lunedì 13 febbraio 2017

Alcuni brevi punti di riflessione

Liturgia NC: al centro non c'è Dio, ma soltanto Kiko
(nei suoi numerosi autoritratti e nei suoi gadget);
notare l'addobbo per la liturgia ortofrutticola:
angurie, mele, uva... per le banane oggi c'è lo sconto
Vediamo alcune condizioni necessarie per capire se un itinerario spirituale è ragionevolmente genuino:

1) deve avere come riferimento ultimo il Magistero e la Tradizione, non le elucubrazioni del fondatore.

Per quanto possa apparire "ortodosso" e in buona fede, per quanto possa sembrare virtuoso e santo, per quanto possa essere consacrato e stimato dalla gerarchia ecclesiastica, il fondatore è pur sempre un uomo, e potrebbe insegnare qualcosa di sbagliato oppure i suoi seguaci potrebbero capir male qualcosa "detto bene" ma detto in modo anche leggermente diverso da come lo dice la Chiesa.

Se nel tuo movimento ecclesiale ogni tanto c'è bisogno di dire «ma noi invece facciamo così», significa che ti hanno già bidonato, ti hanno già inserito in un gruppo che crede di saper fare meglio della Chiesa Cattolica, della sua Tradizione, del suo Magistero, del suo innumerevole stuolo di santi.


2) non deve richiedere percorsi "segreti".

Chi è convinto della verità del proprio messaggio, sfida chiunque altro a verificare autonomamente. La verità è infatti più grande di tutti noi: se c'è bisogno di nascondere qualcosa, significa che proprio lì casca l'asino. Chi teme l'onesta verifica, sta con ciò stesso ammettendo di credere in qualcosa di sbagliato!

Tutto l'insegnamento della Chiesa è pubblico - da «gridare sui tetti», come comandò Nostro Signore - e se qualcosa non è adatto ad un certo uditorio («non dare le perle ai porci»), non significa che deve essere nascosto a tutti. Ai bambini si dà il Catechismo dei Fanciulli e agli adulti si dà il Catechismo completo (che non è segreto, non è vietato, non contiene cose diverse dal primo, e non è posticipato a chissà quale "tappa" di "iniziazione"): ma quest'ultimo non è segreto, non è da nascondere, non è proibito parlarne, al contrario!


3) deve sempre fidarsi della libertà dei singoli.

"Spiritualità" neocatecumenale
Altrimenti è un mettere pesanti fardelli sulle spalle della gente.

Diciamocelo chiaramente: perfino i bambini possono accedere alla santità senza aver bisogno di compiere particolari operazioni e preghiere. Le devozioni, le preghiere, l'ascetica, le giaculatorie, digiuni, fioretti, opere di carità, ecc., vanno compiute nella piena libertà, non dopo l'apposita "tappa" o dietro presentazione di un menù di qualche autonominato "iniziatore" che crede di aver scoperto la ricetta magica per essere "più adulti" dei cristiani "della domenica".

Una spiritualità può essere proposta, non imposta, tanto meno a suon di ricatti morali, mezze paroline, sguardi furbetti che sottintendono che "chi non fa come diciamo noi, è meno cristiano degli altri".


4) non deve richiedere denaro, ma solo promuovere la carità in generale.

Chi ti chiede soldi, sta implicitamente dichiarandoti che sa spenderli meglio di te. E lo sta facedo senza dimostrartelo.

Mentre nei gruppi cristiani è legittimo contribuire spontaneamente alle spese "comunitarie" (senza ricatti morali del tipo: "tu sei l'unico che non dà mai nulla!"), è ingiusto esigere il tuo contributo economico al fine di pagare certe spese che non hai deciso tu e che non sei profondamente e liberamente convinto che siano necessarie a far crescere la tua fede.

Non fatevi ricattare: per una "convivenza" non c'è bisogno di andare in albergo (poteva bastare anche la saletta parrocchiale), e per onorare il Santissimo Sacramento vale - oltre alle debite disposizioni dell'anima - vale più l'altare consacrato che un tavolone smontabile ricoperto di costosi fiori e prodotti ortofrutticoli.

E se proprio non ci credete, cari fratelli del Cammino, provate questo piccolo esperimento: dichiarate ai vostri responsabili e cosiddetti "catechisti" che la vostra Decima la verserete ad un convento di clausura che non c'entra niente col Cammino.
Se a loro interessa solo la gloria di Dio, ne proveranno grande gioia. Altrimenti...


Kiko allietato dal giretto in elicottero (chi pagava?).
Ricordiamo quel responsabile neocatecumenale
che dichiarava di voler «insaccare mille euro»
dal solito giro straordinario del sacco nero

83 commenti:

by Tripudio ha detto...

Intanto a Guam lo scandalo dei preti e vescovi pedofili si allarga ancora: si è fatta avanti la diciassettesima vittima e il suo stupratore seriale era tal T.A.Camacho che nel gennaio 1985 sarebbe divenuto vescovo di Chalan Kanoa (nelle isole Marianne, stessa conferenza episcopale in cui c'è Guam), ritiratosi poi ufficialmente per limiti di età nel 2010 e coinvolto anche in altri scandali non sessuali, al punto che quella sede episcopale è rimasta vacante per sei anni. Tale vescovo è oggi ottantatreenne.

Fra parentesi Apuron divenne vescovo nel febbraio 1984 e vescovo di Guam nel marzo 1986. Chissà cos'è successo in quei primi anni '80 per elevare almeno due pedofili all'episcopato. A consacrarli vescovi fu tale Felixberto Camacho Flores e Apuron fu addirittura co-consacrante di T.A.Camacho (notizie reperibili sul sito web Catholic Hierarchy).

Vorrei far notare che le vittime che sono venute allo scoperto sono continuamente sottoposte ad ogni genere di pressioni (la stampa invadente, certo clero più o meno involontariamente complice dei pedofili, persino certi soggetti dall'altra parte del pianeta, oltre le rispettive famiglie e ambienti di lavoro in cui la questione - e la fastidiosa pubblicità - arrivano come fumo negli occhi, ecc.), e che la loro fortuna è l'essere seguite da un avvocato serio - che ha peraltro anche il compito di non lasciar trasformare tutto in uno spettacolo.

Lino ha detto...

"se c'è bisogno di nascondere qualcosa, significa che proprio lì casca l'asino"

Quando si comincia a leggere un testo, specie se questo si pone finalità formative, bisogna fissare l'attenzione soprattutto sulle prime pagine. Esplicitamente o implicitamente indicato che sia, simbolicamente o in modo aperto, in esse si ritrova un preambolo, una anticipazione sintetica degli argomenti trattati e delle finalità che l'opera si propone. Questo è assolutamente vero per gli Orientamenti ai catechisti di Kiko e Carmen. In particolare, nel primo dei mamotreti già c'è tutta la dottrina (anzi la teoria) del Cammino, i successivi si configurano come una più approfondita esposizione e sperimentazione della teoria. La catechesi sul cieco nato - oramai lo hanno capito benissimo anche ex come un noto estimatore del CNC che interveniva nell'Osservatorio - è significativo della pratica degli scrutini e della priorità che Kiko assegna alla gnosi del peccato, la sola in grado di condurre a ogni altra conoscenza ed esperienza spirituale.

Nel primo mamotreto, in relazione al segreto e alle elargizioni al Cammino, c'è il noto riferimento a quanto accadde a Baracas: "Tu non puoi raccontare ad uno che viene dopo di te i segreti più profondi del Catecumenato. Oltretutto non servirebbe a nulla e la gente penserebbe che sono cose ridicole. Se in paese corre la voce che per entrare in queste comunità bisogna vendere i beni, nessuno viene più alle catechesi".
Le successive esposizioni (nella catechesi del sale, per esempio, la pietruzza dell'Apocalisse che sarebbe di conferma a questo obbligo di segret, e quella dell'industriale che per superare il II scrutinio deve cedere i beni al Cammino) sono soltanto approfondimenti del preambolo, così come la liturgia del CNC è applicazione delle catechesi di Kiko e Carmen sull'Eucarestia.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Post chiarissimo, da mettere in evidenza.

Colgo l'occasione per rispondere ad ARCIERE, che ha sproloquiato quando si parlava dei canti liturgici, spacciandosi per appartenente al Rinnovamento.

Io penso invece che ci abbia ingannato e che sia un camminante (se così furbo come un serpente, ma quando a innocenza come colombo è da dimostrare).

Ma non è il fanatismo che mi fa dire che ARCIERE è un camminante, bensì la sua aggressività, che fa supporre anche un'arroganza da credersi infallibile, che ha come conseguenza la DISUBBIDIENZA, cosa tipica del Cammino e non degli altri movimenti.

La differenza del Cammino con gli altri movimenti, infatti, sta proprio nell'ubbidienza: mentre in tutte le aggregazioni ecclesieli ci sono disubbidienti, ma la disubbidienza non è istituzionalizzata, nel Cammino lo è.

Se Arciere è del Rinnovamento, perciò, parla per se stesso. Se è del Cammino esprime, invece, il "sentire" comune dei camminanti.

Negli altri movimenti ci può essere qualcuno che sbuffa se il Vescovo gli ordina qualcosa, ma lo fa.
Nel Cammino, invece, si applaude al Papa, ma non si fa quello che dice di fare. Ad esempio ha detto agli itneranti devono limitarsi a portare la Chiesa e NON devono portare il Cammino, ma noin mi risulta si siano adeguati.

Anonimo ha detto...

