martedì 13 settembre 2016

I kikos difendono i loro pedofili: "a dieci anni il bambino è consenziente, e poi mica gridava aiuto"

Per gli aderenti al Cammino Neocatecumenale, l'importante non è la verità ma il prestigio del Cammino e dei suoi capibastone.

Per cui se uno di questi ultimi è accusato di pedofilia, la truppa dei kikos d'assalto subito risponde così (vedi riquadro a lato):
«...la presunta vittima di 10 anni di età, che lui ha visto, non sembra respingere [l'aggressore], ma pare essere un partecipante consenziente. La presunta vittima di 10 anni non ha affatto gridato per chiedere aiuto
(testo originale: «Yes. First of all, the 10 year old alleged victim whom he saw does not appear to be fighting back at all, but seems to be a willing participant. The 10 year old alleged victim did not cry out for help at all.»)

Chiaro?

Non è un esponente del Partito dei Pedofili, ma un esponente del Cammino Neocatecumenale.

Infatti il commento è firmato "Diana", pseudonimo collettivo di un gruppetto di neocatecumenali di Guam, che è a capo di un blog dal comico titolo «Neocatechemunal - an insider's view», attivato al solo scopo di diffondere la propaganda kikiana.

Tale blog è sponsorizzato dal super-"catechista" neocatecumenale "itinerante" incaricato dell'isola di Guam, tale Pius Sammut, carmelitano originario di Malta, che nel proprio sito web aveva come unici due "link" quello al sito ufficiale del Cammino e quello al blog neocatechemunale (vedi screenshot commentato qui a lato). Sammut risponde unicamente a Gennarini, il quale risponde unicamente a Kiko.

E come mai i neocatecumenali di Guam improvvisamente si sono ritrovati d'accordo col Partito Pedofilo?

Con che sprezzo del ridicolo e con che barbara sfacciataggine dichiarano che il bambino di 10 anni sarebbe stato "consenziente" giacché non stava né "resistendo" né "gridando"?

Vedete, il fatto è che l'isola di Guam ha la disgrazia di avere un arcivescovo neocatecumenale.

Tale arcivescovo è da alcuni mesi su tutti i giornali locali (stranamente non quelli italiani, almeno finora) perché diversi ex chierichetti lo accusano di atti di pedofilia avvenuti almeno da quando era diciannovenne seminarista fino alle soglie dell'episcopato (pensate un po': un pedofilo che riesce a diventare prete, poi vescovo e quindi arcivescovo); l'ultima delle testimonianze è giunta ieri, pubblicata su Jungle Watch.

L'atteggiamento neocatecumenale non ci stupisce; già in un'altra occasione, in nome del prestigio del Cammino, i cosiddetti "catechisti" del Cammino suggerivano "caldamente" alle vittime di stupri e pedofilia di tacere; e recentemente avevamo ospitato la testimonianza di una donna alla quale i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali comandavano di "chiedere perdono al violentatore" per averlo indotto in tentazione.

Ecco i frutti del Cammino Neocatecumenale: difendere il pedofilo (lo fa perfino Kiko!), pur di difendere il prestigio del Cammino.

(Secondo voi qualche kikos oserà mai prendere posizione contro il pedofilo senza mitragliare tutti quei ridicoli "distinguo" in difesa del loro Fratello Nel Cammino?)

69 commenti:

by Tripudio ha detto...

Quando il pedofilo è uno dei loro, i kikos improvvisamente dichiarano che le vittime sarebbero "presunte", e che un bambino di dieci anni, se non grida per chiedere aiuto, allora è consenziente e il caso è chiuso.

Sono questi i veri frutti del Cammino Neocatecumenale.

Antonius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

Giuro che faccio fatica a credere che si possa dire una cosa simile. È una mostruosità.

Anonimo ha detto...

`.Mons.Apuron e' con tutta probabilita' innocente infatti e' a piede libero e comunque i processi si fanno in tribunale non sui blog.Ma se Apuron e' innocente voi siete dei calunniatori.`

E se e' colpevole?

Fai proprio pena, con te userei la legge del taglione,ti lascerei segregato con due o tre stupratori e poi rimanere indifferente alle tue grida di dolore tanto a questa eta' sicuramente saresti consenziente

VERGOGNA

Vergogna a tutti quelli come te 'come kiko che dice di pregare per le persecuzioni di Guam anche lui lo segregherei in tua dolce compagnia

Antonius ha detto...

Anche Gesù davanti a tanto male disse che era meglio per queste persone legarsi al collo una macina di mulino e gettarsi in mare.
Ma qui la deformazione mentale é allarmante.
Come si fa a dire che un bimbo di 10 anni "pare essere un partecipante consensiente" (!?!).
Le povere vittime violentate per la seconda volta.
Siccome i neocat senza dire niente a Kiko e ai kikatechisti alla fine trovano questo blog navigando nell'internet, sarebbe bene che si leggessero da soli cosa ne pensa il Vangelo a proposito di questi crimini.
Ah, sempre ad uso dei difensori del "cammino" nc: non vale davanti a Dio il kikosconto con la formula della famosa "mano che il Signore mi mette in testa" che si acquista a punti facendo le confessioni pubbliche tra scrutini e convivenze.
Questo gioco diabolico con Dio, come fosse un distributore di coca cola che a comando ti riabilita e tu te ne freghi del perdono premeditando già un'altra "caduta" come la violenza descritta nel post non vale.
Vale solo nei circoli viziosi del CNC: li si può stare bene e, perchè no, con la preghiera di Kiko & Carmen si arriva ad essere vescovi conservando il fango sugli occhi alla maniera di Apuron, vescovo neocat di Guam.
A proposito: chi lo ha visto?

Simonetta ha detto...

Adesso cercano anche di rigirare la frittata dicendo di non aver mai sostenuto che il bimbo era consenziente e che anzi questo è sostenuto dal testimone della violenza sessuale (!).
E poi perché il testimone stesso invece di aiutare la vittima ha proseguito per il bagno...
Non credo che ci sia bisogno di confutare queste affermazioni ridicole, solo va sottolineato l'assoluto vuoto pneumatico e l'assoluta disumanità di chi ha scritto queste parole senza vergognarsene.

Se avete lo stomaco necessario leggete il post "Playing the devil's advocate" nel blog dei neocatechemunali.
Sono le nove del mattino, ma credo che avro' bisogno di andare a bere qualcosa di forte.

Buona giornata,

Simonetta

Valentina Giusti ha detto...

A questo punto, spero proprio che la stampa internazionale non raccolga la notizia dello scandalo pedofilia a Guam Non oso immaginare l'effetto che le dichiarazioni riportate nel thread, tratte da un blog sponsorizzato da sacerdoti accreditati in diocesi, potrebbe avere sull'opinione pubblica, insieme al comportamento ondivago del delegato vaticano Hon.
Il Cammino, se vuole accreditarsi come parte responsabile della Chiesa Cattolica, non può permettersi di mantenere e addirittura difendere le parti di sé che danno scandalo.
Altrimenti, mi devono spiegare come le approvazioni papali li giustifichino anche nei più palesi errori e coprano i peggiori scandali.
Altrimenti, ogni volta che dichiarano ' ci manda il Vescovo' ogni cristiano avrà davanti a sé l'immagine di un prelato dolorosamente compromesso come Apuron.
A grandi pretese dovrebbe corrispondere la coscienza d'avere grandi responsabilità e anche in questo il cammino dimostra di non essere all'altezza delle aspettative che crea.

by Tripudio ha detto...

Fateci caso:

accanto a quelle parole disgustose, sulla sinistra, si vede il "logo" di Diana.

E cioè un "Cristo" (dipinto da Kiko, naturalmente, per cui ha le sembianze di Kiko).

Allo schifo si aggiunge praticamente la bestemmia. Frutti del Cammino Neocatecumenale.

Antonius ha detto...

