giovedì 29 settembre 2016

GMG 2016: testimonianze dagli autobus di Kiko

Io sono andato alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG 2016) con il Cammino pur non facendo parte del Cammino, ma perché invitato. Non è stata una bella esperienza.

Aperture di Vangeli guidate dai cosiddetti "catechisti" del Cammino (che ricordavano le chiromanti in onda la domenica mattina in qualche sconosciuto canale televisivo regionale, dispensando consigli e previsioni sul futuro al malcapitato basandosi sulla base di quel che Dio gli stava dicendo in quel momento aprendo appunto il vangelo in modo casuale) alle quali seguivano serie di domande personalissime, spesso riguardanti la sessualità.

Ragazzini a cui veniva chiesto, rigorosamente tramite microfono in autobus e davanti a tutti, se si masturbano, se guardano pornografia, se hanno rapporti con il proprio ragazzo/ragazza, ecc.

Ribadivano continuamente che quanto detto durante queste sessioni di Vangeli casuali sarebbe restato nell'autobus e poi sistematicamente si sentivano persone commentare (o meglio, mormorare) con altri ragazzi.

Ragazzi, anche giovanissimi, che confessavano crisi esistenziali perché inviati assieme alle proprie famiglie nei posti più assurdi del mondo, indottrinati sin dalla nascita sull'importanza della missione di evangelizzazione, ai quali veniva continuamente ripetuto di star facendo il volere di Dio e di continuare su quella strada.

La lista sarebbe lunga ma qui mi fermo.

Io mi chiedo che diritto hanno di manovrare e rivoltare le persone in questo modo. Da esterno al Cammino, infatti, sento di poter affermare di aver vissuto giorni di forte pressione psicologica; avvertivo, insomma, qualcosa di profondamente sbagliato nella maggior parte delle esperienze vissute.

(da: Marco)


Eh sì proprio tante...quando mi raccontavano che nei pullman delle GMG si faceva il lavaggio del cervello ai giovani per ispirare forzatamente vocazioni non ci credevo... Pensavo si raccontassero esagerazioni...

Cappella del santissimo Kiko nella Domus Galilaeae
Una mia amica neocatecumenale è tornata frastornata dalla GMG di Cracovia 2016... mi ha raccontato che nel pullman è stato un continuo insistere su "fissa una data!" [fissare una data per il matrimonio] detto a coppie giovanissime poi... che non hanno nemmeno un lavoro... chi provvede, Dio?! Ah no, scusami, ma i fratelli che mettono le decime...

Poi mi ha raccontato che si erano accaniti verso un ragazzo che secondo loro si doveva "alzare"... secondo me ormai arrivati a questo punto e con la mia esperienza di cammino di oltre 10 anni sono arrivato tristemente a pensare che tutto quello scritto in questo blog è vero altro che frottole...

Nel cammino si insabbia, e anche chi è in buona fede quando messo di fronte a verità sconcertanti sembra dover "giustificare" a tutti i costi... nessuno si mette mai in discussione... nessuno ragiona... sai questo perché? È il risultato del lavaggio del cervello e dell'asservimento mentale necessario secondo i vertici per far funzionare la macchina nc. E sai perché siete "asserviti" e vi è impossibile pensare ad una vita senza cammino?... perché c'è qualcuno che in maniera martellante vi dice e fa credere che al di fuori non ci sia niente... Kiko dice: «i vostri compagni di università non hanno niente»... e l'ha detto Kiko, mio caro... l'ho sentito con le mie orecchie... non sono frottole...

Fuori c'è un mondo di gente senza princìpi ma anche un mondo di gente onesta per bene e di sani valori e che ti posso assicurare - cammino o non cammino, fede o non fede -, ha la vita davvero piena... "a loro" [ai kikos] fa comodo farti credere che al di fuori del Cammino non ci sia niente... così non esci e rimani "asservito"...

Altra bugia di cui mi sono accorto coi miei occhi... sono stato anni fa in vacanza in una capitale del Baltico a nord... dove sempre "loro" [i kikos] sostengono che la gente sia infelice, senza valori e che non facciano figli... beh sono rimasto costernato nel vedere sempre facce sorridenti, che godevano di una semplice giornata di sole, ospitali ma discreti, e... sorpresa delle sorprese... 5 donne su dieci col pancione... tanto è che con i miei amici dicevamo scherzando... "hai capito come trascorrono l'inverno"... era uno spettacolo... tutte donne con le pancie... qui nella cattolicissima e neocatecumenalizzata Italia mica si vede 1 donna su 2... per vedere un pancione devi soddisfare la catechesi nel catechista... vatti a fare un giro al Nord... esci dalla caverna platonica schiavo e dimmi se forse stanno raccontando un sacco di frottole a te?!
(da: un lettore del blog)

49 commenti:

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Spero che queste "esperienze" terrificanti, aiutino qualcuno dei miei familiari e tanti ragazzi ad uscire il prima possibile da questo marasma demoniaco.
Ma non basta uscire, bisogna costruire e ricostruire. Io, vecchio scemo, ho fatto qualche giorno fa, una proposta dettagliata di incontri, non volti a creare comunità autoreferenziali, ma ad aprofondire la fede cattolica.
Nessuna risposta! Andate a farvi friggere.
Oggi è il giorno dei nostri ss.Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. Loro mi assisteranno durante gli ultimi anni, ancora forse parrecchi - mia madre morì a 96, mio padre a 89 - in quella battaglia che loro mi hanno ispirato. Dico sciochezze, così potete ridere di me.
Se Abramo fu chiamato a 75 anni - sento già Ravasi che vispera nelle mie orecchie, dicendo, se è ancora vivo: "Ma sono numeri biblici!" - perché io, ottantenne, non posso andare in guerra ad ottanta?