Se Papa Francesco rispetta il suo impegno si preparano tempi duri per il Vescovo neocatecumenale Apuron di Guam e gli altri pedofili se riconosciuti colpevoli: parlando della pedofilia ha detto: "Come può un prete causare tanto male?"

"Come può un prete, al servizio di Cristo e della sua Chiesa, arrivare a causare tanto male?". E' la domanda che il Papa si pone nella prefazione al libro in cui lo svizzero Daniel Pittet racconta gli abusi di un sacerdote, e che la Repubblica propone oggi in prima pagina. Francesco chiede perdono per i preti pedofili, "una mostruosità assoluta, un orrendo peccato", e ricorda che è dovere della Chiesa far prova di estrema severità coi preti che tradiscono la loro missione e con la gerarchia che li dovesse proteggere.

http://www.repubblica.it/vaticano/2017/02/13/news/papa_pedofilia_prefazione-158173919/?ref=HREC1-3

Speriamo che Papa Francesco riesca a passare dalle parole ai fatti.

Annalisa


Anonimo ha detto...

Desidero condividere con vuoi del 'blog ' questo discorso di Papa Francesco che risale a novembre 2016 riguardo alle vocazio mi . I nuovi ordini religiosi sembra diano sicurezza ma danno rigidità . La diminuzione della vita religiosa in occidente i preoccupa ma mi preoccupa anche un altro caso , il sorgere di nuovi ordini religiosi alcuni sembrano una grande novità sembrano esprimere una grande forza apostolica trascinano tanti ma poi falliscono . Ci sono fondazioni nuove che fanno sul serio però ci sono altre che nascono non dallo Spirito Santo ma da un carisma umano da un carisma umano, da una persona carismatica che attira per le sue doti umane di fascinazione . Alcune sono'Restaurazioniste 'esse sembrano dare sicurezza ma in realtà danno rigidità . Quando mi dicono che c è una congregazione che attira tante vocazioni , lo confesso , mi preoccupo Lo Spirito Santo non funziona con la logica del successo umano ma con un altro ..mi dicono che ci sono giovani decisi a tutto che pregano tanto . Vedremo se è il Signore.alcuni vogliono tornare all ascesi . Poij scappa lo scandalo del fondatore . Lo stile di Gesù è un altro . Lo Spirito Santo non fa rumore non è gtrionfalista ha fatto rumore il giorno della Pentecoste ma di solito porta la croce . Scusate ma ho pensato subito ai seminari di kiko il paragone è inevitabile . Maria

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Maria:

ti ringrazio per questa citazione. Ti ricordi in quale discorso o omelia ha detto questo, che vado a leggere?

Anche perché queste osservazioni, che calzano a pennello riguardo al Cammino (sembrano parole dette su misura), valgono per tante altre situazioni.

Andrea ha detto...

Ci sono fondazioni nuove che fanno sul serio però ci sono altre che nascono non dallo Spirito Santo ma da un carisma umano da un carisma umano, da una persona carismatica che attira per le sue doti umane di fascinazione

Lo stile di Gesù è un altro . Lo Spirito Santo non fa rumore non è gtrionfalista ha fatto rumore il giorno della Pentecoste ma di solito porta la croce . Scusate ma ho pensato subito ai seminari di kiko il paragone è inevitabile . Maria

In queste 2 frasi si può riassumere l'evento "chiamata nel cammino", ho assistito a riunioni oceaniche in cui le chiamate sono state "apparentemente" centinaia, mi sono sempre domandato se lo Spirito Santo agisse all'unisono e a comando di Kiko.
Possibile che le vocazioni arrivino quando Kiko lo chiede? mi sono sempre immaginato la chiamata come un fatto riservato e personale, non come un evento propagandistico e pubblicizzato.
E in ultimo il fatto che spesso le chiamate sono per rendere "grazia" a delle comunità di un determinato settore che può poi vantarsi con kiko che loro hanno avuto più "chiamate" di un altra e quindi sono catechisti migliori.
Alla fine anche le vocazioni sono numeri e il numero da potere.


Michela ha detto...

A Maria
non credo che il papa si riferissse ai neoc che non hanno fondato nessun ordine religioso.

Non aggiungo altro perchè questo non è il parlare chiaro che mi aspetto dalla gerarchia; come dice Pietro queste parole possono riferirsi ad altre realtà religiose, per cui ognuno sarà portato a pensare che il papa si stia rivolgendo ad altri e non a lui.
Il papa si preoccupa ma senza che questo porti ad atti concreti

Vedremo se è il Signore

o è intimidazione o è rinuncia alle proprie responsabilità

E intanto quando sarà il prossimo invio delle famiglie in sala Nervi?

Anonimo ha detto...

A Pietro non del cammino . Va a leggerti radiovaticana . Discorso del papa ai superiori degli ordini religiosi . Novembre 2016. Maria

C. ha detto...

Analisi lucida e senza appello, dovrebbe essere stampata e affissa accanto alle locandine delle "catechesi per adulti" (nome alquanto infelice, ricorda i film vietati).

Ad ogni modo, ma ancora ci vanno le persone a queste famigerate "catechesi"? Io non conosco più nessuno che va, quella che era la mia antica parrocchia è ormai fatta solo dai figli dei camminanti, non ci sono nuovi proseliti...

by Tripudio ha detto...

Lo Spirito non è trionfalista. Kiko invece sì: "Cento Seminari! Ventimila Presbiteri per la Cina!"

Lino ha detto...

@ C.
Nella mia nemmeno hanno appeso i manifesti di invito, quest'anno.

Pax ha detto...

Pax

Michela ha detto.....
E intanto quando sarà il prossimo invio delle famiglie in sala Nervi?

Condivido l'amarezza, ed è proprio vero che chi ascolta pensa tranquillamente che il Papa parla a qualcun altro.
Vedremo se è il Signore.
Ma forse non sempre si può fare come Gamaliele, quando si moltiplicano gli scandali, le violenze sulle coscienze, documentate e denunciate con prove.
Cosa manca al limpido e ineccepibile discorso del Papa? Che chiami col loro nome quelli che ha descritto tanto bene, col loro nome e cognome.
Sto aspettando invano questo giorno, da tanto tempo.

Pax

Anonimo ha detto...

@ Pax
che ha detto:
Cosa manca al limpido e ineccepibile discorso del Papa? Che chiami col loro nome quelli che ha descritto tanto bene, col loro nome e cognome.
Sto aspettando invano questo giorno, da tanto tempo.


Ti garantisco che siamo in due... anzi no, siamo "una moltitudine" (come i figli di Abramo; Gen 17,4-5).
Arriverà quel giorno che stiamo aspettando... arriverà!
Annalisa

sandavi ha detto...

Se a loro interessa solo la gloria di Dio, ne proveranno grande gioia. Altrimenti...

Eh già! Uno degli argomenti più scottanti del cammino. È la cartina tornasole della non ispirazione del cammino: volete smentire quasi tutte le critiche al cammino? Dimostrateci che i vostri catechisti non vi dicono nulla se destinate la decima a un monastero alieno al cammino. Ma dovete dirlo davanti a tutta la comunità.

sandavi ha detto...

Ot: In quella occasione non parlava per niente del cammino ma dei FFI. Una di quelle occasioni nelle quali non posso pensare che parlasse come successore di Pietro....

Anonimo ha detto...

mentre in cattdrale continuano le ''''catechesi''''.... chuck SI FA BEFFE di kiko !!!

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=775

by Tripudio ha detto...

L'allucinante resoconto della grandeur del solenne Kiko: «fate presto, che domani abbiamo il jet privato per tornare a Roma!»

Anonimo ha detto...

Salve a tutti.
Premetto che non sono catecumenale ma vorrei provare a partecipare a una riunione martedì prossimo perché un conoscente mi ha invitato. È da un po' di giorni che leggo il vostro blog e vi ringrazio per aver messo in evidenza errori dottrinali ed errori liturgici dei CNC. Soprattutto ringrazio per aaver postato la relazione del servo di Dio mons. Pier Carlo Landucci. Ho molti dubbi adesso sul carisma del CNC e non so se andrò a quellla riunione. Sono rimasto incuriosito e allo stesso tempo perplesso dalle varie testimonianze di utenti che scrivono in questo blog. Molti dei quali affermano di aver vissuto nel CNC per molti anni: alcuni 15 anni, altri 18 anni o addirittura 21 anni di permanenza nei CNC. Mi pare di aver capito che tra questi utenti ex CNC, ce ne sono alcuni che sono stati cacciati dal CNC. Non so i motivi per i quali siete stati cacciati, ma viene da pensare... La domanda mi è sorta spontanea: come mai vi siete accorti dopo cosi tanti anni che il CNC era un movimento che semina errori dottrinali e liturgici oltre a plagiare la gente ed estorcere denaro e adorare kiko arguello come fosse Giovanni battista?

Ringrazio chi avrà la cortesia di rispondere alla mia domanda.

Fabio

Lino ha detto...

Chuck, naturalmente, scherza nel suggerire di porre domande. Chuck sa bene che ai catechisti, assiema al Kiko-catekismo, è stato consegnato oralmente il manualetto delle risposte svicolanti pronte: "Adesso non puoi capire, capirai dopo".
Con diretta recitazione a memoria di un passo del mamotreto, anche potrebbero rispondere: "Io non posso raccontarti i segreti più profondi del Cammino. Oltretutto non servirebbe a nulla e tu penseresti che sono cose ridicole". Per l'appunto :-)

Anonimo ha detto...

