venerdì 20 aprile 2018

Scrutiamo Kiko Arguello col suo ultimo questionario: "Cosa devi fare, tu personalmente, per realizzare l'Amore e l'Unita' nella Chiesa? Di' fatti concreti!" [Seconda Parte]

(seconda parte -- la prima parte è qui)

Luca ci scrive:
Interessante novità: l'ulteriore convivenza che Kiko propone (ovviamente impone!) a tutte le comunità con la domanda: “Nella vostra comunità siete uno? Siete perfettamente uno?" “Siate uno e il mondo crederà”.

Siete uno? Allora dovete fare una convivenza e domandarvi: “Siamo uno?”, prima domanda.

Seconda domanda: “Che cosa dobbiamo fare per essere uno?”. E parlate.

Terza domanda: “Cosa dovremmo fare per arrivare ad essere perfettamente uno secondo il Vangelo?”.
Già nei primi anni del cammino Kiko si parava, mettendoci in guardia dal pensare che la "nascita della creatura nuova" fosse un fatto automatico e matematicamente certo.
Essendo tutto il cammino paragonato ad una gestazione, portò genialmente l'esempio della cosiddetta "gravidanza isterica". Ossia, puo' accadere che hai tutti i sintomi e le manifestazioni dell'essere incinta, ma non porti in grembo alcun bambino!

Cappella R.M. di Santo Domingo:
"nuova estetica" di Kiko.

Per spiegare che può succedere anche questo!
Tutti pero' siamo d'accordo sul fatto che parliamo di qualche eccezione, non certo della regola! ["se una o due macchine esce dalla fabbrica con un difetto può essere un errore umano, ma se il 99% hanno tutte lo stesso difetto allora non è errore umano ma di progettazione." (Lino)]

Trascorsi ormai 50 anni, è tempo di bilanci anche per voi! Giusto?

E dunque, finita la convivenza, un consiglio: potreste ribaltare il tavolo e invertire le parti
dettando voi a Kiko - per una volta - un bel questionario, modellato sul suo.

Poi proponete una "convivenza mondiale" perché venga a relazionarvi; può anche riunirsi col padre Mario e la Ascen.

Il questionario da dettare a Kiko potrebbe essere più o meno questo:
  • prima domanda:

Perché, dopo 50 anni, all'interno delle Comunità Neocatecumenali non si danno i Segni della Fede: l'Amore e l'Unità?
  • seconda domanda:
Come mai non si sono compiute le Promesse che hai fatto a chi ascoltava le tue Catechesi e che hai posto a fondamento di tutto il Cammino?
  • terza domanda:
Cosa devi fare, tu personalmente, in qualità di "iniziatore", per realizzare nella Chiesa Cattolica, attraverso il Cammino Neocatecumenale, la Parola di Gesù: "Amatevi e siate Uno, perchè il mondo creda?" [vedi nota 1]

Fai molto male, Kiko,
mettendoti dietro la Croce,
a non ascoltare mai nessuno!
Abbiamo profilato un'ipotesi irrealizzabile, lo sappiamo bene!

Kiko mai ha reso conto del suo operato alla Chiesa stessa, figuriamoci se si abbassa a rendere conto ai fratelli che hanno messo la loro vita nelle sue mani!

Unica cosa da fare: mandarlo a farsi benedire...

"Vai a farti benedire, caro Kiko Arguello, che ne hai bisogno!"

Sarebbe ora che i fratelli nostri - ancora camminanti nel melmoso pantano di fango in cui, piuttosto che camminare, si sprofonda, irrimediabilmente, sempre più in un baratro oscuro e senza via di uscita - ricevuto il questionario e dopo averlo letto attentamente, lo tirassero dietro a Kiko e compagni, insieme ad arredi, icone, libri, mamotreti, Hanukkah, Menorah, tavolini smontabili, piatti e insalatiere, chitarre e libri di canti, seppellendoli, una buona volta!...
...E ritornando, finalmente, in seno alla Santa Madre Chiesa.




[nota 1]
Cosa ne pensate? Quando Gesù parla, si riferisce all'Unità e all'Amore da realizzare - secondo il chiaro intento kikiano - nel chiuso mondo, segregato, delle comunità neocatecumenali?
O non, piuttosto, il Signore si rivolge a tutte le realtà ecclesiali, perchè possano risplendere nella Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica, i Segni della Fede: l'Amore e l'Unità?

Giovanni 13,34-35:
34Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. 35 Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri».

Giovanni 17,20-23:
20Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; 21perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
22E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. 23Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me.

55 commenti:

  1. O.T.
    sperando che non distolga, ma non ce la faccio!

    Da VATICAN INSIDER NEWS
    http://www.lastampa.it/2018/04/19/vaticaninsider/il-papa-ricevelequipe-del-cammino-neocatecumenale-un-incoraggiamento-alla-missione-pDLAs37sLsArsgww77qc7K/pagina.html

    Papa Francesco ha ricevuto oggi 19 aprile, alle 11.30, l’equipe internazionale del Cammino Neocatecumenale nel Palazzo Apostolico vaticano. Motivo principale dell’incontro è stato parlare del 50esimo anniversario del Cammino che si celebrerà con un grande evento presieduto dallo stesso Pontefice a Tor Vergata il prossimo 5 maggio.
    Durante l’udienza - informa una nota - Francesco ha voluto ringraziare Kiko Argüello per il bene che il Cammino sta facendo alla Chiesa e si è rallegrato di sapere che invierà 36 nuove missio ad gentes in tutto il mondo e 20 comunità in missione alle periferie di Roma. Tra gli altri temi affrontati quello dell’evangelizzazione e del lavoro missionario che l'itinerario neocatecumenale sta portando avanti nei cinque continenti.
    Kiko ha poi presentato al Papa María Ascensión Romero, che, su richiesta della Santa Sede, e come previsto dagli Statuti, completa l’equipe dopo la morte di Carmen Hernández, avvenuta il 19 luglio 2016.
    Francesco ha quindi dato appuntamento a Kiko Argüello al 5 maggio quando le comunità neocatecumenali dei cinque continenti si ritroveranno a Tor Vergata per celeberare il 50esimo anniversario dell’arrivo di questa diffusa realtà ecclesiale a Roma, dopo i suoi inizi a Madrid alla fine degli anni '60.
    Il luogo scelto per l’incontro - che si terrà alle 11 - è l’area universitaria di Tor Vergata, situata nella periferia di Roma, in omaggio a San Giovanni Paolo II, che durante i suoi 26 anni di pontificato ha accolto e sostenuto il Cammino Neocatecumenale. Sullo stesso enorme prato Wojtyla celebrò anche l’indimenticabile incontro con i giovani per la Giornata Mondiale della Gioventù del 2000.
    All’evento del 5 maggio parteciperanno circa 150 mila persone da tutto il mondo, in rappresentanza delle 135 nazioni in cui è presente il Cammino. Esso si concluderà con il canto dell’inno Te Deum. Vi prenderanno parte anche cardinali, vescovi e altre personalità.
    __________
    Sottolineo: Papa Francesco "si è rallegrato di sapere che...
    KIKO INVIERA'...
    36 nuove missio ad gentes in tutto il mondo e 20 comunità in missione alle periferie di Roma...

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    1. È calligrafia del solito Cernuzio, che infatti non ha resistito alla tentazione di mettere un link a un suo stesso articolo sulla Ascen.

      Questa precisazione del "Kiko invierà" dev'essere uno dei grossi rospi che papa Francesco ha fatto mandar giù a Kiko. La pacchia del «ci manda il Papa» è ormai finita, quella menzogna che durava da mezzo secolo sta ricevendo finalmente la sua giusta dose di smentite.

