i commenti. Oppure intervieni quando ragiono del fango kikiano, confutandomi. Prima, però chiedi consiglio ai docenti della rinomata Università Cattolica di Lublino.

Lino ha detto...

@ Mic ha detto: "Così come per essere un autentico testimone non occorre nessuna laurea...
E' molto divertente, Mic. mettiamola, veramente, sul ridere: questi si rivolgono ai "lontani", ai "baraccati", e poi per principio di autorità rivendicano lauree honoris causa e "un premio di pittura molto importante", come simpaticamente fa notare l'apostata.
Prima o poi impareranno a ragionare con un po' di logica, almeno si spera.

Anonimo ha detto...

PER SEMPREMEGLIO:

Sono Ludovico,

mettere insieme un "canto GEN ROSSO" e Marco Frisina per me è aberrante, siamo su due piani, sia dal punto di vista tecnico che di stile, completamente diversi, è come paragonare Buffon e Messi (mi si perdoni il paragone azzardatissimo), due mondi e due modi diametralemte opposti di interpretare una disciplina! Improponibile!

Ascoltanto poi il "Resurrexit" di questo Kiko, beh...ingiudicabile la parte strumentale, molto amatoriale e approsimata/iva...sulla melodia si potrebbe anche discutere; nonostante ciò per stile e "applicabilità liturgica" ritengo che sia Gen Rosso che Kiko siano da retenersi inadeguati, per motivi diversi, ad una liturgia "classica"...

In ultima analisi, mi sento di dire che poco risalto viene dato al canto liturgico nella sua accezione intima, la liturgia non è un esibizione, quindi diventa difficile giudicare una proposta fatta da chicchesia dato che non abbiamo il dono di leggere i cuori delle persone!

Saluti

Ludovico.

Cristiano ha detto...

Grazie a tutti (soprattutto a Tripudio) per la risposte che avete dato alla mia curiosità (sul perché dite di non indicare il cognome). Sono dettagliate e non appaiono pretestuose, anche perché basate su esperienze personali (le “rappresaglie”), ma lasciano aperti due problemi:
1) Che valore può avere la testimonianza (=ciò che si è visto e che si è sentito di persona) di un anonimo, che non si prende la responsabilità di ciò che dice? (indicare solo il nome senza il cognome, come ho fatto anche io, equivale all’anonimato).
2) Ma così io potrei insultare chicchessia senza subire alcuna conseguenza!
PER MIC: odio ogni forma di censura. Sarebbe bello e intellettualmente onesto se pubblicaste il commento che “anonimo” delle 13,38 aveva postato in precedenza. Così tutti potremmo verificare la sua “superficiale ignoranza” – come la definisci tu – o ti ritieni il giudice supremo della scienza/ignoranza altrui? (se l’aveste già postato fatemelo sapere, grazie).
Saluti
Cristiano
P.S. interessante la risposta di FDF a Filippo

Sebastian ha detto...

Suggerisco la visione e l'ascolto di Resurrexit di Kiko (Nuovo Canto della Convivencia Inizio Corso 2013-2014):

http://www.youtube.com/watch?v=MFRu3ZVpKSw


Nuovo canto per modo di dire... Innanzitutto è un pezzo della famosa sinfonia (pardon, composizione sinfonico-catechetica) "La sofferenza degli innocenti" di Kiko.
Poi sono sempre i soliti accordi e la solita tetra melodia che Kiko ripropone da anni alle convivenze di inizio corso.

Ruben ha detto...

