domenica 25 settembre 2016

Sepoltura di Carmen

Commentiamo (in corsivo) il pomposo resoconto di p. Alonso sulla morte di Carmen Hernàndez.

«Venerdì 2 settembre 2016
Si diede cristiana sepultura
al corpo senza vita
di Carmen Hernandez
in un mausoleo preparato
nel seminario R.M. di Madrid.»

Si tratta di un ripiego, viste le difficoltà incontrate nel realizzare un cimitero neocatecumenale nella parrocchia di Santa Caterina Labourè di Madrid.


«L'atto fu breve e sentito,
ma allo stesso tempo denso
e carico di emozione.
Lo presiedette l'Arcivescovo
e assistemmo gli itineranti,
i responsabili e i fratelli delle
comunità che seguivano
Kiko e Carmen.
Erano inoltre presenti
i suoi fratelli e nipoti.

Dalla fine di giugno ad ora
(ndr: Carmen ufficialmente è morta ufficialmente il 19 luglio) 
il suo corpo è rimasto nella camera di un obitorio.
In questo intervallo
Kiko con gli architetti del Cammino
hanno edificato un pantheon
fatto di marmo e cristallo,
tutto inondato di luce,
come a lei piaceva.
Come potrete osservare dalla foto,
è davvero bellissimo.»
Bella, bella bella! Assomiglia un po'...

...alla discoteca Play-mobil

«La liturgia cominciò
con un canto di ingresso
e una monizione di Kiko:
In questa lesse una poesia
di un libro che sta per pubblicare con la BAC
in cui elogia la missione di Carmen:
"La donna che mai lo adulò"
Concluse sottolineando quello che tante volte Carmen gli ripeteva: "A Roma dicono tutti che sei un santo perché devi sopportare me".
Solo per questo, ha concluso Kiko,
si può iniziare
il processo di beatificazione
Carmen ha praticato
la virtù del rifiuto
in grado eroico .»

Anche nell'elogio funebre, Kiko non sa trattenersi dal parlare del proprio argomento preferito: se stesso.

Quanto alla virtù eroica del rifiuto di Carmen, ricordiamo l'episodio con Giovanni Paolo II ("La donna taccia").
«Di seguito, il p. Mario lesse
un'esperienza mistica
che Carmen ha avuto agli albori
della sua vocazione religiosa.
Qualcosa di simile alla transverberazione
di Santa Teresa.
Nell'arco di un mese,
Carmen da giovane visse
in uno stato di beatitudine,
come Paolo al terzo cielo.
Questa visione soprannaturale
del cielo e di Cristo
ha plasmato la sua anima
e le ha dato la forza necessaria
per vivere 50 anni
"da sola con il Solo".»
Per sentire dalla viva voce di Carmen l'esperienza mistica di Barcellona, quando attendeva di essere cacciata dal convento, leggere "Passione, morte, resurrezione e ascensione di Carmen Hernandez".

Modello affittacamere:
due piazze, e
lettino ai piedi per il bambino


«Si proclamarono due letture.
La prima lettera ai Corinzi: "non tutti moriremo, ma tutti saremo trasformati".
La seconda,
la Trasfigurazione,
il suo testo prediletto.
Nell'omelia,
l'Arcivescovo ha sottolineato
la figura di Carmen
come la Donna
che ha saputo vivere nella verità:
fedele a Dio,
fedele al Vangelo,
fedele alla Chiesa.»

Fedeltà al Vangelo e alla Chiesa? Leggiamo cosa insegnava Carmen riguardo l'Eucaristia...

«Finalmente, si è proceduto
al trasferimento della bara
al nuovo Pantheon.
Trasportata a spalle
dai seminaristi,
si è proceduto alla liturgia funebre.
Kiko ha fatto le preghiere prescritte
e mentre scendevano le sue spoglie,
tutti i presenti
con un solo cuore
cantavamo il credo.
L' Arcivescovo benedisse, asperse e incensò
la tomba e il feretro.
Finalmente,
mentre i marmisti
sigillavano la tomba
cantammo Carmen 63.
Finita la cerimonia,
passiamo in rigoroso silenzio,
all'interno dove in ginocchio
veneriamo il suo sepolcro

innalziamo una preghiera per la sua anima.»

Non si inginocchiano di fronte a Cristo alla Consacrazione, ma davanti a Kiko e Carmen, sì.
Ecco una riconferma dell'idolatria dei fondatori nel Cammino.