      Per la cronaca: papa Francesco, 1° febbraio 2014: «...questo significa mettersi in ascolto della vita delle Chiese nelle quali i vostri responsabili vi inviano...»

      Cinquant'anni di menzogne (1964-2014) e nel 2014 papa Francesco smentisce gli autoinviati del Cammino.

      Finora ancora non si è visto all'orizzonte alcun fratello del Cammino che faccia ammenda per tutte le volte che ha detto (o sentito dire dai suoi capicosca): "ci manda il Papa".

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    2. Il Bollettino Ufficiale della Santa Sede, alla Sezione Udienze ha soltanto comunicato questo:

      "Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in Udienza:

      - Il Signor(che sia pluri dottore h.c., non li tange prorio! n.d.r.) Francisco Argüello, Iniziatore del Cammino Neocatecumenale.

      Se era presente il resto dell'Equipe,
      fino a prova contraria, non è confermato.

      Come non può essere confermato da nessuno, sino a prova contraria, ciò che il Papa e Kiko, si siano detti.

      (cfr):

      http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/04/19/0286/00615.html


      sto cercando sul Servizio Fotografico Vaticano, eventuali foto dell'"armata brancaleone" che Kiko si sia portata al seguito.

      Sarà un caso, ma il primo ad essere ricevuto come si evince dalla lista delle udienze, è stato
      l' Em.mo Card. Sean Patrick O’Malley, O.F.M. Cap., Arcivescovo di Boston (Stati Uniti d’America), Presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori gran mentore di Kiko, ed assiduo ospite alla Domus!
      Ruben.
      ---







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    3. Il sevizio su http://www.photovat.com/ in data 19 c. m. c' e', inclusi Padre Pezzi e la sostituta di Carmen; appare però in due o tre istantanee, come componente della comitiva, un enigmatico pretino che avevo già visto in un passato servizio fotografico di un'analoga udienza.

      Che ci siano dei "photoshoppisti" al soldo di Kiko anche all'interno scv?
      Ruben.
      ---

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    4. Anche il servizio (commerciale) di PhotoVat, prendendo alla lettera il titolo dato dalla sala stampa, ha intitolato Il Signor Francisco Argüello. È come se Ascen e Pezzi fossero stati fatti entrare con qualche furbata.

      In tutte foto in cui il Nuevo Aggiornato Tripode è seduto, il Papa ha un'espressione tutt'altro che entusiasta. Al contrario, osservate quelle col prof. Truffelli. coi cardinali, e coi monaci benedettini, della stessa giornata.

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    5. Anche il fatto, che persone al di fuori dell'ufficialità dell'Udienza Pontificia, vengano introdotte con qualche stratagemma, mi fa molto pensare ad una sorta di "divide et impera", ovvero, con tre interlocutori, Il Papa si può abbindolare meglio.

      Secondo il mio modesto punto di vista,
      Kiko, ha una PAURA FOTTUTA, di trovarsi a quattrocchi con Sua Santità!
      Ruben.
      --

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  2. Purtroppo ci va a "farsi benedire" e la cosa disgustosa è che lo benedicono proprio!
    Scusate se non condivido l'ottimismo generale che percepisco diffuso sul blog .. ma il 5 maggio, cmnq vada, sarà 1 trionfo perché nulla cambierà e questo è il successo di Kiko & "mangiatori alla sua tavola", che si mantenga lo status quo. Comunità e preti NC che calano o che non calano, che differenza fa?
    Il potere è sempre stato dei pochi che di concentrare i soldi nelle loro mani un modo lo trovano sempre, è 1 abilità che va loro riconosciuta, come quella di saper corrompere .. nn penso per niente che dentro il Vaticano siano tutti i Cardinali corrotti (ce ne saranno anche di veri santi) ma ne bastano pochi al posto giusto e il CN si trova le porte spalancate; come l'abilità anche di dare alle "folle" ciò che chiedono (nn me ne intendo ma credo sia una legge di mercato: intercettare nella gente ciò che crede di desiderare e rispondere con 1 proposta attraente .. che importa se è "droga", se uno la vuole gli sia data la droga, l'importante è che paghi).
    Che importa (ai fini dello "smantellamento" del CN) quello che dirà il Papa? In questo mondo l'apparenza, l'immagine, i gesti visibili (direi formali, nn mi riferisco alle opere buone concrete) contano purtroppo più dei contenuti. E la parte "mondana" della Chiesa non fa eccezione .. Il Papa potrà anche ripetere tutto il discorso del 1° febbraio 2014 e magari ribadirlo anche con più chiarezza e forza (no .. forza nn credo in realtà) ma l'unica cosa che si imprimera' nella memoria (nn dico dei NC che nn me ne importa niente) ma dei Cardinali e Vescovi e sacerdoti (e anche di quei cattolici che conoscono poco o nulla il CN) , anche grazie alla sottolineatura mediatica "di parte" che verrà fatta, saranno i suoi modi accoglienti (che è vero che ha con tutti, fa parte del suo ruolo diplomatico, ma che con qsta gentaglia qui non dovrebbe proprio avere), i suoi sorrisi, i suoi baci e carezze agli innumerevoli bambini, la sua stessa presenza e il suo gesto benedicente.
    Questo significa: alla Chiesa sta bene il CN.. hanno ragione loro sono "approvati" . Dal momento che così sono "istituzionalizzati", "burocratizzati" .. basta all'esterno rispettare la "burocrazia" e all'interno sono liberi di fare (continuare a fare) tutto quello che vogliono, come rovinare futuro dei giovani, matrimoni, situazione economica di famiglie, salute psichica delle persone, indurre al suicidio .. ed altre cosucce così ... di poco conto, di cui si può dissertare come di concetti filosofici astratti.. tra una benedizione e l'altra.
    ...

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  3. Che differenza fa che in tanti di voi che da tanti anni vi impegnate a scrivere qui, (dopo aver parlato e scritto inutilmente alle autorità della Chiesa), mettendoci impegno, fatica, costanza, pazienza, cuore, sofferenza, preghiera ... siate giunti a dimostrare che la dottrina NC NON è cattolica ma eretica, mescolanza di ebraismo, gnosticismo e protestantesimo ? Che attraverso le tante e ovunque simili ( alcune agghiaccianti) testimonianze siate giunti a mostrare come la prassi NC sia ben lontana dall'Amore di Gesù e dall'aiutare le persone a riceverlo e praticarlo ?
    A CHI INTERESSA? DI COLORO A CUI DOVREBBE INTERESSARE?

    So cosa mi risponderà qualcuno, che c'è la Chiesa 'Corpo di Cristo' guidata dallo Spirito Santo che è Santa e di cui Gesù ha detto: "le porte degli inferi non prevaranno contro di essa" .. e che c'è la Chiesa formata da uomini peccatori , dove quindi c'è il bene e c'è il male come ovunque nel mondo.
    Beh è un po' di tempo che queste "2 Chiese" si sovrappongono dentro di me e trovo difficile distinguere l'una dall'altra .. senz'altro colpa della mia poca fede .. se non riesco a gioire dell'una perché sono arrabbiata con l'altra, perché penso che la misericordia non ci possa essere senza la giustizia, l'amore dato senza l'amore ricevuto, la fedeltà a Gesù senza l'aiuto di chi da Lui stesso è stato designato a darlo, la testimonianza senza la sincerità, l'evangelizzazione senza la verità.
    ...
    Non voglio assolutamente contagiare nessuno con il mio pessimismo .. anzi, voi che avete la forza non vi dovete scoraggiare a continuare la vostra opera .. soprattutto la sorreggiamo insieme con la preghiera .. ricordando anche che per qualcuno è più difficile che per altri vivere in questo mondo e in questo modo .. senza vedere mai 1 svolta, 1 "risarcimento", almeno morale, che porti guarigione interiore .. sono felice per chi si è liberato dalla trappola NC e lo ha fatto col proprio coniuge, con la propria famiglia e vive ora 1 vita "ricostruita" (secondo la volontà di Gesù che abbiamo 1 vita "redenta", eterna, cioè 1 relazione con Lui incessante che continua anche dopo la morte) ma non per tutti è così.