@ ErSorriso ha detto...
Da quello che so, Kiko so essere dottore in Sacra Teologia.
E' oliata anche la rinomata Università Cattolica di Lublino?
Tripudio, Lino, Ruben, Mic e compagnia bella, hanno titoli maggiori per decretare l'eresia del suddetto?
---
Le lauree "onoris causa",a meno che non le conferisci a Marconi,Einsthein e Pirandello,sono tutte un po dubbie , svalutate ed inflazionate, vedi la tendenza in merito degli ultimi 30 anni,con Università che le hanno conferite a "cani e porci".
In ogni caso niente paura!Kiko,essendo proprietario dell'Università di Murcia, se vuole,la laurea può darsela anche da solo,intanto l'ha già conferita
al Card.Canizares Llovera,che da buono spagnolo sull'"olio di oliva" la sa molto ma molto lunga!
Per la superiorità a Kiko, visto che la sua laurea non è professionalmente valida,
l'ultimo Parroco di campagna,lo supera di fatto e di dritto, in quanto a competenza della materia.

l'apostata ha detto...

La cosa più patetica dei neocat duri e puri è che se devono "vendere" il prodotto Kiko ne magnificano le (presunte) qualità umane: che artista, che teologo, che compositore, che esegeta, che innovatore, che grand'uomo insomma!

Poi se contesti l'ignoranza e la meschinità di un bel po' di catechisti, che ti rispondono?
Che il Signore sceglie i piccoli, gli umili, gli ultimi, i peggiori, gli ignoranti, e via farneticando.

Insomma, il signor dottor Arguello non si discute, è un grande che beatificato da vivo ha già distribuito il suo santino.

I catechisti non si discutono perché il Signore sceglie solo i peggiori, come dimostrato dalla loro qualità media.

Quando si dice la logica...

by Tripudio ha detto...

Cristiano,

viviamo in un'epoca paradossale in cui da un lato c'è un eccessiva difesa della privacy e dall'altro c'è l'eccessiva manipolazione della vita personale degli altri. A volte con l'involontario contributo delle vittime stesse.

Pensa che uno dei nostri più furiosi contestatori andava vantandosi in un altro sito web di essere attraente per le ragazzine (e altre oscene amenità che per ora non cito): quella pagina dove lui se ne vanta (e di cui forse ha dimenticato l'esistenza) resterà su internet per decenni...

L'anonimato assoluto non si può garantire da nessuna parte (come dice il proverbio, solo ciò che non fai non si verrà mai a sapere). Ma evitando generalmente di pubblicare qui dati certi (cognomi e luoghi), evitiamo il 99,9% delle rogne a chi semplicemente voleva parlare della propria esperienza senza dover temere di essere rintracciato dagli ex fratelli o dai parenti infuriati. Qualche mese fa negarono l'ingresso in seminario ad uno che sul suo Facebook aveva messo dei Like a video di celebrazioni "tridentine". L'azienda di un mio amico spazzola accuratamente facebook, twitter, blog vari, prima di fare un colloquio di assunzione, e ha appena scartato il curriculum di una donna che da ciò che pubblicava su Facebook avevano giudicato tecnicamente competente ma umanamente inaffidabile.

Lo scopo di questo blog non è di presentare dati giuridicamente ineccepibili (ben vengano quando ci sono). Le denunce nelle appropriate sedi (con testimonianze firmate dai diretti interessati) le abbiamo già fatte e -alla bisogna- continueremo a farle.

Lo scopo di questo blog è dare una possibilità in più di capire il CN, gettare un pochino di luce in più perché quello che ti sta succedendo nel Cammino è esattamente ciò che è successo a tantissimi altri.

"Tantissimi": un vero e proprio popolo di ex neocatecumenali, grande il quadruplo del Cammino stesso, poiché di ogni cosiddetta "catechesi" che inizia con cinquanta persone, mediamente alla fine del Cammino (dopo 22 anni e più) ci arrivano solo in dieci (alla tappa del ribattezzarsi nel fiume Giordano con la pregiata e costosissima vestina bianca griffata da Kiko stesso).

Sappiamo bene che gli idolatri di Kiko non si convertiranno alla verità leggendo testimonianze inoppugnabili e documentate, figurarsi se si tratta di episodi raccontati su un blog senza indicare troppo i luoghi e le date.

