martedì 17 ottobre 2017

Inizio Corso 2017-2018: Mistificazione, manipolazione, menzogne in merito al Rito di Iniziazione Cristiana degli Adulti (parte seconda)

Continua (e termina, grazie a Dio) il debunking delle scandalose menzogne che padre Pizza e Kiko hanno ammannito ai neocatecumenali nella loro Convivenza di Inizio Corso sociale 2017-2018.

La spiritualità di Kiko
Dopo il convenientissimo discorso riguardante il "dare segni", sorvoliamo sul fatto che siano dei laici ignorantissimi a valutare quali "segni" siano stati "dati" (questa insistenza sul verbo "dare" mi fa pensare che il segno si riferisca a qualcosa fatto di carta, colorato e con dei numeri sopra, forse è un nome in codice), e continuiamo con i passi del RICA letti da Don Pezzi Mario.

Facendo un saltello indietro a pagina 56, troviamo che Pezzi riporta il fatto che alla promulgazione del RICA nel 1972 fu aggiunta la parte IV nella quale si specificava, in una paginetta, che il RICA poteva essere adeguato anche agli adulti battezzati. Pezzi è un bugiardo e si guarda bene dal citare a voce il passo del RICA corrispondente (il §295), quindi cita un bugiardo par suo, il Bugnini, il quale, in un presto dimenticato volumetto, dice (e il Pezzi lo riporta):
“Il Capitolo IV dell’OICA parla degli adulti che sono stati battezzati da bambini, ma che mai hanno ricevuto una istruzione religiosa. La loro situazione è assai simile a quella dei catecumeni, perché, pur avendo ricevuto il battesimo, la loro iniziazione religiosa rimane da farsi. Questo capitolo fu oggetto, due anni dopo, di una particolare interpretazione ufficiosa per determinare quali riti fossero reiterabili e quali no, in una forma di istruzione neocatecumenale promossa da istituzioni religiose moderne. Il capitolo diede luogo ad una ricerca seria anche nei paesi tradizionalmente cristiani. Un gruppo seriamente impegnato, quello delle "Comunità neocatecumenali", aveva già iniziato ad opera dei suoi fondatori ad impostare una formazione cristiana dei battezzati sullo stile del cammino catecumenale. Il merito di questo gruppo sta nell'aver capito l'importanza dello spirito del catecumenato per formare dei cristiani veri. Anche il Papa intervenne sull'argomento”.
Il Bugnini pubblica il volume nel 1983, quando le comunità neocat sono belle che installate in mezzo mondo, e guarda caso utilizza solo cliché neocatecumenali, tanto da far sembrare questo passo scritto sotto dettatura; mente, inoltre, dicendo che il RICA si rivolge agli adulti senza "istruzione religiosa". Questa ambigua e fasulla espressione non esiste nel RICA, e perciò volutamente Mario la inserisce nel discorso. La parte IV è applicata agli adulti che dopo il Battesimo non hanno ricevuto gli altri sacramenti, ovvero la Confermazione e l'Eurcaristia: non è una banale "mancanza di istruzione"! Il Cammino neocatecumenale è formato al 99.9% da persone battezzate, confermate e che hanno ricevuto almeno la Prima Comunione e Confessione, pertanto sono persone cristiane adeguatamente formate che solo successivamente si sono allontanate dalla Fede. Dunque la parte IV del RICA non si può applicare al Cammino!
295. Le indicazioni pastorali che seguono riguardano quegli adulti che, battezzati da bambini, non hanno poi ricevuto alcuna catechesi e perciò non sono stati ammessi alla Confermazione e all'Eucaristia. Si possono tuttavia adattare a casi simili, specialmente per un adulto che è stato battezzato in pericolo o nell'imminenza della morte. Benché tali adulti non abbiano ancora udito l'annunzio del mistero di Cristo, tuttavia la loro condizione differisce dalla condizione dei catecumeni, in quanto essi sono già stati introdotti nella Chiesa e fatti figli di Dio per mezzo del Battesimo. Pertanto il fondamento della loro conversione è il Battesimo già ricevuto, la cui forza debbono sviluppare.
Valencia (Spagna): ecco un'altra
parrocchia neocatecumenalizzata
Questo ciò che riporta il RICA. Senza tema di smentite, si può affermare che il Cammino è fondato su una grande bugia, esso non è un itinerario "di formazione" cristiana, ma di iniziazione per gradi ad un altro cristianesimo non cattolico, fondato da Kiko e Carmen, coadiuvati dal "prete muto".
La condizione di un adulto battezzato chiaramente differisce da quella di un adulto non battezzato in quanto nel secondo non è presente la grazia sacramentale del Battesimo, in aggiunta è diversa anche dalla condizione di un battezzato che abbia ricevuto tutti i Sacramenti necessari alla vita cristiana.
Sviluppare la forza del Battesimo non è uguale a percorrere un cammino iniziatico lungo almeno trenta anni, senza fine, a tappe segrete!