Avendo fatto per tanti anni il cnc sono arrivato a questa conclusione . Forse il cnc è partito bene . Dio lo sa . Ma quello che è diventato è sotto gli occhi di tutti . Una chiesa parallela . E chiunque fa il cammino sa bene in cuor suo che è vero ! Il cnc ha voluto differenziarsi fin dall inizio mai cercando la comunione con la chiesa forse l ha promessa ma l ego enorme di Kiko ha impedito che si realizzasse . Per questo ha tenuto e tiene tanti cristiani fuori dalla chiesa e di questo dovrà rendere conto a Dio . Siamo caduti tutti in questa trappola di credere in un cammino di fede che ci avrebbe portato in comunione con Gesù e a servizio della sua chiesa , che è la sua opera . Ho riflettuto molto e penso che se questo cammino non porta a una vera maturità di fede che è liberante , perché Cristo libera !ma ti inchioda sempre di più assorbendo tutte le tue energie fisiche e psichiche . C è qualcosa che non và ! Sicuramente è una realtà in cui ci si aiuta si è disponibili si è ascoltati . Un vero sfogatoio come è stato detto , ma dentro dai annidiamo tante vite a volte fragili con problemi seri realtà che il cammino non renderà mai forti nel Signore perchè ti crea quella dipendenza che senza il cammino la tua vita è perduta . La chiesa chiude occhi e orecchi e non di esprime mai con chiarezza pretendendo obbedienza . Una chiesa divisa e confusa nella quale il cammino ha trovato il su spazio

by Tripudio ha detto...

Fabio,
l'humus su cui attecchisce il Cammino è l'ignoranza delle cose della fede.

Chi conosce abbastanza adeguatamente le verità di fede insegnate nel Catechismo dei fanciulli, ha già armi spirituali e intellettuali sufficienti a non farsi abbindolare.

Da parecchi decenni, infatti, i parroci hanno smesso di insegnare le scomode verità di fede e hanno cominciato a inseguire le mode: la pace, l'ecologia, il sentirsi tutti fratelli, ecc., e poi quelle insulse elucubrazioni a base di pezzetti sparpagliati dell'Antico Testamento, quel ridicolo attorcigliarsi a problemi secondari (siamo seri, dov'è tutto questo enorme popolo di divorziati risposati che pretende ed esige di fare la Comunione senza rinnegare completamente le proprie scelte sbagliate? dov'è tutto questo enorme popolo di donne che non riescono a sentirsi realizzate se non ottengono il diaconato? dov'è tutto questo gigantesco popolo di sacerdoti che possono salvare il proprio ministero solo se si concede loro di sposarsi? ecc.)

Cioè hanno smesso di spiegare i motivi per cui bisogna credere che nel Santissimo Sacramento c'è la presenza reale di Nostro Signore, hanno smesso di dirti perché è così importante confessarsi, hanno smesso di dirti che la storia della Chiesa è tappezzata di santi in tutti i secoli, hanno smesso di spiegarti i motivi per cui la Chiesa ha fatto fiorire arti e mestieri (dalle immense cattedrali alla solennità del gregoriano), ha letteralmente inventato gli ospedali, l'anagrafe, l'istruzione di massa, ecc., ha reinventato il diritto, la scienza, ecc.

Il "cattolico non praticante" che crepa di noia mentre il parroco blatera i soliti episodi su Abramo e Mosè (che non gli cambiano la vita) avrebbe piuttosto urgente bisogno di sapere per quali motivi può e deve fidarsi di una gerarchia ecclesiastica fatta di peccatori ma dotata dell'esclusiva di celebrare i sacramenti, e per quali motivi deve diffidare di chi pretende di portare alla Chiesa qualcosa di "nuovo", di "esterno", di "necessario" per rinvigorirla - come miracolismi, apparizionismi, movimentismi e santoni vari (che in nome di autoetichettate "riscoperte" mischiano verità ed errore - ed è come se qualcuno ti porgesse da bere un ottimo vino in cui però c'è mischiato un po' di ottimo veleno).

Ha bisogno che gli venga continuamente ricordato che tutto ciò che "prima" era considerato "santo", lo è ancora: digiuni, preghiere, inginocchiarsi, non sono affatto merce scaduta (come tenteranno sottilmente di insinuare gli innovatori e fabbricatori di una nuova fede che pretende di farsi chiamare "cristiana"). Se una cosa era buona per padre Pio - come ad esempio le giaculatorie, come il fare la comunione in ginocchio, come il pregare in latino -, è impossibile che in pochi decenni sia divenuta degradante e infantile.

I capibastone della setta neocatecumenale sono coscienti di tutto questo ma per portare avanti il Cammino ritengono santo e necessario adoperare l'inganno e la menzogna.

Sono maestri delle frasi fatte (che sputano a raffica indipendentemente dai tuoi argomenti, perché sanno che se si mettono ad argomentare azzeccano solo figuracce) e del sorrisetto prestampato sulla faccia da ebete (poiché hanno sempre bisogno di accusare l'interlocutore di essersi alterato, col sottinteso che ciò dimostrerebbe che loro hanno sempre ragione).

Alle cosiddette "catechesi" loro non ti aspettano per ragionare sulle cose della fede (per loro la ragione è un dono di Dio solo se non ostacola il Cammino; per loro non conta la verità ma solo il prestigio del Cammino), ma ti aspettano solo per bombardarti di corbellerie inventate tra il 1969 e il 1972 e ripetute tali e quali fino ad oggi, comprese le pause e gli aneddoti per stemperare la tensione, e naturalmente per porre il sottile ricatto psicologico del "sei libero di lasciare, ma... dietro quella porta c'è il diavolo... che fai, vai via?..."

by Tripudio ha detto...

Un altro vile trucco dei kikos è tentare di ridicolizzare gli ex neocatecumenali dicendo che ci hanno messo interi anni o interi decenni per rendersi conto della truffa.

Ora, metti insieme questi ingredienti:

- quando eri ignorante delle cose della fede, sei stato cooptato nel Cammino credendo che avesse davvero una qualche "grande spiritualità" da offrirti;

- una volta fagocitato dal Cammino, ti viene insistentemente ripetuto che riguardo alla fede non devi fidarti delle cose "esterne" ma solo di quelle che ti ammanniscono i cosiddetti "catechisti" del Cammino;

- se qualcosa va storto ti dicono che il Cammino è fatto di peccatori; se qualcosa sembra andar bene, ti dicono che è opera di Dio, lodata dal Papa, voluta da Kiko, e bla bla bla;

- quando a furia di vedere ingiustizie cominci ad aprire di più gli occhi, ti dicono che è il diavolo che sta tentando di allontanarti dal Cammino;

- dopo averti lentamente e inesorabilmente indotto a portare tutti i tuoi cari in Cammino, e averti fatto deliberatamente perdere amicizie e conoscenze per fartele sostituire con membri del Cammino, e toglierti possibilmente ogni tipo di "vita sociale" al di fuori della comunità, hanno anche l'arma sottile di ricatto per farti pensare che non puoi vivere senza il Cammino;

- e soprattutto, dopo che ti hanno fatto "vuotare il sacco" inducendoti a confessare pubblicamente le tue debolezze e i tuoi peccati, mentre i cosiddetti "catechisti" sotto sotto prendevano appunti, e farteli addirittura ingigantire (per evitare che i cosiddetti "catechisti" ti dicano che non ti sei convertito e che non vuoi convertirti)...

...dopo tutto questo, pensi ancora che sia facile rendersi conto della truffa del neocatecumenalismo in poco tempo?

Ed infatti il Cammino ha provocato numerosi suicidi, una quantità immensa di casi di depressione, e altri mali che fanno piacere solo al demonio (quello vero, non il "portasfortuna" del Cammino).

Anonimo ha detto...

Fabio ora hai capito?
In poche parole Tripudio ha riassunto la mia vita nel cnc,mentre leggevo rivedevo come in un film la mia vita nel cnc
Tutto vero tutto uguale in tutto il mondo
Spero che la tua curiosità sia stata appagata.
Pur non avendo fatto parte del cammino Tripudio lo conosce meglio di tanti camminanti,lo conosce grazie alle tante testimonianze date da noi ex.

Non deve digerire nessuno arcano-

Medita sull'ultimo periodo scritto da Tripudio, poi se vuoi vai agli incontri.


Valentina Giusti ha detto...

Non ho capito Fabio cosa tu intenda per cacciati dal cammino. La stragrande maggioranza se ne allontana volontariamente. Il fatto poi di associare una estromissione dal cammino a decenni di permanenza e solo una tardiva-successiva presa di coscienza degli errori dottrinali, fa parte di una vieta campagna contro i fuoriusciti nella quale i Testimoni di Geova hanno fatto scuola.
Comunque mi farai un gran favore se mi segnalerai tutte queste 'cacciate' che avresti letto qui (quella di Carmen dal convento esclusa).

Ruben ha detto...

Quest'anno sul sito dei Martiri Canadesi, il Parroco ha esplicitato che le Catechesi per Adulti, sono "animate" dal Cammino Neocatecumenale.
---

Anonimo ha detto...

@Valentina

Sono d'accordo con quello che hai scritto riguardo a chi ha abbandonato il cammino volontariamente.
Avevo letto in un post del 2014 mi pare, di un ex catecumenale che era stato missionario in Austria ma poi per incomprensioni con dei pezzi grossi del CNC era stato cacciato. Non vorrei sbagliare ma mi pare che si firmi Pax. ma non sono sicuro.
Io mi sono posto questa domanda per capire: questa o queste persone se non fossero state cacciate dal CNC sarebbero rimaste oppure no? tutto qua!

@Grazie all'anonimo delle ore 10.02. Capisco!

@Grazie a Tripudio per i suoi interventi, specialmente il secondo intervento, che fanno chiarezza.