    Quindi, provando a esercitare la Speranza .. dico magari io avessi torto e voi ragione e fosse davvero prossima la fine di questo assurdo, inutile, malefico, inspiegabile e ridicolo CN!

    Grazie a voi
    Roberta

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    1. Cara Roberta,capisco benissimo il tuo stato emotivo e il tuo scoraggiamento, sono nella tua stessa condizione. Sarà anche vero,forse,che nell'aldilà ci sarà vera giustizia,forse,ma uno vorrebbe avere un po' di conforto anche qui e da chi dovrebbe guardare ai piccoli e non hai potenti come fa la Chiesa,e come dici bene,sarà fatta anche da uomini peccatori,ma ciò non giustifica il silenzio davanti a tanto dolore portato dal cammino e da chi li difende. Ti sono vicino moralmente,comprendo benissimo la tua rabbia e delusione. Io non trovo conforto nella Chiesa,in Dio e negli uomini,hai ragione non tutti hanno avuto una vita ricostruita. Ed io do la colpa anche a Dio e al suo silenzio e perché non aiuta tutti,a chi tanto e chi nulla! Ti abbraccio ex fratello!

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    2. Grazie della condivisione,
      apprezzo sempre la sincerità che metti nei pensieri che esprimi.
      Per quanto mi riguarda (non so se può essere utile anche ad altri che vivono in stato di sofferenza morale praticamente "cronica") .. sto vivendo una forma di "CONFORTO" che sono certa viene solo da Gesù, è particolare, perché non toglie per niente il dolore ma allo stesso tempo, nel momento che meno te lo aspetti, ti fa intuire (a volte vedere con chiarezza) che è meglio ORA di PRIMA, anche se ora si soffre di più per via che si ha la consapevolezza ... e la consapevolezza è lo stesso che dire "avere Gesù in te" , Lui che è la forza, la forza di affrontare un giorno alla volta questo mondo difficile . È 1 po' come quando allo studente il problema viene sbagliato e lo rifà, lo rifà e continua a venirgli sbagliato , finché .. per l'ennesima volta lo rifà e vede dov'è l'errore .. e allora è gioia grande perché .. (uscendo dal paragone matematico) .. accorgersi di quello che è sbagliato porta allo stesso tempo ad accorgersi di ciò che è giusto, a rimuovere l'ostacolo e a fare attenzione a non sbagliare più;
      è l'AIUTO più importante che ci possa venir dato, perchè è 1 aiuto "rispettoso" , (dei nostri tempi e della nostra sensibilità ) , un aiuto che non chiede contraccambio (ma suscita spesso il desiderio di avvicinarsi a conoscere Colui che lo dà ) , perché ci rende autonomi sempre più e quindi ci fa proprio "camminare" (per usarla bene 1 volta tanto, questa parola!) in una maturazione umana.

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    3. Ho trovato dei piccoli (o grandi forse) canali nei quali questo Aiuto scorre x arrivare a me: ad es. frequento 1 Messa molto raccolta dove il sacerdote (che è uomo di grande preghiera e capacità di ascolto delle persone) dedica all'omelia il giusto tempo e prolunga invece un po' di più (rispetto dove andavo prima) il momento della Consacrazione, con atteggiamento di grande rispetto e adorazione .. che si propaga a tutti noi partecipanti attraverso un silenzio "pieno" che non è "assenza di rumore ma è Presenza stessa di Dio" . Questa frase l'ho letta oggi in 1 libro che ho iniziato da poco e che vuole far capire come Dio si trovi nel silenzio dentro di noi, non sia da cercare in "parole" esterne ma dentro di noi, perché è solo nel silenzio che parla . Inoltre ho iniziato a partecipare a incontri di spiegazione della Bibbia, sempre da parte di questo sacerdote .. siamo quattro gatti , io ultima arrivata, loro già da anni che si trovano .. fin dalla prima sera nn mi sono mai trovata a disagio pur nn conoscendo nessuno .. Il fatto è che nn voglio trascurare nulla che mi possa far avvicinare a Gesù perché, come dice qsto sacerdote, è vero che la Chiesa è frammentata ma l'unica soluzione è guardare a Lui che cammina con noi, è l'essenziale, il resto è accessorio.
      Inoltre a me personalmente, parlando dei NC (sui quali già tanto tempo fa aveva espresso pubblicamente a Vescovo e confratelli la sua contrarietà, e i quali nn osano avvicinarsi alla sua Chiesa x chiedere di mettere cartelli o annunci) ha detto: "non dare più importanza a quella banda là che pensa solo ai soldi .. stai coi poveri di Jahve" (che ho inteso i poveri di spirito). Un'altro canale è l'Adorazione .. nn c'è bisogno di fare niente, solo stare lì a farsi guardare mettendo la propria fragilità e sofferenza e il proprio desiderio che la Volontà di Dio e non degli uomini prevalga.
      Quante volte ho detto anch'io "chi troppo chi niente" ... ma la realtà mi accorgo che è "chi una cosa (cioe' 1 talento dello Spirito) e chi 1 altro " e che a volte non serve scervellarsi per capire qual'è il mio visto che mi sembra non sia nessuno ... perché la nostra persona stessa è "talento" cioè DONO per gli altri e per Dio Stesso, che gioisce per ciascuno di noi, irripetibile e preziosissimo ai Suoi occhi.
      Questo lo insegna .. quella Chiesa VERA di cui parlavo .. e di cui, stai certo facciamo parte, ne possiamo entrare, uscire, rientrare .. in qualunque momento .. È casa NOSTRA.
      Un abbraccio anche a te!

      :) Roberta

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  4. Da
    IN TERRIS
    https://www.interris.it/religioni/neocatecumenali--il-papa-invier-nuovimissionari

    "In questa celebrazione di rendimento di grazie per l’amore e la fedeltà di Dio in questi anni – afferma una nota dei neocatecumenali – Papa Francesco invierà 36 nuove 'missio ad gentes' che, su richiesta di altrettanti vescovi, porteranno il Vangelo nelle zone secolarizzate o con una piccola presenza di Chiesa nelle città di tutto il mondo. Papa Francesco invierà anche 20 comunità delle parrocchie di Roma – che hanno già concluso questa iniziazione cristiana – ad altre parrocchie della periferia di Roma, i cui parroci hanno richiesto il loro aiuto per richiamare i lontani dalla fede”.
    _________________________
    Sottolineo:
    PAPA FRANCESCO INVIERA'...
    così da una nota dei neocatecumenali.

    Grazie a Dio siamo coriacei e anche abituati a questi esaltanti riconoscimenti e lodi profuse al cammino, falsate e amplificate sempre, ad arte, dagli umilissimi servi inutili kikiani.

    Certo la stanchezza si sente, ma noi andiamo avanti, ascoltino o non ascoltino!
    Sempre fiduciosi che il Papa parli apertamente e li metta, finalmente, al loro posto.

    Compiango le famiglie e le comunità che Kiko continua a mandare, dilettanti allo sbaraglio, sotto la responsabilità dei suoi itineranti che ben conosciamo per la gran parte; senza contare le storie di sofferenza di cui siamo depositari.

