mercoledì 15 febbraio 2017

Provvidenza e residenza neocatecumenale


Per dovere di cronaca, dico che durante il colloquio che ho avuto con quel conoscente appartenente al CNC, parlando e ostentando la Provvidenza che aiuterebbe di continuo il CNC, una frase di quel conoscente mi ha fatto storcere il naso, mi ha anche un po' "scandalizzato"e mi ha reso diffidente:
  • "mi è arrivata la casa"... 
Grazie a Dio non ho problemi economici, ma posso capire che un'affermazione del genere fatta per invogliare una persona ad entrare nel CNC sia molto attraente; ma una tale affermazione o tentazione che fa leva su un bisogno materiale, non credo sia moralmente giusta usarla per attirare alla fede in Gesù Cristo. Cosa c'entra con la fede? (mi sono chiesto)

Non so se Dio si serva anche di questo tipo di "esche" per attirare delle persone alla fede, ma ne dubito.

(da: Fabio)

27 commenti:

Lino ha detto...

OT
Una notizia (quasi) certa che dovrebbe fare cambiare movimento perlomeno ai neocatecumenali napoletani (non al Pasqualone, che tifava Inter): Kiko Arguello va profetizzando che il Real Madrid batterà il Napoli 7 a 0. L'ho letta sul quotidiano sportivo "Todas las pelotas del Camino Neocatecumenal". Per buona sorte Kiko è un pessimo profeta :-)


by Tripudio ha detto...

"Domani" (tra circa 14 ore) il cardinal Burke, in qualità di giudice inviato del Vaticano ascolterà per la prima volta la deposizione di una delle vittime del vescovo pedofilo neocatecumenale.

Burke, per dovere istituzionale (già Prefetto della Segnatura Apostolica, il tribunale più importante del Vaticano), aveva aperto un fascicolo su Apuron già nel 2008 (ma non è chiaro se già all'epoca pendessero sospetti di molestie sessuali su minori): stavolta opererà in qualità di giudice. La testimonianza resa resterà però sotto segreto pontificio; saranno con lui due officiali vaticani di cui non sono state rese note le generalità (suppongo uno di questi possa essere il gesuita Conn).

Se dalla Santa Sede hanno intenzione di conoscere la verità piuttosto che di trovare il modo per insabbiarla, hanno fatto bene a inviare Burke (su mandato di Müller della CDF), anche se è ovvio che i kikos lo odiano a morte perché è un fautore della liturgia tridentina e cinque anni fa contribuì a segnalare a Benedetto XVI la truffa neocatecumenale dell'autoapprovazione delle pagliacciate del sabato sera (permettendogli di bloccarla).

L'avvocato delle vittime non sarebbe stato autorizzato a partecipare all'incontro (che si terrà nella curia di Guam), e lamenta il fatto che la deposizione debba essere tenuta sotto segreto pontificio (se una cosa è ufficialmente "segreta" puoi far finta di non averla ascoltata).

Anonimo ha detto...

La casa arriva ad un sacco di cristiani della domenica pure, agli atei, ai pagani etc etc.
La cosa che mi dá più fastidio della maggior parte dei nc è che pur di portare acqua al loro mulino usano e chiamano in causa Dio. Se lo ricordano che il secondo comandamento è "non nominare il nome di Dio invano"? Che viene prima del loro tanto menzionato sesto? Ci sarà pure un motivo se Dio li ha dati in un certo ordine. Loro però si ricordano, mistificano e usano solo quello che gli fa comodo. Laura

by Tripudio ha detto...

Lino!! Devo ricredermi!! Kiko è un profeta! Ha indovinato la vittoria del Real Madrid contro il Napoli!

Pasqualone - al pari di ogni suo fratello del Cammino della Campania - avrà avuto un travaso di bile per il risultato sportivo... ma è meglio così, perché il travaso di bile sarebbe stato doppio qualora il Napoli avesse vinto e ci fosse stato di conseguenza bisogno di spiegare che la profezia di Kiko non era sbagliata ma si riferiva alle palle-goal o ai fuorigioco...

