sabato 21 ottobre 2017

Attenti alle cripto-neocatecumenali, le pasionarie di Carmen

La Miriano e l'Argüello
La pluridecennale campagna di camuffamento dei kikos nei gangli vitali della Chiesa sta conoscendo una nuova giovinezza, dovuta probabilmente al volersi premunire contro la triste sorte che attende il Cammino Neocatecumenale, visibilmente in declino nonostante l'affannarsi dei suoi vertici nel moltiplicare le iniziative e nel fabbricare a tavolino l'aura di "santità" dei suoi autonominati iniziatori (Kiko Argüello ad un giornalista: «tu pensi che mi canonizzeranno? Carmen di sicuro!»).

L'ennesimo episodio di tale campagna è senza dubbio il progetto di costituire il Movimento Femminile delle Donne Cristiane.

Dalla sua pagina Facebook, già dotata di parecchie centinaia di Like, è possibile leggere una lunga presentazione dalla quale, tolte le frasi sull'amore di Dio e sulla società scristianizzata, emerge che il progetto è di Giusy D'Amico (che come testata della sua pagina Facebook esibisce una foto insieme a Kiko, ancorché sbiadita) sostenuto dalla giornalista Costanza Miriano, da qualche annetto notoriamente kikizzata.

Da tale presentazione leggiamo dunque, con scarso stupore, di questo nuevo movimiento delle Pasionarie di Carmen:
La data nella quale è stato dato alla luce questo progetto è quella del 19 Luglio, il primo anniversario della nascita al cielo di Carmen Hernandez l'iniziatrice del Cammino Neocatecumenale che insieme a Kiko Arguello e Padre Mario Pezzi è stata il lievito, il seme nascosto che ha dato vita ad uno dei più grandi movimenti di rinnovamento profondo della Chiesa post conciliare.

È da lei che Giusy ha ricevuto l'ispirazione per questo progetto e chiediamo la sua intercessione su quanto di buono da questa strada vorrà il cielo compiere. Le affidiamo le donne, le figlie, le madri, le spose, e tutte coloro che pensiamo possano chiedere il suo aiuto, frutto possibile di un'amicizia tra donne, complici di sentirsi nel cuore dell'unico Amato.

L'Argüello e la D'Amico
E' proprio a lei come donna nel suo ministero catechetico, che chiediamo sostegno, lei che sempre le ha incoraggiate e spinte verso Cristo, sposo e compagno di viaggio, invitandole senza sosta a offrirsi totalmente, nel matrimonio, nella vita consacrata, nella missione affidata da Dio a ciascuna di loro in modi diversi.

È sua l'ispirazione di chiamare le donne del cammino neocatecumenale a entrare nei monasteri di clausura, scoprendo un'adesione straordinaria alla vita consacrata, a conferma di quell'ispirazione che certamente ricevette da Dio.
Segue un pleonastico Manifesto Femminile delle Donne Cristiane, che pur rielaborando in termini più clerically correct alcune delle vergognose menate kikiane-carmeniane sulla donna e sulla famiglia e sulla "paternità irresponsabile", comunque ne conserva il gergo carmeniano: per esempio, la donna come "cavità" e l'uomo come "pilastro": non è il titolo di un film porno, è proprio uno dei concetti tipici delle cosiddette "catechesi" di SanCarmen (anche nota per aver paragonato volgarmente l'estasi mistica all'orgasmo). Naturalmente il Manifesto ha come background grafico il santino di SanCarmen "Ora pro nobis", confermandosi strumento funzionale alla campagna di fabbricazione della presunta "santità" di SanCarmen.

Il Cammino Neocatecumenale non ha mai concesso libera iniziativa ai propri aderenti, ancor meno riguardo a progetti in ambito ecclesiale: se una cosa non è voluta da Kiko allora è vietata. Era perciò inimmaginabile che nascesse tale Movimento (specialmente quando Carmen era ancora viva): ed oggi invece c'è, e addirittura si è guardato bene dall'utilizzare per il proprio logo un dipinto di Kiko. Come se volesse sembrare una libera iniziativa anziché un'azione accuratamente pianificata dai vertici del Cammino volta a trascinare donne in buona fede verso la devozione a SanCarmen "Santa di Categoria Superiore".

Quanto ai cosiddetti "ministero catechetico", "nascita al cielo", ecc. di Carmen Hernández - donna di proverbiale arroganza, devastatrice della liturgia, inquinatrice della fede, calpestatrice del clero -, ci permettiamo di nutrire seri dubbi, che su questo blog abbiamo ripetutamente documentato e testimoniato (si veda la lunga serie di pagine della categoria "Carmen dixit").

Attribuirle il successo delle proprie iniziative, o addirittura invocarla, sarà l'indubitabile marchio di fabbrica della tifoseria neocatecumenale all'opera.

Una pagina del Manifesto, con aumentato un po' il contrasto

48 commenti:

Beati pauperes spiritu ha detto...

Donne viste come "cavità" e uomini "pilastri". Freud avrebbe avuto parecchio materiale su cui lavorare

Lino ha detto...

"SanCarmen (anche nota per aver paragonato volgarmente l'estasi mistica all'orgasmo)"

Questa non la conoscevo.
E' una volgarità che scaturisce dal non sapere che un'estasi è indescrivibile, come tutto ciò che prescinde dall'esperienza sensitiva e per cui il linguaggio umano non ha potuto coniare vocaboli idonei, per il quale non esistono paragoni che reggono, non esistono confronti esplicativi. E' una volgarità che scaturisce da un animo superficiale, che non pesa le parole e non si rende conto che un solo termine è idoneo a narrare un'estasi: "inenarrabile".

Mi convinco sempre più che hanno inventato tutto.

by Tripudio ha detto...

Immaginatevi Kiko che va dal Papa a vantarsi: «ci sono ben 15 movimenti e 23 associazioni che chiedono la canonizzazione di Carmen...»

Il Papa sfoglia i documenti e risponde: «ma che strano. Tutti i fondatori sono neocatecumenali. E anche tutti i partecipanti. Toh, ma guarda, questa sorella della IV comunità neocatecumenale di San Tarellini è iscritta contemporaneamente a 13 di quei movimenti e 18 di quelle associazioni... e questo giovane è iscritto addirittura a 15 movimenti e 22 associazioni, per poco non faceva tombola!»

Valentina Giusti ha detto...