Su Jungle W.é apparsa la copia di una testata giornalistica di Guam.
Non ci sarà prescrizione per le vilenze sessuali.
Almeno da quello che é dato di capire.
Mi spiego il perché di queste aberrazioni a firma "Diana".
Nel macchianare diabolico i difensori del CNC non hanno limiti, senza vergogna e neanche dignità.

Simonetta ha detto...

La legge che rimuove i termini di prescrizione per i delitti pedofili è stata approvata a Guam. Bene.
Mi par di capire che però le cause, dopo un certo tempo, non ho capito quale, saranno solo di carattere civile, per limiti posti dalla costitituzione stessa che la legge non può scavalcare o rimuovere.
Date le somme in gioco negli USA per le cause civili questo farà dei grossi buchi nelle tasche neocatechemunali. Infatti questi ultimi stanno già provando a far refutare la richiesta di danni delle vittime, che mi pare si aggiri sui due milioni di dollari.

Nel caso, non so quanto probabile, che Apuron si trovi nel territorio dell'Unione Europea non potrà quindi essere estradato, visto che l'estradizione è contemplata per reati che diano il minimo di un anno di carcere in caso di condanna.
In ogni caso, dubito che a Guam ci rimetta più piede, perlomeno volontariamente e alla luce del sole.

Simonetta

by Tripudio ha detto...

Dopo la figuraccia, i neocatecumenali che si firmano "Diana" cercano di correre ai ripari con un bizzarro spiegone che tentano ironicamente di intitolare "far la parte dell'avvocato del diavolo", dicendo che le affermazioni sul bambino "consenziente" sarebbero desunte dal testo della testimonianza sui fatti.

Ma così facendo i kikos "Diana" non fanno altro che aggravare la loro figuraccia perché sottintendono che un bambino, scioccato dalla scena di pedofilia a cui ha appena assistito (e che lo ha segnato per sempre), possa immediatamente ergersi come un Superman a puntare il dito accusatore e chiamare immediatamente la polizia.

Nella testimonianza sopra citata non c'è nessun appiglio per dire "consenziente" (che è solo una ridicola e vergognosa invenzione dei neocatecumenali "Diana"). Inoltre non c'è solo il seminarista pedofilo (e futuro arcivescovo neocatecumenale) Apuron, ma anche un altro pedofilo - morto qualche anno fa.

Altrove si è fatto un gran parlare su questo genere di pedofili che diventano tali non per "estensione" dell'omosessualità acquisita in età adulta (gran parte dei pedofili ha un retroterra di omosessualità; ricordo che questa era la conclusione di un articolo scritto da psicologi, al momento non so dare riferimenti), ma perché a loro volta da piccoli erano stati sessualmente molestati. Solo che questo argomento non cambia i termini della situazione (del resto è stata la laicissima APA, American Psychologist Association, a sdoganare nel 1974 l'omosessualità come "orientamento" anziché "disturbo", e a sdoganare nel 1994 la pedofilia).

Ma pensate: Apuron, appena diciannovenne, in seminario, che tutti i giorni prega il Signore e partecipa alla Messa e si comunica... ed è un "pedofilo praticante"... c'è qualcosa di terribilmente marcio nella sua anima, che non può essere spiegato dalla psicologia.

E per quanto possa essere stato bravo a sopprimere o banalizzare le accuse, è arrivato prima al sacerdozio e poi all'episcopato - ma pensate un po': l'indagine conoscitiva su un candidato vescovo, quella in cui rivoltano come un calzino ogni aspetto della sua vita passata e recente, quella in cui prestano la massima attenzione persino alle dicerie di quartiere, risulta "positiva" al punto da poter presentare nel 1983 a Giovanni Paolo II il suo fascicolo e carpirne abusivamente l'approvazione per l'elezione a vescovo.

Viene perciò da pensare che il vescovo neocatecumenale pedofilo di Guam abbia avuto coperture da ecclesiastici complici (possibilmente pedofili anch'essi), e che non abbiano avuto molto da ridire a che Apuron entri nel Cammino Neocatecumenale, posto dove notoriamente si fanno "confessioni pubbliche" che ufficialmente non dovrebbero uscire da quelle stanze...

Un interessante filone d'indagine potrebbe essere quello del vescovo emerito di Chalan Kanoa (isola di Saipan, nelle Marianne settentrionali, 200 km a nord di Guam), tale Tomas Aguon Camacho (incidentalmente zio del pretonzolo neocatekiko arrestato mentre faceva sesso con una minorenne neocatekika). Nel 2010 si ritirò e ci sono voluti sei anni prima di nominare un successore (è raro che una sede resti vacante per così tanto tempo).

Ebbene, nel 1998, il vescovo Camacho permetteva al sullodato Sammut di installare il Cammino a Saipan, espellendo un sacerdote in modo mafioso («firma le dimissioni, altrimenti tua vita è in pericolo»: paternità del vescovo verso il suo clero) che a sua volta gli risponde: «la mia bocca potrebbe non mantenere i segreti che lui e Apuron vorrebbero far restare tali».

Anonimo ha detto...

segnalo articolo sul CN uscito oggi su VICE http://www.vice.com/it/read/crescere-in-una-comunita-neocatecumenale



ANZ

by Tripudio ha detto...

Un adoratore dell'idolo Kiko chiede retoricamente: «Quale tribunale ha condannato Apuron?»

Questo garantismo ipocrita contiene diversi sottintesi:

Il primo sottinteso è che la verità la fabbricherebbero i tribunali, per cui in assenza di sentenze di tribunale sarebbe impossibile credere che qualcosa è vero.

Il secondo sottinteso è che gli accusatori di Apuron non ancora convalidati come credibili da un tribunale, sarebbero tutti dei mentitori.

Il terzo sottinteso è che tutte le notizie finora circolate sul caso Apuron sarebbero anch'esse menzogne, e sprovviste di qualsiasi fondamento.

In altre parole, l'anonimo fratello del Cammino, applicando la spiritualità del Cammino e i "frutti del Cammino":

1. vieta le opinioni, anche quelle solidamente documentate;

2. aggredisce e calunnia le vittime;

3. comanda di credere solo alla propaganda kikiana.


Passo ad altro argomento.

Quella proposta di legge sull'abolizione dei termini di prescrizione per le denunce di abusi sessuali, è stata approvata all'unanimità dai 13 senatori partecipanti, ma ancora non è entrata in vigore come legge (occorre un ulteriore passo di approvazione ai piani più alti, cosa che potrebbe richiedere tempo).

In caso di processi di vescovi neocatecumenali pedofili e preti pedofili, le tasche in pericolo potrebbero essere più quelle dell'arcidiocesi (responsabilità istituzionale) che quelle dei fratelli del Cammino.

Le vittime del vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron lo hanno querelato solo per diffamazione. Quanto alla pedofilia, infatti, considererebbero una vittoria il vedere spretato Apuron (infatti è una vittoria per tutti i cattolici vedere la Santa Sede svergognare e spretare un ecclesiastico pedofilo).

Un eventuale risarcimento in denaro che però lasciasse ad Apuron il titolo di vescovo, sarebbe infatti una sconfitta, sarebbe l'ammissione che un pedofilo può restare vescovo qualora lui e la diocesi riescano a pagare i risarcimenti, col sottinteso che per la Santa Sede la legge umana sarebbe più importante della legge di Dio.

Fra parentesi Tim commentava il fatto che a Guam gli improvvisi inviti a rivolgersi al coordinatore di curia di Guam per la risposta agli abusi sessuali dei preti (che è un prete molto neocatecumenal-friendly), servono piuttosto a tener lontane dagli avvocati le vittime che intendono uscire allo scoperto (se altre vittime uscissero allo scoperto per chiedere risarcimenti economici, la diocesi finirebbe in bancarotta).