Visto che il mio intervento delle 05.25 nell'ultimo blog fu quasi l'ultimo, e mi sembra importante, perché non vorrei che Emanuele o un altra testa di cazzo ( uso il tuo linguaggio Emanuele, per farti contento) non lo legesse. A proposito di "video" ho una proposta da fare, che mi sembra interessante.

Caro Emanuele,
come quasi sempre, questa notte mi sono svegliato alle 2.00, per correggere le bozze del mio libro: "Kiko Arguello, santo o impostore?", da inviare al mio editore. Spero che il libro usirà già ad Ottobre e te lo regalerò, se mi mandi il tuo indirizzo a danielalexanderlifschitz@gmail .
Mi sei molto simpatico, ma visto che mi ritengo "saggio", ho ottant'anni l'anno prossimo, mi permetto di darti qualche consiglio:

Scrivi nel blog:
Prima del video già ne ho cazziato uno (un politico ve lo giuro) facendo una scenata pubblica e mi ha risposto quasi pisciandosi addosso. FORZA RAGAZZI! PRENDIAMO A CALCI QUALCHE CULO SETTARIO!

Emanuele Baiocco

28 settembre 2016 21:47

Se voi essere efficace su youtube, non devi scrivere ste cazzate. Ti sminuisci, e mi dispiace, perché avverto la tua sincerità e una rabbia profonda, penso giustificata, perché se non ci fosse, non perderesti tutto sto tempo a fare video contro il CNC.
Sta notte, prima di lavorare sul mio libro, mi sono sorbito con piacere i tuoi 8 video.
Ti dò subito un consiglio: Vuoi presentarti su youtube? Metti un fondo del tutto bianco o nero (se vuoi avere più autorità) e la maglietta che vuoi; sono un pittore e me n'intendo di colori, spero più di Kiko, il maestro a copiare le pitture, architetture, sistemi dittatoriali, sinfonie di merda (parlo così, se no, temo che non continui a leggermi) e anche alcuni canti, ispirati ad altri. A proposito di canti, sarebbe un lavoretto utile per un musicista, visto che Kiko non sa far altro che "Copiare", fare una ricerca musicale, dove ha rubato - ne sono quasi certo - anche le sue melodie. Ma chi sa, può darsi che in almeno una cosa - parlo dei canti - è originale, anche se da 30 anni in qua, non fa altro che copiare se stesso, non solo nei canti, ma in tutto.
Non posso purtroppo entrare nei singoli punti che hai sollevato nei tuoi video; quasi tutti pertinenti. Me li sono annotati tutti; ma se ti rispondo dettagliatamente, il mio libro uscirà l'anno prossimo.
Dal 2 al 10 Ottobre sarò con la mia famiglia vicino a Roma e, se vuoi, puoi telefonarmi fino a domani, al 0041 091 630 6910 o dal 1 Ottobre al 7 Ottobre al
06 94430075, e se vuoi, puoi anche incontrarmi personalmenta a Roma, dove ritornerò ca dal 25 Ottobre fino a metà Novembre.

Cordiali saluti,

Daniel Lifschitz, un ex culo settario. Email: danielalexanderlifschitz@gmail.com

29 settembre 2016 05:53 Elimina

Anonimo ha detto...

x Daniel Alexander Lifschitz

Grazie del consiglio, comunque io ho detto la mia, non mi interessa avere autorità. A Roma non posso garantire che ci sarò, ma può darsi. Teniamoci in contatto.

CORDIALI SALUTI

Emanuele Baiocco

Lino ha detto...

Allungo io la lista, per capire come ciò che è descritto sugli autobus di Kiko possa accadere. Dal minuto 5', soltanto per pochi successivi.

https://www.youtube.com/watch?v=wScJrcsoHgM

Con alta probabilità, il signore sul palco è uno degli "amici di Pasquale". In pochi minuti, egli fornisce una totale comprensione della natura del Cammino.
1) Attacca le persone che passano e non si fermano alla "fonte della vita". Ogni anno esordisce così. Dà quindi un segno del fallimento delle decantate missioni in piazza ma, soprattutto, dell'approccio arrogante dei catechisti neocatecumenali.
2) Attacca i cattolici, i quali non saprebbero rispondere alla domanda "chi è Dio per te", intrisi come sono di teologia e catechismo.
3) Cita a sproposito un altro cieco, quello di Gerico, che al di fuori del contesto storico ed ebraico della narrazione è incomprensibile. Anche questo cieco gli andrebbe spiegato, relativamente al significo delle grida «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!», al motivo per il quale intendevano farlo tacere (cfr. Mc 12:35-37), perché è guarito con la sola Parola e senza unzioni, comunque in una sola azione. Vogliono evangelizzare senza conoscere il Vangelo.
4) Sposta tutta l'evangelizzazione sulla testimonianza dell'esperienza personale, da buon gnostico di quarta serie quale lo hanno fatto diventare. Ridicolizza teologia, catechismo e i cattolici tra i quali "nessuno porterebbe davanti come testimonianza la propria storia".

Soprattutto: non c'è mitezza nel suo tono, nella sua comunicazione, nella sua "evangelizzazione": soltanto supponenza di essere depositario della verità NC, in alternativa ai cattolici della teologia e del catechismo che non mettono il proprio ego avanti a tutto.

Anonimo ha detto...