Nell'articolo di Aleteia con l'intervista a Giusy d'Amico, il marchio di fabbrica neocatecumenale è palese.
Dichiara infatti:
"L’inganno del mondo è far credere alle donne che vivere per se stesse sia la chiave della felicità, a partire dal proprio corpo. Ma usarlo come strumento di piacere in assenza di un’autentica relazione con l’altro è egoismo, è una schiavitù. Noi vogliamo annunciare a queste donne che Cristo ha rotto le catene e, attraverso la maternità, ci ha liberato dall’egoismo di vivere solo per noi stesse. Perché vivere per se stessi è un lento suicidio, conduce all’isolamento e ad una solitudine assoluta che chiude in un laccio di morte."
Oltre all'uso delle solite parole stranote da kerigma nc, è avvilente l'immagine di questa donna narcisista moderna che trae piacere dal proprio corpo redenta dalla maternità. È perfettamente in tono con le parole del loro numero tutelare, Carmen Hernandez, che sviliva continuamente il proprio sesso definendolo una "fabbrica", forse con un po' di maligna soddisfazione perché lei le fabbriche le possedeva, non ci lavorava, e quindi ne era stata esentata.
Giusy d'Amico e compagne ci illuminino poi su cosa fosse questo "altro" a cui poteva essere chiamata la donna oltre che alla fabbrica della vita e al monastero di clausura secondo il loro nume tutelare Carmen Hernandez.
Questa neonata Associazione sfrutta il serbatoio di adesioni raccolto dal movimento Difendiamo i Nostri Figli che mai ha sopportato (finora) intrusioni kikiane nei propri progetti, per fare cosa?
Lo dice la d'Amico nella frase finale dell'intervista:
"Il movimento non ha ancora un progetto preciso, scritto a tavolino, se non quello di raccogliere testimonianze, lettere, esperienze per sostenere le donne. A breve apriremo un blog per inserire spunti, storie, che per ora stiamo pubblicando sulla pagina Fb."
Sono un fenomeno da baraccone mediatico, nato per dimostrare, a tavolino, che l'esempio di Carmen abbia fabbricato qualcosa al di fuori del cammino neocatecumenale.

Uomo Libero ha detto...

Il Cammino neuro-catecumenale si sta dividendo in "correnti", questo "movimento" ne é il primo esempio. A quando la corrente "mariti del cammino, martiri per Kiko"?

Valentina Giusti ha detto...

Per chi voglia leggerlo, questo è l'articolo di Aleteia con l'intervista a Giusy d'Amico.

Ruben ha detto...

Secondo me, la fondazione di questi movimenti femminili, prelude ad una strategia di proselitismo di "seconda intenzione" da parte del Cammino.

Ormai a tale scopo, le Parrocchie non NC, non servono più: con internet ed il conseguente passa-parola, i fedeli, stanno chi più, chi meno, tutti sul "chi va là".
---

Lino ha detto...

Certamente, Ruben. Come scrivevo in qualche commento precedente, è cambiata la strategia nel proselitismo. Non sortiranno grandi effetti, però: queste sono operazioni di vertice, non muovono grandi numeri.

Pax ha detto...

Dal post:
"se una cosa non è voluta da Kiko allora è vietata"

Precisamente così funzionano le cose nel SISTEMA cammino neocatecumenale.

Vogliono far pensare a "una libera iniziativa anziché un'azione accuratamente pianificata dai vertici del Cammino ", ma nessuno può decidere un giorno, anche con le migliori intenzioni, di intraprendere qualcosa che non sia concordata con Kiko e i suoi, perché sono dolori!
(Scusate, ma non parliamo di gente che da decenni sta nel cammino? Ancora prendono il biberon da babbo e mamma? Quando PER IL LORO BATTESIMO AVRANNO ACCESSO AI DONI DELLO SPIRITO SANTO?)

Il Manifesto, poi, è illeggibile, non credo ai miei occhi e voglio sottoporre a voi due passaggi:

1.
Ci impegneremo, anche se ci costerà fatica, a FARE SILENZIO, accogliendo il loro spazio ( SI RIFERISCE AGLI UOMINI PILASTRO)

Dunque non è vero che compite la VIRTÙ SENZA SFORZO? Voi soli nel panorama della Chiesa Cattolica, complimenti!
E poi, vi sforzate, poverine, per FARE SILENZIO, con l'esempio preclaro di Carmen che mai riusciva a tacere, né voleva tacere in verità, per accogliere lo spazio di un santo poi, ossia Kiko Arguello, San Giovanni in mezzo a noi!
Ma chi ve lo fa fare, fatevi rispettare dai vostri PILASTRI, anche Carmen lo diceva, la donna è più, in tutto.

2.
Saremo l'ombra di tutte coloro che non riescono a rialzarsi, che troveranno in noi uno SGUARDO DI ACCOGLIENZA, per ritrovare l'Oriente, .....per portarne alla LUCE (mia traduzione: nell'arem di Kiko) un numero sempre più grande.

Il "saremo l'ombra" lo trovo inquietante!
Ombra che porta alla luce, illogico.

Conclusione:
Ultimamente Kiko basta ascoltarlo, senza grandi sforzi da parte nostra per commentare perché, ormai, si commenta da solo, si imbroglia da solo, ogni giorno di più porta alla luce quello che fino a ieri abilmente nascondeva nelle tenebre.
Devo dire che lo stesso fanno i pianeti, pianetini e satelliti che girano intorno a questo sole, basta far riferimento al video di don Maurizio di ritorno dal rapimento in Nigeria.
Noi, come le stelle, stiamo solo a guardare!

Pax

Beati pauperes spiritu ha detto...

Un'amica mi ha inviato un'orrendo passaggio della prima omelia di Don Maurizio Pallù, il quale paragona la vita del cristiano alla missione dell'hobbit Frodo protagonista del romanzo fantasy "Il Signore degli Anelli".

Purtroppo, perché si capisca la deformazione mentale a cui porta il Cammino (e non sono valsi anni di "missione" in Nigeria) lo devo riportare qui:

«« Concludo con un aneddoto. L'avete visto voi il Signore degli Anelli? ... Sì o no? Quando lo domando in Africa ai miei catecumeni nessuno l'ha visto... "Have you seen The Lord Of The Rings?".. "Nooooo"... Menomale che voi l'avete visto. Io non ho fatto nulla di eroico, io ringrazio Dio per l'azione che ha fatto anche attraverso la Comunità. Voi senza la Comunità siete perduti. Perché l'uomo solo oggi viene mangiato dal mondo. Inganni e attrazioni che lasciano l'uomo alla fine ancora più solo. Mi colpisce Il Signore degli Anelli perché Dio forma questa comunità di Hobbits, cioè di mezze tacche come siamo noi, come sono io e miei fratelli, e con queste mezze tacche salva il mondo. Tant'è che il grande eroe Aragorn... ve lo ricordate il grande eroe, bello, un bell'uomo.. questo grande eroe dice: l'unica cosa che noi dobbiamo fare è aspettare che quella mezza schiappa prenda st'anello e lo butti dentro; noi possiamo solo prendere tempo. Ecco, questo io l'ho sentito profondamente questi giorni. Io posso solo prendere tempo e pregare e aspettare che Cristo, attraverso i poveri, distrugga l'opera del Demonio.»