Valentina Giusti ha detto...

Un lettore del blog Cruxsancta, conoscitore del Cammino neocatecumenale dal di dentro, ha raccontato questo fatterello, poco più di un aneddoto che riportiamo, con beneficio di inventario, perché dà alcune notizie sullo stile di vita degli iniziatori non precisamente francescano o alla Charles de Foucault, due modelli a cui più volte si dice si ispiri il cammino.

"Conosco uno dei medici dell'équipe che ha operato Carmen alla gamba.
Mi ha detto che, quando arrivò in sala operatoria, Carmen gli affibbiò un pugno.
Suppone che la donna avesse qualche disturbo -io commentai che sua sorella Elisa, della mia parrocchia, morì con l'Alzheimer- e mi ha detto che alcune volte i pazienti disturbati e in situazioni di tensione si possono comportare in modo irragionevole.
Però Carmen non era sotto farmaci quando lo colpì, perché il medico di cui parlo era anestesista ed ancora non le aveva dato nulla.

Il medico andò a visitarla successivamente a domicilio, e con lei c'era Kiko.
Si presentarono: Kiko si presentò in un modo molto "solenne", dandosi molte arie di grandezza, (più avanti il medico dirà: tutto vestito di nero e con un aspetto lugubre e equivoco).

Mi disse che andava a colpi di denaro in contanti e che lui chiese ad un collega: "Quanto gli fai pagare?"
E il collega rispose:"Guarda, tu fagli pagare tutto, che sono pieni di soldi e in più fanno gli stro(...)i e i prepotenti"
Mi disse infatti che avevano preteso con gran fretta un calendario delle terapie e del come farle perché il giorno seguente dovevano prendere un jet privato per Roma."
(Il commentatore precisa che in nessun momento indusse il medico a parlar male di Kiko, fu un racconto del tutto spontaneo).

Lino ha detto...

by Tripudio ha detto... "Lino!! Devo ricredermi!! Kiko è un profeta! Ha indovinato la vittoria del Real Madrid contro il Napoli!"

Ha sbagliato il simbolo nella profezia, by Tripudio. 7-0 (sette, sottolineo) doveva essere una vittoria perfetta :-)
Non lo è stata, ancora la porta non si è chiusa, il ritorno è aperto.

Lino ha detto...

P.S.
Se avrete notizie di MarCantonio, riferitegli che si attende una risposta alla domanda di cui al commento 15 febbraio 2017 22:46 e successivo sulla questione dei fratelli cacciati dal Cammino: le balle le ha contate Kiko nel mamotreto o MarcAntonio qui?

C. ha detto...

Io ho avuto eseprienze dirette di catequisti "miracolati" con prestiti per comprare-ristrutturare le loro (enormi) case, comprare le loro (grandi) auto etc.

Personalmente non li invidio perché credo fossero comunque sotto ricatto da parte dei catequisti sopra di loro. Per ovvie ragioni.

Io, personalmente, non ho mai ricevuto somme di denaro ingenti quando ero itinerante.

Alcune donazioni della mia comunità; ma non coprivano mai le spese; ci mettevo sempre del mio per poter sbarcare il lunario.

P.S. non mi sono mai pentito di quei soldi spesi, sia chiaro. Anche se l'esperienza del cammino è stata fallimentare le persone incontrate, le situazioni vissute mi hanno molto fortificato nella Fede del Signore, fuori dagli schemi neocatecumenali.

Una preghiera per tutti voi.

Ruben ha detto...