Infatti a prendere sul serio questo blog sono proprio le persone che hanno vissuto quelle stesse cose (sia i tantissimi che soffrono a causa del Cammino, sia gli infuriati che hanno un terrore nero che qui si dica la verità e non vogliono sentirsi dire che "il re è nudo").

Quanto alla "censura", aggiungo pure che lo spazio commenti serve a discutere ciò che riguarda il Cammino. Per cui qualsiasi discussione tesa a cambiare discorso (come ad esempio i numerosi insulti personali di ErSorriso che crede di rendere gloria a Dio maledicendo chi dice la verità sul Cammino), così come qualsiasi copia-incolla di slogan, è solo spazzatura scaraventata addosso a chi ha la pazienza di scorrere le pagine e seguire con interesse qualche discussione.

Quando qualcuno di quei commenti viene marcato come "spam" da uno dei moderatori, la piattaforma blogspot si annota l'indirizzo IP del mittente... e se è abbastanza recidivo a mandare "spam", allora i suoi commenti in futuro finiscono automaticamente nella spam, anche se lui cambiasse pseudonimo venti volte, anche se cambiasse computer.

Così, di tanto in tanto, capita il solito "troll" che si lamenta di essere stato censurato (cioè messo automaticamente in "spam") anche se proprio stavolta era stato gentile.

Recuperare dalla "spam" le loro patetiche e offensive elucubrazioni non significa aumentare il dialogo, ma significa solo martoriare inutilmente la pazienza di tutti gli altri.

Lino ha detto...

"gli angeli siamo noi...

minuto 9' 55": il "teologo" insiste, come nella GMG, sulla storia del peccato immediatamente perdonato; poi sarà sigillato con un Sacramento, dice (ha dimenticato "se vuoi").

Angeli significa gli inviati: "gli angeli siamo noi...".

"Il dimonio dopo il Concilio ha preso una spugna e ha cancellato tutto il fumus antropologico (sic!)... non si crede più nell'inferno... non si crede più in niente... ci sono le Messe soltanto..."

"Siamo negli ultimi giorni che Dio invia gli angeli ad annunciare e buona notizia..."

"Voi siete di un pianeta putrefatto..." ('abbasso il malvagio Demiurgo gnostico', avrei gridato io!)

Al minuto 19 e 28" ho dovuto chiuderlo, non ho abbastanza pazienza per ascoltarlo a lungo: inconcepibile!

E questo sarebbe "il sacro teologo"?

Anonimo ha detto...

Cristiano te lo spiego io il valore della testimonianza di un anonimo qualunque.

Qualche anno fa, quando non conoscevo il cammino e persone a me care che vi partecipavano ne facevano e ne fanno parte avevo sentito che c'era qualche critica al cammino ma pensavo a qualche tradizionalista un po tra le righe.

Poi sono andato, sotto invito alle catechesi, e mi son reso conto che quello che mi dicevano, in alcuni punti era in netto contrasto con quello che mi insegnavano (e che insegnavo) a catechismo.

In un primo momento pensai ad una umana pecca di catechisti mal formati, e non ci badai molto. Poi confrontandomi con quello che allora era il mio padre spirituale venni a conoscenza del comportamento deplorevole che il cammino aveva tenuto nelle diocesi del Giappone (le sue fonti erano i cardinali nipponici, quindi notizia abbastanza diretta)

Allora cercai di farmi delle idee un po più chiare andando a cercar in rete, e trovai i famosi orientamenti.

Leggendoli mi resi conto di palesi contraddizioni con il catechismo della chiesa cattolica, con la dottrina della chiesa, con l'esegesi e persino con l'interpretazione linguistica dei testi biblici.

In quel periodo approdai in questo forum. All'inizio pensavo che chi scriveva qui tendesse ad esagerare, poi ho cercato di vedere le cose da un altro punto di vista e mi resi conto che veramente le cose non tornavano, mi resi conto che se un pontefice da delle norme a dei laici e questi dicono di rispettarle ma poi non lo fanno, la cosa è grave.