Questo delirio da reparto neurologico contiene tante di quelle assurdità teologiche, dottrinali e persino letterarie da far accapponare la pelle.
Delirio pubblicato persino su Kairos, fatto che mi spinge a pensare che i neocats siano lobotomizzati senza speranza di salvezza, ripetendo ogni caz...a che viene pronunciata dal loro guru fondatore e da qualsiasi sgherro di livello medio-alto, senza porsi un minimo dubbio: "ma questa, davvero la dobbiamo dire anche noi?!"

1. Tolkien, benché abbia effuso vagamente la sua opera di qualche connotato cattolico, operando principalmente per simboli, ha in realtà attinto a piene mani dalla mitologia pagana (celtica e norrena) per scrivere il suo romanzo. Solo successivamente alcuni critici hanno voluto leggere nelle pagine simbolismi cattolici (molto forzati per la verità), mentre l'autore ha sempre rigettato qualsiasi lettura religiosa dell'opera (diversamente da Lewis, che scrisse una serie di romanzi dichiaratamente cattolici).

2. La "mezza schiappa", cioè Frodo, alla fine viene dominata dall'Anello stesso, non lo getta nel fuoco, preferendo quindi il potere alla Salvezza. E' solo grazie all'intervento del precedente possessore dell'Anello (Gollum) che questo viene distrutto. Lo stesso Gollum non agisce per bontà ma per desiderio di possesso. Come si fa a vedere un intento cristiano in questo non lo capisco

3. Non sono "i poveri" a poter "sconfiggere" il demonio, ma è solo Cristo. Peraltro il diavolo è stato già sconfitto da Gesù sulla croce, e la sua opera al momento si può limitare solo all'azione che esercita sulle anime mediante le tentazioni. Pallù non so a cosa si riferisca, forse ha visto troppo fantasy: il combattimento escatologico è da venire e quello attuale non è una battaglia fra elfi e orchetti. Il passaggio riguardante Aragorn è da piangere. Secondo lui sarebbe un simbolo dell'uomo in preghiera.. mah.. che aspetta cosa? che "un povero" sconfigga il diavolo? E poi, per come è costruita la frase in pratica ha dato della "mezza tacca" a Gesù Cristo (Dio perdonami...)

Dico io, con tutta la mole di magistero cattolico a cui poteva attingere, questa è la sua massima "ispirazione"? E' qualcosa per cui rimanere veramente allibiti.

Lino ha detto...

Perdonatemi,ma oggi mi sento buono, buonissimo. Letto il manifesto delle signore neocat, approfondito il mamotreto di inizio corso 2017-2018, voglio suggerire ai kiko's la fondazione di tre associazioni in grado di portare innumerevoli consensi al Cammino.

1) Associazione neocatecumenale critici d'arte (specializzata in materia di studi sul Rinascimento)
2) Associazione contro gli incestuosi napoletani e scandinavi
3) Associazione astronomi neocatecumenali

Garantisco che avrebbero un successo epocale, planetario, anzi galattico!

by Tripudio ha detto...

La fondatrice del Nuevo Movimiento dichiara pure che ha avuto "un sogno" ispiratore (dopotutto il sognare non è compromettente come l'affermare di aver sentito «benedetta tu tra le donne» riferito a sé stessa).

Il "sogno" ovviamente non è avvenuto mentre SanCarmen era ancora viva (il che è comprensibile: con grande probabilità la SanCarmen lo avrebbe stroncato sul nascere). Anzi, c'è voluto esattamente un anno dalla morte di SanCarmen ("nascita al cielo", perbacco, mica bruscolini!) per avviare il progetto.

Mi fa ridere quell'indicazione: «A breve apriremo un blog». Aprire un blog costa meno di due minuti di fatica (non è mica rocket science, non servono mica le tecnologie della NASA).

Pax ha detto...

Sono stucchevoli, con tutte le vite di Santi, perdono il tempo con "Il Signore degli Anelli" una delle opere più mastodontiche mai prodotte!
Tutta in un mondo che non c'è, come il loro.
Poi il grande eroe Aragorn... il grande eroe, bello, un bell'uomo.. questo grande eroe ( A CHI PENSA PALU'? A Kiko, sicuro) dice:

l'unica cosa che noi dobbiamo fare è aspettare che quella mezza schiappa prenda st'anello e lo butti dentro....

Lapsus froidiano, così Kiko ragiona, così tratta le sue mezze tacche - con cui vi identificate tutti fieri e soddisfatti di essere nullità assolute - alle quali inculca che non valgono niente......ripugnante!
Grazie don Maurizio, conferme su conferme, continuate così.

Pax

Valentina Giusti ha detto...

Ma scusate, se non ci andasse lui in Nigeria ad evangelizzare, come potrebbero i poveri negretti conoscere Tolkien? Non siete mai contenti! 😉

Michela ha detto...

Questa nuova iniziativa del cammino mi suscita moltissimi pensieri, che non riesco a definire con ordine.
Innanzitutto non dobbiamo dimenticare che Carmen e Kiko sono figli di quella rivoluzione culturale che ha portato al '68 e le idee di Carmen ricalcano quel femminismo anni '70 che ripropone la separazione dei sessi e la crescita autonoma delle donne che non hanno più bisogno della parte maschile dell'umanità.
La Miriano si muove in questa stessa scia. Nei suoi testi io leggo un sostanziale disconoscimento del ruolo maschile. La donna 'sotto -messa' è quella che porta il peso della famiglia, è il pilastro che regge tutto ( proprio perché sta 'sotto').
Posso concordare con la Miriano che sembra vivere questa 'sottomissione' andando in giro a promuovere i suoi libri e presenziando a conferenze varie, senza trascurare la cura del corpo attraverso l'esercizio fisico e l'uso di cosmetici costosi. Temo invece che per tante donne neocat e non questo manifesto della donna cristiana che chiede il silenzio e la sopportazione dei peccati altrui diventi un peso esistenziale, crei sensi di colpa e soprattutto allontani dalla verità che chiede anche il coraggio di dire le cose, e non di credere di essere sante perché si tace. Maria non ha taciuto né alle nozze di Cana, né davanti all'angelo quando chiede ragione sul 'come ' può avvenire ciò che le veniva annunciato.

