lunedì 23 aprile 2018

Il Papa, lo gnosticismo e il Cammino neocatecumenale

IL PAPA, LO GNOSTICISMO E IL CAMMINO NEOCATECUMENALE
(di Lino Lista)

I neocatecumenali, naturalmente, non si riconosceranno nella parole riferite da papa Francesco nell'esortazione apostolica Gaudete et exsultate. Ne riporto alcuni passaggi, evidenziando in maiuscolo i periodi più interessanti e commentandoli di volta in volta. Sarebbe evidente a un cieco come essi calzano perfettamente al Cammino.
"Lo gnosticismo attuale
36. Lo gnosticismo suppone «una fede rinchiusa nel soggettivismo, DOVE INTERESSA UNICAMENTE UNA DETERMINATA ESPERIENZA O UNA SERIE DI RAGIONAMENTI E CONOSCENZE CHE SI RITIENE POSSANO CONFORTARE E ILLUMINARE, ma dove il soggetto in definitiva rimane chiuso nell’immanenza della sua propria ragione o dei suoi sentimenti»".
Riferimenti neocatecumenali:
- se non hai fatto il Cammino non puoi capire, non puoi diventare un eletto, un adulto nella fede; un illuminato, insomma
- un Cammino che dura trenta e più anni con l'impegno richiesto, con l'intimidazione secondo la quale l'uscirne è foriero di guai e che sicuramente conduce all'isolamento perché del fuoriuscito al meglio si dirà che è un giuda o un fico sterile  non permette altre esperienze.

"Una mente senza Dio e senza carne
37. Grazie a Dio, lungo la storia della Chiesa è risultato molto chiaro che ciò che misura la perfezione delle persone è il loro grado di carità, non la quantità di dati e conoscenze che possono accumulare. GLI “GNOSTICI” FANNO CONFUSIONE SU QUESTO PUNTO E GIUDICANO GLI ALTRI SULLA BASE DELLA VERIFICA DELLA LORO CAPACITÀ DI COMPRENDERE LA PROFONDITÀ DI DETERMINATE DOTTRINE. Concepiscono una mente senza incarnazione, incapace di toccare la carne sofferente di Cristo negli altri, ingessata in un’enciclopedia di astrazioni. Alla fine, disincarnando il mistero, preferiscono «un Dio senza Cristo, un Cristo senza Chiesa, una Chiesa senza popolo».