Ci avete fatto caso? Quello neocatecumenale (e dei vescovi come Hon che volenti o nolenti appoggiano il Cammino) è lo stesso metodo dei bambini capricciosi e arroganti: quando le loro magagne cominciano ad uscire allo scoperto, tentano fino all'ultimo di nasconderle e minimizzarle. È triste il fatto che le autorità della Chiesa investano tempo e risorse per nascondere i problemi anziché affrontarli. Ti chiedono fiducia e poi fanno di tutto per fartela perdere. Aveva ragione Tim a dire che gli alti papaveri si muovono non per la legge di Dio ma solo per la legge degli uomini: Hon si è precipitato a rinnegare alcune calunnie di Apuron (e relativa cricca neocatekika) solo quando gli è stata servita una querela.

Anonimo ha detto...

Al gruppo "Diana" dell'isola di Guam, che difende così tanto il Vescovo Apuron ed il suo operato, vorrei fare questa semplice domanda: ma tu gli affideresti tuo figlio????? Gli permetteresti di essere il catechista dei tuoi figli?
Neocatecumenali, vergognatevi! Ipocriti!
Marco

Ruben ha detto...
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Ruben ha detto...
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Lino ha detto...

sandavi ha detto... "Giuro che faccio fatica a credere che si possa dire una cosa simile"

Purtroppo, tra i settari fanatizzati, si dice di tutto pur di difendere la propria specie. Sicuramente a Guam e altrove il CNC ha assunto la configurazione e gli atteggiamenti di una setta. Da noi nell'Osservatorio di fanatici settari ne leggiamo più di uno.

Anonimo ha detto...

Salve, mi sono imbattuto nel vs. Blog, sono incuriosito da questi neocatecumenali, nella sede centrale dell'azienda presso la quale opero da 2 settimane ce ne sono molti, in quasi tutti gli uffici ho visto quel dipinto mariano, che se ho capito bene è un po il "logo" del movimento. Sapete se sono presenti dei loro centri in Lombardia, specificatamente tra Sesto, Cinisello e Monza?

sandavi ha detto...

Ci vedo qualcosa di veramente diabolico

iperantinc ha detto...

Domenica in parrocchia viene il vescovo a benedire 3 famiglie nc con una 20ina di figli partono x cina, corea e argentina, troppo pochi..... partite tutti!!!!!!!!!!!!! :)

Ruben ha detto...

@ Simonetta oggi 10:44
Secondo me, il Vescovo in ogetto, si trova in qualche enclave extaterritoriale Vaticana, di cui è disseminata la citta di Roma.
A mero titolo di esempio, posso citare il Palazzo di Propaganda Fide, e relative pertinenze, sede della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
---

Anonimo ha detto...

@ Anonimo delle 14:46

che ha chiesto:
Sapete se sono presenti dei loro centri in Lombardia, specificatamente tra Sesto, Cinisello e Monza?

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A questo link puoi trovare tutte le Parrocchie Neocatecumenali di Italia (la fonte è il Cammino stesso):
http://www.cammino.info/documenti/elenco-parrocchie/
Se vai su "File Download" puoi scaricarti il file.

ATTENZIONE:
Se invece clicchi su "download - Statistiche sulla diffusione del Cammino in Italia" il link ti dà "Error 404 - Page Not Found", ed ovviamente io penso che il fatto di far apparire "errore" sia voluto perché i vertici (Kiko&frinds) non vogliono nella maniera più assoluta che si abbiano conferme ufficiali dell'enorme crollo statistico del Cammino... non solo in Italia, ma in tutto il mondo!

Annalisa

Anonimo ha detto...

A proposito... ma solo nella mia comunità i megacatechisti ci martellavano dicendoci che, siccome siamo tutti peccatori, non eravamo migliori dei pedofili?



NZA

Anonimo ha detto...

Conseziente? A dieci anni? Conseziente a dieci anni??
Solo perchè non si lamentava? (Sicuramente in preda al più nero terrore...)

Ma con che faccia si guardano allo specchio la mattina?...
Con che faccia vanno dicendo "il Signore! il Signore!..."
Che schifo...

Etneo

Settimio ha detto...

Pure da me parte 'na squadra di nc, ma a questi qua e' andata meglio perche' vanno in cecoslovacchia, da praga c'e' easyjet con manco 1 ora di aereo a pochi soldi stai a casa e in piu' il capotribu' quello che fa qua' lo potra' continuare a fare la', anzi secondo me buschera' pure piu' soldi.

Lino ha detto...

iperantinc ha detto... "3 famiglie nc con una 20ina di figli partono x cina, corea e argentina, troppo pochi..... partite tutti!!!!!!!!!!!!! :)"

Fratello, non provocare. Il giorno nel quale si deciderà di indagare con quali visti partono e con quali contratti di lavoro questi restano nei Paesi di destinazione, sarà una tragedia. Lascia perdere e soprattutto lascia stare i figli, i bambini non sono merce di propaganda come nelle foto del Cammino.

by Tripudio ha detto...

La testimonianza riportata da Vice riguarda la tipica mentalità protestante (e perciò anche neocatecumenale) del ridurre la vita di fede ad un elenco di cose da dire e da fare, più un elenco di cose da non dire e da non fare.

Cioè ridurre la fede a un moralismo asfissiante.

Mentre la fede cattolica esige la libertà e la ragione («adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi»: cfr. 1Pt 3,15), il neocatecumenalismo è solo un'interminabile catasta di irragionevoli imposizioni. La fidanzata è atea? Allora non fa per te, a meno che non si converte a Kiko ed entra in comunità (dopodiché immediatamente "fissate la data entro l'anno", perché se passano più di 365 giorni siete dei fornicatori immondi).

La scena più patetica è quella del padre di famiglia che la domenica mattina, in occasione delle obbligatorie Lodi a Kiko, conduce la "preghiera" grattugiando la chitarra.

L'articolo di Vice (che sembra eccitatissimo all'idea che un cristiano perda la fede) cita solo un paio di vecchi articoli della Comunità di Base di Chieri, assai più vicina ai protestanti che ai cattolici, e da Giornalettismo, ma evita di citare questo blog (magari perché sa che quando un cristiano perde la fede noialtri non ne traiamo alcuna gioia).

La mancata citazione mi fa perfino piacere - lo dico senza alcuna ironia - perché chi legge quell'articolo e vorrà saperne di più, non si accontenterà del paio di vecchie citazioni e proverà a cercare su Google... e troverà anche questo blog.

E quindi, la riflessione che aveva cominciato leggendo l'articolo di Vice ("ma anche da me succedono cose così? ma anche nella mia comunità? ma anche quella comunità della parrocchia che si rinchiude nella saletta laterale più sere a settimana?...") proseguirà su tanti altri temi.

Infatti la questione non è quantitativa, ma qualitativa.

Più semplicemente, la questione non è "quanti giovani neocat perdono la fede".

La questione è invece: "perché un giovane neocat ha perso la fede?"

La risposta non è la ribellione giovanile, il disagio di un adolescente, ecc.

La risposta è in quel soffocante moralismo neocatecumenale, che è il perfetto prodotto di una fede falsa e autoreferenziale, una "fede" composta solo da un elenco di obblighi e divieti, di canti e di frasi fatte, di attività e di risposte preconfezionate.

E il risultato di tutto questo è o l'ateismo o l'ipocrisia.

Antonius ha detto...

@ "NZA" delle 15:57,

Questa dichiarazione arricchisce la nostra conoscenza sui tuttologi catechisti neocatecumenali che, "conoscendo" il cuore di peccatori dei loro fratelli di comunità (questo é certificato da Kiko quindi non si discute: lui ha il carisma) non li "elevano" al di sopra dei pedofili.
Siccome le comunità nc le fanno con gli stampi made by Kiko (identiche in tutta la parte emersa del globo terrestre),
il vescovo neocat Apuron avrá fatto a suo tempo 2+2 e si sarà detto tra se: con questi, se mi va bene mi fanno cardinale.