@ Daniel

Coraggio, porta pazienza. Io sono sicuro che sono in molti coloro che apprezzano la tua attività, la tua pittura e le tue opere letterarie. Io ho letto un tuo libro e mi è servito davvero molto. Il problema è che molti di noi hanno avuto a che fare con il Cammino per tanti anni e sono diventati allergici ad ogni forma di "gruppo" (anche se le tue catechesi non prevedono la formazione di un "gruppo" permanente). Io ora ho imparato ad amare la Chiesa e soltanto l'idea di partecipare ad un gruppo o ad una convivenza-ritiro mi mette ansia.
Non smettere mai di combattere la "buona battaglia" con mansuetudine ed umiltà... come fece Charles De Foucauld il quale preferiva affidare il messaggio di Cristo alla propria visibile mansuetudine e amore piuttosto che alle parole e alle "catechesi". Lui morì senza aver visto i frutti delle proprie azioni, perché in fondo noi abbiamo il compito di seminare (con l'aiuto e la grazia di Dio) ma sta a Dio raccogliere i frutti quando e dove vuole.
Sono sicuro che il tuo nuovo libro sarà un successo ed aiuterà tante persone ad aprire gli occhi sul Cammino e Kiko... per poi innamorarsi di Dio e della Sua Chiesa. E tu continua a seminare umilmente... senza mai scoraggiarti degli insuccessi.

Marco

giacomo ha detto...

Mi dispiace leggere che molte persone si siano sentite violate durante la GMG fatta con il Cammino. Posso solo dire che nel mio pullman non è stato così, i catechisti e il presbitero non hanno "violentato" nessuno... Anzi, qualcuno non voleva parlare, alla fine è andato e ha detto cose molto generiche senza essere biasimato per questo. Molte cose raccontate in questo blog non le vedo corrispondenti al vero per quanto riguarda la mia parrocchia, forse questo dipende dal parroco che è molto attento a tutte le realtà presenti e ci spinge molto ad integrarci.
Per quanto riguarda il fissare una data non lo vedo come un atto degenere... Fissare una data significa darsi un tempo, ma poi la data può essere spostata se mancano i segni esterni (lavoro e casa).

neocat pentito ha detto...

Quello che ti raccontano in cammino sono al 50% bugie e l'altro 50% cose non competamente vere.

Anonimo ha detto...

Mi spieghi perché mettere l'ansia ai ragazzi (di età tra i 15 e i 25) con queste baggianate che io lascerei ad un confessore, ai genitori, o ai corsi prematrimoniali o vocazionali. Non è degenere, è degenere la modalità e il tempo e il chi. Un catechista che non sa niente di te...da quanto tempo stai insieme, quello che vuoi fare della tua vita e soprattutto non sta nella mente di Dio (come la maggior parte di noi) non dovrebbe neanche scendere in questi argomenti. Non lo vedi il plagio mentale? Proprio no eh...vatti a studiare il mito della caverna pure tu che ti fa bene. E comunque è solo il cammino che sta degenerando...parlando di cose che degenerano ;)

by Tripudio ha detto...

Il fratello Giacomo dice che nel suo autobus non è stato così. Tecnica neocatecumenale dello schivare la questione.

Infatti il fratello Giacomo ha evitato accuratamente di esprimersi su quanto testimoniato da Marco e dall'altro lettore del blog, testimonianze che non suonano nuove perché un vero popolo di ex-neocatecumenali da mezzo secolo afferma quelle stesse cose.

Pensate un po', che riflesso pavloviano:
«nel caso XYZ il Cammino ha sbagliato» «da me non è mai successo!»
«nel caso ABC gli esponenti del Cammino hanno sbagliato» «da me non è mai successo!»

e così via.

Ruben ha detto...

Lino,
quello che mi ha dato più fastidio del filmato, è stato lo striscione NC attaccato sul cancello di Palazzo Reale!...

Avrei voluto che tutte le statue dei Monarchi di Napoli, si fossero materializzate, per dare il fatto loro a questi impostori!!...
---

Antonius ha detto...

@ Ruben (29 settembre 2016 14:07)

Hai ragione.
Solo con Re Carlo e re Ferdinando l'eco della loro "risposta" arriverebbe anche a Guam.

Ruben ha detto...

rif:
https://www.youtube.com/watch?v=wScJrcsoHgM

"Non ho mai capito perché, i presbiteri del cammino hanno la Stola Sacerdotale, lunga fino ai piedi, in spregio alle Misure Canoniche, stabilite dalla Chiesa.
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Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Caro "Anonimo", che ti firmi Marco,
quello che mi scrivi: "Il problema è che molti di noi hanno avuto a che fare con il Cammino per tanti anni e sono diventati allergici ad ogni forma di "gruppo" (anche se le tue catechesi non prevedono la formazione di un "gruppo" permanente) è esattamente quello che Kiko - lo considero un inviato di Satana, anche se so che a Lino i miei estremismi non piacono - voleva ottenere: da un lato, imprigionare i neocatecumeni "fedeli, imbambolati e plagiati" nel suo sistema, dall'altro disgustare i fuorusciti a tal punto, che non vogliono assolutamente sentir parlare di "catechesi", riunioni, gruppi, Chiesa ecc. Li ha ridotti:
a) a ritirarsi come cristiani a "vita privata", il che è un oscenita,
b) farli talmente sentir parlare di "Chiesa, Cristo, Kikoe Carmen", da farli abbandonare del tutto la fede e la Chiesa cattolica, della quale non si può dire che ai giorni sia molto attraente.
Fai bene ad ammonirmi riguardo la mitezza e l'umilta che mi manca; ma sono certo che, se ciò che credo il Signore mi abbia messo nel cuore, viene da lui, lui stesso provvederà a ciò che intuisco: Semplicemente 6 incontri,diluiti in tre settimane, nei quali ho qualcosa da trasmettere. Fai bene a richiamare la persona del beato Charles de Foucault (credo che non sia ancora santo come Balaguer del"Opus Dei"), ma dice l'Qoelet: "che c'è un tempo pr parlare e un tempo per tacere"
Ho taciuto anche troppo, perché - oltre la mia breve autobiografia - non mi sentivo chiamato a "parlare"; ora, da qualche mese in poi, mi sento chiamato a "parlare", e l'unico che mi chiuderà la bocca è Gesù, che ha tutti i mezzi per farlo.
Ti racconto una barzeletta ebraica: "Il rabbi racconta ai suoi discepoli la storia del profeta Giona: "E allora i marinai presero Giona, lo buttarono in mare ed un immenso cetaceo lo inghiotti". Il discepolo più giovane: "Ma Maestro, con è possibile che un uomo intero passi attraverso la bocca di un cetaceo, anche che fosse immenso ". Il Rabbi:"Testa di rapa, cretino, goy, l'ebreo s'infila dapertutto".
Dicendo questo:
Se qualcuno che mi prende sul serio, trova un parroco, religioso, sacerdote (presbitero, se c'è un fuoruscito del CNC che non ne può più) Monsignore, Vescovo, Cardinale, Papa, che mi vuole accompagnare per 3 settimane in questa avventura - perché anche se sono ebreo, sono batezzato e cattolico e senza la presenza di un ministro ordinato della Chiesa, anche se fosse "disordinato", non mi muovo, la
"cosa" partirà e chi vivrà vedrà.