Riporta di seguito il Pezzi:
23. Prima della celebrazione dell’"elezione", si richiede dai catecumeni la conversione della mente e del modo di vita, una sufficiente conoscenza della dottrina cristiana, un vivo senso di fede e di carità; si richiede inoltre un giudizio sulla loro idoneità. Durante la celebrazione del rito vengono rese pubbliche davanti alla comunità la dichiarazione del loro proposito e il giudizio del Vescovo o di un suo delegato. Da tutto questo è evidente che l’elezione, circondata di tanta solennità, è come il cardine di tutto il catecumenato.
E quindi il Pezzi aggiunge (tenetevi forte):
Questo noi lo facciamo, dopo lo scrutinio sempre chiediamo al responsabile, alla comunità se è idoneo o se ha fatto scandali.
Ahhh, certo, ora è tutto chiaro! La dichiarazione del loro proposito e il giudizio del Vescovo equivalgono al responsabile della comunità (a cui si aggiungono senza pietà anche gli altri fratelli) che parlano dei peccati del singolo in pubblico! Vergognati Mario!
È abbastanza ovvio che questo pomposo discorsetto serve solo per giustificare le scandalose prassi neocatecumenali, fra cui, ad esempio, gli scrutini:
Padre Mario: Ho tralasciato gli scrutini: 25. Gli "scrutini", che si celebrano solennemente di domenica, mirano al duplice scopo sopra accennato, cioè a mettere in luce le fragilità, le manchevolezze e le storture del cuore degli eletti, perché siano sanate, e le buone qualità, le doti di fortezza e di santità, perché siano rafforzate. Gli scrutini infatti sono predisposti per liberare dal peccato e dal demonio e infondere nuova forza in Cristo che è via, verità e vita degli eletti.
E, senza neppure arrossire, aggiunge:
È chiaro che mancando da secoli una iniziazione cristiana ed essendo il Cammino Neocatecumenale una novità, i nemici del cammino quello che più hanno attaccato sono stati gli scrutini, parlando del foro interno. 
Qui Mario the dumb supera se stesso, ma nello scandalo. E costui sarebbe un Sacerdote? Dovrebbe sapere cos'è il foro interno, la sua sacralità davanti a Dio, come la Chiesa lo consideri inviolabile persino nel segreto del confessionale. Mario però se ne frega e difende lo schifo degli scrutini in questo modo becero, portandola alla rava e alla fava e omettendo di dire che nel RICA gli "scrutini" sono riflessioni personali fatte in ginocchio durante il rito stesso che infatti si svolge in una domenica in chiesa.

Mario sfrutta le parole "mettere in luce" per giustificare esplicitamente la prassi di raccontare "fragilità, manchevolezze, storture del cuore" in pubblico a tutta la comunità e ai catechisti, quando invece il "mettere in luce" si riferisce alla propria consapevolezza aiutata dalla guida del Sacerdote ed eventualmente del padrino. Da nessuna parte c'è scritto che dei laici possono sondare la mente di chicchessia. Costui, che per quanto mi riguarda ha perso la dignità sacerdotale, poiché mente in modo spudorato, essendo a conoscenza del fatto che la Congregazione per la Dottrina della Fede in tutti i volumi del Direttorio ha scritto che il candidato non deve sentirsi obbligato a rispondere a quelle domande davanti a tutti e neppure nei piccoli gruppi, dato che il Diritto Canonico (§220) vieta di ledere la buona fama di cui uno gode e violare il foro interno.
Vergognati Mario!


Un vero scrutinio cattolico, di un adulto non battezzato (III scrutinio detto "dell'elezione"), al momento dell'esorcismo minore. Come si può vedere c'è il padrino accanto al candidato, la comunità dei fedeli riunita, Sacerdote, diacono: questo ragazzo avrà ricevuto il battesimo nella Veglia Pasquale, come da prassi (si noti il colore viola segno del tempo Quaresimale).

Un'altra chicca riguarda i cosiddetti "catechisti" del Cammino, confusi di proposito coi catechisti della Chiesa:
Poi i catechisti 48. I Catechisti hanno un compito molto importante per il progresso dei catecumeni e la crescita della comunità; abbiano perciò parte attiva nei riti, tutte le volte che sarà possibile. Insegnando, abbiano cura a che il loro insegnamento sia permeato di spirito evangelico, in linea con il simbolismo liturgico e con il corso dell’anno, adattato ai catecumeni e per quanto possibile arricchito delle tradizioni locali. Inoltre, per delega del Vescovo, possono compiere gli esorcismi minori (cfr. n. 44) e le benedizioni riportati nel rituale ai nn. 113-124.
I "catechisti" del Cammino sono in realtà formati solo alle cosiddette "catechesi" di Kiko e Carmen, vecchie di 50 anni, intrise di protestantesimo, ripetute con pignoleria fino alle virgole, agli aneddoti e alle battute di spirito, inadattabili a qualsiasi cultura che non sia "itagnola". Il loro insegnamento è permeato dallo spirito di Kiko, eresiarca del XX secolo, il quale non conosce obiezione, e deve essere assorbito dal malcapitato fino all'ultima stilla.

Il danno e la beffa: quelle "catechesi" eretiche, quella prassi di scarnificare le coscienze con domande che nessun confessore farebbe, quell'arroganza di sostituirsi alla direzione spirituale... addirittura usando lo stesso RICA come foglia di fico per coprire le vergogne. Il Cammino è una setta religiosa, fondata su Kiko, che ha come unico scopo formare un esercito di giudeo-protestanti sottomessi a lui, nuovo Papa di una nuova "chiesa"!

50 commenti:

  1. "Arricchito delle tradizioni locali" mi fa sbellicare. Don Mario ha inteso "adeguarsi" alla tirata di orecchie del Papa, alla pratica di trapiantare il Cammino in modo identico in ogni parte del mondo. Identiche catechesi tradotte alla virgola dai mamotreti, "liturgia" identica, uguali icone, canti, modello comunitario.
    Questi ignorantissimi individui, incapaci di argomentare su una sola pericope dei Vangeli - veri e propri nastri registrati che nemmeno il senso delle recite a memoria delle balordaggini esegetiche di Kiko capiscono - dovrebbero insegnare, secondo don Pezzi? Questi andrebbero mandati a frequentare il catechismo della I Comunione, altro che insegnare!

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  2. Ovvero: il Cammino è una fabbrica di BUGIE.
    BUGIE su BUGIE. BUGIE in serie.
    Questa terza parte delle BUGIE di don Pezzi ha qualcosa di spaventoso perché le BUGIE vengono espresse citando documenti ma cambiandoli "leggermente".

    Don Pezzi fa dire alla Chiesa il CONTRARIO di quello che la Chiesa dice e questo, se non è un peccato contro lo Spirito Santo, ci si avvicina o gli assomiglia. Non sta a me giudicare.

    Poichè si parla anche di Battesimo, rispondo al commento di JOVA del post precedente:

    Se vuoi riscoprire il Battesimo sul Catechismo della Chiesa Cattolica c'è già tutto l'essenziale. Ti chiedo: NE DUBITI?

    Certo un conto è sapere tutto, un conto è la santificazione personale, cioè il "cammino" personale, ma nella Chiesa si può camminare, e speditamente, anche al di fuori del Cammino.
    Rispondi: NE DUBITI?