Anonimo ha detto...

lino non ti preoccupare che i nc non rischiano nulla. Quando partono x posti scomodi il vescovo che li chiama mette a posto le carte magari facendoli figurare come suoi dipendenti. In cina poi fanno i signori, tutti a lavorare x le multinazionali o qualche ente internazionale. Mica fanno la vita dei pidocchi.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Ne sono convinto, anonimo 17:13, specie per la Cina. Ho curato progetti nei quali ASL campane inviavano medici a studiare medicina non convenzionale in una Università cinese: una tragedia la questione dei visti.
Questi, se ci restano con una decina di figli, hanno un contratto di lavoro. Il contratto è certo, anche i soldi che da qualche parte giungono, non so il lavoro. Capita anche in Italia, per la verità. Soltanto che qui, quando sono scoperti, rischiano poco o nulla. Non so in Cina.

by Tripudio ha detto...

Questa panzana dei vescovi che "chiamano" dei laici ad "evangelizzare" esiste solo nel Cammino Neocatecumenale.

Le esigenze di un vescovo - in qualsiasi posto del mondo - sono sempre le stesse: il necessario per pascere le pecorelle.

I sacerdoti sono la maggior necessità. Non bastano mai (e lo dice perfino Nostro Signore). La possibilità di avere più celebranti e più confessori, è desiderata anche dalle diocesi con tanti preti.

La seconda necessità è ovviamente materiale: i soldi. Dopotutto "senza soldi non si cantano messe": le diocesi, anche le più ricche, hanno tutte un sacco di spese.

Per cui la leggenda secondo cui un vescovo intenzionato ad "evangelizzare" chiama dei laici (per di più ignoranti, e per di più non disponibili "a tempo pieno" a causa di lavoro, figli e altro), va sfatata.

E va sfatata anche alla luce del fatto che il vescovo spesso è l'ultimo a sapere che il virus dei kikos si è incistato nella sua diocesi. Se dei kikos si presentano "spontaneamente" al vescovo, è perché nella loro strategia è una mossa utile; ma se calcolano che non è necessario o addirittura dannoso, se ne infischiano. Dopotutto fanno i loro comodi con le carnevalate liturgiche (cioè contro Nostro Signore), volete che portino rispetto ad un successore degli Apostoli?

L'evangelizzazione neocatecumenale consiste nell'estrarre le Decime dalle tasche dei fratelli di comunità (anche se sono pensionati minimi), per poi dire che il Signore ti manda le disgrazie per convertirti (ma che "Signore" crudele e meschino), e quindi dire a una donna di "chiedere perdono" al suo violentatore per averlo indotto in tentazione, e perfino dichiarare che il bambino vittima del pedofilo era "consenziente"...

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/YEnVF5dLzpA

E.B.

by Tripudio ha detto...

Lapaz ci mostra le sacre foto del sacro Kiko e della sacra Carmen mentre animano la celebrazione neocatekika.

Decisamente, questi "blog contro il Cammino" sono una miniera di santini.

Anonimo ha detto...

no tripudio non funziona cosi. ho conoscenti in america e li sono andati su richiesta del vescovo che addirittura gli ha fatto prendere la green card, assumendo il capo famiglia come sacrestano e la moglie in quella org.cattolica caritatevole americana famosa di cui non ricordo il nome. Se sei anche tu un ex, saprai delle convivenze a psg e alla domus con i vescovi che poi vengono convinti a riportarsi il pacco, in cui di regola c'e' anche 1 pretino fidei donum. poi non tutti vanno in posti dove c'e' lavoro ovviamente. come pensi abbia fatto stefano gennarini ad andare in polonia nel 1977 ad aprire comunita? ovvio aveva la protezione wyzynski

by Tripudio ha detto...

Per la cronaca, quel "contro il cammino" era ironico.

Mi tocca precisarlo perché qualche pasqualone già sta scrivendo che qui siamo "contro il Cammino".

No, cari pasqualoni, qui siamo solo contro le eresie.

Valentina Giusti ha detto...

Nel video il simpaticissimo Emanuele ribadisce il proprio diritto a 'non essere catecumenale'. Da guardare! :-)

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

No, caro Tripudio,
io sono contro il CNC tout court, senza sì e senza ma...
Perché, purtroppo lo identifico con le sue eresie, la cui origine viene dai 2 fondatori. Se le togli - eresie e fondatori - crolla tutto.
Ora che il Signore ha tolto Carmen, la più valente, equilibrata e sincera dei due, rimane solo Kiko, un megalomane, posseduto da una superbia diabolica.

Antonius ha detto...

@ Daniel Lifschitz 14 set 05:08

Aggiungi che il superbo con la sua fame di leadership é da sempre restio a dividere questa sua posizione con chi ritiene eventualmente concorrente e appare l'immagine di Kiko autoproclamatosi il Giovanni Battista tra noi: diabolico.

l'apostata ha detto...

Scusate l'OT ma quando ci vuole, ci vuole.

"... Carmen, la più valente, equilibrata e sincera dei due ..."

Scherziamo? Come si fa a dire 'ste cose?

Florilegium della Cara Estinta:

"...in un dirottamento aero che mi ha fatto il Signore, mi sono trovata in Barcellona invece che in India e il padre Farnes era in Barcellona...


"...attraverso una kenosi molto grande della mia vita, a Barcellona, grazie a Padre Farnés, Dio mi aprì l’orecchio per comprendere cosa significava il Concilio Vaticano II. Non c’è solamente questa presenza di Gesù Cristo che ti viene a fare visita nel cuore e ad aiutarti, ma ciò che lì si fa presente è la Risurrezione del Signore dalla morte, ed Egli ti invita ad entrare con Lui nella morte per risuscitare con Lui. C’è una dinamica e un canto alla Risurrezione. C’è bisogno di una comunità perché ciò si esprima...


"...Dal Libano in Tripoli, dove c’è un Santuario e tanti cedri, fino al Negheb e fino a Eilat nel mar Rosso e non si poteva passare al Sinai allora. Ho percorso a piedi tutta quella terra e Dio mi ha aperto le Scritture in una forma impressionante...


"...Una delle grazie più forti che ho avuto è stata a Ein Karem: io pensavo di fondare, con alcune amiche, un’associazione nuova, un movimento, ma ho sentito dalla Madonna "No … è la Chiesa: Benedetta tu fra le donne, sarà la Chiesa"...


"...Io ero stata tanto tempo a Nazareth e nella grotta, quando ancora la chiesa non era costruita, ma era scomparso per me S. Giuseppe; io sentivo con forza la Madonna e l’annuncio del Vangelo, l’evangelizzazione, ma non S. Giuseppe. E quando Kiko comincia a parlare della Famiglia di Nazareth io ho pensato: "Questo è un giovane bigotto cursillista". Ma dopo ho visto come Dio lo aveva condotto a questa idea della "piccola comunità", che tante volte aveva cercato di fare, in altri posti prima delle baracche, e non c’era riuscito. Ma nelle baracche si è trovato con il Concilio grazie a me. Io dico sempre che gli ho servito il Concilio su un piatto d’argento, in mezzo a lotte infinite...

"...Per me lo Statuto è un’impalcatura, un’impalcatura; la cosa importante è stare nella Chiesa e questa impalcatura sarà nel fondo un contributo alla rinnovazione della Chiesa auspicata dal Concilio...


"...Bene, io ringrazio tutti, specialmente Mons. Rylko perché la battaglia che abbiamo sostenuto è stata interessantissima. Lui aveva una volontà enorme di aiutarci, davvero, e per lui il vero aiuto era assicurarci in una associazione. La lotta che abbiamo sostenuto ha fatto bene a lui e a noi, e anche a questo Pontificio Consiglio che avrà un futuro immenso, appoggiando il cammino neocatecumenale...


"...Adesso, che veniamo dalla Cina, Padre, vediamo come Dio provvede: ha messo lì una famiglia che noi non abbiamo preparato, che sa il cinese e che sta già facendo cose di evangelizzazione meravigliose. E prepara così anche la Russia: abbiamo visto miracoli e miracoli...