Ruben ha detto...

-Come donne impegnate nella Chiesa e nel mondo vogliamo essere per i nostri figli testimoni credibili di cosa sia l'amore vissuto per il marito ogni giorno, offriremo un'azione di donazione seria all'altro dove si renda manifesto che si può dare la vita per Cristo facendo esperienza che solo morendo per l'altro si trova la vita, perché Lui è morto affinché nessuno
viva più per se stesso.-
---
Incipit e primo punto del manifesto:

a parte che chi lo ha steso è gente che "scrive" e dovrebbe imparare a farlo, in quanto due
virgole in un periodo di 68 termini, lo rendono praticamente un telegramma.

Quanto al contenuto personalmente ravviso un anti maschilismo, correlato all'anti femminismo più becero ovvero, l'annullamento della donna in quanto sottomessa.

In pratica l'assioma Neocatecumenale che in un matrimonio, marito e moglie, sono l'uno, l'inferno dell'altro!



Anonimo ha detto...

*Dall'omelia di don Maurizio Pallù durante la Messa di ieri 19/10 nella parrocchia di San Bartolomeo in Tuto a Scandicci*

« Concludo con un aneddoto. L'avete visto voi il Signore degli Anelli? ... Sì o no? Quando lo domando in Africa ai miei catecumeni nessuno l'ha visto... "Have you seen The Lord Of The Rings?".. "Nooooo"... Menomale che voi l'avete visto. Io non ho fatto nulla di eroico, io ringrazio Dio per l'azione che ha fatto anche attraverso la Comunità. Voi senza la Comunità siete perduti. Perché l'uomo solo oggi viene mangiato dal mondo. Inganni e attrazioni che lasciano l'uomo alla fine ancora più solo. Mi colpisce Il Signore degli Anelli perché Dio forma questa comunità di Hobbits, cioè di mezze tacche come siamo noi, come sono io e miei fratelli, e con queste mezze tacche salva il mondo. Tant'è che il grande eroe Aragorn... ve lo ricordate il grande eroe, bello, un bell'uomo.. questo grande eroe dice: l'unica cosa che noi dobbiamo fare è aspettare che quella mezza schiappa prenda st'anello e lo butti dentro; noi possiamo solo prendere tempo. Ecco, questo io l'ho sentito profondamente questi giorni. Io posso solo prendere tempo e pregare e aspettare che Cristo, attraverso i poveri, distrugga l'opera del Demonio. E Cristo ha distrutto l'opera del Demonio, Cristo sta distruggendo l'opera del Demonio. Sembra che il Demonio domini nel mondo? Non è vero: Cristo è risorto! (...) Dice il profeta Isaia: "Ti vedranno i Re, si alzeranno in piedi; i Prìncipi della terra ti adoreranno". Chi sono i Re? Sono i poteri della Terra, quelli che dominano la Terra. Si inchineranno davanti a Cristo Risorto. Perché noi qui celebriamo Cristo, e Cristo Risorto. A me ha aiutato tanto il canto che hanno fatto i fratelli all'aeroporto stamattina quando son arrivato, che hanno cominciato a cantare il 'Resuscitò', perché poi nell'intervista che ho fatto a tutti ho detto: una cosa devo dirvi, e che ripeto a voi e a tutti i cari giornalisti che stanno facendo con molto zelo il loro mestiere, una parola... Cristo è Risorto! Cristo ha distrutto il peccato e la morte. Cristo vive nella Chiesa, vive in noi e coi noi va evangelizzando la Nigeria, l'Africa e il mondo. »

Anonimo ha detto...

A proposito di invasione kikiana.
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/preti-cuba-1.3474196
Mi sa tanto di missione neocatecumenale. Non sono riusciti con mons. Martini e mons. Scola, finalmente ora con il nuovo arcivescovo ce l'hanno fatta.

Frilù

Marco ha detto...

Poveri il Papa Paolo VI, Giovanni Paolo II, Papa Ratzinger, e ultimo a cadere nella trappola di KIKO, Papa Francesco.
Poi tutti gli altri cardinali, vescovi e presbiteri di varie parti del mondo, ingannati, plagiati, fuorviati dalle kiko-furbizie, dalle kiko-malizie, dalle kiko-trame oscure.
Ma per fortune,grazie a Dio!, siete arrivati voi che state aprendo gli occhi al popolo ingenuo,anzi forse quasi idiota. Una vera fortuna!
Siete così capaci di vedere, leggere tra le righe, scavare nelle profondità degli inganni, così abilmente mascherati da oscuri autori di progetti di dominio del mondo, avete una visione così cristallina della verità che si cela dietro le le kiko-macchinazioni. Che sollievo!
Sono sicuro, e lo spero anche, che non avrete difficoltà a scoprire e denunciare le magagne, le ingiustizie, le disonestà e tutto ciò che non torna riguardo i nostri politici.
Marco

PS: caro blogger, che illumini noi tutti con concetti di trasparenze e libertà, sono certo che non cederai alla tentazione di non pubblicare queste mie poche righe. Le prime e le ultime. ancora Marco

Lino ha detto...

"mi colpisce Il Signore degli Anelli perché Dio forma questa comunità di Hobbits, cioè di mezze tacche come siamo noi, come sono io e miei fratelli, e con queste mezze tacche salva il mondo" è un discorso allucinante. 'Sto presbitero è totalmente kikizzato.

Attendiamoci, per l'inizio corso 2018-2919, una catechesi di Arguello sugli Hobbits. L'Hobbit Smeagle piacerà - non c'è da dubitarne - molto a KIko:
https://www.youtube.com/watch?v=BrPemVWQQso

Ruben ha detto...

@Marco
Per le "magagne dei politici",
è già prevista la Magistratura e la Polizia Giudiziaria.
---

Anonimo ha detto...

Bravo Marco, le magagne di Kiko somigliano tanto ai giochetti sporchi della politica, hai elaborato un bel confronto, il politico dovrebbe avere a cuore la polis, Kiko la Chiesa, ma sia l'uno che l'altro sono affetti dalla stessa identica malattia:
Curare i propri interessi e amare il potere.

by Tripudio ha detto...

Piccolo promemoria tecnico: il volto etnico dell'uomo diversamente vedente che compare in pagine come Esilaranti Perle di Kiko alla Convivenza intende esprimere solo il concetto di persona ingenua che si sente lusingata. Concetto che rappresenta molto bene i neocatekikos (pensate ad esempio quando s'infervorano a vicenda dicendo: "oggi il Papa ha parlato di evangelizzazione", col sottinteso che con ciò stesso avrebbe parlato del Cammino, qualsiasi cosa abbia detto).