    Se ne dubiti, non sei cattolico, se non ne dubiti, hai fatto un commento insignificante, di cui però ti ringrazio perché le obiezioni dei camminanti, per quanto irrilevanti, aiutano a capire meglio la loro forma mentale e a spiegare meglio ai dubbiosi i pericoli che corrono.

    Inoltre ti ricordo che per riscoprire il Battesimo non necessariamente bisogna essere cattolici. Si può essere anche protestanti.
    Per essere cattolici, oltre a risoprire il Battesimo, occorre riscoprire la CHIESA, che dopo Costantino ha continuato a funzionare benissimo e a sfornare santi.

    Se vi dite cattolici allora rispondimi: perché fate TUTTO in modo diverso da quello che fa la Chiesa Cattolica? Tutti i "riti" e i rituali diversi, spesso totalmente INVENTATI da Kiko, mai approvati dalla Chiesa. a parte la Comunione al proprio posto (ma in piedi) e lo scambio della pace anticipato.

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  3. Jova non sa che non è necessario "riscoprire" un fico secco, perché nei Sacramenti esiste una grazia soprannaturale che niente può spegnere. In particolare il Battesimo è una sorgente inesauribile di grazie. E' sufficiente la volontà di tornare ai Sacramenti per "riscoprire", o meglio per ritrovare ciò che già è nell'anima, impresso come un sigillo indistruttibile.

    Si può stare lontani una vita intera e poi rientrare in se stessi in un unico giorno e tornare a Dio. Non è certo il catechismo opprimente di Kiko a far riscoprire il battesimo cattolico.
    E poi non sai leggere? Ti rendi conto di far parte di una comunità supposta cristiana il cui fondatore sostiene che chi non è "eletto da dio" non dovrebbe entrare a far parte della Chiesa?

    Hai letto bene? Lo ha detto il tuo fondatore. Se non vuoi ascoltare noi, almeno leggi le sue parole. Ipse dixit. Forse abbiamo capito male e vuoi rettificare?

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  4. Scusa Jova, e altri neocat muti, potete spiegarci in che modo gli scrutini neocatecumenali permettono di "riscoprire il proprio battesimo"?

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    1. Ma ceeerto!!!
      Aiutandoti a scoprire il vero senso del Cristianesimo.
      Purtroppo questo, non corrisponde assolutamente a quello che tu e gli altri megacervelloni del blog..pensate.
      Voi avete una serie di riti rituali e tradizioni da dove pensate vi venga la Fede....
      Ecco l'errore madornale!
      Oltre a ciò, una religione fatta di riti etc....non arriva nemmeno fuori dalla porta della Chiesa....
      Voi parlate di evangelizzazione, ma poi (oltre a non fare assolutamente nulla) non mettete mai in pratica le Parole del vangelo...
      Ecco la differenza

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  5. @BPS
    Gli scrutini "nascono" per verificare chi mette in pratica la parola, e di conseguenza verificare chi può o meno andare al grado sucessivo di "istruzione". Tendenzialmete nella maggior parte dei casi il "giudizio" è collettivo, si verifica se tutta la comunità può andare avanti, solo le eccezioni, intendo se sono solo poche persone, vengono gestite singolarmente, se sono "troppe" si ferma tutta la comunità.

    Come più volte ribadito in altri post, la realtà più importante non è il singolo ma la comunità.

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  6. Fino a non troppi mesi fa si potevano ancora affibbiare al Pezzi nomignoli come "mummia", "soprammobile", "taciturno", nella segreta speranza che si trattasse di ignavia anziché di complicità, nella speranza che il Pezzi fosse sì succube ma non totalmente kikolatra.

    Invece, a distanza di poco più di un anno dalla morte di Carmen, il Pezzi ha smesso di essere taciturno e ha cominciato a mostrarsi uno dei tanti idolatri di Kiko, mostrando addirittura la capacità di appoggiare la kikolatria al clericalismo: «...per quanto possibile (traduzione: "dovrà essere impossibile") arricchito delle tradizioni locali...» (Kiko e Carmen vogliono che questo popolo neocatecumenale onori il Signore con la bocca ma vogliono anche che il suo cuore non debba avvicinarsi a Lui).

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  7. «Voi parlate di evangelizzazione, ma poi (oltre a non fare assolutamente nulla) non mettete mai in pratica le Parole del vangelo...Ecco la differenza»

    Ah, mi sembrava che ci fosse qualche demone muto. Se ne sentiva il fetore. Ah! il fratello kikolatra che giudica i cuori altrui dall'alto delle sue celebrazioni della parola, comunione seduti e fede in kiko-nostro-signore quello che andate predicando ovunque.

    Ah! ora si che mi sento edificato.

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  8. p.s. comunque, come gli altri, non rispondi alla domanda più semplice. Pezzi dice che il cammino si ispira al RICA e che gli scrutini che fate nel cammino sono previsti. Puoi dirmi, sinceramente, che la pensi così? che il Cammino con gli interrogatori degli scrutini fa quello che è chiesto nel RICA?

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  9. p.p.s.
    A Jova e al demone muto che parla consiglio la lettura di questo articolo (so che è inutile, essendo che i neocat credono che la Madonna si apparsa solo a Kiko...):

    https://neocatecumenali.blogspot.it/2017/05/francisco-e-jacinta-smentiscono-il-cammino.html

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  10. @Anonimo
    Se quelle catechesi che si fanno fossero veramente efficaci basterebbero per riportare a Dio, invece sono solo propedeutiche per l'ingresso in un itinererio che non porta da nessuna parte....e non mi parlare di riti perchè dentro il caamino è pieno di riti...perchè quelli portano alla fede e gli altri no? Forse che "involontariamente" stai affermando che sono inefficaci? Perché è gravissimo affermare che una qualsiasi celebrazione Eucaristica, anche quella più sciatta, non produca frutto.

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  11. @Anonimo 12:51

    Qui nn si stanno facendo gare di "intelligenza" .. Si sta cercando, come cattolici, di aiutarsi a vivere nela Volontà di Nostro Signore, ogni contributo è utile, anche il tuo, anche se sei NC .. ma occorre fare un DIALOGO, non una serie di MONOLOGHI e perché questo avvenga bisogna anche RISPONDERE in modo pertinente quando qlcuno chiede un chiarimento.