L'unico che aveva capito davvero la Cara Estinta era papa Wojitila.
"LA DONNA TACCIA!!!" le ordinò.
La Cara Estinta avrebbe dovuto ascoltarlo e tenere il becco chiuso, sine die.

E invece...

by Tripudio ha detto...

Una cosa che Emanuele non avrà ancora intuito, è che tanti ex neocatecumenali, dopo qualche tempo (a volte anche pochi mesi soltanto), voltano pagina e smettono di interessarsi al Cammino. Semplicemente non ne vogliono più sentir parlare, perché ricorda un periodo in cui hanno subìto ingiustizie e - quel che è peggio - le hanno subìte in nome di "Dio" (ci vogliono le virgolette perché non si tratta dell'unico vero Dio, ma di un'invenzione kikista-carmenista).

Anonimo ha detto...

Ai più, il termine neocatecumenale evoca un'immagine di nemici della contraccezione, frasi altisonanti sulla provvidenza e Giornate Mondiali della Gioventù. L'Italia è uno dei paesi con la maggior presenza di seguaci del cammino, ma le informazioni sul loro conto online non sono molte. Tra quelle che si trovano con maggiore frequenza ci sono le testimonianze critiche di fuoriusciti, che spesso definiscono il cammino una vera e propria setta. Abbiamo chiesto a un ragazzo cresciuto in (e poi fuoriuscito da) una famiglia neocatecumenale di raccontarci la sua esperienza.

http://www.vice.com/it/read/crescere-in-una-comunita-neocatecumenale

Lino ha detto...

@ L'apostata
Ti devi sempre far riprendere :-)
Hai letto, o no, il passaggio "Dio mi ha aperto le Scritture in una forma impressionante"?
Il linguaggio dei fondatori è un linguaggio segreto e mistico, come nel Sod, il quarto e ultimo livello del Pardes della Kabalah. Quando Carmen disse "in un dirottamento aereo che mi ha fatto il Signore", non si esprimeva letteralmente, come voi umili letteralisti razionali non adulti nella fede pensate. Come l'argilla nel mamotreto non è argilla bensì mota, come la pietruzza dell'Apocalisse non è una pietruzza bensì sale, così un "dirottamento aereo" non è un dirottamento aereo.
Naturalmente non posso riferire cosa significa a te, che nemmeno sei entrato nel Pardes e non sei fatto per il silenzio e il segreto, spiffereresti subito :-)

l'apostata ha detto...

@ Lino

"...Ti devi sempre far riprendere..."

Chiedo venia.

Avevo gli occhi coperti di fango...

by Tripudio ha detto...

Papa Francesco ha istituito una giornata di preghiera per le vittime di abusi sessuali.

Considerato che il vescovo pedofilo neocatecumenale sta uscendo spessissimo sui giornali (per esempio oggi in prima pagina: "Nuove accuse di abusi"), pare proprio che papa Francesco abbia pensato al vescovo pedofilo neocatecumenale Apuron...

Intanto la diocesi di Youngstown ("città dei giovani") nell'Ohio, più un non meglio specificato "ordine religioso" di stampo francescano, hanno accettato di pagare 900.000 dollari in risarcimenti alle vittime di preti pedofili (il frate riconosciuto colpevole si era nel frattempo suicidato nel 2013).

Come ci fa notare un lettore di JungleWatch, i presbiteri Redemptoris Mater vengono fatti incardinare nelle diocesi non solo per dare loro uno stipendio a spese della Chiesa (anziché del Cammino), ma anche per rifilare la responsabilità dei loro pasticci alle stesse diocesi (anziché al Cammino).

Se l'entità "Seminari Redemptoris Mater" fosse un ordine religioso, sarebbe stato istituzionalmente responsabile per i danni fatti dai suoi presbiteri.

Per di più, una volta incardinati, non possono più essere escardinati (a meno che un altro vescovo non li incardini a sua volta). Quindi, finché non vengono spretati, la diocesi (cioè la Chiesa cattolica, cioè noi fedeli) paga il loro stipendio finché vivono.

Quello dei seminari R.M. è un perfetto sistema parassita, che accolla alla Chiesa Cattolica responsabilità e mantenimento dei preti kikiani, anche qualora il Cammino dovesse essere chiuso d'autorità.

Tim Rohr ha anche compilato una lista di presbiteri del R.M. di Guam, incardinati a Guam ma spariti nel nulla (cioè partiti per le missioni kikiane, senza avvisare nessuno, e continuando a percepire sul proprio conto corrente bancario lo stipendio dalla diocesi).

A tutto questo andrebbe aggiunto il fatto che lo stesso neocatecumenalissimo pedofilo Apuron è stato sentito dire (ci sono testimoni) che stava per ordinare al sacerdozio un candidato del R.M. che non era adatto al sacerdozio. Quanti presbiteri R.M. sono stati ordinati senza che fossero adatti? Quante volte Apuron è stato costretto a ordinare presbiteri neocat? (da notare che la costrizione renderebbe invalida l'ordinazione, cioè il presunto "presbitero" neocat è in realtà -agli occhi di Dio- un laico che si illude di essere prete).

Qualora si potesse dimostrare in tribunale che Gennarini ha obbligato Apuron a ordinarli, la diocesi potrebbe chiedere a Gennarini il risarcimento danni in misura degli stipendi già pagati a tali presbìteri neocat (ricordiamo che per "stipendi" si intendono proprio tutte le spese, anche mediche, legali e quant'altro la diocesi si assumerebbe per un suo sacerdote) - quantomeno per i presbìteri misteriosamente spariti dalla circolazione.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anonimo l'apostata ha detto...
Scusate l'OT ma quando ci vuole, ci vuole.

"... Carmen, la più valente, equilibrata e sincera dei due ..."

Scherziamo? Come si fa a dire 'ste cose?

Ste cose, caro Apostata, le dico io, perché li ho conosciuti, li ho studiati e analizzati ed ora li descrivo nel mio libro di prossima uscita: "Kiko Arguello, Santo o impostore?". Perché non ho aggiunto nel titolo "Kiko Arguello e Carmen Hernandez santi o impostori?"
Perché sono convinto che Carmen non è santa, come Kiko vuol far credere, è una gran peccatrice, ma non era "una impostora", come lo è certamente Kiko, credo, più di un impostore. Forse, carmen, la si può chiamare una "impastatrice", perché più intelligente e astuto di Kiko, ha impastato tutta sta matassa.
Veniamo alla tua molto intelligente frase:
"L'unico che aveva capito davvero la Cara Estinta era papa Wojitila.
"LA DONNA TACCIA!!!" le ordinò.
La Cara Estinta avrebbe dovuto ascoltarlo e tenere il becco chiuso, sine die."
Se avesse tenuto il becco chiuso, non avresti neanche potuto scrivere questa stupidaggine.
Non lo sai che la "battaglia" con Papa Woytyla, la vinse lei. Certamente fu impressionato dalla sua "sincerità" e dal suo corraggio, se no, Carmen non sarebbe pian, pianino e con molta astuzia, diventata la sua più intima collaboratrice. Poteva entrare in Vaticano e pranzare con lui, quando voleva e le pareva. Kiko nò, e gli sarà dispiaciuto, povero kikuccio.
Ora ti aggiungo uno dei suoi ultimi interventi. Carmen, parlando di Kiko, disse ad un grupetto di anziani nel Cammino:

