sabato 2 novembre 2013

Alcuni libri contro il Cammino (ma non contro la Chiesa)

Segnaliamo alcuni libri sul Cammino Neocatecumenale che sono stati pubblicati negli ultimi anni e perciò anche se risultassero "fuori catalogo" sono ancora rintracciabili nelle grosse librerie (specialmente quelle on-line tipo Amazon, Unilibro, IBS, Coletti, ecc.); ne segnaliamo, se presente, anche il codice ISBN, che a volte è necessario per ricercare il libro nelle biblioteche e librerie.

Un libro è senza dubbio un utile strumento da regalare a chi non ha la possibilità di navigare internet o la capacità di districarsi dalla propaganda neocatecumenale. Nel frattempo, ai facinorosi neocatecumenali, ricordiamo il libro di Kiko: l'arcano con il ticket (e chi non lo paga almeno 5,10 euro in più è «in braccio al demonio» e «schiavo di mammona»).




AA.VV., Neocatecumenali. Sul viale del tramonto, edizioni Segno (10 euro, anno 2011, codice ISBN 9788861383845).

Due "catechisti" del Cammino, marito e moglie, lo lasciano dopo 22 anni, insieme ai loro figli, raccontando la devastante esperienza e le ragioni per abbandonarlo pur dopo averlo sempre servito con gioia e fedeltà.

Alcune citazioni:
- sui tantissimi che hanno abbandonato il Cammino
- perché è difficile uscire dal Cammino
- «Kiko ha il carisma e parla sotto ispirazione divina, come puoi criticarlo?»



Daniel Lifschitz, Dio sceglie l'immondizia, edizioni Parva (240 pagine, 12 euro, anno 2008).

Si tratta dell'autobiografia (in due volumi) di un "catechista itinerante" del Cammino.

Quando l'autore ha abbandonato il Cammino, Kiko lo ha subito dichiarato "un demonio" che "distruggerà tutto", mentre Carmen ha comandato che nessun neocatecumenale avrebbe mai più comprato i suoi libri.

Tra le citazioni relative al Cammino Neocatecumenale, segnaliamo la testimonianza diretta in cui la Carmen ha interrotto ripetutamente il Papa che stava facendo un discorso.

Il testo completo è disponibile anche sul sito dell'autore.



Marco Marzano, Quel che resta dei cattolici, Feltrinelli (251 pagine, 16 euro, anno 2012, codice ISBN 9788807172311).

Il libro presenta un'indagine onesta e impietosa sullo stato della Chiesa in Italia, giungendo alle stesse conclusioni di chi non condivide gli ottimismi e gli irenismi "postconciliari". Così come giunge alle nostre stesse conclusioni quando, nella terza parte del libro, incontrando il Cammino Neocatecumenale, ne rileva le peculiarità. Ed è anche da dire che ha trovato i neocatecumenali «più diffidenti e meno ingenui degli altri gruppi» ecclesiali, vedendosi rifiutare la possibilità di assistere a una "convivenza" o a uno "scrutinio".

Lo segnaliamo perché anche in questo caso, come sempre, non ci interessano le convinzioni personali dell'autore ma solo l'onestà e verità di ciò che scrive.

Alcune citazioni relative al Cammino Neocatecumenale:
«itineranza di servizio»... cioè schiavitù
- insignificanza dei presbiteri neocatecumenali
- le «oliature» e le rappresaglie del Cammino



Marco Aurelio Bianchi, Correrai di nuovo, edizioni Tracce (168 pagine, 13 euro, anno 2012, codice ISBN 9788874338443)

L'autore ha trascorso ben ventiquattro anni nel Cammino Neocatecumenale, una vera «lavatrice infernale di cervelli», e racconta la sua esperienza in questo libro, insieme alle sue sempre più crescenti perplessità riguardo al fatto che per i neocatecumenali viene «prima Kiko, il Cammino ed i catechisti e poi il Vicario di Dio in terra!».

Ovviamente, non appena ha cominciato a nutrire dubbi e a volerne uscire, è stato definito «demonio» dai neocatecumenali.

Su questo blog abbiamo un suo intervento e la citazione della lettera che ha inviato al Papa:
- intervento di Marco Aurelio Bianchi.

22 commenti:

by Tripudio ha detto...