Per dovere di cronaca, dico che durante il colloquio che ho avuto con quel conoscente appartenente al CNC, parlando e ostentando la Provvidenza che aiuterebbe di continuo il CNC, una frase di quel conoscente mi ha fatto storcere il naso, mi ha anche un po' "scandalizzato"e mi ha reso diffidente: "mi è arrivata la casa"...
Grazie a Dio non ho problemi economici, ma posso capire che un'affermazione del genere fatta per invogliare una persona ad entrare nel CNC sia molto attraente; ma una tale affermazione o tentazione che fa leva su un bisogno materiale, non credo sia moralmente giusta usarla per attirare alla fede in Gesù Cristo. Cosa c'entra con la fede? (mi sono chiesto)
Non so se Dio si serva anche di questo tipo di "esche" per attirare delle persone alla fede, ma ne dubito.

Fabio

Anonimo ha detto...

Precisamente per adulti ormai si intendono figli dei NC che partono da età di 12/13 anni....assurdo!!!

( chiamiamoli adulti....così mietiremo decime e vocazioni nel futuro!!!! )

Antolik

Pax ha detto...

Pax

ad Anonimo che si firma Fabio che pone una domanda....

Non so i motivi per i quali siete stati cacciati, ma viene da pensare... La domanda mi è sorta spontanea: come mai vi siete accorti dopo cosi tanti anni che il CNC era un movimento che semina errori dottrinali e liturgici oltre a plagiare la gente ed estorcere denaro e adorare kiko arguello come fosse Giovanni battista?

Domanda legittima, mi rendo conto, da parte di chi mai è stato nell'esperienza o ne è uscito molto prima di noi ex incalliti, quelli dai 10 anni in poi.... ogni anno un'aggravante.. catechista e itinerante peggio mi sento... inqualificabili.
Personalmete 30 anni e nella mia personale esperienza non mi sono fatta mancare niente, quindi certamente sono all'ultimo posto.
Per questo lascio a voi un'analisi generale e trarre conclusioni, sono la persona meno adatta. Posso dire alcune cose vissute sulla mia pelle, non so, anche per me non sempre è facile capire.
Ha inciso molto un Sacerdote inizialmente, mio professore preparato e in gamba sia come prete che come docente.Il ruolo della Chiesa, nel promuovere queste catechesi dichiarandole il futuro e il rinnovamento, è stato fondamentale.
La conoscenza dei fondamenti mai mi è mancata. Analizzandomi mi rendo conto che, internamente, facevo un gran lavoro su quello che ascoltavo e lo integravo, completavo, rettificavo a modo mio (mi preoccupavo sempre di far parte di tutto questo a coloro che, come catecumeni, dipendevano da noi), devo dire che i Pastori della Chiesa con cui di tempo in tempo mi sono sempre confrontata, mai mi hanno allertata sulla pericolosità dell'indottrinamento neocatecumenale.
Non posso elencare le cose che aspettavo di ascoltare da loro finalmente, intanto attingevo e approfondivo, direttamente, dai Documenti della Chiesa, dalle Vite dei Santi e mi abbeveravo ad altre esperienze liturgiche, di cui nel cammino sentivo la mancanza (celebrazioni dai monaci benedettini, adorazioni, frequantazione di Santuari e sostenuta da varie "devozioni" radicate nella mia famiglia e trasmesse dai nonni)...non ce la faccio a rifare l'elenco, nei miei commenti ne ho già raccontate tante, non voglio fare una cosa che sembri una difesa articolata, difesa di che, poi?

CONTINUA
Pax

Pax ha detto...

CONTINUA
Non posso giustificarmi, certo sono stata una sprovveduta e un'illusa e molto altro.
Pensavo che il cammino è un percorso progressivo e lento e prima o poi tutto quello che vedevo mancare, in tanti aspetti dottrinali e liturgici soprattutto, senza dubbio ci sarebbe stato dato. Mi ero fatta una mia idea che, alla fine, il cerchio si sarebbe chiuso con una serie di catechesi che avrebbero riempito tutti i vuoti. Mi ripetevo sempre: alla fine del cammino ci saranno finalmente le "catechesi mistagogiche" che sentivo evocare sempre dai catechisti come un dono meraviglioso del fine cammino e finalmente.....
MA LE CATECHESI MISTAGOCICHE NON CI SONO MAI STATE, neanche si nominavano più quando, chiusa la porta, ci siamo trovati in gabbia all'improvviso e li abbiamo visti in volto per la prima volta.
A questo tempo si è accompagnata la presa di coscienza della loro disobbedienza cronica, sugli Statuti e sull'Eucarestia, cosa per cui le sofferenze si sono sommate alle sofferenze!
Ribadisco che questa è la mia esperienza, quello che dico non ha alcun valore assoluto per carità e neanche mi esime dalle mie colpe e dalle mie responsabilità per aver contribuito alla diffusione di questo che oggi considero senza mezzi termini un "morbo" infestante.
Il cammino non finiva, non si vedeva la luce, non ci si scioglieva nella parrocchia, l'eucarestia restava sempre la stessa e la metodologia da seguire pesantemente restava quella che aveva accompagnato tutto il catecumenato, stancamente, ripetitivamente, inesorabilmente... il cammino che doveva sbocciare nel vedere la luce (nascita), faceva dietro front in una involuzione, riavvolgendosi in un regredire penoso... una sorta di "aborto ritenuto": il bimbo, ormai pronto per nascere, veniva ringhiottito dall'utero che lo aveva gestato per.... anni e che non riusciva a separarsene, a lasciarlo andare...
Scena degna di uno dei gironi danteschi.
Perdonatemi, non so, forse ho fatto male a scrivere qui queste cose.
Si l'argomento è degno di studio e approfondimento, certo non da parte mia, sono la persona meno adatta, essendo anche io oggetto in questo studio....troppe cose....
Tra gli itineranti persone dotate di capacità non comuni, che ricoprivano nella società posti di prim'ordine, lo stesso tra quelli che poi sono diventati i presbiteri itineranti di maggior spicco, e non parlo solo di qualità mondane, no, anche da un punto di vista umano piuttosto che etico o di preparazione teologica.
Davvero cari, non ci sono parole, vi chiedo scusa a nome di tutti gli ex come me.

Pax

Valentina Giusti ha detto...

Da ex piccola piccola come sono io, senza responsabilità di aver fatto catechesi o propaganda alcuna, non avendo indotto o invitato nessuno ad entrare o a tornare in cammino -cosa che a suo tempo mi fu rimproverata aspramente-, accetto le tue scuse Pax, Certo un po' ce l'ho con voi, catechisti anomali, come ce l'ho con i miei catechisti di allora, che ricordo con affetto, perché siete voi il segreto del successo del cammino, che non avrebbe riscosso altrettanto favore se tutti i catechisti fossero stati impresentabili come i fondatori;
dall'altro lato invece vi ringrazio per aver avuto il coraggio di ricredervi e cambiare direzione, ed anche di diffondere la vostra esperienza. Non è da tutti.

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/721955477822785/photos/a.722439357774397.1073741827.721955477822785/1430748490276810/?type=3&theater
l'istruzione generale del messale romano chiede che durante la santa messa si chinerà la testa ogni volta che si nomina la Santissima Trinità, anche il nome di Gesù, della Beata Vergine Maria e il nome del Santo nel cui onore si celebra la Eucaristia.

Leggete i commenti .. da non credersi...

Anonimo ha detto...

Potrei sembrare off topic, ma alla fine neanche tanto.
Mi ricollego all'esperienza di Pax per rispondere a Fabio. Nel mio caso ho scelto liberamente di uscire dal cammino quando anche io ho visto e appurato che è sterile, ovvero fine solo a sè stesso. Non utile per la parrocchia e non utile per tutti quelli che non vi aderiscono, anzi genera disunione e divisioni nette. Ovvio che faccia così, i miei amici di martiri canadesi si sentono "eletti" e dicono spiritati di essere "eletti". Ma eletti di cosa??Vogliamo parlare del fatto che il cammino salva i giovani, i matrimoni etc etc. Sul primo fatto salvare i giovani, ricordo che quando entrai in comunità l'80% era composto da giovanissimi figli del cammino che tra i 15 e i 17 anni, freschi di catechesi, primo passaggio e shemá fumavano canne, si ubriacavano di brutto e all'occorrenza non erano neanche tanto casti anzi...praticamente nonostante tutta la fantomatica parola si comportavano come e peggio dei ragazzi di fuori. Dai 17 ai 20 poi di età, la cosa era fantastica, perché si andava in celebrazione e alcuni con tanto di consacrazione in corso alle 22 dovevano rumorosamente "scappare" in discoteca e i più bravi li raggiungevano dopo, per fare sempre quello che fanno anche i pagani in discoteca. Ora molti di quei giovani (siccome ho più di 12 anni di cammino) sono sposati e alcuni con figli, perché alle fantomatiche GMG, per moda, hanno fissato una data. Senza voler stare a giudicare ma solo a fare pura cronaca, a me sembra che se quei giovani hanno messo la testa a posto non è tanto frutto del cammino quanto di un normale processo di "maturazione". La ragazza più bella e libertina del mio liceo, una "pagana" che non si faceva problemi di sesso o di fumo, adesso è sposata e madre amorevole di due figli senza aver mai fatto il cammino. Quindi Fabio occhio agli sponsor del cammino..."Dio provvede", "Mi è arrivata la casa/la macchina", "il cammino ha salvato il mio matrimonio" etc. Sono sponsor del tutto pagani. Del resto Kiko ha chiarito una volta per tutte alla convivenza di inizio corso cosa fa il cammino: non si scioglie nella parrocchia perché è un'altra cosa, e può anche farsi cacciare dalla parrocchia (Chiesa aggiungerei io). Laura

Pax ha detto...