Media europei, rilanciano l'incarico del Papa a Burke, nei confronti di Apuron:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-0e7e18ee-0cce-4321-bbd4-
8d2062bd5ce8.html

http://www.famigliacristiana.it/articolo/il-papa-invia-il-card-burke-nel-pacifico-per-indagare-su-un-caso-di-pedofilia.aspx

http://www.swissinfo.ch/ita/papa-invia-card--burke-a-guam--indagher%C3%A0-su-caso-abusi/42964800

http://www.lastampa.it/2017/02/16/vaticaninsider/ita/vaticano/il-cardinale-burke-a-guam-per-indagare-su-un-caso-di-pedofilia-Mxn9qEuGv020DHUim60wrM/pagina.html

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/papa_burke_guam_pedofilia_cardinale_vaticano_amoris_laetitia_opposizioni-2261380.html

E chi più ne ha più ne metta!...

Secondo me, mossa intelligente e gesuitica del Papa, per prendere "più picconi con una fava".
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D.D. ha detto...

Gli articoli delle grandi testate, citati da Ruben, insistono sull'opposizione di Burke al Papa e su Apuron che ha paragonato la battaglia per i diritti dei gay al terrorismo islamico; riportano il numero delle vittime di pedofilia ad "un seminarista che ha denunciato" e non menzionano il dettaglio "neocatecumenali".

Ruben ha detto...

Perché l'agenzia Zenit tace sul caso Burke/Apuron? In fondo, dovrebbe essere contenta che il più accreditato Cardinale anti-Neocatecumenale, sia stato, sia pure indirettamente e magari temporaneamente, "confinato" agli antipodi di Roma!
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Anonimo ha detto...

Il Papa si è voluto togliere dai piedi Burke, dopo tutto il casino dell' ordine di Malta. A questo punto pare più una punizione che altro. ps. Da Neocatecumenale ho più simpatia per Burke! Per lo meno è sulla mia stessa lunghezza d'onda sulle tematiche della famiglia (Divorzi etc) e sulle Lobby Vaticane gay! (Tripudio con lui non andiamo d'accordo sulla liturgia, ma nessuno è perfetto)

by Tripudio ha detto...

La battuta sui gay e sul terrorismo islamico l'hanno trovata su wikipedia.

Chissà da chi avranno avuto l'ordine di tacere il più possibile e di fare i finti tonti quando proprio non se ne poteva fare a meno di parlare.

Ricordiamo però che il Papa - col brutto caratterino che si ritrova - certe cosucce di Kiko e di Apuron (al quale aveva chiesto di dimettersi già due volte e prima che venisse fuori lo scandalo pedofilia) le tiene ancora legate al dito e avrà scelto di prendere due piccioni con una fava - spedendo Burke (che non è "oliabile" dai kikos) a occuparsi del caso.

Ora, dal punto di vista di Dio, non dal nostro, quale è la cosa migliore?

È forse il "prestigio" della gerarchia ecclesiastica? Forse quello del Cammino? O piuttosto è il rendere giustizia - per quanto possibile, viste le tante vite distrutte - dando una punizione esemplare al vescovo neocatekiko, che sia di monito per gli altri furbetti del quartierino passati, presenti e futuri?

Cosa ne penserà Dio di un vescovo macchiatosi di colpe inenarrabili e che continua a negare nascondendosi come un qualunque pedofilo latitante? Con che coscienza si mette a celebrare Messa e a dispensare gli altri sacramenti?

Cosa dovrebbero pensare i sacerdoti da lui ordinati, che hanno ricevuto l'imposizione delle mani, di quelle stesse mani macchiate da peccati gravissimi ai danni di bambini innocenti?

E cosa penserà Dio dei suoi "fratelli di comunità" che sono al corrente di quel porcaio maledetto ma per il bene del Cammino hanno taciuto e continuano a tacere?

Al di là dei (gravissimi) peccati in questione, infatti, c'è la mentalità complice, di coloro che "siccome quel vescovo è Uno Dei Nostri allora deve per forza essere innocente, infatti Ci Perseguitano Perché Sono Invidiosi".