Un caro saluto in Maria e Gesù,

Daniel Lfschitz


Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

Spiegatemi perché sul sito vostro (e nostro) non appare più il contatto con "Jungle watch" e "Crux santa".

Antonius ha detto...

@ Lino (29 settembre 2016 10:14)

Nella testimonianza del neocat che tu citi dal link che hai postato si sente già dall'inizio che dal passo sul cieco di Gerico estrae quello che vuole.
Ad Abramo addirittura gli mette le parole in bocca e lo ridisegna col Kikatechismo ripresentandolo testimone alla maniera neocat.
E se lo ha fatto con Abramo...
Su Bartmeo va proprio dove lo porta Kiko.
Invece il racconto di Bartimeo meriterebbe più rispetto.
Infatti Bartimeo sente arrivare Gesù ed invoca il suo aiuto («Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!»).
Poi, "Gerico" come anche questo momento storico, mostra un certo disturbo per chi è nel bisogno (i profughi ed i rifugiati di oggi sono i nostri Bartimeo ad esempio: ma questi al cammino non portano soldi e, poveri loro, sono due volte Bartimeo). Si osserva lo stesso disturbo per gli ultimi (come allora) che produce come reazione una cecità e anche sordità.
Ed è arrivati a questo punto che non si ha più la capacità di vedere chi ci sta accanto ( Bartimeo ed il Signore in ultima analisi).
Questa forma di indifferenza e ostilità il Vangelo aveva intenzione di evidenziare. Indifferenza e ostilità tanto evidente da esprimersi nell'aggressione ("Molti lo sgridavano per farlo tacere") e nel fermare il Bartimeo di ieri e di oggi.
Gesù però non soffoca il grido di Bartimeo. E Bartimeo, che vede con il suo cuore, sa che Dio ascolta il grido del povero e dell'indigente.

P.S. Grazie, più dei minuti che hai consigliato di vedere non sono andato; ma probabilmente non avrei ascoltato di più.

Lino ha detto...

@ Daniel ha detto: "anche se so che a Lino i miei estremismi non piacciono"
No, non mi piacciono, confermo, ma già ce lo siamo detto privatamente :-) Questo, però, nulla toglie alla simpatia e al cristiano rispetto che ho per te, sia pur nella dialettica delle nostre opinioni. Potremo anche contendere sulle questioni, ma il rispetto rimarrà. E' questo che manca ai pasqualoni: il rispetto e la dialettica. Si ergono a emuli di Bartimeo senza nemmeno aver capito che Bartimeo, nella sua cecità, era un propugnatore di un messianismo regale, del messia davidico.

Aldo ha detto...

Caro Giacomo,

guarda che già lo sapevamo "che sul tuo pullman" non era andata così; che "nella tua comunità" certe cosa non succedono, noi lo sapevamo che al "tuo secondo passaggio" non hai mai sentito i catechisti stuprare le anime dei fratelli, qui già sappiamo tutto di "quello che no è mai successo" e che "non succederà mai" nel cn... noi già lo sapevamo che nella tua Parrocchia i catechisti sono perfetti, delicati, non entrano mai nel "foro interno"... qui c'è gente che ha finito il cammino, che lo ha "fatto" per 20 anni, lasciaci in pace, non venire qui a leggerci e/o commentare... tu non puoi dirci nulla di nuovo, quel tuo "mi dispiace per..." è un offesa alle migliaia di gente che è uscita dal cn distrutta, che non è ancora in grado di rialzarsi, che non crede più nella Chiesa... per favore te lo chiedo, non ci leggere, resta nella tua saletta, come ti dice il tuo catechista (almeno spero) "fai il cammino" e non fare domande. Ti do un consiglio non dire che vai su internet a leggere di queste cose, potresti cominciare a sperimentare la "rabbia dei catechisti". Obbedisci a quello che ti dicono non fare domande Giacomo (spero che almeno sia il tuo vero nome - il mio è vero)circoncidi la tua ragione;
Risparmiaci la tua commiserazione, credimi da queste parti non ne abbiamo bisogno.

Lino ha detto...

@ Aldo ha detto: "spero che almeno sia il tuo vero nome"

Un caro saluto, carissimo Aldo. Noto, dal passo che ho linkato, che il Cammino non riuscì a toglierti l'umorismo, che è un sorriso dell'intelligenza :-)

C. ha detto...

Sono cose conosciute e che anche io ho visto personalmente. Racconto due aneddoti capitati PERSONALMENTE, tanto per aggiungere colore alla questione:

Durante una GMG, anni fa (forse Parigi, non ricordo bene) cominciai a discutere con il catechista su un passo del vangelo che avevo estratto. Dopo 5 minuti, vista la mia preparazione sull'argomento (ho sempre amato i vangeli, li leggo ancora oggi sempre) alla fine il catechista sbottò dicendo: "questo non è il posto per discutere! Basta, vai via!"...