    Aspettare, sperare, perseverare...sapendo che il Signore non tarderà, certi che Lui non ci abbandonerà.

    Pax

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    1. Sono così amici della menzogna che non riescono a fare a meno di dire «il Papa ci invia».

      Sarà divertente leggere nel discorso del Papa del 5 maggio l'assenza di "vi invio" o di qualsiasi giro di parole interpretabile come "vi invio".

      Decisamente, ai kikos andava molto meglio con papa Ratzinger, il papa "lefebvriano" e "professore". Tant'è che tentarono addirittura di turlupinarlo con l'autoapprovazione della liturgia da fargli firmare a sorpresa a gennaio 2012, ed era una cosa talmente sicura che i kikos venivano qui a dire che a gennaio sarebbe successo qualcosa che ci avrebbe "tappato la bocca per sempre"... poi sappiamo com'è andata a finire: la montagna ha partorito il solito topolino (vedere articolo: Tutto all'insaputa del Papa), furono "approvate" solo le cerimonie "non liturgiche" e per giunta solo nella versione estremamente edulcorata (senza laici "catechistoni" scrutinatori a scarnificare le coscienze, ecc.).

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  5. Cosa vuoi che possa aggiungere Pax, se non che i nodi stanno venendo al pettine. Io sarei l'uomo più felice di questa terra se per mio tramite qualcuno incontrasse il Signore e poi iniziasse a camminare autonomamente senza più appoggiarsi me. Questo vale anche per i figli tu li cresci per renderli autonomi e non per essere le tue appendici, e la casa poi rimane "vuota" si riempie ogni tanto ed è una festa. Nel cammino stà avvenendo l'esatto contrario di ciò che è la natura delle cose, ed è una reazione a quello che "naturalmente" succedeva alle comunità che finivano il cammino e che Kiko non ha accettato, sono sue e guai a chi gliele tocca, mica sono di Dio. Eppure con grande enfasi davanti al luogo della Ascensione proprio alla conclusione del pellegrinaggio in Israele ti salutano e ti dicono che loro non saranno più i tuoi catechisti ( in senso stretto ) che da quel momento si deve camminare con le proprie gambe e li pianti etc etc.... La morte del CN stà proprio in questo: il non finire mai! Per cui comunità che finiscono il cammino che diventano stanche, per il perdurare di dinamiche che non funzionano più per chi ha finito, che proprio per questo appesantiscono l'aria e sono il peggior sponsor per il CN. Il famoso "servo inutile" nei fatti vale solo per gli adepti e non per il vertice, tanto è vero che non mollano l'osso a costo di morirci.

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  6. @ Roberta
    Carissima, condivido tutto il tuo dolore!

    "Vita ricostruita" per chi ha sofferto nel cammino con tutta la sua famiglia è una parola grossa, ti assicuro.
    Forse in alcuni di noi c'è proprio una "vocazione" a stare con gli ultimi, a prendere sempre botte, a convivere col fallimento, con la delusione.

    Una cosa è certa: qualcuno dei soliti "amici", soddisfatto delle notizie che ci rattristano (non ne facciamo mistero!), scriverà ingiuriandoci, perchè ci permettiamo ancora di "giudicare" il C.N. pluri-approvato e lodato e benedetto dal Santo Padre e da tanti Prelati, mentre a noi nessuno ci dà retta!...
    ...Qualcosa significherà?

    Ebbene, qualunque cosa pensino costoro, parlo per me, devo rispondere alla mia coscienza, a quanto ho visto, alle ingiustizie e prevaricazioni di cui sono testimone. Nessuno può convincere, anche cercando di ipnotizzarti, che il bene sia male e il male sia un bene. Dio ha piantato in ognuno di noi questa conoscenza. A Lui solo dobbiamo rendere conto. Questo ci preme.
    Nè hanno potuto acquistare il nostro silenzio e la nostra omertà in altro modo, perchè mai siamo stati ricattabili, nè hanno potuto impossessarsi della nostra vita SPIRITUALE E MATERIALE come hanno fatto con tanti che, essendosi messi completamente nelle mani di Kiko IN TUTTI I SENSI, devono OBBEDIRGLI PER FORZA, altrimenti, con tutti i figli, vanno sotto i ponti, e questa è solo una conseguenza, dopo che, dai venti ai cinquanta anni, hai vissuto SOLO PER LORO, credendo di servire Cristo e la Chiesa.
    Chi toglie "questi strumenti" di ricatto dalle mani di Kiko? Chi lo priva delle "sue armi"? Perchè non parliamo di persone consacrate, uomini o donne, che egli "invia in suo nome", MA DI INTERE FAMIGLIE, anche con tanti e tanti figli!

    Quante cose storte nel cammino!
    Ora ho bisogno di un poco di silenzio.

    Bastano loro a fare chiasso e a stare sempre sulla scena: narcisisti in cerca di un palcoscenico e di un continuo consenso.

    Un anno Kiko festeggia i 40 anni di cammino, poi i 50, poi commemora Carmen, poi i suoi libri, poi autocelebra il suo genio con concerti sinfonici di bassa qualità.

    Ma andasse una buona volta IN SILENZIO a perdere un poco la sua vita per i POVERI. Lo dice da quando "si è convertito" che QUESTA è la sua VOCAZIONE; ormai gli manca poco, e ancora va facendo la Prima Donna, mai sazia di celebrità.

    Pax

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  7. Lo so , tutto questo è triste , è così triste da far perdere la speranza . Il cammino è potente e come tale ha bisogno dli gloria ,quella degli uomini ovviamente , ostentando numeri e successi . La sua approvazione nella chiesa è proporzione della
    Debolezza della stessa , nel trionfalismo del cammino vede la proiezione di quello che vorrebbe essere . Ma
    Questa non è la chiesa di Gesù Cristo n'è quella del cammino n'è quella
    Di tanti preti e vescovi sedotti dalla gloria .