Ma d'altronde cosa vi aspettavate da gentaglia che di fronte alle foto che comprovano un sacrilegio eucaristico neocatecumenale, hanno accuratamente evitato di fare anche solo un minutino di adorazione eucaristica riparatrice?

Lino ha detto...

A Famiglia Cristiana ho inviato un commento, da considerarsi una risposta all'anonimo 16 febbraio 2017 15:32. Dovessero pubblicarlo - non l'ho copiato, purtroppo - lo incollerò anche qui. Naturalmente dubito che vorranno pubblicarlo :-)
Caro anonimo, io al vostro posto mi preoccuperei: rileggi Tripudio, il Papa "avrà scelto di prendere due piccioni con una fava".

Ruben ha detto...

L'estrisecazione di Apuron su gay/terrorismo islamico, è postuma; quindi, nel Processo Canonico potrebbe al massimo essere considerata, come prova contraria.
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Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

OT
Volevo segnalare il seguente link
http://www.igorvitale.org/2014/10/29/le-8-tecniche-del-controllo-mentale-nelle-sette/
È spaventoso quanto posso confermare come all'interno del cnc tutte e 8 le tecniche vengano utilizzate.
Leggetelo vi prego.
Laura

Pax ha detto...

Pax

A Laura,
Ho letto ed è davvero inquietante.
Hai ragione, tutti e otto i punti, ma che il c.n. fosse una setta in piena regola l'avevano già capito, queste sono solo conferme.
La cosa che mi fa star male è il grande inganno.
Pur avendone tutte le caratteristiche da sempre, non solo non si è autoproclamata tale come pure alcune sette fanno senza problemi, ma si e abilmente camuffata, mimetizzandosi nella Chiesa, sotto le spoglie di una meravigliosa realtà in cui è possibile incarnare un cristianesimo radicale, finalmente non annacquato,.....l
Quando la Chiesa stessa ti dice che il c.n. riproduce il catecumenato per gli adulti della chiesa primitiva e i catechisti ti ripetono, ogni volta, che seguiamo la traccia dell' "Ordo initiationis christianae adultorum" dando finalmente attuazione...........
Non c'è la posso fare. Torniamo sempre allo stesso punto.
Ma dove casca l'asino?
Dice il Signore: "Dai frutti li riconoscerete!"
Qui ogni bocca si chiude.

Pax

Lino ha detto...

Nel link di Laura è detto: "Linguaggio caricato: l’utilizzo di un gergo interno al gruppo serve a limitare il pensiero dei membri e a cessare l’attività di pensiero critico"

E' un aspetto che io - giacché mi interesso di formazione e comunicazione da decenni - considero primario; ce ne accorgiamo qui dai mantra neocatecumenali e dalla limitata capacità di comprensione testuale e argomentazione (rarissimi casi come eccezioni). Primario e inquietante, perché da questo ne discendono altri: l'isolamento oggettivo dalla comunità di parlanti più generale, in primo luogo, ancor prima del controllo.
Non per caso nel mio saggio sul Cammino scrissi: "È generalmente un nuovo parlare, al pari della neolingua artificiale immaginata nel capolavoro «1984» di Orwell, il newspeak che serviva a rimpiazzare la precedente visione del mondo, utile anche per atrofizzare le facoltà di ideazione degli individui". E, successivamente: "nell'argot neocatecumenale anche assistiamo a una semplificazione del linguaggio, una riduzione e trasformazione del numero di parole che evoca la neolingua descritta da Orwell in «1984»...".

Lino ha detto...