Accogliamo inoltre come una assoluta new entry nel linguaggio neocatecumenale il verbo "venerare", che non ricorre mai nei libroni delle catechesi in quanto considerato un residuo di religiosità naturale.


«Il sabato, festeggeremo insieme l'Eucaristia.
Sarà un canto
alla morte
e resurrezione
non solo di Cristo
ma anche di Carmen,

vera serva di Dio.»
Sul fatto che Carmen sia qui equiparata, nella morte e nella resurrezione, a Cristo, e che verrà "festeggiata" nell'Eucaristia del sabato, non ci sono commenti.
«Da Madrid,
che Dio vi benedica.
P. Alonso»
Grazie, padre Alonso, che Dio ci benedica e, attraverso la lettura del tuo pomposo resoconto, apra gli occhi a molti.

38 commenti:

l'apostata ha detto...

"...Kiko con gli architetti del Cammino hanno edificato un pantheon..."

Quanto è costato?

Sankiko risulta nullatenente. Chi ha pagato?

by Tripudio ha detto...

Transverberazione di Carmen.
Carmen al terzo cielo.
Visione soprannaturale di Carmen.
Carmen "da sola con il Solo".

Perbacco, che sobrietà di linguaggio. Perché non ha detto subito che Carmen è Dio?

Valentina Giusti ha detto...

Mi scusino tutti i fumatori, ma il fatto di non aver mai saputo o voluto superare la dipendenza dalla sigaretta è perfettamente adeguato alla figura del peccatore e dell'umanamente debole che ci hanno insegnato in comunità, non altrettanto invece a questa immagine di santità e di misticismo ai livelli di una Santa Teresa che si vuole attribuire a Carmen.

LAPAZ ha detto...

Me he reído mucho, gracias, Valentina. No puedo entender que Carmen Adidas haya estado sin enterrar tanto tiempo. No ha muerto de repente, ha pasado un largo tiempo de enfermedad. Por qué esta improvisación? Hay algo raro ahí.

Carmen didn't die suddenly, she was ill for a long time, why Kiko did not build that pantheon before? There is something very strange there.
Thank you, Valentina, I laugh a lot!

by Tripudio ha detto...

E quindi anche stasera i neocatekikos stanno trattando l'Eucarestia come uno snack - e per continuare a farlo non esitano a produrre certificati di proprietà falsi, a proteggere pedofili, a minacciare o comprare personalità ecclesiastiche e civili, ecc.

È inutile recitare la parte dei cristiani "dalla fede adulta", è inutile vantarsi "riscopritori del battesimo" e sciorinare un elenco di esperienze impossibili (che poi sono sempre le stesse: matrimoni distrutti, ubriachezze, ecc.), è inutile "fare l'ambientale", cantare il preconio, fare le "Lodi a Kiko", ecc., se poi il punto di partenza consiste nel maltrattare l'Eucarestia.

Roberto ha detto...

Leggo il vostro blog con tristezza perché un mio caro amico é ormai nelle grinfie di questo movimento di cui solo ora comprendo le caratteristiche.
Non ho trovato per alcun articolo su come aiutare le persone a uscire da questa psicosetta NC.
Cosa posso fare?

sandavi ha detto...

Pregare per lui. Nient'altro.

Quanto al resoconto... Ha davvero scritto che hanno costruito un pantheon????
Un tempio pagano per adorare gli dei??

Santa Teresa?? Ma questa a sta Teresa non è degna nemmeno di baciarle i piedi!

l'apostata ha detto...

Carmen 2016

COME LE PIACQUE VISSE

QUEL CHE LE PIACQUE DISSE

PENSÒ QUEL CHE NON DISSE

SEBBEN GIAMMAI SI TACQUE

MA ALFIN ANCH’ESSA GIACQUE

UNA PRECE…

Anonimo ha detto...