“Piango il momento nel quale ti ho conosciuto...parli solo delle cose che ti interessano. Ho dovuto lasciare tutto, perché mai hai capito niente...L'unica cosa che vuoi, è passare alla storia come fondatore. Già ti sei fatto il proprio sepolcro nalla cappella della Almudena...Finirai per dire che tutti ti hanno copiato, perfino i bizantini...Sempre mi interrompi, mai mi hai lasciato dire qualche cosa tranquillamente.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Come sono stato acusato da un "Apostata" di troppo benevolenza verso Carmen, voglio, come anticipo della mia delicatezza nel suo riguardo, non dell'Apostata, ma di Carmen, pubblicare il capitolo IX del mio libro, che tratta di lei:
"Carmen, la “santa” maniaco-depressiva":
Sono esperto in materia, perché lo sono anch'io. Non è un offesa, milioni di persone, solo in Europa, lo sono.
Kiko, invece, è un autentico pezzo di m..., lo so, perché lo sono anch'io.
Qual' è, quindi la differenza che passa tra i due? Carmen aveva una malattia, Kiko è forse inguaribile; andrebbe esorcisato. Ma, posseduto da una superbia demoniaca, acconsentirà mai ad un tale trattamento? Visto che firma ogni sua missiva con le parole: “Pregate per me!”
Preghiamo per lui: non che Dio lo assista nelle sue imprese, ma che lo converta.
Torniamo a Carmen e al nostro morbo. La pericolosità della malattia, guaribile con medicamenti - antidepressivi e regolatori dell'umore – è sotto controllo, se si obbedisce alle prescrizioni del psichiatra; e questo, per persone, fuori dal comune, creative e, quindi, orgogliose, come lo era Carmen, non è facile ad accettare.
Conobbi Carmen, nel 1973, in occasione della Convivenza degli itineranti ad Assisi e Cishon di Valmarino.
Ho sempre fatto fatica a capirla, parlava un italiano, spesso incomprensibile ed è forse per questo che i NC italiani la credono una grande mistica.
Rimango stupito, che una persona così intelligente, dopo 50 anni di incontri, convivenze, catechesi ecc., dovendo comunicare ogni giorno con tante persone in italiano, non abbia fatto il minimo progresso in una lingua così vicina allo spagnolo. Forse anche questo è un sintomo della sua testardagine.
Anche i suoi, sempre brevi interventi - perché Kiko non la lasciava parlare - mi sembravano – a confronto di quelli di Kiko – più banali, ma più sinceri.
Con lo scorrere degli anni, notavo un altro fenomeno: Carmen, durante le convivenze, a volte si assentava per un giorno, poi riappariva.
Lentamente questo “giorno” diventava settimana, settimane, finché duante gli ultimi anni di malattia non venne più. Osservandola, mi resi lentamente conto che Carmen - oltre alla malattia cerebrale, che la colpì nei suoi ultimi anni - era bipolare.
Ma oltre ad essere maniaco-depressiva, era una vera tossicomane della nicotina. Ne era totalmente dipendente. Mi ricordo un episodio che successe mentre ero itinerante negli USA. Era salita su un volo – credo a Miami – per andare in Sudamerica. Non riuscì a trattenersi dal fumare, fu arrestata, fatta scendere dall'aereo in partenza e consegnata alla polizia, che la trattenne per ore, finché, non so quale autorità ecclesiastica intervenne, ottenendo il suo rilascio. Dovette aspettare un giorno per il prossimo aereo.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Parte II del capitolo su Carmen:
E' probabile che la sua dipendenza totale dal tabacco, abbia influito sulla sua ultima malattia, celebrale, riducendola, durante gli ultimi anni della sua vita, irriconoscibile e obbligata alla totale inattività nel letto, lei che durante tutta la sua vita non faceva altro che muoversi.
Era senz'altro più diretta e sincera di Kiko, non avendo riguardo di persona, mentre lui, se ha da fare con un “subalterno”, lo sa trattare malissimo, se, invece, ha a che fare con “personalità autorevoli”, diventa diplomatico e mellifluo.
Lei, quando voleva stendere qualcuno al tappeto, non risparmiava parole o insulti. Anche con vescovi. Quando stavo per uscire dal Cammino, mi trattò da Massone, da mammone, da ebreo infingardo. E quando morì tragicamente mio figlio Davide, mi telefonò con le testuali parole: ”Hai visto? Ora torna al cammino!”. Per lei contava solo il CNC, e in questa prospettiva, contavano, molto dopo, le persone.
La sua continua attivita distrutrice di Kiko, aveva, secondo me, due ragioni.
1. Conoscendo , più di chiunque, la sua tendenza alla megalomania e all'autocelebrazione, lo voleva correggere e frenare. E' però interessante che non lo tocco mai nel centro della sua pretenzione di essere un grande “maestro” e inventore della “Nuova estetica “ per il terzo millennio. O ci credeva lei stessa, dimostrando uns spiccata incultura dell'arte, o, cosciente che, se avesse toccata quel tasto, sarebbero crollati i miti sulla liturgia, tutta animata dalle copiature di Kiko e anche i proventi dalla loro vendità, che rimpinguano le casse del CNC.
2. Verso la fine della sua vita, la megalomania incurabile di Kiko, può essere diventata per Carmen una vera preoccupazione. Infatti, Kiko si crede sempre più il “Messia del terzo Millennio", non solo nel campo della Chiesa cattolica, dell'arte, ma adesso anche nel campo dell'ecumenismo con gli ebrei. Senza di lei, la barca neocatecumenale, avrebbe presa una direzione sempre più pericolosa. Ma non poteva più distanziarsi ufficialmente da Kiko, perché sarebbe crollato il mito della loro comunione e del loro essere inviati dello Spirito Santo. Dovette quindi assistere inerte e moribonda alla fine del suo progetto ideologico per una "nuova e pura” Chiesa cattolica.
In questo senso la sua morte significa anche l'inizio della fine del cammino, che senza di lei non sarebbe nato, ma senza di lei è condannato all'aborto. Kiko, da ora in poi, continuerà solo, come già faceva, a ripetersi, ma senza di lei combinerà solo pasticci.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Apuron non rappresenta solo un camminante pedofilo e nemmeno solo un vescovo del Cammino pedofilo.

Apuron e Guam, per il Cammino, sono il seme della Chiesa del futuro, quella neocatecumenalizzata.

Ricordo tanti anni fa che un mio collega del Cammino già mi parlava con enfasi di Guam.

Per questo il Camnmino difende Apuron con i denti.
Il Cammino è il primo a non aspettare la sentenza: per i camminanti è tutto un complotto. E chissenefrega della verità.

Anonimo ha detto...

@ Daniel

Sarà forse perché la curiosità è donna, ma io sto diventando sempre più curiosa di leggere il tuo nuovo libro. Pur avendo vissuto una vita in Cammino non conoscevo alcuni aspetti di Carmen di cui hai parlato.
Sarebbe anche interessante leggere nel tuo libro alcuni aneddoti sui 12 Cefa. Vedremo quando uscirà.

Annalisa

Anonimo ha detto...

Daniel le diagnosi di disturbo dipolare le fanno gli psichiatri, non perché bipolare lo sei tu puoi definirti esperto in materia e venire a propinarci la Carmen Santa maniaco-depressiva...fra l'altro è un disturbo, non è un morbo come lo chiami tu e neanche una malattia mentale di quelle che ti rendono incapace del tutto o in parte di intendere e volere quindi, la pazzia in senso stretto! Non giustificare tutto il suo operato e la sua vita sollevandola dalle sue responsabilità con la scusa della"malattia"! Ritengo pure io che Carmen non possa ritenersi donna equilibrata e sincera...e ancor meno creativa e fuori dal comune! Oltretutto non si guarisce... una cura definitiva al disturbo bipolare(che può presentarsi in vari sfumature e intensità e a volte in comorbilità con altri disturbi)non esiste!bisogna conviverci e sottoporsi regolarmente alle cure,medicine e psicoterapia che indubbiamente migliorano lo stile di vita,vostro ma anche di chi vi deve stare accanto! Comunque kiko andrebbe sottoposto ad una accurata perizia psichiatrica! Nei suoi dipinti ritrae se stesso...lui non vede Dio ma se stesso!! Per i perversi,narcisisti e bipolari l'altro da sé NON ESISTE,non lo vedono,è soltanto lo specchio in cui si riflettono,non sono capaci di amare!