Inoltre ho notato che per anni il cammino è stato basato sulla menzogna nascondendoalla Chiesa le catechesi le catechesi bestemmindo apertamente contro lo Spirito chiamando in causa la sua autorità dicendo che tutto era ispirazione Sua.

Ora, supponiamo anche che io sia un mentitore incallito ed abbia raccontato un sacco di panzane. Basta andare a leggere la lettera di Arinze, basta vedere cosa si diceva nelle comunità sulle catechesi. O quante volte è stata approvata nell'ultimo decennio la messa nc (che per inciso non ha avuto nessuna approvazione).

Basta confrontare gli orientamenti di kiko con il CCC e le sue catechesi con l'esegesi e ci si rende conto che prende cantonate assurde. Se poi si vuole leggere la storia di Daniel Lifschitz o di altri come lui (guardare post precedenti per avere altre fonti autografe) ci si può rendere conto che le cose dette da quel nessuno in realtà sono vere.

Per farti una similitudine, Luca non ha mai conosciuto Cristo, non puoi sapere se quello che scrive è realmente accaduto o no. Ma quello che sai è che le parole scritte in quel Vangelo sono vere e sono quelle parole che ti danno la fede, non Luca.

L'evangelista Giovanni (di cui non è stata chiarita totalmente l'identità) non si firma neanche, per lasciare spazio ai contenuti, ma la sua opera è forse il testo più bello che esista al mondo (anche dal punto di vista stilistico non solo dei contenuti).

Personalmente l'anonimato mi permette di parlare di fatti intimi o confidenze di nc e parenti che altrimenti non mi permetterei mai di diffondere per non ledere la loro privaci.


Gv

SEMPREMEGLIO ha detto...

Rispondo a Ludovico
Mettere in evidenza i due canti, quello di Gen Rosso e di Marco Frisina, non mirava certamente ad un confronto tra di loro, come tu invece hai voluto ben specificare con l’esempio dei due mondi Buffon/Messi, completamente inavvicinabili. L’intento specifico, e molti lettori l’hanno ben compreso, era soprattutto quello di mettere in risalto canti che trattassero lo stesso tema, diversi per stile e melodia, ma assolutamente accettabili perché ascoltabili con piacere, in contrapposizione a ciò che invece il signor Kiko ci propone con i suoi insopportabili e tetre esibizioni. Perciò scusami Ludovico, ma non hai colto a pieno il nesso! Poco male, comunque. Saluti.

ErSorriso ha detto...

Pare che io non abbia il diritto di replica. Voi perché dite di essere a casa vostra (ma il blog è pubblico), fate quello che volete. 5 commenti di ieri mai postati.
Complimenti alla verità!
Quella vostra, non quella con la V maiuscola.

by Tripudio ha detto...

Lo scopo di questo blog non è dare "diritto di replica" a chi non sa scrivere altro che attacchi personali e tentativi di cambiare discorso.


Quanto alla "nostra" Verità, ti preghiamo di verificare personalmente se è "nostra".

Per esempio, il video dove una torma di neocatecumenali fa un patetico girotondo con passetto, ce lo siamo inventato noi, oppure rappresenta esattamente i fratelli del Cammino intenti a celebrare la liturgia kikiana-carmeniana?

Il video dove Kiko in persona dice che vuole mandare delle cefale in Cina per attirare i cinesi alle cosiddette "catechesi", rappresenta davvero Kiko oppure è un suo sosia con migliaia di comparse in modo da presentare in cattiva luce l'idolo del Cammino?

Caro fratello troll delle comunità neocatecumenali, prima di accusare eventuali pagliuzze altrui, tieni presente la grossa trave che è nel tuo occhio...

Lino ha detto...