39. Facciamo però attenzione. Non mi riferisco ai razionalisti nemici della fede cristiana. Questo può accadere dentro la Chiesa, tanto tra i laici delle parrocchie quanto tra coloro che insegnano filosofia o teologia in centri di formazione. Perché è anche tipico degli gnostici credere che con le loro spiegazioni possono rendere perfettamente comprensibili tutta la fede e tutto il Vangelo. ASSOLUTIZZANO LE PROPRIE TEORIE E OBBLIGANO GLI ALTRI A SOTTOMETTERSI AI PROPRI RAGIONAMENTI. Una cosa è un sano e umile uso della ragione per riflettere sull’insegnamento teologico e morale del Vangelo; altra cosa è pretendere di ridurre l’insegnamento di Gesù a una logica fredda e dura che cerca di dominare tutto".
Riferimenti neocatecumenali:
- è la logica degli scrutini, dove il grado di perfezione è misurato dalla capacità di rispondere alle domande in accordo alla "dottrina" di Kiko, alla stregua di pappagalli
- è la logica dello status comunitario del neocatecumenale, tanto più perfetto quanto più egli è avanzato nelle tappe del CNC. Precedentemente al passaggio del Secondo Scrutinio non sei nessuno, solo una sorta di burbetta della fanteria di Kiko.
- è la dottrina del fango/sporcizia, il tempo e l'immagine del cammino secondo le parole di Kiko: l'insegnamento teologico e morale del Vangelo è ridotto alla conoscenza di se stessi, alla gnosi dei peccati, il primo assioma del CNC. Inutile tentare di dimostrare, con riferimenti a principi di autorità  tra i quali Benedetto XVI, che la catechesi di Arguello al pari di ogni altra non sta né in Cielo né in terra: l’insegnamento teologico e morale del Quarto Vengelo di Gv 9 è ridotto alla prassi di infangare i poveri malcapitati  nel Cammino, con lo scopo di mostrare a ciascuno quanto è sporco di passioni peccaminose.
 "Una dottrina senza mistero
40. Lo gnosticismo è una delle peggiori ideologie, poiché, MENTRE ESALTA INDEBITAMENTE LA CONOSCENZA O UNA DETERMINATA ESPERIENZA, CONSIDERA CHE LA PROPRIA VISIONE DELLA REALTÀ SIA LA PERFEZIONE. In tal modo, forse senza accorgersene, questa ideologia si autoalimenta e diventa ancora più cieca. A volte diventa particolarmente ingannevole quando si traveste da spiritualità disincarnata. Infatti, lo gnosticismo «per sua propria natura vuole addomesticare il mistero», sia il mistero di Dio e della sua grazia, sia il mistero della vita degli altri".
41. Quando qualcuno ha risposte per tutte le domande, dimostra di trovarsi su una strada non buona ED È POSSIBILE CHE SIA UN FALSO PROFETA, CHE USA LA RELIGIONE A PROPRIO VANTAGGIO, AL SERVIZIO DELLE PROPRIE ELUCUBRAZIONI PSICOLOGICHE E MENTALI. Dio ci supera infinitamente, è sempre una sorpresa e NON SIAMO NOI A DETERMINARE IN QUALE CIRCOSTANZA STORICA TROVARLO, DAL MOMENTO CHE NON DIPENDONO DA NOI IL TEMPO E IL LUOGO E LA MODALITÀ DELL’INCONTRO. Chi vuole tutto chiaro e sicuro pretende di dominare la trascendenza di Dio".
Riferimenti neocatecumenali:
- nel passo della "Gaudete et exsultate" si leggono le elucubrazioni psicologiche ed esistenzialiste dell'iniziatore del Cammino, come nel femminicidio secondo Kiko, come nella catechesi del subconscio assassino: "diveniamo ansiosi verso i nostri bambini perché costantemente stiamo pensando alla morte. Allora farei una domanda: perché si pensa alla morte del bambino? Io direi: PERCHÉ TU LA DESIDERI NEL SUBCONSCIO" 
- c'è il Dio che, secondo il Cammino, si incontra "qui e ora" nelle convivenze, nel Cammino Neocatecumenale, frequentando la comunità, altrimenti lo Sposo chiude la porta. Se non hai preso l'olio nel Primo Scrutinio, evita di assentarti nel Secondo per andare ad assistere una cognata ammalata, non perderti l'olio del Secondo, altrimenti è la fine. Finirai nei guai mentre chi ci è stato vivrà nella gioia
-   si pretende di dominare la trascendenza di Dio, le cui vie sono infinite e non si riducono a un cammino immobile da cinquant'anni sulla filosofia esistenzialista di Kiko
- si pretende di addomesticare il Mistero negli adepti con la promessa di rivelare arcani (falsi) e imponendo l'obbedienza ai catechisti.

37 commenti:

  1. Confesso che la definizione dello gnostico fatta da papa Francesco in parte mi lascia perplessa e sembra a tratti non attagliarsi al Cammino.
    In particolare nel punto in cui afferma "è anche tipico degli gnostici credere che con le loro spiegazioni possono rendere perfettamente comprensibili tutta la fede e tutto il Vangelo" e quando raccomanda di fare "un sano ed umile uso della ragione" oppure ancora quando lamenta che "giudicano gli altri sulla base della loro capacità di comprendere la profondità di determinate dottrine", non sta pensando sicuramente al Cammino, che non può certo essere accusato di abusare dello strumento della ragione o di avere dottrine di particolare profondità.
    Credo piuttosto che questi siano invece appunti polemici nei confronti dei teologi dei "dubia", che egli ritiene essersi troppo astratti dalla carne e dal sangue di Gesù e che concepiscano una Chiesa separata dal popolo, cioè dalle persone "vere" con la loro dolente umanità.
    Per il resto invece, quando parla di una fede basata sulla esperienzialità, oppure quando scrive "NON SIAMO NOI A DETERMINARE IN QUALE CIRCOSTANZA STORICA TROVARLO, DAL MOMENTO CHE NON DIPENDONO DA NOI IL TEMPO E IL LUOGO E LA MODALITÀ DELL’INCONTRO", li descrive perfettamente.
    La mia impressione è che Francesco possa aver associato il Cammino ad una certa fronda tradizionalista, la quale in parte forse ha guardato con simpatia in questo ultimo periodo proprio alle "armate" del Cammino (penso all'elogio un po'troppo intenso fattone dal Cardinale Mueller).

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    1. Aggiungerei solo che lo gnosticismo è qualcosa di assai ampio che spazia dai soloni ultratitolati ai menestrelli fai-da-te.

      Müller - el pari di tanti altri elogiatori del Cammino - aveva semplicemente dovuto "pagare il ticket" a qualcuno. Se fosse stato un sincero ammiratore del Cammino, avrebbe parlato bene del Cammino in molteplici occasioni, non "una tantum" in circostanze modello "bastone e carota".