Pax

Scusa Fabio, ma non avevo letto il tuo commento delle 12,28

@Valentina
Sono d'accordo con quello che hai scritto riguardo a chi ha abbandonato il cammino volontariamente.
Avevo letto in un post del 2014 mi pare, di un ex catecumenale che era stato missionario in Austria ma poi per incomprensioni con dei pezzi grossi del CNC era stato cacciato. Non vorrei sbagliare ma mi pare che si firmi Pax. ma non sono sicuro.
Io mi sono posto questa domanda per capire: questa o queste persone se non fossero state cacciate dal CNC sarebbero rimaste oppure no? tutto qua!

Fabio, cosa vorresti capire?
Hai fatto un poco un pasticcio, la tua mi sembra più una provocazione e questa per l'Austria, che torna e ritorna ultimamente, una vera fissazione.
Ti rispondo subito su questo:

Ho accennato ad alcune cose che riguardano l'Austria in un altro commento.
Metti il mio nome Pax, ma io personalmente non ho avuto a che fare con questi "pezzi grossi", io ho avuto a che fare direttamente con Kiko e Carmen.
Notizie sull'Austria puoi chiederle direttamente a Giovanni Guggi che può farti un bel "giro di esperienza", tutto per te, ti assicuro è davvero bravo!

Tranquillo, dal cammino non cacciano mai nessuno, loro "ti chiamano a conversione".
Li fai tanto ingenui? Chi è stato tanti e tanti anni nel cammino, soprattutto con incarichi di responsabilità, fa più paura fuori che dentro, certamente fa più danni, come tu stesso puoi constatare.
Ti dico di più, quando scappi perchè la misura è colma, non ti lasciano in pace per lungo tempo, le tentano tutte per riportarti dentro dai corteggiamenti alle minacce e, quando si rassegnano che non c'è davvero niente più da fare, partono le calunnie.
A proposito caro Lino c'è un fango riservato ai camminanti e c'è un altro fango riservato ai fuorusciti, traditori, giuda.
Questa di Kiko per il fango è una vera fissazione.

Ma dopo tutto questo di cosa vuoi che abbiamo più paura?

Pax

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Pax
Perfettamente d'accordo con te, con una riflessione per aggiunta: i giuda sono trattati da Kiko (apparentemente) meglio. I giuda, per Kiko, sono i più intelligenti e sensibili - sui giuda del Cammino condivido! Non per l'Iscariota, naturalmente - e necessari per il "mistero pasquale". Il giuda secondo Kiko va inteso alla stregua di altre croci, in primo luogo le croci familiari, che salvano. "C'è del metodo in questa follia" avrebbe commentato Shakespeare.
Io non ho conosciuto Kiko di persona, ringraziando il cielo. Mi sono bastati i suoi scritti. Ringraziando il cielo, non lo avrei tollerato - come è accaduto - oltre la croce capovolta e la catechesi del cieco nato. Se non a frustate, lo avrei preso a calci. Non per mio merito, però, ed è una risposta a Fabio: c'è chi capisce prima, c'è chi capisce dopo. Io capii prima solo perché nel mio cammino iniziale, sempre ringraziando il cielo, incappai in ben altri maestri, a loro volta allevati da un Servo di Dio mariano. La responsabilità per le comprensioni postume è dei pessimi maestri, non di chi ha capito dopo. Chi capisce dopo, nonostante i pessimi maestri incontrati prima, è da lodare. E' più difficile ricredersi dopo decenni di errori, che non confutare alla luce di una corretta educazione ricevuta da buoni maestri, come faccio io.

Anonimo ha detto...

@ Pax

Grazie per il tuo coraggio e per le tue lucide spiegazioni circa l'esperienza che hai avuto molto direttamente, visto hai passato 30 anni in Cammino e sei stata a contatto con Kiko e Carmen.
Io non ho neanche lontanamente la tua esperienza, ma ormai a me dà un enorme fastidio anche solo riascoltare la voce di Kiko.
Il Cammino è un "fico sterile" che pensa soltanto a se stesso e non alla Chiesa. Però, ad essere sincera, devo ammettere che persino dentro il Cammino ho incontrato tante bravissime persone, e credo proprio che tu sia una di quelle persone eccezionali dal cuore buono che NONOSTANTE il Cammino non hanno mai smesso di seguire la vera Chiesa.

Annalisa


Anonimo ha detto...

State tranquilli, dal cammino cacciano pure, non si capisce assolutamente con quale autorità se si dichiarano di essere la chiesa cattolica. Quando vedono che non ci può essere nessun ricatto impostato sulla paura o sull'affetto e vedono che si è li per li di convincere la comunità della non genuinità del cammino, cacciano via, e come! Non ha importanza se ha anche trentacinque anni che sei dentro e che hai avuto ruoli importanti, devi andare per non contaminare gli altri. La Cosa terribile è che spargono la voce che nessuno deve avere più contatti con te e così l'amore non al nemico, ma a quello che è stato fratello da tutta una vita non si considera più. Hanno talmente gli occhi chiusi che tutti quanti non si rendono conto dell'assurdità. Non si rendono conto che questo li relega alla paxis delle sette.
Veterano.

MarcAntonio ha detto...

Sono Luigi da Fermo, navigando su internet ho scoperto il vostro blog e ho perso un pò di tempo, anche andando a ritroso, a leggere i vostri interventi. Premetto che conosco tante famiglie neocatecumenali, frequento tanti parrocchiani e ho amici evangelici e testimoni di geova. Per amore della verita' non mi sento di condividere tanti interventi, soprattutto gli ultimi di la Pax. Avendo il termometro delle varie realtà posso senza dubbio asserire che non e' assolutamente vero che le famiglie neocatecumenali sono piene di problemi e i figli depressi, anzi nelle loro case si respira un'aria diversa da quella delle altre famiglie. L'amore alla parola non e' frutto di una legge emanata dal dittatore e da mettere in pratica ma e' andare alla ricerca di uno spirito che va al di la' del perbenismo e del moralismo.Frequento una parrocchia dove c'e' il cammino a Fermo e non posso chiudere gli occhi nel constatare che i giovani neocatecumenali sono comunque visibili cosa che non vedo nelle famiglie che non fanno il cammino. I figli dei parrocchiani di quest'ultima generazione dopo la cresima spariscono dalle parrocchie nonostante i loro genitori, ormai adulti, la frequentino e operino in essa. Quindi prima di dare addosso ai neocatecumenali bisogno leggere alcuni interessanti aspetti in cui versano le parrocchie. E' prassi che il catechismo dei bambini sia gestito da catechiste sole,anche la domenica quando accompagnano i bambini nella liturgia, e i loro mariti? Non so da voi ma dalle mie parti le mamme la domenica accompagnano i figli a messa e i padri? Nel cammino la famiglia frequenta in toto la celebrazione Eucaristica, mamma e papa' sono insieme e questo e' importante per l'educazione cristiana dei figli, se sbaglio correggetemi. Alla fine bisogna prendere atto che le parrocchie sono frequentate da persone anziane e di giovani post cresima ve ne sono pochi, sfido chiunque a dire il contrario. MarcAntonio

Anonimo ha detto...

@Pax

Intanto ti ringrazio per aver scritto la tua testimonianza nei due commenti precedenti. Tanto di cappello per le tue scuse...
La mia domanda non voleva essere provocatoria ma volevo capire se una persona mandata via dal CNC, in questo caso te Pax, era mossa dal rancore e dal desiderio di vendetta verso il CNC o se aveva capito di essere stata ingannata. Vedo che adesso hai scritto che nessuno viene cacciato dal CNC ma viene invitato alla conversione. (Io avevo letto il termine "cacciato/a" nel tuo vecchio commento in un post, mi pare un post del 2014).
Ho capito! Ho capito che anche te sei stata trascinata dalla speranza di vivere concretamente e attivamente la tua fede. Di seguire la chiamata di Gesù. Quindi, se il tuo parroco ti avesse messo in guardia sul CNC non avresti mai iniziato il cammino. Mi dispiace!

@Laura

Grazie per il tuo intervento. C'è già tanto da fare in parrocchia. Infatti, anche questo voler sentirsi distaccati dalla normale parrocchia mi ha messo molti dubbi fin dall'inizio. Grazie per l'avvertimento. Ho già deciso che non andrò alla riunione.

@Lino

Grazie anche a te per il tuo intervento. Ho capito che anche la bravura e la capacità di fascinazione dei catechisti o delle persone che collaborano è molto importante. Inoltre, da quanto ho potuto leggere nei commenti, una grossa responsabilità per un corretto discernimento avvenuto solo dopo molti anni da parte di queste persone ex CNC, è anche del sacerdote o del parroco che ha "spinto" o ha consigliato quelle persone ad entrare nel cammino.

P.S. dove posso leggere la catechesi del cieco nato di kiko?

Fabio

Anonimo ha detto...

@ MarcAntonio

Sai perchè penso che tu in realtà sia un neocatecumenale? Perché voi parlate tutti allo stesso modo, dite gli stessi pochi e sbagliati concetti ed usate tutti lo stesso linguaggio. Chi ha fatto il Cammino per tanti anni lo capisce facilmente dopo poche parole. Siete tutti cloni, e neanche ve ne rendete conto.
Annalisa

Valentina Giusti ha detto...