Non risulta che il soggetto sia affiliato al Cammino Neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Perché tante chiacchiere imbarazzanti per riscrivere un manifesto che era già chiaro e conciso?

http://www.liberoquotidiano.it/resizer/610/-1/true/1443179742488.jpg--chiesa__i_17_doveri_della_moglie_verso_il_marito.jpg?1443179748000

Anonimo ha detto...

e ce n'è anche per i signori mariti, naturalmente

http://www.radiocittadelcapo.it/wp-content/uploads/doveri_mariti.jpg

Più opere e meno chiacchiere (mi riferisco al neofemminismo, sempre più strutturato come una religione, con i suoi catechismi e le sue liturgie) e, se non più opere, almeno, meno chiacchiere!

Lino ha detto...

@ Marco
Siete tutti uguali i neocat della Rete: argomentazioni general-generiche, riferimenti ai Papi che approvano (mai un cenno alle disapprovazioni, per esempio alla bocciatura del tentativo di inganno di far approvare la liturgia NC, inganno denunciato dal card. Burke e condiviso da Benedetto XVI, finito sui giornali per le delazioni del Corvo), riferimentti allo Statuto approvato (non sia mai un cenno alle deroghe che lo Statuto vi consente nelle celebrazioni, che non prevedono la Comunione comunitaria tutti insieme appassionatamente con il sacerdote).
Ti spiego le persone serie come commentano, Marco: mai ad hominem ("Siete così capaci di vedere" ecc. eccetera). Le persone serie prendono una o più affermazioni della controparte e la confutano con dovizia di argomentazioni.
Io, per esempio, sto ancora attendendo un neocat che mi risponda: è un inganno o no la statistica fornita da Kiko secondo la quale a Napoli ci sarebbero 300.000 incestuosi e milioni di stupri e incesti in Scandinavia? E se i dati non sono veri come non sono veri, a quale scopo Kiko li mistifica in maniera così grossolana e gigantesca?
Sto ancora attendendo di sapere - aspetto più importante - perché non avete diffuso le correzioni della CdF ai mamotreti, in particolare alla catechesi sull'Eucarestia e alla utilità dell'Adorazione (vedi inutile Tabernacolo dei sacramentini).
Fammi sapere tu, magari.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Ma smettila, buffone, chi credi di prendere per il sedere? Fidati, siamo solo all'inizio.

Lino ha detto...

@ Bps
Figurati, Bps: se Marco, recependo il mio invito, invece di inviare commenti general-generici, dovesse argomentare su ogni singola confutazione che faremo, fosse solo a partire dal mamotreto della convivenza 2017-2018 (che abbiamo diffuso ancor prima di molte convivenze all'estero, regionali e di riporto), passerebbe la sua vita nell'Osservatorio :-)
Fidati, Marco, siamo solo all'inizio. Tu, magari, potresti iniziare con l'inganno dei 300.000 incestuosi della zona di Napoli, sulla lezione di arte di Kiko sul Rinascimento e sulla lezione di astronomia. Ha fatto fatto ridere centinaia e centinaia di persone, da Napoli fino alla California passando per Guam, e tu pure ti permetti di cianciare di inganni? Più inganni di questi, per i poveri diavoli neocat che gli danno credito?

roberta salerno ha detto...


@Marco

"..queste mie poche righe. Le prime e le ultime."

- Marco ha parlato -

Il tuo non è 1 commento è una sentenza!

Nell'elenco di caratteristiche che hai scritto (ingannati, plagiati, fuorviati) ne manca una: COMPLICI.

Perché molti di voi NC non siete per niente "popolo ingenuo, anzi forse idiota" come dici tu,

bensì persone scaltre, bramose di potere (o semplicemente dei propri comodi e sicurezze) che avete colto l"occasione x salire sul carro di chi voi ritenete il "vincitore" (Kiko) e godete della vostra umana ricompensa.

Perché il POTERE non significa solo governare il mondo con la politica,

anche il capo di una banda di bulletti di quartiere, è appagato dal potere che ha e gli sembra 1 gran cosa; insomma
"è meglio comandare all'inferno che servire in Paradiso".

Non servono particolari abilità per vedere le macchinazioni di Kiko (nemmeno mascherate abilmente), né è necessario leggere "tra" le righe .. basta leggerle le righe. Tu lo hai fatto?

Hai capito ad es. come Kiko ha messo in bocca al Papa parole non sue?

E come lo definisci questo se non INGANNO?

Le sentenze spettano solo a Dio, ma DIRE, CERCARE e mettere in luce la VERITÀ è un dovere di ogni cristiano (oltre che di ogni persona di buona volontà).

Non vedo come si potrebbe fare diversamente, se si vuole permanere nella costante compagnia di Lui che è VIA,VERITA' e VITA e lasciare che sia Lui a vivere in noi.

Ma coloro che ragionano (si fa x dire) come te, criticando la trasparenza e la libertà, sono interessati ad un altro genere di compagnia;

per esprimerla nello stile del vostro recente (ed effimero) eroe don Pallu':

È "l'anello" che volete, non per distruggerlo, ma per tenervelo ben stretto .. In ciò che dite e fate non esprimete che 1 cosa sola:

"Kiko è il mio teSSoro!"

Il "finale" non mi sembra molto a vostro favore..

.. smettete di impersonare personaggi malvagi o servi o di essere "comparse"

.. entrate nella vita REALE e diventate PROTAGONISTI della vostra Vita,

in un rapporto PERSONALE quotidiano con Gesù .. questa è la strada x la SALVEZZA che Lui vuole dare a CIASCUNO di noi.