      Che questo Papa ce l'abbia a morte con i cardinali dei dubia è cosa nota, per cui persino quando parla di gnosticismo non riesce a resistere alla tentazione di infilarli a forza nel discorso.

      Avvisiamo i lettori neocatecumenali che le citazioni in nero sono parole del Papa (pertanto chi le contesta, contesta il Papa), mentre le osservazioni in rosso sono la realtà ben conosciuta del Cammino (pertanto chi le contesta, contesta la realtà).

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    2. by Tripudio ha detto: "Avvisiamo i lettori neocatecumenali..."

      ;-)

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  2. Nemmeno io credo che abbia pensato del tutto al CNC, non immagino che lo conosca così bene. Le definizioni sono però applicabili al Cammino.
    Fisso l'attenzione sulla "sua propria": "ma dove il soggetto in definitiva rimane chiuso nell’immanenza della sua propria ragione o dei suoi sentimenti»". Non ha citato la ragione, bensì la "sua propria ragione". Anche la "o" disgiuntiva ha senso: è esistito uno gnosticismo illuminista fondato sulla dea ragione e deista - (potremmo definire antropologico quello di Kiko - e uno di (supposte) esperienze mistiche. Lo gnosticismo del Cammino è mistico- esperienziale, dalle millantate apparizioni e locuzioni di Kiko e Carmen fino alla dottrina della Merkabah con il Signore che "passa". Il neocatecumenale tipo si adegua a queste visioni e le fa sue, davvero crede che il Signore gli abbia messo fango sugli occhi per fargli conoscere se stesso, è formato per considerare "segni" del Cielo gli eventi più ordinari. Kiko legge tutto il Vangelo sulla base della dottrina del fango/peccato.
    Nell'ultimo periodo del punto 39 è probabile che tu abbia ragione, Valentina, per i Dubia.

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  3. Carissimi fratelli, Roma 20 Aprile 2018
    Ieri siamo stati ricevuti da Sua Santità Papa Francesco, che ha mostrato un grande
    entusiasmo per celebrare con noi il 50º del cammino neocatecumenali in Roma.
    È assolutamente necessario rendere grazie a Dio, insieme al Santo Padre, per i miracoli e le
    meraviglie di tutti questi anni. Spero che veniate il più possibile; se fossimo pochi, sarebbe un
    grande fallimento, come se non avessimo la necessità di rendere grazie al Signore.
    Animo! Vi aspettiamo! Monsignor Georg, Prefetto della Casa Pontificia, ci ha detto che il
    Papa aspetta tanti fratelli.
    Ci vediamo a Roma, il giorno 5 alle ore 11 del mattino, nella Università di Tor Vergata.
    Speriamo che quanti venite da lontano, possiate trovare un Hotel nelle vicinanze di Roma e venire
    in autobus all’incontro.
    Pregate per me,
    Kiko Argüello

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  4. @ Mav
    Questo invito di Kiko è vomitevole.
    Egli tratta i camminanti come degli idioti: ma chi vuoi che creda che il Papa Francesco, tramite Monsignor Georg, abbia dato ad intendere che gli sta proprio a cuore la massiccia affluenza di neocatecumeni a Roma per festeggiare i 50 anni del c.n.?

    Cosa è tutta questa ansia di Kiko, piuttosto?
    Sembra assalito da una brama incontrollata di successo da sbattere in faccia al mondo intero. Una prova di forza, di potenza. Eppure lo sa che è tutto fumo da gettare negli occhi, non certo nei nostri.
    Sa bene che il cammino neocatecumenale, per la gran parte, è un pallone gonfiato e se togli l'aria fritta delle sue chiacchiere, che lo tiene in piedi, si affloscia vergognosamente al suolo.
    La dice lunga che tra le raccomandazioni indirizzate ai fratelli del cammino ce ne sia una patetica "portate anche gente che non è del cammino...amici, conoscenti"!
    Davvero incommentabile. Vorrei dire a Kiko: Ma non lo sa che chi pensa alla maniera del mondo, non può piacere a Dio?

    Mi viene da chiudere con la storiella famosa di quello che non si è fatto ingannare dalla "cognata malata", l'ha lasciata sola ed è andato al Secondo Scrutinio e quindi..."vivrà nella gioia".
    Eccola la bella gioia che Kiko assicurava!... correre la cavallina tutta la vita, dietro alle sue smanie di grandezza.
    E, intanto, se la cognata, nonostante tutto, è guarita e gode di una discreta salute, caro camminante fedele, portala a Roma con te per i 50 anni del cammino. Anche se non capisce niente di comunità fa numero, ora sì che può essere utile anche la cognata!