Non vedo alcun problema nel fatto che le catechiste in parrocchia non abbiano il marito accanto... Perché deve esserci il marito? Non sono in grado di insegnare da sole? Ma forse devono esserci per stare mute con l'ultimo nato in braccio mentre il padre catechizza, secondo quanto vediamo nei filmini delle famiglie neocatecumenali messi in rete.
Per quanto riguarda la tua parrocchia, frequentata da anziani, se le comunità assistessero alla messa una volta al mese senza rifugiarsi in cripte e salette, forse vedresti qualche faccia più giovane in chiesa, chissà.

Valentina Giusti ha detto...

A tutti i Neocatecumenali che frequentano le nostre pagine solo per 'individuare' chi siamo, soprattutto se potenzialmente'pericolosi' e in possesdo di informazioni riservate: la vostra, è una fatica inutile.
Pensate piuttosto ad emendarvi, cosicché da non dover temere che nessuno possa più svelare i vostri altarini!

Michela ha detto...

Se Fabio vuole una risposta deve leggere il commento delle 17:03

Si entra nel cammino per una ricerca di Dio, ma contemporaneamente ti dicono che la tua famiglia sarà speciale
nelle loro case si respira un'aria diversa da quella delle altre famiglie.
si propongono come conoscitori della bibbia, cosa che- so già che sarò fraintesa- aumenta la superbia di chi crede che possedere
L'amore alla parola possa migliorare la propria fede. Su questo punto i neocat potrebbero iniziare un interessante dibattito con l'isis, entrambi sono convinti che chi possiede la 'parola' abbia il potere che deriva da una conoscenza maggiore.
Ti dicono che i tuoi figli cresceranno bene senza adolescenze turbolente....

Si cade nella trappola perchè il discorso spirituale viene mescolato con la psicologia, utilizzando un linguaggio confuso ed emozionale che manda in tilt la parte razionale del cervello.

Allora per valutare il neocatecumenalato basta riferirsi ai principi espressi da Tripudio:

- deve avere come riferimento ultimo il Magistero e la Tradizione, non le elucubrazioni del fondatore.
- non deve richiedere percorsi "segreti".
- deve sempre fidarsi della libertà dei singoli.
- non deve richiedere denaro, ma solo promuovere la carità in generale.

davanti a questi semplici criteri neanche Luigi da Fermo riuscirà a difendere il cammino...

sandavi ha detto...

L'identità della gente è sempre stata l'ossessione dei nc, come Pasquale che si fissò con l'aver smascherato Tripudio.

Lino ha detto...

@ Valentina
Perché, ancora c'è qualche altarino da svelare? I neocatecumenali fuoriusciti sono tanti, di ogni tappa, che oramai il pericolo davvero è svanito, nel senso che tutto è chiaro. Figuriamoci: c'è stato chi mi ha passato il programma del Viaggio finale di nozze in Terra Santa, con tanto di illustrazione dei rituali :-)
In ogni caso, se ancora ci fosse qualche mistero, ci penserà quel chiacchierone di Kiko a rivelarlo, come nel caso del Rosario consegnato dopo più di una dozzina di anni. Per esempio, se non lo avessi scritto io già in copertina, per rivelare lo gnosticismo del Cammino sarebbe stato più che sufficiente Kiko, con i suoi continui riferimenti nelle ultime interviste a Bergson e alla supremazia dell'intuizione sulla ragione :-)

Anonimo ha detto...

e meno male che si diceva che il vaticano avrebbe preso provvedimenti facendo un lento ma sicuro COMMISSARIAMENTO DEL CAMMINO TUTTE BALLE ANZI SONO STATI PREMIATI DALLA CONGREAZIONE DELLA FEDE... MAH....la verità che il cammino tra qualche anno sarà in tutte le parocchie in crescita altro che stanno diminuendo tipo dove sto io solo il cammino esiste..... povera chiesa..... già era deserta con le celebrazioni private dei vari gruppi cammino compreso la domenica in parrocchia solo le 4 vecchiette...

sandavi ha detto...

p.s. Il doxxing , per la cronaca, è un reato penale, quindi agli nc che cercano di scoprire le identità di quelli che scrivono sul blog direi di stare attenti

Lino ha detto...

@Fabio
Se leggi l'inglese, di seguito la catechesi "corretta" tratta dal direttorio fase di conversione pubblicato nel 2012 ("corretta" nel senso che è stata tradotta alla lettera da quelle del 1972 e versioni seguenti).
http://i.imgur.com/imcBjen.png
http://i.imgur.com/1w4CrDU.png

Qui in italiano, dal vecchio mamotreto 1986, in mio possesso in copia cartacea che mi fu regalata onde difendermi in un eventuale processo per diffamazione e falso a mezzo stampa intentato da qualche Megapasqualone. Si limitarono a farmi cancellare dal catalogo delle Pie Paoline :-)
http://i.imgur.com/C8H9bR5.png
http://i.imgur.com/SncND6e.jpg

Lino ha detto...

P.S.
Attenzione, da sbellicarsi! Ho notato solo ora che, nel mamotreto tradotto in inglese nel 2012, hanno riportato perfino la sottolineatura a "Perché non sai che sei cieco". Non sia mai che qualcuno, essendo stato pescato in parrocchia, italiano o americano che sia, entrando nel Cammino possa immaginare di vederci un pochino :-)

Anonimo ha detto...

Ma ora Kiko pubblicizza le sue nuove canzoni direttamente sul sito web di Kairos Terzo Millennio?
Ma non aveva detto che internet è il demonio e non va usato? Non aveva vietato a tutti i neocatecumenali di usarlo? Come al solito Kiko contraddice se stesso.

http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2017/02/kiko-arguello-te-he-manifestado-mi.html?m=1

Annalisa

Anonimo ha detto...

@Michela
Grazie, ho letto il commento delle 17.03. Non conosco la realtà della città di Fermo.
Nella mia parrocchia non c'è il CNC. Sarà una parrocchia diversa la mia o è merito del mio parroco, ma la Messa della domenica delle 9.30 è piena di famiglie al completo con i loro figli, anche post cresima.

@Lino
Grazie per la cortesia.

Fabio

by Tripudio ha detto...

Solo due cose. 1) Qualche anno fa (ricordo almeno un caso) c'è stato chi dopo essere uscito dal Cammino ha preferito rientrarvi, perché distrutto dal fatto di non avere più un "calore umano", una compagnia di gente. 2) i kikos non sono stati "premiati" ma si sono fatti strada in altro modo...e comunque il CN è in declino da diversi anni.

by Tripudio ha detto...

Kairos 3° Millennio è solo un blog di un adoratore di Kiko. Ogni tanto qualche kikos troppo zelante commette una comica imprudenza (vedi link qui).

Anonimo ha detto...

"... E comunque il CN è in declino da diversi anni"
Qui continuiamo a ripetercelo, ma non ne sono affatto convinto. Saranno in declino forse a quanto a neoadepti in senso stretto, questo è sotto gli occhi di tutti... ma a figli continuano ad andare fortissimo, e questi entrano a frotte, ogni anno nuove comunità con decine e decine di ragazzi, pochissime eccezioni... Penso che grazie a questo, a lungo andare possono solo che aumentare

Mah

D.D. ha detto...

Lino ha detto...
"Chi capisce dopo, nonostante i pessimi maestri incontrati prima, è da lodare. E' più difficile ricredersi dopo decenni di errori, che non confutare alla luce di una corretta educazione ricevuta da buoni maestri, come faccio io."

Concordo. Tutti sbagliamo. Non tutti capiscono di aver sbagliato, in meno ancora chiedono scusa, in pochi riparano.

Chi viene qui ad avvertire altre persone dei danni e dei pericoli del CNC fa un lavoro per gli altri che nessuno a suo tempo ha fatto per lui... ivi compreso chi avrebbe dovuto! Personalmente, ringrazio e prendo ad esempio, per quando si tratterà di riparare ai miei errori.

Inoltre, non solo la sapienza e l'intelligenza ma anche la superbia e la anti-patia impediscono di entrare nel cammino, là dove invece persone anche buone ed umili vengono ingannate e trattenute sfruttando la loro sete di Dio e la loro disponibilità.

Anonimo ha detto...

L'intervento di Veterano delle 16,06 è da incorniciare,nel cammino ti cacciano e come,in modo pacato ma ti cacciano,o ti mettono a riposo, nel mio caso non lo fecero in comunità dove ero responsabile di 52 persone e 2 presbiteri,lo fecero per telefono,immaginate se lo avessero fatto in comunità durante un'incontro con i ns catechisti,52 persone e 2 presbiteri sarebbero venuti a conoscenza della causa del mia cacciata e, chi sa quante altre persone avrebbero preso la via della porta,visto che avevo denunciato alla mia equipe il colossale imbroglio.Tutto doveva essere messo a tacere costi quel che costi
Fecero tutto nel silenzio,accusandomi di essere in braccio al demonio e ordinando ai miei "fratelli" di non frequentarmi più .(Questa è una piccola sintesi di quello che mi successe all'interno del cnc di cui ho ampiamente parlato su queste pagine con tutte le sue conseguenze negative fisico - psiche che mi crearono questi campioni della fede).

Quello che mi spaventa è che Tu anonimo delle 16,06 ti firmi Veterano e non Ex, quindi tu sei ancora in cammino? Nonostante tu conosca bene i meccanismi diabolici di questa setta sei ancora dentro?


Anonimo ha detto...

@ Anonimo (Mah) delle 22:44

che ha detto:
"... E comunque il CN è in declino da diversi anni"
Qui continuiamo a ripetercelo, ma non ne sono affatto convinto.