P.S.
Incredibile, mi accorgo solo ora che FAMIGLIACRISTIANA.IT ha pubblicato il mio commento sull'invio di card. Burke a Guam:
http://www.famigliacristiana.it/articolo/il-papa-invia-il-card-burke-nel-pacifico-per-indagare-su-un-caso-di-pedofilia.aspx

Lo copio e incollo qui, prima che "l'umile ostiario" scriva al direttore per farlo cancellare :-)

"Guam sarà pure una striscia di terra in mezzo al Pacifico, sulla Fossa delle Marianne, però i cattolici locali hanno inscenato inusitate proteste parecchio note. Un loro blog, junglewatch, ha decine di migliaia di contatti, molti provenienti dall'Italia e dal Vaticano. Questo perché il caso non è complesso solo per la pedofilia di cui è accusato Apuron, ma anche per la cessione di una proprietà diocesana di elevatissimo valore al Cammino neocatecumenale - movimento del quale Apuron è stato sponsor - dove i neocatecumenali hanno impiantato un loro seminario. L'invio di R. L. Burke (che è il cardinale grazie al quale Benedetto XVI bloccò l'approvazione della liturgia neocatecumenale, la faccenda è narrata in uno dei tre documenti vaticani inviati dal cosiddetto "Corvo" a Repubblica) non è casuale e non va intesa come una "riduzione" o un allontanamento di Burke. Papa Francesco è un gesuita, perciò molto sottile in queste situazioni.

by Tripudio ha detto...

Questa è divertente: Chuck prosegue la pubblicazione delle singole cosiddette "catechesi iniziali" del Cammino poco prima che queste avvengano nelle parrocchie.

Ecco cosa vi aspetta, cattolici che state per cadere nella trappola neocatecumenale!

Praticamente sta sterilizzando il Cammino (e a Guam chi è che non conosce Jungle Watch?).

Anonimo ha detto...

OT sulle tecniche delle sette
Qualche spunto dall'articolo sulle sette commentato da me che ho esperienza decennale nel cammino. Anche se come diceva giustamente Lino, i neocatecumenali non hanno per la maggior parte neanche l'intelligenza per discernere davvero, fare collegamenti, pensare liberamente...ma la speranza è sempre l'ultima a morire che prima o poi molti di loro, compresa la mia famiglia, si risveglino da questa maledizione.
− Confessione: con questa pratica i membri vengono indotti a rivelare comportamenti passati e presenti, contatti con esterni e sentimenti indesiderabili, con la scusa che in questo modo si libereranno di un peso (secondo scrutinio: idoli, peccato etc.). Tuttavia qualsiasi cosa divulgata verrà successivamente usata per plasmare ulteriormente il seguace, per farlo sentire legato al gruppo e lontano dai non membri. “Le informazioni raccolte possono essere usate
contro un membro per farlo sentire più colpevole, impotente, timoroso e, alla fine, bisognoso della bontà della sètta e del leader. La confessione può essere usata per far riscrivere la storia personale del soggetto in modo da denigrare la vita precedente all’affiliazione (prima del cammino...), facendo sembrare illogico ogni desiderio di ritornare alla vecchia vita, alla famiglia e agli amici.”Attraverso questo processo e grazie agli insegnamenti del
gruppo, i membri imparano che tutto ciò che è legato alla loro vita precedente, compresi familiari e amici, è sbagliato e deve essere evitato (fuori la porta non c'è niente - secondo scrutinio). Gli esterni metterebbero a rischio la loro possibilità di raggiungere l’obiettivo prestabilito diminuendo la loro consapevolezza psicologica, impedendo il progresso politico del gruppo e ostacolando il cammino verso la massima conoscenza (il mondo è il male).
La dottrina è più importante della persona: dopo aver modificato in retrospettiva i racconti della loro storia personale, ai membri viene insegnato a interpretare la realtà attraverso i concetti del gruppo e a ignorare esperienze e sentimenti personali quando questi si presentano ("grazie al cammino ho sperimentato che..."). Non va più prestata attenzione alle percezioni e bisogna semplicemente accettare la visione “informata” del gruppo.
Dispensazione dell’esistenza: l’ambiente totalitario della sètta enfatizza chiaramente che i membri appartengono ad un movimento elitario di prescelti ("noi siamo gli eletti, i salati", "noi siamo un'altra cosa"). Se gli affiliati detengono l’illuminazione, allo stesso tempo i non membri sono esseri insignificanti, inferiori (i cristiani della domenica, i pagani etc etc.). Questo impianto di pensiero smorza la coscienza dei membri e giustifica, in quanto rappresentanti di un gruppo “superiore”, la manipolazione dei non membri per il bene del gruppo (nascondere, arcano sui passaggi etc). “Oltre a rafforzare la mentalità noi-contro-loro, questo tipo di ragionamento significa che l’intera esistenza del seguace si incentra sull’appartenenza al gruppo. Se se ne va entrerà nel nulla. Questo è il passo finale per creare la dipendenza dal gruppo.