Anonimo ha detto...

sono dappertutto amico mio in quasi tutte le parrocchie è una setta di invasati che il papa una volta li rimprovera, e un'altra li loda booohh

Anonimo ha detto...

se ti interessa anche il vice presidente del consiglio è nc

Anonimo ha detto...

È vero Lino che i bambini non sono merce di propaganda così come vengono utilizzati nel cammino...ma sono gli stessi genitori che espongono a grandi pericoli i loro figli tirandoli dentro questa trappola del cammino,purtroppo i bambini che nascono nel cammino e lo vivono già da piccoli sono senza difese, esposti ancor di più all'indottrinamento,soprattutto perché non hanno termini di paragone con altre realtà che loro non hanno mai vissuto!I genitori dovrebbero saper tenere fuori da tutto questo i loro figli.Da quando se una persona decide di far parte di un movimento deve costringere tutta la famiglia a fare altrettanto?l'adesione deve libera e spontanea e in ogni caso revocabile!trascinare con sé 20 figli dall'altra parte del mondo,con tutto ciò che comporta,a proclamare le coglionate di kiko è da folli,si vede che al primo posto mettono kiko e non il benessere psico-fisico delle loro stesse persone e della famiglia che hanno costituito! Genitori doppiamente coglioni

Anonimo ha detto...

hanno seminari in tutto il mondo dove formano preti del cammino,preti che non sanno predicare , che non sanno dire messa, perche tanto loro non la dicono la messa . però loro sono il futuro della chiesa cattolica perche i nuovi preti in maggiranza vengono da li

Anonimo ha detto...

prova a parlare male del cammino ai tuoi colleghi te li fai nemici, puoi anche bestemmiare, ma se ti azzardi a criticare kiko sono cazzi tuoi

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Premetto che il mio giudizio su Guam non lo estendo a tutto il Cammino, ma mi sembra indubbio che la diocesi di Guam, secondo Kiko la PRIMIZIA della futura Chiesa neocatecumenizzata, il fiore all'occhiello del Cammino, ha al proprio interno un principio di male.

Qui, infatti, non si tratta "solo" (si fa per dire) del vescovo pedofilo, ma di TUTTI i suoi adepti che lo difendono. Non solo: che accusano un bambino di essere consenziente! Da vomito.

Solo questo? No, naturalmente, perché il marcio riguarda ogni aspetto della vita.

Lo stesso Vaticano, invitando il Cammino a restituire quello che il vescovo gli ha regalato con atti falsi, cioè attraverso una TRUFFA, riconosce la disonestà del vescovo pedofilo e dei camminanti di Guam suoi fiancheggiatori.

Sesso contro natura e avidità di denaro: qusti gli IDOLI della Chiesa (neocatecumenalizzata) di Guam

Anonimo ha detto...

Ma va la' lifschitz! Tu sei uguale a loro! Ritrovo gli stessi toni assolutistici e perentorie la stessa presunzione.

Kiko non è un "esaltato" e nemmeno "matto", se lo hai conosciuto veramente sai che è un cacasotto, uno che nelle prime convivenze con i vescovi, si vergognava dell'ombra sua, con conati di vomito, frutto di tensione e paura somatizzati. Troppa importanza dai a kiko, che è veramente un poveraccio, il cammino ha sviluppato un tessuto di persone oggettivamente di spessore, che oggi sono il nerbo catechetico, organizzativo e direi politico del cammino. Qualche anno fa si ipotizzava la fine del cammino con la morte degli iniziatori, al contrario nel cammino nell'ombra o quasi, hanno un c consistente numero di elementi che già oggi SONO il cammino e che "porteranno avanti" il giocattolo. E non mi riferisco ai 2 nomi noti ai più tipo gennarini 1 e 2, ma a vari preti e ad almeno 3 coppie di itinerranti molto carismatici, che hanno avuto risultati mostruosi nella diffusione di questa loggia settaria nelle rispettive aree geografiche. I numeri nel cnc contano eccome e si stanno organizzando a perpetuarli. Anche senza trimurti.

Anonimo ha detto...

........ sono l'anonimo di prima, pensate solo al credito che ha preso nel mondo cattolico gandolfini, ma riuscite a immaginare perché lorenzetto, gli ha fatto l'agiografia?

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/cAASzk4uTeE

Emanuele Baiocco

Antonius ha detto...

L'isola di Guam é ideale per osservare fenomeni circoscritti, avendo una superficie ed una popolazione limitata.
Kiko avrá pensato sicuramente a Guam come ad un piccolo mondo neocatecumenalizzato, da mostrare a tutti come esempio riuscito e medaglia da porsi al petto da esibire al resto del pianeta non completamente convertito alla sua chiesa.
Ora peró che i fatti di Guam si stanno ritorcendo su di lui e su tutto l'entourage neocatecumenale, "i frutti del cammino", piano piano, siccome sono davvero grossi, si conosceranno anche fuori il "laboratorio Guam" e potranno essere presi da tutti proprio come un protocollo, utile per evitare infezioni simili in altre parti del globo terrestre.
Puó valere in questo caso anche per il CNC uno slogan famoso per avvertire tutti degli effetti nocivi:
"Cammino Neocatecumenale: se lo conosci lo eviti".

Anonimo ha detto...

@ Emanuele Baiocco

Grande! :-)
Io credo comunque che molti ex-neocatecumensli non vogliano mettere la loro faccia su un video perché possono essere ricattati, oppure perché hanno ancora familiari in Cammino ai quali ovviamente vogliono bene e non desiderano fargli avere problemi per causa loro.
Ovviamente ogni ex-neocat. sente però la necessità di avvisare e proteggere gli altri dal Cammino, soprattutto i propri familiari ed amici.
Marco

Antonius ha detto...

@ Emanuele 21:52

Ho visto il tuo video, ma a proposito di uscire dall'anonimato e fare video per "metterci la faccia" come dici, non funziona e sai anche perché. Almeno nel modo che mostri nella tua registrazione.
Già é tanto quello che alcuni hanno passato grazie al cammino nc; e la faccia l'hanno già messa.
Se ti ritieni capace e abbastanza "forte" per affrontare alcune conseguenze che ne verrebbero dal mostrare la faccia per certe esperienze vissute, dovresti sapere come fare e registrare un altro video... magari con fatti piú concreti (non dici nulla da poter far cambiare lo stato delle cose); o forse lo hai già fatto ma non ho ancora nessuna notizia al riguardo.
Non si puó chiedere comunque a tutti di fare lo stesso. Le esperienze sono diverse e ed anche gli attacchi verso gli ex neocat hanno misure diverse e richiedono "energie" diverse.
Capisc'ammé.

P.S. proprio sicuro che un blog non sia efficace nell'era dell'internet?
Guarda gli allegati in questo blog e farai il giro del mondo con i vari link.
Ci sono anche concrete prove, piú che sufficienti per aver potuto chiudere già da tempo con il CNC.
Quindi...

l'apostata ha detto...

@ Colui cui non sum dignus di rivolgermi


"...Ste cose, caro Apostata, le dico io, perché li ho conosciuti..."

Giusto, si vede dalla Sua reazione!


"...la tua molto intelligente frase...non avresti neanche potuto scrivere questa stupidaggine..."

Grazie dell'ennesimo insindacabile giudizio.

Si sente l'imprinting del discernente illuminato.

Sankiko aveva profetizzato per voi eletti l'acquisizione dei superpoteri neocat: illuminato discernimento e cacciadiavoli.

Evidentemente nel pacchetto non era compresa l'ironia, di qui le Sue palesi difficoltà a comprenderla.

Pazienza.

Perdoni se oso ancora rivolgermi a Lei, che così approfonditamente mi ha giudicato in passato. Prometto che sarà l'ultima volta.


"...sono stato acusato da un "Apostata" di troppo benevolenza verso Carmen..."

Avere opinioni diverse non significa accusare chi le esprime.

Stessa reazione di Sankiko di fronte alle critiche. Ma guarda un po'!

Del resto tra l'amore e l'odio il passo è breve.