---------------

Che il Cammino sia in declino è dire poco... è in vera e propria picchiata nonostante i figli dodicenni, o al massimo quindicenni, dei camminanti.
Io conosco una Parrocchia NC (con 9 Comunità) in cui sono 3 anni che non si riesce a formare un'altra Comunità.
E la stessa cosa in un'altra Parrocchia con 7 Comunità che sono forse 4 anni che non formano la nuova Comunità.
E tutto questo senza poi considerare i vari accorpamenti causati dal vuoto che lasciano inevitabilmente chi abbandona il Cammino oppure chi ormai anziano muore.
Insomma... il Cammino ormai sta morendo, e la colpa è di Kiko e dei catechisti che non solo non hanno mai corretto i loro errori (teologici-liturgici) ma non hanno mai voluto cambiare le loro catechesi seguendo la Chiesa. Ovviamente le cause principali di tutto questo sono il loro orgoglio e la loro superbia.

Annalisa


Pax ha detto...

Pax

Veterano ha detto...... (14 febbraio delle 16,06)
State tranquilli, dal cammino cacciano pure.....devi andare per non contaminare gli altri. La Cosa terribile è che spargono la voce che nessuno deve avere più contatti con te ........

Anonimo ha detto..... (15 febbraio delle 08,55)
L'intervento di Veterano delle 16,06 è da incorniciare,nel cammino ti cacciano e come,in modo pacato ma ti cacciano,o ti mettono a riposo......Fecero tutto nel silenzio,accusandomi di essere in braccio al demonio e ordinando ai miei "fratelli" di non frequentarmi più .

Avete ragione, hanno una ricetta per tutto, caso per caso, quella che mai cambia è la ratio del loro agire perverso.

Una cosa ci accomuna, i cacciati e quelli che siamo fuggiti via e non ci hanno più riacchiappati, il trattamento successivo fatto di calunnie, demonizzazione e, soprattutto, emarginazione totale da parte degli ex fratelli di comunità che con te non devono più avere nulla a che fare.
Ne sanno una più del diavolo.

Pax

Anonimo ha detto...

Ad anonimo 15 febbraio 2017 8.55

No, non sono più in cammino da cinque anni, da quando sono stato cacciato via, proprio perchè ho capito che il cammino non serve a niente, anzi peggiora lo spirto delle persone, capire questo occorre molta esperienza ed è per questo che mi firmo "Veterano".

Veterano

C. ha detto...

Il cammino è in declino perché la Società attuale è diversa da quella che fu da culla per la sua nascita, ovvero quella del post concilio, post sessantottina etc.

Oggi, nell'era del web, le notizie si diffondono in una manciata di minuti. La faccenda della segretezza dei mamotreti è semplicemente ridicola e, anzi!, contribuisce a dare al movimento un aureola negativa da parte di persone esterne.

Io non conosco nessuno (sano di mente) che oggi sia disposto ad entrare in una simile congrega. I figli saranno tampone, ma fino ad un certo punto. Ad ogni modo credo che andranno in futuro ad avere una loro "armonia"; non cresceranno più ma sapranno saziarsi all'interno del loro gruppo ed alle loro conoscenze.

Va da se, però, che saranno sempre più distanti dal "mondo" e, pertanto, in balia dei capricci del loro fondatore e guru, o chi per lui.

Tutte cose già viste con le sette americane, nulla di diverso.

MarcAntonio ha detto...

Sono MarcAntonio, mi premeva ringraziare i gestori per aver avallato il mio pensiero sul fatto che questo blog sia sfacciatamente non democratico e incanalato secondo il volere o il sapere dei capi, però se mi e'consentito volevo dire che non mi risulta che i fratelli vengano cacciati dalle comunita'. MarcAntonio

Anonimo ha detto...

@C
"Va da se, però, che saranno sempre più distanti dal "mondo" e, pertanto, in balia dei capricci del loro fondatore e guru, o chi per lui."
Chiunque dopo di lui non avrà MAI lo stesso rispetto e lo stesso seguito, chi gli succederà fino a cinque minuti prima ha sempre e solo fatto quello che diceva lui, sarà "dura" dimostrare il passaggio della "primogenitura".

Mav

Anonimo ha detto...

@C
"Il cammino è in declino perché la Società attuale è diversa da quella che fu da culla per la sua nascita, ovvero quella del post concilio, post sessantottina etc."
Anche io ho l'impressione che così com'é abbia semplicemente fatto il suo tempo...l'unico che non se ne è ancora acorto è Kiko che ormai da decenni non si cimenta con le catechesi iniziali, si accorgerebbe che la terza è completamente fuori contesto, e se come dice è la base di tutte quelle che seguono...va da se che non sta più in piedi niente.

Mav

by Tripudio ha detto...

Avviso tecnico: ricordo al caro fratello MarcAntonio Pasqualone che la ripetizione ostinata dell'errore non costituisce né un'argomentazione, né una risposta.

MarcAurelio ha detto...

Errore per lei, dove sta scritto che lei rappresenta la verità. Lei mente sbudoratamente e sa di farlo, questa e' la cosa grave che i suoi adepti non vedono. In un mio intervento le chiedevo di darmi una spiegazione di dove vanno i mariti mentre le mogli accompagnano i figli a messa? Non e' bene che la famiglia sia unita attorno all'altare del Signore nel giorno di domenica? Mi risponda saputello con il dono del discernimento sulle vite degli altri, le consiglio di fare discernimento sulla sua vita ma pensandoci bene non credo che lei sappia cosa e' il discernimento! O no? MarcAurelio

by Tripudio ha detto...

Dal Vangelo secondo MarcAntonio:

- in quel tempo il Signore disse: "Va', la fede della tua comunità ti ha salvato!"

- il fariseo nel tempio così pregava: "ti ringrazio Signore perché pago la decima, ho lo Statuto, e la mia famiglia va rigorosamente unita alla celebrazione (del sabato sera), e non sono come quel cristiano della domenica lì in fondo inginocchiato come un religioso naturale";

- in quel tempo si avvicinò un giovane ricco e chiese: "cosa devo fare per salvarmi?" e il Signore rispose: "in democrazia, in democrazia ti dico: vendi i tuoi beni, va' in comunità e consegna il ricavato (possibilmente anche qualcosa in più), ai responsabili e ai catechisti, e ricordati che il Signore salva a grappoli";

- il Signore disse: "io sono la Parola data in Convivenza, la Liturgia del sabato sera e la Comunità puntuale nel pagamento delle Decime".

Anonimo ha detto...

MarcaAurelio ti rispondo io che non sono nessuno
La domenica mattina i mariti o stanno a letto o al bar,contento è questo che vuoi sentirti dire? E voi la domenica mattina li accompagnate i vs figli a messa? tutta la famiglia?
dimmi dove? Iio la domenica mattina non vi vedo, come mai?
Neanche una volta al mese

Una cosa non ho capito spero qualcuno me la spieghi, i neocat la domenica mattina una volta al mese devono andare in chiesa uniti come segno di comunità in modo che gli altri vedano (come è bello e gioioso stare insieme come fratelli) o ogni uno può andare per conto proprio.....

perchè. ricordando ad un neocat che si era incistato nella parrocchia il loro compito e non vedendolo mai la domenica mattina mi rispose che lui non era tenuto a venire perchè di un'altra parrocchia

Lino ha detto...

MarcAntonio ha detto: "però se mi e'consentito volevo dire che non mi risulta che i fratelli vengano cacciati dalle comunità"

A te non risulta, a Kiko sì. E risulta anche alla signora che va a visitare la cognata ammalata, chiusa fuori la porta della convivena. E risulta anche al "fico sterile" tagliato dal catechista, quello che ancora mormorava dopo tre anni di catechesi. Giacché sta per cominciare il secondo tempo di RM-NA, evito di pubblicare le catechesi, anche perché le conosci. Andresti denunciato al fondatore, per questo tuo commento nel quale non ti risulta.

Lino ha detto...

E ora, MarcAntonio, dicci: il tuo fondatore, con queste catechesi, invita a "tagliare", a chiudere la porta, o no? Perché due sono le possibilità: o per quarant'anni vi ha fatto leggere balle, oppure i fratelli li cacciate. Tertium non datur. Di seguito, per tua memoria: leggi e facci sapere.
"Te lo voglio dire: capita che hai una cognata malata e sei dovuto andare a trovarla. Si fecero i secondi scrutini e si chiuse la porta. Ed è già un mese che non vieni in comunità. Da tempo le cose non andavano bene. Si chiuse la porta, i più entrarono e la loro vita cambiò realmente, riempiendosi di allegria e tu ti trovi nei guai, come tanta gente".

"Il catechista, la Chiesa, dirà al Signore: 'Aspetta ancora un anno, lasciami un altro anno, un altro anno di cammino, che lo concimiamo, che diamo catechesi. Se dopo un altro anno questo tipo continua con il suo orgoglio, continua con il suo collo di ferro, mormorando tutti i giorni della comunità (che c'è una mormorazione a volte orribile! il demonio assolutamente!... distruggendo la carità, raffreddando la comunità costantemente...), allora se l'anno prossimo continua a succedere questo, allora tagliamo'...".

Hai letto? Rispondi, Marcantonio: è Kiko che contava balle, smargiassate, o le conti tu?

Lino ha detto...

MarcaAurelio ha detto: "E voi la domenica mattina li accompagnate i vs figli a messa? tutta la famiglia? dimmi dove? Iio la domenica mattina non vi vedo, come mai?

Tento due ipotesi
1) Perché hai il fango sugli occhi
2) Perché, nonostante quello ti hanno fatto credere, tu non sei in cielo, in terra e in ogni parrocchia.