Una volta, ero in Belgio, dovevo interrompere la mia itineranza per dei problemi che non è necessario spiegare qui. Quando lo comunicai al responsabile egli mi disse: "Ma cosa stai facendo? Non ti rendi conto che Kiko in persona ha estratto il tuo nome?" "Si, risposi, ma io ho dei problemi in questo momento e non posso continuare; appena risolverò le questioni continuerò".

Quello che qualunque persona di buon senso avrebbe capito fu, invece, fumo negli occhi del responsabile, si inviperì tanto che non lo rividi più; credo che non mi volle più avere nelle equipe e come aiuto avendo sbeffeggiato (secondo lui) il "leader maximo".

LAPAZ ha detto...

Giacomo: desde España yo soy testigo de que los males del Camino suceden igual en todas partes. Todo lo que se dice en este blog sucede exactamente igual en España y en los países de habla hispana. No es un problema del párroco ni de los catequistas, es un mal endémico.
The problems with the Way are the same everywhere, despite the parish priest or the catechist team, the Way is wrong itself, the evil is consubstancial. I can testify all is said in this blog is absolutely true. In Spain and latinamerican countries the Neocatechumenal Way shows the same problems.
Chao, Giacomo! Saludos a todos!

Anonimo ha detto...

I maggiori problemi di fideismo capitano con i catechisti di basso conio, li chiamate tutti supercatechisti, in realtà ci sono evidenti differenze di livello e preparazione. Di solito i catechisti di prima fascia per così dire, sotto agli itineranti, grossi problemi, fesserie o nefandezze non li generano. Parlo di quelli nominati tra il '70 e il '79, spesso gente di provenienza piuttosto elitaria, di livello culturale alto, qualche volta altissimo. Poi allargandosi la macchia cat, sono stati nominati elementi anche ignoranti, con un 1/2 diploma, gratificanti dal ruolo. Questi spesso (non sempre) sono i peggiori, pappagalli senza discernimento e carità. Ho avuto modo di essere presente ad uno scrutini fatto da una equipe vicinissima agli spagnoli, debbo dire molto cauti, direi quasi amorevoli, senza sparate umilianti, molto diversi dai miei catechisti, persone per carità apposto, ma che non avendo gli strumenti intellettuali, teologici e psicologicci tendevano ad essere più realisti del re, all'epoca (non so oggi) affianco a gente normale, entravano un sacco di tossici e psicolabili in cura che andavano per me trattati con cautele che non c'erano. Più persone mi hanno detto che in questo il cammino è molto diverso tra una parrocchia e un altra. Alcuni amici che x motivo di studio, frequentavano in una altra città, mi dicevano che loro andavano solo alla eucarestia, per il talebanesimo dei responsabili, che reputavano scandalosa, detto da ragazzi figli di catechisti di parrocchia di primissima fascia planetaria.

sandavi ha detto...

Niente di quello che si fa nel cammino è autenticamente cattolico, quasi tutto è di ispirazione luterano-gnostica. Compresi gli autobus neocat, dove il pastore-predicatore interpreta la parola presa a caso (pratica bibliomantica condannata come eretica dalla Chiesa) dirigendo la vita delle persone.
Dormi Beato, caro Giacomo.
Aldo ha ragione: non venire qui a leggere, fai il cammino in pace.

Anonimo ha detto...

I maggiori problemi di fideismo capitano con i catechisti di basso conio, li chiamate tutti supercatechisti, in realtà ci sono evidenti differenze di livello e preparazione. Di solito i catechisti di prima fascia per così dire, sotto agli itineranti, grossi problemi, fesserie o nefandezze non li generano. Parlo di quelli nominati tra il '70 e il '79, spesso gente di provenienza piuttosto elitaria, di livello culturale alto, qualche volta altissimo. Poi allargandosi la macchia cat, sono stati nominati elementi anche ignoranti, con un 1/2 diploma, gratificanti dal ruolo. Questi spesso (non sempre) sono i peggiori, pappagalli senza discernimento e carità. Ho avuto modo di essere presente ad uno scrutini fatto da una equipe vicinissima agli spagnoli, debbo dire molto cauti, direi quasi amorevoli, senza sparate umilianti, molto diversi dai miei catechisti, persone per carità apposto, ma che non avendo gli strumenti intellettuali, teologici e psicologicci tendevano ad essere più realisti del re, all'epoca (non so oggi) affianco a gente normale, entravano un sacco di tossici e psicolabili in cura che andavano per me trattati con cautele che non c'erano. Più persone mi hanno detto che in questo il cammino è molto diverso tra una parrocchia e un altra. Alcuni amici che x motivo di studio, frequentavano in una altra città, mi dicevano che loro andavano solo alla eucarestia, per il talebanesimo dei responsabili, che reputavano scandalosa, detto da ragazzi figli di catechisti di parrocchia di primissima fascia planetaria.

Lino ha detto...

Anonimo ha detto "Di solito i catechisti di prima fascia per così dire, sotto agli itineranti, grossi problemi, fesserie o nefandezze non li generano"

Sono d'accordo con te. Non generano fesserie o nefandezze, semplicemente le ripetono a memoria ben sapendo che non possono aggiungere né togliere al verbo di Kiko. Sono quelli di fascia inferiore che si prendono qualche licenza,

sandavi ha detto...

L'anonimo delle 19.33 ha detto una cosa abbastanza vera, ma non ne ha capito il motivo.
"Queste cose non ditele alla gente..." ecco perché sono cauti. Non sono buoni, hanno solo capito come essere più furbi. Loro non vanno nelle piazze, frequentano i salotti bene, le alte sfere, le amicizie importanti.
Ti inganni, anonimo, la cerchia piu vicina a Kiko è quella che gli somiglia di più. Gennarini, Donnini, Piermarini, Agudo, Blazquez, Manzari... tutti copia del loro maestro.