Ciao,
Mi rivolgo soprattutto agli amministratori, perdonate se non è coerente al contenuto del post ma è importante segnalarlo:
"Come servitori della parola di Gesù siamo chiamati a non ostentare apparenza e a non ricercare gloria; nemmeno possiamo essere tristi e lamentosi. Non siamo profeti di sventura che si compiacciono di scovare pericoli o deviazioni; non gente che si trincera nei propri ambienti, emettendo giudizi amari sulla società, sulla Chiesa, su tutto e tutti, inquinando il mondo di negatività. Lo scetticismo lamentevole non appartiene a chi è familiare con la Parola di Dio"
Queste sono le parole del Papa riportate nell'articolo del corriere della sera durante l'incontro coi catechisti (non nc).
Questo insieme alle parole recenti sull'evangelizzazione (che non è andare a bussare della porta del vicino) sono parole credo proprio per movimenti chiusi e incartapecoriti come il cammino. Chi ha orecchie per intendere...magari fatene un articolo anche per tutte quelle persone che nel cammino hanno ricevuto minacce velate di sventura qualora avessero lasciato o non obbedito. Per fortuna che il Papa ci consola.
Ciao
Laura

Anonimo ha detto...

Per Roberto
Invita il tuo amico a leggere queste pagine digli chiaramente che è dentro una psicosetta,
Anche se certamente sa di tutto questo schifo è talmente dentro che da solo non riesce ad uscire, un amico può fare tanto,anche perchè se uscirà troverà il deserto ed allora un amico può fare tanto,mi tornano ancora in mente le parole di un mio amico che mi aiutarono tanto,quando gli spiegavo che mi era quasi impossibile uscire tanto era il legame,le catene che mi tenevano legato dentro al cnc,bastarono solo due parole dette con fermezza "Volere è potere",devi avere dentro il desiderio di uscire di farla finita con tutte quelle buffonate,
di tutti quei dolori e tutti quei suprusi
Bada bene se lui non sente il desiderio di uscire l'avrai perso.

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Anonimo per Roberto

Caro anonimo,
perché siete quasi tutti anonimi? Di che avete paura?A mio avviso, è "cosa buona e giusta", aiutare tuo amico di uscire dal CNC. Ma gli deve anche proporre un'alternativa, perché nessun cristiano, in modo ordinario, eccetto il martire o l'eremita, deve vivere senza fratelli nella fede.
In questo mondo attuale, che ci è nemico, come possiamo suscitare e fortificare la fede in Gesù?
Ti mando un mio progetto, di 6 incontri divisi in 3 settimane, che propongo a parrocchie, istituti, conventi ecc.
Non si tratta di creare nuove strutture autoreferenziali, di cui la più settaria è il CVA, ma di tracciare modo, che aiuti le persone alla ricerca di Gesù, ad incontrarlo. Poi ognuno saprà dove indirizzarsi.

Ho mandato ca.500 email, senza avere ricevuto finora una risposta, ma ciò non mi abbatte, anzi mi conferma, perché le cose vere nella Chiesa cominciano come Maria e Gesù, i più piccoli nel regno dei cieli.

Propongo quindi, a partire da quest'autunno, a parroci, religiosi e sacerdoti di Roma, Como e Lugano, città tra le quali sono costretto a fare la navetta1, 6 incontri.
Non hanno di mira la costituzione di alcun nuovo movimento ecclesiale, ma la trasmissione alle persone, se verranno ad ascoltare, di tre realtà fondamentali per la vita spirituale di ciascun battezzato:

a) l'invocazione continua del nome di Maria e Gesù;
b) la preghiera continua dei salmi;
c) la benedizione continua di Dio e a Dio per i molteplici doni che ci fa.

Gentile Padre, se è interessato ad una mia visita, mi contatti per:


Email: video.daniel.lifschitz@gmail.com

Telefono: 06 94430075 (dal primo al 7 Ottobre)
0041 91 630 6910 (dal 11 al 29 Settembre e dal 8 Ottobre fino al 30 Ottobre)

Saro’ lieto di venire ad incontrarla, appena mi vorrà ricevere.

Cordiali saluti in Maria e Gesu’,

Daniel Lifschitz (clicca Google)

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Continua il post per "Anonimo"

Aggiungo uno schema dei 6 incontri che propongo:



Come si svolgono i 6 incontri? 2 la settimana, quindi durante 3 settimane.


Primo incontro (Salmo 1)

1.Presentazione da un Parroco, religioso, semplice sacerdote, che mi accompagna negli’ incontri2.

2. Breve Introduzione ai salmi.

3. Proclamazione del Salmo 1. Mi fermo su due parole:
a) La parola Beato l’uomo, il significato della parola ebraica (ashrei ha ish).

b) “Sussurra la Torah giorno e notte”. La preghiera continua nella storia della Chiesa3.
Alla fine dell’incontro, propongo alle persone di iniziare la preghiera continua, invocando il Nome di Maria e Gesu’, pregandola per se stesso, per le varie vicende della propria vita.