Ciao, MarcaAurelio, saluti a MarcAntonio. Firmato: MarcOttaviano

Pax ha detto...

Pax

1.Sono MarcAntonio, mi premeva ringraziare i gestori per aver avallato il mio pensiero sul fatto che questo blog sia sfacciatamente non democratico e incanalato secondo il volere o il sapere dei capi, però se mi e'consentito volevo dire che non mi risulta che i fratelli vengano cacciati dalle comunità.

2. MarcAurelio ha detto....
Errore per lei, dove sta scritto che lei rappresenta la verità. Lei mente sbudoratamente e sa di farlo, questa e' la cosa grave che i suoi adepti non vedono......

1. Caro MarcAntonio, il blog sarebbe incanalato non democratico? Forse non ti sei accorto che ha un nome "Osservatorio sul c.n.", ossia scrivono su questo blog tutti quelli che tengono sotto osservazione il cammino, per i più svariati motivi. Fateci osservare cose belle e degne di lode.... Qual è il problema?
Si può nascondere, forse, una città collocata sopra il monte? Vi siete collocati in alto, vi siete innalzati? E ora vi guardiamo e quello che vediamo non è mica colpa nostra. Veramente nostro Signore dice........ "Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vendano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre Vostro che è nei cieli"..... Le opere si vedono. Ma le opere dipendono da voi, miei cari!
Poi quando dici che a te non risulta...... Dovresti almeno rispettare chi l'esperienza di essere cacciato l'ha fatta sulla sua pelle e la racconta. Contro i fatti concreti, che qui trovi a iosa, cosa vuoi che sia quello che ti risulta?

2. Caro MarcAurelio, a te invece dico che ti sbagli, qui non c'è nessuno che, mentre pretendere di essere "la verità", mente spudoratamente e intenzionalmente ed è, allo stesso tempo, tanto abile e tanto furbo che riesce a nascondere ai suoi adepti la sua perversa doppiezza ( che poi, detto tra noi, qui adepti non c'è ne sono ). Ma non è che ti confondi con il vostro iniziatore? La descrizione a lui calza proprio a pennello.

Infine, cari MarcAntonio e MarCAurelio ma per caso siete della stessa comunità?

Pax

Anonimo ha detto...

Nel frattempo la stampa italiana (Corriere. it e ilMessaggero) comincia ad interessarsi al caso-Guam, anche se limitatamente ai fatti contestati ad Apuron per lo scandalo pedofilia... tra l'altro fulcro della notizia non è tanto il caso Apuron quanto il fatto che Burke (reo secondo loro di essere "contro" Papa Francesco per via dei "dubia") sarà impegnato lontano da Roma per un pezzo, quasi una "punizione"...

Come spesso accade si indica la luna e si guarda il dito.

Etneo

Lino ha detto...

Lino ha chiesto ieri a MarcAntonio (mica è tanto grosso!): "Rispondi, MarcAntonio: è Kiko che contava balle, smargiassate, o le conti tu?"

Naturalmente MarcAntonio è scomparso. Resteremo nel dubbio se a contare balle sui fratelli tagliati dal Cammino sia stato Kiko nelle catechesi delle vergini e del fico sterile oppure MarcAntonio qui.
Eppure la risposta sarebbe stata semplice: "kiko" oppure "io". Una terza non è dato darla.
Lo dico sempre: per far scomparire i cloni necatecumenali basta citare i mamotreti. Le citazioni sono veri e propri esorcismi.

Anonimo ha detto...

@MarcantonioLuigi da Fermo 14 feb 17:03
Evidentemente frequenti solo la parrocchia di Santa Caterina, ad alta concentrazione di "crema"cittadina.Fatti un giro ogni tanto anche al Santuario di Santa Maria a Mare, dai frati delle missioni della Consolata o nella parrocchia del quartiere dI Santa Petronilla, o nella chiesa di San Giorgio Martire a Porto San Giorgio e vedrai tantissime famiglie con mariti mogli e figli insieme la domenica mattina, di ogni tipo di relatà.
Colgo della ipocrisia nelle tue affermazioni: le famiglie neocatecumenali frequentano solo la celebrazione del sabato sera nelle salette indi per cui se vedi tanti giovani alla messa li vedi dove vai anche tu, che sei un neocatecumenale.
Rifletti anche su quanto le parrocchie siano vuote o quanto il cammino monopolizzando tutto e tutti con prepotenza e arroganza non costringa in realtà moltissimi a cambiare zona.
Attenzione però perché molti presbiteri, benché adepti del tuo movimento,hanno cominciato a capire che se non lasciano spazio a tutti, mettendo da parte qualche catechista, allora sì che la sua parrocchia morirà.

M.S.

Anonimo ha detto...

sono ancora M.S.e vi dico anche che fermani, sangiorgesi e dintorni sono proprio stufi di essere associati automaticamente ad una realtà neocatecumenalizzata a causa della presenza fisica del centro internazionale: vi assicuro che l'arcidiocesi di Fermo è fatta da una moltitudine di carismi e di variegate esperienze e anche se il cammino è una presenza forte non prevale ma ha una certa influenza per il fatto che influenti, potenti e ricche sono le "stirpi" ben note nel territorio a cui il movimento si è appoggiato sin dagli inizi per farsi strada.Lettori tutti: Fermo non è solo il cammino neocatecumenale grazie

Bah ha detto...

Caro M.S., Fermo e P.S. Giorgio non sono solo neocat, lo sappiamo bene, ma purtroppo vi hanno emarginato in piccole parrocchie che a loro non interessano, come accade ovunque in Italia e anche dalle mie parti. Il cammino lottizza, conquista, avanza. Kiko ama tanto il suo grande planisfero appeso nel Centro NC di PSG, dove piazza le sue bandierine rosse e blu (non sto scherzando). Un prete delle mie parti è stato inviato come viceparroco nei dintorni di Macerata e un giorno ascoltai l'itinerante di zona "minacciare": se l'anno prossimo non fai aprire il cammino nella tua parrocchia non ti facciamo partire!

Kiko è come il grande dittatore di Chaplin e ha lo stesso identico carattere.

Anonimo ha detto...

Caro Bah, non credo proprio che ultimamente il cammino stia avanzando, anzi mi risulta che stia perdendo colpi, in alcune parrocchie, in cui ho amici e parenti è già da un pò di tempo che le nuove comunità non si formano e si sta levando forte e chiara una linea di tutt'altro orientamento pastorale e questo grazie anche, ad onor del vero, a parroci lungimiranti benché neocatecumenali, che sanno bene che occorre valorizzare tutte le realtà ed evitare noiosissime spaccature. La gente non sta più zitta come un tempo e le magagne una per una saltano tutte fuori. Ciao M.S.

Pax ha detto...

Pax

Bah ha detto...
Kiko ama tanto il suo grande planisfero appeso nel Centro NC di PSG, dove piazza le sue bandierine rosse e blu (non sto scherzando).

No, non stai scherzando, anche io sono testimone di questo delle bandierine, manie colonizzatrici, desiderio di fare ogni volta la conta dei fratelli nelle nazioni, delle comunità, dei seminari RM, delle famiglie in missione, dei presbiteri, dei seminaristi e delle vocazioni monastiche, delle parrocchie, delle diocesi, una vera fissazione.. tutti gli itineranti con i foglietti con i numeri, le cartine delle loro zone con le bandierine, appunto.
Perchè ognuno di loro viene pesato sulla bilancia del successo, non su quella della Croce.
Non ricordano più Davide quando volle fare il censimento!
Ma ormai sono anni che vanno avanti così.
Devo anche dire che il più delle volte si tratta de famoso esercito di Franceschiello......
Seminari aperti per fare numero, con nomine di Rettori e Formatori (sempre su indicazione di Kiko, ovviamente e mancando la materia prima) improponibili e improbabili e popolati da ragazzi dalla vocazione tante volte "forzata".... no, non voglio dilungarmi ora su questo,
ma qualcuno ha pensato di fare la conta di quanti seminaristi hanno fatto dietro-front?
Quante alzate agli incontri vocazionali sono andate in porto?
Ma sì, giustamente a Kiko, dopo l'arte pittorica, la musica e la produzione letteraria mancava solo IL TEATRO.
Penso comunque che questa forma d'arte è quella che, forse, più gli si addice.
Sono nauseata.

Pax

Lino ha detto...

Sono rientrato nel post nella speranza di leggere la risposta di MarcAntonio. Nulla di nulla, eppure era semplice: "Le balle le contò Kiko" oppure "le balle le conto io". In sua vece avrebbe potuto rispondere MarCAurelio. C'è un MarcPasqualone disponibile a surrogarli?
Firmato MarcLino :-)

Testoni Marco ha detto...

2) non deve richiedere percorsi "segreti".

A cosa si riferisce questo?

by Tripudio ha detto...

Si riferisce all'ostinata segretezza degli arcani del Cammino. Ai fratelli del Cammino è vietatissimo chiedersi "cosa verrà dopo", laddove i fedeli della Chiesa Cattolica hanno immediato accesso al Catechismo e a tutti i documenti del Magistero.

Per esempio nelle cosiddette "catechesi iniziali" del Cammino ti vien detto che non ti verranno chiesti soldi... grandissima menzogna! Se dicessero che da un certo punto in poi occorrerà versare al Cammino il dieci per cento del proprio stipendio (e se non lo fai ti individuano e te la fanno pagare cara), nessuno cadrebbe nella trappola neocatecumenale.

by Tripudio ha detto...

Sarebbe bello avere una foto di Kiko che appone bandierine sul planisfero portosangiorgese della neocatecumenalizzazione...