Kiko poi, quando parla coi suoi catechizzati (quelli ancora vivi...) li maltratta regolarmente. Da chi avranno imparato i primissimi?

psyco ha detto...

c'è un articolo su FILONI veramente tostissimo , quasi da querela - ( quelle querele che ti fanno quando dici la verit à ) .... che praticamente dice che FILONI e' uno che ha un tremendo potere dietro le quinte.... uno che sa come farsi restituire i favori dai vecovi che lui ha fatto far carriera.... l' articolo anticipa che adesso FILONI SCARICA APURON .... e lo fa perchè ha capito che è troppo pericoloso far conoscere il nesso fra iol CAMMINO NEOCATECUMENALE e gli ABUSI SESSUALI ....
dovrebbe esserci adesso una conferenza stampa.....

http://www.junglewatch.info/2016/09/why-is-filoni-putting-on-all-stop-and.html

l'apostata ha detto...

@ Anonimo delle 19,33


"...Parlo di quelli nominati tra il '70 e il '79, spesso gente di provenienza piuttosto elitaria, di livello culturale alto, qualche volta altissimo. Poi allargandosi la macchia cat, sono stati nominati elementi anche ignoranti, con un 1/2 diploma, gratificanti dal ruolo. Questi spesso (non sempre) sono i peggiori, pappagalli senza discernimento e carità. Ho avuto modo di essere presente ad uno scrutini fatto da una equipe vicinissima agli spagnoli, debbo dire molto cauti, direi quasi amorevoli, senza sparate umilianti, molto diversi dai miei catechisti..."

Quelli di cui parli sono doppiamente colpevoli, egregio.

Gente di provenienza elitaria con livello culturale altissimo?

Eppure hanno accettato e accettano le eresie, gli strafalcioni, gli abusi liturgici, le interpretazioni farlocche delle Scritture, l'invio delle sprovvedute famiglie allo sbaraglio, la mungitura implacabile delle decime.

E sono proprio i coltissimi elitari che hanno formato i battaglioni dei fanatici e ignoranti kikatekisti.

No anonimo, sono i più colpevoli di tutta la cricca. Sono quelli che ne ricavano il maggior tornaconto.

Perché nessuno dei coltissimi ha mai detto a Sankiko che la Liturgia non può essere alterata?

Perché nessuno dei coltissimi ha mai detto a Sankiko che le Scritture si interpretano come insegna la Chiesa, unica depositaria, e non ad uso e consumo suoi?

Perché nessuno dei coltissimi ha mai detto a Sankiko che i catechisti devono insegnare il Catechismo e non gli assurdi Mamotreti?

Perché nessuno dei coltissimi ha mai detto a Sankiko che costringere dei battezzati a dichiararsi figli del demonio è un abominio?

Perché, Anonimo?

Più sei in alto, più hai potere e più sei responsabile.

Ricordatelo.

Anonimo ha detto...

@Anonimo
...in realtà ci sono evidenti differenze di livello e preparazione. Di solito i catechisti di prima fascia per così dire, sotto agli itineranti, grossi problemi, fesserie o nefandezze non li generano. Parlo di quelli nominati tra il '70 e il '79, spesso gente di provenienza piuttosto elitaria, di livello culturale alto, qualche volta altissimo. Poi allargandosi la macchia cat, sono stati nominati elementi anche ignoranti, con un 1/2 diploma, gratificanti dal ruolo. Questi spesso (non sempre) sono i peggiori, pappagalli senza discernimento e carità...

@Lino
Sono d'accordo con te. Non generano fesserie o nefandezze, semplicemente le ripetono a memoria ben sapendo che non possono aggiungere né togliere al verbo di Kiko. Sono quelli di fascia inferiore che si prendono qualche licenza

Tendenzialmente sarà come dici tu Anonimo, probabilmente per i motivi che elenca Lino... ma io ho avuto a che fare con catechisti di tutte le estrazioni sociali nominati proprio in quella forbice di tempo (1971-79)...medici, insegnanti, funzionari di banca, vigili urbani... e pur con le varie sfumature dovute all'indole personale, la sostanza era sempre quella, i concetti erano sempre gli stessi... del resto tra mortificare le persone urlando e sbraitando e mortificarle usando parole untuose come il burro e amare come il miele selvatico, non c'è tutta sta gran differenza...

Etneo

Anonimo ha detto...

.... le accuse del vescovo NC all' ex rettore della cattedrale .... eRANO SENZA FONDAMENTO ..... e DIANA e i kikos E L' AVVOCATESSA NEOCAT JACKIE hanno ripetuto le calunnie x 2 anni .... vergogna neocatecumenali VERGOGNA !!!!!!!

http://www.junglewatch.info/2016/09/hey-jackie-youre-invalid.html

Valentina Giusti ha detto...

Ho avuto un catechista di primissimo livello e avrei preferito mille volte il cafone senza preparazione psicologica, avrei potuto difendermi meglio.

by Tripudio ha detto...

In tal caso avresti dovuto difenderti contro l'arroganza degli insolenti, passando per il sufrimiento dei kiknocenti.

A proposito: c'è tutto un tam-tam nelle comunità neocatecumenali perché venerdì prossimo (7 ottobre alle 16:30) Don Kikolone terrà la sua "(auto)celebrazione sinfonico-catechetica" nientemeno che nell'aula Paolo VI.

L'ordine perentorio dalle alte sfere neocat è di riempire la sala ad ogni costo, mobilitando tutti i parroci neocat con le comunità neocat, rifiutando le adesioni individuali (per cui i "cristiani della domenica" non potranno accedere a cotanto prestigioso concertino).

C'è stato un diluvio di prenotazioni ma solo da lunedì prossimo verranno distribuiti i (costosi) biglietti per l'ingresso. "Concerto di Kiko in Vaticano!" grideranno i kikos che avranno pagato per avere l'onore di fargli da claque, evitando di dire che gli spettatori di Kiko erano solo i "fratelli" delle comunità di Kiko.