    Pax

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    1. Ciao Pax, volutamente l'ho ricopiata senza aggiungere nessun commento, sono in possesso dell'originale ma era più complicato farvela avere, e a posteriori sono ancora più contento....quando ho letto Max mi ha ribollito il sangue....ma hanno fatto prima i "fratelli" di kairos...e magari se ne vantano pure...
      Vabbe adesso aggiungo il mio commento. La paura del fallimento è la frase che mi ha colpito di più, forse che anche il "sommo Kiko " si sta svegliando dal sonno? O forse ha paura che la sua Santa Protettrice abbia realmente fatto una profezia che si sta realizzando ? Perché le mie orecchie insieme a quelle di Pax hanno sentito la cara estinta rivolgersi a lui dicendogli "non rimarrà pietra su pietra " e possiamo testimoniare che non erano battute le sue, lei odiava il kikkianesimo e tutte le sue opere, e non ne faceva mistero...vediamo se la profezia si realizza totalmente o almeno in parte, quella che può bastare perché il CN possa "redimersi" altrimenti si auto distruggera come profetizzato dalla sua stessa "socia" e questo continua a farmi riflettere.

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  5. Kiko ha detto: "È assolutamente necessario rendere grazie a Dio, insieme al Santo Padre, per i miracoli e le meraviglie di tutti questi anni... se fossimo pochi, sarebbe un grande fallimento, come se non avessimo la necessità di rendere grazie al Signore"

    Come volevasi dimostrare. Miracolismi e grazie a iosa, tipico dello gnosticismo mistico (quello di matrice giudaica dei cristiani gnostici di Corinto, per esempio, pieno di visioni e prodigi). Kiko fa ridere, specie coloro che hanno letto il mamotreto nel quale riferisce che Cristo fece pochi miracoli. Oramai il CNC è diventato un "miracolaio".
    Dopo 50 anni, ancora usa i neocat come i classici carri armati del Duce: li sposta da una parte all'altra per dimostrare di avere un esercito potente. Alla fine, anche se fossero 250.000, sarà stata soltanto una dimostrazione di una grande capacità di mobilitazione di un 20-25% dei suoi adepti. Dopo 50 anni il Cammino rimane un movimento minore della Chiesa, grande soltanto nel marketing e nella capacità del suo fondatore di elaborare sincretismi ed eresie.

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  6. Lo sapete si che la presunta lettera di kiko che avete pubblicato è un falso scritta da qualcuno come voi, giusto per screditare il Cammino. Ovviamente si vede lontano un kilometro che è un falso che non ha scritto kiko. La prova? La fesseria degli alberghi.
    Max

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    1. Mi fai sbellicare, Max. Io non so, al momento, se la lettera di Kiko sia un falso oppure reale, al momento non lo so e non mi pronuncio. Tu, invece, sei certo che sia un falso per la "fesseria degli alberghi". Ma come, ti pappi idiozie come quella dei 300.000 incestuosi nella zona di Napoli, dell'arte del Rinascimento che sarebbe un orrore, dei pianeti che disegnano spirali e questa degli alberghi ti sembra impossibile, una prova della falsità? :-)

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    2. No è assolutamente vera. E' proprio il testo che ci lesse il responsabile che a sua volta aveva ricevuto la lettera dagli itineranti regionali. L'unica cosa di diverso è il riferimento ad amici/parenti, che non c'è. Ma poiché la cosa venne detta alla fine della lettura della lettera è più che possibile che fosse un'aggiunta estemporanea del responsabile per sollecitare la conferma dele adesioni ed evitare così "lavate di test da parte degli itineranti in caso di scarsa partecipazione ...

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    3. Oppure ancora, molto probabilmente, l'invito esteso ad amici e parenti stava nella mail di accompagnamento.

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    4. @max
      E tu lo sai che hai appena collezionato una figura di me.. colossale, vero?

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  7. @Max
    Sei sicuro che è inventata? E allora kairos cosa ha pubblicato, un falso?

    http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2018/04/kiko-arguello-lettera-di-invito-20.html?m=1

    Frilù

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    1. wow, ecco la lettera olografa. Ma forse per Max è falsificata anche la grafia di Kiko ...

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Proviamo a fare un po' di precisazioni, poiché i fratelli come Max sono talmente accecati dall'odio verso i partecipanti di questo blog, da riuscire addirittura a prendere fischi per fiaschi e lettere kikiane per falsi.

      Dunque, proviamo a ragionare e vediamo se ci riescono anche i fratelli kikiani più o meno accecati.