Tre dei quattro libri presentati qui sono stati scritti da autori che hanno fatto più di vent'anni di esperienza del Cammino Neocatecumenale.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Aspettiamoci ora, nell'ordine: il "noto avvocato" che minaccia querele, il Monsignore che promette scomuniche, il Sacerdote che dispensa testimonianze a favore del CNC.....io invece per questi libri metterei dei banner fissi nella homepage.

@ Tripudio: grazie per quello che fai e per tutto il tempo che ci dedichi.

Marco Bianchi ha detto...

Vorrei leggere tutti tre i libri per sincerarmi che ciò che ho scritto io, non è solo frutto di fantasia. Girovagare, però, tra i link suggeriti, risulta palese un fatto: a parte le esperienze personali che sono, indubbiamente uniche, il filo conduttore sembra "clonato"! Ora....è possibile che 4 persone che nemmeno si conoscono, scrivano le stesse cose?
Se avevo ancora qualche dubbio circa la veridicità di quello che ho scritto, ora è fugato del tutto. Cercherò di comprarli ad uno ad uno e di occultarli come si conviene...già sono tacciato di possedere "demoniache virtù"...figurarsi con tre "versetti satanici" in casa!

by Tripudio ha detto...

Sono anni che su questo blog insistiamo a ripetere che a proposito del Cammino Neocatecumenale, persone di diversissima estrazione, provenienza geografica, area culturale, ecc., giungono sostanzialmente alle stesse conclusioni.

Voglio ricordare ai cari fratelli del Cammino che i vertici neocatecumenali (ed ancor più i famosi "potenti appoggi") non temono tanto chi "svela" gli arcani del Cammino... piuttosto, temono chi li "legge".

Immaginate che imbarazzo quando qualche attivista neocatecumenale tenta di convincere qualcuno a venire alle cosiddette "catechesi" e si sente rispondere con sana indifferenza: «ah, voi siete quelli che prima pasticciano con la liturgia e poi esigono il pagamento delle decime»...

Michela ha detto...

by Tripudio ha detto...

Sono anni che su questo blog insistiamo a ripetere che a proposito del Cammino Neocatecumenale, persone di diversissima estrazione, provenienza geografica, area culturale, ecc., giungono sostanzialmente alle stesse conclusioni.


e allora mi chiedo perchè non si può dire che il cammino è una setta?

Se in tutto il mondo il cammino fa e dice le stese cose, i catechisti non cambiano neanche una parola della catechesi, allora stiamo parlando di una setta, in cui la libertà del singolo è limitata.

Si dirà che la Chiesa ha approvato. E' vero che qualcosa è stato approvato, anche se non tutto, come credono i neocat, e le catechesi non mi risultano approvate perchè nè è approvata solo la pubblicazione, ma non il contenuto.

Ma è evidente che in parte la Chiesa ha accettato che al suo interno ci possa essere un movimento che, come una setta, modifica la liturgia, la catechesi, l'interpretazione della Scrittura.
Finchè le modifiche restano circoscritte nelle salette, a Kiko è permesso - per adesso - di continuare a giocare.

Ma a chi sta seguendo le catechesi, a chi è appena entrato, mi sento di dire che è entrato in una setta.
Non c'è niente di male, ed essere in una setta, ci sono tante persone che in certi momenti della loro vita, non sanno camminare da soli, senza qualcuno che gli dica cosa fare.

Deve essere chiaro che il cammino serve a questo tipo di persone, a chi ha molti dubbi, e si sente perso di fronte alla confusione dei nostri tempi.

Come in ogni setta, gli saranno date delle certezza, gli diranno "solo se farai il cammino ti salverai, e solo se lo fai come ti diciamo noi.."
Poi cominceranno a chiederti soldi, a farti fare convivenze in alberghi fuori città, ma a quel punto, come in qualsiasi setta, sarà difficile uscirne, cominceranno a dirti che se non accetti significa che hai dei problemi, che sei un peccatore.

poi ti diranno che tutto è approvato, che il papa celebra con Kiko, anzi, è amico di Kiko.

Il linguaggio, la segretezza, il percorso a tappe,la richiesta di somme di denaro sono indicatori del fatto che ci troviamo difronte ad una setta.
Quindi una setta cattolica, anche se con molte difformità rispetto alla dottrina cattolica, ma sempre una setta.

Lino ha detto...