2° Incontro (Salmo 2)

1. Proclamazione del salmo 2.
2. Catechesi sulla storia dell’umanità e la risposta che da il salmo: “Il ignore (Gesu’), tu sei mio Figlio, oggi ti ho generato”.
3. Eventuale eco delle persone, se hanno praticato l’invocazione del nome di Maria e Gesu’.
4. Ripetizione breve sull’ invocazione del nome di Maria e Gesu’, ma pregand, per i propri familiari, amici, vicini di casa, nemici. ecc.


3° Incontro : (Benedizione di Dio)

1. Proclamazione del salmo 103 e di Efesini 1,1-2 Pietro
2. Catechesi sulla benedizione.
3. Eco dei partecipanti sull’invocazione a Maria e Gesu’.
4. La preghiera a Maria e Gesu’ indirizzata ai ostri morti nostri e a quelli del purgatorio.

4°Incontro (Benedizione a Dio)

1.Proclamazione del salmo 104.
2. Viene preparato per tutti un tavolo grande, tipo buffet, con diversi gusti: sale, zucchero, acqua, succhi, piccoli pezzi di legumi, pepe,curry, miele ecc.
In silenzio i presenti gustano i sapori che li attirano, benedicendo Dio per questi doni, e per le persone che vi hanno partecipato, lavorando e vendendo.
3. Resoconto della preghiera a Maria e Gesu’ nei ultimi giorni.
4. Questa preghiera, ricordando la giornata dal mattino fino alla notte, invocando Maria e Gesu’, per tutte le persone incontrate.


5° Incontro (Consegna del salterio)

1.Catechesi sui salmi, come usare il salterio.
2.Invocare Maria e Gesu’, per la Chiesa, la Diocesi, la Parrocchia. Indirizzando a preghiera a persone concrete. per la conversione d’Israele,
3. Eco sulla preghiera a Maria e Gesu’.
4. Uscendo dall’incontro, andando per le strade, stazioni, bus ecc, invocare in silenzio Maria e Gesu’ per le persone che si incontrano.
5.In preparazione del 6° incontro, continuare questa preghiera ogni giorno, anche nella metro, bus, al lavoro, in silenzio.


6° INCONTRO (Eucaristia e cena)

Eco dell’esperienza.
1 .Eucaristia con il Corpo e il Sangue (per intinzione)
2. Cena conviviale
3. Ultime raccomandazioni e saluti.

Gentile Padre, se è interessato ad una mia visita, mi contatti.

Cordiali saluti in Maria e Gesu’,

Daniel Lifschitz

(((†))) - Radio Vobiscum - [Podcast] ha detto...

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Laudetur Iesus Christus ! Semper laudetur !

"Crux sacra sit mihi lux - Non draco sit mihi dux: Vade retro satana - Numquam suade mihi vana: Sunt mala quae libas - Ipse venena bibas"

A mani giunte, preghiamo l'Immacoltata.

(((†))) - Radio Vobiscum - [Podcast]

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Pax ha detto...

Non si privano di nulla, nè da morti nè da vivi!
"Mai non abbiamo fatto qualcosa a motivo dei soldi" (guadagnati e sudati dagli altri, ovviamente! Loro non sanno neanche che significa....)
Perchè si dice che Carmen sia morta ufficialmente il 19 luglio, e poi si parla di giugno?
Comunque una sceneggiata penosa! Poteva farsi seppellire nel Cimitero del Comune in cui è nata!

by Tripudio ha detto...

La "morte ufficiale" è del 19 luglio, ma già da giugno era circolata la notizia (qualcuno aveva perfino aggiornato la pagina di Wikipedia). Il fatto che un madrelingua spagnolo confonda junio ("giugno") con julio ("luglio") è quantomeno comico, tanto più che l'errore non è solo sul mese ma anche sul giorno.

Quella morte è circondata da stranezze (inclusa la preferenza di Madrid anziché Roma dove gli autonominati "iniziatori" hanno vissuto per 47 anni, inclusa la vera data di nascita della Carmen - non se ne conosceva neppure l'anno: dopotutto non si chiede l'età alle signore...), ma il maggior motivo di interesse è il fatto che i kikos riescono a raccontar frottole anche su questioni così delicate.