    La tua risposta non l'ho capita, in particolare qsta frase:

    "Voi avete una serie di riti rituali e tradizioni da dove pensate vi venga la Fede....
    Ecco l'errore madornale!
    Oltre a ciò, una religione fatta di riti etc....non arriva nemmeno fuori dalla porta della Chiesa...."

    Non l'ho capita perché ho dato per scontato tu sia cattolico, se l'avesse detta un protestante, ad es., sarebbe invece del tutto comprensibile.

    Ma .. Se invece sei cattolico, a chi ti riferisci dicendo VOI ( perché sembra proprio tu voglia dire "voi cattolici")

    E cosa intendi con " avete una serie di riti rituali e tradizioni da dove pensate vi venga la Fede.."

    .. Stai parlando dei Sacramenti della Chiesa Cattolica dai quali in effetti viene e si nutre la Fede?

    Perché sembra invece che la tua frase si applichi perfettamente al CNC che ha DAVVERO dei RITI PARTICOLARI da compiere .. e più volte ti è stato chiesto:

    Perché voi NC fate TUTTO diverso dagli altri Cattolici ?

    Persino e soprattutto la Santa Messa che dovrebbe essere, secondo la volontà di Gesù, momento e fonte di COMUNIONE di tutti gli appartenenti alla Chiesa?

    Perché non rispondi e spieghi? Perché non "dai ragione della speranza che è in te"?

    Avrei in cuore di dire altre cose .. ma devo andare

    x ora ringrazio BPS (e gli altri che hanno collaborato) per la chiarezza e la sintesi di qsto post.

    Roberta

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  12. Ho appena finito di lavorare ed eccomi a voi. Manco da 20 ore e gia' mi avete classificato come un eretico e come un coniglio. Non volevo certamente creare tutto questo trambusto. Mi crediate o no, il sottoscritto non e' un neocatecumenale e ha solo chiesto se c'e' qualche gruppo che mi possa aiutare ad essere un buon cristiano. Non mi basta la messa della domenica, ho bisogno di qualcosa di piu'. Se qualcun di voi frequenta gruppi in parrocchia sarei felice di sapere cosa. Arrivederci

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  13. Leggendo gli ultimi due post di questo blog mi sono resa conto della sorprendente trasformazione avvenuta in questi ultimi anni nel CN: credo siano 5/6 anni (forse qualcuno di voi saprà individuare un tempo più preciso) che le convivenze di inizio corso sono diventate in maniera sfacciata e esplicita momenti di autocelebrazione in cui il Cammino elogia se stesso. In particolare, la catechesi sul cosiddetto "magistero della Chiesa" volge sempre verso lo stesso risultato: il Cammino è la meta verso cui la Chiesa si è diretta per secoli, l'itinerario di fede ideale.
    Vorrei sapere, se ne siete al corrente: c'è un organo ecclesiastico cui annualmente sia sottoposto il controllo di tali catechesi? Nessuno vigila su quanto questo individui propagano?
    Resto sempre sorpresa nel notare l'immane potere del CN.

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  14. Mi era sfuggita la notazione riguardo alla collezione di catechesi di Padre Mario in fondo al mamotreto: "Ad uso strettamente interno del Cammino Neocatecumenale"

    ALLUCINANTE!!! Non ho altre parole, e "passi" il segreto "Arcano" per quanto riguarda la prassi dei mamotreti degli scutini, ma quella notazione per le catechesi che dovrebbero essere "Magisteriali", intendendo fatte sul Magistero della Chiesa, è dire inquietante è dire poco. Cosa c'è da nascondere di quelle catechesi?

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  15. Qualcuno conosce le domande del questionario della Prima tappa del Padre nostro?
    Grazie.

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  16. " se c'e' qualche gruppo che mi possa aiutare ad essere un buon cristiano"

    Se dici il vero, ti chiedo perdono per aver frainteso, purtroppo qui passano orde di finti "non-neocatecumenali".

    Se la tua domanda è sincera ti invito a frequentare i 10 Comandamenti.

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  17. Il solito fratello neocatecumenale Pasqualone Jova Baccalà ieri alle 23:49 poneva la solita lead-in question ("domandina con sottintesa rispostina") tipica degli attivisti kikiani: «mi potreste indicare dove, nelle parrocchie, si aiutano gli adulti a riscoprire i valori del battesimo?»

    Tali sottintesi sarebbero:

    1) la necessità dogmaticamente assoluta di "riscoprire i valori del battesimo";

    2) l'idea che "nelle parrocchie" (dunque nella Chiesa) non si riscopre niente;

    3) l'idea che il Cammino farebbe "riscoprire";

    4) per cui il Cammino sarebbe una risposta ai problemi della Chiesa.

    Indi, come il tipico Baccalà Pasqualone Sotto Mentite Spoglie (n.b.: nel Cammino la menzogna è lecita e addirittura sacrosanta, se adoperata per promuovere il prestigio del Cammino), provvede subito a spacciarsi per non neocatecumenale.

    Abbiamo visto tale sceneggiata un milione di volte: ogni volta il kikolatra si limita a fare domandine con sottintese rispostine ed evita accuratamente di dare spiegazioni.

    Ma è normale! Adoperano parole del lessico cattolico di cui hanno alterato il significato. Come ad esempio "evangelizzazione", che per loro significa impiantare qualche nuova comunità in qualche parrocchia. Come ad esempio "riscoperta del battesimo", che per loro significa eseguire la lista di operazioni stabilite da Kiko e dai suoi scagnozzi. Come ad esempio "liturgia", che per loro significa recitare la pagliacciata carnevalesca del sabato sera.

    Ora, qui tutti conosciamo lo stato penoso in cui versano le parrocchie, le diocesi, la Chiesa stessa. Ma sappiamo bene che la Chiesa non è un'azienda, tanto meno un'azienda che deve inventare strategie e operazioni per riposizionarsi sul mercato, e che le parrocchie non sono negozi, tanto meno negozi bisognosi di merce alla moda e ancor meno negozi che devono dividersi in "comunità di comunità" esibendo slogan come "riscoprire il battesimo".