@ Michela
Io, Michela, non ho alcun dubbio né timore di avvocati di un noto studio penalista milanese - attendo ancora la richiesta del mio indirizzo al quale inviare la querela - ad affermare che il Cammino sia una setta. Ne sono convinto, peraltro, perché qualche comunità sta ("rinchiusa") nelle salette della mia parrocchia, accanto al palazzo dove abito.
In ogni caso, aggiungo:
1) Il Cammino è etimologicamente una setta: secta
2) Lo è, nei "fatti concreti", perché i suoi adepti (nei quali s'inculca l'idea che essi siano iniziati a un percorso di perfezione, un cammino possibile soltanto a una elìte di predestinati) si richiudono in salette inaccessibili ai comuni mortali che non abbiano partecipato alle iniziazioni preliminari, o che non le abbiano condivise
3) Perché i suoi documenti iniziatici, disponibili soltanto ai "maestri catechisti", sono segretati
4) Perché impone il silenzio e il segreto ai propri adepti e si scaglia contro i fuoriusciti "delatori"
5) Perché - come da qualche giorno ho fatto notare - possiede un proprio "linguaggio speciale del gruppo", il neocatecumenalese, un linguaggio verbale proprio della setta
6) Perché, oltre al neocatecumenalese verbale, possiede un neocatecumenalese simbolico, proprio dei riti e dell'iconografia - naturalmente sincretica - della setta
7) Perché ha un proprio "profeta", che dichiara di essere in contatto (in amicizia o in lotta) con il mondo ultraterreno
8) Perché l'impurità, il peccato, il demonio, sono dominanti nella sua filosofia
9) Perché si auto-sostiene con le donazioni in valuta e in beni degli adepti, elargizioni obbligatorie (leggasi parabola del miliardario strappato all'Opus Dei)
10)Perché esercita il controllo totale sui pensieri, sugli affetti, sugli interessi degli adepti
11) Perché...
...(potrei continuare per qualche settimana)

ilcuginodellapulcepellegrina ha detto...

la psicologia dei TROLL neocatecumenali che appestano questo blog è come quella degli STALKER......vedono qualcosa che NON DEVE ESISTERE.....e la perseguitano fino a che esiste...

....provano un piacere di tipo narcisistico nel dimostrare che non potete liberarvi di loro....provano un piacere di tipo narcisistico nel dimostrare che le leggi che garantiscono i vostri diritti non vi proteggono da loro....provano un piacere di tipo narcisistico nel dimostrare che possono applicare una pressione costante su di voi, sino a sfinirvi.....

...provano una compulsione nel dimostrare che non potete sfuggire loro.....provano una vera e propria necessità di dimostrare che riescono a violare i vostri legittimi diritti, se necessario la legge, pur rimanendo impuniti....

insomma i TROLL NEOCATECUMENALI sono sostanzialmente la stessa psicologia degli STALKER.

fdf ha detto...

@Tripudio

Che fine ha fatto quello che prometteva di scansionare i volumi del Direttorio?
Quella si che era una bella pubblicazione!!!!!

Anonimo ha detto...

Per Michela: tecnicamente, la Chiesa approvando la pubblicazione del direttorio, lo definiva anche valido e vincolante per il cnc... ed è questa una valutazione di contenuto, senza dubbio. Quindi a esser precisi la Chiesa ha approvato " un " direttorio catechetico per il cammino... ma visto che non si può consultare, in quanto di fatto non pubblicato, vai a capire se è lo stesso che i nc declamano a pappagallo nelle parrocchie

Marco

by Tripudio ha detto...

Vi prego di tenere sempre in considerazione l'astuzia dei neocatecumenali che pomposamente discettano di "approvazione della Chiesa".

Quando parlano di "approvazione del Direttorio", infatti, trascurano due punti importanti.


Primo punto importante: a fronte di una "approvazione" ci dovrebbe essere la necessità di verificare.

Un testo "approvato ma segreto", infatti, lascerà sempre il legittimo dubbio che i cosiddetti "catechisti" stiano continuando a ripetere le fandonie che per quarant'anni hanno dovuto ripetere a memoria fingendo di essere "ispirati" dallo Spirito (e fino a non troppi anni fa venivano esaminati da Kiko in persona, uno ad uno, per controllare che sapessero recitare bene la parte anche nella cadenza e negli aneddoti secondari).