Torniamo ai fatti di cronaca: la pagina su «Sacerdote esce dal Cammino» ha ricevuto una notevole quantità di cliccate provenienti da Facebook - seimila visite in pochi giorni: un po' troppo per esprimere solidarietà o curiosità. Evidentemente i kikos hanno tentato di identificare don Giuseppe per vendicarsi.

Intanto sui Facebook di Guam circola un'imbarazzante vignetta con una foto risalente a gennaio 2015 (quando Hon venne in visita a Guam e incontrò Apuron)... anche se è ancora più imbarazzante la foto in cui il vescovo neocatecumenale pedofilo Apuron è ricevuto da papa Francesco. È pur vero che i Pontefici, in qualità di capi di stato, hanno ricevuto in udienza fior di criminali incravattati. Ma dev'essere una sensazione sgradevole ricordare - anche dalla foto - di aver stretto le mani a uno che per interi decenni, fin da quando era seminarista, ha molestato e stuprato ragazzini.

Su Jungle Watch continua la rassegna stampa sulla protesta pacifica dei cattolici nello sconcertante silenzio della gerarchia ecclesiale. Apuron ha ancora più motivo di non farsi vedere a Guam e di restare nascosto finché vive, poiché il processo per molestie sessuali e stupri che lo vedrà imputato comincerà a breve. Secondo voi i kikos preferiranno nascondere il loro "latitante" oppure accetteranno che lui si confronti con la giustizia e con i suoi accusatori?

Il giornale inglese The Tablet dice che ci sarebbe una grossa guerra in corso nelle alte sfere vaticane: una guerra per soldi e potere, che vede coinvolta la Congregazione guidata da Filoni e dotata di grosse rendite e di una clamorosa autonomia perfino in fatto di scelta di vescovi. Anche se non è proprio un giornale serissimo, non ho difficoltà a credergli, visto che non sta riportando niente di nuovo.

Nota di colore: una neocatecumenale ha etichettato la legge 326 di Guam come «l'inferno della giustizia», credendo così di aver reso gloria al dio Kiko. Avrebbe scelto di azzeccare la stessa pubblica figuraccia su Facebook se il vescovo pedofilo arrogante fosse stato antipatico al Cammino?

Esatto: per capire dove vanno a parare certi "ragionamenti", provate a sostituire "seminario neocatecumenale" con "seminario tradizionalista", provate a sostituire "vescovo neocatecumenale" con "vescovo faraone malvisto dal Cammino", provate a sostituire "presbitero del Cammino arrestato mentre fa sesso con una minorenne del Cammino" con "prete del movimento XYZ arrestato ecc.", e guardate che effetto fa. Noialtri qui a condannare gli abusatori, i mentitori, i mercenari, e i kikos che invece difendono o condannano a seconda che l'imputato sia uno della loro cricca.

ex anonimo ha detto...

Mi risulta che nella mia piccola e malmessa diocesi ci siano 14 seminaristi nc e 3 novizie in giro per il mondo, chi paga?

by Tripudio ha detto...

Attenzione: il problema del "chi paga" è sempre relativo - cioè è sempre in rapporto al risultato che si vuole ottenere.

In altre parole: ognuno è libero di spendere i propri soldi come preferisce - noialtri possiamo avere l'opinione che siano stati spesi bene o spesi male... e, in qualità di cattolici, dispiacerci del fatto che vengano spesi contro la fede cattolica.

Infatti i soldi spesi per una vocazione seriamente intenzionata a promuovere la vera fede cattolica, sono sempre soldi ben spesi.

I soldi spesi per un seminarista neocatecumenale, invece, da qualsiasi fonte provengano, sono soldi spesi male, poiché - salvo miracoli - il giovanotto promuoverà la fede in Kiko e Carmen e la liturgia inventata da Carmen e Kiko. Cioè una fede sbagliata, zeppa di ambiguità e strafalcioni, e una liturgia carnevalesca che offende Nostro Signore oltre che disubbidire alla Chiesa.

L'ipotesi più ottimistica - cioè che i soldi per quei 14 seminaristi più 3 novizie - vengano esclusivamente da tasche neocatecumenali, non cambia il fatto che il danno spirituale lo riceve tutta la Chiesa (per la diffusione di ambiguità, eresie e strafalcioni), e neppure scalfisce il fatto che in fin dei conti quei soldi sono stati sprecati.