@ErSorriso ha detto...
"Pare che io non abbia il diritto di replica"
No che non hai diritto di replica, racconti menzogne, ti si accorderebbe il diritto di raccontare panzane come questa:
"Da quello che so, Kiko so essere dottore in Sacra Teologia".
No, non è "dottore", titolo accademico del quale non può fregiarsi, è "dr. h.c.", una faccenda del genere:
"-laurea-honoris-causa...

Se proprio ti fa piacere che io diventi più credibile, mi procurerò una laurea straordinaria ad honorem di dottore h. c. "of hardest punches & knockouts on Kiko's heretic icons”

Lino ha detto...

P.S.
Hai capito, ErSorriso?
Dai, fatti una risata :-))

l'apostata ha detto...

@ ErSorriso

Ci fregiamo altamento del titolo di cui Kiko si fregia.

p.s. Adulto nella fede, mi rispondi alle domandine o tremi all'idea di dire quello che pensi, come tutti i neocat fin'ora?

Cristiano ha detto...

Caro Tripudio
Riconosco che le tue risposte non sono affatto banali (come altre), e mi fa piacere sapere che, come mi riferisci, ci sono state altre sedi in cui sono state fatte testimonianze con nome e cognome (e quindi con un maggiore tasso di credibilità). Tuttavia, forse per deformazione professionale, per me il “contraddittorio” e il “diritto di replica” (o di “difesa”) sono sacri. Ad esempio, “Lino” afferma che “ErSorriso” racconti menzogne. Può darsi. Ma io come faccio a controllare tale affermazione di “Lino”, se non si pubblicano le menzogne (o presunte tali) di ErSorriso? Sarei costretto a dare un “assenso di fede” a ciò che asserisce Lino, che non conosco personalmente (cioè che quelle di ErSorriso siano menzogne): questo non mi sembra il massimo della serietà in un dibattito critico tra posizioni contrapposte. E, inoltre, di fronte a tali accuse (raccontare menzogne), ErSorriso, non avendo diritto di replica (come afferma Lino), non può affatto difendersi dall’accusa medesima. Questo lo trovo un errore metodologico non irrilevante del Vostro Blog (che per altri aspetti apprezzo), che potenzialmente mina la credibilità e oggettività dei contributi/commenti/testimonianze ivi pubblicati (pur consapevole che l’oggettività assoluta sia un’utopia). Pertanto, per ora chiudo con i miei commenti. Vi ringrazio per l’ospitalità che mi avete dato e vi faccio i migliori auguri, nella consapevolezza che – anche se il metodo non lo condivido tanto – condivido sicuramente uno degli scopi della vostra attività (per quanto mi è apparso): mettere in luce le zone d’irrazionalità che si annidano in un’esperienza religiosa e farle conoscere (poi se a qualcuno piace abbracciarla lo stesso, nulla quaestio, basta che ne sia consapevole).
Saluti
Cristiano

Anonimo ha detto...

Rispondo a SEMPREMEGLIO:

Scusami se ho dato l'impressione di voler fare un "richiamo" a quanto avevi detto in precedenza, non era mia intenzione. Sono stato poco preciso e chiaro nel mio intervento.
Anche io condivido pienamente che uno stesso tema si possa affrontare, in ambito musicale, in modi e con tecniche molto variegate e, più o meno, discutibili.

Proprio in virtù di questo avevo precisato (Messi/Buffon) l'improponibilità di un confronto anche tra la "musica sacra" di Frisina e quella di Gen Rosso volendo, con ciò, dire che per il mio modo di intendere la musica nella liturgia nemmeno Gen Rosso è accettabile visto le "fanciullesche melodie" che spesso contraddistinguono i brani.

Comunque nel salutarti mi scuso ancora se non sono stato chiaro in precedenza.

Un affettuoso saluto

Ludovico

Lino ha detto...