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  8. QUELLO CHE DITE IN PARTE E' VERO. MA DOVETE SAPERE CHE IL 90% DEGLI ADERENTI AL CAMMINO HA COME UNICA ESPERIENZA DI GESU' CRISTO SOLO IL CAMMINO. SE LO LASCIASSERO NON ANDREBBERO IN CHIESA COME TUTTI , PERCHE' SONO ABITUATI A "PARTECIPARE " ALLA MESSA NO AD ASSISTERE E BASTA. IL SABATO CI SI PREPARA COME QUANDO SI VA A UNA FESTA , CI SI INCONTRA CON I FRATELLI , CI SI SALUTA E CI SI PARLA , SI AIUTA A PREPARARE LA MENSA . INSOMMA E' COME UNA GRANDE FAMIGLIA . DOPO 30 O 40 ANNI FORSE NON SARAI UN SANTO CON L'AUREOLA IN TESTA , FORSE ALCUNI PECCATI NON SEI RIUSCITO A SCONFIGGERLI DEL TUTTO , MA UNA COSA E' CERTA : IL CAMMINO E' UNA PALESTRA ECCELLENTE PER COMPRENDERE IL SIGNIFICATO VERO DI " SOPPORTARE CON PAZIENZA I DIFETTI , I PECCATI , LE MOLESTIE DEI FRATELLI. " RIPETO CON PAZIENZA , CHE' E' UN DONO DI DIO. CREDETEMI NON SI PUO' RESTARE IN UNA COMUNITA' PER TANTI ANNI SENZA L'AIUTO DI DIO . FUORI , SE UNA PERSONA NON TI VA , CHIUDI E NON LA VEDI E NEMMENO LA FREQUENTI PIU , SEI LIBERO DI FARLO E PIU FACILE .VERO ? BENE, IN COMUNITA' QUELLA PERSONA LA VEDI SEMPRE E SE TI DA FASTIDIO NON LA PUOI EVITARE. COSA SUCCEDE ALLORA ? CHE DIO PIANO PIANO TE LO FA VEDERE IN MANIERA DIVERSA , INIZI A SCUSARLO , PENSI CHE NON SIA GIUSTO OFFENDERLO , CHE IN FONDO POI NON E' COSI' ANTIPATICO , PIANO PIANO , DIO TI MOSTRA CHE TU , CHE NON SEI CAPACE DI SOPPORTARE NESSUNO , CHE SEI TUTTO D'UN PEZZO , RAZIONALE ECT , PUOI CAMBIARE E ACCETTARE QUEL FRATELLO COSI COME E' CON TUTTI I SUOI DIFETTI , PERCHE' ANCHE TU HAI TANTI DIFETTI , E CI SONO FRATELLI CHE NON TI SOPPORTANO , E PIANO PIANO ANCHE LORO SPERIMENTANO QUESTO DI TE. .QUESTA E' UNA ESPERIENZA , E' COME UN MEMORIALE CHE NESSUNO PUO' MAI TOGLIERTI. MA ALLA FINE DICO UNA COSA : MA COSA FANNO TANTO DI MALE I CATECUMENI ? IL MERCOLEDI SI RITROVANO DOPO UNA PREPARAZIONE A GRUPPI ALTERNI , A CELEBRARE LA "PAROLA " DI DIO , IL SABATO SI RIUNISCONO PER CELEBRARE LA SANTA EUCARESTIA ,HANNO UNA FORTE PROPENSIONE ALLA EVANGELIZZAZIONE , NON SI NASCONDONO COME CRISTIANI , MA VANNO NELLE PIAZZE , UOMINI ATTEMPATI E GIOVANI INSIEME CON CHITARRE E TAMBURI A BALLARE IN MEZZO ALLE PIAZZE E HA PORTARE LE LORO ESPERIENZE , DI COME DIO LI HA AIUTATI , BENEDICENDOLO CON CANTI E PREGHIERE. COSA IMPORTA SE NON SONO IN PERFETTA SINTONIA CON QUALCHE PRESBITERO O QUALCHE VESCOVO CONTRARIO AL CAMMINO ? QUANDO DICO "IN SINTONIA " , ALLA FINE SI TRATTA SEMPRE E SOLO DI CRETINATE VERE , DELLA SERIE CHE IL PRESBITERO NON ACCETTA CHE LAICI FACCIANO I CATECHISTI E INSEGNINO QUALCOSA ANCHE LUI , PERCHE' LUI SA TUTTO , O IL VESCOVO CHE NON VUOLE FAR CELEBRARE LA PASQUA O ALTRE SIMILI . MA CI RENDIAMO CONTO ? E' COME IMPEDIRE A UN UCCELLO DI VOLARE SPIEGANDO LE ALI A MODO SUO . STA VOLANDO ? BENE , ALLORA LASCIAMOLO VOLARE E GUSTIAMOCI LA VISIONE DI UNA MERAVIGLIA DI DIO. GRAZIE . MASANIELLO 65

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    1. Scusa Masaniello,
      ma se io mi limito ad "assistere" alla Messa,che poi non è un assistere passivo, in quanto nell'ambito della funzione, ci sono preghiere e formule dei Sacerdoti, ed altrettanto dei Fedeli.

      Personalmente perché mi debbo arrogare la prepotenza di dover fare il Sacerdote, il Diacono o quant'altro, se non lo sono?

      A ciascuno il suo; e la vita, ti sarà più lieve.
      Ruben.
      ---

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    2. Una palestra per imparare a sopportare le molestie dei fratelli ? Quindi il cammino si divide in chi molesta e in chi sopporta ! Bello! Strano cristianesimo. Io ero uno che sopportava ! Ti dico io cosa succede : impari a fingere, a non dire tutto, a stare attento quando parli, e un giorno, per ottenere un vestitino bianco, dirai che non ce l'hai con nessuno mentre covi rancore per mezza comunità ! Tienitela questa palestra ! .....

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  9. Buongiorno Masaniello e benvenuto tra noi.
    Spero che non sia vero però ciò che dici, è cioè che IL 90% DEGLI ADERENTI AL CAMMINO HA COME UNICA ESPERIENZA DI GESU' CRISTO SOLO IL CAMMINO.
    Questo significherebbe il fallimento del CNC, che esiste in quanto itinerario di formazione per avvicinare i distanti alla Chiesa e, aggiungo io, a tutto un mondo di fede e di cultura che costituiscono la sua millenaria ricchezza.
    Ciò che tu esprimi invece fa comprendere che è proprio il Cammino a non consentire al fedele di volare in questo cielo dopo averglielo fatto scoprire.

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    1. ..ma soprattutto...sblocca il maiuscolo..non serve urlare..anche se Kiko urla sempre...e i vari catechisti lo imitano..ti ripeto non serve urlare

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  10. @MASANIELLO 65

    Come ti permetti di dire che chi va a Messa in Chiesa Va ad ASSISTERE e basta e non PARTECIPARE ?

    Anch'io quando vado a Messa la Domenica mi preparo come per andare a una festa, perché lo è, è la MIA FESTA settimanale e non ho bisogno di tanti fronzoli vani ed esteriori per "spiegare le ali " e, restando coi piedi per terra, farmi portare dal Signore a fare comunione con Lui e le altre persone che sono lì con me, con le quali, che tu ci creda o no , "si parla e ci si saluta" ..

    Ascolta cos'è la Messa (VERA) e cos'è la Evangelizzazione (VERA) da un sacerdote VERO:

    "Gesù dice: 'Io sono il pane della vita, chi mangia di me vivrà per me' .
    Il Signore ha voluto rimanere sempre con noi nel suo Sacrificio, in stato di vittima per noi.
    Durante la Messa Gesù realmente si ripresenta a noi in croce e ci fa rivivere quel momento della sua esistenza, reale sviluppo di tutta la redenzione ...
    Il cristiano non va a Messa per fare una devozione; va a costruire se stesso nella sua realtà più vera, in Dio che è realmente presente.
    Quando mi unisco a Gesù mi unisco a tutti i fratelli, che essi lo vogliono o no..
    La debolezza della Chiesa, di tutte le comunità sparse nel mondo, sta nella privazione eucaristica, perché tutto viene dell'Eucaristia che è il motore che accende la vita in Cristo!"
    "Quando noi decidiamo, scegliamo, dobbiamo essere preoccupati di avere il cuore puro, immerso nel Signore, e avere solo la garanzia che Dio lo vuole; il resto è tutto un fallimento . Non lasciatevi mai guidare dai criteri di questo mondo, non produrranno mai niente! Produrranno qualche applauso forse, ma non la storia di Dio!
    Da cosa capisco se voi veramente portate avanti la storia di Dio? Da come sapete stare in ginocchio davanti al l'Eucaristia. "
    (don Oreste Benzi - Servo di Dio)

    Roberta

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  11. @MASANIELLO 65

    IL 90% DEGLI ADERENTI AL CAMMINO HA COME UNICA ESPERIENZA DI GESU' CRISTO SOLO IL CAMMINO.
    Dopo aver richiamato quanto ti risponde Valentina con tanta chiarezza, aggiungo solo:
    Non pensi che sia riduttivo identificare Gesù cristo col Cammino?
    Esso è solo "un'iniziazione cristiana" (questo Kiko dice ma non pensa)

    SE LO LASCIASSERO NON ANDREBBERO IN CHIESA COME TUTTI...
    Qui hai stigmatizzato il fallimento del progetto kikiano. O meglio la sua perfetta riuscita. Ovviamente dipende dai punti di vista!
    Per essere più esplicita: credo che Kiko proprio questo si sia fisso come obiettivo:
    Creare la SUA chiesuccia.
    Rendere i suoi adepti dei disadattati in qualunque altro contesto ecclesiale.
    Farne delle persone "dipendenti"
    (N.B.vedi il commento di Mav)
    Non formarli per niente al cattolicesimo, ossia a diventare ed essere "veri figli della Chiesa".