Infatti, visto che il Direttorio "approvato" contiene delle correzioni, come si fa a verificare che i cosiddetti "catechisti" proclamano la pappardella corretta e "approvata" piuttosto che le fandonie che hanno reso famoso il Cammino?


Secondo punto importante: ogni neocatecumenale che vanti "approvazioni", per onestà dovrebbe prendere altrettanto seriamente le disapprovazioni della Chiesa nella persona del Papa, che ha comandato che il Cammino segua i libri liturgici di tutta la Chiesa «senza aggiunte né omissioni».

A quelle «decisioni del Santo Padre» confermate dal Santo Padre, e che il Santo Padre non si è mai rimangiato, e che sono finite pari pari nello Statuto del Cammino (articolo 13, comma 3, nota 49), i neocatecumenali hanno sempre disubbidito e addirittura Kiko se ne vanta.

Dovremmo poi riaprire una lunga parentesi sulle numerose stranezze che hanno accompagnato quelle cosiddette approvazioni (il Papa messo davanti al "fatto compiuto", tanto per cominciare)...


Abbiamo purtroppo troppe esperienze del fatto che i neocatecumenali sono nemici della verità ed hanno bisogno di quei miseri mezzucci e astuti trucchetti.

Nel giorno del giudizio gli attivisti neocatecumenali si difenderanno e urleranno, accesi d'ira: «ma come!? Signore, ma come ti permetti? noi avevamo lo Statuto! noi eravamo approvati! Signore, ma che dici? Tu giudichi!»

by Tripudio ha detto...

Oggi è domenica, e quindi i neocatecumenali sono obbligati a fare le Lodi a Kiko in famiglia.

Questa invenzione delle "lodi in famiglia la domenica mattina" serve infatti per evitare che qualche neocatecumenale, dopo la chiassata del sabato sera, sia tentato di andare alla Messa parrocchiale, o addirittura in qualche santuario mariano o in qualche convento, o comunque da qualche parte dove le norme liturgiche della Chiesa rischiano di essere rispettate!

Ricordiamoci che i laici sono soltanto "invitati" a prendere in considerazione la liturgia delle ore (comunemente detta "breviario"), che è la preghiera dei preti e dei consacrati.

Chi non è monaco, suora, frate, prete, non è tenuto a dirla.

Ricordiamo inoltre che il "breviario dei semplici" è la preghiera del rosario.

Michela ha detto...

Per Michela: tecnicamente, la Chiesa approvando la pubblicazione del direttorio, lo definiva anche valido e vincolante per il cnc... ed è questa una valutazione di contenuto, senza dubbio. Quindi a esser precisi la Chiesa ha approvato " un " direttorio catechetico per il cammino... ma visto che non si può consultare, in quanto di fatto non pubblicato, vai a capire se è lo stesso che i nc declamano a pappagallo nelle parrocchie

esattamente: è un'approvazione ambigua
di fatto è approvata solo la pubblicazione
poi c'è un 'come' che è termine ambiguo di per sè e che apre spiragli a possibili interpretazioni
e poi manca l'approvazione della Congregazione della dottrina della fede a cui in realtà spettava l'onere della lettura/correzione/approvazione e che ha passato la patata bollente al PCL, che non potendo entrare nel merito del contenuto, ne ha approvato solo la pubblicazione.

Lino ha detto...

@ Michela
Sai, Michela, in quel "come", letto naturalmente come preposizione (nel significato "nella qualità di"), io non leggo ambiguità ma una evidente volontà d'intenti.
Non è approvata la pubblicazione di un direttorio catechetico per i cattolici tutti, bensì per i soli neocatecumenali. Questo, nei fatti:
1) giustifica la risposta che fu data a Ruben da parte del PCL, in sostanza: "ne e' stato approvato soltanto l'uso da parte del CN, quindi chiedilo al Cammino".
2) autorizza la segretezza del direttorio NC, ne impedisce la lettura e l'analisi ad altri fedeli cattolici, in primo luogo agli studiosi, crea nella Chiesa Cattolica un precedente che - almeno così mi risulta - nei nostri tempi era finora tipico dei TdG
3) Rilascia, di fatto, un attestato interpretabile come una dichiarazione di coerenza del direttorio con la religione cattolica che - qualora esso effettivamente sia stato corretto - non specifica le eresie e gli strafalcioni presenti in quello vecchio, lasciando nell'errore i neocat che su quello si formarono.