    La crisi della Chiesa è dovuta ad un attenuarsi della fede, non ad un problema di marketing.

    Quando i sacramenti vengono banalizzati, quando la liturgia diventa un patetico spettacolino, la vita di fede si intiepidisce, la pratica dei sacramenti diminuisce, le vocazioni calano... La risposta - la riscoperta della fede, la vera riscoperta del battesimo, ecc. - parte necessariamente dall'andare alle fonti sicure della fede, alle verità di fede, alla pratica devota della vera fede. E da parte del clero e dei vescovi, parte anzitutto dall'insegnare la vera fede, dal celebrare degnamente i sacramenti, dal guidare rettamente il popolo cristiano (cosa che include il punire coloro che inquinano la fede).

    Domenica pomeriggio, osservando una processione di religiosi che cantava mentre entrava in chiesa, facevo notare a coloro che stavano accanto a me: guardate, non vi pare che stiano cantando una canzoncina da asilo infantile? Che fine ha fatto il virile e militaresco canto del Christus Vincit? Che fine ha fatto il sublime gregoriano che infuoca i cuori e prepara l'anima ad accogliere il Signore nel Santissimo Sacramento? Se il tuo canto è una canzonetta da asilo di ritardati (anche se costellata di paroloni biblici è lo stesso), significa che porti avanti una fede di pari livello. Anche da bambino mi sarei vergognato a cantare quella patetica sbobba, e sono arcisicuro che anche i santi pastorelli di Fatima direbbero la stessa cosa.

    Le canzonette imbecilli, la diabolica ossessione ad esaltare «l'aspetto conviviale dell'Eucarestia», la diffusissima ignoranza sulle verità di fede, sono alcuni degli ingredienti fondamentali della crisi che sta vivendo oggi la Chiesa, una crisi che con le "risposte" neocatecumenali potrà solo peggiorare.

    RispondiElimina
  18. La gallina dalle uova d'oro (o meglio, il gallo chicchirikiko) sta deperendo vistosamente: sono più le comunità soppresse e "accorpate" che quelle che vengono avviate, il fiume in piena delle Decime si è ridotto a un rigagnolo, le idiozie di Don Kikolone finiscono sui blog ancor prima di essere "consegnate" alle convivenze di riporto, e nel frattempo intere famiglie lasciano il Cammino.

    La pacchia volge ormai al termine, fratelli delle comunità! Le vostre porcate private e pubbliche vengono addirittura discusse in televisione! Gli ecclesiastici beneficiari delle «oliature» stanno cominciando seriamente a chiedersi se i trenta denari ricevuti da voi valgano davvero l'impelagarsi col Cammino...

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  19. l'apostata17 ottobre 2017 18:34

    La metamorfosi del don Mario, da taciturno pesce rosso a ciarliero pappagallo, è comunque volta alla maggior gloria di Sankiko e del cosiddetto cammino.

    I suoi silenzi del passato avevano come unico scopo avallare una cattolicità di facciata con il suo essere sacerdote nella triade.

    Oggi che evidentemente bisogna spingere sulla disinformazione riacquista la favella e mette insieme una sfilza di bugie.

    Chi è il burattinaio?

    p.s. Il tutto con buona pace della Lettera di Arintze, dello Statuto approvato, dei Mamotreti emendati.
    Plateale dimostrazione che il Cammino non è mai cambiato.

    pp.ss. Buon sonno nell'attico dei cieli, cardinali "loro" amici.

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  20. Domenica pomeriggio, osservando una processione di religiosi che cantava mentre entrava in chiesa, facevo notare a coloro che stavano accanto a me: guardate, non vi pare che stiano cantando una canzoncina da asilo infantile? Che fine ha fatto il virile e militaresco canto del Christus Vincit? Che fine ha fatto il sublime gregoriano che infuoca i cuori e prepara l'anima ad accogliere il Signore nel Santissimo Sacramento? Se il tuo canto è una canzonetta da asilo di ritardati (anche se costellata di paroloni biblici è lo stesso), significa che porti avanti una fede di pari livello. Anche da bambino mi sarei vergognato a cantare quella patetica sbobba, e sono arcisicuro che anche i santi pastorelli di Fatima direbbero la stessa cosa.

    Le canzonette imbecilli, la diabolica ossessione ad esaltare «l'aspetto conviviale dell'Eucarestia», la diffusissima ignoranza sulle verità di fede, sono alcuni degli ingredienti fondamentali della crisi che sta vivendo oggi la Chiesa, una crisi che con le "risposte" neocatecumenali potrà solo peggiorare.

    E' davvero la diagnosi più esatta che si potesse fare, poche parole che dicono tutto.

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  21. @Jova 15:03

    Non ti eri espresso molto bene ..

    cmnq, anche prendendo per buono il tuo chiarimento, la tua domanda, secondo me,

    continua a non avere senso.

    Di che utilità ti può essere fare una domanda simile su 1 blog?

    "Quali" gruppi? .. dipende da quello che c'è lì dove abiti tu ..

    Un "movimento", pur avendo sue proprie caratteristiche, le può concretizzare in maniera diversa quando è in ambienti diversi .. dipende anche dalle persone (in genere uno prova a frequentare 1 gruppo perché magari lo invita qualcuno che conosce..)

    Solo i NC sono uguali dappertutto, fanno gli stessi gesti ovunque, parlano allo stesso modo ovunque,con le stesse frasi fatte, sembrano fatti con lo stampino (altro che "arricchirsi delle tradizioni locali"!)

    Io NON ho proprio nessuna intenzione di dirti SE frequento un gruppo nella mia Parrocchia e nel caso, QUALE!

    A che servirebbe a te saperlo?

    A catalogare se vi siano movimenti ecclesiali che più di altri siano da temere come "oppositori" del cammino?

    Ritengo che un fedele cattolico, per "essere 1 buon cristiano", come dici tu, abbia la possibilità e mi viene da dire anche, passatemi il termine,

    il DIRITTO di trovare l'aiuto di cui necessita nella Chiesa, nella propria o in una vicina parrocchia,

    senza necessariamente sentirsi obbligato ad entrare in un qualsiasi gruppo o movimento, quasi a cercare una specie di "protezione" ..