    Ma non dovevate sciogliervi per fermentare la massa, perdendo ogni vostra identità? Rinunciando a tutto, per amore? Rinunciando a tutto, una volta adulti nella fede, per donare la vita?
    Mi pare invece che siete cresciuti come un "organismo parassita" ormai "adulto", che può vivere solo succhiando la vita agli altri...sfruttando...approfittando...

    Pax

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  12. Caro Masaniello95 mi dispiace dirtelo - magari sottovoce, senza urlare... - ma quello che hai descritto non è fede in Dio, bensì solo un "sentimentalismo (vagamente) religioso", il quale non produce un vero rapporto col Signore: infatti non c'è nessun riferimento a seguire il Signore in spirito e verità, anzi si esalta solo ed esclusivamente il lato emotivo dell'esperienza vissuta.
    Né sono un esempio la partecipazione NC all'Eucarestia (nella quale mi posso sentire qualcuno, ergo sono concentrato più su me stesso che su Dio) o il rapporto con i fratelli (che produce solo cameratismo, chi è fuori - anche se cattolico praticante - non esiste).

    Ti consiglio di leggerti qualche vita di santi: ti farebbe tanto bene (ed infatti una mia amica NC me lo sconsiglio a suo tempo...).

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  13. Questo thread mi piace moltissimo perché rovescia la prospettiva: ad una persona, cioè a Kiko, che fin da giovane ha ritenuto di aver qualcosa da trasmettere, da insegnare, ed ha impostato l'intero Cammino in questo modo, cioè io insegno, tu ascolti, io interrogo, tu rispondi, io riprendo, tu ti giustifichi, io giudico, tu non puoi giudicare, finalmente viene proposto di riflettere su se stesso.
    Tu che chiedi agli altri di rispondere dei loro pensieri, azioni, intenzioni, delle loro azioni e desideri che riguardano l'unità, che cosa hai fatto davvero per l'unità?
    Ma soprattutto di che unità vai parlando?
    Le prime due domande sono relative alla coesione interna della comunità e del cammino, è per questo tu hai fatto moltissimo, ma l'unità, quella vera, si riscontra solo nella terza domanda, in cui ti ricordi di citare il Vangelo.
    Quell'unità in Gesù, nella sua Chiesa, tu l'hai avversata fin dal principio, e questa impostazione l'hai attribuita addirittura alla Madonna, che secondo te ispirò la creazione di piccole comunità, che vivano "in umiltà, semplicità e lode" come la famiglia di Nazareth, saltando a piè pari la Chiesa.

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    1. Concordo. Post molto originale e perciò particolarmente stimolante

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  14. @ MASANIELLO 65 (11:17)

    Scusa se torno sul tuo commento. Ma noto solo ora l'incipit che mi apre alla speranza.
    Tu dici:
    QUELLO CHE DITE IN PARTE E' VERO.
    A me sembra un ottimo inizio.

    Approfitto per richiamare l'attenzione sul post di oggi, che è la continuazione di quello sulla convivenza, ultima invenzione kikiana, del questionario - consegnato ai fratelli di tutte le comunità - perchè si interroghino su "Cosa dobbiamo fare per essere UNO?".

    Oggi siamo noi a consegnare a Kiko un questionario su COSA DEVE FARE LUI, Iniziatore del Cammino neocatecumenale, perchè si compia NELLA CHIESA (di cui tutti siamo parte) la Parola di Gesù "Siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato"

    Già se metti questo a confronto di quanto tu esprimi nel commento, ossia che se sparisse il cammino e il modo in cui vi ha educati a celebrare, un modo che mette al centro mille cose (rileggi il tuo commento) ma non l'incontro esistenziale con Gesù, già puoi trovare risposte interessanti.

    Riporto, per comodità, questo passaggio:
    ...SE LO LASCIASSERO NON ANDREBBERO IN CHIESA COME TUTTI , PERCHE' SONO ABITUATI A "PARTECIPARE " ALLA MESSA NO AD ASSISTERE E BASTA. IL SABATO CI SI PREPARA COME QUANDO SI VA A UNA FESTA , CI SI INCONTRA CON I FRATELLI , CI SI SALUTA E CI SI PARLA , SI AIUTA A PREPARARE LA MENSA . INSOMMA E' COME UNA GRANDE FAMIGLIA .

    Chiaro, no?
    A presto.
    Pax

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  15. @Masaniello 65 , quand é che la finirete a suonare le chitarelle sulle piazze credo do di fare la vera evangelizzazione ? L ho fatto anch io tante volte , per un po' la gente si ferma e poi si resta da soli ...ma tu sai Masianello 65 che c è una chiesa cattolica che ha bisogno anche di tè ? Che il tuo essere cristiano non può limitarsi al gruppo ristretto della comunità con la vostra messa la vostra parola il vostri tridio pasquale ? Conosco benissimo cosa vuol dire lo stare insieme per tanti anni conoscerci vincere le resistenze delle diversità , l accettarsi , conosco quelle vittorie ! Ma essere cristiane è anche e sopratutto mettersi a servizio della chiesa là dove ha bisogno , nella pastorale nella catechesi nella carità , ma verso tutti

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  16. Ma una mobilitazione tramite fb degli ex per il 05/05 anche solo di Lazio e Campania, non è fattibile?

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  17. Rispondo ad anonimo delle 11:17
    I nc apparentemente non fanno niente di male ma, per esperienza diretta con 33 anni di cammino, posso assicurarti che queste celebrazioni autoreferenziali ti fanno sentire come i veri ed unici depositari della fede. Questo ti porta a una chiusura mentale che sfocia in una assoluta mancanza di misericordia per chi non si trovi allineato con il pensiero dominante che discende direttamente dal leader maximo. Altri commentatori sono stati più bravi di me e intellettualmente onesti nell'esprimere motivando il perché, specialmente in questa ultima fase storica, il cammino stia prendendo una deriva eretica. Basta leggere il Blog.
    Alice de'


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    1. Volevo rispondere a un commento di un post del 2017....scusate

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  18. Masaniello 65 tu dici che chi va a Messa "assiste" non "partecipa": SBAGLIATO! La Santa Messa non è un teatrino con dei ruoli ma il Sacrificio di Cristo per noi e ti posso assicurare che questo l'ho compreso, come una grande Grazia ricevuta, proprio quando, ancora in cammino, iniziai a frequentare la Messa fuori della comunità. La pienezza l'ho gustata proprio dopo essere uscito dal cn, dopo 30 anni! Nella Santa Messa, anche se quella feriale che dura 30 minuti, noi partecipiamo al grande Mistero della morte e Resurrezione di Gesù e Lui si dona a noi in quella piccola particola, non pagnotta, che si scioglie in noi perché noi possiamo scioglierci per gli altri nella nostra quotidianità.

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  19. MASANIELLO:

    ti rendo noto che scrivere tutto in maiuscolo NON evidenzia nulla. Anzi, è più difficile da leggere che se tutto fosse scritto in minuscolo.

    Nonostante sciò ho provato a leggerti ma mi sono presto reso conto che tiravi la solita morale e poiché le articolesse di chi si fa maestro di vita mi annoiano, ho lasciato perdere.
    Il gioco (e lo sforzo) di seguirti non vale la candela. Almeno per me.