I neocatekikos hanno urgente bisogno di "visibilità" (probabilmente dalla curia di Roma qualcuno ha detto «ma quelli si fanno vivi solo quando c'è da applaudire a Kiko?») pertanto - altro ordine perentorio dalle alte sfere neocat romane - tutti i fratelli dovranno farsi vedere anche negli eventi della "Settimana della famiglia" organizzati dalla diocesi di Roma della prossima settimana, tra cui "Le nonniadi" (domenica 2, con calciobalilla e truccabimbi), "Trasmettere i valori di generazione in generazione" (sempre domenica 2), "Lavoro ai giovani" (lunedì 3 alla Sapienza), "Ben-essere in famiglia" (giovedì 6),

Anonimo ha detto...

Sandavi, da quello che scrivi, mi pare di capire che sei l'animiatore del blog che ha avuto le frequentazioni più vicine ai vertici, nella mia parrocchia avevamo il responsabile di una equipe nazionale importante, uno dei famosi 72 e mi dicono che fino a quando non partì in missione con i gradi di generale kikiano, le cose erano abbastanza diverse in parrocchia. Che ci siano differenze tra parrocchia e parrocchia, non qui, ma tra di loro si, lo possono confermare tanti universitari neocat che sono andati a studiare in giro per l'Europa. Credo anche che la diffusione a macchia di leopardo del cammino, venga da questo. In italia il cnc e' fortissimo a Roma e in parte del lazio, campania, sicilia, calabria, puglia, Sardegna, abruzzo, 1/2 marche, veneto, 1/3 friuli, in lombardia solo nel bresciano e mi dicono da qualche anno a Milano città, in Piemonte essenzialmente solo a Torino e Ivrea, un perche ci sara'. Magari sbaglio io, non so la tua esperienza, ma io la vedo così.

psyco ha detto...

....e in francia il cammino è una cosa misera .... ma poi cosa successe a brest che bloccò il cammino ?

sandavi ha detto...

Anonimo, ho avuto la (s)fortuna di conoscere di persona Jesus Blazquez (responsabile di Colombia ed Ecuador) e il responsabile della Francia, del quale ora mi sfugge il nome.
Entrambi di primissimo piano, entrambi fedelissimi di Kiko, entrambi, opinione mia, uomini estremamente arroganti, violenti nel parlare, sfegatati kikiani, e fumatori incalliti. Fatti con lo stampino, come tutti gli altri.

Purtroppo, non nutro affatto la tua fiducia. Anche quei pochi buoni non contano niente, i vertici che contano sono tutti così.

sandavi ha detto...

p.s. Anche Toni Spandri, pace all'anima sua, era un uomo severo, o almeno era l'impressione che dava nei vari comizi, catechesi eccetera. E parliamo di uno dei dodici cefali di Kiko.
Gennarini Giuseppe parla da solo credo. Stefano Gennarini basta vederlo per capire e qui nel blog c'è chi l'ha avuto come catechista.
"Dai frutti li riconoscerete", per me questi ormai sono solo falsi profeti e Kiko un falso cristo.

Lino ha detto...

@ anonimo 13:02
Io, invece, la vedo così:

http://sanctus.com.pl/zdjecia/2634.jpg

Paese che vai, identici scrutini, cerimonie, catechesi, annunci, icone, canti, liturgia, idolatria per Kiko che trovi.
Mi fai capire, anonimo, in cosa si distinguerebbero la colta gerarchia graduata dall’inclita guarnigione? Mica soltanto perché qualcuno usa la tecnica del touching gentile in luogo delle pubbliche flagellazioni?

Anonimo ha detto...

@Sandavi
Michelangelo, non mi ricordo il cognome, è il responsabile del sud della Francia che corrisponde alla descrizione...conosco personalmente una donna che andò per un tempo ad aiutare a casa loro...ne tornò molto turbata e scandalizzata

Mav

Anonimo ha detto...

Lo negheranno tutti, ma nel cnc in pochi sono"fedeli" nell'accezione neo

Simonetta ha detto...

Interessante il link che hai dato, Lino.
Certo, lo spirito del colonizzatore è lo stesso, sia che si tratti della Polonia, dove, come tutti sanno, il cattolicesimo non è ancora giunto, che della Svezia, dove TUTTE le famiglie sono sfasciate, si sa, che della Cina, dove a chi può fare un figlio solo bisogna sbattere in faccia la propria famiglia composta da 8-10 pargoli (innocenti, chiaro).

Ho visto che sono le fotocopie delle catechesi in polacco.
Una specie di neocatleaks ;-)
Ho visto anche che vendono il libro di padre Zoffoli in polacco e un altro libro sul cammino (il cammino neocatecumenale: possibilità o zavorra per la Chiesa?) scritto da un sacerdote polacco.
Purtroppo il mio polacco è fuori allenamento, altrimenti me li comprerei tutti.

Per quello che posso capire, i commenti a pié di pagina sul cammino non sono certo teneri.

Simonetta

sandavi ha detto...

Si Mav, si chiama proprio Michelangelo.
Per caso la ragazza è dell'Umbria? Perché se è lei conosco tutta la storia.

Lino ha detto...

@ Simonetta ha detto "Ho visto che sono le fotocopie delle catechesi in polacco.
Una specie di neocatleaks ;-)"

Sì, e ora i neopasqualonantileaks confuteranno le fotocopie in polacco, sostenendo che sono state falsificate in polacco come in italiano, in spagnolo e in inglese.

http://chisinasconde.blogspot.it/2013/06/le-catechesi-di-kiko-riportate-su.html

Qui c'è in giro qualche ottantenne dattilografo poliglotta, nemico del Cammino, che passa la vita a falsificare le catechesi in tutte le lingue, ritrascrivendole rigorosamente con una vecchia macchina da scrivere. Il PBI (Pasqualon Bureau of Investigation) si è messo alla ricerca della "fonte", probabilmente una Olivetti da collezionista :-)

Daniel Alexander Lifschitz ha detto...