Roberta

roberta salerno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Marco non ti crucciare
Qui si segue il metodo Diliberto (esponente di un micropartito comunista di alcuni anni fa) "io non sono mai d'accordo con Berlusconi anche quando diciamo la stessa cosa" . Risultato: Diliberto, lo spocchioso è sparito dal radar della politica; Berlusconi, a ottanta anni, rischia di vincere le prosime elezioni.
L'altro giorno una rivista di automoblismo ha scritto che l'Alfa Romeo ha venduto 11 milioni di automobili del modello Stelvio nel corso del 2017 (invece erano solo 11.000). Un grave refuso che però è rimasto per ben due giorni.
Ora è evidente che kiko, parlando a braccio, abbia affermato una cretinata, tuttavia ciò non toglie che l'aumento esponenziale della pedofilia e della relativa pedopornografia sia un indice orrendo che da la misura del nostro tempo.
Normalmente pur nel dssenso generale si saebbe garbatamente e fermamente ripreso kiko per il suo errore, pur condividendo il suo orrore, perchè quello che alla fine conta e l'indicazione di fondo e cioè che questa tendenza satanica è in aumento.
Quando mai?
Seguono il metodo Diliberto di cui sopra. Il mondo è bellissimo anche se mangiamo plastica respiriamo anidride carbonica e mandiamo i figli in scuole che sono sedi di spaccio fndalle elementari, mondo in cui le ragazzine "la danno" per una ricarica telefonica. Qualcuno molto secoli fa l'ha chiamata età oscura, kaly yuga. età del ferro. Subodoro che avessero ragione.
La stessa cosa per l'arte rinascimentale. Ci sono decine di storici dell'arte sacra dietro l'affermazione di Kiko, ma agli "indignati speciali" del sito non importa.
L'amor di patria è più forte della stessa religione che dicono di professare e così non gli scuce un baffo che Raffaello prima se ne andasse a letto con la Fornarina e poi magari la dipingesse come Madonna. Una volta messagli l'aureola, oplà, ecco che una signorina, magari poco per bene, diventa la Santa Vergine.
L'arte sacra è quella che nasce dal digiuno e dalla chiusura alla percezione esteriore, secondo quell'itinerario che la Margherita Porete ha delineato nello Specchio delle anime semplici. In quello specchio va cercata l'immagine. Ma pulire lo specchio è arte assai difficile.
Meglio fermarsi qui.
Anonimo

Anonimo ha detto...

Giusto per puntualizzare...Lewis era anglicano, e l'ispirazione alla base de il signore degli anelli era The Ballad of the White Horse di Chesterton: re alfred che lotta per salvare il mondo cristiano dalle invasioni demoniache del nord...

roberta salerno ha detto...


@Anonimo 22/10;06:57

Io non amo la politica e il metodo che seguo viene dall'insegnamento di Nostro Signore Gesù Cristo:

"di' la VERITÀ al tuo fratello"

Tra i moltissimi esempi di cui sono pieni gli articoli del blog ... richiamo la tua attenzione sul post del 19 ottobre

dove Kiko "riferisce" parole che il Papa "avrebbe detto" ai vescovi di santo Domingo, di cui NON c'è TRACCIA SCRITTA su nessun documento o articolo o sito del Vaticano ..

E' un REFUSO questo?

Gli è sfuggito "qualche zero di troppo"?

Ed anche quando, riferito al Vangelo in cui Gesù dice

"ciò che avete fatto ai miei fratelli più piccoli lo avete fatto a me",

Kiko afferma: "NON È VERO"

è un refuso anche quello?

O non è piuttosto interpretazione CONTRARIA alla dottrina della Chiesa?

Se nn ti importa della tua Salvezza eterna , è meglio che continui a occuparti di politica e commenti da bar.. Ne trarrai più sodisfazione.

Sappi però che le cose "di questo mondo" passeranno (per TUTTI)

ma la SUE PAROLE non passerrano ..

perché impiegate in vostri talenti in ciò che non dura x la Vita Eterna?

Per essere più esplicita nel CN?

Roberta

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo, ti sottopongo una questione. A Kiko, dici, è sfuggita una cretinata. E ci può stare, nulla di strano.
Ma a Kiko questa cretinata sta sfuggendo in continuazione da più di un anno, e più volte, sicuramente molte più rispetto ai suoi discorsi che, trascritti, abbiamo l'opportunità di recepire noi, perché Kiko parla continuamente, è un comunicatore, questo è il ruolo che si è attribuito.
Questo piccolo refuso sta viaggiando quindi nel cammino da più di un anno e nessuno fino ad ora ha avvisato Kiko di non ripeterlo.
Questa "piccola" esagerazione, che rende incestuosa una famiglia di Napoli su tre, è stata persino scritta per ben due volte a distanza di mesi, tradotta in più lingue, mandata a tutti i catechisti del mondo perché la ripetessero, magari anche in Nigeria, laddove i rapitori di don Pallù si saranno rinfrancati pensando che, in fondo, loro sono dei santi rispetto a noi.
Anche recentemente, è stata ripetuta nelle catechesi di riporto della Campania, e ancora non è stata corretta.
Figurati se, davanti a questo genere di uditorio, non passa e non viene creduta vera qualsiasi cretinata e qualsiasi eresia.

Anonimo ha detto...

Anonimo non hai capito niente. Qua non si dice che non siamo nel kaly yuga ma che sono quelli come kiko che ci trascinano in quel tempo. Ora meglio fermarsi qua

Anonimo ha detto...

Valentina
Lei segue molto da vicino le vicende che denuncia. E' verosimile che Kiko abbia il refuso nella testa, com'è verosimile, anzi lo è ancor di più, che egli utilizzi una frase ad effetto (del tipo otto milioni di baionette) per ottenere l'applauso di cui pare abbia tanto bisogno.
Quello che però a me rileva è che, pur nella marcata estentazione di dati non veritieri, il fenomeno esista e stia crescendo in maniera vertiginosa.
Lei se lo sarebbe mai sognato qualche anno fa che qualcuno potesse fare l'amore all'aperto, in pieno giorno, incurante degli sguardi altrui?
Penso proprio di no. Oggi invece è "normale" e quasi non fa più notizia. Questo come altre diecimila cose che avvengono. E' un lento e PROGRAMMATO scivolare che ormai è un precipitare in comportamenti che non solo opposti al cristianesimo ma praticamente a ogni religione che non sia "satanista".
Allora il discorso di Kiko ha un merito, quello di rendere sospetti tutti i tipi di comportamento permissivi che ogni giorno s'insinuano nelle nostre vite in diecimila modi, è necessario essere guardinghi per noi, i nostri figli e i nostri nipoti .
Esagerata attenzione verso i fatti sessuali? Forse. ma non è il fatto sessuale la mela avvelenata che più ci viene propinata tutti i giorni. Non avverte lei, come donna, l'imposizione asfissiante e coattiva ad essere sexy e magari pure disponibile per buttarsi alle spalle "i tabou ancestarli". Se non è lei direttamwente oggetto di quest apromozione liberatrice stia tranquilla ch eha coinvolto tutte le ragazze e ragazzine fin alla presoglia della pubertà.
Certo l'argomento è spinoso, perchè l'appetito sessuale è come quello alimentare, ce l'hai e basta e non collima necessariamente con l'amore, anzi quasi mai, e la repressione può essere più pericolosa dell'esercizio.
Tuttavia è una linea di tendenza del nostro mondo quello di sessualizzare la vita fin dai primi anni e che pare che il "mondo" abbia indicato come rimedio all'incerta concupiscenza infantile quello di aiutare i bambini a masturbarsi (soccorrevole direttiva ONU se non erro).
I bambini di tre anni non lo sanno fare e quindi sia pure un adulto ad aiutarli in questo loro sfogo che conduce alla "felicità ".
Pedofilia di stato direi
Se non è età oscura questa.
Anonimo
Anonimo

Anonimo ha detto...