@ Cristiano
Do atto che sai esprimerti con proprietà di linguaggio, Cristiano. Credo, però, che tu debba migliorare la tua dialettica, nel senso che le forme espressive anche devono essere coerenti (per contenuti) alle tesi contestate. Lino non ha semplicemente affermato che ErSorriso non ha diritto di replica: Lino ha dimostrato che ErSorriso racconta menzogne perché rivendica per Kiko titoli accademici mai conseguiti.
Se uno pensa di zittirmi (vedi commento 11 novembre, 2013 12:07) attribuendo a Kiko un principio di autorità per titoli accademici mai conseguiti, io affermo che costui racconta menzogne perché quel titolo non ha alcun valore. E se uno non si vergogna di raccontare una menzogna, ne racconterà a bizzeffe.

Qualche "dibattito critico tra posizioni contrapposte" (a proposito di critica) io l'ho tentato:
"Il sicomoro secondo Kiko"”
Ti sembrano risposte serie quelle NC, oh Cristiano che sta nel mezzo della via, quelle che ho ricevuto dai Neocatecumenali?

Visto che insisti col nome e cognome, io ho firmato alcuni miei scritti": leggi di seguito un risultato (se ne trovano altri, in Google)

http://chisinasconde.blogspot.it/2012/08/ancora-un-invitolasciateli-perdere.html

Incredibile: quella che "Lino ha" è la soc. Dante Alighieri, uno degli istituti di lingua e cultura italiana più importanti del mondo!

by Tripudio ha detto...

Cristiano,

il tenore dei commenti pubblicati da "ErSorriso" (che si è firmato con altri pseudonimi ed è una nostra vecchia conoscenza) dovrebbe essere già sufficiente a qualificare le sue intenzioni.

Cito direttamente dalla cartella "spam":

1) quando dice «avete offeso me e la mia famiglia», relativamente alla pagina del 31 ottobre scorso, ma non ha mai precisato quali parole abbiano materialmente offeso lui personalmente e la sua famiglia (quelle del Papa? quelle di Kiko?)

2) quando insulta una collaboratrice di questo blog che in questo periodo inserisce raramente commenti (ma allora perché tirarla in ballo?)

3) quando ci accusa di "millantata verità" e di "pregiudizio" senza mai precisare dove e quando: beh, le parole del Papa sono un pregiudizio? le parole di Kiko visibili nei video su youtube sono millantata verità? le imbarazzanti pagliacciate liturgiche sono pregiudizio e millantamento? le foto della "comunione seduti" sarebbero un pregiudizio?

4) quando ci accusa di girare sulle solite cose senza precisare perché e senza indicare quali argomenti vorrebbe (e comunque: il Cammino è forse cambiato dal 1968 ad oggi? ha mai ubbidito al Papa e al proprio stesso Statuto di seguire i libri liturgici senza aggiunte né omissioni?)

p.s.: nel sito web segnalato da Lino si può comprare un dottorato in sacra teologia (honoris causa, come Kiko, che però lo ha avuto gratis) in offerta speciale a soli 39,90 euro (il titolo di professore ad honorem invece costa il doppio).

Se proprio vuoi essere accontentato, ti posso ripescare dallo "spam" tutte le furiose esternazioni del "troll" in questione. Ma non aspettarti di trovare un ragionamento o una volontà di dibattito.

Il dialogo, infatti, può partire solo dalla verità e dal desiderio di conoscerla. Altrimenti è uno sterile scambio di parole.


p.s. quando qualcuno viene qui a commentare "non sono un neocatecumenale però vi dico che...", basta chiedergli se Kiko sbaglia nel comandare la "comunione seduti" o nel far fare il patetico girotondo col passetto.

Tutte le volte che lo facciamo, il fatidico "non neocatecumenale" si adira in ogni modo e svanisce nel nulla, senza mai ammettere che Kiko può sbagliare.

Chissà come mai...!

SEMPREMEGLIO ha detto...

Per Ludovico

Ti ringrazio per la precisazione, sei stato molto gentile. Un caro saluto e complimenti per la tua competenza musicale.

aleCT ha detto...