      Il principio secondo cui il movimento XYZ affida la logistica di un evento all'azienda ABC strettamente legata a XYZ, in sé è sbagliato solo dal punto di vista organizzativo. Lo strumento per risolvere il problema deve essere adeguato al problema: l'azienda ABC potrebbe non essere adeguata (troppo grande o troppo piccola, troppo costosa o troppo approssimativa, ecc.). Affermare che per l'evento "bisogna far guadagnare uno dei nostri" è un pessimo indicatore riguardo all'organizzazione, ed è anche il punto dove possono nascere conflitti, gelosie, nepotismi, sfruttamenti, ecc. qualora nel movimento XYZ esistano diverse aziende (non solo la ABC) più o meno capaci di rendere lo stesso servizio.

      Mi ricorda inoltre una ex testimone di geova che mi raccontava che quando un macellaio stava per aderire alla setta, ebbero tutti ordine di andare a spendere da lui, anche se la carne che vendeva era di scarsa qualità.

      Il principio secondo cui occorre una fitta rete di autobus per un evento di "150.000 persone a Tor Vergata", in sé non è sbagliato. Se tale rete ha un controllo "centrale", si può pianificare in anticipo per evitare imbottigliamenti, colonne lunghissime, rallentamenti nel caricare e scaricare persone, ecc. Mi viene il dubbio che un'azienda consistente in una sola persona possa davvero riuscire a gestire tutta la parte amministrativa e tutta la parte logistica di almeno tremila autobus sparpagliati per grandissima parte tra diverse aziende e aziendine.

      Avevamo già commentato il fatto che il Cammino nasce nel 1964 e dunque il cinquantenario del 2018 è un anniversario farlocco - che può magari piacere ai poteri oscuri che decisero che i due spagnoli dovevano incistarsi a Roma come un tumore (avverrà il 3 novembre 1968). Non c'era motivo di andarsene dalla Spagna. Il grande insuccesso nei baraccati era dovuto probabilmente a due fattori: si sapeva bene chi erano quei due borghesotti vogliosi di fondare comunità, e si era capito bene che questi si preparavano a chiedere la Decima: dunque era sufficiente cambiare regione, o al limite andare in un altro paese di lingua spagnola. Invece scelsero Roma - o meglio, qualcuno scelse per loro e preparò la strada. Del resto è più facile farsi abbindolare da qualche autonominato santone se proviene da un paese straniero.

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    2. Gentile Tripudio, sono l’amministratore della società Noleggio Bus Roma srl citata nel post. Volevo chiarire che non siamo un’azienda neocatecumenale e nulla abbiamo mai scritto per farci etichettare come tale (come indicato erroneamente nel vs. post), ma ci occupiamo di gestire i trasporti in bus nella capitale per diversi eventi sia religiosi che aziendali, come può vedere nel nostro sito web, ci sono diversi eventi e articoli pubblicati. Non abbiamo mai scritto che gestiamo l’evento in esclusiva per incarico dei neocatecumeni o altri, bensì semplicemente che ci occupiamo di fornire il servizio di trasporto ai gruppi che ce ne faranno richiesta, cosa che fanno tutti i noleggiatori di bus. Chiediamo gentilmente di non fornire errate informazioni come quelle scritte nel suo post e ne chiediamo gentilmente la rimozione.

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    3. Ci sentiamo onorati dal fatto che l'amministratore di un'azienda che su questo sperduto blog non era stata indicata esplicitamente, abbia potuto rintracciare questa pagina.

      Prendiamo atto delle sue precisazioni ma, come avevamo già scritto in questa stessa pagina senza citare il nome dell'azienda, il fatto stesso che quel sito web aziendale ospiti una pagina di propaganda neocatecumenale dell'evento (in cui tratta di questioni religiose molto più che di logistica, addirittura annunciando sulla stessa pagina [archiviata al link qui] «tutte le novità aggiornate dell'evento religioso») può far facilmente pensare che l'azienda sia in qualche modo "neocatecumenale", tanto più che ci risulta essere stata segnalata nelle comunità neocatecumenali come riferimento esclusivo per gli autobus.

      Non spetta a noi ricordare che un'azienda che promuove i propri servizi lo farà mostrando ai possibili clienti le proprie concrete capacità di realizzarli, senza voler rischiare che il proprio sito web aziendale possa venire equivocato per propaganda di qualche discutibile gruppo religioso.