Laura

by Tripudio ha detto...

Siccome davanti al cardinal Burke era presente l'avvocato di Apuron ma non l'avvocato della vittima, la vittima si è limitata a presentare una testimonianza scritta piuttosto che darla verbalmente.

Nell'articolo ci sono diversi commenti interessanti a proposito dei sistemi legali sul modello inglese ("Common Law"), che privilegia l'abilità degli avvocati, e sul modello italiano ("Civil Law"), che privilegia la figura del giudice (quello vaticano segue quest'ultimo modello).

Qualcuno dei lettori ipotizzava che Burke è stato spedito a Guam per far sì che o si scontrasse coi fedeli (nel caso improbabile che Apuron venga riconosciuto innocente) oppure col potente Filoni (nel caso che Apuron venga riconosciuto colpevole).

Il gesuita Conn - quello indicato con la freccetta gialla nella foto di Jungle Watch - è l'avvocato difensore di Apuron. Nonostante la presenza di Burke, la Chiesa Cattolica ha inequivocabilmente azzeccato un'altra figuraccia - e anche stavolta per il solo voler proteggere gli interessi del neocatecumenalismo.

gherardo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gherardo ha detto...
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gherardo ha detto...

Abbiamo gia' sottolineato questo fatto, ma e' bene ritornarci.
Quel sottolineare i benefici 'materiali' del seguire il Cammino in termini di fidanzate, lavoro, successo ecc.
e' una forma di subdola seduzione luciferina che nasce dal completo travisamento
del 'a chi 10 a chi 100'.
E' una strategia di 'marketing' voluta esplicitamente dall'alto perche' seduce e abbaglia
ma per ragioni tutt'altro che evangeliche.
E' bene sottolineare questo perche' e' talmente scolpito nelle catechesi che tutti ne abbiamo memoria, ricordo lo stridio che mi procurano quelle frasi ma anche un misto
di rassicurazione e seduzione.


Nella predicazione dei catechisti (che seguono pedissequamente il canovaccio kikiano, lo sappiamo) viene sempre messo l'accento sui vantaggi materiali
che conseguono dall'adesione al Cammino. In termini di findanzate, lavori, soldi come dicevo.

E' un fortissimo messaggio subliminale di seduzione luciferina che ha l'effetto di abbagliare molti e quindi di portare piu' proseliti.

Ed e' questo che e' bene focalizzare e sottolineare, cioe'
come questa strategia di 'marketing' sia una scelta ben precisa, consapevole fatta dall'alto nello scrivere le Catechesi.

Una scelta 'luciferina' volta a produrre frutti veloci e immediati in termini di proseliti, ma frutti bacati perche' bacato e' quel messaggio in quelle catechesi e dove fare proseliti diviene fine a se stesso.
Con quella tentazione sui vantaggi pratici, questo specchietto trasmettente luce subdola, messo li' fra le righe distorte del vangelo

Anonimo ha detto...

Faccio il Cammino e ho stima e ammirazione nei confronti del Cardinale Burke. Un grande.
I disegni del Signore aprono strade infinite...
lasciamo fare.
La pace sia con voi amici di questo blog.