Una storia da vergognarsi, questa della "patata bollente al PCL".

Lino ha detto...

P.S.
A proposito di strafalcioni NC: ricordate la lettura di Kiko dell'episodio di Zaccheo, col sicomoro che ne simboleggiava la vita negativa, il suo attaccamento al denaro, dalla quale Zaccheo era invitato a scendere?
Oggi all'Angelus il Papa ha detto:
"Impedito dall'avvicinarsi a Gesù, probabilmente a motivo della sua cattiva fama, ed essendo piccolo di statura, Zaccheo si arrampica su un albero, per poter vedere il Maestro che passa... Questo gesto esteriore, un po' ridicolo esprime l'atto interiore dell'uomo che cerca di portarsi sopra la folla per avere un contatto con Gesù".

Tutto il contrario di quello che disse Kiko a Sydney nel 2008, naturalmente:
Scendi, dal tuo albero, dalle tue cose, dal tuo montare sopra gli altri, perché sei piccolo e non accetti la tua piccolezza

Michela ha detto...

Caro Lino, mi costringi, giustamente, ad essere più precisa.
Nel 'come sussidio valido e vincolante...' ci vedo un'ambiguità non nella parola in sè, ma nell'intento della PCL di far passare un'approvazione che non spettava a loro ma alla CdF.
E' un modo per far credere approvato qualcosa che non è approvato.

Non si dice che si approva il direttorio come strumento valido ecc, ecc,
Si dice che se ne approva la pubblicazione come... ecc, ecc.

e difatti se ne guardano bene dal renderlo pubblico e disponibile perchè sanno che non è stato approvato.

Un bel regalo al cammino e uno schiaffo a chi ha sofferto a causa del cammino

chissà se avranno avuto qualcosa in cambio?

Anonimo ha detto...

ma xkè vi preoccupate tanto di un pontificio consiglio presieduto da amici del cammino,visto che il cammino disubbidisce al papa???!!

Ruben ha detto...


@Anonimo
...ma xkè vi preoccupate tanto di un pontificio consiglio presieduto da amici del cammino...
---
Tranquillo; Rylko rimmarà in carica fino al 24 gennaio,dopodiché al Pontificio Consiglio a chiedere spiagazioni sull'"affaire" questa volta, ci andrò di persona.

Lino ha detto...

@ anonimo 15:11
Perché, caro anonimo, l'uomo possiede un organo (principale) del sistema nervoso centrale che si chiama "cervello", il quale - eccetto che nel Cammino NC, dove l'organo primario si chiama Kiko - presiede ai ragionamenti.
Chi ne è privo, non dà importanza - come ha scritto Michela - al fatto che il PCL (significa "Pontificio Consiglio per i Laici", NdA per le menti che non danno importanza agli acronimi), cioè il dicastero della Curia romana al servizio dei fedeli laici, abbia "approvato" un direttorio catechetico inventato da un laico, la qual cosa non è nelle sue competenze, bensì in quelle della CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, che ha "lo scopo di vigilare sulle questioni della fede e di difendere la Chiesa dalle eresie".
Chi possiede, caro anonimo, l'organo del sistema nervoso centrale che si chiama "cervello", e non "Arguello", si pone necessariamente un quesito: l'approvazione di un direttorio catechetico da parte di un "Pontificio Consiglio per i Laici", in materia di fede, è normale? E, essendo stato approvato da un "Pontificio Consiglio per i Laici", il direttorio impegna anche i 'presbiteri'? Il mio maestro di esegesi e amico, lo scomparso sac. Lino dei sacerdoti del Servo di Dio don Salvatore Vitale, li avrebbe presi a calci là dove non batte il sole, soltanto a leggere la storia dei tabernacoli inutili, del pane che va a male, del fango/peccato sul cieco nato e del miliardario prodigo. Il PCL, invece, ne ha approvato la pubblicazione, a patto che nessun esterno al Cammino possa leggere, tali sono le balordaggini persistenti, oppure le cancellazioni delle precedenti balordaggini: non è dato sapere.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al solito anonimo troll che pensa di essere astuto a proposito del parlare solo quando si conoscono le questioni:

- chi ha scritto un libro sul Cammino evidentemente ha fatto... tanta esperienza del Cammino da poterci scrivere un intero libro

- quando vai da un buon medico, a te interessa una sola cosa: che sappia curarti... quel che il medico tiene sulla sua bacheca Facebook, è affar suo: l'importante è solo che sappia curarti.