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    4. Gentile Tripudio, mi scusi ma ha un’altra volta scritto info errate. Intanto la mia azienda è stata indicata esplicitamente in quanto avete inserito un link verso una pagina di archivio dove ci sono tutti i nostri dati visibili, motivo per cui non è stato difficile trovarla. Noi cerchiamo sempre di dare tutte le info che possiamo, prese da fonti ufficiali pubblicate nel web, ai nostri visitatori web che potrebbero diventare possibili clienti, quindi non vedo nulla di male in ciò che abbiamo scritto. Siete liberi di pensare ciò che volete, ma non credo sia corretto scrivere notizie errate, appunto questo mio post è per fare chiarezza e togliere dubbi. Ribadisco che non siamo legati in nessun modo ai nessun gruppo religioso né ai neocatecumeni né ad altri e non siamo nemmeno gli organizzatori di tale evento, semplicemente ci occupiamo di fornire noleggio pullman a Roma, in Italia ed Europa, per tutti i clienti che ce ne fanno richiesta, per qualsiasi tipo di evento che sia religioso, scolastico, aziendale o sportivo. Il fatto di essere stati segnalati come riferimento esclusivo per gli autobus ci sembra strano visto che tutte le aziende di pullman di Roma, del Lazio e di altre regioni (con cui ho contatti abituali) sono state contattate giustamente per l’evento. Sottolineo che il nostro sito non fa assolutamente propaganda a nessuno, per cui sono a chiedere nuovamente di cancellare il suo post precedente ed i successivi che riportano notizie fuorvianti.

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    5. Come potrà ben spiegare il web-master che ha curato quel sito aziendale, in questa pagina blog l'azienda non è stata indicata esplicitamente ma attraverso un link ad un sito di archivio in modo tale che sia i lettori del blog che Google e gli altri motori di ricerca non vedano alcun "link diretto" (per chi non conosce l'inglese, "link" significa letteralmente "collegamento").

      Per lo stesso motivo, come potrà ugualmente spiegare lo stesso web-master, nei "file di log" del sito aziendale non può esser comparso alcun "referrer" da questo blog (pertanto, per rintracciare questa pagina, occorre aver ricevuto esplicita indicazione da qualcuno che segue molto attivamente questo blog).

      Prendiamo atto della richiesta di cancellazione ma, come potrà spiegare il succitato web-master, se su un qualsiasi sito web aziendale si annunciano «tutte le novità aggiornate dell'evento religioso», diventa statisticamente normale che sul web (su Facebook, sui "blog", eccetera) si finisca liberamente a discutere dell'impressione che ciò ha prodotto. Ricordiamo inoltre, a chi non lo avesse ancora capito, che questo è un blog tematico dedicato ad una discutibile realtà religiosa, blog per nulla legato ad attività commerciali e men che meno di trasporti e autobus.

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    6. Gentile sig. Tripudio,
      sono il webmaster del sito e visto che mi ha “nominato”, ci tengo a precisare che sono stato io a trovare il link ed a comunicarlo all’amministratore, visto che tale collegamento risulta presente tra i link in entrata nel sito (backlink), anche se si tratta di un “sito di archivio”.
      Pertanto nessuno era a conoscenza di questo blog se non ci fosse stato questo esplicito collegamento rilevabile banalmente dalla Search Console di Google, che immagino conoscerà.
      Come già indicato dall’amministratore, si sollecita gentilmente la rimozione. Grazie
      saluti

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  9. @ Max

    che ha detto:
    ...la presunta lettera di kiko che avete pubblicato è un falso scritta da qualcuno come voi, giusto per screditare il Cammino.

    Ora per difendere Kiko accusi persino Kiko stesso? :-) Ma ti rendi conto a che punto è arrivata la tua idolatria?
    Quindi pensi anche tu che Kiko abbia detto una stupidagine... e allora vai a dirlo ai tuoi fratelli e ai tuoi catechisti.

    Visto che, come ti ha dimostrato Frilù, hai sbagliato a pensare male di noi che invece diamo sempre notizie ben fondate, rimaniamo in attesa di ricevere le tue umili scuse.
    È facile, devi iniziare dicendo: "Vi chiedo umilmente scusa..." :-)

    Annalisa

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    1. Ti correggo, Annalisa :-)
      Deve iniziare dicendo: "Chiedo umilmente scusa a Kiko, perché ho scritto che la sua lettera screditava il Cammino, e lo chiedo anche a voi dell'Osservatorio".

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  10. Max, Max, hai visto che non era una fesseria quella degli alberghi?
    Aggiungiamo, allora, quest'altra: la società dei pullman di cui al commento di Tripudio può anche prenotare alberghi:
    "Per prenotare un pullman o altri servizi come hotel e guide turistiche, si prega di compilare il form di contatto".

    Max, dopo una figurella del genere, i prossimi commenti inviali come anonimo oppure cambia nick. Io ti suggerisco "Quello della fesseria degli alberghi".
    Abbiate pietà dei vostri catechistoni, che qui vi leggono! Non siate insensibili con loro, come lo è stato Koulibaly con Buffon :-)

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    1. Non per nulla kiko tifa Juve

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  11. 10, 100, 1000 Max!
    MAX: dicci ancora qualcosa. Camminanti come te sono preziosi per dimostrare quello che in questo blog si vuole dimostrare.
    Ma TU NON PUOI CAPIRE. Perché tu FAI parte del Cammino.