Anonimo 06:57,

la critica alla corporeità dell'arte rinascimentale comincia di già nel rinascimento e non è di certo un'idea di Kiko.
Anche qui, Kiko non inventa niente di nuovo. Il punto qui è il perché dei suoi discorsi.
Risposta breve: per vendere le sue opere, spacciandole come parte integrante della liturgia. Là dove invece è abbondantemente dimostrato che, anche in questo caso, Kiko dipinge eresie, dove non bestemmie. E le fa anche pagare molto care.

Valentina Giusti ha detto...

Per non parlare della lettera del papa che Kiko legge, quasi appena ricevuta, modificandola a suo piacere.
Anche quello un errore? No di certo, la modifica ha un senso ed una genesi ben precisi. Nella Chiesa la autenticità degli apostoli è sempre stata valutata tale, da San Paolo in poi, dalla fedeltà a ciò che è stato trasmesso.
Chi non era fedele, per quanto brillante, rientrava nella categoria dei falsi profeti.

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo, purtroppo concordo con ciò che dici sul triste fenomeno della sessualizzazione di Stato, o almeno sul rischio concreto che stiamo correndo in proposito.
Però questo discorso ci porta un po' lontano da Kiko. Se anche volessimo credere meritorio il suo puntare il dito contro una società, che lui vede sempre come esterna a sé sia chiaro, in mille modi abusante (ma un discorso infarcito di errori madornali è purtroppo spesso contro producente, come avvenne all'epoca con quanto disse sul femminicidio), ciò che colpisce è che, proprio mentre Kiko tuona contro stupro e incesto, nel Paradiso del cammino gli orchi sono tollerati e le vittime colpevolizzate o addirittura costrette a chiedere perdono del proprio giudizio nei confronti dell'abusante.
Questo è il motivo per il quale le sue parole ci feriscono doppiamente, perché poi, nelle riunioni al vertice, la tolleranza zero verso certe pratiche attribuite sempre al mondo esterno, viene tramutata in comprensione massima e la giustizia verso le vittime non arriva mai. In più, quando un caso di questo genere accade, l'indicazione è quella di non denunciare mai, ed è ciò che avviene ancor oggi tra i Testimoni di Geova. Questo non è tollerabile in un movimento che ritiene d'essere nella Chiesa. Fra l'altro, non ci sono regole disciplinari interne, tutti i casi vengono riportati, tramite la piramide catechistica, al sommo vertice del cammino e lì perennemente insabbiati.

Lino ha detto...

"la critica alla corporeità dell'arte rinascimentale comincia di già nel rinascimento e non è di certo un'idea di Kiko"

E' una critica che parte da un presupposto errato: che la bellezza dei corpi, i "volumi" - i "muscoli" di Michelangelo per dirla con Kiko - non sia bellezza, che i corpi vadano appiattiti in favore di una magnificenza unicamente spirituale. Una concezione, questa, che un credente in Dio non può accettare (Genesi 1,31 "E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono...". Nei "muscoli" michelangeschi della Cappella Sistina c'è questa bellezza. Né bisogna dimenticare che il ritorno alla bellezza classica avviene nel contesto di una lettura nella quale i simbolismi pagani sono allegorie cristiane ("O buono Appollo, a l'ultimo lavoro / fammi del tuo valor sì fatto vaso, / come dimandi a dar l'amato alloro": alla corte di Lorenzo il Magnifico è pienamente recuperato Dante con il commento alla Commedia di Cristoforo Landino illustrato da Botticelli); alla corte di Lorenzo il Magnifico Marsilio Ficino traduce Platone con le sue intuizioni precristiane, nel gruppo di artisti di Lorenzo il Magnifico dipinge Botticelli e la bellezza delle Madonne di Sandro Filipepi eleva l'animo non di meno di quella di una icona bizantina perché la Vergine è somma bellezza.

Io non mi meraviglio che Kiko abbia portato agli eccessi la critica alla corporeità, anonimo 22 ottobre 2017 12:02. In Kiko c'è il pensiero gnostico del male nella materia, in Kiko i corpi sono privi di dignità; Kiko nell'uomo vede il demonio.

Lino ha detto...

P.S. OT

Certo che 'sto imbrattatele spagnolo, inconsapevolmente, fa di tutto per spingermi a confutarlo: il Rinascimento alla Corte del Magnifico è il periodo dell'arte che più mi ha affascinato per la sua bellezza formale e simbolica.
Per chi non lo conosce, segnalo il secondo dei miei saggi sulla Primavera di Botticelli, approfondito nel libro recentemente pubblicatomi da Ed. Segno:
http://www.cartesio-episteme.net/ep8/ep8-bottic.htm

Altro che simbolismi inventati da te Kiko, altro che immagini del fango oltre il quale non riesci a vedere!

Pax ha detto...

@ anonimo delle 6,57

Comincio dalla fine, l'arte nasce dal digiuno.....Kiko che digiuna quando dipinge le sue icone. Da sbellicarsi dal ridere, certo, digiuna fino a macerarsi.....

Quando descrivi la moralità dei grandi artisti scopri l'acqua calda, a cosa ti serve dire cose tanto banali e sciocche?
Discorsi senza capo né coda.
Grandi artisti, unici, irripetibili, hanno fatto capolavori che sono patrimonio dell'umanità che alimentano lo spirito di chi le contempla, oltre a riempire gli occhi e il cuore.
Adesso arriva Kiko a criticare! Abbiamo fatto su questo blog carrellate dei suoi sgorbi, dei suoi orrori pittorici, senza capo né coda.
Certo la sindrome di Stendhal davanti ai capolavori kikiani non prende proprio a nessuno, neanche a chi lo adora, di certo.
Quando non sono brutti sono banali.