Ma si sa: voi neocat preferite un medico perfettamente incapace, però che abbia la bacheca Facebook piena piena di facce di Kiko... tanto poi se il medico vi distrugge la salute anziché curarvi, allora potrete sempre accusare il demonio o dire che Dio vi manda le disgrazie (ma allora per voi "Dio" sarebbe il "demonio"?!?).

Quando dici che gli organi competenti che hanno approvato stai cercando di venderci fumo.

Infatti gli "organi competenti" coincidevano guarda caso con i "potenti appoggi" del Cammino e hanno lavorato tutto all'insaputa del Papa.

Inoltre fai finta di non sapere che quando il Cammino ha ricevuto le sue "approvazioni" ufficiali, Giovanni Paolo II - messo di fronte al fatto compiuto - tacque per mesi interi, e sei anni dopo Benedetto XVI, messo nuovamente di fronte al fatto compiuto, tacque per un anno intero.

La loro paterna benevolenza non è mai venuta meno... ma di fronte ai trucchetti neocatecumenali (e alle vostre manovrine all'insaputa del Papa) i papi non hanno dato nemmeno una parolina di auguri, neppure una minima menzione durante l'angelus. L'assordante silenzio di più pontefici è la vera risposta della Chiesa alle furbate segrete dei "potenti appoggi"...

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe pensare, a uno stefano gennarini, del prete, lo stesso kiko, o chi vuoi tu con un profilo fb simile a quello di marco aurelio il grande.

Non oso pensare a quello che sarebbe uscito da quella fogna di bocca che ti ritrovi....fermati un istante, pensaci, sputati in faccia e per oggi sarai più gradvole al genere umano

DG ha detto...

anonimo delle 11.47 che scrive:

"Mi piacerebbe pensare, a uno stefano gennarini, del prete, lo stesso kiko, o chi vuoi tu con un profilo fb simile a quello di marco aurelio il grande.
Non oso pensare a quello che sarebbe uscito da quella fogna di bocca che ti ritrovi....fermati un istante, pensaci, sputati in faccia..."


guarda che dalla bacheca FB e da altro che gira nel web è uscito ben peggio!

Un "noto personaggio NC, frequentatore di blog anti osservatorio" che tanto si vantava di esser catechista e che accusava con aggressività (proprio come stai facendo tu) aveva in effetti una vita talmente "particolare" da lasciare perplessi,per non dire sgomenti piu' di una persona.
Pero' almeno su questo Blog non è mai stato fatto il suo nome, anzi in piu' di una occasione io stesso colpito da tale comportamento ho rpegato per lui e domandato agli altri frequentatori di questo blog di fare altrettanto
Per fortuna e grazie anche puo' darsi a questo blog, la persona in questione è stata messa nei "ranghi" (dai catechsiti?) e probabilmetne aiutata, perchè di questo aveva bisogno.

Spero per lui che abbia trovato un equilibrio e una pace

PS questo signore si vantava di esser catechista da piu' di 24 anni! Immaginati che danni se fosse stato vero! (cosa che sincerametne non credo)

Quindi sullo sputare in faccia (la grande misericordia neocatecumenale) io lascerei perdere...

Anonimo ha detto...

30anni

Mi piacerebbe pensare, a uno stefano gennarini, del prete, lo stesso kiko, o chi vuoi tu con un profilo fb simile a quello di marco aurelio il grande.

Ma ci sei o lo fai? Le persone citate non possono essere frequentatori di fb perché l'anatema contro fb viene proprio da loro. Perché invece non vai a farti un giro tra i profili fb di TANTI fratelli delle tue comunità, che pur essendo adulti postano cumuli di sciocchezze e volgarità. E non parliamo dei figli del cammino, i cui profili fb sono per più del 50% indistinguibili come "stili" da quelli dei figli del mondo. Questa è la realtà purtroppo.

Non oso pensare a quello che sarebbe uscito da quella fogna di bocca che ti ritrovi....fermati un istante, pensaci, sputati in faccia e per oggi sarai più gradvole al genere umano

Amate i vostri nemici vedo ...