    I mamotreti sono la prova evidente che il Cammino afferma cose contro la FEDE.
    I camminanti come te sono la prova evidente che il Cammino afferma anche cose contro la RAGIONE.

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  12. C'è da dire che, esattamente come i Tdg, i camminanti che esercitano una professione o hanno una azienda in cammino hanno fatto 13. Avvocati, ginecologi, funzionari di banca, medici, commercianti, architetti...
    Senza contare le professioni neocat create ad hoc, tipo appunto organizzatore di pellegrinaggi, vendita articoli neocatecumenali...

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  13. Dalla mia esperienza è vero che i camminanti vogliono spiegare tutto.
    A volte quando si sta con loro non se ne può più. Ti danno sempre spiegazioni su tutto. Ti consigliano su tutto.
    La volta più dura per me è stata quando un camminante mi voleva convincere a comprare un motorino per le mie figlie.
    Un'insistenza oltre ogni limite sopportabile con tanto di spiegazioni banali e scontate, da grillo parlante... L'ho sopportato solo perché ho visto la sua buona volontà, poi, però, per un po' di tempo sono stato alla larga da lui...

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    1. @ Pietro
      Sì, è giusto ciò che il Papa ha detto degli gnostici: "ASSOLUTIZZANO LE PROPRIE TEORIE E OBBLIGANO GLI ALTRI A SOTTOMETTERSI AI PROPRI RAGIONAMENTI". "Proprie teorie", "propri ragionamenti", i quali in materia di dottrina non hanno altro principio di autorità se non quelli del fondatore e dei catechisti.
      Il risultato di questo modo di agire è evidente anche nell'intervento di Max: la negazione aprioristica di tutto ciò che credono possa danneggiare il Cammino, perfino di una lettera di Kiko. Hai ragione, danno spiegazioni su tutto con la profondità dei tuttologi; è questo il motivo per il quale, alla fine, ti sfiancano e quando non ti lasci sfiancare mostrano la sola disciplina nella quale eccellono: quella delle fallacie contro la persona.

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  14. oggi anniversario del GENNARINI GO HOME , due anni fa

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  15. Al punto 59 dell'Esortazione Apostolica il Papa scrive:

    "San Tommaso d’Aquino ci ricordava che i precetti AGGIUNTI AL VANGELO da parte della CHIESA devono esigersi con MODERAZIONE «per non rendere GRAVOSA la vita ai fedeli», perché così si muterebbe la nostra religione in una SCHIAVITU'".

    Ma Kiko va oltre ogni peggiore aspettativa di San Tommaso.
    Egli, che NON E' LA CHIESA, esige precetti aggiunti al Vangelo in modo ESAGERATO, rendendo gravoso il Cammino. Rendendolo anzi una forma di vera schiavitù.
    Perché un conto è la fatica che è esigenza della grazia, e che libera, e un conto è la fatica di sforzi umani causati da precetti che rapprewsentano solo "tradizioni umane", che schiavizzano

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  16. Cari tutti,
    pensare di vincere sul Cammino dimostrandone la sua lontananza dalla verità è come voler incastrare Al Capone per Omicidio..... Alla fine è stato incarcerato per frode fiscale....chissà se anche qui questa arma potrebbe funzionare? Una class Action? Una denuncia al Fisco? Vi lascio questa riflessione....
    Considerato che al mio ultimo scrutinio, alla domanda sulla decima, mi è stato detto che la "La decima funziona che i soldi li dai a noi quando lo diciamo noi e basta, il resto è un'altra cosa..." se l'avessi registrata ...
    M.A.