L'ipotesi più probabile è che buona parte delle spese per la deformazione di quei seminaristi e quelle novizie è probabilmente a carico della Chiesa cattolica. A conti fatti - tiro fuori cifre inventate ma realistiche - il Cammino spenderà duemila di «oliatura» mensile a colui che può decidere dove mandare i 14 giovanotti, e di conseguenza la diocesi sprecherà trentamila al mese per "sostenere" quei 14 nella loro ubbidienza a Kiko e ai suoi scagnozzi.

Ex anonimo ha detto...

É questo che mi interessa sono a carico della diocesi quindi?! Siccome vedo che a Guam pubblicano il bilancio e qui invece no, vorrei capire comè funziona, anche perché un seminarista credo costi più d8 30k all'anno

Michela ha detto...

sinceramente dà fastidio veder paragonare Carmen Hernandez a S.Teresa
1. S.Teresa come carmelitana ha avuto in grandissima considerazione la contemplazione. La Hernandez, invece, ha insegnato a disprezzare ogni pratica religiosa a cui non si potesse dare una giustificazione razionalistica. Anche le sue presunte 'intuizioni' iniziali ( come pure quelle di Kiko) riguardano la costruzione di un metodo neocatecumenale e non una forma di conoscenza di Dio. La contemplazione/adorazione che è stata introdotta in seguito deve essere fatta per pregare secondo le richieste del cammino stesso, non ha niente a che vedere col vero silenzio contemplativo. Inoltre ogni forma di preghiera e devozione personale è stata sempre scoraggiata, grazie alle catechesi della Hernandez che ha catalogato tutto ciò come religiosità naturale.
2. L'esperienza mistica di Dio in S.Teresa e S.Giovanni della Croce non è mai disgiunta dalla sofferenza. Nell'estasi di S.Teresa bellezza e sofferenza si coniugano assieme in modo misterioso. Negli insegnamenti della Hernandez il passaggio dalla morte/sofferenza alla vita/gioia è netto e difatti nel cammino la sofferenza è segno di una lontananza da Dio, del non-essere ancora cristiani che vivono il loro battesimo. Difficile cogliere una sensibilità mistica in chi ha trasformato il momento dell'unione con Gesù Eucarestia in un momento di chiasso e di allegria.

Anonimo ha detto...

Un bel commissariamento con tanto di catechismo di chiesa cattolica risolverebbe.....tutto....dove foro interno,libertá nelle collette e obbedienza al parroco e di conseguenza al vescovo con relativa partecipazione obbligatoria alla pastorale risolverebbe tutto e allora si ...che diventa un grande carisma vero e autentico della chiesa cattolica romana.

Antonius ha detto...

A dire il vero questa nueva estetica di Kiko ispirata alla Playmobil mi ha incuriosito.
Andrebbe a mio avviso approfondita meglio. Posso provare a dare un mio contributo partendo da un'altra "opera illuminata" del sommo artista sempre ispirata a questa linea.
Ditemi voi quale "opera" kikiana vi fa ricordare.
Per comodità andare al min 2:15 al video del link:

https://www.youtube.com/watch?v=hs0y9SXei_8

by Tripudio ha detto...

Quanto ai seminaristi in formazione, il costo per la diocesi è difficile da stimare poiché non coincide banalmente con la retta del seminario ma viene influenzato da troppi fattori. L'articolo su mons. Aquila parlava di spese sui 100.000 dollari l'anno per ogni seminarista: sembra una cifra assai gonfiata se si dimentica che lì i seminaristi erano diventati pochi e dunque le spese fisse sulle strutture e sul personale (anche quello della facoltà teologica) incidevano molto di più.

In realtà il problema è "come" viene deformato un seminarista. Inutile parlare di soldi spesi nella formazione se durante quella stessa formazione il seminarista viene sottilmente abituato all'idea che la liturgia sia una recita di formule, o peggio uno spettacolino. Non c'è bisogno che ti inducano a pensarlo: basta che per cinque o sei anni te la celebrino come uno spettacolino, come una trascinata recita di formule, lasciandotela avvertire come il marcapresenza giornaliero. Inutile risparmiare (o investire, o mobilitare benefattori, ecc.) nella formazione se al futuro prete resta l'idea che le attività "pastorali" siano qualcosa di diverso (o addirittura più urgente) del celebrare i sacramenti, fare direzione spirituale, insegnare le verità di fede.