    Ho letto però le risposte di Valentina, Roberta, Pax, Angelo e gli altri... Precise e pertinenti.
    Nonostante la tua encomiabile buona volontà, anche tu ti dai la zappa sui piedi.

    Sai che succede quando in un dibattito pubblico si vuole mettere in ridicolo chi non crede all'evoluzione secondo Darwin?
    Da una parte si invita un serio scienziato neodarwinista e dall'altra un furioso esaltato che ribatte non con metodi scientifici ma interpretando la Bibbia alla lettera come se fosse un testo di scienza. Per cui affermando che la Terra ha 6000 anni e cose simili.

    In un dibattito sul Cammino in certi casi non c'è niente di meglio che la partecipazione dei camminanti... Che, spesso, quanto ad essere furiosi esaltati non hanno uguali.

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  20. "SE LO LASCIASSERO NON ANDREBBERO IN CHIESA COME TUTTI."
    Quante volte mi è capitato di ripetere questo mantra, e se per chi arriva da "lontano" può essere vero, è altrettanto vero che lo DEVE essere solo per un periodo limitato nel quale viene, attraverso il cammino, iniziato alle liturgie. Se questa attittudine permane allora io per primo come catechista ho fallito, ma ancora di più il sistema CN ha fallito clamorosamente.
    Il fatto è che abituare ( leggi obbligare ) ad un solo modo di celebrare crea dipendenza dalla forma e non ci avvicina alla sostanza. Se è vero che i "segni" possono aiutare, è ancor più vero che se i "segni" ti hanno portato a scoprire il tesoro che c'è nella celebrazione, riconoscerai SEMPRE quel tesoro e ne sarai edificato. La crudissima realtà è che invece si batte, anzi si combatte, per ribadire che la Pasqua non è veramente Pasqua se non viene celebrata in quel modo etc etc. alla fine si combatte per la forma spacciandola per la sostanza e in realtà si perde l'una e l'altra sotto una coltre di emozioni che...non ti fanno crescere nella fede.
    Ci sono persone nel CN che fino a quando non finiscono il cammino e non gli viene consegnata la Veglia del Corpus Domini non hanno MAI fatto 5 minuti di adorazione, neanche il Giovedì Santo. Anche i giovani spediti davanti al tabernacolo per recitare il Rosario, l'enfasi viene data alla recita del Rosario per la Missio ad Gentes di turno e non alla Presenza Reale. Tanto che alcuni lo recitavano in ginocchio fuori da una chiesa in quel momento chiusa.
    Se ci mettiamo con Pax potremo ubriacarvi di aneddotti difficilmente opinabili perchè li conosciamo di primissima mano e sarebbero semplicemente "fatti concreti" e non interpretazioni.

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  21. Ma veniamo al post.

    L'unità che Kiko propone non sembra basarsi sulla fede, ma sull'UBBIDIENZA.

    Che sia l'ubbidienza alla Chiesa, che è garante della fede?
    Niente affatto. Per Kiko sembra che l'ubbidienza vada data a chi nel Cammino viene pomposamente definito "catechista", sebbene spesso il Catechismo non lo ha neanche letto e sebbene non sia inviato da nessuno, a parte il laico Kiko.
    Più che catechisti andrebbero chiamati "mamotretisti". Cioè esperti dei detti e dei fatti accaduti di Kiko.

    Ma i camminanti devono sapere che l'unità non è data dal PENSIERO UNICO, che è un pensiero solo umano, ma dalla FEDE. E da ciò che della fede è conseguenza, cioè la SPERANZA.
    E devono sapere che ciò che unisce è l'AMORE, che comincia a esprimersi attraverso il prossimo, ma che non ESCLUDE nessuno ma, anzi, comprende tutti...

    Per questo il RIFIUTO di fare la veglia pasquale con gli altri parrocchiani è un atto di disunione.

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  22. Roberta: capisco il tuo scoramento. Nonostante sia evidente che il Cammino è infarcito di errori, molti Vescovi tacciono o, addirittura, approvano TUTTO!

    Ma io penso che il Cammino si seccherà. Penso che la gravidanza isterica sia quella di Kiko.
    Tutti sanno che i camminanti stanno diminuendo in modo che sembra irreversibile, tanto più che i tempi cambiano e cambia il modo di sentire delle persone, e che non siamo più mnegli anni ottante e novanta, mentre il Cammino NON CAMBIA mai, dimostrando anche in ciò che, forse, non è proprio sotto la guida dello Spirito Santo, che rinnova sempre la Chiesa.

    Se la FEDE, infatti, non può cambiare, le strutture sono invece soggette a cambiamento. Il non cambiare mai niente può essere sintomo che, nel Cammino, le strutture e le prassi siano considerate esse stesse oggetto di fede, proprio come nelle sette.

    E' probabile perciò che piano piano il Cammino finirà da solo... Speranbdo che nel frattempo non faccia troppi danni

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  23. Se utilizzaste almeno un decimo del tempo che usate per infangare il cammino per pregare invece che lo Spirito Santo continui a soffiare nella Chiesa per l'evangelizzazione, il mondo sarebbe già convertito.

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    1. Ma non ti rendi conto delle balordaggini che scrivi? Le preghiere di una quindicina di persone dell'Osservatorio sarebbero sufficienti per la conversione del mondo, quando da 50 anni centinaia di migliaia di neocatecumenali fanno missioni in tutto il globo per evangelizzare e ancora le chiese sono vuote, la terra è piena di "lontani" e di gente non salata, gli uomini commettono femminicidi e le mamme, nel loro subconscio, desiderano la morte dei figli in grembo? E questo senza curarsi della zona di Napoli, dove nonostante le tante comunità NC - Kiko dixit - in ben ben 300.000 famiglie (quasi tutte, quindi) si pratica l'incesto.
      Ti voglio dare credito, però, anonimo. Facciamo un patto: voi chiudete il Cammino, noi non dovremo più occuparci delle vostre eresie, disobbedienze e balordaggini e trasformeremo l'Osservatorio in un blog dove per il 100% il tempo sarà impiegato per pregare il Paraclito ai fini della conversione del mondo nel tentativo di ovviare ai vostri fallimenti, specie nella zona di Napoli :-)
      Per coerenza, dovresti accettare il patto e fare salti di gioia.

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    2. Uno vorrebbe prendere anche sul serio le critiche come quella delle 21:37, ma... non può, perché hanno un serio problema teologico.

      E cioè quello di considerare lo "Spirito" una bacchetta magica che con opportune manipolazioni (che il perspicace commento delle 21:37 chiama "pregare") produce automaticamente risultati in classifica.

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  24. Anonimo, sentivamo la tua mancanza.
    Dici fatti concreti.
    Che fango gettiamo sul cammino?
    Del fango avete l'esclusiva, dove vuoi che lo prendiamo che non sia già a casa vostra?

    Pax

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    Risposte
    1. Ah ah ah! Davvero non misurano le parole, Pax! Con una simile incetta di fango, dove vuole che noi andiamo a reperirlo? https://i.imgur.com/yudliWj.png
      In un altro scrutinio una adepta riferisce che il fango le è stato messo "a secchiate" sugli occhi. Perciò, c'è da sospettare, anche a essi comincia a scarseggiare. Avevano pensato di andare a procurarselo in grandi quantità a Guam, ma non sapevano che i fanghi di Guam non sporcano, sono salutari :-)

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  25. E comunque lo Spirito Santo ha sempre soffiato nella Chiesa, non ha aspettato di certo il Cammino e la sua dubbia evangelizzazione. Solo, i Neocatecumenali non sono in grado di apprezzarlo, perché, per il 90%, hanno fatto esperienza di Cristo solo nel Cammino e se lo lasciassero non andrebbero in chiesa.
    Questo non l'abbiamo detto noi per infangare il Cammino, ma un tuo confratello in uno dei primi commenti a questo thread.