    ..Alla Chiesa, ai Pastori io chiedo la protezione (anche dalla "minaccia" neocatecumenale) e l'aiuto per vivere la fede ..

    Il quale aiuto, Jova, consiste nell'elenco dettagliato che ti ho scritto ieri ..

    Se davvero chiedevi a livello personale, puoi andare a rileggere ..

    quella resta la risposta alla tua domanda.

    Roberta

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  22. Gentilmente c'è qualcuno che possa ,non dico tradurla tutta,ma almeno in grande linee riferirci l'intervista di Tim?

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    Risposte
    1. È un lavoro ciclopico. Puoi cominciare anche tu, se vuoi.

      Elimina
  23. JOVA:

    non esaltarti. Non sentirti perseguitato, che non lo sei. Semplicemente RISPONDI alle domande che ti ho fatto. E' difficile?

    ANONIMO delle 12 e 51:

    facciamo un ESPERIMENTO TEORICO.
    IMMAGINA che un aderente al Cammino si metta in testa di fare delle cose in modo DIVERSO. Ma non tutto, solo 2 o 3 cose, e non diverso come dice lui, ma come dice la CHIESA.

    Immagina che davanti al Santissimo si INGINOCCHI!
    Immagina che la Comunione la prenda in piedi e la manduchi SUBITO!
    Immagina che reciti il Padre Nostro non con le braccia protese e le palme in avanti, come quando ci si appoggia a un muro, ma come fanno tutti i cristiani della domenica, con le mani semplicemente alzate o con le mani GIUNTE!
    Che succederebbe? C'è poco da IMMAGINARE: verrebbe ESPULSO perché NON APPARTIENE al Cammino.

    Chi ve lo fa fare di dirvi cattolici se fate tutto diverso? Dite quello che siete CHIARAMENTE e questo blog, assetato di verità, non avrà più modo di esistere. E tornerai nella pace.

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  24. Avevo riassunto la volta scorsa solo i temi principali toccati da Tim, niente di nuovo rispetto a quanto già leggibile da tempo nel blog JungleWatch. Ascolterò certamente la seconda parte appena possibile, per vedere quali altri temi tocca. Ciò che è fondamentale è il fatto che "le cose scritte sui blog" finiscono in televisione, alla portata di molte più persone, che potranno perciò riflettervi e verificare personalmente (cosa più facile per i cattolici di Guam in quanto i giornali di lì hanno parlato molto spesso delle magagne neocatecumenali e del vescovo pedofilo neocatecumenale; ricordo ad esempio il video di Kuam News coi cartelloni Gennarini go home).

    Quanto alle parrocchie, ricordiamoci - per la centesima volta - che sono state istituite dalla Chiesa per garantire a tutti i cristiani facile accesso ai sacramenti, alla dottrina, alla direzione spirituale (è tutto sommato il triplice munus sacerdotale: guidare, santificare, insegnare). Chi per una vita intera ha potuto comodamente andare a piedi in cinque minuti alla Messa domenicale magari non riesce a mettersi nei panni di coloro che hanno invece dovuto macinare fior di chilometri rischiando magari di non trovare il sacerdote.

    I movimenti, invece, nonostante il paterno abbraccio di più pontefici, non sono stati istituiti dalla Chiesa. Sono nati come risposta ad una crisi, ma non sono "la risposta definitiva" alla crisi, e ancor meno possono illudersi di sostituire le parrocchie, per quanto le parrocchie appaiano "in crisi". Ed in crisi lo sono davvero, a giudicare dalla riduzione delle liturgie a spettacolini, dalla riduzione dell'insegnamento della fede a insegnamento di luoghi comuni, dalla sostituzione della direzione spirituale con il campetto di calcio e la mensa dei poveri... Alcune sono cose anche buone, certo, ma smettono di esserlo nel momento in cui vanno a sostituire le cose che la parrocchia deve assolutamente garantire (pensate ad esempio a quei cartelli: «confessioni: il giovedì dalle 15 alle 16», sicché quando avete bisogno di confessarvi non avete scampo: o aspettate il giovedì e prendete mezza giornata di ferie, o cercate un'altra parrocchia con orari meno restrittivi).

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  25. Così recita il Gr1: Rilasciato dai sequestratori il sacerdote neocatecumenale...
    Quindi non è cattolico - penso io - pensavo che fosse un prete cristiano cattolico e invece il Radiogiornale dice che è neocatecumenale... Quindi se lo dice, e più volte, lui, così è: non è cattolico.
    Fratelli, ex fratelli e cugini tutti, vi prego di pregare per me che sono molto cattivo. Il fatto è che non riesco a togliermi dalla testa che questa operazione "rapimento" altro non è che una operazione di marketing neocatecumenale bella e buona. Viene a mostrare un presbitero e catechisti sequestrati in terra d'Africa, quindi in piena Missio ad gentes, così risponde a tutti quei malpensanti (il primo io) che dicono che per loro i lontani da pescare sono soltanto quelli della domenica in parrocchia. Certo, la cosa che mi interroga è che siano stati sequestrati da semplici banditi locali, quelli con alcune migliaia di dollari si quietano subito. Altra cosa sarebbe stata se i sequestratori fossero stati quelli di Boko Aram, con quelli le cose non sarebbero filate così lisce. Ma l'ho detto, sono io che sono cattivo e che penso male (alle volte ci si azzecca (Andreotti)). Certo che avrebbero dovuto istruire meglio il prete, forse si è tradito dalla formazione non R.M. ha detto che, la sua liberazione è avvenuta grazie all'intervento di Maria Santissima... Avrebbe dovuto dire di Sora Carmen... Ma per quello ci sarà tempo, vedrete che prima che arrivi nelle comunità, la liberazione sarà accreditata a Sora Carmen
    M.i.B.

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  26. M.i.B. lo ha fatto... ti pareva che non tirava in ballo a Carmen?....