Insomma, la questione dei soldi è a valle del problema. E il problema è: questo futuro prete trasmetterà la fede o sarà solo un impiegato del sacro? O peggio, lo yes-man di qualche autonominato santone?

ex anonimo ha detto...

Scusa tripudio ma non è così, collaboro ad una serie di attività di sostegno e sostentamento parrocchiale e per il clero diocesano, spendo il mio tempo togliendolo ad affetti e lavoro, ti chiedo: chi paga il sostentamento dei seminaristi ncn in giro per il mondo? Il movimento ncn, le diocesi di origine o le diocesi dove si trovano i seminari? Lo chiedo a voi che certamente sapete come funziona, perché da me non è possibile appurarlo.

ex anonimo ha detto...

Altra questione, anni addietro con il precedente vescovo, in una parrocchia di una cittadina vicina, il giovane e volitivo parroco appena insediato, in modo risoluto mise il movimento alla porta vista l'indisponibiita a veicolarsi nella nuova pastorale parrocchiale. Il movimento solo, non gli aderenti, ma questi lasciarono in massa la parrocchia, che si ritrovò senza ministri straordinari, senza donne dei pii servizi, senza catechisti e senza diversi BENEFATTORI (tra i quali un famoso industriale che è tuttora il datore di lavoro di almeno 1/4 dei parrocchiani). Quel parroco si ritrovo solo (anche per colpa degli altri parrocchiani troppo indolenti). Si prese un mezzo esaurimento per i sopravvenuti problemi economici, pastorali e organizzativi e la parrocchia non si è più ripresa. Capito che forza hanno?

Valentina Giusti ha detto...

Antonius: sono d'accordo nell'approfondire l'estetica di Kiko ispirata alla Playmobil.
Oltre alla comune passione per i pavimenti blu elettrico e le cupole trasparenti, sono ambedue riconducibili secondo me allo stile pop, che trasforma i prodotti di consumo in oggetti a contenuto simbolico.

Lino ha detto...

No, io non credo che l'estetica di Kiko sia ispirata dalla Playmobil. Credo, piuttosto, che entrambe si rifacciano ai "modelli spaziali" che affascinano Kiko sin dai primi anni '70. Già nel primo mamotreto (1972) ritroviamo "il carro di fuoco che viene a trasportarci verso la gloria, a passarci dalla morte alla resurrezione...". E' la fascinazione della mistica della Merkabah ebraica, da decenni fonte di ispirazione anche del simbolismo della New Age. La Merkabah è un "cammino mistico", che credo sia stato trasferito a Kiko da Carmen. Un disco volante - contemporanea figurazione della Merkabah - intuitivamente è rappresentabile con una cupola più o meno trasparente e il blu elettrico è il colore della "luce spaziale" per eccellenza.

Valentina Giusti ha detto...

Concordo Lino per quanto riguarda l'estetica dell'architettura. Per quanto concerne invece arredamento e oggettistica, o piccole realizzazioni, come questa cappella pomposamente definita 'pantheon', vedo molto pop...ma sbaglierò, non sono un'esperta.

Ruben ha detto...

-Padre Alonso, pomposo resocontista da Madrid.

-Padre Alonso, parroco NC di S.M. Goretti a Roma.

Semplice omonimia?...
---

Valentina Giusti ha detto...

Padre Alonso, che credo sia lo stesso che ha diffuso la leggenda metropolitana del vescovo domenicano che ha fatto 300 km sotto la pioggia per annunciare ad una convivenza di itineranti che il papa aveva elogiato il Cammino e detto che Kiko era un santo, lo stesso fra l'altro che a fine giugno aveva visto Carmen viva e vegeta farsi fuori una porzione di gazpacho e bere vino, lo stesso che ora la dà per morta a fine giugno, potrebbe essere padre Alonso Gomez di Siviglia, uno dei 72.

Valentina Giusti ha detto...

P.S.: senza dubbio, un grande affabulatore (cioè un racconta-fiabe, nel solco della più limpida tradizione kikiana).

l'apostata ha detto...

@ Valentina


Il buon Alonso è sicuramente uno dei Suoi eletti discepoli.

Da quello che racconta frequenta palesemente lo stesso bar delle apparizioni di Sankiko e beve le stesse cose.

Anche lui è colmo di spirito (s minuscola).

by Tripudio ha detto...