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  26. Toh, ma guarda: a Guam stanno raccogliendo firme per eleggere Tim come senatore (i kikos ovviamente smettono immediatamente di leggere qui per urlare subito come ossessi contro all'impegno politico, dimenticando che i loro capibastone si sporcano le mani con la politica con risultati puntualmente miseri - vedi articolo: Il Cammino Neo-elettorale).

    Ovviamente a Tim non gliene importa un fico secco - ha già dichiarato che non farà nulla per quella raccolta firme, e qualora le firme siano sufficienti non farà alcuna campagna elettorale -, e però da trent'anni a Guam tutte le battaglie contro l'aborto portavano il suo nome, e anche gran parte delle battaglie in difesa della Chiesa, ed anche la recente battaglia contro le truffe neocatecumenali e contro il vescovo pedofilo neocatecumenale.

    Qualora la faccenda delle firme vada in porto, e nonostante l'assenza di campagna elettorale venga ugualmente eletto, la considererà volontà di Dio, e in tal caso si impegnerà come primi atti del suo programma politico:

    - a cambiare nome alle due stradine che a Guam portano ancora il nome "Apuron";

    - ad annullare la Risoluzione 259-30, unico atto legale del governo di Guam in cui si elogiava il seminario neocatecumenale Redemkikos Mater (oggi screditato e soppresso), la "testa del serpente" che ha portato tanti scandali pedofili e tanto settarismo a Guam.

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    1. C’era da aspettarselo....viscido come voi....
      Ora attendiamo che acquistino l’edificio del seminario con lauti introiti per tim il viscido

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    2. Ma come?! Ti chiudono d'autorità un seminario kikiano e tu pensi solo ai presunti «lauti introiti» di qualcuno? Ah, ma voi adoratori di Kiko avete proprio una inguaribile fissa per i soldi... Sarà mica che rimpiangi di aver sempre pagato puntualmente tutte quelle "Decime"?

      E poi, caro neocatecumenale anonimo mormoratore e giudicatore ("frutti dello spirito", quello vostro, non il vero Spirito Santo), in base a che cosa lo giudichi "viscido"?

      Sta' attento, che a furia di sputare fulmini e fiamme dagli occhi, rischi di incendiarti casa ancor prima che sia completato il tuo travaso di bile.

      p.s.: sei riconoscibile dal fatto che metti puntualmente in minuscolo i nomi che l'idolo Kiko ti comanda di odiare. Intanto, grazie per aver donato al blog altre visite: il successo di questo blog è dovuto alle numerosissime cliccate di quelli come te.

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    3. Leggiamola così, anonimo gne... gne... gne. "Dio HA PERMESSO a Tim di compiere questo peccato affinché egli potesse conoscere se stesso e salvarsi, mettendogli molto fango (di Guam) sugli occhi". Non ti piace? Chiedilo ai tuoi catechisti perché non dovrebbe funzionare. Evita di aggiungere il mio pensiero: che anche nella (non credibile) ipotesi che Tim abbia così agito per guadagnare soldi, Dio sa come trasformare il bene in male. O no?

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    4. Certo, Tim acquisterà l'edificio del seminario e ci farà finalmente il tanto atteso casinò.
      Max

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    5. Certo, certo. Già immagino l'insegna lampeggiante all'ingresso: "Da Tim - Casinò Cinese". Aspetta e spera che già l'ora s'avvicina...

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    6. E ci mancherebbe che non riusciate a sputare veleno contro chi ha avuto le palle di far saltare fuori i vostri imbrogli. Bell'esempio di adulti nella fede. Certi atei sono meglio di voi.. Almeno sono onesti.

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    7. Max ha detto: "e ci farà finalmente il tanto atteso casinò"
      e se questo accadrà, meglio un casinò con la "o" accentata che il casino che c'era prima :-)
      Oggi proprio mi volete far divertire con i vostri commenti che stimolano le battute.

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  27. Masaniello ha detto: "ALLA FINE SI TRATTA SEMPRE E SOLO DI CRETINATE VERE, DELLA SERIE CHE IL PRESBITERO NON ACCETTA CHE LAICI FACCIANO I CATECHISTI E INSEGNINO QUALCOSA ANCHE LUI , PERCHE' LUI SA TUTTO , O IL VESCOVO CHE NON VUOLE FAR CELEBRARE LA PASQUA O ALTRE SIMILI . MA CI RENDIAMO CONTO ? E' COME IMPEDIRE A UN UCCELLO DI VOLARE SPIEGANDO LE ALI A MODO SUO . STA VOLANDO ? BENE , ALLORA LASCIAMOLO VOLARE E GUSTIAMOCI LA VISIONE DI UNA MERAVIGLIA DI DIO. GRAZIE . MASANIELLO 65"

    Mi ero persa questa meraviglia.
    Se tu, Masaniello, avessi imparato la storia della (tua?) città sapresti che il pescivendolo Masaniello, che assurse a un grado, a compiti e a onori assolutamente al di sopra delle sua capacità di gestione e sopportazione, fece una brutta fine; c'è chi dice perché scaricato e tradito da un cardinale, chi perché gli fu data da bere una pozione che ne scatenò la follia latente, chi perché abusò di vino e di sole, che a Napoli non mancano e nemmeno in Spagna.

    Se tu, Masaniello, avessi studiato un po' di cattolicesimo e di Statuto, sapresti che il munus docendi è dei sacerdoti e che il Vescovo ha tutto il diritto di stoppare i catechisti NC quando si accorgono che sono pappagalli che ripetono asinerie e non obbediscono alla disposizione secondo la quale la Veglia fa fatta con tutti i fedeli della parrocchia.

    Se tu, Masaniello, avessi studiato la Fides et Ratio, sapresti che le ali con le quali lo spirito umano s'innalza verso la contemplazione della verità sono due, la fede e la ragione. Con la vostra fede in Kiko e con la vostra ratio che si rifiuta di discernere la eresie e le balordaggini dei suoi mamotreti ed annunci, al massimo possiamo avere per visione quella del volo (anzi del salto) della quaglia impallinata. La meraviglia sta tutta qui: pesante com'è e come faccia ancora a saltellare e a pensare che così facendo possa disorientare i cani dei cacciatori è un mistero.

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    1. Perché le encicliche si studiano???

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    2. Per caso, soltanto casualmente, nella tua vita hai mai aperto un vocabolario? Qualcuno ti ha mai spiegato che "studiare" significa, oltre che applicarsi nell'appredimento di una materia, anche l’approfondimento di un argomento?
      Già, dimenticavo: voi non approfondite, voi imparate a memoria.
      E poi vi lamentate pure quando vi definisco "gne... gne... gne" per i vostri commenti (i diritti di autore dell'appellativo sono di un sacerdote mio amico, che così vi battezzò per lo stesso motivo).

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  28. Caro Anonimo.
    Chiedi in forma ironica, credo

    Perché le encicliche si studiano???

    Lino ti ha spiegato: apprendere una materia e approfondire un argomento

    Ti chiederei, allora per te a cosa servono?

    Forse dimentico che, quando ascoltate, siete stati educati a spegnere il cervello
    Credete a tutto acriticamente
    Senza ragionare affatto

    Ecco che con una sola ala, vi dimenate, vi alzate un poco e poi...precipitate in basso
    ....è come pappagalli spennati ripetete quanto avete udito

    Pax

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  29. e senza accento, ovviamente

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