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  17. State lontani dalla peste!
    Il cammino neocatecumenale lo è!
    La chiesa è corrotta attaccata al potere del denaro e al successo
    Legata al cammino che ha reso adepti vescovi e cardinali con il potere del denaro
    Sono corrotti e fanno cose abominevoli!
    Chi salirà il monte santo del Signore?
    Chi ha mani innocenti e cuore puro!
    E chi se non i bambini?
    Guai a voi pastori che pascolare i vostri interessi che camminate con lunghi vesti e con l'anello grosso al dito
    Guai a chi scandalizza uno di questi miei piccoli è meglio per lui che si leghi una macina al collo e si butti nel mare!
    L'invito che fa il Signore a queste bestie al suicidio è meglio per te
    La mia famiglia dopo 26 anni adepti del cammino siamo stati cacciati per non aver ritirato la denuncia contro un catechista pedofilo del cammino!
    Mi avevano dettoche io avevo il demonio che se non avessi ritirato la denuncia contro il PEDOFILO catechista Dio mi avrebbe mandato un fatto alla mia vita 100 volte piu grave
    Il vescovo adepta cacciò nostro fiio d seminario dovevano proteggere la credibilità del cammino e l'immagine della Chiesa
    Ancora il vescovo disse che noi come famiglia abbiamo la macchia del peccato la macchia della denuncia
    Che secondo lui un cristiano perdona tutto! Allora tutto è lecito?
    Non siamo stati considerati vittime ma carnefici! Noi come famiglia immagine di Dio piccola chiesa domestica non abbiamo incontrato lungo la nostra vita un pastore che cura il suo gregge che siamo noi ma abbiamo incontrato un mercenario
    Noi non entreremo in una chiesa perche nella nostra diocesi nella curia ce incuria!
    Nessuno ci ha mai chiesto cone stanno i nostri figli
    Che sono caduti nel tunnel drlla anoressia una delle quali è stata ricoverata in fin di vita
    Come pensate che vi si possa perdonare
    Il perdono è un dono ( per...dono)
    Ma sappiamo che la verità si affiancherà dal cielo e la giustizia germogliera' dalla terra

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    1. Abbiamo ripubblicato su questo blog diversi articoli apparsi altrove, su casi come quello indicato:
      - La macchia del peccato
      - Porgi l'altra guancia - pure in caso di stupro
      - Neocatecumenale abusava di ragazzi alle convivenze
      - Ragazza subisce violenza dal suo "catechista" e i responsabili comandano di non denunciarlo

      In più, da tempo, stiamo seguendo il caso dei neocatecumenali nell'isola di Guàm:
      - sul vescovo pedofilo neocatecumenale
      - è quello che è stato recentemente riconosciuto colpevole dalla Santa Sede
      - per difendere il loro vescovo pedofilo i neocatecumenali di Guam avevano persino osato dire che a dieci anni i bambini sarebbero "consenzienti"
      - poi sul caso del cancelliere di curia neocatecumenale, accusato di abusi e tuttora latitante
      - poi sul caso del presbitero neocat arrestato mentre faceva sesso con una minorenne neocatecumenale e comodamente subito e trasferito in altra diocesi a fare "pastorale giovanile" con tutti gli onori

      Più diversi altri articoli di testimonianze e di riflessione, tra cui:
      - Il paradiso degli orchi neocatecumenali
      - Nuovo arrivo nel paradiso degli orchi neocatecumenali

      Nella mentalità neocatecumenale "l'uomo non può non peccare" e quindi quando qualche cosiddetto "catechista" (o altro personaggio illustre del Cammino) si macchia di peccati particolarmente turpi, i capibastone della setta scelgono la soluzione più comoda per il prestigio del Cammino: "reintegrarlo", "spostarlo", o che altro, addossando come al solito tutta la colpa alle vittime (vedi ad esempio: la donna stuprata deve chiedere perdono al violentatore).

      Inoltre tanti preti e vescovi sono talmente legati mani e piedi alla setta neocatecumenale da difenderla a costo di rinnegare tutti i propri doveri sacri. Fingono di non vedere, tendono trabocchetti alle vittime dei pedofili neocatecumenali, minimizzano, intimidiscono, insabbiano.

      L'unica cosa che il Cammino teme veramente è che venga gettata luce sulle sue opere. I capicosca del Cammino non temono minacce, non temono procedimenti legali o canonici (hanno sempre qualche uomo giu sto al posto giusto per far sparire o minimizzare qualsiasi denuncia), non temono la giustizia di Dio, temono solo di dispiacere a Kiko e di far notare al resto del mondo le proprie opere.

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  18. Forse qualche camminante dirà di sentirsi benissimo nel Cammino.
    Può essere. Anche i canarini pensano di stare tanto bene in gabbia.
    Mai sentito parlare della SINDROME DI STOCCOLMA?
    Nel web se ne parla...

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  19. Si! Sono d'accordo il cammino ha tanti corrotti anche nei tribunali! Sono come una piovra !
    Non sono altro che un reality show del grande fratello!
    Ricordo che circa 35 anni fa quando cominciai ad entrare a far parte di questi grandi illuminati
    Qualunque cosa fatto succedeva nelle varie comunita nessuno doveva raccontare nulla a nessuno
    Un cammino chiuso ! Non c'è differenza tra chiesa mafie ndrangheta e massoneria e politica tutti concorrono ad un solo obiettivo ( il potere)
    Per concludere questi ti vorrebbero portare al punto della tua distruzione ti fanno credere che senza il cammino sei morto e senza Dio!
    Fate attenzione lontani dalla peste portano le famiglie ad allontanarsi da Dio
    Kiko e il loro papa

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