Chissà, magari il don Alonso era solo un "presbitero in missione" (missione neocatecumenale).

Alla domanda generica su "chi paga il sostentamento dei seminaristi neocatecumenali" possono rispondere con esattezza solo i dodici Cefali di Kiko.

Qui possiamo rispondere solo facendo ipotesi. Come già scritto sopra, la formazione dei seminaristi ha parecchie voci di costo, diversissime tra loro, spesso dipendenti da circostanze esterne.

Esempio: se la struttura del seminario è di proprietà della diocesi, le relative tasse sono a carico della diocesi. Cioè parte del costo, in via del tutto nascosta, viene di fatto accollato alla diocesi, ovvero per grandissima parte ai "cristiani della domenica".

Esempio: se il "seminario" è in realtà un gruppetto minuscolo di seminaristi alloggiati presso qualche famiglia neocatecumenale (come è nella maggioranza assoluta dei cosiddetti "cento seminari" del Cammino), allora le spese di vitto e alloggio sono a carico dei fratelli delle comunità, torchiati e spremuti come limoni (come sempre).

Ma il punto è: a parte la curiosità statistica, che senso ha una domanda del genere? Se qualcuno ci venisse a documentare onestamente i bilanci di qualche seminario neocatecumenale, pubblicheremmo volentieri i dati per far capire "quanto costa" quella falsa spiritualità. Ma normalmente non li andiamo a cercare, perché è più importante rendersi conto della falsa spiritualità neocatecumenale che il correre dietro a cifre e numeretti. Cifre e numeretti sono "a valle" del problema, non sono "la radice" del problema: se ci sono, possono aiutare a capire.

rix ha detto...

non avete nemmeno rispetto per i defunti...VERGOGNATEVI...ma risponderete anche di questo davanti a Dio.

Lino ha detto...

Appunto: di questo si risponderà davanti a Dio. Tu esimiti dall'anticipare il giudizio.
Qui si discutono le opere, non i defunti, e per i defunti si prega, non si propagandano beatificazioni, visioni soprannaturali, paragoni con san Paolo (niente di tutto ciò ancora sottoposto al vaglio della Chiesa) per portare gloria a un movimento.
I defunti abbandonano questo mondo; le loro opere, però, restano qui e per le opere le critiche sono legittime. Siete voi - pronti a criticare diciassette secoli di Tradizione cattolica, ripetendo a memoria una catechesi iniziale degli iniziatori - che non le accettate per tutto ciò che concerne il Cammino.

l'apostata ha detto...

@ rix

"... risponderete anche di questo davanti a Dio."

Vuoi, gentile inquisitore, precisare di che altro hai deciso che dovremo rispondere?

Così, tanto per illuminare anche noi cristiani mediocri della domenica...

Simonetta ha detto...

@L'apostata

Già, noi non capiamo nulla, si sa.

Offendo i defunti quando mi chiedo il significato delle piramidi, del mausoleo di Galla Placidia, del mausoleo di Lenin? Manco loro di rispetto?

Chi ha fatto quei monumenti non ha voluto solo onorare i defunti (con qualche riserva per Lenin, che voleva essere sepolto accanto a sua madre), ma anche dare un messaggio ai posteri.
Quindi onorare i defunti è proprio anche farsi delle domande, attività sconsigliata o proibita nelle sette.

Ecco, io comparerei la tomba di Carmen proprio al mausoleo di Galla Placidia, semplice e quasi scarno all'esterno e ricco e luminoso all'interno, come deve essere l'anima del Cristiano.
Il mausoleo di Carmen e di coloro che a lei si uniranno, spero il più tardi possibile, a me dà solo invece l'impressione di un gran vuoto cosmico (con tutto il rispetto per il crocifisso che vi è appeso, si intende).
L'apoteosi del plexiglas e della famosa moquette blu.

Riposi in pace.

Simonetta

sandavi ha detto...

Ci sono stato diverse volte, Simonetta, ne sono molto affascinato. I mosaici sono una catechesi, e sono rimasto molto impressionato dall'immagine del Purgatorio.
Semplicemente nel mausoleo di Kiko non c'è nulla, è vuoto.

Anonimo ha detto...

Ma quando verrà fatto qualcosa per fermare questa setta esaltata che corrode la Santa chiesa dall' interno? Che tristezza !!!! Singles Gesu' salvaci impedisci loro di fare tanto male mascherato da bene!!!! Lidia