"Qui c'è in giro qualche ottantenne dattilografo poliglotta, Il PBI (Pasqualon Bureau of Investigation) si è messo alla ricerca della "fonte", probabilmente una Olivetti da collezionista :-)

Mi confesso: Quell'ottantenne nemico del Cammino, che passa la vita a falsificare le catechesi in tutte le lingue, ritrascrivendole rigorosamente con una vecchia macchina da scrivere, sono io, Daniel Lifschitz, in procinto di pubblicarle in un suo libro pieno di falsità e menzogne.
Se mi trovate in Vaticano, in occasione del prossimo concerto sinfonico del grande compostatore Kiko Arguello (nascosto dietro la pietà di un tale Michelangelo, uno scadente copiatore del suo maestro e pittore Kiko Arguello) il prossimo 7 Ottobre, acciuffatemi, e consegnatemi alle guardie svizzere, miei connazionali; i miei concittadini avranno pietà di me e mi assegneranno una prigione piccola, piccola, nell'apartamento del Cardinale Bertone, al quale, poverino rimarranno solo 319 metri quadrati per svolgere le sue importantissime imprese evangelizzatrici a favore dell'ospedale del Bambino Gesù, compiendo la parola di Gesù: "Lasciate che i bambini vengano a me" e mi paghino la ristrutturazione del mio appartamentino. "Beati i poveri!"

Anonimo ha detto...

spesso le catechesi iniziavano cosi'"kiko dice che..."

dom

Simonetta ha detto...

Ma questi pensano che il mondo ruoti solo e unicamente intorno al cammino?
Nota bene, tutto in funzione della segretezza della setta, non della verita' che, come diceva Qualcuno, va gridata dai tetti!

Simonetta

psyco ha detto...

....la VENDETTA NEOCATECUMENALE e' appena cominciata :

HON dichiara che mgr. Benavente è estraneo alle accuse e i NEOCAT per vendicarsi DENUCIANO ALLA POLIZIA mgr. Benavente ( eseguendo l' ordine di chi ??????? ) .... i kikos FANNO LA GUERRA CONTRO LA DIOCESI per un assegno di due anni fa ( in questi 2 anni ...che hanno fatto ???? hanno aspettato il momento della vendetta ) .... una rara volta che HON fa una cosa buona.... questi kikos si scatenano come diavoli dell' inferno !!! ( chi ha comandato di fare la denuncia ??? )

http://www.junglewatch.info/2016/10/neos-declare-war-on-archdiocese-of-agana.html

.... sembra incredibile ma la diocesi di guam ha già risposto alla MALVAGITA' NEOCAECUMENALE :

http://www.junglewatch.info/2016/09/archdiocese-responds-to-trained-lawyer.html

(TRAINED LAWYER è il titolo che si era effigiata l' avvocatessa divorzista NC , che è anche responsabile della comunità NC in cui c' è il fratello pedovescovo )

.... o HON si è sfastriato dei kikos .... oppure sta facendo una manovra di aggiramento mooooolto molto larga ..... sempre per salvare il seminario di Kiko .....

Lino ha detto...

@Psyco
Non ho capito bene: i neocat hanno sporto una denuncia alla polizia? Porteranno, quindi, mgr. Benavente in Tribunale?
E la catechesi fondamentalista di KIko del "SERVO DI JAVÉ NELL’ESPERIENZA NEOCATECUMENALE" dove la mettiamo? «Ecco che ti rubano, e sai forse chi ti ha rubato. "A chi prende del tuo, non richiederlo". Sai chi è stato, se vai a casa sua trovi la tua roba, "No richiederla, non reclamare"».
Mamma mia, non c'è più religione kikiana, a Guam! Kiko, accorri e sciogli il Cammino negli Stati Uniti e territori non incorporati, riporta in Italia Gennarini e costringilo a ripetere il secondo scrutinio.

Anonimo ha detto...

countdown ... il 22 novembre a guam sarà un giorno molto funesto x i kikos .....

Anonimo ha detto...

22 novembre 2016 .... fratelli del cammino ,preparate i fazzoletti x piangere......

Malaparte ha detto...

Ho vissuto diversi di questi pellegrinaggi, con varie comunità e vari catechisti ed è tutto vero.
Tutte le attività delle GMG (catechesti, confessioni, incontri, etc.) non vengono prese in considerazione; si viaggia per giorni in pulman magari dormendo in posti sperduti o in motel lontani da tutto perchè altrimenti "i giovani vanno in discoteca". Durante il viaggio le coppie vengono invitate a fissare la data, i giovani single vengono incoraggiati a trovarsi una fidanzata ovviamente all'interno del Cammino ("sposate le figlie di Israele") o ad alzarsi all'incontro vocazionale.
A turno si viene sorteggiati e si viene interrogati su particolari molto intimi sia della propria vita sessuale che delle proprie problematiche personali. Di solito ciò avviene di fronte a una platea di perfetti sconosciuti e anche i catechisti non sempre sono i tuoi, quindi ti conoscono molto poco. Viene estratto un Vangelo a caso e viene "spezzato" per la tua vita: qui escono fuori le interpretazioni più assurde e fantasiose.
Poi si partecipa all'incontro con il Papa, ma il clou è l'incontro successivo con Kiko.

Anonimo ha detto...

Non sono bugie è ignoranza si vivono la loro verità in fede ad una cosidetta chiesa e credono di stare nel giusto . Al fine si diventa dipendenti. O settari chiamali come vuoi ma i movimenti cattolici sono tutti uguali. Si cerca la novità e si dimentica l essenza della religione con le sue tradizioni .