    «Ho avuto attimi di paura ma devo dire che ho sentito molto l’assistenza dei santi, della Vergine Maria, di Carmen Hernandez (iniziatrice del Cammino neocatecumenale, ndr)... [omissis]. Così don Maurizio Pallù, sacerdote italiano della diocesi di Roma, rapito giovedì scorso in Nigeria e liberato mercoledì nel giorno del suo compleanno, ai microfoni di Radio Vaticana.»
    (dal sito Corriere.it)

    Etneo

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  27. Rapito da una banda di teppistelli locali a scopo di riscatto, lui, con qualche altro, non di certo perché "cristiano cattolico"....sono rischi di quella terra che corrono tutti gli stranieri.Ringraziamo Dio,comunque, per un uomo liberato ma da qui all' essere un martire -salvato da sora carmen- ce ne passa....che idolatria...

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  28. @ M.i.B.

    Non credo sia stata una operazione di marketing, quanto piuttosto il gesto di delinquenti comuni alla ricerca di soldi (leggasi riscatto). Il che conferma che non era un qualcosa in odio alla fede! Piuttosto, leggendo le parole successive alla liberazione da parte del sacerdote, lo diventerà! La cosa che conferma una certa idolatria (ahimè) anche da parte dei sacerdoti è il considerare praticamente la loro iniziatrice già come fosse una santa. C'è poco da fare e da dire, è così e rimarrà così!

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    1. Sì, in effetti posso avere esagerato ad ipotizzare un disegno così macchinoso, anche se, con poche migliaia di dollari non ci vorrebbe granché ad organizzarlo, ma ricordo bene le definizioni che ne dava Padre Zoffoli "Gente disposta a mentire... ecc."
      M.i.B.

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  29. ....scommettiamo?:......tutto a firma vaticanista Donnini....

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  30. Donnini, ne avremmo da dire ...
    Comunque la liberazione non è miracolosa.

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  31. E infatti ecco l'intervista della Donnini. Comunque basta leggere come si esprime il sacerdote per capire che è neocatecumenale .
    http://it.radiovaticana.va/news/2017/10/18/don_maurizio_pall%C3%B9_sto_bene,_ho_sentito_la_vicinanza_di_mar/1343612

    Frilù

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  32. Volevo ringraxiare Bps per il consiglio datomi. Jova

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  33. Ecco un altro articolo a nome di Cernusco.
    http://www.lastampa.it/2017/10/18/vaticaninsider/ita/inchieste-e-interviste/pall-ho-temuto-di-morire-ma-dio-ha-addolcito-il-cuore-dei-rapitori-LOSvMtSMlWXxqCLO8XcAlK/pagina.html

    Devo dire la verità alcune cose non mi tornano, come per esempio il cellulare ancora in suo possesso, visto che in molti hanno chiamato subito per sapere come stava. A quale numero chiamavano, visto che gli hanno portato via tutto?
    Mah, miracolo anche questo.
    Frilù

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  34. ..... magari i rapitori lo hanno interrogato ....
    ... dai dicci qualche verita' di fede ...... il prebitero : IL SIGNORE CI MANDA LE DISGRAZZIE ....
    i rapitori cominciano a ridacchiare ....
    il presbitero sempre serio : L' UOMO NON PUO' NON PECCARE !!
    i rapitori si scompisciano dalle risate fino alle lacrime...
    il presbitero ancora piu' serio : IL SIGNORE VI HA GIA' PERDONATO , POI, SE VOLETE, DOMANI VI CONFESSERETE ....
    i rapitori se piegano a portafoglio dalle risate.....
    il presbitero teme che sia giunta l' ora del martirio e allora proclama serissimo : LA NUEVA ESTETICA SALVERA' LA CHIESA !! SANTA CAMRMEN HERNANDEZ FAI IL MIRACOLO !!!...

    A questo punto uno dei rapitori viene ricoverato per LUSSAZIONE DELLA MANDIBOLA.

    il capo dei rapitori decide di liberare subito il prebbitero dicendo : questo non e' cattolico mandiamolo via cosi' fara' molti piu' danni alla chiesa ...

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  35. Il mio secondo commento dev'essere andato perso.
    Ecco un'altra intervista stavolta da parte di Cernusco.
    http://www.lastampa.it/2017/10/18/vaticaninsider/ita/inchieste-e-interviste/pall-ho-temuto-di-morire-ma-dio-ha-addolcito-il-cuore-dei-rapitori-LOSvMtSMlWXxqCLO8XcAlK/pagina.html
    Devo dire che non mi tornano alcune cose. Come mai irapitori hanno preso tutto e non il cellulare? Se i fratelli di comunità dall'Italia e kiko lo hanno potuto chiamare per sapere come stava dopo la liberazione questo vuol dire che aveva ancora il vecchio numero.
    Mah, miracoli strani. Poi non mi sembra siano rimasti prigionieri una settimana, visto che sono stati rapiti venerdì e liberati martedì. Mah.
    Altra cosa strana, cosa vuol dire questa frase :
    " Abbiamo camminato per alcune ore nella speranza che qualcuno ci notasse, invece siamo stati portati in un luogo isolato. Non abbiamo mangiato quasi nulla e bevevamo acqua sporca da terra». " . I rapitori volevano che si vedessero, e da chi? Mah
    Anch'io chiedo perdono perché mi viene fortemente da dubitare.

    Frilù

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  36. @anonimo 17 ottobre 12:51
    "...Voi parlate di evangelizzazione, ma poi (oltre a non fare assolutamente nulla) non mettete mai in pratica le Parole del vangelo..."

    Siete voi che pensate di essere unici, e tu ce lo dimostri per l'ennesima volta! Non vi rendete conto di quanta ricchezza c'é nella Chiesa, quanta diversità nell'unità e comunione. Ma voi chiusi nella vostra autoreferenzialità non sapete vedere!