Poi vedi che succede quando un "santo", invece di predicare con unzione, indugia in descrizioni delle peggiori deviazioni sessuali?
Che poi ci becchiamo un commento come il tuo.
Che orrida oscena visione del mondo ODIERNO.......noi invece siamo convinti che le aberrazioni ci sono state SEMPRE eccome!
Demonizzare i tempi odierni, rispetto a un passato meraviglioso è un atteggiamento sbagliato, sotto tanti punti di vista, anche dal punto di vista cristiano.
Il peccato è peccato sempre, è l'uomo è sempre lo stesso, schifezza più schifezza meno, se si lascia andare come un animale ai piaceri....ma nulla di nuovo sotto il sole.
Ricordo che un Papà parlò molto bene di questo, ma non ho il tempo di fare una ricerca.
Noi diciamo una cosa sola, che Kiko invece di seminare il bene, semina e aiuta a far crescere il male.
Questo anche quando, invece di correggere i perversi o pervertiti che dir si voglia, VEDI IL POST DI OGGI CHIARISSIMO, Lui e i suoi piegano le vittime a umiliarsi e riabilitano mille volte i violentatori e gli approfittatori.

Pax

Lino ha detto...

@Pax
Purtroppo, Pax, hai inviato un commento senza conoscere le ultime novità. Suggerisco di cancellarlo, dopo aver letto il mio seguente :-)

Il direttore della Galleria degli Uffizi ha annunciato una svolta epocale: il piano previsto per riunire i quattro grandi del Rinascimento (Leonardo, Michelangelo, Botticelli e Raffaello) sarà ridimensionato per lasciare un gran spazio alle opere di Kiko Arguello.
C'è inquietudine nei Musei Vaticani, timorosi di perdere visitatori: anche lì è annunciata una sala tutta dedicata a Kiko.
Si attendono analoghe iniziative del Louvre e dell'Ermitage, che stanno facendo incetta dei dipinti di Arguello nelle aste dove oramai sono vendute a prezzi superiori a cento milioni di dollari.
In questo scenario, i neocatecumenali stanno raccogliendo collette e donazioni per blindare e mettere in sicurezza le copie delle opere kikiane, le quali dopo la diffusione del testo della convivenza di inizio corso anche hanno raggiunto quotazioni stratosferiche.

Anonimo ha detto...

Valentina lei ha perfettamente ragione, ma io non posso farci niente. Il Vangelo e il semplice buon senso sono chiarissimi e chi attenta ai "piccoli" merita di essere legato a una macina.
Non so i kiko dipendenti come si accordino con le inequivocabili parole di condanna.
Poi se non vogliamo volare così in "alto" e pensare alla semplice espressione di un "selvaggio" ci imbattiamo in questa:"L'unica cosa necessaria per la tranquillità del mondo è che ogni bimbo possa crescere felice" Capo Dan George
In questa semplice espressione cè tutta la psicologia, la pedagogia, la sociologia, l'antropologia etc etc. necessaria e il conseguente corollario: chi rende infelice i "piccoli", creerà una società malata.
Come la nostra
Che si vuol dire di più.
Anonimo

Anonimo ha detto...

Beh Lino sono intendimenti diversi e in parte ho già risposto. Non voglio criticare quello che Lei sostiene ma evidentemente sul tema abbiamo sensibilità diverse e io ammiro l'arte rinascimentale ma la considero, come tanti cultori dell'arte sacra, arte a soggetto sacro e non arte sacra.
Del resto è nota la disputa fra Suger e San Bernardo che sono "scuole di pensiero" diverse .
Poi sui contenuti ermetici dell'arte rinascimentale penso che lei sappia meglio di me quanto c'è da argomentare
Voglio dire in definitiva che in tempi più sani dei nostri in architettura, nell'archiettura sacra intendo, e a diverse latitudini sono stati applicati costantemente certi angoli per esempio 72 e il complementare 108.
Così come il triangolo pitagorico (3,4 5). Esso è stato applicato ben prima di Pitagora e ancora fino al trecento. Poi non più (così mi pare)'
Questo che significa? Significa che le magnifiche chiesa dell'Alberti (ad esempio) non sono più arte sacra? Non dobbiamo pensarla così. Dobbiamo piuttosto ritenere che se le cose sono fisicamente realizzate in un certo modo esse (riprendo l'espressione) favoriscono, audiuvano, concorrono, stimolano la "contemplazione orante" (a me il tondi Doni nel suo manierismo in pectore non mi ispira un bel nulla..di sacro) l'arte umanistica lo fa un po meno, l'arte moderna vedi Fucsas per nulla anzi ti fa scappare via anche se hai le migliori intenzioni.
Lei se mai chioesto perchè l'acustiva di una chiesa antica (e non solo le chiese naturalmente) è perfetta e quella di una chiesa moderna fa schifo (figurati le salette).
Non è mica facile realizzare una ottima anzi eccellente acustica in una chiesa in cui ci devono mettere altre mille cose.
Mica è una sala concerto che è progettata solo per questo. Qualcuno ha detto, riprendnedo mi pare sant'Agostino, che prima d'ogni cosa viene il canto -durante il rito naturalmente -è con il canto che si ha la convocazione angelica al rito.
Forse è per questo gli angeli non ci vengono più a trovare.
Mi sa però che Lei che non è d'accordo.
Anonimo

Lino ha detto...

Sì, infatti non sono d'accordo. Non amo la classificazione della maggiore o minore sacralità secondo le correnti. Un'opera d'arte è sacra in funzione del soggetto raffigurato e dell'ortodossia con la quale viene raffigurata. Le icone di Kiko non sono sacre.
Io considero sacra la seguente opera d'arte, che ha mosso il pensiero di milioni di "riguardanti" verso Cristo, verso la Sua passione e morte, verso la Sua resurrezione (la vena pulsante sulla fronte) indipendentemente dal luogo nel quale è collocata (una Cappella supposta massonica, ma una decina di anni fa ho dimostrato il contrario in vari saggi e in un libro):
http://www.museosansevero.it/images/gallery/cristo_velato3.jpg
Figuriamoci, allora, se non vanno considerate sacre le magnifiche opere esposte nella Cappella Sistina, in San Pietro o su una qualsiasi Pala d'Altare.

C. ha detto...

Segnalo questo articolo sull'esperienza di Michelle Hunziker all'interno di una setta durata per 5 anni.
http://www.corriere.it/moda/news/17_ottobre_26/michelle-hunziker-per-cinque-anni-prigioniera-una-setta-cosi-mi-allontanarono-miei-affetti-11f2d574-ba54-11e7-b70e-7d75d3b9777f.shtml

riporto solo questa frase: "La strategia della setta segue un percorso: prima si allontana l’adepto dagli affetti. Poi si rende dipendente".

Maurizio Morelli ha detto...

Buchi da riempire tipico linguaggio kikiano