"... oltre ad essere maniaco-depressiva, era una vera tossicomane della nicotina. Ne era totalmente dipendente...Era salita su un volo – credo a Miami – per andare in Sudamerica. Non riuscì a trattenersi dal fumare, fu arrestata, fatta scendere dall'aereo in partenza e consegnata alla polizia, che la trattenne per ore, finché, non so quale autorità ecclesiastica intervenne, ottenendo il suo rilascio..."

Già. e allora come fa a descrivere una maniaca-depressiva tossicomane "...la più valente, equilibrata..."?

E tanto per restare in tema di equilibrio: "...Lei, quando voleva stendere qualcuno al tappeto, non risparmiava parole o insulti. Anche con vescovi...."

La Sua frequentazione con la valente ed equilibrata Cara Estinta ha dato comunque i suoi frutti. Ella insultava i vescovi, Lei così si esprime su Sankiko:"...Kiko, invece, è un autentico pezzo di m...."

Complimenti per la cristianissima ed educata espressione, tipica degli adulti nella fede.


"...non lo tocco mai nel centro della sua pretenzione di essere un grande “maestro” e inventore della “Nuova estetica “ per il terzo millennio. O ci credeva lei stessa, dimostrando uns spiccata incultura dell'arte, o, cosciente che, se avesse toccata quel tasto, sarebbero crollati i miti sulla liturgia, tutta animata dalle copiature di Kiko e anche i proventi dalla loro vendità, che rimpinguano le casse del CNC...."

Frase degna di essere scolpita nel marmo!

La valente ed equilibrata Cara Estinta ha lasciato credere a Sankiko di essere un sommo artista.

E perché?

Perché o era una ignorante o non voleva far crollare la liturgia farlocca e il giro di denaro.

Salvo averla definita "...Era senz'altro più diretta e sincera di Kiko..."

Bellissimo! Una persona diretta e sincera che non aprì bocca di fronte agli scempi liturgici.

Complimenti per la logica, tipica degli adulti nella fede!


Complimenti, in ultimo, per la sua acquisita capacità di diagnosi medica sul disturbo bipolare e la maniaco-depressività della Cara Estinta.
Anche questa era nel pacchetto dei superpoteri neocat?

Ora, nel concludere, mi perdoni se oso esprimere anch'io una modesta opinione nei Suoi confronti, come ha fatto Lei con me.

Ma cosa vuole, Lei me ne ha dato un alto esempio in passato, sottoponendomi ad un autentico scrutinio on-line e bollandomi, tra sprezzanti giudizi, di essere un apostata della Fede.

Il tutto solo perché mi ero permesso di chiederLe quando aveva iniziato ad avere dei dubbi sulla cattolicità del cosiddetto Cammino.

Mi scusi, abbia pietà, sia umano Lei, non sapevo ancora che non sum dignus di rivolgerLe domande.

Perciò, le ripeto, perdoni se oso azzardare anch'io una modestissima opinione nei Suoi confronti.

Posso?

EcoglieLa.

Non sarà che è invidioso di Sankiko?


p.s. Un dubbio: è sicuro di essere uscito dal Cammino? Da quello che scrive non sembrerebbe...


Cordialità.

l'apostata ha detto...

@ Anonimo delle 21,38

"...I numeri nel cnc contano eccome e si stanno organizzando a perpetuarli."

Sante parole!

Qui finché la Chiesa non interverrà, come con i Legionari, le cose non cambieranno.

Soldi e potere, e tanto basta!

p.s. Non so se sono tuoi altri post da Anonimo. Usa un nick, è più facile dialogare.

Lino ha detto...

Giacché mi sono interessato (sia per professione, sia per interessi culturali) di WEB sin dagli anni '90, vorrei spiegare a Emanuele B. alcuni concetti basilari della comunicazione in rete.
In primo luogo: un blog come l'Osservatorio riceve migliaia e migliaia di visite; Jungle Watch il 12 u.s. ha raggiunto l'enormità di 15.953 contatti da ogni parte del mondo, che sono tantissimi per un blog che pubblica da Guam e per una questione che certamente non è da trasmissione televisiva nazional-popolare come quella del CNC; questi sono i frutti di anni di presenza sull'affaire Cammino e del contributo informativo di decine e decine di persone, ognuno con le sue diversificate conoscenze, competenze, analisi, esperienze. Nel mio piccolo, se Emanuele me lo consente, ho lavorato sulle devastazioni dei Vangeli operate da Kiko e non mi sembra cosa da poco aver diffuso le mistificazioni di Gv 9, della parabola delle Vergini, di Zaccheo e altro riguardo a un movimento considerato un itinerario di formazione cattolica. Il mio libro (che senza la frequentazione di questo blog non avrei mai scritto) è stato per mesi tra i primi cento nella classifica di Amazon per le sezioni della Chiesa Cattolica (Amazon vende soprattutto tra gli internauti) ed è andato a ruba nella libreria in prossimità del Vaticano.

Un video come quello di Emanuele non potrà mai diventare virale per vari motivi.
Il primo è per l'argomento, che non è un argomento di massa. Ad oggi, nonostante il link sia stato qui segnalato, il primo video ha ottenuto 67 visualizzazioni e il gatto si morderà la coda: scarsamente visualizzato sarà sommerso nel mare magnum di youtube. L'Osservatorio è in cima alle pagine Google alla voce "Cammino neocatecumenale".
Il secondo è perché un video di tal genere non è mai informativo: le persone si collegano su Crux Sancta, su Jungle Watch e sull'Osservatorio per attingere notizie; su Jungle Watch in questi giorni dello scandalo Apuron numerosi sono stati i contatti da Vatican City. Il terzo è perché un video fornisce una comunicazione unidirezionale, non ammette interazione e alla lunga stanca come le lezioni frontali, quando non stanca subito. Il quarto è perché in fondo fornisce soltanto esperienze personali, e le esperienze personali, del tutto soggettive, sono confutabili con la semplice affermazione: "da me non succede". Le esperienze personali in un blog sono supportate da riscontri oggettivi, i commenti - è un esempio - di Michela sul secondo scrutinio sono supportate dalla catechesi delle Vergini stolte di Kiko; i commenti sull'incetta di beni nel Cammino sono suffragati dalla catechesi di Kiko sull'industriale bocciato al secondo scrutinio.

Naturalmente non intendo criticare Emanuele, che comunque va lodato per l'iniziativa; soltanto voglio riferire che il suo dei video non va considerato il miglior modello di comunicazione su temi come quello del Cammino.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo per la lode di Lino sull'iniziativa di Emanuele,potrebbe essere l'incipit di un vaso di Pandora neocatecumenale,io sono stato zitto e impaurito per più' di 30 anni,scrivo su questo blog da circa quattro anni e vedo che le mie testimonianze molte volte sono spunti da prima pagina,non mi firmo neanche più' con uno pseudonimo ridendo scherzando mi. avevano quasi individuato.Siete e sarete sempre di grande aiuto per chi vorrà rompere con questa setta.
Non avevo avuto mai il coraggio definirla tale nei vari discorsi con amici del CNC,oggi quando li chiamo setta rimangono allibiti e sconcertati dicendomi che sto' troppo su internet e cambiano discorso perché non so voi ma quando parlo con questi,girano girano ma vanno a finire sempre sul CNC ecc, ecc,ma basta poco per chiudere il discorso,basta definirli una setta

Ruben ha detto...
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aleCT ha detto...

Dire che a 10 anni si è consenzienti è semplicemente perverso.
Così come dire che "Dio ti ha dato uno stop" perchè tuo figlio si è ammalato di leucemia.

Pur di difendere il cammino si è capaci di questo e altro. Dio Padre ci ha dato un cuore per essere misericordiosi ovvero per mettere l nostro cuore con i miseri.

Ma a quanto pare nel cn si preferisce stare con i carnefici. E già questo dimostra in che Dio credono...che non è il mio...e neanche quello di Gesù Cristo.