    Ti elenco solo una piccola parte delle esperienze con cui coltivare la propria fede:

    Laici domenicani
    http://www.domenicani.it/chi-siamo/ordine/laici-domenicani/

    Ordine francescano secolare (ofs):
    https://ofs-ilporticodisalomone.jimdo.com/ofs-chi-siamo/il-terziario-francescano-chi-%C3%A8/

    Esercizi spirituali di Sant'Ignazio, e ti posso assicurare che una settimana di questi esercizi, arricchiscono, danno VERA GIOIA e SPERANZA più di tutti i vostri passaggi segreti:
    https://www.agevo.it/dev/index.php?option=com_content&task=view&id=102&Itemid=245
    https://cis.gesuiti.it/

    Il percorso delle 10 parole:
    http://lapartemigliore.org/site/index.php/2012-03-28-16-06-44

    E per non parlare della spiritualità di Charles de Foucault, di cui voi non sapete assolutamente niente ma ripetete come pappagalli che Kiko di e' ispirato a questo santo:
    http://www.jesuscaritas.it/


    EX-NC-???

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  37. Leggero OT
    Nessuno di voi ha mai tradotto il "Vangelo dei Miserabili", perchè notavo che è scritto un anno prima dell'inizio del cammino in italia che vogliono festeggiare in grande stile il prossimo maggio. Altro che "Annotazioni" questo libercolo dovrebbero leggere i cnc e forse qualche brivido gli verrebbe. E se la "dottrina" dei mamotreti è ancora valida dalla stessa data, lo sarebbe anche il contenuto di questo, mai disconosciuto. Non basta non citarlo per disconoscerlo.

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    1. Ne abbiamo tradotto ampi stralci. Ci siamo fermati quando ci siamo resi conto che il libretto sarebbe stato apprezzato anche troppo dagli idolatri di Kiko.

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  38. l'apostata18 ottobre 2017 17:26

    @ Etneo e al Cugino della Pulce Pellegrina

    Sull'intercessione della Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen) nella liberazione del presbitero neocat.

    Devo correggervi entrambi.

    Il ringraziamento pubblico del presbitero neocat rapito alla Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen) è corretto e dovuto.

    Durante la prigionia ha mostrato ai rapitori una foto della Cara Estinta avvertendoli che insieme ai denari del riscatto avrebbero ottenuto al suo posto un altro ostaggio, ovvero la signora (!) effigiata in foto.

    Ignorando che la Cara Estinta è effettivamente estinta, al solo vederla i rapitori hanno deciso di liberare immediatamente il presbitero neocat, non solo rinunciando al riscatto ma pagandogli addirittura un biglietto aereo in prima classe per il ritorno.

    Insomma, tutto pur di non rischiare di trovarsi fra capo e collo la Cara Estinta.

    Penso che il Postulatore per le cause dei santi, quelli di categoria superiore ovviamente, non si farà scappare un simile miracolo.

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  39. anonimo 17 ottobre 2017 12:51 ha detto: "Voi parlate di evangelizzazione, ma poi (oltre a non fare assolutamente nulla) non mettete mai in pratica le Parole del vangelo...
    Ecco la differenza"

    Avete assoldato una squadra di investigatori privati, i quali seguono tutti gli utenti dell'Osservatorio?

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  40. scusate O.T. ma solo oggi ho avuto il tempo di leggermi il pesante tomo della convivenza di inizio corso
    Carmen di una depressione unica, da film dell'orrore..senza parole
    Finalmente viene allo scoperto (cosa che gli anziani NC. romani sanno da decenni) che alla famosa borgata romana dove Kiko ha sempre detto di aver iniziato il Cammino N.C. e dove vivevan, secondo lui MA NON è verità prostitute ladri e delinguenti,c'è stato solo 3 mesi!

    Bugiardo.!
    Per anni ho detto che non era vero! Kiko, se tanto mi da tanto, bugiardo com'è, ci sarà stato anche meno. Poi subito ai Martiri Canadesi in uno dei quartieri piu' ricchii di Roma!

    Pensare che solo un'anno fa alla convivenza di inizio corso ne ha sparate di balle dicendo , ancora, che le comunità N.C. erano nate nella borgata romana...
    Finalmente le cose vengono fuori. Peccato che i piu' giovani queste cose non e sanno o non ci riflettono.

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  41. e ancora (scusate di nuovo sono talmente arrabbiato)

    Kiko dice che facciamo con il Papa? parlando di tor vergata e della festa per i 50 anni di cammino! Vergogna,ma decidi tu COSA FARE CON IL PAPA???
    E poi rifiuta la Messa propostagli dal Papa per i 50 anni... e certo lui vuole di piu', magari anche il trono ligneo di San Pietro o l'apertura della Porta Santa. Megalomane. Voi non lo conoscete veramente, è un pazzo, non ha rispetto per nessuno.
    Scusate è troppa la tristezza. Non so se ce la faccio a leggerlo tutto....

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  42. Kiko che racconta
    Questa è una tragedia in India: la mamma del figlio è gelosa della nuora. La suocera tratta la nuora come una serva. Orribile! Una realtà difficile. Questa ragazza non lo sopportava più e voleva uccidersi

    Ma è vecchia questa storia!
    L'ho sentita (riportata dai miei catechisti) almeno 10 volte in piu' di 35 anni :D
    Ora oltre che megalomane è RIDICOLO

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  43. Sicuramente Don Maurizio Pallù è un presbitero neocatecumenale ed è stato rapito solo per chiedere soldi e non per odio alla fede, ma da tutto ciò che ho letto mi sembra un sacerdote missionario coraggioso e onesto. Vive in Nigeria che non è certamente un paese ricco, anzi è pieno di grossi pericoli, delinquenza e povertà. Mi sembra un missionario vero e bravo, anche se ovviamente è kikiano con tutto ciò che comporta.
    Io sono stata contenta della sua liberazione, ed ho pregato per lui.

    Annalisa

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  44. @ Annalisa

    Anch'io sono contento che Don Maurizio sia stato liberato, perché la Chiesa ha sempre bisogno di sacerdoti (se sono santi sacerdoti, ancora meglio!). Anche a me è parso essere uno che cerca davvero di essere un missionario onesto. E gli credo, quando dice che vorrebbe restare in Nigeria, anche se dovrebbe cercare di essere un po' più prudente, visto che ha detto che quest'anno è già la seconda volta che gli capita di essere rapito per poi essere rilasciato!

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  45. La «gratuità della salvezza» si scontra con l'obbligo neocatecumenale di «pagare le Decime»...

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