@Tripudio

"quando insulta una collaboratrice di questo blog che in questo periodo inserisce raramente commenti (ma allora perché tirarla in ballo?)"

Stavate parlando di me?? (cit.)
A parte gli scherzi,anche a me piacerebbe sapere perchè mi tira in ballo :-D

@Filippo
L'intervento di FDF è particolarmente esaustivo e non ci sarebbe da dire altro, però aggiungerò cmq 2 parole, dettate dalla mia esperienza.

Caro Filippo, innanzitutto c'è un a cosa che mi hanno "spiegato" fin dal principio: ovvero che la Chiesa Cattolica non è un club esclusivo per cui, se tu hai la tessera, sei automaticamente sicuro di essere "salvo".

In questo senso la tua domanda è mal posta perchè sembra che tu dica: "ok,ho scelto il club sbagliato, ditemi quello giusto"

Ma è proprio questo il punto principale!

Chiunque ti dica (in forma più o meno velata...come ha detto FDF) che tutto quello che c'è AL DI FUORI della realtà in cui sei CONTA DI MENO...in una prospettiva VERAMENTE cattolica è AUTOMATICAMENTE in errore.

E bada bene che questo può succedere in ogni realtà sia che sia parrocchiale o di movimento. Nel cammino questa cosa, purtroppo, sembra essere STRUTTURALE.

Vedi Filippo, già quando parli di "vostre parrocchie", si vede questo atteggiamento. Come giustamente diceva Lino non dovrebbero essere LE STESSE?

In teoria sì, nella pratica no. Suppongo che la tua comunità sia in una parrocchia giusto?
Ebbene, Filippo, la tua realtà parrocchiale la conosci? Conosci le persone che si impegnano tutti i giorni là? Rispondi sinceramente.

Se la risposta è no..la cosa è grave
E se qlc,magari il tuo catechista o responsabile, LI SMINUISCE a priori in nome di una "religiosità naturale" la cosa E' ANCORA PIU' GRAVE.

aleCT ha detto...

solo un commento veloce sull'argomento del thread

Ricordo che, quando chiesi agli NC "perchè non partecipate alla gmg come tutti" una delle risposte fu: "siamo talmente tanti che l'organizzazione andrebbe in tilt"

Io sono stata a 3 gmg e, sebbene ci siano state carenze in determinati ambiti (sopratutto in quelli in cui era LO STATO ospitante che se ne occupava) non ci sono mai stati problemi dal punto di vista dell'alloggio.

Pur nella oggettiva scomodità della situazione (che però accettavamo in partenza) tutto era più che dignitoso.

Insomma: si dice che "gli altri non sono organizzati", ma qui è come il bue che dice cornuto all'asino.

Per il resto usare la Parola di Dio per coprire le proprie mancanze è cosa grave...peggio ancora usarla per giustificarsi (anche Satana lo fa)...

Puoi fare tante "scutatio", ma se il risultato è questo...c'è qlc che non va.

by Tripudio ha detto...

No, Alect, stavolta se la stava prendendo con Mic.

Il nostro caro fratello troll è l'ennesima dimostrazione che il neocatecumenalismo promuove le ossessioni e le psicopatologie.

Anonimo ha detto...

perché non vengono pubblicati tutti i commenti che smentiscono le assurdità citate in questo blog????facile pubblicare solo i commenti a tuo favore. Sei ridicolo, hai scritto infinite bugie...che bello quando arriverà il giorno della VERITA'...spero presto! poveri cristiani perseguitati soprattutto da coloro che credono di fare il bene in modo disinteressato.....è si perché forse il bene che intendi te è solo qualche TUA soddisfazione personale e questo non è vero amore!!
GS

by Tripudio ha detto...

D'accordo.

Dimmi esattamente:

- "cosa" vuoi smentire

- "come" vuoi smentire

e pubblicheremo.